Festival Jazz

I principali festival jazz....

Associazione Culturale Jazz Club Ferrara, Regione Emilia–Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna

Ferrara in Jazz 2016 – 2017
XVIII Edizione
7 ottobre 2016 – 28 aprile 2017


Dopo la consueta pausa natalizia, il Jazz Club Ferrara - incluso per il secondo anno consecutivo tra le migliori “Jazz Venues” al mondo secondo l’americano DownBeat Magazine - si appresta ad inaugurare la seconda parte della diciottesima edizione di Ferrara in Jazz che si svolgerà, dal 20 gennaio al 28 aprile 2017, all’interno dell’incantevole Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale iscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission. L’apprezzata rassegna concertistica, organizzata da Jazz Club Ferrara con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partner privati, riserva a un pubblico trasversale, e in costante crescita, altri tre mesi di grande musica per tre serate alla settimana (venerdì, sabato e lunedì), con oltre 40 concerti animati da protagonisti assoluti del jazz nazionale ed internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali, il live mensile della Tower Jazz Composers Orchestra (l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara), didattica ed esposizioni, che offrono una panoramica globale dell’idioma musicale afroamericano tra avanguardia e tradizione, incroci geografici e interculturalità. La riapertura, che dà il benvenuto all’Associazione Reverb e riconferma le collaborazioni con Ferrara Musica, Crossroads - Jazz e altro in Emilia-Romagna, il Conservatorio “G. Frescobaldi di Ferrara”, Produzione Culturale, Associazione Musicisti Ferraresi e Teatro Off, spetta - venerdì 20 gennaio – al groove dell’organ trio formato da Larry Goldings, Peter Bernstein e Bill Stewart, magica triade del miglior jazz statunitense. Le stelle che illuminano i 16 Main Concerts di questa seconda parte di stagione sono Steve Coleman, Dave King, Roberto Gatto, David Torn, Regina Carter, Eddie Henderson, Fabrizio Bosso, Jaques Morelembaum, Tim Berne, Bill Carrothers, Ches Smith, Trio Bobo, Ben Wendel, Fred Frith, Joe Chambers, Eric Friedlander, James Brandon Lewis, Pietro Tonolo, Aaron Parks, Michael Blake, Taylor Eigsti e Billy Hart. Ad esse si alternano i protagonisti del ciclo Somethin’Else che esplora nuovi sentieri gastronomico-musicali insinuandosi nei territori dell’elettronica (Raffaele Costantino, Nu Guinea) e della world e black music (Naigartèn Klezmer, Chico Pinheiro , Gegè Telesforo…). A completare il quadro sono gli immancabili lunedì del Jazz Club firmati Monday Night Raw, arricchiti da infuocate jam session e dedicati alla scoperta di nuovi talenti e progetti musicali, e il live mensile della Tower Jazz Composers Orchestra, l’apprezzata big band del Torrione composta dagli oltre 20 elementi diretti da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon. In ambito didattico, la sigla Jazz Goes To College contrassegna gli appuntamenti in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e l’Associazione Musicisti Ferraresi, a cui si affiancano i clinics tenuti da uno dei massimi portavoce del jazz samba, il contrabbassista - veterano del Trio da Paz - Nilson Matta. Grazie al vivace sodalizio con Teatro Off (e Cies Ferrara) è prevista altresì una domenica “fuori porta” per il pubblico di Ferrara in Jazz, complice l’incontro tra il poeta e scrittore Alberto Masala ed il clarinettista e compositore Marco Colonna. Consueto è infine l’appuntamento del Torrione con l'arte contemporanea. “Note in bianco e nero”, la personale del giovane fotografo Michele Bordoni realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna, sarà prolungata fino al 3 febbraio per poi cedere il passo a “Le strade del jazz”, monumentale progetto fotografico dell’eclettico Roberto Cifarelli che ci accompagnerà fino alla chiusura estiva. Il PALINSESTO di questa seconda parte di stagione si riallaccia ai primi mesi di programmazione, mirando alla qualità delle proposte selezionate dall’universo jazzistico statunitense di area prevalentemente newyorchese. A conferma di quanto sopra è il concerto di riapertura che vede in scena, venerdì 20 gennaio, tre dei più apprezzati musicisti d’oltreoceano: Larry Goldings (organo), Peter Bernstein (chitarra) e Bill Stewart (batteria), pronti a restituirci ciò che il classico organ trio può offrire in termini di groove, ricchezza sonora e interplay. Proseguendo su sentieri MODERN JAZZ, sabato 28 gennaio, è tempo di un altro trio, che sebben guidato da Dave King - meglio conosciuto come lo spericolato batterista dei Bad Plus – attinge a piene mani dalla tradizione avvalendosi delle straordinarie soluzioni armoniche di Bill Carrothers al pianoforte e della perizia di un accompagnatore mai scontato come Billy Peterson al contrabbasso. Ritmica stellare anche quella costituita da Ben Street e Billy Hart che accompagnerà, lunedì 24 aprile, il poco più che trentenne pianista Aaron Parks, approdato di recente alla prestigiosa etichetta discografica ECM. Con il mese di febbraio fioccano poi fior fiore di quartetti. Sabato 11/02 il violoncellista Eric Friedlander propone “Oscalypso”, personalissimo tributo alla figura di Oscar Pettiford caratterizzato da unisoni sinuosi e controcanti da brivido, assicurati da compagni di viaggio quali Michael Blake (sassofoni), Trevor Dunn (basso) e Michael Sarin (batteria). Il 25/02, invece, è la giusta occasione per accogliere il raffinato e brillante punto di vista sul jazz che è stato e su quello che sarà del sassofonista Ben Wendel, già leader dei Kneebody, band di culto della scena californiana. Sabato 18 marzo a calcare il palcoscenico del Torrione sarà il quartetto pianoless di derivazione hard bop capitanato dal trombettista Eddie Henderson che, con il suo profondo lirismo e l’indiscutibile maestria tecnica, ha contribuito alla musica di molti dei giganti moderni tra cui Herbie Hancock, McCoy Tyner e i Jazz Messenger di Art Blakey. Tra le interpreti femminili potremo poi godere della tecnica mozzafiato e del personalissimo approccio allo strumento della violinista di Detroit Regina Carter, che si esibirà in quartetto sabato 25 marzo (in collaborazione con Ferrara Musica). Venerdì 10 marzo vede infine il gradito ritorno della giovane pianista tedesca Olivia Trummer, recentemente ascoltata a fianco di Kurt Rosenwinkel ed ora in trio con Matteo Bortone (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria), alle prese con un repertorio interamente composto da brani originali. Innumerevoli possibilità timbriche giocate sull’alternanza di Jorge Rossy e Joe Chambers alla batteria e vibrafono, coadiuvate dai sassofoni di Pietro Tonolo e dal timing di Marc Abrams al contrabbasso, caratterizzano, sabato 11 marzo, il primo concerto in collaborazione con Crossroads – jazz e altro in Emilia-Romagna. DI TAGLIO CONTEMPORANEO i restanti due appuntamenti. Il primo con “No Filter”, trio di una delle promesse più significative del jazz attuale, nonché veemente improvvisatore, il sassofonista James Brandon Lewis (4/3); il secondo con “Reflex”, l’organico più asciutto e minimale fin qui assemblato dall’esoterico esploratore di infinite possibilità combinatorie dell’improvvisazione, Steve Coleman, accompagnato da due degli straordinari musicisti che costituiscono l’ossatura ritmica dei suoi mitici Five Elements (1/4). Particolarmente intrigante è altresì il progetto “Sun of Goldfinger”, che rappresenta il ritorno di uno dei chitarristi più rivoluzionari della storia del jazz degli ultimi trent’anni, David Torn (21/1). A stimolarne la già vulcanica e incessante vena creativa troviamo altri due protagonisti della scena contemporanea d’oltreoceano come il sassofonista Tim Berne e Ches Smith alla batteria. Anche il trio “laboratorio” creato dal genio dell’improvvisatore britannico Fred Frith (18/2) non risparmia ardimenti tattici e un alacre “offensiva” di idee nel diffondere la propria personale ed eclettica visione. Quanto di attuale serpeggia nell’universo jazzistico nazionale e oltre è altresì il perno su cui ruota MONDAY NIGHT RAW. Sotto questa sigla, mutuata dal colorito vocabolario del wrestling americano, i lunedì sera del Torrione si trasformeranno in un autentico ring sul quale si sfideranno fino all’ultimo match giovani protagonisti della scena europea, seguiti come di consueto da infuocate jam session. Ecco gli appuntamenti 2017 da appuntare in agenda: Rosa Brunello Y Los Fermentos (23/1), Giovanni Amato 5et (30/1), Overseas feat. Francesco Diodati (6/2), Alessandro Lanzoni 4et (13/2), Carlo Morena Trio (20/2), Di Vi Kappa 3 (27/2), Zeno De Rossi “Zenophilia” (6/3), Fuel 4et (13/3), Alessandro Presti “Halaesa” (20/3), Soweto’s Guns 5et (27/3), The Mighty Q (3/4), Høbama (10/4) e Casagrande – Sigurtà Duo (17/4). In apertura di serata l’accattivante selezione musicale di Andreino, France e Willygroove Dj farà da sfondo al goloso aperitivo a buffet del Wine-Bar del Torrione. L’appuntamento con il GRANDE JAZZ ITALIANO scocca sabato 4 febbraio con il cocktail di jazz, funk e rock del Trio Bobo, nato nel 2004 dai musicisti della sezione ritmica di Elio e le Storie Tese con il chitarrista Alessio Menconi. Si giunge poi ad aprile, rispettivamente il 7, l’8 ed il 15, quando a passarsi la staffetta saranno Gegè Telesforo con “SunSlowRide” (in collaborazione con Produzione Culturale); il quartetto “International” di Roberto Gatto, completato da Javier Vercher al sax tenore, Sam Yahel al pianoforte e Dario Deidda al basso, e quello guidato dal trombettista Fabrizio Bosso con Julian Olivier Mazzariello (piano), Luca Alemanno (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). Il pubblico del Torrione godrà di un primo assaggio di WORLD MUSIC in occasione della Giornata della Memoria, celebrata venerdì 27 gennaio, con il concerto vivo e pulsante dell’ensemble Naigartèn Klezmer, preceduto dalla cena a tema a base di portate della tradizione ebraica. Ritmi pulsanti, rumba e son cubano, ma anche gnawa music e psichedelia sono solo alcuni degli ingredienti di Guantanamo Special Guest Venus Rodriguez, sestetto guidato da Fabrizio Puglisi, e dei Voodoo Sound Club, che scalderanno il palcoscenico del Torrione venerdì 3 e venerdì 31 marzo. Anche questi live saranno preceduti da cene che esplorano rispettivamente il patrimonio culinario cubano ed africano. Gli appassionati di sonorità carioca potranno infine soddisfare il proprio udito in compagnia di protagonisti assoluti del jazz samba come Jaques Morelembaum, che si esibirà con il suo Cello Samba Trio sabato 22 aprile, ed il duo Chico Pinheiro - Nilson Matta (21/4, concerto preceduto da cena brasiliana). Non ultimo, nel corso della settimana che va dal 17 al 21 aprile, questi Pinheiro e Matta terranno un seminario di alta specializzazione che si svolgerà proprio al Torrione. A breve tutte le informazioni. Restando in ambito didattico, JAZZ GOES TO COLLEGE rinnova le preziose collaborazioni con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e l’Associazione Musicisti Ferraresi attraverso produzioni concertistiche originali, parte delle quali vedono protagonisti i docenti del Dipartimento Jazz e i loro migliori allievi. Si parte venerdì 3 febbraio con una novità assoluta: “L’antica essenza del teatro”, farsa guignolesca tratta dal “Teatrino di Don Cristóbal” di Federico Garcia Lorca. Il 10 dello stesso mese il trio Quai Des Brumes presenterà l’omonimo disco. Mentre marzo e aprile, rispettivamente il 24 ed il 14, sarà la volta di Latin Docet, ensemble diretto da Guido Querci dedicato alla tradizione musicale latino americana, e della Sax Society diretta da Roberto Manuzzi affiancata per l’occasione dal trombonista Roberto Rossi. Prosegue inoltre l’appassionante avventura della TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA, l’apprezzata resident band del Torrione. Gli oltre 20 venti elementi che la compongono, diretti da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon, continueranno ad arricchire il palinsesto con un’esibizione mensile proponendo composizioni originali e accattivanti rivisitazioni di brani della tradizione afroamericana, dando spazio ai talentuosi elementi di sperimentare e mettere in gioco le proprie idee musicali con creatività e sorprendente empatia. Le date in programma sono il 17/2, 17/3 e 28/4. Il 2017 dispensa importanti novità. Grazie alla neonata collaborazione con Reverb, il Jazz Club Ferrara apre le porte alla MUSICA ELETTRONICA con una maratona che vedrà alternarsi sul palco del Torrione - venerdì 24 febbraio - live set e dj set dagli umori sospesi tra musica elettro acustica e improvvisazione jazz. Apre e chiude le danze Raffaele Costantino, ideatore e conduttore del programma radiofonico Musical Box di RAI Stereo 2. Protagonista del primo live set è Tommaso Cappellato con il suo nuovo progetto “Aforemention”. Cappellato è un batterista e compositore che si è fatto le ossa a New York e il cui ambito espressivo puramente jazzistico trova un perfetto punto di incontro con l’estetica dell’elettronica contemporanea della Grande Mela. Il secondo live set - concerto principale della serata - vede in scena il duo Nu Guinea con un magmatico sound afro, intriso di tastiere, vinili e sintetizzatori. Il vivace sodalizio con Teatro Off (e Cies Ferrara), invece, propone una domenica “fuori porta” per il pubblico di Ferrara in Jazz (26/2), in via Alfonso D’Este, complice l’incontro tra il poeta e scrittore Alberto Masala ed il clarinettista e compositore Marco Colonna. (Infoline 333 6282360 – www.ferraraoff.it). Spazio infine all’ARTE CONTEMPORANEA con “Note in bianco e nero”. La personale del giovane fotografo Michele Bordoni, realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna, sarà infatti prolungata fino al 3 febbraio per poi cedere il passo (da sabato 4/2) a “Le strade del jazz”, monumentale progetto fotografico dell’eclettico Roberto Cifarelli che ci accompagnerà fino a fine stagione. La mostra coglie alcuni dei più grandi musicisti della scena jazz internazionale quando, a fine concerto, spariscono nella notte. Sguardi persi verso l’orizzonte, sguardi adrenalinici, assonnati, divertiti e poi valige, custodie vissute di strumenti dai poteri magici. Il palco è ora la città, fatta di marciapiedi deserti e luci sfocate… Nei luoghi in cui si suona jazz, la figura di Roberto Cifarelli è ormai parte  integrante della scenografia. Da anni Cifarelli collabora con le più prestigiose riviste di settore italiane e internazionali, esponendo regolarmente in Italia e all’estero. È inoltre tra i fondatori della prima agenzia fotografica dedicata allo spettacolo, e soprattutto al jazz, presieduta da Carlo Verri. L'Associazione culturale Jazz Club Ferrara consente di ampliare la propria base sociale attraverso il TESSERAMENTO a Endas che riserva ai propri soci numerose agevolazioni in ambito nazionale insieme alla possibilità di fruire di un sempre crescente numero di appuntamenti di indiscusso valore culturale. Il Jazz Club Ferrara è inoltre parte integrante del circuito MyFe, la carta turistica della città estense.

PROGRAMMA GENNAIO – APRILE 2017
MAIN CONCERTS

Sabato 4 febbraio, ore 21.30
Vernissage
Roberto Cifarelli “Le strade del jazz”
+
Trio Bobo
Alessio Menconi, chitarra; Faso, basso elettrico; Christian Meyer, batteria

Sabato 11 febbraio, ore 21.30
Eric Friedlander “Oscalypso”
Michael Blake, sassofoni; Eric Friedlander, violoncello; Trevor Dunn, basso elettrico; Michael Sarin, batteria

Sabato 18 febbraio, ore 21.30
Fred Frith Trio
Fred Frith, chitarra, basso elettrico e voce; Jason Hoopes, basso elettrico; Jordan Glenn, batteria

Sabato 25 febbraio, ore 21.30
Ben Wendel Group
Ben Wendel, sax tenore; Taylor Eigsti, pianoforte; Harish Raghavan, contrabbasso; Nate Wood, batteria

Domenica 26 febbraio, ore 18.00 
al Teatro Off di Via Alfonso D’Este, 13 - Ferrara
Una produzione di Teatro Off in collaborazione con Jazz Club e Cies Ferrara
Alberto Masala Meets Marco Colonna
Alberto Masala, voce recitante; Marco Colonna, sassofoni e clarinetti

Sabato 4 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads - Jazz e altro in Emilia-Romagna
James Brandon Lewis Trio “No Filter”
James Brandon Lewis, sax tenore; Luke Stewart, contrabbasso; Warren Trae Crudup III, batteria

Sabato 11 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads - Jazz e altro in Emilia-Romagna
Passport Quartet featuring Joe Chambers
Joe Chambers, vibrafono e batteria; Jorge Rossy, vibrafono e batteria; Pietro Tonolo, sassofoni; Marc Abrams, contrabbasso

Sabato 18 marzo, ore 21.30
Eddie Henderson Quartet
Eddie Henderson, tromba; Piero Odorici, sax tenore; Darryl Hall, contrabbasso; Willy Jones III, batteria

Sabato 25 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Ferrara Musica
Regina Carter Quartet
Regina Carter, violino; Xavier Davis, pianoforte; Jesse Murphy, contrabbasso; Alvester Garnett, batteria

Sabato 1 aprile, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads - Jazz e altro in Emilia-Romagna
Steve Coleman “Reflex”
Steve Coleman, sax alto; Anthony Tidd, basso elettrico; Sean Rickman, batteria

Sabato 8 aprile, ore 21.30
Roberto Gatto International
Javier Vercher, sax tenore; Sam Yahel, pianoforte; Dario Deidda, basso elettrico; Roberto Gatto, batteria

Sabato 15 aprile, ore 21.30
Fabrizio Bosso Quartet
Fabrizio Bosso, tromba; Julian Olivier Mazzariello, pianoforte; Luca Alemanno, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

Sabato 22 aprile, ore 21.30
Jaques Morelembaum Cello Samba Trio
Jaques Morelenbaum, violoncello; Lula Galvão, chitarra; Rafael Barata, batteria

Lunedì 24 aprile, ore 21.30
Aaron Parks Trio featuring Billy Hart
Aaron Parks, pianoforte; Ben Street, contrabbasso; Billy Hart, batteria

SOMETHIN’ELSE
"E ora qualcosa di completamente diverso", recitavano i Monty Python. E così recita anche questo nuovo ciclo di appuntamenti in cui, apparentemente, può sembrare che si volti repentinamente pagina, ma non sfuggirà agli ascoltatori più attenti quanto, in realtà, la presenza di elementi legati al jazz e all'improvvisazione sia presente in tutti i progetti qui presentati. Alcune serate prevedono la cena a tema, è consigliata la prenotazione.

Venerdì 27 gennaio, ore 21.30
In occasione della Giornata della Memoria
Naigartèn Klezmer
Filippo Plancher, voce; Emilio Vallorani, flauto e ottavino; Gianluca Fortini, clarinetto;
Salvatore Sansone, fisarmonica; Agostino Ciraci, contrabbasso; Gianluigi Paganelli, basso tuba; Giovanni Tufano, chitarra e percussioni

Venerdì 24 febbraio, a partire dalle ore 20.00
Associazione Reverb presenta
NU Guinea - Live Set
Tommaso Cappellato “Aforemention” - Live Set
Raffaele Costantino - Dj Set

Venerdì 3 marzo, ore 21.30
Guantanamo
Special Guest Venus Rodriguez, voce; Fabrizio Puglisi, pianoforte e sintetizzatore; Pasquale Mirra, vibrafono; Davide Lanzarini, contrabbasso; Gaetano Alfonsi, batteria;
Danilo Mineo, percussioni; William Simone, batà e percussioni

Venerdì 10 marzo, ore 21.30
Olivia Trummer Trio
Olivia Trummer, pianoforte e voce; Matteo Bortone, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

Venerdì 31 marzo, ore 21.30
Voodoo Sound Club
Guglielmo Pagnozzi, sax alto; Davide Angelica, chitarra; Salvatore Lauriola, basso elettrico; Gaetano Alfonsi, batteria; Danilo Mineo, percussioni

Venerdì 7 aprile, ore 21.30
In collaborazione con Produzione Culturale
Gegè Telesforo FunSlowRide
Gegè Telesforo, voce; Joanna Teters, voce; Alfonso Deidda, sax, tastiere, flauto e voce;
Seby Burgio, piano, tastiere; “Fratello” Joseph Bassi, contrabbasso; Dario Panza, batteria

Venerdì 21 aprile, ore 21.30
Chico Pinheiro - Nilson Matta “Jazz Samba” Duo
Chico Pinheiro, chitarra; Nilson Matta, contrabbasso

MONDAY NIGHT RAW
Sotto la sigla Monday Night Raw, mutuata dal colorito vocabolario del wrestling americano, i lunedì sera del Torrione si trasformano in un autentico ring sul quale si sfideranno, fino all’ultimo match, giovani protagonisti della scena jazzistica contemporanea nazionale ed internazionale, seguiti, come di consueto, da infuocate jam session. In apertura di serata l’accattivante selezione musicale di alcuni dei più raffinati Dj della città farà da sfondo al goloso aperitivo a buffet del Wine-Bar del Torrione.

Lunedì 23 gennaio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Andreino Dj
+
Rosa Brunello Y Los Fermentos
Alessandro Presti, tromba; Filippo Vignato, trombone; Rosa Brunello, contrabbasso; Luca Colussi, batteria

Lunedì 30 gennaio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Willygroove Dj
+
Giovanni Amato Quintet
Giovanni Amato, tromba; Pietro Lussu, pianoforte; Gianluca Figliola, chitarra; Luca Fattorini, contrabbasso; Francesco Ciniglio, batteria

Lunedì 6 febbraio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da France Dj
+
Overseas feat. Francesco Diodati
Francesco Diodati, chitarra; Richard Sears, pianoforte; Martin Nevin, contrabbasso; Guilhem Flouzat, batteria

Lunedì 13 febbraio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Willygroove
+
Alessandro Lanzoni Quartet
Daniele Tittarelli, sax alto; Alessandro Lanzoni, pianoforte; Joe Sanders, contrabbasso; Tobias Backhaus, batteria

Lunedì 20 febbraio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Andreino Dj
+
Carlo Morena Trio
Carlo Morena, pianoforte; Giulio Corini, contrabbasso; Francesco Cusa, batteria

Lunedì 27 febbraio, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Willygroove Dj
+
Di Vi Kappa 3
Kathya West, voce; Valerio Scrignoli, chitarra; Danilo Gallo, basso e chitarra

Lunedì 6 marzo, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da France Dj
+
Zeno De Rossi “Zenophilia”
Filippo Vignato, trombone; Piero Bittolo Bon, sax alto e flauto basso; Zeno De Rossi, batteria

Lunedì 13 marzo, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Willygroove Dj
+
Fuel Quartet
Federico Pierantoni, trombone; Giovanni Benvenuti, sax tenore; Fabio Tuminelli, contrabbasso; Andrea Grillini, batteria

Lunedì 20 marzo, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Andreino Dj
+
Alessandro Presti “Halaesa”
Alessandro Presti, tromba; Daniele Tittarelli, sax alto; Alessandro Lanzoni, pianoforte;
Gabriele Evangelista, contrabbasso; Francesco Ciniglio, batteria

Lunedì 27 marzo, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da France Dj
+
Soweto’s Guns Quintet
Carlo Atti, sax tenore; Edoardo Marraffa, sax tenore; Stefano De Bonis, pianoforte;
Stefano Dallaporta, contrabbasso; Andrea Grillini, batteria

Lunedì 3 aprile, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Willygroove Dj
+
The Mighty Q
Beppe Scardino, sax baritono e clarinetto basso; Pasquale Mirra, vibrafono; Glauco Benedetti, tuba; Marco Frattini, batteria

Lunedì 10 aprile, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da France Dj
+
Høbama
Claus Højensgård Andersen, tromba e flicorno; Emanuele Maniscalco, pianoforte; Nelide Bandello, batteria

Lunedì 17 aprile, a partire dalle ore 20.00
Opening Act
Selezione musicale curata da Andreino Dj
+
Casagrande – Sigurtà Duo
Fulvio Sigurtà, tromba; Federico Casagrande, chitarra


THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
La Tower Jazz Composers Orchestra nasce come naturale reazione a catena ed evoluzione di due progetti pilota che hanno preso forma durante la scorsa stagione (The Tower Jazz Workshop Orchestra e The Unreal Book), ne consegue che il progetto rappresenti una sintesi dei precedenti, ma con una formazione e un repertorio più definiti. Sotto la direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, il progetto mira alla realizzazione di una big band “elastica” che permetta ai singoli musicisti di sperimentare collettivamente la propria vena compositiva e le proprie idee musicali.

Venerdì 17 febbraio / Venerdì 17 marzo / Venerdì 28 aprile, ore 21.30
The Tower Jazz Composers Orchestra
Special Guest Marta Raviglia, voce; Piero Bittolo Bon, sassofoni, clarinetti, direzione e arrangiamenti; Alfonso Santimone, pianoforte, elettronica, direzione e arrangiamenti; Sandro Tognazzo, flauto; Gianluca Fortini, clarinetti; Glauco Benedetti, tuba; Beppe Scardino, Tobia Bondesan, Filippo Orefice, sassofoni; Pasquale Paterra, Mirko Cisilino, Gabriele Cancelli, trombe; Lorenzo Manfredini, Federico Pierantoni, Filippo Vignato, tromboni; Riccardo Morandini, Luca Chiari, chitarre; Alessandro Garino, Federico Rubin, pianoforte; Stefano Dallaporta, contrabbasso; Simone Sferruzza, Andrea Grillini, batteria; William Simone, percussioni

JAZZ GOES TO COLLEGE
All'interno del corposo palinsesto non potevano mancare le serate organizzate in collaborazione con due partner come il Dipartimento Jazz del Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara e l’Associazione Musicisti Ferraresi. Entrambi propongono produzioni originali in cui alcuni dei migliori allievi affiancheranno non solo i docenti, ma anche gli ospiti speciali.

Venerdì 3 febbraio, ore 21.30
In collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
“L’antica essenza del teatro”
Opera da camera in un atto dal “Teatrino di Don Cristóbal” di Federico Garcia Lorca
di  Berardo Mariani con scene di Manuele Cariani, Matteo Forlani, Francesco Zamorani e Jacopo Bonora  della Classe di Composizione
Musices Officina Ensemble vocale-strumentale del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara
Personaggi: Soprani Thea Procopio (Rosita) e Cui Yiqiong (madre); Tenore Zhang Chaojun (Don Cristóbal); Voce recitante Gabriella Munari (poeta)
Orchestra: Eloisa Ferrari, flauto; Ilaria Ferrari, clarinetto; Nazareth Conejero Calderon, Gerardo Mautone, Roberto Manuzzi, Stefano Melloni, sassofoni; Jorge Figueroa Rodriguez, Francesco Zanella, chitarre; Simone Baroni, Edoardo Piva, Dario Zanetti, violini; Luisella Ghirello, violoncello; Adelaine Andrade, arpa; Matteo Forlani, Francesco Zamorani, Manuele Cariani, Jacopo Bonora, pianoforte; Jacopo Bonora, tastiere; Federico Perinelli, contrabbasso;
Nancy Luduena, batteria
Direzione 
Berardo Mariani

Venerdì 10 febbraio, ore 21.30
In collaborazione con Associazione Musicisti Ferraresi
Quai Des Brumes – Album Release Concert
Federico Benedetti, clarinetto; Emilio Tolga During, chitarra manouche; Roberto Bartoli, contrabbasso

Venerdì 24 marzo, ore 21.30
In collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Guido Querci Latin Docet
Special Guests Paola Lorenzi, voce; Elvio Ghigliordini, flauto; Stefano Melloni e Roberto Manuzzi, sassofoni; Massimo Greco, tromba; Teo Ciavarella, pianoforte; Martino Via, vibrafono; Pier Mingotti, basso elettrico; Fausto Negrelli, batteria; Guido Querci e Matteo Salvatori, percussioni

Venerdì 14 aprile, ore 21.30
In collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Roberto Manuzzi Sax Society feat. Roberto Rossi
Roberto Manuzzi, sax contralto, direzione, arrangiamenti; Roberto Rossi, trombone; Vincenzo Serra, sax contralto e clarinetto; Stefano Melloni, Andrea Ferrario, Marco Accoroni, sassofoni; Fabio Mazzini, chitarra; Pierfrancesco Melucci, pianoforte;
Francesco Zaccanti, contrabbasso; Stefano Guarisco, batteria

INFORMAZIONI
Infoline 339 7886261 (dalle 15.30) Prenotazione cena 333 5077059 (dalle 15.30)

DOVE
Tranne ove diversamente indicato, tutti i concerti si svolgono presso il Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. 

ORARI
Apertura biglietteria 19.30 - Cena a partire dalle ore 20.00. Inizio concerto 21.30. Secondo set 23.00. È previsto un solo set per i concerti firmati Monday Night Raw e Jazz Goes To College. Le esposizioni sono fruibili nelle serate di programmazione (venerdì, sabato e lunedì).  Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.
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AL TEATRO VILLA PAMPHILJ TORNA LA RASSEGNA "WOMEN IN JAZZ"
La Domenica mattina alle ore 11.30

Il 26 Febbraio al Teatro Villa Pamphilj tornano i concerti della rassegna Women in Jazz,  con la direzione artistica della batterista Cecilia Sanchietti, organizzata in collaborazione con l'Associazione Mulab. Si inizia con le tre giovani vincitrici del primo contest "WInJazz Women In Jazz" , Elena Paparusso, Laura Taglialatela e Chiara Viola. Le tre cantanti, oltre a esibirsi con le loro canzoni accompagnate al pianoforte da Andrea Candela, racconteranno, intervistate dal giornalista Fabio Ciminiera, quello che è successo dopo la vittoria, i sogni che stanno inseguendo e il duro lavoro che affrontano ogni giorno per affermarsi nel mondo del jazz. Ingresso 3 euro Il 12 Marzo sarà la volta di Monica Demuru, una delle più conosciute e apprezzate cantanti italiane, che insieme al pianista Natalio Mangalavite presenta il progetto “Madera Balza”,  una miscela di tradizione folk, pop, jazz e creazioni originali sotto forma di canzone brillante e malinconica con influenze che sanno di Sardegna e Argentina (le due terre lontane dei protagonisti).  Ingresso 5 euro Il 19 Marzo, un progetto speciale inserito nella rassegna:  JAZZ KITCHEN. Enzo Pellegrini condurrà il pubblico in un divertente esperimento di ascolto, cercando di spiegare la composizione musicale utilizzando il linguaggio gastronomico o facendo  parallelismi tra il jazz e le ricette culinari tipiche della zona di provenienza. Si affonderanno le orecchie nelle consistenze calde e croccanti del Bebop per passare poi a quelle più cremose e fluide del Cool Jazz, all’esotismo creolo del suono di New Orleans fino ad arrivare ai gusti più frenetici e metropolitani dello Swing newyorkese.  Ingresso gratuito Ultimo appuntamento, da non perdere, "On the Rock’s", il 26 Marzo quando la cantante/compositrice Federica Zammarchi insieme al giovanissimo pianista Gianluca Massetti ci condurranno in un percorso fatto di grandi classici del pop/rock degli ultimi 50 anni (dai King Crimson ai Nirvana passando per i Metallica), oltre ad alcuni brani originali, per renderli nuovo materiale “jazz”, con una grande attenzione per le poliritmie, i tempi dispari e un grande feeling, creando un mood brillante, coinvolgente e allo stesso tempo a volte ironico e divertente. Ingresso 5 euro

26 Marzo - ore 11.30 - ingresso 5 euro
ON THE ROCK’S
di Federica Zammarchi e Gianluca Massetti
con Federica Zammarchi – Voce, Gianluca Massetti – Piano e Danielle Di Majo - sax

Ultimo appuntamento al Teatro Villa Pamphilj di Roma con i concerti della rassegna Women in Jazz con la direzione artistica della batterista Cecilia Sanchietti, organizzata in collaborazione con l'Associazione Mulab. I concerti sono presentati dal giornalista Fabio Ciminiera. Il 26 Marzo sarà la volta di "On the Rock’s": Federica Zammarchi insieme a Gianluca Massetti ci condurranno in un percorso fatto di grandi classici del pop/rock degli ultimi 50 anni (King Crimson, Nirvana, Metallica, Thom Yorke, Aqua, Coldplay fino alla musica italiana), oltre ad alcuni brani originali, per renderli nuovo materiale “jazz”, con una grande attenzione per le poliritmie, i tempi dispari ed un grande feeling, creando un mood brillante, coinvolgente ed allo stesso tempo a volte ironico e divertente.  L’incontro tra la cantante/compositrice Federica Zammarchi con il giovanissimo e talentuoso pianista Gianluca Massetti, dà vita a questo duo “sopra le righe” la cui forza è l’interplay più totale. Il duo originario si avvale sempre della presenza di un solista (sax, clarinetto, basso, batteria ecc.) che arricchisce con le sue caratteristiche il suono del progetto: per l’occasione  la sassofonista Danielle Di Majo. Prossima una nuova uscita discografica con ospiti internazionali d’eccezione. FEDERICA ZAMMARCHI: Cantante, compositrice, arrangiatrice. Nata e cresciuta in Toscana, tra le verdi colline della provincia di Siena, classe 1973, ottiene una laurea in Filosofia ad indirizzo antropologico presso l'Università di Siena, per poi approdare alla musica di professione. Ha conseguito la laurea in JAZZ, biennio superiore di specializzazione, presso il Conservatorio di musica di Frosinone, sotto la direzione di Ettore Fioravanti, con una tesi dal titolo “Il Jazz e le Compositrici: il lato creativo delle donne del jazz, da Bessie Smith ai giorni nostri”, ottenendo il massimo dei voti, dopo aver frequentato la Saint Louis College of Music di Roma, con borsa di studio per due anni consecutivi. Nel corso degli anni ha approfondito le tematiche del jazz con Mark Murphy, Bob Stoloff, Maria Pia De vito, Cinzia Spata, Diana Torto, Marcus Miller, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Maurizio Giammarco e molti altri. Ha approfondito lo studio dell'arrangiamento con Bruno Tommaso, Giancarlo Gazzani, Giancarlo Schiaffini. Nel gennaio 2009 esce il suo primo lavoro discografico dal titolo “Fires ‘n Pyres”, pubblicato dall’etichetta pugliese Dodicilune (Koinè KNE002), con Marco Bonini (Chitarra), Gianluca Renzi (Contrabbasso), Ettore Fioravanti (Batteria) Aldo Bassi (Tromba e Flicorno) e Paolo Recchia (Alto e Soprano sax). Sette i brani nell’album, di cui gran parte sono composizioni originali, in stile “jazz Europeo” (Kenny Wheeler, Norma Winstone). Inizia la sua collaborazione con CNI nel 2011 con la pubblicazione del CD “Jazz Oddity”, un omaggio alla musica di David Bowie con arrangiamenti in chiave jazz/rock, realizzato con Enrico Zanisi, Antonio Jasevoli, Marco Siniscalco ed Emanuele Smimmo. Nel 2012, sul filone di “Jazz Oddity”, pubblica “The Jazz cries Jimi” dedicato alla musica di Jimi Hendrix, riproponendo alcuni brani del grande chitarrista in una versione jazz/rock, con la collaborazione di Marco Siniscalco, Emanuele Smimmo e Francesco Poeti. Dal 2013 diventa la voce solista degli Agricantus e partecipa alla realizzazione del loro ultimo album “Turnari” e alla tournèe iniziata con la splendida performance al Concerto del 1 Maggio a Roma. Nel 2015, in collaborazione con Davide Alivernini, crea il progetto “Antichords” e pubblica il CD “Walls”: mescolando la propria esperienza e background, jazz da una parte, classico dall'altra, unito al centro da "incursioni" professionali nella musica elettronica ed il pop/rock, Antichords ha "superato" e reinventato i ruoli convenzionali della musica e del musicista, creando un mondo che si lega ad un'infinità di generi e periodi. Il suo nuovo progetto “On the Rock’s” è frutto dell’incontro con il giovanissimo e talentuoso pianista Gianluca Massetti, con cui dà vita a questo duo “sopra le righe” la cui forza è l’interplay più totale, utilizzando alcuni grandi classici del pop/rock degli ultimi 50 anni (King Crimson, Nirvana, Metallica, Thom Yorke, Aqua, Coldplay fino alla musica italiana), oltre ad alcuni brani originali, per renderli nuovo materiale “jazz”, con una grande attenzione per le poliritmie, i tempi dispari ed un grande feeling, creando un mood brillante, coinvolgente ed allo stesso tempo a volte ironico e divertente.

Teatro Villa Pamphilj Villino Corsini
Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a​,  00152 ROMA 
Orario Biglietteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 18,00
Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica​ - promozione@teatrovillapamphilj.it
Arrivare a teatro: BUS 870 – 982 – 44 – 44F - (e nelle vicinanze 710 e 871) FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti
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XVIII Edizione
26 febbraio – 1 giugno 2017
  
Quasi cento giorni di musica on the road: dal 26 febbraio riparte il viaggio di Crossroads, festival itinerante in tutta l’Emilia-Romagna. Più di sessanta concerti, che arriveranno sino all’1 giugno, con tappe in una ventina di città: paesaggi sonori e geografici in continuo cambiamento sono la parola d’ordine della diciottesima edizione di Crossroads. Gli oltre 500 artisti coinvolti e le migliaia di km da percorrere per seguirli dalla prima all’ultima serata danno forma a una kermesse unica nel suo genere, con la sua panoramica a 360° sul jazz, le musiche improvvisate ad ampio raggio, i suoni etnici, le contaminazioni più stimolanti.
Tra le novità dell’edizione 2017, spicca il ritorno in grande stile della piazza bolognese: il capoluogo regionale ospiterà gli Snarky Puppy, band che ha saputo imporsi come un vero cult, attirando l’entusiasmo anche del pubblico giovanile sovrapponendo fusion, jazz orchestrale e un’anima da progressive rock (24 aprile, Estragon Club).
Crossroads 2017 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni. 
Tra i molti percorsi tematici all’interno del programma di Crossroads 2017 spiccano tre “residenze d’artista”: Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso. I tre trombettisti più rappresentativi del jazz italiano sono stati più volte ospiti del festival nel corso della sua storia; ma dallo scorso anno sono stati tutti e tre letteralmente ‘adottati’ in via ufficiale. Ognuno di loro potrà così farsi ascoltare in una molteplicità di progetti.
Sarà proprio Paolo Fresu a dare il via a Crossroads 2017, il 26 febbraio al Teatro De André di Casalgrande: questa sua prima apparizione in cartellone lo vedrà alla guida del Devil Quartet. Ai furori elettrici di questo gruppo dall’ormai lungo affiatamento farà da contraltare il sound acustico dello storico quintetto di Fresu, che suonerà a Imola (21 aprile, Teatro Ebe Stignani). Ma Fresu si farà ascoltare anche in formazioni meno usuali, passando da un estremo all’altro: dalle intimistiche e peculiari sonorità del duo con la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli (7 aprile, Castel San Pietro Terme, “Cassero” Teatro Comunale, nell’ambito di Cassero Jazz) all’immenso tripudio orchestrale di “Pazzi di Jazz”, che lo vedrà impegnato come solista assieme a un’orchestra e coro di 250 giovanissimi musicisti, in un programma dedicato a Dizzy Gillespie. In questa colossale produzione originale saranno coinvolti anche Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna e Alien Dee (8 maggio, Ravenna, Teatro Alighieri).
Enrico Rava sarà invece protagonista di due squisiti duetti: il primo, aperto anche a sfumature latino-americane, con il chitarrista Roberto Taufic (17 marzo, Fusignano, Auditorium Corelli), il secondo, più focalizzato sulla pronuncia jazzistica, con la pianista Geri Allen (17 maggio, Correggio, Teatro Asioli). A San Mauro Pascoli (18 aprile, Villa Torlonia) si potrà invece ascoltare Rava in un contesto più strutturato: il suo New Quartet.
La sera del 27 aprile a Imola, Rava si troverà poi sullo stesso palco assieme al quartetto di Fabrizio Bosso: un dialogo tra gli artists in residence di Crossroads che è anche un raro incontro al vertice del jazz italiano. Bosso suonerà anche il 20 aprile a Modena (La Tenda) con lo Spiritual Trio, uno dei suoi gruppi più carichi di groove, e l’1 maggio a Forlì (Teatro Diego Fabbri) come special guest di una produzione originale assieme all’Italian Jazz Orchestra: in programma le canzoni di Nat King Cole affidate alla voce di Walter Ricci, con la direzione di Fabio Petretti.
Ma Crossroads 2017 vedrà nel suo cast artistico molti altri big italiani: dall’intramontabile duo Musica Nuda con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (10 marzo, Rimini, Teatro degli Atti) all’esuberante Roy Paci, che tornerà a proporsi come virtuoso solista alla tromba in un quintetto co-diretto assieme al trombonista Mauro Ottolini (30 aprile, Russi, Teatro Comunale), sino al quartetto internazionale del batterista Roberto Gatto (9 aprile, Castel San Pietro Terme) e a Francesco Cafiso, sassofonista ormai non più anagraficamente enfant ma certamente ancora prodige (con il sestetto “La Banda”, il 23 aprile a Russi).
Nutrita anche la schiera degli ospiti internazionali di grande richiamo: dalla chitarra di John Scofield, col suo nuovo progetto fortemente intriso di country (20 marzo, Rimini, Teatro Novelli), alle immaginifiche strutture ritmiche del sassofonista Steve Coleman con il trio Reflex (1 aprile, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni), le pittoresche scorribande interplanetarie della Sun Ra Arkestra (3 aprile, San Lazzaro di Savena, Sala Paradiso) e la quintessenziale tromba di Tom Harrell (26 aprile, Parma, Casa della Musica). Piacenza ospiterà poi due appuntamenti di notevole spessore: il fervore dionisiaco del quintetto del sassofonista Kenny Garrett (5 marzo, Teatro President) e l’incandescente tocco del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba (in quartetto il 15 marzo, Conservatorio “G. Nicolini”).
L’asse jazzistico Italia-USA troverà poi numerosi altri momenti salienti. Da oltre oceano arriveranno storici maestri come il batterista Joe Chambers (col quartetto Passport: 11 marzo, Ferrara); il trombettista Eddie Henderson (con un quartetto che annovera Piero Odorici come altra voce solista: 16 marzo, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata); Regina Carter, la più autorevole esponente del violino jazz in attività (28 marzo, Castelfranco Emilia, Teatro Dadà); Avishai Cohen, trombettista che sta scalando i vertici della scena newyorkese (5 aprile, Parma); un sassofonista emergente come James Brandon Lewis (4 marzo, Ferrara).
La panoramica a 360° gradi sul jazz nazionale sarà invece completata dalle presenze del collaudato eppure sempre sorprendente duo con Gianluca Petrella al trombone e Giovanni Guidi al pianoforte (3 marzo, Fusignano); del quintetto di Karima, vocalist di notevole fama televisiva qui impegnata su un repertorio d’autore: le canzoni di Burt Bacharach (8 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine); il crossover tra jazz, rock e classica creato dai Quintorigo assieme a Roberto Gatto (23 marzo, Fusignano); il poetico mondo espressivo del bandoneonista Daniele di Bonaventura in duo col pianista Giovanni Ceccarelli (31 marzo, Fusignano); due progetti dalla vocalità assai particolare e ricercata come il gruppo CORdas di Alessia Obino (24 marzo, Massa Lombarda) e il duo che affianca John De Leo e il pianista Fabrizio Puglisi (8 aprile, Castel San Pietro Terme). Il Teatro Comunale di Dozza ospiterà due gruppi fuori dalle rotte più battute: “Rumì” della vocalist Luisa Cottifogli, con la sua riscoperta modernista della tradizione popolare romagnola (25 marzo), e l’omaggio billevansiano del trio all leaders con Pietro Beltrani, Roberto Bartoli e Massimo Manzi (26 marzo).
Altre grandi star arriveranno nel mese di maggio, quando il cartellone di Crossroads ingloberà la programmazione del festival Ravenna Jazz, che si svolgerà dal 5 al 14 maggio. Per il festival ravennate sarà una nuova edizione in forma estesa, con concerti di grande rilievo al Teatro Alighieri e proposte particolari e ricercate distribuite in vari club, oltre a un coinvolgimento del territorio cittadino con numerosi live nei locali del centro.
Momenti salienti della quarantaquattresima edizione del festival jazz ravennate saranno le serate all’Alighieri con due artisti di culto: il chitarrista Pat Metheny, punto di riferimento assoluto per generazioni di musicisti e ascoltatori, che si esibirà in quartetto con Antonio Sanchez, Linda Oh e Gwilym Simcock (il 7), e il batterista Billy Cobham, campione della fusion sin dalla fine degli anni Sessanta (il 13).
Ravenna Jazz 2017 giocherà poi la carta dei concerti itineranti tra varie locations, con proposte artistiche di grande appeal musicale e di raro ascolto in Italia. Al Cisim di Lido Adriano suoneranno il Trio Bobo (sigla sotto la quale si celano il chitarrista Alessio Menconi e la ritmica delle Storie Tese: Faso e Christian Meyer; il 5), e il chitarrista Marc Ribot, guru della scena avanguardistica downtown di New York (il 9, in solo). Il Mama’s Club sarà il luogo deputato per le voci: quella di Laura Avanzolini (impegnata oltre che nel concerto serale in trio anche come docente del classico seminario di “Mister Jazz”, il 10) e quella della statunitense Avery*Sunshine, vibrante interprete di tutto quanto fa black music (l’11, in duo). Serate decisamente esuberanti al Teatro Socjale di Piangipane: il 12 con il clarinettista Nico Gori, che rispolvera i ritmi della tradizione swing con un ampio organico strumentale e con tanto di ballerino di tip tap in scena; il 14 con la sassofonista e cantante Grace Kelly, giovanissima e fenomenale solista capace di scorribande tra jazz, funk e rock. Il club Bronson di Madonna dell’Albero, new entry tra le sedi di concerto del 2017, accoglierà gli Istanbul Sessions diretti dal sassofonista Ilhan Ersahin: un mix ipnotico di scale turche, ritmi dub e improvvisazioni jazz (il 6).
Oltre alla sua spiccata propensione per le varie diramazioni stilistiche della musica jazz, Crossroads offre sempre una ribalta di riguardo per generi ‘altri’: world, cantautorato alternativo, contaminazioni varie, divagazioni sempre sull’onda della musica creativa o improvvisata. Tra le cose più accattivanti che si potranno ascoltare in queste molteplici direzioni troviamo un trio co-diretto dal pianista cubano Omar Sosa assieme al cantante e maestro di kora senegalese Seckou Keita (12 marzo, Bagnacavallo, Teatro Goldoni). Un cocktail di esotismi è invece quello proposto dalla Banda Magda, guidata dalla cantante e fisarmonicista greca Magda Giannikou (2 aprile, Modena, Off Modena Live Club). Con Leyla McCalla, cantante e multistrumentista che alterna violoncello e banjo, ci si immerge nel clima musicale di New Orleans, tra suoni creoli, haitiani, folk (6 aprile, Modena, La Tenda). Nella musica della cantante franco-beninese Mina Agossi scorrono invece il jazz e il blues, oltre alle sue evidenti radici africane (13 aprile, Gambettola, Teatro Comunale). Vera regina della world music di matrice afrocentrica è la cantante Carmen Souza, che sarà a Savignano sul Rubicone con un quartetto co-diretto col bassista Theo Pascal (28 aprile, Cinema Teatro Moderno).
A tutto ciò si aggiunge una lunga e intensa coda musicale che si svolgerà interamente a Correggio (Teatro Asioli), sotto il marchio “Correggio Jazz”. Un festival nel festival che oltre ai già citati Enrico Rava e Geri Allen, vedrà sfilare le seduzioni pianistiche di Danilo Rea (16 maggio); l’esaltante one man band del giovanissimo multistrumentista Jacob Collier (il 18); il nuovo gruppo “Almost Romantic” del sassofonista Cristiano Arcelli (il 20); le policrome rivisitazioni del folklore internazionale della Fabbrica dei Botti guidata dal violista Paolo Botti (il 22); l’omaggio a Stevie Wonder del duo piano-sax con Dado Moroni e Max Ionata (il 23); le immaginifiche colonne sonore (per film mai girati) di un quartetto che affianca Javier Girotto, Jon Balke, Furio di Castri e Patrice Héral (il 25); il grande organico della Tower Jazz Composers Orchestra, 24 elementi diretti da Piero Bittolo Bon in una produzione commissionata da Crossroads in collaborazione col Jazz Club Ferrara (il 27); il trio da antologia della pianista Carla Bley con Andy Sheppard e Steve Swallow (il 28); il doppio programma che affianca il trio del trombonista Filippo Vignato, neo vincitore del Top Jazz come miglior nuovo talento italiano, e il quartetto di Roberto Gatto, che lascia ulteriore spazio alla più interessante gioventù del jazz nazionale (il 31); l’audace rivisitazione monkiana del Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti (1 giugno).

PROGRAMMA

Domenica 26 febbraio
Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15
PAOLO FRESU DEVIL QUARTET
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria
Paolo Fresu artist in residence

Venerdì 3 marzo
Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00
GIANLUCA PETRELLA & GIOVANNI GUIDI
“Soupstar”
Gianluca Petrella – trombone, effetti; Giovanni Guidi – pianoforte

Sabato 4 marzo
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
JAMES BRANDON LEWIS TRIO 
“No Filter”
James Brandon Lewis – sax tenore; Luke Stewart – basso el.; Warren Trae Crudup III – batteria

Domenica 5 marzo
Piacenza, Teatro President, ore 21:15
“Piacenza Jazz Fest”
KENNY GARRETT QUINTET 
“Do Your Dance!”
Kenny Garrett – sax alto, sax soprano; Vernell Brown – pianoforte; Corcoran Holt – contrabbasso;  Marcus Baylor – batteria; Rudy Bird – percussioni

Mercoledì 8 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
KARIMA QUINTET 
“Close To You”
Karima – voce; 
Piero Frassi – pianoforte; Mirco Rubegni – tromba, flicorno; Francesco Puglisi – contrabbasso, basso el.; Lorenzo Tucci – batteria

Venerdì 10 marzo
Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15
Musica Nuda
PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI
“Leggera”
Petra Magoni – voce; Ferruccio Spinetti – contrabbasso

Sabato 11 marzo
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
JOE CHAMBERS PASSPORT
Pietro Tonolo – sassofoni; Marc Abrams – contrabbasso; Jorge Rossy – vibrafono, batteria; Joe Chambers – batteria, vibrafono

Domenica 12 marzo
Bagnacavallo (RA), Teatro Goldoni, ore 21:00
OMAR SOSA & SECKOU KEITA
“Transparent Water”
Omar Sosa – pianoforte, voce;  Seckou Keita – kora, voce; Gustavo Ovalles – percussioni 

Mercoledì 15 marzo
Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, ore 21:15
“Piacenza Jazz Fest”
GONZALO RUBALCABA QUARTET 
“Tribute to Charlie Haden”
Gonzalo Rubalcaba – pianoforte; Matt Brewer – contrabbasso; Will Vinson – sax alto; Jeff Ballard – batteria

Giovedì 16 marzo
Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00
EDDIE HENDERSON feat. PIERO ODORICI
“Funk Surgeon”
Eddie Henderson – tromba; Piero Odorici – sax tenore; Darryl Hall – contrabbasso; Willie Jones III – batteria

Venerdì 17 marzo
Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00
ENRICO RAVA & ROBERTO TAUFIC DUO
Enrico Rava – tromba; Roberto Taufic – chitarra; Enrico Rava artist in residence

Lunedì 20 marzo
Rimini, Teatro Novelli, ore 21:15
JOHN SCOFIELD 
“Country For Old Men”
John Scofield – chitarra; Sullivan Fortner – organo Hammond, pianoforte;  Vicente Archer – contrabbasso; Bill Stewart – batteria

Giovedì 23 marzo
Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00
QUINTORIGO & ROBERTO GATTO
“Trilogy”
Play Mingus, Hendrix & Zappa
Valentino Bianchi – sax tenore; Andrea Costa – violino; Gionata Costa – violoncello; Stefano Ricci – contrabbasso; Moris Pradella – voce; Roberto Gatto – batteria

Venerdì 24 marzo
Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00
ALESSIA OBINO CORDAS 
“Deep Changes”
Alessia Obino – voce; Dimitri Sillato – violino, effetti; Giancarlo Bianchetti – chitarra, effetti; Enrico Terragnoli – banjo, podofono, effetti

Sabato 25 marzo
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“Dozza Jazz”
LUISA COTTIFOGLI “RUMÌ”
Luisa Cottifogli – voce, percussioni, sequencer; Gabriele Bombardini – chitarre, pedal steel, sequencer; Andrea Bernabini – video installazioni, luci

Domenica 26 marzo
Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00
“Dozza Jazz”
BELTRANI / BARTOLI / MANZI
“Peri’s Scope”
Un tributo a Bill Evans
Pietro Beltrani – pianoforte; Roberto Bartoli – contrabbasso; Massimo Manzi – batteria
produzione originale

Martedì 28 marzo
Castelfranco Emilia (MO), Teatro Dadà, ore 21:15
REGINA CARTER SIMPLY ELLA
Regina Carter – violino; Marvin Sewell – chitarre; Reggie Washington – contrabbasso; Alvester Garnett – batteria

Venerdì 31 marzo
Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00
DANIELE DI BONAVENTURA & GIOVANNI CECCARELLI
“Mare Calmo”
Daniele di Bonaventura – bandoneon; Giovanni Ceccarelli – pianoforte

Sabato 1 aprile
Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30
STEVE COLEMAN AND REFLEX
Steve Coleman – sax alto; Anthony Tidd – basso el.; Sean Rickman – batteria

Domenica 2 aprile
Modena, Off Modena Live Club, ore 21:30
BANDA MAGDA
Magda Giannikou – fisarmonica, voce; Chris McQueen – chitarra; 
Haggai Cohen Milo – contrabbasso; Marcelo Woloski – percussioni

Lunedì 3 aprile
San Lazzaro di Savena (BO), Sala Paradiso, ore 22
SUN RA ARKESTRA
Marshall Allen – sax alto, flauto, direzione; Cecil Brooks – tromba; Tara Middleton – voce, violino; Knoel Scott – voce, sassofoni; James Stewart – sax tenore; Danny Ray Thompson – sax baritono; Dave Davis – trombone;  Dave Hotep – chitarra; George Burton – pianoforte; Tyler Mitchell – contrabbasso; Wayne Anthony Smith Jr – batteria; Elson Nascimento – percussioni, surdo
Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz

Mercoledì 5 aprile
Parma, Casa della Musica - Sala dei Concerti, ore 21:00
“Trumpet Legacy”
AVISHAI COHEN QUARTET
Avishai Cohen – tromba; Jonathan Avishai – pianoforte; Yoni Zelnik – contrabbasso; Ziv Ravitz – batteria

Giovedì 6 aprile
Modena, La Tenda, ore 21:30
LEYLA McCALLA TRIO
“A Day for the Hunter, A Day for the Prey”
Leyla McCalla – voce, violoncello, banjo; Free Feral – violino, voce;  Daniel Tremblay – chitarra, banjo, percussioni, voce

7-8-9 aprile
Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 20:00-23:00
“Cassero Jazz”
Mostra fotografica
“JAZZ DA INCORNICIARE”
Appuntifotografici di Mario Sabbatani

Venerdì 7 aprile
Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15
“Cassero Jazz”
PAOLO FRESU & PAOLO ANGELI 
Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti;  Paolo Angeli – chitarra sarda preparata
Paolo Fresu artist in residence
special event

Sabato 8 aprile
Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15
“Cassero Jazz”
JOHN DE LEO E FABRIZIO PUGLISI DUO
John De Leo – voce, live looping sampler, giocattoli; Fabrizio Puglisi – pianoforte, giocattoli

Domenica 9 aprile
Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15
“Cassero Jazz”
ROBERTO GATTO INTERNATIONAL
Javier Vercher – sax tenore; Sam Yahel – pianoforte; Dario Deidda – basso; Roberto Gatto – batteria

Giovedì 13 aprile
Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00
MINA AGOSSI QUARTET
Mina Agossi – voce; Romain Ross – chitarra; Eric Jacot – basso acustico; Philippe Combelle – batteria
esclusiva italiana

Martedì 18 aprile
San Mauro Pascoli (FC), Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli – Le Cantine, ore 21:15
“Jazz in Villa”
ENRICO RAVA NEW QUARTET
Enrico Rava – tromba, flicorno; Francesco Diodati – chitarra; Gabriele Evangelista – contrabbasso; Enrico Morello – batteria 
Aperitivo bio e degustazione di vini a cura di Laratatuia, dalle ore 19:30
Enrico Rava artist in residence

Mercoledì 19 aprile
Imola (BO), Centro Giovanile Ca’ Vaina, ore 21
“Documentare il Jazz”
a cura di Franco Minganti e Giorgio Rimondi
proiezione del film documentario
“Al Capolinea - Quando a Milano c’era il jazz” di Mariana Cattaneo
in collaborazione con il Centro Giovanile Ca’ Vaina / Seacoop
ingresso libero

Giovedì 20 aprile
Modena, La Tenda, ore 21:30
FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO
Fabrizio Bosso – tromba; 
Alberto Marsico – organo Hammond; Alessandro Minetto – batteria 
Fabrizio Bosso artist in residence

Venerdì 21 aprile
Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15
PAOLO FRESU QUINTET
Paolo Fresu – tromba, flicorno; 
Tino Tracanna – sax tenore, sax soprano; Roberto Cipelli – pianoforte, Fender Rhodes;  Attilio Zanchi – contrabbasso; Ettore Fioravanti – batteria 
Paolo Fresu artist in residence

Domenica 23 aprile
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
FRANCESCO CAFISO 6ET “LA BANDA”
Francesco Cafiso – sax alto; 
Giovanni Amato – tromba, flicorno; Humberto Amésquita – trombone; Mauro Schiavone – pianoforte; Pietro Ciancaglini – contrabbasso; Walter Paoli – batteria 

Lunedì 24 aprile
Bologna, Estragon Club, ore 21:30
SNARKY PUPPY
Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz

Mercoledì 26 aprile
Forlì (FC), Istituto Masini, ore 10:00-13:00
“Nat King Cole, la voce di velluto”
alla scoperta di un mito del jazz
incontro con gli studenti dell’Istituto Masini e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì
a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University
parteciperanno Fabio Petretti e Michele Francesconi, curatori degli arrangiamenti
della produzione originale “Unforgettable”, in programma il 1° maggio al Teatro Diego Fabbri

Mercoledì 26 aprile
Parma, Casa della Musica - Sala dei Concerti, ore 21:00
“Trumpet Legacy”
TOM HARRELL QUARTET
Tom Harrell – tromba, flicorno; Danny Grissett – pianoforte; Ugonna Okegwo – contrabbasso; Adam Cruz – batteria

Giovedì 27 aprile
Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15
FABRIZIO BOSSO QUARTET + very special guest ENRICO RAVA
Fabrizio Bosso – tromba; Enrico Rava – tromba; Julian Oliver Mazzariello – pianoforte; Jacopo Ferrazza – contrabbasso; Nicola Angelucci – batteria; Fabrizio Bosso & Enrico Rava artists in residence

Venerdì 28 aprile
Savignano sul Rubicone (FC), Cinema Teatro Moderno, ore 21:15
CARMEN SOUZA & THEO PASCAL QUARTET
“Creology”
Carmen Souza – voce, pianoforte, chitarra; Theo Pascal – contrabbasso, basso el.; Nathaniel Facey – sax alto; Shane Forbes – batteria

Domenica 30 aprile
Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00
“Penta Blues”
ROY PACI & MAURO OTTOLINI play W. C. Handy
Roy Paci – tromba; Mauro Ottolini – trombone; Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Roberto De Nittis – pianoforte;  Riccardo Di Vinci – contrabbasso; Zeno de Rossi – batteria 
in occasione della Giornata Internazionale UNESCO del Jazz

Lunedì 1 maggio
Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00
“UNFORGETTABLE”
Omaggio a Nat King Cole
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA + special guests FABRIZIO BOSSO & WALTER RICCI
Direttore FABIO PETRETTI
ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:
Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto;  Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti; Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti; Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria. 
ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Simone Castiglia, Michela Zanotti, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Aldo Zangheri. Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.
+ special guests: FABRIZIO BOSSO – tromba; WALTER RICCI – voce.
Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti
Nat King Cole video collage: immagini, concerti, special TV, interviste
produzione originale Jazz Network/Crossroads - Romagna Musica
Fabrizio Bosso artist in residence

Venerdì 5 maggio
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
TRIO BOBO
FASO-MENCONI-MEYER
“Pepper Games”
Faso – basso el.; Alessio Menconi – chitarra; Christian Meyer – batteria

Sabato 6 maggio
Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
ISTANBUL SESSIONS
Ilhan Ersahin – sax tenore; Alp Ersönmez – basso el.; Turgut Bekoğlu – batteria; Izzet Kizil – percussioni

Domenica 7 maggio
Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
An Evening With
PAT METHENY 
Antonio Sanchez, Linda Oh & Gwilym Simcock 
Pat Metheny – chitarre; Gwilym Simcock – pianoforte, tastiera;  Linda Oh – contrabbasso; Antonio Sanchez – batteria

Lunedì 8 maggio
Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
“Pazzi di Jazz” Young Project
ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DI PERCUSSIONI, 
CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES
250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna & Alien Dee
special guests PAOLO FRESU, AMBROGIO SPARAGNA & ALIEN DEE
“A Night in Ravenna”
Omaggio a Dizzy Gillespie nel centenario della nascita
Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani 
Con il sostegno del Comune di Ravenna
Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna - MIUR
produzione originale

Martedì 9 maggio
Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
MARC RIBOT SOLO
Marc Ribot – chitarra

Mercoledì 10 maggio
Ravenna, Mama’s Club, ore 10-13, 15-17
“Ravenna Jazz”
“Mister Jazz”
WORKSHOP sulla vocalità
condotto da LAURA AVANZOLINI
“La voce nel jazz tra suono, parola e improvvisazione”

Mercoledì 10 maggio
Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
LAURA AVANZOLINI TRIO
“I’m All Smiles”
Laura Avanzolini – voce;  Fabio Petretti – sax tenore; Daniele Santimone – chitarra 7 corde

Giovedì 11 maggio
Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
AVERY*SUNSHINE
Avery*Sunshine – voce, pianoforte, tastiere;  Dana Johnson – chitarra 

Venerdì 12 maggio
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
NICO GORI & SWING 10tet + special guest Ernesto Tacco
Dancing Swing Party
Nico Gori – clarinetto, direzione, arrangiamenti; Vladimiro Carboni – batteria; Nino “swing” Pellegrini – contrabbasso;  Piero Frassi – pianoforte; Renzo Cristiano Telloli – sax alto; Moraldo Marcheschi – sax tenore; Alessio Bianchi – tromba; Silvio Bernardi – trombone; Mattia Donati – chitarra, voce; Michela Lombardi – voce; Iacopo Crudeli – presentatore, voce + special guest Ernesto Tacco – tap dancer

Sabato 13 maggio
Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00
“Ravenna Jazz”
BILLY COBHAM BAND
Billy Cobham – batteria; 
Jean-Marie Ecay – chitarra; Michael Mondesir – basso el.; Steve Hamilton – tastiere; Camelia Ben Naceur – tastiere

Domenica 14 maggio
Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30
“Ravenna Jazz”
“Ravenna 44° Jazz Club”
GRACE KELLY QUARTET
“Trying To Figure It Out”
Grace Kelly – sax alto, voce; Julian Pollack – tastiere, pianoforte; Julia Pederson – contrabbasso, basso el.; 
Ross Pederson – batteria

Martedì 16 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
DANILO REA SOLO
“Notturno”
Danilo Rea – pianoforte

Mercoledì 17 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
ENRICO RAVA & GERI ALLEN DUO
Enrico Rava - tromba, flicorno; Geri Allen – pianoforte
Enrico Rava artist in residence

Giovedì 18 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
Quincy Jones Presents
JACOB COLLIER
Jacob Collier – voce, pianoforte, tastiere, chitarra, contrabbasso, basso, percussioni, batteria, visual

Sabato 20 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
CRISTIANO ARCELLI 
“Almost Romantic”
Cristiano Arcelli – sax alto; Simone Graziano – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Bernardo Guerra – batteria; guest Massimiliano Canneto – violino

Lunedì 22 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
LA FABBRICA DEI BOTTI
Plays The Lomax Tapes
Paolo Botti – viola, dobro, banjo; Luca Calabrese – tromba; Dimitri Grechi Espinoza – sax alto; Edoardo Marraffa – sax tenore; Tony Cattano – trombone; Tito Mangialajo Rantzer – contrabbasso, voce; Zeno de Rossi – batteria; guest: Mariangela Tandoi – fisarmonica

Martedì 23 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
DADO MORONI & MAX IONATA
“Two for Stevie”
Omaggio a Stevie Wonder
Dado Moroni – pianoforte; Max Ionata – sax tenore, sax soprano

Giovedì 25 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
BALKE-DI CASTRI-GIROTTO-HÉRAL
“Unshot Movies”
Javier Girotto – sax soprano, sax baritono; Jon Balke – pianoforte, live electronics; 
Furio di Castri – contrabbasso; Patrice Héral – batteria, live electronics

Sabato 27 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
Marta Raviglia – voce; Alfonso Santimone – direzione, pianoforte, elettronica; Piero Bittolo Bon – direzione, sax alto, clarinetto basso, flauti; Sandro Tognazzo – flauto; Mirko Cisilino, Pasquale Paterra, Gabriele Cancelli, Claus Højensgård Andersen – trombe; Filippo Vignato, Federico Pierantoni, Lorenzo Morandini, Roberto Solimando – tromboni; Glauco Benedetti – tuba; Gianluca Fortini – clarinetti, sax alto; Tobia Bondesan – sax tenore; Filippo Orefice – sax tenore, clarinetto, flauto; Beppe Scardino – sax baritono, sax alto, flauto; Luca Chiari – chitarra; Federico Rubin – piano elettrico; Alessandro Garino – pianoforte; 
Stefano Dallaporta – contrabbasso, basso elettrico; Andrea Grillini, Simone Sferruzza, Zeno de Rossi – batteria, percussioni
produzione originale

Domenica 28 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
CARLA BLEY “TRIOS”
Carla Bley – pianoforte; 
Andy Sheppard – sax tenore, sax soprano;
Steve Swallow – basso

Mercoledì 31 maggio
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
FILIPPO VIGNATO TRIO
Filippo Vignato – trombone, electronics; Yannick Lestra – Fender Rhodes; Attila Gyarfas – batteria, electronics
ROBERTO GATTO NEW QUARTET
Roberto Gatto – batteria; Alessandro Presti – tromba; Alessandro Lanzoni – pianoforte; Matteo Bortone – contrabbasso

Giovedì 1 giugno
Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00
“Correggio Jazz”
FRANCESCO BEARZATTI TINISSIMA QUARTET
“Monk’n’roll”
Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Giovanni Falzone – tromba; Danilo Gallo – basso acustico; Zeno de Rossi – batteria
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dal 30 marzo al 27 aprile
All'Ombra del Barocco - Corte dei Cicala, Lecce
Ingresso 20/30 euro
Info e prenotazioni 0832245524

MUSICA E RICETTE DALL'ITALIA PER IL RUDIAE BLUES FESTIVAL

Dal 30 marzo al 27 aprile Stefano Di Battista, Roberto Ottaviano, Nando di Modugno, Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Flavio Boltro Trio, Enrico Bevilacqua 4tet, Max Ionata saranno i protagonisti della prima edizione del festival diretto dal violinista Alessandro Quarta. Alla fine di ogni concerto gli chef del ristorante prepareranno un piatto tipico del territorio di origine dei musicisti. Stefano Di Battista, Roberto Ottaviano, Nando di Modugno, Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Flavio Boltro Trio, Enrico Bevilacqua 4tet, Max Ionata sono gli ospiti della prima edizione del Rudiae Blues Festival. Dal 30 marzo al 27 aprile, All’Ombra del Barocco di Liberrima in Corte dei Cicala a Lecce nell'ambito della rassegna Blues Shadow, diretta dal violinista e compositore Alessandro Quarta, propone infatti un festival tra musica ed enogastronomia. Cinque concerti da gustare con l'accompagnamento di piatti, vini e birre della tradizione italiana. Alla fine di ogni concerto, infatti, gli chef del ristorante prepareranno una ricetta tipica del territorio di origine dei musicisti. Si parte giovedì 30 marzo (ore 20.30 - ingresso 30 euro) con Alessandro Quarta 5tet con il sassofonista romano Stefano Di Battista e Tonnarelli cacio e pepe. Giovedì 6 aprile (ore 20.30 - ingresso 20 euro) la Puglia sarà protagonista con il sassofonista Roberto Ottaviano, il chitarrista Nando di Modugno e le Orecchiette alle cime di rapa. Giovedì 11 aprile (ore 20.30 - ingresso 30 euro) si festeggia l'arrivo della Pasqua con il trombettista Fabrizio Bosso, il pianista Julian Mazzariello e il piatto tipico piemontese Tajarin burro e salvia. Giovedì 20 aprile (ore 20.30 - ingresso 20 euro) si resta in Piemonte con il trio guidato dal trombettista Flavio Boltro affiancato da Mauro Battisti (contrabbasso), Mattia Barbieri (batteria) e dal Risotto al Barolo. Il Rudiae Blues Festival si concluderà giovedì 27 aprile (ore 20.30 - ingresso 20 euro) con il concerto dell'Enrico Bevilacqua 4tet con il sassofonista abruzzese Max Ionata e con un piatto di spaghetti all'amatriciana. Il festival è organizzato in collaborazione con Acriè Lifestyle di Parabita, Pasticciotto Obama, BirraSalento e Conti Zecca in gemellaggio con La Contessa Jazz Club di Avellino e Caffè Bugatti di Terni. Per tutto il mese di marzo prosegue ogni sabato e domenica anche Blues Shadow. Sabato 4 marzo (ore 21 - menù alla carta con supplemento di 3 euro) appuntamento con il concerto di Alessandro Diliberto. L’elegante pianista si muove oscillando tra standard della canzone americana, brani originali e momenti di improvvisazione radicale con grande disinvoltura. Nasce così un racconto omogeneo che si esprime attraverso le note e parla di vita. Domenica 5 marzo (ore 13 - menù alla carta) a pranzo con la musica con Blue note acoustic duo con Angela Garzia (voce) e Matteo russo (chitarra). Un repertorio misto ed eterogeneo (da Mina, a Nancy Sinatra, ai Matia Bazar per arrivare ad Aretha Franklin, Noa, Police e Ray Charles). Brani italiani ed internazionali dallo stile vario, ma tutti accomunati dalla bellezza che solo la musica intramontabile può trasmettere. La rassegna ospiterà inoltre la cantante Giorgia Faraone affiancata da Andrea Rossetti (tastiere), Giancarlo Martino (basso) e Cristian Martina (batteria). La spontanea interazione tra i componenti della band genera organicità nella concentrazione delle sonorità neo-soul, jazz e R’n’b (11 marzo); Antonio Ancora Trio con un repertorio dedicato alla Bossa Nova (18 marzo), il quartetto del chitarrista Giancarlo Del Vitto con Marco Girardo (batteria), Stefano Rielli (contrabbasso), Francesco Negro (pianoforte). Una musica in bilico tra tradizione e ricerca sonora, tra standards e composizioni originali alla scoperta della definizione della parola “jazz” oggi (25 marzo). Ogni domenica (ore 13 - menù alla carta) a pranzo con la musica con giovani musicisti e interpreti salentini.  Il direttore artistico Alessandro Quarta ha studiato con Salvatore Accardo, Abraham Stern, Zinaida Gilels e Pavel Vernikov, ereditando dai suoi maestri la più grande tradizione violinistica classica. È poi maturato alla luce delle sue molte incursioni in territorio blues, soul e pop, fino a diventare il musicista non convenzionale che conosciamo oggi. Numerose le sue collaborazioni e le sue esibizioni in Italia e all’estero. La Cnn lo ha definito un “musical genius”. 

All'Ombra del Barocco
Corte dei Cicala - Lecce
Info 0832242626 - liberrima.it
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21^ Edizione Conoscere il Jazz 
JAZZ A BOLLATE 
“Apulia Jazz Meeting” 


Bollate Jazz Meeting cambia forma e prospettiva per la ventunesima edizione di Conoscere il Jazz: il 2017 è “Jazz a Bollate incontra”… la Puglia! Raggiunto con successo il significativo traguardo delle venti edizioni , l’Associazione Bollate Jazz Meeting ha deciso di rinnovare completamente la propria formula cambiando nome, proposta tematica e direzione artistica. Si riparte da “Jazz a Bollate incontra”, nello spirito originario dell’associazione, e per il 2017 l’incontro è dedicato ai musicisti pugliesi. Con la direzione artistica del trombonista di fama mondiale Gianluca Petrella - originario di Bari e profondo conoscitore della realtà regionale – l’obiettivo di quest’anno è di far conoscere la Puglia nel nome dell’arte e della bellezza, non solo dal punto di vista musicale, quindi, ma anche socio-culturale a partire dall’antica denominazione latina di Apulia inserita nel titolo della rassegna. Il programma della rassegna prenderà il via dal 28 febbraio – con la conferenza introduttiva a cura di Maurizio Franco – e andrà avanti fino al 10 aprile con cinque appuntamenti di altissimo livello che vedranno la partecipazione di importanti musicisti a livello internazionale. Nello specifico: Quartetto Astrolabio di Roberto Ottaviano, sassofono soprano, con Gianluigi Trovesi, clarinetto alto, Glen Ferris, trombone, e Michel Godard, tuba, serpente basso elettrico (lunedì 6 marzo 2017); Contemporary Five Quintet di Gaetano Partipilo, sassofono alto, con Francesco Diodati alla chitarra, Alessandro Lanzoni, piano, Matteo Bortone, contrabbasso, e Dario Congedo alla batteria (lunedì 13 marzo 2017); Danilo Gallo Quartet con Danilo Gallo, basso, Francesco Bearzatti e Francesco Bigoni, sassofono tenore, e Riccardo Tosi, batteria (lunedì 20 marzo 2017); Tre pianoforti per la ricostruzione, con Mirko Signorile, Giovanni Guidi e Claudio Filippini (martedì 28 marzo 2017); BAM – Bardoscia - Alborada – Marcotulli, con Marco Bardoscia, contrabbasso, Quartetto Alborada (Anton Berovski, violino, Sonia Peana violino, Nico Ciricugno, viola, Piero Salvatori, violoncello) e Rita Marcotulli, pianoforte (lunedì 10 aprile 2017) Un programma di alto livello che vede delle new entries sul palco del festival: diciannove dei ventidue musicisti invitati, infatti, calcheranno la scena dell’Auditorium Don Bosco per la prima volta. Sarà così l’occasione per ascoltare diversi giovani talenti (Partipilo, Diodati, Lanzoni, Bortone, Gallo, Signorile, Filippini, Bigoni), oltre ad alcuni big del jazz nazionale - la pianista Rita Marcotulli, il clarinettista Gianluigi Trovesi, il sassofonista Francesco Bearzatti – e anche del jazz internazionale come il trombonista californiano Glen Ferris e il polistrumentista Michel Godard. Per il sassofonista Roberto Ottaviano, il pianista Giovanni Guidi e il bassista Marco Bardoscia si tratterà invece di un gradito ritorno. Tocca al sound pugliese tenere a battesimo l’incontro nel nome del Jazz a Bollate, con l’auspicio che sia il punto di partenza di una lunga serie che ripercorra con altrettanto successo la scia prestigiosa delle venti rassegne lasciate alle spalle Gli appuntamenti si terranno all’Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con la possibilità, come per gli anni precedenti, di aperitivo con degustazione di vini pugliesi prima dei concerti. 

Programma 
Martedì 28 febbraio 2017 
Sala conferenze Biblioteca Bollate 
Conferenza introduttiva a cura del musicologo Maurizio Franco 

Lunedì 6 marzo 2017 
Quartetto Astrolabio 
Roberto Ottaviano sassofono soprano, Gianluigi Trovesi clarinetto alto, Glen Ferris trombone, Michel Godard tuba, serpente basso elettrico

 Lunedì 13 marzo 2017 
Contemporary Five Quintet 
Gaetano Partipilo sassofono alto, Francesco Diodati chitarra, Alessandro Lanzoni piano, Matteo Bortone contrabbasso, Dario Congedo batteria 

Lunedì 20 marzo 2017 
Danilo Gallo Quartet 
Danilo Gallo basso, Francesco Bearzatti sassofono tenore, Francesco Bigoni sassofono tenore, Riccardo Tosi batteria 

Martedì 28 marzo 2017 
Tre pianoforti per la ricostruzione 
Mirko Signorile pianoforte, Giovanni Guidi pianoforte, Claudio Filippini pianoforte 

Lunedì 10 aprile 2017 
BAM – Bardoscia - Alborada – Marcotulli 
Marco Bardoscia contrabbasso, Quartetto Alborada (Anton Berovski violino, Sonia Peana violino, Nico Ciricugno viola, Piero Salvatori violoncello), Rita Marcotulli pianoforte 

Direzione artistica Gianluca Petrella 
I concerti avranno luogo all’Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con inizio alle ore 21,30
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JAZZ FESTIVAL CITTÀ DI MORTARA
Dal 23 al 26 marzo a Mortara (Pavia)
Ospiti della quarta edizione: ANTONIO FARAÒ TRIO, FRANCO CERRI QUARTET, MASSIMO MINARDI M4ET, ANDREA TOFANELLI & WALLY’S BIG BAND e tanti altri…


Giunge alla quarta edizione il JAZZ FESTIVAL CITTÀ DI MORTARA, la rassegna che per quattro giorni, da giovedì 23 a domenica 26 marzo, animerà la cittadina in provincia di Pavia con i concerti di tanti affermati jazzisti italiani, alcuni dei quali apprezzatissimi anche all’estero. Ideato e organizzato da Liliana Vercelli con la direzione artistica di Wally Allifranchini, il festival è realizzato con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Mortara e in partnership con i Rotary Club Cairoli, Mede Aureum e Vigevano–Mortara, i Rotaract Castelli della Lomellina e Vigevano-Lomellina e la libreria Le mille e una pagina di Mortara. La rassegna sarà inaugurata nel pomeriggio del 23 marzo da Cesar Moreno ed Ermanno Principe, che con il loro duo brazil-jazz si esibiranno presso la biblioteca comunale. Ad aprire le serate in Auditorium sarà invece il trio capitanato dal pianista Antonio Faraò, autentica punta di diamante del panorama jazzistico internazionale, che sarà preceduto dal We Kids Trio del batterista Stefano Bagnoli, di cui fanno parte anche due giovani fuoriclasse vincitori di borse di studio alle scorse edizioni del festival, Giuseppe Vitale e Stefano Zambon. Nei giorni successivi si esibiranno il quartetto di Franco Cerri, storico musicista milanese considerato il più autorevole chitarrista jazz italiano anche fuori dai confini nazionali, il Roberto Olzer Trio, l’Italian Jazz Duo di Daniele Soriani e Tazio Forte, il Massimo Minardi M4ET, l’Inside Jazz Quartet, il Cortesi-Garofoli Duo, la Delta Street Band, i Jazzonfive, il duo di Caterina Comeglio e Luca Casarotti, l’Oxana Latin Trio e The Cadillac Swingers. Il festival si concluderà con uno straordinario solista italiano conosciuto in tutto il mondo, il trombettista Andrea Tofanelli, che per l’occasione si esibirà con la Wally’s Big Band fondata da Allifranchini e presenterà uno speciale tributo al grande musicista canadese Maynard Ferguson. Nell’ambito del festival, inoltre, il giovane compositore Alessandro De Rosa presenterà il libro “Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita”, l’autobiografia del Premio Oscar Ennio Morricone scritta in forma di dialogo dal Maestro insieme allo stesso De Rosa (sabato 25 marzo, ore 17.00, libreria “Le mille e una pagina”).

Programma concerti Jazz Festival Città di Mortara 2017:

23 marzo 2017
Moreno-Principe Duo Brazil
Biblioteca Civico 17 Ore 17.00 – Ingresso libero 
Antonio Faraò Trio
Stefano Bagnoli We Kids Trio
Auditorium di Mortara Ore 21.00 – Ingresso 12 euro

24 marzo 2017
Soriani-Forte Italian Jazz Duo
Cum Lounge Bar Ore 18.00 – Ingresso libero
Franco Cerri Quartet
Roberto Olzer Trio
Auditorium di Mortara Ore 21.00 – Ingresso 12 euro

25 marzo 2017
Cortesi-Garofoli Duo 
Sede ANFFAS (Villa Gregotti) Ore 16.00 – Ingresso libero
Massimo Minardi M4ET
Inside Jazz Quartet
Auditorium di Mortara Ore 21.00 – Ingresso 12 euro

26 marzo 2017
Delta Street Band
Jazzonfive
Casarotti-Comeglio Duo
Piazza Vittorio Emanuele II Dalle ore 14.00
Andrea Tofanelli & Wally’s Big Band
Oxana Latin Trio
The Cadillac Swingers
Auditorium di Mortara Ore 21.00 – Ingresso 12 euro

Anche quest’anno il Jazz Festival Città di Mortara ospiterà alcuni giovanissimi talenti del jazz italiano, che si esibiranno sul palco dell’Auditorium e riceveranno una borsa di studio. Per la prima volta, invece, saranno proposte all’interno della rassegna delle masterclass dedicate a tutti i musicisti appassionati di jazz. A tenere gli incontri saranno Antonio Faraò (pianoforte jazz), Stefano Bagnoli (batteria jazz), Stefano Solani e Gabriele Artuso (improvvisazione) e Wally Allifranchini (sax e flauto jazz). Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito del festival. I biglietti per i concerti in Auditorium sono disponibili presso la libreria “Le mille e una pagina” di Mortara (info@lemilleeunapagina.comwww.lemilleeunapagina.com – 0384.298493).

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CERNUSCO JAZZ
DA DOMENICA 5 MARZO AL VIA LA TERZA EDIZIONE con ALESSANDRO ROSSI 4tet,
GIOVANNI FALZONE 5tet e PINO JODICE VERDI JAZZ ORCHESTRA feat. ALBERTO MANDARINI

La terza edizione della rassegna cernuschese scatta domenica 5 marzo con un’imperdibile anteprima a ingresso libero: alla Casa delle Arti è in programma il concerto del quartetto del batterista Alessandro Rossi, talento emergente del jazz italiano. Poi spazio ai big (Pino Jodice, Alberto Mandarini e Giovanni Falzone) e ai loro omaggi a Miles Davis 

Definito il programma della terza edizione della rassegna “Cernusco Jazz ”: dopo la felice esperienza dell’anno scorso, quest’anno il debutto avviene in forma ufficiale con l’anteprima di domenica 5 marzo (ore 20.45, ingresso libero fino a esaurimento posti) alla Casa delle Arti di via De Gasperi 5. Sul palco, il quartetto del batterista ALESSANDRO ROSSI, che presenterà in prima ufficiale il nuovo album “Emancipation”, edito dalla prestigiosa etichetta CAM JAZZ. Alessandro Rossi è considerato uno dei batteristi più talentuosi ed eclettici della scena italiana ed “Emancipation” esprime al meglio il suo percorso di ricerca musicale, con le influenze del rock e dell’elettronica che danno al disco un timbro personale e contemporaneo. Insieme a lui si esibiranno Andrea Lombardini al basso, Massimo Imperatore alla chitarra e Massimiliano Milesi ai sassofoni. La rassegna principale sarà dedicata a MILES DAVIS: in un’epoca che chiede grande capacità di innovazione, cercheremo ispirazione nell’arte di uno dei giganti della musica di tutti i tempi, sperimentatore e precursore tra i più coraggiosi. Il festival si svolgerà nelle domeniche del 7 e 14 maggio, sempre alla Casa delle Arti, con l’inizio dei concerti previsto alle ore 20.45.

Domenica 7 maggio: “Tribute to Miles” - VERDI JAZZ ORCHESTRA diretta dal M° Pino Jodice. La prestigiosa Orchestra Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano eseguirà il suo appassionato omaggio “A Miles Davis” e un’originale rilettura di Kind of Blue, il suo capolavoro. Sul palco venti elementi guidati da Pino Jodice, uno dei grandi compositori della scena italiana e internazionale e, alla tromba, lo special guest Alberto Mandarini.

Domenica 14 maggio: “ElectroMiles” - GIOVANNI FALZONE QUINTET. La tromba di Giovanni Falzone, uno dei più apprezzati protagonisti del jazz italiano, sarà la giusta interprete del linguaggio elettrico di Miles Davis, integrandolo con il proprio personale stile. Una lettura acuta e un’indagine profonda attorno a ciò che è accaduto da Bitches Brew in avanti nella musica Davisiana.

GLI EVENTI COLLATERALI - Oltre a essere un imperdibile appuntamento per gli appassionati di musica, la rassegna si propone come un progetto per la valorizzazione del territorio: come è nello spirito del progetto VALOREinCOMUNE, nel foyer della Casa delle Arti di via De Gasperi, durante il festival Cernusco Jazz ospiterà proposte artistiche e iniziative locali, per rendere le serate sempre più piacevoli e ricche di interesse.

Informazioni e prenotazioni
Mail: info@cernuscojazz.com - tel. +39 328 7906070;
Web: www.cernuscojazz.com
Facebook: Cernusco Jazz (facebook.com/cernuscojazz/)
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Area Musica Estate
McCoy Tyner, Tony Allen e Omar Sosa sono tra i primi grandi nomi annunciati da Area Musica Estate.


Area Musica Estate nasce da due fortunate esperienze: il Festival Il Ritmo delle Città progettato a partire dal 2006 come attività di programmazione musicale nelle Zone della Città di Milano e che ha presentato alcuni straordinari protagonisti del jazz mondiale come Brad Mehldau, Chick Corea e Wayne Shorter, ed il progetto Area M, giunto al terzo e conclusivo anno di vita, che ha trasformato Città Studi in un quartiere della musica. Il nuovo format riguarderà una vera e propria stagione musicale estiva per la città, dedicata, come di consueto, al Jazz e alla musica del 900. Tutti i concerti avranno luogo nell’Orto Botanico Città Studi in via Golgi 18 con inizio alle ore 21.30. Questi sono i primi concerti annunciati:

29 giugno Tony Allen ‘Film of Life’
Il batterista nigeriano Tony Allen, che con Fela Kuti è uno dei padri dell’Afro beat, presenta il fortunato progetto Film of Life nel quale riscrive con giovani musicisti francesi la sceneggiatura della sua vita e propone una musica che dall’afro beat, suo storico background, allunga i tentacoli verso il dub, il jazz, il rock.

6 luglio McCoy Tyner trio con Craig Taborn e Geri Allen ‘Echoes with a Friend’
Nel 1974 Tyner ha pubblicato l’album in solo Echoes of a Friend per celebrare i suoi anni col quartetto di John Coltrane e come omaggio al suo grande amico con il quale ha iniziato a suonare a 17 anni. 40 anni dopo ‘Echoes with a Friend’ è un omaggio all’arte ed alla musica di McCoy: un concerto che attraversa varie generazioni di musicisti, influenzati dalla musica del grande pianista di Philadelphia, come Craig Taborn e Geri Allen, che si esibiranno in solo ed in trio, e che culminerà con l’esibizione dello stesso McCoy.

10 luglio Giulia Mazzoni ‘Room 2401’
La giovane pianista toscana diplomata al conservatorio G.Verdi di Milano presenta il suo ultimo album Room 2401, uscito a ottobre dello scorso anno per Sony Music e dove la Mazzoni riprende il suo racconto musicale partendo da una stanza d’albergo in cima ad un grattacielo di Chicago che diventa così un luogo dell’anima e una visuale privilegiata per esplorare futuri scenari musicali.

20 luglio Sarah McKenzie ‘Paris in the Rain’
Dopo l’esibizione dello scorso anno con la Monday Orchestra, la cantante e pianista australiana Sarah McKenzie torna con il nuovo album Paris In The Rain, un disco estremamente raffinato grazie ai sontuosi arrangiamenti della stessa McKenzie. L’album è una dichiarazione d’amore nei confronti di Parigi, città dove la musicista si è trasferita lo scorso anno e che l’ha affascinata sin dal suo arrivo in Francia.

25 luglio Omar Sosa - Yilian Canizares duo - ospite Gustavo Ovalles
Il compositore e pianista cubano, classe 1965, con sette nomination ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione. È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione. A Milano si presenta con la giovane violinista e cantante cubana Yilian Canizares e con il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles.

Biglietti in vendita su Ticketone http://bit.ly/AreaMusicaEstate
Il calendario completo verrà annunciato nelle prossime settimane.
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VISIONINMUSICA 2017
dal 20 gennaio al 21 aprile


“Far volare la mente esplorando nuovi percorsi” è la frase che meglio riassume lo spirito della XIII Stagione musicale di Visioninmusica che, attraverso i linguaggi del panorama musicale contemporaneo, suscita immagini ed emozioni. Il percorso è arricchito dalle migliori novità del panorama internazionale attraverso 7 concerti serali e 2 seminari dedicati alla chitarra in parallelo alla rassegna (Guthrie Govan e Paul Gilbert). Nomi che hanno scalato le classifiche mondiali e quelli che le scaleranno ben presto saranno gli ingredienti di una stagione che da sempre ama la musica e ama osare. Tre i nomi italiani, Erri De Luca e Stefano Di Battista, Trio Bobo e Rimbamband, un grande e attesissimo ritorno, quello dei Mountain Men a cui si accompagneranno esclusive ed anteprime nazionali e regionali (Tigran Hamasyan, Kinga Glyk e Banda Magda), per una stagione estremamente poliedrica e densa di stimoli, composta da progetti che spaziano dal pop al rock, dal jazz alle sonorità brasiliane, passando per il nord europa e le antiche atmosfere della musica armena. Apre la stagione, venerdì 20 gennaio, una produzione d’eccellenza targata Erri De Luca e Stefano Di Battista Quartet, con la voce di Nicky Nicolai su musiche di Maurizio Fabrizio. Riflessioni, canzoni, musiche, poi diventate uno spettacolo teatrale a tutto tondo. A seguire il Trio Bobo, formato da tre super musicisti: da un lato, Faso e Christian Meyer, che costituiscono da sempre l’ossatura ritmica degli Elio e le Storie Tese e, dall’altro, Alessio Menconi, uno dei chitarristi jazz più talentuosi e apprezzati in circolazione. Il Trio presenterà l’ultimissimo album, Pepper Games (giovedì 2 febbraio) nel quale brani originali e cover verranno miscelati con grande talento, mentre speziate note musicali andranno alla ricerca di un suono unico, potente e spazioso! Venerdì 17 febbraio (Centro Multimediale – Teatro A) potremo assistere all’attesissimo ritorno dei Mountain Men, che si presenteranno, con un’inedita versione dagli accenti decisamente più “Rock”, in compagnia di due nuovi acquisti: Denis Barthe, il celebre batterista dei Noir Désire e produttore del disco, e Olivier Mathios (The Hyènes) al basso. Un distillato di pura vitalità la loro musica: dura, semplice, bella, universale. Nel quarto appuntamento, di venerdì 10 marzo, avremo il piacere di ospitare l’artista che viene considerata ad oggi la migliore bassista polacca: Kinga Glyk. Autentica rilevazione ed enfant prodige, nonostante la sua giovane età, ha già suonato con molti grandi musicisti, arrivando ad essere considerata una stella nascente del jazz e della musica blues europea.  Venerdì 17 marzo andrà in scena un pianista d’eccezione: Tigran Hamasyan. All’incrocio fra rock, folclore armeno, metal e jazz, il pianista ventinovenne dimostra di avere tutte le qualità necessarie per essere un big. Ritornato in Armenia dopo una lunga e proficua parentesi statunitense, ha al suo attivo importanti premi e riconoscimenti internazionali quali, tra gli altri, il “Montreux Jazz Festival’s Piano Competition”, nel 2013, il Thelonious Monk International Jazz Piano Competition nel 2006 e l’Echo Jazz Awards 2016. Pianista originalissimo, proporrà al pubblico di Terni indimenticabili atmosfere che ci condurranno attraverso un’esperienza unica. Testi francesi, ritmi latino americani e improvvisazione jazz sono di scena venerdì 7 aprile con la Banda Magda, nel penultimo appuntamento della stagione 2017 di Visioninmusica. Il gruppo prende il nome dalla sua leader, la pianista greca Magda Giannikou ed è composto da musicisti di vari Paesi. Propone un sound eclettico e sofisticato, in una miscela di generi e stili: samba brasiliana, jazz manouche, danze tradizionali greche e cumbia colombiana formano un mix formidabile e coinvolgente in grado di soddisfare anche gli ascoltatori più esigenti. Dulcis in fundo e direttamente da Bari, salirà sul palco di Visioninmusica la Rimbamband (venerdì 21 aprile al CMM – Teatro A), organico di estrosi “suonattori” pugliesi che in perenne disaccordo armonico, con il loro terzo lavoro “Note da Oscar” trascineranno il pubblico in un grande luna park dell’immaginazione in cui sognare ad occhi aperti è ancora possibile. Continua anche nel 2017 il percorso musicale didattico dedicato alla chitarra e iniziato lo scorso anno con il grande Robben Ford. A tenere le clinic, saranno due dei più importanti chitarristi internazionali. L’inglese Guthrie Govan (sab 28 gennaio) session man d’eccezione e strepitoso didatta, è uno dei più sensazionali chitarristi in circolazione. La partecipazione in band quali Asia, GPS, The Fellowship e The Aristocrats - di cui oggi fa parte - ha arricchito il suo stile e ne ha decretato il successo. Il bilanciato equilibrio fra jazz, rock progressive, blues e fusion, assieme ad un’innata capacità di improvvisazione, lo rendono un artista poliedrico dalla straordinaria versatilità tecnica e stilistica. L’americano Paul Gilbert (aprile 2017 – data da definire) reso famoso dal suo virtuosismo e dalla complicata tecnica strumentale, è inserito da Guitar One al 4° posto fra i più grandi shredders, e da Guitar World fra i 50 chitarristi più veloci. Il suo stile è una rara combinazione di tecnica, potenza e creatività. Inizia la sua carriera con i RacerX, per poi unirsi ai Mr BIG e infine intraprendere il suo attuale percorso da solista, dedicandosi a lavori di grande spessore artistico. Partito dal metal anni Ottanta e sperimentato il pop-rock, è giunto infine a combinazioni che incorporano il blues e il jazz. Il suo ultimo album, I can Destroy, è la risultante di questo percorso; un mix di stili e texture dal jazz-blues ai ritmi latino americani, al power pop, al rock romantico. I due seminari, della durata di 2 ore si terranno entrambi all’Auditorium Gazzoli, dalle ore 17,00 alle ore 19,00. Gli spettacoli si svolgeranno all’Auditorium Gazzoli e al Centro Multimediale (Teatro A) di Terni, con inizio alle ore 21. 

Numerosi appassionati in arrivo dall’estero per assistere al concerto di
Tigran Hamasyan
UNICA DATA ITALIANA
An ancient observer
Venerdì 17 marzo ore 21
Auditorium Gazzoli, Via del Teatro Romano, 16, Terni
Biglietti: Intero €20 - Ridotto €17

Oltre 150 biglietti venduti solo all’estero per l’arrivo in Italia di Tigran Hamasyan, ex enfant prodige e ora assoluto talento del piano jazz internazionale che si esibirà, in unica data italiana del suo tour mondiale al festival Visioninmusica di Terni, il prossimo 17 marzo sul palcoscenico dell’Auditorium Gazzoli. I giovanissimi che hanno prenotato il loro posto da Israele, Russia e Svezia confermano che gli scenari della buona musica non hanno confini generazionali. E musica di altissimo livello è senza dubbio quella presentata da Silvia Alunni, direttrice artistica di Visioninmusica, per questa XIII edizione: dopo Erri De Luca& Stefano Di Battista, Guthrie Govan, il Trio Bobo e i Mountain Men, concerti che hanno registrato un pubblico di oltre 1500 appassionati (un record per il piccolo spazio ternano!), è ora la volta di un gigante delle note musicali. Ventinove anni, 1 metro e 65 di altezza, originario dell’Armenia, è dall’età di 11 anni che Hamasyan calca le scene di cinque continenti ed è rincorso da tutti i manager dei più prestigiosi festival musicali. Dopo aver sedotto, grazie alla sua foga e originalità, musicisti come Chick Corea, Avishai Cohen e Jeff Ballard, Tigran ha saputo conquistare un nuovo pubblico, proponendo nelle sue scelte compositive stilistiche un incrocio  fra rock, folclore armeno, metal e jazz.  La sua impressionante abilità al pianoforte, ma anche il suo profondo senso compositivo, lo rendono a suo agio sia con il jazz che con la musica classica, il repertorio popolare armeno, il rock, l’heavy metal, l’avant-garde, e la musica sacra armena. Dal suo album di debutto,  World Passion (2006), all’età di soli diciotto anni, sono trascorsi pochi anni ma è stata cospicua la quantità delle successive pubblicazioni: New Era (2008), Red Hail (2009), e A Fable (2011), per il quale è stato insignito di un Victoires de la Musique (l’equivalente di un Grammy Award in Francia), per passare, con la Nonesuch Records, a Mockroot (2015) e all’ultimissimo An Ancient Observer, che verrà interpretato in un’esibizione unica di piano solo, proprio a Terni. Vincitore del Vilcek Prize for Creative Promise in Contemporary Music nel 2013 e dell’ambito premio ECHO Jazz Awards come Miglior Pianista Internazionale 2016, Tigran è la giusta scelta per dimostrare come una piccola grande rassegna umbra sappia dare dimostrazione di trasversalità, innovazione, talento e apertura ad un largo pubblico, costantemente in crescita, nelle sue differenziate scelte artistiche.
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Svelata l’intera line up della XIII edizione del Locus festival che si svolgerà a Locorotondo dal 9 al 12 agosto.



Ai nomi internazionali già annunciati  BONOBO, BENJAMIN CLEMENTINE, YUSSEF KAMAAL, si aggiungono:NICCOLO’ FABI, THE HELIOCENTRICS,BOKANTE’, DAYME AROCENA, ROBERT GLASPER EXPERIMENT, DEPRODUCERS.

Special preview del Festival: 
1 giugno JUNUN al Teatro Petruzzelli di Bari.

Il programma della XIII edizione del Locus Festival rappresenta la conferma del carattere progressivo e internazionale del festival di Locorotondo. Uno dei “Borghi più belli d’Italia”, in un territorio che sintetizza quanto di più magico e suggestivo possa offrire la Puglia, si prepara ancora una volta ad ospitare personalità geniali ed esperienze significative della musica contemporanea mondiale annunciando la line up completa dell’edizione che si terrà a Locorotondo dal 9 luglio al 12 agosto: BONOBO, NICCOLÒ FABI, BENJAMIN CLEMENTINE, YUSSEF KAMAAL, THE HELIOCENTRICS, BOKANTÉ, ROBERT GLASPER EXPERIMENT, DAYMÉ AROCENA, DEPRODUCERS. Il 1 giugno, invece, si terrà un’anteprima speciale della manifestazione pugliese con il live al Teatro Petruzzelli di Bari di JUNUN, il progetto musicale che coinvolge Jonny Greenwood dei Radiohead accanto a Shye Ben Tzur e The Rajasthan Express. Un percorso artistico sofisticato che riflette l’attualità della migliore musica prodotta sopratutto in Inghilterra e negli Stati Uniti e valorizza importanti esperienze italiane, offrendo un approccio stilisticamente ampio ma con un sottile filo conduttore soul e organico.  Dalla dance elettronica “intelligente” di Bonobo al funk cosmico degli Heliocentrics, alla forte anima jazz africana di Bokanté (nuovo progetto del leader di Snarky Puppy, Michael League) e di Daymé Arocena (straordinaria cantante cubana prodotta da Gilles Peterson), dal giovane jazz urbano londinese di Yussef Kamaal al gruppo leader della nuova black music americana Robert Glasper Experiment (praticamente un simbolo del Locus), fino ai progetti italiani Deproducers (con il live “Botanica”) ed il grande Niccolò Fabi che celebra il suo ventennale. Oltre ai grandi live, l’esperienza del Locus sarà completata da incontri e approfondimenti culturali, escursioni in bici, cinema e tutti gli ingredienti tipici del territorio pugliese d’estate: cibo di alta qualità e vini pregiati, passeggiate nell’affascinante centro storico, la tranquillità delle contrade e la vivacità delle spiagge vicine. Locus vuol dire luogo, e il nome del paese Locorotondo esprime la circolarità del suo centro storico così come l’ispirazione globale del Festival. La suggestione che caratterizza la XIII edizione è quella del “Genius Loci” ovvero lo spirito di un luogo, che da sempre il Locus Festival valorizza attraverso la musica internazionale, in armonia con il territorio, il suo ambiente ed il suo vissuto. Al tradizionale supporto istituzionale del Comune di Locorotondo e della Regione Puglia, si affianca la collaborazione ormai consolidata con Tormaresca, official partner del 2017, che anche quest’anno etichetterà una selezione dei suoi vini pregiati con il marchio Locus.  I nuovi main sponsor del 2017 sono anch’essi eccellenze pugliesi di alto profilo, che contribuiranno a rendere unica l’esperienza Locus: i mezzi Mercedes-Benz forniti da Motoria - Maldarizzi Automotive Group, e le prelibatezze tipiche pugliesi offerte da Pescaria e da Murgella. Altri brand e partner stanno per aggiungersi, insieme al resto della rete territoriale che supporta il Locus Festival, ideato, prodotto e sviluppato dall’agenzia Bass Culture srl sin dalla prima edizione nel 2005. Locus è parte di Italian Quality Music Festivals, l’associazione che mette in rete, rappresenta e promuove i festival italiani di musica contemporanea. Una rete il cui obiettivo è rendere l’Italia un luogo dove l’eccellenza musicale si sposa a valori come la sostenibilità ambientale ed economica e il legame con il territorio.

CALENDARIO DEGLI EVENTI PRINCIPALI AL LOCUS FESTIVAL 2017
Ingresso libero per gli eventi in Piazza.
Prevendita su Bookingshow.it per gli eventi al Mavù.

Anteprima : Gio. 1 giugno - Bari, Teatro Petruzzelli
JUNUN feat. Shye Ben Tzur, Jonny Greenwood e The Rajasthan Express.
Prevendita su Bookingshow.it

Dom. 9/7 Mavù
BONOBO
Sarà l’artista inglese BONOBO ad aprire il Locus festival 2017, sul palco del Mavù Masseria il 9 luglio. L’acclamato producer presenterà live al Locus il suo sesto album in studio, "Migration", appena uscito per l’etichetta londinese Ninja Tune. L’unico suo show italiano nei club, il 13 marzo al Fabrique di Milano, anteprima del Locus Festival (già sold-out da tempo), avrà quindi il suo seguito estivo in Puglia. Per poter accontentare i numerosi fan italiani di Bonobo, il Locus Festival ha anticipato l’inizio del festival al 9 luglio, punto di partenza di una serie di eventi nei weekend fino a metà agosto (prevendite Bonobo disponibili sul circuito Bookingshow). Non mancheranno al Locus 2017 anche i tradizionali grandi eventi musicali ad INGRESSO LIBERO in piazza, nell’affascinante centro storico di Locorotondo (BA), certificato come uno dei “Borghi più belli d’Italia”. 

Sab. 15/7 - Piazza Moro
THE HELIOCENTRICS 

Sab. 22/7 - Piazza Moro
MICHAEL LEAGUE in BOKANTÉ

Dom. 23/7 - Mavù
BENJAMIN CLEMENTINE
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 90.000 persone, torna il LOCUS FESTIVAL, l’acclamata kermesse culturale che ogni anno anima Locorotondo (Bari), splendido borgo nel cuore della Valle d’Itria. Organizzata da Bass Culture Srl in collaborazione con il Comune di Locorotondo, la XIII edizione si svolgerà dal 15 luglio al 15 agosto e annuncia oggi il primo ospite internazionale: BENJAMIN CLEMENTINE che si esibirà il 23 luglio presso Mavù Masseria. L'eclettico musicista e poeta britannico osannato da stampa e pubblico grazie al suo album d'esordio "At Least, for Now" (2015, Behind Records). Nato come artista di strada, il polistrumentista londinese naturalizzato francese è diventato in breve tempo una figura di culto nella scena musicale e artistica internazionale, il talento di Benjamin è difficilmente circoscrivibile: cantante, pianista, poeta, dotato di una voce capace di coprire una vasta gamma tonale con un timbro caldo e potente, perfettamente in grado di coniugare il pop, la  musica nera e l'impostazione classica. Il suo album di debutto “At Least For Now” (Universal Music Italia 2015) è stato definito dai critici un disco audace, brillante, stupefacente e gli è valso l’assegnazione del Mercury Prize 2015 -  il prestigioso premio che ogni anno viene conferito da una giuria di addetti ai lavori e giornalisti musicali al miglior disco di un artista britannico o irlandese. BENJAMIN CLEMENTINE si esibirà sul palco del LOCUS FESTIVAL presso Mavù Masseria il 23 luglio 2017. Biglietto (posto unico): 25 euro + d.p.
Prevendite disponibili dal 19 dicembre sul circuito Bookingshow

Ven. 28/7 - Piazza Moro
Locus Movies 
“What happened Miss Simone”; “Miles Ahead”. Introduzioni a cura di Ashley Kahn e Nicola Gaeta.

Sab. 29/7 - Piazza Moro
DAYME AROCENA

Dom. 30/7 - Piazza Moro
ROBERT GLASPER EXPERIMENT

Sab. 5/8 - Piazza Moro
YUSSEF KAMAAL

Primo annuncio per il main stage in Piazza Moro è il concerto gratuito di sabato 5 agosto, della band londinese YUSSEF KAMAL, guidata dai due giovani musicisti Youssef Dayes e Kamaal Williams, con il loro approccio energico e sperimentale al jazz evidenziato nell’album d’esordio “Black Focus” (Brownswood Records, novembre 2016). L’intero programma del Locus Festival 2017 sarà svelato entro marzo, intanto c’è una prima importante conferma fra i partner che affiancheranno il Comune di Locorotondo nel supportare gli eventi: l’Azienda Vinicola Tormaresca, tenute pugliesi di Marchesi Antinori, diventa Official Partner del Locus Festival dopo due anni come Sponsor di rilievo. Saranno quindi i vini Tormaresca, selezionati per l’occasione in un’esclusiva etichettatura “Locus Festival”, i capofila di una prestigiosa rete di partnership in linea con la qualità musicale ed il concept del Locus 2017: il “Genius Loci”, lo spirito di un luogo valorizzato attraverso la musica mondiale, in armonia con il territorio, le sue eccellenze ed il suo vissuto. Gli artisti più geniali della scena internazionale, in un incantevole e suggestivo angolo di Puglia immerso tra i caratteristici trulli, le colline di vigneti e uliveti, non lontano da splendide spiagge. Sono gli elementi principali di un festival in cui la musica rappresenta il centro di un’esperienza, in cui la qualità viene prima della quantità, e l’autenticità prima dell’apparenza.  BONOBO si esibirà live al Mavù,  in Contrada Mavigliola (S.P. Locorotondo - Cisternino) il 9 luglio 2017. Biglietto (posto unico): 30 euro + d.p.

Dom. 6/9 - Piazza Moro
DEPRODUCERS 

Sab. 12/8 - Mavù
NICCOLÒ FABI

Grandi e piccole sorprese andranno a comporre il programma completo del Locus festival nei prossimi mesi!

Per informazioni: www.locusfestival.it info@locusfestival.it Tel. 393 9639865
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Stefano Bollani 
in "Napoli Trip"
Ospite speciale nella seconda edizione del festival PianOstuni
Torrione Trinchera, Ostuni (BR)
Venerdì 11 agosto 2017


Ospite speciale della manifestazione “PianOstuni 2017”, il maestro Stefano Bollani si esibirà l’11 agosto presso il Torrione Trinchera ad Ostuni, con il suo progetto “Napoli Trip”. Ad accompagnare il piano e la voce di Bollani in questo show ci saranno Daniele Sepe al sassofono e fiati, Nico Gori al clarinetto e Bernardo Guerra alla batteria. Napoli Trip è un progetto, discografico e live, nato dal grande amore di Stefano Bollani per la città partenopea. Un amore che ha radici lontane e risale agli anni in cui il pianista, appena undicenne, scoprì il grande Renato Carosone: una folgorante fonte di ispirazione, “uno che suonava il piano, scriveva canzoni, cantava e si divertiva”.  Napoli Trip non è però un semplice tributo personale, ma un concerto di varie anime, un ensemble che si avvale di grandi talenti internazionali. In primis il compositore e sassofonista Daniele Sepe, garanzia di una napoletanità popolare, aperta e vitale. E insieme a lui, due altri grandi musicisti: Nico Gori al clarinetto e Bernardo Guerra alla batteria.  Con questi artisti, che condividono il suo eclettismo e la sua voglia di sperimentazione, Bollani può suonare la musica che preferisce, usando Napoli come porto di partenza per approdare ogni sera a lidi diversi. Ogni live è una festa che, lasciando libero spazio all’improvvisazione, passa da Raffaele Viviani a Nino Taranto, da brani originali di Bollani fino ai nuovi classici di Pino Daniele.
Inizio live h. 21,30
Posto unico a sedere non numerato Costo del biglietto: € 25 + diritti prevendita
Prevendita sul circuito Bookingshow.com Infoline: 393 9639865 info@bassculture.it