Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...

Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero
Un omaggio collettivo a uno dei più originali cantautori italiani
con Ernesto Bassignano, Gigliola Cinquetti, Claudia Crabuzza, Alessandro D’Alessandro, Edoardo De Angelis, Massimo Donno, Canio Loguercio, Piji, Têtes de Bois e Peppe Voltarelli

Interventi in voce di Luigi Manconi e Sergio Secondiano Sacchi
Roma 29 gennaio 2020, ore 21
Auditorium Parco della Musica

Secondo appuntamento della rassegna “Di canti e di storie”, il 29 gennaio, alle ore 21, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, d'intesa con il Premio Tenco, lo spettacolo “Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero”, in omaggio a uno dei più originali cantautori italiani, che in soli tre album, dal 1972 al 1976, ha dato vita a un’inconfondibile produzione poetica e musicale dove si intrecciano mirabilmente impegno civile, introspezione sentimentale e la fatica del vivere quotidiano in una realtà urbana come Milano. Il suo album d’esordio, con gli arrangiamenti di Nicola Piovani, vince il Premio della Critica Discografica ed è molto apprezzato da Amilcare Rambaldi, presidente del Club Tenco, che lo volle alle prime tre edizioni della Rassegna della canzone d’autore. Nel 1974 scrive le canzoni per l’album “Son sempre io la donna” di Dania che, con arrangiamenti di Virgilio Savona, vince nuovamente il Premio della Critica Discografica. Negli altri due LP, “Del carcere” e “Il castello di maggio”, rispettivamente del 1975 e 1976, si accentuano i motivi di protesta e di denuncia sociale parallelamente all’intensificarsi di un impegno politico in prima persona, attestato anche dalla collaborazione con Dario Fo e Franca Rame. Agli inizi degli anni Ottanta, per il mutato clima politico e culturale, si ritira dalla scena, ponendo termine a una carriera per molti versi emblematica di una stagione culturale contrassegnata da un’insopprimibile urgenza di vita. Al concerto prenderanno parte alcuni degli interpreti che hanno contribuito alla realizzazione del doppio cd, “Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero”, pubblicato da Squilibri con il Club Tenco e Cose di Amilcare, per un omaggio di più generazioni a questo artista anticonformista. A salire sul palco dell'Auditorium di Roma, infatti, alcuni vecchi compagni di strada di Siviero, come Ernesto Bassignano e Edoardo de Angelis, e di artisti che, in quegli stessi anni, calcavano altri tipi di palcoscenico, come Gigliola Cinquetti, ma anche artisti più giovani, rappresentativi di stili e sensibilità diverse, come Claudia Crabuzza, Alessandro D’Alessandro, Canio Loguercio, Piji, Têtes de Bois e Peppe Voltarelli. Il concerto sarà anche un'occasione per riflettere su una stagione irripetibile della cultura italiana, contrassegnata da un’insopprimibile urgenza di vita. Alle canzoni si alterneranno così brevi interventi in voce di Luigi Manconi e Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco. Modera e presenta John Vignola.


Ingresso 15 euro: Ticketone 892101
Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it
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FRANCESCO DE GREGORI
DA MARZO 2020 NEI CLUB IN ITALIA E IN EUROPA
“DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”



Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle TERME DI CARACALLA di Roma all’ARENA di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI di Milano nel tour “DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE”, a marzo 2020 FRANCESCO DE GREGORI tornerà con la sua band nei club d’Italia ed Europa con “DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”. Durante il tour De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e per la prima volta Simone Talone alle percussioni. Queste tutte le date ad oggi confermate del tour “DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”:

5 marzo al Vox Club di Nonantola (Modena)
6 marzo alla Supersonic Arena di S. Biagio di Callalta (Treviso)
8 marzo al Volkshaus di Zurigo
10 marzo all’Alcatraz di Milano
12 marzo a La Cigale di Parigi
14 marzo a La Madeleine di Bruxelles
15 marzo al Den Atelier di Lussemburgo
18 marzo al Cadogan Hall di Londra
21 marzo all’Atlantico Live di Roma
23 marzo al Teatro Nuevo Apolo di Madrid

I biglietti per tutte le DATE ITALIANE del tour saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 4 ottobre, e dalle ore 11.00 di venerdì 11 ottobre nei punti vendita e di prevendita abituali. I biglietti per la data di MADRID saranno disponibili in prevendita dalle ore 10.00 di martedì 8 ottobre mentre per tutte le altre DATE EUROPEE del tour i biglietti saranno disponibili dalle ore 10.00 di venerdì 11 ottobre. Per informazioni: www.friendsandpartners.it.

VENDITTI & DE GREGORI
5 SETTEMBRE 2020
ROMA – STADIO OLIMPICO
un evento unico nel cuore della Capitale
Biglietti in prevendita su Ticketone.it



Una storia comune e diversa, quella di due artisti che hanno segnato la musica italiana: ANTONELLO VENDITTI & FRANCESCO DE GREGORI tornano insieme il 5 settembre 2020 allo Stadio Olimpico di Roma per un evento musicale che si preannuncia imperdibile! I due artisti cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide “Roma Capoccia”, subito grandissimo successo, e Francesco “Signora Aquilone”. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico…. il resto è storia! Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la sua poetica. Dopo 50 anni VENDITTI & DE GREGORI tornano insieme protagonisti sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò, nella cantina della loro musica. I biglietti per l’evento saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 22 novembre, sul sito www.ticketone.it e dalle ore 11.00 di venerdì 29 novembre nei punti vendita abituali. 

Per informazioni: www.friendsandpartners.it
www.francescodegregori.net - www.facebook.com/fdegregori - twitter.com/fdegregori
www.youtube.com/user/degregori - instagram.com/degregoriofficial
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DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ
ULTIMO GRANDE APPUNTAMENTO DELL’ANNO CON IL TOUR
“STORIA DI UN IMPIEGATO”
CRISTIANO DE ANDRÉ PORTA IN TOUR IL CONCEPT ALBUM DI FABER
che torna a smuovere le coscienze a oltre 50 anni dalle rivolte sociali del 1968

Dopo il grande successo in tutta Italia per la prima volta arriva in teatro a Milano il 18 dicembre al Teatro degli Arcimboldi

Il tour di CRISTIANO DE ANDRÉ “STORIA DI UN IMPIEGATO”, dopo il grande successo in tutta Italia, per la prima volta arriva in teatro a Milano il 18 dicembre al Teatro degli Arcimboldi, ultima tappa dell’anno! Inizio concerto ore 21.00, biglietti disponibili su TickeOne.  Cristiano De André ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore, che torna così a smuovere le coscienze. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Il tour, partito a novembre 2018, sta ricevendo ottimo riscontro da parte di pubblico e critica, registrando sold out nei teatri d’Italia, a marzo 2019 è arrivato anche all’Alcatraz di Milano e a luglio 2019 all’Arena di Verona.   Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit.
Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali. “Cristiano De André - Storia di un Impiegato” è diviso in due parti: nella prima affronta lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, nella seconda comprende altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e alcune perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual, alle luci.  Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

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PFM
DOPO I TANTISSIMI SOLD OUT REGISTRATI IN TUTTA ITALIA
“PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary”
TORNA A FEBBRAIO
PER LE ULTIME ATTESISSIME DATE DEL TOUR!!

PFM – Premiata Forneria Marconi, dopo i tantissimi SOLD OUT registrati in tutta Italia, torna a FEBBRAIO per le ultime attesissime date del tour “PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary”.  Ad impreziosire le serate ci sarà anche la videoproiezione delle fotografie storiche di GUIDO HARARI che ritraggono la band insieme all’amico Faber. Le prevendite sono già aperte (info su www.pfmworld.com). Queste le date del “PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 20 febbraio MONTECATINI (Teatro Verdi); 21 febbraio PARMA (Teatro Regio); 24 febbraio BRESCIA (Gran Teatro Morato); 25 febbraio MILANO (Teatro dal Verme); 27 febbraio PADOVA (Gran Teatro Geox); 28 febbraio GROSSETO (Teatro Moderno), 29 febbraio ROMA (Auditorium della Conciliazione). “PFM canta De André - Anniversary” come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber. Un anno intenso il 2019 per PFM; iniziato a febbraio con la partecipazione - per la terza volta - alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi ai 45 concerti del tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”, culminato nell’evento all’Arena di Verona insieme a Cristiano De André, lo scorso 29 luglio; l’estate è proseguita con un intenso “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio e con una straordinaria esibizione allo Sferisterio di Macerata dove è stata ospite dei 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi (31 luglio). Un anno ricco anche di premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” e infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino). PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi. Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK. 

Per i biglietti e le prevendite info su: www.pfmworld.com
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DENTE
Il “piccolo principe” del nuovo cantautorato italiano
GIOVEDÌ 9 GENNAIO ESCE IL NUOVO SINGOLO “COSE DELL’ALTRO MONDO” 

Giovedì 9 gennaio esce sulle piattaforme streaming e in digital download “COSE DELL’ALTRO MONDO” (INRI/Artist First), il nuovo singolo di DENTE, il “piccolo principe” del nuovo cantautorato italiano che in più di 10 anni di carriera si è contraddistinto per la sua originalissima cifra pop, conquistando un pubblico sempre più affezionato e numeroso. È possibile pre-ordinare il brano su Spotify al seguente link: dente.lnk.to/cdam_pre. “COSE DELL’ALTRO MONDO”, insieme ai precedenti singoli “Adieu” e “Anche se non voglio”, anticipa l’atteso album di inediti di prossima uscita del cantautore emiliano. Da marzo Dente, accompagnato dalla sua band, partirà per il nuovo tour in cui porterà sui palchi dei più importanti club italiani il meglio del suo repertorio, oltre ai brani inediti. Queste le date ad oggi confermate, prodotte da Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics:

13 MARZO – Latteria Molloy – BRESCIA
14 MARZO – New Age – RONCADE (TV)
20 MARZO – Locomotiv Club – BOLOGNA
21 MARZO – Bronson Club – RAVENNA
27 MARZO – Casa delle Arti – COVERSANO (BA)
28 MARZO – Officine Cantelmo – LECCE
3 APRILE – Hall – PADOVA
17 APRILE – Teatro Alfieri – MONTEMARCIANO (AN) 
18 APRILE – Common Ground – NAPOLI
25 APRILE – Spazio 211 – TORINO

Per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: www.baobabmusic.it.
RADIO ZETA è partner ufficiale della tournée.

Giuseppe Peveri detto DENTE, nasce a Fidenza (PR) nel 1976. Poco più che adolescente, intraprende la sua avventura musicale come chitarrista dei Quic, passando per la band La Spina, con cui pubblica due album alla fine del secolo scorso, per poi intraprendere la carriera solista nel 2006. DENTE è uno dei più apprezzati cantautori italiani, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso e affezionato riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. Ad oggi ha pubblicato 6 album in studio, un Ep digitale e un libro. Ha collaborato con numerosissimi artisti del panorama italiano come Perturbazione, Arisa, Marco Mengoni, Le Luci della centrale Elettrica, Manuel Agnelli, Coez, Brunori s.a.s., Enrico Ruggeri e Selton.

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ALESSIO LEGA
Concerti, presentazioni, appuntamenti. 

Gennaio
31, Torino, Casa del Teatro ragazzi e giovani, Corso Galileo Ferraris 266, h21 "E ti chiamaron matta" con Rocco Marchi.

Febbraio
1, Livorno DéCircus - Serata Cabaret.
8, Cernusco sul naviglio (Mi), Villa Fiorita h21,30 presentazione-cantata del libro "La nave dei folli: vita e canti di Ivan Della Mea".
9, All'una e trantacinque circa, nel corso della presentazione del libro di Paolo Vites su Jannacci, Alessio canterà qualche canzone
14, Alessandria, Isola ritrovata, Paolo Pasi presenta il suo libro su Pino Pinelli, e Alessio canta la memoria di Piazza Fontana.
22, San Severo (Fg) Gli zingari e le strade - Alessio Lega e Guido Baldoni interpretano Claudio Lolli.
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DAVIDE VAN DE SFROOS 
L’11 MAGGIO AL TEATRO DAL VERME DI MILANO 
PER UN CONCERTO ESCLUSIVO IN OCCASIONE DEL SUO COMPLEANNO 
ANTEPRIMA UFFICIALE DEL TOUR 2020
PREVENDITE DISPONIBILI DALLE ORE 10.00 DI DOMANI MARTEDÌ 3 DICEMBRE SU CIRCUITO TICKETONE.IT

L’11 maggio il cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS festeggia il giorno del suo compleanno insieme ai fan e il pubblico che da sempre lo segue e lo sostiene con un concerto esclusivo al Teatro Dal Verme di MILANO (Via San Giovanni sul Muro, 2 – ore 21.00). L’evento si concretizza come l’Anteprima Ufficiale Del Tour 2020 dell’artista lombardo. Le prevendite del concerto saranno disponibili dalle ore 10.00 di domani, martedì 3 dicembre, su circuito Ticketone.it e sul circuito interno del teatro. È disponibile in versione digitale, doppio CD e triplo vinile “QUANTI NOCC” (MyNina / Artist First), il nuovo disco live del cantautore e scrittore (https://lnk.to/QuantiNocc), acquistabile anche in edizione limitata autografata su www.musicfirst.it. Il disco è entrato direttamente nella TOP10 della classica dei vinili più venduti della settimana (dati diffusi da FIMI /Gfk Italia). “QUANTI NOCC” è una raccolta dei più bei brani di Davide Van De Sfroos rivisitati e riarrangiati presentati durante il tour teatrale “Tour De Nocc” e il tour estivo “Van Tour”, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Il disco live è lo specchio fedele del ritorno sul palco dell’artista, un intenso anno di concerti e viaggi ricchi di emozioni che ha reso ancora più forte il legame con il suo pubblico. Questa la tracklist dell’album: “La nòcc”, “San Macacu e San Nissoen”, “La preghiera delle quattro foglie”, “Ninna nanna del contrabbandiere”, “Pulènta e galèna frègia”, “Dove non basta il mare”, “Ki”, “Ventanas”, “I ann selvadegh del Francu”, “Sciur Capitan”, “La figlia del tenente”, “Brèva e Tivàn”, “La balàda del Genesio”, “Al paradiso dello scorpione”, “La terza onda”, “Lo Sciamano”, “Sügamara”, “Nona Lucia”, “Yanez”, “La Curiera”, “La balera”, “Television”, “Grand Hotel”.   Prosegue l’instore tour di presentazione di “Quanti Nocc”. Davide incontrerà i fan ed eseguirà i brani del nuovo disco con speciali showcase: mercoledì 4 dicembre al Bennet di MONTANO LUCINO (ore 18.00); domenica 8 dicembre al Discoshop di LECCO (ore 15.00); lunedì 9 dicembre Auditorio Stelio Molo - RSI di LUGANO BESSO (ore 20.30) – SOLD OUT. Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con "vanno di frodo".  In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano "El Carnevaal de Schignan", tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano "Grande mistero" interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d'ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano “Testa o croce” contenuto nel nuovo album “D.O.C”.

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“NEAPOLIS MANTRA”
LO SPETTACOLO CON
ENZO GRAGNANIELLO ED EMANUELA BIANCHINI

Debutta in prima nazionale il 15 novembre al Teatro Ristori di Verona lo spettacolo “NEAPOLIS MANTRA” che vede protagonista ENZO GRAGNANIELLO insieme all’etoile Emanuela Bianchini. Il cantautore è reduce della vittoria della Targa Tenco 2019, la quarta della sua carriera, come “Miglior album in dialetto” per “Lo chiamavano Vient’ ‘e terra”. “Neapolis Mantra” è un’opera multidisciplinare a cura del Centro di Produzione Teatro Comunale Tasso di Sorrento, ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme la forza della physical dance, con la partecipazione dell’etoile Emanuela Bianchini, Enzo Gragnaniello e la potenza della sua voce black, con frammenti di prosa poetica di altri autori. Uno spettacolo di interazione e compenetrazione tra danza e musica live, co-prodotto da Arealive e CRDL, in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Calandra Institute City University of New York ed Ilica Usa.

“NEAPOLIS MANTRA”
La creazione, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dell’incisione della canzone Donna interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica in un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che, nelle sue più profonde contraddizioni, ama i suoi figli e, come una madre, li protegge e li custodisce gelosamente. Un percorso emozionale che parte dall’intimo e che entra in una narrazione astratta e visiva nell’intento di evocare storie di donne, madri e figlie, di compagne amate, cercate, perdute, desiderate, donne fatte di terra, di aria, di emozioni, di aspettative e di delusioni. La regia pensata per creare un’atmosfera essenziale, apparentemente scarna, vive di forti suggestioni visive nello spazio scenico che muta continuamente al passo con le costruzioni fatte di corpi perfettamente in armonia con i testi e la musica, sapientemente scolpiti da luci ed effetti visuali innovativi. La physical dance, ideata da Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini, peculiare della loro compagnia e che sta ricevendo prestigiosi riconoscimenti nel mondo, alternerà costruzioni coreografiche evocative a momenti più etnici e spirituali. La colonna sonora toccherà i grandi successi di Enzo Gragnaniello, eseguiti live in versione acustica, che l’autore ha scritto per se stesso e per grandi interpreti quali Roberto Murolo, Mia Martini, Andrea Bocelli, Dulce Pontes, Arisa e altri, uniti, in questa nuova opera, ad alcuni brani del nuovo album Lo chiamavano vient’ ‘e terra ed alle sue più suggestive musiche da film.

22/02/2020 Roma - Auditorium Parco della Musica
05/03/2020 Napoli - Teatro Augusteo
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MAJAKOVSKIJ!
IL FUTURO VIENE DAL VECCHIO MA HA IL RESPIRO DI UN RAGAZZO
poesie e vita del giovane Vladímir Vladímirovič Majakovskij

"Majakovskij! Il futuro viene dal vecchio ma ha il respiro di un ragazzo”, con l’interpretazione di Chiara Cappelli e la musica di Arlo Bigazzi. Doppio CD con la partecipazione di Blaine L. Reininger, Mirko Guerrini, Mirio Cosottini, Guido Guglielminetti, Francesco Frank Cusumano, Michele Marini, Marco Furelli, Lorenzo Boscucci, Lorenzo Moka Tommasini. Dal 7 febbraio sarà disponibile sulle piattaforme digitali la versione strumentale. A marzo sarà pubblicato dalla Materiali Sonori il doppio CD e on line la versione “teatrale”. E poi un libro, una sorta di “Cantata collettiva per Volodia”, con interventi di Mirco Salvadori, Francesco Forlani, Daniele Corsi, Giampiero Bigazzi, Monica Zeoli, nuove traduzioni di poesie a cura di Chiara Cappelli, il testo del monologo e la benedizione di Luciano Del Sette. E gli interventi visual con due nuovi video di Rossano Dalla Barba.

venerdì 28 marzo
ROMA, Libreria Todo Modo
con Arlo Bigazzi. Chiara Cappelli. Stefano Saletti. Lorenzo Boscucci.
sabato 9 maggio
ROMA, Libreria Teatro Tlon
con Arlo Bigazzi. Chiara Cappelli. Lorenzo Boscucci.
sabato 23 maggio 
CAVRIGLIA (AR) Teatro Comunale – Materiali In Scena 2020
con Arlo Bigazzi. Chiara Cappelli. Francesco Frank Cusumano. Lorenzo Boscucci. Mirio Cosottini. Michele Marini. Marco Furelli
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MARIPOSA
In tour da fine Febbraio

28 febbraio - Forlimpopoli @ Teatro Verdi
5 marzo - Milano @ Serraglio
6 marzo - Reggio Emilia @ Fuori Orario
7 marzo - Torino @ Magazzini sul Po
19 marzo Roma @ Monk
21 marzo Bologna @ Mercato Sonato
17 aprile Carpi (MO) @ Kalinka
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Art&Lab Lu Mbroia
presenta

Sabato 8  Febbraio 2020 – Ore 20:30
Simone Perrone – Omaggio a Lucio Dalla 
Un concerto dedicato a Lucio Dalla, con Simone Perrone (voce) e Matteo Bemolle (piano). I due reinterpretano, in maniera del tutto personale, i brani più famosi del cantautore bolognese, con un occhio di riguardo per il periodo artistico ’77- ‘80, momento cruciale per la carriera di Dalla, che interrompe la collaborazione con Roversi e inizia a scrivere da solo i testi delle sue canzoni. E’ il periodo che lo consacrerà al grande pubblico con pezzi quali Anna e Marco, Come è profondo il mare, Cara, Futura, ecc. Simone Perrone  è un cantante ed autore già noto alle scene, salentine e nazionali, per la sua proficua ed apprezzata partecipazione al programma RAI, The Voice. Nel 2007 vince il Cornetto Free Music Festival, apre i concerti di Zucchero e Elio e Le Storie Tese. Nel 2011 vince l'Heineken Jammin Festival con i "Jack in the Head".  Nel 2013 Simone raccoglie i primi successi come autore: firma infatti due dei brani contenuti nell'album d'esordio dell'artista salentino Antonio Maggio, vincitore della 63esima edizione del Festival di Sanremo nella sezione giovani. Nella primavera del 2015 è uscito il suo romanzo “Spremuta d'arancia a mezzogiorno”, nel 2018 In un baule di personalità multiple, album del suo nuovo progetto Blumosso, che sta riscuotendo successi in tutta Italia.

Venerdì 14  Febbraio 2020 – Ore 20:30
San Valentino a Lu Mbroia con Emanuela Gabrieli
Un viaggio, tenero e comico, nel mondo della canzone d’autore e popolare, che ha come tema l’amore ed i suoi mille risvolti, teneri, comici e, ahimè spesso tragici. Cantante e attrice salentina, Emanuela Gabrieli, eclettica e versatile, vanta numerose collaborazioni teatrali e musicali esibendosi con successo sia in Italia che all’estero nei festival più prestigiosi. Collabora come cantante e attrice con il regista Luciano Melchionna in “Dignita autonome di prostituzione” e in “Nella: ricordi e canzoni di prostitute libere ed oneste. Ha lavorato come cantante e attrice per il Teatro stabile d’Innovazione Koreja con gli spettacoli “La passione delle troiane”, “Molto rumore per nulla”, “L’opera da tre soldi”. Ha collaborato con l’etoile pugliese Toni Candeloro in numerose produzioni tra cui “La boutique Fantasque” con il Maestro Rino Marrone, “Farinelli Arcano in-canto” con il sopranista Angelo Manziotti e “Morso Reale”. Ha fondato il gruppo polivocale d’innovazione "Triace" con il quale ha all’attivo due produzioni discografiche, l’ultima “Incanti e tradimenti” prodotto dalla rinomata voce sarda Elena Ledda. Dal 2004 al 2009 voce solista dell’Orchestra "La Notte della Taranta". Ha all’attivo numerosi progetti musicali con artisti salentini, tra cui “Forse è colpa della musica”, Tempi Di Versi, Emanuela Gabrieli  e Alessia Tondo  Ensemble “Nu passare chiu cantandu”, Cherchez la femme, “Io mammeta e tu”” omaggio a Domenico Modugno, “#amemipiacecosì musica italiana”. Ha ricevuto il premio come miglior cantante attrice del Salento conferitogli dal comune di Taviano e la cittadinanza onoraria dell’unione dei Comuni della Grecia Salentina.

Sabato 22  Febbraio 2020 – Ore 20:30
Giorgia Santoro racconta Ennio Morricone 
Giorgia Santoro: flauti e live electronics
La flautista leccese Giorgia Santoro questa sera ci parlerà, e suonerà i brani più importanti, di Ennio Morricone, compositore e direttore d’orchestra tra i più importanti nella scena italiana, sia nell’ambito della musica per film sia per quel che riguarda gli arrangiamenti per orchestra in ambito pop, fino alla musica contemporanea. Giorgia Santoro, flautista e compositrice dalla formazione trasversale. Diplomata in flauto traverso, in Jazz, specializzata in ottavino e didattica dello strumento. Studia ed approfondisce lo studio con i Maestri Giorgio Gaslini, Nicola Stilo, Paolo Damiani, solo per citarne alcuni. Collabora con numerose orchestre e prende parte alle tournée di Claudio Baglioni, Zucchero, Umberto Bindi, Renato Zero, Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli, Luis Bacalov, ecc. Suona il flauto, flauto contralto, flauto basso, bansuri, xiao, voce,tampura elettronica, cimbali, loop-station, effects. Ai brani del maestro Morricone alternerà brani che fanno parte del suo repertorio, sempre in bilico tra le musiche di tradizione, di largo respiro, e le composizione inedite che attingono a numerosi generi musicali.

Venerdì 28  Febbraio 2020 – Ore 20:30
Palmiro Durante 
in concerto 
Il cantautore e chitarrista Palmiro Durante, torna a Lu Mbroia con nuovi brani e canzoni che appartengono al suo personale percorso artistico. Durante è un cantautore che utilizza in maniera fine ed elegante il dialetto, sostenuto da una ricerca armonica mai banale, sempre tesa alla riscoperta della parte più nobile dei suoni etnici, dal mediterraneo al Sud America. Chitarrista classico, alla costante ricerca di sonorità e linguaggi ricercati che restituiscono, per il tramite delle sue canzoni, storie intense, d’amore, di guerra, viaggio e paesaggi del Sud, ricchi di emozioni e racconti.

Sabato 7  Marzo 2020 – Ore 20:30
Massimo Donno racconta Francesco Guccini 
Francesco Guccini, cantautore e musicista, poeta ed autore. E’ considerato fra i più importanti ed influenti cantautori italiani. Il viaggio nella sua produzione discografica è, gioco-forza, un viaggio nella letteratura italiana del ‘900, nella storia di Italia e d’Europa. Il cantautore modenese, infatti, sin dagli esordi con l’album Folk Beat N.1 nel 1967, ha sempre caratterizzato la sua scrittura con spirito narrativo e storiografico, da poeta e da cantastorie. Il cantautore Massimo Donno, con chitarra e voce, ci condurrà nell’universo Gucciniano, raccontandoci di Auschwitz, del vecchio e il bambino, degli incontri, della Primavera di Praga, dell’Appennino, di Bologna, della Beat Generation e delle ultime produzioni discografiche. Il cantautore salentino arricchirà il racconto con voce e chitarra, con aneddoti , pillole storiche, legate anche alla sua collaborazione con Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista di Francesco Guccini. Massimo Donno, cantautore, musicista. Si divide da diversi anni tra scrittura e cantautorato, tra progetti inediti e teatro. Realizza il suo primo album solista nel 2013, edito da Ululati/Lupo Editore, dal titolo “Amore e Marchette”, ottenendo ottime recensioni e calcando palchi in tutta Italia. Massimo aprirà, dall’uscita dell’album, numerosi concerti, da Daniele Silvestri a Nada e Fausto Mesolella, Fabio Concato, Musica Nuda (Ferruccio Spinetti e Petra Magoni) ecc. Diverse le collaborazioni tra teatro e musica, da Alberto Bertoli a Luciano Melchionna, da Juan Carlos “Flaco” Biondini a Mirko Menna, da Maurizio Geri a Riccardo Tesi con il quale realizza “Partenze”, album uscito nella primavera del 2015 per Visage Music, distribuito da Materiali Sonori in Italia, da Galileo in Germania, da Xango Music in Benelux. A settembre 2015 i giurati del Premio Tenco inseriscono Partenze nella rosa dei migliori 49 album italiani dell’anno. Nel giugno 2017 pubblica un nuovo lavoro, libro e CD, dal titolo “Viva il Re!” (Squilibri Editore-Visage Music). Il libro contiene una serie di interviste e di scritti relativi al mondo delle bande, con importanti contributi di Livio Minafra, Pino Minafra, Rita Botto, Battista Lena, ecc. Il cd racchiude nove tracce, di cui due inedite e sette tratte dai primi due album, riscritte e rilette con un ensemble bandistico di venti elementi, diretti da Emanuele Coluccia, con il prezioso contributo di Gabriele Mirabassi e Lucilla Galeazzi. Il disco risulta, per Smemoranda.it, uno dei migliori album indie del 2017 mentre l’autorevole Giornale della Musica lo colloca nelle migliori 20 uscite di world music, sempre del 2017. E’ attualmente in tour in Europa ed in Italia per portare live il disco “Viva il Re!”. Il tour ha toccato numerose città italiane ed europee come Milano, Roma, Torino, Bordeaux, Valencia, Bruxelles, Lussemburgo, ecc. Dice di lui Oliverio Malaspina. “Massimo Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d'autore italiana prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le parole tra surrealismo e neorealismo. Ci concede una musica tra sogno e realtà”.

Sabato 14  Marzo 2020 – Ore 20:30
Michele Cortese racconta Lucio Battisti
Protagonista del palco tra gli ulivi dell’Art&Lab Lu Mbroia stasera sarà Michele Cortese che racconterà, attraverso scritti, canzoni e aneddoti, la vita di Lucio Battisti. Michele Cortese è un cantautore, attivo sulla scena internazionale da circa dieci anni, a partire dalla vittoria della prima edizione di X-Factor, con Aram Quartet. Da solista ha pubblicato tre album e vinto la 56esima edizione del prestigioso festival Viña del Mar, in Cile. Da allora numerose sono le collaborazioni e le attività artistiche che Michele tutt’ora intrattiene con l’America Latina. Questa sera ci racconterà la sua passione per Lucio Battisti, alternando i brani del compianto cantautore reatino a quelle che sono le composizioni tratte dai suoi lavori.

  Art&Lab Lu Mbroia – Laboratorio Urbano Giovanile, Via Mazzini, 44 Corigliano D’Otranto
Per informazioni: 3381200398 Start cena ore 20:30, Start live ore 21:30
Contributo associativo: Ingresso 5 Euro per lo spettacolo, cena a buffet 5 euro
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GERARDO BALESTRIERI
CANZONI DEL MARE SALATO IN TOUR

31 gennaio Pietra Ligure (SV), Osteria da Oride
1 febbraio Alessandria, L'Isola Ritrovata
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GANG
Concerti

26 gennaio 2020
Arquata Scrivia (Al), Teatro Juta. Daniele Biacchessi e F.lli Severini in "L'italia Liberata"
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MASSIMO PRIVIERO
concerti

martedì 21 gennaio orario da definire
All'Italia live + presentazione Amore e rabbia
Teatro Universidad del Claustro, Città del Messico

giovedì 23 gennaio orario da definire 
All'Italia live + presentazione Amore e rabbia
Istituto Italiano di Cultura, Città del Messico

sabato 25 gennaio
All'Italia live + presentazione Amore e Rabbia
Chipilo, Puebla, Messico
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Helikonia
presenta

Giovedì 30 gennaio 2020 ore 21,00
Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi
BANDA GABER con SANDRO LUPORINI
"Chiedo scusa se parlo di ..Gaber"

Dopo quindici anni la storica Banda Gaber decide di riunirsi. Ai componenti storici del gruppo si affianca Simone Baldini Tosi scelto per prestare la propria voce alle canzoni che hanno fatto di Giorgio Gaber quel mito e quel riferimento musicale che tutti ricordano. In occasione di questo concerto è confermata l’eccezionale presenza dell’Autore storico con cui il Signor G ha collaborato per tantissimi anni: Sandro Luporni. Enrico Spingo, batteria; Dado Sezzi, percussioni; Claudio Demattei, basso elettrico; Gianni Martini, chitarra; Luigi Campoccia, piano; Luca Ravagni, sax.
SUPERPROMO HELIKONIA CONCERTI: Galleria €14,50 (anziché 18). Platea €20 (anziché 25). La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: helikonia@tiscali.it solo whatsapp : 3927937717 (dalle ore 10 alle 16. Ore 12 il giorno del concerto) (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)
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TEHO TEARDO 
ANNUNCIA NUOVO ALBUM NEL 2020 E TOUR
Teho Teardo annuncia un nuovo album in uscita il 6 marzo 2020 e le prime date del tour che partirà l’11 marzo dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, per proseguire il 12 all’Argo 16 di Mestre, il 13 al Bronson di Ravenna, il 15 all’Angelo Mai di Roma, il 17 al Teatro Puccini di Firenze, il 18 alla Claque di Genova e il 19 al Circolo della Musica di Rivoli (TO). Il nuovo lavoro del compositore di origini friulane si intitola Ellipses dans l’harmonie e è interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell'Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, la cui copia originale è custodita nell’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che ha prodotto e commissionato l’album. In Ellipses dans l’harmonie non c’è solo un omaggio all’Encyclopédie, ma anche una connessione politica con lo spirito dell’Illuminismo che ha guidato la genesi dell’opera e l’attuale necessità di luce davanti ai nuovi oscurantismi. Attualmente Teho Teardo è nuovamente impegnato al fianco di Enda Walsh nella scrittura delle musiche per Medicine, il nuovo spettacolo del drammaturgo irlandese (già noto per aver scritto “Lazarus” con David Bowie ma anche il film “Hunger” di Steve Mc Queen), e sta scrivendo le musiche per un film della regista Ildikó Enyedi, Orso d’Oro a Berlino 2017.

Ellipses dans l’harmonie tour 2020

11/3 Milano, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli 

12/3 Mestre (VE), Argo 16 

13/3 Ravenna, Bronson 

15/3 Roma, Angelo Mai 

17/3 Firenze, Teatro Puccini 

18/3 Genova, Claque 

19/3 Rivoli (To), Circolo della Musica 

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La nuova avventura di Joe Bastianich, da MasterChef a rocker: 
allo Zio Live Music Club di Milano 
il primo concerto esclusivo del tour “New York Stories”,  show di musica, aneddoti e ricordi 

 È partita dallo Zio Live Music Club, il “best club” di Milano, la nuova avventura professionale di Joe Bastianich. Volto notissimo della tv grazie al programma “MasterChef” (ora è alla sua prima esperienza come giudice di “Italia’s Got Talent”), l’imprenditore statunitense di origine italiana, 51 anni, restaurant man per eccellenza, è sempre di più attratto dalla musica, la sua seconda, grandissima passione: mercoledì 22 gennaio Joe si è esibito come chitarrista e cantante, con la sua band, in un concerto privato ed esclusivo allo Zio Live Music Club di Milano, il locale gestito da Carlo Forti, davanti a un pubblico ristretto di amici, fan e addetti ai lavori, in vista dello spettacolo con il quale sarà in scena a Roma e a Milano (il 24 e il 25 gennaio). Imbracciando le sue adorate chitarre, Bastianich ha presentato ai fortunati presenti “New York Stories”, show di musica, aneddoti, parole e ricordi che accompagnano l’uscita del suo primo album, intitolato “Aka Joe” e pubblicato lo scorso settembre.  In questo spettacolo, Joe Bastianich svela la sua parte più intima e si racconta nei panni di musicista. Il lavoro, registrato a Los Angeles, esplora diversi generi quali l’alternative rock, l’alternative country e l’American music e trova spazio nel panorama musicale contemporaneo, pur proponendo sonorità legate al rock-blues e al funky.  Scrivere canzoni è una terapia per Bastianich, che tra i suoi artisti di riferimento cita i Led Zeppelin, David Bowie, The Ramones e i Rolling Stones: «La musica per me rappresenta l’espressione più pura, l’emozione più vicina al cuore. In questo album ho raccolto l’essenza più vera della mia vita, quella più intima, tra passioni, paure, ambizioni e amore. Racconta molto di me, di ciò che sono, che ho fatto e che farò. È la mia rivelazione più personale e inedita». Non è un caso che Joe Bastianich abbia scelto lo Zio Live Music Club di Milano per le prove generali del suo spettacolo: inaugurato nell’autunno del 2016, lo spazio di via Eugenio Brizi si è subito distinto tra i locali di Milano per l’acustica eccellente e la qualità delle proposte musicali, che spaziano dal soul al funk, dal jazz alla fusion, dall’hip-hop al cantautorato italiano.

ZIO LIVE MUSIC CLUB, via Eugenio Brizi 10, 20139 Milano.
Tel: 0256808206; cell: 3472317589. 
Mail: zioliveclub@gmail.com 
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Sei concerti in Olanda dal 26 novembre, un nuovo tour teatrale in Italia dal 10 gennaio per la popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa  
A Saucerful Of Secret Songs: i Big One tornano dal vivo! 


Big One, The Voice and Sound of European Pink Floyd Show 
presents
"A Saucerful of Secrets Songs"

Martedì 26 novembre: con il concerto al Melkweg di Amsterdam tornano dal vivo i Big One, la più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, artefice di un nuovissimo show intitolato A Saucerful Of Secret Songs! Dopo il recente successo - straordinario sold out - al Teatro Auditorium S. Chiara di Trento, dal primo dicembre i Big One saranno in tour in Olanda (Amsterdam, Haarlem, Utrecht, Middelburg, Uden e Breda), dal 10 gennaio 2020 con il concerto al Blue Note a Milano comincerà il loro tour italiano, che toccherà dodici città con dei concerti già annunciati in teatri prestigiosi. Si tratta di un duplice evento importantissimo per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in perfetta armonia con l'immaginario Floydiano.  Il riferimento a A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete". Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: "Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti". Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti". I Big One tornano sul palco con l'organico a settetto (Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il consueto live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: "Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!". BIG ONE:  Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti;  Luigi Tabarini: basso e voce;  Stefano Raimondi: batteria e percussioni;  Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce; Special Guests: Marco Scotti: sax;  Debora Farina e Pamela Perez: cori.

25 Gennaio, Pinerolo (TO), Teatro Sociale 
21 Febbraio, Mestre, Teatro Corso 
22 Febbraio, Vicenza, Teatro Astra
28 Febbraio, Ferrara, Teatro Nuovo
29 Febbraio, Varese, Teatro Openjobmetis
27 Marzo, Pescara, Teatro Massimo
28 Marzo, Pesaro, Teatro Sperimentale
03 Aprile, Belluno, Teatro Comunale
14 Maggio Torino, Teatro Altieri
25 Ottobre Milano, Teatro dal Verme

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 RITORNA IN ITALIA, PER LA PRIMA VOLTA FULL BAND, IL CANTAUTORE AMERICANO DOUG SEEGERS,
CINDERELLA MAN ERA UN HOMELESS E VIVEVA SOTTO I PONTI DI NASHVILLE E ORA È UNA SUPERSTAR IN SVEZIA. RIEMPIE STADI E PALAZZETTI, HA VINTO DISCHI D’ORO E DI PLATINO. PRESENTERÀ IL NUOVO DISCO “A STORY I GOT TO TELL” (BMG) PRODOTTO DA JOE HENRY CON JACKSON BROWNE AI CORI.
  
La vicenda del sessantasettenne Doug Seegers è talmente incredibile che potrebbe tranquillamente diventare il soggetto di un film e ha fatto di Doug un vero e proprio mito. Doug inizia suonando on the road a New York e Austin, prima di trasferirsi definitivamente nello stato di New York, sposarsi e mettere al mondo due figli.  Il richiamo della strada è troppo forte: lo ritroviamo solitario a Nashville, molti anni dopo.  È diventato un homeless, un senzatetto, che si esibisce per strada. Nel dicembre 2012, Aaron Espe, cantante e compositore di Nashville, carica sul proprio account YouTube un live di circa un minuto di Doug che canta la sua Going Down to the River, intitolando il video Chi è Doug Seegers? Il video però non suscita che poche reazioni. Come per incanto, Doug diventa noto (ma è un eufemismo) quando il 5 marzo 2014 appare nella puntata del programma televisivo svedese Jills Veranda dedicata a Nashville. Jills Veranda è una serie televisiva SVT di sei episodi, dove in ciascuna puntata il noto musicista country svedese Jill Johnson e sei altri artisti svedesi, esplorano e raccontano una città. Oltre che per strada, Doug spesso si esibisce al Little Pantry That Could, un ente di carità di West Nashville che distribuisce cibo ai senzatetto e organizza regolarmente serate cantautorali. L’ente è gestito da Stacy Downey, che fornisce a Doug, oltre a incoraggiamenti e innumerevoli pasti caldi, anche le corde per la sua chitarra acustica. Su suggerimento di Stacy Downey, che dice a Johnson: “…devi sentire lui: ha la voce più incredibile della musica country!”, Jill, insieme al suo ospite Magnus Carlson e al team di produzione di Eyeworks, raggiunge Doug, che in quel momento siede sulla sua panchina preferita in un parco nei pressi del Little Pantry That Could. Microfoni e videocamere vengono accesi mentre Seegers interpreta Going Down to the River. Johnson e Carlson restano così impressionati da Doug che poco dopo gli offrono di registrare insieme nel vecchio studio di registrazione di Johnny Cash a Nashville. Non appena l’episodio di Jill Veranda va in onda, Seegers guadagna una straordinaria e immediata popolarità. Il suo account di Facebook viene letteralmente preso d’assalto dai suoi nuovi fan svedesi e la canzone Going Down to the River diventa in brevissimo tempo la numero uno su iTunes e Spotify in Svezia, restando in vetta per 12 giorni consecutivi. Il brano compare anche nell’album di Jimmy Johnson tratto dal programma Jill Veranda Nashville, che va in vetta alla Sverigetopplistan, la classifica ufficiale di vendita degli album in Svezia. A Doug viene quindi offerto un contratto di registrazione con la Lionheart Music Group che porta, a fine maggio 2014, alla pubblicazione del suo album di debutto intitolato proprio Going Down to the River. L'album vede la presenza di Emmylou Harris e Buddy Miller, amico di Seegers dai tempi di Austin. L'album, prodotto da Will Kimbrough, raggiunge il primo posto nella Sverigetopplistan nella sua prima settimana di uscita e di nuovo in agosto, aggiudicandosi il Disco d’Oro. https://vimeo.com/265148350/e7c68cf8e1. Il resto del 2014 vede Seegers impegnato in un tour di 70 date in Svezia interamente sold-out e la sua presenza allo Stockholm Music & Arts, grande festival musicale svedese. Nel marzo del 2015, insieme a Jill Johnson, Doug pubblica un album nientemeno che per la Capitol Music Group / Universal Records dal titolo In Tandem, a cui segue nell’ottobre dello stesso anno l’album Let's All Go Christmas Caroling Tonight, a maggio 2016 Walking on the Edge of the World e infine, nel maggio 2017, l’album Sings Hank Williams. Una parabola surreale, una favola, nella quale Doug è rimasto sempre se stesso nonostante le sue canzoni oggi abbiano 5.000.000 di visualizzazioni su youtube. Nel maggio 2019 esce il nuovo disco A story I got to tell, che veda la partecipazione di musicisti straordinari come Jackson Browne, Jay Bellerose, Greg Leisz e Joe Henry, che ha prodotto il disco nei suoi studi in California. Il disco contiene canzoni potenti come il singolo Demon Seed e ballate struggenti come Give it Away, canzone manifesto dell’album nel suo messaggio di redenzione e gratitudine e Angel from a Broken Home che è stata scelta come singolo per questo tour.  https://vimeo.com/340013362. Le musiche spaziano dal country all’honky tonk, dal rock’n’roll all’americana, con la pedal steel a ricamare melodie preziose dietro la voce angelica di Doug Seegers. Una voce che la stampa ha già paragonato a quella di Willie Nelson e Jimmi Dale Gilmore, con un pizzico di Hank Williams. 

23/1 CASTELVETRO (MO) - LAMBRUSCHERIA CA' BERTI
24/1 TORINO - FOLK CLUB
25/1 SAVONA - RAINDOGS
26/1 PAVIA - SPAZIOMUSICA
27/1 COMO - L'OFFICINA DELLA MUSICA