Festival Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea 

UNA SETTIMANA IN PIÙ PER ISCRIVERSI ALLA 9°EDIZIONE DI
PIANO CITY MILANO
il festival di pianoforte con oltre 400 concerti gratuiti in tutta la città in programma il 22, 23 e 24 maggio

FINO A DOMENICA 9 FEBBRAIO È POSSIBILE CANDIDARSI SU

A grande richiesta si prolunga di una settimana l’apertura delle iscrizioni alla nona edizione di PIANO CITY MILANO! Le candidature al festival di pianoforte più atteso dell’anno, si estendono fino a domenica 9 febbraio sul sito www.pianocitymilano.it. Il 22, 23 e 24 maggio Milano si trasformerà nella “casa della musica” dei pianisti di ogni genere musicale. La città risuonerà di note che spaziano dalla classica al jazz, dalle composizioni originali alla musica pop, rock e contemporanea. È possibile iscriversi come singoli pianisti (in caso di selezione, potrete suonare in una delle splendide location scelte dall’organizzazione di Piano City Milano, dalle abitazioni milanesi a spazi non convenzionali della città), proporre la propria casa (già dotata di pianoforte) o cortile per ospitare un concerto, oppure candidarsi come guest (per realtà a vocazione culturale e/o organizzazioni senza scopo di lucro) con concerti autoprodotti, direttamente sul sito www.pianocitymilano.it/iscrizione. Caratteristica che contraddistingue il festival di Piano City Milano è proprio quella di poter candidare anche le proprie case, spazi nuovi ed insoliti, spesso intimi, in grado di offrire al pubblico un’esperienza di ascolto inedita e stimolante. Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con il Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e Accapiù, che vanta la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini. Per richiedere maggiori informazioni in merito alle candidature è possibile scrivere una email al seguente indirizzo iscrizioni@pianocitymilano.it. «Il festival si rinnova di anno in anno con programmi d’eccezione e tanti progetti speciali, che prendono forma dalle proposte che riceviamo e seguono i movimenti di una Milano davvero viva e dinamica – dichiara Ricciarda Belgiojoso, direzione artistica di Piano City Milano - C’è spazio per tutti, giovani talenti e grandi maestri, per i generi musicali più vari e per luoghi di ogni tipo, unica regola il pianoforte. Piano City conferma la sua natura libera e partecipativa e vi invita a far parte della nona edizione di questa straordinaria festa in musica della città». Piano City Milano nasce nel 2011 come primo festival diffuso della città e contribuisce all'onda di vitalità e alle sperimentazioni urbane e culturali che portano Milano a diventare la vibrante metropoli europea che è oggi. Fra i fondatori del festival e dell’Associazione, Daniela Cattaneo Diaz e Titti Santini, che hanno sempre creduto nel progetto e costruito una rete di partner sostenitori che negli anni hanno investito in Piano City Milano – nell’immaginare una diversa visione di Milano. Tra i soci fondatori dell’Associazione, anche Manuela Rosignoli e Lorenzo Carni, che curano la direzione esecutiva del festival.       

_________________________________________________________________________________

RAPSODIA UNDERGROUND
Classiche influenze di stagione
Dal 26 novembre 2019 al 28 aprile 2020
Sala Assoli – Casa del contemporaneo, vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli 
Direzione artistica Luca De Lorenzo
Rossini, Ciaikovskij e Rota in chiave pop, jazz ed elettronica: la classica è di tutti

Nella Sala Assoli – Casa del contemporaneo nasce il progetto "Rapsodia underground": una rassegna di 5 concerti, uno al mese, dal 26 novembre 2019 al 28 aprile 2020. Alla base della proposta c’è l’idea di declinare la musica classica in chiavi e formazioni inedite. E, contemporaneamente, tornare a vivere l'underground come spazio di ricerca e scelta, nicchia e libertà. Così, mentre Mozart, Puccini e Wagner diventano pop, jazz, blues, techno, con sfumature cabaret, il sotterraneo riconquista il ruolo di luogo di sperimentazione. Tutto è sintetizzato nel sottotitolo, “classiche influenze di stagione”: a coniugare ironicamente l’oggetto, la classica, e la modalità in cui verrà interpretata – l’influenza come contaminazione – nel corso della stagione teatrale di uno spazio che asseconda plasticamente l’idea del progetto. I concerti, infatti, andranno in scena nella Sala Assoli, luogo underground in senso stretto, immersa come è in un sotterraneo dei Quartieri spagnoli. La rassegna nasce dall'esigenza di conoscere e ascoltare la musica classica nei luoghi e nelle forme meno convenzionali; è quindi soprattutto rivolta al pubblico dei non addetti ai lavori. “Svecchiandone l'immagine, la classica può essere conosciuta e amata da chiunque - dice Luca De Lorenzo, cantante lirico e direttore artistico della rassegna -. Artisti italiani e internazionali, di volta in volta, proporranno una chiave originale di rilettura del classico, avvicinando gli spettatori a un importante patrimonio collettivo”. La rassegna ha come partner l’associazione “Sii turista nella tua città”: il sodalizio da anni si occupa di promuovere un modo nuovo di conoscere il proprio territorio con guide non convenzionali nei luoghi meno battuti di Napoli e dintorni. Nel contempo si occupa di dare una vetrina a proposte artistiche emergenti: ha sposato il progetto “Rapsodia underground” nell’ottica di una valorizzazione di spazi e formazioni originali.
Programma (tutti gli spettacoli sono di martedì e iniziano alle 20.30)

26 novembre 2019
Paese mio bello. L’Italia che cantava e canta
Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi (canto), Michele Bonè, Paolo Propoli (chitarre)
Un concerto a quattro voci per cantare Napoli, l'Italia, e non solo, con lo sguardo rivolto al mondo, alle passioni e le esperienze dei protagonisti. Quattro giovanissimi quando, nel 1979, si sono incontrati per la prima volta in uno spettacolo con la regia di colui che è stato il loro maestro fino alla fine degli anni '90: Roberto De Simone. Alla sua scuola si sono formati partecipando alla gran parte degli spettacoli e delle composizioni musicali messe in scena. Poi ognuno ha percorso la sua strada con scelte personali tra musica, teatro e cinema. Il titolo “Paese Mio Bello” è ispirato da una raccolta di canzoni popolari registrate da immigrati italiani negli Stati Uniti d’America tra il 1911 e il 1939. Nel programma sono presenti tutte le note, le epoche, i generi cantati e vissuti in quarant'anni e più di attività dai quattro solisti. Un “ri-passo” di storie, emozioni, successi e delusioni condivise. Con la stessa consapevolezza cantano il '700 napoletano e le canzoni degli anni '40/'50, la musica leggera, la tradizione popolare e loro composizioni. Un concerto che sorprende ad ogni brano. Sempre in bilico tra il ricordo struggente e la voglia di “innovazione”, di quel nuovo che è linfa vitale per continuare a studiare e ricercare il “magico accordo” nell’armonia di quattro voci.
  
28 gennaio 2020
Sugestiones clàsicas del Amèrica Latina
Marcos Madrigal (solo piano)
Uno dei pianisti più famosi a apprezzati del panorama latino-americano accompagna il pubblico in un appassionato percorso musicale, partendo dal suo paese d’origine, Cuba, fino ad arrivare in Argentina. Madrigal eseguirà composizioni “classiche” dei principali compositori latino-americani.

4 febbraio 2020
A ciascuno il duo
Ivan Dalìa (pianoforte), Luca De Lorenzo (basso/baritono)
Due giovani artisti napoletani si uniscono in un duo paradossale. Canto e piano, insieme, ci portano a spasso nella storia dell’opera usando il tramite, unico, della risata. La storia della musica e dei grandi compositori del passato viene raccontata attraverso il linguaggio comico dei due artisti, il cui scambio è teatrale ed a volte surreale.  

31 marzo
Explore the past
KamAk (Luigi Castiello basso elettrico/ synth/ elettronica; Stella Manfredi violino elettrico) 
Tradizione e tecnologia si fondono in una dimensione elettronica innovativa. Un viaggio che affonda le radici nel passato, con l’uso dei grandi temi classici, e approda a un risultato originale attraverso l'utilizzo della tecnologia.

28 aprile
Tel-lù-ri-co
Madato (elettronica) 
Versatilità e libertà di espressione incontrano l’evocazione di immagini e il racconto di storie attraverso la musica. Le melodie del repertorio sinfonico sono tradotte in proiezioni e combinazioni armoniche dal gusto elettronico.

Info
Tel. 345 4679142, mail info@casadelcontemporaneo.it
siiturista.it (Fb Sii turista della tua città)
_________________________________________________________________________________

CHIGIMOLA MUSICA 2019
Modernità perenne e futura della musica da camera
Siena, Imola - Dal 14 ottobre al 23 dicembre 2019

L’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro presentano un innovativo progetto congiunto, espressione della sintonia e collaborazione di due istituzioni di alto perfezionamento musicale italiane tra le più influenti del mondo

12 corsi con i grandi maestri
16 recital solistici e concerti cameristici, in prestigiose location di Siena e Imola
1 convegno internazionale dedicato a Theodor W. Adorno, nel cinquantenario della scomparsa e 2 tavole rotonde e conferenze dedicate a management, creatività e formazione musicale
2 nuove opere commissionate ed eseguite in prima mondiale nell’ambito del progetto

Al Teatro dei Rozzi di Siena, 14 e 15 dicembre 2019, l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Daniele Rustioni assieme ai noti solisti, perfezionatisi all’Accademia di Imola, Leonora Armellini, Francesco Maria Navelli, Roman Lopatinsky, Takeshi Shimozato, Wataru Mahimo eseguono l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven

Concerti d’apertura:
SIENA, 26 Ottobre – ore 21- Palazzo Pubblico, Sala del Mappamondo
Lezione/esibizione aperta: L’organo nelle corti europee:
FRANCESCO CERA, organo rinascimentale

IMOLA, 6 Novembre – ore 20:45 - Sala Mariele – Palazzo Monsignani
I Nuovi Concertisti
GIUSEPPE GIBBONI, violino
STEFANIA REDAELLI, pianoforte

Per la prima volta, due tra le più importanti istituzioni musicali italiane nel mondo mettono in comune il loro knowhow, le loro specificità, i loro brand - con la loro storia e la loro reputazione internazionale - i loro traguardi culturali, consacrati da premi vinti in ogni angolo del globo, per costruire in partnership un progetto del tutto nuovo.Dalla collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro nasce CHIGIMOLA MUSICA 2019, che si candida a diventare un punto di riferimento per il mondo dell'alto perfezionamento musicale, e non solo. CHIGIMOLA MUSICA 2019 - assegnatario di un Progetto Speciale dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali - è un progetto dove l’alta formazione e lo spettacolo s’incontranoper realizzare una manifestazione di alto profilo internazionale, della durata di due mesi, secondo un modello innovativo che unisce due grandi percorsi musicali in un’unica realtà in grado di valorizzare l’attività specifica di ciascunadelle due istituzioni coinvolte e diesprimere il potenziale in termini di network generato dal tale incontro. Dal 14 di ottobre al 23 dicembre 2019, si susseguiranno 12 corsi con i grandi maestri delle due accademie, 16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola. Un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, concertata a due voci secondo un unico intento: riunire e mettere a sistema le competenza distintive della Chigiana e di Incontri con il Maestro, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo.  Il Presidente della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, Corrado Passera fa notare come: “per la prima volta, dalla loro costituzione, le due più importanti Accademie di Altissimo Perfezionamento Musicale del nostro Paese, danno vita ad un programma comune, di intervento sulla realtà italiana. È motivo di grande orgoglio pensare a quanti musicisti di primo piano nel mondo si sono formati ad Imola e a Siena. Questa prima esperienza di collaborazione tra le nostre due Accademie vuole essere un modello e indicare un possibile metodo utile anche in molti altri settori della creatività e dello spettacolo dal vivo, in Italia ed in Europa”. "Nell’ambito del rinnovamento delle sue attività e delle sue linee programmatiche, l'Accademia Chigiana ha intrapreso un rilevante percorso in direzione della cooperazione e del networking con le principali istituzioni del settore formativo e dello spettacolo nazionali e internazionali, sottolinea il Presidente dell’Accademia Chigiana Carlo Rossi. Crediamo che, mai come in questa fase storica, sia determinantefare sistema e realizzare tutte le possibili sinergie con le istituzioni operanti in direzioni affini. La messa a fattore comune delle proprie competenze specifiche, al servizio di obiettivi condivisi, determinerà ricadute rilevanti in termini di crescita e di sviluppo culturale dei rispettivi territori di appartenenza”.  Il Maestro Franco Scala, storico Fondatore e Direttore dell'Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola afferma: “Il progetto CHIGIMOLA MUSICA mi onora ed entusiasma. La Chigiana è stata da sempre un’Accademia d’ispirazione, un luogo in cui gli allievi possono confrontarsi con i migliori docenti e concertisti. È proprio da quell’esempio che presi spunto per rinnovare il metodo didattico e avviare a Imola gli Incontri col Maestro”. “La diversità diventa valore ai fini della creazione di un’offerta d’attività e programmi di trasmissione del patrimonio musicale e dei nuovi linguaggi più ampia, innovativa e completa, aggiunge il Direttore Artistico dell'Accademia Chigiana Nicola Sani. Il progetto CHIGIMOLA MUSICA, che condivide le nuove direttive dell'UE per la crescita e lo sviluppo culturale, è un concreto esempio di quanto le sinergie tra le migliori realtà del nostro paese possano contribuire allo sviluppo culturale della collettività e al progresso formativo delle giovani generazioni. L'ampio programma di concerti, corsi, master class e incontri proposti costituisce nuovo un punto di riferimento per lo sviluppo delle istituzioni della formazione e dello spettacolo europee e un chiaro invito a creare nuove forme di cooperazione per la diffusione del sapere musicale nella società di domani”. La Sovrintendente della Fondazione Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola, Angela Maria Gidaro, aggiunge: “In un mondo in continua e rapida evoluzione come quello che ingloba e destabilizza la nostra contemporaneità, è opportuno dare segnali nella direzione dell’innovazione e della sinergia. Condividere la cultura vuol dire in realtà moltiplicarla, e istituzioni come l’Accademia di Imola e la Chigiana di Siena possono dare il proprio contributo in tal senso, per la formazione dei giovani talenti, per la crescita culturale della collettività e per lo sviluppo del lavoro e dell’indotto economico che ne conseguono”. Il Direttore Amministrativo dell’Accademia Chigiana, Angelo Armiento evidenzia come si tratti di “un connubio molto interessante non solo sotto il profilo culturale, artistico e formativo, ma anche dal punto di vista organizzativo-gestionale: mettendo a fattore comune le esperienze delle due Accademie, consente di elaborare una best practice anche di tipo manageriale”. Chiosa Lorenzo Cinatti, Sovrintendente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole: “Siamo onorati di partecipare alla prima edizione di questo progetto, di cui l’Orchestra Giovanile Italiana è ospite, e ci auguriamo di potervi partecipare da membri attivi in futuro. Ci lamentiamo spesso che i giovani devono andare all’estero,per poter emergere. Per questo motivo, penso che rafforzaree valorizzare il mondo dell’altissima formazione di questo paese sia fondamentale: è da lì che passerà la nuova generazione d’interpreti internazionali”. La prima edizione di CHIGIMOLA MUSICA sarà dedicata al pianoforte e in generale agli strumenti a tastiera, agli strumenti ad arco e alla chitarra, anche riuniti in formazioni strumentali: dal duo con pianoforte, al quartetto d’archi, e oltre, con una particolare attenzione alle individualità dei singoli interpreti coinvolti. Una speciale sezione è dedicata alla composizione, con la presenza di docenti come Salvatore Sciarrino e Marco Di Bari, due tra le figure italiane di maggior spicco del nostro tempo. Il cartellone concertistico di CHIGIMOLA MUSICA2019 vedrà avvicendarsi alcuni tra i maggiori interpreti della scena internazionale e i migliori giovani talenti delle due Accademie che prenderanno parte al progetto. I 16 appuntamenti in cartellone si terranno in luoghi-simbolo di Siena ed Imola: Palazzo Chigi Saracini di Siena e Rocca Sforzesca di Imola, Teatro dei Rozzi di Siena e Teatro “Stignani” di Imola, Cattedrale di Siena e Palazzo Monsignani-Sassatelli di Imola, Teatro dei Rinnovati e Palazzo Pubblico di Siena.  Alla musica del nostro tempo, autentica "impronta artistica" delle due Accademie e tema al centro del loro interesse e della loro operatività specifica, viene dedicato uno spazio rilevante: oltre a numerose esecuzioni di composizioni di autori contemporanei, il nesso tra la musica di oggi e la musica del futuro è assicurato da commissioni di nuove opere che saranno eseguiti in prima mondiale nell’ambito del progetto.  L'ampio programma di concerti prevede il 14 e 15 dicembre un doppio evento eccezionale: l'integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven diretti da Daniele Rustioni, uno dei più conosciuti tra gli allievi dei corsi di direzione d'orchestra dell'Accademia Chigiana, ritenuto universalmente tra i giovani direttori d'orchestra più promettenti di oggi. Gli interpreti solisti sono i migliori allievi dei corsi di alto perfezionamento dell'Accademia di Imola, mentre a rendere ancora più significativa questa autentica "festa musicale dei giovani talenti" - che prelude alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 200° della nascita del compositore - vi sarà l'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole. Una presenza significativa, che sottolinea ancora maggiormente la rilevanza delle sinergie promosse. Il programma del CHIGIMOLA MUSICA 2019 si concluderà il 23 dicembre a Imola con l’esecuzione dei un Concerto per fortepiano e pianoforte romantico in cui si esibirà la pianista cinese e docente dell'Accademia Incontri con il Maestro di Imola Ju Ju. Il Concerto, realizzato su strumenti originali d’epoca gentilmente concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, vuole essere un omaggio, a distanza di 10 anni, del Concerto in Vaticano eseguito per Sua Santità Papa Benedetto XVI alla Sala Nervi di Roma. CHIGIMOLA MUSICA 2019 indaga tutti gli aspetti della prassi esecutiva per strumenti a tastiera, aggiungendo alle varie forme di rapporto col pianoforte un approfondimento sulla letteratura per organo. Una speciale sezione intitolata “For Organs- Metafonie / Risonanze / Tracce nel tempo” (dal titolo della celebre composizione FourOrgans di Steve Reich) porrà l’accento sulle profonde differenze stilistiche che marcano i settori geografici di provenienza delle partiture, lungo un ampio arco cronologico, in una delle più originali rassegne organistiche italiane, i cui singoli concerti assumono la forma di speciali lezioni musicali. I corsi di alto perfezionamento musicale saranno suddivisi nella medesima misura tra Siena e Imola, includendo trasversalmente allievi senesi ed imolesi, oltre a giovani talenti provenienti dalle esperienze formative più qualificanti d’Italia, d’Europa e del mondo. Sul piano didattico, CHIGIMOLA MUSICA 2019 si propone quale luogo fecondo di dialogo, confronto culturale e interscambio di saperi musicali, in grado di promuovere l’avvio alla carriera di nuovi professionisti della scena tramite il loro coinvolgimento diretto nel cartellone della manifestazione. Il programma della manifestazione si arricchisce ulteriormente con un'ampia sezione convegnistica, imperniata su un importante Convegno internazionale di studi dedicato alla figura di Theodor W. Adorno nel 50° anniversario dalla scomparsa, uno dei principali filosofi, musicologi e sociologi e del XX secolo che ha dedicato alla musica una parte assai rilevante della propria riflessione critica. Nel corso del convegno - che si avvale della direzione scientifica del Prof. Gianmario Borio e della collaborazione con la Fondazione Cini di Venezia, l'ArnoldSchoenberg Center di Vienna, la UniversitätfürMusik und darstellendeKunst di Vienna, la Fondazione Paul Sacher di Basilea, l'Università di Innsbruck, la Justus-Liebig-Universität di Gießen - la figura di Adorno verrà esaminata per quanto riguarda il rapporto tra segno e suono, a confronto con le forme di mediazione della musica, rese possibili dalla riproduzione meccanica e dalle tecnologie elettroniche. Sono ospitate inoltre due tavole rotonde, incentrate su temi politico-culturali: una riflessione sullo stato dell’arte degli alti studi musicali in Italia, con riferimento alla nozione di “Scuola interpretativa”, all’evoluzione delle “goodpractice” didattiche, con un particolare focus sulla relazione di matrice psico-dinamica tra docente/allievi; un incontro - dibattito sulle correlate proiezioni occupazionali, sul possibile ampliamento del mercato del lavoro per chi beneficia dei più avanzati programmi formativi in tutto l’ambito UE, sui rapporti tra il management musicale e la gestione degli Enti di produzione e circuitazione musicale, sul monitoraggio delle carriere dei giovani musicisti.  Forte dell’intuizione del suo fondatore, il Conte Guido Chigi Saracini, l’Accademia Musicale Chigiana ha accolto dal 1932 a oggi i vertici della musica mondiale nel proprio corpo docente, giungendo ad ospitare annualmente allievi in rappresentanza di oltre 50 nazioni e 5 continenti. Divenuti a loro volta maestri, nel tempo, questi sono oggi parte integrante della storia dell’Accademia. L’Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola, incentrata sullo studio del pianoforte, è nata dal genio visionario del Maestro Franco Scala, in virtù dell’apporto di una classe docente rigorosamente selezionata tra gli eredi delle massime scuole pianistiche a livello mondiale. Nell’ultimo trentennio ha collezionato un palmarès di oltre 80 primi premi nei più importanti Concorsi Musicali Internazionali. Anche a Imola, come a Siena, convergono allievi da tutti e cinque i continenti e da oltre 50 nazioni.

Dal 14 ottobre al 23 dicembre 2019 - 12 corsi con i grandi Maestri, 
16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola

Dalla collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro nasce CHIGIMOLA MUSICA 2019, che si candida a diventare un punto di riferimento per il mondo dell'alto perfezionamento musicale, e non solo. CHIGIMOLA MUSICA 2019 - assegnatario di un Progetto Speciale dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali - è un progetto dove l’alta formazione e lo spettacolo s’incontrano per realizzare una manifestazione di alto profilo internazionale, della durata di due mesi, secondo un modello innovativo che unisce due grandi percorsi musicali in un’unica realtà in grado di valorizzare l’attività specifica di ciascuna delle due istituzioni coinvolte e di esprimere il potenziale in termini di network generato dal tale incontro. Dal 14 di ottobre al 23 dicembre 2019, si susseguono 12 corsi con i grandi maestri delle due accademie, 16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola. Un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, concertata a due voci secondo un unico intento: riunire e mettere a sistema le competenza distintive della Chigiana e dell’imolese Incontri con il Maestro, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo. L’offerta formativa gemellata apre con il ciclo di masterclass curate dai docenti dell’Accademia Chigiana nella sede dell’Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola. Si parte il 14 ottobre con il corso di violino di Boris Belkin. Violinista russo, classe 1948, fresco delle sue recenti tournée con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Juri Temirkanov, rappresenta la più alta scuola violinistica di era sovietica, ed è docente alla Chigiana  dal 1986. Dal 18 ottobre, la masterclass di Lilya Zilberstein, docente alla Chigiana dal 2011, e successore di Paul Badura Skoda alla Music Hochschule di Vienna. Dalla sua vittoria del Concorso Busoni nel 1987, la pianista russa calca i maggiori palcoscenici del mondo in veste solistica e quale partner di Maxim Vengerov, Massimo Quarta e Martha Argerich. Dal 30 ottobre, la Chigiana dà il benvenuto in organico a Christophe Desjardins, interprete di prime assolute di Berio, Boulez, Boesmans, Jarrell, Fedele e Rihm, tra gli altri. Da quest’anno sarà il docente della classe di viola a Siena, mantenendo gli incarichi alla Hochschule für Musik Detmold e al CNSM di Lyon. Inizia il 10 novembre, la classe di David Geringas. Vincitore del Čiaikovksij nel 1970, interprete di riferimento del repertorio contemporaneo, è violoncellista solista richiesto da direttori del calibro di Rattle, Sawallisch, Rostropovich, Ashkenazy e Gergiev. Dal 30 novembre, è il turno delle classe dell'eclettico chitarrista americano Eliot Fisk, allievo di Oscar Ghiglia proprio alla Chigiana, e continuatore della lezione di André Ségovia. Completa la proposta chigiana a Imola il corso di composizione di Salvatore Sciarrino, Leone d’oro alla Carriera per la Musica della Biennale Venezia, che è docente alla Chigiana dal 2013. La proposta formativa che Incontri con il Maestro mette in campo a Siena ha quindi inizio il 14 novembre, dal corso di viola di Antonello Farulli, allievo di Piero Farulli, dal 1994 prima viola solista dei Solisti Veneti, docente di Viola e Quartetto presso la Fondazione Accademia Internazionale Incontri con il Maestro. II corso di chitarra di Giovanni Puddu inizierà il 25 novembre. Chitarrista dalla ricca cultura musicale, la sua formazione ha attinto liberamente agli insegnamenti eterogenei di Angelo Gilardino, John Williams, Oscar Ghiglia, Manuèl Barrueco, Alìrio Diaz, Leo Brouwer. Il 4 dicembre, Zakhar Bron concertista di fama internazionale e didatta d’esperienza conclamata, con diversi allievi - del calibro di Maxim Vengerov e Vadim Repim - tra i vincitori dei maggiori concorsi al mondo. Il 9 dello stesso mese, inizierà la classe del compositore Marco Di Bari, allievo di Gentilucci, eseguito in Italia, USA, Germania, Francia, Austria, Olanda, Inghilterra, Giappone, Argentina, Messico, Cina. Il 10 dicembre inizia il corso del violoncellista e direttore Enrico Bronzi , fondatore del Trio di Parma, docente al Mozarteum di Salisburgo. Chiude il ciclo, il 20 dicembre, il corso di Enrico Pace, pianista solista e partner in scena di Frank Peter Zimmermann e Leonidas Kavakos, che è stato allievo del Maestro Scala a Imola, ed è oggi suo prestigioso docente.  Il cartellone concertistico prende il via a Siena il 26 ottobre, alle ore 17 a Palazzo Pubblico, Sala del Mappamondo, con la lezione/esibizione aperta L’organo nelle corti europee, di cui sarà protagonista Francesco Cera, all'organo rinascimentale, mentre a Imola, il 6 Novembre, alle 20.45 in Sala Mariele di Palazzo Monsignani, andranno in scena i Nuovi Concertisti, Giuseppe Gibboni, violino e Stefania Redaelli, pianoforte. Tra i concerti in programma nel vasto cartellone congiunto, il 14 e 15 dicembre al Teatro dei Rozzi di Siena, un doppio evento eccezionale: l'integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven diretti da Daniele Rustioni, uno dei più conosciuti tra gli allievi dei corsi di direzione d'orchestra dell'Accademia Chigiana, ritenuto universalmente tra i giovani direttori d'orchestra più promettenti di oggi. Gli interpreti solisti saranno i migliori allievi dei corsi di alto perfezionamento dell'Accademia di Imola, mentre a rendere ancora più significativa questa autentica "festa musicale dei giovani talenti" - che prelude alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 250° della nascita del compositore - vi sarà l'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole. Una presenza significativa, che sottolinea ancora maggiormente la rilevanza delle sinergie promosse. Il programma del CHIGIMOLA MUSICA 2019 si concluderà il 23 dicembre a Imola con l’esecuzione dell’acclamata pianista cinese Jin Ju, docente dell'Accademia Incontri con il Maestro di Imola,  in un Concerto per fortepiano e pianoforte romantico. L’evento, realizzato su strumenti originali d’epoca, vuole essere un omaggio, a distanza di 10 anni, al Concerto in Vaticano eseguito per Sua Santità Papa Benedetto XVI alla Sala Nervi di Roma.

Nessun commento