Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...

Torneremo ancora
Concerto mistico per Battiato
DI SIMONE CRISTICCHI E AMARA
Tour invernale al via: si parte da Prato il 21 gennaio

“Secondo te, chi è il tuo pubblico?”: Mi chiese Battiato nel 2007.
Non lo so…
“Non è una questione di qualità o di numeri. Il tuo pubblico è gente che ti somiglia. Tanti o pochi che siano, non fa differenza: il tuo pubblico è formato da entità che vibrano alla tua stessa frequenza, e con i quali entri in connessione attraverso quello che esprimi con la tua arte”.
Entità, frequenza, connessione. Parole pronunciate in un torrido pomeriggio siciliano, e che influenzarono la mia vita, stimolandomi a costruire un percorso artistico all’insegna di un’estrema libertà.
Simone Cristicchi

Un viaggio musicale alla ricerca dell’essenza nella confusione della modernità, un rapimento - mistico e sensuale - tanto necessario in questo tempo in cui viviamo. È “Torneremo ancora” - concerto mistico per Battiato, lo straordinario progetto di Simone Cristicchi e Amara, organizzato da International Music and Arts. Partito il 19 giugno dal Teatro Romano di Verona per il Festival della Bellezza, il tour – accolto da un grande consenso di pubblico a colpi di sold out – prosegue con 11 nuove date nel 2023.  Si parte il 21 gennaio da Prato (Teatro Politeama Pratese), per proseguire il 22 gennaio a Brescia (Centro Teatrale Bresciano); il 16 marzo a Latisana (Udine, Teatro Odeon); il 17 marzo a Gemona del Friuli (Udine, Teatro "Sociale"); 18 marzo a Cividale del Friuli (Udine, Teatro Adelaide Ristori); il 19 marzo a Muggia (Trieste, Teatro Giuseppe Verdi); il 5 aprile a Cattolica (Rimini, Teatro della Regina); il 20 aprile a Bologna (Teatro Duse); il 21 aprile a Genova (Politeama Genovese); il 20 maggio a Milano (Sala Verdi del Conservatorio) e infine il 21 maggio a Senigallia (Teatro La Fenice). Ispirato al repertorio mistico del grande Maestro, i due artisti si rendono interpreti con grazia e rispetto dei messaggi spirituali che ne hanno reso immortale l’opera. Un’occasione per riscoprire un’eredità preziosa, in una nuovissima veste arrangiata dal Maestro Valter Sivilotti. Pochi sono gli artisti come Franco Battiato, capaci con le loro opere di “cucire” terra e cielo, raggiungendo la rara armonia in grado di risvegliare e accarezzare l’anima. Pellegrino dell’Assoluto e rivoluzionario della musica, ha lasciato un patrimonio inestimabile, in cui alla forma canzone si sposa una profonda tensione spirituale: dalla preghiera universale L’ombra della Luce alla struggente La cura, passando per E ti vengo a cercare fino a Torneremo ancora, il suo ultimo brano inciso e non a caso il titolo scelto per il concerto. È la libertà che ho sempre ammirato in Battiato: rivela Simone Cristicchi. Gli devo molto, devo molto alla sua infinita grazia, al suo modo di concepire l’arte come “missione” per aiutare la crescita e l’evoluzione spirituale dei propri contemporanei. Battiato è un punto di non ritorno: c’è un prima e un dopo di lui, nessun altro. È stato l’unico cantore di un divino che non ha mai saputo di incensi e sagrestie. Con questo progetto sento l’emozione e il privilegio di interpretare insieme ad Amara il suo repertorio mistico, e immergermi ancora più profondamente in quei messaggi che valicano i confini del tempo. Viaggiare nella consapevolezza della coscienza lucida di Battiato è stato come spingermi oltre confine, un elevarsi a nuove frequenze, altri codici, altre certezze, alte visioni del Sé e della realtà circostante: sottolinea Amara. Una trasmutazione radicale, direi, per chi come me cerca verità e orizzonti nuovi da valicare. Grazie a Franco ho capito che è solo oltrepassando sé stessi che si può raggiungere quel “Centro di gravità permanente” che tanto cerchiamo. Sul palco, accompagnano i due artisti il Maestro Valter Sivilotti al piano e i solisti della Accademia Naonis di Pordenone (Lucia Clonfero, Igor Dario, Alan Dario, U.T. Gandhi, Franca Drioli). Alternano l’esecuzione dei pezzi alcune letture tratte dai maestri che hanno influenzato il pensiero di Battiato: Rumi, Gurdjieff, Ramana Maharshi, Willigis Jager e il teologo Guidalberto Bormolini. Avvicinarsi a un gigante come Battiato non è un compito facile. Simone Cristicchi e Amara possiedono la profondità d’animo necessaria per affrontare con successo questa sfida: afferma Franz Cattini, fondatore di IMARTS e storico manager di Franco Battiato.
Il concerto mistico “Torneremo ancora”, ben lontano da una sterile celebrazione, si prefigge di diventare liturgia musicale, sulle tracce dell’insondabile mistero dell’Essere davanti al Divino.

16.03.23 LATISANA (UD) - Teatro Odeon
17.03.23 GEMONA DEL FRIULI (UD) - Teatro "Sociale"
18.03.23 CIVIDALE DEL FRIULI (UD) - Teatro Adelaide Ristori
19.03.23 MUGGIA (TS) - Teatro Giuseppe Verdi
05.04.23 CATTOLICA (RN) - Teatro della Regina
20.04.23 BOLOGNA - Teatro Duse
21.04.23 GENOVA - Politeama Genovese
20.05.23 MILANO – Sala Verdi del Conservatorio
21.05.23 SENIGALLIA – Teatro La Fenice
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JAMES SENESE JNC
 
PRESENTAZIONE NUOVO ALBUM - TOUR TEATRALE 2023
 
25/02/2023 - Roma - Auditorium Parco della Musica
02/03/2023 - Milano - Sala Verdi del Conservatorio
25/03/2023 - Acquaviva (BA) - Teatro Comunale – SOLD OUT
01/04/2023 - Palermo - Teatro Golden
02/04/2023 - Catania - Teatro ABC
 
JAMES SENESE annuncia annuncia le prime date del suo nuovo tour. Come tutti i suoi concerti, l’occasione per vedere all’opera uno degli artisti italiani più influenti è imperdibile. E questa volta maggiormente, dal momento che il 2023 è sia l’anno nel quale ricorrono i 40 anni dalla pubblicazione del suo primo album da solista “James Senese” (1983 – Polydor) che quello nel quale pubblicherà, la prossima primavera, il nuovo album di inediti. In questo tour il pubblico avrà la possibilità di ascoltare dal vivo in anteprima proprio i brani del prossimo lavoro. In più di mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane. La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax. Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, Napoli Centrale, le collaborazioni con l’indimenticabile amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce. L’energia e la rabbia del suo sax, e della sua voce, contraddistinguono le sue performance live, fatte di coraggio e determinazione: quella di un “Nero a metà”. La sua forza e coerenza artistica lo ha trasformato in un’icona, irrinunciabile punto di riferimento per le nuove generazioni musicali che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi. "Nella società attuale è diventato molto difficile far prevalere il bene sul male e ancora più complesso è parlare alle persone per cercare di far capire loro quella che per me è la strada giusta, quella dei sentimenti - dichiara James Senese. "Ogni persona ha un proprio Credo, non siamo tutti uguali e ognuno costruisce il proprio mondo in modo differente ma uno dei problemi principali è che vi sono persone che hanno velleità dominanti. Per realizzare James is Back ho guardato un pò dappertutto, per trovare una voce comune che potesse entrare nel cuore della gente. È un disco molto sofferto ma pieno d’amore. Ed è proprio l’Amore quello che io cerco in ogni momento della mia vita e della mia arte. Il lavoro che ho fatto è stato di cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco… per potermi ritrovare, e rintracciare la mia identità. Le canzoni di questo album mi danno una carica emozionale notevole, per me rappresentano il presente ma anche il futuro. Sembrano canzoni ma vanno oltre; sono lo specchio della mia vita. In questi brani si sente il soffio del mio cuore.”
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FOJA
IN CONCERTO
 
MILANO, TORINO, ROMA E NAPOLI LE DATE DEL TOUR NAZIONALE
DI “MIRACOLI E RIVOLUZIONI”
 
 02 Febbraio @Biko – Milano
03 Febbraio @OffTopic – Torino
09 Febbraio @Largo Venue – Roma
14 Febbraio@Teatro Bellini – Napoli
 
I Foja annunciano per il mese di febbraio quattro date speciali: Milano (02/02), Torino (03/02), Roma (09/02), Napoli (14/02) saranno le città che accoglieranno questo tour particolare per la band napoletana. Così Dario Sansone, frontman dei Foja, descrive questi quattro appuntamenti: “Finalmente portiamo "Miracoli e Rivoluzioni" in giro per i maggiori club italiani. Questo tour per noi ha un valore emotivo enorme, perché ci permetterà di riabbracciare dopo tre anni il nostro pubblico sparso per lo stivale e rincontrarci attraverso le nostre canzoni. Questi saranno, inoltre, gli ultimi quattro concerti del nostro storico e amato chitarrista Ennio e ogni tappa sarà ancora più emozionante facendo festa sopra e sotto al palco.” “Miracoli e rivoluzioni” è un disco che sa di presente, di passato, di futuro, in cui le strutture tradizionali della canzone sono permeate di suoni e di sfaccettature che continuamente ne cambiano gli orizzonti. E quindi Enzo Gragnaniello e Davide Toffolo, Clementino e Lorenzo Hengeller, Alessio Sollo e Alejandro Romero sono preziosi compagni di viaggio che con il loro contributo hanno fatto di “Miracoli e Rivoluzioni” una pietra angolare nel repertorio di questa band, un enorme atto d’amore che arriva a chi ha orecchie e cuore aperti. Dal disco sono stati estratti cinque singoli con altrettanti video. L’ultimo, in ordine di tempo, è la splendida “Santa Lucia”, pubblicato lo scorso 22 novembre 2022 con il featuring di Clementino e la straordinaria partecipazione di Isa Danieli: https://www.youtube.com/watch?v=4-0SZ7kxOvc I FOJA sono esponenti di un nuovo sound della tradizione folk napoletana. Hanno realizzato quattro album in studio, partecipato a diverse colonne sonore di lungometraggi di animazione. Sono stati candidati al David di Donatello e ai Nastri d'Argento come migliore canzone originale, e collaborato con artisti internazionali come Pauline Croze, La Pegatina, Shaun Ferguson, Weslie, Black Noyze, Alejandro Romero. In tutto quello che fanno ci mettono l’anima. Ogni disco è un viaggio in una cultura ricchissima, visionaria e meticcia, elementi di ricchezza e crescita artistica, oltre che umana.
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I “GIOVANI” DEL FOLKSTUDIO
presentano
 NOI NON CI SANREMO
 2a edizione
7 Febbraio 2023 ore 21.30
L'Asino Che Vola, Via Antonio Coppi 12, Roma

Qualche anno fa proponemmo la prima edizione di questa serata con l’intenzione di creare una alternativa agli schermi televisivi che trasmettevano l’inizio del Festival di Sanremo. Il ruggito della pulce, direte. Il budget, zero. Anche quest’anno artisti, organizzatori e presentatore intervengono a titolo gratuito, ringraziando l’ Asino Che Vola per lo spazio offerto:una bella differenza con il palco milionario dell’Ariston! Ci guida lo Spirito del Folkstudio, quello di  Harold Bradley, suo  fondatore, e di Giancarlo Cesaroni, che lo diresse fino alla sua chiusura. Nelle sue diverse sedi, traballanti e in certo modo anarchiche si innalzarono canzoni e musiche spontanee e innovative, alcune delle quali si imposero nelle più prestigiose platee italiane. Molti dei musicisti che presenteremo in questa serata mossero lì i loro primi passi, e non si sono fermati…altri li hanno seguiti in percorsi avari e avventurosi, ostinatamente “altri” rispetto a molte proposte musicali di oggi. Così ascolterete più’ di una dozzina di artisti, noti e meno noti, che vanno dai chitarristi Alberto Lombardi e Giovanni Pelosi a cantautori come Fabrizio Emigli e Leo Folgori…e poi un trio di personaggi che si sono esibiti sul palco e nei dischi dei più grandi cantautori italiani (Lucio Bardi, Paolo Giovenchi, Stefano Parenti). Uno spazio verrà dedicato  al bluegrass e allo swing condotto da Leonardo Petrucci. E ancora Toni Turco, Tiziano Mazzoni, Francesco Manfredi, Peppe De Vena…Una sicura promessa  del pianoforte come Edoardo Petretti: e non mancheranno le sorprese dell’ultimo momento ed i ”giovani” del Folkstudio, Andrea Carpi,Luigi Grechi, Francesco”Cisco”Pugliese”. Intervenite numerosi, il divertimento è garantito! 
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Borges, Atahualpa e le magiche lune, il nuovo album di Paolo Ganz, arriva in concerto anche in libreria

Borges, Atahualpa e le magiche lune, il nuovo progetto discografico di Paolo Ganz uscito per Storiedinote.fr, arriva nel circuito delle librerie: il primo appuntamento è venerdì 3 febbraio 2023, alle ore 18:30, presso la libreria Pangea (via S. Marino e Solfarino 106) di Padova per un incontro fra musica e parole di questo album in cui il confine sottile fra poesia e musica riflesse pienamente la vocazione di letterato di Ganz e la sua profonda anima di cantautore.
L’album parla e rimanda al mare e tutto ciò che ad esso appartiene e sa spaziare dai grandi temi dell’umanità come il dolore o l’immigrazione, a quelli più intimi e delicati della sofferenza vissuta e della memoria riacciuffata fra le onde. Al fianco di Paolo Ganz -  voce, harmonium indiano, mandolino, conchiglie -  in questa avventura Simone Chivilò - a pianoforte, chitarre, basso elettrico e programmazioni -  che ha curato tutti gli arrangiamenti e che è coautore di quattro tracce (Buonanotte buianotte, Naufraghi d’Autunno, Borges, Atahualpa e le magiche lune e Questa mia isola). E poi: Lorenza Bano al violino, Laura Balbinot al violoncello, Marco Centasso per il contrabbasso, Marco Campigotto a batteria e percussioni, Riccardo Matetich alla tabla, Giulio Gavardi per saz, oud e duclar, Fabiano Maniero al trombino e Mirko Satto al bandoneon. Preceduto da un CD di esordio pubblicato nel 2021 da Artevoce (Per le piogge d’autunno, i gatti e gli stupidi – AV21 01), Borges, Atahualpa e le magiche lune raccoglie dieci tracce frutto dell’età matura, attraverso le quali Paolo Ganz, dopo varie avventure musicali e soprattutto letterarie, torna alla canzone d’autore che l’ha visto nascere artisticamente calcando i “difficili palchi” degli anni settanta. Tutte le canzoni sono state registrate con certosina attenzione tra la fine del 2020 e la primavera del 2022. In questo CD articolato e lavorato a mano, trovano voce strumenti dal suono peculiare ed evocativo quali l’oud, il saz – cari alla tradizione mediterranea –, e poi il trombino, il bandoneon, l’harmonium indiano e le tabla. Completano l’organico un quartetto d’archi, l’oboe, il mandolino, chitarre, pianoforte e percussioni. Toccante l’omaggio all’amico e maestro Ivo Pavone, al quale è dedicata la title track, e l’adattamento, con testo originale dagli echi omerici, della misteriosa Voyage di Georges Moustaki. Due recitativi aprono e chiudono il CD. Nel primo, ispirato a un racconto di Giovanni Tomasi di Lampedusa e rotta dell’intero album, la voce dell’autore è accompagnata dal suono profondo e ancestrale dell’Organo Marino creato dall’architetto Nikola Bašić sul lungomare di Zara (HR); mentre il secondo, che è quasi un decalogo apocrifo e profano, si ipotizza una visionaria linea di condotta per la salvezza di Venezia e della sua Laguna.
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CRISTINA DONÀ A OFFICINA PASOLINI PER GLI INCONTRI REALIZZATI DA ENRICO DEREGIBUS
IL 13 FEBBRAIO UNA SERATA DI PAROLE E CANZONI CON LA CANTAUTRICE ROMANA AL TEATRO EDUARDO DE FILIPPO DI ROMA
L’APPUNTAMENTO SEGUE QUELLI CON EMIDIO CLEMENTI, DENTE, ZEN CIRCUS, ROBERTO ANGELINI, CRISTIANO GODANO, EMMA NOLDE, SERGIO CAMMARIERE, EXTRALISCIO, MARIO VENUTI, NUVOLARI, RON, FAST ANIMALS E SLOW KIDS, DITONELLAPIAGA

Riprendono con Cristina Donà gli incontri curati a Roma dal giornalista Enrico Deregibus per Officina Pasolini, che da questa serata assumono il titolo di “Uno ad uno”. L’appuntamento è per il 13 febbraio alle 21 nel Teatro Eduardo De Filippo di Roma, all’interno di Officina Pasolini, il laboratorio creativo di alta formazione e HUB di eventi della Regione Lazio diretto da Tosca.  La formula della serata sarà quella ormai consolidata: una intervista alternata ad alcune canzoni fatte dal vivo in acustico e a un paio di videoclip. Un modo per raccontare un artista da molti punti di vista, illuminando quello che c’è dentro e dietro alle canzoni. L’entrata è gratuita, con prenotazione su Eventbrite. L’ingresso del Teatro Eduardo De Filippo, che si trova all’interno della struttura di Officina Pasolini, è in viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo via Mario Toscano).
Cristina Donà è artista capace di confrontarsi alla pari con grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock. Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà si è conquistata negli anni il plauso di personaggi come Robert Wyatt e David Byrne, divenendo figura ispiratrice per le nuove generazioni di musiciste e musicisti italiani, come dimostra anche il suo ultimo album “deSidera”, uscito a fine 2021 con eccellenti ed unanimi riscontri di pubblico e critica. Ad accompagnarla sul palco di Officina Pasolini ci sarà, al pianoforte e alle chitarre, Saverio Lanza, produttore e co-autore dei suoi ultimi album.
Enrico Deregibus, è giornalista e saggista, oltre che direttore artistico o consulente di molti festival ed eventi in tutta Italia. È considerato il maggior esperto di Francesco De Gregori, su cui ha pubblicato vari libri. Dal 2020 collabora con Officina Pasolini, per la quale ha realizzato incontri con Emidio Clementi dei Massimo Volume, Dente, Zen Circus, Roberto Angelini, Cristiano Godano, Emma Nolde, Sergio Cammariere, ExtraLiscio, Mario Venuti, Nuvolari, Ron, Fast Animals e Slow Kids. Ditonellapiaga.

Per aggiornamenti: www.officinapasolini.it
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GIUA IN TOURNÉE CON LO SPETTACOLO “MARIA STUARDA”
PER LA REGIA DI DAVIDE LIVERMORE DI CUI GIUA HA FIRMATO LE MUSICHE DI SCENA
 
Dal prossimo 11 gennaio GIUA in tournée con lo spettacolo “Maria Stuarda” dal dramma di Friedrich Schiller per la regia di Davide Livermore, del quale la cantautrice ha firmato, insieme a Mario Conte, le musiche di scena. Il dramma, che ha debuttato lo scorso 18 ottobre 2022 in Prima Nazionale al Teatro Nazionale di Genova, sarà in scena fino a fine febbraio, toccando Brescia, San Marino, Trieste, Torino, Padova, Lugano, Pavia e Bergamo. Poliedrica e versatile, Giua, al secolo Maria Pierantoni Giua, è musicista, compositrice, cantautrice e pittrice. Negli anni firma diverse collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena, lavorando nelle produzioni di molti Teatri Nazionali e con personalità di spicco del teatro e non solo: tra le ultime collaborazioni, quella con Neri Marcorè, con cui ha condiviso la scena dello spettacolo “Quello che non ho” che in tre anni di tournée ha conquistato il pubblico italiano, registrando diversi sold out in tutto il paese. Già al lavoro con Davide Livermore per la produzione del brano “Human Pride” che accompagna la stagione teatrale del Teatro Nazionale di Genova di cui Livermore è Direttore Artistico, per “Maria Stuarda” Giua ha composto le musiche di scena, che si dividono tra opere a firma esclusiva dell’artista ligure e pezzi strumentali realizzati a quattro mani con Mario Conte.
Lo spettacolo vede la stessa Giua esibirsi sul palco, musicando dal vivo la pièce, al fianco di incredibili interpreti come Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi: nell’opera, infatti, la musica è agita in scena, divenendo parte integrante del dramma. Con 5 album all’attivo, Giua ha una lunga carriera musicale che l’ha portata a vincere diversi premi (Premio Lunezia, Castrocaro, Musicultura), a essere finalista al Festival di Sanremo nella categoria Giovani nel 2008, oltre a lavorare con numerosi musicisti, quali Armando Corsi, Beppe Quirici, Riccardo Tesi e Fausto Mesolella.
Impegnata da sempre su più fronti, Giua porta avanti una versatilità artistica che la vede compositrice, autrice, interprete: una performer eclettica che porta in scena, che sia in teatro o sul palco di un club, voce armoniosa e presenza catartica, realizzando in ogni campo progetti di qualità e ottenendo riscontri di critica e pubblico.

“MARIA STUARDA” – LE MUSICHE 
Sulla realizzazione delle musiche per “Maria Stuarda”, Giua racconta: “Pensare alle musiche per "Maria Stuarda” è stato come immergersi nell’acqua profonda, nera e ghiacciata di un lago, riemergerne col fiato spezzato, quasi, rinascere, respirare per la prima volta. Ho messo mano a un repertorio per me inusuale, quello dei madrigali inglesi di Purcell e Dowland, e quasi rapita mi sono fatta trasportare in sonorità elettriche, distorte, dark. Voci, chitarre elettriche, basso, in un graffiarsi e spingersi continuo, fino alla resa.” Giua, assieme a Mario Conte, hanno voluto sottolineare le atmosfere dark, a volte rarefatte, a volte violente o subdole del testo romantico di Schiller, traslandolo in una dimensione temporalmente astratta, che mette in risalto l’universalità della narrazione, sempre in bilico (come la regia di Livermore) tra il rigore formale dei rapporti di corte e le vicende interne dei personaggi, più strettamente personali, intime ed ‘umane’. La cantautrice ha sfruttato le sonorità cangianti della sua voce e i toni sempre tensivi di chitarra e basso elettrico inserendoli in un flusso di texture mai statiche, create dai campionamenti e re-sintesi di suoni reali di Mario Conte, soundscapes e oggetti sonori insieme a destrutturazioni e rielaborazioni elettroniche di audio-frammenti provenienti dal mondo della musica classica (da Vivaldi a Roberto Lupi, da Dowland a Purcell).

LA TOURNÉE
11 – 15 gennaio, BRESCIA Teatro Sociale
17 gennaio, SAN MARINO Teatro Nuovo
19 – 22 gennaio, TRIESTE Teatro Rossetti
24 gennaio – 5 febbraio, TORINO Teatro Carignano
08 – 12 febbraio, PADOVA Teatro Verdi
14 – 15 febbraio, LUGANO Teatro Lac
17 – 19 febbraio, PAVIA Teatro Fraschini
21 – 26 febbraio, BERGAMO Teatro Donizetti
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NADA 
nuove date del tour di presentazione del nuovo album
“LA PAURA VA VIA DA SÉ SE I PENSIERI BRILLANO” 

Prosegue con nuove date il tour di NADA nel quale presenta, oltre a una selezione del sterminato repertorio, anche i brani del suo nuovo album, “La Paura va via da sé se i pensieri brillano”, uscito lo scorso 7 ottobre per La Tempesta – Santeria / Audioglobe e pubblicato a tre anni dal precedente disco di inediti “È un momento difficile tesoro”.
  
LA PAURA VA VIA DA SÉ SE I PENSIERI BRILLANO – L’ALBUM
Dieci brani, profondi ed essenziali, interamente scritti e composti da Nada e che descrivono la continua evoluzione stilistica di quest’artista senza compromessi e senza tempo. Nada affronta i sentimenti che infuocano la sua anima, con un lavoro di introspezione continuo, ma è anche sferzante nella sua indignazione per un mondo sempre più indifferente e disumano. Gioia, inquietudine, amore, paura; lo Ying e Yang che alberga in tutti noi, messo a nudo e offerto in un rito laico di condivisione. È riconoscibile, autentica, con testi immediati e senza abbellimenti, che vanno al cuore, all’essenziale. È rock nell’anima, nell’attitudine, nel suo essere controcorrente, da sempre e per sempre. E lo è nel suono, che anche in questo nuovo capitolo della sua discografia Nada ha affidato alle mani e ai cursori di JOHN PARISH, che nell’album non solo produce ma suona quasi tutti gli strumenti. Il produttore inglese, già noto per le sue collaborazioni con PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Tracy Chapman, è perfettamente in sintonia con l’artista e così come per i precedenti “È un momento difficile tesoro” (2019) e “Tutto l’amore che mi manca” (2004), riuscendo a trasporre le visioni musicali di Nada in arrangiamenti perfetti nel calzare i suoi testi ipnotici. Dal disco sono stati estratti due singoli e video: “In mezzo al Mare”, uscito nel maggio scorso, e “Chi non ha”, rilasciato il 30 settembre.
 
14 GENNAIO – MILANO - ARCI BELLEZZA
11 MARZO - CASSOLA (VI) - TEATRO DI CASSOLA PER "LE NOTTI DE IL BANDITO"
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PIER CORTESE
RIPARTE IL TOUR NEI CLUB PER PRESENTARE L’ALBUM
“COME SIAMO ARRIVATI FIN QUI”
 
Con l’inizio del nuovo anno PIER CORTESE riprende il suo tour nei club d’Italia per la presentazione
dell’album “COME SIAMO ARRIVATI FIN QUI”. Dopo aver firmato le musiche originali del film “Come le tartarughe”, opera prima di Monica Dugo selezionata dalla Biennale College Cinema, il concorso internazionale della Biennale di Venezia, e dopo aver preso parte a “CreaVità”, spazio per l'orientamento creativo fondato e diretto da Chiara Gamberale, il cantautore, musicista e produttore romano torna in concerto per presentare al pubblico i brani del nuovo lavoro discografico. Uscito a novembre 2021 per l’etichetta FioriRari, “Come siamo arrivati fin qui” è stato presentato in numerose trasmissioni di qualità sulle principali reti televisive e radiofoniche nazionali e locali, ricevendo ottimi riscontri da parte di stampa e critica che ha dedicato al disco moltissime recensioni entusiaste e approfondimenti sulle maggiori testate. 
Artista poliedrico e versatile, Pier Cortese in venti anni di carriera ha attraversato la scena musicale contemporanea in molti modi: dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte nel 2007 con il brano “Non ho tempo”, alla composizione di colonne sonore, fino alla prolifica attività di autore e produttore artistico che lo ha portato a collaborare con personaggi del calibro di Fabrizio Moro, Marco Mengoni, Simone Cristicchi, Mondo Marcio e molti altri. Tra le firme più recenti e importanti, quella di co-produttore di “Tradizione e Tradimento” disco del 2019 di Niccolò Fabi, che Pier Cortese ha anche accompagnato come membro della sua band durante il tour di presentazione.
 
“COME SIAMO ARRIVATI FIN QUI” – IL DISCO
“Come siamo arrivati fin qui”, anticipato dai primi singoli e videoclip estratti “Tu non mi manchi”, “È per te”, “Te lo ricordi” e dalla title track, segna il ritorno del cantautore, che manca dal 2009 con un disco di inediti, ed esprime fin dal titolo la complessità e la consapevolezza del cammino artistico e di vita che lo ha ispirato e reso possibile. Il risultato sono 10 tracce incastonate per entrare in un percorso emotivo profondo, a tratti psichedelico, ma anche vulnerabile e riflessivo, senza compromessi e in maniera lucida e consapevole. Un lavoro in cui Pier Cortese non ha mai abbandonato l’intensità, la cura e soprattutto l’urgenza di raccontare e di “ricercare” nuovi territori, senza mai rinunciare alla sua natura cantautorale e attingendo con grande libertà a una vasta gamma di generi e culture senza limiti e regole.

 20/01 ASTI - Diavolo Rosso 
28/01 SORA (FR) - Deliri Art Cafè
26/02 PRATO - Teatro Magnolfi – NUOVA DATA
02/03 POMIGLIANO D’ARCO (NA) - Slevin
03/03 FERRANDINA (MT) - Linea Gotica
04/03 TARANTO – SpazioPorto
11/03 BOLOGNA - Efesto
15/03 CREMONA – Spoon 
24/03 ROMA – L'asino che vola
28/04 POTENZA - Officine Macondo - NUOVA DATA
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VENDITTI & DE GREGORI
TORNANO IN CONCERTO DALL’1 NOVEMBRE NEI PRINCIPALI TEATRI ITALIANI 
IN RADIO E IN DIGITALE LE CANZONI A 2 VOCI “PEPPINO” e “LA DONNA CANNONE”
 
Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto allo Stadio Olimpico di Roma e dopo il tutto esaurito del tour estivo nelle più importanti location all’aperto d’Italia (tra cui tre date all’Arena di Verona), VENDITTI & DE GREGORI tornano in concerto da martedì 1° novembre nei principali teatri italiani. Dopo la data zero di domani venerdì 28 ottobre, ad Aosta, queste le date del tour (organizzato e prodotto da Friends & Partners):
 
17 gennaio - TORINO - Teatro Colosseo
18 gennaio - TORINO - Teatro Colosseo
23 gennaio - MILANO - Teatro degli Arcimboldi
30 gennaio - BERGAMO - Teatro Creberg
31 gennaio - BERGAMO - Teatro Creberg
4 febbraio - BARI - Teatro Team
8 febbraio - CATANIA - Teatro Metropolitan
22 febbraio - FIRENZE - Teatro Verdi
27 febbraio - TORINO - Teatro Colosseo
  
I biglietti per la date del tour sono disponibili nei circuiti di vendita e prevendita abituale. Ulteriori informazioni su www.friendsandpartners.it
 
Il tour dà al pubblico l’occasione di assistere a uno spettacolo unico ed emozionante, in cui VENDITTI & DE GREGORI danno nuova veste ai loro più grandi successi: canzoni che sono entrate nel cuore della gente, nelle storie delle persone, che sono la colonna sonora di intere generazioni.  Insieme a VENDITTI & DE GREGORI sul palco una band che unisce i musicisti che da anni collaborano separatamente con i due artisti: Alessandro CANINI (batteria), Danilo CHERNI (tastiere), Carlo GAUDIELLO (piano), Primiano DI BIASE (hammond), Fabio PIGNATELLI (basso), Amedeo BIANCHI (sax), Paolo GIOVENCHI (chitarre), Alessandro VALLE (pedal steel guitar e mandolino). Sul palco anche Fabiana SIRIGU al violino e le coriste Laura UGOLINI e Laura MARAFIOTI. Il coordinamento musicale è a cura di GUIDO GUGLIELMINETTI e ALESSANDRO CANINI. VENDITTI & DE GREGORI ultimamente hanno inciso e reinterpretato due grandi classici del loro repertorio e della storia della musica italiana, “Peppino” (https://VendittiDeGregori.lnk.to/Peppino) e “La Donna Cannone” (https://VendittiDeGregori.lnk.to/ladonnacannone), brani attualmente in radio e disponibili in digitale.
Pubblicata nel 1983, La Donna Cannone, è una delle canzoni più note del repertorio di De Gregori con una melodia inconfondibile, e riconoscibile fin dalla prime note, è anche il brano che Venditti ha sempre dichiarato di amare e aver voluto scrivere. Allo stesso modo “Peppino”, incisa da Antonello nel 1986 dopo un viaggio in Eritrea, è una delle canzoni che più ha emozionato Francesco, mentre prendeva le misure nell’interpretarla durante le prove del tour. Disponibili sulle piattaforme streaming e in digital download, anche i brani “Generale” (https://smi.lnk.to/generale_) e “Ricordati di Me” (https://smi.lnk.to/ricordatidime), contenuti in un esclusivo 45 giri da collezione acquistabile su Amazon.
 
Radio Italia solomusicaitaliana è la radio partner del tour.
 
www.francescodegregori.net - www.facebook.com/fdegregori - twitter.com/fdegregori
www.youtube.com/user/degregori instagram.com/degregoriofficial
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BRUCE SPRINGSTEEN AND THE E STREET BAND
TORNANO IN TOUR IN TUTTO IL MONDO NEL 2023

ANNUNCIATE TRE DATE IN ITALIA
GIOVEDÌ 18 MAGGIO 2023 – PARCO URBANO G. BASSANI, FERRARA
DOMENICA 21 MAGGIO 2023 – CIRCO MASSIMO, ROMA
MARTEDÌ 25 LUGLIO 2023 – PRATO DELLA GERASCIA, AUTODROMO NAZIONALE DI MONZA
  
Bruce Springsteen and The E Street Band si esibiranno in Italia in tre date live: giovedì 18 maggio 2023 al Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara, domenica 21 maggio 2023 al Circo Massimo di Roma e martedì 25 luglio 2023 al Prato della Gerascia, all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza. Il 2023 vedrà il ritorno on the road di Bruce Springsteen and The E Street Band, con una serie di date – ancora da svelare – nei palazzetti americani, seguite da un tour europeo che avrà inizio il 28 aprile a Barcellona, e una seconda parte del tour americano a partire dal mese di agosto. Dice Springsteen «Dopo sei anni, sono ansioso di rivedere i nostri lealissimi fan e non vedo l’ora di condividere ancora una volta il palco con la leggendaria E Street Band. Ci vediamo là, il prossimo anno – e anche dopo!». In Italia, per agevolare e premiare chi ha richiesto un voucher per uno spettacolo Barley Arts che ha subito variazioni a causa della pandemia di Covid-19 e non l’ha ancora utilizzato per intero, sarà aperta una speciale prevendita per i biglietti nominali dei tre concerti italiani di Bruce Springsteen and The E Street Band sui circuiti ufficiali autorizzati Ticketone, Vivaticket e Ticketmaster, fino ad esaurimento posti dedicati a questa pre-sale. La vendita in anteprima sarà attiva dalle 10 alle 23:59 di mercoledì 25 maggio per le tappe di Ferrara e Roma e dalle 10 alle 23:59 di lunedì 30 maggio per quella di Monza. Le vendite generali apriranno a tutti sui medesimi canali alle 10 di giovedì 26 maggio (Ferrara e Roma) e alle 10 di martedì 31 maggio (Monza), per un numero massimo di quattro biglietti per tappa per ogni account (comprensivi di quelli eventualmente acquistati durante la presale). Naturalmente sarà possibile continuare a utilizzare i voucher anche durante la vendita generale. Le date del tour del 2023 saranno le prime dal vivo per Bruce Springsteen and The E Street Band dalla conclusione dei quattordici mesi del The River Tour, nominato da Billboard e Pollstar come miglior tour del 2016 e terminato in Australia a febbraio 2017. Le tappe europee confermate del tour saranno a Barcellona, Dublino, Parigi, Ferrara, Roma, Amsterdam, Landgraaf, Zurigo, Düsseldorf, Gothenburg, Oslo, Copenaghen, Amburgo, Vienna, Monaco e Monza. Ulteriori città nel Regno Unito e in Belgio saranno annunciate in un secondo momento. Bruce Springsteen and The E Street Band si sono riuniti per un’esibizione al Saturday Night Live nel dicembre 2020, durante la quale hanno suonato due canzoni del loro ultimo album in studio Letter To You (Columbia Records), che ha esordito al primo posto in classifica in undici paesi e ha segnato il ritorno in studio di Springsteen insieme alla E Street Band per la prima volta dopo decenni. Durante lo scorso anno, Springsteen ha anche lanciato il suo film inedito The Legendary 1979 No Nukes Concerts, ha collaborato con il presidente Barack Obama al libro Renegades: Born In The USA e ha ripreso il suo spettacolo Springsteen On Broadway per aiutare a riaprire i teatri di New York la scorsa estate. I membri della E Street Band sono: Roy Bittan (piano e sintetizzatori), Nils Lofgren (chitarra, voce), Patti Scialfa (chitarra, voce), Garry Tallent (basso), Stevie Van Zandt (chitarra, voce), Max Weinberg (batteria) con Soozie Tyrell (violino, chitarra, voce), Jake Clemons (sassofono) e Charlie Giordano (tastiere).
 
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