Festival Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea 

33° LISZT FESTIVAL
Le bellezze d'Italia, sulle note del grande Romanticismo Europeo 
Ore 18.00 Palazzo Savelli, Piazza Costituente 1 – Albano (RM)

Dal 12 ottobre 2019 al 5 gennaio 2020, ad Albano (RM) arriva la grande stagione classica con gli archi della Philharmonia Orchestra di Londra, Maurizio D’Alessandro al clarinetto,  Il Trio Incendio di Praga, i pianisti Orazio Sciortino, Daniel Rivera e Vincenzo Maltempo con
omaggio a Beethoven per i 250 anni dalla morte

Vivere le bellezze d’Italia e dei Castelli Romani, riscoprirne scorci meno massificati, viaggiando sulle note del grande Romanticismo europeo che nel nostro paese trovò linfa vitale, in compagnia delle grandi leve della classica nazionale e internazionale: è questo l’obiettivo del Liszt Festival, che dal 12 ottobre 2019 al 5 gennaio 2020 torna nelle affrescate e ottocentesche sale di Palazzo Savelli di Albano Laziale (RM) per la 33° edizione. Un incontro virtuoso tra il nostro paese e la Mitteleuropa per omaggiare ancora una volta, a distanza di 140 anni dalla sua canonizzazione, il più grande pianista romantico che il continente abbia avuto, Franz Liszt. Significativa la sua opera creativa e umana negli anni  romani dell’800 che lo hanno portato  ad essere insignito del titolo di  Canonico Onorario della Cattedrale di Albano nel 1879. Seguendo le opere dei grandi musicisti che attraverso le sette note hanno raccontato la ricchezza del bel paese, facendosi ispirare da quei paesaggi e atmosfere a cui tanto deve l’intera produzione romantica ottocentesca, il Liszt Festival di Albano, per il 2019 si conferma sempre più multidisciplinare, con una proposta che unisce musica, letteratura, poesia, teatro, ricerca. Un festival che ha avuto significativi riconoscimenti nel contesto culturale italiano e da qualche anno anche europeo. Per festeggiare la 33°esima edizione, il 12 ottobre 2019 il Festival Liszt si apre con la cerimonia d’inaugurazione della targa marmorea a Palazzo Lercari dedicata a Liszt. Un’iniziativa che il direttore artistico Maurizio D’Alessandro aveva in animo da tempo “al fine di dare la giusta memoria al luogo dove ha più volte soggiornato Liszt e dove suonò”.  Un’idea che è stata subito recepita dal vescovo di Albano Mons. Marcello Semeraro e sostenuta dall’Accademia d’Ungheria in Roma attraverso il suo direttore prof. István Puskas. Un’occasione per visitare il Museo Diocesano internamente al Palazzo e, a seguire, assistere al concerto del pianista Orazio Sciortino con parafrasi di Franz Liszt da Opere e il suggestivo poema sinfonico Les Preludes. Il 20 ottobre con un concerto dal titolo La meglio gioventù, sarà la volta di giovani musicisti di notevole talento quali i praghesi del Il Trio Incendio con un programma su Dvorak e il Quintetto Eusebius formato da musicisti di diverse regioni italiane espressione dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale dell’Accademia di Santa Cecilia per la classe del M° Carlo Fabiano che eseguiranno un programma incentrato su Clara e Robert Schumann. Il 17 novembre sarà la volta di un grande solista, il pianista argentino Daniel Rivera con un programma dedicato a Liszt e Chopin, mentre il 24 novembre si avrà l’occasione di ascoltare i Philharmonia Chamber Players, un quartetto d’archi formato da musicisti di quella che è considerata una delle dieci orchestre migliori al mondo quale è la Philharmonia Orchestra di Londra; il programma sarà incentrato sul celebre Quartetto n. 12 “americano” di Dvorak e sul Quintetto op. 34 per clarinetto e archi di Weber con il clarinettista Maurizio D’Alessandro. Il 15 dicembre in occasione del bicentenario della nascita della più grande pianista dell’800 Clara Schumann ritorna a grande richiesta la piéce teatrale-musicale Mia dolcissima Clara con la regia di Giacomo Zito, protagonista dello spettacolo insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini con i Solisti del FLA (Festival Liszt Albano).  Il pianista virtuoso Vincenzo Maltempo sarà il protagonista del concerto di chiusura il 5 gennaio 2020 con un focus su Beethoven per il 250° anniversario della nascita. Non solo musica: sul tema Clara Wieck e Robert Schumann: amore e arte fra caso e necessità si terrà un incontro il 18 ottobre presso la palazzina Vespignani del Museo Civico curato dal Maestro e Direttore Artistico Maurizio D’Alessandro, mentre il 30 novembre verrà presentato in prima nazionale il libro Franz Liszt negli anni romani e nell’Albano dell’800 Florestano edizioni. Il Festival è ideato e organizzato dall’Ass. Amici della Musica Cesare De Sanctis con il contributo del Comune di Albano Laziale.

Tutti i concerti si svolgeranno ad Albano, presso la Sala Nobile di Palazzo Savelli (Piazza Costituente, 1), alle 18.00. Biglietto unico d’ingresso 10 euro. Info e prevendita 069364605.

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Festival Internazionale di Musica di Savona e Concorso Torre della Quarda 2019

21 settembre - 22 dicembre: sono queste le date attraverso cui si dipana la VII Edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona: diciotto appuntamenti, progettati organizzati e promossi dall’Associazione Musicale Ensemble Nuove Musiche per raccontare il passato, il presente e il futuro della musica. Il festival, che si dipana lungo tre mesi e attraverso ben 17 concerti ed una conferenza concerto, è anche palco delle esecuzioni delle opere uscite dal Concorso di Composizione Torre della Quarda, arrivato alla sua terza edizione. Un evento internazionale che si concluderà il 22 dicembre con la premiazione dei vincitori del Concorso: un appuntamento che è diventato un punto di riferimento importante per la musica contemporanea di tutto il mondo. Il Torre della Quarda, infatti, non prevede limiti di età né, ovviamente, di provenienza ed è quindi ad oggi un’occasione anche per un prezioso incontro generazionale e di confronto sul terreno universale della musica e del suono. Fra i protagonisti di questa poliedrica rassegna ricordiamo: il Trio Spiritus Almus, che aprirà il 21 settembre il Festival presso la Chiesa di San Filippo Neri; Renato Procopio con la sua chitarra il 27 settembre (Museo della Ceramica), il Trio Mauritius della Steinway Society (3 ottobre, Oratorio del Cristo Risorto), i Percussionisti della Scala (8 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Maclé (12 ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Professor Giovanni Guanti con la sua Conferenza Concerto su Leonardo Da Vinci, per celebrarne i 500 anni dalla morte (18 ottobre, Sala del Refettorio), le Sorelle Fontaine (24 ottobre, Chiesa di San Pietro), l’Orchestra Foi (30 Ottobre, Chiesa di Sant’Andrea), il Duo Dubois (8 Novembre, Museo della Ceramica), i padroni di casa, l’Ensemble Nuove Musiche (16 Novembre, Chiesa di Sant’Andrea), il Quartetto Yako (23 Novembre, Oratorio del Castello), Pierdamiano Peretti (1 Dicembre, Cattedrale di N. S. Assunta), Monica Russo, Loris Orlando, Laura Guatti, Jacopo Marchisio (5 Dicembre, Centro Congressi Palace, Spotorno), Ottoni e Organo della Cappella Musicale della Cattedrale di San Miniato (8 Dicembre, Chiesa di San Pietro), Uspenksy Trio (13 Dicembre, Chiesa di Sant’Andrea), per chiudere il 22 Dicembre con il Concerto di Natale con Stefanna Kybalova e Valter Born. Ricordiamo che la giuria del concorso per l’edizione 2019 sarà composta da Philippe Hurel (compositore) Presidente della commissione, Stefano Gervasoni (compositore), Giorgio Colombo Taccani (compositore), Pier Damiano Peretti (compositore - organista) e da Ingrid Pustjanac (Musicologa). Il 16  Settembre verrà comunicato l’elenco dei partecipanti al concorso sul sito internet www.ensemblenuovemusiche.eu e sulla pagina facebook. 

21 Settembre - Chiesa di San Filippo Neri
TRIO SPIRITUS ALMUS
Gerhard Strecke (1890 – 1968): Praeludium und Fuge, Op. 101, n. 10, per organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Jean Langlais (1907 – 1991): Missa in simplicitate - Kyrie, Gloria, per voce e organo 
Marco Enrico Bossi (1861 – 1925): Improvviso, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Jean Langlais: Credo, per voce e organo
Bernhard Krol (1920 – 2013): Notturni sacri, Op. 113 - Betlehem, Nikodemus, Getsemani, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA    
Jean Langlais: Sanctus, per voce e organo
Antonio Delfino (1958): Threnody for Pilo, per flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Jean Langlais: Agnus Dei, per voce e organo
Paul Hindemith (1895 – 1963): dagli Acht Stücke für Flöte allein - Rezitativ, Scherzando, per flauto     - PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Alessandro Delfino (1961): Vexilla regis prodeunt, per voce, flauto e organo – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

27 Settembre – Museo della Ceramica
UNA CHITARRA...DA CINEMA - esecuzione di musiche da film abbinate a proiezioni scelte
RENATO PROCOPIO (chitarra)  
Stanley Myers (1930 – 1993): Cavatina dal film The Deer Hunter
Isaac Albéniz (1860 – 1909): Granada dal film Vicky Cristina Barcelona
Scott Joplin (1868 – 1917): The Entertainer dal film La Stangata
John Wiliams (1932): Tema da Schindler List
Nicola Piovani (1946): Smile dal film La Vita è bella
Riz Ortolani (1926 – 2014): Tema da Fratello sole, sorella luna
Ottmar Liebert (1959): 2 The Night dal film Il Ciclone
Hy Zaret (1907 - 2007): Unchained melody dal film Ghost
Ennio Morricone (1928): Play Love dal film La leggenda del pianista sull’oceano; Gabriel’s oboe dal film The Mission;
Fantasia di temi dal film Nuovo cinema paradiso
Henry Mancini (1924 - 1994): Moon river dal film Colazione da Tiffany; The Pink Panther
E. Morricone: Fantasia dai film Per un Pugno di Dollari e Il Buono, il Brutto, il Cattivo
Mack David (1912 - 1993): A dream is a wish your heart makes  dal film Cenerentola
Alan Menken (1949): Under the sea dal film  La Sirenetta
Zequinha de Abreu (1880 - 1935): Tico Tico  dal film Saludos Amigos

3 Ottobre - Oratorio del Cristo Risorto
TRIO MAURITIUS 
HINAKO KAWASAKI, PIETRO BONATO, LUCIJA MAJSTOROVICH
IN COLLABORAZIONE CON LA STEINWAY SOCIETY - AREA DEL GARDA
Johannes Brahms (1833 – 1897): Trio n.1,Op. 8, in Si magg.
Silvio Bartoli (1989): Rapsodia Fantastica per pianoforte (2019)*
Maurice Ravel (1875 – 1937): Trio per violino, violoncello e pianoforte, in La min.Modéré
*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

8 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea
I PERCUSSIONISTI DELLA SCALA
GIANNI MASSIMO ARFACCHIA, GERARDO CAPALDO, ELIO MARCHESINI,FRANCESCO MURACA
Hans-Günter Brodmann (1955): Greetings to Hermann
David Friedman (1944)/Dave Samuels (1948): Carousel
Steve Reich (1936): Clapping Music
Chick Corea (1941): Children’s Songs (arr. David Steinquest)
Hermann Regner (1928 – 2008): Changing Patterns

12 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea 
DUO MACLÉ – PIANOFORTE A 4 MANI
SABRINA DENTE, ANNAMARIA GARIBALDI
IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ROSSINI DI SAVONA
Johannes Brahms (1833 – 1897): Danze ungheresi - volume primo
n. 1 in sol minore (Allegro); n.2 in re minore (Allegro non troppo); n.3 in fa maggiore (Allegretto); n.4 in fa minore (Poco sostenuto); n.5 in fa diesis minore (Allegro); n.6 in re bemolle maggiore (Vivace); n.7 in la maggiore (Allegretto); n.8 in la minore (Presto); n.9 in mi minore (Allegro non troppo); n.10 in mi maggiore (Presto)
Sergej Vasil'evič Rachmaninov (1873 – 1943): dai 6 Pezzi Op. 11 - II Scherzo; III Thème Russe; IV Valse
George Gershwin (1898 - 1937): Rhapsody in blue 

18 Ottobre – Sala del Refettorio del Seminario Vescovile di Savona
NEL 500° ANNIVERSARIO DELLA MORTE  DI LEONARDO DA VINCI
LEONARDO E LA MUSICA
CONFERENZA-CONCERTO DI GIOVANNI GUANTI, CON ANTONIO DELFINO 
Roberto Lupi (1908-1971): Selezione dall’Ars Beni Movendi – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA

24 Ottobre – Chiesa di San Pietro
DUO FONTAINE - VOCE E ORGANO
BÉATRICE FONTAINE e ISABELLE FONTAINE
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Toccata per l’Elavatione dalla Missa delli Apostoli
Antonio Vivaldi (1678 – 1741): In furore iustissimae irae RV 626
Hector Berlioz (1803 – 1869): Trois pièces pour mélodium (1844): Sérénade agrestre à la Madonne sur le thème des pifferari romains (H98); Toccata (H99); Hymne pour l’élévation (H100)
César Franck (1822 – 1890): Panis angelicus
Improvvisazione su un tema liturgico
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): Concerto per organo n. 2 in Sol magg. da A.Vivaldi BWV973
Wolfgang  Amadeus Mozart (1756 – 1791): Exultate, jubilate K165 - K6 158a
Bohuslav Matěj Černohorský (1684 – 1742): Fuga in La min.
Adolphe-Charles Adam (1803 – 1856): Cantique de Noël (Minuit, chrétiens)
Giuseppe Verdi - Paolo Sperati (1821 – 1884): Offertorio per organo. Trascrizione dall’opera Un Ballo in Maschera
Improvvisazione su un tema profano

30 Ottobre – Chiesa di Sant’Andrea 
ORCHESTRA FOI “BRUNO BARTOLETTI” – DIRETTORE: MARCO BONI
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791): Serenata per orchestra (n.2) "Stӓndchen" KV101 
Richard Wagner (1813 – 1883): Idillio di Sigfrido 
Benjamin Britten (1913 – 1976): Sinfonietta, Op. 1 – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Franz Schubert  (1797 – 1828): Sinfonia n. 5 in Si bem. magg. D485

8 Novembre - Istituto comprensivo di Cairo Montenotte/ Museo della Ceramica 
DUO DUBOIS
ALBERTO CAVALLARO e FEDERICO TRAMONTANA
Astor Piazzolla (1921 – 1992): Cafè 1930 
Andrea Talmelli (1950) :  Abstract Landscape – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Béla Bartók (1881 – 1945): Romanian Folk Dance
Maurizio Azzan (1987): Tutte le estensioni dell’aura – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
David Maslanka (1943 – 2017):  Song for Alison – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Marco Lombardi (1960): Commissione Ensemble Nuove Musiche* 
A. Piazzolla: Night Club 1960
*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

16 Novembre – Chiesa di Sant’Andrea
CONCORSO COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA - SEZIONE MUSICA DA CAMERA 
ENSEMBLE NUOVE MUSICHE
FILIPPO DEL NOCE, MASSIMO MARIN, ALESSANDRO MARANGONI
Pezzi vincitori del concorso – Sezione musica da camera – PRIME ESECUZIONI A SAVONA
Stefano Gervasoni (1962): Selezione da Près, per pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Philippe Hurel (1955): Éolia, pour flûte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Nino Rota (1911 – 1979): Trio per flauto, violino e pianoforte – PRIMA ESECUZIONE A SAVONA
Sebastian August Margaria (1857 – 1904): Divertimento sul Don Pasquale di Donizetti

23 Novembre – Oratorio del Castello
CONCORSO DI COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA - SEZIONE QUARTETTO D’ARCHI 
CON IL SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI  DI SERMONETA CON LA COLLABORAZIONE DI PROQUARTET – CENTRE EUROPÉEN DE MUSIQUE DE CHAMBRE, PARIS
QUARTETTO YAKO
LUDOVIC THILLY, PIERRE MAESTRA, VINCENT VERHOEVEN, ALBAN LEBRUN
Quartetto vincitore del concorso di composizione
Claude Debussy (1862 – 1918): Quartetto per archi, Op. 10, L 85
György Ligeti (1923 - 2006): Quartetto per archi n. 1 “Metamorfosi notturne”

1 Dicembre – Chiesa Cattedrale di N. S. Assunta 
CONCORSO DI COMPOSIZIONE TORRE DELLA QUARDA – SEZIONE ORGANO 
IN COLLABORAZIONE CON ROSI (RASSEGNA ORGANISTICA DELLA SVIZZERA ITALIANA) E CON FONO (FESTIVAL ORGANISTICO DEL NORD-OVEST)
PIERDAMIANO PERETTI - ORGANO
Georg Friedrich Händel (1685-1759): Adagio e Andante con variazioni dall' Op. 4 (trascr. di M.E. Bossi)
Marco Enrico Bossi (1861-1925): Pièce héroïque Op. 128
Johann Sebastian Bach (1861-1750): Fantasia e Fuga in sol min. BWV542
Charles Tournemire (1870-1839): da  In Assumptione B. V. Mariae Op. 57 (L’Orgue Mystique III): Offertoire; Paraphrase-carillon  
Brano vincitore del concorso 
César A. Franck (1822-1890): Final Op. 21

5 Dicembre – Centro Congressi Palace, Spotorno 
ECHI DEL CENTENARIO ROSSINIANO – CENA ROSSINIANA 
MONICA RUSSO, LORIS ORLANDO, LAURA GUATTI, JACOPO MARCHISIO
IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ROSSINI DI SAVONA
Gioacchino Rossini (1792 – 1868): 3 versioni di Mi lagnerò tacendo, per soprano e pianoforte
Giulio Briccialdi (1818 – 1881): Aria di Berta nel Barbiere di Siviglia variata per flauto con accompagnamento di pianoforte, Op. 86
G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse - Marche et réminiscences pour mon dernier voyage
G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse  - Petit Caprice
G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse - Une caresse à ma femme
G. Rossini: Dai Péchés de vieillesse - Un petit train de plaisir
Fryderyk Chopin (1810 – 1849): Variazioni su un tema di Rossini per flauto e pianoforte

8 Dicembre – Chiesa di San Pietro 
OTTONI E ORGANO DELLA CAPPELLA MUSICALE DELLA CATTEDRALE DI SAN MINIATO
CARLO FERMALVENTO, IGNAZIO BRUNO, ROBERTO BILIOTTI, SIMONE SQUARZOLO, GIACOMO MONTANELLI
Samuel Scheidt (1587 – 1654): Corale Vieni salvatore delle genti
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643): Kyrie dalla Missa della Madonna
Georg Philipp Telemann (1681 – 1767): Canzona a 4 voci
G. Frescobaldi: Toccata per l'Elevazione
Andrea Gabrieli (1533 – 1585): Ricercare del XII tuono
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809): Corale di Sant’Antonio
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759): Marcia dal Judas Maccabeus 

13 Dicembre – Liceo Chiabrera/Chiesa di Sant’Andrea
USPENSKY TRIO
OLESYA RUSINA, DILARAM TISHAEVA, OLGA TARASEVICH 
Silvia Berrone (): Pezzo nuovo*
Sergej Vasil'evič Rachmaninov (1873 – 1943): Trio élégiaque n. 1, in Sol min.
Camille Saint-Saëns (1835 – 1921): Trio n. 2, Op. 92, in Mi min.
Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975): Trio n. 1,Op. 8, in Do min.
*brano commissionato da Ensemble Nuove Musiche per la VII edizione del Festival Internazionale di Musica di Savona. Prima esecuzione assoluta

22 Dicembre – Chiesa di San Pietro
CONCERTO DI NATALE IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCA (ICIT)
STEFANNA KYBALOVA (Soprano)
VALTER BORIN (Tenore)
Canti popolari della tradizione natalizia tedesca
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RAPSODIA UNDERGROUND
Classiche influenze di stagione
Dal 26 novembre 2019 al 28 aprile 2020
Sala Assoli – Casa del contemporaneo, vico Lungo Teatro Nuovo 110, Napoli 
Direzione artistica Luca De Lorenzo
Rossini, Ciaikovskij e Rota in chiave pop, jazz ed elettronica: la classica è di tutti

Nella Sala Assoli – Casa del contemporaneo nasce il progetto "Rapsodia underground": una rassegna di 5 concerti, uno al mese, dal 26 novembre 2019 al 28 aprile 2020. Alla base della proposta c’è l’idea di declinare la musica classica in chiavi e formazioni inedite. E, contemporaneamente, tornare a vivere l'underground come spazio di ricerca e scelta, nicchia e libertà. Così, mentre Mozart, Puccini e Wagner diventano pop, jazz, blues, techno, con sfumature cabaret, il sotterraneo riconquista il ruolo di luogo di sperimentazione. Tutto è sintetizzato nel sottotitolo, “classiche influenze di stagione”: a coniugare ironicamente l’oggetto, la classica, e la modalità in cui verrà interpretata – l’influenza come contaminazione – nel corso della stagione teatrale di uno spazio che asseconda plasticamente l’idea del progetto. I concerti, infatti, andranno in scena nella Sala Assoli, luogo underground in senso stretto, immersa come è in un sotterraneo dei Quartieri spagnoli. La rassegna nasce dall'esigenza di conoscere e ascoltare la musica classica nei luoghi e nelle forme meno convenzionali; è quindi soprattutto rivolta al pubblico dei non addetti ai lavori. “Svecchiandone l'immagine, la classica può essere conosciuta e amata da chiunque - dice Luca De Lorenzo, cantante lirico e direttore artistico della rassegna -. Artisti italiani e internazionali, di volta in volta, proporranno una chiave originale di rilettura del classico, avvicinando gli spettatori a un importante patrimonio collettivo”. La rassegna ha come partner l’associazione “Sii turista nella tua città”: il sodalizio da anni si occupa di promuovere un modo nuovo di conoscere il proprio territorio con guide non convenzionali nei luoghi meno battuti di Napoli e dintorni. Nel contempo si occupa di dare una vetrina a proposte artistiche emergenti: ha sposato il progetto “Rapsodia underground” nell’ottica di una valorizzazione di spazi e formazioni originali.
Programma (tutti gli spettacoli sono di martedì e iniziano alle 20.30)

26 novembre 2019
Paese mio bello. L’Italia che cantava e canta
Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi (canto), Michele Bonè, Paolo Propoli (chitarre)
Un concerto a quattro voci per cantare Napoli, l'Italia, e non solo, con lo sguardo rivolto al mondo, alle passioni e le esperienze dei protagonisti. Quattro giovanissimi quando, nel 1979, si sono incontrati per la prima volta in uno spettacolo con la regia di colui che è stato il loro maestro fino alla fine degli anni '90: Roberto De Simone. Alla sua scuola si sono formati partecipando alla gran parte degli spettacoli e delle composizioni musicali messe in scena. Poi ognuno ha percorso la sua strada con scelte personali tra musica, teatro e cinema. Il titolo “Paese Mio Bello” è ispirato da una raccolta di canzoni popolari registrate da immigrati italiani negli Stati Uniti d’America tra il 1911 e il 1939. Nel programma sono presenti tutte le note, le epoche, i generi cantati e vissuti in quarant'anni e più di attività dai quattro solisti. Un “ri-passo” di storie, emozioni, successi e delusioni condivise. Con la stessa consapevolezza cantano il '700 napoletano e le canzoni degli anni '40/'50, la musica leggera, la tradizione popolare e loro composizioni. Un concerto che sorprende ad ogni brano. Sempre in bilico tra il ricordo struggente e la voglia di “innovazione”, di quel nuovo che è linfa vitale per continuare a studiare e ricercare il “magico accordo” nell’armonia di quattro voci.
  
28 gennaio 2020
Sugestiones clàsicas del Amèrica Latina
Marcos Madrigal (solo piano)
Uno dei pianisti più famosi a apprezzati del panorama latino-americano accompagna il pubblico in un appassionato percorso musicale, partendo dal suo paese d’origine, Cuba, fino ad arrivare in Argentina. Madrigal eseguirà composizioni “classiche” dei principali compositori latino-americani.

4 febbraio 2020
A ciascuno il duo
Ivan Dalìa (pianoforte), Luca De Lorenzo (basso/baritono)
Due giovani artisti napoletani si uniscono in un duo paradossale. Canto e piano, insieme, ci portano a spasso nella storia dell’opera usando il tramite, unico, della risata. La storia della musica e dei grandi compositori del passato viene raccontata attraverso il linguaggio comico dei due artisti, il cui scambio è teatrale ed a volte surreale.  

31 marzo
Explore the past
KamAk (Luigi Castiello basso elettrico/ synth/ elettronica; Stella Manfredi violino elettrico) 
Tradizione e tecnologia si fondono in una dimensione elettronica innovativa. Un viaggio che affonda le radici nel passato, con l’uso dei grandi temi classici, e approda a un risultato originale attraverso l'utilizzo della tecnologia.

28 aprile
Tel-lù-ri-co
Madato (elettronica) 
Versatilità e libertà di espressione incontrano l’evocazione di immagini e il racconto di storie attraverso la musica. Le melodie del repertorio sinfonico sono tradotte in proiezioni e combinazioni armoniche dal gusto elettronico.

Info
Tel. 345 4679142, mail info@casadelcontemporaneo.it
siiturista.it (Fb Sii turista della tua città)
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CHIGIMOLA MUSICA 2019
Modernità perenne e futura della musica da camera
Siena, Imola - Dal 14 ottobre al 23 dicembre 2019

L’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro presentano un innovativo progetto congiunto, espressione della sintonia e collaborazione di due istituzioni di alto perfezionamento musicale italiane tra le più influenti del mondo

12 corsi con i grandi maestri
16 recital solistici e concerti cameristici, in prestigiose location di Siena e Imola
1 convegno internazionale dedicato a Theodor W. Adorno, nel cinquantenario della scomparsa e 2 tavole rotonde e conferenze dedicate a management, creatività e formazione musicale
2 nuove opere commissionate ed eseguite in prima mondiale nell’ambito del progetto

Al Teatro dei Rozzi di Siena, 14 e 15 dicembre 2019, l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Daniele Rustioni assieme ai noti solisti, perfezionatisi all’Accademia di Imola, Leonora Armellini, Francesco Maria Navelli, Roman Lopatinsky, Takeshi Shimozato, Wataru Mahimo eseguono l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven

Concerti d’apertura:
SIENA, 26 Ottobre – ore 21- Palazzo Pubblico, Sala del Mappamondo
Lezione/esibizione aperta: L’organo nelle corti europee:
FRANCESCO CERA, organo rinascimentale

IMOLA, 6 Novembre – ore 20:45 - Sala Mariele – Palazzo Monsignani
I Nuovi Concertisti
GIUSEPPE GIBBONI, violino
STEFANIA REDAELLI, pianoforte

Per la prima volta, due tra le più importanti istituzioni musicali italiane nel mondo mettono in comune il loro knowhow, le loro specificità, i loro brand - con la loro storia e la loro reputazione internazionale - i loro traguardi culturali, consacrati da premi vinti in ogni angolo del globo, per costruire in partnership un progetto del tutto nuovo.Dalla collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro nasce CHIGIMOLA MUSICA 2019, che si candida a diventare un punto di riferimento per il mondo dell'alto perfezionamento musicale, e non solo. CHIGIMOLA MUSICA 2019 - assegnatario di un Progetto Speciale dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali - è un progetto dove l’alta formazione e lo spettacolo s’incontranoper realizzare una manifestazione di alto profilo internazionale, della durata di due mesi, secondo un modello innovativo che unisce due grandi percorsi musicali in un’unica realtà in grado di valorizzare l’attività specifica di ciascunadelle due istituzioni coinvolte e diesprimere il potenziale in termini di network generato dal tale incontro. Dal 14 di ottobre al 23 dicembre 2019, si susseguiranno 12 corsi con i grandi maestri delle due accademie, 16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola. Un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, concertata a due voci secondo un unico intento: riunire e mettere a sistema le competenza distintive della Chigiana e di Incontri con il Maestro, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo.  Il Presidente della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, Corrado Passera fa notare come: “per la prima volta, dalla loro costituzione, le due più importanti Accademie di Altissimo Perfezionamento Musicale del nostro Paese, danno vita ad un programma comune, di intervento sulla realtà italiana. È motivo di grande orgoglio pensare a quanti musicisti di primo piano nel mondo si sono formati ad Imola e a Siena. Questa prima esperienza di collaborazione tra le nostre due Accademie vuole essere un modello e indicare un possibile metodo utile anche in molti altri settori della creatività e dello spettacolo dal vivo, in Italia ed in Europa”. "Nell’ambito del rinnovamento delle sue attività e delle sue linee programmatiche, l'Accademia Chigiana ha intrapreso un rilevante percorso in direzione della cooperazione e del networking con le principali istituzioni del settore formativo e dello spettacolo nazionali e internazionali, sottolinea il Presidente dell’Accademia Chigiana Carlo Rossi. Crediamo che, mai come in questa fase storica, sia determinantefare sistema e realizzare tutte le possibili sinergie con le istituzioni operanti in direzioni affini. La messa a fattore comune delle proprie competenze specifiche, al servizio di obiettivi condivisi, determinerà ricadute rilevanti in termini di crescita e di sviluppo culturale dei rispettivi territori di appartenenza”.  Il Maestro Franco Scala, storico Fondatore e Direttore dell'Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola afferma: “Il progetto CHIGIMOLA MUSICA mi onora ed entusiasma. La Chigiana è stata da sempre un’Accademia d’ispirazione, un luogo in cui gli allievi possono confrontarsi con i migliori docenti e concertisti. È proprio da quell’esempio che presi spunto per rinnovare il metodo didattico e avviare a Imola gli Incontri col Maestro”. “La diversità diventa valore ai fini della creazione di un’offerta d’attività e programmi di trasmissione del patrimonio musicale e dei nuovi linguaggi più ampia, innovativa e completa, aggiunge il Direttore Artistico dell'Accademia Chigiana Nicola Sani. Il progetto CHIGIMOLA MUSICA, che condivide le nuove direttive dell'UE per la crescita e lo sviluppo culturale, è un concreto esempio di quanto le sinergie tra le migliori realtà del nostro paese possano contribuire allo sviluppo culturale della collettività e al progresso formativo delle giovani generazioni. L'ampio programma di concerti, corsi, master class e incontri proposti costituisce nuovo un punto di riferimento per lo sviluppo delle istituzioni della formazione e dello spettacolo europee e un chiaro invito a creare nuove forme di cooperazione per la diffusione del sapere musicale nella società di domani”. La Sovrintendente della Fondazione Accademia Internazionale Incontri col Maestro di Imola, Angela Maria Gidaro, aggiunge: “In un mondo in continua e rapida evoluzione come quello che ingloba e destabilizza la nostra contemporaneità, è opportuno dare segnali nella direzione dell’innovazione e della sinergia. Condividere la cultura vuol dire in realtà moltiplicarla, e istituzioni come l’Accademia di Imola e la Chigiana di Siena possono dare il proprio contributo in tal senso, per la formazione dei giovani talenti, per la crescita culturale della collettività e per lo sviluppo del lavoro e dell’indotto economico che ne conseguono”. Il Direttore Amministrativo dell’Accademia Chigiana, Angelo Armiento evidenzia come si tratti di “un connubio molto interessante non solo sotto il profilo culturale, artistico e formativo, ma anche dal punto di vista organizzativo-gestionale: mettendo a fattore comune le esperienze delle due Accademie, consente di elaborare una best practice anche di tipo manageriale”. Chiosa Lorenzo Cinatti, Sovrintendente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole: “Siamo onorati di partecipare alla prima edizione di questo progetto, di cui l’Orchestra Giovanile Italiana è ospite, e ci auguriamo di potervi partecipare da membri attivi in futuro. Ci lamentiamo spesso che i giovani devono andare all’estero,per poter emergere. Per questo motivo, penso che rafforzaree valorizzare il mondo dell’altissima formazione di questo paese sia fondamentale: è da lì che passerà la nuova generazione d’interpreti internazionali”. La prima edizione di CHIGIMOLA MUSICA sarà dedicata al pianoforte e in generale agli strumenti a tastiera, agli strumenti ad arco e alla chitarra, anche riuniti in formazioni strumentali: dal duo con pianoforte, al quartetto d’archi, e oltre, con una particolare attenzione alle individualità dei singoli interpreti coinvolti. Una speciale sezione è dedicata alla composizione, con la presenza di docenti come Salvatore Sciarrino e Marco Di Bari, due tra le figure italiane di maggior spicco del nostro tempo. Il cartellone concertistico di CHIGIMOLA MUSICA2019 vedrà avvicendarsi alcuni tra i maggiori interpreti della scena internazionale e i migliori giovani talenti delle due Accademie che prenderanno parte al progetto. I 16 appuntamenti in cartellone si terranno in luoghi-simbolo di Siena ed Imola: Palazzo Chigi Saracini di Siena e Rocca Sforzesca di Imola, Teatro dei Rozzi di Siena e Teatro “Stignani” di Imola, Cattedrale di Siena e Palazzo Monsignani-Sassatelli di Imola, Teatro dei Rinnovati e Palazzo Pubblico di Siena.  Alla musica del nostro tempo, autentica "impronta artistica" delle due Accademie e tema al centro del loro interesse e della loro operatività specifica, viene dedicato uno spazio rilevante: oltre a numerose esecuzioni di composizioni di autori contemporanei, il nesso tra la musica di oggi e la musica del futuro è assicurato da commissioni di nuove opere che saranno eseguiti in prima mondiale nell’ambito del progetto.  L'ampio programma di concerti prevede il 14 e 15 dicembre un doppio evento eccezionale: l'integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven diretti da Daniele Rustioni, uno dei più conosciuti tra gli allievi dei corsi di direzione d'orchestra dell'Accademia Chigiana, ritenuto universalmente tra i giovani direttori d'orchestra più promettenti di oggi. Gli interpreti solisti sono i migliori allievi dei corsi di alto perfezionamento dell'Accademia di Imola, mentre a rendere ancora più significativa questa autentica "festa musicale dei giovani talenti" - che prelude alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 200° della nascita del compositore - vi sarà l'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole. Una presenza significativa, che sottolinea ancora maggiormente la rilevanza delle sinergie promosse. Il programma del CHIGIMOLA MUSICA 2019 si concluderà il 23 dicembre a Imola con l’esecuzione dei un Concerto per fortepiano e pianoforte romantico in cui si esibirà la pianista cinese e docente dell'Accademia Incontri con il Maestro di Imola Ju Ju. Il Concerto, realizzato su strumenti originali d’epoca gentilmente concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, vuole essere un omaggio, a distanza di 10 anni, del Concerto in Vaticano eseguito per Sua Santità Papa Benedetto XVI alla Sala Nervi di Roma. CHIGIMOLA MUSICA 2019 indaga tutti gli aspetti della prassi esecutiva per strumenti a tastiera, aggiungendo alle varie forme di rapporto col pianoforte un approfondimento sulla letteratura per organo. Una speciale sezione intitolata “For Organs- Metafonie / Risonanze / Tracce nel tempo” (dal titolo della celebre composizione FourOrgans di Steve Reich) porrà l’accento sulle profonde differenze stilistiche che marcano i settori geografici di provenienza delle partiture, lungo un ampio arco cronologico, in una delle più originali rassegne organistiche italiane, i cui singoli concerti assumono la forma di speciali lezioni musicali. I corsi di alto perfezionamento musicale saranno suddivisi nella medesima misura tra Siena e Imola, includendo trasversalmente allievi senesi ed imolesi, oltre a giovani talenti provenienti dalle esperienze formative più qualificanti d’Italia, d’Europa e del mondo. Sul piano didattico, CHIGIMOLA MUSICA 2019 si propone quale luogo fecondo di dialogo, confronto culturale e interscambio di saperi musicali, in grado di promuovere l’avvio alla carriera di nuovi professionisti della scena tramite il loro coinvolgimento diretto nel cartellone della manifestazione. Il programma della manifestazione si arricchisce ulteriormente con un'ampia sezione convegnistica, imperniata su un importante Convegno internazionale di studi dedicato alla figura di Theodor W. Adorno nel 50° anniversario dalla scomparsa, uno dei principali filosofi, musicologi e sociologi e del XX secolo che ha dedicato alla musica una parte assai rilevante della propria riflessione critica. Nel corso del convegno - che si avvale della direzione scientifica del Prof. Gianmario Borio e della collaborazione con la Fondazione Cini di Venezia, l'ArnoldSchoenberg Center di Vienna, la UniversitätfürMusik und darstellendeKunst di Vienna, la Fondazione Paul Sacher di Basilea, l'Università di Innsbruck, la Justus-Liebig-Universität di Gießen - la figura di Adorno verrà esaminata per quanto riguarda il rapporto tra segno e suono, a confronto con le forme di mediazione della musica, rese possibili dalla riproduzione meccanica e dalle tecnologie elettroniche. Sono ospitate inoltre due tavole rotonde, incentrate su temi politico-culturali: una riflessione sullo stato dell’arte degli alti studi musicali in Italia, con riferimento alla nozione di “Scuola interpretativa”, all’evoluzione delle “goodpractice” didattiche, con un particolare focus sulla relazione di matrice psico-dinamica tra docente/allievi; un incontro - dibattito sulle correlate proiezioni occupazionali, sul possibile ampliamento del mercato del lavoro per chi beneficia dei più avanzati programmi formativi in tutto l’ambito UE, sui rapporti tra il management musicale e la gestione degli Enti di produzione e circuitazione musicale, sul monitoraggio delle carriere dei giovani musicisti.  Forte dell’intuizione del suo fondatore, il Conte Guido Chigi Saracini, l’Accademia Musicale Chigiana ha accolto dal 1932 a oggi i vertici della musica mondiale nel proprio corpo docente, giungendo ad ospitare annualmente allievi in rappresentanza di oltre 50 nazioni e 5 continenti. Divenuti a loro volta maestri, nel tempo, questi sono oggi parte integrante della storia dell’Accademia. L’Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola, incentrata sullo studio del pianoforte, è nata dal genio visionario del Maestro Franco Scala, in virtù dell’apporto di una classe docente rigorosamente selezionata tra gli eredi delle massime scuole pianistiche a livello mondiale. Nell’ultimo trentennio ha collezionato un palmarès di oltre 80 primi premi nei più importanti Concorsi Musicali Internazionali. Anche a Imola, come a Siena, convergono allievi da tutti e cinque i continenti e da oltre 50 nazioni.

Dal 14 ottobre al 23 dicembre 2019 - 12 corsi con i grandi Maestri, 
16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola

Dalla collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e l’Accademia di Imola Incontri con il Maestro nasce CHIGIMOLA MUSICA 2019, che si candida a diventare un punto di riferimento per il mondo dell'alto perfezionamento musicale, e non solo. CHIGIMOLA MUSICA 2019 - assegnatario di un Progetto Speciale dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali - è un progetto dove l’alta formazione e lo spettacolo s’incontrano per realizzare una manifestazione di alto profilo internazionale, della durata di due mesi, secondo un modello innovativo che unisce due grandi percorsi musicali in un’unica realtà in grado di valorizzare l’attività specifica di ciascuna delle due istituzioni coinvolte e di esprimere il potenziale in termini di network generato dal tale incontro. Dal 14 di ottobre al 23 dicembre 2019, si susseguono 12 corsi con i grandi maestri delle due accademie, 16 concerti in luoghi prestigiosi di Siena e Imola. Un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, concertata a due voci secondo un unico intento: riunire e mettere a sistema le competenza distintive della Chigiana e dell’imolese Incontri con il Maestro, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo. L’offerta formativa gemellata apre con il ciclo di masterclass curate dai docenti dell’Accademia Chigiana nella sede dell’Accademia Internazionale Incontri con il Maestro di Imola. Si parte il 14 ottobre con il corso di violino di Boris Belkin. Violinista russo, classe 1948, fresco delle sue recenti tournée con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Juri Temirkanov, rappresenta la più alta scuola violinistica di era sovietica, ed è docente alla Chigiana  dal 1986. Dal 18 ottobre, la masterclass di Lilya Zilberstein, docente alla Chigiana dal 2011, e successore di Paul Badura Skoda alla Music Hochschule di Vienna. Dalla sua vittoria del Concorso Busoni nel 1987, la pianista russa calca i maggiori palcoscenici del mondo in veste solistica e quale partner di Maxim Vengerov, Massimo Quarta e Martha Argerich. Dal 30 ottobre, la Chigiana dà il benvenuto in organico a Christophe Desjardins, interprete di prime assolute di Berio, Boulez, Boesmans, Jarrell, Fedele e Rihm, tra gli altri. Da quest’anno sarà il docente della classe di viola a Siena, mantenendo gli incarichi alla Hochschule für Musik Detmold e al CNSM di Lyon. Inizia il 10 novembre, la classe di David Geringas. Vincitore del Čiaikovksij nel 1970, interprete di riferimento del repertorio contemporaneo, è violoncellista solista richiesto da direttori del calibro di Rattle, Sawallisch, Rostropovich, Ashkenazy e Gergiev. Dal 30 novembre, è il turno delle classe dell'eclettico chitarrista americano Eliot Fisk, allievo di Oscar Ghiglia proprio alla Chigiana, e continuatore della lezione di André Ségovia. Completa la proposta chigiana a Imola il corso di composizione di Salvatore Sciarrino, Leone d’oro alla Carriera per la Musica della Biennale Venezia, che è docente alla Chigiana dal 2013. La proposta formativa che Incontri con il Maestro mette in campo a Siena ha quindi inizio il 14 novembre, dal corso di viola di Antonello Farulli, allievo di Piero Farulli, dal 1994 prima viola solista dei Solisti Veneti, docente di Viola e Quartetto presso la Fondazione Accademia Internazionale Incontri con il Maestro. II corso di chitarra di Giovanni Puddu inizierà il 25 novembre. Chitarrista dalla ricca cultura musicale, la sua formazione ha attinto liberamente agli insegnamenti eterogenei di Angelo Gilardino, John Williams, Oscar Ghiglia, Manuèl Barrueco, Alìrio Diaz, Leo Brouwer. Il 4 dicembre, Zakhar Bron concertista di fama internazionale e didatta d’esperienza conclamata, con diversi allievi - del calibro di Maxim Vengerov e Vadim Repim - tra i vincitori dei maggiori concorsi al mondo. Il 9 dello stesso mese, inizierà la classe del compositore Marco Di Bari, allievo di Gentilucci, eseguito in Italia, USA, Germania, Francia, Austria, Olanda, Inghilterra, Giappone, Argentina, Messico, Cina. Il 10 dicembre inizia il corso del violoncellista e direttore Enrico Bronzi , fondatore del Trio di Parma, docente al Mozarteum di Salisburgo. Chiude il ciclo, il 20 dicembre, il corso di Enrico Pace, pianista solista e partner in scena di Frank Peter Zimmermann e Leonidas Kavakos, che è stato allievo del Maestro Scala a Imola, ed è oggi suo prestigioso docente.  Il cartellone concertistico prende il via a Siena il 26 ottobre, alle ore 17 a Palazzo Pubblico, Sala del Mappamondo, con la lezione/esibizione aperta L’organo nelle corti europee, di cui sarà protagonista Francesco Cera, all'organo rinascimentale, mentre a Imola, il 6 Novembre, alle 20.45 in Sala Mariele di Palazzo Monsignani, andranno in scena i Nuovi Concertisti, Giuseppe Gibboni, violino e Stefania Redaelli, pianoforte. Tra i concerti in programma nel vasto cartellone congiunto, il 14 e 15 dicembre al Teatro dei Rozzi di Siena, un doppio evento eccezionale: l'integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven diretti da Daniele Rustioni, uno dei più conosciuti tra gli allievi dei corsi di direzione d'orchestra dell'Accademia Chigiana, ritenuto universalmente tra i giovani direttori d'orchestra più promettenti di oggi. Gli interpreti solisti saranno i migliori allievi dei corsi di alto perfezionamento dell'Accademia di Imola, mentre a rendere ancora più significativa questa autentica "festa musicale dei giovani talenti" - che prelude alle celebrazioni beethoveniane del 2020, in cui tutto il mondo celebrerà il 250° della nascita del compositore - vi sarà l'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole. Una presenza significativa, che sottolinea ancora maggiormente la rilevanza delle sinergie promosse. Il programma del CHIGIMOLA MUSICA 2019 si concluderà il 23 dicembre a Imola con l’esecuzione dell’acclamata pianista cinese Jin Ju, docente dell'Accademia Incontri con il Maestro di Imola,  in un Concerto per fortepiano e pianoforte romantico. L’evento, realizzato su strumenti originali d’epoca, vuole essere un omaggio, a distanza di 10 anni, al Concerto in Vaticano eseguito per Sua Santità Papa Benedetto XVI alla Sala Nervi di Roma.

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