Speciale Medimex Pt.1

Medimex Serata Inaugurale, Meraviglioso Modugno, 24 Novembre 2011, Teatro Petruzzelli, Bari 

Non avrebbe potuto avere un inizio migliore la prima edizione del Medimex, Fiera delle Musiche del Mediterraneo organizzata da Puglia Sounds e dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, se non con un tributo ad una delle voci più rappresentative di questa regione, Domenico Modugno, al quale è stato dedicato lo splendido spettacolo Meraviglioso Modugno, tenutosi nella storica e splendida cornice del Teatro Petruzzelli Di Bari. L’evento coordinato da Enrico de Angelis, Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa e presentato da quest’ultima e Antonio Silva, ha visto alternarsi sul palco alcuni dei più importanti artisti della scena musicale italiana. A distanza di cinquant’anni le canzoni di Modugno ritornano nello storico teatro del capoluogo pugliese, proprio lì dove per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia fu messo in scena il Rinaldo In Campo, e in questa splendida cornice rivivono le splendide melodie del grande cantattore italiano. Ad aprire il concerto sono i salentini Sud Sound System, che rileggono in frizzanti versioni reggae La Donna Riccia e L’Avventura, riscuotendo subito grande apprezzamento di tutta la platea che via via si va riempiendo. Se molto originale è stata la versione di Piove proposta da Pino Marino in collegamento telefonico con un chitarrista russo, a Cristina Donà va la palma della performance più appassionata con Ora Che Sale Il Giorno e Meraviglioso. I Radiodervish con il loro originale approccio ethno-world aprono uno spaccato sul profondo legame che c’era tra Modugno e le tradizioni popolari a partire da quelle della sua terra per finire a quelle della Campania e della Sicilia, così brillano attraverso la magica e suggestiva voce di Nabil le splendide Amara Terra Mia e Tu Si’ Na Cosa Grande. Molto riuscita è stata anche l’esibizione di Paola Turci che ha incantato il pubblico con Dio Come Ti Amo e La Lontananza eseguite entrambe alla chitarra acustica e con l’accompagnamento di un eccellente violinista ad arricchire le parti melodiche. Mauro Ermanno Giovanardi con il suo gruppo ha eseguito poi Notte di Luna Calante e Una Tromba D’Argento, entrambe caratterizzate da una prova vocale eccellente dell’ex La Crus e da elegantissimi arrangiamenti a metà strada tra i suoni fifthy’s e il jazz. 
Si ritorna all’anima folk di Modugno con Peppe Voltarelli, che con la sua immensa simpatia regala al pubblico del teatro barese una travolgente versione di Lu Tamburreddu, con lui stesso protagonista di un’ottima prova alla chitarra e successivamente una simpatica versione de La Cicoria in duetto con Paola Turci. L’istrionico cantattore Peppe Servillo interpreta con la sua proverbiale verve Lu Pisci Spada e Cosa Sono Le nuvole. Altro vertice della serata è stato, senza dubbio, il set di Simone Cristicchi che indossando lui stesso un frac ha cantato in modo delizioso Un Uomo In Frac e Pasqualino Marajà. Verso il finale arriva sul palco Roy Paci che con il suo peculiare stile musicale colora di jazz, ska e rock Malarazza e Un Pagliaccio, sottolineando tra un brano e l’altro l’importanza di Modugno come ispiratore di quella koinè dialettale che unisce un po’ tutto il Sud Italia dalla Puglia alla Campania dalla Calabria alla Sicilia. Una straordinara Nada accompagnata da Fausto Mesolella alla chitarra ha commosso con le sue eccellenti interpretazioni di Notte Chiara da Rinaldo In Campo e Come Hai Fatto, quest’ultima iniziata recitando e sfociata in un cantato appassionato e trascinante. Daniele Silvestri fa del suo meglio con Mafia in medly con Ninna Nanna e la Sveglietta ma subito dopo gli ruba la scena Vinicio Capossela che insieme alla Sorelle Marinetti esegue dapprima una bella versione di Musetto con tanto di parodia dell’intervista ad una escort, e poi la sua Pryntyl da Marinai Profeti e Balene. Prima della chiusura della serata lo stesso Capossela è stato premiato con il Premio Medimex come miglior artista italiano dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano, con quest’ultimo che non ha mancato di sottolineare la troppa libertà con la quale l’autore di Che Cos’è L’Amor ha approcciato il brano di Modugno, interpolandolo con una personale nota polemica sulla politica. Dopo essersi scusato con il Sindaco e con il pubblico, Vinicio Capossela, ha eseguito un brano di Enzo Del Re, composto sulla melodia di Amara Terra Mia, in omaggio alla tradizione musicale pugliese, con l’accompagnamento della chitarra battente. Meraviglioso Modugno, ha celebrato in modo degno una delle figure più importanti della storia della musica italiana, riuscendo a cogliere tutta la complessità della sua figura artistica. 



Alcune Immagini dal MEDIMEX

L'Ingresso alla Fiera
Alcuni degli stands

Medimex, Intervista a Claudio "Cavallo" Giagnotti dei Mascarimirì



Medimex, Wine Sound System, Blowin’ In The Wine – Speciale Puglia con Don Pasta, Lounge Area, Nuovo Padiglione Fiera del Levante, Bari 

Dopo il successo di Meraviglioso Modugno e l’inaugurazione ufficiale della fiera, il Medimex ha vissuto un altro momento interessante con Blowin’ In The Wine – Speciale Puglia la performance eno-gastronomica di Donpasta, eclettico economista, Dj e grande appassionato di vini e cucina, che attraverso una sorprendente degustazione di vini rigorosamente pugliesi ha presentato alcuni dei musicisti che si esibiranno durante la kermesse pugliese. Dopo una partenza affidata ai Talkin’ Heads che hanno accompagnato i primi sorsi di un ottimo rosso prodotto dall’Associazione Libera in terreni confiscati alla mafia, Donpasta ha presentato coinvolto nei suoi sorprendenti abbinamenti musica e vino, i Mascarimirì ed in particolare Claudio “Cavallo” Giagnotti e per l’occasione è stato scelto John Coltrane che ha accompagnato il prosieguo della degustazione, insieme ad ottimi tarallini e friselline locali. La degustazione di un eccellente Nero di Troia della Casa Vinicola Fujanera, è stato accompagnato dal reggaemuffin di McGregor, il cui abbinamento è stato scelto dalla cantante reggae salentina Mama Marjas. 
All’astro nascente della scena musicale salentina Erica Mou è toccato invece l’abbinamento con un altro ottimo vino ovvero un Primitivo di Minervino, la cui degustazione è stata accompagnata dai punk melodico di P.I.L. e da un Don Pasta nelle vesti di difensore dei venditori abusivi di polpo crudo, da lui (e non solo) ritenuto molto superiore al trendy sushi. L’ultima degustazione ha visto protagonista la musica tradizionale salentina con Antonio Castrignanò, una delle voci più famose dell’Orchestra della Notta della Taranta, il quale ha scelto musiche africane per accompagnare il rosso Calamuri, un superbo nero di Boccagna, strutturato ma allo stesso tempo ricco di intense note aromatiche. Il breve ma intenso showcase di Donpasta ha rappresento un’esperienza multisensoriale dove olfatto, udito e gusto hanno avuto modo di penetrare per un attimo nel meraviglioso cuore del Salento mescolandole la musica, il vino e i sapori della sua terra. 



Medimex, Mascarimirì e Moussu T & lei Joventes live @ RAI Radio 3 Alte Frequenze, RAI Radio 3 Space 
Breve ma molto intenso è stato il live act dei salentini Mascarimirì e dei Marsigliesi Moussu T & lei Joventes sulle frequenze di Rai Radio 3 Alte Frequenze, i quali presentati da Valerio Corzani, offerto un piccolo assagio promozionale dei rispettivi e più recenti dischi. Entrambe le band saranno poi protagonisti nei giorni successivi durante gli showcase allo Showville, ma questa performance radiofonica ha rappresentato un ottimo antipasto. I Mascarimirì guidati dal geniale Claudio “Cavallo” Giagnotti hanno letteramente inondato il folto pubblico presente nello space di Rai 3, con la loro travolgente carica sonora nella quale le sonorità tradizionali salentine, i ritmi della pizzica e quelli balkanici dei rom si fondono in sound particolarissimo, nel suono di Gitanistan. I due brani presentati confermano come il percorso intrapreso dalla band salentina stia dando frutti importanti sia in termini prettamente artistici sia dal punto di vista della potenza e della forza della loro proposta musicale. I marsigliesi Moussu T & lei Joventes hanno dal canto loro retto benissimo il confronto con Cavallo e soci di cui sono tra l’altro molto amici, sfoggiando suoni e melodie scanzonate ma allo stesso tempo travolgenti nella loro spontaneità. Nello stile di Moussu T il cantautorato francese va a braccetto con le melodie tradizionali dell’area di Marsiglia, il tutto spinto da una spigliatissima e versatile band che lo accompagna in ogni scorribanda sonora.





Salvatore Esposito