Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e Taranproject – Live Kaulonia Tarantella Festival 2011 (CNI Music)

Quasi parallelamente all’uscita di Rolica, disco che mescolava brani in studio e dal vivo, i combo calabrese composto da Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e Taranproject hanno dato alle stampe anche un dvd, che raccoglie la registrazione integrale del concerto tenuto lo scorso anno al Kaulonia Tarantella Festival. Si tratta, dunque, di un documento molto importante perché documenta in modo impeccabile tutta l’energia e la forza dei concerti del gruppo calabrese, e in questo senso molto buona è anche la regia che contribuisce in maniera determinante a restituirci le emozioni del palco. Rispetto a quello che sono i dischi che hanno pubblicato sin ora, ciò che emerge dalla visione di questo dvd è semprattutto la sensazione di avere di fronte un gruppo che il meglio di se lo da pienamente sul palco, è lì che Mimmo Cavallaro si sente più a suo agio ed è lì che nasce il grande successo che li sta accompagnando. Ritmiche e percussioni trascinanti, chitarre battenti, e le splendide voci ci accompagnano così attraverso la tradizione della tarantella calabrese, facendo emergere quel legamene quasi ancestrale con il passato che li candida a diventare un baluardo per la memoria. Durante la visione non si può che restare impressionati nel vedere e nell’ascoltare le belle esecuzioni di brani come Hjuri di Hjuamari, Laroggiu d'amori, Parrami di lu suli e Passa lu Mari, che rappresentano certamente i vertici di tutto il concerto. Chiude il disco una travolgente Tarantella, in cui si apprezzano tutte le qualità tecniche dei Taranproject, che confermano di essere una delle migliori live band della musica folk italiana. A differenza di Rolica, che è sostanzialmente un disco a sé stante e forse non molto compiuto come idea, questo dvd rappresenta invece una fotografia perfetta delle potenzialità di Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taranproject, ormai consacratisi come una delle migliori band calabresi, certo la loro musica tende sempre più verso il pop che verso la ricerca, ma quando c’è da far ballare loro non si risparmiano un attimo. 



Salvatore Esposito