Concerti Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea

CAMERA MUSICALE ROMANA
Cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone
Via delle Carceri, 8 - Roma

DOMENICA 8 DICEMBRE ORE 19:30          
“A Maria, melodie attraverso i secoli”
Tiziana Guaglianone, soprano; Elvira Maria Iannuzzi, soprano; Marco Lo Muscio, organo


Nel giorno che la Chiesa ha dedicato all’Immacolata Concezione, di fatto l’ultima festa prima del Natale, La Camera Musicale Romana dedica il concerto alla figura di Maria. La preghiera più nota fra quelle rivolte alla Vergine e l’antifona mariana con lei più famosa, il “Salve Regina” hanno ispirato moltissimi compositori che nei secoli hanno musicato  questi due testi componendo  brani, molti dei quali famosissimi, di intensa suggestione e grande valenza compositiva. Come spesso ama fare, nel concerto proposto quest’anno, la Camera Musicale Romana mette in programma insieme a pagine più note  una serie di composizioni meno eseguite, ma interessantissime dal punto di vista musicale.  Le  voci dei soprani Tiziana Guaglianone e Elvira Maria Iannuzzi accompagnate all’Organo dal M° Marco Lo Muscio nella  splendida cornice della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone si alterneranno tra arie e duetti, tutti ispirati alla tradizione Mariana in un percorso spazio temporale che dalla Salisburgo di un 18enne Mozart  Il cui “Sub Tuum Praesidium” è sicuramente più vicino ad un duetto operisico di quanto si sia portati a immaginare, si estende alternando pagine di compositori come Mendellssohn, Saint- Saëns , Puccini, Mascagni, Rheimberger, Alain,  fino ai nostri giorni con le suggestive armonie suggerite dall’”Ave Maria” di William Gomez.

Programma
J. H. Buttstett (1666 - 1727): Preludio e Capriccio in re minore
W. A. Mozart (1756 – 1791): Sub tuum praesidium  K 198
V. Vavilov (1925/1973): Ave Maria “di Caccini”
F. Mendelssohn Bartholdy (1809–1847): Salve Regina
C. Saint- Saëns (1835 – 1921): Ave Maria à 2 voix égales; Ave Maria in La Mag. ICS 19
M. Lo Muscio: "Il pranzo mistico di Santa Chiara e San Francesco"
G. Puccini (1858 – 1924): Salve regina SC39
P. Mascagni (1863 – 1945): Ave Maria1880
G.Ligeti (1923 - 2006): Musica Ricercata n.7
J.Alain (1911-1940): Ave Maria, sur une vocalise dorienne 
M. Lo Muscio: Vocalizzo
W. Gomez (1939 – 2000): Ave Maria
J. Rheinberger (1839 – 1901): Salve Regina Op. 118: No. 1.
M. Reger (1873 – 1916): Mariä Wiegenlied, op. 76, Nr. 52 – tr. a due voci

Info e prenotazioni:
cameramusicaleromana@gmail.com
Tel.: +39 333 45 71 245/ 3498256457
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Una conversazione musicale su Louis Moreau Gottschalk: Domenico Di Leo e Stefano Zenni rileggono la figura e la musica del grande compositore di New Orleans
Venerdì 13 dicembre 2019, al Teatro Massimo di Pescara, il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue con il progetto speciale dedicato a Louis Moreau Gottschalk

Venerdì 13 dicembre 2019, alle 21, il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" di Pescara presenta un progetto speciale dedicato alla musica di Louis Moreau Gottschalk. Sul palcoscenico del Teatro Massimo, il pianista Domenico Di Leo e il musicologo Stefano Zenni daranno vita ad una conversazione musicale, avvincente ed appassionata, sulla figura e sulla musica del grande compositore di New Orleans. Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro.Esiste un legame tra Chopin e le musiche degli schiavi africani a New Orleans? Quale filo lega il ragtime e il tango, le danzas cubane e la musica afroperuviana? Come è possibile che nel XIX secolo i tamburi della santería si siano uniti a un'orchestra sinfonica? Tutte queste domande trovano risposta in un solo nome: Louis Moreau Gottschalk (1829/1869), non solo uno trai più grandi pianisti romantici ma soprattutto il più importante compositore statunitense del XIX secolo. Nativo di New Orleans, cresciuto a Parigi, concertista giramondo e di grande successo, sepolto a Rio de Janeiro, Gottschalk è stato il primo moderno promotore della fusione tra musica classica europea e musiche popolari afroamericane. Nel suo vasto e spettacolare repertorio, in cui non mancano felici esplorazioni del folklore spagnolo, spiccano capolavori in cui scorrono ritmi bantu, canti antillesi, danze cubane che si fondono con le atmosfere di Chopin e il virtuosismo lisztiano (ma con forti influenze anche di Thalberg e Alkan, in breve con il più avventuroso pianismo ottocentesco). Ne scaturisce una musica elettrizzante e di eccezionale originalità, che getta ponti tra culture lontane e anticipa la fioritura dei generi afroamericani del XX secolo, dal ragtime allo choro, dal son al tango. Personaggio singolare e discusso, viaggiatore aperto e curioso, acuto osservatore degli eventi storici del suo tempo, cittadino del mondo politicamente sensibile, musicista senza steccati e confini stilistici, Gottschalk non è solo una figura unica del romanticismo ma incarna il prototipo del musicista globale del nostro tempo. Nonostante il grande interesse artistico, storico-culturale della sua musica e il suo sicuro impatto sugli ascoltatori, malgrado il fascino romantico e romanzesco della sua figura di uomo e compositore e il successo strepitoso dei suoi concerti da divo del pianoforte, dopo la morte Gottschalk è stato relegato in un angolo buio della Storia della Musica, visto tutt'al più come un fenomeno marginale e “bizzarro”, non adeguatamente studiato e compreso dai musicologi, evitato dai pianisti a causa dell'estremo impegno virtuositico di tante sue pagine. Al giorno d'oggi, specie in Italia, la musica di Gottschalk non ha la circolazione che senz'altro merita.Questo progetto, pensato in occasione del 150° anniversario dalla morte del grande pianista-compositore, è un viaggio nel meticciato musicale dell'Ottocento, alla scoperta delle radici della musica di oggi, per iniziare a restituire a Gottschalk il giusto posto nella vita musicale, offrendo al pubblico l'occasione di un incontro sorprendente e affascinante. Gli ascoltatori avranno la possibilità di ascoltare brani di grande charme ed effetto, da Bamboula a Souvenir de La Havane, da Souvenir de Portorico a The Banjo, da Union a Manchega e altri ancora. Più che di una conferenza-concerto, si tratterà di una conversazione musicale. Gli ascoltatori saranno accompagnati dalle parole del musicologo Stefano Zenni, che introdurranno, spiegheranno e commenteranno le esecuzioni musicali di Domenico Di Leo, oggi uno dei pochi pianisti italiani in grado di affrontare Gottschalk sul piano sia virtuosistico sia idiomatico, tra gesto spettacolare e swing afroamericano.
Suonare, insegnare, divulgare, organizzare nuovi modi di proporre la musica sono aspetti inscindibili dell'esperienza artistica di Domenico Di Leo. Già docente al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, dal 1998 - vincitore del concorso nazionale per titoli ed esami - insegna Musica da Camera al Conservatorio Nino Rota di Monopoli. La sua ricerca sui repertori, sull'interpretazione, sulle diverse forme ed esperienze del fare musica, è il segno di un'apertura culturale alimentata anche dagli studi artistici. Diplomato con lode a Bari, vincitore di premi nazionali e internazionali, Domenico Di Leo ha arricchito la sua formazione grazie a solisti, cameristi, strumentisti di livello internazionale e alle tante collaborazioni con strumentisti, cantanti e direttori d'orchestra italiani e stranieri. Nella sua lunga esperienza concertistica in Italia e in Europa come solista e camerista, concertatore e direttore di ensemble strumentali e vocali ha maturato un personale stile interpretativo, tra rigore intellettuale e profonda conoscenza del testo e della prassi, spontaneità e forza emotiva. Il suo vasto repertorio, in continuo allargamento, va da Bach alla musica contemporanea. Domenico Di Leo è impegnato nella riscoperta di autori meno frequentati (è tra i pochi specialisti italiani di Alkan) e di compositrici. Ha realizzato trascrizioni e arrangiamenti, registrazioni, scritto saggi. Conduce esperienze didattiche d'avanguardia. Ha diretto iniziative concertistiche innovative, in Italia e in Francia. Conduce un fortunato ciclo di appuntamenti, denominato "Chiavi di Lettura", che ha attratto, negli oltre cinquanta appuntamenti realizzati, un grande numero di appassionati  e altri progetti dedicati alla divulgazione e all'incontro tra musica, arti, idee, tra musicisti e pubblico.
Stefano Zenni insegna Storia del jazz e Analisi della forme jazz nei Conservatori di Bologna e Firenze. Da più di vent'anni è il direttore della rassegna MetJazz presso la Fondazione Teatro Metastasio di Prato. Ha diretto il Torino Jazz Festival dal 2013 al 2017. È autore di vari libri su Louis Armstrong, Herbie Hancock, Charles Mingus, tra cui "I segreti del Jazz" e la vasta "Storia del Jazz". Una prospettiva globale (Edizioni di Stampa Alternativa). Il suo ultimo libro è "Che razza di musica. Jazz, blues, soul e le trappole del colore" (EDT). Dal 2012 tiene con successo la serie di "Lezioni di jazz" presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma. È stato a lungo collaboratore di Musica Jazz e del Giornale della Musica. Redige le voci jazz per il Dizionario Biografico degli Italiani dell'Istituto Treccani e del Grove Dictionary of Jazz. È stato candidato ai Grammy Awards come autore delle migliori note di copertina. Collabora da circa vent'anni con Rai Radio3.
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MUSEI IN MUSICA
Sabato 14 dicembre 2019

Campidoglio: al via gli appuntamenti per le Feste nei Musei. Si parte sabato 14 con “Musei in Musica”, si prosegue fino al 6 gennaio con mostre, concerti e spettacoli con il “Natale con la MIC”

Al via con l’undicesima edizione di sabato 14 dicembre di MUSEI IN MUSICA gli appuntamenti delle Feste di Roma Capitale negli spazi dei Musei Civici e negli altri spazi culturali della città. Il consueto appuntamento di dicembre con la manifestazione culturale promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, sarà così il primo appuntamento del NATALE CON LA MIC, il ricco programma delle Feste di eventi, attività didattiche, aperture straordinarie e laboratori pensato per i cittadini e per i turisti fino al 6 gennaio 2020. Si comincerà quindi all’insegna della grande musica e degli spettacoli dal vivo con l’edizione 2019 di MUSEI IN MUSICA, in programma sabato 14 dicembre nei Musei Civici della città e in numerosi altri spazi cittadini straordinariamente aperti di sera dalle 20.00 alle 02.00 (o in orari differenti dove espressamente indicato). Un’opportunità per i visitatori per ammirare le collezioni e le mostre presenti negli spazi appartenenti al Sistema Musei Civici gratuitamente presentando la propria Mic Card o acquistando il biglietto d’ingresso di 1 euro, ad eccezione dei musei ad ingresso libero per tutti e della mostra Canova. Eterna bellezza che seguirà la bigliettazione ordinaria con riduzione per i possessori della MIC Card. I visitatori potranno scegliere inoltre tra numerosi altri spazi espositivi e culturali gratuiti della città come il Macro Asilo, lo spazio WeGil, l’Accademia Nazionale di San Luca, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Museo archeologico e Museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica, lo spazio espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group, Vigamus – Museo del Videogioco, il Polo museale de La Sapienza Università di Roma e i musei dello Stato Maggiore della Difesa. Avranno accesso libero ad alcune delle più importanti istituzioni culturali straniere come Casa Argentina, la Real Academia de España, l’Accademia di Francia (con contributo volontario all’ingresso), il Forum austriaco di cultura e l’Istituto svizzero o potranno scegliere di usufruire della bigliettazione speciale offerta da Palazzo Bonaparte, Palazzo delle Esposizioni o dal Museo Ebraico di Roma. Sarà una notte alla ricerca della bellezza tra le opere d’arte e una lunga lista di concerti e spettacoli dal vivo diffusi nella città. Con circa 115 artisti nazionali e internazionali, 13 tra bande, ensemble, cori e orchestre e 17 associazioni culturali selezionate con l’avviso pubblico “Musei in Musica 2019” diffuso da Zètema Progetto Cultura, l’edizione di quest’anno accompagnerà i visitatori lungo un percorso musicale che toccherà tutti i generi – dal jazz al rock, dalla classica all’elettronica – e tutte le tradizioni popolari del mondo, mescolandosi con le arti performative, la poesia e le lezioni d’arte. L’appuntamento per tutti sarà sulla Piazza del Campidoglio dove, alle ore 19.00, si partirà ufficialmente con l’undicesima edizione della manifestazione inaugurata dal concerto della Banda musicale del corpo di Polizia locale di Roma Capitale.

GLI EVENTI E LE MOSTRE IN PROGRAMMA NEI MUSEI CIVICI
I MUSEI CAPITOLINI ospiteranno nell’Esedra del Marco Aurelio lo spettacolo di musica classica Nell’Europa barocca – Grandezze & meraviglie in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma, Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma ed Eunic Roma. Il concerto segna la chiusura del progetto Europa in Musica 2019, la stagione musicale del cluster Eunic Roma, e vedrà impegnata l’Orchestra d’Archi del Conservatorio che eseguirà, insieme ai solisti in voce e strumento, brani di Corelli, Händel e Vivaldi. In collaborazione con l’Ambasciata di Cipro sarà invece il concerto in Sala Pietro da Cortona, nella Pinacoteca, dal titolo Pasiones Cruzadas, con Vivianna Giannaki (vocalist) e Mariano Gil (chitarra) che proporranno un viaggio nella musica tradizionale cipriota e argentina. Nel Salone del Palazzo Nuovo sarà di scena, invece, l’arpa di Micol Picchioni che, nello spettacolo Micol arpa rock in “unplugged”, eseguirà uno spettacolo con interpretazioni di brani storici del rock progressive. La SALA DELLA PROTOMOTECA, in Piazza del Campidoglio, ospiterà il concerto Le canzoni dell’acqua in collaborazione con l’Ambasciata del Nicaragua, con un programma musicale che unirà l’Italia al paese del centroamerica grazie alla voce di Nuno Fonsé e alle esecuzioni del batterista/percussionista Gianpaolo Scatozza, del bassista Ermanno Dodaro e del chitarrista Claudio Ricci. Due saranno gli interventi al MUSEO DELL’ARA PACIS: dall’esperienza immersiva di Artestudio intitolata Die Mauer – Operina per violoncello, violino, sax, nastro magnetico e attori di Riccardo Vannuccini, che proporrà nell’area monumento otto scene performative sul tema della pace contro gli estremismi di oggi e in ricordo dell’anniversario della caduta del muro di Berlino, al concerto di jazz gratuito eseguito sul palco dell’Auditorium da Daniele Cordisco Jazz Society feat. Greg Hutchinson. Jazz che sarà protagonista anche alla CENTRALE MONTEMARTINI con il concerto Riccardo Fassi Tankio Band plays Weather Report. Fassi e la Tankio Band arrangeranno per l’occasione i brani di uno dei più grandi gruppi della storia del jazz rock dello scorso secolo: i Weather Report. Dall’Ostiense alla Nomentana per un altro appuntamento all’insegna della musica jazz. Nei MUSEI DI VILLA TORLONIA, all’interno del Casino Nobile, andrà in scena Sefard. Jazz tra le sponde del Mediterraneo, con Gabriele Coen e alcuni musicisti di fama internazionale che proporranno una vera e propria immersione musicale fra le acque e le terre del Mediterraneo, con le loro tradizioni rivisitate in chiave jazz. Nell’adiacente Casina delle Civette sarà invece la voce di Sista Bramini ad accompagnare i visitatori nell’evento Athene Noctua (La civetta di Giovanni Pascoli), caratterizzato dall’incontro tra la lettura del poemetto pascoliano e i canti tradizionali dell’area grecanica e mediterranea interpretati da Camilla Dell’Agnola (viola), Daniele Ercoli (contrabbasso) e Silvia Balossi (kora). Una commistione tra video arte e nuovi suoni saranno al centro dello spettacolo Walking with Damien in programma ai MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI. La factory romana ADA, composta dall’autrice dei visuals Loredana Antonelli, la realizzatrice delle musiche elettroniche Lady Maru e la violista Ambra Chiara Michelangeli, realizzerà una performance audio video ispirata all’artista Damien Hirst. Al MUSEO DI ROMA a PALAZZO BRASCHI andrà in scena lo spettacolo Piccoli funerali di e con Maurizio Rippa e l’accompagnamento musicale del chitarrista Amedeo Monda. I due saranno protagonisti di una pittura drammaturgica e musicale che alterna un piccolo rito funebre a un brano dedicato a chi non c’è più. Pochi metri di distanza e si potrà incontrare la poeticità dei rituali ancestrali al MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO, grazie all’intervento suggestivo della polistrumentista Rachele Andrioli. Nel suo spettacolo iSola la cantante salentina mescolerà con armonia e delicatezza la propria voce al suono del marranzano, dell’ukulele, del bendir e del flauto armonico, con l’aggiunta del supporto tecnologico di una loop station. Una traversata di breve tempo tra le bellezze di Piazza Navona e ci si potrà trovare tra i cimeli del MUSEO NAPOLEONICO, dove la traversata continuerà ma questa volta nella storia della musica. Con il concerto per flauto, soprano e pianoforte dal titolo Suoni Belle Époque, infatti, Marco Celli Stein (direzione artistica, flauto solista e presentatore), Naho Yokoyama (soprano) e Hiroko Sato (piano) condurranno i visitatori nella Francia di Offenbach e Delibes, nell’Austria di Strauss e Lehàr e nella Russia di Rimskij per tornare in Italia con l’omaggio a Tosti, Arditi e agli autori di canzoni napoletane. Dalla musica del passato ai suoni della contemporaneità dello spettacolo Indianapolix in programma alla GALLERIA D’ARTE MODERNA. Il pioniere della musica elettronica Martux_M e Rashmi Bhatt porteranno le rispettive sonorità nella commistione tra l’antica tradizione musicale e lo sperimentalismo moderno. Un viaggio nella grande tradizione del misticismo e della spiritualità medievale sarà quello affrontato al MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE dal gruppo Cafè Loti composto da Nando Citarella (voce, tammorre, chitarra battente, marranzano), Stefano Saletti (voce, oud, bouzouki, lauta) e Pejman Tadayon (voce, saz, oud, setȃr, ney). I canti devozionali del sud Italia, quelli di pellegrinaggio spagnoli e dei trobadours francesi incontreranno il canto in Sabir o in Sufi nello spettacolo Medioevo mistico - Dai Canti del pellegrinaggio al Sufismo al Codex Buranus. Molti gli appuntamenti anche nell’area di Villa Borghese: al MUSEO PIETRO CANONICA sarà di scena il Trio Dahlia, gruppo musicale romano composto da Arianna Colantoni (voce), Mario Ferro (sound design e hybrid drum) e Giordano Treglia (guitar, piano, lira calabrese, handpan, nak tarhu) che proporrà Diva, un progetto originale che unisce la musica elettronica ai suoni di strumenti musicali antichi; nel vicino MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE si esibiranno invece i Cardamomò di Antonia Harper, Marta Vitalini, Gioia Di Biagio e Ivan Radicioni con lo spettacolo Vive la vie, concerto, un viaggio metaforico in un luogo immaginario, al confine tra la vita e la morte, popolato da bizzarri personaggi; il MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA ospiterà i Concerti sui cuscini – Trasfigurazioni classiche della violoncellista Francesca Formisano, che, insieme alla pianista Eliza Hristova, al light designer Daniele Davino e sotto la direzione artistica di Angelo Bonello, proporranno la Trasfigurazione della Sonata per Violoncello solo, Op.8 di Zoltàn Kodàly per un ascolto esperienziale che coinvolgerà anche il corpo. I suggestivi spazi della Porta San Sebastiano, sede del MUSEO DELLE MURA, faranno da scenario all’altrettanto suggestivo spettacolo Città invisibili realizzato dal collettivo artistico Ipologica composto da Fabio Sestili, Valentina Mignogna e Diego Labonia. I tre artisti guideranno i visitatori in un mondo di visioni e paesaggi sonori attraverso la lettura della parola scritta e suoni che amplificano la narrazione. Da una porta all’altra, a Porta San Pancrazio nel MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA si ripercorreranno le imprese di Garibaldi in Sicilia attraverso un percorso di poesia popolare e ballate narrative ispirate ai racconti di donne siciliane. Calatafimi, Garibaldi e le donne di Sicilia, questo il titolo dell’evento, sarà realizzato da Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni.
Le mostre che saranno visitabili nei musei civici in orario serale sono: Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte e L’Arte Ritrovata ai MUSEI CAPITOLINI, Inge Morath. La vita. La fotografia, Taccuini romani e La Bulgaria attraverso lo specchio del tempo al MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi, Ologrammi gotici. Installazione di Sàndor Vàly e Spazi d’arte a Roma. Documenti dal centro ricerca e documentazione arti visive (1940-1990) alla GALLERIA D’ARTE MODERNA, Il Leone e la Montagna al MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO, Giancarlo Sciannella. Scultore di archetipi ai MERCATI DI TRAIANO, Colori degli Etruschi e 110 anni di luce. ACEA e ROMA alla CENTRALE MONTEMARTINI, Unforgettable Childhood al MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE, Ra-ta-ta-ta, bang-bang, si gioca al MUSEO DELLE MURA, Carpe Sidera. La meraviglia del cielo sulla bellezza di Roma al MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA. Diverse proposte anche ai MUSEI DI VILLA TORLONIA con Sergio Monari. Rifrazioni dell’Antico al CASINO NOBILE, Carlo Levi e l’arte della politica al CASINO DEI PRINCIPI, Il Giardino delle meraviglie. Opere dell'artista Garth Speight e Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio alla CASINA DELLE CIVETTE. La mostra Canova. Eterna bellezza al MUSEO DI ROMA sarà visitabile con biglietto ordinario e riduzione per i possessori della MIC Card.

GLI EVENTI E LE MOSTRE NEGLI ALTRI SPAZI
Saranno aperti con ingresso a 1 euro oppure, dove espressamente indicato, ridotto o gratuito: il PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI con le mostre La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium; Katy Couprie. Dizionario folle del corpo; Sublimi anatomie; Tecniche d’evasione e l’evento Salò, all’interno dello Spazio Rotonda, in cui i musicisti Emiliano Maggi, Toni Cutrone, Giacomo Mancini e Stefano Di Trapani proporranno una miscela di musica noise, atmosfere oniriche, costumi barocchi e scenari psichedelici; il MACRO ASILO con il concerto/incontro di Edoardo De Angelis Parola di cantautore – Natura, ambiente, clima, sport. Eppure il vento soffia ancora (ingresso gratuito); il PALAZZO BONAPARTE – SPAZIO GENERALI VALORE CULTURA con l’apertura della mostra Impressionisti segreti; il MUSEO EBRAICO DI ROMA con le visite guidate al Tempio Maggiore e il concerto Esmeralda Duo, in cui Alessandro Muller (violoncello) e Marcello Allulli (sax, tenore, voce) alterneranno composizioni originali ai brani di Leonard Cohen, Lou Reed, George Gershwin e molti altri; gli spazi dello STATO MAGGIORE DELLA DIFESA come il MUSEO STORICO DEI GRANATIERI DI SARDEGNA che permetterà di visitare le proprie collezioni permanenti e assistere ai concerti del 1° reggimento “Granatieri di Sardegna” e della fanfara del reggimento “Lancieri di Montebello” (ingresso gratuito), il MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI che proporrà la mostra Esposizioni di cimeli e Mostra sul restauro dei Labari e il concerto della banda musicale del Comando Artiglieria Contraerei (ingresso gratuito), il MUSEO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI con la Mostra statica di veicoli, anche storici, dell’Arma e il concerto della banda dell’Arma dei Carabinieri in formazione ridotta (ingresso gratuito), il MUSEO STORICO DELLA MOTORIZZAZIONE che parteciperà con il concerto della banda musicale della Scuola Trasporti e Materiali (ingresso gratuito). E poi ancora: lo spazio WEGIL con la mostra Gli anni del Male 1978-1982. Quando la satira è diventata realtà, il concerto La conchiglia del Buddha del polistrumentista Oscar Bonelli e il successivo dj set dello stesso Bonelli con Tdcs (ingresso gratuito); l’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA con l’evento a cura di Claudio Strinati dal titolo Giorgione e Caravaggio: suonatori di liuto (ingresso gratuito); il MUSA – MUSEO DEGLI STRUMENTI MUSICALI DELL’ACCADEMIA dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso l’Auditorium Parco della Musica, con le visite guidate alla preziosa collezione di strumenti antichi, tra cui il violino Stradivari Toscano del 1690, e le successive conversazioni musicali; VIGAMUS – IL MUSEO DEL VIDEOGIOCO che parteciperà alla serata con il Videogame Music Fest, durante il quale si ripercorrerà la storia del medium videoludico attraverso la musica; lo SPAZIO ESPOSITIVO TRITONE della Fondazione Sorgente Group parteciperà con la mostra Athena Nike: la vittoria della dea accompagnata dalle visite guidate archeologiche e dall’evento Athena Nike che celebrerà la vittoria con un repertorio di musiche delle corti settecentesche fino alle suggestioni della modernità (ingresso gratuito); il MUSEO ARCHEOLOGICO e il MUSEO ARISTAIOS dell’Auditorium Parco della Musica con visite guidate e l’esibizione di Livia Ferri Still Life, in cui la cantautrice proporrà le sue composizioni folk rock in versione acustica (ingresso gratuito). Spazi museali e non solo. Protagonisti della serata saranno anche CASA ARGENTINA – AMBASCIATA ARGENTINA IN ITALIA con la mostra fotografica Ciencia en foco, il concerto del gruppo Cuartetango e la presentazione del gruppo folcloristico Zamacueca che realizzerà tre danze argentine e la lezione aperta di Chacarera (ingresso gratuito); la REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA con la mostra Lavarse las manos dell’artista Regina Josè Galindo e l’ascolto/visione dell’opera They hear no answering strain del compositore Eduardo Soutullo (ingresso gratuito); l’ACCADEMIA DI FRANCIA che propone un dialogo tra la mostra Un’antichità moderna e le composizioni musicali dei due borsisti Bastien David e Mikel Urquiza, diffuse nelle sale espositive (ingresso con donazione facoltativa); il FORUM AUSTRIACO DI CULTURA con il concerto di tanghi, arrangiamenti e composizioni jazz del duo austriaco Das Kollektiv formato dal fisarmonicista Raphael Brunner e dal flautista Juan Carlos Dìaz (ingresso gratuito); l’ISTITUTO SVIZZERO con la mostra Retour à Rome e l’intervento di Radio Raheem, una web radio indipendente che trasmetterà live i propri talks e dj-set dagli spazi dell’Istituto (ingresso gratuito). Importante partecipazione nell’edizione 2019 di Musei in Musica anche della  SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA che aprirà ad ingresso gratuito e con visite guidate il proprio Polo Museale. A cominciare dal Museo delle Antichità Etrusche e Italiche che ospiterà per l’occasione il concerto dedicato a Franz Anton Hoffmeister “…amicizie importanti…” con i Cameristi di MuSa Classica Sara Lorenzoni (flauto) e Emma Ascoli (viola). Al Museo di Antropologia sarà di scena, invece, il Coro MuSa diretto da Paolo Camiz con Voci dal mondo di ieri e di oggi, un concerto con canti natalizi e brani polifonici del Rinascimento europeo. Pluralità di linguaggi e di emozioni con MuSa è il titolo del primo evento al Museo dell’Arte Classica, con il concerto inaugurale dell’Orchestra MuSa classica che realizzerà musiche da film e brani di musica classica, a seguire La “Regen Sonate” di Brahms caratterizzata dall’esecuzione della Sonata per violino e pianoforte op.78, da parte dei cameristi di MuSa classica Daniele Gorla (violino) e Ilaria Sica (pianoforte). Nello spazio del Museo di Chimica in programma Musica etnica, serenate e danze popolari con l’orchestra EtnoMuSa diretta da Letizia Aprile mentre nel Museo Laboratorio Arte Contemporanea, oltre a visitare la mostra Homolù dance – Opere di Franco Ceci, si potrà assistere al concerto I solisti di MuSa jazz, con tre gruppi musicali di derivazione della big band MuSa jazz diretta da Silverio Cortesi che si alterneranno sul palco portando i grandi autori della storia del jazz. Il programma della serata proseguirà inoltre al Museo Universitario di Scienze della Terra dove si potrà visitare la mostra Terra: che sorpresa! e assistere al concerto Black in love del vocalist e pianista di MuSa jazz Domenico Faramondi che porterà il repertorio tradizionale afroamericano e le più recenti stelle del soul/R&B; al Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo con il concerto A tutto Bach eseguito dal violoncellista Gabrielle Carrier; al Museo delle Origini con i flautisti Annalisa Raffa e Camilla Refice e il chitarrista Carlo Emilio Biuzzi che eseguiranno brani dal primo Settecento fino ad Astor Piazzolla nel concerto Danzando…a spasso nel tempo; al Museo di Storia della Medicina dove sarà di scena il Coro MuSa blues diretto da Giorgio Monari nel concerto MuSa blues incontra con brani della musica italiana, afroamericana e latinoamericana. Oltre a La Sapienza Università di Roma anche l’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LINK CAMPUS UNIVERSITY aprirà le proprie porte e proporrà il concerto dei suoi giovani allievi dal titolo Dove tutto è cominciato. L’università incontra la musica, con musiche di Bach, Castelnuovo Tedesco e Mozart (ingresso gratuito).

CONTEST MUSEI IN MUSICA
Anche quest’anno i visitatori potranno condividere la propria esperienza della notte dei Musei in Musica sui social partecipando al contest su Instagram. In palio, i biglietti per la mostra Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma. Sarà sufficiente condividere, fino alla mezzanotte del 15 dicembre, una foto della propria notte Musei in Musica con indicazione del luogo in cui è stata scattata, menzionando il profilo Instagram @museiincomuneroma e l’hashtag del concorso #MUSica19. I tre autori delle foto che avranno ricevuto più like su Instagram alle ore 12.00 di giovedì 19 dicembre 2019, saranno premiati con un ingresso gratuito ciascuno alla mostra Canova. Eterna bellezza.

NATALE CON LA MIC
Si proseguirà poi fino al 6 gennaio 2020 con il programma di NATALE CON LA MIC. Tra le iniziative L’Ara com’era, per il periodo festivo, dal 20 al 30 dicembre – ad eccezione del 24 e del 25 dicembre – rimarrà aperta tutte le sere dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00). Attraverso una visita immersiva e multisensoriale, tra realtà aumentata e virtuale e ricostruzioni 3D, si potrà rivivere la storia dell'altare monumentale dell’Ara Pacis voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. Ingresso intero 12 € - ridotto 10 €. Gratuitamente con la MIC Card o con ingresso ad 1 euro, anche i fine settimana di fine dicembre saranno arricchiti dai concerti della manifestazione l weekend della MIC. La musica proseguirà sabato 21 dicembre ai Musei Capitolini con un concerto a cura di Roma Tre Orchestra. Si continua domenica 22 dicembre, sempre ai Musei Capitolini, con il Concerto di Natale eseguito dal Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma. Venerdì 27 dicembre al Museo di Roma Palazzo Braschi concerto La Vienna ai tempi di Canova a cura di Roma Tre Orchestra Ensemble. Sabato 28 dicembre ai Musei Capitolini concerto Gospel Night in collaborazione con Fondazione Musica per Roma. Nel periodo natalizio proseguiranno anche gli appuntamenti con i concerti gratuiti a cura di Roma Tre Orchestra: Le suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, alla viola in programma sabato 14 dicembre alle 16.00 al Museo Barracco; Il pianoforte da Bach a Debussy previsto per sabato 21 dicembre alle 16.00 al Museo Napoleonico; Il pianoforte a quattro mani: Fantasie e Visioni, domenica 22 dicembre alle 11.00 al Museo Carlo Bilotti; Intorno all’ultimo Beethoven, parte prima, in programma sabato 28 dicembre alle ore 16.00 al Museo Napoleonico; Solisti emergenti: Ivos Margoni e Giulia Loperfido, domenica 29 dicembre alle 11.00 al Museo Carlo Bilotti. Le festività nei Musei Civici non saranno solo all’insegna della musica: sono in programma le visite e i laboratori di Musei in gioco dedicati a bambini e ragazzi e si potrà usufruire, nel Museo Civico di Zoologia, degli spettacoli dal vivo a tematica astronomica di Open Star a cura degli astronomi del Planetario e alle attività di “scienza divertente”. Per tutto il periodo natalizio i Musei Civici rimarranno aperti ad eccezione del 25 dicembre. L’orario d’apertura del 24 e del 31 dicembre sarà dalle 9.30 alle 14 mentre il 1° gennaio, per la Festa di Roma, saranno eccezionalmente aperti dalle 14 alle 20, i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis e il Museo di Roma Palazzo Braschi. Il biglietto di ingresso sarà a tariffazione ordinaria, gratuito per i possessori di MIC Card. Domenica 5 gennaio 2020, per la prima domenica del mese, ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana in tutti i Musei e per le mostre in programma, tranne le mostre C’era una volta Sergio Leone, in corso al Museo dell’Ara Pacis, e Canova. Eterna bellezza in corso al Museo di Roma Palazzo Braschi. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. Infine la mostra Canova. Eterna bellezza in corso al Museo di Roma Palazzo Braschi, alle aperture straordinarie serali di sabato e domenica (ore 19-22) vedrà aggiungersi anche quelle di giovedì 26, venerdì 27 dicembre e lunedì 6 gennaio.

Ingresso 1 euro per accedere a ogni museo, salvo che non sia diversamente indicato.
Musei aperti dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso alle ore 01.00)
Diretta su Twitter e Instagram con #MUSica19
Info 060608

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