Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...

13 DICEMBRE 1969: “TI CHIAMERÒ CANZONE D'AUTORE”
I cinquant'anni di carriera di Enrico de Angelis
Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini, Roma
INCONTRO SPETTACOLO
con Lucilla Galeazzi, Pino Marino, Raffaella Misiti e Alessandra Casale, Pino Pavone, Piji, Têtes de Bois, Carlo Valente e con la partecipazione di Tosca
Venerdì 13 dicembre ore 21
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Sono passati 50 anni dal giorno in cui la battezzarono. Ci vollero anni per trovarle il giusto nome: Umberto Eco, nel '64, nella prefazione al libro “Le canzoni della cattiva coscienza”, propose un “canzoni diverse”, ma fu Enrico de Angelis, allora giovane giornalista de L'Arena di Verona, il 13 dicembre del 1969, a imporle il nome che ancora oggi si porta dietro: canzone d'autore. È proprio questo anniversario che si vuole ricordare e festeggiare il 13 dicembre 2019 a Roma, al teatro Eduardo De Filippo dell'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, con un incontro spettacolo dal titolo “Ti chiamerò canzone d'autore” che vede come ospiti Lucilla Galeazzi, Pino Marino, Raffaella Misiti e Alessandra Casale, Pino Pavone, Piji, Têtes de Bois, Carlo Valente e con la partecipazione di Tosca, che è anche coordinatrice della Pasolini e responsabile della sezione canzone. La serata, a cura di Daniela Esposito ed Elisabetta Malantrucco, sarà presentata da Enrico Deregibus. L'anniversario corrisponde anche ai cinquant'anni di carriera giornalistica di Enrico de Angelis, operatore culturale, storico della canzone, per oltre vent'anni direttore artistico del Club Tenco, all'interno del quale fu braccio destro del fondatore Amilcare Rambaldi fin dal primo giorno. “Era il 1969 – racconta de Angelis - e avevo bisogno di trovare lavoro. Per un mero colpo di fortuna fui assunto subito, senza nemmeno fare gavetta, a “L’Arena”, il quotidiano della mia città, Verona. Con “neutre” mansioni redazionali, naturalmente, ma io ero già appassionato di cantautori, li conoscevo e li amavo da quando per la prima volta avevo sentito alla radio “Quando”, “La brava gente”, “La gatta”… insomma dal 1960. Entrato in redazione, la prima cosa che cercai di fare fu così quella di piazzare in pagina Spettacoli qualche articolo su questi cantanti sui generis che certo allora non conoscevano la fama di oggi, e scrissi su Tenco, su De André, su Gaber… Per dare continuità alla cosa e impedire così che qualche caposervizio bloccasse subito il mio entusiasmo, riuscii a fare di questi articoli una rubrica, e si trattava perciò di trovare la formula da mettere nella testatina. Mi vennero in mente due espressioni: “canzone d’arte” e “canzone d’autore”. Scelsi quest’ultima, evidentemente mutuata dal cinema: si usava molto parlare di “film d’autore” ma non mai di “canzoni d’autore”. Il 13 dicembre 1969 una rubrica di “canzone d’autore” appare dunque per la prima volta su un giornale. Il primo artista di cui parlavo era, guarda caso, Luigi Tenco”. Come afferma lo stesso de Angelis, “come tante parole del linguaggio corrente, anche questa espressione non ha un significato preciso, univoco, scientifico... Al Tenco se n’è discusso per anni, e vedo che se ne discute tuttora, a distanza di 50 anni! La prima peregrina obiezione che certi fanno è che tutte le canzoni hanno un autore... (persino i canti popolari di tradizione orale, dice qualcuno...). Ma non è lì il punto”. Se oggi molte cose vengono definite “d'autore”, soprattutto se si vuole far passare un messaggio di qualità e di autenticità, “vuol dire – conclude de Angelis - che l’espressione ha una sua forza, e sono convinto che queste filiazioni siano arrivate non tanto dall’uso fatto per il cinema ma proprio da quello fatto per una materia di così largo consumo come la canzone”. La storia del “battesimo” della canzone d'autore si incrocia fatalmente con quella della nascita del Club Tenco: “tre anni dopo – è il racconto di de Angelis - vado a incontrare il geniale inventore di questa cosa miracolosa, Amilcare Rambaldi, e tra noi inizia immediatamente una stretta collaborazione. Rambaldi meditava un festival riservato ai cantautori, la cui prima edizione vide poi la luce nel 1974. Anche in questo caso si trattava di dargli un nome, e anche in questo caso ci domandammo se chiamarla Rassegna della “canzone d’arte” o della “canzone d’autore”. Come siano andate le cose si sa”.
________________________________________________________________________________

FRANCESCO DE GREGORI
DA MARZO 2020 NEI CLUB IN ITALIA E IN EUROPA
“DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”



Dopo i grandi consensi raccolti da parte di pubblico e critica in un’estate che ha visto ovunque il tutto esaurito, dalle TERME DI CARACALLA di Roma all’ARENA di Verona e conclusa trionfalmente con una doppia data al TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI di Milano nel tour “DE GREGORI & ORCHESTRA – GREATEST HITS LIVE”, a marzo 2020 FRANCESCO DE GREGORI tornerà con la sua band nei club d’Italia ed Europa con “DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”. Durante il tour De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da: Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e per la prima volta Simone Talone alle percussioni. Queste tutte le date ad oggi confermate del tour “DE GREGORI & BAND LIVE – THE GREATEST HITS”:

5 marzo al Vox Club di Nonantola (Modena)
6 marzo alla Supersonic Arena di S. Biagio di Callalta (Treviso)
8 marzo al Volkshaus di Zurigo
10 marzo all’Alcatraz di Milano
12 marzo a La Cigale di Parigi
14 marzo a La Madeleine di Bruxelles
15 marzo al Den Atelier di Lussemburgo
18 marzo al Cadogan Hall di Londra
21 marzo all’Atlantico Live di Roma
23 marzo al Teatro Nuevo Apolo di Madrid

I biglietti per tutte le DATE ITALIANE del tour saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 4 ottobre, e dalle ore 11.00 di venerdì 11 ottobre nei punti vendita e di prevendita abituali. I biglietti per la data di MADRID saranno disponibili in prevendita dalle ore 10.00 di martedì 8 ottobre mentre per tutte le altre DATE EUROPEE del tour i biglietti saranno disponibili dalle ore 10.00 di venerdì 11 ottobre. Per informazioni: www.friendsandpartners.it.

VENDITTI & DE GREGORI
5 SETTEMBRE 2020
ROMA – STADIO OLIMPICO
un evento unico nel cuore della Capitale
Biglietti in prevendita su Ticketone.it



Una storia comune e diversa, quella di due artisti che hanno segnato la musica italiana: ANTONELLO VENDITTI & FRANCESCO DE GREGORI tornano insieme il 5 settembre 2020 allo Stadio Olimpico di Roma per un evento musicale che si preannuncia imperdibile! I due artisti cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide “Roma Capoccia”, subito grandissimo successo, e Francesco “Signora Aquilone”. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico…. il resto è storia! Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la sua poetica. Dopo 50 anni VENDITTI & DE GREGORI tornano insieme protagonisti sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò, nella cantina della loro musica. I biglietti per l’evento saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 22 novembre, sul sito www.ticketone.it e dalle ore 11.00 di venerdì 29 novembre nei punti vendita abituali. 

Per informazioni: www.friendsandpartners.it
www.francescodegregori.net - www.facebook.com/fdegregori - twitter.com/fdegregori
www.youtube.com/user/degregori - instagram.com/degregoriofficial
_________________________________________________________________________________

DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ CONTINUA IL TOUR DI 
CRISTIANO DE ANDRÉ
“STORIA DI UN IMPIEGATO”
porta in tour il concept album di Faber completamente riarrangiato che torna a smuovere le coscienze a oltre 50 anni dalle rivolte sociali del 1968

A grande richiesta “STORIA DI UN IMPIEGATO”, il tour di CRISTIANO DE ANDRÉ ispirato al celebre concept album di Faber, continua con nuove date nei teatri d’Italia anche in autunno. Cristiano De André ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore, che torna così a smuovere le coscienze. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Il tour, partito a novembre 2018, sta ricevendo ottimo riscontro da parte di pubblico e critica, registrando sold out nei teatri d’Italia, a luglio è arrivato anche all’Arena di Verona.  Di seguito le prossime date del tour “CRISTIANO DE ANDRÉ - STORIA DI UN IMPIEGATO”:

2 dicembre al Metropolitan di Catania
4 dicembre al Teatro Brancaccio di Roma
7 dicembre al Teatro Comunale di Santa Sofia (FC)
14 dicembre al Teatro Massimo di Pescara
18 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano

Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit.
Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali. “Cristiano De André - Storia di un Impiegato” è diviso in due parti: nella prima affronta lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, nella seconda comprende altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e alcune perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual, alle luci. Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

________________________________________________________________________________

PFM
STRAORDINARIO SUCCESSO PER IL TOUR
“PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary”
A GRANDE RICHIESTA AGGIUNTE NUOVE DATE A FEBBRAIO
a Montecatini, Parma, Brescia, Milano, Padova, Grosseto e Roma

Straordinario successo per il tour “PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary” di PFM – Premiata Forneria Marconi che, dopo i tantissimi SOLD OUT registrati anche nella seconda parte del tour, torna a grande richiesta con nuove date in FEBBRAIO a Montecatini (20 febbraio), Parma (21 febbraio), Brescia (24 febbraio), Milano (25 febbraio), Padova (27 febbraio), Grosseto (28 febbraio) e Roma (29 febbraio). Le prevendite sono già aperte (info su www.pfmworld.com). “PFM canta De André - Anniversary” come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber. Durante le serate ci sarà la videoproiezione delle fotografie storiche di GUIDO HARARI. Queste le prossime date del “PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 3 dicembre MILANO (Teatro Arcimboldi) SOLD OUT; 5 dicembre ANCONA (Teatro delle Muse); 6 dicembre LA SPEZIA (Teatro Civico) SOLD OUT; 7 dicembre FROSINONE (Teatro Nestor); 10 dicembre GENOVA (Teatro Carlo Felice); 13 dicembre LEGNANO (Teatro Galleria) SOLD OUT; 15 dicembre SAINT VINCENT (Palais Saint Vincent); 17 dicembre MARSALA (Teatro Impero); 18 dicembre CATANIA (Teatro Metropolitan); 20 dicembre REGGIO EMILIA (Teatro Valli) SOLD OUT; 21 dicembre CAMPOBASSO (Teatro Savoia) SOLD OUT; 27 dicembre LECCE (Teatro Politeama Greco); 28 dicembre CITTANOVA - Rc (Teatro Gentile) SOLD OUT. E poi le nuove date di FEBBRAIO: 20 febbraio MONTECATINI (Teatro Verdi); 21 febbraio PARMA (Teatro Regio); 24 febbraio BRESCIA (Gran Teatro Morato); 25 febbraio MILANO (Teatro dal Verme); 27 febbraio PADOVA (Gran Teatro Geox); 28 febbraio GROSSETO (Teatro Moderno), 29 febbraio ROMA (Auditorium della Conciliazione). Un anno intenso il 2019 per PFM; iniziato a febbraio con la partecipazione - per la terza volta - alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi ai 45 concerti del tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”, culminato nell’evento all’Arena di Verona insieme a Cristiano De André, lo scorso 29 luglio; l’estate è proseguita con un intenso “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio e con una straordinaria esibizione allo Sferisterio di Macerata dove è stata ospite dei 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi (31 luglio). Un anno ricco anche di premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” e infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino).  PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi. Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK.

Per i biglietti e le prevendite info su: www.pfmworld.com
________________________________________________________________________________

 12 dicembre 2019
 A 50 ANNI DAL BUCO NERO DELLA DEMOCRAZIA.
INCONTRO/CONCERTO
“I PEScI CI OSSERVANO”
Giovedì 12 dicembre 2019
Circolo Arci Bellezza, Via Bellezza 16/a, Milano

Nel 50° anniversario della strage di Piazza Fontana, il 12 Dicembre 2019 alle ore 21, presso il Salone del Circolo Arci “Bellezza” di via Bellezza 16/a, verrà proposto un INCONTRO/CONCERTO tratto da “I PESCI CI OSSERVANO” (2009), disco del cantautore e performer milanese ANDREA LABANCA. Canzoni e monologhi che, come per un’esigenza interiore, aiutino ad elaborare il lutto di cittadini democratici, rimasti orfani di verità sulle stragi,  stordita dai boati delle bombe, a partire proprio da quella di Piazza Fontana. Soprattutto  le giovani generazioni che, a causa del vuoto di verità istituzionale, hanno dirottato l’ansia di giustizia verso i grandi pensatori, “trasformando Marx, Freud, Lacan, in incubi e spettri con cui convivere e del cui silenzio, in pericolosa solitudine, cibarsi”.
“I pesci ci osservano” è soprattutto il racconto esistenziale di chi ha paura di essere imbrigliato da qualcosa di più grande di lui, che sicuramente lo soffocherà. Lo spettacolo scritto nel 2009, acquista oggi un’altra valenza: alcune cose sono cambiate e non tutte in meglio, altre paure sembrano essersi rinnovate ma non scomparse. I brani non denunciano e non fanno giustizia: guardano da angolature inconsuete il degrado che ciò ha generato; attraversano sentimenti e sensazioni di dissoluzione, la delusione per la mancanza di credibilità e l’indifferenza, il disorientamento per l’amore perso, la rassegnazione verso il potere e il complotto, il vittimismo degli stragisti, il disordine culturale (il sonno della ragione anticipa mostri), la solitudine dell’uomo nel degrado della civiltà, la gestione colta e intellettuale del fallimento, l’alibi della finta innocenza e delle false verità per finire con il vuoto dell’attualità in cui anche l’economia del reale, totem del progresso e dello sviluppo, cede il passo all’illusione finanziaria. Attorno a questo repertorio, eseguito con gli inserimenti di GUIDO BALDONI alla fisarmonica (già protagonista anche della versione discografica), si incontreranno interventi poetici di VINCENZO COSTANTINO “CINASKI” e, in qualità di ospite, brani di ALESSIO LEGA, credibile erede del canzoniere politico, con un omaggio a Ivan Della Mea.  “I PESCI CI OSSERVANO”, è composto da nove brani, scritti e cantati da ANDREA LABANCA, che danno vita ad un concerto “volutamente indefinibile, in precario equilibrio tra la canzone d'autore e il teatro dell’assurdo e che rende tutto imprevedibile, suggerendoci il presagio di un sereno disastro..” Tra provocazione culturale e rammarico disfattista, lo spettacolo (come il disco cui si ispira) sviluppa un percorso fatto di citazioni, riferimenti e personaggi che delineano la costellazione artistica di Andrea Labanca, fatta di buona letteratura ma anche di cinema e di teatro e … di sdegno civile.


INGRESSO GRATUITO (CON TESSERA ARCI), FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Info: tel. 02 5831 9492 e-mail segreteria@arcibellezza.it
________________________________________________________________________________

DAVIDE VAN DE SFROOS 
L’11 MAGGIO AL TEATRO DAL VERME DI MILANO 
PER UN CONCERTO ESCLUSIVO IN OCCASIONE DEL SUO COMPLEANNO 
ANTEPRIMA UFFICIALE DEL TOUR 2020
PREVENDITE DISPONIBILI DALLE ORE 10.00 DI DOMANI MARTEDÌ 3 DICEMBRE SU CIRCUITO TICKETONE.IT

L’11 maggio il cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS festeggia il giorno del suo compleanno insieme ai fan e il pubblico che da sempre lo segue e lo sostiene con un concerto esclusivo al Teatro Dal Verme di MILANO (Via San Giovanni sul Muro, 2 – ore 21.00). L’evento si concretizza come l’Anteprima Ufficiale Del Tour 2020 dell’artista lombardo. Le prevendite del concerto saranno disponibili dalle ore 10.00 di domani, martedì 3 dicembre, su circuito Ticketone.it e sul circuito interno del teatro. È disponibile in versione digitale, doppio CD e triplo vinile “QUANTI NOCC” (MyNina / Artist First), il nuovo disco live del cantautore e scrittore (https://lnk.to/QuantiNocc), acquistabile anche in edizione limitata autografata su www.musicfirst.it. Il disco è entrato direttamente nella TOP10 della classica dei vinili più venduti della settimana (dati diffusi da FIMI /Gfk Italia). “QUANTI NOCC” è una raccolta dei più bei brani di Davide Van De Sfroos rivisitati e riarrangiati presentati durante il tour teatrale “Tour De Nocc” e il tour estivo “Van Tour”, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Il disco live è lo specchio fedele del ritorno sul palco dell’artista, un intenso anno di concerti e viaggi ricchi di emozioni che ha reso ancora più forte il legame con il suo pubblico. Questa la tracklist dell’album: “La nòcc”, “San Macacu e San Nissoen”, “La preghiera delle quattro foglie”, “Ninna nanna del contrabbandiere”, “Pulènta e galèna frègia”, “Dove non basta il mare”, “Ki”, “Ventanas”, “I ann selvadegh del Francu”, “Sciur Capitan”, “La figlia del tenente”, “Brèva e Tivàn”, “La balàda del Genesio”, “Al paradiso dello scorpione”, “La terza onda”, “Lo Sciamano”, “Sügamara”, “Nona Lucia”, “Yanez”, “La Curiera”, “La balera”, “Television”, “Grand Hotel”.   Prosegue l’instore tour di presentazione di “Quanti Nocc”. Davide incontrerà i fan ed eseguirà i brani del nuovo disco con speciali showcase: mercoledì 4 dicembre al Bennet di MONTANO LUCINO (ore 18.00); domenica 8 dicembre al Discoshop di LECCO (ore 15.00); lunedì 9 dicembre Auditorio Stelio Molo - RSI di LUGANO BESSO (ore 20.30) – SOLD OUT. Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con "vanno di frodo".  In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano "El Carnevaal de Schignan", tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano "Grande mistero" interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d'ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano “Testa o croce” contenuto nel nuovo album “D.O.C”.

________________________________________________________________________________

“NEAPOLIS MANTRA”
LO SPETTACOLO CON
ENZO GRAGNANIELLO ED EMANUELA BIANCHINI

Debutta in prima nazionale il 15 novembre al Teatro Ristori di Verona lo spettacolo “NEAPOLIS MANTRA” che vede protagonista ENZO GRAGNANIELLO insieme all’etoile Emanuela Bianchini. Il cantautore è reduce della vittoria della Targa Tenco 2019, la quarta della sua carriera, come “Miglior album in dialetto” per “Lo chiamavano Vient’ ‘e terra”. “Neapolis Mantra” è un’opera multidisciplinare a cura del Centro di Produzione Teatro Comunale Tasso di Sorrento, ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme la forza della physical dance, con la partecipazione dell’etoile Emanuela Bianchini, Enzo Gragnaniello e la potenza della sua voce black, con frammenti di prosa poetica di altri autori. Uno spettacolo di interazione e compenetrazione tra danza e musica live, co-prodotto da Arealive e CRDL, in collaborazione con Sorrento Incontra, MSPD Studios, Calandra Institute City University of New York ed Ilica Usa.

“NEAPOLIS MANTRA”
La creazione, ispirata dall’omonimo album inciso nel 1998 dal cantautore napoletano, e omaggio ai 20 anni dell’incisione della canzone Donna interpretata dall’indimenticata Mia Martini, indaga la ricerca dell’essenziale, dove il corpo e la voce diventano ponte tra il reale e l’irreale e vogliono far entrare chi assiste in una dimensione onirica, tantrica in un viaggio nelle origini più vere e viscerali di Napoli, città che, nelle sue più profonde contraddizioni, ama i suoi figli e, come una madre, li protegge e li custodisce gelosamente. Un percorso emozionale che parte dall’intimo e che entra in una narrazione astratta e visiva nell’intento di evocare storie di donne, madri e figlie, di compagne amate, cercate, perdute, desiderate, donne fatte di terra, di aria, di emozioni, di aspettative e di delusioni. La regia pensata per creare un’atmosfera essenziale, apparentemente scarna, vive di forti suggestioni visive nello spazio scenico che muta continuamente al passo con le costruzioni fatte di corpi perfettamente in armonia con i testi e la musica, sapientemente scolpiti da luci ed effetti visuali innovativi. La physical dance, ideata da Mvula Sungani ed Emanuela Bianchini, peculiare della loro compagnia e che sta ricevendo prestigiosi riconoscimenti nel mondo, alternerà costruzioni coreografiche evocative a momenti più etnici e spirituali. La colonna sonora toccherà i grandi successi di Enzo Gragnaniello, eseguiti live in versione acustica, che l’autore ha scritto per se stesso e per grandi interpreti quali Roberto Murolo, Mia Martini, Andrea Bocelli, Dulce Pontes, Arisa e altri, uniti, in questa nuova opera, ad alcuni brani del nuovo album Lo chiamavano vient’ ‘e terra ed alle sue più suggestive musiche da film.

21/12/2019 Sorrento (NA) - Teatro Tasso
22/02/2020 Roma - Auditorium Parco della Musica
05/03/2020 Napoli - Teatro Augusteo
_________________________________________________________________________________

IO NON ODIO
Il 12 dicembre la giornata evento di chiusura con Edoardo Pesce e Luca Angeletti dell’Orchestraccia, Sherol Dos Santos,  Briga, Carlotta Natoli e Flavia Rizza
Conduce la mattina Livio Beshir

ore 10.30. Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi. Largo Pietro De Coubertin, Roma

Con la conduzione di Livio Beshir, la musica e gli interventi di Edoardo Pesce e Luca Angeletti dell’Orchestraccia, Sherol Dos Santos, Briga, Carlotta Natoli e Flavia Rizza, testimonial della campagna itinerante contro il cyberbullismo “Una vita da social”, si conclude il 12 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma la prima edizione di IO NON ODIO - progetto promosso dalla Regione Lazio, Assessorato Turismo e Pari Opportunità, con l’Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario -  che da aprile a dicembre 2019 ha visto 41 istituti superiori di Roma e del Lazio, 120 docenti, 144 classi e 2688 studenti partecipare a incontri con grandi artisti e non solo, parlando e confrontandosi sui temi della lotta alla violenza sulle donne, della convivenza civile, contro il razzismo, il bullismo e qualsiasi discriminazione.  Saluti istituzionali di Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità. /ò·dio/: risoluta ostilità, che implica di solito un atteggiamento istintivo di condanna associato a rifiuto, ripugnanza verso qualcosa, oppure un costante desiderio di nuocere a qualcuno. Secondo alcuni etimologicamente derivante dal sanscrito colpire, ferire e dal greco respingere. Odiare, ferire, respingere. Chi? E perché? Il diverso, forse, non sempre. Chi ci fa paura. “Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l'amore, per il cuore umano, è più naturale dell'odio” scriveva Nelson Mandela. La musica (con Vinicio Capossela, Frankie Hi-NRG, Zen Circus e altri), la letteratura (con l’incontro “Parole contro l’odio”  e  con il monologo di Michela Murgia), il cinema (con il documentario Tumarankè), e il teatro (con Serena Dandini e il suo "Ferite a morte") sono state quindi le chiavi di lettura e racconto di Io Non Odio, per parlare ai ragazzi di parole, di "altro", di "diverso", avvicinando gli studenti alla diversità potenzialmente discriminata, con i protagonisti diretti, attraverso le testimonianze, con ironia, intelligenza e comprensione. Dopo un lungo percorso che li ha visti all'opera, la giornata finale del 12 dicembre vedrà sul palco i migliori lavori prodotti dai ragazzi, ispirati agli incontri proposti e al progetto, che verranno premiati durante la mattinata condotta dal presentatore Livio Beshir. Con lui sul palco ci saranno artisti e grandi ospiti per regalare agli studenti alti momenti artistici e, al tempo stesso, raccontare la loro esperienza. Edoardo Pesce e Luca Angeletti dell’Orchestraccia, che offriranno un assaggio della loro ironica commistione tra teatro e musica; una delle voci più amate di X Factor 12, Sherol Dos Santos, italiana di origine capoverdiana, che presenterà il nuovo singolo, Pleiadi, in uscita il 16 dicembre in anticipazione dell'album di debutto nel 2020; l’attrice, Carlotta Natoli, nota al grande pubblico televisivo per “Braccialetti Rossi”, che vanta  collaborazioni cinematografiche con Nuti, Comencini e molti altri; Flavia Rizza, che racconterà la sua personale esperienza e le battaglie contro il cyberbullismo; Briga, rapper e cantautore, al Festival di Sanremo 2019 al fianco di Patty Pravo e autore del libro autobiografico “Non Odiare me”.
_________________________________________________________________________________

IL PREMIO BIANCA D’APONTE A ROMA
IL 18 DICEMBRE A OFFICINA PASOLINI UNA SERATA CON LE FINALISTE DELL’ULTIMA EDIZIONE E OSPITI COME TOSCA, JOE BARBIERI, GIUSEPPE ANASTASI, MUSICA NUDA, MARIELLA NAVA
DAL 7 DICEMBRE QUATTRO SPECIALI SUL FESTIVAL SU SARDEGNA 1 TV

Il Premio Bianca d’Aponte si sposta a Roma per un evento speciale, il 18 dicembre, al Teatro Eduardo De Filippo dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Una serata che, dalle ore 21, vedrà alternarsi sul palco la vincitrice del Premio 2019 Cristiana Verardo, quella del premio della critica “Fausto Mesolella”, Lamine, e le altre finaliste di quest’anno Chiara Bruno, Eleonora Betti, La Tarma, Martina Jozwiak, Rebecca Fornelli, Giulia Ventisette e ChiaraBlue. Con loro ci saranno poi, in veste di ospiti, Tosca, Joe Barbieri, Giuseppe Anastasi, Musica Nuda, Mariella Nava e altri artisti ancora da definire. Nella serata, che sarà condotta da Carlotta Scarlatto, verrà presentato il nuovo bando del concorso, l’unico in Italia riservato a cantautrici, per l’edizione 2020. L'evento rientra nella programmazione di dicembre dell'HUB culturale di Officina Pasolini Regione Lazio, il laboratorio creativo di alta formazione coordinato da Tosca, Massimo Venturiello e Simona Banchi. La stessa Tosca è stata, fra l’altro, madrina della recente edizione del d’Aponte, a fine ottobre al teatro Cimarosa di Aversa. L’entrata del Teatro Eduardo De Filippo è da viale Antonino di San Giuliano/angolo via Mario Toscano. L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per riservare dei posti occorre mandare un messaggio sulla pagina Facebook di Officina Pasolini, qui: www.facebook.com/OfficinaPasolini Intanto, dal 7 dicembre, per quattro settimane, su Sardegna 1 TV ogni sabato alle ore 21.15 andranno in onda quattro speciali dedicati all’ultima edizione del Premio, curati da Ottavio Nieddu, con la realizzazione televisiva e la regia di Nino Gravino. Le trasmissioni saranno fruibili in Sardegna sul canale 19 del digitale terrestre e ovunque in streaming sul sito www.sardegna1.it. Il Premio Bianca d’Aponte, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, arriverà nel 2020 alla sua 16a edizione. Il bando di concorso e la scheda di iscrizione saranno disponibili dal 18 dicembre su: www.premiobiancadaponte.it e www.biancadaponte.it . La partecipazione è come sempre gratuita.
_________________________________________________________________________________

LA MASCHERA 
GIOVEDI’ 19 DICEMBRE ORE 21 
Casa della Musica - Federico I c/o Palapartenope - via Barbagallo - Fuorigrotta, Napoli

Ad un anno di distanza dall’ultima data napoletana, La Maschera torna a casa con un grande live, in programma giovedì 19 dicembre alla Casa della Musica – Federico I c/o Palapartenope di via Barbagallo a Fuorigrotta. In questi mesi la band non si è mai fermata e ha portato la sua musica su e giù per la penisola e non solo. Dopo la vittoria al Premio Andrea Parodi, La Maschera è partita per un mini tour in Portogallo, uno in Canada ed uno in Corea del Sud. Quest’estate ha suonato sui palchi dei principali festival nazionali ed internazionali tra cui il Giffoni, il Folkest, l’Home Festival di Venezia e lo Sziget di Budapest. La Maschera è formata da Roberto Colella (Voce/Tastiera/Chitarra), Vincenzo Capasso (Tromba), Antonio ‘Gomez’ Caddeo (Basso), Marco Salvatore (Batteria) e Alessandro Morlando (Chitarra Elettrica). “Suonare nella propria città, cosa c’è di più bello? Sarà una festa speciale! – racconta Roberto Colella, frontman de La Maschera. Abbiamo avuto la fortuna e l’onore di portare la nostra musica in giro in Italia e in altri paesi del mondo. Siamo amanti del viaggio in tanti sensi e quindi felici di stare in tour il più possibile... ma l’amore che sempre ci riserva Napoli è quella scintilla in più. Quella magia che ci fa ‘aspettare’ più di ogni cosa il concerto in casa! Ricambieremo a modo nostro, suonando, raccontando e regalando qualche canzone al nostro pubblico che amiamo profondamente”. La data è una coproduzione Full Heads e Ufficio K. 

Da oggi sono attive le prevendite al seguente link: https://bit.ly/2BkfeJk
________________________________________________________________________________

Helikonia
presenta

VINILE
"SOLA ANDATA PER L’INFERNO"
Venerdí 13 dicembre 2019 ore 21,00
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica, Roma

Dopo il sold out del 2015, torna all’Auditorium Parco della Musica, Vinile accompagnato da ospiti illustri. Una delle ultime icone classic/rock della Capitale, un cantastorie di giorni passati, di ardenti passioni, di sogni infranti, di cuori spezzati, di gioie infinite, di tragiche sconfitte e giuste vendette. Non canta, sputa anima, la sua. Tra chitarre elettriche ed hammond, David William Caruso con la sua band al completo, presenterà il nuovo album “Sola andata per l’inferno”. Non mancheranno alcuni classici del suo repertorio. Impossibile mancare. Aprirà il concerto la giovane cantautrice Olivia.
SUPERPROMO Posto unico: € 16 (anziché 20) La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: helikonia@tiscali.it whatsapp (dalle ore 10 alle 16) : 3927937717 (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)
_______________________________________________________________________________

Art&Lab Lu Mbroia
presenta

Capotavola
Piccola rassegna di cantautori a tavola!

Una piccola rassegna organizzata dall’Art&Lab Lu Mbroia presso gli spazi del Laboratorio Urbano Giovanile di Corigliano d'Otranto – Officina Agorà. Cantautori a tavola è momento di convivio, di racconti, di musica e buon vino. Il tutto si svolgerà su un’unica tavolata con a Capotavola l’artista che canterà, racconterà e, soprattutto, sceglierà il menu della serata, in base ai gusti, ai ricordi, alle emozioni che rendono speciali una semplice pietanza. L’ingresso è riservato ai soci dell’Art&Lab Lu Mbroia. Per informazioni riguardanti il tesseramento, prenotazioni, ecc. potete contattare il 3381200398 oppure scrivere all’indirizzo lumbroia@massimodonno.it Ogni settimana il menu sarà reso pubblico sulla pagina facebook dell’associazione e negli eventi facebook connessi all’evento. Il contributo associativo è di 20 euro ed include la cena (antipasto, primo, secondo, contorno, vino ed acqua) ed il concerto. Le serate si svolgeranno a Corigliano d’Otranto, in via Mazzini 44, presso la sede de Lu Mbroia, all’interno del laboratorio urbano giovanile – Officina Agorà. Start ore 21.00. Qui di seguito il calendario dell’intera rassegna.

Venerdì 20 dicembre
Palmiro Durante

Sabato 11 gennaio
Dario Muci

Sabato 25 gennaio
Cristiana Verardo
________________________________________________________________________________

ALESSIO LEGA
Concerti, presentazioni, appuntamenti

DICEMBRE

13, Tradate, Kinesis, h 21,30: concerto di solidarietà ai compagni prigionieri dello Stato.
14, Milano: Alessio prende parte alla Catena Umana Musicale per Pino Pinelli.
18, Borgo Dozza (BO): house concert "De Andrè è vivo e lotta insieme a noi".
19, Montefano (MC): house concert "De Andrè è vivo e lotta insieme a noi".
________________________________________________________________________________

GANG
La banda dei Fratelli Severini

Sab 14 Dicembre 2019
MILANO - "Una catana umana per Pinelli". D. Biacchessi e F.lli Severini.
_________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

GERARDO BALESTRIERI
CANZONI DEL MARE SALATO IN TOUR

13 dicembre Venezia, Morion
31 gennaio Pietra Ligure (SV), Osteria da Oride
1 febbraio Alessandria, L'Isola Ritrovata
_________________________________________________________________________________

The Niro featuring Gary Lucas
IN TOUR CON
The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook

Dopo le 2 anteprime di Roma (Villa Ada, 21 luglio) e New York (The Cutting Room, 20 settembre), parte a dicembre il tour italiano di presentazione del nuovo progetto discografico di The Niro feat. Gary Lucas, ‘The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook’, che riunisce per la prima volta tutte le canzoni scritte da Jeff Buckley e Gary Lucas, inclusi cinque titoli finora non presenti in nessun album. The Niro è il nome del progetto musicale dell'artista italiano Davide Combusti, protagonista della scena indie-rock dal 2002. Al suo attivo ha 4 album di cui 3 in inglese. Lo ritroviamo in apertura dei concerti di Sondre Lerche, Tom Hingley di Inspiral Carpets, Deep Purple, Lou Barlow, Badly Drawn Boy e Amy Winehouse. Gary Lucas è considerato uno dei più influenti chitarristi americani di sempre. Può vantare un capitolo rilevante nella carriera di Jeff Buckley col quale ha composto le storiche Grace e Mojo Pin. Il disco, che sta raccogliendo critiche e recensioni entusiastiche da parte della quasi totalità della stampa italiana, è uscito ad ottobre per l’etichetta Esordisco di Pierre Ruiz, e nelle prossime settimane sarà distribuito anche negli Stati Uniti e in molti paesi europei. A dicembre uscirà anche in vinile. Il tour, che vedrà sul palco The Niro e Gary Lucas insieme al coproduttore artistico del disco Francesco Arpino, conta 9 date che toccheranno alcune delle principali città italiane da nord e sud nella seconda metà del mese di dicembre: 

18/12 Bergamo, Druso
19/12 Pordenone, Astro Club
21/12 Perugia, Bad King
22/12 Bologna, Area Fuori Tema
23/12 Correggio (MO), I Vizi del Pellicano
26/12 Torino, Blah Blah
27/12 Roma, Monk
28/12 Taranto, Mercato Nuovo
29/12 Bari, Anche Cinema

Il tour è organizzato da Musiche Metropolitane, con la collaborazione di La Fabbrica Live.
_________________________________________________________________________________

AREA LIVE 
presenta

PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET
Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2018, che lo ha visto protagonista in duo con Enzo Avitabile, il maestro Peppe Servillo è ripartito in tour con i Solis String Quartet, dopo la ristampa - ai primi di Febbraio - dell'album Spassiunatamente (arricchito di due inediti). Il concerto è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana da parte di una delle figure di riferimento, insieme al fratello attore Tony, della napoletanità contemporanea. Un evento unico nel suo genere, che propone una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E. A. Mario fino a Renato Carosone, e che racconta una Napoli non oleografica, bensì una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale culturale europea. Una simile scelta artistica spoglia di tutti gli orpelli questi capolavori, rendendoli assolutamente eleganti, e lasciando che conservino quella forza ed incisività che ne hanno decretato il successo a livello mondiale. Torneremo a sentire canzoni indimenticabili, entrate prepotentemente nella nostra memoria personale e collettiva, quali Maruzzella, Che t'aggia di, Dicitencello vuie, O' Munastero 'e Santa Chiara, Te voglio bene assai, Te vurria vasa, Guapparia, 'O surdato 'nnamurato, Dove sta Zazà .

17/12/2019 @ Monfalcone (GO) - Teatro Comunale
________________________________________________________________________________

MASSIMO PRIVIERO

venerdì 20 dicembre ore 21.00
Live Full Band - Evento Speciale
informazioni più dettagliate a seguire
Teatro dell'Antoniano, Bologna
 Info: cinemateatro@antoniano.it

martedì 21 gennaio orario da definire
All'Italia live + presentazione Amore e rabbia
Teatro Universidad del Claustro, Città del Messico

giovedì 23 gennaio orario da definire 
All'Italia live + presentazione Amore e rabbia
Istituto Italiano di Cultura, Città del Messico
_____________________________________________________________________________

ANTONIO PIGNATIELLO
"SE CI CREDI TOUR"
14 Dicembre 2019 ore 21,00
Teatro Primo Piano, Via Tiburtino, 33 - Roma



Biglietti INFO 3939075005 info@primo1piano.it
Bar/ Ristorante aperto dalle 19.00 con Menu’ alla Carta. Cucina: sempre aperta dalle 19:00 in poi
Grande area parcheggio privata e gratuita
______________________________________________________________________________

Il Cavaliere di Bonaffini vola in tournée
In recital, con sola voce e chitarra, il cantautore italiano torna dal vivo

Ha debuttato sabato 2 novembre al Teatro della Memoria di Milano il nuovo tour di Luca Bonaffini che, all’interno del suo nuovo show concept, si esibirà con sola voce e chitarra. Proseguirà a Roma, presso il Teatro Lo Spazio, domenica 10 novembre e successivamente, fino a gennaio 2020, toccherà le città di Como, Pavia, Legnano, Torino. Il titolo dello spettacolo prende spunto dal suo ultimo album, presentato in anteprima lo scorso anno e uscito ufficialmente il 7 luglio con l’etichetta discografica Long Digital Playing Edizioni Musicali e distribuito dalla multinazionale francese Believe Digital, ovvero IL CAVALIERE DEGLI ASINI VOLANTI. “Non è un puro e semplice tour promozionale dell’album, ma un vero e proprio spettacolo dal vivo dove io, ritrovata la sintonia con la mia voce e la mia chitarra, posso raccontare e cantare le canzoni che ho amato e che mi hanno influenzato lungo la strada artistica: naturalmente, buona parte del repertorio della serata, sarà costituito anche da mie canzoni. Infine, non di meno, citazioni di storia della popular music contemporanea, dalla nascita del vinile, e dell’importanza che ha avuto (e che ha tutt’ora) la canzone leggera nel novecento. Potrei definirla un’antologia dei miei spettacoli degli ultimi 10 anni”. In forma di recital, con racconti alternati a brani musicali, IL CAVALIERE DEGLI ASINI VOLANTI è il percorso compiuto da Luca Bonaffini alla conquista delle proprie ali attraversando la storia della popular music del ‘900, omaggiando illustri colleghi (da Brassens a Jara, da Tenco a Ciampi), per approdare al suo Pianeta Cantautorale (che dura da 35 anni) realizzato grazie all’incontro artistico con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli e, naturalmente, sé stesso. 120 minuti di racconti, ricordi e testimonianze, canzoni non famose di personaggi indimenticabili, ballate scritte dall’autore per sé, per altri, insieme a tanti.

Ecco le prime date:
9/1/2020 - Torinio - Jazz Club
_________________________________________________________________________________

VOCI PER LA LIBERTÀ’ FESTEGGIA CON AMNESTY I 71 ANNI DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
EVENTI E PRODUZIONI TRA MUSICA E ARTE NELLA PRIMA METÀ DI DICEMBRE:
IL CONCERTO “ROCK FOR AMNESTY”, L’ARTE CONTEMPORANEA CON “R-ESISTENZE INALIENABILI” E IL CD “20X22”

È ricco il programma di eventi e produzioni dell’Associazione Culturale Voci per la Libertà per il 71° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (firmata a Parigi il 10 dicembre 1948). La prima metà di dicembre vedrà susseguirsi la serata-concerto “Rock for Amnesty” a Badia Polesine (Rovigo), la mostra “R-Esistenze Inalienabili”, arte contemporanea per i diritti umani, ad Adria (Rovigo) e la pubblicazione di “20x22” , il cd che celebrerà con 20 artisti la 22esima edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” dello scorso luglio e che ufficialmente uscirà proprio il 10 dicembre. Ognuno dei 20 brani sarà corredato da un’illustrazione realizzata da un artista visivo che racconterà una canzone secondo la propria poetica. “20x22” sarà disponibile in doppia versione, sia cartacea che multimediale; quest’ultima si caratterizzerà per il forte impatto emotivo, con l’alternarsi di illustrazioni, musiche, fotografie, luci, video, grafiche. Il programma dicembrino partirà venerdì 6 dicembre con “Rock for Amnesty", concerto con quattro artisti legati all’ultima edizione di Voci per la Libertà, in programma alle 21 al palazzetto dello sport (in Via Manzoni) di Badia Polesine (RO). Gli artisti protagonisti della serata saranno: Michele Mud, Premio Amnesty Emergenti nel 2014, Elisa Erin Bonomo, Premio della Critica nel 2017, Bamboo, il cui frontman Giovi ha partecipato a due edizioni del concorso, e i Grace N Kaos, vincitori a Voci per la Libertà 2019. La serata si inserisce all’interno del progetto “Jonathan Livingston Evolution” dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine. Da sabato 7 a domenica 15 dicembre al MAAD (Museo Arte Adria Delta) di Adria (Rovigo) sarà la volta di “R-Esistenze Inalienabili”, arte contemporanea per i diritti umani. In mostra quattro progetti espositivi: “R-esistenze” e “Inalienabile” ideati da Silva e il collettivo Ruhetag con la direzione artistica di Gian Luca Beccari; “In Arte Dudu”, con 30 tavole riferite ai relativi articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani realizzate da altrettanti giovani artisti italiani; l’allestimento multimediale “20x22”, versione audio/video dell’omonimo prodotto culturale. Tra gli eventi della mostra segnaliamo sabato 7 dicembre alle ore 19 l’inaugurazione alla presenza degli artisti e delle autorità, con visual dj set e aperitivo; sabato 14 dicembre presentazione di “20X22” e “In arte Dudu” con un concerto acustico dei Grace N Kaos, la presenza degli artisti delle due installazioni e un aperitivo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.
Maggiori informazioni e dettagli su www.vociperlaliberta.it
_________________________________________________________________________________

Sei concerti in Olanda dal 26 novembre, un nuovo tour teatrale in Italia dal 10 gennaio per la popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa  
A Saucerful Of Secret Songs: i Big One tornano dal vivo! 


Big One, The Voice and Sound of European Pink Floyd Show 
presents
"A Saucerful of Secrets Songs"

Martedì 26 novembre: con il concerto al Melkweg di Amsterdam tornano dal vivo i Big One, la più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, artefice di un nuovissimo show intitolato A Saucerful Of Secret Songs! Dopo il recente successo - straordinario sold out - al Teatro Auditorium S. Chiara di Trento, dal primo dicembre i Big One saranno in tour in Olanda (Amsterdam, Haarlem, Utrecht, Middelburg, Uden e Breda), dal 10 gennaio 2020 con il concerto al Blue Note a Milano comincerà il loro tour italiano, che toccherà dodici città con dei concerti già annunciati in teatri prestigiosi. Si tratta di un duplice evento importantissimo per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in perfetta armonia con l'immaginario Floydiano.  Il riferimento a A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete". Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: "Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti". Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: "Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti". I Big One tornano sul palco con l'organico a settetto (Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il consueto live-set caratterizzato da un allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: "Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live, ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!". BIG ONE:  Leonardo De Muzio: chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti;  Luigi Tabarini: basso e voce;  Stefano Raimondi: batteria e percussioni;  Stefano Righetti: organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce; Special Guests: Marco Scotti: sax;  Debora Farina e Pamela Perez: cori

"A Saucerful of Secrets Songs Tour":

10 Gennaio Milano, Blue Note
16 Gennaio, Modena, Teatro Storchi
25 Gennaio, Pinerolo (TO), Teatro Sociale 
21 Febbraio, Mestre, Teatro Corso 
22 Febbraio, Vicenza, Teatro Astra
28 Febbraio, Ferrara, Teatro Nuovo
29 Febbraio, Varese, Teatro Openjobmetis
27 Marzo, Pescara, Teatro Massimo
28 Marzo, Pesaro, Teatro Sperimentale
03 Aprile, Belluno, Teatro Comunale
14 Maggio Torino, Teatro Altieri
25 Ottobre Milano, Teatro dal Verme