The Gang – Le Radici e Le Ali 1991-2011 Live Album (Latlantide)

Quando vent’anni fa uscì Le Radici e Le Ali, per i Gang segnò una rivoluzione importante nel loro stile e nel loro approccio musicale, quel disco, infatti, apriva una nuova stagione in cui, abbandonato l’inglese e con esso in parte anche lo stile alla Clash, intraprendevano un sentiero diverso che li avrebbe ricondotti negli anni alla riscoperta delle radici. In questo senso la collaborazione con Massimo Bubola rappresentò un importante spartiacque, così come la scelta di comporre e cantare i brani in italiano. Per celebrare questa importante ricorrenza, i Gang hanno deciso di festeggiare con un concerto tenutosi nella natia Filottrano in piazza la sera del 16 settembre dello scorso anno, documentato di recente con la pubblicazione di un doppio album cd con dvd. Le Radici e Le Ali 1991-2011 Live Album, questo il titolo del disco, raccoglie su disco una selezione di quindici brani tratti dal concerto mentre il dvd mescola le immagini del concerto con un intervista a Marino Severini. Se qualcuno potrebbe immaginare la riproposizione per intero della scaletta del disco del 1991, si dovrà ricredere perché oltre ai brani più famosi di quest’ultimo trova posto una vera e propria retrospettiva in cui i fratelli Severini ripercorrono per intero tutta la loro produzione in italiano. Aperto da una travolgente Socialdemocrazia il disco è un vero e proprio viaggio nell’immaginario e nei temi cari ai Gang, si va così dall’epica Badito Senza Tempo dedicata al Subcomandante Marcos alla splendida Johnny Lo Zingaro, passando per Ombre Rosse, Le Radici e Le Ali fino a toccare Chico Mendes, e la travolgente Kowalsky. Non mancano anche piccole perle come Paz, dedicata ad Andrea Pazienza, una torrida versione di Fischia Il Vento, con una corale Comandante e La Lotta Continua a chiude la scaletta. Altrettanto bello ed affascinante è il Dvd, nel quale attraverso le immagini del concerto inframezzata da un intervista con Marino Severini, si entra nel cuore della filosofia dei Gang, ovvero il palco, il rapporto con la cultura e quello con il pubblico. Sul palco Marino è trascinante, coinvolgente, parla al suo pubblico, racconta la storia della band, ma soprattutto non si risparmia guidando alla grande la band, che nella chitarra di Sandro Severini ha uno dei suoi punti assoluti di eccellenza. Spiace solo per la piccola delusione di non trovare nel dvd il concerto per intero così come si poteva presumere, ma poco importa perché questo disco celebra e fotografa in modo molto dettagliato quello che sono i Gang sul palco, ovvero una delle migliori band italiane degli ultimi vent’anni. Si rassegnino i loro contemporanei gli anni novanta in Italia sono dei Gang, ancora oggi vera ed unica voce controcorrente nel nostro panorama musicale. 



Salvatore Esposito