Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock


CITTADELLA MUSIC FESTIVAL
21 - 23 GIUGNO 2018
PARMA
ENNIO MORRICONE
MS. LAURYN HILL
APPARAT | 2MANYDJS | DIGITALISM

Il Maestro Ennio Morricone, Ms. Lauryn Hill, Apparat, 2ManyDjs, Digitalism. A vedere la lineup si capisce subito che, nonostante si tratti di una prima edizione, il Cittadella Music Festival si candida subito a diventare uno degli appuntamenti più importanti di questa e delle prossime estati. Dal 21 al 23 giugno Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, ospita una nuova manifestazione di carattere internazionale in una location d’eccezione che ritorna a vivere dopo anni di silenzio: la Cittadella, fortezza monumentale, innalzata alla fine del ‘500 per volontà del Duca Alessandro Farnese, con un parco nel centro della città emiliana e nel cuore dei suoi abitanti. Data di partenza simbolica il 21 giugno, solstizio d’estate: nel giorno in cui l’Europa celebra la Festa della Musica, Parma si conferma come un punto di riferimento internazionale per la musica contemporanea tenendo alto, al tempo stesso, il prestigio di un luogo legato a Verdi, Pizzetti e Toscanini. Organizzato da Inside Out Agency e Shining Production, in collaborazione con Comune di Parma, Parma, io ci sto!, Fondazione Teatro Regio di Parma e Regione Emilia-Romagna, insieme ai partner Chiesi Farmaceutici, Davines e Pinko e allo sponsor tecnico Gruppo Zatti, la prima edizione del Cittadella Music Festival sarà anche un’ulteriore occasione per i tanti turisti in viaggio lungo la Penisola di visitare una città ricchissima dal punto di vista storico-artistico e dalla grande tradizione enogastronomica. Il battesimo della manifestazione è affidato alla bacchetta di un compositore che tutto il mondo ci invidia, il Maestro Ennio Morricone. Il 21 giugno farà tappa al Cittadella Music Festival il “60 Years of Music World Tour”, che celebra i 60 anni di carriera del compositore romano. Sotto la sua direzione un’orchestra di 100 musicisti e un coro di circa 80 elementi eseguiranno un programma completamente nuovo: “Per questa tournée ho pensato ad un programma aggiornato che naturalmente comprende alcuni grandi classici come le musiche degli amati western di Sergio Leone e ‘Mission’, ma a parte questo nella sua totalità il concerto sarà un’esperienza molto differente rispetto ai concerti del passato. Prevedo di inserire nel programma le musiche composte per Quentin Tarantino e alcuni brani composti per i western di Sergio Leone che non ho mai diretto nelle tournée precedenti.” Il 22 giugno il Cittadella Music Festival ospita l’unica data italiana di una delle artiste più amate al mondo, Ms. Lauryn Hill. L’esclusivo concerto al Cittadella Music Festival anticipa una lunghissima serie di show in tutto il mondo a celebrazione dei 20 anni di "The Miseducation of Lauryn Hill". L’album, ormai leggendario, la consacrò nel 1998 come la regina della black music con oltre 19 milioni di copie vendute e 5 Grammy Awards. Grande chiusura il 23 giugno nel segno dell’elettronica, protagonisti i migliori ambasciatori nel mondo della più ricercata club culture. Per un esclusivo audiovisual dj set da Berlino arriva Apparat, al secolo Sascha Ring, alfiere dello stile europeo e artista fra i più trasversali. La sua popolarità ormai travalica i territori del clubbing fino ad arrivare al cinema: scelto da Mario Martone nel 2014 come autore della colonna sonora de “Il giovane favoloso”, il musicista tedesco ha vinto il premio Piero Piccioni alla 71esima mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Dal Belgio 2manydjs, duo sulla cresta dell’onda della club culture più alternativa da più di 20 anni. Costola dei Soulwax, i fratelli David e Stephen Dewaele sono fra i producer più innovativi della scena internazionale grazie ai loro dj set spettacolari e divertentissimi. Tutto nasce dall’idea geniale di mixare assieme delle combinazioni impensabili di generi come l’house, il rock, l’electro e l’hip hop. Veri e propri creatori del bastard pop i 2manydjs sono capaci di creare bootleg impressionanti e di tendenza come "As Heard on Radio Soulwax" dove il mash up avviene tra Green Velvet e i Led Zeppelin, le Destiny's Child e i Nirvana, le Salt'n'Pepa e gli Stooges. Ogni anno sono regolarmente tra gli headliner dei festival più importanti al mondo: dal Coachella al Sónar, da I Love Techno a Benicassim. Da Amburgo arrivano infine i Digitalism, duo elettronico tra le realtà più acclamate e festose del clubbing mondiale, che porteranno sul palco il loro dj set. Esponenti della scena new rave e unici tedeschi il cui stile rivela una vicinanza al french touch, i Digitalism hanno all’attivo collaborazioni con Julian Casablancas degli Strokes e remix per Depeche Mode, White Stripes e Daft Punk.

#CittadellaMusicFestival
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Dada srl con Arci Roma
presentano
VILLA ADA
ROMA INCONTRA IL MONDO
T’ho amato sempre, non t’ho amato mai
XXV edizione

Villa Ada – Roma incontra il mondo festeggia le nozze d’argento con la musica dando il via alla sua XXV edizione. Un viaggio iniziato nel 1993 durante il quale sul palco si sono passati il testimone oltre 120 artisti ogni anno, per un totale di più di 3000 concerti. Numeri importanti che hanno reso questo Festival il più grande evento dell’estate romana, pronto a tornare sulle rive del laghetto dal 14 giugno al 10 agosto sotto l’egida di Dada srl e ARCI Roma, all’interno del programma dell'Estate Romana promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. 25 anni fa Roma guardava al mondo. Il 1993 è l’anno del Trattato di Maastricht e il battesimo dell’Unione europea, simbolo di un’apertura verso l’altro che il festival ha deciso di celebrare con una line up dal respiro internazionale in grado di raccontare attraverso i suoi artisti la bellezza di un mondo senza confini e barriere. Ma il 1993 è anche l’anno di “Mani Pulite”, inaugurato con l’arresto di Mario Chiesa nel 1992, in cui la Capitale scopre un mondo di corruzione e malaffare. Sono anni a cavallo tra la fine della prima Repubblica e l’inizio della seconda, anni di transizione, in cui Roma si scopre - oggi come allora - in bilico tra la sua bellezza storica e artistica e le sue eterne criticità. Anche per questo il tema scelto per la XXV edizione esprime un concetto contraddittorio e ambivalente, come il rapporto dei romani con la loro città, come i sentimenti che il pubblico vive durante i diversi momenti di un festival: amori nati e finiti, il concerto da fermare nel tempo e quello da dimenticare, le attese vane e quelle ricompensate. “T’ho amato sempre, non t’ho amato mai” è il concept di quest’anno, dalla forte connotazione sentimentale, che prende in prestito un verso di Fabrizio De André, a cui si rende omaggio il 28 giugno a ridosso del ventennale dalla sua morte. Villa Ada - Roma incontra il mondo sceglie quest’anno di mettere al centro le storie delle persone che in questi 25 anni hanno attraversato Villa Ada e il loro rapporto con la città di Roma: racconti belli ed esasperanti, sentimenti forti e complicati, storie di amore e di odio, come ogni relazione sentimentale che si rispetti. Villa Ada svela il meglio del cantautorato e dell’indie italiano accanto ai grandi nomi internazionali in un’edizione che guarda al passato ma con un occhio molto attento al presente, come dimostra l’attenzione al rap e alla trap, generi che mai come negli ultimi tempi sono tornati in voga. A dare il via al festival ecco quindi il rap di Noyz Narcos, maestro d’ispirazione per moltissimi giovani della nuova generazione hip hop, che apre il festival il 15 giugno (già sold out) e torna il 17 con l’ultimo album “Enemy”. Segue il 20 luglio Mezzosangue, misterioso rapper romano dalle rime sferzanti e il volto coperto da un passamontagna; il 25 luglio è la volta dell'esplosivo Nitro con l’ultimo disco “NO COMMENT”, mentre il 28 luglio tocca al rapper genovese Tedua, tra i più promettenti artisti della trap made in Italy e reduce dal successo di “Mowgli – il disco della giungla”, certificato disco d’oro e ai vertici della classifica FIMI. Un posto di rilievo è riservato alla musica italiana tra cantautorato, indie, rock e punk passando per blues, jazz e suoni più sperimentali. Si inizia il 16 giugno con l’ironia pungente di Giancane e la sua ultima fatica “Ansia e disagio”; Il 21 giugno arrivano le suggestioni dei Mokadelic, gruppo attivo nella composizione di colonne sonore per il cinema, la tv e il teatro (le musiche della serie Gomorra tra i loro ultimi successi); seguiti il 22 giugno dai Joe Victor, la band più folle e colorata di Roma. Il 23 giugno sale sul palco il pop fresco, che passa attraverso il rap e il cantautorato, di Frah Quintale, in vetta alle classifiche con “Missili”, il suo ultimo singolo in collaborazione con Giorgio Poi.  Il 26 giugno sarà la volta del raffinato duo jazz voce e contrabbasso dei Musica Nuda; mentre passando a ritmi più rock ecco che il 29 giugno salgono sul palco i Ministri con il nuovo album di inediti “Fidatevi” (aprono il concerto gli Spiritual Front). Il 30 giugno, di ritorno dal successo a colpi di sold out del tour invernale arriva Colapesce, il cui ultimo album “Infedele” lo ha confermato come uno dei talenti più fulgidi e cristallini della sua generazione. In apertura, la sorpresa della musica italiana del 2017: Andrea Laszlo De Simone. Il suo "Uomo Donna" è un disco frutto di anni di lavoro che ha immediatamente conquistato critica e pubblico. Il 3 luglio, dopo l'apertura affidata a Mox, è la volta del romanissimo Galeffi e del suo “Scudetto”, uno degli esordi più chiacchierati dell’anno. Il 5 luglio arriva da Torino la penna sottile e acuta di Willie Peyote, seguito dal Muro del Canto che dopo quasi un anno di stop presenta il 7 luglio nella sua Roma - per un’unica data estiva - “La Vita è Una”, primo singolo del quarto lavoro in studio che vedrà la luce in autunno. Il 9 luglio toccherà a uno dei padri del punk italiano, Giovanni Lindo Ferretti, mentre il 10 luglio all'iron rock dei bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari. Il 12 luglio saliranno sul palco i travolgenti Bud Spencer Blues Explosion, il duo formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, con un nuovo disco registrato completamente in analogico: “VIVI MUORI BLUES RIPETI”; 15 luglio scalderà il pubblico del laghetto lo stile inconfondibile e sperimentale dei Calibro 35. Il 26 luglio la romanità dell’Orchestraccia; il 3 agosto IOSONOUNCANE e Paolo Angeli, dopo il successo del tour invernale, tornano insieme in un magico live che mescola avanguardie sonore e tradizioni ancestrali della loro Sardegna. Come ogni anno il festival porta a Roma grandi artisti internazionali: il 20 giugno, in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato - #Withrefugees Live, arriva la stella del desert blues Bombino, conosciuto anche come il “Jimi Hendrix del deserto”, con il suo ultimo album “Deran”. Il 4 luglio torna dal Canada la magia sfuggevole e misteriosa dei Godspeed You! Black Emperor, reduci dai due sold out di quest’inverno all’Auditorium Conciliazione per il Romaeuropa Festival; Il 13 luglio dagli Usa atterra l’elettronica di Ernest Greene, più noto con lo pseudonimo Washed Out, mentre il 14 è la volta dei Chinese Man, collettivo francese paladino dell'indie groove. Il 17 luglio, per una delle due sole date italiane previste, tocca allo storico chitarrista di Bruce Springsteen Little Steven (al secolo Stevie Van Zandt) con i Disciples of Soul. Un'avventura nella storia del rock'n'roll con la sua inimitabile guida. Il 18 luglio è la volta di una delle voci femminili più potenti dell'Africa, Dobet Gnahoré, che con il suo sound unico, meticcio e affascinante si esibirà nella giornata dedicata al centenario di Nelson Mandela. Il 19 luglio sarà il turno di Gogol Bordello, la band gipsy punk più amata in Italia. Il 22 luglio arriva la travolgente New York Ska Jazz Ensemble + Shots in the Dark: una carrellata di musicisti eterogenei che mescolano ska e reggae, dancehall e rocksteady, creando un live indimenticabile. Il 23 luglio un evento imperdibile: Kruder & Dorfmeister celebrano il venticinquesimo anniversario di “G-Stoned", prima release ufficiale del duo e oggi pietra miliare dell'elettronica, con uno speciale DJ set di 4 ore spalla a spalla, proprio come agli esordi. Il 24 luglio arriva la travolgente energia balcanica di Goran Bregovic; il 31 luglio Huun Huur Tu con la ricchezza misteriosa e affascinante delle antiche musiche della Tuva, nell’Asia centrale. Il 1° agosto aprono il mese i Ministry, una delle più importanti band industrial americane e portabandiera del movimento cyberpunk. Non mancheranno poi le giornate speciali. La prima sarà il 20 giugno all’insegna della solidarietà con #Withrefugees Live. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato scendono in campo l’Arci e l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar per sensibilizzare il pubblico sul dramma globale di oltre 65 milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Si parte dal pomeriggio con un programma tutto declinato al femminile con laboratori ed attività rivolte alle rifugiate dei progetti Sprar Aida; si prosegue con il vernissage della mostra di Juma - Refugees Map Services curata dal Numero Verde dell'Arci e dell’Unhcr. A seguire, momento conviviale con cibi dal mondo ascoltando “Walking Sounds”, cd realizzato dall’associazione Un ponte per…, frutto di una residenza musicale che ha coinvolto giovani siriani, curdi e iracheni. Una giornata di confronto e di festa, per scardinare le narrazioni dei media e per rendere visibile il portato della solidarietà. La sera le luci di Villa Ada Roma incontra il mondo si accendono con #Withrefugees Live a partire dalle 21: sale sul palco la stella del desert blues Bombino, insieme a lui Sandro Joyeux e Awa Ly. Un set di world music di livello internazionale organizzato da ARCI e UNHCR con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar. Tutto ad ingresso gratuito. Si prosegue il 28 giugno con la serata “Caro Faber. Roma Canta De André”: un evento prodotto da FACE Magazine.it che celebrerà il cantautore genovese a pochi mesi dal ventesimo anniversario dalla morte. Alcuni artisti della scena cantautorale romana interpreteranno le canzoni più celebri e amate di De André. L’11 luglio prende vita “Reverend Horton Heat - Psychobilly Rome Holy Day Fest”, serata dedicata a tutti gli amanti dello psychobilly e del rockabilly con Reverend Horton Heat, numero uno del genere nell’unica data italiana del tour europeo, mentre il 2 agosto arriva “Il Mediterraneo è donna”, un racconto del Mediterraneo attraverso le voci delle donne (cantanti, scrittrici, madri o rifugiate). Uno spettacolo che unisce brani delle grandi interpreti (Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, SezenAksu, Rosa Balistreri) al repertorio di Stefano Saletti & Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito. Spazio anche al teatro: il 19 giugno con Guido Catalano e Dente e il loro “Contemporaneamente insieme anche d’estate”, in cui il poeta torinese e il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro, mentre il 24 giugno Ascanio Celestini e Giovanna Marini presentano “Racconti e canzoni”. Come recita il titolo: in scena canti e racconti per parlare di lavoro, di immigrazione, di guerra e pace, di solidarietà e indifferenza in un tempo invaso dalle immagini provocanti della pubblicità e da quelle scandalose della politica. Oltre ai numerosi concerti, le rive del laghetto ospitano come ogni anno un programma culturale variegato e multidisciplinare, accessibile a tutti e in una convinta logica no profit. Si ripete l'esperienza vincente del D’Ada Park, l’area del Festival ad accesso gratuito che ospiterà concerti, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, esposizioni artistiche, proiezioni cinematografiche, corsi di formazione e laboratori per bambini. Si affronteranno e ci si confronterà su tematiche attuali quali il bullismo, la sostenibilità ambientale, l’alimentazione e la filiera corta, l’innovazione sociale e culturale, il mondo digitale, la formazione professionale, la street art, la rigenerazione urbana legata alla green economy, l’accoglienza dei migranti e dei rifugiati. Sul palcoscenico della free area andranno in scena all’ora del tramonto alcune importanti realtà musicali emergenti in linea con la programmazione del main stage e in collaborazione con il network dei Circoli Arci; mentre dopo la mezzanotte arriveranno alcune delle crew musicali più acclamate della scena romana. Spazio anche a una selezione di street food di qualità per accontentare tutti i palati e un’area commerciale dedicata all’artigianato e alla cultura. Tra i partner di questa edizione di D’Ada Park: il Roma Creative Contest, che presenterà una selezione di cortometraggi in concorso nelle varie edizioni del festival e affronterà i temi della creatività, del cinema digitale e delle nuove opportunità per i giovani autori; il media partner Radio Sonica con una diretta streaming quotidiana; il collettivo di architetti Orizzontale che ha curato l’allestimento dell’area relax. Yourban2030, ente no profit che riflette sulle tematiche ambientali attraverso i linguaggi dell’arte. Settimo Biciclettari e GRAB scendono in campo per la mobilità sostenibile, piste ciclabili e bike-sharing. Fusolab si occuperà di workshop e laboratori nell'ambito delle discipline artistiche e sportive mentre il “Il Giardino di Lulù” conferma anche quest’anno il suo centro estivo dedicato ai più piccoli. Ancora, Ada Circus con l’arte di strada e il circo; StudioNero con il corso di fonia e tecnico del suono; Roma Sotterranea con il Bunker di Villa Ada. Canapa Roma, Idroponica e Federcanapa avranno uno spazio dedicato e attiveranno una serie di workshop per avvicinare i fruitori del festival al mondo della canapa. Altri soggetti partner per l’ambiente: Aiea Onlus, Navdanya International, Legambiente e Romana Ambiente.

15 GIUGNO NOYZ NARCOS (SOLD OUT) 
16 GIUGNO GIANCANE 
17 GIUGNO NOYZ NARCOS 
19 GIUGNO GUIDO CATALANO + DENTE 
20 GIUGNO #WITHREFUGEES LIVE CON BOMBINO + SANDRO JOYEUX + AWA LY 
21 GIUGNO MOKADELIC 
22 GIUGNO JOE VICTOR 
23 GIUGNO FRAH QUINTALE 
24 GIUGNO ASCANIO CELESTINI + GIOVANNA MARINI 
26 GIUGNO MUSICA NUDA 
28 GIUGNO CARO FABER. ROMA CANTA DE ANDRÈ 
29 GIUGNO MINISTRI + SPIRITUAL FRONT 
30 GIUGNO COLAPESCE + ANDREA LASZLO DE SIMONE 
3 LUGLIO GALEFFI + MOX 
4 LUGLIO GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR
 5 LUGLIO WILLIE PEYOTE 
7 LUGLIO IL MURO DEL CANTO
 9 LUGLIO GIOVANNI LINDO FERRETTI 
10 LUGLIO PINGUINI TATTICI NUCLEARI 
11 LUGLIO REVEREND HORTON HEAT - PSYCHOBILLY ROME HOLY DAY FEST 
12 LUGLIO BUD SPENCER BLUES EXPLOSION 
13 LUGLIO WASHED OUT 
14 LUGLIO CHINESE MAN 
15 LUGLIO CALIBRO 35 
17 LUGLIO LITTLE STEVEN AND THE DISCIPLES OF SOUL 
18 LUGLIO DOBET GNAHORÈ (NELSON MANDELA INTERNATIONAL DAY) 
19 LUGLIO GOGOL BORDELLO 
20 LUGLIO MEZZOSANGUE
 22 LUGLIO NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE + SHOTS IN THE DARK 
23 LUGLIO KRUDER & DORFMEISTER 
24 LUGLIO GORAN BREGOVIC 
25 LUGLIO NITRO 
26 LUGLIO ORCHESTRACCIA 
28 LUGLIO TEDUA
 31 LUGLIO HUUN HUUR TU 
1 AGOSTO MINISTRY 
2 AGOSTO STEFANO SALETTI e BANDA IKONA 
3 AGOSTO IOSONOUNCANE + PAOLO ANGELI

CALENDARIO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

VILLA ADA via di Ponte Salario 28 - Roma
#VillaAda2018
Sito web: www.villaada.org
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FINO A FINE LUGLIO “ARTE PER LA LIBERTÀ, IL FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ PER I DIRITTI UMANI”
ARTE, MUSICA, CINEMA, PRESENTAZIONI, TEATRO, LIBRI, DANZA 
NELLE PROVINCE DI ROVIGO, PADOVA e FERRARA


Per il calendario completo: www.arteperlaliberta.com e www.vociperlaliberta.it

Per il secondo anno due importanti festival artistici della provincia di Rovigo si uniscono per dar vita a un unico progetto, “Arte per la libertà”, che presenta un ricco calendario ispirato ai temi dei diritti umani, iniziato ad aprile e che proseguirà fino a fine luglio. Sono “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, lo storico evento musicale sostenuto da Amnesty International Italia, a cura di Michele Lionello, e “DeltArte – Il delta della creatività”, festival annuale di arte contemporanea a cura di Melania Ruggini. Il 2018 è l’anno in cui la manifestazione vede allargare i propri orizzonti oltre il Polesine, toccando le provincie di Ferrara e di Padova. Non solo: quest’anno le forme artistiche si ampliano con l’aggiunta della danza e il festival diviene produttore di cultura con il docufilm “Presi a Caso”, il progetto multimediale “Inalienabile” e il libro sui vent’anni di storia di Voci per la Libertà. Arte, musica, cinema, presentazioni, teatro, danza sono le espressioni artistiche scelte per trasmettere e diffondere, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto, i valori di libertà e uguaglianza sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Come da sottotitolo “Il festival della creatività per i diritti umani”. L’offerta di “Arte per la libertà” si è resa possibile attraverso la collaborazione con numerosi enti, associazioni partner e i fondi messi a disposizione da due importanti bandi: MiBACT, SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando "CulturalMente Impresa".

LE PROPOSTE IN PROGRAMMA
Il calendario si è aperto con i laboratori didattici dedicati alle scuole: bambini e ragazzi delle province di Padova e Rovigo sono stati i protagonisti di un’azione creativa fatta di musica, cinema e street art nei mesi di aprile e maggio. Per quanto riguarda l’arte contemporanea, anche quest’anno la street art si conferma la soluzione vincente proposta dalla curatrice Melania Ruggini per trasmettere importanti messaggi sui diritti umani alle scuole e alle comunità locali e per la rigenerazione delle periferie. Dal frutto di alcuni laboratori didattici dal titolo “Arte per i diritti umani” stanno prendendo vita numerose opere urbane, nate dal coinvolgimento degli artisti di DeltArte e degli studenti delle scuole medie e superiori delle province di Padova e Rovigo. Nel Delta del Po e nelle province di Padova e Ferrara si sta delineando ormai un vero e proprio museo diffuso e a cielo aperto dove poter scoprire le opere pubbliche di Tellas, Dem, Lucamaleonte, Hitnes, Melinda Sefcic e tanti, tanti altri. Tra gli street artist di quest’anno si segnalano Riccardo Buonafede, Gianluigi Zeni, Centocanesio, Zentequerente. Particolarissime anche le due cacce alla street art a Loreo e a Comacchio, rispettivamente l’8 e il 15 giugno, ad opera di Gian Luigi Zeni e Marco Mei. I due artisti under 35 coinvolgeranno le scuole della città per creare un percorso itinerante in cui ricercare i loro stencil. Un modo inedito per accogliere i turisti nel proprio territorio, enfatizzando alcuni scorci e punti di interesse delle città proprio grazie alla street art. Con “Presi a caso" di Alberto Gambato e Laura Fasolin, gli spettatori hanno avuto la possibilità di vedere un documentario sull'eccidio di Villadose del 25 aprile 1945, premiato nel 2016 con una Menzione Speciale al Premio "Filmare la Storia" di Torino. Cinque appuntamenti in 11 giorni, dal 16 al 27 aprile, inseriti come anteprime di Arte per la Libertà. Spazio anche al libro legato ai vent’anni del festival musicale. Il volume, intitolato “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, racchiude in 176 pagine di foto, colori, ricordi e testi i ricordi di tutti coloro che in questi anni sono passati per il festival iniziato a Villadose (RO) nel 1998. Hanno voluto dare un contributo molti dei protagonisti di questi due decenni, da Ivano Fossati a Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Mannarino, Paola Turci, Simone Cristicchi, dal presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi al portavoce Riccardo Noury; tanti i giovani artisti emergenti che raccontano il “loro” festival, le emozioni e gli aneddoti vissuti; sino ad alcuni dei volontari che rendono possibile ogni anno la manifestazione a Rosolina Mare. Le presentazioni stanno diventando un biglietto da visita davvero importante per il festival; da Faenza a Villorba, da Rovigo a Monselice ad Adria, tanti appuntamenti legati al rapporto tra musica e diritti umani. Confermati gli eventi legati alle esibizioni di fine anno di alcune scuole superiori di Adria e Badia Polesine e lo spettacolo “Il carcere in piazza”. Forte il legame con il territorio anche grazie agli eventi turistici come le crociere sul Delta del Po e le feste in spiaggia. Le proposte teatrali si sono ampliate con tre diverse rappresentazioni a Villanova Marchesana, San Bellino e Polesella. Tra le novità di questa edizione la presenza della danza con uno stage e percussioni africane e delle performance di danza contemporanea inserite negli eventi turistici e nel programma di Voci per la Libertà. Il concorso di Voci per la libertà è il cuore pulsante del festival, che è pronto per le ventunesima edizione che si terrà a Rosolina Mare dal 19 al 22 luglio. Come di consueto, cantanti e gruppi emergenti si confronteranno sul palco con brani che si ispirano alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per aggiudicarsi il Premio Amnesty Italia, sezione Emergenti. Mentre è noto il vincitore del Premio Amnesty Italia, sezione Big 2018, ossia Brunori Sas, con il brano “L’Uomo nero”, che riceverà il riconoscimento domenica 22. Ha ringraziato di cuore Amnesty Italia e Voci per la Libertà per il premio ad una canzone che non vuole cadere nella retorica scontata, ma tracciare la condizione di un uomo che si chiede cosa sia giusto fare di fronte al ritorno di vecchie forme d’odio che si pensavano scomparse. Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, DeltArte, Amnesty International. Con il contributo di: con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”; Progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “CulturalMente Impresa”; Partner Istituzionali: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo: Sponsor: ITALIPIZZA. Con la collaborazione di: Provincia di Rovigo, ReteEventi, i Comuni di: Comacchio, Lendinara, Loreo, Polesella, Rosolina, Rovigo, San Bellino, Taglio di Po, Villadose, Villanova Marchesana; Coordinamento dei volontari della casa circondariale di Rovigo,Cooperativa Porto Alegre, Festival Biblico, IIS Primo Levi Badia Polesine, IIS ITC Colombo Adria, Libreria Apogeo, Pro Loco Rosolina. Partner tecnici: Alce Nero, Ars, Grafiche Nuova Tipografia, Meeting degli Indipendenti, Musica nelle Aie, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Peruzzine. Media Partner: Rai Radio7 Live, Radio Popolare, Radio LatteMiele, Radio LoveFM, Radio 41, Viva la Radio, DeltaRadio, ArtTribune, FunnyVegan, Rumore, Mescalina, La Scena, Post Scriptum, Spettakolo, ViaVaiNet, REMweb, Il Resto del Carlino, La Voce di Rovigo, RovigoOggi, RovigoInDiretta

BRUNORI, RUGGERI, MIRKOEILCANE E MOLTO ALTRO A 
VOCI PER LA LIBERTÀ 2018
IL FESTIVAL DI AMNESTY INTERNATIONAL DAL 19 AL 22 LUGLIO A ROSOLINA MARE (RO)

Saranno quattro giorni pieni di musica di qualità e di attenzione ai temi dei diritti umani quelli dal 19 al 22 luglio a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo, con la 21a edizione di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”. Brunori sas, vincitore del Premio Amnesty Italia, sezione Big, sarà uno dei protagonisti di un programma ricco di eventi, che sosterrà la campagna di Amnesty International “La solidarietà non è reato” e vedrà tra gli ospiti Enrico Ruggeri, Mirkoeilcane e la Med Free Orkestra. Grandi artisti che si alterneranno sul palco di Piazzale Europa con otto band e cantautori provenienti da tutta Italia, da Bergamo a Pantelleria, da Venezia a Napoli, in concorso per il Premio Amnesty Italia, sezione Emergenti, dedicato ai migliori brani legati alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Il contest proporrà le semifinali il 20 e 21 luglio e la finale fra i cinque migliori il 22 luglio. Il 20 luglio si fronteggeranno: Storie Storte da Venezia con “Mare nostro” (folk), Giulia Ventisette da Firenze con “Tutti zitti” (pop d'autore), La Malaleche da Monza/Bergamo con “Siamo migranti” (patchanka), Iza&Sara da Forlì/Faenza con “Favola” (pop).Il 21 luglio toccherà a: Pupi di Surfaro dalla Sicilia con “'Gnanzou” (nu kombat folk), Danilo Ruggero da Pantelleria con “Agghiri ddrà” (folk / canzone d'autore), Mujeres Creando da Napoli con “E je parlo ‘e te” (world music), Eleonora Betti da Arezzo con “Libera” (folk / canzone d'autore). Voci per la libertà è un evento sostenuto da Amnesty International Italia in cui la creatività tocca le persone su temi importanti quali uguaglianza e rispetto. Quest’anno il festival promuoverà la campagna “La solidarietà non è reato” con cui Amnesty International vuole sfidare la criminalizzazione della solidarietà nelle sue varie forme: il lavoro umanitario e dei diritti umani non dovrebbe mai essere criminalizzato perché aiutare le persone ad attraversare i confini in modo irregolare, senza alcun vantaggio personale, non è contrabbando e non dovrebbe essere considerato un reato. Individui e organizzazioni che aiutano rifugiati e migranti sono l’esempio più visibile dell’impegno per costruire comunità più accoglienti in Europa: testimoniano le violazioni dei diritti umani e gli abusi; rispettano l'imperativo umanitario, anteponendo le persone ai confini. Sui temi dei diritti umani saranno due le installazioni presenti quest’anno a Voci per la libertà e visitabili al Centro Congressi a fianco al palco: “Inalienabile” di Silva Rotelli, progetto multimediale sul rapporto tra musica e diritti umani e “Ciokorà” progetto fotografico di Valentina Tamborra che testimonia la condizione delle migliaia di bambini di strada in Kenia. Verranno inaugurate nella serata di apertura, quella del 19, che vedrà l’esibizione del caleidoscopico e multietnico ensemble musicale della romana Med Free Orkestra, preceduta da quella di BO.RO.FRA, che alle 18.30 sarà anche protagonista dell’aperitivo in spiaggia. Il giorno dopo, l’aperitivo sarà affidato al live di Carlo Valente, il vincitore del Premio Amnesty sezione Emergenti lo scorso anno. Ospite della serata, dopo l’esibizione dei semifinalisti, sarà Mirkoeilcane, giovane cantautore romano noto per aver presentato a Sanremo 2018 un brano intenso sui migranti come “Stiamo tutti bene”. Sabato 21 luglio si aprirà alle 18.30 con un Dj set interculturale, per proseguire la sera con la seconda semifinale e con il live di Enrico Ruggeri, artista dalla lunga carriera, spesso costellata da brani sui temi dei diritti umani (da “Nessuno tocchi Caino” alla stessa “Si può dare di più”). La giornata di chiusura inizierà all’alba alle 5.00 con una performance di musica e danza contemporanea a cura dei Cantieri Culturali Creativi. Nel pomeriggio ci sarà un incontro alle 18.30 con il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e con Dario Brunori, che la sera salirà sul palco per eseguire la canzone vincitrice del Premio Amnesty Italia Big, la sua “L’uomo nero”, insieme ad altri brani del suo repertorio. Durante la serata verrà anche assegnato, fra i cinque finalisti, il Premio Amnesty Italia, sezione Emergenti, il Premio della Critica e il Premio Giuria Popolare. Durante tutte le serate del festival ci saranno laboratori didattici per bambini sui diritti umani a cura di Cooperativa Porto Alegre, Cooperativa Peter Pan e Libreria Ricarello. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Presentano: Savino Zaba (Rai1, Radio2) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà). Il festival dallo scorso anno fa parte di una rassegna più ampia, “Arte per la libertà, il festival della creatività per i diritti umani” realizzata con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. L’iniziativa, iniziata già dal mese di aprile e che tocca le province di Rovigo, Padova e Ferrara, propone, oltre alla musica, arte contemporanea, cinema, fotografia, teatro, libri e danza. Un intenso viaggio nell’arte giovanile a favore dei diritti umani.
Tutto il ricco calendario è consultabile sul sito: www.vociperlaliberta.it e www.arteperlaliberta.com

XXI EDIZIONE VOCI PER LA LIBERTÀ - UNA CANZONE PER AMNESTY
Rosolina Mare (RO) 19-22 Luglio 2018

GIOVEDÌ 19 LUGLIO
ore 18.30 aperitivo in spiaggia con progetto BO.RO.FRA “l’arte che accoglie”
ore 21.00 Arena Piazzale Europa
Inaugurazione installazioni Centro Congressi: 
INALIENABILE di Silva Rotelli, CIOKORÀ di Valentina Tamborra
LIVE: BO.RO.FRA. + MED FREE ORKESTRA

VENERDÌ 20 LUGLIO
ore 18.30 aperitivo in spiaggia con CARLO VALENTE
ore 21.00 Arena Piazzale Europa LIVE 
SEMIFINALI CONCORSO con GIULIA VENTISETTELA MALALECHE - STORIESTORTEIZA & SARA + MIRKOEILCANE

SABATO 21 LUGLIO
ore 18.30 aperitivo in spiaggia con DJ SET INTERCULTURALE
ore 21.00 Arena Piazzale Europa LIVE 
SEMIFINALI CONCORSO con MUJERES CREANDOPUPI DI SULFAROELEONORA BETTIDANILO RUGGERO + ENRICO RUGGERI

DOMENICA 22 LUGLIO
ore 5.00 performance di danza in spiaggia con CANTIERI CULTURALI CREATIVI
ore 18.30 centro congressi incontro pubblico con RICCARDO NOURY e BRUNORI SAS
ore 21.00 Arena Piazzale Europa LIVE 
FINALE CONCORSO con I MIGLIORI 5 ARTISTI
+ PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA a BRUNORI SAS

Un’iniziativa di: 
Associazione Culturale Voci per la Libertà e Amnesty International Italia

Con il sostegno di:
MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, ITALPIZZA

Con la collaborazione di:
Provincia di Rovigo, ReteEventi, il Comune di Rosolina, Pro Loco Rosolina, Cooperativa Porto Alegre, Cooperativa Peter Pan, Libreria Ricarello

Partner tecnici: 
Alce Nero, ARS audio & light, Idee Grafiche, Grafiche Nuova Tipografia, Meeting degli Indipendenti, Musica nelle Aie, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Peruzzine

Media Partner:
Rai Radio7 Live, Radio Popolare, Radio LatteMiele, Radio LoveFM, Radio 41, Viva la Radio, DeltaRadio, ArtTribune, FunnyVegan, Rumore, Mescalina, La Scena, Post Scriptum, Spettakolo, ViaVaiNet, REMweb, Il Gazzettino, Il Resto del Carlino, La Voce di Rovigo, RovigoOggi, RovigoInDiretta
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ABBABULA 2018
SASSARI 10, 11, 12 e 14 luglio
MOTTA, MALDESTRO, IOSONOUNCANE + PAOLO ANGELI, WILLIE PEYOTE & Co.

13 artisti sul palco e 4 giorni di musica da vivere a 360°
20 anni di grandi eventi da festeggiare
Arena Concerti in piazzale Segni; AbbabulaLab la novità

ABBABULA, festival musicale organizzato ininterrottamente ormai da 4 lustri dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, compie 20 anni: un compleanno speciale merita un’edizione speciale. Una location nuova di zecca, l’Arena Concerti che sarà appositamente costruita in piazzale Segni: spazio da vivere anche oltre i concerti - apertura giornaliera cancelli fissata alle ore 19,30 - in piena filosofia ABBABULA. Quattro giornate in musica, che fra il 10 e il 14 luglio porteranno a Sassari le più interessanti espressioni delle nuove tendenze della scena italiana. On the stage ben 13 artisti, affermati ed emergenti a livello locale e nazionale, che dall'hip hop di Willie Peyote al cantautorato di Maldestro, passando per le sonorità elettroniche di John De Leo, il suggestivo ensemble di Iosonouncane e Paolo Angeli e l’avvolgente rock "indie" di Motta, racconteranno una storia talmente variegata da accontentare anche i palati più indipendenti e appassionati. E poi ancora En?gma & Kaizén, il vissuto e l’esperienza del  Gavino Riva trio, le parole di Scarda e il live set di Arrogalla, il tutto senza, ovviamente dimenticare, le più interessanti realtà emergenti della scena sarda come il rapper Riky, Flavio Secchi, Elisabetta Usai e Massimo Carta. Ad aprire il festival ABBABULA, il 6 luglio a Sassari davanti al Carcere di San Sebastiano, l’anteprima organizzata in sinergia con la Compagnia Teatrale Meridiano Zero. L’anteprima ospiterà “Per Grazia Non Ricevuta”, progetto ambizioso e visionario con la direzione artistica di Leonardo Boscani, che rivolge uno sguardo attento e non convenzionale al mondo delle carceri. Interpreti di questo progetto sono l'artista sassarese Giovanna Maria Boscani e il cantautore cagliaritano Joe Perrino. Ma per festeggiare i suoi 20 anni ABBABULA ha scelto di farsi e fare un altro grande regalo a chi, negli anni, ha fatto sì che sul palco, sotto il palco e a bordo palco tutto fosse bello e possibile. Per questo nasce l'Abbabula Lab, un ciclo di incontri dedicati a temi come il diritto d'autore, la filiera musicale e la nuova vita dell’indie italiano, il rapporto tra promoter, agenti e festival e le nuove opportunità del mercato globale. Serie di appuntamenti rivolta a chi fa, produce e distribuisce musica in Sardegna. Gli incontri saranno ospitati negli spazi della sede di Sassari del quotidiano La Nuova Sardegna, a Predda Niedda.

Il CARTELLONE
Martedì 10 luglio riflettori accesi sulla 20^ edizione di ABBABULA e microfono a Riccardo Giacomini, Riky per il pubblico, rapper cagliaritano ex Blatha Fam con all’attivo tre album solisti e una collaborazione con J-Ax alla realizzazione del singolo “Mi Vendo”. Con “Everest” (Machete) scala le classifiche, passa anche dal talent “The Voice” arrivando in semifinale. Il premio? Una nuova collaborazione con J-Ax e nuove storie da cantare in rap. Da Riki a En?gma & Kaizén, la musica non cambia - lo style resta il rap - ma cambiano la proposta e l’approccio. Il background dice Prodigy e Daft Punk, passando dal metal-crossover per arrivare al’Hip-Hop. Nel 2008 le prime 15 tracce, Olbia il suo palcoscenico, poi gli applausi della penisola, la traccia “Tyler Durden”, il palco condiviso con  Salmo. Oggi è produttore di sé stesso, lavora con Kaizén. “Indaco” lo consacra come artista unico nel suo genere. Sindrome di Tôret Tour è il viaggio che Willie Peyote ha cominciato il 19 maggio a Prato, viaggio che lo trasporterà in Sardegna a chiusura della prima giornata di ABBABULA. Guglielmo Bruno, torinese classe 1985, non ha più bisogno di presentazioni, ha conquistato media e spazi di diffusione musicale, affermandosi nel corso degli ultimi anni come astro crescente del panorama musicale nazionale e non solo. Mercoledì 11 luglio si comincia con Flavio Secchi e la sua straordinaria chitarra. Dopo "Parole per Chitarra", uscito lo scorso maggio post fortunata esperienza a Musicultura, l’artista ricomincia il suo percorso di creazione e crescita con nuove canzoni e una band interamente rinnovata: Gianrico Manca alla batteria, Mauro Mulas alle tastiere e Alessandro Atzori al contrabbasso. John De Leo è considerato ad oggi la voce più interessante del panorama musicale italiano. Una voce-strumento, ora calda, grave, ora acuta, graffiante, le cui fondamenta Soul sorreggono un vasto itinerario musicale che spazia dal Jazz, al Rock, al Dub, alla Contemporanea. Una proposta fuori dal comune per un artista fuori dall’ordinario. Maldestro, pseudonimo del napoletano classe 1985 Antonio Prestieri, è un cantautore italiano. Il teatro lo avvolge e coinvolge, nel 2013 torna alla musica e alcune sue canzoni sbancano alcuni dei più importanti premi italiani (Premio Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura). Il suo primo album merita la targa Tengo come miglior album d’esordio. Premio della critica a Sanremo nel 2017 fra le nuove proposte. Il suo secondo album è “I muri di Berlino”, lo scorso 8 giugno è uscito un disco live acustico (“Acoustic Solo”) mentre a novembre è in rampa un nuovo lavoro in studio. La terza serata sarà aperta da Elisabetta Usai, che da vincitrice dell’edizione 2017 del piccolo festival “A squarciagola” sale di diritto, e con grande piacere, sul palco di ABBABULA. Dal reggae in limbo alla partecipazione al premio “Parodi”, dal progetto “Archè” alle positive influenze evolutive della musica elettronica. A seguire, sul palco, salirà Gavino Riva in formazione trio con Gian Luca Gadau e Gian Mario Solinas: istrionico musicista bassista da sempre e compositore per vocazione impegnato ad oggi in un nuovo lavoro da solista. Saluto alla luna affidato alle voci, alle suggestioni, all’interpretazione e alle sonorità di Iosonouncane e Paolo Angeli: purissimo distillato di creatività trasformato in performance dal chitarrista di Palau in ensemble con il cantautore di Buggerru, connubio che con “DIE” ha raggiunto il massimo grado di espressività. Sarà Massimo Carta, chitarrista di 30 anni vulcanico, travolgente, innamorato del blues e del folk americano ma capace anche di digressioni - tanto inaspettate quanto calzanti - fra le perle dimenticate della musica italiana, ad aprire sabato 14 luglio l’ultima serata de festival ABBABULA. Una candidatura ai David di Donatello 2014 per la colonna sonora del film "Smetto quando voglio" e una alle targhe Tenco 2015 per la medesima “opera prima”: questo e molto di più è Scarda - Nico Scardamaglio - uno di quei cantautori anni 2000 che, sebbene l'epoca, hanno deciso di puntare su uno stile acustico, schitarrato e in generale un po' retrò ma non pesante. Toccherà poi alle travolgenti sonorità di Francesco Media “Arrogalla”, compositore elettronico e live performer di Quartu Sant’Elena, invadere gli spazi di suoni e commistioni armoniche nel penultimo appuntamento della serata di chiusura del festival. Poi spazio a MOTTA, headliner che attualmente rappresenta una delle più interessanti e trasversali proposte del fare musica italiano, che anima il dibattito indie e schiva le etichette di genere proponendosi alla ribalta della stagione musicale con rinnovata verve e maturità artistica.

I PARTNER
Il festival ABBABULA è organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e al Turismo della Regione Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.

 BIGLIETTI & ABBONAMENTI
I biglietti di ingresso alle prime 3 serate del festival ABBABULA costano singolarmente 10 euro (+ prevendita); la serata del 14 luglio costa invece 20 euro (+ prevendita). Sarà disponibile un abbonamento per l’intera durata del festival al costo di 40 euro. Chiunque acquisterà il biglietto per una delle serate in programma il 10, l’11 o il 12 luglio avrà in regalo il biglietto per la serata precedente o successiva.
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30° Torrita Blues Festival 
21-23 Giugno 2018

Un'edizione importante per i 30 anni della rassegna caratterizzata da un ritorno gradito, da un marchio storico del blues bianco e dai migliori italiani emergenti. I 30 anni di Torrita Blues, il festival della Valdichiana senese che tradizionalmente apre la stagione delle rassegne estive, presenta Popa Chubby (già presente nell'anno 2002) la sera del 22 giugno e gli Animals & Friends il 23 a chiusura della serata. Il 21 giugno tradizionale cena blues in piazza con tre band vincitrici della selezione Effetto Blues  (Diego Schiavi, Van Kery Blues Band, Ramrod). Un'altra formazione del concorso, Fog Eaters, aprirà la serata del 22 prima del duo Superdownhome seguito da Popa Chubby. Sabato 23 sul palco sarà il turno di ulteriori band di Effetto Blues (I Shot The Man, The Fullertones) prima di lasciare la scena agli Animals & Friends. Il festival è stato presentato a Firenze al Palazzo del Pegaso della Regione Toscana dal il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, dal sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazie, dall’assessore alla cultura e al turismo Paolo Tiezzi e dal presidente del Torrita Blues Luca Romani. 

Info  www.torritablues.it, www.torritablues.com, tel. 349-0801381. 
Piazza Matteotti, Torrita di Siena (Siena)
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31° Porretta Soul Festival 
19-22 Luglio 2018

Swamp Dogg, Don Bryant feat. The Bo-Keys, Spencer Wiggins, Percy Wiggins, Wee Willie Walker, Booker Brown, Lacee, Ernie Johnson, Missy Andersen, Terrie Odabi, Chris Cain & Luca Giordano Band, Fabrizio Poggi & Mitch Woods, Larry Batiste, John Ellison e tanti altri. Oltre a questi nomi ci sarà il ritorno della house band da San Francisco: la Anthony Paule Soul Orchestra feat. Sax Gordon. E' la rosa dei protagonisti del Porretta Soul Festival, che come al solito daranno vita a una quattro giorni imperdibile per tutti gli appassionati della black music. Qualcuno ha già detto che Porretta Terme, località sull'Appennino tra Bologna e Pistoia, diventerà "the soul heaven", ovvero il paradiso del soul. Dal 19 al 22 luglio la 31esima edizione del festival dedicato al soul classico ospiterà in esclusiva europea autentiche leggende come i già citati Swamp Dogg, Spencer & Percy Wiggins (per i due fratelli è la terza presenza porrettana) che assieme a Wee Willie Walker faranno un tributo alla leggendaria etichetta di Memphis Goldwax, oltre a John Ellison ex leader dei Soul Brothers Six. Tra le donne ci sarà Lacee, l'amatissima "cattiva ragazza" del Southern Soul e Terrie Odabi. L'house band di undici elementi vedrà anche la partecipazione di Larry Batiste, direttore musicale dei Grammy Awards. Infine Art Tipaldi, fondatore e direttore di Blues Music Magazine riceverà il Sweet Soul Music Award 2018 per il contributo dato alla promozione e alla diffusione della musica soul e rhythm & blues. Oltre ai quattro giorni della rassegna sarà riproposta The Valley of Soul, l'iniziativa che dal 16 al 29 luglio vedrà concerti collaterali nei dintorni di Porretta, con tanti protagonisti del festival.

Rufus Thomas Park, Porretta Terme (Bologna)
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APOLIDE FESTIVAL 2018
“A Walk On The Wild Side”


DAL 19 AL 22 LUGLIO
ANNUNCIATI I PRIMI NOMI DELLA LINE UP: ALICE MERTON (DE) - MINISTRI - TÉMÉ TAN (BE) - BRUNO BELISSIMO (ITA/CDA) -  ANDREA POGGIO - POPULOUS - JOAN THIELE

Un tuffo nel verde di Pianezze di Vialfrè, una delle aree naturalistiche più suggestive del nostro Paese, un anfiteatro naturale scavato dal ghiaccio e circondato dalle colline, tra gli alberi di un bosco grande più di 100.000 mq. In Piemonte, nelle valli del Canavese, dopo l’enorme successo dello scorso anno, torna dal 19 al 22 luglio Apolide Festival: 72 ore di evasione, lontani dallo stress e dai ritmi frenetici della quotidianità all’insegna della buona musica e non solo. Performance, installazioni luminose, arte, letteratura, sport, enogastronomia, campeggio e relax, immersi nella natura a 30’ minuti da Torino e 50’ da Milano: questo e tanto altro è Apolide Festival, che dal 2017 è entrato a far parte di ​Italian Quality Music Festival ​insieme a Siren Festival, Ypsigrock Festival, Miami Festival, Home Festival, Design Week Festival, Spring Attitude, rOBOT Festival e molti altri (​www.italianmusicfestivals.com​) e dal 2018 di ETEP, lo European Talent Exchange Program insieme ai più grandi festival del mondo (www.etep.nl). Più che un festival una vera community che seguendo la linea tracciata da altri importanti eventi europei, uno su tutti il Green Man Festival in Regno Unito, coinvolge un pubblico eterogeneo, di tutte le età e diverse nazionalità, attirato da un contesto naturalistico eccezionale e da scelte artistiche che guardano al presente e al futuro, rimanendo in linea ai trend musicali del momento senza tralasciare il passato. Saranno anche quest’anno tre i palchi su cui si alterneranno oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo: il MAIN STAGE, il BOOBS STAGE, un'area raccolta dedicata a chi ama concerti acustici, spettacoli teatrali, incontri e reading, e il SOUNDWOOD STAGE, per gli amanti dell’elettronica e della sperimentazione sonora.

IL SIGNIFICATO DI APOLIDE
Apolide significa senza cittadinanza, senza casa. Il festival nasce 15 anni fa grazie all’associazione To Locals, nel piccolissimo paese di Alpette (To), con il nome di Alpette Rock Free Festival: una manifestazione seguitissima, un appuntamento cult dell’estate piemontese da cui sono passate le migliori rock band del panorama italiano. Nel 2014, a un mese dal suo inizio e senza preavviso, l’associazione è stata costretta dalle autorità locali a spostare l’evento nel comune di Vialfrè. Da allora il festival diventa Apolide, cresce di anno in anno, si apre a una line-up internazionale e ospita, tra gli altri, nomi del calibro di Public Service Broadcasting (UK), Hercules & Love Affair (USA), Jain (FR), Tiggs Da Author (UK), XIXA (USA) e Warhaus (BE).

I PRIMI NOMI DELLA LINE-UP 2018
Un festival “apolide” non poteva non avere nella sua line-up la songwriter anglo-tedesca ma cresciuta in Canada Alice Merton, che canta la bellezza del non avere radici. Nuova stella del pop internazionale, con il suo singolo “No roots” ha conquistato l’airplay e la vetta delle classifiche di tutto il mondo (prima donna in classifica su Billboard USA dal 2014 dopo “Royals” di Lorde). Dopo le partecipazioni al “Tonight Show” di Jimmy Fallon, al ”The One Show” della BBC e a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio, arriverà ad Apolide con la sua contagiosa energia. È una vita nomade anche quella dell’istrionico polistrumentista afro-belga Témé Tan, “il nuovo Stromae” come molti lo hanno definito, che nella sua vita ha viaggiato a lungo per Andalusia, il Giappone, il Guatemala, senza mai dimenticare le sue origini congolesi. Sul palco di Apolide presenterà il suo album d’esordio omonimo, osannato dalla critica internazionale: Congo, Giappone, Brasile, Guinea e altri orizzonti si fondono nella sua musica futuristica e tradizionale al tempo stesso, con influenze che spaziano dal tribal all’hip hop. Un mix che ha fatto innamorare i produttori di Playstation FiFA 2018 che hanno sincronizzato nel videogame il suo singolo “Ça Va Pas La Tête”. Ai due artisti internazionali si aggiunge un folta schiera di talenti nostrani: I Ministri, reduci dal successo del tour nei club di “Fidatevi”, l’ultimo disco pubblicato a marzo, promettono di far ascoltare un live suonato dalla prima all’ultima nota, senza l’ausilio della tecnologia. Andrea Poggio, nuova rivelazione della scena cantautoriale italiana, suonerà i brani di “Controluce”, il suo sorprendente disco d’esordio edito da La Tempesta Dischi. Joan Thiele, artista pop di origini italo-svizzero-colombiane presenterà l’ultimo singolo “Polite” tra groove funky e atmosfere synth pop. Bruno Belissimo, produttore e polistrumentista Italo-Canadese porterà ad Apolide il suo sound unico influenzato dai classici dell’italo/space disco italiana e dalle colonne sonore dei film horror/sci-fi di fine anni ’70. Populous, dj e producer salentino tra i più interessanti e più conosciuti a livello internazionale, con il suo set farà ballare fino a tarda notte il pubblico del festival.

Abbonamenti disponibili su Mailticket: http://bit.ly/apolide2018
#prendiferie #APOLIDEFestival
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SEI XII 2018
Festival SUD EST INDIPENDENTE

Dal 4 luglio al 9 agosto appuntamento tra Corigliano d'Otranto, San Cataldo e Lecce con la dodicesima edizione del Sud Est Indipendente. Il festival, ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, offrirà una ricca programmazione con ospiti e band pugliesi, nazionali e internazionali. Tra gli ospiti Cosmo, Suzanne Vega, Curtis Harding, Hollie Cook, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi e molti altri.

Nel Salento, dal 4 luglio al 9 agosto, la dodicesima edizione del SEI - Sud Est Indipendente, festival, ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, offrirà una ricca programmazione con ospiti e band pugliesi, nazionali e internazionali. Il Castello Volante di Corigliano d'Otranto ospiterà il SEI International (abbonamenti e prevendite nei circuiti bookingshow e vivaticket). Mercoledì 4 luglio (ore 22 - ingresso 18 euro + dp) si parte con l’atteso concerto del cantante statunitense Curtis Harding. Il New York Magazine loda la sua “voce graffiante”, attualmente unica nel panorama musicale, definendo il nuovo album "Face Your Fear" come una delle uscite più interessanti dell'anno scorso. Per l’inglese Clash Magazine, “On and On” è “un brano sorprendente di soul che ricorda il primo Curtis Mayfield e la Motown del finire degli anni ‘60”. Sabato 14 luglio (ore 22 – ingresso 25 euro + dp), dopo la partecipazione al Concertone della Notte della Taranta 2017, la cantautrice statunitense Suzanne Vega torna nel Salento per una delle quattro esclusive tappe del suo tour italiano. L’artista, con le sue ballate intimiste, ha aperto la strada a una nuova generazione di cantautrici. Affiancata sul palco dal chitarrista Gerry Leonard, noto per le sue collaborazioni con David Bowie, una delle icone della musica contemporanea ripercorrerà i migliori successi della sua lunga e prolifica discografia. La sezione internazionale del festival si concluderà sabato 4 agosto (ingresso 10 euro + dp) con una serata dedicata ai ritmi in levare con Hollie Cook, cantante inglese, figlia del batterista dei Sex Pistols, che si muove nell’ambito reggae e dub con agilità e freschezza strizzando l’occhio, a volte, a dinamiche pop. La sua voce suadente contribuisce a creare un alone caldo, morbido e raffinato. La serata ospiterà anche Junior V, tra i talenti più interessanti dell'attuale scena "conscious reggae" e “black” italiana e non solo. Da giovedì 26 a sabato 28 luglio nell’Ostello del Sole di San Cataldo di Lecce, oltre a tre serate in musica con le esibizioni di alcune tra le più interessanti realtà della giovane scena rock, cantautorale ed elettronica italiana, il Festival accoglierà presentazioni di libri, masterclass, workshop, mostre e appuntamenti per i più piccoli e una serie di attività dedicate all'accessibilità. Le tre serate ospiteranno Muffx, Minimanimalist, Carmine Tundo e Makai (26 luglio – ingresso libero), Scimmie sulla Luna, Siberia, Gigante, Galeffi e Bud Spencer Blues Explosion (27 luglio – ingresso 10 euro + dp), Blumosso, Andrea Poggio, Eugenio in via di Gioia e Coma_Cose (28 luglio – ingresso 10 euro + dp). Domenica 29 luglio (ingresso libero) il festival si sposterà alla TraxRoad di Lecce con il progetto multietnico La Répétition, diretto dall'organettista Claudio Prima. Il Sud Est Indipendente si concluderà in Piazza Libertini a Lecce con l'attesa esibizione di Cosmo, il cantautore che fa ballare con l'elettronica (9 agosto – ingresso 18 euro + dp). Il Festival – vincitore per il secondo anno consecutivo del bando “S’illumina”, sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Siae, e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia – è organizzato con il patrocinio dei Comuni di Lecce e Corigliano d’Otranto e del Distretto  Produttivo Puglia Creativa e in collaborazione con Fermenti Lattici, Poiesis, Swap Museum, Sum, Km97, Manigold e con i media partner SentireAscoltare, BlogFoolk e Radio Wau e con il sostegno di B94, Vestas Hotels & Resorts e altri partner. Fin dalla sua nascita, nel 2006, il Sud Est indipendente ha dichiarato la sua vocazione a scegliere gruppi e progetti eterogenei, a trasformarsi di volta in volta allargando l’orizzonte delle proprie proposte per offrire al proprio pubblico una panoramica ampia e variegata della musica pescando nei diversi generi che vanno dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime undici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Masseria Torcito, Parco di Belloluogo, Torre Regina Giovanna, Anfiteatro Romano e molti altri), si sono alternati artisti come Kings of Convenience, Baustelle, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Gogol Bordello, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Skatalites, Daniele Silvestri, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Russell Leetch (Editors) e molte altre realtà italiane e pugliesi come Crifiu, Mascarimirì, Mery Fiore, Sofia Brunetta, Una, Populous, solo per fare qualche nome. Nel 2017 il festival ha promosso e ospitato, inoltre, la prima di un progetto inedito e speciale che ha visto esibirsi La Municipàl (band salentina vincitrice del prestigioso 1MFestival 2018) e La Giovane Orchestra del Salento diretta dall’organettista e cantante Claudio Prima.

Prevendite e abbonamenti nei circuiti BookingShow e VivaTicket
Info 3331803375 - seifestival.it
#seifestival
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LILITH FESTIVAL 2018
LE DONNE CE LE SUONANO
presenta
JOAN AS POLICE WOMAN
25 LUGLIO ORE 21
PORTO ANTICO DI GENOVA – PIAZZA DELLE FESTE


Multistrumentista newyorkese originale e stravagante, negli anni ha collaborato con artisti del calibro di Elton John, Lou Reed, Nick Cave, Rufus Wainwright, Antony e Battiato.  A due anni dalla pubblicazione di “Let It Be You”, il disco realizzato con Benjamin Lazar Davis, Joan As Police Woman torna con “Damned Devotion”, il nuovo album, pubblicato il 9 febbraio su etichetta Pias e sarà una delle ospiti dell’ottava edizione del Lilith Festival di Genova  Dopo aver celebrato nel 2016 una decade di successi internazionali con “Let It Be You”, il disco realizzato in collaborazione con Benjamin Lazar Davis, Joan As Police Woman torna con “Damned Devotion”, il nuovo album pubblicato il 9 febbraio 2018 su etichetta Pias.  ‘Questo disco è più scuro e riflessivo’ dice Joan Wasser. ‘Il titolo è certamente drammatico, ma è un tema a cui ho pensato per tutta la mia vita: com’è possibile vivere una vita devota senza diventare pazzo o perdere la testa?”. Già nota per le sue emozionanti performance e i suoi testi aspramente onesti, “Damned Devotion” ci mostra la versione più ‘cruda’ di Joan. Mentre “The Classic” (2014) era una celebrazione appassionata della vita e “The Deep Field” (2011) respirava romanticismo in ogni canzone, questo disco è un ritorno alle origini, ai testi nudi e alle melodie senza tempo che avevano caratterizzato “To Survive” (2008) e “Real Life” (2006). Non sono solamente i testi ad essere cambiati: “Ho sempre cercato nuovi modi per comporre canzoni più selvagge e libere” ha spiegato “In questo disco ho sperimentato molto di più con le percussioni, modificando e manipolando i beat di Parker Kindred”. Il mio motto è “se sembra spaventoso parlarne allora va sicuramente detto”. Il primo singolo ad essere condiviso è “Warning Bell”, una tenera ed incantevole canzone legata al rimpianto in cui Joan parla dell’ “essere romantica e dell’ingenuità che ne deriva. Nonostante non voglia perdere la mia innocenza, sono stata in situazioni in cui avrei voluto un allarme che mi svegliasse dai miei sogni”. Nata nel 1970, Joan è cresciuta con la sua famiglia adottiva in Connecticut, fino a quando si è trasferita a Brooklyn per unirsi alla scena musicale di quel periodo. Ha delle basi solide. Ha studiato violino all’università e suonato in un’orchestra. Nel 1994 quando raggiunge New York inizia ad esibirsi con band art/punk, sperimentando i parametri del suono del suo violino. Inizia poi a lavorare come turnista con Antony and the Johnsons e Rufus Waiwright poi Lou Reed, Beck, Toshi Reagon, David Sylvian, Sparklehorse, Laurie Anderson e Damon Albarn.Ultimamente ha lavorato con Sufjan Stevens, John Cale, Aldous Harding, Woodkid, Justin Vivian Bond, RZA, Norah Jones e Daniel Johnston ed ha inoltre prodotto l’album di Lau che ha vinto un premio per il suo avant-folk scozzese. Joan As Police Woman è un progetto nato nel 2002 e chiamato così in omaggio alla star degli show TV polizieschi Angie Dickinson. I suoi precedenti album sono stati acclamati da pubblico e critica e hanno vinto premi del calibro dell’Independent Music Awards (Real Life) e il Q Magazine’s Album of the Year (To Survie). Damned Devotion è il suo quinto album come Joan As Police Woman. ‘Oggi,’ dice Joan ‘Posso dire tranquillamente che la musica ha salvato e continua a salvare la mia vita. Io sono devota, non è qualcosa che si può scegliere, è semplicemente così”…Damned Devotion.

prezzo del biglietto: € 18 + d.p. 
biglietti in vendita su Bookingshow.it 

Gli appuntamenti con il Lilith Festival 2018 sono:

21 aprile
LILITH OFF - BOLOGNA 
con Angela Baraldi, Sabrina Napoleone e Cristina Nico

14-15 luglio
LILITH FESTIVAL - GENOVA PORTO ANTICO 

25 luglio 
LILITH FESTIVAL - GENOVA PORTO ANTICO 
con Joan As Police Woman e altre ospiti TBA

dal 9 al 12 agosto
LILITH FESTIVAL SHOTS - DEIVA MARINA (SP)
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ATTRAVERSO FESTIVAL
5 agosto-10 settembre
Uomini e storie delle terre di mezzo  
Dal 27 luglio incontri, concerti e percorsi 

Dal 27 luglio incontri, concerti e percorsi con artisti del calibro di
JOAN BAEZ, MARCO PAOLINI, MAURIZIO CARUCCI, PAOLO CREPET, NERI MARCORÉ,
GIOVANNI LINDO FERRETTI, GIUSEPPE CEDERNA, WILLIE PEYOTE, GIOVANNI NUTI,
ALESSANDRO BARBERO
UN VIAGGIO NEL PIEMONTE MERIDIONALE TRA LE TERRE INSERITE
NELLA UNESCO WORLD HERITAGE

Venerdì 27 luglio, alle ore 21.00, presso la piazza della Chiesa a Carrega Ligure (Al) con lo spettacolo “Spaghetti Western” di Steve Della Casa ed Efisio Mulas - conduttori della trasmissione di Radio Rai “Hollywood Party” – inizia il primo tempo della terza edizione di Attraverso Festival – Uomini e storie delle terre di mezzo, la rassegna diffusa che si sviluppa come un vero e proprio percorso turistico-spettacolare nei territori regionali inseriti nellaWorld Heritage Listd dell'Unesco nel 2014 e quelli limitrofi del basso Piemonte. «Attraverso è un festival intenso, emozionale, originale, di quelli che hanno l’ambizione di legarsi strettamente al luogo nel quale nascono. – commentano Paola Farinetti e Simona Ressico, direttrici artistiche - Abbatte in un sol colpo le frontiere immaginarie e reali tra le province nel nome della bellezza del paesaggio umano, agricolo e architettonico. Langhe, Monferrato e Roero diventano così, tra spettacoli, concerti, incontri, un unico scenario diverso per caratteristiche, ma uguale per potenzialità e armonia. Sotto le stelle dell’Unesco, un racconto di radici che si incrociano e danno vita a esperienze nuove, di vie e di rotte che guardano lontano, dove lo sguardo può solo immaginare.» In Piemonte, nelle terre di mezzo delle Langhe, Roero e Monferrato, inizia un cammino che passa attraverso ventuno paesi e tre province nella cornice di un solo grande festival che si conferma anfitrione di un’esperienza unica tra paesaggio e spettacolo. Saranno protagoniste le ricchezze paesaggistiche e la cultura storica e sociale dei territori che ospitano la rassegna dove ogni appuntamento è stato pensato in armonia con il contesto che lo ospita. La rassegna si svilupperà in due tempi: il primo, dal 27 luglio al 9 agosto, come assaggio culturale dei territori al centro del festival, mentre, dal 24 agosto al 9 settembre, si avvieranno i percorsi legati alla storia e alle caratteristiche del Piemonte meridionale. Eventi, persone, arte in luoghi con una storia e un carattere proprio: dal Parco Naturale Capanne di Marcarolo a Bosio (Al), che farà da scenario allo spettacolo di Marco Paolini e all’incontro con Maurizio Carucci (Ex-Otago), alla Residenza Reale Unesco dell’Agenzia di Pollenzo a Bra (Cn), scenografia del concerto di Joan Baez passando per il centro storico di Novello (Cn) dove, in occasione dei quarant’anni della legge Basaglia, si avvicenderanno Paolo Crepet, Giovanni Nuti e Willie Peyote. Ecco tutti gli appuntamenti finora confermati:

Primo tempo
27 luglio – STEVE DELLA CASA ed EFISIO MULAS – Carrega (Al), Piazza della Chiesa
29 luglio – THE SWEET LIFE SOCIETY – Calamandrana Alta (At)
5 agosto – MARCO PAOLINI, MAURIZIO CARUCCI – Bosio (Al), Parco Naturale Capanne di Marcarolo
9 agosto – JOAN BAEZ – Pollenzo/Bra (Cn), Residenza Reale Unesco dell’Agenzia di Pollenzo

Secondo tempo
24 agosto – STEVE DELLA CASA ed EFISIO MULAS – Grinzane Cavour (Cn), Castello di Cavour
24 agosto – RINO GAETANO BAND – Ovada (Al), Scuola di musica “Antonio Rebora”
25 agosto – Quando la banda passò con FUNK OFF, BANDAKADABRA e BANDA MUNICIPALE – Ovada (Al), centro  storico
26 agosto – TEATRO DELLE ARIETTE – Calamandrana Alta (Al)
26 agosto – FESTIVAL DELLA FELICITÀ con RINO GAETANO BAND – Monticello (Cn), Borgo
30 agosto – BEPPE e FRANCESCO TOSCO – Castelnuovo Calcea (At), Cantina Michele Chiarlo
31 agosto – FELICE REGGIO e GIORGIO LI CALZI presentano Chet Backer, una vita al limite, nei 30 anni dalla morte –Canelli (At), Cortile dell’Enoteca
1 settembre – PAOLO CREPET, GIOVANNI NUTI, WILLIE PEYOTE – Novello (Cn), centro storico
1 settembre - NERI MARCORÉ – Serravalle Scrivia (Al), Area Archeologica di Libarna
2 settembre – NERI MARCORÈ – Monforte d’Alba (Cn), Auditorium Horszowski
4 settembre – ALESSANDRO BARBERO – Casaleggio Boiro (Al), Castello
5 settembre – incontro con OSCAR FARINETTI – Nizza Monferrato (At), Palazzo Crova
6 settembre – GIOVANNI LINDO FERRETTI – Alba (Cn), Teatro Sociale “G. Busca”
6 settembre – incontro con ERMAL META – Nizza Monferrato (At), P.zza Martiri di Alessandria
7 settembre – DON LUIGI CIOTTI – La Morra (Cn), Chiesa di San Sebastiano
7 settembre – incontro con MASSIMO GRAMELLINI – Nizza M.to (At), P.zza Martiri di Alessandria
8 settembre – GIUSEPPE CEDERNA – Parodi Ligure (Al), Ex Abbazia di San Remigio
8 settembre – FESTA DELLA VENDEMMIA con The Bluebeaters e altre sorprese – Serralunga d’Alba (Cn), Tenuta diFontanafredda
9 settembre – SECONDO STUDIOHAPPY HOUR con Silvia Gallerano e Stefano Cenci – Alba (Cn), Teatro Sociale “G.Busca”

Attraverso Festival è un progetto di Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Parco Aree Protette Appennino Piemontese. Con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CrAsti, e il coordinamento di Fondazione Piemonte dal Vivo. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Acqui Terme, Alba, Bosio, Bra/Pollenzo, Calamandrana, Canelli, Carrega Ligure, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Calcea, Gavi, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d'Alba, Monticello d'Alba, Nizza Monferrato, Novello, Ovada, Parodi Ligure, Serralunga d’Alba, Serravalle Scrivia/Libarna, Terruggia e da quest’anno anche con il sostegno di Banca d’Alba ed Egea. Un ringraziamento speciale va inoltre ai numerosi soggetti che già operano sulterritorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: ATL Langhe Roero, ATL Alessandria, ATL Asti, ArnaldoRivera, le vivacissime Pro Loco, i produttori e le associazioni culturali del territorio.