Festival Jazz

I principali festival jazz....

Festival TrentinoInJazz 2017

Trentino Jazz è un circuito di festivals, fino al 2011 solo un cartellone di manifestazioni affini, ora riunite in un percorso comune, una vera rete, dal nome TrentinoInJazz, un sorta di grande festival che si snoda nel corso di quasi tutto l’anno e sull’intero territorio provinciale. Di tutto ciò l’APS di secondo livello Trentino Jazz è l’organizzatore, mentre TrentinoInJazz (per distinguerlo con quell’In dal circuito) è il nome del festival. L’obiettivo principale è la proposizione di concerti legati al linguaggio del jazz, seguendo un modello in equilibrio fra centralizzazione e decentramento, ambizioso per il tentativo di allargarsi, divenendo più importante e forte, senza perdere tutte le risorse della presenza sul territorio. La particolarità della APS è quella di avere conservato l’autonomia territoriale. Ciò grazie soprattutto alla forte risorsa del volontariato, che consente di contenere i costi e di coinvolgere molti soggetti. Non c’è una programmazione centralizzata che decida il percorso artistico e organizzativo di tutta la rete: ognuno degli originari cinque festival ha conservato una larga autonomia.

Calendario generale

17 agosto ore 13.00, Buffaure - Pozza di Fassa
MARTINA IORI, MARCO MATTIA e STEFANO MERIGHI
Martina Iori (voce, chitarra, ukulele), Marco Stagni (contrabbasso), Enrico Tommasini (batteria),
Marco Mattia (voce e tastiere), Roberto Dassala (chitarra e voce), Biju Vadagnini (voce e percussioni),
Stefano Merighi (voce e chitarra)
Evento nella rassegna Panorama Music

20 agosto ore 13.00, Passo Selle - San Pellegrino
EX AEQUO
Gaia Mattiuzzi (voce), Pasquale Mirra (vibrafono)
Evento nella rassegna Panorama Music

24 agosto ore 13.00, Col Rodella – Campitello di Fassa
ROBERTO ARNOLDI VIOLINO SOLO
Evento nella rassegna Panorama Music

27 agosto ore 13.00, Valbona Lusia - Moena
FRANCESCO MACCIANTI TRIO
Francesco Maccianti (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria)
Evento nella rassegna Panorama Music

3 settembre ore 15.00, Lagolo, Parco delle Feste
Artchipel Orchestra
direttore Ferdinando Farao
Evento nella rassegna Suoni d'acqua suoni di vini

10 settembre ore 16.00, Lagolo,, Parco delle Feste
Mack
Federico Squassabia tastiere, elettronica/ Marco Frattini - batteria, elettronica/ Federico Pierantoni, trombone
Evento nella rassegna Suoni d'acqua suoni di vini

16 settembre ore 15.00, Castel Thun, Val di Non
17 settembre ore 16.00, Pergolese, Teatro parrocchiale
Like Sonny
Piemonte e Trentino jazz ensemble
Evento nella rassegna Suoni d'acqua suoni di vini

23 settembre ore 17.00, Sala Sosat, Trento
Flute and upper voices
Emilio Galante/ Ensemble vocale Celestino Eccher diretto da Chiara Biondani
Evento nella rassegna Ai confini ed oltre

29 settembre ore 20.30, Bibiloteca Comunale, Borgo Valsugana
30 settembre ore 17.00, Sala Sosat, Trento
Wagner vs Wagner
Giuseppe Calliari - Duo pianistico di Edoardo Bruni
Evento nella rassegna Ai confini ed oltre

6 ottobre ore 21.30, Locos, Rovereto
7 ottobre ore 20.30, Bibiloteca Comunale, Borgo Valsugana
8 ottobre ore 17.00, Sala Sosat, Trento
A spasso con Frank
Giordano Montecchi - Marco Dalpane, Emilio Galante
Evento nella rassegna Ai confini ed oltre

14 ottobre ore 20.30, Bibiloteca Comunale, Borgo Valsugana
15 ottobre ore 17.00, Sala Sosat, Trento
Hobo plays Robert Wyatt
Alessandro Achilli- Massimo Giuntoli, Eloisa Manera
Evento nella rassegna Ai confini ed oltre

21 ottobre ore 20.30, Bibiloteca Comunale, Borgo Valsugana
22 ottobre ore 17.00, Sala Sosat, Trento
Un'anima divisa in trio
Giovanni Venosta, Giulio Visibelli, Alberto Turra
Evento nella rassegna Ai confini ed oltre

11 novembre ore 21.00, Trento, Sala Sosat
Edoardo Bruni, pianista e compositore
Evento nella rassegna Ars Modi

25 novembre ore 21.00, Trento, Sala Sosat
Duo Zamuner
Evento nella rassegna Ars Modi
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Tre fuoriclasse inaugurano la XVI edizione del Festival Jazz “Gubbio No Borders”
Dal 16 al 23 agosto 2017 la XVI edizione del Festival organizzato dall'Associazione Jazz Club Gubbio. Tra musica e cinema, 5 eventi nell'arco di 8 giorni per celebrare il jazz nelle sue varie sfumature. Il concerto inaugurale sarà al Chiostro San Pietro di Gubbio con il grande batterista Lorenzo Tucci che presenta il progetto "Touch" in trio insieme ad altri due formidabili musicisti: il sassofonista Max Ionata e il pianista Luca Mannutza.

Il 16 agosto si inaugura la XVI edizione del Festival “Gubbio No Borders”, organizzato dall'Associazione Jazz Club Gubbio con la direzione artistica di Luigi Filippini; cinque eventi nell'arco di otto giorni tra musica e cinema, celebrando il jazz nelle sue varie sfumature: dallo swing, al blues, al groove anni settanta, alle atmosfere da sogno dei musical americani. Ad inaugurare la manifestazione, mercoledì 16 agosto alle 21.30 al Chiostro San Pietro di Gubbio, un trio formato da tre grandi musicisti del panorama jazz italiano e internazionale: il batterista Lorenzo Tucci, il tenorsassofonista Max Ionata e il tastierista Luca Mannutza impegnato all'organo hammond, che presenteranno il progetto di Lorenzo Tucci “Touch” tra blues, jazz, swing, pop e sonorità anni '70 dando vita a uno scenario variopinto scandito da groove gonfi di ritmo. Così Lorenzo Tucci descrive il suo progetto “Touch”, termine divenuto anche il titolo di uno dei suoi album ed anche il suo soprannome, ad indicare il suo tocco tanto adrenalinico e coinvolgente quanto raccolto e suggestivo: "Ho voluto pensare al jazz come una parola ben più ampia del significato che racchiude, attingendo non solo a generi come samba, funk, latin jazz, bossa nova e ad alcune sonorità degli anni settanta rievocate dalla presenza dell'organo Hammond, ma anche alla dance music del brano The Sky, che ho personalmente composto scrivendone il testo.” Per trasformare questo progetto in un disco, nel 2009 Tucci ha raccolto accanto a sè vari amici e star del jazz italiano: da Gianluca Petrella a Daniele Scannapieco a Alice Ricciardi, Pietro Lussu, Luca Mannutza, Walter Ricci, Max Ionata, Fabrizio Bosso, Pietro Ciancaglini. Tra i batteristi di punta del jazz nazionale, negli anni Lorenzo Tucci ha collaborato con artisti italiani e internazionali di grande profilo del calibro di Phil Woods, Tony Scott, Ronnie Cuber, George Garzone, Mark Turner, Tim Warfield, Emmanuel Bex, Kirk Lightsey, George Cables, Joanne Brakeen, Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Mario Biondi, Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani, Luca Mannutza, Salvatore Bonafede, Karima, Max Ionata, Ada Montellanico e molti altri. E' fondatore e cooleader insieme a Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco degli HIGH FIVE quintet, considerati la migliore formazione jazz degli ultimi anni e ribattezzati “i Beatles del Jazz”  con all'attivo sei album tra cui anche un live registrato al Blue Note di Tokyo, uno dei templi del jazz mondiale, oltre 30.000 copie vendute. Proprio con gli High Five quintet Tucci incontra Mario Biondi e insieme registrano l’album che lo trasforma in rivelazione del soul/jazz: "Handful of Soul" del 2006, oltre 500.000 copie vendute e un grande successo di critica e pubblico. Negli anni Tucci infittisce le collaborazioni con Fabrizio Bosso facendo parte di innumerevoli formazione e tour mondiali realizzando con lui più di dieci album tra i quali You’ve Changed (Blue Note) e “Enchantment”, tributo a Nino Rota realizzato con la London Symphony Orchestra. Altro disco degno di nota sarà "Trumpet Legacy" con Flavio Boltro e Fabrizio Bosso; proprio da questa collaborazione nasce il gruppo latin/jazz “Latin Mood” con Javier Girotto, e registrato due importanti album: "Vamos" e "Sol". Gli altri appuntamenti del Festival: Un'intera serata, quella del 18 agosto, sarà dedicata ad omaggiare il centenario del primo disco della storia del jazz con la proiezione alle ore 21.30 del film “Sicily Jass” presso la Sala Trecentesca della Residenza Comunale. Il 19 agosto alle 21.30 si torna al Chiostro di San Pietro per un concerto all'insegna del Blues d'autore, con la band di Maurizio Pugno&Gionni Grasso. Il 21 agosto sarà la volta del “Jazz in Taverna Off”, con il concerto “Sicily Jass” ispirato al periodo 1917-1926 e dunque alle musiche e allo stile della Original Dixieland Jass Band, con la Dixie's Brothers Band. Per il pubblico, aperitivo, cena e concerto dalle ore 20.15, all'ex refettorio di San Pietro. L'ultimo appuntamento del 23 agosto è sempre all'insegna del Jazz in Taverna Off, dal titolo “Evadere dalla realtà alla ricerca di un sogno: il Musical”. Gli spettatori saranno trasportati dalle atmosfere sognanti dei musical americani dal Paolo Ghetti Melody Quartet, con musiche di George Gerswhin, Jerome Kern, Irvin Berlin, Cole Porter, Lorenz Hart.
Il costo d'ingresso per il concerto del 16 agosto è di €15.
Info e biglietteria: Associazione Jazz Club Gubbio: tel. 347.8283783 - 075.9220693
L'evento è patrocinato dalla Regione Umbria e dal Comune di Gubbio.
Sponsor della manifestazione: CVR di Gubbio; partners: Associazione Maggio Eugubino, Libreria Fotolibri, Photostudio Gubbio.
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Ristorante La Cueva, Jazz Club Ferrara
Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura Comune di Codigoro (FE)

CUEVA SUMMER JAZZ
VII Edizione
7 luglio – 19 agosto 2017
in collaborazione con 
JAZZ CLUB FERRARA

Il campanile della millenaria Abbazia di Pomposa illumina anche quest’anno le notti in musica di Cueva Summer Jazz. Dal 7 luglio al 19 agosto gipsy jazz e boogaloo, sonorità brasiliane e musica d’autore, insieme ad una tappa dello straordinario Luca Aquino Jazz Bike Tour, sono i petali della roteante girandola di note organizzata dal Ristorante La Cueva in collaborazione con Jazz Club Ferrara. I sei concerti a ingresso libero vedono il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Codigoro (FE). Il campanile della millenaria Abbazia di Pomposa illumina anche quest’anno le notti in musica di Cueva Summer Jazz. Dal 7 luglio al 19 agosto gipsy jazz e boogaloo, sonorità brasiliane e musica d’autore, insieme ad una tappa dello straordinario Luca Aquino Jazz Bike Tour, sono i petali della roteante girandola di note organizzata dal Ristorante La Cueva in collaborazione con Jazz Club Ferrara. I sei appuntamenti a ingresso libero vedono il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Codigoro (FE). Venerdì 7 luglio (ore 19.30) apre la rassegna, in occasione della Notte Rosa, un aperitivo avvolto da sgargianti tonalità carioca in compagnia di Daniella Firpo. Nel proporre i brani e gli arrangiamenti del suo nuovo disco, “Vento di Bahia e nebbia”, l’apprezzata cantautrice, supportata da Daniele Santimone alla chitarra e Roberto Rossi alla batteria e percussioni, intraprenderà un affascinante viaggio sonoro che combina ritmi e colori tipici dell’universo brasiliano con il jazz, in una squisita alternanza di tradizione e innovazione.  Sabato 15 luglio la buona cucina di Cueva e i tesori di arte e storia dell’Abbazia di Pomposa sposano l’essenza dello straordinario Luca Aquino Jazz Bike Tour. In sella alla sua bici, Luca Aquino partirà da Benevento il primo luglio. Porterà con sé pochi oggetti essenziali per raggiungere Oslo in poco più di 40 giorni: la sua tromba e un messaggio di pace ed eco-sostenibilità che si traduce sul palcoscenico di Cueva Summer Jazz (ore 21.30) in “Icaro Solo”, progetto dagli echi audaci del mito, che incarna musicalmente l’impresa del musi-ciclista UNESCO attraverso il solo utilizzo della tromba, insieme a voce e live loop. Il risultato è un momento performativo in cui la musica, nel suo incedere, si modella ai colori e ai i rumori del luogo in un dato, irripetibile, istante, con armonici guizzi e inaspettate improvvisazioni.
Si preannuncia un live straripante di energia quello del Prestige Jazz Quartet in programma per sabato 29 luglio (ore 21.30).  Nel manipolare un repertorio composto da brani originali di matrice nu jazz e groove, soul jazz e boogaloo, il trio guidato dal talentuoso sassofonista romagnolo Alessandro Scala - completato da Sam Gambarini all’organo e Marco Frattini alla batteria - si avvale della presenza di un chitarrista straordinario, il londinese Nigel Price, già con James Taylor e David Axelrod. Sabato 5 agosto (ore 21.30) è tempo di presentare un nuovo progetto, l’omonimo disco d’esordio dei giovanissimi e vitaminici Duck Juice. Un frutto già maturo in cui i cinque musicisti si muovono a perfetto agio tra svariati stili, dal latin al jazz e funk, per confezionare magistralmente il loro personalissimo tributo alla black music. Audacia, tecnica e fantasia sono caratteristiche che derivano dall’ottima preparazione di ogni membro del gruppo che, con trascinante groove, sa coinvolgere il pubblico ad ogni brano. Il penultimo appuntamento della rassegna è con Vocione (sabato 12 agosto ore 21.30), “spericolato” duo in cui la voce di Marta Raviglia e il trombone di Tony Cattano si confrontano su un imprevedibile terreno di gioco. È la musica, di volta in volta, a suggerire strategie. Nel repertorio del duo, alle composizioni di Tony e Marta, si aggiungono brani presi in prestito dalla tradizione jazzistica e da quella brasiliana, spirituals, ballate rinascimentali, arie barocche e molto altro ancora, il tutto condito da disincanto e brillante ironia. A chiudere questa settima edizione di Cueva Summer Jazz saranno (sabato 19 agosto ore 21.30) gli arrangiamenti freschi e coraggiosi del Minor Swing Quintet che, spinto dall'amore per il gipsy jazz, ma desideroso di creare un proprio sound, ha saputo sfruttare l'eterogeneità della band per rinnovare il genere. Cena a buffet partire dalle ore 20:00. Tranne ove diversamente indicato i concerti iniziano alle ore 21:30. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno all’interno del ristorante. Cocktail bar aperto per chi volesse partecipare al solo concerto. 
Per informazioni e prenotazioni: www.lacuevapomposa.it , tel. 0533 719121 – 347 8742694

PROGRAMMA

Venerdì 07 luglio, ore 19.30
In occasione della Notte Rosa
DANIELLA FIRPO VENTO DI BAHIA E NEBBIA TRIO
Daniella Firpo, voce; Daniele Santimone, chitarra; Roberto Rossi, batteria e percussioni

Sabato 15 luglio, ore 21.30
Nell’ambito del Luca Aquino Jazz Bike Tour
LUCA AQUINO “ICARO SOLO”
Luca Aquino, tromba, live loop, voce

Sabato 29 luglio, ore 21.30
PRESTIGE JAZZ QUARTET FEATURING NIGEL PRICE
Alessandro Scala, sassofoni; Nigel Price, chitarra; Sam Gambarini, organo; Marco Frattini, batteria

Sabato 05 agosto, ore 21.30
DUCK JUICE
Luca Chiari, chitarra; Lorenzo Locorotondo, tastiere; Federico Perinelli, basso elettrico; Andrea Grillini, batteria;  Guglielmo Campi, percussioni 

Sabato 12 agosto, ore 21.30
VOCIONE
Marta Raviglia, voce; Tony Cattano, trombone

Sabato 19 agosto, ore 21.30
MINOR SWING QUINTET
Paolo Prosperini, chitarra solista; Alessandro Cosentino, violino; Laura Masi, chitarra ritmica; Francesco Angelini, tastiera; Tommy Ruggero, percussioni

INFORMAZIONI 
Infoline e prenotazione cena 0533 719121 – 347 8742694

DOVE Ristorante La Cueva via Centro, 26 Abbazia di Pomposa – Codigoro (FE)
In caso di maltempo i concerti si svolgeranno all’interno

COSTI E ORARI Ingresso gratuito, cocktail bar aperto per chi volesse assistere al solo concerto. Cena a buffet partire dalle ore 20.00. Concerto ore 21.30
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Dal 12 al 24 agosto torna la storica rassegna di Roccella Jonica (RC): tantissimi concerti italiani e stranieri, seminari e masterclasses, una dedica a Rino Gaetano e grandi nomi, da Giovanni Tommaso a Tuck & Patti, da Antonella Ruggiero a Jonathan Finlayson e James Taylor Quartet

Il Comune di Roccella Jonica (RC)
è lieto di presentare:
ROCCELLA JAZZ FESTIVAL 2017 - RUMORI MEDITERRANEI
XXXVII EDIZIONE
12 - 24 agosto 2017
"A me piace il sud"
Original Tribute to Rino Gaetano
Direzione Artistica: Vincenzo Staiano

12 - 24 agosto 2017. Tredici giorni da non perdere per gli appassionati di jazz, buona musica, turismo e cultura, con la XXXVII Edizione di Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei, uno dei più importanti e longevi festival jazz europei, noto in tutto il mondo per la combinazione tra qualità e originalità della proposta musicale e bellezza artistica e naturalistica dei luoghi. Dal 1981 il festival di Roccella Jonica (RC) propone cartelloni unici nel suo genere, coniugando produzioni originali (spesso in esclusiva o in prima assoluta internazionale), incontri culturali e occasioni preziose di confronti con i musicisti grazie a seminari e masterclasses: sarà così anche per l'Edizione 2017, diretta artisticamente dal prof. Vincenzo Staiano e interamente curata dall'Amministrazione Comunale di Roccella dopo lo scioglimento dell’Associazione Culturale Jonica, a seguito della scomparsa del suo fondatore, il senatore Sisinio Zito (6 luglio 2016). "A me piace il Sud" è uno slogan, ma soprattutto il tema portante dell'Edizione 2017, in riferimento non solo alle località dello Ionio e al valore simbolico della Magna Grecia, ma anche ai risvolti artistici che rivelano queste terre: non è un caso che all'interno della proposta concertistica ci sia un filo conduttore, l'omaggio al grande e indimenticato Rino Gaetano, originario proprio della Calabria. I concerti saranno tutti ospitati in diverse location di Roccella, con una serata itinerante a Siderno. “Siamo felici di essere riusciti a garantire la continuità ad una manifestazione che è uno dei pilastri che connota culturalmente la nostra città nel mondo. Credo che anche il senatore Zito, di cui sentiamo tanto la mancanza, sarà contento che il festival, sua creatura artistica, prosegua l’attività ultra trentennale”: così ha dichiarato il sindaco di Roccella Giuseppe Certomà. Nei trentasette anni di storia, Roccella Jazz ha dimostrato di saper guardare al jazz nella sua storia ma anche nelle prospettive di rinnovamento internazionali, come testimonia il programma della XXXVII Edizione. La prima settimana del Festival, da sabato 12 a sabato 19 agosto, si intitola Jamming Around & New Talents e si apre il 12 agosto al Porto delle Grazie proprio con un nome internazionale: la giovane bassista polacca Kinga Glyk con il suo Trio. Domenica 13 all'ex Convento dei Minimi una serata invece dedicata alla cultura locale, con un reading-concerto incentrato sul libro Del sangue e del vino, romanzo d'esordio dell'antropologo e musicista Ettore Castagna. Lunedì 14 a Siderno doppio concerto con due terzetti speciali e diversissimi tra loro, The South Project e gli Assassins di Francesco Cusa. Si torna a Roccella martedì 15 agosto con uno dei principali eventi della XXXVII Edizione: Tuck & Patti! Sarà una combinazione speciale dedicata alla chitarra nostrana e internazionale: in apertura una produzione originale del RJF, il Carafa Quartet di Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra battente apprezzato in tutto il mondo, poi il celebre duo di Tuck Andress e Patti Cathcart, attivi dal 1978 e protagonisti del jazz acustico e della new age, amati in tutto il mondo. Mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 agosto ancora nuovo jazz italiano con Gabriele Buonasorte Quartet, Thomas Umbaca in Duo (produzione originale RJF), il trio Ophir e il duo Federica Gennai e Filippo Cosentino, entrambi freschi del nuovo cd, l'ensemble multinazionale The Dave Howard Initiative, infine il Francesco Orio Trio e il Domenico Ammendola Trio. Da domenica 20 a giovedì 24 agosto si entra nel vivo di Rumori Mediterranei, ogni giorno a Roccella concerti, masterclasses e seminari. Domenica 20 un tris di grandi proposte: i Red Basica con il loro originale progressive-jazz, lo splendido trio inglese di Alexander Hawkins, John Edwards e Steve Noble con il grande Sabir Mateen, infine il "concerto versatile" di una delle grandi voci della musica nostrana, Antonella Ruggiero in grande compagnia, con Mark Harris e Roberto Colombo. Lunedì 21 la serata clou del Festival, legata al tema conduttore del sud e Rino Gaetano: prima assoluta e produzione originale di RJF, "Original Tribute To Rino” - Jasmine Tommaso Sings The Songs Of Rino Gaetano With Giovanni Tommaso Apogeo Quintet. Una straordinaria rilettura del patrimonio di Rino Gaetano da parte di una delle colonne del jazz italiano e internazionale, quel Giovanni Tommaso noto non solo ai cultori del jazz di tutto il mondo, ma anche agli amanti della discografia del cantautore scomparso. Prima del concerto di Tommaso, il progetto tra fotografia e musica di Pino Ninfa Sulla Rotta Delle Storie. Un Omaggio Al Mediterraneo - Da Roghudi A Leptis Magna e il sestetto jazz-funk Antonio Faraò Eklektik. Martedì 22 agosto altro gran colpo, con il concerto dei Raw Frame, nuovo e talentuoso trio di art-jazz, il Massimo Donà Trio con Francesco Bearzatti in una produzione originale (prima assoluta) tra filosofia e jazz, con uno "sguardo sonoro" a Pitagora, infine un tuffo nella storia dell'acid jazz con il popolarissimo James Taylor Quartet, il trionfo dell'organo Hammond soul jazz. Proposte sempre diverse per i gusti del pubblico più ampio, come quella di mercoledì 23 agosto: una dedica speciale al compianto Freak Antoni con la presentazione del nuovo libro di Daniela Amenta e l'omaggio della Freak - Out Band; il ritorno sul palco per la prima volta dopo l'infortunio del trombettista Luca Aquino insieme al fisarmonicista Carmine Ioanna; il nutrito organico della Med Free Orkestra, all'insegna della musica multietnica e interrazziale. Gran finale giovedì 24 con un trittico da non perdere: l'Inside Jazz Quartet targato Tracanna, Zanchi, Colombo e Bradascio, il quartetto Coj & Second Time guidato da Claudio Cojaniz, infine la prima europea, davvero attesa, di Jonathan Finlayson & Sicilian Defense, il giovane ma già quotatissimo trombettista californiano. Al termine di ogni serata, a mezzanotte il Midnight Jazz Reading di Nicola Procopio. Da domenica 20 a giovedì 24 agosto torna un’antica tradizione del Roccella Jazz Festival, le master classes che da quest'anno si svolgeranno nelle prestigiose sale del Palazzo Carafa, recentemente restaurato. I docenti saranno proprio sei tra i musicisti partecipanti alla rassegna: Giovanni Tommaso (contrabbasso), Francesco Bearzatti (clarinetto), Dave Howard (armonia e composizione), Jasmine Tommaso (canto), Francesco Loccisano (chitarra battente), Claudio Cojaniz (pianoforte). Nella stessa settimana sarà possibile partecipare anche a interessanti seminari e corsi di formazione: monitoraggio di palco (Enzo Barchitta), "suono, ergo sono" (Piera Recchini), fotografia (Pino Ninfa), passeggiate musicali (Eleonora Bilotta, Francesca Bertacchi, Francesco Rosa), tecnica moderna per fisarmonica(Virginio Aiello), "il contraccolpo nel jazz" (Massimo Donà).

Il programma potrebbe prevedere delle variazioni, informazioni su location, biglietti, costo dei seminari e masterclasses sul sito ufficiale www.roccellajazz.org
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Dal 22 al 31 agosto alla Casa Internazionale delle Donne
Diva’s Jazz
La rassegna jazz al femminile con concerti e proiezioni inserita nella programmazione de “La casa (S)piazza” per l’Estate Romana

Dal 22 al 31 agosto torna Diva’s Jazz alla Casa Internazionale delle Donne di Roma: il festival che celebra il binomio tra la musica e il femminile nelle sue molteplici accezioni. 10 serate e un ricco programma di concerti, proiezioni e progetti originali, alla scoperta delle artiste di oggi e delle icone del passato. La rassegna, organizzata da Muovileidee Ass. Cult., Centro Ottava ed È arrivato Godot Ass. Cult., con la direzione artistica di Susanna Stivali e Daniela Lebano, è inserita nella programmazione più ampia de “La casa (S)piazza”, che dal 3 luglio al 24 settembre anima la Casa Internazionale delle Donne, come parte del programma dell’Estate Romana. Martedì 22 agosto, primo appuntamento di Diva’s Jazz con la proiezione in anteprima italiana del documentario “Pure Love: the voice of Ella Fitzgerald” diretto da Katia Duregger. La regista, presente in sala per l’occasione, raccoglie e declina l’immagine della leggendaria cantante jazz afroamericana di cui è ricorso quest’anno (il 25 aprile) il centenario dalla nascita. A seguire una jam-session riservata alle allieve e agli allievi delle Scuole di musica. Si prosegue la sera di mercoledì 23 con il concerto di Silvia Manco Trio che presenta “Feed the Fire, a grateful tribute to Geri Allen”, un progetto originale pensato appositamente per Diva’s Jazz e in linea con lo spirito promosso dalla rassegna. Silvia Manco (piano e voce), accompagnata da Francesco Puglisi (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria), propone un rispettoso e grato omaggio alla pianista statunitense di cui è recentemente avvenuta la scomparsa. Giovedì 24 è la volta del Bass Voice Project di Silvia Barba e Pippo Matino che presentano il loro ultimo lavoro “DALLAltraParteDellaLuna” dedicato a Lucio Dalla. Un tributo al cantautore italiano totalmente curato e prodotto da questo duo che ha arrangiato e adattato le canzoni di Dalla al suono potente del basso elettrico di Pippo Matino e alla voce minimale e intensa di Silvia Barba. Ancora una presentazione prevista per la serata di venerdì 25. Cettina Donato Trio presenta l’album “Persistency - The New York Project”. Cettina Donato al piano con Giuseppe Bassi (contrabbasso) e Lucrezio De Seta (batteria) insieme per il quarto album della compositrice, pianista e direttore d’orchestra che propone qui una serie di brani originali concepiti come grandi omaggi agli artisti che più ama: George Gershwin, Thelonious Monk e Herbie Hancock. Sabato 26 è il momento del recital concerto di Maria Letizia Gorga che presenta “Senza confini”. L’artista, accompagnata dal M° Stefano De Meo al pianoforte, propone un colloquio intimo che racconta l’universo femminile, la vita e l’amore attraverso un ponte fatto di poesia e musica. Domenica 27 proiezione del documentario “Mavis!” di Jessica Edwards. Primo documentario dedicato a Mavis Staples. Simbolo del gruppo The Staple Singers, icona della musica gospel e soul, nonché musa ispiratrice del giovane Bob Dylan, Mavis Staples, oggi 75 anni, è qui ritratta attraverso una raccolta di potenti esibizioni, conversazioni con colleghi e amici e rare immagini d’archivio. Clara Simonoviez è protagonista della serata di lunedì 28. Il suo quartetto, composto da Clara Simonoviez alla voce, Primiano Di Biase alla fisarmonica accordion, Renato Gattone al contrabbasso e Augusto Creni alla chitarra manouche, presenta “Les chats noirs”. Tra i contributi dedicati a grandi donne e musiciste del passato, nella rassegna anche “Ti regalo gli occhi miei”: un omaggio a Gabriella Ferri in versione unplugged. Vanessa Cremaschi (voce, violino e piano), Giovanna Famulari (voce, violoncello, pianoforte e glokenspiel) e Andrea Iannicola (chitarra), martedì 29 agosto, racconteranno in uno spettacolo l’incontro delle sensibilità femminili attraverso la canzone e la parola. Lucia Iannello Quintet presenta, mercoledì 30, l’album “Live at Acuto Jazz”, secondo lavoro della leader che completa il cerchio aperto dal disco “Maintenant”, primo lavoro della trombettista nato intorno allo studio della figura di Horace Trapscott e della P.A.P.A. Pan Afrikan People Arkestra. Sul palco con Lucia Iannello anche Vanda Rapisardi (voce), Andrea Polinelli (sassofoni e flauto), Paolo Tombolesi (piano e tastiera) e Riccardo Di Fiandra (basso elettrico). Giovedì 31 agosto, ultimo appuntamento di Diva’s Jazz con il trio di Federica Michisanti. La contrabbassista Federica Michisanti con Gianluca Vigliar (sax tenore) e Simone Maggio (pianoforte) presenta l’album “Trioness”. L’assenza della batteria e gli arrangiamenti dei brani conferiscono alla musica di “Trioness” un carattere quasi cameristico: la melodia si intreccia con la sovrapposizione delle voci dei tre strumenti intessendo una nuova trama musicale. 

Programma

Martedì 22 agosto ore 21.00
Anteprima italiana del documentario “Pure love: the voice of Ella Fitzgerald” 
Germania 2017, durata 53’, v.o. con sottotitoli italiano
Regia Katia Duregger; Fotografia Klaus Sturm, Sharon Henrie-Mc Crea; Montaggio Volker Gehrke; Produzione TAG/TRAUM, SWR, ARTE. La regista sarà presente in sala. A seguire Jam-session riservata alle allieve e agli allievi delle Scuole di musica. 
Ingresso: 5 euro (+ 3 euro tessera)

Mercoledì 23 agosto ore 21.00
Silvia Manco Trio
“Feed the Fire, a grateful tribute to GERI ALLEN”
Silvia Manco, pianoforte e voce; Francesco Puglisi, contrabbasso; Valerio Vantaggio, batteria
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Giovedì 24 agosto ore 21.00
Silvia Barba Pippo Matino Bass Voice Project
Presentazione album “DALLAltraParteDellaLuna”
Silvia Barba, voce; Pippo Matino, basso elettrico
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Venerdì 25 agosto ore 21.00
Cettina Donato Trio
Presentazione album “Persistency - The New York Project”
Cettina Donato, pianoforte; Giuseppe Bassi, contrabbasso; Lucrezio De Seta, batteria
Ingresso: 12 euro (+ 3 euro tessera)

Sabato 26 agosto ore 21.00
Recital concerto di Maria Letizia Gorga
“Senza confini” 
con Stefano De Meo, pianoforte
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Domenica 27 agosto ore 21.00
Proiezione documentario “Mavis!”
Stati Uniti 2015, durata 80’, lingua originale con sottotitoli italiano
Regia Jessica Edwards; Fotografia Keith Walker; Montaggio Amy Foote; Produzione Film First Co.
Ingresso: 5 euro (+ 3 euro tessera)

Lunedì 28 agosto ore 21.00
Clara Simonoviez Quartet
“Les chats noirs”
Clara Simonoviez, voce; Primiano Di Biase, fisarmonica accordion; Renato Gattone, contrabbasso; Augusto Creni, chitarra manouche
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Martedì 29 agosto ore 21.00
“Ti regalo gli occhi miei” Omaggio a Gabriella Ferri unplugged
Vanessa Cremaschi, voce, violino e pianoforte; Giovanna Famulari, voce, violoncello, pianoforte e glokenspiel; Andrea Iannicola, chitarra
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Mercoledì 30 agosto ore 21.00
Lucia Ianniello Quintet
Presentazione album “Live at Acuto Jazz”
Lucia Ianniello, tromba e filicorno; Vanda Rapisardi, voce; Andrea Polinelli, sassofoni e flauto; Paolo Tombolesi, pianoforte e tastiera; Riccardo Di Fiandra, basso elettrico
Ingresso: 12 euro (+ 3 euro tessera)

Giovedì 31 agosto ore 21.00
Federica Michisanti Trio
Presentazione album “Trioness”
Federica Michisanti, contrabbasso; Simone Maggio, pianoforte; Gianluca Vigliar, sax tenore
Ingresso: 10 euro (+ 3 euro tessera)

Disponibilità ingressi a partire dal 22 agosto: dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 21:00 il sabato e la domenica dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Ingresso fino ad esaurimento posti. I concerti si terranno all'interno del giardino “La Magnolia” della Casa Internazionale delle Donne. L’ingresso a “La casa (S)piazza” è previsto con la tessera estiva di 3 euro (valida per tutto il periodo) e con un ingresso. All’interno l’area ristoro “Luna e L’altra” aperta tutti i giorni fino alle 23:00. 

Direzione artistica Susanna Stivali e Daniela Lebano
Organizzazione Maria Luisa Celani e Mirella Murri
Casa Internazionale delle Donne, Via San Francesco Di Sales 1/A Roma
Info 06 68401720 infodivasjazz@gmail.com
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Mibact - Ministero per i beni e le attività Culturali e del Turismo
Comune dell’Aquila – in occasione di Perdonanza Celestiniana 2017
Comune di Amatrice, Comune di Camerino, Comune di Scheggino
Main Sponsor SIAE
gli organizzatori I-Jazz, MIDJ, Casa del Jazz

presentano
IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA

31 agosto a Scheggino (PG)
1 settembre a Camerino (MC)
2 settembre ad Amatrice (RI)
3 settembre a L’Aquila
#jazz4italy

Anche quest’anno, il jazz Italiano torna a mobilitarsi per le terre colpite dal sisma. Saranno 4 le città coinvolte quest’anno, in 4 giornate consecutive di concerti: il 31 agosto a Scheggino (PG), il 1 settembre a Camerino (MC), il 2 settembre ad Amatrice (RI), e per finire il 3 settembre a L’Aquila. Oltre 700 musicisti coinvolti, provenienti da tutta Italia, parteciperanno a questo grande evento, a significare la vicinanza di tutto il mondo del jazz ai territori e alle popolazioni colpiti dal terremoto. L’iniziativa di quest’anno (che si aggiunge a quella dell’anno scorso) collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice ed alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro alla struttura. Solidarietà e unione fanno ancora rima con jazz. “Il jazz italiano per L’Aquila” è stato il primo capitolo di un percorso importante, significativo, indimenticabile che ha visto riversarsi nel capoluogo abruzzese, il primo weekend del settembre 2015, un fiume di persone appassionate che si sono strette attorno al cuore di una realtà ancora profondamente segnata dal terremoto del 2009. L’anno successivo, il tentativo di organizzare una seconda edizione è stato spazzato via dal terribile sisma che ha messo in ginocchio il centro Italia, il 24 agosto. Tutta l’Italia del jazz, però, si è prontamente mobilitata per riuscire a riunire i pezzi di un progetto che, alla luce di quanto successo, poteva avere ancora più valore. Il 4 settembre 2016 la penisola intera, da Courmayeur a Lampedusa, ha visto nascere “Il jazz italiano per Amatrice”, una maratona nazionale che ha avvicinato e unito i cuori e i luoghi nel grande abbraccio della musica. Memori di questo piccolo grande miracolo e ancora più fiduciosi nel continuare l’opera di sensibilizzazione indirizzata ad accelerare i tempi della ricostruzione delle zone terremotate, per il 2017 presentiamo “Il Jazz italiano per le terre del sisma”. La manifestazione, promossa da MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, e organizzata da Associazione I-Jazz, MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e Casa del Jazz, vede la straordinaria adesione anche dei comuni di Scheggino, Camerino e Amatrice, vera novità della presente edizione. Fortemente voluta dal Ministro Dario Franceschini, dai sindaci dei quattro centri coinvolti (Pierluigi Biondi, Sindaco L’Aquila; Sergio Pirozzi, Sindaco Amatrice; Gianluca Pasqui, Sindaco Camerino; Paola Agabiti Urbani, Sindaco Scheggino) e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, l’iniziativa sarà caratterizzata da una natura itinerante, con una quattro giorni di grande musica che traccerà un ponte ideale, un filo indissolubile di bellezza e arte nel cuore rosso dell’Italia: l’inizio è previsto il 31 agosto a Scheggino (PG), in Piazza Carlo Urbani, dalle ore 17:30; la manifestazione si sposterà poi a Camerino (MC), il 1 settembre, con concerti dalle 14.30 nella zona della Rocca Borgesca e ad Amatrice (RI), il 2 settembre, presso il Piazzale dell’ex Istituto Alberghiero, dalle 17:00, per concludersi il 3 settembre all’Aquila, con 600 artisti previsti, 100 band in 18 luoghi della città che verranno animati dalle 11:00 fino a notte fonda. L’Aquila, inoltre,  sarà animata il 2 settembre, alle ore 12:00, dalla partita di calcio di beneficenza organizzata dalla Nazionale Italiana Jazzisti con il patrocinio del Comune dell’Aquila: in concomitanza con l’evento storico religioso della Perdonanza Celestiniana nel capoluogo abruzzese e del Jazz italiano per le terre del sisma, la partita di calcio a 11 presso lo stadio comunale dell’Aquila avrà lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di strumenti musicali della Banda musicale di Amatrice tutti irrimediabilmente distrutti dai tragici eventi del terremoto dello scorso anno. “Per il terzo anno il Jazz italiano si mobilita per i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto – dichiara il Ministro Dario Franceschini - Grazie al prezioso contributo di tutte le realtà che sostengono l’iniziativa, dal 31 agosto migliaia di musicisti si esibiranno nelle strade e sui palchi delle località colpite dal sisma per concludere il 3 settembre con una maratona jazz all’Aquila. Un gesto di solidarietà da parte del mondo dello spettacolo che ha il merito di portare l’attenzione sulle comunità che con grande sacrificio e perseveranza stanno ricostruendo il proprio tessuto vitale“. “Il jazz italiano per le terre del sisma” sarà quindi un evento capillare, capace di esaltare e radicare una sensibilità diffusa al tema grazie al linguaggio universale della musica. “La nuova geografia del sisma ridisegna la mappa della solidarietà – commenta Paolo Fresu - Anche il jazz italiano si muove, presenziando non solo a l’Aquila (per il terzo anno consecutivo) ma anche ad Amatrice, Camerino e Scheggino. Le quattro regioni del centro Italia portano con sé una forte tradizione jazzistica. Non solo per il numero di musicisti a cui hanno dato i natali ma per la qualità storica e architettonica di città e borghi che si legano, da sempre, alla cultura e al turismo e che oggi sposano le ambizioni di un linguaggio contemporaneo e in divenire come il jazz. Per questo saremo presenti capillarmente nei luoghi feriti con oltre 700 musicisti e circa 140 concerti. Se i suoni divengono strumento di comunione e riflessione si rafforza così il messaggio universale della musica da intendersi come idioma capace di migliorare il mondo mostrando tutta la sua forza comunicativa e poetica”. “In questi anni – dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini - il sostegno di SIAE in favore delle comunità del centro Italia duramente colpite dagli eventi sismici ha trovato declinazioni concrete in diverse iniziative come ‘Il Jazz italiano per L’Aquila’, ‘SIAE per Amatrice’ e ‘RisorgiMarche’, nella convinzione che la cultura è la base attraverso cui passa ogni ricostruzione. Siamo lieti che quest’anno la grande maratona del jazz farà tappa in diversi Comuni terremotati per unire musica e solidarietà e contribuire alla rinascita del tessuto sociale e culturale nel rispetto delle popolazioni colpite”. Anche la Rai, che ha sempre sostenuto la manifestazione dal suo inizio, ha confermato con entusiasmo questa causa con il forte impegno editoriale di Radio Rai: “Credo che iniziative come questa – ha dichiarato Roberto Sergio, Direttore della Radiofonia - siano il segno tangibile di quanto la musica, e la cultura in generale, possa fare per migliorare il nostro Paese, seppur con piccoli passi. In particolare, dare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto attraverso una manifestazione di jazz itinerante nei luoghi del sisma mi sembra una straordinaria testimonianza di solidarietà. Per questo, come Rai Radio sosterremo l’operazione dandole il massimo della visibilità e diffondendola attraverso i nostri canali. Auguro il miglior successo all’iniziativa, certo che sarà se possibile ancora più appassionante e ricca di ospiti delle scorse edizioni”. Importante anche il contributo organizzativo di MIDJ, l’associazione dei Musicisti Italiani di Jazz: “Il jazz è l'arte dell'incontro, e del dialogo tra culture e popoli diversi – afferma il presidente Ada Montellanico - Una musica capace di costruire e attraversare ponti tesi a favorire il rapporto tra le persone, a creare unione, come è accaduto e come accadrà per la terza volta a settembre nella manifestazione considerata l'evento musicale più importante dell'anno: Il Jazz Italiano per le terre del Sisma.  Centinaia di musicisti e di operatori, 50 direttori artistici e un folto pubblico si troveranno nuovamente insieme affinché la ricostruzione dei luoghi e delle vite delle persone sopravvissute al terremoto non sia solo una dichiarazione di intenti ma fatti reali e concreti. La musica si unirà coralmente all'urlo di protesta di chi aspetta ancora di tornare alla vita di sempre”. Grandi nomi e giovani talenti, street band e grandi formazioni caratterizzeranno il programma denso e variegato delle quattro giornate. La partecipazione massiccia dei musicisti e di tutti gli operatori del settore conferma quanto oggi il jazz italiano sia sempre più vivo e dinamico. Lo è sia nelle sue espressioni artistiche sia nella fitta rete di realtà che lo rappresentano su tutto il territorio nazionale, realtà che da qualche anno dialogano tese alla costruzione di un progetto comune con l’obiettivo di dare voce ad una musica oggi profondamente radicata nel nostro paese. Il coordinamento generale del progetto è realizzato dall’Associazione I-Jazz (che raccoglie i principali festival e progetti di jazz italiani), unitamente all’Associazione Musicisti Italiani di Jazz (MIDJ) e alla Casa del Jazz di Roma. Da segnalare, per gli altri comuni coinvolti, la straordinaria organizzazione e il sostegno di Associazione Visioni in Musica (Scheggino), Musicamdo Jazz e TAM-Tutta un'Altra Musica (Camerino) e Fara Music (Amatrice). “Il jazz italiano per le terre del sisma” è promosso dal MIBACT, Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, con l’adesione di Comune di Scheggino, Comune di Camerino e Comune di Amatrice. SIAE si conferma main sponsor dell’evento, con il contributo di Fondazione Finanza Etica e di Cafim, Nuovo Imaie, Tipici dei Parchi in Jazz

Media partners: Radio Rai, Musica Jazz, Jazzit, Giornale della Musica, Left, News-Town
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dal 3 al 10 settembre
Ruvo di Puglia (Ba)

TALOS FESTIVAL 2017
LA MELODIA LA RICERCA LA FOLLIA

Michel Godard, John Surman, Peppe Barra, Ihab Radwan, Ernst Reijseger, Faraualla, Roberto Ottaviano, Canzoniere Grecanico Salentino, Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Evan Parker, Michel Portal, Vincent Peirani, Nicola Pisani, Livio Minafra, l'Orchestra Sinfonica della città Metropolitana di Bari sono alcuni dei circa 500 ospiti del festival, dedicato al fenomeno della banda, diretto da Pino Minafra che torna a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, dal 3 al 10 settembre. Dal 3 al 10 settembre torna nel centro storico di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, Talos Festival, una delle manifestazioni pugliesi più apprezzate e conosciute a livello nazionale e internazionale, ideata e diretta dal trombettista e compositore Pino Minafra. Talos Festival propone anche quest'anno un articolato programma dedicato al fenomeno culturale della banda con concerti, produzioni originali, proiezioni, mostre, masterclass e il nuovo progetto coreografico a cura di Giulio De Leo, che incrocerà la musica e introdurrà un carattere multidisciplinare nella progettualità già ricca del festival. Tra i circa 500 ospiti di questa edizione: Michel Godard, John Surman, Peppe Barra, Ihab Radwan, Ernst Reijseger, Faraualla, Roberto Ottaviano, Canzoniere Grecanico Salentino, Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Evan Parker, Michel Portal, Vincent Peirani, Nicola Pisani, Livio Minafra, l'Orchestra Sinfonica della città Metropolitana di Bari e molti altri. In programma anche le mostre fotografiche di Enzo Paparella, Raffaele Puce e Michele Pinto. Il festival, organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia, gode della collaborazione di una ricca rete di partner che si sono incontrati intorno alla coprogettazione di un importante percorso di rilancio pluriennale del progetto Talos e della sua governance (dopo lo stop del 2016 per una edizione) in occasione della candidatura al nuovo Piano Triennale della Cultura e dello Spettacolo dal vivo della Regione Puglia (il cui Avviso Pubblico è scaduto il 31 luglio). Partner già di questa edizione saranno dunque il Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, l’Associazione Culturale Terra Gialla, l’Associazione Menhir con l’omonima compagnia di danza contemporanea diretta da Giulio de Leo e la cooperativa Doc Servizi. Fondamentale poi il supporto di Camera di Commercio di Bari, Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e Itel Telecomunicazioni; la collaborazione del Forum GiovanIdee, della rete Ruvo Solidale, dell’associazione Proloco di Ruvo di Puglia e degli sponsor Tipografia De Biase, Cantina di Ruvo di Puglia, Talos Viaggi e Hotel Pineta. Talos Festival è diviso, come da tradizione, in due sezioni: un'anteprima (dal 3 al 6 settembre) dedicata alle esperienze che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, conservatori, scuole e molto altro e il Festival internazionale (dal 7 al 10) con grandi ospiti di respiro nazionale ed internazionale e alcune produzioni originali realizzate espressamente per il Talos che dimostrano il ruolo di ecletticità, poliedricità e innovazione che la banda può svolgere nel panorama musicale in tutto il mondo.

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JAZZMI 2017
a Milano la seconda edizione del festival jazz  con oltre 150 eventi tra il 2 e il 12 novembre

Milano aveva bisogno di un festival come JAZZMI da tanto tempo.  È fantastico! Complimenti! Evviva JAZZMI!  Dee Dee Bridgewater 

In un momento difficile come quello attuale, quando molti festival sono costretti a chiudere, JAZZMI rappresenta un bellissimo esempio. Riunisce tendenze musicali diverse di uno stesso genere, in un unico cartellone che porta in luoghi molto diversi della città di Milano con risultati di pubblico eccezionali. Lunga vita a JAZZMI! Paolo Fresu


Dopo lo straordinario successo della prima edizione torna JAZZMI, il festival che porta il grande jazz a Milano, con oltre 150 eventi distribuiti tra il centro e i quartieri più periferici, ospitando nomi leggendari e giovani artisti e coinvolgendo tutte le realtà cittadine che producono jazz. Musica e tanto altro, libri, film, mostre, incontri con gli artisti, master class, narrazioni teatrali. JAZZMI è uno sguardo caleidoscopico sull'universo del jazz attuale e sui diversi mondi che lo compongono. Altre novità in programma verranno raccontate nei prossimi mesi. Ecco intanto le prime anticipazioni e i primi concerti in vendita. Il duo che affianca uno dei massimi pianisti della scena jazz contemporanea BRAD MEHLDAU al virtuoso di mandolino CHRIS THILE in un programma che spazia tra i generi, dal Country alla Classica (Bach), suonerà al Teatro Dal Verme l'8 novembre. STEFANO BOLLANI eseguirà in esclusiva per JAZZMI un piano solo dedicato a Milano, sua città natale, all'Auditorium il 4 novembre. Sempre il 4 novembre, alla Santeria Social Club si esibirà l'orchestra stellare di SUN RA ARKESTRA diretta da MARSHALL ALLEN. Un'altra leggenda della chitarra jazz come BILL FRISELL sarà alla Triennale Teatro Dell'Arte il 9 novembre. Stimata da pubblico e dalla critica, con una nomina ai Grammy, STACEY KENT è al Blue Note il 2 novembre. E sulle ali dell'entusiasmante concerto inaugurale di Piano City Milano 2017, tornerà il jazz eterodosso di CHILLY GONZALES in un programma come sempre imprevedibile, ricco di humor e intelligenza musicale. Da quest’anno, oltre alla collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, JAZZMI darà la possibilità alle giovani jazz band che si iscriveranno sul sito jazzmi.it entro il 30 giugno 2017 di esibirsi sui palchi non convenzionali del festival. JAZZMI, grazie al sostegno di SIAE, sarà anche JAZZ DO IT, una sezione professionale dedicata agli operatori del jazz di tutto il mondo che si confronteranno in una serie di eventi, panel, incontri e showcase sull'evoluzione del jazz di oggi. JAZZMI ideato e prodotto da Triennale Teatro dell'Arte e Ponderosa Music & Art, in collaborazione con Blue Note Milano, realizzato grazie al Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali, partner KLM, sotto la direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini.

In vendita da venerdì 23 giugno 2017 sul sito jazzmi.it:
Stacey Kent – Blue Note Milano, 2 novembre
Stefano Bollani - Auditorium di Milano, 4 novembre
Sun Ra Arkestra - Santeria Social Club, 4 novembre
Brad Mehldau & Chris Thile - Teatro dal Verme, 8 novembre
Bill Frisell - Triennale Teatro dell'Arte, 9 novembre
Chilly Gonzales - Conservatorio di Milano, 10 novembre