Redazione

Blogfoolk, il primo blog-magazine dedicato al folk e non solo...

Quando nell'aprile del 2010 ho dato vita a Blogfoolk, inseguivo il sogno di realizzare un magazine "a conduzione personale" che in qualche modo raccogliesse tutto quanto non riuscivo a trattare sulle riviste per le quali abitualmente collaboro e che in qualche modo raccogliesse gli articoli, le interviste e le recensioni che non trovavano posto su queste ultime. Scelsi la forma del blog, essenzialmente per una maggiore velocità ed immediatezza di pubblicazione e dopo il numero zero, l'idea cominciò ad avere tratti meglio delineati. Decisi che sarebbe diventata una pubblicazione periodica, e sopratututto decisi di concentrare le mie forze sulla musica popolare italiana, sulla world music e più in generele sul folk. Nel suo piccolo, Blogfoolk rappresentava una piccola e pazza rivoluzione nell'ambito dell'informazione specializzata. Il blog era senza dubbio uno strumento atipico, lontano dai canoni del più classico dei siti di informazione musicale, e sopratutto ben lontano dal concetto di giornale, piuttosto le sue prime pubblicazioni mi ricordavano un tazebao, un tazebao tutto dedicato alla musica folk. Dopo i primi numeri incominciarono ad arrivare i primi riscontri positivi da parte di artisti ed appassionati ma sopratutto un inatteso servizio nella rubrica Neapolis del TG3 RAI (Il servizio di TG3 Neapolis) Galvanizzato da questi piccoli risultati, ho cominciato a credere sempre di più in questo sogno che stava diventando realtà.  Lavorando sodo, e quasi sempre in solitudine come un attraversatore solitario di Oceani, Blogfoolk è cresciuto, si è arricchito di collaborazioni prestigiose su tutte quella con l'indimenticato Ernesto De Pascale ma anche quella abituale con Ciro De Rosa, hanno dato forza e sostanza a questo sogno. Ho scoperto così tutte le potenzialità del blog, come versatile ed immediata piattaforma sulla quale "innestare" un idea di informazione libera. Blogfoolk in breve tempo si è trasformato in una vera e propria testata giornalistica "a dimensione d'uomo", un laboratorio di informazione sempre aperto, che ha sovvertito il concetto editoriale di sito tematico e sopratutto quello di testata specialistica, diventando uno strumento di informazione e diffusione culturale flessibile, immediato e veloce. Le pubblicazioni, ormai stabilmente quindicinali, sono inframezzate da un aggiornamento costante delle pagine dedicate ai concerti e alle notizie. Negli ultimi tempi sono arrivate altre grandi soddisfazioni come la prestigiosa partecipazione al MEI, durante il quale Blogfoolk è stato protagonista di un interessante dibattito sulle nuove tecnologie applicate all'informazione musicale, le altrettanto prestigiose media-partnership con il Folk Meeting di Dalmine,  l'importante meeting internazionale della musica folk, Fira Mediterranea, che annualmente si tiene a Manresa (Spagna), nonchè il Festival Aretino, Pifferi, Muse e Zampogne diretto da Silvio Trotta. Insomma Blogfoolk è un sogno diventato realtà, un magazine che da artigianale si è trasformato in una realtà solida e consolidata. E' per questo che nel tempo, abbiamo cercato attraverso le pagine di Blogfoolk, di allargare sempre più l'orizzonte musicale, e abbattendo ogni "pregiudizio tematico" abbiamo tentato di trattare le varie sfumature che la musica popolare e il folk hanno assunto negli ultimi anni, spaziando dal blues alla musica d'autore, dalla roots alla world fino a toccare il jazz e la musica progressive. Abbiamo inseguito il sogno di realizzare qualcosa di nuovo e sopratutto di offrire ai lettori gli stimoli giusti a stuzzicare la loro curiosità. Grazie al supporto dei lettori e quello determinante dei collaboratori, Blogfoolk è cresciuto sempre di più negli ultimi mesi, arrivando a superare i quarantamila contatti unici in poco più di un anno, ma sopratutto ha raggiunto una tappa importante del suo percorso, il numero trenta. Un numero importante che ha segnato una svolta determinante all'interno della redazione, con la decisione di registrare il marchio e la testata, ma soprattuto con l'affiancamento di Ciro De Rosa, quale Direttore Responsabile. Blogfoolk, pur mantenendo la sua struttura "a dimensione" d'uomo, rappresenta oggi una voce nuova e del tutto indipendente per la musica popolare e folk in Italia.


Salvatore Esposito
Direttore Editoriale


La Redazione



Direttore Editoriale
Salvatore Esposito (Campobasso, 1981), giornalista pubblicista, da un decennio collabora con il magazine JAM - Viaggio Nella Musica e l'autorevole sito www.ilpopolodelblues.com fondato dall'indimenticato Ernesto De Pascale. Nel 2003 ha dato vita a www.rockinfreeworld.135.it, sito italiano dedicato a Crosby, Stills, Nash & Young e in parallelo ha collaborato con www.maggiesfarm.it. Ha curato per Editori Rinuiti due volumi della collana Legends, quello dedicato a Bob Dylan con Michele Murino e quello su Crosby, Stills & Nash insieme a Stefano Frollano. Sempre per Editori Riuniti ha collaborato al volume Francesco De Gregori - Quarant'anni di Canzoni di Giammaria Monti. Dal 2007 è nelle giurie del prestigioso Premio Nazionale Città di Loano, per la musica popolare italiana, del Premio PIMPI e del Premio Viarengo. Si è occupato a lungo di musica roots e folk collaborando con il magazine FolkBullettin, e dal 2010 ha dato vita a www.blogfoolk.com, blogmagazine dedicato alla musica folk in Italia, e di cui è direttore editoriale.

Direttore Responsabile
Ciro De Rosa (Napoli 1961), antropologo culturale ha svolto ricerche sul campo in Nord Irlanda negli anni ’90, pubblicando saggi sui rituali politici. Insegna docente di Lingua e Letteratura Inglese nei licei. Sin dalla metà degli anni ‘80 ha realizzato trasmissioni radiofoniche sulle musiche del mondo (Radio Spazio Popolare Napoli, Radio Città Futura Napoli) e collaborato con il programma di Rai Radio 1 “Diretta Audiobox”. Giornalista pubblicista, è stato a lungo redattore di World Music Magazine, per cui ha anche curato diversi CD della collana discografica “Tribù Italiche”. Ha curato CD per Meridiani. Ha scritto su Alias, il manifesto, FolkBulletin, e collaborato con “Global Village”, trasmissione della Canadian Broadcasting Corporation. È componente della giuria delle Targhe Tenco, del Premio Nazionale Città di Loano e del Premio Viarengo. Scrive per Il Giornale della Musica e Songlines. E' direttore responsabile di www.blogfoolk.com.

Contributors


Francesco Martinelli (Pisa 1954), organizza concerti principalmente di jazz contemporaneo dal 1975 e svolge attività di giornalista, saggista e traduttore in ambito musicale dal 1980. Laureato in chimica, dopo aver lavorato nella protezione dell'ambiente dal 2000 si dedica solo alle attività in campo musicale: docenze di storia del jazz e pubblicazione di articoli e saggi in Italia e all'estero, traduzione libri, consulenze e direzioni artistiche. Attualmente direttore del Centro nazionale studi sul jazz “Arrigo Polillo”, sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz, trascorre vari mesi all'anno in Turchia dove collabora con varie istituzioni culturali e da dove scrive di musica turca per varie testate.


Michele Gazich (Brescia 1969) musicista, produttore artistico, autore, compositore. Diplomato in violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, ha collaborato con varie formazioni da camera e orchestrali, con tournée in paesi europei ed extraeuropei. Progressivamente, nel corso degli anni Novanta, Gazich abbandona il mondo della musica classica e si dedica all’insegnamento universitario, approfondendo tematiche legate alla musica e alla poesia. Nel frattempo, intensa si fa l'attività live con autentici maestri del folk e del blues, tra cui Eric Andersen, Victoria Williams e Mark Olson, artisti con i quali Gazich ancor oggi collabora. Dal tour europeo del 1992 inizia la collaborazione artistica con Michelle Shocked; è un importante sodalizio artistico e umano, che si concreta nella partecipazione ai tour italiani ed europei dell'artista del 1995, 1996, 1998, 2000, 2001, 2002, 2003 e 2008. Gazich compone anche musiche di scena per spettacoli teatrali, tra cui ricordiamo Il Sogno del Fuoco, in collaborazione con Il Piccolo Teatro di Milano / Teatro d’Europa andato in scena presso il Vittoriale nel 1999 e Elogio della Follia, Teatro dei Lumi, Salò 2001. 2001-2006: collaborazione con il cantautore Massimo Bubola. Gazich interviene nello spettacolo live di Bubola con violino, viola e piano e coproduce artisticamente gli album realizzati dal cantautore veronese in questo periodo, tra cui Segreti Trasparenti (2004), cofirmando la musica di alcune canzoni. Intensa attività in studio e di produzione artistica in Italia. Tra le produzioni artistiche ricordiamo i due album del cantautore friulano Luigi Maieron:  Si Vîf (2002)  e Une Primavere (2007). Tra le registrazioni effettuate in studio segnaliamo l’album Disarmati (2002) di Giorgio Cordini, al fianco di musicisti come Mauro Pagani, Riccardo Tesi e Fabio Treves e Il cîl da l'Irlande (2003) de La Sedon Salvadie, a cui Gazich ha collaborato insieme, fra gli altri, a Vincenzo Zitello, agli irlandesi The Chieftains e al galiziano Carlos Nuñez. A partire dal 2003, si intensificano i contatti con artisti statunitensi. Lo troviamo in tour in Europa e USA con Victoria Williams,  Mark Olson ed  Eric Andersen, con il quale partecipa a May your song always be sung, doppio CD, tributo internazionale a Bob Dylan, con nomi come Rick Danko e Elliott Murphy. Nel settembre 2006 Gazich è a Los Angeles e partecipa alle session di The Salvation Blues di Mark Olson, album del grande ritorno del fondatore degli storici Jayhawks, a cui segue un tour di più di 300 date, che percorre più volte USA ed Europa in festival e teatri, dall’aprile 2007 al dicembre 2008. Nelle pause del lungo tour, Gazich lavora in Italia con vari cantautori, tra cui ricordiamo Massimo Priviero e Beppe Donadio e si esibisce, a Londra, alla Royal Festival Hall, con Mary Gauthier e divide il palco con il grande Richard Thompson. Nel Dicembre 2008 viene pubblicato La Nave dei Folli, Dieci Canzoni di Michele Gazich, progetto per cui Gazich  scrive testi e musiche e cura la produzione artistica. Michele Gazich, dopo anni on the road “riporta tutto a casa” con un album forte e originale, che ottiene immediati consensi e conduce Gazich e il suo gruppo in tour in Italia ed Europa per tutto il 2009. Nel Marzo 2010, esce il nuovo album a nome Michele Gazich e La Nave dei Folli: Dieci Esercizi per Volare. Per Blogfoolk cura la rubrica Minima Musicalia.

Giancarlo Susanna,  (1951) Critico musicale per varie testate e voce della radio, collabora attualmente con Rockerilla. Ha pubblicato libri su Neil Young, R.E.M., Jeff Buckley, Coldplay e Fred Buscaglione.

Antonio "Rigo" Righetti (Modena 1964), bassista rock e cantante italiano, muove i suoi primi passi nel mondo della musica nei primi anni ottanta, nel cuore della pianura padana. La citta' di Modena, con i suoi ritmi provinciali e le realtà invidiate in tutto il mondo , è stato una culla per un movimento musicale importantissimo che ha preso le mosse dal beat dei fratelli maggiori per diventare realtà nazionale. Grandi concerti immancabili in quegli anni (i Clash in Piazza Maggiore a Bologna, Bruce Springsteen a Zurigo, i Weather Report con Jaco Pastorius, i Talking Heads  e tutta la scena punk e new wave) fanno da miccia per accendere il falò di una passione che è in continuo  rinnovamento. Rigo dapprima suona con vari gruppi locali, dai new romantic ai rockabilly, dal jazz-rock al punk rock, tutto entra a far parte dell'evoluzione del nostro. Nel 1984 entra nei Rocking Chairs, coi quali registra quattro album distribuiti dalla Emi, due dei quali vengono realizzati rispettivamente a New York e a Nashville e licenziati in Germania, Olanda e Giappone. Finita l'esperienza dei Rocking Chairs, Rigo, sempre con Robby Pellati, (batterista e inseparabile compagno d'avventura, ad oggi per ventitre' anni insieme) suona sia in studio che live con i  Gang, consolidata band a metà tra l'urgenza sociale dei Clash e la canzone d'autore italiana. Nell'autunno del novantaquattro viene chiamato da Luciano Ligabue per sostituire il bassista dei suo gruppo in una data a Essen in Germania. Luciano gli affida la formazione del suo nuovo gruppo, Rigo coinvolge Robby Pellati alla batteria e gli altri membri che lavoreranno con Luciano sia in studio che live fino al 2007. Gli anni con Luciano sono fitti di incontri molto importanti e stimolanti, da Fabrizio Barbacci, che produce Buon Compleanno Elvis, la colonna sonora di Radio Freccia (registrata ai Southern Tracks di Atlanta) fino a Fuori come Va, l'esperienza del Pavarotti and Friends, i vari live a San Siro e all'Olimpico, i tour teatrali, il concerto del Campo Volo e i concerti della tourneè ELLESETTE. Nei primi anni del nuovo millennio, parallelamente all'attività con Luciano Ligabue, Righetti inizia a lavorare su un proprio album. Il risultato è Songs from a room volume 1, minicd in inglese di 5 tracce (4 inediti più una cover) che vede la luce nel 2005, dal sound tipico del blues americano. Nel 2009 Righetti pubblica il suo secondo lavoro da solista, Smiles & Troubles, che raccoglie il consenso unanime di pubblico e critica per essere una delle sorprese dell'anno. Nello stesso anno vede la stampa anche il suo primo libro, dal titolo "Autoscatto in 4/4", per l'editore Damster; in allegato un CD live con 60 minuti di musica live registrata il 2 luglio del 2010. Il terzo CD, Profondo Basso, esce il 28 giugno 2011 ed è una collezione di brani strumentali composti interamente da Antonio con l'intento di creare una musica cinematica e bassocentrica. Su www.blogfoolk.com debutta anche come giornalista curando la rubrica Taglio Basso.

HANNO COLLABORATO CON NOI

Ernesto de Pascale (Firenze, 1958-2011) giornalista musicale e produttore indipendente, è stato uno dei principali artefici del rock fiorentino. Voce storica di Rai Stereonotte, ha collaborato con Radio Tre e con il canale televisivo satellitare RAI SAT. Ha scritto per "La Nazione", le riviste "Rolling Stone", "Jam "; Il Blues", "Rosso Fiorentino", "Doc Toscana " e per la testata britannica "Rocksbackpages". Ha pubblicato "Bessie Smith, la vita e le opere" (Stampa Alternativa, 1992), "Mondo beat" (Fuori Thema, 1993), "America musica" (Fuori Thema, 1994), il volume di racconti "Parole di Notte Verso casa" (Le Pleiadi, 1994, "PistoiaBlues: le interviste" (Tarab, 1996), "Il Rock & Roll in Italia, 1956-1960" (Pendragon, 2000),"My Name is Pasquale, biografia di Nicola Arigliano per Interviste (Stampa Alternativa, 2002), "Un weekend Post Moderno" (catalogo della mostra, Tenax/Aida, 2002), "Anni di Musica in Toscana 1960-2000" (Toscana Musiche/Regione Toscana dist. Materiali sonori 2 volumi 2003,2004) e molti saggi. Nel 1998 Ha dato vita al sito www.ilpopolodelblues.com in concomitanza con la nascita di una etichetta musicale dallo stesso nome. È stato curatore con Bruno Casini e Giancarlo Cauteruccio della mostra sugli anni '80 a Firenze. Ha svolto attività didattica dedicata alla musica e alla cultura italiana dagli anni cinquanta ai giorni nostri in scuole superiori ed università e presso gli Istituti Italiani di Cultura. È stato dal 2002 presidente di giuria del Rock Contest di Controradio, una delle più importanti rassegne per gruppi emergenti d'Italia e membro del Premio Ciampi dalla sua nascita nel 1995. Del 2007 è il suo album di debutto come solista, "Morning Manic Music" pubblicato su etichetta Il Popolo del Blues e distribuito da Materiali Sonori. Per www.blogfoolk.com, di cui è stato un'entusiasta sostenitore, ha realizzato uno splendido reportage dall'edizione 2010 del Green Man Festival.

Chiara Felice (Prato, 1984), conduttrice radiofonica dal 2007; ha realizzato trasmissioni dedicate al vinile e all'approfondimento musicale in ambito rock, folk e blues. Collaboratrice del magazine musicale online “Extra!” e della sezione musica della web-radio RadioGas per la quale ha realizzato approfondimenti su Syd Barrett, Porcupine Tree e Loreena McKennitt oltre che recensioni che spaziano dal jazz al folk, passando per il rock e le sue molteplici contaminazioni.

Valentina Locchi (Perugia, 1983), da sempre ama la musica, soprattutto latina e del Mediterraneo, sin dalla più tenera età suona il pianoforte ad orecchio. Nel 2002 scrive ventisette articoli per un quotidiano locale sulla musica da lei preferita, attraverso i quali recensisce dischi sia vecchi che nuovi. Nel 2009 crea il blog http://musicadautoredintorni.blogspot.com, dove ha ripreso questa abitudine, alternando alle recensioni anche interviste a cantanti come Fausto Amodei o Don Backy.
Licenza Creative Commons
www.blogfoolk.com è un magazine di informazione musicale no-profit pubblicato on-line con Licenza Creative Commons - Non commerciale - Copyright 2009-2013 by Salvatore Esposito .