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Arriva la presentazione di
“Vai col liscio – l'epopea del liscio romagnolo in tre atti”
il folk di Romagna su Sky Arte HD
Da un’idea di Giordano Sangiorgi
Presentazione al Biografilm mercoledì 14 giugno alle 18 a Bologna e messa in onda la stessa sera su Sky Arte a fine giugno in Rai  uno speciale Unici sul Liscio
Crescono i dati del setttore: oltre 20 milioni di euro di fatturato. Si torna a Ferragosto

Il 14 giugno andrà in onda il primo dei tre episodi di “Vai col liscio – l'epopea del liscio romagnolo in tre atti”, la mini serie che SKY Arte HD (Canali 120 e 400 di Sky) dedica al folklore romagnolo. Un omaggio che sa di consacrazione per un genere spesso relegato ai margini del mondo musicale e che invece è un fenomeno dalle mille sfaccettature, intrinsecamente legato all'evoluzione non solo della terra che lo ha generato, ma in generale del paese. Una storia che ha inizio nell'ottocento con l'adozione da parte del popolo rurale e contadino delle musiche e dei balli provenienti dall'estero: Valzer, Polka e Mazurka. Questi balli vengono assorbiti e reinterpretati trovando già a partire dagli anni trenta con il Maestro Secondo Casadei, musicisti in grado di proporli con grande successo ai ballerini che affollavano le aie e i “cameroni” adibiti a sale da ballo. Secondo Casadei è anche l'autore della celebre “Romagna mia”, uno dei brani in assoluto più famosi della musica popolare italiana, nonché lo zio del celebre Raoul, colui che, alla guida dell'Orchestra Casadei a partire dagli anni sessanta e poi in modo massiccio dal decennio successivo, in contemporanea con il boom del turismo di massa nella riviera romagnola, contribuirà a rendere il liscio un genere di successo enorme. Una realtà portata avanti ancora oggi con Mirko Casadei. Altre orchestre condivideranno quel momento magico: L'orchestra Borghesi, La Vera Romagna, Castellina Pasi, Baiardi, Il folklore di Romagna e tanti altri Un successo che prosegue per tutta la prima parte degli anni novanta con Renzo e Luana e con altri musicisti che ancora oggi primeggiano: Roberta Cappelletti, L'orchestra Bergamini. Grande Evento e L'Orchestra Gramellini. A raccontare questa che è una epopea sconosciuta ai più, i grandi protagonisti come Raoul Casadei, Riccarda, la figlia di Secondo Casadei, i quali, insieme a tanti altri come Lorenzo Cherubini “Jovanotti”, Vinicio Capossela, Goran Bregovic, Italo Cucci, Elio e le storie tese e Andrea Mingardi, contribuiscono a consacrare questo genere. La serie, prodotta da Sonne film e Metters Studio in collaborazione con SKY Arte HD e Genoma Films, per la regia di Giangiacomo De Stefano e Matteo Medri e grazie all'idea di Giordano Sangiorgi del Mei, in contemporanea con la messa in onda su SKY Arte, sarà presentata in anteprima lo stesso 14 giugno presso il Biografilm Festival di Bologna, alla presenza di tutti i grandi protagonisti di questa imperdibile storia. Il 9 giugno invece, all'interno della Notte del liscio a Ravenna, verranno mostrati alcuni estratti della serie e, insieme agli autori, a giornalisti e Riccarda e Raoul Casadei, si parlerà più ampiamente del folklore romagnolo e della sua storia. “Vai col liscio – l'epopea del liscio romagnolo in tre atti” è stato realizzato anche grazie al contributo di Orogel e Calzanetto; con il sostegno di Sidermec, Romagna Banca Credito Cooperativo e il patrocinio del Comune di Cesena e del comune di Savignano sul Rubicone. Media partner del progetto è Teleromagna. Da segnalare che anche la Rai con il regista Giorgio Verdelli, che ha aperto la Notte del Liscio lo scorso anno invitato da Giordano Sangiorgi,  sta lavorando a un programma speciale di “Unici” sul mondo del liscio con la messa in onda probabile entro fine giugno. Si tratta dello stesso regista approdato di recente al cinema con il film su Pino Daniele. In occasione della Notte del Liscio, che sta procedendo con il suo tradizionale successo la seconda edizione, dopo il boom realizzato con la prima,  il MEI ha realizzato un’indagine che fornisce tutti i numeri di una ripresa del settore musicale tradizionale della Romagna tra le giovani generazioni. Ecco alcuni dati: oltre 20 milioni di euro di fatturato, 1000 musicisti, 5 mila ballerini coinvolti, oltre 100 giovani musicisti della scena indipendente ed emergente romagnola, oltre 50 balere e circoli attivi che radunano migliaia di appassionati. Un fenomeno sempre piu’ nazionale e da esportazione: il Mei porta i giovani musicisti folk a rappresentare la Romagna alla Festa dei Borghi d’Italia in Puglia il prossimo 15 giugno. Da segnalare che grazie alle prime due edizioni di successo de La Notte del Liscio con 30 mila presenze alla prima edizione e certamente almeno 40 mila alla seconda edizione, è in crescita il fatturato del mondo del liscio. Così, se solo sino a pochi anni fa, parlare di liscio significava evocare  una epopea da cartolina, fotografia di una civiltà contadina che si divertiva con semplicità nelle aie dopo una dura giornata di lavoro, adesso il fenomeno è tornato ad essere, come alle origini, davvero popolare. Lo dicono le cifre di una recente ricerca aggiornata in maggio realizzata dal Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, uno dei promotori della Notte del Liscio con l’organizzazione artistica di Giordano Sangiorgi. Il fatturato è di oltre 20 milioni di euro,  ci sono in Emilia Romagna  almeno 100 orchestre professioniste e 100 semiprofessioniste con una media di 5 musicisti per ognuna, per un giro di circa 1000 musicisti coinvolti, ben 50 scuole di ballo tradizionali e non con una media di 100 iscritti,  con altre 5 mila persone coinvolte,  oltre 50 circoli e balere attive almeno in tutti i fine settimana, almeno 12 orchestre e artisti giovani under 30 che suonano nuovo liscio provenienti dal mondo indipendente ed emergente, e, soprattutto, dato eclatante, oltre 1000 tra sagre, festival e feste di paese nelle quali si balla con il suono reso immortale  da Secondo Casadei (l’uomo che scrisse Romagna Mia) e poi dal nipote Raoul. Secondo Casadei ha il merito di aver creato uno stile di scrittura e dato il via alle canzoni da ballare,genere poi lanciato definitivamente dal nipote Raoul e oggi ripreso da centinaia di autori e compositori di ogni età e che vede oggi il futuro in ExtraLiscio, il progetto di Moreno Il Biondo, nato e sviluppato dall’incontro al MEI tra liscio tradizionale e musica indipendente,  nell’orchestra di Mirko Casadei, oltre a tutte quelle giovani band che stanno lavorando a reinterpretare il liscio come l’Orchestrina di Molto Agevole, per citare la piu’ nota. Al Mei 2017 , che tornera’ a Faenza da 29 settembre al 1° ottobre, torneremo a fare un punto su questo modello di incontro. Tra l’altro il 15 giugno in Puglia alla Festa dei Borghi d’italia la Romagna sara’ rappresentata dal MEI che portera’ i giovani musicisti di Cosa Folk, la scuola di musica di Forlì che ha attivato il primo corso di liscio romagnolo per giovani musicisti del territorio. e che sta riscuotendo un grande interesse a livello regionale e nazionale .
A Ferragosto si celebreranno in Romagna gli 80 anni di Raoul Casadei e i 70 anni di Casadei Sonora con diversi eventi sul territorio regionale.
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46 anni dopo la storica esibizione
ai piedi del vulcano
DAVID GILMOUR LIVE AT POMPEII
AL CINEMA
LO STRAORDINARIO CONCERTO ARRIVA SUL GRANDE SCHERMO IN 4K E IN AUDIO DOLBY ATMOS
Al cinema solo il 13-14-15 settembre 2017
Prevendite aperte dall’8 giugno

Il 7 e 8 luglio 2016 David Gilmour si è esibito in due concerti spettacolari nel leggendario   anfiteatro di Pompei, all'ombra del Vesuvio, 45 anni dopo avervi suonato durante le registrazioni della storica esibizione “Pink Floyd Live at Pompeii”, ripresa da Adrien Maben. I concerti di Gilmour sono stati le prime performance rock a svolgersi davanti a un pubblico nell'antico anfiteatro romano, che fu costruito nel I secolo a.C. e sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. David Gilmour è stato quindi l'unico artista ad esibirsi davanti a un pubblico all'interno dell’arena di Pompei dai tempi dei gladiatori, quasi 2.000 anni fa. Parlando dei concerti di Pompei David Gilmour ha commentato “Si tratta di un posto magico. Farvi ritorno e vedere il palcoscenico e l'arena è stata un’esperienza travolgente. È un luogo di fantasmi”. Ora quelle performance straordinarie arrivano in 2000 cinema di tutto il mondo. In Italia saranno tre i giorni dedicati a “David Gilmour Live At Pompeii”: il 13, 14 e 15 settembre 2017 (elenco sale a breve su www.nexodigital.it e prevendite aperte dall’8 giugno). Il film concerto includerà il meglio di entrambi gli show di quel luglio 2016, girati in 4K dal regista Gavin Elder e proposti al cinema in Dolby Atmos. Lo spettacolo include canzoni di tutta la carriera di David comprese quelle dei suoi due album più recenti: Rattle That Lock e On An Island. Sono inclusi anche altri brani solisti e classici dei Pink Floyd come Wish You Were Here, Comfortably Numb e One Of These Days, l'unica canzone eseguita anche con la band nel 1971. In entrambi i concerti Gilmour ha inserito in scaletta la speciale performance di The Great Gig In The Sky da The Dark Side Of The Moon, che raramente propone da solista. Con il suo incredibile spettacolo audio-visivo -con un enorme ciclorama, laser, giochi pirotecnici e la performance stellare di una band straordinaria- David Gilmour Live At Pompeii mostra un artista in uno dei picchi creativi della sua carriera, in un ambiente unico, in un'occasione speciale resa straordinaria dal racconto offerto dal grande schermo. Il formato d’immagine 4K regala al pubblico la più alta definizione oggi disponibile al cinema, con una risoluzione quattro volte superiore rispetto alle normali proiezioni digitali 2K, in cui oltre 8.6 milioni di pixel su schermo assicurano la riproduzione fedele di ogni singolo dettaglio. Il sistema audio Dolby Atmos svincola per la prima volta la sala cinematografica dai limiti del tradizionale audio multicanale 5.1 o 7.1, per avvolgere lo spettatore da ogni direzione con un suono estremamente realistico e naturale, mediante il posizionamento dinamico tridimensionale di oggetti sonori virtuali, all’interno di un ambiente in cui fino a 64 diffusori distribuiti su ogni lato della sala, soffitto incluso, vengono gestiti da un processore audio in modo individuale. “David Gilmour Live At Pompeii” è distribuito al cinema solo il 13, 14 e 15 settembre da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it

www.davidgilmour.com www.facebook.com/davidgilmour https://twitter.com/_davidgilmour