Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

AL VIA IL NUOVO BANDO DEL PREMIO ANDREA PARODI, L'UNICO CONTEST ITALIANO DI WORLD MUSIC
DODICESIMA EDIZIONE, APERTA AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO

E' l'unico concorso italiano di world music ed è arrivato alla dodicesima edizione, acquisendo di anno in anno un prestigio sempre maggiore: è il “Premio Andrea Parodi”, organizzato a Cagliari dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda. La prossima edizione è in programma dal 10 al 12 ottobre, ma già da ora è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it il nuovo bando, aperto ad artisti di tutto il mondo e con iscrizione come sempre gratuita. Fra i premi per il vincitore ci sono una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità nelle edizioni del 2020: dall'“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) al Mei di Faenza e allo stesso Premio Parodi, ma anche in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2019, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com). Dovranno contenere: 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo). Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “world music”, ovvero artisti che mescolano la cosiddetta musica folk o etnica con suoni e modelli stilistici di diversa provenienza. Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti; i finalisti si esibiranno a Cagliari al festival “Premio Andrea Parodi” 2018, davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore. La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Le precedenti edizioni sono state vinte: nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati, anche Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori. È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
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XVIII Edizione 2019
Premio InediTO 
POESIA | NARRATIVA | SAGGISTICA | TEATRO | CINEMA | MUSICA


È stata prorogata fino al 4 febbraio la scadenza per iscriversi al Premio InediTO - Colline di Torino che compie 18 anni, diventa maggiorenne e raggiunge la maturità! Il concorso letterario organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), nato nel 2002, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, ha l’obiettivo di premiare autori affermati e nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, ed è l'unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e MUSICA), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi (aumentato a 7.000 euro senza incidere sulla quota d’iscrizione), i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, la produzione, la diffusione radiofonica e sul web, partecipando a rassegne, festival, fiere. Inoltre, verranno assegnate menzioni agli autori promettenti e i premi speciali “InediTO Young” in collaborazione con Aurora Penne, “Borgate Dal Vivo”, e tra i nuovi quelli intitolati ad “Alexander Langer” e a “Giovanni Arpino” in collaborazione con la Città di Torino, nonché il premio “InediTO RitrovaTO” con la Città di Alba che sarà conferito a un’opera inedita di uno scrittore non vivente. Il concorso talent scout diretto dal cantante e scrittore Valerio Vigliaturo, che accompagna gli autori nel mondo dell’editoria e dello spettacolo (come testimoniato dai vincitori lanciati in queste edizioni), ha coinvolto migliaia di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma anche della dimensione internazionale acquisita. Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d'Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Paola Mastrocola, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Andrea Bajani, Aurelio Picca, Davide Ferrario e Morgan). Da questa edizione la super giuria sarà presieduta dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: Maurizio Cucchi, Paolo Lagazzi, Davide Rondoni, Paolo Di Paolo, Melania Giglio, Andrea Zirio, Enrico Remmert, Gaia Rayneri, Vito Cioce, Linda Messerklinger, Leonardo Caffo, Tindaro Granata e in particolare per la sezione Testo canzone da Dario Salvatori e Cristiano Godano (Marlene Kuntz), nonché dai vincitori della passata edizione come Giulia Pratelli e Francesco Chini de Le teorie di Copernico. A maggio al Salone del Libro di Torino si terrà per la prima volta solo la presentazione dei finalisti e successivamente a giugno la premiazione, con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato alle scorse edizioni Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa. Mentre, in collaborazione con il Salone OFF, sono stati ospitati a Chieri gli scrittori Marc Augé, Andrea Vitali e Giuseppe Catozzella). Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e ottiene il contributo della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte e delle città di Chieri e Moncalieri, il patrocinio della Città di Torino, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e della città di Chivasso, Alba (CN) e da questa edizione di Rivoli, il sostegno della Fondazione CRT e di Legacoop Piemonte, la sponsorizzazione di Aurora Penne. I partner sono il Premio Lunezia, il Festival di Poesia “Parole Spalancate”di Genova, il M.E.I.(Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, Film Commission Torino Piemonte, il Festival di Letteratura “I luoghi delle parole” di Chivasso (TO), il Festival “Borgate dal Vivo”, l’agenzia L’Altoparlante, l’agenzia letteraria Edelweiss, nonché da questa edizione la piattaforma digitale eLegacy, l’associazione teatrale Tedacà e l’UJCE (Unione Giornalisti e Comunicatori Europei). Media partner sono «Leggere:tutti», «Torino Magazine», «Corriere di Chieri», «News Spettacolo», «Radio GRP» e «Radio U.G.I.» (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, cui sarà devoluto parte del ricavato delle iscrizioni). Per info sul bando www.premioinedito.it
Direttore Valerio Vigliaturo
Organizzazione e pubbliche relazioni
(Margherita Martini, Doris Beatovic, cell. 333.6063633)
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È ON LINE IL BANDO DEL 15° PREMIO D'APONTE, IL CONCORSO ITALIANO PER CANTAUTRICI
IL 16 FEBBRAIO BUNGARO IN CONCERTO AD AVERSA PER IL COMPLEANNO DI BIANCA D’APONTE
Sono aperte le iscrizioni alla 15a edizione del Premio Bianca d'Aponte, l'unico concorso in Italia riservato a cantautrici e ormai considerato come uno dei palchi più prestigiosi in Italia per la canzone di qualità. Le finali, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, sono in programma il 25 e 26 ottobre ad Aversa, ma l’associazione Bianca d’Aponte, organizzatrice del Premio, durante l’anno come sempre allestisce vari altri appuntamenti. Il prossimo, previsto per il 16 febbraio, sarà di particolare importanza, perché realizzato in occasione del compleanno di Bianca d’Aponte, la cantautrice scomparsa prematuramente nel 2003. Alle 20.30 a salire sul palco dell’Auditorium di Aversa a lei intitolato (in via Nobel 2) sarà Bungaro, autore e cantautore molto apprezzato, ospite fra l’altro di Francesco Renga nella serata dei duetti a Sanremo. Da vari anni legato al Premio d’Aponte, il 16 febbraio proporrà fra l’altro il suo ultimo progetto “Maredentro Live”, un album che raccoglie i brani più significativi del suo repertorio insieme ad alcune cover. Ad accompagnarlo ci saranno Antonio Fresa al pianoforte e all’elettronica e Antonio de Luise al contrabbasso. Ingresso con prenotazione (ai numeri 335.7665665 o 335.5383937). Per quanto riguarda la 15a edizione del concorso, la partecipazione è come sempre gratuita, mentre la scadenza per le iscrizioni è fissata al 27 aprile 2019. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it o www.sonounisola.it. Come già annunciato, quest’anno sarà Tosca (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) a ricoprire il ruolo di madrina del contest, a cui è tradizionalmente affidato il compito di presiedere la giuria del Premio e interpretare e incidere un brano di Bianca d’Aponte. A precederla, sono state altre protagoniste del panorama musicale italiano: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d'Aponte. Le finaliste del Premio a lei dedicato saranno selezionate da un Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018). Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it


CLUB TENCO 
AL VIA LE TARGHE TENCO
EDIZIONE 2019
  
Prenderà il via da domani, sabato 2 febbraio, l’edizione 2019 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Come lo scorso anno, sarà a disposizione una piattaforma completamente informatizzata, e collegata al sito del Club Tenco (www.clubtenco.it), realizzata per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature. Oltre alle già consolidate Targhe (Migliore album, Album in dialetto, Opera prima, Interprete e Canzone singola), anche quest’anno ci sarà una sesta categoria riservata agli Album a progetto realizzati con l'intervento di più artisti.  Possono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2018 e il 31 maggio 2019. La giuria, formata da oltre 200 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2019, e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2019. La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata, e ascoltare direttamente i brani candidati all'assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a  norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, extra piattaforma. La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. La chiusura delle autocandidature è prevista per il 31 maggio 2019. I vincitori delle Targhe Tenco 2019 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore, organizzata a Sanremo dal Club Tencoin data che verrà comunicata su tempi brevi. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell'anno) "Vivere o morire", Motta; (album in dialetto) “Tarakè”, Francesca Incudine; (opera prima) "Canzoni ravvicinate del vecchio tipo", Giuseppe Anastasi; (interprete) "La voce del padrone - un adattamento gentile", Fabio Cinti; (canzone) "Stiamo tutti bene", Mirkoeilcane; (album collettivo a progetto) Voci per la Libertà / Una canzone per Amnesty.

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Premio Poggio Bustone 2019 - XV^ Edizione: come partecipare
Prorogata al 15 marzo la scadenza per iscriversi alla XV edizione del Premio Poggio Bustone


E’ online la scheda di iscrizione e il regolamento di adesione per partecipare alla quindicesima edizione del Premio Poggio Bustone. Si festeggiano così quindici anni di impegno assiduo e costante sul fronte della musica d’autore di qualità. Il termine per iscriversi è stato prorogato al 15 marzo 2019: entro questa data ciascun artista o band dovrà sottoporre alla commissione fino ad un massimo di due brani. Per partecipare è sufficiente inviare via email tutto il materiale all’Organizzazione (ampbu@libero.it). Ricordiamo che ai primi classificati andrà una giornata di registrazione presso gli stessi i Forward Studios. Come per le edizioni precedenti la Fondazione Varrone, metterà a disposizione una borsa di studio di mille euro da investire nella promozione del vincitore della migliore Personalità artistica.  Fra i principali obiettivi di questo appuntamento con la nuova creatività la valorizzazione delle capacità di artisti, singoli o band, meritevoli per le loro qualità musicali, artistiche, letterarie ed interpretative. L’Associazione Musicale Poggio Bustone, promotrice dell’omonimo Premio, è nata infatti per proseguire ed incentivare la tradizione creativa ed artistica propria di questa terra, del reatino e del pojano in particolare, andando a scoprire i numerosi talenti della canzone d’autore di qualità che l’Italia ancora sa regalarci. Ricordiamo, infatti, che Poggio Bustone è la città natale sia di Lucio Battisti che di Attilio Piccioni.

Recapiti dell’organizzazione:  www.premiopoggiobustone.com
E-mail: ambu@libero.it - Tel: +39. 335 7025704
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VOCI PER LA LA LIBERTÀ: AL VIA I PREMI AMNESTY 2019 PER LE MIGLIORI CANZONI SUI DIRITTI UMANI
PARTONO IL BANDO DI CONCORSO PER GLI EMERGENTI E LE SELEZIONI DEI BRANI DEI BIG DELLA MUSICA ITALIANA


Con l’inizio dell’anno prendono il via i lavori sui due prestigiosi premi del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” per brani legati ai temi dei diritti umani: sono i Premi Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Tutto culminerà dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) nella nuova edizione del festival musicale nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Per quanto riguarda gli emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l'artista vincitore alle semifinali della fase live. Altra ulteriore occasione sarà il Premio Under 35, riservato a tutti gli artisti iscritti regolarmente al concorso di età non superiore ai 35 anni. Anche in questo caso sarà possibile ascoltarli e votarli dal web ed il vincitore accederà direttamente alle semifinali. L'Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi tra tutti gli iscritti altre sei proposte, che parteciperanno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 al concorso dal vivo a Rosolina Mare. Vitto e alloggio nelle serate di esibizione degli 8 gruppi semifinalisti saranno a carico dell’Organizzazione. Qui una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti assegnerà il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti. Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, all’inserimento in un cd assieme ai big distribuito attraverso Amnesty International. Ma nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie al NUOVO IMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative. Altro appuntamento di grande rilievo è quello con il Premio Amnesty International Italia per i Big. Dal 2003 infatti Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone (uscita nell'anno precedente) di un nome affermato della musica italiana sui diritti umani. Una prima selezione è partita proprio in questi giorni. Alla mail info@vociperlaliberta.it tutti possono segnalare entro il 15 febbraio 2019 brani che abbiano queste tre caratteristiche: 1) pubblicati tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, 2) composti/interpretati da un artista italiano noto, 3) su un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Tutte le proposte saranno prese in considerazione da uno staff composto da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che ne selezionerà 10. Le nomination verranno quindi sottoposte ad una giuria di importanti addetti ai lavori (giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, docenti universitari, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà), che eleggerà tra le candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2019. Il vincitore sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Inizia così il fitto percorso di Voci per la libertà nel 2019, dopo le grandissime soddisfazioni del 2018: un'edizione indimenticabile per la qualità e la quantità dei partecipanti, seguita dalla vittoria della Targa Tenco come miglior album a progetto per il cd del 2017. E poi, a fine anno, l’uscita del cd del 2018 e di un libro speciale in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (la “DUDU”), il 10 dicembre. Il libro si intitola "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani” (Peruzzo Editoriale) e contiene un’opera d’arte contemporanea per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione. Presso l’editore è possibile acquistare il volume con il cd in omaggio  “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” è un’iniziativa dell’Associazione Culturale Voci per la Libertà e di Amnesty International Italia. 

Tutti gli aggiornamenti su www.vociperlaliberta.it e www.amnesty.it
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E' "CIAO CUORE” DI RICCARDO SINIGALLIA IL MIGLIOR DISCO DEL 2018 PER IL ‘FORUM DEL GIORNALISMO MUSICALE’
NELLE OPERE PRIME SI AFFERMA GIUSEPPE ANASTASI CON "CANZONI RAVVICINATE DEL VECCHIO TIPO" 
120 I GIORNALISTI COINVOLTI
IN FINALE ANCHE COSMO, MOTTA, SALMO, ZEN CIRCUS E NEI DISCHI D’ESORDIO: DUNK, GENERIC ANIMAL, MANESKIN E PAOLA ROSSATO, CHE RICEVE UN PREMIO SPECIALE DEL MEI

È “Ciao cuore” di Riccardo Sinigallia il miglior disco del 2018 per i 120 giornalisti che hanno votato per il “Top 2018”, il referendum sui migliori album italiani del 2018 promosso dal “Forum del giornalismo musicale” (che si svolge da tre anni al Mei di Faenza) e dall’Agimp (la neonata Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari) con il coordinamento di Enrico Deregibus. Giuseppe Anastasi con "Canzoni ravvicinate del vecchio tipo" ha prevalso invece nella categoria riservata alle opere prime. Mentre il mondo musicale attende il Festival di Sanremo, il Forum ha voluto per il secondo anno cercare le migliori produzioni che la musica italiana ha pubblicato nell’anno da poco trascorso. Fra i molti giurati ci sono giornalisti di ogni provenienza ed età, da quelli delle grandi testate cartacee alle webzine, dalle tv alle radio. Un così ampio e rappresentativo ventaglio di votanti ha permesso di avere un quadro attendibile delle preferenze del giornalismo e della critica musicale italiana più attenta. Nella categoria per il disco assoluto, Sinigallia ha ottenuto 36 voti, superando con distacco gli altri finalisti, scelti nel primo turno di voto: Motta con “Vivere o morire” (che ha ottenuto 25 voti), gli Zen Circus con “Il fuoco in una stanza” (23), Cosmo con “Cosmotronic” (20), Salmo con “Playlist” (14). Fra le opere prime, dopo Anastasi, che con 34 preferenze ha prevalso nettamente sugli altri finalisti, si sono classificati i Maneskin con “Il ballo della vita (27 voti), i Dunk con il disco omonimo (24), Paola Rossato con “Facile” (14) e Generic Animal con il disco omonimo (13). Il Mei ha deciso di assegnare a Paola Rossato, come prima donna classificata nei dischi d’esordio, un premio speciale. I singoli voti dei giurati per la categoria “Disco assoluto” sono consultabili al link. I singoli voti dei giurati per la categoria “Opera prima” sono consultabili al link. Hanno votato per il referendum: Fabio Alcini (Musictraks.com), Diego Alligatore (smemoranda.it), Elisa Alloro (24emilia.com), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia cristiana), Daniele Auricchio (Rai), Roberta Balzotti (Tgr Rai), Luca Bassani (Radio Pianeta), Antonio Belmonte (lascena.it), Guido Biondi (Fatto quotidiano), Francesco Bommartini (L’Arena), Valentina Brunelli (lisolachenoncera.it), Lia Buttari (musicorner), Chiara Callegari (Ciao Radio), Angela Calvini (Avvenire), Marco Camozzi (Circuito Marconi), Cinzia Canali (nonsensemag.it), Pier Andrea Canei (Internazionale), Simona Cantelmi (Radio Città Fujiko), Cecilia Capanna (Other-news.info), Ilaria Cardelli (Mese), Andrea Carpi (fingerpicking.net), Francesco Casale (Anni), Giuseppe Catani (Rockit), Michele Chisena (Repubblica), Matteo Cimatti (Radio Flyweb), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Chiara Colasanti (Zai.net), Alfredo D’Agnese (D La repubblica delle donne), Alfredo D’Amato (Tg3), Luca d’Ambrosio (musicletter.it), Flaviano De Luca (Manifesto), Katia Del Savio (indianamusicmag), Giuliano Delli Paoli (ondarock.it), Elisabetta Di Dio Russo (erzebeth.it), Chiara Di Giambattista (Rai1), Gianluca Diana (Radio Città Futura), Luca Dondoni (La Stampa), David Drago (Novaradio), Daniela Esposito (freelance), Salvatore Esposito (blogfoolk.com), Isabella Fava (Donna moderna), Cinzia Fiorato (Tg1), Marco Fioravanti (Faremusic.it), Francesca Fiorini (lostingroove.com), Fabio Gallo (freelance), Angela Garofalo (Cronache di Napoli e Caserta), Adriano Gasperetti (Agenzia Dire), Vincenzo Gentile (Radio Sonica), Silvia Gianatti (De Agostini Vynil), Jonathan Giustini (Radio Elettrica), Susanna Giusto (Festival News), Paolo Gresta (parallelvision.com), Carmen Guadalaxara (Il Tempo), Federico Guglielmi (AudioReview/ Blow Up), Ambrosia J.S Imbornone (Rockerilla/Mescalina), Salvatore Imperio (musicaitalianaemergente.it), Claudio Lancia (Ondarock.it), Massimiliano Leva (Leggo), Massimiliano Longo (allmusicitalia.it), Francesca Lozito (Radioinblu), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Marco Mammoliti (Areanote.net), Michele Manzotti (La Nazione), Alberto Marchetti (shiverwebzine.com), Claudia Marchetti (Itacanotizie), Lucia Marchiò (Repubblica), Marco Messineo (grandipalledifuoco.com), Francesca Milano (Sole 24 ore), Ferdinando Molteni (Radio Savona Sound), Giorgio Moltisanti (Rolling Stone), Giommaria Monti (RaiTre), Carlo Muscatello (Articolo 21), Michele Neri (Vinile), Giulia Nuti (Popolodelblues.com), Simona Orlando (Il Messaggero), Chiara Orsetti (Musictraks.com), Luca Paisiello (rockshock.it), Chiara Papaccio (Amica), Nello Pappalardo (Globus Magazine), Piergiorgio Pardo (RadioRaheem), Ornella Petrucci (lospecialista.tv), Alex Pierro (JamTv), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Massimo Pirotta (ilmucchio.it), Giovanni Pirri (allinfo.me), Dario Pizzetti (Radio Città Aperta Roma), Walter Porcedda (Musica Jazz), Stefano Pozzovivo (Radio Subasio), Paolo Prato (Radioinblu), Stefano “Bizarre” Quario (Blowup), Antonio Ranalli (Musicalnews), Elena Raugei (Sentireascoltare.com), Alessandro Rilbaldi (Fsnews Radio), Pasquale Rinaldis (Fatto quotidiano), Ivan Rufo (lisolachenoncera.it), Paolo Russo (Repubblica), Riccardo Sada (Danceland), Adila Salah (noisesymphony.com), Cristiano Sanna (Tiscali.it), Rosetta Savelli (romagnapost.it), Alessandro Sgritta (Musicalnews), Daniele Sidonio (Recensito.net), Francesco Spadafora (Radio Salentina), Marcella Sullo (Gr1), Egle Taccia (nonsensemag.it), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), Fabrizio Testa (Loudvision.it), Barbara Tomasino (Rai1), Andrea Umbrello (ultimavoce.it), Barbara Urizzi (Radio Capodistria), Gianluca Valentini (Inchiesta Edizioni Dedalo), Gian Luca Verga (Rtsi), Enrico Veronese (Chioggia azzurra), Rossella Vetrano (GoldWebTv.it), Vito Vita (Vinile), Giulia Zichella (lisolachenoncera.it), Anna Lisa Zitti (indexmusic.it), Maria Cristina Zoppa (Rai Radio Live), Donato Zoppo (Radio Città Benevento).

IL FORUM
Il Forum del giornalismo musicale, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, ha visto sino ad ora tre edizioni a Faenza ed una speciale a Roma. Ha ospitato nei suoi primi tre anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 250 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l'interazione fra media diversi e molto altro. La prossima edizione è in programma ai primi di ottobre a Faenza.

L’AGIMP
L’Agimp nasce da un'idea lanciata durante il Forum del Giornalismo Musicale. Attualmente è rappresentata da un direttivo (formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro), eletto durante il Forum 2018, che sta preparando un regolamento attuativo dello statuto già approvato, consolidando così le basi dell’associazione. In questo momento la mailing list dell’Agimp raccoglie un centinaio di indirizzi che riceverà notizie più dettagliate nel prossimo febbraio. Vista la peculiarità della situazione dell’editoria musicale, che permette solo in minima parte l’accesso alla professione giornalistica come lo conosciamo in base alla legge del 1963, saranno ammessi all’Agimp anche i non iscritti all’ordine, con parametri che vengono indicati nello statuto. L’associazione ha eletto la sua sede a Faenza, con il Mei a curarne la segreteria tecnico-organizzativa. Informazioni e statuto possono essere richiesti all'indirizzo mail associazioneagimp@gmail.com, che serve anche per le richieste d'adesione.
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TORNA L’AGRICOOLTOUR FESTIVAL
Il festival itinerante che permette di portare la tua musica in tutta Italia, nei luoghi in cui il patrimonio enogastronomico del Bel Paese è tutelato e valorizzato. Il contest dedicato ai cantautori di tutta Italia è tornato. AGRIcoolTOUR Festival nasce da un’idea e dall’esperienza di Carlo Mercadante, che nel 2016 è riuscito a realizzare un tour estivo di oltre 40 date in tutta la penisola, portando la sua musica tra fattorie e aziende agricole con paesaggi più belli d’Italia e abbinando la semplicità di un concerto acustico con la genuinità dei sapori del territorio. Nel 2017 “AGRIcoolTOUR” diventa un festival promosso da ISOLA TOBIA LABEL e vuole offrire anche ai cantautori la possibilità di realizzare dai 10 ai 15 concerti in aree rurali per promuovere i propri progetti.


PER GLI ARTISTI
È possibile candidarsi fino al 15 marzo mandando una email a agricooltour@isolatobialabel.com, scrivendo in oggetto: “Candidatura Agricooltour festival + il tuo nome”. La mail deve contenere: 1. Breve presentazione e materiale audio e video (soprattutto live) utile per la valutazione. Per candidarsi occorre: 1. Avere un repertorio personale della durata di almeno un’ora e 30; 2. Essere disponibili a viaggiare in tutta Italia in luglio, agosto e primi di settembre; 3. Essere in grado di proporre il proprio spettacolo in acustico da soli o al massimo con un altro elemento.

PER OSPITARE UNA TAPPA DEL TOUR
Possono ospitare una tappa del tour tutti coloro che gestiscono una location che sia strettamente connessa a natura, paesaggi e sapori quindi aziende agricole, vinicole, fattorie, mulini etc... Ci si può candidare per mettere la propria azienda a disposizione telefonando al 3713897224 o scrivendo a agricooltour@isolatobialabel.com entro il 15 maggio.
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Al via le iscrizioni alla seconda edizione di JazzAlguer Mediterrani,
il concorso per giovani band della rassegna diretta ad Alghero (Ss) da Paolo Fresu.
Termine ultimo per l'ammissione il 23 febbraio, finale il 9 giugno.

Sono aperte fino al 23 febbraio le iscrizioni a JazzAlguer Mediterrani, il contest per giovani band in programma nell'ambito della seconda edizione della rassegna JazzAlguer, in corso ad Alghero (Ss) per la direzione artistica di Paolo Fresu. Come già lo scorso anno, possono partecipare al concorso gruppi musicali di tutti i Paesi dell'area mediterranea che abbiano un'età media (sommando quella dei singoli membri) non superiore ai trentacinque anni e non più di due album già pubblicati. Jazz, indie e musiche del mondo sono i generi ammessi; condizione indispensabile è l'originalità dei brani proposti. Per partecipare alla selezione occorre compilare la scheda di iscrizione che si trova nel sito www.jazzalguer.it, indicando, insieme ai dati essenziali (nome della band, nazionalità, recapiti etc.), il link a un video musicale con la registrazione di un brano rappresentativo della propria proposta artistica. Tra tutti i gruppi che si saranno iscritti entro il termine ultimo del 23 febbraio, la giuria del concorso selezionerà cinque band che saranno chiamate a esibirsi dal vivo ad Alghero il 9 giugno in una serata aperta al pubblico nell'ambito della rassegna JazzAlguer. Spetterà quindi alla stessa giuria il compito valutare le esibizioni e decretare il gruppo vincitore: in palio c'è una borsa di studio del valore di cinquemila euro da destinare ad attività di formazione e crescita artistica, come corsi di specializzazione, la produzione e/o la pubblicazione di un disco o di un altro progetto musicale. Il regolamento di partecipazione al concorso si può consultare nel sito www.jazzalguer.it, mentre per maggiori informazioni gli interessati possono telefonare al numero 3288399504 o inviare una mail all'indirizzo info@jazzalguer.it. Altre notizie e aggiornamenti sono disponibili alla pagina Facebook di JazzAlguer (www.facebook.com/jazzalguer). Partita lo scorso 2 novembre, e in programma fino al prossimo luglio, la seconda edizione di JazzAlguer è organizzata dall'associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo, della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo), e con il patrocinio dell'Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Bayou Club-Events • Reg. Salondra, 50 • 07041 Alghero (Ss)
cell. 328 83 99 504 • e-mail: jazzalguer@gmail.com • info@jazzalguer.it
www.facebook.com/jazzalguer - instagram: JazzAlguer