Lisa Maroni – Intwoition (Koiné by Dodicilune/I.R.D., 2013)

Sono passati due anni dalla pubblicazione di “Auditório Íntimo”, e Lisa Maroni torna con “Intwoition”, progetto musicale che, come suggerisce il titolo, evoca le intuizioni creative e musicali, che hanno caratterizzato il lavoro della cantante con il raffinato pianista Alessandro Bravo, al suo fianco in questo viaggio attraverso luoghi, culture, e sonorità differenti. Si tratta di un lavoro, che coniuga il linguaggio jazz del pianoforte con l’utilizzo della voce come strumento, caratteristica peculiare della cifra stilistica della Maroni. La sua vocalità espressiva, misurata, e calda, ci guida attraverso dieci brani cantati in lingue diverse, ed ispirati dal jazz brasiliano, quanto a quello europeo, ed in particolare da numi tutelari quali Pat Metheny, Ralph Towner, Michael Petrucciani, che Lisa Maroni omaggia con alcune particolarissime riletture, intercalate da composizioni proprie. Il jazz diventa quindi una terra di confine, che ci apre le porte ad una musica aperta alla contaminazione, e sempre pronta a reinventarsi, ma anche a raccontarci il mondo sonoro della Maroni, le sue radici, e le culture che hanno caratterizzato il suo percorso artistico. L’ascolto ci mostra chiaramente come in questo nuovo disco, a differenza del precedente, ci sia stata una vera e propria osmosi creativa non solo con Alessando Bravo, ma anche con i compositori con i quali si è misurata, reinventando i loro brani come nel caso della splendida “Lullaby” di Michael Petrucciani, qui impreziosita da un testo autografo in inglese. Il disco svela un doppio percorso di ricerca compiuto dalla Maroni, che si muove non solo verso l’esplorazione di nuove tessiture armoniche modali, ma mira a valorizzare la parola sia come suono sia come espressione poetica, come dimostrano le due composizioni autografe, “Verso” e “The Call” con quest’ultima impreziosita da una poesia di Elisabeth Bishop. Di pregevole fattura sono anche “Direção do Vento” impreziosita dalle liriche di Luís Elói Stein, e “Song Inside” in cui spicca il testo tratto da una poesia di Ronaldo Novaes. Non meno poetica è poi anche l’inziale “Anna” una dolce e lenta ballata dedicata alla figlia e la splendida “Luci (d)al Centro”, in cui spicca l'assolo al piano di Alessandro Bravo. Il vertice del disco arriva però in conclusione con “India Caeté Na Umbria”, un brano di grande intensità in cui spicca la linea melodica che rimanda ad antichi rituali magici, e che fa emergere in tutto il suo fascino il dialogo tra la voce della Maroni e il pianoforte di Bravo, un incontro che regala sorprese ed emozioni, fatto di spaccato sonori sognanti, di poesia, ma soprattutto di tenui tessiture sonore di grande suggestione. “Intwoition” è dunque il risultato di una bella intuizione quella di due artisti, che hanno saputo trarre il meglio dalla loro collaborazione, valorizzandosi vicendevolmente, ricercando e confrontandosi insieme. 


Salvatore Esposito