Festival Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea 


AL TRAMONTO E NELLE SERE D’ESTATE I PIÙ BEI MONUMENTI DEL LAZIO “IN MUSICA”
UNDICI CONCERTI DI MUSICA SENZA CONFINI NEI MERAVIGLIOSI LUOGHI DEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO Del POLO MUSEALE DEL LAZIO.
7 luglio – 22 settembre
nell’ambito di
ART CITY 2018

Abbazie, musei, palazzi rinascimentali, chiese e siti archeologici: i più bei luoghi del Lazio si preparano ad ospitare 11 concerti di musica senza confini per un’estate di altissimo livello artistico. Dal 7 luglio al 22 settembre torna “In Musica”, un ciclo di concerti di rara qualità nei meravigliosi luoghi del patrimonio storico-artistico e archeologico del territorio laziale. “In musica” si inserisce nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della regione e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo e che nel 2017 ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze. Forte dello straordinario successo della scorsa edizione, la rassegna, curata da Cristina Farnetti, raddoppia il numero di concerti e da rassegna dedicata alla musica antica si trasforma in una panoramica di stili e contesti musicali diversi in grado di rendere unica l’esperienza di riscoperta di un Lazio forse meno conosciuto ma di straordinario valore storico-artistico e paesaggistico. Si parte il 7 luglio al Museo Nazionale delle Navi Romane lungo le rive del lago di Nemi (Rm) con Corazón al Sur. Tanghi di ieri e di oggi, un viaggio tra presente e passato nella tradizione argentina del tango. Protagonista di un programma articolato che spazia dai primi tanghi di Carlos Gardel e dai classici degli anni ’40 fino ad arrivare alle immancabili composizioni di Astor Piazzolla sarà Nora Tabbush, cantante di Buenos Aires che approda al tango con lo spirito della ricerca delle radici, attività che affianca a quella concertistica dedicata al repertorio barocco. Domenica 8 luglio all’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata (Rm) il flamenco incontra il repertorio greco tradizionale in Tra Grecia e Sefarad, concerto danzato da Laura Tabanera. Il Palazzo Farnese di Caprarola (Vt) sarà invece, domenica 15 luglio, la magnifica cornice in cui respirare l’atmosfera viennese di Haydn, Mozart e Beethoven e apprezzare lo stile operistico italiano nelle composizioni strumentali di Donizetti. Sul palco della serata dal titolo Dal Salotto all’Opera si esibirà il Quartetto Delfico che grazie all’utilizzo di strumenti originali dell’epoca promette di far scoprire al pubblico sonorità inedite di alcuni capolavori della musica classica. Santa Editta, vergine e monaca, regina d’Inghilterra è l’appuntamento imperdibile di venerdì 20 luglio all’Abbazia di Casamari a Veroli (Fr), occasione rara per conoscere uno dei compositori più geniali del Seicento italiano: Alessandro Stradella. A interpretare questo oratorio a tema sacro che tuttavia mantiene la struttura dell’opera laica sarà lo Stradella Young Project diretto da Andrea De Carlo. La Chiesa di San Pietro a Tuscania (Vt) ospita invece domenica 22 luglio KlezRoym. Onde di suono mediterranee. Con centinaia di concerti all’attivo e migliaia di dischi venduti in tutto il mondo, i KlezRoym sono considerati uno dei più importanti complessi europei di musica Klezmer e hanno recentemente festeggiato i venti anni di attività con una compilation (KlezRoym 1996-2016) che raccoglie tutti i brani più importanti del loro repertorio. Alla base delle loro composizioni originali, una preziosa ricerca sul patrimonio musicale ebraico ashkenazita e sefardita, combinato con le diverse culture musicali del Mediterraneo e del Medio Oriente, compreso il folklore est-europeo e zigano. Due maestri italiani del jazz saranno invece i protagonisti dei due appuntamenti successivi. Il 29 luglio al Monastero di San Benedetto Sacro Speco di Subiaco (Rm), Gratia. Improvvisazioni e riletture contemporanee sulle antifone mariane, un programma elaborato con la direzione musicale di Enzo Pietropaoli, sul palco al contrabbasso. Con lui due ospiti speciali: Gabriele Mirabassi al clarinetto e Michele Rabbia alle percussioni e live electronic. Insieme faranno convivere il canto gregoriano e il jazz in una straordinaria rilettura delle Antifone mariane in cui al minimalismo del gregoriano fa da contrappunto l’improvvisazione e il virtuosismo solistico. America Sounds for Two è invece il nuovissimo progetto di Enrico Pieranunzi in duo con il chitarrista Stefano Cardi che verrà presentato nella Villa Giustiniani di Bassano Romano il 4 agosto: il primo, pianista jazz amante della chitarra classica, il secondo chitarrista classico appassionato di piano jazz.  Dopo aver collaborato in passato in varie formazioni, Pieranunzi e Cardi si incontrano adesso grazie a un programma che inventa un repertorio per pianoforte e chitarra, spaziando dal cosiddetto periodo Biedermaier al Novecento di Gershwin, fino ad arrivare a Bill Evans, Dave Brubeck e al cubano Ernesto Nazareth. Ben due sono le occasioni per farsi incantare dal suono dell’arpa gesuita, strumento poco conosciuto in Italia e rimasto invariato da quando nel ‘500 arrivò in Sudamerica grazie ai missionari gesuiti, diventando in particolare lo strumento principe della musica tradizionale nella regione del Guaranì, fra nord dell’Argentina, sud del Brasile e Paraguay. Con Un solo cammino. Dai Conquistadores all'America Latina, sabato 18 agosto all’Abbazia di Fossanova a Priverno (Lt) e domenica 19 agosto alla Basilica di San Francesco a Viterbo, Lincoln Almada ci accompagnerà in un viaggio sonoro in cui elementi autocroni incontreranno motivi e ritmi della Spagna e del Portogallo del ‘500 e del ‘600, del ‘700 europeo e dell’Africa degli schiavi. La formazione Micrologus domenica 26 agosto alla Cappella dell’Annunziata di Cori (Lt) ci trasporterà invece nel cuore della musica medievale spagnola castigliana. Madre de Deus. Miracoli e pellegrinaggi dalle Cantigas de Santa Maria è un programma che riprende le Cantigas de Santa Maria, raccolta di poemi composti in Castiglia all’epoca di Alfonso X (1221-1284) che rappresentano la più vasta raccolta di canti mariani in lingua romanza. Ultimo appuntamento di “In Musica” il 22 settembre al Santuario Madonna della Quercia a Viterbo. Vergine Bella/Pulchra Virgo. Otto secoli di poesia e musica al femminile è un excursus, tra poesia e musica, di otto secoli sul tema della Vergine Bella di petrarchesca memoria, vero filo rosso che lega i versi di Dante e Petrarca, via via fino ad arrivare ad Alda Merini. Sguardi diversi che fanno della donna una musa irraggiungibile, la guida di un percorso filosofico, l’oggetto di liriche amorose.

"IN MUSICA”
Fino al 22 settembre rassegna nell’ambito di ART CITY 2018

DUE IMPERDIBILI APPUNTAMENTI PER CONOSCERE L'ARPA GESUITA
Un solo cammino. Dai Conquistadores all'America Latina

Lincoln Almada arpa gesuita
Sabato 18 agosto ore 19
Abbazia di Fossanova, via San Tommaso, 1 - Priverno (LT)
Domenica 19 agosto ore 21
Basilica di San Francesco, Piazza San Francesco, 4 - Viterbo

Continuano con successo gli appuntamenti con la musica senza confini nei più bei luoghi del Lazio di “In Musica”, rassegna curata da Cristina Farnetti nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli. Sono due le occasioni che "In Musica" offre per lasciarsi incantare dal magico suono dell’arpa gesuita: sabato 18 agosto all’Abbazia di Fossanova a Priverno (Lt) e domenica 19 agosto alla Basilica di San Francesco a Viterbo . In entrambe le date, il celebre arpista Lincoln Almada sarà protagonista di Un solo cammino. Dai Conquistadores all'America Latina. Un concerto che promette di essere un viaggio sonoro nella musica tradizionale del Messico e della regione guaranì (fra nord dell’Argentina, Paraguay e sud del Brasile), in cui elementi autoctoni incontreranno motivi e ritmi della Spagna e del Portogallo del ‘500 e del ‘600, del ‘700 europeo e dell’Africa degli schiavi, riversando ciascuno musicalità decisamente contrastanti: jácaras spagnole, suites, motivi popolari indios, zarambeques. Strumento poco conosciuto in Italia, l'arpa gesuita è rimasta invariata da quando nel ‘500 arrivò in Sudamerica grazie ai missionari gesuiti, diventando in particolare lo strumento principe della musica tradizionale nella regione del Guaranì, fra nord dell’Argentina, sud del Brasile e Paraguay. Lincoln Almada è nato in Paraguay, dove l’arpa conserva ancora le antiche tecniche perdute da tempo in Europa. Fin da molto giovane suona in diverse formazioni, soprattutto di musica tradizionale. Più tardi integra queste esperienze nel suo percorso interpretativo con l’arpa fondendo anche le successive influenze raccolte da differenti tradizioni culturali in un suo stile personale. Nel suo repertorio riunisce i ritmi della regione guaraní (Paraguay e litorale argentino), la musica « llanera » ( Colombia e Venezuela) e la musica afro-latinoamericana (Cuba e Perú). “In musica” è una rassegna curata da Cristina Farnetti nell’ambito di ArtCity 2018, la programmazione del Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli che da giugno a settembre offre ai cittadini della regione e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese oltre 150 iniziative, fra arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo e che nel 2017 ha registrato complessivamente quasi 600.000 presenze.

domenica 26 agosto ore 19.00
Cori, Cappella dell’Annunziata
Madre de Deus. Miracoli e pellegrinaggi dalle Cantigas de Santa Maria
Micrologus
Patrizia Bovi canto, arpa, tromba; Goffredo Degli Esposti zufolo & tamburo, flauto traverso, cornamusa; Gabriele Russo viella, ribeca, tromba; Simone Sorini canto, chitarra latina; Enea Sorini canto, percussioni

sabato 22 settembre ore 17.30
Viterbo, Santuario Madonna della Quercia
Vergine Bella/Pulchra Virgo. Otto secoli di poesia e musica al femminile
Maria Chiara Pavone soprano; Serenella Isidori voce recitante; 
Gino Nappo organo e clavicembalo



SERE D’ARTE nell’ambito di ARTCITY 2018
28 giugno – 13 settembre
Roma, Castel Sant’Angelo

giovedì 16 agosto ore 21.00 
Cappella dei Condannati
Unwritten. Dal violino all’arpa
Flora Papadopoulos arpa barocca
musiche di Bach, Biber, Marini, Corelli

venerdì 24 agosto ore 21.00
 Cappella dei Condannati
Rêverie – Debussy II
Triolet
Manuel Zurria flauto; Luca Sanzò viola; Lucia Bova arpa
musiche di Ravel, Bax,Takemitsu

giovedì 30 agosto ore 21.00
Cappella dei Condannati
Impresiones del Sur. La chitarra tra Spagna e Sud America
José Antonio Escobar chitarra
musiche di Albeniz, Torroba, Rodrigo, Sáinz de la Maza, Crespo, Villa-Lobos

giovedì 13 settembre ore 18.30 
Presentazione del restauro della spinetta
ore 20.30 concerto
Le Muse di Vulcano. Musica, Armi e Amore ai tempi di Paolo III Farnese
Maurizio Croci spinetta; Evangelina Mascardi vihuela
musiche di Cabezón, Henestrosa, Francesco da Milano, Capirola

INFO
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello, 50 - 00193 ROMA
Orari Gli eventi iniziano alle ore 21.00, eccetto lunedì 23 luglio alle ore 18.30. Nei giorni della rassegna Castel Sant’Angelo è aperto dalle 8.30 alle 23.30. La biglietteria chiude mezz’ora prima

Biglietti
Gli eventi sono accessibili con il biglietto unico per un ingresso a Palazzo Venezia e uno a Castel Sant’Angelo fino a esaurimento posti • intero € 15,00 • ridotto € 7,50

Info e prenotazioni seredarte@gmail.com +39 06 32810410
(dal lunedì al venerdì ore 9-18 e il sabato ore 9-13). La prenotazione è prevista per un numero limitato di posti, garantiti solo entro 30 minuti prima dell’orario d’inizio dello spettacolo.

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Assisi Suono Sacro: al via l'edizione 2018
Creatura

Assisi 4 -24 agosto
direzione artistica Andrea Ceccomori

“…tramite la conoscenza del suono l’uomo ottiene la conoscenza del creato…” ( N. Khan)

4- 24 agosto 2018: Assisi Suono Sacro, in collaborazione con Keysound e con il Comune di Assisi, firma una nuova edizione di musica e formazione. In programma un mese denso di concerti e di corsi estivi (sia di composizione che di interpretazione) che metteranno a confronto progetti artistici consolidati con la nuova energia musicale dei giovanissimi talenti. Questo Festival, giunto alla sua sesta edizione, conferma così la propria attitudine alla valorizzazione e all’ispirazione, attraverso l’ancestrale rapporto fra musica e spiritualità, della dimensione più profonda dell’essere umano. Vocazione che trova in Assisi il proprio palcoscenico ideale. Fra i protagonisti di questo appuntamento, oltre al Maestro Andrea Ceccomori, ideatore e direttore artistico, ricordiamo: Christina Shorn e Ivan Mancinelli da Salisburgo, Vincenzo Lentini, Ilaria Baleani, Carlo Forlivesi, l’Ensemble Assisi Suono Sacro, Daniele Roccato, Gianluigi Caldarola, Marco Testoni, Francesco Seri, Maria Chiara Fiorucci, Michele Fabrizi, Stefano Taglietti, Elisa Bovi, Maria Grazia Pittavini, Teresa Cardace, Federico Bonetti Amendola, Theo Allegretti. Debutterà per l’occasione l’Orchestra Giovanile Assisi Suono Sacro: un progetto in collaborazione con il Maestro Seri che, oltre alla più tradizionale formazione all’esecuzione e all’interpretazione, vuole guidare i più giovani ad un fare musica radicato nel profondo dell’anima di ciascuno: radice di cultura e ispirazione. Per creare nuovi musicisti in grado di portare nel mondo i valori della Pace, principio ispiratore di Assisi Suono Sacro. Tema ispiratore di questa edizione la dimensione specialissima dell’essere Creatura, essere vivente frutto di un gesto totale e profondo. Quello stesso gesto grazie al quale l’essere umano è meravigliosa sintesi di anima e corpo. E che unisce in armonica fratellanza uomini e animali. Al miracolo dell’essere creature è dedicato non a caso il concerto finale del 24 agosto al Bosco del FAI, titolo emblematico Concerto per Animali: un appuntamento che vedrà incontrarsi animali e musicisti. Protagonisti, oltre ai nostri amici di aia e di guinzaglio, l’Ensemble Assisi Suono Sacro, Maria Chiara Fiorucci all’arpa, Andrea Ceccomori al flauto, Stefano Battaglia al contrabbasso. Con la partecipazione straordinaria di Rodolfo Littera alle percussioni e di Viceversa e Maffei alla consolle. Quanto al resto della programmazione, ricordiamo: La musica è sacra di Carlo Forlivesi, Corpus musicale francescano con tutte opere ispirate a Francesco; il Concerto Del femminino in musica con la pianista Ilaria Baleani e l’ispirazione e il dialogo nell’anteprima del Francesco e il sultano 2019 con Federico Bonetti Amendola. In scaletta anche un omaggio a Rossini, la presentazione del focus su musica e pittura in Dante; in collaborazione con il Centro Pace, il concerto del Peregrinandi Duo, Ceccomori e Testoni, dedicato ad Hiroshima: Ma anche le performance musicali dell’Orchestra giovanile Assisi Suono Sacro condotta da Francesco Seri. Evento fino al concerto di chiusura per gli animali nel Bosco San Francesco. Questo lo spirito che animerà questa edizione e quelle seguenti in cui centrale sarà la ricerca del suono e della musica secondo i principi del suono povero e dell’artista illuminato, di cui sa fa portavoce da alcuni anni la filosofia di Assisi Suono Sacro: un artista con un’innovata capacità di comunicazione, alla ricerca di quel suono che, liberato dagli orpelli di maniera, sia in grado di entrare in contatto profondo con l’animo umano e, come tale, parlare del linguaggio dello spirito al di là di culture e religioni. Tutte le attività, corsi e concerti, si terranno presso la Scuola Sant’Antonio, il FAI Bosco di San Francesco, i Musei di Assisi come la Rocca e il Foro Romano, Costa di Tex, Oratorio Santa Chiarella, Sala San Gregorio, San Rufino, Piazza del Comune. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero ad eccezione di quelli al FAI del 4 e del 24 agosto. Tra i sostenitori e i collaboratori del festival ricordiamo oltre al Comune di Assisi, la Presidenza della Regione Umbria, il FAI Fondo Ambiente Italiano, la Coop Culture, la Presidenza Siti e Città Unesco, Progetto Donna, Lav il Piatto S. Antonio, la Banca Popolare di Spoleto, il Credito Cooperativo Umbro e Reale Mutua. 
Programma

Sabato 4 agosto ore 21:00, Bosco di San Francesco
Concerto con El Cimarron Ensemble Duo Danze, Christina Shorn (chitarra) e Ivan Mancinelli (marimba)

Domenica 5 agosto ore 18:00, Costa di Trex
La musica è giovane. Incontri musicali con giovani talenti

Lunedì 6 agosto ore 08.15, Assisi, Piazza del Comune
Per Hiroshima Concerto Peregrinandi in collaborazione con il Centro Pace di Assisi, saluti di Gianfranco Costa e On. Monica Baldi
Lunedì 6 agosto, Assisi Suono Sacro in collaborazione con il Centro Pace di Assisi dedicano ad Hiroshima il Concerto Peregrinandi. Il progetto ideato da Andrea Ceccomori (flauto), già Cavaliere per la Pace, e Marco Testoni (caisa drum e percussioni) è dedicato alla ricerca spirituale attraverso il cammino e ispirato a tutti i viaggi dell’anima, dal Cammino di Santiago alle strade della Via Francigena. L’appuntamento è presso la Piazza del Comune alle ore 08,15 l’ora esatta in cui venne sganciata la testata nucleare. Saranno presenti Gianfranco Costa, fondatore del Centro Pace; e l’Onorevole Monica Baldi, Cavaliere per la Pace. E’ prevista anche la presenza del Sindaco Proietti.

Martedì 7 agosto ore 21:00, Auditorium Santa Chiarella, 
in collaborazione con Progetto Donna
Concerto Del femminino in musica: Musica InAudita, Il volto nascosto del genio femminile con Ilaria Baleani al pianoforte

Mercoledì 8 agosto ore 21:00, Auditorium Santa Chiarella
Vincenzo Lentini (pianoforte) plays Giuseppe Lupis

Giovedì 9 agosto ore 21:00, Auditorium Santa Chiarella
In apertura: 
Anna Ruedeberg, presidente Società Dante Alighieri di Berna presenta il progetto I mi son un musica e pittura in Dante, di Andrea Ceccomori e Alessandro Giusberti, introduce Katia Ciancabilla;
A seguire:
Concerto dei docenti: trio Gianluigi Caldarola (clarinetto), Maria Chiara Fiorucci (arpa), Michele Fabrizi (pianoforte) 

Venerdì 10 agosto
ore 06:00, Rocca maggiore - Giardino degli Incanti
In collaborazione con Coop Culture
Concerto all’alba, Memorie del Principio con Theo Allegretti al piano e Maria Borgese, danza e voce
Ore 18:00, Foro Romano
I venerdì al Foro:  concerti estemporanei degli allievi dei corsi 

Sabato 11 agosto ore 21:00, Piazza del Comune
Orchestra Giovanile Assisi Suono Sacro diretta dal maestro Francesco Seri, musiche di Ravel, Debussy, Fauré

Domenica 12 agosto ore 18:00, Auditorium Santa Chiarella
Concerto finale docenti e allievi dei corsi di composizione di Stefano Taglietti, clarinetto di Gianluigi Caldarola, arpa di Maria Chiara Fiorucci, pianoforte di Michele Fabrizi


Lunedì 13 agosto ore 19:00, Basilica Santa Chiara
Concerto dedicato a Santa Chiara, La Musica è sacra, a cura di Carlo Forlivesi, organista della Basilica di Santa Chiara ad Assisi

Mercoledì 15 agosto ore 21:00, Cattedrale San Rufino
Concerto sacro di ferragosto dell’Orchestra Giovanile Assisi Suono Sacro dir. Francesco Seri 

Venerdì 17 agosto ore 18:00, Foro Romano
I venerdì al Foro, concerti estemporanei degli allievi dei corsi e Concerto finale allievi del corso Il Tao dell’improvvisazione di Daniele Roccato

Sabato 18 agosto ore 18:00, Palazzo Bonacquisti 
Mostra Francalancia, 
La musica è giovane. Incontri musicali con giovani talenti
A seguire:
Concerto finale docenti e allievi del corsi di composizione di Carlo Forlivesi e del corso Il musicista ispirato di Andrea Ceccomori

Domenica 19 agosto ore 21:00, Chiostro Scuola Sant’ Antonio (ingresso Via S.Agnese)
Concerto finale allievi del corso di canto di Maria Grazia Pittavini e Teresa Cardace: opera in un atto L’occasione fa il ladro di Rossini, nel 150°anniversario dalla scomparsa del compositore marchigiano

Martedì 21 agosto ore 21:00, Oratorio Santa Chiarella,
Anteprima 2019 Concerto Francesco e il sultano con Federico Bonetti Amendola (introduce il tema Katia Ciancabilla)

Mercoledì 22 agosto ore 21:00, Sala San Gregorio (Via B. da Quintavalle) 
Corpus musicale francescano con i musicisti dell’Ensemble Assisi Suono Sacro,  soprano Elisa Bovi

Giovedì 23 agosto ore 18:00, Sala degli Sposi - Palazzo Vallemani,
Giovani in concerto con le formazioni da camera dell’Orchestra Giovanile Assisi Suono Sacro

Venerdì 24 agosto ore 18:00, FAI Bosco San Francesco, 
Concerto per Animali, con la partecipazione reale di animali, Ensemble Assisi Suono Sacro feat. Rodolfo Littera alle percussioni Viceversa e Maffei, presenta Jean luc Bertoni

Scambi di persone e valigie con la rossiniana L’occasione fa il Ladro nella lettura di Maria Grazia Pittavini e Teresa Cardace

Domenica 19 agosto alle ore 21.00, presso il Chiostro della scuola Sant'Antonio, gli allievi dei corsi di Canto lirico dei Maestri Maria Grazia Pittavini e Teresa Cardace  daranno vita alla Burletta in Musica in un atto di Gioachino Rossini L'Occasione fa il Ladro ovvero Il Cambio della valigia su libretto di Luigi Prividali, eseguita per la prima volta nel 1812. Accompagnerà al pianoforte il M° Ettore Chiurulla. Maria Grazia Pittavini curerà la regia dell'opera buffa, che verrà allestita utilizzando la scenografia naturale offerta dal Chiostro di Sant'Antonio, con aggiunta di alcuni elementi scenici e i costumi dell'epoca, realizzati dalla sartoria teatrale Divertilandia di Perugia. Un omaggio al grande compositore pesarese nel 150° dalla scomparsa. Questo nel dettaglio il cast: Francesco Palmieri, bass- baritone, sarà Parmenione; Greta Carlino, mezzosoprano, Berenice; Sara Servili, soprano, Ernestina; Francesco Isidoro Gioia, tenore, Conte Alberto; Francesco Mazzeo, basso, Martino; Michele Corrado, tenore, sarà invece Eusebio. Lucia Fabiano e Giulia Lupo vestiranno i panni dei mimi.  La narrazione contiene una delle solite vicende di complicati scambi di persona, in questo caso doppia. Don Parmenione con il fido servo Martino, e il conte Alberto (in viaggio verso la promessa sposa Berenice che non conosce di persona) si riparano in un locanda a causa di un temporale (il famoso temporale orchestrale che sarà ripreso anche ne Il barbiere di Siviglia). I due stringono amicizia, e Alberto racconta al suo interlocutore del suo matrimonio combinato. Cessato il temporale il conte Alberto riparte, ma il suo servitore, per errore, prende invece della sua la valigia di Don Parmenione. Solo una volta partito il conte, Parmenione e Martino si accorgono dello scambio, e il servo convince il padrone ad approfittare dell'occasione per frugare nell'altra borsa. Don Parmenione apre la valigia e vi trova quello che crede essere il ritratto della promessa sposa Berenice, se ne innamora e decide di approfittare del caso per spacciarsi per il conte Alberto e sposare la ragazza.  Intanto a casa di Berenice, questa, nonostante i dubbi dello zio Eusebio, decide di voler mettere alla prova lo sposo travestendosi da cameriera, mentre la cugina Ernestina (scappata di casa con l'amante, ma da esso abbandonata) vestirà i panni di Berenice. Parmenione e Martino arrivano prima di Alberto, ed Ernestina (presentata come Berenice) si innamora del presunto Alberto, e il sentimento è contraccambiato. Martino però si insospettisce, dato che la ragazza non è quella raffigurata nel ritratto. Subito dopo arriva Alberto, che si innamora a prima vista di Berenice; anche la ragazza prova gli stessi sentimenti, ma decide di mettere alla prova il promesso sposo palesandosi come la cameriera. La situazione si complica con l'arrivo dello zio Eusebio che chiede di conoscere lo sposo: le due ragazze presentano ben due Conti Alberti. Alberto accusa Parmenione di essere un impostore, ma il ladro mostra a tutti il contratto di matrimonio, fugando così ogni dubbio, ed Eusebio invita il vero Alberto creduto un impostore ad andarsene. Tuttavia Berenice ed Ernestina credono nelle parole del povero conte, e la promessa sposa decide di affrontare a viso aperto Parmenione, facendogli un vero e proprio interrogatorio sulla sua situazione familiare (documentandosi con le lettere che il vero Alberto le aveva inviato in precedenza): l'impostore sbaglia ogni risposta, e Berenice comprende la verità. Nel frattempo lo zio Eusebio ed Ernestina decidono di interrogare il servo Martino sulle abitudini del suo padrone, che lo definisce né vizioso né virtuoso, né buono né cattivo, insomma "un di quegli esseri comuni in società".  Il conte Alberto decide di sfidare a duello don Parmenione per vendicare l'affronto, ma la sfida viene bloccata da Berenice che pretende di sapere la verità: i due allora si accordano, Parmenione racconta la verità sull'imbroglio e afferma di essere innamorato di Ernestina, e Alberto rinnova le sue promesse d'amore. Parmenione decide di palesarsi anche ad Ernestina, la quale rimane stupita: egli è un amico intimo di suo fratello, il conte Ernesto, il quale aveva mandato Parmenione in cerca della sorella fuggita con un seduttore. La ragazza, abbandonata del seduttore, decide di concedere la mano a Parmenione. Anche tra Alberto e Berenice le cose vengono chiarificate. Don Parmenione chiede perdono ad Alberto del fattaccio, ma rimane ancora il dubbio su chi sia la ragazza del ritratto: ella è la sorella di Alberto, il cui ritratto era un regalo dello sposo a Berenice. La farsa si conclude con il doppio matrimonio delle due coppie. Il libretto di questa deliziosa operina è tratto dal vaudeville Le prétendu par hasard, ou L'occasion fait le larron (1810) di Eugène Scribe.  La prima rappresentazione ebbe luogo il 24 novembre 1812 al Teatro San Moisè di Venezia. Se l'opera all'inizio ebbe una buona fama e fece il giro d'Italia e d'Europa, con la morte del compositore fu eclissata dalle ben più celebri opere buffe, e scomparve dal repertorio. Ebbe però un'importante ripresa nel 1892 a Pesaro, nel centenario della nascita del compositore. La farsa ritornò sulle scene nella seconda metà del Novecento: nel 1962 fu rappresentata alla Piccola Scala di Milano (diretta da Nino Sanzogno con Alvinio Misciano, Wladimiro Ganzarolli ed una giovanissima Fiorenza Cossotto nei panni di Ernestina). La prima rappresentazione al Rossini Opera Festival fu nel 1987 diretta da Salvatore Accardo con Luciana Serra, Luciana D'Intino e Claudio Desderi, e segnò l'ultima regia rossiniana di Jean-Pierre Ponnelle, che morì l'anno successivo (la regia fu in seguito ripresa più volte al ROF, e due volte alla Scala, nel 1988 e nel 2010). L'opera, pur non entrata nel consueto repertorio, conta tuttora un discreto numero di rappresentazioni in Italia. Luciana Serra ha fatto del ruolo di Berenice uno dei suoi cavalli di battaglia; importanti interpreti del ruolo di Alberto furono Rockwell Blake e William Matteuzzi; nel piccolo ma divertentissimo ruolo di Martino si sono distinti Alessandro Corbelli e Roberto Coviello. Si ricorda che il Festival è sostenuto dal Comune di Assisi e gode del supporto della Presidenza Regione Umbria, della Banca Popolare di Spoleto e del Credito Cooperativo Umbro. Gode inoltre del Patrocinio della Pro Loco Assisi, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e di Baton for Peace. Fra i partner il supporto organizzativo della Keysound.

Tutte le informazioni e il programma su www.assisisuonosacro.eu
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Imola Summer Piano Academy & Festival 
16-30 luglio

Dal 16 al 30 luglio 2018 Imola torna a essere il centro della musica pianistica e cameristica internazionale. Due settimane di alta formazione musicale e di concerti porteranno nella città i migliori talenti da tutto il mondo. È la settima edizione dell’Imola Summer Piano Academy&Festival, la rassegna ideata e curata dall’Accademia Pianistica di Imola con una formula doppia a carattere innovativo: una Summer School durante il giorno con i docenti dell’Accademia in cui possono iscriversi giovani musicisti da tutto il mondo, e non solo gli allievi già interni dell’Accademia; e una serie di Concerti serali con protagonisti grandi nomi della classica. La parte concertistica, che da sempre è un'emanazione dell'attività didattica, si svolgerà ogni giorno dal 16 al 30 luglio con appuntamenti serali e pomeridiani, al Teatro dell'Osservanza e in altri luoghi della città. L'inaugurazione è affidata alla pianista cinese Jin Ju (16), mentre la conclusione vedrà la cerimonia di premiazione e il concerto dei vincitori dei riconoscimenti “Città di Imola”, “M° Umberto Micheli e Lelia Magistrelli” e “Premio al talento Florence Daniel Marzotto” (30). Tra gli ospiti anche il Primo Violino della Royal Opera House di Londra Peter Manning (28). Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

Info 0542 30802 www.accademiapianistica.org 
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CASTELBUONO CLASSICA
Dal 23 al 26 agosto a Castelbuono la IV edizione della rassegna dedicata alla grande musica
Abbonamenti “Classic” disponibili fino al 31 luglio a prezzo speciale

Giunge alla quarta edizione CASTELBUONO CLASSICA, il festival dedicato alla grande musica che da giovedì 23 a domenica 26 agosto si svolgerà nella suggestiva cornice dell’antica cittadina medievale di Castelbuono (Palermo), alle pendici delle Madonie. A inaugurare la rassegna – che quest’anno si apre alla musica lirica, affrontata sia in chiave orchestrale che cameristica o riproposta in un’inedita veste strumentale – sarà il virtuoso musicista etneo Mario Romeo, che proporrà il suo recital di fisarmonica bayan "Flight beyond the time" nello scenario intimo e coinvolgente del Chiostro di San Francesco, per la prima volta teatro anche di alcuni appuntamenti serali. Le giornate successive vedranno protagonisti GliAchiEnesmble, compagine strumentale palermitana che vanta numerose tournée in tutto il mondo, e gli Italian Harmonists, gruppo vocale del Teatro alla Scala di Milano che presenterà il suo progetto dal titolo “Classicheggiando”. A salire sul palco di Piazza Castello per il gran finale della kermesse sarà l’Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica, diretta per l’occasione dal Maestro libanese Toufic Maatouk e impreziosita dalle voci della soprano agrigentina Grazia Sinagra e del tenore di Cinisi Rosolino Claudio Cardile. Anche in questa edizione non mancheranno i concerti pomeridiani gratuiti, come sempre mirati a valorizzare il talento degli artisti siciliani, che il 24, 25 e 26 agosto saranno affidati all’Euphonia Brass Quintet, al Trio Santa Cecilia e al progetto elettro-classico "Ecuba | Ifigenia" di Marco Betta, Giovanni Di Giandomenico e Luca Rinaudo a.k.a. Naiupoche. Castelbuono Classica è organizzato da Moger Arte e Cultura con il patrocinio del Comune di Castelbuono, con il supporto di NUOVOIMAIE e in partnership con il Museo Civico di Castelbuono, Almendra Music, Putia Art Gallery e Primo Spazio – Accademia di Arti Musicali di Castelbuono. Gli abbonamenti all’intero festival (Easy: 29 euro; Classic: 39 euro) e i biglietti per i singoli concerti serali (15 euro) possono essere acquistati presso Putia Art Gallery di Castelbuono oppure online su Eventbrite.it. Fino al 31 luglio gli abbonamenti “Classic” (con posto a sedere numerato e scelto in planimetria) sono disponibili al prezzo speciale di 29 euro. Per chi volesse contribuire alla realizzazione del festival è inoltre previsto uno speciale “abbonamento sostenitore” (100 euro). Per info è possibile telefonare al numero 3206661258 o scrivere a info@castelbuonoclassica.it.

Programma

Giovedì 23 agosto
Mario Romeo (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

Venerdì 24 agosto
Euphonia Brass Quintet (Castello dei Ventimiglia, ore 18.00)
GliArchiEnsemble (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

Sabato 25 agosto
Trio Santa Cecilia (Badia Santa Venera – cortile interno, ore 18.00)
Italian Harmonists (Chiostro di San Francesco, ore 21.00)

Domenica 26 agosto
Betta - Di Giandomenico - Naiupoche (Chiostro di San Francesco, ore 18.00)
Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica – Direttore: Toufic Maatouk – Solisti: Grazia Sinagra, Rosolino Claudio Cardile (Piazza Castello, ore 21.00)

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27° FESTIVAL MILANO MUSICA
GYÖRGY KURTÁG. ASCOLTANDO BECKETT

L’alleanza di Milano Musica con il Teatro alla Scala si rinnova e si amplia – grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro e importanti istituzioni musicali e culturali milanesi – in un grande progetto Beckett–Kurtág. Alla prima assoluta di Samuel Beckett: Fin de partie di Kurtág, commissionata e prodotta dal Teatro alla Scala in coproduzione con De Nationale Opera, Amsterdam, in scena dal 15 novembre 2018, si accosta, dal 23 ottobre, Finale di partita di Beckett con Glauco Mauri e Roberto Sturno al Piccolo Teatro Grassi. Dal 20 ottobre al 26 novembre 2018 il 27° Festival Milano Musica – in 22 concerti/spettacoli, incontri di approfondimento e un'anteprima che coinvolge le periferie milanesi – si addentra nell'opera di György Kurtág e nell'universo beckettiano, esplorando le risonanze che esso è in grado di generare nell'immaginario sonoro di autorevoli compositori di oggi. Nove prime esecuzioni assolute, sette prime italiane, cinque nuove commissioni. Il programma sarà online da venerdì 15 giugno 2018 su www.milanomusica.orgAi concerti sinfonici, cameristici e di musica elettronica del percorso What is the Word – a partire dall’omonimo brano di Kurtág Samuel Beckett: What is the Word – si alternano le incursioni di Games, játékok, giochi, ciclo dedicato a scatole sonore e strumenti meccanici, circo contemporaneo, teatro musicale, giovane pubblico e giovani interpreti. 22 concerti/spettacoli, incontri di approfondimento, un’anteprima nelle periferie milanesi. 9 prime assolute, 7 prime italiane, 5 commissioni

AUDITORIUM DI MILANO
VENERDÌ 9 NOVEMBRE ORE 20
DOMENICA 11 NOVEMBRE ORE 16
ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO G. VERDI
ENSEMBLE VOCALE IL CANTO DI ORFEO
SYLVAIN CAMBRELING, DIRETTORE
GIANLUCA CAPUANO, DIRETTORE ENSEMBLE VOCALE; GERRIE DE VRIES, VOCE SOLISTA; CSABA KIRÁLY, PIANOFORTE

Franz Schubert (1797—1828)
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485 (1816, 28')
György Kurtág (1926)
New Messages op. 34a (1998/2000, 13')
per orchestra
György Kurtág
Samuel Beckett: What is the Word op. 30b (1991, 14')
per voci e gruppi da camera spazializzati
Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in si minore D 759 Incompiuta (1822, 25')

Dopo il debutto dello scorso anno, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna al Teatro alla Scala.

LUNEDÌ 19 NOVEMBRE 2018 ORE 20.30
TEATRO ALLA SCALA
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
HEINZ HOLLIGER, DIRETTORE
PIERRE-LAURENT AIMARD, PIANOFORTE

György Kurtág (1926)
Stele op. 33 per grande orchestra (1994, 13')
György Ligeti (1923-2006)
Concerto per pianoforte e orchestra (1985/88, 22')
György Kurtág
Brani pianistici in prima italiana
Béla Bartók (1881-1945)
Concerto per orchestra (1943, 38')

Fino a sabato 14 luglio abbonamento unico a 10 concerti € 100 anzichè € 130 con programma di sala in omaggio e posto assegnato in platea o palco al Teatro alla Scala, in platea all’Auditorium di Milano, e in platea o palco al Teatro Gerolamo. Progetto Beckett–Kurtág: agli Abbonati al Festival sono riservati biglietti a  € 57 (anziché € 50) per tutte le repliche di Samuel Beckett: Fin de partie al Teatro alla Scala e biglietti a € 20 (anziché € 33) per le repliche di Finale di partita al Piccolo Teatro Grassi. Lunedì 18 giugno apre la biglietteria del Festival. Abbonamenti e biglietti per tutti i concerti in vendita alla biglietteria di Milano Musica presso la biglietteria del Teatro alla Scala, piazza del Duomo, Galleria del Sagrato (MM 1,3 - Duomo), dal lunedì al sabato, dalle 12 alle 18. Biglietti e abbonamenti disponibili a partire da lunedì 18 giugno 2018 Biglietteria di Milano Musica presso la Biglietteria del Teatro alla Scala (Piazza del Duomo, Galleria del Sagrato - MM 1,3 Duomo) e online su www.ticketone.it 

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Cremona Musica 2018: un vero e proprio festival internazionale

Avrà luogo fra il 28 e il 30 settembre la prossima edizione di Cremona Musica International Exhibitions and Festival, la più importante manifestazione mondiale per gli strumenti musicali d'alta gamma, che per il 2018 propone diverse novità a partire da un calendario di eventi di qualità sempre più alta.

Cremona Musica unisce alla consueta presenza di centinaia di espositori e migliaia di prodotti musicali anche la presenza di un vero e proprio festival, con numerosi eventi di grande impatto grazie alla presenza di grandi nomi della musica internazionale e di alcuni dei vincitori dei concorsi più rinomati, a tutto vantaggio della visibilità globale della fiera e degli espositori. Tra i primi eventi annunciati, vi saranno un nutrito numero di concerti pianistici, strutturati nei "piano festival” che avranno luogo nelle sale dedicate a Piano Experience. Ognuno dei grandi marchi di pianoforte presenti in fiera presenterà vari recital pianistici e masterclass di celebri musicisti. Nell’Acoustic Guitar Village saranno tenuti concerti durante tutti e tre i giorni della fiera, compresi eventi come il concorso “New Sounds of Acoustic Music”, il sesto “Italian Bluegrass Meeting” e la rassegna “Corde e voci d’autore”, dedicata a chitarristi-cantautori. I maestri Bryan Galloup e Charles Fox terranno inoltre masterclass dedicate alla liuteria, mentre Micki Piperno, Clive Carroll e John Jorgenson terranno masterclass di didattica di chitarra acustica. Per quanto riguarda Cremona Winds, anche quest'anno ci saranno eventi specifici per questo settore e gli appuntamenti musicali saranno numerosi, tutti d'impatto e di alto livello grazie alla presenza di celebri professionisti. La novità del 2018 vedrà l'organizzazione di una prestigiosa rassegna bandistica che coinvolgerà numerosi gruppi bandistici nazionali e internazionali. Grande rilievo verrà dato anche alle più moderne innovazioni tecnologiche legate alla musica, grazie al Digital Space, a cura di Pier Calderan, che ospiterà anche concerti e spettacoli multimediali in cui la musica è a stretto contatto con la tecnologia. L’edizione 2018 ospiterà anche i vincitori della quinta edizione del Cremona Musica Award, premio ormai fra i più ambiti riconoscimenti del settore, e che negli anni scorsi è stato assegnato, tra gli altri, a Alfred Brendel, Shlomo Mintz, Michael Nyman e Krzysztof Penderecki. Sarà inoltre organizzato il Classical Radio Meeting, che riunirà i rappresentanti delle principali emittenti radiofoniche internazionali dedicate alla musica classica. Oltre ai tradizionali saloni dedicati alla liuteria (Mondomusica), al pianoforte (Piano Experience), ai fiati (Cremona Winds) e alla chitarra (Acoustic Guitar Village) sarà anche presente il nuovo Accordion Show, dedicato alla fisarmonica, con concerti ed esibizioni-demo non stop, nonché uno spazio dedicato ad approfondimenti, conferenze e masterclass formative. Sono previste mostre di strumenti storici in collaborazione con il Museo Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo e con il Museo della Fisarmonica di Stradella, i due straordinari poli della produzione italiana della fisarmonica nel mondo. Cremona Musica non è infatti solo la più importante fiera al mondo per gli strumenti di alta gamma – con oltre 17000 visitatori nei tre giorni nel 2017 – ma è soprattutto il punto di incontro fra tutti gli ambiti della musica, nella convinzione che business e produzione artistica sono due facce della stessa medaglia, e hanno bisogno di integrarsi e supportarsi reciprocamente. Dal 2018, Cremona Musica accoglierà anche tutti gli operatori nel campo delle Performing Arts Musicali, che saranno ospitati nella Performing Arts Area. Questa riunirà teatri, festival, orchestre, concorsi di musica, fondazioni, scuole di musica, radio e televisioni, agenzie di comunicazione, sale, agenzie di produzione, fotografi, videomaker, studi di registrazione, tecnici del suono. Inoltre è stata confermata la presenza della Media Lounge, un pool di 40 giornalisti internazionali, comprendente 10 direttori di riviste musicali, critici di importanti quotidiani italiani e stranieri, rappresentanti di radio e televisioni, che moltiplicherà la visibilità degli eventi e degli espositori, proiettandola in un network mediatico di dimensioni globali. Cremona Musica si propone, dunque, come il posto per eccellenza dove creare nuovi progetti musicali, dove presentare prodotti e idee innovative, dove fare nascere opportunità e far crescere la musica e i musicisti.

Annunciati i primi nomi dei protagonisti della sezione di Cremona Musica 2018 dedicata agli strumenti a fiato. Fra il 28 e il 30 settembre un programma ricco di concerti, masterclass e meeting: le novità e le anticipazioni.

Grandi flautisti saranno protagonisti del ricco programma di eventi dal vivo di Cremona Winds 2018, l’atteso appuntamento dedicato agli strumenti a fiato all’interno di Cremona Musica, che si terrà nella “città del violino” fra il 28 e il 30 settembre. Fra i grandi nomi che si troveranno a Cremona durante i giorni della fiera per tenere sia concerti che masterclass ci sono Adriana Ferreira, primo flauto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Jean-Claude Gérard già primo flauto dell’Orchestra dei Concert Lamoureux e professore presso la Musikhochschule di Stoccarda, Francesco Loi primo flauto solista del Teatro dell’Opera di Genova “Carlo Felice”, e Raffaele Trevisani, flautista solista di fama internazionale allievo di Sir James Galway. Altre novità saranno annunciate nei prossimi mesi. Il programma di eventi di Cremona Winds 2018 prevede anche la terza edizione del Meeting Nazionale delle Orchestre di Flauti, un appuntamento prezioso per questo mondo, durante il quale si terranno esibizioni dal vivo dei tanti ensemble coinvolti e seminari su come rafforzare la collaborazione all’interno del settore. Fra le novità del 2018 ci sarà anche la prima Giornata Nazionale delle SMIM (Scuole Medie a Indirizzo Musicale), appuntamento dedicato a docenti e studenti, con seminari sull’insegnamento della musica. Ricordiamo che gli eventi di Cremona Musica sono organizzati con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e che gli insegnanti presenti potranno richiedere un attestato di partecipazione per l'esonero dall'obbligo di servizio per i giorni di Manifestazione. Cremona Winds, giunto nel 2018 alla terza edizione, è il punto di riferimento fieristico a livello europeo per il settore dei fiati, e porta ogni anno a Cremona migliaia di musicisti e buyer in cerca dello strumento perfetto, ma anche un gran numero di semplici appassionati, attratti dai tanti eventi dal vivo di alto livello. L’appuntamento è realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Flautisti Italiani e dell’Accademia Italiana del Clarinetto. Cremona Winds, insieme a Mondomusica, Piano Experience, Acoustic Guitar Village e al nuovo Accordion Show, è parte di Cremona Musica, la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali di alta gamma, che si terrà a Cremona fra il 28 e il 30 settembre 2018. Nell’edizione 2017 Cremona Musica ha ospitato più di 17.000 visitatori da 55 paesi e 302 espositori internazionali, con oltre 4000 prodotti esposti e 181 eventi dal vivo.

Per rimanere aggiornati sul programma visitate il sito www.cremonamusica.com
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