Festival Canzone D'Autore

I principali festival dedicati alla canzone d'autore e al rock


PREMIO TENCO 2017
RASSEGNA DELLA CANZONE D'AUTORE
41° EDIZIONE
19-20-21 OTTOBRE
TEATRO ARISTON – SANREMO (IM)

GIOVEDì 19 OTTOBRE
Brunori Sas - Carmen Consoli - Ginevra Di Marco - Lastanzadigreta - Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro – I musicisti di Lolli – Giuliano Sangiorgi

VENERDÌ 20 OTTOBRE
Juan Carlos Flaco Biondini – Camané - Dinatatak - Massimo Priviero - Massimo Ranieri - Peppe Voltarelli 

SABATO 21 OTTOBRE 
Alessio Arena - Gualtiero Bertelli - Sergio Cammariere – Vinicio Capossela - Ex-Otago - Bobo Rondelli 

GRANDE SPAZIO AL CONVEGNO “CANTAUTORI A SCUOLA” 
IL PRIMO TAVOLO DI LAVORO SULL’ARGOMENTO TRA OPERATORI DEL SETTORE E ISTITUZIONI

Mancano appena 9 giorni alla 41° edizione del PREMIO TENCO 2017 e le sorprese non tardano ad arrivare. Il prossimo 19 ottobre sarà un ospite inedito, per la prima volta al Premio Tenco, ad aprire a Sanremo la più prestigiosa Rassegna della musica d'autore: Giuliano Sangiorgi, autore e voce dei Negramaro e indubbiamente tra i più popolari cantautori del panorama italiano. Sua è la firma nelle canzoni di tanti colleghi, da Adriano Celentano a Mina, da Roberto Vecchioni a Patty Pravo, da Andrea Bocelli a Fiorella Mannoia, e poi ancora Jovanotti, Laura Pausini, Malika Ayane, Elisa e molti altri. In più di 15 anni con i Negramaro e 6 album di studio pubblicati con la Sugar di Caterina Caselli, ha conquistato numerosi riconoscimenti, prestigiosi premi e collezionato grandi successi, tra gli ultimi la certificazione multi platino dell’album “La rivoluzione sta arrivando”. Una forza, quella di Giuliano Sangiorgi, fondata certamente sull’intensità dell’interpretazione, dei testi e delle musiche, essenza stessa della canzone d’autore. Queste le parole di Giuliano Sangiorgi che si esibirà in un set a sorpresa con un omaggio a Luigi Tenco. «Lontano, lontano nel tempo ci furono una voce e un autore incantevoli che annullarono la distanza e il tempo stesso e anche oggi quella voce e quell’autore continuano a brillare. Parole come contenitori di più secoli. Musica come recipienti di emozioni eterne e immortali. Tutto racchiuso in una sola anima nobile e sognante: Luigi Tenco. Ho imparato ad amarlo da bambino e oggi lo canto. Il tempo dei grandi poeti non è poi così lontano. È infinito e ci attraversa tutti. “Torneranno” i nuovi tempi e avranno ancora le loro voci, le loro melodie ancestrali. Fuori da qualsiasi ossessione d’attualità e dentro a un tempo infinito».

IL TEMA
Oltre all’attenzione ai generi, alla qualità, alle tematiche, alla valorizzazione del patrimonio culturale musicale e all’espressione artistica musicale dei cantautori del panorama nazionale, con uno sguardo sempre rivolto allo scenario internazionale, quest’anno si è scelto di convogliare tutte le credenziali nel grande argomento delle Terre di mare, in tutte le sue declinazioni: dall’accoglienza, alla poeticità, ai ricorsi storici e alle tradizioni. Una scelta che ha caratterizzato tutte le iniziative del Club Tenco del 2017. “Il cast è stato scelto in base al tema Terre di Mare – spiega il responsabile artistico Sergio Secondiano Sacchi -. Trattandosi di una rassegna basata su un progetto e non su una semplice sfilata di cantanti, e volendo disegnare una mappa delle realtà musicali legate alle culture marinare più rappresentative, e non solo a quelle italiane, la costruzione del cast è diventata quasi automatica. Si tratta di una manifestazione che scava nella storia, nella geografia e nel mito e con la scelta dei vari interpreti si è voluto andare in variegate direzioni stilistiche, dalla canzone popolare al rock, amalgamando la lingua italiana ai vari dialetti. Si traccia così un profilo abbastanza articolato della ricca storia della nostra canzone d’autore che è fatta di tradizione e di sperimentazione, sia musicale che poetica”.

IL PROGRAMMA
Da Vinicio Capossela a Massimo Ranieri, da Carmen Consoli a Brunori Sas passando per il fado portoghese di Camané, Sergio Cammariere, Ex-Otago e tantissimi altri già in cartellone. GIOVEDÌ 19 OTTOBRE. Ad aprire la rassegna sarà, quindi, Giuliano Sangiorgi, che va ad aggiungersi ad un altro ospite d’eccezione: la cantantessa Carmen Consoli. Protagonisti della serata, tutti i vincitori delle TARGHE TENCO 2017: Lastanzadigreta, Ginevra Di Marco, Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro, I musicisti  di  Lolli e Brunori Sas. VENERDÌ 20 OTTOBRE sarà la volta dei Premio Tenco come operatori culturali, Massimo Ranieri che si esibirà con L’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Pagani e Camané. Quindi, Juan Carlos Flaco Biondini, Peppe Voltarelli, i giovani e poliedrici Dinatatak e Massimo Priviero. SABATO 21 OTTOBRE sul palco, il Premio Tenco artista dell’anno, Vinicio Capossela, poi Sergio Cammariere, Alessio Arena, Ex-Otago, Gualtiero Bertelli, Bobo Rondelli.

IL CONVEGNO
Novità di quest’anno è il reinserimento della parte congressuale. CANTAUTORI A SCUOLA è il titolo del convegno, organizzato dal Club Tenco, che accompagnerà la full immersion nella musica d’autore da mattina al tardo pomeriggio, quando eventi e spettacoli diversi andranno in scena alla Pigna, quartiere nel cuore della vecchia Sanremo. Per la prima volta  un tavolo di lavoro con operatori della scuola, della musica, della cultura, giornalisti, artisti e istituzioni si confronteranno, come da titolo, sulla grande tematica che da qualche anno viene posta all’evidenza delle cronache, soprattutto dopo l’assegnazione del Premio Nobel a Bob Dylan: la canzone d’autore sarà insegnata nelle scuole?  Moderatore delle giornate sarà il giornalista Sergio Staino. Tra le istituzioni, ha già confermato la sua presenza il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Tra gli invitati il ministro della Cultura, Dario Franceschini, operatori del settore musicale ed esponenti di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e Nuovo Imaie. Tra gli artisti invece ha già dato la sua conferma Roberto Vecchioni. 

CD, “IL CANTAUTORE” ED EVENTI ALLA PIGNA
Come annunciato, il Premio Tenco 2017, sarà occasione per vedere i risultati di un progetto lungo anno in cui sono insite diverse produzioni culturali del Club Tenco: libri, dischi tematici, eventi e il potenziamento della pubblicazione della rivista "Il Cantautore". Il cd Multifilter va in questo senso: è un lavoro di ricerca sul mito e la memoria della figura del padre nella canzone al quale, sotto la regia di Sergio Secondiano Sacchi, hanno collaborato prestigiose firme e studiosi della musica d’autore, e sarà disponibile dai giorni della Rassegna in poi. Sempre a partire dal 19 ottobre, sarà a disposizione “Il Cantautore” storica rivista di cui è fautrice il Club Tenco, con dettagli e approfondimenti sulla Rassegna 2017 e sugli artisti che ne prenderanno parte. Non per ultimi, gli eventi alla Pigna in collaborazione con l’Associazione Pigna Mon Amour. La parte storica della città di Sanremo ospiterà, anche quest’anno una serie di appuntamenti pomeridiani, presentazioni e incontri tematici, con prestigiosi nomi nazionali e internazionali della musica d’autore: da Alessio Lega a Iannis Papaioannou e Haris Iatros. La Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco 2017) è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Casinò di Sanremo, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Coop Liguria e Royal Hotel, è in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 19 al 21 ottobre. Media partner della manifestazione, Rai Radio1. Le prevendite sono aperte e da quest’anno è stato abolito il diritto di prevendita, quindi i biglietti hanno lo stesso prezzo sia in prevendita che al botteghino. Per info e prevendite premiotenco.it, clubtenco.it, aristonsanremo.com.

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INTITOLATO A FAUSTO MESOLELLA IL PREMIO DELLA CRITICA DEL
 PREMIO BIANCA D'APONTE
27-28 OTTOBRE AD AVERSA, CON AVION TRAVEL, RACHELE BASTREGHI DEI BAUSTELLE, MAURO GIOVANARDI, MUSICA NUDA E MOLTI ALTRI IMPORTANTI OSPITI

Da quest'anno sarà intitolato a Fausto Mesolella, scomparso nella primavera scorsa, il premio della critica del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, l’unico concorso musicale in Italia riservato alla canzone d’autore al femminile. Mesolella - colonna portante degli Avion Travel, autore, chitarrista di grande personalità - era direttore artistico del d'Aponte sin dalla prima edizione. Lui stesso aveva voluto portare sul palco di Aversa il linguaggio cantato al femminile. L’annuncio è stato dato questa mattina in una partecipata conferenza stampa ad Aversa dove, oltre il padrone di casa Gaetano d'Aponte, erano presenti due madrine delle scorse edizioni, Rossana Casale e Mariella Nava, il sindaco di Aversa Enrico de Cristofaro, l' assessore alla cultura Alfonso Oliva e il prof. Arcangelo Pellegrino in rappresentanza del Liceo Classico "Domenico Cirillo". Il “Premio Fausto Mesolella – ha spiegato Gaetano d'Aponte – è il modo per legare indissolubilmente Fausto al nostro Premio; se siamo arrivati alla 13esima edizione è perché lui ci ha presi per mano. Questo per noi è l'anno zero perché Fausto non era solo il direttore artistico, ma uno dei protagonisti delle serate, per questo il Premio non sarà più lo stesso”. È decisamente più di un festival o di un concorso musicale il Premio Bianca d'Aponte, in programma quest'anno al Teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre. È, ogni anno, un ritrovo imperdibile per chi ama la canzone di qualità e quest'anno forse lo sarà ancora di più proprio perché l’edizione sarà segnata dal ricordo di Mesolella, a partire da un omaggio affidato agli Avion Travel nella serata di venerdì 27. Quella sera saliranno sul palco anche Giuseppe Anastasi, Alessio Arena, Kaballà, Katres, Elena Ledda, Corrado Sfogli & Fausta Vetere e la vincitrice della scorsa edizione, Sighanda. Anche per sabato 28 sono molti gli ospiti di rilievo, a partire da Rachele Bastreghi dei Baustelle, madrina di quest'anno che interpreterà fra l'altro un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Con lei si esibiranno anche Alessio Bonomo, Rossana Casale, Mauro Ermanno Giovanardi, Bruno Marro, Musica Nuda (Magoni e Spinetti) e Mariella Nava. A presentare le serate saranno Chiara Morucci (vincitrice di una edizione del Premio) e Maria Cristina Zoppa di Rai Radio Live. Ma il cuore del festival sarà come sempre dedicato al concorso, che vedrà in gara dieci cantautrici provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlen da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Ilaria Mureddu da Torino, Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce. La vincitrice avrà diritto ad un premio decisamente corposo: un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi reso possibile grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92), insieme ad una borsa di studio di 1000 euro. Il Premio Fausto Mesolella, assegnato dai giornalisti presenti al concorso, offrirà invece alla vincitrice una borsa di studio di 800 euro. Sono poi previste tre menzioni: miglior testo, migliore musica, migliore interpretazione. Diversi sono i riconoscimenti esterni: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico; quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio e quello del Virus Studio, chiamato Premio “'Na stella” (come una canzone di Fausto Mesolella), con due giorni in sala d'incisione per realizzare un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti. C'è poi il Premio Bianca d'Aponte International, che da quest'anno sarà assegnato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi attingendo fra le artiste iscritte al Premio Parodi. La premiazione avverrà proprio durante il Parodi a Cagliari il 14 ottobre. Vari gli appuntamenti diurni del d'Aponte 2017. Si comincerà già giovedì 26 dalle 10 alle 17 nella Sala conferenze Hotel del Sole ( Piazza Mazzini 27) con il tradizionale seminario su “La qualità della scrittura” (testi e musica). Relatori: Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi. Sabato mattina invece nella Sala Caianiello (ex Macello, Via Lennie Tristano) all+e 10 si parlerà di “I diritti connessi” con l'avvocato Giorgia Crimi. Alle 11 “Le dieci finaliste si presentano” con un incontro con i giurati moderato da Timisoara Pinto. Alle 12 sarà la volta della presentazione del libro “La canzone dell’immortale” di Paolo Pasi, con l'autore e con Elisabetta Malantrucco. La manifestazione è organizzata dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono MAU, Suoni dall’Italia, Osservatorio Cittadino, Blogfoolk, NerosuBianco, L’isola che non c’era. Media partner è Rai Radio Live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it
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BOOKS&BLUES
19, 20, 21 e 22 OTTOBRE 2017
“Me and the Devil: i buoni e i cattivi, dalla musica al cinema” 


Cos’è Books&Blues: una rassegna musicale letteraria e fotografica nata nel 2010 dalla volontà dei titolari della Libreria Labirinto di Casale Monferrato (AL). Dove si svolge: all’interno dei locali della Libreria Labirinto a Casale Monferrato (AL) in via B. Sangiorgio, 4. Un luogo dove convergono libri, cd, dvd, quadri e mostre d’arte, dotato di una incredibile acustica naturale e i cui locali possono ospitare oltre 80 persone a sedere, con tanto di schermo ed attrezzature multimediali.Quando: la rassegna vera e propria si svolge dal 19 al 22 ottobre 2017, con 4 diversi appuntamenti e altri eventi nel corso dell’anno, quando possibile a cadenza mensile.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA 2017.
Per la VIII Edizione di Books&Blues, Festival di Musica e Letteratura, Paolo Bonfanti, direttore artistico della rassegna, presenta un poker di artisti, spaziando dal cinema alla letteratura per bambini, dando vita ad un vero e proprio “crossroads" di 4 strade che partendo rispettivamente da Genova, dal North Carolina, da Oakland e da Bologna, si incrociano appunto in libreria. L’amore e l’odio, la gelosia e i tradimenti, la malavita e le leggende: ecco i temi della rassegna, dal Re del Blues, ai malavitosi napoletani, dal Folk d’autore ad una vera e propria sfida di mandolini. Una rassegna eclettica, nei temi, nei protagonisti, nelle modalità e forme di espressione intorno ad una radice comune che resta comunque il Blues. Il Festival si apre giovedì 19 ottobre alle 21.15 con un nome che rappresenta un buon pezzo di storia italiana della musica cinematografica, televisiva, teatrale e non solo: da Genova, Aldo De Scalzi, neovincitore all’ultimo Festival del cinema di Venezia del premio “Soundtrack Stars Award 2017 di Venezia 74” per la colonna sonora di “Ammore e Malavita”. Aldo rappresenta il 50% della nota coppia di autori di colonne sonore “Pivio e Aldo De Scalzi”: il duo nasce ufficialmente nel 1991 con il disco Maccaia. Dal 1997 i due autori sono attivi nel mondo delle colonne sonore; il loro esordio è stato “Il bagno turco – Hammam" per la regia di Ferzan Özpetek che li ha subito posti al centro della ribalta internazionale. Ad oggi hanno firmato più di un centinaio di colonne sonore tra cinema e televisione, tra cui “L’Ispettore Coliandro”, “Distretto di polizia”, etc. Nel 2005 hanno fondato la società di edizione e produzione musicale Creuza S.r.l. e l’etichetta discografica I dischi dell’espleta. De Scalzi ha anche prodotto il CD “Mandilli" del fratello Vittorio (già fondatore dei New Trolls). Dopo il successo di "Song ‘e Napule", che ha fatto guadagnare a Pivio e Aldo De Scalzi i principali riconoscimenti di settore (David di Donatello, Nastri d’argento, Globo d’oro, Bifest ed altri ancora), i due compositori tornano dunque nel 2017 a collaborare con Marco e Antonio Manetti, (i Manetti Bros.), per un crime-musical rocambolesco ambientato tra i vicoli della città Partenopea. La colonna sonora di “Ammore e Malavita”, composta da Pivio e Aldo De Scalzi, con le liriche di Nelson, che ha appena vinto il Soundtrack Stars Award 2017 di Venezia 74 mescolando le sonorità Rhythm & Blues con quelle della tradizione napoletana, si sviluppa attraverso 15 canzoni (13 in napoletano e due in inglese) per oltre un’ora di brani strumentali, funzionali alla storia e dunque in puro stile “crime-noir”. L’incontro di giovedì in Libreria vedrà Aldo De Scalzi, accompagnato alle percussioni da Alessandro Pelle, dialogare a ruota libera con Paolo Bonfanti attraverso gli aneddoti di una lunga carriera, tra immagini e musica, e presentare il suo ultimo lavoro, che da colonna sonora è diventato anche un cd. Venerdì 20, alle 21.15: da Oakland, California Mrs. Kathy Kallick, songwriter, straordinaria cantante interprete e compositrice. Nel 2015 pubblica il suo 20° album che l’ha ormai proiettata nell’élite degli autori oltre ad essere fondatrice dei “Good Ol’ Persons”, una delle più importanti Bluegrass bands a livello internazionale. Nel corso della sua lunga carriera Kathy ha vinto un Grammy e 2 premi IBMA per la sua partecipazione a “True Life Blues: The Songs Of Bill Monroe” e ha collezionato diversi hits nelle classifiche nazionali USA del Bluegrass. Il suo repertorio è una potente mistura di canzoni originali e musiche della tradizione, le cui sapienti atmosfere spaziano dal meditativo al travolgente grazie alle quali il pubblico è immediatamente coinvolto. Kathy ci proporrà dal vivo un vasto assaggio del suo repertorio accompagnata dalla chitarra di Paolo Bonfanti, dal mandolino di Martino Coppo e dal basso di Nicola Bruno. Sabato 21 alle 21.15: dal Piedmont, North Carolina, Mr. Tony Williamson per “MandoMania”, una sfida all’ultima nota con Martino Coppo. “MandoMania” è uno spettacolo di musica acustica che ha come protagonista il mandolino ed i vari stili e generi che ne hanno caratterizzato la lunga e fortunatissima storia: uno straordinario viaggio musicale ed un'occasione unica per vedere sul palco due mandolinisti di estrazione diversa, accomunati dall'amore sviscerato per questo piccolo straordinario strumento e dalle sue infinite possibilità di utilizzo.Tony Williamson è un virtuoso del mandolino ed un esperto di mandolini come nessun altro al mondo”; così la rivista Acoustic Musician descrive un artista che ha deliziato per oltre 40 anni il pubblico americano e quello di molti paesi stranieri: i suoi tour lo hanno infatti portato ad esibirsi in Francia, Irlanda, Giappone, Taiwan, Brasile e, più recentemente, in Perù. Su ogni palco porta in scena un profondo amore per la musica, un legame viscerale con le sue radici nel North Carolina ed una straordinaria conoscenza degli strumenti musicali e della loro storia.Cresciuto nelle zone rurali del Piedmont nel North Carolina in una famiglia di lavoratori del legno e musicisti, intorno al 1957 Tony inizia a suonare musica ispirato dal nonno Alfred, che si costruiva i propri strumenti musicali (un suo banjo è stato anche esposto al Museo di Storia del North Carolina).Laureatosi con il massimo dei voti presso la University of North Carolina, Tony ha iniziato la sua carriera di musicista 'on the road' collaborando nel corso degli anni con alcuni dei più noti artisti Bluegrass /Country/Jazz quali Vince Gill, Sam Bush, Tony Rice, Bill Monroe, Bobby Hicks, Tony Rice, David Grisman e si è anche esibito per Luciano Pavarotti. Ha ricevuto diversi premi e nomination da molte organizzazioni musicali nazionali, tra cui un Award nel 1994 da IBMA (International Bluegrass Music Association) per la miglior registrazione dell'anno.Durante l'America di fine '800/primi '900 il mandolino ha conosciuto una popolarità quasi maniacale, che può essere descritta appunto come una "mania", da cui il nome del suo spettacolo 'Mando Mania' che tutti gli anni porta in scena al prestigioso Merle Fest in North Carolina, radunando sul palco i migliori mandolinisti d'America e non solo. Martino Coppo inizia a suonare la chitarra ‘virtuale’ all'età di 5 anni, su una racchetta da tennis e, più seriamente (anche se da autodidatta) all'età di 13 anni, ispirato dal suono acustico di Bob Dylan, Crosby, Stills, Nash & Young, The Byrds e Joni Mitchell. Verso la fine degli anni '70 imbraccia il mandolino, affascinato dal suono e dalla musica di Sam Bush, David Grisman, e Tony Rice e nel 1981 entra a far parte di Red Wine, la bluegrass band genovese con la quale ha registrato diversi cd, LP e cassette ed in cui tuttora suona il mandolino e canta la voce solista e con cui inizia a girare intensamente in tutta Italia, Europa e, dalla metà degli anni '90, negli Stati Uniti, con apparizioni a festival, club, teatri, programmi radio e TV un po' ovunque, nonché a diverse edizioni del WOB (World of Bluegrass) promosso dall'IBMA (International Bluegrass Music Association) a Owensboro KY (1995), Louisville KY (2001), Nashville TN (2008) e Raleigh NC (2013). Dal 2008 al 2015 è stato membro attivo del consiglio di EBMA (European Bluegrass Music Association) e molto intesa è anche la sua attività didattica, con workshop e seminari in Italia ed in Europa. Il duetto verrà arricchito dalle melodie della fisarmonica di Roberto Bongianino. Domenica 22 alle 17.30: da Bologna Reno Brandoni presenta il libro “Il Re del Blues” dedicato a Robert Johnson. Questo libro pensato per la collana Curci Young nasce dall’esigenza di far avvicinare i bambini al Blues attraverso la vita affascinante e misteriosa di uno dei suoi padri fondatori, Robert Johnson raccontato grazie ai disegni di Chiara Di Vivona e alle musiche dello stesso Reno. Per l’occasione presenterà anche il suo ultimo cd “Indifeso”: un lavoro esclusivamente strumentale, realizzato con una perizia espressiva ed una tecnica indiscutibilmente efficace, che permette al musicista di creare con la chitarra un vero e proprio arcobaleno di suggestioni. Un tappeto sonoro, creato da un arrangiamento raffinato e immediato insieme, che rifugge da qualsiasi virtuosismo fine a se stesso, per raggiungere il cuore dell’armonia, arricchito da collaborazioni prestigiose, da Giorgio Cordini a Mario Arcari, da Roberto Bongianino a Finaz a Gavino Loche. L’attività concertistica di Brandoni inizia negli anni ’80 in cui collabora con i più importanti chitarristi dell’epoca come Stefan Grossman, John Renbourn, Duck Baker, Dave Van Ronk, esibendosi nei più grandi teatri italiani. Nel 2000 ha fondato il sito web “fingerpicking.net”, che incontra tuttora il favore di migliaia di chitarristi. Ha pubblicato i cd “Bluesando" (1984), “Zingarom" (2005), “Yelda" (2006), “Anema e Corde” (in duo con Giorgio Cordini, 2008), “Indifeso” (2017). Ha pubblicato con “Happy Grass Music” i libri “La chitarra di Giovanni Unterberger in Tablatura” e “Chitarristi Italiani la loro musica le loro idee” e per Antropros ha curato le trascrizioni del libro di Andrea Carpi “Il manuale di chitarra folk”. Con fingerpicking.net ha pubblicato i libri “Open Tuning Basics” e “Come suonare la chitarra Fingerpicking”, ha curato la collana “Classic” ovvero la trascrizione dei manuali di chitarra classica in tablatura. E’ ideatore della serie di chitarre per fingerpicking “Effedot” e ha fondato la rivista specializzata “Chitarra Acustica”. Attualmente la sua attività musicale si divide tra concerti e iniziative editoriali. Al termine di ogni incontro, come ormai da tradizione, ci sarà la possibilità di degustare i Krumiri Rossi e le bibite della bottega di Equazione.
L’INGRESSO A TUTTI GLI EVENTI E’ LIBERO
Il Festival quest’anno si inserisce all’interno di una parentesi Jazz e diventa Books&Blues/The Jazz Side: ecco il programma:
Piano Jazz alla Filarmonica
Come anticipo e posticipo del weekend di Books & Blues la Libreria Labirinto organizza due raffinati concerti Jazz, ospitati nei prestigiosi locali della Filarmonica di Casale Monferrato. Sab ato 14 ottobre alle ore 21,15 suonerà il Poker Quartet di Luigi Bonafede (pianoforte e composizioni), Marco Vaggi (contrabbasso), Francesco Sotgiu (batteria ) e ospite d’eccezione della formazione, Flavio Boltro (tromba)-Sabato 28 ottobre secondo concerto con il Luigi Martinale Quartet formato da Luigi Martinale (piano e composizioni), Stefano “Cocco” Cantini (sassofoni), Yuri Gobulev (contrabbasso) e Zasa Desiderio (batteria),  in cui sarà presentato il  nuovo cd “Il Valzer di Sofia” (Abeat)- I componenti delle due formazioni, da anni protagonisti affermati della scena jazz italiana, vantano plurime collaborazioni discografiche e concertistiche con i grandi del jazz europeo e americano; i concerti danno ampio spazio alle capacità solistiche e alle composizioni originali di Bonafede e Martinale, come è consuetudine dei concerti jazz ospitati nella rassegna Books and Blues.
Entrambi i concerti sono a pagamento. Durante tutta la rassegna nella galleria della Libreria verranno esposte immagini del collettivo fotografico per i 10 anni di “Jazz Vision”. 

Gli sponsor: Krumiri Rossi, Bottega Equazione, Cicinbarlichin, B&B Il Cortiletto, Wall of Sound Gallery, Carmi & Ubertis, Vetrocar-Cristal Point.

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ACCORDI & DISACCORDI
Musicisti che parlano, suonano, s'incontrano
Edoné, Bergamo, ingresso gratuito
18 ottobre – 22 novembre – 13 dicembre – 17 gennaio
Dulco (MOOSTROO) / Arcane of Souls / Gippo e Giuseppe (Le Capre a Sonagli) / AmbraMarie / Michele Gazich / Osvaldo Arioldi (Officine Schwartz) / Alessandro “Alez” Giovanniello (hashtag.) / Stefano “Billa” Brambilla (Shining)


Due musicisti bergamaschi. Un intervistatore a fare da terzo incomodo. Ogni serata un tema diverso. Un incontro di percorsi, esperienze, strumenti. Per provare a capire cosa significa fare musica oggi a Bergamo e ovunque.

Due musicisti bergamaschi, un intervistatore a fare da terzo incomodo, ogni serata un tema diverso su cui confrontare percorsi, esperienze e strumenti. Per provare a capire cosa significa fare musica oggi a Bergamo e ovunque. Potrebbe essere riassunto così “Accordi & Disaccordi – Musicisti che parlano, suonano, s'incontrano”, la rassegna organizzata da Macramè – Trame comunicative in collaborazione con Edoné che prenderà il via mercoledì 18 ottobre nel locale di via Gemelli 17 a Bergamo per poi proseguire con un appuntamento al mese sino a gennaio. Quattro incontri dove musicisti e addetti ai lavori dialogheranno su questioni legate alle loro rispettive professioni, suonando qualche canzone in acustico fra una chiacchiera e l'altra e lasciando la possibilità al pubblico di porre domande o interagire con le persone presenti. Il tutto a ingresso rigorosamente gratuito. La prima serata mercoledì 18 ottobre (ore 21, Edoné Bergamo) vedrà sul palco Dulco Mazzoleni dei MOOSTROO e Alfonso Surace alias Arcane of Souls. Due ottimi songwriters che hanno fatto dell'intensità una delle caratteristiche principali di canzoni sempre scritte “con il cuore” diranno la loro – stimolati da Luca Barachetti di Macramè – sul tema “Che fine ha fatto l'Urgenza?”, ovvero quanto conti oggi l'Urgenza di esprimersi fra musicisti sempre più imprenditori di loro stessi, strategie di marketing, social network e canzoni scritte “pensando al pubblico là fuori”. “Cosa vuol dire fare il salto (o almeno provarci)?” è la domanda a cui proveranno a rispondere mercoledì 22 novembre (ore 21, Edoné Bergamo) Stefano “Gippo” Gipponi e Giuseppe Falco de Le Capre a Sonagli e AmbraMarie. Il successo è obiettivo di (quasi) tutti i musicisti, fonte di gioia e soddisfazioni ma anche di delusioni e disincanto. La salita verso la celebrità può essere veloce tanto quanto la discesa nell'oblio. Non esiste formula magica per arrivare in alto, bisogna provarci con tenacia, come hanno fatto la più importante indie-band bergamasca dopo i Verdena e la travolgente rocker che ha vissuto l'esperienza di X Factor. Decisamente inedito, ma molto interessante, l'incontro di mercoledì 13 dicembre (ore 21, Edoné Bergamo) fra il musicista, compositore e songwriter Michele Gazich (otto dischi realizzati sino ad oggi, tour in Europa e USA, collaborazioni con Eric Andersen, Mark Olson e Mary Gauthier) e Osvaldo Arioldi, fondatore delle Officine Schwartz, la più importante band industrial italiana. Ben lontani da qualsiasi classificazione “indie”, i due spiegheranno perché la frase “Sono indipendente (anche se non si vede)” valga per loro molto di più che per tante band underground. Del resto l'indipendenza non è tanto una questione “da giovani”, piuttosto è un qualcosa che riguarda l'approccio alla propria musica e le esperienze (importanti, nel loro caso) che ne scaturiscono. “Accordi & Disaccordi” si concluderà mercoledì 17 gennaio (ore 21, Edoné Bergamo) con una serata Bonus-track dove a parlare non saranno due musicisti ma due addetti ai lavori e lo faranno sull'annoso problema dei concerti e di come trovarli. “(A)live: sopravvivere al “problema” dei concerti”, il titolo della serata in cui Alessandro “Alez” Giovanniello di hashtag. (e prima ancora di Neverlab e Rockisland Festival) e Stefano “Billa” Brambilla di Shining (ma anche di Live Club di Trezzo d'Adda e in passato di Bloom Mezzago) spiegheranno cosa vuol dire oggi occuparsi dell'organizzazione di un concerto mentre i locali medio-piccoli faticano o chiudono, le band non sanno come muoversi per procurarsi una manciata di date, i grandi eventi producono grandi buchi e il pubblico è sempre affamato di musica ma è pure in continua mutazione. Chiuderà così “Accordi & Disaccordi – Musicisti che parlano, suonano, s'incontrano”: un modo diverso per fare musica, ma soprattutto parlarne, sopra e sotto il palco.

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6 RASSEGNA 
‘STORICA E NUOVA CANZONE D’AUTORE’
3 e 4 Novembre 2017 ore 20,45
Teatro Estense, Ferrara

Venerdì 3 Novembre ore 20,45
Sala Teatro Estense

EUGENIO FINARDI 
in Concerto
GIAN PIERO ALLOISIO
con Gianni Martini (chitarre)
(Sintesi dello spettacolo ‘Il mio Amico Giorgio Gaber’)
ROBERTO KUNSTLER con Andrea Libero Cito (violino)

Sabato 4 Novembre ore 20,45
Sala Teatro Estense

EUGENIO BENNATO
 in Concerto
TRICARICO
MARCO IACAMPO

Continua l’impegno Culturale dell’associazione ‘Aspettando Godot’ a tutela diffusione della Storica e Nuova Canzone d’Autore. E’ in programma a Ferrara la  Rassegna “Storica e Nuova Canzone d’Autore”,  ormai giunta alla sua 6 edizione. L’evento è previsto 3 e 4 Novembre 2017 al  Teatro Estense con inizio alle ore 20.45. E’ una manifestazione Culturale-Musicale dedicata alla Canzone d’Autore che l’associazione ‘Aspettando Godot’ organizza con grande impegno da alcuni anni.  

Nell’ambito della manifestazione, venerdì  3  Novembre è in programma il grande concerto di Eugenio Finardi, tra i più validi e apprezzati Cantautori Italiani. Eugenio Finardi si esibirà in formazione acustica. Sarà un concerto “quasi intimo e confidenziale” il suo, in cui alternerà le sue più belle canzoni  a racconti ed aneddoti sulla sua lunga carriera artistica.  Nella stessa serata le esibizioni di altri artisti di grande valore come Gian Piero Alloisio,  affiancato  alla chitarra acustica da Gianni Martini. I due sono stati per lunghi anni tra i collaboratori di Giorgio Gaber, il primo nella veste di autore, il secondo come componente della band che accompagnava  Gaber nei suoi Concerti.  Nella stessa serata del 3 Novembre molta attesa anche per  Roberto Kunstler, coautore di alcune tra le più belle canzoni di Sergio Cammariere. I due si sono esibiti insieme  in concerto in molteplici occasioni. Roberto Kunstler ha una notevole dimensione artistica cantautorale individuale, e lo dimostrerà nel corso della sua  partecipazione a questa interessante Rassegna a Ferrara. Sarà accompagnato al violino da Andrea Libero Cito. La rassegna ‘Storica e Nuova Canzone d’Autore’ 2017 prosegue  sabato 4 Novembre con l’attesissimo concerto di Eugenio Bennato, un altro artista della Storica Canzone d’Autore Italiana. Il lungo percorso musicale  di Eugenio Bennato ha origini lontane,  nasce con “La nuova compagnia di canto popolare” e in seguito fu il fondatore di “Musicanova”. E’ considerato tra i  massimi interpreti della cultura e sonorità musicali mediterranee.  In programma  anche l’esibizione di Tricarico, artista  tra i più apprezzati della scena musicale italiana. Estroso, imprevedibile, fuori dagli schemi, è atteso con grande curiosità e interesse a questa manifestazione. Ad inizio serata  ‘Opening Act di Marco Iacampo (in arte Iacampo), tra i giovani più apprezzati della Nuova Canzone d’Autore Italiana. Finalista Targa Tenco 2016 nella sezione ‘Miglior Canzone” L’ingresso a questa avvincente Rassegna sarà a semplice offerta per ogni persona. L’associazione ‘Aspettando Godot’ non persegue finalità di lucro, nella piena convinzione che  i concerti debbano essere alla portata di tutti gli appassionati,  senza consistenti esborsi di denaro per partecipare. Il ricavato delle offerte per le 2 serate andrà a sostegno  dell’associazione organizzatrice per le future manifestazioni sul territorio che non godono di aiuti istituzionali. La manifestazione, è realizzata con un forte impegno in prima persona da parte dell’associazione ‘Aspettando Godot’, con il contributo del Comune di Ferrara, il prestigioso patrocinio e sostegno di Mibact (Ministero Beni Culturali e Turismo) e il patrocinio della Regione Emilia Romagna. Questo il programma della 6 Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore – Ferrara 2017

Info e  prenotazioni concerti su: www.aspettandogodot.it
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Canzone d’autore firmata Biella Festival

Venerdì 13 e sabato 14 ottobre, ritorna il tanto atteso appuntamento con il Biella Festival, anche quest’anno nella prestigiosa e storica sede Jazz Club (Corso del Piazzo, 29, ore 21,15). A condurre entrambe le serata l’immancabile Manuela Tamietti. E mentre la serata di venerdì 13 sarà dedicata al fortunato Biella Festival Musica Video 2017, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, sabato 14 sarà la volta della 19a edizione del Biella Festival Autori e Cantautori 2017. “In un contesto generale che sta sempre più penalizzando la cultura e lo spettacolo” ha detto il direttore artistico Giorgio Pezzana “ l’Associazione Artistica AnniVerdi guarda avanti e lavora al rinnovamento. Se la 19a edizione della sezione riservata agli autori ed ai cantautori già sta pensando con soddisfazione al traguardo dei vent’anni, la seconda edizione della rassegna riservata ai video musicali rappresenta la dimensione più nuova della diffusione della musica, un futuro già presente. La ”cultura produttiva”, che da più parti viene caldeggiata, è un delirio politico che cerca goffamente di porre rimedio a desolanti vuoti istituzionali. Noi facciamo musica. Non riteniamo sia nostro compito occuparci di altrui incompetenze ed assenze”. Torna anche l’appuntamento con il progetto “Una finestra sul mondo” che anche quest’anno vedrà artisti stranieri emergenti di area indipendente sul palcoscenico di Biella Festival. Ospiti di questa edizione saranno Chiara Dubey e Marisa Johnson.  Chiara Dubey cantante e musicista svizzera che risiede e studia a Zurigo, ha già rappresentato due volte il proprio paese all’Eurovision Contest Song (il vecchio Eurofestival); Marisa Johnson, è un’artista olandese di Amsterdam che ha frequenti impegni artistici negli Stati Uniti (ha cantato con Andrea Bocelli a Las Vegas ed ha aperto la serata di Enrique Iglesias alla Casa del Blues). Sette i finalisti del Biella Festival Musica e Video 2017: Nitrophoska con Vecchia comare, Channel Elia con Cuore Matto; Alberto Gatto con Il bacio, Living Core con Jane, Ambra Pintore con Sa Este, Chiara Ragnini con Un colpo di pistola, Gennaro Vitrone con Oltre il buio. Anche per questo 19° Biella Festival Autori e Cantautori, gli artisti provengono da tutta Italia: Naim Abid da Genova con il brano Ho visto un riccio; Martino Beaupain da Verona con Il cantautorato è morto; Massimo Bertinieri, in arte Stona, da Capriata d’Orba (AL) con Belladonna; Claudia Cantisani da Latronica (Pz) con L’entusiasta; Valentina Cesetti da Roma con L’altalena; Adolfo Durante da Bozzolo (MN) con Non sono più forte; Francesca Fabris Romana da Roma con Onda di Mare; Claudio Ferrigato da Veronica con L’amore che assomiglia all’amore; Luigi  Romagnoli, in arte Relè, da Marino (Rm) con La notte a passo di danza; Sonia Schiavone da Castelnuovo Don Bosco (At) con In viaggio; Nicolò Sergio da Bologna con E che mi dici quando; Caffè Kafka, da Torino con “Settimino”.
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Dallo Sciamano allo Showman 2017
15a edizione
festival della canzone umoristica d’autore
Dal 1° agosto al 22 dicembre
Valle Camonica (BS)

Dedicato a Sergio Bardotti

Vittorio De Scalzi e Gnu Quartet, Eugenio Finardi, Neri Marcorè e Edoardo De Angelis, Ascanio Celestini e Peppe Voltarelli, e tanti altri…

…Quattro mesi di concerti, incontri inediti, convegni, showcase, interviste, recital, canzoni-cabaret, laboratori teatrali per ragazzi e per le scuole, monologhi e ballate… 

È dedicata all'autore e paroliere Sergio Bardotti, la 15a edizione di “Dallo Sciamano allo Showman”, il festival della canzone umoristica d'autore nato in Valle Camonica (BS) nel 2003. Fu proprio in quell'anno che le fondatrici del festival, Nini Giacomelli e Bibi Bertelli, lo contattarono per coinvolgerlo in questa nuova avventura: Bardotti accettò all'istante e per cinque anni fu il direttore artistico dello Shomano. Sono passati dieci anni da quando Sergio Bardotti è venuto a mancare, e il festival sceglie di ricordarlo – e permettere alle nuove generazioni di scoprire la sua straordinaria personalità artistica – con un'edizione speciale nel corso della quale tutti gli ospiti coinvolti dovranno rispettare una regola: portare sul palco una canzone firmata dal Maestro. L'edizione del 2017, che durerà dal 1° agosto al 22 dicembre, è connotata come di consueto da ironia e qualità, dall'abbinamento di grandi nomi dello spettacolo a quelli di promettenti autori emergenti e dalla prestigiosa e continuativa collaborazione con il Club Tenco e il festival catalano Cose di Amilcare. Ogni appuntamento ricorderà la figura del Maestro, ma il clou delle celebrazioni culminerà nel mese di novembre (in data e luogo ancora da definire) con “Sergio Bardotti, un talento caleidoscopico”, il convegno coordinato da Sergio Secondiano Sacchi (Responsabile Artistico del Club Tenco) che vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo dello spettacolo; e con la data del 22 dicembre a Edolo, nel corso della quale Vittorio De Scalzi, accompagnato dagli straordinari e virtuosi giovani musicisti dello Gnu Quartet, riproporrà “Concerto Grosso”, l'album “barocco” dei New Trolls del 1971 prodotto da Sergio Bardotti (che curò anche i testi dei brani) con musiche di Luis Bacalov.
IL PROGRAMMA – L’edizione 2017 è fitta di appuntamenti importanti: quattro mesi di live, concerti, incontri, convegni, showcase, interviste, recital, laboratori teatrali per ragazzi e per le scuole, monologhi e ballate. Il 6 settembre a Breno due istrioni contemporanei calcheranno in esclusiva lo stesso palco dello Shomano: Ascanio Celestini – attore e autore teatrale tra i rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione – si unirà alla voce e alle melodie di Peppe Voltarelli – due volte Targa Tenco – per un recital nel percorso condiviso tra poesia e impegno sociale. E sarà un'altra accoppiata a farla da padrona il 10 settembre in quel di Darfo Boario Terme, quando Edoardo De Angelis e Neri Marcorè infiammeranno il palco del Teatro San Filippo proponendo in modo divertente e leggero, tra un sorso di vino e quattro chiacchiere, le più famose canzoni dello stesso De Angelis, ma anche quelle dei cantautori più amati da entrambi: De André, Dalla, De Gregori, e ancora Gaber, Tenco, Endrigo, Lauzi e Ciampi. Tornano anche gli storici appuntamenti con “Pagine di Musica”, gli incontri/showcase legati a presentazioni di libri e racconti in libertà. Quest'anno il festival avrà l'onore di ospitare Eugenio Finardi (il 13 settembre al Musil di Cedegolo), che racconterà, in musica e parole, i suoi oltre cinquant'anni di carriera; e il giovane cantautore Ivan Talarico che, intervistato da Antonio Silva, si esibirà l'11 agosto a Borno in uno showcase nel corso del quale proporrà i suoi brani dolci e surreali e le sue poesie intelligenti e graffianti. La serata è realizzata in collaborazione con il Circolo Culturale La Gazza. A metà tra canzone e cabaret sarà invece la serata del 29 settembre a Edolo con Norberto Midani, che con la sua comicità godibile e sferzante coinvolgerà gli spettatori in esilaranti improvvisazioni tra musica, demenzialità, monologhi e attualità. Altro graditissimo ritorno è quello di Alberto Patrucco, grande amico del festival cui spetterà il compito di inaugurare la 15a edizione dello Shomano il 1° agosto in quel di Paspardo: qui tra monologhi e ballate eseguiti alla chitarra racconterà storie con parole e canzoni originali, per lo più umoristiche, attorno alla spiazzante tematica del “Pessimismo Comico”. La rassegna, come sempre, rende tributo alla Valle Camonica. Quest'anno lo farà anche dedicando una serata ai suoi giovani con il concerto del cantautore camuno Kamal, accompagnato al violino da Mirela Isaincu, e la partecipazione del rapper Diego “Drama” Ghenzi, che si esibiranno l'8 agosto in quel della libreria STORiE a Pisogne. Nel mese di novembre a Breno verrà ricordato il “Guccini International”, l'evento dedicato al Maestrone di Pavana che, con la sua presenza, ha caratterizzato l'edizione 2016 del festival. Si tratta della presentazione del cofanetto (DVD + CD) con le splendide immagini della rassegna valligiana e una scelta di canzoni tra quelle eseguite in quei giorni in cui artisti italiani e internazionali – sia a Boario che (l'anno prima) a Barcellona – hanno reso omaggio a uno dei cantautori più amati di sempre. Una co-produzione con l'associazione catalana Cose di Amilcare. Nella primavera 2018 il cofanetto verrà presentato a Barcellona e nello stesso periodo (al Tinta Roja) avrà luogo una serata interamente dedicata a Sergio Bardotti e curata da Sergio Secondiano Sacchi – Cose di Amilcare. E infine non può mancare l'ispirazione primigenia del festival, quella che si lascia suggestionare dall'universo evocativo delle storie millenarie incise sulla roccia della Valle Camonica, fatte di pitoti, sciamani e astronauti. Anche quest'anno troverà infatti il suo posticino nel festival il progetto “Pitoon, i pitoti in cartoon nella Valle dei Segni”: con la mostra “Cam-uno”, esposta al Parlamento Europeo di Bruxelles lo scorso giugno; “Viaggio intorno al mondo dei Pitoti”, laboratorio teatrale e multimediale per ragazzi curato da Bibi Bertelli (Breno, 3-4 e 5 settembre); “Pitotando con Zaziau”, laboratorio per le scuole condotto da Bibi Bertelli intorno alla canzone sciamanica “Zaziau”, scritta da Nini Giacomelli, Alessio Lega e Rocco Marchi (Darfo Boario Terme, dal 20 settembre); “Lo sciamano pitoto”, anteprima nazionale del cartoon realizzato da cartoonist, fumettari e disegnatori con la supervisione del regista Giorgio Bellasio e dello sceneggiatore Guglielmo Fiamma (Breno, 18 novembre). Tutti gli appuntamenti della 15a edizione del festival sono a ingresso gratuito, ad eccezione della serata con Nerì Marcorè e Edoardo De Angelis del 10 settembre a Darfo Boario Terme (ingresso 15 €). Per informazioni: Centro Culturale Teatro Camuno – teatrocamuno@libero.it | 329.2447516. Alla conduzione delle serate Bibi Bertelli e Antonio Silva, mentre la direzione artistica è affidata all'autrice Nini Giacomelli. Le targhe che saranno consegnate sono realizzate dall'artigiano Mauro Felter.

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La Francia In Scena
Da martedì 23 maggio a mercoledì 6 dicembre 2017
Un viaggio inedito nella creazione artistica francese

Oltre 70 spettacoli, 5 mostre d’arte contemporanea tra Roma, Milano e il Padiglione Francese alla Biennale di Venezia, 10 incontri con gli operatori nazionali ed europei per un totale di 170 date - quasi tutte prime in Italia - in 36 città italiane per 6 mesi, dal 23 maggio al 6 dicembre 2017. Un’eccezionale occasione per conoscere la straordinaria vitalità artistica francese. È la terza edizione de “La Francia in scena”, la stagione artistica dell'Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europea (Creative Europe) e del Ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam). Musica, danza, il progetto speciale “Bibliothèques Vivantes", nuovo circo, performance, arte contemporanea, spettacoli per ragazzi: una programmazione ricchissima che offre per il terzo anno consecutivo al pubblico italiano la possibilità di conoscere meglio lo straordinario panorama dello spettacolo dal vivo e di tutta la creazione contemporanea francese, con particolare attenzione ai linguaggi multidisciplinari, alle contaminazioni fra generi, alle estetiche ibride e alle opere multimediali. Nella prospettiva di una sempre più fertile attività di cooperazione bilaterale e di un forte rinnovamento del pubblico, “La Francia in scena” è costruita grazie al dialogo serrato con le più importanti istituzioni culturali italiane e con le principali reti artistiche della penisola: Piemonte dal vivo, Bolzano Danza, Romaeuropa Festival, Spring Attitude Festival, Segni d’Infanzia, Pennabilli, Tutti Matti per Colorno, Torino Danza, Short Theatre, Terni Festival, il festival AngelicA e Milano Musica. La novità assoluta della stagione 2017 è il programma “Bibliothèques Vivantes", caratterizzato da performance artistiche e installazioni partecipative in luoghi insoliti e poco sfruttati per lo spettacolo dal vivo come le grandi biblioteche pubbliche e universitarie italiane e le mediateche degli istituiti francesi di diverse città. Ed è proprio il progetto “La Bibliothèque” ad inaugurare la Francia in scena: dal 23 maggio la regista Fanny De Chaillé inizierà la sua residenza creativa alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma che culminerà in una performance aperta al pubblico dal 6 al 9 giugno. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Institut français e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e con l’Accademia di Francia – Villa Medici. In calendario anche le performance degli artisti Catherine Meurisse e DD Dorvillier, Emmanuelle Pireyre e i live dei musicisti delle Siestes Electroniques. La rete Finestate Festival/transARTE inviterà Ivana Müller e il suo progetto “Annotare” nelle biblioteche di Bassano del Grappa, di Roma, di Terni e di Prato. A Terni, il duo Kristoff K. Roll creerà una biblioteca sonora del mondo con “A l’ombre des ondes”. Grande evento il 21 giugno per La Festa della Musica in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e il Comune di Roma. L’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese celebra l’inizio dell’estate e dal 1985 è diventata l’appuntamento europeo in cui musicisti dilettanti e professionisti invadono le strade, i musei, i palazzi delle città con concerti gratuiti. Sul palco italo-francese in piazza Farnese, davanti la sede dell’Ambasciata di Francia, si esibiranno in un concerto imperdibile la band francese La Femme e l’artista italiano Cosmo. Migliore nuova band francese ai French Music Awards del 2013, anno del loro esordio, La Femme è già band di culto e le loro sonorità psych-pop con la nostalgia degli anni ‘80 hanno conquistato nientemeno che i Red Hot Chili Peppers che gli hanno affidato l’apertura del loro ultimo tour europeo. Il loro nuovo album “Mystère” è uscito alla fine del 2016. Cosmo è il pop che non ti aspetti. Canzoni e sonorità che guardano senza paura all’universo della club culture. Brani da cantare a squarciagola oppure da ballare fino a perdere completamente il fiato. Marco Jacopo Bianchi, già leader e fondatore dei Drink to Me, una delle cult band più amate dell’underground italiano, è esploso nell’estate del 2016 grazie al singolo “L’ultima festa”, il brano che dà il titolo al suo ultimo album e che ha letteralmente dominato l’airplay delle radio italiane. Dopo un ottimo esordio con “Disordine”, il disco che l’ha fatto conoscere a un pubblico nuovo e che lo ha portato a esibirsi anche sui palchi dei più importanti festival italiani, con “L’ultima festa” ha compiuto il vero e proprio salto di qualità finendo in testa a quasi tutte le classifiche dei migliori dischi del 2016. Il 21 giugno sarà una tappa speciale dopo un tour di più di 88 date, scandito a colpi di sold out. Il 19 maggio è uscito il suo nuovo singolo, “Sei la mia città”, un brano dal groove elegante e che non rinuncia a far muovere la testa, primo brano inedito di Cosmo dai tempi di "L'ultima festa". Una canzone che preannuncia il nuovo album, ora in lavorazione, che dovrebbe uscire nel 2018. Radio2, voce ufficiale della manifestazione, trasmetterà il concerto in diretta da Piazza Farnese a partire dalle ore 21 sulle frequenze di Radio2 Live, con la conduzione di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico. Anche quest’anno, una particolare attenzione è riservata al “jeune public” con una programmazione speciale dedicata ai più piccoli e agli adolescenti per la quale il Ministère de la culture et de la communication francese ha coniato il marchio “Génération Belle Saison” e che si articola attraverso il programma speciale Ref Kids del Romaeuropa Festival a Roma, la collaborazione con il Festival New Generations - Segni Infanzia di Mantova e i laboratori ad hoc di drammaturgia contemporanea nell’ambito di Fabulamundi-Playwriting Europe. Petit Bateau è sponsor della programmazione dedicata al pubblico più giovane. Per il pubblico di tutte le età è invece il grande spazio riservato ai 22 appuntamenti con la danza contemporanea francese, che avrà un ruolo di primo piano nei più importanti festival italiani. Si rinnova nel 2017 anche la forte attenzione verso il nuovo circo con 13 spettacoli e un progetto speciale realizzato dalla compagnia francese Les Acolytes e quella italiana Cirque El Grito, sorta di cabaret itinerante in Basilicata e in Puglia: "Si tu t'imagines" è uno spettacolo a 360 gradi che offrirà agli spettatori una storia del circo contemporaneo, dalle origini nelle piazze dei villaggi fino ad arrivare nei tendoni e, oggi, nei teatri. La produzione unica è stata possibile grazie alla Fondazione Nuovi Mecenati e il gruppo Total. Le molteplici narrazioni della scena artistica francese.

Musica
Sono 12 gli appuntamenti musicali della Francia in scena 2017, con una particolare attenzione alle tournée: oltre alle due date a Napoli di Cléo T, il 23 maggio a Palermo  ai Cantieri Culturali alla Zisa è la data che segna l’inizio del tour di Sébastien Roux e l’ensemble Dedalus: “Inevitable Music#5” è un affascinante esperimento musicale, prima di una serie di traduzioni sonore a partire dai Wall Drawings di Sol Lewitt che dopo Palermo toccherà le città di Milano, Matera e Bologna da maggio a ottobre. Attesissimo il ritorno a Roma, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, di Cristophe Chassol. Compositore originario della Martinica, vero e proprio sciamano della musica, Chassol porterà il 27 maggio sul palco di Spring Attitude Festival la sua musica tridimensionale. Grandissima attesa anche per il fulminante mix tra tradizioni voodoo e il suono afro-funk in puro stile anni ‘70 del gruppo francese Vaudou Game che arriva in Italia per una lunga tournée (16 giugno a Palermo, 17 a Catania, 18 giugno a Potenza, 19 a Matera, 26 luglio a Desio e 19 agosto a Mandrea). Suono analogico, mood vintage ed esplorazione delle radici diventano un mezzo con cui l’ensemble francese guidato dal carismatico Peter Solo guarda al futuro. Dopo l’album di debutto “Apiafo” (2014) è arrivato l’atteso secondo album, “Kidayù”, già incensato dalla critica internazionale. Anticipata dalla preview di Spring Attitude con la performance audiovisuale del duo franco-giapponese Nonotak, la programmazione musicale trova il suo momento clou nella Festa della Musica il 21 giugno con la doppia esibizione di La Femme e Cosmo, per proseguire con una rinnovata attenzione nei confronti dell’universo jazz, a partire dai giovani talenti: il 4 luglio a Bari in Jazz, il bassista Sylvain Daniel si esibirà in uno spettacolo che unisce immagini digitali e musica dal vivo. La pratica di scambio culturale assume un ruolo di assoluto rilievo nell’ambito della Francia in Scena: dal 20 al 23 settembre saranno in residenza creativa il trombonista francese Fidel Fourneyron insieme al sassofonista italiano Cristiano Arcelli, un momento di creazione e produzione che culminerà il 23 settembre con un grande concerto alla Casa del Jazz di Roma. Il progetto di residenza, selezionato dal Midj - Associazione Italiana Musicisti di Jazz - tramite concorso nazionale, è realizzato in collaborazione con le principali istituzioni del jazz italiano e francese e creato nell’ambito del Festival Franco-Italiano di jazz e musiche improvvisate “Una Striscia di Terra Feconda” che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica dal 19 al 23 settembre. Sul fronte della musica contemporanea “La Francia in Scena” dialoga con due grandi partner in Italia: il Festival AngelicA a Bologna, che dal 6 al 30 maggio inviterà a Bologna Ghedalia Tazartes, Benat Achiary e Erwan Keravec, Roscoe Mitchell e Francesco Filidei; e il Festival  Milano Musica che nel 2017 rende omaggio all’Ircam – Centre Pompidou con 2 eventi: il 3 novembre si esibirà all’Auditorium San Fedele il giovanissimo quartetto d’archi Quatuor Diotima mentre il 6 novembre sarà la volta di Mariangela Vacatello che si addentrerà nell’universo musicale di un gigante della musica contemporanea come Georges Aperghis.

Cooperazione artistica e musicale
L’Institut français Italie e Uni-Italia organizzano per la prima volta una giornata dedicata all’istruzione superiore per le Belle Arti, il Design e l’Architettura e la Musica (a Torino, Accademia Albertina delle Bella Arti il 27 giugno), al fine di gettare le basi per un progetto futuro sulla formazione artistica e allo stesso tempo per lanciare nuove forme di scambio nel campo della pedagogia e della formazione avanzata in ambito musicale. Si tratta di progetti fondamentali per l'Europa di domani. L’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia accompagnano dal 2011 un progetto pilota sulla cooperazione franco-europea incentrato sulla formazione superiore artistica e musicale con l’obbiettivo di promuovere gli scambi artistici e didattici tra conservatori francesi ed italiani, articolandoli secondo un progetto annuale comune. In questa prospettiva, sono favoriti i rapporti di reciprocità e di partenariato con le istituzioni musicali di entrambi i paesi e/o i laboratori di creatività di alto livello. Questa collaborazione continua a rappresentare un esempio di innovazione negli scambi tra i due paesi. Nel 2017 saranno i conservatori di Bologna, Sassari, Palermo, L’Aquila e Roma ad organizzare scambi di creazione e di pedagogia con i conservatori di Parigi, di Lione e di Pechino. "La Francia in scena", stagione artistica dell'Institut français Italia, è realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europa (Europa Creativa) e del Ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam).

CALENDARIO LA FRANCIA IN SCENA

OTTOBRE
28 ottobre – Sébastien Roux Ensemble Dèdalus - Inevitable Music – teatro di Ricerca Musicale, Bologna MUSICA

NOVEMBRE
3 novembre – Quatuor Diotima e Ircam – Centre Pompidou – Festival Milano Musica, Auditorium San Fedele, Milano MUSICA
6 novembre - Mariangela Vacatello e Ircam-Centre Pompidou – Festival Milano Musica, Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare, Milano MUSICA

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