Festival Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea 

CASTELBUONO CLASSICA
22-25 agosto
Castelbuono

Dall’orchestra Kids del Teatro Massimo di Palermo a Giovanni Sollima, programma tutto siciliano per la V edizione della rassegna dedicata alla grande musica

Programma tutto siciliano per la quinta edizione di CASTELBUONO CLASSICA, la quattro giorni dedicata alla grande musica che dal 22 al 25 agosto si svolgerà a Castelbuono, il suggestivo borgo medievale alle pendici delle Madonie, in provincia di Palermo. A inaugurare la rassegna, nell’unico appuntamento in Piazza Castello, saranno i giovanissimi musicisti della Massimo Kids Orchestra diretta da Michele De Luca, l’ultima nata tra le formazioni giovanili del Teatro Massimo di Palermo e composta da 120 ragazzi dai sette anni in su. Nelle due serate successive, presso il Chiostro di San Francesco, spazio a “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky, interpretata dall’Ensemble Castelbuono Classica diretto da Salvatore Barberi e impreziosito dall’attore Luigi Maria Rausa e dalla danzatrice Maria Elena Iozza, e al concerto del Quartetto d’archi del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, che per l’occasione eseguirà musiche di Donizetti, Murania, Mozart e Baermann insieme a Vincenzo Paci, apprezzato solista siciliano e primo clarinetto dell'Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia. Gran finale, domenica 25 agosto, con lo straordinario Giovanni Sollima, che insieme all’Arianna Art Ensemble presenterà “The missing link”, progetto che parte dalle opere di Giovanni Battista Costanzi, compositore e violoncellista del Settecento sconosciuto ai più e considerato dal virtuoso artista palermitano “l’anello mancante della storia del violoncello”, per giungere a composizioni di Paolo Rigano, Santiago De Murcia e dello stesso Giovanni Sollima. Come da tradizione, non mancheranno i concerti pomeridiani gratuiti mirati a valorizzare i talenti emergenti siciliani, che il 23, 24 e 25 agosto vedranno protagonisti il chitarrista Nicolò Renna, la pianista Carmen Sottile e l’arpista Laura Vitale. Anche quest’anno Castelbuono Classica conferma il legame tra la musica e l’arte contemporanea. A definire il volto grafico della quinta edizione è Maurizio Pometti, pittore e disegnatore catanese dalla pennellata rugosa e sintetica e dal sapiente cromatismo, le cui opere sono state utilizzate per la comunicazione visiva dell’intera kermesse e la cui personale sarà inaugurata venerdì 16 agosto alle 19.00 presso Putia Art Gallery di Castelbuono. Castelbuono Classica è organizzata da Moger Arte e Cultura con il patrocinio e il sostegno del Comune di Castelbuono e della Regione Siciliana - Ass. Turismo, Sport e Spettacolo, con la collaborazione di Almendra Music, Putia Art Gallery, Officine Grafiche, Primo Spazio e Adidì e con il supporto di Cantina Abbazia Santa Anastasia, Audi Zentrum Palermo, Abitare e Biscottificio Forti. Gli abbonamenti Classic (35 euro, in promozione a 29 euro fino all’11 agosto) e Gold (48 euro, con posto nelle prime due file) e i biglietti per i singoli concerti serali (da 5 a 20 euro + diritti di prevendita) sono disponibili presso Putia Art Gallery di Castelbuono oppure online su Eventbrite.it. Per info è possibile telefonare al 3206661258 o scrivere a info@castelbuonoclassica.it.


Programma

Giovedì 22 agosto
Massimo Kids Orchestra, direttore Michele De Luca (Piazza Castello, ore 21.00)

Venerdì 23 agosto
Nicolò Renna (Cortile Badia Santa Venera, ore 18.00)
Ensemble Castelbuono Classica, direttore Salvatore Barberi - con Luigi Maria Rausa e Maria Elena Iozza (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

Sabato 24 agosto
Carmen Sottile (Sala del marchese – Castello dei Ventimiglia, ore 18.00)
Vincenzo Paci & Quartetto d’archi del Teatro Massimo Bellini di Catania (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

Domenica 25 agosto
- Laura Vitale (Chiesa del Monte, ore 18.00)
- Giovanni Sollima & Arianna Art Ensemble (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

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ASSISI SUONO SACRO 2019
7a edizione
Dia-logos
31 luglio -17 agosto 2019
Direzione artistica: Andrea Ceccomori

Martedì 9 Luglio alle ore 11.00 a Perugia presso la Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia (Piazza Italia) è stata presentata l’edizione 2019 del Festival Assisi Suono Sacro. A presentare il Festival il Direttore Artistico Andrea Ceccomori e Katia Ciancabilla di Investiculturae. 

31 luglio - 17 agosto: queste le date della settima edizione del Festival Assisi Suono Sacro che quest’anno porta il nome di Dialogos: questo il titolo scelto per l’annuale appuntamento con musica e spiritualità diretto da Andrea Ceccomori, questo è anche il titolo del concerto di apertura del Festival che si terrà il 31 Luglio ad Assisi (Piazza della Porziuncola): un progetto che, ricordando l’incontro fra San Francesco e il Sultano Malek al Kamil di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni, focalizza questa edizione del Festival su uno dei suoi temi più cari: il dialogo come strumento prezioso di crescita spirituale, umana e di Pace. Giocato nella doppia veste della rassegna e dell’accademia, il Festival si dipanerà lungo le prime due settimane di agosto. Fra i protagonisti di questa edizione, oltre al direttore artistico Andrea Ceccomori e alla coordinatrice artistica arpista Maria Chiara Fiorucci, anche:  Frate Alessandro, Elisa Bovi, Hartmut Schulz, Fabio e Diego Resta, Nevio Vitali, Rodolfo Mantovani, Cork Maul, Stefano Taglietti, Carlo Forlivesi, l’Ensemble Giovanile Assisi Suono Sacro, Gianluigi Caldarola, Michele Fabrizi, Sebastiano Brusco, Sara Rizzo e ovviamente tutti gli studenti. Assisi Suono Sacro è un progetto musicale attorno ad Assisi e all’universo musicale che più naturalmente gli è congeniale: la musica sacra intesa come musica universale e più in generale spirituale. All’insegna dello spirito francescano e della valorizzazione di Assisi come centro internazionale, Il Focus di Assisi Suono Sacro è il recupero della fonte originaria del suono, di un suono povero e spogliato per formare il musicista ispirato e illuminato atto alla diffusione di una cultura della pace attraverso la musica. L’edizione 2019 dal titolo Dialogos dopo una presentazione a Milano presso Arena Listone Giordano, vuole partire dalla commemorazione dell’incontro di Francesco e il Sultano, simbolo di dialogo e di incontro, ed emblema del valore dell’armonia nella diversità. Questo concetto è alla base di tutta la Musica per la Pace che Assisi Suono Sacro sta portando avanti con Baton for Peace e con la formazione di musicisti ispirati. Tra i sostenitori e i collaboratori del festival ricordiamo, oltre al Patrocinio del Comune di Assisi e del Convento Porziuncola di Santa Maria degli Angeli,  il contributo di Presidenza della Regione Umbria, Assemblea Legislativa Umbra, Banca Popolare di Spoleto e Reale Mutua - filiale di Marco Passeri-, Borgo Antichi Orti, Studio Ciancabilla-Investincultura, Aletheia, Yogassisi, Canapamo. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e tutte le informazioni sono facilmente reperibili al seguente link.

31 luglio – 17 agosto: queste le date della settima edizione del Festival Assisi Suono Sacro che quest’anno porta il nome di Dialogos: questo il titolo scelto per l’annuale appuntamento con musica e spiritualità diretto da Andrea Ceccomori, questo è anche il titolo del concerto di apertura del Festival che si terrà il 31 Luglio ad Assisi (Piazza della Porziuncola): un progetto che, ricordando l’incontro fra San Francesco e il Sultano Malek al Kamil di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni, focalizza questa edizione del Festival su uno dei suoi temi più cari: il dialogo come strumento prezioso di crescita spirituale, umana e di Pace. Giocato nella doppia veste della rassegna e dell’accademia, il Festival si dipanerà lungo le prime due settimane di agosto. Fra i protagonisti di questa edizione, oltre al direttore artistico Andrea Ceccomori e alla coordinatrice artistica Maria Chiara Fiorucci, anche:  Frate Alessandro, Elisa Bovi, Hartmut Sculz, Fabio e Diego Resta, Nevio Vitali, Rodolfo Mantovani, Cork Maul, Stefano Taglietti, Carlo Forlivesi, l’Ensemble Giovanile Assisi Suono Sacro, Gianluigi Caldarola, Michele Fabrizi, Sebastiano Brusco, Sara Rizzo e ovviamente tutti gli studenti.
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Dal 27 al 29 SETTEMBRE 2019 torna
PIANO CITY PALERMO
la città accoglie la musica 

Da venerdì 27 a domenica 29 settembre torna PIANO CITY PALERMO, il festival di pianoforte che trasforma Palermo in un grande palcoscenico. Oltre 50 ore di musica riempiranno le strade, le piazze e i quartieri del capoluogo siciliano, proponendo percorsi urbani e itinerari tematici nei luoghi più suggestivi della città. La terza edizione di Piano City Palermo può contare oltre 100 candidature ricevute da pianisti di tutto il mondo. Innovazione, sostenibilità e desiderio di scoperta sono le parole chiave di un festival che ha fondato le sue radici in una città che mai come ora è simbolo dell’accoglienza, nel cuore del Mediterraneo. Piano City Palermo è un progetto di Associazione Piano City Milano, della Fondazione Teatro Massimo e del Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti già Vincenzo Bellini” di Palermo. A cura di Accapiù, l’edizione del 2018 ha coinvolto più di 30.000 persone, che hanno assistito a 68 concerti diffusi in più di 30 location sparse per la città (come le maratone pianistiche ospitate al Teatro Massimo), confermando un trend sempre in crescita.  Piano City Palermo nasce nel 2017, forte dell’esperienza maturata dalle cinque edizioni di Piano City Milano. È un progetto partecipato, con un forte coinvolgimento cittadino, in cui la cittadinanza, i privati e i partner culturali collaborano insieme per una città sempre più vivibile e aperta. Una scommessa che ha incontrato l’entusiasmo e il sostegno dell’intero tessuto culturale e sociale della città: musicisti, aziende, media, istituzioni, associazioni che oggi vede Piano City Palermo come uno degli eventi diffusi più amati dai cittadini di Palermo, e non solo.

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