Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock



RICCARDO TESI & MAURIZIO GERI 
in concerto
Concerto + presentazione del libro “Riccardo Tesi - Una Vita A Bottoni” di Neri Pollastri
venerdì 21 aprile - ore 21.30 
biglietto: 10 € - soci coop: 7 € 

STEFANO CORSI (WHISKY TRAIL) 
"San Frediano, una storia irlandese"
arpa celtica, armonica, voce
con la partecipazione di GIAMPIERO BIGAZZI parole
venerdì 28 aprile - ore 21.30
biglietto: 10 € - soci coop: 7 €

L’URGENZA DEL VERNACOLO
pensieri sulla nobiltà della parlata popolare
contest fra le compagnie locali di teatro toscano – seconda edizione
maggio - ore 21.30
con ospite LISETTA LUCHINI
biglietto: 7 € - soci coop e ridotti: 5 €

Teatro Comunale piazza Berlinguer, 1 - CAVRIGLIA (AR)
prevendite e info: 
MATERIALI SONORI ph. 055.9120363 TEATRO DI CAVRIGLIA ph. 377.4494360
COMUNE DI CAVRIGLIA
tel. 055.9669731 (dal lunedì al sabato ore 8-14)
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Le Mujeres Creando 
Giovedi 20 aprile ore 21,00
Ra, via Pergolesi 13 Pozzuoli

Continua la rassegna Musica & Sapori organizzata dalla Dani' Eventi nella suggestiva cornice del Ra a Pozzuoli. Il secondo appuntamento di giovedì 20 aprile è con il sound delle Mujeres Creando, la band al femminile formata da  Assia Fiorillo (voce), Anna Claudia Postiglione (chitarra), Igea Montemurro ( violino) e Giordana Curati (fisarmonica), Marisa Cataldo (percussioni). Il live, dal sapore mediterraneo, sarà caratterizzato da cover e da brani inediti come Tangora’, Once More, L’idea, Ex valzer e tanti altri che saranno anche una piacevole anticipazione del primo progetto discografico a cui la band sta lavorando in questo periodo e che avrà come titolo “ Le stelle sono rare”. La band nasce nel 2010 in formazione di trio quando tre donne amanti della musica, Anna Claudia Postiglione, chitarrista, Igea Montemurro, violinista e Giordana Curati, fisarmonicista, si incontrano e si divertono a suonare insieme, poi cominciano a dedicarsi a delle proprie composizioni musicali. L’esperimento sembra funzionare, i primi brani riscuotono interesse in chi li ascolta e qualcuno di essi viene utilizzato come colonna sonora di documentari e spettacoli teatrali. La motivazione cresce e arriva a coinvolgere l’interesse di una delle giovani voci più interessanti del panorama partenopeo, Assia Fiorillo che, ben presto, sale a bordo. E’ il 2011 e le quattro decidono di dar vita ad un vero e proprio gruppo: le Mujeres Creando.Mujeres Creando Band. Il nome è mutuato dal collettivo femminista sudamericano e in italiano significa “Donne che creano”; il riferimento alla creatività, al grande potenziale delle donne quando si uniscono per un obiettivo comune, insieme al carattere mediterraneo della lingua spagnola sembrano cogliere in pieno l’impronta artistica e concettuale che si vuole dare al progetto. Con voce, chitarra, fisarmonica e violino, il gruppo lavora a delle cover di canzoni care a ciascuna, ma soprattutto realizza dei suoi inediti. I brani che nascono, Tangorà, Once more, L’idea, Ex Valzer, Le stelle sono rare vengono inseriti in uno spettacolo che il gruppo porta in locali e night del territorio regionale. Nel 2014 le Mujeres Creando vengono ingaggiate dal comune di Marsala (TP) per un’esibizione in teatro in occasione dell’8 Marzo. A quella giornata e alla storia dell’autodeterminazione delle donne viene dedicata la scrittura di un altro inedito: A woman’s day. Per l’occasione del tour siciliano si unisce al gruppo Marisa Cataldo, eclettica musicista e specialista in percussioni e batteria il cui entusiasmo per il progetto la rende immediatamente una nuova componente del gruppo. Da quel momento, la band consolida la presenza in numerosi eventi culturali e artistici, si esibisce in concerti in giro per l’Italia e, naturalmente continua il lavoro di creazione ed arrangiamento di suoi brani inediti. Nascono La Cruna di un ago, Mani fredde, Je parl’ ‘e te, Per sempre e ancora.Mujeres Creando Band. Nel Luglio 2015, la band si esibisce alla serata di gala dell’ AJD Alto Jonio Dance Festival, selezionata come miglior band emergente. A Giugno 2016 è selezionata tra le migliori band emergenti ed invitata a partecipare al festival “Meeting del mare 2016” a Marina di Camerota (SA). Ad Agosto 2016 è selezionata ed invitata a partecipare al festival “La Luna e i calanchi” ad Aliano (MT). A Gennaio 2017 si aggiudica il contest “Musica Giovane” ed è selezionata per esibirsi al concerto dell’Epifania 2017, condividendo il palco con i big della scena artistica internazionale.Attualmente il gruppo, sta assiduamente lavorando alla realizzazione del suo primo disco dal titolo “Le stelle sono rare”. https://www.youtube.com/watch?v=IXPMp56hZ7M Info e prenotazioni: 081 19369981.

Oltre alla musica live, la rassegna propone  menu' originali.  Per quanto riguarda la parte enogastronomica,  per il primo appuntamento che combacia con la serata del giovedì santo, in linea con la tradizione partenopea, è stato pensato un menu' a base di cozze:  Infatti al Ra, il nuovo locale a metà tra un raffinato ristorantino e un pub, un cafe' e un lounge bar dove ascoltare live music, si potrà gustare uno speciale menu' a base di cozze, per celebrare la tradizione partenopea, ma assaporando oltre alla classica zuppa di cozze anche tantissimi piatti rielaborati dal giovane chef che ha creato piatti innovativi e molto interessanti. Cozze per tutti i gusti e per tutte le tasche, tra le pietanze proposte: zuppa di cozze polpo e gamberone, la classica impepata, scialatielli alle cozze, cozze ripiene e tempura di cozze in cialda di parmigiano.  La rassegna di Musica & Sapori si terrà nella suggestiva location del nuovissimo Ra,un locale accogliente nato dalla fantasia della titolare Raffaella Migliaccio che parla di mare nei colori, nei sapori e negli odori. Il nome  RA si riferisce al dio egizio del sole e richiama alla mente il simbolo della luce e del calore, lo stesso che si percepisce una volta attraversata la soglia del locale, curatissimo negli arredi che catapultano l’avventore in un fantastico veliero in cui il buon cibo e gli eventi fanno la differenza. Per la parte musicale, la rassegna è curata dalla Dani’ Eventi, agenzia di concerti gestita dalla vulcanica Daniela Lampognana che, per questa rassegna, ha pensato ad un appuntamento settimanale, dopo il live del cantautore Simone Spirito si proseguirà il 20 aprile con l’eclettica band al Femminile delle Mujeres Creando fino a chiudere il mese con il duo dalle sonorità carioca dei Gatos Do Mar. Per questa rassegna – spiega Daniela Lampognana – ho pensato di creare un calendario di musica raffinata, dalle atmosfere soft per essere in linea con lo spirito del locale, una musica non urlata, ma che possa raggiungere il pubblico come una carezza”
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CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2017
Piazza San Giovanni in Laterano, ROMA
Conduce CAMILA RAZNOVICH con CLEMENTINO

Ecco la line up aggiornata! 
EDITORS – EDOARDO BENNATO – PLANET FUNK - PUBLIC SERVICE BROADCASTING – BRUNORI SAS – BOMBINO - LEVANTE – MOTTA – FABRIZIO MORO – LA RUA - ERMAL META – FRANCESCO GABBANI – SAMUEL - ARA MALIKIAN – MARINA REI + BENVEGNU – LO STATO SOCIALE - TERESA DE SIO – MIMMO CAVALLARO – APRÉS LA CLASSE - LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA – EX-OTAGO – SFERA EBBASTA - MALDESTRO – ARTÙ – BRASCHI – GEOMETRA MANGONI

Ai grandi artisti nazionali e internazionali già confermati che saliranno sul palco del Concertone del Primo Maggio di Roma, si aggiungono oggi, giovedì 20 aprile, nuovi nomi che completano la line up d’eccezione di quest’anno! Ecco il cartellone al completo: EDITORS, EDOARDO BENNATO, PLANET FUNK, PUBLIC SERVICE BROADCASTING, BRUNORI SAS, BOMBINO, LEVANTE, MOTTA, FABRIZIO MORO, LA RUA, ERMAL META, FRANCESCO GABBANI, SAMUEL, ARA MALIKIAN, MARINA REI + BENVEGNU – LO STATO SOCIALE, TERESA DE SIO, MIMMO CAVALLARO, APRÉS LA CLASSE, LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA, EX-OTAGO, SFERA EBBASTA, MALDESTRO, ARTÙ, BRASCHI e GEOMETRA MANGONI. Promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL e organizzato anche quest’anno da iCompany e Ruvido Produzioni, dal 1990 il tradizionale appuntamento raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in Piazza San Giovanni in Laterano, per 8 intense ore di musica, in diretta dalle 15.00 a mezzanotte su Rai 3. 1M NEXT – I 12 ARTISTI FINALISTI DEL CONTEST DEL CONCERTONE. Domani, venerdì 21 aprile, il 22 e il 23 aprile si terrà a Roma la penultima fase di valutazione del contest del Concerto del Primo Maggio di Roma 1M NEXT, che sarà in diretta streaming sul sito di RaiPlay. Dei 12 finalisti votati e selezionati dalle giurie di qualità e popolare, solo 3 accederanno alla finalissima sul palco del Concertone. Ecco di seguito elencati in ordine alfabetico i 12 artisti emergenti: Agosta da Milano (https://www.facebook.com/agostaband), Amarcord da Firenze (https://www.facebook.com/amarcordfirenze), Andrea Cerrato da Asti (https://www.facebook.com/officialandreacerrato), Cristina Russo Neosoul Combo da Catania (https://www.facebook.com/cristina.russo.official), Diecicento35 da Torino (https://www.facebook.com/diecicento35), Doro Gjat da Udine (https://www.facebook.com/dorogjat), 
Il Branco da Roma (https://www.facebook.com/ilbrancoband). Il Grande Capo da Roma (https://www.facebook.com/IGCmusicgroup), Incomprensibile FC da Torino (https://www.facebook.com/incomprensibilefc), Lastanzadigreta da Torino (https://www.facebook.com/lastanzadigreta), Pasquale Demis Posadinu da Sassari (https://www.facebook.com/pasqualedemisposadinu), Tamuna da Palermo (https://www.facebook.com/tamunaofficial). Il vincitore assoluto dell’1M NEXT 2017 verrà poi proclamato, in diretta TV, dal palco del Concerto del Primo Maggio e riceverà anche il premio speciale “1M NEXT ON AIR” messo in palio da L’ALTOPARLANTE e che permetterà al vincitore assoluto del Contest di godere anche di un’importante ed ampia promozione radiofonica per il lancio di un singolo. Gli ultimi aggiornamenti relativi al cast saranno comunicati nel corso della Conferenza Stampa che si terrà nei prossimi giorni in Rai.

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Dieci ore di musica non-stop per la quarta edizione del 
“Concerto in Barona”
un super concerto a base di soul, blues, reggae e funk per celebrare 
il Primo Maggio e la Festa del lavoro a Milano

Per il quarto anno consecutivo, la Festa del lavoro diventerà anche una festa di quartiere in via Zumbini 6, con tante band che si alterneranno sul palco dalle 13 alle 23. E poi mercato a filiera corta, artigianato locale, laboratori creativi, intrattenimento per i più piccoli, punti di ristoro e birre artigianali di qualità

Edizione numero quattro, dieci ore di musica non-stop e quattordici band coinvolte: sono questi i dati più significativi del “Concerto in Barona”, l’appuntamento organizzato anche quest’anno dal Municipio 6 del Comune di Milano, in collaborazione con la cooperativa sociale Bonaventura e il Comitato Villaggio Barona, per celebrare il Primo Maggio e la Festa del lavoro. Come? A suon di musica blues, soul, reggae e funk, con alcune delle formazioni più interessanti della scena milanese e nazionale. Dove? In via Zumbini 6, nel quartiere Barona. L’ingresso, come sempre, sarà libero. I cancelli verranno aperti alle ore 12, mentre le band si esibiranno dalle 13 fino alle 23. Tra i partner dell’iniziativa figura anche l’impresa sociale La Cordata, che, come di consueto, metterà a disposizione lo spazio che ospiterà il grande palco all’aperto nell’anfiteatro di via Zumbini 6. La musica sarà, ovviamente, la grande protagonista. La line-up è composta dai seguenti gruppi: Cristina Giustini & Band, Lene Soul Band, Soul Mutation, Marquica, Feyzi, Gabriele Scaratti Band, Blue Cacao, The Vipers Trio, Tino Cappelletti e la Kappleman Joy Band, Mama’s Anthem, Asseneutro Funky Band, Funky Town Musicians Community, Nonsolofunk e Open Mouth Blues Orchestra. A far da sfondo a questa iniziativa, oltre ai live non mancherannno tante proposte, a misura di grandi e bambini, per trascorrere una giornata all’insegna dello svago e del divertimento: ci saranno, infatti, il mercatino degli hobbisti e dell’usato, il mercato agricolo a filiera corta e la presentazione delle molte associazioni che svolgono la propria attività sul territorio, oltre a momenti d’intrattenimento per i più piccoli, laboratori creativi, mostre ed esposizioni di artigianato locale, punti di ristoro per pranzare (o cenare) e per degustare birre artigianali di qualità. Il pubblico potrà accedere dal carrabile di via Zumbini 6 (adiacente al Bonaventura Music Club) e dal parco comunale del Villaggio Barona. In caso di pioggia, i live si svolgeranno all’interno del Bonaventura Music Club.

Il programma
Ore 12: apertura dei cancelli e avvio della manifestazione (i punti di ristoro saranno in funzione per tutta la giornata);
Ore 13: inizio del concerto;
Ore 23: chiusura del concerto.

Bonaventura, via Zumbini 6, Milano; tel. 02.36556618; www.facebook.com/Bonaventura.mi; www.bonaventura.mi.it
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Lilith Festival 2017
Le Donne ce le Suonano
La prima ospite annunciata è la canadese Peaches


Il 23-24-25 giugno torna in piazza il Lilith Festival e questa settima edizione sarà la più trasgressiva di sempre, all’insegna della piena libertà di espressione artistica.

La prima ospite annunciata è infatti la controversa artista, musicista, videomaker e producer, Peaches, che si esibirà sul palco del Lilith Festival 2017, in Piazza De Ferrari, nella serata del 25 giugno. Peaches, nota per la sua attitudine provocatoria ed anticonformista torna in Italia per presentare “RUB”, l’ultimo album pubblicato a settembre 2015 con I-U- She Music. Peaches ha scritto alcuni tra i brani più sovversivi sui temi di corpo ed identità sessuale degli ultimi vent’anni; debutta nel 1995 col nome di Merrill Nisker (suo nome all’anagrafe). Negli anni ha scritto e prodotto sei album di studio, collaborato con numerosi artisti tra cui Josh Homme, Beth Ditto, Feist, Brian O’Connor, Pink, Chicks On Speed e le sue canzoni sono presenti nelle colonne sonore di film come “Mean Girls”, “Lost In Traslation” e “Jackass Number Two”. Nei suoi pezzi suona personalmente quasi tutti gli strumenti, crea la parte elettronica e produce da sola i suoi dischi. La musica di Peaches è incentrata sull’identità di genere e spesso gioca su questo, cercando di abbattere le distinzioni sessuali elogiando l’ermafroditismo. “RUB”, l’ultimo album di studio, risale al 2015 ed arriva a sei anni di distanza dal precedente “I Feel Cream”, sei anni in cui l’artista canadese è stata impegnata in produzioni teatrali e cinematografiche ed ha pubblicato il suo primo libro, anni in cui Peaches ha esplorato tutte le possibili strade artistiche. Arricchita da queste nuove esperienze l’eccentrica artista è tornata in studio ed il risultato, “RUB”, è un audace passo sonoro della sua rivoluzionaria conversarzione musicale iniziata quindici anni fa.“Dal 2000 ho pubblicato un album ogni anno, e poi l’ho portato in tour per i due anni successivi”, racconta Peaches. “Dopo 10 anni senza sosta, ho avuto bisogno di un cambiamento, di dedicarmi a nuovi progetti”. Così è nato lo spettacolo teatrale ‘Peaches Christ Superstar’, accolto con incredibile favore dalla critica. Del resto sin dal suo acclamato esordio del 2000 “‘The Teaches of Peaches” l’artista è stata impegnata a oltrepassare le barriere e i confini tra musica elettronica, punk, hip hop e pop, guadagnandosi l’attenzione del mondo musicale, e cinematografico. Anche il seguito “Fatherfucker” che affrontava i temi di identità sessuale e politica gender è stato un album rivoluzionario, e così il suo successivo acclamato “Impeach my Bush” del 2006,  urgente chiamata alla rivoluzione non solo musicale, a cui hanno collaborato artisti del calibro di Joan Jett, Josh Homme e Beth Ditto. Nel 2010 è stata la volta di  “Peaches Does Herself” opera electro-rock che fonde gli elementi di tutti i suoi precedenti album, e che si trasforma in un film nel 2012 presentato al Toronto film festival e poi proiettato in più di 60 festival intorno al mondo. In seguito Peaches si è unita al tour della “Yoko Ono’s Plastic Ono Band” e si è dedicata a collaborazioni con Major Lazer, Le Tigre, REM, e altri. Tutto questo periodo è stato documentato splendidamente nel libro  ‘What Else Is In The Teaches Of Peaches” una collezione di foto di  Holger Talinski. Ed è proprio alla fine di queste numerose esperienze che inizia”RUB”, nel 2014, quando Peaches decide di tornare nel suo garage-studio di Los Angeles, piena di entusiasmo e idee, per iniziare un anno intero di lavoro con il collaboratore di lunga data Vice Cooler. Il nuovo album vede la collaborazione di Kim Gordon e Feist, ma è un album che esprime l’essenza di Peaches come mai prima, un album che si interroga sui temi del piacere, del potere e del dolore da un punto di vista femminista, con la sua oramai nota attitudine punk. Un album in puro stile Peaches in cui anche la parte visual viene curata dall’artista che realizza dei video fortemente politici e trasgressivi che hanno suscitato non poche discussioni. 
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UMBRIA EVENTI D’AUTORE
Presentata la seconda parte della stagione

Si è svolta stamani (15 marzo) a Palazzo della Penna di Perugia la conferenza di presentazione della seconda parte della stagione Umbria Eventi d’Autore 2016/2017 promossa dall’associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore. Durante la mattina sono stati svelati gli appuntamenti che andranno a comporre il cartellone di musica d’autore e letteratura che prenderanno il via tra Perugia, Assisi e Todi. Sono intervenuti  Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione, l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Perugia Maria Teresa Severini, l'assessore alla Cultura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, l’assessore alla Cultura del Comune di Assisi Eugenio Guarducci, l’assessore all’Istruzione del Comune di Assisi Claudia Travicelli e l’assessore alla Cultura del Comune di Todi Andrea Caprini. “In un momento così difficile per L’Umbria – tiene a precisare il direttore artistico Gianluca Liberali - vorremmo ringraziare in particolare due artisti, Paola Turci e Alessandro Mannarino, e le loro produzioni, per aver accettato il nostro invito a programmare insieme le date dei loro tour, collocate “strategicamente” durante il fine settimana. Un gesto pensato per invogliare, soprattutto da fuori regione, un pubblico che possa usufruire delle varie offerte culturali e turistiche delle città umbre anche nei giorni precedenti e seguenti  gli eventi così da contribuire, nel nostro piccolo, a fare un passo in avanti per risollevare il settore turistico, sofferente per il periodo di crisi che si è venuto a creare dopo gli eventi sismici che hanno scosso l’Umbria”.  L'assessore Cecchini ha sottolineato l'importanza "dell'indotto occupazionale portato dalla stagione Umbria Eventi d'Autore" che dà lavoro a moltissime persone durante tutti gli eventi e alla capacità degli organizzatori di portarli in scena in diverse città umbre, creando così l'opportunità di valorizzare il territorio in molti dei suoi luoghi caratteristici. Un punto, questo dell'importanza di distribuire gli eventi in più location, sostenuto anche dall'assessore Severini che vede anche nelle varie stagioni Umbria Eventi d'Autore non solo quantità di concerti, ma una qualità che l'amministrazione comunale sostiene soddisfatta sin dall'inizio. L'assessore Caprini si è detto felice di "ospitare una grande artista come Paola Turci" e il suo auspicio è senz'altro quello di continuare la collaborazione con l'associazione perché "vogliamo contribuire a testimoniare la vitalità della nostra regione". A seguire il programma della seconda parte della stagione Umbria Eventi d’Autore 

Venerdì 24 marzo alla Sala dei Notari di Perugia (ore 21) Ogni volta che mi baci muore un nazista Tour di Guido Catalano. Tredicesima tappa del tour che vedrà in scena il poeta torinese impegnato nella presentazione del nuovo libro Ogni volta che mi baci muore un nazista (Rizzoli). Nuovi versi per i momenti di quiete solitari, per sorridere, per conquistare la donna amata (se questa non si innamora prima di Catalano), per baciarsi e dire addio a un nazista, per superare un amore passato (con le PFR, poesie di fine rapporto), per raccontare la bellezza unica di una donna o per parlare di zombie, black-out, rondini e sbronze sotto la luna. Il tutto guidati dallo stile inconfondibile di Guido Catalano che dietro a una risata irrefrenabile nasconde sempre una purissima e umanissima emozione. Nel corso della serata, non mancheranno anche alcune delle poesie più amate nate dalla penna di Guido Catalano e incredibili sorprese come l’attesa Posta del Colon, uno spazio socialmente utile all’interno del quale il poeta torinese proverà a soccorrere i fan in difficoltà.  

Sabato 25 marzo all’Afterlife di Perugia (ore 21) A casa tutto bene Tour di Brunori Sas. Dario Brunori torna a Perugia per presentare il nuovo disco A casa tutto bene, uscito lo scorso mese di gennaio per Picicca Dischi, con un nuovo show rinnovato nel repertorio e nell’allestimento, accompagnato dalla sua band storica, composta da Simona Marrazzo (cori, synth, percussioni), Dario Della Rossa (pianoforte, synth), Stefano Amato (basso, violoncello, mandolini), Mirko Onofrio (fiati, percussioni, cori, synth) e Massimo Palermo (batteria, percussioni). Evento in collaborazione con Afterlife Live Club. 

Mercoledì 12 aprile al Palaevangelisti di Perugia (ore 21) Oronero Tour di Giorgia. Tappa umbra per il tour di presentazione del nuovo disco di Giorgia, Oronero, decimo album di inediti uscito il 28 ottobre su etichetta Microphonica / Sony Music Italy a distanza di tre anni da Senza Paura. 

Venerdì 28 aprile al Teatro Lyrick di Assisi (ore 21) De Andrè canta De Andrè. Dopo i successi alla 64° edizione del Festival di Sanremo e la pubblicazione, lo scorso 29 aprile, della sua autobiografia “La Versione di C.” Cristiano De André ritorna finalmente dal vivo nel 2017 con il “De André canta De André Tour 2017” che lo porterà ad esibirsi sui palchi dei maggiori teatri delle città italiane, tra cui il teatro della città serafica. La tourneé vedrà Cristiano De André interpretare sul palco un repertorio ricco di nuovi brani del padre che si affiancheranno a quelli contenuti nei progetti discografici di grande successo De André canta De André – Vol. 1 (2009) e De André canta De André – Vol. 2 (2010) e ai suoi brani più celebri. 

Sabato 29 aprile al Teatro Lyrick di Assisi (ore 21) Vivere e Rinascere Tour di Michele Zarrillo. Vivere e rinascere è il titolo del nuovo album, uscito 10 febbraio per Universal Music, composto da dieci brani scritti e interpretati nel suo inconfondibile stile, che gira intorno all’idea che il più importante sentimento abbia un effetto salvifico. “Vivere e Rinascere - spiega Michele Zarrillo - è un disco di inediti, ognuno con una propria caratteristica, un proprio percorso. Canzoni d’amore, di storie che finiscono e nascono, come spesso accade e come spesso è capitato nel mio repertorio, è una mia caratteristica cantare l’amore. In Vivere e Rinascere l’amore è speranza, base e partenza per un futuro di rinascita e fiducia nel prossimo. Il disco nasce dal lavoro di più di un anno, in cui ho riscoperto il piacere della scrittura, un lavoro di composizione, di ricerca di belle canzoni, con l’aiuto anche di altri autori. Anche più di come ho fatto nelle produzioni precedenti”. 

Sabato 6 maggio al Teatro Comunale di Todi (ore 21) Il secondo cuore Tour di Paola Turci – Data Zero. Dopo il grande successo sanremese, la cantante romana è pronta per tornare live sul palco con Il secondo cuore Tour, durante cui presenterà il nuovo disco, Il secondo cuore, in uscita il 31 marzo per Warner Music Italy. Nel corso del live, sarà possibile ascoltare i nuovi brani, insieme ai più grandi successi del passato che hanno reso Paola Turci una delle artiste più apprezzate del panorama musicale italiano. Grinta, talento e determinazione sono le qualità che hanno sempre contraddistinto la cantautrice romana nei trenta anni di una carriera che si è evoluta brillantemente seguendo diverse fasi artistiche, corrispondenti ognuna a una continua ricerca personale. 

Giovedì 25 maggio al Palaevangelisti di Perugia (ore 21) Incontro con Francesco Guccini con la partecipazione speciale dei Musici. Dopo l’uscita della sua ultima raccolta Se io avessi previsto tutto questo - Gli amici, la strada, le canzoni (Universal), la prima opera “monumentale” che racconta i suoi quarant’anni di carriera attraverso inediti riscoperti, rarità, duetti, collaborazioni, grandi successi e live mai pubblicati prima d’ora, e dopo l’uscita del suo ultimo libro di racconti Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto (Mondadori), Guccini si racconterà percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso le sue canzoni e i suoi libri (romanzi, gialli, fumetti) e attraverso i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, gli storici musicisti che hanno accompagnato Guccini in una lunga carriera di concerti live. Verranno interpretate alcune delle canzoni suonate in quello che è stato definito un neverending tour durato oltre 40 anni: Juan Carlos Flaco Biondini (Voce e Chitarre), Vince Tempera (Pianoforte e Tastiere), Antonio Marangolo (Sax), Pierluigi Mingotti (Basso) e Ivano Zanotti (Batteria). 

Giovedì 21 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia (ore 20) Apriti cielo Tour Estate di Alessandro Mannarino. L'artista romano approderà sul palco perugino per presentare il suo quarto album Apriti cielo, uscito lo scorso 13 gennaio per Universal e anticipato dai singoli Apriti cielo e Arca di Noè. Il disco ha debuttato al primo posto della classifica Fimi dei dischi più venduti, su Spotify ha già superato i 3 milioni di streaming e su YouTube i videoclip di Apriti Cielo e Arca di Noè hanno già oltre 1 milione di view. Un disco intenso e controcorrente nella sua genuina verità. È merce rara essere nazionalpopolare facendo una ricerca artistica rigorosa, probabilmente questo è il più grande pregio di Mannarino che, con questo quarto album, riesce ancora una volta nell’intento. Il progetto di questo spettacolo nasce da un’idea di Alessandro Mannarino, sviluppata e disegnata da CROMANTICA, Fabiana Zanardi ed Edoardo Patanè con il supporto di LEMONANDPEPPER. Il progetto illuminotecnico è curato da Nicola Tallino, gli impianti audio, luci e proiezioni saranno forniti da AGORA. Apriti cielo tour è una produzione Vivo Concerti. 
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Grande festa per i trent'anni di Porretta Soul
Dal 20 al 23 luglio prossimi Porretta Terme ospiterà i grandi della musica nera provenienti da ogni parte degli Stati Uniti. Tra gli altri Carla e Vaneese Thomas per i 100 anni di Rufus, la Original James Brown Band, Bernard "Pretty" Purdie, Rob Paparozzi, Wee Wilie Walker, Willie Hightower, Scott Sharrard e Davel Crawford. 

Trent'anni di attività. E' un anniversario importante e come tutti gli anniversari che si rispettano sarà festeggiato in grande stile. Infatti il Porretta Soul Festival (la rassegna che si tiene annualmente sull'Appennino tra Bologna e Pistoia, premiata a Memphis con il Keeping the Blues Alive Award nel 2017) presenterà dal 20 al 23 luglio a Porretta Terme una vera e propria carrellata generale delle città americane dove il soul e rhyhtm & blues sono nati e si sono sviluppati a grandi livelli. Quest'anno si celebrano anche i 100 anni della nascita di Rufus Thomas, a cui Porretta ha dedicato il parco con l'anfiteatro che ospita il festival, con  Carla Thomas che torna eccezionalmente sulle scene assieme alla sorella Vaneese, assistente e corista di Aretha Franklin. Carla e Rufus Thomas furono tra  i primi artisti ad incidere alla Stax di Memphis e i duetti con Otis Redding restano memorabili. Il cartellone è ricchissimo con il funky della Original James Brown Band per una reunion che vedrà di nuovo insieme Fred Wesley, Martha High, l’M.C. “The Capeman” Danny Ray, il bassista Fred Thomas e tanti altri. Per gli amanti del suono di Muscle Shoals (Alabama) direttamente dagli studi Fame il leggendario Willie Hightower e Scott Sharrard, band leader della Gregg Allman Band. Il suono della Goldwax di Memphis è affidato al veterano Wee Willie Walker e all’attuale “Reigning Queen of Beale Street” Barbara Blue. Saranno presenti anche Bernard Purdie, batterista di King Curtis, Aretha, Steely Dan, Dizzy Gillespie, che torna a Porretta dopo due anni,  Rob Paparozzi, front man della Blues Brothers Band e dei Blood Sweat and Tears,  Falisa Janaye, Sax Gordon & Toni Lynn Washington, King Louie & LaRhonda Steele ma soprattutto Vasti Jackson per un tributo a Johnnie Taylor di cui è stato band leader per almeno un ventennio.  Arriverà a Porretta anche Davell Crawford, fenomenale interprete della tradizione di New Orleans. Cantante e pianista influenzato da Professor Longhair e James Booker è il nipote della star r&b dei ’50 James “Sugar Boy” Crawford. Inoltre l’8 luglio ci sarà l’apertura speciale del festival al castello Rocchetta Mattei a Riola di Vergato con i 66 elementi del Chicago Children’s Choir, con la rassegna che toccherà quindi gli stili musicali di tutte le città del soul. L’house band è ancora una volta affidata a Anthony Paule e ai migliori session men della Bay Area. Nella quattro giorni porrettana ci sarà spazio anche per le australiane Sweethearts, gli spagnoli Lucilles, gli inglesi Achievers e per decine di band italiane di rhythm & blues nel contesto dello Street Soul Food che prevede anche mostre ed esibizioni di D.J. esclusivamente con vinili “vintage”. Previsti treni speciali da Bologna.

Ricky Fantè nuova stella nel cast della rassegna

Un nuovo nome di lusso si aggiunge al cast di artisti del Porretta Soul Festival. Ricky Fanté, noto per la hit mondiale  "It Ain’t Easy", sarà a Porretta Terme per la rassegna che è arrivata alla sua trentesima edizione e che si svolgerà dal 20 al 23 luglio prossimi. Ricky Fanté, nato a Washington dove è cresciuto ascoltando  gospel, jazz e soul, arriva  al successo con l’album di debutto “Rewind” del 2004 prodotto da Jesse Harris già collaboratore di Norah Jones e con gli arrangiamenti del leggendario Arif Mardin. La sua notorietà arriva anche in Italia con “It Ain’t Easy”, scritto da Ricky in collaborazione con Wilson Pickett e Jon Tiven e con “Shine” dalla colonna sonora del film “Robot”.  Appare nella serie televisiva  “American Dream”  e nel film per la TV  “Their Eyes Were Watching God” , duetta con Giorgia in  Mtv Unplugged  I Heard It Through the Grapevine di Marvin Gaye. Canta il vecchio hit  di Major Harris's "Love Won't Let Me Wait" nella principale scena d’amore del film “Yours, Mine and Ours”  interpretato da Dennis Quaid e Rene Russo. Si presta come cantante per altre serie televisive e interpreta la figura di Marvin Gaye per il film “The Temptations”. La sua splendida voce, paragonata da molti a quella di Wilson Pickett, di Sam Cooke, di Al Green o di Otis Redding e la sua prestanza fisica lo portano a partecipare ai più importanti talk show americani. Poi,  dopo aver preso il diploma  in Education alla  California State University nel  2009,  sparisce dalla circolazione.  E’ proprio nel 2009 che inizia una corrispondenza Facebook con Graziano Uliani al quale dice "l’Italia mi ha accolto nel migliore dei modi alcuni anni fa ed è la mia casa. Non sono un gangster rapper ma soltanto un buon  old fashion soul singer” . Quale miglior casa se non il Rufus Thomas Park a Porretta!

0534-22021

According to Ace Records:
"Porretta Soul, the longest running - and certainly the best -
music festival of its kind anywhere in the world". _______________________________________________________________________________

BMA - BOLOGNA MUSICA D’AUTORE 
IL FESTIVAL ITALIANO PER GIOVANI CANTAUTORI 
VA IN SCENA A BOLOGNA AL TEATRO IL CELEBRAZIONI IL 7 OTTOBRE 2017

BOLOGNA MUSICA D’AUTORE – BMA, progetto ideato e promosso da Fonoprint e patrocinato dal Comune di Bologna, nasce da due assunti importanti che rendono il capoluogo emiliano luogo ideale e privilegiato dove pensare, produrre musica d’autore e scoprire talenti come Bologna Città Creativa della Musica UNESCO e Bologna Città di Cantautori. BMA è un concorso canoro riservato a giovani cantautori (singoli o in gruppo, di età compresa tra i 16 e i 36 anni) e ha l’obiettivo di scoprire ed esaltare il loro lato artistico, di presentarli sulla scena musicale nazionale e di valorizzarne l’aspetto autorale. Premesse queste che hanno fatto guadagnare al progetto un’importante partnership con Area Sanremo, uno dei concorsi canori più prestigiosi in Italia perché consente ai partecipanti di arrivare al palcoscenico del Teatro Ariston. “Ho cercato di trasferire in questo progetto un mio sogno e una mia passione: la musica e le canzoni autorali, un percorso di emozioni che non ha eguali e che ti arricchisce sempre - spiega Leopoldo Cavalli imprenditore bolognese oggi proprietario di Fonoprint - Credo inoltre che Bologna, culla di molti cantautori, sia la città ideale per scoprire e coltivare quelli che saranno gli artisti di domani…” I candidati del BMA dovranno inviare due brani inediti, già depositati in SIAE, della durata massima di 3ʼ30” di cui devono necessariamente essere autori o coautori, e un video di accompagnamento entro il 31 maggio 2017. BMA selezionerà i migliori 20 artisti. A tutti i partecipanti esclusi dalla suddetta rosa sarà comunicato per iscritto, entro il 30 giugno 2017, l’esito della loro partecipazione e una scheda di commento relativa alla canzone ritenuta migliore tra le due inviate. I 20 selezionati parteciperanno ad audizioni dal vivo presso gli studi di Fonoprint tra il 24 e il 25 luglio 2017, al termine delle quali saranno scelti gli 8 finalisti che parteciperanno alla serata finale del 7 ottobre 2017 presso il Teatro Il Celebrazioni di Bologna. La serata finale sarà un vero e proprio show in cui, oltre ai giovani partecipanti al concorso, si esibiranno sul palco ospiti consacrati e artisti emergenti. Al termine dell’evento sarà premiato il vincitore della I Edizione di BMA in base alle precedenti valutazioni della Giuria, composta da importanti influencer del mondo della musica e in particolare: Vittorio Corbisiero, Direttore Artistico di Fonoprint; Guido Elmi, Produttore Discografico; Claudio Ferrante, Presidente e fondatore di Artist First; Antonello Giorgi, Musicista; Carlo Marrale, Autore e Musicista; Roberto Razzini, AD di Warner Chappell; Stefano Senardi, Discografico e Consulente Artistico; Riccardo Vitanza, Esperto di Comunicazione, Amministratore Unico e Direttore Generale di Parole e Dintorni; Andrea Vittori, Fondatore di MA9 Promotion; Fio Zanotti, Arrangiatore e Produttore Discografco. Al vincitore sarà assegnato un contratto discografico ed editoriale con Fonoprint per la realizzazione di un EP e di un videoclip (con un valore commerciale complessivo di oltre 20.000 Euro). Saranno infine assegnati un “Premio della Critica per il Miglior Testo” e un “Premio per la Miglior Musica” entrambi del valore di 2.500 Euro. “Abbraccio sempre volentieri questo tipo di iniziative che permettono di stare a contatto con nuovi talenti e ritengo sia il modo migliore per scoprire gli artisti del futuro". (Fio Zanotti) “Sono molto felice e onorato di essere coinvolto da Fonoprint in questa iniziativa. BMA è un’operazione lodevole nel suo intento di dare spazio e voce ai giovani talenti. Ritengo che questo impegno di Fonoprint sia di grande coerenza con il ruolo che quest’Azienda ha giocato nel mondo della musica, non solo del nostro Paese, nel corso dei suoi primi 40 anni di storia. Sostenere la musica e i giovani, vuol dire sostenere la cultura e il futuro della nostra Società.”  (Roberto Razzini)“Fonoprint è un punto di riferimento assoluto, un autentico tempio della musica. La sfida di scovare i talenti e i successi di domani passa anche attraverso una iniziativa come questa, di cui sono orgoglioso di fare parte”. (Claudio Ferrante) “BMA è un’eccellente opportunità, unica nel panorama italiano, per tutti gli aspiranti cantautori per ottenere, già dalle prime fasi, una grande visibilità fra gli addetti del settore. Per la prima edizione abbiamo l’onore di ospitare una giuria di eccellenza composta da grandi professionisti della musica. Oggi le canzoni d’autore di qualità scarseggiano, la figura del cantautore è da proteggere, salvaguardare e promuovere in tutti i modi, affinché non vada disperso il patrimonio artistico musicale italiano. Fonoprint, attraverso il BMA, vuole rimettere il cantautorato al centro dell’attenzione di Bologna e del mercato musicale.” (Leopoldo Cavalli) 
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Bob Dylan s Week 6th 
Firenze, 17 - 24 maggio 2017
L’Associazione culturale Contemporary organizza con le proprie forze e per il sesto anno consecutivo la Bob Dylan's Week, la settimana dedicata alla musica popolare americana ed ai suoi infiniti retroscena culturali. Una grande notizia ci riempie di gioia,la presenza di GREIL MARCUS, in qualita’ di spettatore per ora, visto che ancora non si sono trovate le giuste coordinate per ospitare una sua conferenza. La novità è che sotto i cieli di Firenze si celebrerà anche il Premio Nobel per la Letteratura, finalmente  conferito al grandioso poeta songwriter del Minnesota. La Bob Dylan's Week si batte da anni, ed invano, presso la Municipalità della Città affinchè Essa conferisca il Fiorino d’Oro a Dylan. Encefalogramma Piatto. Tanti concerti, artisti provenienti  dall'estero, ma anche installazioni, mostre, musicals e poesia. Tra gli eventi da segnalare: il tradizionale concerto d’apertura al Vip’s Bar di Piazzale Michelangelo mercoledi’ 17 maggio alle ore 17.00 con un cast che Acquaraggia arricchisce ogni anno; la mostra di Arte Figurativa  che torna al Baraka di via di Novoli ed inaugura mercoledi 17 maggio alle ore 20.00 l’open mic Dylan al Namaste’alle 21.45 giovedi’ 18  maggio, preceduto all’ora dell’aperitivo da un evento d’eccezione  con Ernesto Bassignano che svelera’ i retroscena del fantomatico concerto di Dylan a Roma al Circolo XXV aprile di via Bronzino; Matteo Podda che rilegge Woody Gutrhie attraverso La Ballata di Sacco e Vanzetti venerdi’ 19 maggio al Dietro le Quinte delle Sieci; i concerti di Les Sampou, Noah Kite, Kenny Wilson, Kelsey Clifton disseminati  tra locations meravigliose come il  Chiostro di Pico della Mirandola, in piazza San Marco a Firenze ; la rilettura della musica di Dylan per Guzheng, l’antica arpa orientale suonata dalla virtuosa Xie Nin sabato 20 maggio all’Ozne di Prato; se potete non perdetevi il fingerpicking di Mattia Rossignoli, cercatelo nel programma su facebook alla pagina Bob Dylan's Week ;  l'installazione Multimedidylan al Medialab di via Don Facibeni sabato 20 maggio in mattinata ; il 22 maggio alle 17.00 alla BiblotecaNova dell’Isolotto la lettura  creativa dei nonni d’assalto e per finire,last but not least ; il “piccolo divertente musical” Bob Dylan s dream il 24 maggio alle ore 21.30 per chiudere degnamente al Teatro Nuovo del  Circolo Lippi in  via Fanfani , arricchita dalla  presenza  dell’Associazione Le Piazze degli anni 70! Dylan Lebon nobeL, leggetevi il programma completo su Facebook / Bob Dylan s Week .. https://www.facebook.com/Bob-Dylans-Week-1571789043087415/?fref=ts. I testi di Bob Dylan viaggiano  attraverso la vita e le anime delle persone, la loro lettura, li taglio, rimescolando tutto ed ispirandoli. A loro volta, le sue canzoni hanno e ispirare gli altri per ispirare ulteriormente qualcun altro. È un circolo senza fine, che è andato avanti per secoli, e che ogni tanto vede un suo traguardo. “Bob Dylan ha ripreso una tradizione che è iniziata molti secoli fa, molto tempo prima di quanto  possiamo ricordare. E 'la tradizione del passaggio esperienze di vita delle persone alla prossima generazione attraverso frasi, romanzi, poesie e canzoni. Firenze ha storicamente prodotto molti di queste opere, tra cui "il libro di poesie scritte da un poeta italiano nel XIII secolo". Bob Dylan ha imparato molto dai trucchi poetici di Dante e Petrarca, oltre che dal racconto di Giovanni Boccaccio. Quest'ultimo aveva i suoi romanzi basati in una strada ancora esistente, che hanno ispirato un mio buon amico a creare alcuni dei suoi miglori disegni, e me di scrivere almeno una  canzone intorno ad esso. La settimana Bob Dylan non sarà solo una celebrazione dello stesso uomo, ma di quella stessa tradizione che fa parte di una ancora piu’  grande espressione. La settimana Bob Dylan è un'occasione per celebrare una delle più recenti espressioni di questa tradizione accanto ad alcuni dei suoi predecessori più antichi. La settimana Bob Dylan: in realtà accade tutto il tempo, ma a volte devi solo stare fermo e realizzarla.” Jan Karremars 


Mercoledì 17 maggio ore 17.30
VIPS BAR, Piazzale Michelangelo
Concert – Dylan 
Mercoledì 17 maggio ore 20.00
BARAKA CAFFE’, Via di Novoli 75 
Inaugurazione Mostra d’Arte Figurativa “Dignita’”
Mercoledì 17 maggio ore 21.00
GOOSE, Via delle Oche
Concert – Patti DeRosa and Les Sampou  
Mercoledì 17 maggio ore 18.000
CHIOSTRO PICO DELLA MIRANDOLA Pza S.Marco
Concert – Noah Kite and Mattia Rossignoli   
Mercoledì 17 maggio 22.00  
NAMASTE’ Via Pandolfini 368
From Talkin Blues to Hip Pop 
Giovedì 18 maggio ore 18.00 
CIRCOLO XXV APRILE, Via Bronzino 
Dylan al Folkstudio: Fu vera Gloria? con Ernesto Bassignano e Simone Siliani 
Giovedì 18 maggio ore 21.00
NAMASTE’  Via Pandolfini 368 r 
Open Mic Dylan 
Giovedì 18 maggio ore 21.30
CIRCOLO VINGONE, SCANDICCI -  Via Roma 166 
Roots, About Bluegrass & Old Time Music Jam Session by Lily Prigioniero
Giovedì 18 maggio ore 18.00 
KELLER PLATZ,  PRATO
Concert – Noah Kite and Mattia Rossignoli   
Giovedì 18 maggio ore 18.00
CHIOSTRO PICO DELLA MIRANDOLA P.za S.Marco
Concert – Kenny Wilson & Ale Abba  
Venerdì 19 maggio ore 17.00
BIBLIOTECA MARUCELLIANA, Via Cavour  
“Dignity” Le Motivazioni per il Nobel a Dylan. Greil Marcus. Simone Siliani 
Venerdì 19 maggio ore 18.00
KELLER PLATZ, PRATO
Concert – Kenny Wilson  
Venerdì 19 maggio ore 18.00
CHIOSTRO PICO DELLA MIRANDOLA Pza S.Marco
Concert – Alessandro  Alajmo  & Ale Abba  
Venerdì 19 maggio ore 21.30
DIETRO LE QUINTE, Via Aretina, SIECI ( FI )
Noah Kite, Kenny Wilson and other stories by Dietro le Quinte
Sabato 20 maggio ore 16.00
MEDIALAB FIRENZE Via Don Facibeni
Media Dylanlab ……. by Medialab  
Sabato 20 maggio ore 18.00
OZNE, via Pugliesi, PRATO
Dylan sulla Grande Muraglia, Guzheng by Nie Xie 
Sabato 20 maggio ore 22.00
OZNE, via Pugliesi, PRATO
Dylan's Rock & Roll & Blues by Acquaraggia
Domenica 21 maggio ore 18.00
OZNE, via Pugliesi, PRATO
Folksingers from U.K. Kenny Wilson
Domenica 21 maggio ore 21.30
CACIO E PERE, SIENA, Via dei Termini 70
Dylan Country blues by Acquaraggia & Rossignoli, Noah Kite, Kelsey Clifton 
Lunedì 22 maggio ore 22.00
OZNE, via Pugliesi, PRATO
Vynil shocked  - Bob Dylan  – by Contemporary
Lunedì 22 maggio ore 17.00
BIBLIOTECANOVA, Via Canova
Dignita’.Lettura creative Dylan a cura di Nonni d’assalto Rino Garro Acquaraggia
Martedì 23 maggio ore 21.00
GOOSE, Via delle Oche 
Noah Kite and Kenny Wilson   
Martedì 23 maggio ore 18.30
MILK & DART, Via S.Stefano in Pane
Vernissage, Beat Generation Installation – by Contemporary
Martedì 23 maggio ore 18.00
CHIOSTRO PICO DELLA MIRANDOLA Pza S.Marco
Concert – Patti De Rosa     
Mercoledì 24 maggio ore 17.00
CIRCOLO LIPPI, Via Fanfani
Bob Dylan's dream. A little funny musical
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Dal 25 al 29 giugno in Piazza dei Martiri a Carpi (Modena)
CARPI SUMMER FEST 2017
La seconda edizione del festival dell’estate emiliana 
Con FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI!

Dal 25 al 29 giugno torna per il secondo anno CARPI SUMMER FEST, il festival dell’estate emiliana che si svolgerà nella splendida Piazza dei Martiri a Carpi (Modena) con tanta musica per tutti i gusti! Ogni giorno sarà dedicato ad un artista: saliranno sul palco, in ordine cronologico, FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI. Sono aperte le prevendite per i concerti sui circuiti www.ticketone.it e www.vivaticket.it. Si comincia il 25 giugno con un appuntamento imperdibile con FRANCO BATTIATO accompagnato dalla Royal Philharmonic Concert Orchestra, dove le sue composizioni vivranno nell’esecuzione dell’orchestra londinese diretta da Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni. Il 26 giugno FRANCESCO GUCCINI si racconterà in una emozionante intervista percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le sue canzoni e i suoi libri, i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Guccini in una lunga carriera di concerti live. Il 27 giugno salirà sul palco FRANCESCO GABBANI, vincitore del Festival di Sanremo 2017, per presentare il nuovo album a cui sta lavorando in questi mesi e che verrà pubblicato il 28 aprile per BMG Rights Management (Italy). Intanto il suo brano "Occidentali's Karma" è un successo trasversale e assoluto: spopola non solo in radio e nelle classifiche, ma anche sul web e in tv dove è nato un movimento spontaneo a sostegno della canzone. Il 28 giugno sarà in concerto NICCOLÒ FABI che quest’anno festeggia i vent’anni di carriera. Celebrerà il suo percorso artistico e musicale portando sul palco i brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “Una somma di piccole cose” e tutti i suoi più grandi classici. Ad accompagnarlo sul palco il cantautore torinese Alberto Bianco e la sua band, composta dai musicisti e polistrumentisti Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai. Il 29 giugno il festival termina nella cornice di Piazzale Re Astolfo con GIOVANNI CACCAMO e GIOVANNI ROBUSTELLI protagonisti del progetto “S’ignora”, promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Durante il concerto, Giovanni Caccamo si esibirà al pianoforte mentre Giovanni Robustelli dipingerà live su grandi tele, soggetti ispirati alle armonie in esecuzione e al luogo protagonista della performance. Con questo grande evento di chiusura gratuito, Giovanni Caccamo porterà sul palco, tra le altre, le canzoni che grandi autori hanno cucito su grandi interpreti che, in alcuni casi, nonostante la loro inaudita bellezza, non hanno avuto, nel tempo, la popolarità che avrebbero meritato e in altri, nascondono aspetti, storie o citazioni poco note. Carpi Summer Fest si conferma anche per quest’anno in grado di offrire alla cittadinanza l’opportunità di assistere sul proprio territorio ad eventi di rilievo nazionale. La manifestazione nasce proprio dall’ambizione e dalla volontà di riposizionare la città di Carpi tra i grandi poli di attrazione e interesse culturale. Carpi Summer Fest è organizzato da International Music and Arts e Quelli del 29, con il patrocinio del Comune di Carpi. Radio Bruno è media partner della manifestazione.