Piccola Orchestra di Riola – Fuori Servizio (Tacadancer/She’he’razade)

Ancora oggi, almeno nei piccoli centri di quasi tutta l’Italia, resiste l’uso di affidare ad una banda la solennizzazione delle festività civili e religiose, e la stessa spesso la si ritrova in piazza ad eseguire arie di musica classica e pezzi d’opera. Un’usanza tipica invece dell’Appenino Tosco-Emiliano era invece quella di far suonare un nucleo ridotto della banda, definito bassa band o piccola orchestra durante le feste da ballo. A questa particolare tradizione Tacadancer e Claudio Carboni hanno voluto dedicare un altro capitolo della loro preziosa opera di ricerca e recupero del patrimonio musicale dell’Emilia Romagna, è nato così Fuori Servizio de La Piccola Orchestra di Riola, piccolo gruppo di storici componenti della Banda di Riola di Vergato, che riprende il repertorio tipico delle feste da ballo dell’alta montagna bolognese mettendo in fila diciotto brani che spaziano dai balli tradizionali dell’Emilia fino a toccare il liscio di Secondo Casadei. Il titolo, ispirato ai momenti in cui musicisti, dopo le prove ufficiali, si ritrovavano nelle balere per suonare le musiche da ballo, mette bene in evidenza tutta la spensieratezza e la leggerezza dei suoni prodotti da questi musicisti, che da qualche tempo in molti chiamano i Buena Vista Social Club dell' Appennino. Il gruppo, la cui età spazia dagli ottanta anni del più vecchio ai venticinque del più giovane è composto da nove musicisti ovvero: Franco Prandi (clarinetto), Mirco Bellettini (sax), Antonio Bellettini (fisarmonica), Giuseppe Baraccani (trombone), Agostino Baraccani (bombardino), Massimiliano Baraccani (tuba), Marisa Suppini (piatti), Antonio Tangenti (rullante) e Paolo Baraccani (cassa). Ascoltarli suonare, anche se solo su disco, è come immergersi negli splendidi scenari dell’Appennino Bolognese, e così chiudendo gli occhi ti ritrovi in mezzo a loro mentre suonano, tra fiaschi di lambrusco e profumi di buona cucina. La musica e quella dei balli di coppia e si spazia in un baleno dalla polka de I Giocatori al valzer Duello Romagnolo fino a toccare il tradizionale Il Ballo Dei Gobbi, la mazurka Betulla e la struggente Tramonto di Casadei. Si viene così trascinati in un tempo lontano dove la musica da ballo era momento di aggregazione sociale, in cui nascevano gli amori di una vita, dove timidamente si avvicinavano gli innamorati, dove soprattutto l’innocenza non era ancora finita. E’ questa la musica della Piccola Orchestra di Riola, una musica che riscalda il cuore e l’anima con la sua leggerezza ma allo stesso tempo sorprende per l’impeccabile tecnica dei suoi musicisti guidati magistralmente da Claudio Carboni, che di questa Banda è ormai membro d’onore. Fuori Servizio è un altro tassello importante per la grande opera di Tacadancer e She’he’razade, la cui opera per la conservazione del patrimonio culturale dell’Emilia Romagna è quanto mai determinante. 

Salvatore Esposito