Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

“Rioccupiamo le strade coi sogni” è il manifesto della ventiquattresima edizione del Premio Ciampi  Città di Livorno
Uno dei dischi più importanti di Claudio Lolli si chiama Disoccupate le strade dai sogni. E poiché Claudio Lolli è stato un amico del Premio Ciampi, abbiamo pensato di intitolare “Rioccupiamo le strade coi sogni” la ventiquattresima edizione del Premio Piero Ciampi-Città di Livorno. Perché il nostro paese, e con lui il resto del mondo, ha bisogno di sogni e di sognatori. Sognatori capaci di andare oltre il luogo comune che diventa acquiescenza, il quieto vivere che si trasforma in paura di qualunque diversità. Non aveva paura della diversità, ad esempio, Franco Basaglia che proprio 40 anni fa vide approvata la legge 180 che condusse alla chiusura dei manicomi in Italia. La realizzazione di un sogno contro il luogo comune secondo cui i ‘matti’ devono stare rinchiusi. E a Franco Basaglia saranno dedicati alcuni eventi fra musica e parola del Premio Ciampi 2018.  Ci saranno poi progetti che fondono musica e teatro in cui musicisti italiani e stranieri di oltre 30 paesi saranno impegnati a dimostrare che il sogno dell’integrazione può partire anche dalla cultura. Lo stesso discorso vale per i premi legati al Ciampi, vale a dire Valigie Rosse (poesia) e l’Altrarte (pittura e arti performative), dove è sempre la ricerca dell’insolito a prevalere. Naturalmente verrà ricordato Claudio Lolli, che ci ha lasciato di recente e a cui, come detto, dobbiamo il titolo di questa edizione del Premio. Infine, sarà con noi, in ogni momento, Piero Ciampi, lui che vedeva musica, poesia e pittura come una cosa sola. Il sogno più grande di tutti. La manifestazione prenderà avvio con un’anteprima lunedì 26 novembre (The Cage theatre) con il concerto di Motta & Les Filles De Illighadad, gruppo femminile proveniente da un piccolo villaggio del Niger e si concluderà sabato 8 dicembre con il concertone presso il Teatro Goldoni caratterizzato da sonorità multiculturali, inediti accostamenti timbrici e la presenza di alcune tra le voci più carismatiche dell’attuale panorama della musica cantautorale. A partire da Roberto Vecchioni che proprio nei giorni scorsi ha pubblicato, a distanza di cinque anni dal precedente, il suo nuovo album “L’infinito” ed al quale sarà assegnato un Premio Speciale. Ci sarà anche Teresa De Sio che, accompagnata da tre musicisti eccezionali (Sasà Flauto alle chitarre, Pasquale Angelini alla batteria e Vittorio Longobardi al basso), proporrà un set carico di ritmo, forza propulsiva, dolcezza ed energia vitale: esattamente come il “pensiero meridiano”, suo nuovo progetto. Tra i protagonisti della kermesse anche Paolo Capodacqua, lo storico chitarrista di Claudio Lolli, artista straordinario che spazia dall’interpretazione e traduzione di Georges Brassens al musicare le opere di Gianni Rodari.  Capodacqua omaggerà Claudio Lolli assieme a Marco Rovelli, altro caro amico del Premio di cui fu vincitore nel 2002 con il gruppo dei Les Anarchistes. Anche il jazzista Andrea Pellegrini presenterà, assieme al conduttore della serata Paolo Pasi, un proprio omaggio all’artista bolognese. Ospite d’onore della serata l’Orchestra Multietnica di Arezzo, formazione versatile, diretta da Enrico Fink, che da oltre 10 anni si esibisce in tutta Italia portando sulla scena il gioco dell’incontro, del dialogo e della contaminazione tra cammini e universi sonori. Ad accompagnare sul palcoscenico i circa 30 strumentisti dell’OMA – provenienti da Albania, Argentina, Bangladesh, Colombia, Costa d’Avorio, Giappone, Libano, Romania, Russia, Somalia – vi saranno cinque ospiti dalle voci inconfondibili molti dei quali già protagonisti di precedenti edizioni del Premio Ciampi: Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli, Andrea Salvadori, Paolo Benvegnù e Dente, che insieme all’Orchestra Multietnica di Arezzo condurranno gli spettatori, attraverso arrangiamenti inediti, in un esclusivo e suggestivo viaggio nell’artigianato musicale del cantautore livornese, autentica riscoperta di capolavori poetici e musicali di un’artista dall’estro inconfondibile.  A rendere la serata ancora più speciale vi sarà la presenza dell’attrice Isabella Ragonese che, da abile narratrice, terrà le fila del concerto attraverso letture tratte dall’opera di Piero Ciampi e di Franco Basaglia, in occasione dei 40 anni della legge. La serata sarà aperta dai vincitori del concorso musicale FRIGO per i migliori brani inediti e Lorenzo Kruger per la migliore cover di Piero Ciampi. Sempre sabato, nel pomeriggio, presso la Sala Mascagni del Teatro Goldoni, oltre alla premiazione dei vincitori dei concorsi   ci saranno le presentazioni, a cura degli autori, di alcuni libri: “Abbiamo toccato le stelle – Storie di campioni che hanno cambiato il mondo“ (ed. Rizzoli) di Riccardo Gazzaniga; “Basaglia e le metamorfosi della psichiatria” (ed. Elèuthera) di Piero Cipriano; “Università della strada – Mezzo secolo di controculture a Milano” di Moicana, Centro studi sulle controculture (Ed. AgenziaX) a cura di Marco Philopat e Nicola del Corno, con Massimo Pirotta e Nicola Del Corno; “Riot not quiet” (ed. Chinaski) di Laura Pescatori. Peppe Fonte, cantautore e avvocato, presenterà il suo terzo album, “Io non ci sono più”, pubblicato in versione cd-BOOK da Squilibri. Dialogherà con lui Pino Pavone, musicista che fu grande amico di Piero Ciampi ed Aldo Turchiaro pittore ed autore dei disegni dell’album “Piero Ciampi”. Dopo l’anteprima di lunedì 26 novembre la manifestazione proseguirà sabato 1 dicembre. Nella suggestiva cornice dello Studio Gennai, storica galleria d'arte contemporanea pisana, le canzoni di Piero Ciampi a fumetti con Tuono Pettinato, Alice Milani, Fumettibrutti e Rachele Morris. Quattro sguardi intrepidi e assai differenti tra loro alla ricerca di una possibile trasposizione visiva delle parole e della musica dell'artista livornese. A seguire, la musica di Francesco Pecs, giovane cantautore segnalato dalla giuria del Premio per le sue indubbie qualità e l'indole agrodolce. A chiudere il pomeriggio, imperdibile performance di Tommaso Novi, il progetto solista dell'ex-Gatti Mézzi, tra nuove canzoni e qualche sorpresa. Sempre sabato (ore 22.00 The Cage Theatre) concerto di Josh T Pearson. Il Premio proseguirà mercoledì 5 dicembre (ore 18.00 Studio di Architettura 70m2) con il concerto di Giulia Millanta vincitrice Premio Ciampi 2018 per la migliore cover straniera e la mostra "IN progetti che includono", esposizione di prodotti artigianali e oggetti di design nati nei laboratori di cooperative sociali che hanno affrontato nuove sfide culturali ed educative per l'integrazione nel mondo del lavoro di persone ai margini della società. A seguire (ore 20.30 Cisternino di Città “ex casa della Cultura”) la presentazione a cura della regista indipendente torinese Monica Affatato del docu-film “La voce Stratos”, realizzato assieme a Luciano d’Onofrio. Presenterà la serata il musicista Andrea Pellegrini.  La giornata di Giovedì 6 dicembre prenderà avvio nel pomeriggio (ore 18.00 Libreria Feltrinelli) con la presentazione del libro “BASAGLIA’S racconto di un popolo” di Stefano Miani e Giga (ed. Valigie Rosse), favola illustrata che racconta l’esperienza delle Serate Illuminate presso il Centro Residenziale Franco Basaglia di Livorno. La sera (ore 21.00) il Premio si sposterà al Nuovo Teatro delle Commedie con la rappresentazione teatrale “Nannetti, il colonnello astrale” con la regia di Gustavo Giacosa che parte da alcuni frammenti dei graffiti e delle lettere scritte o ipoteticamente scritte da Fernando Oreste Nannetti sulle facciate dell’ospedale psichiatrico di Volterra (Pisa), dove fu internato. Oltre trent'anni dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici in Italia, è l'ultima testimonianza delle tracce dei graffiti, un'immagine simbolica di un processo culturale che ha voluto ridare dignità e voce a chi non l'aveva. A seguire la presentazione del libro: “Hulk Toys. Le ragioni di Franco” di Tommaso Barsali (edizione Valigie Rosse). Storia fotografica su Franco Bellucci, artista internazionale dell’Art Brut. La serata si concluderà con “FRANCHITALIANI”, un tributo a Franco Volpi, artista non convenzionale di impronta zappiana, sperimentatore della lingua e della musica, scomparso lo scorso anno, al quale parteciperanno, in ordine sparso: Marco Lenzi, Alessandra Falca, Stella Burns, Iride Volpi, Steve Molho, Valerio Griselli, Filippo Ceccarini, Stefano Filippi, Beat & Compari, Michele Faliani, Marco Gammanossi, Federico Silvi, Luca Brunelli Felicetti, Daniela Farano. Tanti appuntamenti per Venerdì 7 dicembre. Si partirà nel pomeriggio (ore 17.00 Museo della città di Livorno-spazio Cinema) con la premiazione dei vincitori della nona edizione del Premio Ciampi-Valigie Rosse: Maria Teresa Horta per la sezione straniera con “Mia signora di Me” presentata da Federico Bertolazzi con video intervista di Tommaso Barsali e, per la sezione italiana, Paolo Febbraro con “Elenco di cose reali” presentato da Paolo Maccari. Alle ore 18.00 (Luogo Pio Arte Contemporanea-Museo della Città)  la presentazione del libro “Ospiti di questo Museo Dialogo aperto sull'arte contemporanea” ( ed. Valigie Rosse), in presenza degli autori, Dora Garcia e Cesare Pietroiusti  a cura di Riccardo Bargellini e Alessandra Poggianti e la consegna del Premio Ciampi L'Altrarte 2018 ai due autori.  A seguire una performance   di Dora Garcia “Los artistas de verdad no tienen dientes”: un monologo sulle capacità degli artisti di intervenire nella realtà sociale e storica che li circonda. Il Premio si sposterà quindi nei locali di “Carico Massimo” (Magazzini Generali, via della Cinta Esterna) con l’inaugurazione della mostra  "Ospiti di Questo Museo", e a seguire l’opening di “ll Museo all'aria aperta” di Fausto delle Chiaie; alle 21:30 chiuderà la serata "Simposio", la performance di Cesare Pietroiusti con Andrea Lanini e Iacopo Seri, che terranno una lezione su Dioniso, utilizzando il vino come strumento di indagine. Il Premio Ciampi città di Livorno è organizzato dall’Associazione Premio Ciampi, con il contributo di: Comune di Livorno, Regione Toscana, Fondazione Livorno, Fondazione Teatro Goldoni ed Arci Livorno ed in collaborazione con: Museo Della Città di Livorno - Luogo Pio Arte Contemporanea, Associazione Culturale The Cage, Associazione Carico Massimo, Edizioni Valigie Rosse, Nuovo Teatro delle Commedie, Cisternino di Città, Studio Gennai, Studio di Architettura 70m2.

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MUSICA CONTRO LE MAFIE
“5 GIORNI DI MUSICA CONTRO LE MAFIE” 
IL PROGRAMMA UFFICIALE

Presentato alla Milano Music Week il programma della “5 Giorni di Musica contro le mafie” dall’11 al 15 dicembre a Cosenza, inaugurato in anteprima dal magistrato Nicola Gratteri.
Levante, Ex-Otago e Diodato premiati al concerto del 15 dicembre, a chiusura di una settimana di spettacoli, concerti, incontri, cinema, mostre, show case musicali, show cooking.
Il 14 e 15 dicembre al Teatro Morelli la finale della 9^ edizione del Premio nazionale Musica contro le mafie è condotta da Roberta Rei de LE IENE.


L’associazione Musica contro le mafie approda alla Milano Music Week e presenta nello storico Palazzo dei Giureconsulti il programma ufficiale e completo della manifestazione culturale “5 Giorni di Musica contro le mafie”, dall’11 al 15 dicembre a Cosenza, che sarà inaugurato già dalla mattina del 10 dicembre all’Auditorium Guarasci gremito di studenti per il “faccia a faccia” in anteprima con il magistrato Nicola Gratteri. Incontri, mostre, spettacoli e ovviamente tantissima musica: tutto contribuisce per una lunga settimana della metà di dicembre a rendere la città calabrese centro e cuore pulsante di azioni tese a rafforzare i valori della responsabilità e dell'antimafia sociale. La “5 Giorni di Musica contro le mafie”, così come il Premio nazionale Musica contro le mafie – giunto alla 9^ edizione con un record di iscritti – si rivolgono soprattutto a un giovanissimo pubblico. Ed è per questa ragione che entrambi dimostrano, sia verso il territorio locale sia per quello nazionale, con esempi tangibili che è possibile innescare un circolo virtuoso di partecipazione intellettiva ed emotiva, individuale e collettiva. Sono esperienze che mirano a scuotere dalla sfiducia, dall’apatia e dalla rassegnazione; a premiare l’energia di ogni forma espressiva, dando fiducia e spazio al significato vero e profondo della parola, all’arte, alla loro sinergia, al dialogo libero e rispettoso, all’esercizio della memoria, al coraggio della denuncia delle ingiustizie. I luoghi che accolgono gli appuntamenti della 5 Giorni sono diffusi nel centro storico di Cosenza, come per invitare il pubblico a riscoprire e abitare i punti di riferimento e aggregazione culturale della città: l’Auditorium Guarasci, il M.A.M. Museo delle Arti e dei Mestieri, l’Enoteca Regionale, il Teatro Morelli, il Caffè Telesio. I nomi già annunciati degli artisti premiati il 15 dicembre al Teatro Morelli, cioè Levante, Ex-Otago e Diodato, si affiancano agli altri nomi di molti altri artisti. Protagonisti agli show-case, in scena ogni giorno alle 19.00 presso il M.A.M., sono Erica Mou, Gabriella Martinelli, Chiara Effe, Giulia Mei, La Municipal. Oltre a Nicola Gratteri, Arcangelo Badolati, Claudio Fava e alle tante donne ribelli alle mentalità mafiose oppure impegnate a difendere e diffondere modelli sociali positivi, come Selvaggia Lucarelli, Roberta Bellesini (vedova Faletti), Enza Rando, Cristina Donadio, emergono dal programma ufficiale altre personalità che vanno a completare il quadro delle presenze, senza dubbio a maggioranza femminile. Il 12 dicembre si ricorda la vicenda della giovanissima Carolina Picchio, nell’incontro a tema “Cyberbullismo, cosa è e come di combatte? La testimonianza di chi ha trasformato il dolore in impegno” con il padre Paolo Picchio, Ivano Zoppi e Roberto Lipari al MAM. Nel pomeriggio del 14 dicembre, l’incontro “Accoglienza e inclusione multietnica; il cibo che profuma di intercultura. Dai terreni confiscati alle mafie alle nostre pentole ” prevede anche l’inedito Show Cooking del cuoco-esploratore Lorenzo Biagiarelli all’Enoteca Regionale con il supporto di Libera Terra. Da evidenziare in programma anche la giornalista Roberta Rei de Le Iene nei panni di conduttrice delle fasi finali del Premio "Musica contro le mafie", durante cui 10 artisti finalisti si sfidano dal vivo sul palco del Teatro Morelli, davanti ad un pubblico di studenti nei giorni 14 e 15 dicembre. 
Illumina il tuo Percorso


È tutto pronto per “Illumina il tuo Percorso”. Laboratori, concerti, incontri e premi, a Cosenza, dal 3 al 15 dicembre in un evento che anticipa i 5 giorni di Musica contro le Mafie. Nel MAM, Museo delle Arti e dei Mestieri, nel Centro Storico della città dei Bruzi, il 3-4-5 dicembre ecco “Come suona il Caos” con Maurizio Capone (BungtBangt), laboratorio con uno dei maggiori autori e rappresentanti della musica creata con strumenti realizzati da materiale di risulta. Dalla scelta del materiale, passando per la costruzione degli strumenti, fino all’utilizzo e alla realizzazione di un ensemble di tutti i partecipanti che si esibirà in un Flash Mob per le strade del centro storico. Il tutto per informare, sensibilizzare, coinvolgere, formare, sapere e saper fare, sviluppare nelle persone la capacità di agire, avviare processi di azioni volte a realizzare e  raccogliere “buone prassi” da sperimentare e “mettere a sistema”. Il problema ambiente/rifiuti/Ecomafie contrapposto ad un processo di azioni per Ri-strutturare una cultura e invitare a nuovi stili di vita compatibili con l’ambiente.  Sempre il 3 dicembre, “Diffondere la Musica Oggi”, appuntamento con la giornalista Ester Apa, per un incontro con esperti di comunicazione e social marketing. I giovani allievi del laboratorio scopriranno e approfondiranno le dinamiche che muovono le programmazioni e i palinsesti dei grossi network radiofonici italiani. Si confronteranno con esperti di comunicazione social per scoprirne segreti e dinamiche. Apprenderanno quali sono i metodi più veloci e immediati per la diffusione delle loro creazioni sul web. La fondamentale importanza della presenza radiofonica ha ricadute importanti sullo sviluppo culturale del territorio, si può affermare che è reale l’esistenza di un rapporto dialettico tra la struttura radiofonica in senso lato e l’ambiente. I giovani saranno stimolati a sviluppare nuove forme di diffusione musicale e, nei casi più interessanti, proporre l’invenzione di nuovi e più interessanti supporti musicali del futuro. Sempre al Mam il 6 e 7 dicembre “La Musica dei Ragazzi”, con Picciotto: una riflessione sulla musica, a partire da quello che rappresenta per i partecipanti. Si punterà sulla tematica dell’ascolto e della musica come viatico per la diffusione di “buone prassi”. La scrittura creativa e la composizione rap di un brano originale che porterà i giovani studenti sul palco delle finali del Premio Musica contro le mafie 9^ Edizione. Pur nell’estemporaneità di questo tipo di fruizione, in questi contesti, è possibile perseguire un obiettivo di trasformazione delle rappresentazioni sociali diffuse intorno al concetto dell’altro, contrassegnate da svalorizzazione, diffidenza e paura. Il confronto verbale ed aperto con gli artisti coinvolti darà l’opportunità ad i giovani partecipanti di arricchire il loro bagaglio di esperienze e conoscenze sperimentando modalità di relazione positiva arricchendo i loro giovani percorsi artistici con quelli di artisti già affermati. Negli stessi giorni (6-7 dicembre) l’appuntamento con “Mafia Movie Project” con Burchard Stangl, Katharina Klement e Marcello Ravveduto a cura di Gennaro de Rosa. Con Universität für Musik und darstellende Kunst  – Wien (Austria), Dipartimento Jazz – Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” – Cosenza e Liceo Musicale “Lucrezia Della Valle” – Cosenza. Nel Conservatorio ‘Stanislao Giacomantonio’ – Aula 27, ‘Casa della Musica’. Il laboratorio consiste nella selezione di film del filone “Mafia Movie” attraverso una scelta limitata ai lungometraggi di registi italiani del secondo dopoguerra fino ai nostri giorni. I giovani allievi provenienti da più parti d’Europa, con il supporto di Burkhard Stangl e di Katharina Klement dell’Università della Musica di Vienna, si approcceranno alle tecniche di improvvisazione e nuovi “flussi” musicali in Ensemble, sviluppando le sensibilità nei processi di gruppo artistici. L’obiettivo è quello di riaccostare giovani artisti ed autori di composizioni elettroniche al proprio paese utilizzando la loro esperienza per sottolineare in maniera netta e dura, con il suono sintetico delle loro opere, la negatività del “modello culturale mafioso”. Dal 4 all’11 dicembre, invece, “Reporter per una settimana”, nel MAM, La Musica per immagini e la video inchiesta a cura di Immagine PCA. Confrontarsi con la realtà e riuscire a descriverla con le immagini; l’importanza della reazione all’impulso, la creazione autorale “d’istante” e quella pensata e costruita. Realizzare una video inchiesta/report che si muova in bilico tra la crescente globalizzazione delle cattive idee e la diffusione di Buone Prassi attraverso la musica, l’arte e la cultura. Un laboratorio on the Road che vedrà i giovani allievi impegnati sul campo per una settimana. Il gruppo di lavoro dei giovani allievi innescherà sinergie al fine di realizzare un prodotto unico che sviluppi il concetto di cooperazione verso il raggiungimento di un obiettivo comune: il potere della musica nella diffusione di “Buone Prassi”. Il 7 dicembre sarà la volta di “Controcampi” – Suoni d’istante su fotogrammi ribelli, alle ore 21 nella Casa della Musica, nel Centro Storico. Il 12 dicembre alle 21 nell’auditorium Guarasci, Roberto Lipari in scena con “Batti panni Lipari tutto”. Successivamente i workshop e showcase. Il Progetto è realizzato da un’idea di On Mag Promotion e Mk Live con il sostegno di Mibac e Siae nell’ambito dell’iniziativa “S’illumina – copia privata per i giovani, per la cultura” sotto l’egida dell’Associazione Musica contro le mafie e con il patrocinio della Provincia di Cosenza e del Comune di Cosenza. Con la Partnership di Università della Calabria, Universität für Musik und darstellende Kunst  – Wien (Austria), Dipartimento Jazz – Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” – Cosenza e Liceo Musicale “Lucrezia Della Valle” – Cosenza

#MusicaControLeMafie #ChangeYourStep  #MilanoMusicWeek #mmw18 #musiccitymilano
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FESTIVAL DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
16a edizione
3 agosto – 31 dicembre 2018
 VALLE CAMONICA (BS)


festival della canzone umoristica d’autore
Nada, Paolo Hendel, Ginevra Di Marco, Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini e tanti altri… 
Trent’anni di Centro Culturale Teatro Camuno (e non sentirli)
Cinque mesi di concerti, showcase, interviste, canzoni-cabaret, iniziative per ragazzi e per le scuole, presentazioni e laboratori di scrittura
   
Prenderà il via il prossimo venerdì 3 agostola 16° edizione del Festival della Canzone umoristica d’autore Dallo Sciamano allo Showman ideato e organizzato dall’autrice Nini Giacomelli e l’attrice e insegnante di teatro, Bibi Bertelli. L’edizione 2018, dell’originale manifestazione itinerante nella Valle Camonica, partirà il prossimo venerdì per concludersi a dicembre: cinque mesi di concerti, showcase, interviste, canzoni-cabaret, iniziative per ragazzi e per le scuole, laboratori di scrittura e molto altro. Connotato come di consueto da ironia e qualità, non mancherà l'abbinamento di grandi nomi dello spettacolo a quelli di promettenti autori emergenti e dalla prestigiosa e continuativa collaborazione con il Club Tenco e il festival catalano Cose di Amilcare (che lo scorso 9 marzo al Tinta Roja di Barcellona ha ospitato la tappa dello “Shomano International” con l’omaggio a Fausto Mesolella, compositore e chitarrista - anche per Avion Travel - prematuramente scomparso). IL PROGRAMMA- Saranno 7 gli spettacoli in programma in questa edizione con una connotazione molto femminile, grazie alla presenza di quattro raffinate protagoniste della scena musicale italiana: da Nada (attesa il 21 settembre a Darfo Boario Terme), nella sua indefessa ricerca cantautorale attraverso i generi, alla poliedrica e impegnata Ginevra Di Marco (il 28 settembre a Edolo), tra canzone d’autore e musica popolare; da Erica Mou, portavoce di una nuova poetica cantautorale al femminile (il 10 agosto a Borno), all’emergente Gabriella Martinelli (il 25 settembre a Bienno), interessante esponente del teatro-canzone da tenere d’occhio (del resto è risaputo che lo Shomano porta fortuna alle nuove leve: tra gli altri, Cristicchi vinse il Festival di Sanremo dopo aver vinto la Targa Bigi Barbieri). A difendere le “quote blu” ci saranno due irriverenti comici di razza: Paolo Hendel con il recital 2018 “Rido ergo sum” insieme al polistrumentista Alessandro Bruno (a Breno l’8 settembre) e Flavio Oreglio, nel suo one-man-show di musica e parole che tratteggia il costume italiano del nuovo millennio (a Paspardo, il 3 agosto). E correndo in aiuto della canzone d’autore italiana il giornalista musicale Massimo Cottoe il cantautore Mauro Ermanno Giovanardi racconteranno - e canteranno - di storie, visioni e canzoni senza tempo e che non invecchiano mai (il 7 agosto a Cedegolo, in anteprima nazionale).  Nel mese di NOVEMBRE “Lo Shomano entra in classe”, con tre matinée per gli Istituti Superiori della provincia di Brescia nel corso dei quali tre super “Shomani” del Club Tenco (Sergio Secondiano Sacchi, Antonio Silva e Sergio Staino) introdurranno a rotazione: Alessio Lega e David Riondino (Darfo Boario Terme, 7 novembre), Peppe Voltarelli (Leno, 15 novembre) e Francesco Baccini (Breno, 21 novembre). Per concludere, dopo le presentazioni a Roma e Ventimiglia, Nini Giacomelli presenterà il suo ultimo lavoro editoriale “Ninna Nanna in fondo al mare” anche “in casa” (il 5 ottobre a Sale Marasino, ospitata dal Festival Terre dell’Ovest e l’11 ottobre a Edolo), mentre dal mese di DICEMBRE prenderà ufficialmente avvio il nuovo progetto “Shomannati. Lab Segni. Suoni. Sogni. Vasi comunicati. Incontri. Contaminazioni”, un workshop permanente di scrittura di testi e canzoni dedicato a giovani cantautori e autori della Valle Camonica. TARGHE – Come in ogni edizione verranno consegnati dei riconoscimenti agli artisti che maggiormente si sono messi in evidenza durante l’anno. Le Targhe sono tre e quest’anno saranno così assegnate: Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi saranno insigniti della Targa Dallo Sciamano allo Showman; Nada della Targa Shomano e Gabriella Martinelli della Targa "Bigi Barbieri", destinata alle “proposte” del festival. 30 ANNI DI TEATRO CAMUNO - Il 2018 segna, però, anche un altro importante traguardo per il CCTC - Centro Culturale Teatro Camuno -, che compie 30 anni. Trent’anni di canzoni, teatro, progetti di formazione e costante promozione di un territorio – la Valle Camonica – navigando sempre a vista e adattandosi ai tempi che cambiano. Trent’anni di moltitudine. Da sedici di questi trent’anni “Dallo Sciamano allo Showman”, il festival della canzone umoristica d’autore, è il fiore all’occhiello di questa moltitudine, la creatura più preziosa. Alla conduzione delle serate Bibi Bertelli, mentre la direzione artistica è affidata all'autrice Nini Giacomelli. Le targhe che saranno consegnate sono realizzate dall'artigiano orafo Mauro Felter. Tutti gli appuntamenti della 16a edizione del festival sono a ingresso gratuito.

Per informazioni: Centro Culturale Teatro Camuno – teatrocamuno@libero.it| + 39 329 2447516