Coreutica

Residenza Artistica sulle Tarantelle nel Mediterraneo


COREUTICA
Residenza Artistica sulle Tarantelle nel Mediterraneo
Terza edizione

 a cura di World Music Academy e Scuola di Pizzica di San Vito
San Vito dei Normanni (BR), 7 – 12 agosto 2017

Coreutica: siamo alla terza edizione! Organizzata dalla Scuola di Pizzica di San Vito dei Normanni (sezione danza della World Music Academy), si svolgerà dal 7 al 12 agosto non solo all’ExFadda, sede dell’omonimo laboratorio urbano che ha ospitato le precedenti edizioni, ma questa volta anche in altri luoghi significativi di San Vito, sospingendosi pure in escursioni nella campagna circostante. San Vito – è ben noto - vanta un ricco patrimonio di tradizioni locali, musica e danza al cui centro c’è una ritualità specifica, connessa al fenomeno del tarantismo e a un cospicuo armamentario coreutico-musicale, anch’esso localmente caratterizzato. Qui, questo patrimonio immateriale è stato preservato e valorizzato grazie ad una serie di circostanze favorevoli: la trasmissione familiare ininterrotta di saperi rituali e terapeutici; la cura posta – in particolare in questi ultimi anni – nel tramandare la memoria di un fenomeno estinto alle giovani generazioni, creando così un rapporto intergenerazionale coeso; un senso forte di comunità sviluppatosi intorno alla musica, alla danza e alla valorizzazione delle tradizioni; un’amministrazione locale che, nonostante difficoltà e ristrettezze, accompagna con lungimiranza i processi virtuosi di rigenerazione urbana, culturale e sociale.   In questo contesto fecondo e vitale, il programma di Coreutica messo a punto da Vincenzo Gagliani della WMA, insieme a Andrea da Siena della Scuola di Pizzica di San Vito, rivela oggi appieno intenti e vocazione di una residenza artistica che è ormai diventata uno degli appuntamenti più interessanti, per ricchezza e compiutezza dell’offerta, nel panorama delle iniziative culturali delle estati del Salento.  Come si evince dal titolo, la residenza è incentrata sulla danza e sviluppata attraverso le fitte relazioni che essa ha avuto ed ancora ha tanto con la musica e la fabbricazione degli strumenti musicali, quanto con la memoria delle tradizioni locali.  La pizzica, innanzitutto. Ma i laboratori di danza di questa edizione di Coreutica non si fermano alla rievocazione e alla riproposta di passi, gesti e suoni del passato (aspetti presenti nel laboratorio a cura di Francesca Trenta), bensì dischiudono la tradizione, accuratamente recuperata, alle tecniche d’improvvisazione (con i laboratori condotti da Fabrizio Nigro, Francesco Gagliani e Andrea De Siena), alla sperimentazione (con Chiara Dell’Anna), al confronto con altre culture (quella greca e rebetika in particolare), soprattutto al linguaggio della danza contemporanea (con Stefania Mariano e Alexandre Roccoli) . Tutto questo è integrato da una riflessione critica intorno alla questione del significato e del valore del patrimonio in quanto tale e degli innesti possibili nel corpo della memoria ravvivata. Si tratta di una riflessione sviluppata congiuntamente da artisti, ricercatori, storici, antropologi e operatori culturali nel corso di incontri e seminari svoltisi nei mesi scorsi e di cui si darà conto a San Vito, nell’ambito di Coreutica, in un incontro informale coordinato da Andrea Carlino. Il programma imbastisce un dialogo aperto ed intenso tra passato e presente, tra staticità del ricordo recuperato e creatività rigenerativa. Così i musicisti e danzatori sanvitesi della Scuola di Pizzica di San Vito e della World Music Academy, ancorché interpreti e traslatori di una preziosa eredità locale, si confronteranno e lavoreranno con il coreografo francese Alexandre Roccoli i cui ultimi lavori (Longing e Weaver Quintet, in particolare) traducono nell’astrattezza del linguaggio coreutico contemporaneo materiali tratti dal patrimonio immateriale salentino. Sarà questa l’occasione per consolidare la collaborazione tra la compagnia di Roccoli, gli artisti che animano la WMA, in primis Vincenzo Gagliani, Andrea de Siena e Fabrizio Nigro, e altri ospiti di spicco della scena coreutico-musicale salentina come Stefania Mariano, Moira Cappilli, Claudio Prima e Massimiliano Morabito, a sugello dell’incontro che li ha visti tutti insieme protagonisti, nel mese di giugno, di PauLAB, la residenza artistica internazionale svoltasi presso la Fondazione Lac O Le Mon di San Cesario di Lecce e conclusasi sul palco, nei palazzi e nelle corti di Galatina nella notte dei SS. Pietro e Paolo. Nel medesimo spirito di ricerca, confronto e innovazione sono da considerare gli altri due momenti forti della residenza: l’apertura transadriatica che si realizzerà con il workshop di Giulia Acciaroli su alcune danze popolari della Grecia e con il concerto del gruppo di musica rebetika Evi Evàn;  e il concerto finale del Canzoniere Grecanico Salentino (con la partecipazione di alcuni esponenti della World Music Academy come Andrea De Siena, Fabrizio Nigro, Fabrizio Piepoli, Francesco, Giuliana e Vincenzo Gagliani), indubbiamente il gruppo musicale che è oggi riconosciuto per coniugare con efficacia straordinaria il rispetto del canone tradizionale con la scrittura musicale d’innovazione.  Insomma, Coreutica è pronta a cambiare ritmo, a proiettare il patrimonio sanvitese ad un dialogo con il patrimonio immateriale del Mediterraneo e con i nuovi linguaggi della danza e della musica di oggi.

Tavola rotonda/discussione pubblica
 8  agosto 19h00-20h30
Oltre la pizzica: Tradizione e linguaggio contemporaneo.
Coordinata da Andrea Carlino e condotta da Lorenzo Caiolo
Partecipano: Alexandre Roccoli, Massimiliano Morabito, Stefania Mariano, Vincenzo Gagliani, Eugenio Imbriani



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