Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock

AL VIA IL NEWROZ FESTIVAL
 dal 23 al  25 giugno
Mostra D’Oltremare, Napoli

Biglietti gratis per la Cumana e ingresso gratuito per tutti i migranti ospiti dei centri di accoglienza

Si aprirà venerdi' 23 giugno il Newroz Festival che si terrà fino al 25 giugno all'area 17 della Mostra d'Oltremare (ingresso di fronte allo zoo). Gli organizzatori, Mezzocannone Occupato e Laboratorio Insurgencia  con il direttore artistico Massimo Jovine e alcuni degli artisti protagonisti del Festival come James Senese e Ciccio Merolla,  hanno presentato alla stampa il cartellone degli eventi e dei concerti. Il Festival sarà caratterizzato anche da due importanti iniziative prese dagli organizzatori: i treni della Cumana saranno attivi fino all'orario di conclusione dei concerti, l'ultimo treno sarà alle 00:30, resteranno aperte 4 stazioni tra cui quella di Montesanto e quella di Edenlandia, inoltre gli organizzatori stanno facendo un acquisto in blocco dei biglietti della Circumvesuviana per dare in omaggio a tutti i possessori del biglietto del concerto il titolo di viaggio per il treno del ritorno; gli organizzatori hanno invitato tutti gli enti gestori degli SPRAR e dei centri di accoglienza per stranieri di Napoli e provincia ad accompagnare i rifugiati e i richiedenti asilo al Festival garantendo l'ingresso gratuito per tutte e tre le serate. Il programma dei concerti vedrà l'apertura il venerdì con 99 Posse, Ciccio Merolla, James Senese e Napoli Centrale, sabato 24 giugno i Foja, anticipati da Vintinove e Trenta e La Pankina Krew e la chiusura domenica 25 giugno con Gazzelle e Lo Stato Sociale. Tutti i concerti inizieranno intorno alle 21:30 il costo dei biglietti è di 10 euro tranne per la serata di sabato 24 giugno dove l'ingresso costerà 6 euro, mentre l'abbonamento a tutte e tre le serata del Festival costerà 20 euro. Oltre ai concerti sarà ricco anche il programma degli eventi del pomeriggio che inizieranno il Venerdì con uno show - performance degli autori di Lercio.it alle ore 19. Il Sabato alle ore 18 ci sarà un focus sulla Terra dei fuochi: storie e numeri di una strage silenziosa, con la partecipazione di medici e attivisti tra cui Toni Giordano presidente dello Sbarro Institute of cancer research di Philadelphia che metterà in discussione i dati resi noti dal governatore Vincenzo De Luca sui tumori infantili nelle province di Napoli e Caserta. Infine domenica alle 18 ci sarà la proiezione del documentario "Partigiani contro l'ISIS" sull'esperienza della resistenza kurda contro il califfato islamico e a seguire un dibattito con il regista Luigi D'Alif. In conferenza stampa  Massimo  Jovine, James Senese e Ciccio Merolla hanno presentato in anteprima il nuovo video dei Terroni Uniti che sarà pubblicato nei prossimi giorni. Il brano, il cui titolo non è ancora stato svelato, è stato scritto per sostenere la battaglia dei Sioux per difendere la propria terra da un oleodotto voluto da Trump.
_________________________________________________________________________________

Dal 25 al 29 giugno in Piazza dei Martiri a Carpi (Modena)
CARPI SUMMER FEST 2017
La seconda edizione del festival dell’estate emiliana 
Con FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI!

Dal 25 al 29 giugno torna per il secondo anno CARPI SUMMER FEST, il festival dell’estate emiliana che si svolgerà nella splendida Piazza dei Martiri a Carpi (Modena) con tanta musica per tutti i gusti! Ogni giorno sarà dedicato ad un artista: saliranno sul palco, in ordine cronologico, FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI. Sono aperte le prevendite per i concerti sui circuiti www.ticketone.it e www.vivaticket.it. Si comincia il 25 giugno con un appuntamento imperdibile con FRANCO BATTIATO accompagnato dalla Royal Philharmonic Concert Orchestra, dove le sue composizioni vivranno nell’esecuzione dell’orchestra londinese diretta da Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni. Il 26 giugno FRANCESCO GUCCINI si racconterà in una emozionante intervista percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le sue canzoni e i suoi libri, i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Guccini in una lunga carriera di concerti live. Il 27 giugno salirà sul palco FRANCESCO GABBANI, vincitore del Festival di Sanremo 2017, per presentare il nuovo album a cui sta lavorando in questi mesi e che verrà pubblicato il 28 aprile per BMG Rights Management (Italy). Intanto il suo brano "Occidentali's Karma" è un successo trasversale e assoluto: spopola non solo in radio e nelle classifiche, ma anche sul web e in tv dove è nato un movimento spontaneo a sostegno della canzone. Il 28 giugno sarà in concerto NICCOLÒ FABI che quest’anno festeggia i vent’anni di carriera. Celebrerà il suo percorso artistico e musicale portando sul palco i brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “Una somma di piccole cose” e tutti i suoi più grandi classici. Ad accompagnarlo sul palco il cantautore torinese Alberto Bianco e la sua band, composta dai musicisti e polistrumentisti Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai. Il 29 giugno il festival termina nella cornice di Piazzale Re Astolfo con GIOVANNI CACCAMO e GIOVANNI ROBUSTELLI protagonisti del progetto “S’ignora”, promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Durante il concerto, Giovanni Caccamo si esibirà al pianoforte mentre Giovanni Robustelli dipingerà live su grandi tele, soggetti ispirati alle armonie in esecuzione e al luogo protagonista della performance. Con questo grande evento di chiusura gratuito, Giovanni Caccamo porterà sul palco, tra le altre, le canzoni che grandi autori hanno cucito su grandi interpreti che, in alcuni casi, nonostante la loro inaudita bellezza, non hanno avuto, nel tempo, la popolarità che avrebbero meritato e in altri, nascondono aspetti, storie o citazioni poco note. Carpi Summer Fest si conferma anche per quest’anno in grado di offrire alla cittadinanza l’opportunità di assistere sul proprio territorio ad eventi di rilievo nazionale. La manifestazione nasce proprio dall’ambizione e dalla volontà di riposizionare la città di Carpi tra i grandi poli di attrazione e interesse culturale. Carpi Summer Fest è organizzato da International Music and Arts e Quelli del 29, con il patrocinio del Comune di Carpi. Radio Bruno è media partner della manifestazione.

La Festa della musica di Roma
Mercoledì 21 giugno dalle 18 alle 24: la Capitale alza il volume
Una nuova festa dove tutti possono suonare, cantare, ascoltare

#festadellamusicaroma
#FdM2017

Venerdì 16 giugno 2017 - Mercoledì 21 giugno Roma festeggia la musica. Dalle 18.00 alle 24.00 tutti potranno suonare in città e festeggiare insieme il solstizio d’estate. C’è tempo fino alla mezzanotte del 19 giugno per segnalare le iniziative compilando il modulo di adesione e collaborare per organizzare  eventi nei quartieri, nei parchi, nei cortili e nelle strade di tutta la città sul sito web www.festadellamusicaroma.it. Nella sua 32ima edizione europea, la Capitale dà il via ad una Festa della Musica del tutto nuova promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale insieme al Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale in collaborazione con MiBACT, SIAE e ATAC S.p.A. e Roma Servizi per la Mobilità e con la comunicazione di Zètema Progetto Cultura. Infatti oltre all’adesione di enti e istituzioni pubbliche e private, la novità di quest’anno è che per la prima volta i cittadini avranno la possibilità di fare musica in città, per trasformare la festa più ritmata dell’anno in una importante occasione di partecipazione e collaborazione. In programma un fitto calendario di eventi organizzati da accademie, ambasciate, biblioteche, centri anziani, scuole, carceri, librerie, teatri, istituti di cultura, ospedali, centri sportivi e locali, musicisti professionisti e amatoriali. In questo modo Roma accoglie e rafforza lo spirito della prima Festa lanciata in Francia nel 1982 dall’allora Ministro della Cultura Jack Lang: permettere alla musica di invadere tutte le strade della città, dalla periferia al centro ed essere insieme occasione e veicolo di relazioni umane.

COME FUNZIONA
Partecipare è semplice. Consultando il sito www.festadellamusicaroma.it è possibile aderire con la propria iniziativa (entro le 23:59 del 19 giugno) e, secondo criteri geografici, di fasce orarie e per parole chiave, consultare il programma delle esibizioni in continuo aggiornamento. Essendo una festa basata sulla spontaneità dei partecipanti, il programma è in continua evoluzione e si può consultare su www.festadellamusicaroma.it. Ci si può esibire all’aperto, presso aree pubbliche cittadine, nonché presso spazi privati previo accordo con i soggetti gestori o amministratori. Per le esibizioni su strada o in luoghi pubblici all’aperto, si potranno utilizzare supporti portatili di modeste dimensioni per l’amplificazione senza richiesta di autorizzazione preventiva. Aderendo alla Festa della Musica Roma attraverso l’iscrizione al sito ufficiale, si potrà usufruire della convenzione stipulata dal MIBACT con la SIAE che prevede tariffe agevolate per coloro che suonano (da 5€ per la musica che viene suona in strada da piccoli gruppi a 149€ per eventi con oltre 500 persone). La semplificazione del meccanismo di partecipazione all’evento prevede anche una facilitazione delle modalità di pagamento di queste tariffe: basta andare in uno degli sportelli della SIAE sul territorio con la scheda di partecipazione alla manifestazione, segnalare l’iniziativa e i brani cantati e suonati, per poi versare la propria quota (http://www.festadellamusicaroma.it/aderisci/#suona). Sono a disposizione delle Jam Station in alcuni Musei e spazi pubblici come la Galleria d'Arte Moderna di via Francesco Crispi, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Casal de Pazzi – e spazi pubblici come 6 fermate della Metro -  Anagnina, Cavour, Cipro, Termini, Pigneto, Repubblica – dove, portando la propria strumentazione, si potrà realizzare la propria performance. Seguendo le indicazioni riportate sul sito, ci si può iscrivere per suonare in una Jam Station. A disposizione degli aderenti due kit: uno digitale che si scarica attraverso il sito web, l’altro - “Io Suono” - si può ritirare in 58 punti indicati sul portale festadellamusicaroma.it dove i partecipanti troveranno una spilletta, l’adesivo e  la locandina cartacea da utilizzare durante la Festa.

ALCUNI EVENTI IN PROGRAMMA
Dalla musica classica al reggae, dall’elettronica al pop sono già tante le adesioni di privati cittadini raccolte attraverso il sito. Dall’edicolante rock che si esibirà a Montesacro con la band composta da sei amici, allo spettacolo con musica e danze orientali e popolari che si svolgerà a Piazza Navona, dai cantautori su via del Corso, al giovanissimo suonatore di pianoforte che si esibirà in Piazza Balsamo Crivelli, dalle band di quartiere che si alterneranno nel Centro Anziani Casalotti/Gattico al trio acustico in via Livorno. Nei Musei avranno luogo i live di cinque band emergenti che hanno aderito attraverso i social network. Chi abita in città diventerà protagonista e allo stesso tempo spettatore di concerti come la “serenata al contrario” nel centro storico di Roma, come la band di giovani anziani che suoneranno nelle piazze più lontane dal centro e balleranno con i loro nipoti. Potremo applaudire 70 piccoli studenti romani e campani che suoneranno in piazza del Campidoglio come la band degli amministratori di condominio, o quella dei medici e pazienti, il gruppo dei giornalisti, e quello dei professori e studenti.

Sul sito festadellamusicaroma.it si possono consultare orari e luoghi con un programma costantemente aggiornato.
_______________________________________________________________________________

Lilith Festival 2017
Le Donne ce le Suonano


Venerdì 23 giugno - Piazza Matteotti
Dalle 21 concerti di
Martina Vinci (Premio Zonta 2017)
Animantiga
Chiara Giacobbe Chamber Folk Band.
Dopo il falò della notte di San Giovanni, dj set di VAM DJ

Sabato 24 giugno - Piazza De Ferrari
Dalle 21 concerti di
Charlie
Serena Abrami
Twee
Cesare Basile e i Caminanti
Domenica 25 giugno - Piazza De Ferrari
Dalle 21 concerti di
Lilies On Mars
Angela Baraldi
Peaches


Settima edizione per il Lilith Festival della Musica d’Autrice, che il 23, il 24 e il 25 giugno torna ad animare il cuore di Genova. La prima serata si svolgerà in Piazza Matteotti prima del tradizionale falò di san Giovanni e le altre due in Piazza De Ferrari, davanti alla grande fontana che è uno dei simboli della città. Proprio tra questi due elementi, il fuoco e l’acqua, fra trasgressione e tradizione, sembra profilarsi il programma artistico di quest’anno. Il motto è sempre quello, “le donne ce le suonano”, per un’edizione che si preannuncia più che mai variegata: il vero fil rouge forse è quello della libertà espressiva, come testimonia la scelta di headliner che in modo differente sono dei veri outsiders. Un’edizione su cui aleggia anche la malinconia per la scomparsa recente di Roberta Alloisio, la cantautrice e interprete genovese che del Lilith Festival è stata la prima madrina, nell'edizione del 2011. A lei sarà dedicata la prima serata del 23 giugno e proprio in quella sera verrà ospitato l’ultimo progetto cui Roberta stava appassionatamente lavorando, ovvero "Animantiga", un album che unisce la tradizione musicale della Liguria a quella della Corsica: il trait-d’union era secondo Roberta, coerentemente con tutta la sua ricerca musicale, quel Mediterraneo che anziché dividere è sempre stato convogliatore di suoni, parole, emozioni tra le diverse sponde. A presentarlo in anteprima ci saranno il musicista e cantautore corso Stephane Casalta, l’altra anima del progetto, insieme ai musicisti, genovesi, corsi e non solo, che vi hanno preso parte, più alcuni ospiti che omaggeranno colei che con la sua splendida voce ha incarnato lo spirito di una musica con radici profonde nella tradizione, raffinata ed eclettica, valsale nel 2011 il Premio Tenco come miglior interprete con il disco "Janua". Si esibiranno nella stessa sera la genovese Martina Vinci, vincitrice della prima edizione del Premio Zonta dedicato ai nuovi talenti della musica d’autrice, e la polistrumentista e songwriter Chiara Giacobbe, accompagnata dalla band dei Chiara Giacobbe Chamber Folk Band. Diplomata in violino, Chiara ha un’intensa attività musicale che la vede collaborare dal vivo, in studio di registrazione e come arrangiatrice con diversi gruppi e solisti (Jesse Terry, Will T. Massey, Richard Lindgren, Gnola Blues Band, Rigo Righetti, Paolo Bonfanti). E’ parte della line up degli Yo Yo Mundi e ha lavorato all’arrangiamento e registrazione degli archi sull’ultimo lavoro della band piemontese. Dopo il tradizionale falò di San Giovanni, la serata si chiuderà quindi con un dj set a cura di VAM DJ, l’alter ego della cantautrice genovese Valentina Amandolese, eclettica nei suoni come nella selezione dei dischi. Si ballerà a ritmo di musica alternative, elettronica e alcuni immancabili classici. La seconda serata, quella di sabato 24 giugno, vedrà come headliner il cantautore siciliano Cesare Basile: non una donna, ebbene sì, anche se la band dei Caminanti che lo accompagna annovera fra le sue fila Simona Norato, Sara Ardizzoni e Roberta Gulisano, apprezzate cantautrici e musiciste. Basile presenterà il nuovo album “U Fujutu Su Nesci Chi Fa”, uscito a quasi due anni di distanza dal precedente "Tu Prenditi L’Amore Che Vuoi” che è valso al cantautore una seconda Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015. Ancora una volta la scelta di Basile ricade sul dialetto siciliano, che si fa lingua e suono, oscuro e vivo, arcaico e contemporaneo al tempo stesso. Il suono del disco marca però un fluire musicale totalmente inedito: è un mantra mediterraneo fatto di blues e di musica africana, di brani ipnotici spesso basati su uno solo accordo, di polifonie vocali e di controcanti femminili, di ossessive poliritmie percussive. Basile si definisce “cantore dei crocicchi", menestrello portavoce dell'anima scura e di storie che parlano della volgarità del potere politico-economico che ci vorrebbe tutti schiavi e silenti a condurre una vita fintamente sana e regolare e allo stesso tempo ingollanti “un mare di stronzate da consumare”. Prima di Basile e i Caminanti, saliranno sul palco di Piazza De Ferrari Charlie, songwriter genovese che nel 2016 ha pubblicato "Ruins Of Memories", disco in cui traspare chiaramente l’amore di Charlie, al secolo Carlotta Risso, per le sonorità country e folk statunitensi, ma venate da un’irrequietezza che la coproduzione artistica di Tristan Martinelli ha saputo valorizzare; i torinesi Twee, tre ragazze e un ragazzo dal sound travolgente alla conquista dei palchi dei festival nazionali e non solo - ad agosto saranno nel cast del prestigioso Sziget Festival -; la cantautrice marchigiana Serena Abrami, che ha pubblicato alla fine del 2016 il secondo album ‘Di Imperfezione’ e mescola in maniera originale brit pop, folk rock e influenze della canzone d’autore italiana. Serena ha collaborato con diversi artisti italiani come Fiorella Mannoia, Cristina Donà, Max Gazzè, con cui ha duettato nel 2012 nel singolo “Scende la pioggia (da un’ora)”. L’ultima serata, quella di domenica 25 giugno in piazza De Ferrari, sarà all’insegna delle sonorità più indie e trasgressive. Si aprirà infatti con il cosmic pop delle Lilies On Mars, duo che si definisce "alieno", formato da Lisa Masia e Marina Cristofalo: un po’ kraut, un po’new new wave, decisamente capaci di trasportare in cambi di atmosfera molto interessanti. Si proseguirà quindi con il live della rocker e attrice  italiana Angela Baraldi per chiudere con lo show dell’artista canadese Peaches. La prima è stata conosciuta dai più sul grande schermo come protagonista del film “Quo Vadis Baby?” di Salvatores, ma quella di Angela Baraldi è una vita spesa per l’arte, che l’ha vista realizzare sette dischi, recitare in teatro – in particolare nello spettacolo "The Wedding Singers", un intenso omaggio ad alcune eroine del rock e del blues presentato proprio a Genova al Teatro della Tosse tre anni fa -, accompagnare Massimo Zamboni in un tour che riproponeva i successi dei CCCP e CSI a cui prestava la propria voce profonda e la sua figura carismatica. Dopo un’incubazione di cinque anni, è uscito “Tornano Sempre”, un album nato dall'incontro della Baraldi con Giorgio Canali (produttore del disco) e Stewie Dal Col, accolto subito dalla critica come una delle uscite più interessanti di quest’anno. Ad accompagnarla dal vivo una band di tutto rispetto che comprende anche la polistrumentista e cantautrice Beatrice Antolini e Vittoria Burattini, storica batterista dei Massimo Volume. Dopo la Baraldi, chiuderà la serata e la settima edizione del Lilith Festival della Musica d’Autrice quello che si preannuncia un live show davvero trasgressivo, ovvero l’esibizione di Peaches: nota per la sua attitudine provocatoria ed anticonformista l’artista canadese torna in Italia per presentare “RUB”, l’ultimo album pubblicato a settembre 2015 con I-U-She Music. Peaches ha scritto alcuni tra i brani più sovversivi sui temi di corpo ed identità sessuale degli ultimi vent’anni; dal debutto nel 1995 col nome di MerrillNisker (suo nome all’anagrafe), ha scritto e prodotto sei album di studio, collaborato con numerosi artisti tra cui JoshHomme, BethDitto, Feist, Brian O’Connor, Pink, Chicks On Speed; alcune delle sue canzoni sono presenti nelle colonne sonore di film come “MeanGirls”, “Lost In Traslation” e “Jackass Number Two”. Performer, videomaker, autrice di spettacoli teatrali e musical, Peaches ha incentrato il suo progetto musicale sull’identità di genere, utilizzando l’ironia e la provocazione, cercando di abbattere le distinzioni sessuali fino ad elogiare l’ermafroditismo. Dal suo acclamato esordio del 2000 “The Teaches of Peaches” si è impegnata a oltrepassare le barriere e i confini tra musica elettronica, punk, hip hop e pop. L’ultimo album, che vede la collaborazione di KimGordon e Feist, esprime l’essenza di Peachescome mai prima, interrogandosi sui temi del piacere, del potere e del dolore da un punto di vista femminista, con la sua oramai nota attitudine punk. Un album in puro stile Peaches in cui anche la parte visual viene curata dall’artista che realizza dei video fortemente politici e trasgressivi che hanno suscitato non poche discussioni. Le interviste saranno a cura di Lucia Marchiò. Anche quest’anno a presentare le serate ci saranno Lisa Galantini, attrice e direttrice del Centro di Formazione Artistica di Luca Bizzarri, e Andrea Podestà, scrittore e studioso della canzone d’autore. La direzione artistica è a cura di Lilith Associazione Culturale. Info sul sito www.lilithassociazioneculturale.it e sulla pagina facebook del Lilith Festival. Tutti i concerti e gli incontri saranno a ingresso libero e inizieranno alle 21.00.

Nel gazebo di QBA sarà possibile degustare le birre QualityBeer Academy.

Main Sponsor e partner del Lilith Festival 2017: QBA QualityBeer Academy, DoucePâtisserieCafé, Comune di Genova, Fondazione Cultura di Palazzo Ducale.
________________________________________________________________________________

TARAGNA FEST 2017
8a edizione - ingresso gratuito
30 giugno - 2 luglio, Roncola San Bernardo (BG)

Pinguini Tattici Nucleari - Trick or Treat - Piccola Orchestra Karasciò - Lionsoul -Afronite Sabbie Mobili - SkeleToon - Elefanti 


Il Festival #taragnasound che fa incontrare gastronomia a Km0 e buona musica in un ambiente incontaminato!

Tre giorni di musica che vale, gastronomia e cucina bergamasca a chilometro zero con la mitica polenta taragna, e natura incontaminata. E' questo Taragnafest, che torna anche quest'anno con una triade di serate ciascuna dedicata ad un genere differente all'insegna di un #taragnasound che non si farà dimenticare con facilità. Tutto questo da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio a Roncola San Bernardo (BG), le cui suggestive pendici faranno da ambiente ideale all'VIII edizione del festival #ariafinacibobuonobellamusica. Pinguini Tattici Nucleari, Trick or Treat, Piccola Orchestra Karasciò, Lionsoul, Afronite Sabbie Mobili, SkeleToon ed Elefanti: sarà questa la line-up di Taragnafest 2017, rigorosamente ad ingresso gratuito presso il centro sportivo del piccolo paese montano (783 abitanti a 854 metri di altitudine). Ma fra i protagonisti dell'evento non mancheranno i prodotti del territorio, che da sempre fanno di Taragnafest il festival dove si mangia e si beve bene, con tanti piatti a Km zero, le selezionatissime birre artigianali tedesche, i locali vini alpini e la buonissima acqua di Roncola. E per chi ama lo sport durante la tre giorni si svolgerà un torneo di beach volley sulla “spiaggia orobica” del Festival. Musica, buon cibo, sport e luoghi favolosi: saranno questi insomma gli ingredienti ideali per rivitalizzare la piccola oasi di Roncola San Bernardo. Uno degli ambienti più incontaminati e bucolici dell'intera provincia di Bergamo, lontano dal caos cittadino ma non così tanto da non essere facilmente raggiungibile in auto (25 km dalla città) e ideale per godere delle piacevoli brezze montane durante le calde notti estive di luglio. Taragnafest inizierà venerdì 30 giugno con l'#afrotaragna di uno dei più importanti sound-system di musica afro del nostro Paese: la Afronite Sabbie Mobili è un'istituzione per tutti gli amanti del genere e schiererà tre dj d'eccellenza come Dj Alessio, Dj Pier Cuce e Dj Vavi con Ray alla voce. Perché non c'è nulla di meglio di qualche ora di danze dopo un bel piatto di polenta taragna. Sabato 1 luglio sarà invece una serata #taragnametal con tre band di altissimo livello per quanto riguarda il power-metal nostrano. Gli headliner saranno i Trick or Treat, formazione di fama internazionale con diversi tour europei alle spalle e un seguito anche in Giappone. A Roncola presenteranno i brani dell'ultimo disco “Rabbits' Hill pt. 2”, seconda parte di un progetto ispirato al libro "Watership Down" di Richard Adams che ha preso il via nel 2012. I ToT sono una tellurica formazione a due chitarre, basso, batteria e voce, e portano il pubblico lungo i tornanti elettrici di un suono che mescola forza evocativa, potenza e intensità. Doppia l'apertura della serata: i Lionsoul sono una band che piano piano si sta ritagliando il proprio spazio nell'uderground metal e pubblicherà il nuovo disco “Welcome Storm” il prossimo 23 giugno così che la data di Taragnafest sarà l'occasione giusta per presentare live i nuovi brani; gli SkeleToon si descrivono invece come “Nerd Metal Superheroes”, una definizione che è tutta un programma. Taragnafest 2017 chiuderà i battenti domenica 2 luglio con una serata #taragnaindie assolutamente da non perdere. I Pinguini Tattici Nucleari (nella foto) sono una delle formazioni indie-rock di cui più si sta parlando nel nostro Paese, forti di canzoni sempre in bilico fra ironia e (finta) serietà, in una mescolanza di generi, suggestioni e influenze che viene resa dal vivo con una qualità di esecuzione eccezionale. Così accade nell'ultimo lavoro “Gioventù Brucata” che farà da ossatura del live a Roncola. In apertura spazio al folk-pop danzereccio della Piccola Orchestra Karasciò, band dalla straordinaria carica live che sa scrivere canzoni festanti e malinconiche dove non manca mai una riflessione poetica sulle questioni cruciali del nostro tempo. Ma la domenica di Taragnafest avrà anche un momento aperitivo nel tardo pomeriggio con il rock del power-duo degli Elefanti, autentico pachiderma sonoro che pur essendo formato da due elementi ha la forza di un'intera band. Sarà così che Taragnafest darà il proprio arrivederci al pubblico per la prossima edizione. Sempre a Roncola San Bernardo, sempre all'insegna delle più gustose leccornie culinarie e di un portentoso #taragnasound.

Link
______________________________________________________________________________

Festival dei Castelli Romani
VI EDIZIONE
VELLETRI 6/7/8 LUGLIO – PALABANDINELLI  


Marco Conidi Band (Orchestraccia) e Ilenia Volpe tra gli ospiti musicali 
Padrino della manifestazione: Cesareo degli Elio ELST

Andrà in scena dal 6 all’8 luglio, presso il Palabandinelli di Velletri (ore 19:00, ingresso gratuito) la Sesta edizione del Festival dei Castelli Romani, il concorso musicale internazionale ideato dalla Guaranà Eventi con la direzione artistica di Francesca Cedroni, che mira a promuovere musica inedita, originale e d’autore e a diffondere una nuova cultura musicale. Delle proposte musicali pervenute sono stati selezionati nove semifinalisti: Cigno, Unminuto, Giuseppe Consoli Konsel, Limiti Verticali, Presidenti a tempo perso, Sophia & The Big Boh, Massimo Giovanardi Trio, Marcondiro e Stigma. Suddivisi nelle categorie “Cantautori” ed “Interpreti”, gli artisti saranno valutati da una giuria di professionisti ed esperti del settore, presieduta dal direttore d’orchestra M° Claudio Maria Micheli. Il “Premio Banco del Mutuo Soccorso”, istituito in esclusiva per il Festival dei Castelli Romani, sarà assegnato al miglior testo dal fondatore dello storico gruppo, Vittorio Nocenzi. Ci sarà spazio anche per gli artisti emergenti non iscritti, sia con un webcontest sulla pagina Facebook ufficiale (i tre brani che riceveranno più Like si esibiranno nel corso delle tre serate), sia con il premio #weberforlife, scelto tra i finalisti dell’Arezzo Wave Love Festival in gara a Milano il 23 e 24 giugno.  Padrino della manifestazione sarà Cesareo degli Elio e le Storie Tese. Inoltre, come nelle precedenti edizioni, il Festival ospiterà artisti noti ed emergenti della scena musicale indipendente: dai Plastik (finalisti Arezzo Wave Lazio ’17) giovedì 6, ad Aku e Ilenia Volpe venerdì 7, fino a Simone Presciutti (vincitore della prima edizione del Festival) e a Marco Conidi (frontman dell’Orchestraccia) che concluderanno la serata finale di sabato 8.  Presentatori della manifestazione saranno Vincenzo Gentile di Radio Roma Tre, radio ufficiale del Festival e, nella serata conclusiva, Tiziana Mammuccari. A fare da contorno al Festival ci saranno artisti di strada ma anche lo Street Food Fest, con l’allestimento di stand e truck per la degustazione e la vendita delle tipicità enogastronomiche locali.  Anche nel 2017 si rinnova la partnership tra il Festival dei Castelli Romani e Doc Servizi, la prima rete di professioni che opera su piattaforma cooperativa, leader in Europa, da oltre 27 anni la casa di chi vuole essere musicista. Lavorando con i suoi 6.000 soci a sostegno e tutela dell’attività professionale e amatoriale di tutti i musicisti, supporta e insegna come operare in legalità e come gestire i diritti e doveri di chi fa della musica la propria vita. Il sodalizio tra le due realtà rafforza lo status del festival quale appuntamento imprescindibile della stagione artistica e culturale Made in Italy. 

FESTIVAL DEI CASTELLI ROMANI 2017
PROGRAMMA

GIOVEDI 6 
Esibizione semifinalisti FCR 
Finalista webcontest 
Plastik 

VENERDI 7 
Esibizione semifinalisti FCR 
Finalista webcontest 
Vincitore #weberforlife – Arezzo Wave 
Aku 
Ilenia Volpe 

SABATO 8 
Finalista webcontest 
Esibizione finalisti FCR 
Simone Presciutti 
Marco Conidi Band 

_______________________________________________________________________________

IL 15 e 16 LUGLIO A PRATOVECCHIO STIA (AR)
Aspettando 
NATURALMENTE PIANOFORTE 2018
Il 15 luglio appuntamento con FRANCESCO BACCINI e SERGIO CAPUTO…
… e a seguire si aggiunge il concerto di SIMONE CRISTICCHI!

Si aggiunge un nuovo importante appuntamento alla due giorni di “ASPETTANDO NATURALMENTE PIANOFORTE 2018”, che si terrà il 15 e 16 luglio nel cuore del Casentino, a Pratovecchio Stia (AR). All’appuntamento gratuito di FRANCESCO BACCINI e SERGIO CAPUTO, che porteranno in scena il loro recital “Un riflettore per due” sabato 15 luglio in Piazza Vecchia (Piazza Jacopo Landino) di Pratovecchio Stia (ore 20.30), si aggiunge ora il concerto di SIMONE CRISTICCHI che presenterà “Ti regalerò una rosa”, con una selezione di canzoni d'amore dei cantautori italiani. L’evento, organizzato dalla Fraternità di Romena, si terrà sempre sabato 15 luglio, alla Pieve di Romena (ore 22.00 – ingresso gratuito). “Aspettando Naturalmente Pianoforte” è la due giorni di appuntamenti, musica e incontri nel cuore del Casentino che nasce nell’attesa della nuova edizione di “NATURALMENTE PIANOFORTE”, che si terrà dal 19 al 22 luglio 2018, sempre a Pratovecchio Stia (AR). L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale PratoVeteri di Pratovecchio Stia in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco delle Foreste Casentinesi. Durante i due giorni, tra le vie di Pratovecchio Stia, verranno allestite due mostre gratuite: presso il Parco delle Rimembranze si potrà visitare la mostra “NATURALMENTE PIANOFORTE NEI BORGHI STORICI DEL CASENTINO”, con le immagini ed emozioni del pianoforte, fotografato e vissuto nelle piazze e negli angoli più suggestivi dei centri storici dei paesi del Casentino, a cura dell’Associazione PratoVeteri e del Gruppo 12. Nel sottopasso tra Piazza Paolo Uccello e Piazza Jacopo Landino sarà invece allestita “EMOZIONI 2016”, una raccolta di tutte le immagini dell’edizione 2016 di “Naturalmente Pianoforte”, realizzata dal Gruppo 12. Tante anche le iniziative collaterali che animeranno le strade del paese, tra cui “Abbiamo un Piano … per Voi”: dal 12 al 16 luglio in Piazza Paolo Uccello verrà collocato un pianoforte sulla pedana sopra la vasca, a disposizione di tutti i pianisti che vorranno esibirsi (dalle ore 20,30 fino alle 23,30 - per info e iscrizioni rivolgersi a: pratoveteri@gmail.com). Dal 13 al 17 luglio, inoltre, si terrà la MASTERCLASS DI PIANOFORTE per giovani pianisti (e non solo), tenuta dal musicista e docente Sergio De Simone. L’allievo più meritevole verrà ammesso nel programma principale dei concerti di “Naturalmente Pianoforte 2018”. Come da tradizione di “Naturalmente Pianoforte”, anche in questi due giorni verrà promosso il territorio e i suoi prodotti grazie all’“Angolo dei mangiari di strada”, con panini d’autore, cibi di strada, dolci della tradizione a Km 0 e vini e birre del Casentino. L’Associazione ‘PratoVeteri’ è l’organizzatore di “Naturalmente Pianoforte”, la kermesse pianistica biennale, con la Direzione Artistica di Enzo Gentile (giornalista, critico musicale e docente universitario), che si prefigge di sviluppare un progetto di socialità e comunicazione attraverso la musica. Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, il Casentino ribadisce la sua attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.

_______________________________________________________________________________

AMBRIA MUSIC FESTIVAL 2017
15a edizione - ingresso gratuito
13-15 luglio e 20-22 luglio, Ambria (BG)


Torna il Festival che fa vibrare la Val Brembana con una miscela irresistibile di rock, folk-metal, reggae e la serata #NoHeroes dedicata a David Bowie. Sul palco Giorgio Canali, Randy Valentine, Folkstone, Ambramarie, Freddie McGregori, Talco, Pinguini Tattici Nucleari, MOOSTROO, Pugni Nei Reni e tanti altri

Due finesettimana di musica, in una miscela di generi che faranno vibrare Ambria (BG) e l'intera Val Brembana. E' Ambria Music Festival, che torna anche nel 2017 per la sua XV edizione. Un evento ormai ampiamente radicato nel territorio bergamasco all'interno della rete di festival Bergamo Suona Bene nonché uno dei festival più importanti della Lombardia. Per prima cosa le date e il luogo: 13-14-15 luglio il primo weekend; 20-21-22 luglio il secondo, presso l'ampia area coperta (2300 mq) che consentirà lo svolgimento dei live anche in caso di pioggia ad Ambria, 15 km da Bergamo nelle frescure delle terre brembane. E poi il cast: 18 artisti nazionali e internazionali fra rock, folk-metal e reggae per 6 serate di concerti tutti ad ingresso gratuito. Ecco il calendario:

Giovedì 13 luglio
Giorgio Canali & Rossofuoco + Pinguini Tattici Nucleari

Venerdì 14 luglio
Randy Valentine + Forelock & Arawak Reggae

Sabato 15 luglio
Folkstone + Ambramarie

Giovedì 20 luglio
Freddie McGregor + Big Ship Band feat. Chino & Di Genius

Venerdì 21 luglio
Talco + Gotto Esplosivo + Crancy Crock

Sabato 22 luglio
#NoHeroes: MOOSTROO + Arcane of Souls + Pugni Nei Reni + Trevisan + OTU + Rich Apes + I Pesci Solubili

A fare da contorno l'ottima cucina tipica bergamasca che da sempre caratterizza Ambria Music Festival, fra portate gastronomiche locali, griglia, pizzeria, birre artigianali e vini del territorio. Ambria Music Festival 2017 si aprirà giovedì 13 luglio con Giorgio Canali & Rossofuoco, nome storico e mai domo del rock italiano. Negli anni diventato un autentico culto, la chitarra di CSI e PGR si porta appresso la forza trascinante di una produzione composta da canzoni veloci, potenti e abrasive che non evitano di mettere il dito nelle contraddizioni del nostro tempo grazie a testi spesso sarcastici e incisivi. Con lui i fedeli Rossofuoco, che con Canali formano un portentoso power-trio. In apertura l'indie-rock ironico e dissacrante di una band bergamasca in ascesa come i Pinguini Tattici Nucleari. Venerdì 14 luglio sarà la prima delle due serate #AmbriaLovesReggae con uno dei giovani artisti reggae più interessanti in circolazione: Randy Valentine, singer versatile proveniente dalla Giamaica, è giunto subito al successo con il suo mixtape di debutto “Bring Back the Love” del 2012, a cui sono seguiti l’ep “Break The Chain” e “Still Pushing” che sono arrivati in vetta alle classifiche consacrandolo definitivamente nella scena reggae internazionale. Nel tour mondiale di promozione del suo ultimo singolo “Same War”, Valentine sarà accompagnato da Forelock & Arawak, voce fra le più promettenti del nuovo reggae italiano. Sabato 15 luglio tocca ad una band instancabilmente in tour: i Folkstone e il loro folk-metal che unisce chitarre elettriche e strumenti tradizionali come cornamuse, bombarde, arpa, cittern, bouzouki, ghironda e flauti. Porteranno ad Ambria un concerto al contempo energico e suggestivo, una grande festa popolare dove la musica e il pubblico sono entrambi protagonisti. Tuttavia nelle canzoni della band, come ad esempio in quelle dell'ultimo lavoro “Oltre... l'Abisso”, non manca uno sguardo critico sul presente, spesso raccontato attraverso storie di personaggi insoliti. Apertura assolutamente degna quella di Ambramarie, “girl in rock” dalla straordinaria carica live che scalderà a dovere il pubblico. Il secondo weekend di Ambria Music Festival si apre giovedì 20 luglio con l'altra serata #AmbriaLovesReggae di questa edizione. Acclamato da un pubblico internazionale, vincitore di un Grammy, Freddie Mcgregor ha contribuito a modellare con i suoi testi e il suo stile Philly-Soul il reggae degli ultimi 50 anni. Il suo ultimo progetto "True to My Roots" testimonia quel mix di esperienza, intensità e saggezza che è la sua musica oggi. Ad accompagnarlo la Big Ship Band e i figli Chino McGregor e Stephen Di Genius McGregor, entrambi affermati musicisti della scena reggae mondiale. Ad introdurre lo straordinario show della famiglia McGregor, Vitowar, Shanty Sound e Serious Thing ormai di casa a #AmbriaLovesReggae. I Talco saranno venerdì 21 luglio ad Ambria per una serata che si preannuncia infuocata. La band veneta rappresenta ormai una delle realtà ska-punk-folk più interessanti d’Europa. Abituati a interminabili tour internazionali e osannati da migliaia di persone nei più importanti festival del continente, i Talco saliranno sul palco brembano per una delle poche date italiane del “Combat Circus Goes to Silent Town Tour 2017”. Ad accendere la miccia della serata il punk-rock dei Crancy Crock Punkrockers e l’energia indomabile dei Gotto Esplosivo. La chiusura di Ambria Music Festival 2017 sabato 22 luglio è un grande ritorno: quello di #NoHeroes, serata organizzata in collaborazione con #hashtag come omaggio a David Bowie. MOOSTROO, Arcane of Souls, Pugni Nei Reni, Trevisan, OTU, Rich Apes e I Pesci Solubili testimonieranno l'ottimo stato di salute della scena musicale bergamasca. Post-punk, cantautorato, sperimentazione, folk, punk, psichedelia e molto altro saranno gli ingredienti di una serata per tutti i gusti, dove non mancheranno sicuramente le sorprese. Sarà questo l'arrivederci di Ambria Music Festival al 2018, quando la Val Brembana tornerà a risuonare di amplificatori tirati al massimo, ritmi in levare e serate che rimarranno nella memoria.

Link
_______________________________________________________________________________


NASCE IL PRIMO CHIARI BLUES FESTIVAL 
Venerdi 21 LUGLIO 2017
CANNED HEAT & DR. FEELGOOD
Cortile Piazza Rocca Chiari Brescia
dalle 19.30

“Il blues è l'anima della musica, la fonte alla quale si torna sempre ad abbeverarsi, motore e linfa vitale di ogni ispirazione”, recita una celebre frase. Alle porte della suggestiva Franciacorta, nel centro storico della città bresciana di Chiari, si terrà il 21 luglio il primo Chiari Blues Festival. Realizzata grazie agli sforzi dell’associazione cittadina “ADMR” e patrocinata dal Comune di Chiari, la manifestazione nasce non solo con l’intenzione di diventare un punto di riferimento per gli appassionati del genere, ma anche come occasione unica per la divulgazione della cultura musicale, obiettivo che gli “Amici per la Diffusione della Musica Rock” perseguono ormai da vent’anni attraverso numerosi show di alto livello. Il festival si terrà nel Cortile di Piazza Rocca, che per una notte diventerà una vera cittadella della musica. Oltre ai punti ristoro, all’interno dell’area del festival sarà infatti possibile trovare vari stand, capaci di soddisfare i gusti di curiosi e appassionati: un’esposizione di strumenti musicali curata da Cavalli Strumenti, bancarelle con libri, vinili e cd, il banco del Fan club Rolling Stones Brescia, uno spazio dedicato alla vendita di strumenti musicali. I concerti del Chiari Blues Festival inizieranno alle ore 19.30, con l’apertura del trio clarense acustico gipsy-jazz Pipsy Sugar. Sul palco saliranno poi due autentici mostri sacri, i Dr. Feelgood e i Canned Heat. I live fulminanti dei Dr. Feelgood, una delle migliori band Rhythm & Blues britanniche, sono celebri in tutto il mondo. Nati nel 1971 a Canvey Island, nell’Essex, diventano rapidamente uno dei punti di riferimento nel panorama del pub rock inglese. Il disco di debutto del 1975 “Down by the Jetty” e il primo live album “Stupidity” del 1976 li consacrano anche a livello discografico, e nel corso della carriera la formazione lascia la sua impronta grazie a brani che hanno appassionato generazioni, come “She Does It Right”, “Roxette”, “Back In The Night”, “Going Back Home” o “See You Later Alligator”. Al Chiari Blues si esibiranno con la formazione che vede Robert Kane alla voce e all’armonica, Steve Walwyn alla chitarra, Phill Mitchell al basso e Kevin Morris alla batteria. I Canned Heat sono un autentico pezzo di storia del rock. Il gruppo si è infatti esibito su palchi leggendari come il Monterey Pop Festival nel 1967 o il festival di Woodstock nella mitica estate del 1969. Fondata da tre cultori del blues e grandi collezionisti di dischi, Alan Wilson, Bob Hite ed Henry Vestine, fin dalla sua nascita la band ha un forte contatto con il genere. Nel corso di tutta la loro carriera, l’attività discografica e concertistica dei Canned Heat è stata intensa; la scelta degli headliner per il festival non poteva quindi essere più azzeccata. La formazione attuale vede Dale Spalding alla voce e armonica, John Paulus con chitarra e voce, Larry "The Mole" Taylor al basso e Fito De La Parra alla batteria. Il costo del biglietto per il Chiari Blues Festival è di € 25.00. In caso di pioggia la manifestazione si terrà presso il Palasport di Via Santissima Trinità 19/F, Chiari (BS)
Per info e prenotazioni:
3493589244 - 0307101484 - 3357435831

L’Associazione ADMR – Amici per la Diffusione della Musica Rock nasce a Chiari (BS) nel 1997, grazie alla passione per la musica dei fratelli Mazzotti, Maurizio e Franco. Nonostante le numerose difficoltà, nei suoi vent’anni di storia l’associazione è stata in grado di organizzare centosessantanove ( 169 ) concerti di alto livello, riuscendo a portare nella città bresciana musicisti che hanno scritto pagine di rock e dintorni, come John Mayall, Eric Burdon, Procol Harum, Johnny Winter, Colosseum, Ian Hunter. In innumerevoli occasioni, ADMR ha saputo far respirare a Chiari la stessa aria di Londra, New York, Austin, L.A., Boston e tante altre città dal cuore pulsante di musica. Per questo il primo Chiari Blues Festival è da vivere, godere e sostenere. L'ADMR è nata perché i sogni possano tramutarsi in realtà.
_________________________________________________________________________________


CAPO D’ORLANDO BLUES
Festival dell’interazione culturale
24^ edizione
dal 22 al 30 luglio 2017 
Capo D’Orlando (Messina)

Corey Harris, Baba Sissoko, Blair Crimmins and the Hookers, Marco Corrao, Mimì Sterrantino e Gli Accusati, Matt Pascale, e tanti altri (oltre 100 artisti).
Inoltre ci saranno workshop, corsi e laboratori.

Dopo i primi nomi, ecco anche il calendario completo con date, luoghi e orari della 24^ edizione del Capo d’Orlando Blues, festival dell’interazione culturale che avrà luogo nella cittadina tirrenica in provincia di Messina dal 22 al 30 luglio. Sul palco si alterneranno oltre 100 artisti, tra cui il bluesman americano Corey Harris, il polistrumentista e griot africano Baba Sissoko, i quali dell’interazione culturale hanno tratto ispirazione principale per la loro attività, il  musicista/scrittore bolognese Roberto Menabò con il suo libro “Vite affogate nel Blues”, la band americana Blair Crimmins and the Hookers, i folk singer siciliani Marco Corrao con l’armonicista Giuseppe Milici e la Banda Musicale Città di Capo d’Orlando, e Mimì Sterrantino con Gli Accusati, il giovanissimo chitarrista blues emergente Matt Pascale, il duo blues Little Paul Venturi e Simone Scifoni,  e poi ancora l’Orchestra Giovanile di Librino, la coppia Amanda Tosoni e Andrea Magiari. Ecco i dettagli delle date:

Sabato 22 - Piazzetta San Gregorio (ore 20.00 - ingresso libero), per la rassegna “Blueskers”:
Mat Pascale and Walking Blues Band;
Little Paul Venutri;
Simone Scifoni.

Domenica 23 - Piazzetta San Gregorio (ore 20:00 - ingresso libero) per la rassegna “Blueskers”:
Poor Boys;
Half Chicken.

Lunedì 24 - Parco Sub Urbano di Scafa (ore 21:30 ingresso libero):
Roberto Menabò “Vite affogate nel Blues”.

Mercoledì 26 - Down Town (ore 21:30 ingresso libero):
Pentamusa Saxophon Ensemble.

Giovedì 27
Orchestra Musica Insieme Librino - Down Town (ore 21:30 ingresso libero);
Baba e Djana Sissoko & Migrantes Ensemble “tamburi parlanti”.

Venerdì 28 - Castello Bastione (ore 21:30 ingresso € 5,00):
Marco Corrao feat. Giuseppe Milici & Banda Musicale Città di Capo d’Orlando.

Sabato 29 - Parco di Villa Piccolo (ore 21:30 ingresso € 5,00):
Amanda Tosoni e Andrea Caggiari “storia del blues al femminile”;
Corey Harris & African Heart.

Domenica 30 - Parco di Villa Piccolo (ore 21:30 ingresso € 5,00):
Mimì Sterrantino e Gli Accusati “la ricerca del blues”;
Blair Crimmins and The Hookers.

Da lunedì 24 a mercoledì 26 - Down Town (ore 18:30 ingresso libero): Workshop “tamburi parlanti” a cura di Baba Sissoko; Laboratorio di costruzione delle cygar box guitar a cura di Roberto Matteacci; Corsi di chitarra; museo del vinile d’epoca; esibizioni e dibattiti. Sarà un’edizione mai così variegata e colorata, ricca di concerti (oltre 100 artisti si esibiranno sul palco), laboratori, seminari, convegni, workshop, mostre, caratterizzata dall’interazione tra culture musicali diverse. Questa forte caratterizzazione e originalità traspare già dal manifesto del Festival, dove spicca il volto di William, giovane di nazionalità nigeriana ospite del progetto SPRAR di Capo d’Orlando, il cui Ente gestore è la Coop.va Servizi Sociali ed Ente proponente il Comune di Capo d’Orlando, entrambi partner del Capo d’Orlando Blues 2014. Capo d’Orlando Blues è il festival del rispetto della diversità culturale e dell’interazione fra culture, poste in dialogo tra loro. Questo approccio è volto a valorizzare la diversità come possibilità di arricchimento reciproco e non come ostacolo alla convivenza. D’altronde è proprio ciò che si è verificato tra l’800 ed il ‘900 quando 4 milioni di italiani emigrarono negli USA, e tra di essi vi erano anche musicisti sopraffini che nel Nuovo Mondo incisero circa 7.500 brani fino agli anni ’30. Dall’interazione tra la cultura musicale italiana ed americana nacquero in America nuovi fondamentali generi musicali come il pop ed il jazz. Il Festival intende anche valorizzare le periferie urbane le quali, nel caso di Capo d’Orlando, non sono espressione di degrado ma, al contrario, luoghi di bellezza e di suggestione naturalmente demandati alla fruizione culturale, ancorché non completamente valorizzati, come il borgo di Pescatori di San Gregorio, il Parco Sub Urbano di Scafa, il Castello Bastione ed il Parco-Museo di Villa Piccolo.  Come sopra rappresentato, l’interazione tra culture diverse, il coinvolgimento dei giovani musicisti e la valorizzazione delle periferie urbane, costituiscono le tre linee guida di questo 24° Capo d’Orlando Blues, patrocinato da Ministero Beni Culturali, SIAE e Comune di Capo d’Orlando.
_________________________________________________________________________________

CAMIGNONISSIMA 2017 
20-23 luglio e 27-30 luglio, Camignone (BS)
via Matteotti, ingresso gratuito

La Festa di Camignone (BS) arriva alla 33esima edizione e propone otto giorni Mostruosi di musica, comicità e gastronomia. Con Diaframma, l'omaggio a De André di Mille Anni Ancora, Luf, Leonardo Manera, Gene Gnocchi, Ottavia Brown, Slick Steve & the Gangsters Circo Patuf, She & Her, Merqury Band e Hangover

#unafestamostruosa #roarrrrrr


33 anni e non sentirli. Essere la festa “giurassica” della provincia di Brescia e rilanciare con una nuova edizione ancora più mostruosa. Con due weekend di musica, comicità e buona gastronomia ad ingresso libero. E' Camignonissima 2017, giunto alla 33esima edizione forte di una storia che ha visto la festa di Camignone (BS) diventare una delle realtà più consolidate dell'estate musicale estiva bresciana e del circuito Fésstival. Come i quattro dinosauri che accompagnano questa edizione, Camignonissima 2017 sarà un festival che farà molto rumore. Prima di tutto le date: il primo finesettimana da giovedì 20 a domenica 23 luglio; il secondo da giovedì 27 a domenica 30 luglio. E poi il cast (ogni spettacolo inizierà alle 21.30): Diaframma (nella foto), l'omaggio a De André di Mille Anni Ancora, I Luf, Leonardo Manera, Gene Gnocchi, Ottavia Brown, Slick Steve & the Gangsters, Circo Patuf, She & Her, Merqury Band e Hangover. Senza dimenticare la gastronomia di qualità che da sempre anima la festa, le attività sportive e lo spazio per i bambini. Si parte giovedì 20 luglio con il Circo Patuf, che porterà a Camignone lo spettacolo “In Alto Mare”, folle ed esilarante connubio di circo, teatro e musica. Il Patuf racconta la storia di un viaggio di migranti italiani verso l'Argentina su una nave in cui la ciurma è fatta di personaggi eccentrici: marinai in preda al mal di mare, nobildonne dai mille vestiti di piume, viaggiatori circondati da bauli antichi e loschi figuri. Una serata divertente e adatta a bambini e adulti. Venerdì 21 luglio toccherà invece alla Merqury Band, una delle più importanti e spettacolari formazioni-tributo ai Queen, capaci di rendere al meglio tutta la potenza creativa della band di Freddie Mercury e Brian May. Dedicata ad un'altra coppia stellare del rock, quella formata da Jimmy Page e Robert Plant, l'apertura degli Hangover, power-quartet di musicisti di area bresciana che rilegge con grande potenza il repertorio dei Led Zeppelin. Sabato 22 luglio Camignonissima tributa Fabrizio De Andrè con i Mille Anni Ancora. Il progetto voluto e interpretato da tre dei suoi musicisti storici – ovvero Ellade Bandini (batteria), Giorgio Cordini (chitarra) e Mario Arcari (fiati) – proporrà integralmente l’esatta scaletta dei concerti del 1992-93 del tour “Donne e Uomini". Con loro sul palco una band di sette elementi, fra cui Alessandro Adami alla voce e Max Gabanizza al basso. Insomma, non un tributo qualsiasi, ma un omaggio da parte di chi ha vissuto da vicino la grande poesia del cantautore genovese. Il primo finesettimana si conclude domenica 23 luglio con la comicità di Leonardo Manera. Divenuto famoso grazie a trasmissioni come Zelig e Colorado, proporrà il suo nuovo monologo, ma non mancheranno i celebri personaggi del suo repertorio, come il ventriloquo Vasco, il mimo Mimmo, il depresso monocorde che invia "Un saluto festoso a tutti" e l'alienato che ripete ossessivamente "Adriana ... Adriana". Ad aprire la serata She & Her, duo composto da Angela Scalvini, in arte Angela Kinczly, e da Claudia Ferretti, ovvero Claudia Is On The Sofa, che rileggeranno a modo loro le canzoni dei più grandi songwriters anglofoni, da Neil Young ai Massive Attack, dai Beatles a Gotye, in versioni electro-acustiche di grande suggestione. Il secondo weekend di Camignonissima inizia giovedì 27 luglio con due realtà della scena bresciana decisamente in ascesa: Ottavia Brown e Slick Steve & the Gangsters. Ottavia Brown darà voce alle canzoni swing contaminate di folk-rock e di suggestioni da soundtrack noir/pulp dei suoi dischi “In fondo” e del più recente “Mimì”, cinque brani in omaggio a “La Bohème” scritti dal compositore bresciano Daniele Richiedei. Slick Steve & the Gangsters è un progetto di Slick Steve (alias Stephen Hogan), cantante e showman madrelingua inglese, e del giovane e talentuoso chitarrista Alle B.Goode: i due, insieme alla lora band, propongono un'esplosiva contaminazione artistica tra sonorità vintage e moderne, swing, rock’n Roll, rhythm'n rlues e performance circensi, che spaziano dalla magia alla giocoleria. Venerdì 28 luglio tocca invece ad un pezzo importante della storia del rock italico: i Diaframma di Federico Fiumani sono uno dei baluardi della scena new-wave anni '80 e hanno ancora oggi un seguito molto importante, forti di una serie di dischi, anche recenti, capaci di unire una poesia profondamente esistenzialista e universale all'inconfondibile suono chitarristico di un'epoca. Ci sono pochi musicisti con una vera essenza rock nel nostro Paese, uno di questi è sicuramente Fiumani. Sabato 29 luglio si balla con I Luf. La travolgente formazione della Val Camonica guidata da Dario Canossi, reduce dal concertone di San Siro di Davide Van De Sfroos, arriva a Camignone con le canzoni dell'ultimo lavoro “Delaltèr” dedicato al tema del viaggio e in particolare a quello delle migrazioni. Non ci sono tante band capaci di fare al contempo divertire e pensare come riesce ai Lupi, che ad ogni appuntamento hanno sempre il sostegno di un pubblico “ululante” che li segue ovunque. Infine grande chiusura domenica 30 luglio con una delle voci più surreali e imprevedibili della comicità italiana: Gene Gnocchi. Il cabarettista, scrittore, rocker, attore e chi più ne ha più ne metta è un maestro delle gag dove ogni nesso logico salta e vengono smascherate le quotidiane contraddizioni delle nostre esistenze. Tutto questo attraverso una forma di non-sense che spesso si avvicina alla poesia e provoca risate in abbondanza. Si chiuderà così, sul filo di una risata, l'edizione 2017 di Camignonissima, che durante tutti gli otto giorni di festival proporrà al pubblico la propria cucina all'insegna della gastronomia di qualità, con menù a base di casoncelli bresciani, salamine, tagliate, polletti, torte fritte dolci o salate e molto altro. Senza dimenticare l'area per bambini con i gonfiabili e le attività sportive. Tutto questo è Camignonissima 2017. Da trentatré anni una Festa Mostruosa. #roarrrrrr

Link
_________________________________________________________________________________

RESTA IN FESTA 2017
27-30 luglio, Parco Metelli, Palazzolo S/O (BS)
ingresso gratuito

Due palchi e un cast multiforme fra elettronica, rock, cantautorato, hip-hop e reggae per la 4a edizione del festival dove “anche i bradipi ballano” dentro lo splendido parco in riva al fiume della cittadina bresciana


Quattro giorni di musica per tutti i gusti. Un grande parco in pieno centro cittadino che si affaccia sul fiume Oglio. E l'esperienza di un festival che negli anni è cresciuto migliorando la qualità totale della propria proposta e diventando un punto di riferimento dell'estate musicale lombarda. Da giovedì 27 a domenica 30 luglio torna Resta in Festa al Parco Metelli di Palazzolo sull'Oglio (BS), il festival dove “anche i bradipi ballano”, che nasce dall'estro creativo di Associazione Linea Catartica giunto quest'anno alla 4a edizione. Due palchi (il Main stage e lo stage Tenda “La Balera” in riva al fiume) fra elettronica, rock, cantautorato, reggae e hip hop per un festival rigorosamente a ingresso gratuito dove stare bene insieme:

Giovedì 27 luglio
Main Stage: Gazzelle – Management del Dolore Post-Operatorio – special guest ancora da rivelare
La Balera: Vintage Tuesday Social Club

Venerdì 28 luglio
Main Stage: Murubutu – Ensi 
La Balera: Jungle Massive

Sabato 29 luglio
Main Stage: Israel Vibration – Jakala – Sandro Joyeux
La Balera: Brescia Love Reggae

Domenica 30 luglio
Main Stage: Nobraino – Sick Tamburo – España Circo Este 
La Balera: da annunciare

A tutto questo si affiancheranno inoltre anche mostre, workshop, convegni e tornei, oltre all'immancabile qualità culinaria e alle succulente birre artigianali che negli anni hanno abituato assai bene il pubblico del festival. Resta in Festa prenderà il via giovedì 27 luglio con una serata sul Main Stage in cui ad essere protagonisti saranno due delle più interessanti realtà della scena indie del nostro Paese più uno special guest ancora da annunciare. Gazzelle è l'ultima scoperta del cantautorato synth-pop romano: a marzo ha pubblicato il disco d'esordio “Superbattito” che ha subito generato un hype massiccio presso il pubblico. Lui definisce la sua musica sexy-pop, una miscela di elettronica da cameretta anni '80, ritornelli a presa rapidissima e un'estetica che recupera romanticismo, zaini Invicta e All Star riportandoci tutti ad un'adolescenza felice e dal suono sinteticamente lussureggiante.Di tutt'altro tipo la proposta dei Management del Dolore Post-Operatorio: il loro è un indie-rock che con l'ultimo disco “Un incubo stupendo” trainato dal singolone “Naufragando” ha arrotondato la scrittura verso l'indie-pop ma in certi momenti ha pure accelerato i ritmi come una band di punk californiano. I MaDeDoPo cantano le insicurezze e i sentimenti di una generazione, mischiando sentimentali e cinismo in canzoni che sono diventate velocemente dei piccoli inni. In Balera invece apriranno le danze i Vintage Tuesday Social Club, collettivo di undici musicisti che rilegge in modo del tutto personale i brani di alcuni grandi cantautori italiani e stranieri oltre che brani di loro composizione. Venerdì 28 luglio spazio all'hip hop con una doppietta da leccarsi i baffi per gli amanti del genere ma non solo. Murubutu è uno dei nomi di punta della nuova ondata di rapper italiani, un autentico poeta del flow, che nell'ultimo disco “L'uomo che viaggiava nel vento” ha confermato l'incredibile capacità di scrivere dei mini-racconti in forma musicale al contempo raffinati nelle liriche e diretti, sull'onda dei grandi nomi storici dell'hip-hop italiano e di alcuni pezzi da novanta degli ultimi anni (Dargen D'Amico, Rancore) che collaborano a questo lavoro. Ensi porterà invece a Palazzolo le sue canzoni dal flow potente e dal ritmo martellante, autentico artigiano della rima appoggiata su beat tellurici ma eleganti. Il rapper torinese ha da poco pubblicato il singolo “Tutto il mondo è quartiere”, brano splendido che rinnova le sonorità e anticipa il nuovo disco in uscita nelle prossime settimane. In Balera ci penseranno i Jungle Massive a scaldare i cuori prima di andare tutti a dormire. Sabato 29 luglio un autentico gruppo di culto a Resta in Festa, affiancati da due realtà del nostro Paese per un'intensa serata reggae. Gli Israel Vibration sono una delle formazioni storiche del genere, originari delle zone più povere di Kingston e portatori da sempre di un profondo messaggio spirituale e di pace. Dall'esordio nel 1978 con “The Same Song” all'ultimo disco “Play it real” del 2015, nonostante i diversi cambi di line-up, il verbo in levare della formazione ha continuato a propagarsi in tutto il pianeta, grazie all'eccezionale carisma del leader Cecil 'Skeleton' Spence. Prima di loro i Jakala, realtà reggae bresciana già attiva su palchi importanti in apertura di band come Africa Unite. Due voci e cinque musicisti fra ritmiche e fiati costruiscono un sound fresco e giovane che racconta la realtà del presente con un approccio fortemente critico ma altrettanto costruttivo.
Il reggae è invece solo una delle influenze di Sandro Joyeux, musicista e cantautore cosmopolita che mescola nei suoi brani la musica africana e araba, il folk e e il blues. Dopo una serie di viaggi in tutto il mondo alla ricerca di sé stesso e del proprio suono il “griot bianco”, così ama definirsi lui, ha pubblicato un disco omonimo nel 2012 e da lì non si è più fermato. In Balera sarà il sound-system di Brescia Love Reggae a chiudere a notte fonda una serata di quelle da non perdere. La chiusura di Resta in Festa 2017 domenica 30 luglio lascerà il segno. Sul palco tre band che, ciascuno a modo proprio, sanno come incidere sugli ascoltatori e non farsi dimenticare facilmente. I Nobraino sono la più irriverente, folle e potente creatura musicale emersa negli ultimi anni, trainati dall'imprevedibilità del loro leader Lorenzo Kruger e da canzoni che mescolano ironia, surrealtà e sonorità multiformi, come accade nel nuovo lavoro “3460608524”, titolo che coincide con un numero di telefono a cui la band risponde. Ritmicamente seriali, i Sick Tamburo sono un'autentica macchina di suono. Nell'ultimo disco “Un giorno nuovo” incrociano chitarre elettriche e sintetizzatori, ritmi incalzanti e melodie wave per costruire canzoni che rimangono attaccate addosso e non se ne vanno più, mentre le voci degli ex Prozac+ Gian Maria Accusani e Elisabetta Imelio cantano parole vere, franche, che parlano a tutti con disarmante sincerità. Ma per un finalone degno di questo nome non potevano mancare gli España Circo Este e il loro latin-rock-punk a dir poco trascinante e all'insegna dei brani del nuovo disco “Scienze della maleducazione”. Ancora da annunciare invece il programma dell'ultima serata della Balera. E' questo dunque il menù di Resta in Festa, quattro giorni di musica in cui i bradipi balleranno, sorrideranno e si emozioneranno. Perché in fondo quando c'è un luogo bello, della musica buona e tutto l'occorrente per passare qualche ora allegra allora sì che, da buoni bradipi, viene voglia di festeggiare.

Link
_________________________________________________________________________________

TORRITA BLUES FESTIVAL 2017
29 giugno - 1 luglio

Grandi nomi del blues internazionale e gruppi italiani di qualità. L'ultimo fine settimana di giugno a Torrita di Siena è nel segno del blues secondo una formula che dura dal 1989. La località della Valdichiana senese, già protagonista dell'European Blues Challenge nell'aprile 2016, ospita la 29a edizione del Torrita Blues Festival, la manifestazione che tradizionalmente apre la stagione dei festival musicali estivi. La prima serata, giovedì 29 giugno, vedrà i gruppi italiani selezionati dal concorso primaverile Effetto Blues Hot Shanks Blues Band, Bluesy Mood Band, Relic Blues Band. Un'inaugurazione che vede anche la tradizionale cena in Piazza Matteotti. Stavolta il ricavato della cena sarà destinato ad Amatrice in collaborazione con il Ristorante Roma della città laziale colpita dal terremoto nel 2016. Venerdì 30, dopo l'apertura di serata con The Big Blue House, sarà il turno di Linda Valori & Maurizio Pugno Band; chiude Mike Zito, vincitore di numerosi Blues Music Awards. Quindi gran finale sabato 1 luglio: aprono Grace's 40 Shaders of Blues. Poi salirà sul palco Larry Garner in duo con Michael Van Merwyck e la star del festival Doyle Bramhall II, chitarrista-cantante che per dieci anni ha lavorato con Eric Clapton. 


_________________________________________________________________________________


Grande festa per i trent'anni di Porretta Soul
Dal 20 al 23 luglio prossimi Porretta Terme ospiterà i grandi della musica nera provenienti da ogni parte degli Stati Uniti. Tra gli altri Carla e Vaneese Thomas per i 100 anni di Rufus, la Original James Brown Band, Bernard "Pretty" Purdie, Rob Paparozzi, Wee Wilie Walker, Willie Hightower, Scott Sharrard e Davel Crawford. 

Trent'anni di attività. E' un anniversario importante e come tutti gli anniversari che si rispettano sarà festeggiato in grande stile. Infatti il Porretta Soul Festival (la rassegna che si tiene annualmente sull'Appennino tra Bologna e Pistoia, premiata a Memphis con il Keeping the Blues Alive Award nel 2017) presenterà dal 20 al 23 luglio a Porretta Terme una vera e propria carrellata generale delle città americane dove il soul e rhyhtm & blues sono nati e si sono sviluppati a grandi livelli. Quest'anno si celebrano anche i 100 anni della nascita di Rufus Thomas, a cui Porretta ha dedicato il parco con l'anfiteatro che ospita il festival, con  Carla Thomas che torna eccezionalmente sulle scene assieme alla sorella Vaneese, assistente e corista di Aretha Franklin. Carla e Rufus Thomas furono tra  i primi artisti ad incidere alla Stax di Memphis e i duetti con Otis Redding restano memorabili. Il cartellone è ricchissimo con il funky della Original James Brown Band per una reunion che vedrà di nuovo insieme Fred Wesley, Martha High, l’M.C. “The Capeman” Danny Ray, il bassista Fred Thomas e tanti altri. Per gli amanti del suono di Muscle Shoals (Alabama) direttamente dagli studi Fame il leggendario Willie Hightower e Scott Sharrard, band leader della Gregg Allman Band. Il suono della Goldwax di Memphis è affidato al veterano Wee Willie Walker e all’attuale “Reigning Queen of Beale Street” Barbara Blue. Saranno presenti anche Bernard Purdie, batterista di King Curtis, Aretha, Steely Dan, Dizzy Gillespie, che torna a Porretta dopo due anni,  Rob Paparozzi, front man della Blues Brothers Band e dei Blood Sweat and Tears,  Falisa Janaye, Sax Gordon & Toni Lynn Washington, King Louie & LaRhonda Steele ma soprattutto Vasti Jackson per un tributo a Johnnie Taylor di cui è stato band leader per almeno un ventennio.  Arriverà a Porretta anche Davell Crawford, fenomenale interprete della tradizione di New Orleans. Cantante e pianista influenzato da Professor Longhair e James Booker è il nipote della star r&b dei ’50 James “Sugar Boy” Crawford. Inoltre l’8 luglio ci sarà l’apertura speciale del festival al castello Rocchetta Mattei a Riola di Vergato con i 66 elementi del Chicago Children’s Choir, con la rassegna che toccherà quindi gli stili musicali di tutte le città del soul. L’house band è ancora una volta affidata a Anthony Paule e ai migliori session men della Bay Area. Nella quattro giorni porrettana ci sarà spazio anche per le australiane Sweethearts, gli spagnoli Lucilles, gli inglesi Achievers e per decine di band italiane di rhythm & blues nel contesto dello Street Soul Food che prevede anche mostre ed esibizioni di D.J. esclusivamente con vinili “vintage”. Previsti treni speciali da Bologna.

Ricky Fantè nuova stella nel cast della rassegna

Un nuovo nome di lusso si aggiunge al cast di artisti del Porretta Soul Festival. Ricky Fanté, noto per la hit mondiale  "It Ain’t Easy", sarà a Porretta Terme per la rassegna che è arrivata alla sua trentesima edizione e che si svolgerà dal 20 al 23 luglio prossimi. Ricky Fanté, nato a Washington dove è cresciuto ascoltando  gospel, jazz e soul, arriva  al successo con l’album di debutto “Rewind” del 2004 prodotto da Jesse Harris già collaboratore di Norah Jones e con gli arrangiamenti del leggendario Arif Mardin. La sua notorietà arriva anche in Italia con “It Ain’t Easy”, scritto da Ricky in collaborazione con Wilson Pickett e Jon Tiven e con “Shine” dalla colonna sonora del film “Robot”.  Appare nella serie televisiva  “American Dream”  e nel film per la TV  “Their Eyes Were Watching God” , duetta con Giorgia in  Mtv Unplugged  I Heard It Through the Grapevine di Marvin Gaye. Canta il vecchio hit  di Major Harris's "Love Won't Let Me Wait" nella principale scena d’amore del film “Yours, Mine and Ours”  interpretato da Dennis Quaid e Rene Russo. Si presta come cantante per altre serie televisive e interpreta la figura di Marvin Gaye per il film “The Temptations”. La sua splendida voce, paragonata da molti a quella di Wilson Pickett, di Sam Cooke, di Al Green o di Otis Redding e la sua prestanza fisica lo portano a partecipare ai più importanti talk show americani. Poi,  dopo aver preso il diploma  in Education alla  California State University nel  2009,  sparisce dalla circolazione.  E’ proprio nel 2009 che inizia una corrispondenza Facebook con Graziano Uliani al quale dice "l’Italia mi ha accolto nel migliore dei modi alcuni anni fa ed è la mia casa. Non sono un gangster rapper ma soltanto un buon  old fashion soul singer” . Quale miglior casa se non il Rufus Thomas Park a Porretta!

Il ricordo di Gregg Allman a Porretta Soul con Scott Sharrard

Anche il Porretta Soul Festival ricorderà Gregg Allman, il cantante e tastierista americano che con il fratello Duane condivise la grande avventura degli Allman Brothers scomparso ieri, 27 maggio. L'attuale chitarrista e direttore musicale del gruppo Scott Sharrard, già nel cartellone del festival dal 20 al 23 luglio, suonerà in tributo a Gregg Allman la sera di venerdì 21 per poi partecipare alla revue conclusiva domenica 23. La rassegna, giunta alla sua 30a edizione, onorerà quindi un personaggio importante della musica degli Stati Uniti, Uniti, nazione le cui grandi tradizioni musicali delle varie città saranno rappresentate a Porretta Terme, sull'Appennino tra Bologna e Pistoia. 

0534-22021

According to Ace Records:
"Porretta Soul, the longest running - and certainly the best - music festival of its kind anywhere in the world". _______________________________________________________________________________

ALBORI MUSIC FESTIVAL
7, 8, 9 luglio, Paratico (BS)

Tre giorni di concerti con 23 artisti su 3 palchi nel fiabesco scenario del Lago d'Iseo.
Un festival in collaborazione con La Tempesta Dischi, Woodworm, Locusta. Il 7 luglio la prima data estiva nel Nord Italia del tour di Samuel. L'8 luglio La Notte della Tempesta diventa “La Tempesta sul Lago”.


Tre giorni di musica, su tre palchi, con 23 artisti. Tutto il meglio della scena indipendente italiana. In uno scenario fiabesco, tra uno specchio d'acqua e il bosco, un'area gigantesca completamente a disposizione per assistere a concerti, divertirsi, mangiare il migliore street food. Per essere a #Casa tutti insieme. Per fare un festival come piace a noi e a voi. A Paratico (BS), dal 7 al 9 luglio 2017, sarà ALBORI MUSIC FESTIVAL: uno dei grandi eventi dell'estate musicale italiana in collaborazione con La Tempesta Dischi, Woodworm, Locusta e la media partnership di Sentireascoltare e Indie-Zone. Con un cast enorme (20 i nomi annunciati, 3 ancora da annunciare) e tutti gli ingredienti per tre giorni da non dimenticare mai. Venerdì 7 luglio l'headliner sarà Samuel dei Subsonica, che porterà a Paratico il tour del suo primo disco solista “Il Codice della Bellezza” nella sua prima data estiva nel Nord-Italia. Ad anticiparlo una tripletta tutta elettronica formata da Bruno Belissimo, Don Turbolento e Mulai. Sabato 8 luglio La Notte della Tempesta approda sul lago e diventa “LA TEMPESTA SUL LAGO” con tutto il roster de La Tempesta Dischi: Le Luci della Centrale Elettrica e Tre Allegri Ragazzi morti come headliner e poi Il Pan del Diavolo, Aucan dj Set, Giorgio Canali & Rossofuoco, Umberto Maria Giardini, Sorge, Maria Antonietta con la reading-concerto “Letture”, Blindur e Godblesscomputers dj Set. Gran finale domenica 8 luglio con gli headliner Zen Circus e Fast Animals and Slow Kids insieme a Edda, Spariti, Verano e Le Capre a Sonagli. ALBORI MUSIC FESTIVAL è il frutto di un percorso iniziato 13 anni fa in un paese sulle colline bergamasche, Foresto Sparso, che per anni ha ospitato un festival ormai storico: il FOREST SUMMER FEST. FSF (terminato nella sua forma tradizionale nel 2015 per difficoltà logistiche legate all’area che lo ospitava) nelle sue ultime edizioni ha macinato numeri da capogiro: 40.000 presenze per una media di 30 live per anno. Il 2016 vede quindi il FSF, in un nuovo format “Itinerante”, tenersi a Palazzolo Sull’Oglio (BS) come “RESTA IN FESTA feat FOREST”: edizione coronata da importanti ospiti, tra cui Giovanni Lindo Ferretti e Tre Allegri Ragazzi Morti. Nel 2017 il cambiamento con un Festival Nazionale di musica indipendente in un luogo fra i più suggestivi in riva al Lago d'Iseo. Nasce ALBORI MUSIC FESTIVAL. Un festival nella provincia bresciana. Sorprendente come l'alba. Incredibile come qualcosa che nasce e illumina.

Parcheggio ex Stazione FFSS e parco TAXODI. Abbonamento 1 maggio per studenti e lavoratori a 28 € + ddp!. I biglietti e gli abbonamenti al festival sono disponibili presso Belleville Rendezvous e su Mailticket. In occasione del Primo Maggio, solo per 24 ore e solamente online, gli abbonamenti saranno disponibili ad un prezzo speciale di 28 € + diritti di prevendita. E' il regalo di ALBORI per la Festa del Lavoro!
______________________________________________________________________________


"ARTE PER LA LIBERTÀ
 FINO A SETTEMBRE IL FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ PER I DIRITTI UMANI SUL DELTA DEL PO DOPO CINEMA E ARTE CONTEMPORANEA, GRANDE SPAZIO ALLA MUSICA

Partito a fine aprile, Arte per la Libertà, il nuovo festival nato dall’unione di Voci per la Libertà e DeltArte, è già un grande successo. Nelle prime settimane la rassegna ha dato spazio a laboratori didattici, cinema, arte contemporanea e teatro; dalle proiezioni del docufilm “Presi a caso” alle inaugurazioni delle opere di street art realizzate con laboratori didattici nelle scuole, alle rappresentazioni teatrali e scolastiche. Ora grande spazio andrà alla musica e al territorio con le crociere e le feste nel Delta del Po, il carcere in piazza e, come clou, la ventesima edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty a Rosolina Mare dal 20 al 23 luglio con grandissimi ospiti, tra i quali Nada, Lele e Diodato. Tre dei prossimi eventi uniscono musica e natura sul Delta del Po: il 3 giugno la prima Crociera musicale sul fiume Po e il suo Delta con il concerto di Anna Luppi, sabato 24 giugno al bar Baraonda di Barricata Porto Tolle la festa in spiaggia per inaugurare l’estate con il concerto di Riky Anelli e sabato 29 luglio a Gorino Ferrarese l’altra crociera musicale con il concerto in acustico di Davide Fleurs des Maladives. Questi tre eventi sono gli unici a pagamento di tutto il festival; per informazioni e prenotazioni (obbligatoria): 3393162455 - hicnikka@gmail.com
Per il primo di questi appuntamenti, sabato 3 giugno alle 18 all’attracco di Ca’ Tiepolo a Porto Tolle, si uniranno la magia del Delta del Po al tramonto a bordo di una nave da crociera e la musica di Anna Luppi, giovane cantante, compositrice e flautista che coniuga un pop dolcemente raffinato a testi anche molto diretti e che è stata nel 2014 vincitrice del Premio Web emergenti “Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty”. Arte per la libertà è un vero viaggio attraverso l'arte giovanile e le sue mille sfaccettature: i luoghi più significativi della Provincia di Rovigo prendono nuova vita per coinvolgere lo spettatore in una riflessione emozionante sul rispetto dei diritti umani. Non il solito festival, insomma, ma un caleidoscopio di creatività, che arriva dritta al cuore. Il festival Arte per la Libertà, sostenuto in particolar modo dal Bando Sillumina della SIAE e dal Bando CulturalMente Impresa della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, continua poi fino a settembre, sempre in nome dei diritti umani. Ecco tutti gli appuntamenti:

3 Giugno – ore 19.00 
Ca’ Tiepolo, Porto Tolle
concerto galleggiante. Crociera musicale sul fiume Po e il suo Delta con Anna Luppi
6 Giugno – ore 21.00 
Centro Congressi
Rosolina Mare. Presentazione della video installazione di Nicola Berti realizzata con gli alunni della scuola media.
24 giugno – ore 20.00 
Barricata Porto Tolle
Festa in spiaggia per inaugurare l’estate con concerto di Riky Anelli.
30 Giugno – ore 21.00 
Piazza Vittorio Emanuele, Rovigo. 
Il Carcere in Piazza – concerto di Anna Luppi.
1 luglio – ore 21.00 
Piazza Aldo Moro, San Bellino
Spettacolo teatrale “I monologhi della vagina”.
8 luglio – ore 21.00 
Giardini di Corso Gramsci, Polesella
Spettacolo teatrale “Orizzonte degli eventi”.

Dal 20 al 23 
Luglio Rosolina Mare 

NADA, LELE, DIODATO E MOLTO ALTRO PER I 20 ANNI DI 
VOCI PER LA LIBERTÀ
DAL 20 AL 23 LUGLIO IL FESTIVAL LEGATO AD AMNESTY INTERNATIONAL A ROSOLINA MARE

Nada, Lele, Diodato, The Bastard Sons Of Dioniso: un cartellone quantomai variegato quello della nuova edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, il festival che collega musica e diritti umani e che si svolge dal 20 al 23 luglio a Rosolina Mare (RO). Si tratta di una tappa importante nella storia della manifestazione: da una parte perché tocca il traguardo della 20a edizione e dall'altra perché Voci per la libertà da quest'anno diventa parte di una rassegna più ampia, Arte per la libertà. Da qui nasce un calendario ricco di eventi, suddivisi fra musica, arte, cinema e teatro, che ha preso il via ad aprile e continuerà sino a settembre in provincia di Rovigo. Il clou di Arte per la Libertà è come sempre Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, la quattro giorni di Rosolina Mare: grandi ospiti si alternano sul palco insieme a band emergenti da tutta Italia in concorso per il “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Ad aprire il festival giovedì 20 Luglio gli Psycodrummers, gruppo di percussionisti dal forte impatto live; a chiuderla i The Bastard Sons Of Dioniso, giovane band trentina rivelazione a X-Factor 2009. Durante la serata, si inaugurano due installazioni: la prima dal titolo “Inalienabile”, progetto a cura di PianoB legata al rapporto tra musica e diritti umani, un alternarsi di fotografie, voci e video, unito alla testimonianza di musicisti come Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli e molti altri. La seconda è “SOS - Save our souls” di Achilleas Souras, installazione costruita e assemblata con centinaia di giubbotti salvagente abbandonati sulle coste dell’Isola di Lesbo dai migranti. Venerdì 21 luglio si svolge la prima delle due semifinali del concorso. In veste di ospite si esibisce Diodato, uno dei più talentuosi giovani cantautori italiani giunto alla notorietà nel 2014 attraverso il Festival di Sanremo e alle numerose partecipazioni a “Che tempo che fa”. È da poco uscito il suo secondo disco di inediti, “Cosa siamo diventati”. Sabato 22 luglio seconda tornata di semifinali degli emergenti che vede come ospite della serata l'artista Lele. Finalista ad “Amici” nel 2016 nella squadra di Emma ed Elisa che lo hanno scelto come opening-act nei rispettivi tour, esibendosi con un set voce, chitarra e loop station. Nel 2017 ha partecipato al festival di Sanremo, vincendo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Ora mai”. Il festival si chiude domenica 23 luglio con la finale del concorso per gli emergenti. A salire sul palco Nada, vincitrice del Premio Amnesty International Italia 2017 con “Ballata triste”, il premio riservato ai big italiani che hanno scritto brani sui diritti umani nell'anno precedente. Nel pomeriggio, alle 18.30, un incontro aperto al pubblico con la cantautrice e il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury. Presentano Savino Zaba e Carmen Formenton. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Tutto il ricco calendario è consultabile sul sito: www.vociperlaliberta.it.

PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA: “BALLATA TRISTE” DI NADA MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI DEL 2016 
SUL PALCO DI VOCI PER LA LIBERTÀ IL 23 LUGLIO, LA DENUNCIA SUL FEMMINICIDIO

“Ballata triste” di Nada è la canzone vincitrice per il 2017 del Premio Amnesty International Italia, indetto nel 2003 da Amnesty International e dall’associazione culturale Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente, in questo caso un brano sul femminicidio.

Nada ha dichiarato: “Non sono molto abituata a ricevere premi e le volte che mi è capitato ho sempre cercato di non esserci ma il premio di Amnesty International mi fa davvero felice, soprattutto per questa mia canzone così tremendamente attuale. Da donna cerco di intuire, ma non trovo niente da capire in quello che succede troppo spesso alle donne, che purtroppo, e quasi sempre tra le mura domestiche, vengono distrutte da chi dice di amarle. “Ballata Triste” racconta di una giornata apparentemente normale che finisce in tragedia. L’ho scritta un giorno di getto dopo avere sentito per l’ennesima volta l’orrenda storia di un femminicidio. All’inizio non sapevo se registrarla, mi faceva male, ma poi ho pensato che anche in una canzone si possono raccontare sentimenti di ribellione verso situazioni così drammatiche, con la speranza che una voce fra le tante possa suscitare un po’ più di attenzione. Spero che nel futuro prossimo ci si possa comprendere e capire, che l’amore prevalga sulle incompatibilità, e se non l’amore almeno il rispetto. Come fare? Sono convinta che ci dobbiamo educare fin da bambini a superare nella vita le difficoltà del vivere insieme, e imparare che se finisce un amore si deve riuscire ad avere riguardo per l’altro e per il dolore.”. Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha affermato: "Le statistiche sulla violenza contro le donne sono sconvolgenti. Ma sono numeri ai quali, dopo lo stupore iniziale, si finisce col fare poco caso, a cui si finisce per assuefarsi. Per questo è importante parlare di persone, raccontare le loro storie, ognuno facendo uso dei propri mezzi espressivi, canzoni comprese. Canzoni profondamente sentite, che arrivano al cuore, che fanno capire quale sia il problema assai meglio delle statistiche. Canzoni come ‘Ballata triste’ di Nada, alla quale siamo grati per avere, con la sua sensibilità, dato un importante contributo nel far conoscere una realtà che dovremo, prima o poi, attraverso il nostro impegno giorno per giorno, riuscire a cancellare per sempre”. 

29 Luglio – ore 19.00 
Gorino Ferrarese
Crociera musicale sul fiume Po e il suo Delta con concerto acustico di Davide Fleurs des Maladives.
Dal 17 al 23 settembre 
Corbola
Workshop di architettura, autocostruzione e fotografia canPO #03.
Dal 23 Settembre 
Corbola
Mostra di fotografia “Abitare l’argine”.

Tutto il programma è consultabile su www.vociperlaliberta.it e www.arteperlaliberta.com

Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà – Amnesty International Italia – Comune di Rosolina- Media Partner: Rai Radio7 Live – Freakout - La scena - Radio Siani – FunnyVegan - L’isola che non c’era – Mescalina - Radio Libera Tutti - Radio Popolare – Rumore - OPS Group - Radio 41 – ViaVaiNet – REMweb
_________________________________________________________________________________

ASSOCIAZIONE LIBERIDI'
con il patrocinio del comune di Provaglio d'Iseo
presenta 
LIBERIDI FESTIVAL 
21/22/23 LUGLIO 2017
presso
Castello S.Rocco, Pian delle Viti, Provaglio D'Iseo (BS)

Il festival Liberidì nasce nel 2015 con l'intenzione di promuovere musica originale, questo è il terzo anno del festival organizzato nel comune di Provaglio d'Iseo.

VENERDI 21 LUGLIO 2017
INDIPENDENT DAY
con
DI NOI STESSI e ALTRI MONDI
Di noi stessi nasce su un treno, cresce davanti a una birra e ha bisogno di tanto tempo, tante cene, tanto vino e tante parole per venire allo scoperto. Registrano un Ep tutto in presa diretta, senza avere bene in mente come si faccia o che cosa sia. Una chitarra, una batteria, delle parole, i suoni di un organo, il battito di un cuore, annegare nel riverbero.Per suonare le parole e parlare con la musica.Di noi stessi e altri mondi sono Marco, Mattia, Thomas e Francesco.

MALKOVIC
I Malkovic sono una band alternative rock italiana.Si formano a Milano nel 2014 ad opera di Giovanni Pedersini (voce, chitarra) e Elia Pastori (batteria, elettronica) e trovano la loro formazione definitiva con l’entrata di Fabio Copeta al basso.  Nel Marzo 2016 entrano in studio per registrare il loro primo EP omonimo che vedrà la sua uscita a Novembre 2016.

ENDRIGO 
Gli Endrigo sono quattro amici da sempre che nascono in un posto che si chiama assurdamente Villaggio Sereno, quasi a Brescia ma non abbastanza, rubano un nome già pronto e cominciano a suonare rock’n’roll. Discograficamente attivi dal 2012 con due EP, “Spara” e “Buona Tempesta”.Sul finire del 2016 si sono chiusi nella Casa Vacanze Macchione, adibita a studio di registrazione, per registrare il primo vero album, prodotto da Andrea Marmorini (Woodworm, La Quiete) e Jacopo Gigliotti (Fast Animals and slow kids). “Ossa rotte, occhi rossi” uscirà il 17 marzo 2017 per IndieBox Music (distr. digitale Artist First – distr. fisica Self) e sarà anticipato il 17 febbraio dal videoclip e dalla release digitale del brano di apertura “Straight outta Villaggio Sereno (BS)”.

e a seguire LUCA FERRARI (VERDENA) DJ SET

SABATO 22 LUGLIO 2017
I LOVE REGGAE
con
JAKALA
La Jakala Reggae Band nasce a Brescia nel Settembre 2012 da un'idea di Andrea Paderno (batteria) e Michele Pellegrini (basso).Poco alla volta sono venuti ad aggiungersi gli altri componenti della band, raggiungendo in breve tempo una formazione completa. La band è caratterizzata da un binomio di voci soliste, accompagnate da un sound giovane volenteroso di apprendere insegnamenti dalle radici della musica già affermata, ma anche attento a non cadere in banali sonorità già ascoltate.

REBEL ROOTZ
La band, nata a Trento nel 2010, si fonda sul reggae e sull’incontro delle personalità dei suoi componenti: Massimo Fontanari (voce e chitarra), Carlo Villotti (chitarra e cori), Francesco Dallago (basso), Pietro Toniolli (tastiere), Michele Tasin (tastiere e cori) e Loris Dallago (batteria). Il loro primo singolo, nel 2011, è Tu sei musica, seguito dall’album Radice ribelle e dal video della canzone Fragile. Nel 2014 hanno inciso il nuovo disco, Sotterraneo.

DOMENICA 23 LUGLIO 2017
LUCIO CORSI
Lucio Corsi è un cantautore maremmano di 22 anni, di Val Di Campo di Vetulonia, provincia di Grosseto. Nelle sue canzoni (il suo esordio è di un paio di anni fa circa) per Picicca Dischi, Lucio ha spesso raccontato la Maremma e i suoi abitanti, intesi come gli animali che la popolano. Oggi ha deciso di scrivere un vero e proprio "Bestiario Musicale", prendendo spunto dai tradizionali Bestiari Illustrati di cui tutti abbiamo memoria. Ha scelto quindi 8 animali tipici della zona, annotandosi anche la mitologia che si portano dietro, e ha scritto una canzone per ognuno di loro. Lucio Corsi è un cantautore toscano proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Nel 2012 sconfigge la Matematica e dopo varie esperienze con gruppi della zona incomincia a comporre canzoni proprie influenzato dai cantautori italiani e dal glam rock di David Bowie e Lou Reed. Un giorno a Firenze riesce ad abbracciare Iggy Pop e dopo esser tornato soddisfatto a casa ed aver esplorato bene le tombe etrusche della sua zona si trasferisce a Milano. Nella città tentacolare, con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Il 13 gennaio 2015 è uscito il suo disco d’esordio “Altalena Boy / Vetulonia Dakar”, prodotto da Federico Dragogna e pubblicato da Picicca Dischi.

Tutte le sere Live Painting con Danilo Diprizio, Sabato sera postazione fissa con Telescopio per guardare le stelle, Domenica h.15.00 Tornep semilampo di scacchi iscrizioni al 3282767388. Area Ristori con Birra, panini e menu' Fiorentina By Osteria Pian delle viti. Bus Navetta dal parcheggio in via sebina provaglio. Inizio concerti ore 20.30. Dalle 15.00 Ingresso libero

INFOLINE 3351588831
________________________________________________________________________________

ABBABULA 2017
Il Festival Abbabula ritorna a Monte d’Accoddi
3, 4 e 5 AGOSTO
GRANDE MUSICA DAL TRAMONTO CON
EX-OTAGO, STEFANO BOLLANI QUARTET E BAUSTELLE
Anteprima il 15 luglio a Riola Sardo con MANNARINO

Torna in grande stile Abbabula, il Festival musicale organizzato da Le Ragazze Terribili in Sardegna, che per il suo 19° compleanno sceglie ancora una volta la suggestiva cornice di Monte d’Accoddi (Sassari).

Anteprima il 15 luglio a Riola Sardo, Parco dei Suoni e della  Musica, con il trascinante sound del cantastorie Alessandro Mannarino e poi un cartellone d’eccezione, con artisti come Ex-Otago, Stefano Bollani Quartet e Baustelle. Assieme a loro anche Tetes de Bois, Cesare Basile, Daniele Sepe e Maldestro, proposte varie e variegate che contribuiranno a rendere unica ognuna delle tre giornate del festival. Ma non solo, perché Abbabula è festival di musica e parole d'autore made in Sardegna  ed è per questo che sul palco non mancheranno artisti e gruppi protagonisti della scena isolana: Angela Colombino, Charme de Caroline, Mac and The Bee e Sidra. Energia, classe ed eleganza declinate in parole e raccontate in note dai musicisti all’ombra delle storiche pietre di un altare preistorico unico nell’Isola. Un festival che guarda alla sostenibilità colorandosi ancora una volta di verde. La magia di antiche pietre, pronte ad essere scoperte e riscoperte in un’atmosfera surreale che, al calar del sole, le avvolgerà insieme all’altare, al palco, agli artisti e alla platea. Un’esperienza piena e magica, immersa nella secolare storia di Sardegna, intrisa di suggestioni che accompagneranno il pubblico dal tramonto a tarda notte.  Monte d’Accoddi è teatro naturale che offre l’occasione per incontrarsi, brindare, osservare, degustare ottimo cibo, ascoltare e divertirsi nel pieno e garantito rispetto di un luogo così lontano dal presente eppure così vicino alla quotidianità.

IL CARTELLONE
Tocca ad Alessandro Mannarino, già grande protagonista dell'edizione 2015 di Abbabula, sollevare il sipario sulla 19ma edizione del festival nell'anteprima di Riola Sardo. Il suo #ApritiCieloTour ha esordito con un doppio soldout a Roma, mix fra grandi classici e nuovi brani che come piccoli carnevali celebreranno la vita e faranno ballare la tristezza. Sarà invece Angela Colombino ad aprire la prima delle tre giornate del festival. La cantante sassarese - accompagnata dalla sua band - è puro distillato di grinta che dopo lunga gavetta da interprete è ora al lavoro sul suo primo EP. Un fujutu su nesci chi fa? è il tour che Cesare Basile sta portando in giro per l'Italia, canto d'anima buia e profonda che ha nell'uso del dialetto siciliano il suo valore aggiunto, ormai riconosciuto e riconoscibile. E poi ancora la poesia, il folk, il rock e tutta la particolarità dei Têtes de Bois, band nata nel 1992 che fa dell'emozione, dell'ironia e dello straniamento i suoi punti i di forza e che nel 2015 ha vinto la targa Tecno “Miglior interpreti” con l'album Extra dedicato a Leo Ferrè. A chiudere la serata saranno gli EX-Otago con il loro Marassi summer tour, racconto della Genova post moderna rimasta fuori delle canzoni di De Andrè e ultimo lavoro in musica della band che, prossimamente, aprirà i concerti dei Radiohead in Italia. Il tramonto del 4 agosto, seconda giornata del festival, sarà scenario dello spettacolo griffato Charme de Caroline: un nuovo cd, All'ombra delle pensilina, oltre 10 anni di carriera e un'idea che fonde poesia e sociale, musica per il teatro e una pop wave colorata di blues e jazz. A seguire l'esibizione del poliedrico artista Daniele Sepe, che mescola ad arte il suo essere napoletano alle influenze derivanti da jazz, funk, rock, rap e sonorità mediterranee, un tutto armonico in cui il collante fra le parti è la diversità. Napoli Trip è l'ennesimo capolavoro in musica che Stefano Bollani regalerà alla platea del festival: il grande amore del musicista per Napoli e la scoperta del maestro Renato Carosone sono pilastri di un progetto che, nella sua versione quartet, parte dalla città partenopea per approdare poi, ogni sera, in un lido diverso. Sidra, artista che lega a doppio filo la sua arte all'Isola, sarà la prima a salire sul palco di Abbabula nell’ultima serata del festival. La cantante, originaria di Bitti, esplora i temi dell'anima puntando (anche) sulla potenza della lingua sarda velata di rock & blues. Quindi spazio ai Mac and The Bee, finalisti regionali di Arezzo Wave e pronti alla sfida sulla ribalta nazionale del prestigioso concorso in note: musicisti di qualità, collaborazioni e contaminazioni di genere rendono unico ogni loro pezzo. I muri di Berlino tour è l'opera che Maldestro – premio della critica Mia Martini all'ultimo Sanremo - porterà sul palco di Monte d'Accoddi, piccolo e intenso viaggio fra le sfumature dei sentimenti umani affidato ad uno dei cantautori più interessanti e sensibili del presente italiano. Chiusura in grande stile con i Baustelle, band fra le più in voga del momento che dopo aver portato in giro per i teatri della penisola L'amore e la violenza, si preparano a sbarcare in Sardegna nella loro unica data isolana dell'estate: 19 teatri, 19 soldout e oltre 27mila spettatori hanno ascoltato il loro nuovo album, pubblicato lo scorso 13 gennaio 2017 e anticipato dall'uscita del singolo Amanda Lear.

L'EVENTO
La manifestazione è organizzata dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e al Turismo della Regione Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. I biglietti sono i seguenti: 15 luglio 28 euro + d.p. 3 agosto 10 euro + d.p. 4 e 5 agosto 20 euro + d.p. Abbonamento alle tre serate 40 euro + d.p.

IL PROGRAMMA
Anteprima 15 luglio
Riola Sardo, Parco dei Suoni e della Musica
Mannarino

Giovedì 3 agosto
Monte d’Accoddi
Angela Colombino
Cesare Basile
Tetes de bois
Ex-Otago

Venerdì 4 agosto
Monte d’Accoddi
Charme de caroline
Daniele Sepe
Stefano Bollani quartet

Sabato 5 agosto
Monte d’Accoddi
Maldestro
Baustelle
Sidra
Mac and the Bee

LE RAGAZZE TERRIBILI: DA 27 ANNI EVENTI SUL TERRITORIO
Sono un’impresa culturale al femminile, un gruppo che lavora insieme da quasi 30 anni e che ha saputo trasformare il proprio sogno in un’esperienza professionale solida e di successo. Promuovono e valorizzano il territorio in cui operano, la regione Sardegna, con la quale hanno instaurato un dialogo costante finalizzato a recepirne le tendenze, le istanze e i talenti. SI occupano di organizzare eventi nel loro complesso, a partire dalla loro ideazione, progettazione e pianificazione fino alla messa in opera e realizzazione finale. Dal 1996 curano la direzione artistica e l’organizzazione del Festival Abbabula, il più importante evento in Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore che in 17 anni ha portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale ed internazionale. Curano inoltre l’organizzazione di due festival letterari, Sulla Terra Leggeri e Florinas in Giallo, entrambi eventi di rilievo regionale che negli anni hanno richiamato migliaia di spettatori da tutta l’isola. Investono risorse ed impegno nella realizzazione di produzioni originali, spettacoli di musica, danza e teatro, album musicali e cortometraggi, nati e realizzati dall’incontro di realtà artistiche del nostro territorio. Credono infatti nel valore dell’incontro e del confronto, nella nascita di sinergie tra artisti ed operatori, nell’importanza del fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di qualità.
________________________________________________________________________________

Quarta Rassegna 
“d’Autore e d’Amore” 
Bordighera 3-5-6 Agosto 2017 – Giardini Lowe 
 ore 20,45

Nell’arco di 3 serate i concerti di grandi artisti come Angelo Branduardi, Delirium, i Musici di Francesco Guccini, Tito Schipa Jr, i Musicisti di Claudio Lolli, Renzo Zenobi, Michele Gazich, Alter Echo String Quartet. L’associazione culturale musicale “Aspettando Godot”, con il sostegno del Comune di Bordighera, contributo Siae (Società Italiana Autori ed Editori), patrocinio di Regione Liguria e Provincia di Imperia, ideatrice e organizzatrice dell’evento, realizza un’avvincente 4 edizione della Rassegna “D’autore e d’Amore” a Bordighera, estate 2017.  3-5 e 6 Agosto  sono le date in cui sarà possibile assistere a questa appassionante e appassionata  manifestazione che vede protagonisti artisti,  storici e no,  che tanto hanno contribuito nel creare il meraviglioso percorso della Storica Canzone d’Autore e del Progressive italiano. Sarà uno degli appuntamenti di maggior richiamo tra le manifestazioni estive nel corso dell’Estate 2017, perfettamente incastonato  nella suggestiva cornice dei Giardini Lowe. Nata nel 2014, la rassegna ‘d’Autore e d’Amore’ è ormai di portata nazionale,  in netta crescita di consensi da parte degli appassionati e giornalisti musicali di settore. L’associazione Aspettando Godot prosegue quindi nella sua opera di tutela culturale,  protezione e diffusione del patrimonio musicale della Storica Canzone d’Autore e Progressive, che non può e non deve andare disperso. Una  piccola-grande barricata Culturale-Musicale avallata con determinazione  dal Comune di Bordighera e realizzata dall’associazione Aspettando Godot che da alcuni anni si muove in questa direzione. L’accesso ai concerti avverrà con un costo dei biglietti davvero minimo ed estremamente popolare.  Questo bellissimo evento sarà dunque  alla portata di tutti per esplicita volontà dell’associazione organizzatrice ‘Aspettando Godot’, che non persegue fini di lucro.  Nella serata del 3 Agosto, dal titolo “Bordighera in Progressive”, si potrà assistere ai concerti di TITO SCHIPA JR, DELIRIUM e ALTER ECHO STRING QUARTET. 
Presenta Mauro Selis. Il 5 Agosto si proseguirà con i concerti dei MUSICI DI FRANCESCO, i MUSICISTI DI CLAUDIO LOLLI e MICHELE GAZICH (accompagnato alla chitarra acustica da Marco Lamberti). Il 6 Agosto si chiude con l’attesissimo concerto  di ANGELO BRANDUARDI, in duo con MAURIZIO FABRIZIO. Apre la serata come ospite d’onore RENZO ZENOBI. 
Le serate del 5 e 6 Agosto saranno presentate da Paolo Nannetti. 

Biglietti ingresso: 
3 Agosto: 5 euro
5 Agosto: 5 euro
6 Agosto: 10 euro

In caso di maltempo, i concerti si terranno nel Teatro del Palazzo del Parco
Info concerti: www.aspettandogodot.it
ass.aspettandogodot@libero.it  ________________________________________________________________________________


PAS DE TRAI
PURE MUSIC FESTIVAL
La terza edizione dal 3 al 7 agosto a San Fratello (Messina)

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, AMETSUB, DAISUKE TANABE, ANCHORSONG, ALESSIO BONDÌ, MÒN, STUFF., WE ARE CHILDREN (WE MAKE SOUND), YAZMYN HENDRIX, RAFFAELE GENOVESE TRIO feat. ALESSANDRO PRESTI & JOSSY BOTTE e tanti altri…

Entro il 30 maggio o fino a esaurimento gli speciali abbonamenti “Early Bird Ticket”

Giunge alla sua terza edizione il PAS DE TRAI, il festival dedicato a musica e natura che dal 3 al 7 agosto si terrà a San Fratello (Messina), all'ingresso di un querceto secolare immerso nel Parco dei Nebrodi. Anche quest’anno la line up comprende musicisti che spaziano tra i più svariati generi musicali, dall’elettronica al jazz, dal folk al rock, dalla musica classica contemporanea alla sperimentazione sonora, in un bilanciamento perfetto tra artisti stranieri e italiani e con un occhio di riguardo alle eccellenze siciliane. Organizzato dall’associazione culturale Pas de Trai con il patrocinio del Comune di San Fratello, il festival nasce da un’idea di Agostino Collura, giovane musicista palermitano che, tornato in Sicilia dopo alcuni anni a Londra e affiancato da un ristretto gruppo di amici (tutti under 30), decide di creare un ponte tra le realtà musicali internazionali e siciliane, offrendo al pubblico dell’isola un tipo di evento totalmente nuovo. Molto più che una semplice rassegna di concerti, il Pas de Trai è già dalla prima edizione un’esperienza che coinvolge appieno ogni singolo partecipante, dandogli la possibilità di immergersi in un’atmosfera di autentica condivisione in armonia con la natura. Nel corso delle cinque giornate verranno proposte attività di ogni genere: live musicali, incontri di divulgazione scientifica, workshop di artigianato, una healing area per ristorare il fisico e la mente, attività ricreative all’aria aperta e, naturalmente, degustazioni dei prodotti tipici del luogo. Il Main Stage, che sarà attivo venerdì 4 e sabato 5 agosto, ospiterà La Rappresentante di Lista, i giapponesi Ametsub, Daisuke Tanabe e Anchorsong, tutti e tre insieme con il loro nuovissimo progetto Tokyo Sound Land, il palermitano Alessio Bondì, gli STUFF., il trio del siracusano Raffaele Genovese, che per l’occasione sarà affiancato dal trombettista Alessandro Presti e dal sassofonista Jossy Botte, Yazmyn Hendrix, i Mòn e i We are Children (We Make Sound). Durante tutti e cinque i giorni del festival altri artisti si esibiranno in performance acustiche, Dj set e jam session; tra i già confermati Audrey Riley & James Woodrow, Max Mella, DubMarta e Aharon. Il Pas De Trai si svolge a San Fratello (Messina) presso la Contrada Passo dei Tre (SS 289 – Km 18.4). Entro il 30 maggio, o fino a esaurimento, sono disponibili su www.ciaotickets.com gli abbonamenti “Early Bird Ticket” per i cinque giorni, al prezzo speciale di 40 euro. Il pubblico avrà la possibilità di sostare in tenda gratuitamente nell’area del festival. Il Pas De Trai è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale palermitana ZisaLab, il collettivo milanese Recipient, il ristorante tipico Il Cerro, l'agriturismo Masseria Santa Mamma, l'azienda biologica 'U Furiano e la startup Science & Joy. Charity partner è l’associazione Fantabreeze, che attraverso raccolte fondi si occupa di favorire, realizzare e finanziare progetti di ricerca oncologica.

_______________________________________________________________________________


La Francia In Scena
Da martedì 23 maggio a mercoledì 6 dicembre 2017
Un viaggio inedito nella creazione artistica francese

Oltre 70 spettacoli, 5 mostre d’arte contemporanea tra Roma, Milano e il Padiglione Francese alla Biennale di Venezia, 10 incontri con gli operatori nazionali ed europei per un totale di 170 date - quasi tutte prime in Italia - in 36 città italiane per 6 mesi, dal 23 maggio al 6 dicembre 2017. Un’eccezionale occasione per conoscere la straordinaria vitalità artistica francese. È la terza edizione de “La Francia in scena”, la stagione artistica dell'Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europea (Creative Europe) e del Ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam). Musica, danza, il progetto speciale “Bibliothèques Vivantes", nuovo circo, performance, arte contemporanea, spettacoli per ragazzi: una programmazione ricchissima che offre per il terzo anno consecutivo al pubblico italiano la possibilità di conoscere meglio lo straordinario panorama dello spettacolo dal vivo e di tutta la creazione contemporanea francese, con particolare attenzione ai linguaggi multidisciplinari, alle contaminazioni fra generi, alle estetiche ibride e alle opere multimediali. Nella prospettiva di una sempre più fertile attività di cooperazione bilaterale e di un forte rinnovamento del pubblico, “La Francia in scena” è costruita grazie al dialogo serrato con le più importanti istituzioni culturali italiane e con le principali reti artistiche della penisola: Piemonte dal vivo, Bolzano Danza, Romaeuropa Festival, Spring Attitude Festival, Segni d’Infanzia, Pennabilli, Tutti Matti per Colorno, Torino Danza, Short Theatre, Terni Festival, il festival AngelicA e Milano Musica. La novità assoluta della stagione 2017 è il programma “Bibliothèques Vivantes", caratterizzato da performance artistiche e installazioni partecipative in luoghi insoliti e poco sfruttati per lo spettacolo dal vivo come le grandi biblioteche pubbliche e universitarie italiane e le mediateche degli istituiti francesi di diverse città. Ed è proprio il progetto “La Bibliothèque” ad inaugurare la Francia in scena: dal 23 maggio la regista Fanny De Chaillé inizierà la sua residenza creativa alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma che culminerà in una performance aperta al pubblico dal 6 al 9 giugno. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Institut français e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e con l’Accademia di Francia – Villa Medici. In calendario anche le performance degli artisti Catherine Meurisse e DD Dorvillier, Emmanuelle Pireyre e i live dei musicisti delle Siestes Electroniques. La rete Finestate Festival/transARTE inviterà Ivana Müller e il suo progetto “Annotare” nelle biblioteche di Bassano del Grappa, di Roma, di Terni e di Prato. A Terni, il duo Kristoff K. Roll creerà una biblioteca sonora del mondo con “A l’ombre des ondes”. Grande evento il 21 giugno per La Festa della Musica in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e il Comune di Roma. L’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese celebra l’inizio dell’estate e dal 1985 è diventata l’appuntamento europeo in cui musicisti dilettanti e professionisti invadono le strade, i musei, i palazzi delle città con concerti gratuiti. Sul palco italo-francese in piazza Farnese, davanti la sede dell’Ambasciata di Francia, si esibiranno in un concerto imperdibile la band francese La Femme e l’artista italiano Cosmo. Migliore nuova band francese ai French Music Awards del 2013, anno del loro esordio, La Femme è già band di culto e le loro sonorità psych-pop con la nostalgia degli anni ‘80 hanno conquistato nientemeno che i Red Hot Chili Peppers che gli hanno affidato l’apertura del loro ultimo tour europeo. Il loro nuovo album “Mystère” è uscito alla fine del 2016. Cosmo è il pop che non ti aspetti. Canzoni e sonorità che guardano senza paura all’universo della club culture. Brani da cantare a squarciagola oppure da ballare fino a perdere completamente il fiato. Marco Jacopo Bianchi, già leader e fondatore dei Drink to Me, una delle cult band più amate dell’underground italiano, è esploso nell’estate del 2016 grazie al singolo “L’ultima festa”, il brano che dà il titolo al suo ultimo album e che ha letteralmente dominato l’airplay delle radio italiane. Dopo un ottimo esordio con “Disordine”, il disco che l’ha fatto conoscere a un pubblico nuovo e che lo ha portato a esibirsi anche sui palchi dei più importanti festival italiani, con “L’ultima festa” ha compiuto il vero e proprio salto di qualità finendo in testa a quasi tutte le classifiche dei migliori dischi del 2016. Il 21 giugno sarà una tappa speciale dopo un tour di più di 88 date, scandito a colpi di sold out. Il 19 maggio è uscito il suo nuovo singolo, “Sei la mia città”, un brano dal groove elegante e che non rinuncia a far muovere la testa, primo brano inedito di Cosmo dai tempi di "L'ultima festa". Una canzone che preannuncia il nuovo album, ora in lavorazione, che dovrebbe uscire nel 2018. Radio2, voce ufficiale della manifestazione, trasmetterà il concerto in diretta da Piazza Farnese a partire dalle ore 21 sulle frequenze di Radio2 Live, con la conduzione di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico. Anche quest’anno, una particolare attenzione è riservata al “jeune public” con una programmazione speciale dedicata ai più piccoli e agli adolescenti per la quale il Ministère de la culture et de la communication francese ha coniato il marchio “Génération Belle Saison” e che si articola attraverso il programma speciale Ref Kids del Romaeuropa Festival a Roma, la collaborazione con il Festival New Generations - Segni Infanzia di Mantova e i laboratori ad hoc di drammaturgia contemporanea nell’ambito di Fabulamundi-Playwriting Europe. Petit Bateau è sponsor della programmazione dedicata al pubblico più giovane. Per il pubblico di tutte le età è invece il grande spazio riservato ai 22 appuntamenti con la danza contemporanea francese, che avrà un ruolo di primo piano nei più importanti festival italiani. Si rinnova nel 2017 anche la forte attenzione verso il nuovo circo con 13 spettacoli e un progetto speciale realizzato dalla compagnia francese Les Acolytes e quella italiana Cirque El Grito, sorta di cabaret itinerante in Basilicata e in Puglia: "Si tu t'imagines" è uno spettacolo a 360 gradi che offrirà agli spettatori una storia del circo contemporaneo, dalle origini nelle piazze dei villaggi fino ad arrivare nei tendoni e, oggi, nei teatri. La produzione unica è stata possibile grazie alla Fondazione Nuovi Mecenati e il gruppo Total. Le molteplici narrazioni della scena artistica francese.

Musica
Sono 12 gli appuntamenti musicali della Francia in scena 2017, con una particolare attenzione alle tournée: oltre alle due date a Napoli di Cléo T, il 23 maggio a Palermo  ai Cantieri Culturali alla Zisa è la data che segna l’inizio del tour di Sébastien Roux e l’ensemble Dedalus: “Inevitable Music#5” è un affascinante esperimento musicale, prima di una serie di traduzioni sonore a partire dai Wall Drawings di Sol Lewitt che dopo Palermo toccherà le città di Milano, Matera e Bologna da maggio a ottobre. Attesissimo il ritorno a Roma, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, di Cristophe Chassol. Compositore originario della Martinica, vero e proprio sciamano della musica, Chassol porterà il 27 maggio sul palco di Spring Attitude Festival la sua musica tridimensionale. Grandissima attesa anche per il fulminante mix tra tradizioni voodoo e il suono afro-funk in puro stile anni ‘70 del gruppo francese Vaudou Game che arriva in Italia per una lunga tournée (16 giugno a Palermo, 17 a Catania, 18 giugno a Potenza, 19 a Matera, 26 luglio a Desio e 19 agosto a Mandrea). Suono analogico, mood vintage ed esplorazione delle radici diventano un mezzo con cui l’ensemble francese guidato dal carismatico Peter Solo guarda al futuro. Dopo l’album di debutto “Apiafo” (2014) è arrivato l’atteso secondo album, “Kidayù”, già incensato dalla critica internazionale. Anticipata dalla preview di Spring Attitude con la performance audiovisuale del duo franco-giapponese Nonotak, la programmazione musicale trova il suo momento clou nella Festa della Musica il 21 giugno con la doppia esibizione di La Femme e Cosmo, per proseguire con una rinnovata attenzione nei confronti dell’universo jazz, a partire dai giovani talenti: il 4 luglio a Bari in Jazz, il bassista Sylvain Daniel si esibirà in uno spettacolo che unisce immagini digitali e musica dal vivo. La pratica di scambio culturale assume un ruolo di assoluto rilievo nell’ambito della Francia in Scena: dal 20 al 23 settembre saranno in residenza creativa il trombonista francese Fidel Fourneyron insieme al sassofonista italiano Cristiano Arcelli, un momento di creazione e produzione che culminerà il 23 settembre con un grande concerto alla Casa del Jazz di Roma. Il progetto di residenza, selezionato dal Midj - Associazione Italiana Musicisti di Jazz - tramite concorso nazionale, è realizzato in collaborazione con le principali istituzioni del jazz italiano e francese e creato nell’ambito del Festival Franco-Italiano di jazz e musiche improvvisate “Una Striscia di Terra Feconda” che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica dal 19 al 23 settembre. Sul fronte della musica contemporanea “La Francia in Scena” dialoga con due grandi partner in Italia: il Festival AngelicA a Bologna, che dal 6 al 30 maggio inviterà a Bologna Ghedalia Tazartes, Benat Achiary e Erwan Keravec, Roscoe Mitchell e Francesco Filidei; e il Festival  Milano Musica che nel 2017 rende omaggio all’Ircam – Centre Pompidou con 2 eventi: il 3 novembre si esibirà all’Auditorium San Fedele il giovanissimo quartetto d’archi Quatuor Diotima mentre il 6 novembre sarà la volta di Mariangela Vacatello che si addentrerà nell’universo musicale di un gigante della musica contemporanea come Georges Aperghis.

Cooperazione artistica e musicale
L’Institut français Italie e Uni-Italia organizzano per la prima volta una giornata dedicata all’istruzione superiore per le Belle Arti, il Design e l’Architettura e la Musica (a Torino, Accademia Albertina delle Bella Arti il 27 giugno), al fine di gettare le basi per un progetto futuro sulla formazione artistica e allo stesso tempo per lanciare nuove forme di scambio nel campo della pedagogia e della formazione avanzata in ambito musicale. Si tratta di progetti fondamentali per l'Europa di domani. L’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia accompagnano dal 2011 un progetto pilota sulla cooperazione franco-europea incentrato sulla formazione superiore artistica e musicale con l’obbiettivo di promuovere gli scambi artistici e didattici tra conservatori francesi ed italiani, articolandoli secondo un progetto annuale comune. In questa prospettiva, sono favoriti i rapporti di reciprocità e di partenariato con le istituzioni musicali di entrambi i paesi e/o i laboratori di creatività di alto livello. Questa collaborazione continua a rappresentare un esempio di innovazione negli scambi tra i due paesi. Nel 2017 saranno i conservatori di Bologna, Sassari, Palermo, L’Aquila e Roma ad organizzare scambi di creazione e di pedagogia con i conservatori di Parigi, di Lione e di Pechino. "La Francia in scena", stagione artistica dell'Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europa (Europa Creativa) e del Ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam).

CALENDARIO LA FRANCIA IN SCENA

MAGGIO
6-12 maggio - Ghedalia Tizartes, Benat Achiary, Erwan Keravec, Francesco Filidei - AngelicA, Festival Internazionale di Musica, Centro di Ricerca Musicale/Teatro San Leonardo, Bologna MUSICA
20 maggio – Nonotak – Spring Attitude Festival, Ex Dogana, Roma MUSICA
23 maggio – Sébastien Roux Ensemble Dédalus - Inevitable Music – Cantieri culturali alla Zisa, Palermo MUSICA
25 maggio - Sébastien Roux Ensemble Dédalus - Inevitable Music - Standards, Milano MUSICA
27 maggio – Christophe Chassol – Big Sun – Spring Attitude Festival, Guido Reni District, Roma MUSICA
30 maggio - Ghedalia Tizartes, Benat Achiary, Erwan Keravec, Francesco Filidei - AngelicA, Festival Internazionale di Musica – Basilica di Santa Maria dei Servi, Bologna MUSICA

GIUGNO
16 giugno - Vaudou Game – Institut français, Palermo MUSICA
17 giugno Vaudou Game – Magazzini Generali, Catania MUSICA
18 giugno - Vaudou Game – Piazza Matteotti, Potenza MUSICA
19 giugno – Vaudou Game – Piazza San Giovanni, Matera MUSICA
21 giugno – La Femme/Cosmo – Festa della Musica, Piazza Farnese, Roma MUSICA

LUGLIO
4 luglio - Sylvain Daniel – Palinsesto immaginato - Bari in Jazz, Atrio del Comune di Acquaviva delle Fonti, Bari MUSICA
14-15 luglio - Cléo T – Shine – Institut français, Napoli MUSICA
26 luglio - Vaudou Game –Villa Tittoni, Desio, Milano MUSICA

AGOSTO
19 agosto – Vaudou Game – Mandrea Music Festival, Mandrea MUSICA
26 agosto – Sébastien Roux Ensemble Dédalus - Inevitable Music – Musma, Matera MUSICA

SETTEMBRE
20/ 23 settembre – “F.A.R.E.”: Fourneyron/Arcelli residence ensemble - Residenza di creazione franco-italiana per il jazz. Concerto 23 settembre, Una Striscia di Terra Seconda, Casa del Jazz, Roma MUSICA

OTTOBRE
28 ottobre – Sébastien Roux Ensemble Dèdalus - Inevitable Music – teatro di Ricerca Musicale, Bologna MUSICA

NOVEMBRE
3 novembre – Quatuor Diotima e Ircam – Centre Pompidou – Festival Milano Musica, Auditorium San Fedele, Milano MUSICA
6 novembre - Mariangela Vacatello e Ircam-Centre Pompidou – Festival Milano Musica, Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare, Milano MUSICA

COSMO E LA FEMME
IL 21 GIUGNO A ROMA IN PIAZZA FARNESE
IL PALCO FRANCO- ITALIANO PRONTO A CELEBRARE L’ARRIVO DELL’ESTATE
CON UN GRANDE CONCERTO GRATUITO

Piazza Farnese si prepara a ballare. Mercoledì 21 giugno alle ore 21, in occasione della Festa della Musica, l’esclusiva cornice davanti la sede dell’Ambasciata di Francia festeggia l’arrivo dell’estate con un concerto gratuito e imperdibile: Cosmo e La Femme. Il palco franco-italiano che l’anno scorso ha incantato la Capitale con Carmen Consoli e Le Brigitte, promette anche quest’anno una serata da ricordare, inserita nella programmazione de La Francia in scena, la stagione artistica dell’Institut français Italia e dell'Ambasciata di Francia in Italia giunta alla terza edizione. Radio2, voce ufficiale della manifestazione, trasmetterà l’evento in diretta da Piazza Farnese a partire dalle ore 21 sulle frequenze di Radio2 Live, con la conduzione di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico. La Festa Europea della Musica, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Comune di Roma e la Siae, celebra l’arrivo della stagione più calda. Un’iniziativa nata il 21 giugno 1985 grazie al Ministero della Cultura francese, e oggi festeggiata in tutto il vecchio continente con musicisti dilettanti e professionisti che invadono strade, cortili, piazze e giardini, con note di tutto il mondo. Primi nelle classifiche digitali d'Oltralpe e Migliore nuova band francese ai French Music Awards del 2013, anno del loro esordio con l'album "Psycho Tropical Berlin", La Femme (il cui nome rappresenta il mistero e il fascino sfuggente della donna) è già band di culto. Eclettici, con sonorità difficili da etichettare, il loro sound è un mix di synth-pop e surf-rock, psichedelia punk, accompagnato da sonorità elettroniche anni '60, '70 e '80, che dichiarano essere le loro tre decadi preferite. Partiti per un tour mondiale che ha toccato ogni continente, i loro brani conquistano Apple, Renault SOno e Yves Saint Laurent, che sceglie una delle loro canzoni per lo spot con Cara Delevigne. Le campagne pubblicitarie li traghettano al grande pubblico, complice fan illustri. Tra i loro primi estimatori, Jean-Michel Jarre e tra gli ultimi i Red Hot Chili Peppers, che li vogliono come opening band ufficiale del loro tour europeo nell'ottobre dello scorso anno. Singolarmente sono: Marlon Magnee (chitarra e voce), Sacha Got (tastiere e voce), Noe’ Dalmas (batteria), Sam Levevre (basso), Luca Nunez Ritter (tastiere), e la cantante Clemence Quellenec, conosciuta attraverso internet (democrazia musicale, dice qualcuno). Non hanno un leader, anzi, quando possono, ribadiscono che la Femme è inclusiva, non esclusiva. "Niente è fermo e congelato. La femme è come un sistema solare, non ci piace l'idea di avere un capo: tutti portano alla band quello che possono e vogliono”. Il loro secondo album “Mystère” è uscito alla fine del 2016. Un disco coraggioso (sedici tracce che sfiorano spesso e volentieri i cinque minuti per un totale di un'ora e un quarto di musica) che ha rastrellato recensioni entusiaste dalla critica di tutto il mondo. Cosmo è il pop che non ti aspetti. Canzoni e sonorità che guardano senza paura all’universo della club culture. Brani da cantare a squarciagola oppure da ballare fino a perdere completamente il fiato. Marco Jacopo Bianchi, già leader e fondatore dei Drink to Me, una delle cult band più amate dell’underground italiano, è esploso nell’estate del 2016 grazie al singolo “L’ultima festa”, il brano che dà il titolo al suo ultimo album e che ha letteralmente dominato l’airplay delle radio italiane. Dopo un ottimo esordio con “Disordine”, il disco che l’ha fatto conoscere a un pubblico nuovo e che lo ha portato a esibirsi anche sui palchi dei più importanti festival italiani, con “L’ultima festa” ha compiuto il vero e proprio salto di qualità finendo in testa a quasi tutte le classifiche dei migliori dischi del 2016. Il 21 giugno sarà una tappa speciale dopo un tour di più di 88 date, scandito a colpi di sold out. Il 19 maggio è uscito il suo nuovo singolo, “Sei la mia città”, primo brano inedito di Cosmo dai tempi di "L'ultima festa". Una canzone che preannuncia il nuovo album, atteso per il 2018. "La Francia in scena", stagione artistica dell'Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europa (Europa Creativa) e del Ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam).

Sito Ufficiale:
institutfrancais-italia.com
Social Media: facebook.com/IFItalia / twitter.com/IF_Italia / #FranciainScena
_________________________________________________________________________________

I cento giorni del Festival più eclettico e cosmopolita d’Italia:
dal 20 settembre una non-stop di eventi internazionali nei luoghi più prestigiosi della Capitale


79 progetti con 60 spettacoli oltre a mostre, installazioni, convegni e percorsi di formazione; 174 repliche in 24 diversi luoghi, per un totale di 57.600 posti di spettacolo in vendita; 7 prime assolute, 32 programmi internazionali. Giunto alla sua 32esima edizione e definito da Les Echos come: «Un festival internazionale che sospinge senza sosta i confini dell’arte», Romaeuropa convoca dal 20 settembre al 2 dicembre un battaglione di oltre trecento artisti provenienti da 32 Paesi. Da Sasha Waltz a Dada Masilo, da Sidi Larbi Cherkaoui a Jan Fabre, da Jeff Mills con Tony Allen a Carl Craig con Francesco Tristano passando per Marco Paolini con Mario Brunello e Frankie hi-nrg, The Holy Body Tattoo con Godspeed You! Black Emperor, Ascanio Celestini, CollettivO CineticO, Muta Imago, Alessandro Baricco con Dario Voltolini e Nicola Tescari, Roberto Herlitzka, Pippo Delbono al fianco di Alexander Balanescu, Petra Magoni, Enzo Avitabile e Piero Corso; 40 artisti per la prima volta in programma tra i quali Julien Gosselin, Dorothée Munyaneza, Rimini Protokoll, Agrupación Señor Serrano, She She Pop con Zeikratzer, Babilonia Teatri, Lisa Ferlazzo Natoli, Biancofango, Industria Indipendente, Dante Antonelli, Azzurra De Gregorio, Giuliano Scarpinato, oltre a ben 6 ensemble orchestrali: star e nuove leve della creazione contemporanea danno vita a un caleidoscopio di forme espressive e rispondono alla domanda Where are we now?, titolo di questa nuova edizione. «Abbiamo formulato una domanda come titolo del REf17 perché interrogarsi, in questo momento, ci sembra la scelta più consona alla condizione che stiamo vivendo – dice Fabrizio Grifasi, Direttore Generale e Artistico della Fondazione Romaeuropa presieduta da Monique Veaute - Le opere degli artisti compongono una mappa del presente, fragile come il castello di carte della nostra immagine di quest'anno ma non per questo meno ambiziosa, e si collocano oltre le categorizzazioni estetiche e di genere inserendosi in una geografia concettuale che si costruisce e si disfa secondo la forza delle interpretazioni». Così, se la musica è il filo rosso che attraversa tutta la programmazione del REf17 modulando le emozioni del presente attraverso l’ascolto, il festival si articola come un racconto attraverso gli “aggregatori tematici” Visions, Powerful Stories, Sharing e Selfie, a cui si affiancano i focus e le rassegne interne al festival: gli spettacoli dedicati a bambini e famiglie di REF Kids a cura di Stefania Lo Giudice (novità assoluta di questa edizione), i giorni dedicati alla nuova danza europea di Dancing Days a cura di Francesca Manica, il più giovane teatro italiano in Anni Luce a cura di Maura Teofili, i Talk e i momenti di scambio e formazione di Community a cura di Lara Mastrantonio e Matteo Antonaci. Torna inoltre Digitalife, cuore tecnologico del Romaeuropa Festival che, con la supervisione di Monique Veaute, per la sua ottava edizione, giunge per la prima volta nei prestigiosi spazi del Palazzo delle Esposizioni di Roma raggruppando opere immersive a cura di Richard Castelli e opere di video-arte selezionate da Nomas Foundation e Fondazione Giuliani. «L’ottava edizione di Digitalife – afferma Monique Veaute - stimola una riflessione sulla fragilità delle rappresentazioni del reale, ingannevole quanto le illusioni virtuali che sono in grado di deformarlo. All’interno degli spazi del Palazzo delle Esposizioni lo spettatore interagisce con complesse architetture audiovisive, vi s’immerge, viene avvolto da vortici di luce e suono». Tra gli artisti ospitati in corealizzazione con Azienda Speciale Palaexpo:  AES+F, Dumb Type, Granular Synthesis, Ivana Franke, Jean Michel Bruyère. Romaeuropa Festival 2017 sarà inaugurato il 20 settembre dalla grande coreografa tedesca Sasha Waltz in scena con la prima italiana della sua nuovissima pièce »Creation«. Fondamentale per l’intero percorso il riconoscimento del Parlamento Italiano che a febbraio di quest’anno ha voluto inserire il Romaeuropa Festival nella legge per la valorizzazione dei grandi Festival d’interesse nazionale, e la conferma del sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di Roma Capitale, della Regione Lazio, insieme al prezioso supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, che sostiene le attività di Romaeuropa e la promozione degli artisti del Mediterraneo, e di RAI, che con i suoi canali offre al festival nuove possibilità di approfondimento e divulgazione.

I numeri di Romaeuropa festival 2017
79 EVENTI / 174 REPLICHE / 32 DEBUTTI ITALIANI / 7 PRIME ASSOLUTE / 90 GIORNI DI ESPOSIZIONI ARTISTICHE
340 ARTISTI / 32 DIVERSE NAZIONALITA’ / 74 COMPAGNIE / 6 ENSEMBLE ORCHESTRALI / 40 DEBUTTI AL REF/
57.600 POSTI in vendita + Digitalife e Community / 24 SALE DI SPETTACOLO

REF17: Spettacoli, artisti ed eventi
PER UNA MAPPA DEL CONTEMPORANEO: VISIONS, SHARING, POWERFUL STORIES, SELFIE

VISIONS | Spettacoli sospesi tra tradizione e futuro, scene di emozioni, sensazioni e sogni, nuovi rituali che pongono in dialogo il patrimonio culturale e i paesaggi del futuro: il REf17 inaugura nel segno di nuove visioni con Sasha Waltz, il 20 settembre al Teatro Argentina (prima delle collaborazioni con il Teatro di Roma) con il debutto italiano di »Creation«, spettacolo in cui convergono le potenti creazioni stilistiche di Iris Van Herpen, le luci di Urs Schönebaum e le musiche della band newyorkese Soundwalk Collective. Prosegue questo percorso visionario la coreografa sudafricana Dada Masilo, in scena con la sua rabbiosa rilettura di Giselle sulle musiche composte da Philip Miller e con le immagini di William Kentridge; la compagnia Muta Imago che insieme all’Ensemble Arte Musica allestisce in versione integrale il ciclo dei Canti Guerrieri dal Libro Ottavo dei Madrigali di Monteverdi; Aurélien Bory che con la sua Compagnie 111 in Espæce dà vita ad un vero e proprio omaggio a Georges Perec trasformando le sue parole in pura, stupefacente materia. Visioni non solo per gli occhi ma anche per l’udito con Geek Bagatelles, l’opera del compositore francese Bernard Cavanna presentata in prima nazionale dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il CRM, il GRAME e il Coro di Smartphone degli studenti del Liceo “Teresa Gullace Talotta” di Roma; Lisa Ferlazzo Natoli che insieme a Gianluca Ruggeri in LesAdieux! Parole salvate dalle fiamme ripercorre tra musica, video e parole alcuni dei momenti topici della Rivoluzione d’Ottobre; Roberto Herlitzka che, sulle musiche commissionate da Nuova Consonanza e ancora con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, presenta, in prima assoluta, la sua traduzione del De Rerum Natura in terzine dantesche. Inoltre Edison Studio dona nuove suggestioni e percorsi sonori al capolavoro Das Cabinet des Dr.Caligari oltre a organizzare, in collaborazione con SIAE e Cineteca di Bologna la seconda edizione del concorso internazionale di composizione musicale per immagini Sounds of Silences.

SHARING | Dall’elettronica alla techno, dai ritmi tribali alla musica sinfonica incontrando canti coreani e strumenti indiani: Sharing è condivisione di saperi e identità, l’incontro di artisti provenienti da ambiti disciplinari diversi che mettono in gioco le proprie capacità. Sidi Larbi Cherkaoui dispiega nel suo Fractus V danzatori e musicisti dalla provenienza geografica e dal background diversissimo per affrontare attraverso le parole del linguista e filosofo Noam Chomsky il problema della comunicazione tra propaganda e neutralità; Alessandro Baricco incontra lo scrittore Dario Voltolini e sulle musiche di Nicola Tescari dirige e interpreta il suo testo Pacific Palisades. Dal Canada arriva l’energia rock di The Holy Body Tattoo per rimettere in scena, insieme alla celebre band post rock Goodspeed You! Black Emperor, monumental, spettacolo/concerto tra i cult della danza contemporanea. Il padre dell’afrobeat Tony Allen incontra il guru della techno Jeff Mills per dare vita al live Amical Music, mentre il pioniere della Detroit techno Carl Craig dialoga con Francesco Tristano in una traduzione per tastiere e sintetizzatori, eseguita dalla Les Siècles Orchestra di tutto il suo repertorio elettronico. Il dialogo tra musica e performance continua con il coreografo Jan Martens che in RULE OF THREE si confronta con il musicista hardcore NAH e con il collettivo femminile She She Pop che in Play! riflette sulla struttura canonica di un concerto e sulle usanze di tale cerimonia ponendo ironicamente in disagio il gruppo di compositori e musicisti tedeschi zeitkratzer. In occasione dell’inaugurazione della Stagione Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Romaeuropa invita il duo artistico MASBEDO ad interagire con l’Orchestra e il Coro  dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia realizzando un progetto visivo live di regia in presa diretta e proiezioni video per l’opera Król Roger (Re Ruggero) di Karol Szymanowski.

SELFIE | Storie reali di uomini e di artisti che attraversano il proprio universo privato e le proprie visioni del mondo: Con BELGIAN RULES/BELGIUM RULES, un’invettiva e al contempo una dedica al Belgio, Jan Fabre torna al Romaeuropa Festival dopo aver presentato nel 2015 il suo Mount Olympus, opera di 24 ore vincitrice del Premio Ubu 2016. A questo spettacolo monumentale è dedicato il film Surrender diretto da Phil Griffin che attraversa i processi creativi del grande artista Belga e approfondisce il rapporto con i suoi performer “guerrieri della bellezza”.  Tra i grandi innovatori del teatro internazionale anche Pippo Delbono che con Adesso voglio musica e basta scava nella sua memoria e trasforma la sua passione per la musica in incontri con Alexander Balanescu, Petra Magoni, Enzo Avitabile e Piero Corso per analizzare il tema dell’amore in tutte le sue sfumature. Io non ho mani che mi accarezzino il viso della compagnia romana Biancofango ibrida la biografia degli attori in scena con i personaggi Santa Giovanna dei Macelli da Brecht, Woyzeck da Büchner e Arkadina da Čechov. “Circo Autobiografico” è lo spettacolo Tu diretto da Olivier Meyrou in cui l’acrobata Matias Pilet attraversa le proprie memorie infantili alla ricerca delle proprie radici. Marleen Scholten del collettivo olandese Wunderbaum risponde alla domanda che dà il titolo al suo spettacolo Chi è il vero italiano? mettendo in scena con il suo particolare punto di vista una vera e propria riunione di condominio ritratto o autoritratto degli abitanti del quartiere Quarticciolo di Roma.

POWERFUL STORIES |Il reale, con le sue potenti storie e con le sue contraddizioni irrompe sulla scena nudo e senza filtri, oppure trasposto e rappresentato dalla sensibilità degli artisti: Ascanio Celestini porta in scena la voce degli emarginati nel suo PUEBLO, secondo capitolo di una ideale trilogia inaugurata al REF nel 2015 con Laika, Babilonia Teatri chiude il proprio percorso intorno alla Divina Commedia dantesca e con Paradiso porta in scena non solo alcuni elementi dell’Orchestra Allegro Moderato di Milano ma anche gli attori di ZeroFavole, gruppo formato da disabili e volontari che hanno come scopo quello di abbattere le barriere tra le persone. Le parole della sentenza-ordinanza depositata nel 1990 dal giudice Rosario Priore riguardo la Strage di Ustica, divengono ”Opera Poetica Elettronica” nello spettacolo De Facto di Aterliersi con Fiorenza Menni, mentre Marco Paolini, insieme al Parco della Musica Contemporanea Ensemble e Mario Brunello con una composizione di Montalbetti e la voce di Frankie Hi-nrg, in #Antropocene affronta in maniera inedita il tema del rapporto tra uomo e tecnologia. Dalla Francia l’enfant terrible Julien Gosselin con la sua compagnia Si vous pouviez lécher mon cœur mette in scena uno dei testi più potenti e celebri di Houllebecq, Les Particules élémentaires, costruendo attraverso meccanismi metalinguistici e musica dal vivo uno spettacolo provocatorio capace di raccontare senza peli sulla lingua la contemporaneità. Altrettanto tagliente è lo sguardo di Dorothée Munyaneza, cantante e performer per la prima volta a Roma con il suo Unwanted, raccolta di testimonianze in forma poetica sul tema della violenza sulle donne in Rwanda e nel mondo. Dalla Spagna la compagnia Leone d’Argento alla Biennale Teatro 2015 Agrupación Señor Serrano porta in scena Birdie e, partendo dalla comparazione tra una celebre fotografia scattata a Melilla da Josè Palazon e il capolavoro Gli uccelli di Alfred Hitchcock, affronta il tema delle migrazioni e dei movimenti d’informazioni, merci e uomini nel mondo. Ad anticipare questo percorso sul reale è Nachlass presentato al Romaeuropa in collaborazione con Short Theatre dalla compagnia svizzera Rimini Protokoll: un affondo sul significato della morte attraverso le stanze di otto persone comuni che hanno scelto di prepararsi al loro trapasso.

REF KIDS: SPETTACOLI SENZA ETÀ
Novità assoluta del Romaeuropa Festival 2017 è REF KIDS, focus di spettacoli internazionali destinati a un pubblico più giovane (dai 18 mesi in su) che si articolerà in tre differenti fine settimana presso La Pelanda – MACRO Testaccio di Roma e La Factory. Se ad aprire il focus è la celebre Akram Khan Company in scena con Chotto Desh versione per bambini del capolavoro Desh, il percorso dedicato al giovane pubblico continua con l’elegante mondo di percussioni costruito da Theater de Spiegel in BEAT THE DRUM!, gli illusionismi di BonteHond alle prese con cattivissimi ma simpatici Ipad, un viaggio su una fantastica mongolfiera con i Farrès brothers i cia e le avventure in foreste incantate con teatrodelleapparizioni. Suoni e immagini s’intersecano in Sensacional della compagnia spagnola IMAGINART, nella stupefacente macchina sonora costruita da Laurent Bigot in Le Petite Cirque e negli spettacoli della compagnia STEREOPTIK, di ritorno al Romaeuropa Festival dopo il successo dello scorso anno, con Dark Circus e Congès Payès. Rustica X Band, la celebre band guidata da Pasquale Innarella, presenta un nuovo appassionante concerto per far festeggiare spettatori di tutte le età. I laboratori in lingua inglese curati dall'associazione ARTandSEEK sono dei ludici momenti di approfondimento e sperimentazione artistica. Contemporaneamente, l'attiguo spazio della Factory diventa un poliedrico playground per il giovane pubblico e le famiglie, nel quale un'installazione sonora e spaziale ideata dal teatrodelleapparizioni, un'opera della street artist Alicé coesistono con la mostra di illustrazione Quindici Uomini curata dall’associazione B17 Illustration ed uno spazio ad hoc, arredato con le creazioni di Fables' Secrets, dove si terranno incontri di lettura e laboratori. Talks di approfondimento organizzati in collaborazione con Famiglia punto zero, incubatore culturale di contenuti e progetti sulla cultura della genitorialità, arricchiscono la programmazione, infine con Casa dello Spettatore ci si interrogherà sulla funzione e responsabilità dei genitori come “mediatori” culturali.

ANNI LUCE E DANCING DAYS: SGUARDI AL FUTURO
Al nuovo teatro è dedicato Anni Luce, che trasforma il Romaeuropa festival in una sonda intergalattica pronta a navigare in territori lontani dalla consuetudine per scoprire alcuni degli artisti indipendenti più innovativi del giovanissimo panorama italiano: in scena a La Pelanda, la nuova drammaturgia di Giuliano Scarpinato, le sperimentazioni corporee e musicali di Industria Indipendente, il citazionismo visionario di Azzurra De Gregorio, e le scritture sceniche di Dante Antonelli. Ai nomi più interessanti della danza europea, sono invece dedicate le giornate di Dancing Days, artisti ormai riconosciuti a livello internazionale che stanno scompigliando il panorama coreografico con i loro spettacoli eclettici ed imprevedibili. Ad aprire queste giornate di danza è CollettivO CineticO: la compagnia fondata da Francesca Pennini presenta il suo nuovo spettacolo Benvenuto Umano, protagonista un’eclettica tribù di performer e circensi. Dall’Olanda Arno Schuitemaker porta in scena I will wait for you e trasforma i suoi sentimenti realmente esperiti durante una relazione a distanza in una performance dal linguaggio astratto e minimale. Il rapporto tra musica e corpo è protagonista degli spettacoli di Jesús Rubio Gamo (Spagna), Jonas&Lander (Portogallo) Daniele Ninarello e Francesca Foscarini (Italia), insieme alla compagnia Timothy and the Things (Ungheria), tutti parte della selezione del newtork Aerowaves per il 2017. Torna il premio DNA appunti coreografici destinato ai giovanissimi coreografi alle prese con la loro prima opera e vinto, lo scorso anno, dal duo Orlando Izzo | Angelo Petracca in scena per Dancing Days con Trattato semiserio di oculistica. La coreografa italiana Floor Robert, infine, ci conduce indietro nel tempo, al nostro immaginario infantile con il suo INFLUENZA, rappresentante della più giovane coreografia italiana.

COMMUNITY: Spazi di incontro
REF17 non è solo spettacoli ma anche comunità: Masterclass che offrono possibilità di incontro e studio con i coreografi di rilievo internazionale ospiti del festival, laboratori, per far entrare lo spettatore nelle dinamiche sceniche e nei gesti dei coreografi, talks e dibattiti. In occasione della presentazione del libro Corpi in Bilico. Danza contemporanea per attori, Monica Vannucchi, Vicedirettrice e docente di danza contemporanea dell'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d'Amico, attraversa il materiale d’archivio della Fondazione Romaeuropa per costruire un incontro omaggio a Trisha Brown, figura centrale nei 32 anni di vita del festival. L'attualità e le problematiche del reale, affrontate da alcuni spettacoli, sono protagoniste di due talks organizzati in collaborazione con Internazionale in occasione degli spettacoli di Agrupacion Señor Serrano e Dorothée Munyaneza. Si rinnova l’appuntamento con Post It, il ciclo di incontri post-spettacolo con gli artisti del festival che in collaborazione con Rai Radio3 coinvolgerà le grandi icone dello spettacolo dal vivo: Sasha Waltz, Sidi Larbi Cherkaoui, The Holy Body Tattoo, Alessandro Baricco e tanti ancora. Curato dalla redazione di Teatro e Critica, Vis à Vis si concentra invece sull’offerta più innovativa del festival, per porre in confronto le poetiche degli artisti e introdurre la visione degli spettacoli con le loro parole. Infine, se l’Accademia di Francia ospita il duo Pilet/Meyrou per avvicinare gli spettatori all’intimità di Tu, l’Istituto di Cultura Svizzera presenta all’interno del progetto Migrations, chances et tournements, l’istallazione sonora DREAMS & NIGHTMARES di Demitri De Perrot membro fondante del duo Zimmermann & De Perrot. Le attività di formazione iniziano già da maggio: Casa dello Spettatore si rivolge agli insegnanti che intendono Educare al teatro i propri studenti, mentre Waiting for REf, percorso di tre incontri curati da Gaia Clotilde Chernetich, Maddalena Giovannelli, Annalisa Piccirillo, racconterà al pubblico il lavoro dei coreografi in programma al festival, con il supporto dei materiali dell’Archivio Romaeuropa. Da settembre, la presenza in città di artisti di livello internazionale sarà l’occasione per masterclass dedicate a danzatori (in collaborazione con il D.A.F - Dance Arts Faculty) attori e registi; tra le compagnie coinvolte: Sasha Waltz & Guests, Sidi Larbi Cherkaoui, The Holy Body Tattoo, Agrupación Señor Serrano, Babilonia Teatri e Ateliersi. Danzografie rinnova il rapporto di Romaeuropa con l’Accademia Nazionale di Danza per dare l’opportunità agli studenti di seguire il festival attraverso un percorso d’incontri con le studiose Ada d’Adamo e Gaia Clotilde Chernetich. Indagare con il corpo gli argomenti e le tecniche dei lavori coreografici sarà l’obiettivo di RE-Visioni, una serie di laboratori condotti da Diana Damiani, Maria Grazia Grosso, Chiara Ossicini e Ketty Russo, mentre la musica sarà terreno di indagine con Polifonie Creative a cura del Conservatorio di Musica S. Cecilia.  Ad artisti e manager della cultura è dedicato il progetto europeo Connect sull’audience development ideato da Melting Pro e supportato dal REf17. Infine Danzaeffebi darà la possibilità a un gruppo di spettatori di raccontare il festival sul proprio portale.

DIGITALIFE: Il corpo tra arte e scienza
Arte e scienza dialogano nelle giornate conclusive del festival, pensate come parte integrante di Digitalife 2017. Where are we now? È il titolo del simposio che tenta di rispondere alla domanda che ha attraversato l’intera trentaduesima edizione di Romaeuropa attraverso una riflessione sul corpo e il suo rapporto con le nuove tecnologie: Organizzato dal Prof. Massimo Bergamasco, l’evento si compone come un insieme di talks con illustri ricercatori, e vede protagonista l’artista che ha fatto del suo stesso corpo una scultura cyberpunk vivente: STELARC. Il corpo è ancora protagonista delle performance di ArtOnTime, un premio ma anche un progetto espositivo e curatoriale ideato e lanciato da Marco Trevisan, consulente di Christie’s, dal collezionista Giorgio Fasol e da Tommaso Cinti, gestore della piattaforma di crowdfunding Artraising.org. Giordano Rush, Luigi Presicce, Julia Krahn, Invernomuto, artisti selezionati da un’importante giuria - composta dallo stesso Fasol, dal curatore Antonio Grulli, da Riccardo Lisi (direttore de La Rada di Locarno) e dalla Presidente della Fondazione Romaeuropa Monique Veaute - presentano le loro performance al Romaeuropa Festival, come ultima tappa del progetto. Scoprire, stimolare e affiancare il percorso dei grandi artisti e delle nuove proposte è sempre stato un impegno della Fondazione Romaeuropa, per intercettare la contemporaneità, per anticipare ogni possibile mutamento culturale, sociale, esistenziale e per scandagliare creatività, linguaggi e visioni in giro per il mondo. È interessante notare come molte proposte artistiche del cantiere REf 2017 abbiano nei fatti accantonato l’uso delle tradizionali categorie divisorie dello spettacolo: teatro, danza, musica, circo, tecnologia, sperimentazione: all’interno delle singole opere molti degli steccati artistici tradizionali si sono praticamente dissolti a favore di una nuova multimedialità.

I LUOGHI DEL FESTIVAL
ACCADEMIA DI FRANCIA – VILLA MEDICI / AUDITORIUM CONCILIAZIONE / AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (SALA SANTA CECILIA - SALA SINOPOLI - SALA PETRASSI) / MACRO TESTACCIO: LA PELANDA (TEATRO 1 - TEATRO 2 - FOYER) / MACRO TESTACCIO: FACTORY / OPIFICIO ROMAEUROPA / PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI / TEATRO ARGENTINA / TEATRO INDIA (SALA A - SALA B) / TEATRO OLIMPICO / TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO / TEATRO VASCELLO / TEATRO VITTORIA / ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA / ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA / BIBLIOTECA CENTRALE RAGAZZI / D.A.F. DANCE ARTS FACULTY/ CONSERVATORIO DI MUSICA S. CECILIA / MAXXI – MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO

Romaeuropa Festival 2017 è prodotto dalla Fondazione Romaeuropa ed è reso possibile grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, della Regione Lazio, insieme al supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. Sostiene il festival una preziosa rete pubblico/privata, italiana ed europea di cui fanno parte, la Fondazione Nuovi Mecenati, l’Institut Français e La Francia in Scena, il Goethe-Institut, il Fonds Podium Kunsten Performing Arts Fund NL, l’Ambasciata di Spagna e Acción Cultural Española, la Delegazione del Québec a Roma, l’Ambasciata del Canada; RAI main media partner del festival, istituzioni come il Teatro di Roma, main partner teatrale, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Musica per Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI Secolo. REf17 è patrocinato da prestigiose ambasciate internazionali quali l’Ambasciata del Belgio, l’Ambasciata Britannica, l’Ambasciata della Repubblica federale di Germania, l’Ambasciata di Lussemburgo, l’Ambasciata d’Olanda, l’Ambasciata di Svizzera, l’Ambasciata della Repubblica del Sud Africa, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e l’Ambasciata di Ungheria ed è realizzato in network con i teatri Biblioteca Quarticciolo, Olimpico, Vascello e Vittoria, Auditorium della Conciliazione e Carrozzerie | n.o.t, con l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, l’Istituto Svizzero, Nomas Foundation, Fondazione Giuliani, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il suo PERCRO - Perceptual Robotics Laboratory, Nuova Consonanza, Short Theatre, Prohelvetia – Swiss Arts Council e la rete Aerowaves a cui si aggiungono i partner per la formazione Conservatorio di Musica S. Cecilia, Accademia Nazionale di Danza, IED – Istituto Europeo di Design, Casa dello Spettatore, D.A.F. - Dance Arts Faculty, European Dance Alliance, Danzaeffebi e Teatro e Critica.

DAL SÓNAR AL ROMAEUROPA FESTIVAL,LA MUSICA ELETTRONICA SI FONDE CON LA MUSICA CLASSICA
IL 10 OTTOBRE ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA LA PRIMA DATA ITALIANA DI
“CARL CRAIG PRESENTS VERSUS SYNTHESIZER ENSEMBLE”

Musica elettronica e musica classica, unite per una sera. Il 10 ottobre al Romaeuropa Festival due generi così apparentemente distanti fra loro si fonderanno con la prima data italiana di “CARL CRAIG PRESENTS VERSUS SYNTHESIZER ENSEMBLE” il nuovo progetto della leggenda vivente della musica techno, il deejay e produttore di Detroit, Carl Craig. Realizzato in stretta collaborazione con il talentuoso pianista lussemburghese Francesco Tristano e nato da una primissima esibizione del 2008 presso la Citè de la Musique di Parigi, dove - con il titolo Versus - fu accolto da ben cinque standing ovation, il concerto arriva all’Auditorium Parco della Musica, dopo la prima presentazione europea prevista 17 giugno al prestigioso Sónar Festival di Barcellona. Icona assoluta della musica elettronica, Carl Craig ha cercato, in tutta la sua carriera, di rinnovare la definizione del genere di cui è assoluto pioniere facendosi conoscere come un instancabile sperimentatore e affermandosi come uno dei più importanti punti di riferimento dell’odierna cultura musicale. Dopo quasi dieci anni di sperimentazioni e rielaborazioni, la collaborazione con Tristano, nata con l’ambizioso intento di tradurre le più celebri tracce composte dallo stesso Craig nel linguaggio sinfonico e orchestrale, riprende vita attraverso “Versus” album  pubblicato a maggio dall’etichetta Francese InFiné e dalla Planet E :“Far interpretare la mia musica a un’orchestra era un mio grande desiderio, un sogno che finalmente si avvera”, racconta Craig. “Quando Alexandre Cazac di InFiné ha proposto l’idea di realizzare nuove versioni dei miei brani ho avuto l’occasione di poterlo fare con Francesco Tristano, che ha una solida formazione classica alle spalle”. Sul palco dell’Auditorium questa volta accanto a Craig ci saranno solo tastiere e un gran numero di sintetizzatori, strumenti con cui giocare e dare vita ad un live in cui cinque musicisti, tra cui lo stesso Tristano al pianoforte, si mettono all’opera per un nuovo imprevedibile processo di transcodifica, perché, come spesso ripete il visionario produttore, “il punto è cambiare le percezioni del pubblico, sorprendere le persone, ma anche soffiare via la polvere dalla conoscenza tradizionale della musica senza demagogie, con argomenti nuovi e innovativi”. Guarda il video di Versus alla Citè della Music https://www.youtube.com/watch?v=-U0OultlRl8. Craig comincia il suo percorso nel 1989 a Detroit, la città dei motori e della techno, lavorando al fianco di un padre assoluto di quella scena, Derrick May. Sin dall’inizio pur conservando una forte impronta dance, il produttore va in cerca di una propria personale strada, facendosi ispirare da diversi stimoli artistici che vanno dal funk al jazz al soul, fino alle colonne sonore di Ennio Morricone.  Dopo alcune produzioni licenziate con gli pseudonimi di Psiche, 69 e Paperclip People, produce nel 1994 un apprezzatissimo remix di God di Tori Amos, che lo porta presto al contratto con la Mute, che ne produce il fantastico album “Landcruising” nel 1995, uscito con il suo nome. Il successo è planetario, il successivo storico lavoro “More Songs About Food And Revolutionary Art”, del 1997,  edito dalla Planet E, l'etichetta da lui fondata, supera l’esordio. In quegli stessi anni ha inizio l’avventura con la Innerzone Orchestra, che si avvale dello straordinario apporto di artisti come Richie Hawtin Matt Chicoine e dei jazzisti Paul Randolph, Francisco Mora e Craig Taborn. Un ensamble unico, che, guidato dal genio indiscusso di Carl Craig, ha saputo fondere elementi di hip hop, dance, jazz ed ambient, in un qualcosa di differente e sorprendente. Il risultato è il sublime album “Programmed”, uscito nel 1999 per la Talkin' Loud di Gilles Peterson. Nel 2007 viene nominato ai Grammy per il remix di “Like a child” dei Junior boys, l’anno successivo si avvicina alla musica classica con Re-composed, che esce per la prestigiosa etichetta di musica sinfonica Deutsche Grammophon, in cui, con la collaborazione di  Moritz Von Oswald, si cimenta nel reinterpretare il repertorio classico di Maurice Ravel e Modest  Mussorgsky in chiave elettronica. Un percorso di ricerca che abbatte i muri dei generi approfondito e sviluppato nel nuovo, straordinario album “Versus” uscito a maggio 2017 con la collaborazione di Francesco Tristano, l’orchestra Les Siècles, diretta da Francois Xavier Roth e Moritz Von Oswald.

TUTTA LA PROGRAMMAZIONE DEL REf17 su romaeuropa.net