Festival Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea 

FLAUTISSIMO 2018 
20ma edizione - “ADAGIO MA NON TROPPO”
8-9 dicembre
Teatro Palladium, Roma 
Direzione artistica STEFANO CIOFFI

Con Karl-Heinz Schütz, Silvia Careddu, Julien Beaudiment, Paolo Taballione, Andrea Lieberknecht, Matteo Evangelisti, Mario Caroli, Jacques Zoon, 
Andrea Manco, I cameristi di Santa Cecilia, Emily Beynon, Sébastian Jacot, Riccardo Ghiani

L’8 e 9 dicembre, al Teatro Palladium di Roma, si conclude la ventesima edizione di FLAUTISSIMO, il festival con la direzione artistica di Stefano Cioffi, organizzato dall'Accademia Italiana del Flauto. Due giorni dedicati interamente alla musica classica con masterclass, incontri e concerti con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo e una sezione espositiva che comprende le migliori pubblicazioni dell'editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti. Stefano Cioffi, direttore artistico: “ADAGIO MA NON TROPPO. Sono venti stagioni che vi proponiamo esperienze da vivere, da abitare col corpo, con tutti i vostri sensi allertati. La musica non è solo ascolto, è molto altro ancora. È un mondo da scoprire abbassando le soglie della coscienza, senza protezioni, esplorando luoghi sconosciuti con tutta la lentezza possibile. Ecco, rallentiamo i battiti del tempo. Godiamoci la lentezza della percezione senza preclusioni, senza pregiudizi: il virtuosismo dei nostri giorni è la capacità di ammirare un pentagramma totalmente bianco.”.

TEATRO PALLADIUM 
FLAUTISSIMO CLASSICA 
sabato 8 dicembre 2018  
ore 16,30
Julien Beaudiment, flauto; Paolo Taballione, flauto; Sophie Labandibar, Gesualdo Coggi, pianoforte
Musiche di Philipp Glass, Liebermann

ore 18,30
Andrea Lieberchnecht, flauto; Matteo Evangelisti, flauto; Susanna Piermartiri, pianoforte
Musiche di Debussy, Schubert

ore 21,00
Silvia Careddu, flauto; Karl Heinz Schutz, flauto; 
Musiche di Schubert
Irene Veneziano, pianoforte

domenica 9 dicembre 2018  
ore 15,30
Jacques Zoon, flauto; Mario Caroli, flauto; Cameron Roberts, pianoforte
Musiche di Jolivet

ore 17,30
Andrea Manco, flauto; Andrea Oliva, flauto; Irene Veneziano, pianoforte
I cameristi di Santa Cecilia
Musiche di Vivaldi, Beethoven

ore 19,30
Emily Beynon, flauto; Sebastian Jacot, flauto
Musiche di Frank, Frühling

“Flautissimo, non è solo un festival storico della Città, un progetto di spettacolo internazionale, un cartellone di eventi. No, è un vero luogo dell'anima, dove trovare identità perdute e riacquisire un senso di appartenenza al mondo che abitiamo, è una dimensione dello spirito, è una filosofia di indagine della nostra contemporaneità, è una lente che ci avvicina a quello che vediamo ma non riconosciamo. Sì, proprio così, Flautissimo è una pressante riconquista del presente attraverso i codici semantici propri della performance live, che siano musica, teatro, cinema, video art, o meglio ancora... tutto questo insieme! Da sempre Flautissimo, esplora i paesaggi dimenticati e negletti della quotidianità, le periferie, i margini, i confini, quei luoghi che hanno perso identità o non l'hanno mai trovata. Nel 2017 abbiamo scelto il Mare come lente di ingrandimento per raccontare, o evocare e alludere, alla cronaca di queste ultime stagioni. Nel 2018 lasciamo la cronaca e ragioniamo sul presente e sul futuro attraverso lo sguardo lento di un piccolo cabotaggio per terra, scegliendo la lentezza quale chiave di lettura di un modo e un’attitudine che ci consentano di vivere e guardare un slow motion del nostro territorio. Nella nostra ricognizione lento pede abbiamo incontrato tanti incroci, strade che provenivano da luoghi distanti, diversi, sconosciuti. Mentre sei in cammino sono possibili incontri insospettabili, e quando questi incontri maturano, si approfondiscono, possono nascere accordi e armonie che rendono comprensibili linguaggi lontani e differenti. Da questi incontri nascono collaborazioni e interazioni multiculturali che noi abbiamo caldeggiato e poi stimolato favorendo sinergie multidisciplinari. Abbiamo messo in rete musicisti classici e jazz, attori con videomaker. E abbiamo pensato che “Camminando a vista” potesse essere il miglior sottotitolo per questa edizione” STEFANO CIOFFI – Direttore Artistico

I LUOGHI DEL FESTIVAL 
teatro vascello: via giacinto carini, 78, 00152 roma – tel. 06 589 8031 biglietti €20/€15 abbonamento per 6 spettacoli €60; teatro del lido: via delle sirene, 22, 00121 lido di ostia rm - tel. 06 564 6962 biglietti €10/€8; teatro palladium: piazza b. romano, 8, 00154 roma - tel. 06 5733 2772 biglietti €18/€12; biblioteca vaccheria nardi: via grotta di gregna, 37, 00155 roma - tel. 06 4546 0491 ingresso gratuito 

Info: Accademia Italiana del Flauto - tel: 06 44 70 32 90  
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Anno Europeo del Patrimonio Culturale
32° Festival Liszt Albano 2018
Dal 13 ottobre al 16 dicembre 2018
Ore 18.00 Palazzo Savelli, Piazza Costituente 1 – Albano (RM)

Tra le manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, il Festival Liszt torna nella dimora storica di Palazzo Savelli ad Albano (RM) dal 13 ottobre al 16 dicembre 2018 con un programma in cui il Romaticismo europeo rivive nella cornice storica del periodo, tra musica e gran balli con un’apertura d’eccezione e suggestiva affidata alla coreografica Compagnia Nazionale di Danza Storica con Nino Graziano Luca: un gran ballo dell’800 in pieno stile, nel quale eleganza, costumi e maniere si incontrano esprimendo  attraverso le danze di società proprie dell’Europa di quel tempo una propria relativa cultura. In grado di far rivivere la magia e l’atmosfera romantica che permeò la vita di Franz Liszt e delle donne da lui amate, la sua musica ed i suoi scritti, il 13 ottobre la Compagnia Nazionale di Danza Storica con Nino Graziano Luca proporrà un autentico “grande evento” d’epoca, con il meglio delle coreografie e delle composizioni musicali dei Gran Balli che si svolgevano nelle terre in cui visse Franz Liszt nel corso del XIX Secolo. Altra novità del Liszt Festival 2018 è la centralità della figura del Don Giovanni nella cultura europea che avrà un primo focus il 17 novembre, con conferenza di apertura che anticipa i tre recital pianistici affidati a interpreti di assoluto valore: la pianista russa Gala Chistiakova, che si esibirà il 25 ottobre con un programma incentrato sulle suggestioni letterarie nella musica tra cui spiccano proprio le lisztiane reminiscenze sul Don Giovanni di Mozart; Gloria Campaner, tra le più interessanti giovani pianiste della nuova generazione pianistica italiana che andrà in scena il 2 dicembre con un programma di ampio respiro da Liszt a Debussy, Scriabin e Prokfiev; Sandro De Palma, celebre pianista rappresentante di quella scuola napoletana che fa capo a Vincenzo Vitale sul palco del Liszt Festival il 2 dicembre con un programma d’impronta romantica (Beethoven, Liszt, Mendelssohn).  Grande chiusura affidata al teatro con il microdramma di A. Puskin Il Convitato di pietra ovvero Don Giovanni  per la regia di G. Zito con un cast di attori di assoluto rilievo L. Pisani, C. Di Stefano, G. Barbieri e lo stesso G. Zito in interazione con i Solisti del Festival Liszt Fla Chamber Soloists. “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro” è lo slogan ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 per il  quale il Festival Liszt di Albano è stato scelto a farne parte dalla Commissione Cultura del MiBACT, quale manifestazione di eccellenza e rappresentativa per la cultura italiana ed europea. “Un riconoscimento che si aggiunge ad un altro di non meno valore giunto dal  Centro Nazionale di Musicologia Francese (La Sorbonne)” ha dichiarato il direttore artistico Maurizio D’Alessandro “che vedrà il nostro festival invitato il 27 e 28 ottobre 2018 ad un consesso internazionale a Chateauroux (Francia) nell’ambito del festival francese più significativo su Liszt”. Tutti i concerti si svolgeranno ad Albano, presso la Sala Nobile Palazzo Savelli (Piazza Costituente, 1), alle 18.00, con eccezione del 13 ottobre  che inizierà alle 17.30. Biglietto unico d’ingresso 10 euro. Info e prevendita 069364605.

Omaggio a Don Giovanni al  32° Festival Liszt Albano 2018
Un inedito “viaggio in Europa” con 20 artisti internazionali e italiani per 6 incontri tra musica, teatro e letteratura
Dal 17 novembre al 16 dicembre
Ore 18.00 Palazzo Savelli, Piazza Costituente 1 – Albano (RM)

Personaggio tanto influente nella cultura europea da diventare vero e proprio appellativo, la figura di Don Giovanni verrà omaggiata all'interno del programma dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale con il 32° Liszt Festival di Albano che, dal 17 novembre per culminare con il grande teatro di Puskin il 16 dicembre, vedrà alternarsi nella dimora storica di Palazzo Savelli concerti, eventi e incontri sul celebre protagonista della letteratura del vecchio continente. Comparso per la prima volta nel 1630 nella commedia di Tirso de Molina “L'ingannatore di Siviglia e il convitato di pietra” e ripreso da Molière nel 1665 con la tragicommedia “Dom Juan ou Le festin de pierre” - alla quale si è ispirato il coreografo Gasparo Angiolini per realizzare nel 1761 il balletto pantomimo “Don Juan ou Le festin de pierre” - la figura di Don Giovanni è stata resa celebre dall'opera lirica “Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart (1787) e in seguito riutilizzato da vari autori nel teatro e nella letteratura: Carlo Goldoni, Lord Byron, Aleksandr Sergeevič Puškin, José Zorrilla, José de Espronceda o ancora José Saramago e Jacinto Grau Delgado. Un percorso letterario e artistico che si fa viaggio tra epoche e paesi del vecchio continente, passando dall'Italia alla Spagna, dalla Russia alla Gran Bretagna, assumendo ogni volta connotazioni e sfumature diverse, dalla tragedia alla commedia. Il primo focus sul Don Giovanni al 32° Liszt Festival sarà il 17 novembre, con conferenza di apertura che anticipa i tre recital pianistici affidati a interpreti di assoluto valore: la pianista russa Gala Chistiakova con un programma incentrato sulle suggestioni letterarie nella musica tra cui spiccano proprio le lisztiane reminiscenze sul Don Giovanni di Mozart; Gloria Campaner, tra le più interessanti giovani pianiste della nuova generazione pianistica italiana che andrà in scena il 2 dicembre con un programma di ampio respiro da Liszt a Debussy, Scriabin e Prokfiev; Sandro De Palma, celebre pianista rappresentante di quella scuola napoletana che fa capo a Vincenzo Vitale sul palco del Liszt Festival il 2 dicembre con un programma d’impronta romantica (Beethoven, Liszt, Mendelssohn). Grande chiusura affidata al teatro con il microdramma di A. Puskin Il Convitato di pietra ovvero Don Giovanni  per la regia di G. Zito con un cast di attori di assoluto rilievo L. Pisani, C. Di Stefano, G. Barbieri e lo stesso G. Zito in interazione con i Solisti del Festival Liszt Fla Chamber Soloists. “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro” è lo slogan ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 per il  quale il Festival Liszt di Albano è stato scelto a farne parte dalla Commissione Cultura del MiBACT, quale manifestazione di eccellenza e rappresentativa per la cultura italiana ed europea. 

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