Gianfranco Grilli – Memories Of The OldDays/SkyFragments (A.M. Song & Music)

Geologo e docente di scienze, Gianfranco Grilli sin da giovanissimo ha coltivato la sua passione per la musica suonando l’organo e successivamente il sax soprano, successivamente dopo aver militato in alcuni gruppi della sua zona, si è dedicato alla musica elettronica ed in particolare alla ambient e alla musica new age. Nel suo percorso musicale vanta prestigiose collaborazioni tra cui quella con la RAI e quella con il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Il suo debutto arriva nel 1997 con Heaven’s Corner, seguito da Il Tempio di Karnak entrambi molto apprezzati dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il musicista marchigiano recentemente ha dato alle stampe due dischi molto interessanti Memorie Of The OldDays e SkyFragments, entrambi registrati nel proprio studio casalingo di Mondavio e realizzati in collaborazione con la A.M. Songs & Music di Aldo Menti. Memories Of The Old Days, è composto da sei brani caratterizzati da atmosfere intimiste e meditative, in cui musica elettronica e ambient aprono uno spaccato nell’introspezione dell’autore, che sembra riflettere sul senso della vita, sul presente, sul passato, sul rimpianto. 
In questo senso molto bella è anche la copertina del disco, nella quale il sole al tramonto racchiude molto bene il senso di malinconia latente che pervade i vari brani, quasi l’autore avesse voluto ripercorrere alcuni momenti della sua vita per scoprire quelle sensazioni e quei pensieri che prima non lo avevano mai sfiorato. Tra echi di Popol Vuh, Bian Eno e David Sylvian, Grilli con questo disco ha firmato senza dubbio la sua opera più poetica, un disco nel quale la musica si sostituisce totalmente alla parola diventandone piena manifestazione. Nato come continuo del precedente Dream Fragments, il secondo disco Sky Fragments si compone di una lunga suite di circa settanta minuti, in cui Grilli si cimenta con la musica minimalista, ripercorrendo le orme di Brian Eno. Il risultato è assolutamente sorprendente con le linee melodiche quasi ipnotiche che vanno ad incidere e scavare nell’inconscio, diventando un viatico per la ricerca di verità nascoste, quasi ogni scheggia sonora si trasformasse nella chiave per aprire varchi profondi nella nostra anima. Memorie Of The OldDays e SkyFragments rappresentano le due anime di Gianfranco Grilli, l’una intensa e poetica, l’altra ancor più introspettiva ed auto confessionale, insomma due opere di ottimo livello che meritano un ascolto approfondito. 



Salvatore Esposito