Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock


42° EDIZIONE 
PREMIO TENCO 2018
MIGRANS UOMINI, IDEE, MUSICHE
 18 - 19 - 20 OTTOBRE 
TEATRO ARISTON, SANREMO

GIOVEDì 18 OTTOBRE 
ELISA - NERI MARCORÈ & EDOARDO DE ANGELIS - PAPÌA & CAPURSO - LO STATO SOCIALE - SIGHANDA - ZUCCHERO 
  
VENERDÌ 19 OTTOBRE
SIMONE CRISTICCHI - GIUA - ALESSIO LEGA E FROLOVA - TOSCA - DAVIDE VAN DE SFROOS - WILLIE PEYOTE  

SABATO 20 OTTOBRE 
ADAMO - PIPPO POLLINA
E i vincitori delle Targhe Tenco
GIUSEPPE ANASTASI - MIRKOEILCANE - MOTTA - FABIO CINTI- FRANCESCA INCUDINE 

INTERVENGONO ALLE SERATE: DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI 
PRESENTANO: ANTONIO SILVA E MORGAN 

E MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE
“A SCUOLA CON GABER” - MASTERCLASS PER GLI STUDENTI

E’ stato annunciato il ricco cast della 42° edizione della RASSEGNA DELLA CANZONE D'AUTORE (PREMIO TENCO 2018) in programma il 18, 19 e 20 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.       Sul palco si alterneranno generi e stili musicali differenti, ma sempre sotto il segno autentico della canzone d’autore: dai Premi Tenco, Zucchero e Adamo, a Elisa, dalleTarghe Tenco Motta e Mirkoeilcane, passando per l’incontro musicale tra Neri Marcorè ed Edoardo De Angelis, e poi Lo Stato sociale, Willie Peyote e tantissimi altri per una tre giorni che conta oltre 24 artisti in cartellone e altri attesi negli incontri pomeridiani.  Inoltre, una sostanziale novità per l’edizione 2018: per la prima volta lo storico presentatore Antonio Silva sarà affiancato da un “collega” d’eccezione: l’eclettico cantautore Marco Castoldi, alias MORGAN. In linea con la decisione del Club Tenco di dedicare al tema Migrans - Uomini, idee, musiche tutte le iniziative del 2018, anche le scelte artistiche della RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE - PREMIO TENCO 2018 vanno in questa direzione. È stato prediletto, quindi, un cast che ha un legame forte con le “migrazioni”, nel senso più ampio del termine.  Il titolo Migrans - ha spiegato in una nota il Responsabile artistico del Club Tenco, Sergio Secondiano Sacchi- fa riferimento non soltanto all’ineludibile tema dei flussi migratori, di cui si parlerà soprattutto nei pomeriggi e di cui l’opera di Michelangelo Pistoletto La Venere degli stracci, scenografia in teatro,fungerà da costante richiamo visivo, ma a tutto ciò che riguarda l’attraversamento di confini: temporali, geografici, linguistici, culturali, musicali. Quindi, uomini, idee, musiche» Ecco il programma in dettaglio. GIOVEDÌ 18 OTTOBRE. Ad aprire la prestigiosa Rassegna della canzone d’autore con la storica sigla ad omaggiare Luigi Tenco, nell’80° anno dalla sua nascita, sarà ELISA. Quindi, a calcare il palco dell’Ariston sarà il Premio Tenco 2018 ZUCCHERO che si esibirà con L’Orchestra giovanile di Sanremo, e poi la coppia NERI MARCORÈ & EDOARDO DE ANGELIS, il duo PAPÌA & CAPURSO nel “simposio” tra la chitarra flamenca 7 corde e all’inedita doppia chitarra elettrica 7 corde.Tra le “migrazioni” di trasversali aree musicali si potrà assistere all’esibizione de LO STATO SOCIALE per chiudere poi con l’artista e cantautrice siculo-belga SIGHANDA. Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI. VENERDÌ 19 OTTOBRE sarà la volta di SIMONE CRISTICCHI, la giovane cantautrice GIUA e poi ALESSIO LEGA che canterà anche un brano con FROLOVA. Arriverà poila cantante e attrice teatrale TOSCA, la musica di confine di DAVIDE VAN DE SFROOS e una delle figure più interessanti e innovative attuali dell’hip pop made in Italy, WILLIE PEYOTE. Nella stessa serata, il gastronomo, sociologo, scrittore e fondatore dell'associazione Slow Food, CARLO PETRINI ritirerà il Premio Tenco operatore culturale. Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI.   SABATO 20 OTTOBRE sul palco salirà l’altro Premio Tenco 2018, ADAMO, quindi PIPPO POLLINA e tutti i vincitori delle Targhe Tenco 2018: MOTTA (Disco in assoluto), GIUSEPPE ANASTASI (Opera prima), MIRKOEILCANE (Canzone singola), FABIO CINTI (Interprete di canzoni), FRANCESCA INCUDINE (Album in dialetto) e un rappresentante di VOCI PER LA LIBERTÀ / UNA CANZONE PER AMNESTY (Album a progetto).Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI.  Le Targhe Tenco sono votate dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti, esperti e critici musicali. A firmare la regia del Premio Tenco 2018 sono Arturo Minozzi( già regista per Rai e Sky) e Giuseppe Marco Albano. Direttore della fotografia, Marco Lucarelli. 


PREMIO TENCO 2018
il maggior riconoscimento della canzone d’autore italiana

I VINCITORI 
ZUCCHERO – PREMIO TENCO ARTISTA
ADAMO – PREMIO TENCO ARTISTA
CARLO PETRINI - PREMIO TENCO OPERATORE CULTURALE

 ZUCCHERO (artista), ADAMO (artista) e CARLO PETRINI (operatore culturale) sono i vincitori del PREMIO TENCO 2018, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera di artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d'autore mondiale. Le tipologie del premio sono due: per cantautori e per operatori culturali.  Così come per il cast della RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE anche la scelta dei Premi Tenco ha un forte legame con il tema Migrans - Uomini, idee, musiche.

LE MOTIVAZIONI DEI PRIEMI TENCO 2018

ZUCCHERO
Altro che figlio dell’Appennino, trattasi di Migrans a tutto tondo. Ha invaso con le sue canzoni i territori più ambiti e meno frequentati dalla canzone italiana. Il suo successo ha riguardato non solo i paesi e i mercati latini e dell’est Europa, tradizionalmente più prossimi a noi, ma ha conquistato anche quelli anglosassoni e nord-americani, i più difficili e ostici. Nel riuscirci, si è inserito di prepotenza nel ristretto gotha degli artisti internazionali. 

CARLO PETRINI 
Migrans infaticabile. La canzone ha accompagnato tutto il suo tragitto biografico, migrando per fertili lande sempre più estese e articolate. Langarolo epicureo, ha abbinato il piacere della buona tavola alla rigorosa proposta musicale dei Madrigalisti d’Oltre Tanaro, con i quali ha partecipato alle rassegne ‘90 e 91. Mentre spalancava l’attenzione sui valori della memoria gastronomica e agricola, con le Nete immetteva nel Tenco e nella canzone italiana una fresca ventata di cultura musicale contadina. Con la creazione di Terra Madre ha accompagnato le tradizioni rurali con le rispettive musiche. Scrivendo anche alcuni saggi occasionali, ha coinvolto cantautori e operatori musicali nella promozione delle sue iniziative offrendo alla canzone occasioni di confronto in territori per lei inesplorati. Un vero Migrans culturale.

ADAMO
È un Migrans totale, e non solo perché figlio dell’emigrazione. Jacques Brel lo definiva “il tenero giardiniere dell’amore” mentre lui, giovanissimo, incantava intere generazioni rivolgendosi sia ai padri delle ingenue debuttanti sia alle donne più infedeli dagli incontri nascosti. Andandosene per le strade deserte tra maledizioni notturne e lacrime affidate al vento, ha cantato, senza mai tenere il broncio, incontri, separazioni e perduti amor, come quelli nella Berlino divisa dal muro. Senza saperlo, ha percorso una lunga strada parallela a quella del Tenco: noi trattavamo la traduzione e lui scriveva sia in francese sia in italiano oltrepassando con disinvoltura le barriere linguistiche, noi scoprivamo Vysotskij e lui gli dedicava la canzone Vladimir, noi indagavamo il rapporto tra letteratura e canzone e lui componeva Pauvre Verlaine, noi ci schieravamo contro le guerre e lui scriveva canzoni antimilitariste come Alors, marchez! e En ton nom. Noi amiamo la storia e lui scriveva canzoni sulla guerra civile spagnola o sulla Palestina. Le convergenze parallele non esistono, dovevamo per forza incontrarci. 

LA NOTA DEL RESPONSABILE ARTISTICO SERGIO SECONDIANO SACCHI
«Il titolo Migrans, che caratterizza l’intera annata delle iniziative del Club Tencofa riferimento non soltanto all’ineludibile tema dei flussi migratori, di cui si parlerà soprattutto nei pomeriggi e di cui l’opera di Michelangelo Pistoletto La Venere degli stracci, scenografia in teatro,fungerà da costante richiamo visivo, ma a tutto ciò che riguarda l’attraversamento di confini: temporali, geografici, linguistici, culturali, musicali. Quindi, uomini, idee, musiche. Dalla manifestazione di maggio a quella di ottobre i temi proposti nei dibattiti pomeridiani, i due cd allegati al Cantautore e la scelta del cast, sia degli spettacoli al Casinò, al Teatro Ariston e all’ex-chiesa di Santa Brigida, hanno seguito i molteplici indirizzi suggeriti dal tema. Per quanto riguarda la parte spettacolare ci sono ”l’anno zero” 1958 che, con Modugno, Nanni Ricordi e i Cantacronache, ha visto l’ingresso nel campo vergine della “canzone d’autore” italiana (Bobo Rondelli & Peppe Voltarelli, la masterclass su Gaber con Morgan, Gian Piero Alloisio e Neri Marcoré) la canzone e la cultura italiana che escono dai confini nazionali imponendosi nel mondo (i due premi Tenco Zucchero e Carlo Petrini) gli emigrati (l’altro premio Tenco Adamo, Pippo Pollina, Sighanda, Olden, Capurso& Papìa) le storie di migrazioni e di esodi forzati (Simone Cristicchi) i viaggi musicali (Edoardo De Angelis, Tosca) la vita di confine (Davide Van De Sfroos) le aree in cui è stata sempre divisa la canzone italiana, commerciale, politica, artistica  (Lo Stato Sociale) l’emigrazione culturale e linguistica del rap (Willie Peyote) il passaggio del mondo della musica in quello della letteratura (Paco Ibáñez, Ginevra Di Marco, Alessio Lega, Elena Frolova, Giua). Partendo, naturalmente, dal consueto angolo dedicato a Luigi Tenco (Elisa)».

MASTERCLASS / A SCUOLA CON GABER
Dopo il successo del convegno dello scorso anno, CANTAUTORI A SCUOLA, si è pensato a un seguito costruttivo. È prevista infatti, per mercoledì 17 ottobre, una Masterclass dal titolo A SCUOLA CON GABER. Una mattinata assieme agli studenti delle scuole superiori di Sanremo, in cui approfondire il significato, il periodo storico, culturale e politico in cui Gaber ha vissuto e scritto le più straordinarie canzoni. Alla Masterclass prenderanno parte anche artisti da sempre affascinati, studiosi o collaboratori del “Signor G”: Morgan, Neri Marcorè e Gian Piero Alloisio. 

SCENOGRAFIA
Tanti sono gli esempi in cui l’arte e la musica si sono affiancati. Quest’anno sul palco del Premio Tenco ci sarà la VENERE DEGLI STRACCI, celebre opera-manifesto dell’arte povera firmata negli anni Sessanta da MICHELANGELO PISTOLETTO, a fare da scenografia alle serate.

EVENTI COLLATERALI
Non mancheranno gli eventi collaterali che accompagneranno la tre giorni, dalla mattina al tardo pomeriggio, nelle diverse location di Sanremo: presentazioni, incontri musicali e di parole - inediti e appositamente realizzati dal Club Tenco - che andranno in scena tra la Ex Chiesa di Santa Brigidaalla Pigna, cuore della città vecchia, e la sede del Club Tenco, ex stazione ferroviaria. Molti gli ospiti tra cui i cantautori Bobo Rondellie Peppe Voltarelli (nella giornata di anteprima del 17 ottobre) e il musicista Alessandro D’Alessandro.

La Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco 2018) è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori -, Casinò di Sanremo, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Coop Liguria e Royal Hotel, in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 18 al 20 ottobre. 

Sono aperte le prevendite. Con l’abolizione del diritto di prevendita i biglietti hanno lo stesso prezzo sia in prevendita che al botteghino. 

I libri del Club Tenco
Una nuova collana sulla canzone d’autore
Presentazione in anteprima nazionale dei primi tre volumi
42 Rassegna sulla canzone d’autore
Sanremo, 18-20 ottobre 2018, ore 15,30


Al via con la 42a rassegna sulla canzone d’autore anche una collana tematica, I libri del club Tenco, promossa da Squilibri d’intesa con il Club Tenco e Cose di Amilcare con l’intento di approfondire temi e aspetti della canzone d’autore attorno a tre ambiti messi già in risalto dai primi tre volumi che, in anteprima nazionale, saranno presentati a Sanremo, dal 18 al 20 ottobre. Configurandosi come un cantiere sempre aperto alle competenze di quanti hanno da dire qualcosa di importante sui grandi protagonisti della canzone italiana, la collana innanzi tutto intende garantire a studiosi ed appassionati strumenti più aggiornati per seguirne l’opera e la carriera: è il caso del volume Giorgio Gaber. Sette interviste e la discografia commentata di Luciano Ceri che racconta la musica e la personalità di un gigante della cultura italiana del secondo Novecento attraverso la sua stessa voce, la testimonianza di quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e la ricostruzione minuziosa della sua discografia. In secondo luogo, la collana si sofferma orgogliosamente su alcuni momenti significativi della storia stessa del Club Tenco per richiamare l’attenzione su autori a torto dimenticati dopo essere stati introdotti in Italia proprio dal Tenco. In questa direzione si pone la monografia di Giulia De Florio, Bulat Okudžava. Vita e destino di un poeta con la chitarra, dedicata al padre della canzone d’autore russa nonché Premio Tenco 1985: nel cd allegato anche il concerto che il “cantapoeta” russo tenne al teatro Ariston di Sanremo in occasione della sua venuta in Italia. Lo scavo nella memoria storica, infine, assume le stesse canzoni come fonte possibile per la ricostruzione di un tema o di una temperie culturale come succede con il volume Vent’anni di Sessantotto. Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti dove, attorno alle 45 canzoni raccolte nei due CD allegati al volume, si leva una fascinosa rappresentazione –per parole e immagini- di quel ramificato pensiero di libertà conosciuto come Sessantotto, seguendone anticipazioni e riprese, dalle contestazioni studentesche di Berkeley alla caduta del muro di Berlino.
I tre volumi, in distribuzione tra ottobre e novembre, saranno presentati a Sanremo, presso la sede del Club Tenco durante la prossima rassegna sulla canzone d’autore: il 18 ottobre, alle ore 15,30, Paolo Del Bon e Gian Piero Alloisio presenteranno il volume di Luciano Ceri; il 19 ottobre, ore 15,30, Dario Toccaceli, Alessio Lega ed Elena Frolova presenteranno il volume di Giulia De Florio e il 20 ottobre, alla stessa ora, Alessandro Carrera, Bobo Craxi e Franco Fabbri presenteranno il volume Vent’anni di Sessantotto.

Gli incontri sono moderati da Sergio Staino e Sergio Secondiano Sacchi. 
Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.

Ingresso libero
Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it

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ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO, GINEVRA DI MARCO, JOE BARBIERI E ALTRI ANCORA AL PREMIO BIANCA D’APONTE 2018
26-27 OTTOBRE AD AVERSA, MADRINA SIMONA MOLINARI


La madrina Simona Molinari, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Ginevra Di Marco, Joe Barbieri e molti altri. È un cast assai composito e molto ricco quello messo insieme da Ferruccio Spinetti, il nuovo direttore artistico del Premio Bianca d’Aponte, per la 14a edizione della manifestazione, in programma il 26 e il 27 ottobre come sempre ad Aversa al Teatro Cimarosa. Nelle due serate saliranno sul palco, in veste di ospiti, anche altri protagonisti della musica in Italia: Giuseppe Anastasi, Tony Bungaro, Le SesèMamà, Fausta Vetere, Kaballà, Rossana Casale, Carlo Marrale, Mariella Nava, Elena Ledda, Giovanni Block, nonché la vincitrice dello scorso anno, Federica Morrone. Ci sarà anche uno spazio per una proposta internazionale con Marina Mulopulos (che riceverà il Premio Bianca d’Aponte International 2018, espressione del Premio Andrea Parodi di Cagliari). A presentare saranno Max De Tomassi di Radio1 Rai e Carlotta Scarlatto. L’evento centrale del festival sarà però sempre il contest, l’unico in Italia riservato alle cantautrici e che vedrà quest’anno in lizza: Argento da Brindisi con il brano “Goccia”; Roberta De Gaetano da Messina con “Va tutto benissimo”; Francesca Incudine da Enna con “Quantu stiddi”; Irene da Napoli con “Call center”; Kim da Padova con “Un cane e una moglie”; Meezy da Foggia con “Temporale”; Giulia Pratelli da Pisa con “Non ti preoccupare”; Chiara Raggi da Rimini con “Lacrimometro”; Chiara Ragnini da Genova con “Un angolo buio”; Elisa Raho da Roma con “Bello”. Presidente di giuria sarà Simona Molinari, che in veste di madrina salirà sul palco per interpretare, oltre ad alcune sue canzoni, “Il bagarozzo Re”, un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato.

I PREMI
Due saranno i premi principali del contest. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte; l’altro è il premio della critica, dedicato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione scomparso lo scorso anno. Alla vincitrice assoluta andrà una borsa di studio di 1000 euro offerta da DOC SERVIZI, comprensiva di iscrizione alla cooperativa, di consulenza e tutela. Per il Premio Fausto Mesolella la borsa di studio sarà di 800 euro. Sono poi previste tre menzioni (miglior testo, migliore musica, migliore interpretazione) e diversi riconoscimenti esterni: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio, e quello del Virus Studio, chiamato “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), che metterà a disposizione due giorni in sala d’incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti. Infine in palio un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

IL PROGRAMMA
Il festival inizierà già il 25 ottobre, con una sorta di anteprima. Dalle 10 alle 17 infatti nella Sala conferenze dell’Hotel del Sole (Piazza Mazzini 27), ci sarà un seminario, a ingresso libero, sul tema “La qualità della scrittura” (testi e musica). I docenti saranno Giuseppe Anastasi e Angelo Franchi. Venerdì 26 alle 12 nell’Aula Magna del Liceo Classico e Musicale Cirillo (Via Corcioni 88) si terrà un incontro sui “Diritti connessi” in ambito musicale, tenuto da Emanuela Teodora Russo. In serata poi dalle 20 al Cimarosa ci sarà la prima esibizione delle dieci finaliste. In veste di ospiti saliranno invece sul palco: Giuseppe Anastasi, Giovanni Block, Tony Bungaro, Ginevra Di Marco, SesèMamà, Federica Morrone, Fausta Vetere e Marina Mulopulos. Sabato 27 ottobre si comincerà alle 11 alla Sala Caianiello (l’ex Macello, in Via Lennie Tristano 85) con un incontro, a ingresso libero, fra le dieci finaliste ed i giurati, moderato da Alessandra Casale. Alle 12 invece ci sarà la presentazione del libro “La testa nel secchio” (Iacobelli Editore) di Gianfranco Reverberi, che sarà intervistato da Enrico de Angelis. Alle 20 al Teatro Cimarosa la serata finale, al termine della quale verranno proclamate le vincitrici. Con la madrina Simona Molinari si esibiranno anche Joe Barbieri, Rossana Casale, Kaballà, Elena Ledda, Carlo Marrale, Bruno Marro, Mariella Nava e l’Orchestra di Piazza Vittorio. All’ingresso del teatro sarà disponibile la compilation della 14^ edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di EMERGENCY, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

LE GIURIE
Le giurie che sceglieranno le vincitrici sono cose sempre molto ampie e dense di personalità di rilievo. Quella per il Premio assoluto sarà composta, oltre che dalla madrina, da Giuseppe Anastasi (cantautore), Joe Barbieri (cantautore), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Paolo Corsi (produttore), Angelo Franchi (AF47 Music), Massimo Germini (musicista e compositore), Kaballà (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Petra Magoni (cantautrice), Roberto Mancinelli (produttore), Carlo Marrale (cantautore), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (paroliere), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Simona Molinari (cantautrice), Mariella Nava (cantautrice), Sandro Petrone (cantautore), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (discografico), Patrizio Romano (Warner), Pierre Ruiz (produttore), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Roberto Trinci (Sony/ATV Music Publishing), Fausta Vetere (cantautrice), Dario Zigiotto (operatore culturale). La Giuria per il Premio della Critica “Fausto Mesolella” comprenderà: Carmine Aymone (Corriere del Mezzogiorno), Roberta Balzotti (RAI), Giovanni Chianelli (Il Mattino), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista), Mauro De Cillis (RAI), Giuliano Delli Colli (Ondarock), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Elisabetta Malantrucco (RAI), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Radio1), Diego Paura (Il Roma), Fausto Pellegrini (Rainews24), Stefano Piccirillo (Radio Kiss Kiss), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Alessia Pistolini (giornalista), Francesco Raiola (Fanpage), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Paolo Talanca (critico musicale), Rossella Vetrano (GoldWebTv), John Vignola (giornalista RAI). Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa e con il patrocinio della Giunta Regionale Campania. Media Partner è Rai Radio Live.

Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: 335 7665665 – 335 5383937 info@biancadaponte.it 
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Dancing On The Strings
al via il 25 ottobre a Villasanta (Mb) la terza edizione con Flight Band, Felice Clemente, Massimo Giuntoli, Eloisa Manera, Vox Populi, Sidewalk Cat Quintet,  Trio Bobo, Zala Kravos ed Eleonora Bordonaro

Torna a Villasanta la rassegna dedicata agli strumenti a corda e aperta a formazioni impegnate in progetti originali: in programma sei appuntamenti fino al 16 novembre tra jazz, classica, folk, suoni contemporanei e linguaggi di frontiera   

Diventa sempre più grande, per numero di artisti coinvolti e appuntamenti in programma, Dancing On The Strings - ovvero “Ballando sulle corde” - rassegna musicale senza limiti di genere, nata per proporre progetti in cui i protagonisti principali sono gli strumenti a corda, ma che ospita anche formazioni e musicisti impegnati in progetti con una forte componente originale e innovativa. Giunta quest’anno alla terza edizione, Dancing On The Strings è una manifestazione ideata e prodotta da AH-UM (con la direzione artistica di Antonio Ribatti) e CONTROLUCE, con la collaborazione del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo. Nelle due prime edizioni, il Cineteatro Astrolabio di Villasanta ha ospitato progetti originali e nuove uscite discografiche, spaziando tra musica contemporanea, jazz-rock, musica da film, fusion e canzone d’autore con musicisti d’eccellenza del panorama internazionale come Anja Lechner, Rita Marcotulli, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Marco Massa, Greg Lamy, Gautier Laurent, Jean-Marc Robin, Roberto Cecchetto, Phil Mer, Andrea Lombardini, Marco Corrao, Giuseppe Milici, Antonio Zambrini, Jesper Bodilsen e Andrea Marcelli. La terza edizione si svolgerà dal 25 ottobre al 16 novembre, con sei date distribuite su un percorso in tre tappe. La prima tappa presenterà due progetti fortemente caratterizzati dalla partitura e dalla sua interpretazione per orchestra: giovedì 25/10 si esibirà la Flight Band con la presenza, come special guest, del sassofonista Felice Clemente, mentre venerdì 26 ottobre saranno di scena il duo Hobo del compositore Massimo Giuntoli e della violinista Eloisa Manera ai quali si aggiungerà, sul finale, Vox Populi, ensemble vocale che guarda alle esperienze più creative della musica contemporanea. La chitarra elettrica sarà protagonista della seconda settimana, declinata sia nell’ambito del jazz contemporaneo di stampo europeo con il Sidewalk Cat Quintet (giovedì 8 novembre) sia in quello della fusion ad altissimo contenuto virtuosistico, grazie alla presenza del Trio Bobo (venerdì 9 novembre), uno dei power trio più apprezzati a livello internazionale. Questi due appuntamenti rientrano nella programmazione del festival JAZZMI. Chiuderà la rassegna una due giorni tutta al femminile, tra la musica classica di Zala Kravos, giovanissima interprete in arrivo dal Centro Europa (giovedì 15 novembre), ed Eleonora Bordonaro (venerdì 16 novembre), straordinaria cantastorie cresciuta sotto il sole della Sicilia.


GIOVEDÌ 25 OTTOBRE 
«THE SPIRIT OF OLIVER» 
FLIGHT BAND PROJECT con FELICE CLEMENTE

VENERDÌ 26 OTTOBRE 
«HOBO + VOX POPULI» 
MASSIMO GIUNTOLI/ELOISA MANERA

GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE 
«UNFIT» 
SIDEWALK CAT QUINTET

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 
«PEPPER GAMES» 
TRIO BOBO

GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE 
«PIANO OVER CENTURIES» 
ZALA KRAVOS

VENERDÌ 16 NOVEMBRE
 «CUTTUNI E LAMÈ» 
ELEONORA BORDONARO

Dove: Cineteatro Astrolabio, via Mameli 8, 20852 Villasanta (Mb).
Inizio concerti: ore 21.30.
 Biglietto: intero 10 euro; ridotto 8 euro. Per il concerto del Trio Bobo: intero 20 euro; ridotto 15 euro. Abbonamento a tre concerti: 21 euro; abbonamento a sei concerti: 39 euro.
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VII RASSEGNA
‘STORICA e NUOVA CANZONE D’AUTORE’
2 e 3 Novembre 2018 ore 20.45
Sala Teatro Estense, Ferrara

Venerdì 2 Novembre 2018  
FRANCESCO BACCINI in Concerto
MAX MANFREDI in Concerto
Opening Act
Beatrice Campisi
Cranchi

Sabato 3 Novembre 2018 
MARIO CASTELNUOVO in Concerto
GIORGIO CONTE  in Concerto
Opening Act
Canzoni da Marciapiede
Leonardo Veronesi


Francesco Baccini, Mario Castelnuovo, Max Manfredi e Giorgio Conte a Ferrara per la rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore’  2018.

Il 2 e 3 Novembre 2018, ritorna a Ferrara l’associazione “Aspettando Godot”  e realizza la settima edizione  della Rassegna “Storica e Nuova Canzone d’Autore”, una manifestazione portata avanti con caparbietà, genuina passione e non pochi sacrifici da diversi anni. La Rassegna rispecchia fedelmente gli scopi e le finalità dichiarati nello statuto dell’associazione ‘Aspettando Godot’, pronta ancora una volta a schierarsi a favore della diffusione e tutela Culturale della Storica Canzone d’Autore Italiana. L’associazione organizzatrice è nata alcuni anni fa attorno alla figura del grande cantautore bolognese Claudio Lolli, scomparso di recente, con cui ha realizzato non pochi concerti in diverse regioni italiane. Quindi la 7 edizione della rassegna “Storica e Nuova Canzone d’Autore” conterrà una dedica affettiva proprio a Claudio Lolli.  La Rassegna di Ferrara avrà luogo il 2 e 3 Novembre 2018 nella consueta location Sala Teatro Estense, con inizio alle ore 20.45. Come nelle edizioni precedenti saranno alcuni Artisti Storici della Canzone d’Autore a fare da  centro gravitazionale della manifestazione, affiancati in opening act da altri artisti di assoluto valore nell’ambito della Musica d’Autore. Gli Artisti storici  che andranno in scena in questa settima edizione della Rassegna di Ferrara sono alquanto ‘blasonati’ e rappresentano a pieno titolo il lungo percorso della Storica Canzone d’Autore, ancora molto seguita dagli appassionati di ‘lungo corso’ ma decisamente  meno dalle giovani generazioni tenute all’oscuro dell’esistenza di grandi artisti poco graditi ai media, più propensi a mettere in evidenza altri artisti maggiormente remunerativi per il mercato.  La logica del profitto, è noto, conta più dell’arte e della poesia che in questa Rassegna andranno materializzarsi in immensi artisti che non hanno certo bisogno di presentazioni, come FRANCESCO BACCINI, MAX MANFREDI, MARIO CASTELNUOVO e GIORGIO CONTE. Tutti questi Artisti sono stati protagonisti in passato dell’importante Rassegna Tenco, è anche questo particolare è un’assoluta  garanzia di qualità. Gli appassionati potranno riascoltare alcuni grandi successi di Francesco Baccini come “Le donne di Modena”, “Ho voglia di innamorarmi”, e altre ancora. Max Manfredi fu definito da Fabrizio De Andrè come il più valido Cantautore italiano, sul palco del Teatro Estense confermerà tutto il suo valore. Mario Castelnuovo, rientra di diritto tra i Cantautori Storici italiani di maggior valore. Ritorna a Ferrara sull’onda del grande successo di critica e pubblico ottenuto con la sua recente canzone “Io mi ricordo l’Aquila”.  Giorgio Conte ha una dimensione artistica tutta sua, lo sanno bene gli appassionati che non si limitano a ricordarlo come il fratello di Paolo Conte. La sua esibizione a Ferrara è molto attesa e sarà incentrata sul suo ultimo album “Sconfinando”, con brani editi e inediti. Di grandissima qualità anche i Cantautori che apriranno le serate: Beatrice Campisi, reduce dai consensi ottenuti alla Rassegna ‘d’Autore e d’Amore’ realizzata in Estate a Bordighera dal’associazione ‘Aspettando Godot’. Massimilano Cranchi e la sua Cranchi Band, accompagnati dalla fiducia incondizionata degli organizzatori. Per Cranchi si tratta di un gradito ritorno. A rappresentare il moderno Teatro Canzone, con grande talento musicale, vocale e presenza scenica, il duo Canzoni da Marciapede. Anche per loro è  un ritorno tra gli eventi di ‘Aspettando Godot’. Altro opening act è Leonardo Veronesi, già protagonista di diversi eventi nell’ambito della città di Ferrara. Alle indiscusse qualità di Leonardo Veronesi nella veste di Cantautore, si aggiungono anche quelle di scrittore. La manifestazione  è organizzata con  il sostegno del Comune di Ferrara e beneficia del patrocinio della Regione Emilia Romagna.  Per la realizzazione di questa settima edizione della ‘Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore’, l’associazione Aspettando Godot metterà in campo un considerevole sacrificio economico in proprio.  A Ferrara si prospettano quindi due serate di grande musica d’Autore, realizzate dall’associazione organizzatrice con la determinazione di sempre e senza alcun fine di lucro. L’ingresso, infatti, sarà a semplice offerta per ogni persona.

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FESTIVAL DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
16a edizione
3 agosto – 31 dicembre 2018
 VALLE CAMONICA (BS)


festival della canzone umoristica d’autore
Nada, Paolo Hendel, Ginevra Di Marco, Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini e tanti altri… 
Trent’anni di Centro Culturale Teatro Camuno (e non sentirli)
Cinque mesi di concerti, showcase, interviste, canzoni-cabaret, iniziative per ragazzi e per le scuole, presentazioni e laboratori di scrittura
   
Prenderà il via il prossimo venerdì 3 agostola 16° edizione del Festival della Canzone umoristica d’autore Dallo Sciamano allo Showman ideato e organizzato dall’autrice Nini Giacomelli e l’attrice e insegnante di teatro, Bibi Bertelli. L’edizione 2018, dell’originale manifestazione itinerante nella Valle Camonica, partirà il prossimo venerdì per concludersi a dicembre: cinque mesi di concerti, showcase, interviste, canzoni-cabaret, iniziative per ragazzi e per le scuole, laboratori di scrittura e molto altro. Connotato come di consueto da ironia e qualità, non mancherà l'abbinamento di grandi nomi dello spettacolo a quelli di promettenti autori emergenti e dalla prestigiosa e continuativa collaborazione con il Club Tenco e il festival catalano Cose di Amilcare (che lo scorso 9 marzo al Tinta Roja di Barcellona ha ospitato la tappa dello “Shomano International” con l’omaggio a Fausto Mesolella, compositore e chitarrista - anche per Avion Travel - prematuramente scomparso). IL PROGRAMMA- Saranno 7 gli spettacoli in programma in questa edizione con una connotazione molto femminile, grazie alla presenza di quattro raffinate protagoniste della scena musicale italiana: da Nada (attesa il 21 settembre a Darfo Boario Terme), nella sua indefessa ricerca cantautorale attraverso i generi, alla poliedrica e impegnata Ginevra Di Marco (il 28 settembre a Edolo), tra canzone d’autore e musica popolare; da Erica Mou, portavoce di una nuova poetica cantautorale al femminile (il 10 agosto a Borno), all’emergente Gabriella Martinelli (il 25 settembre a Bienno), interessante esponente del teatro-canzone da tenere d’occhio (del resto è risaputo che lo Shomano porta fortuna alle nuove leve: tra gli altri, Cristicchi vinse il Festival di Sanremo dopo aver vinto la Targa Bigi Barbieri). A difendere le “quote blu” ci saranno due irriverenti comici di razza: Paolo Hendel con il recital 2018 “Rido ergo sum” insieme al polistrumentista Alessandro Bruno (a Breno l’8 settembre) e Flavio Oreglio, nel suo one-man-show di musica e parole che tratteggia il costume italiano del nuovo millennio (a Paspardo, il 3 agosto). E correndo in aiuto della canzone d’autore italiana il giornalista musicale Massimo Cottoe il cantautore Mauro Ermanno Giovanardi racconteranno - e canteranno - di storie, visioni e canzoni senza tempo e che non invecchiano mai (il 7 agosto a Cedegolo, in anteprima nazionale).  Nel mese di NOVEMBRE “Lo Shomano entra in classe”, con tre matinée per gli Istituti Superiori della provincia di Brescia nel corso dei quali tre super “Shomani” del Club Tenco (Sergio Secondiano Sacchi, Antonio Silva e Sergio Staino) introdurranno a rotazione: Alessio Lega e David Riondino (Darfo Boario Terme, 7 novembre), Peppe Voltarelli (Leno, 15 novembre) e Francesco Baccini (Breno, 21 novembre). Per concludere, dopo le presentazioni a Roma e Ventimiglia, Nini Giacomelli presenterà il suo ultimo lavoro editoriale “Ninna Nanna in fondo al mare” anche “in casa” (il 5 ottobre a Sale Marasino, ospitata dal Festival Terre dell’Ovest e l’11 ottobre a Edolo), mentre dal mese di DICEMBRE prenderà ufficialmente avvio il nuovo progetto “Shomannati. Lab Segni. Suoni. Sogni. Vasi comunicati. Incontri. Contaminazioni”, un workshop permanente di scrittura di testi e canzoni dedicato a giovani cantautori e autori della Valle Camonica. TARGHE – Come in ogni edizione verranno consegnati dei riconoscimenti agli artisti che maggiormente si sono messi in evidenza durante l’anno. Le Targhe sono tre e quest’anno saranno così assegnate: Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi saranno insigniti della Targa Dallo Sciamano allo Showman; Nada della Targa Shomano e Gabriella Martinelli della Targa "Bigi Barbieri", destinata alle “proposte” del festival. 30 ANNI DI TEATRO CAMUNO - Il 2018 segna, però, anche un altro importante traguardo per il CCTC - Centro Culturale Teatro Camuno -, che compie 30 anni. Trent’anni di canzoni, teatro, progetti di formazione e costante promozione di un territorio – la Valle Camonica – navigando sempre a vista e adattandosi ai tempi che cambiano. Trent’anni di moltitudine. Da sedici di questi trent’anni “Dallo Sciamano allo Showman”, il festival della canzone umoristica d’autore, è il fiore all’occhiello di questa moltitudine, la creatura più preziosa. Alla conduzione delle serate Bibi Bertelli, mentre la direzione artistica è affidata all'autrice Nini Giacomelli. Le targhe che saranno consegnate sono realizzate dall'artigiano orafo Mauro Felter. Tutti gli appuntamenti della 16a edizione del festival sono a ingresso gratuito.

Per informazioni: Centro Culturale Teatro Camuno – teatrocamuno@libero.it| + 39 329 2447516