Contests e Premi

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

APERTO AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO IL NUOVO BANDO DEL 
PREMIO ANDREA PARODI
L'UNICO CONTEST ITALIANO DI WORLD MUSIC
SU RAI SARDEGNA IL 24 MARZO ALLE 9.45 UNO SPECIALE SUL PREMIO

È aperto ad artisti di tutto il mondo il bando del “Premio Andrea Parodi”, l'unico concorso italiano di world music, organizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda e arrivato alla dodicesima edizione. Le finali sono in programma a Cagliari dal 10 al 12 ottobre. Sono intanto in programmazione su Rai Sardegna due speciali televisivi sull’ultima edizione, quella del 2018. Dopo la prima puntata domenica scorsa, il prossimo appuntamento sarà alle 9.45 domenica 24 marzo. Il bando di concorso per la nuova edizione è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it , con iscrizione come sempre gratuita. Molti i premi per il vincitore. Fra questi ci sono una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità nelle edizioni del 2020: dall'“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) al Mei di Faenza e allo stesso Premio Parodi, ma anche in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2019, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ). Dovranno contenere: 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo); Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “world music”, ovvero artisti che mescolano la cosiddetta musica folk o etnica con suoni e modelli stilistici di diversa provenienza. Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti; i finalisti si esibiranno a Cagliari al festival “Premio Andrea Parodi” 2018, davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore. La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Le precedenti edizioni sono state vinte: nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati, anche Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori. Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Rai Sardegna, Tiscali, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Ejatv, Sardegna Eventi 24, Il Giornale Della Musica, Blogfoolk, Folk Bullettin, Mundofonias (Spagna), Petr Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda).
È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
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IN SCADENZA IL BANDO DEL PREMIO BIANCA D'APONTE, IL CONTEST PER CANTAUTRICI
LA 15A EDIZIONE IL 25 E 26 OTTOBRE AD AVERSA

Manca pochissimo alla scadenza del bando del 15° Premio Bianca d'Aponte, il contest italiano per cantautrici. Ci si può iscrivere entro e non oltre il 27 aprile, seguendo le indicazioni presenti su: www.premiobiancadaponte.it e www.biancadaponte.it . La partecipazione è come sempre gratuita. Le finali della 15a edizione, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti, sono previste per il 25 e 26 ottobre ad Aversa al Teatro Cimarosa. Le protagoniste saranno proprie le finaliste, provenienti da ogni parte d'Italia e senza preclusioni di genere, ma con loro saliranno sul palco anche nomi affermati della musica italiana di qualità, che saranno comunicati prossimamente. Fra questi, Tosca (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) che, oltre a proporre alcuni suoi brani, ricoprirà il fondamentale ruolo di madrina, a cui è affidato come sempre il compito di presiedere la giuria e quello di interpretare e incidere un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui il Premio è dedicato. A precedere Tosca sono state altre importanti artiste: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d'Aponte. Le finaliste del Premio saranno selezionate da un Comitato di garanzia, composto come tradizione da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Intanto sulla pagina Youtube del Premio, all’indirizzo www.youtube.com/user/Sonounisola, sono in corso di pubblicazione i video delle finaliste dello scorso anno. Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018). Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (ex aequo, 2018).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it


CLUB TENCO 
AL VIA LE TARGHE TENCO
EDIZIONE 2019
  
Prenderà il via da domani, sabato 2 febbraio, l’edizione 2019 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Come lo scorso anno, sarà a disposizione una piattaforma completamente informatizzata, e collegata al sito del Club Tenco (www.clubtenco.it), realizzata per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature. Oltre alle già consolidate Targhe (Migliore album, Album in dialetto, Opera prima, Interprete e Canzone singola), anche quest’anno ci sarà una sesta categoria riservata agli Album a progetto realizzati con l'intervento di più artisti.  Possono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2018 e il 31 maggio 2019. La giuria, formata da oltre 200 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2019, e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2019. La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata, e ascoltare direttamente i brani candidati all'assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a  norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, extra piattaforma. La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. La chiusura delle autocandidature è prevista per il 31 maggio 2019. I vincitori delle Targhe Tenco 2019 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore, organizzata a Sanremo dal Club Tencoin data che verrà comunicata su tempi brevi. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell'anno) "Vivere o morire", Motta; (album in dialetto) “Tarakè”, Francesca Incudine; (opera prima) "Canzoni ravvicinate del vecchio tipo", Giuseppe Anastasi; (interprete) "La voce del padrone - un adattamento gentile", Fabio Cinti; (canzone) "Stiamo tutti bene", Mirkoeilcane; (album collettivo a progetto) Voci per la Libertà / Una canzone per Amnesty.

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PREMIO BINDI PER LA CANZONE D’AUTORE: IN SCADENZA IL BANDO DI CONCORSO
IL FESTIVAL A SANTA MARGHERITA LIGURE: IL 5 LUGLIO L’ANTEPRIMA, IL 6 LUGLIO IL CONTEST, IL 7 LUGLIO SERATA OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRÉ CON THE ANDRÉ E MOLTI ALTRI

Scade il 1° maggio il bando di concorso per la 15a edizione del Premio Bindi di Santa Margherita Ligure (Genova), uno dei più prestigiosi concorsi e festival italiani dedicati alla canzone d’autore e intitolato a Umberto Bindi, una delle colonne della scuola genovese dei cantautori. Il festival si svolgerà dal 5 al 7 luglio e, oltre al concorso, che è in programma sabato 6, ospiterà incontri, presentazioni, live, showcase e, il 7 luglio, una serata tributo a Fabrizio De André a vent’anni dalla scomparsa, con The André (il misterioso cantante che unisce una voce alla Faber e la trap) e vari altri artisti che saranno annunciati prossimamente. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle stilisticamente più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, una commissione selezionerà dieci artisti che si esibiranno nella finale del 6 luglio di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Caratteristica del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire ben quattro canzoni, tre proprie e una cover di Umberto Bindi. Il 1° classificato riceverà una targa di riconoscimento e una borsa di studio di 1000 euro. Ma molti altri sono i premi in palio, come la “Targa Giorgio Calabrese” al miglior autore, assegnata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana, la Targa “Migliore canzone” scelta in base ai canoni radiofonici in collaborazione con l’etichetta “Platonica”, la “Targa Beppe Quirici” al miglior arrangiamento e composizione musicale. Altre premi potranno aggiungersi nelle prossime settimane, L’iscrizione è gratuita. La domanda deve essere effettuata entro e non oltre il 1° maggio 2019 esclusivamente tramite il sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso. Per questa edizione, il Premio Bindi avrà un nuovo media partner: iLiveMusic, app che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione. La collaborazione si realizzerà con una duplice modalità. Da una parte sarà possibile iscriversi al Premio anche tramite iLiveMusic. Dall’altra iLiveMusic contribuirà all’organizzazione di un evento speciale a cui parteciperanno alcuni dei finalisti. Luogo e data saranno annunciati successivamente. Il Premio Bindi si avvale della direzione artistica di Zibba ed è organizzato dall'Associazione Le Muse Novae. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure, della Regione Liguria e della SIAE. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017), Lisbona (2018).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae: Tel 0185-311603
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L'ARTISTA CHE NON C'ERA
16ª edizione

E' da poco partita la 16ª edizione L'Artista che non c'era, storico concorso musicale organizzato da “L’Isola che non c’era (più semplicemente “L’Isola”), realtà musicale dedicata esclusivamente alla valorizzazione e promozione di artisti italiani. In questi giorni si sta ultimando la Giuria Esterna che affiancherà L’Isola nell’ascolto nella fase di semifinale. Viene riconfermata la possibilità di far iscrivere, oltre agli artisti che presentano brani cantati, anche i compositori di musica. Due le sezioni: “Generale” - artisti o gruppi che presentano brani cantati in italiano, dialetto o qualsiasi altra lingua. “Strumentale” - artisti o gruppi che presentano brani esclusivamente strumentali. Tra le novità più importanti segnaliamo l’impegno, concreto, di offrire sempre più occasioni per far suonare in giro per l’Italia non solo il vincitore, ma anche i finalisti e spesso anche i semi-finalisti. Ecco i principali bonus in palio: Anche per la 16ª edizione il Premio L’Artista che non c’era potrà garantire ad un dei finalisti (scelto dalla Giuria di qualità e dalla redazione de “L’Isola”) un tour di 8 date - grazie al progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92 Bando Promozione NUOVOIMAIE - che consentirà di usufruire di un rimborso complessivo pari ad un valore massimo di Euro 15.000; Tra le novità di quest’anno c’è la collaborazione con ILIVEMUSIC (www.ilivemusic.com), la nuova App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori. ILIVEMUSIC metterà a disposizione 500 Euro per coprire i costi vivi (viaggi, cena, pernottamento) per organizzare un evento speciale a cui parteciperanno il vincitore del concorso più altri due artisti o gruppi finalisti, da tenersi a Milano o a Roma. La scelta dei nomi sarà decisa da iLiveMusic in comune accordo con la redazione de “L’Isola”. Luogo e data saranno concordati in seguito. Una volta definiti i semi-finalisti, L’Isola in collaborazione con la 1ª ediz. del Festival “Acoustic Crossroad”, individuerà 3 artisti/gruppi che saranno invitati a suonare nel Castello della Rancia (Tolentino – MC). L’Asino che Vola, storico locale romano, tra tutti e 20 i semi-finalisti sceglierà un artista/gruppo da inserire nella programmazione del locale nel periodo settembre-dicembre 2019. Grazie alla collaborazione con AZ Blues (www.a-zblues.com), agenzia nazionale specializzata in servizi musicali, “L’Isola” organizzerà un concerto per uno dei finalisti, da concordare nei mesi successivi alla finale e da tenersi in Veneto o in Campania. Data e luogo saranno concordati con l’artista/gruppo. La giornata finale sarà live e si disputerà il 28 giugno 2019 al CPM di Milano; In occasione del 16° anno del Premio verrà ulteriormente affinato il percorso di ascolto degli iscritti, già ora riconosciuto come uno dei più qualificati a livello nazionale. Infatti, al gruppo dei redattori prima e di tutti i collaboratori dell’Isola poi, si aggiungerà un ampio e qualificato numero di addetti ai lavori, oltre 100, che entreranno in gioco già nella fase di semifinale; La Giuria esterna dei oltre 100 operatori (leggi qui l’elenco parziale) che affiancherà la redazione e i collaboratori de L’Isola sarà formata da produttori, gestori di locali, tecnici del suono, editori musicali, management, dj, uffici stampa, autori, giornalisti di carta stampata e web, agenzie di booking, distributori digitali e tradizionali, arrangiatori, artisti e tutte quelle figure che andranno a coprire il più possibile la filiera “musica”; La Giuria esterna ascolterà i 25 semi-finalisti, ricevendo materiale audio, oltre ad una scheda di presentazione del singolo progetto artistico. L’Isola che non c’era si riserva comunque di promuovere artisti/gruppi che riterrà meritevoli attraverso le molte iniziative live gestite durante l’anno, indipendentemente dal raggiungimento o meno della finale; È possibile iscriversi con brani editi o inediti e tutta la procedura di iscrizione avviene via web, con l'invio dei brani in MP3 utilizzando esclusivamente l’indirizzo lisolachenoncera@gmail.com; Tutti i finalisti avranno a disposizione uno spazio pubblicitario sul sito de L’Isola (banner centrale in homepage) per la durata di 3 settimane, da utilizzarsi entro 12 mesi dalla finale. Altri bonus per il vincitore, finalisti e semi-finalisti, sono elencati nel Regolamento e sono in continuo aggiornamento.

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VOCI PER LA LA LIBERTÀ: AL VIA I PREMI AMNESTY 2019 PER LE MIGLIORI CANZONI SUI DIRITTI UMANI
PARTONO IL BANDO DI CONCORSO PER GLI EMERGENTI E LE SELEZIONI DEI BRANI DEI BIG DELLA MUSICA ITALIANA


Con l’inizio dell’anno prendono il via i lavori sui due prestigiosi premi del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” per brani legati ai temi dei diritti umani: sono i Premi Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Tutto culminerà dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) nella nuova edizione del festival musicale nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Per quanto riguarda gli emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l'artista vincitore alle semifinali della fase live. Altra ulteriore occasione sarà il Premio Under 35, riservato a tutti gli artisti iscritti regolarmente al concorso di età non superiore ai 35 anni. Anche in questo caso sarà possibile ascoltarli e votarli dal web ed il vincitore accederà direttamente alle semifinali. L'Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi tra tutti gli iscritti altre sei proposte, che parteciperanno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 al concorso dal vivo a Rosolina Mare. Vitto e alloggio nelle serate di esibizione degli 8 gruppi semifinalisti saranno a carico dell’Organizzazione. Qui una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti assegnerà il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti. Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, all’inserimento in un cd assieme ai big distribuito attraverso Amnesty International. Ma nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie al NUOVO IMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative. Altro appuntamento di grande rilievo è quello con il Premio Amnesty International Italia per i Big. Dal 2003 infatti Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone (uscita nell'anno precedente) di un nome affermato della musica italiana sui diritti umani. Una prima selezione è partita proprio in questi giorni. Alla mail info@vociperlaliberta.it tutti possono segnalare entro il 15 febbraio 2019 brani che abbiano queste tre caratteristiche: 1) pubblicati tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, 2) composti/interpretati da un artista italiano noto, 3) su un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani. Tutte le proposte saranno prese in considerazione da uno staff composto da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che ne selezionerà 10. Le nomination verranno quindi sottoposte ad una giuria di importanti addetti ai lavori (giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, docenti universitari, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà), che eleggerà tra le candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2019. Il vincitore sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Inizia così il fitto percorso di Voci per la libertà nel 2019, dopo le grandissime soddisfazioni del 2018: un'edizione indimenticabile per la qualità e la quantità dei partecipanti, seguita dalla vittoria della Targa Tenco come miglior album a progetto per il cd del 2017. E poi, a fine anno, l’uscita del cd del 2018 e di un libro speciale in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (la “DUDU”), il 10 dicembre. Il libro si intitola "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani” (Peruzzo Editoriale) e contiene un’opera d’arte contemporanea per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione. Presso l’editore è possibile acquistare il volume con il cd in omaggio  “Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty” è un’iniziativa dell’Associazione Culturale Voci per la Libertà e di Amnesty International Italia. 

CONTINUA IL BANDO DEL ‘PREMIO AMNESTY EMERGENTI’ DI “VOCI PER LA LIBERTÀ”
PRIMI SEMIFINALISTI SONO GIOVI E LA MASSIMO FRANCESCON BAND , VINCITORI DEL PREMIO WEB SOCIAL 2019

Si sta avvicinando la scadenza, prevista per il 6 maggio, del bando di concorso del “Premio Amnesty International Italia”, sezione Emergenti, organizzato nell’ambito del festival Voci per la libertà. Il festival è in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina mare (Rovigo): dopo una anteprima il 18, nei giorni 19 e 20 si svolgeranno dal vivo le semifinali del contest, a cui prenderanno parte quattro artisti per serata, mentre il 21 ci sarà la finale con cinque di loro. Possono iscriversi tutti i gruppi o solisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e genere musicale. Tutte le informazioni sul concorso, i premi, le modalità di iscrizione e il bando completo sono disponibili all’indirizzo www.vociperlaliberta.it. Uno degli otto semifinalisti è stato appena definito. Si tratta di Giovi e la Massimo Francescon Band con il brano "Quello che io non so", in qualità di vincitori del Premio Web Social 2019, grazie ai voti raccolti sul sito di Voci per la libertà tra tutti i concorrenti che si erano iscritti entro il 15 marzo (ben 61). L’iniziativa ha avuto un successo notevolissimo: ci sono stati oltre 100.000 ascolti con quasi 30.000 voti espressi. Grazie a ciò Giovi e la Massimo Francescon Band si aggiudicano anche un pacchetto promozionale offerto dal MEI, il Meeting degli Indipendenti, partner storico di Voci per la libertà. Tutti gli altri concorrenti restano comunque ancora in lizza per partecipare alle semifinali di luglio. L'Associazione Voci per la libertà sceglierà infatti fra loro e gli iscritti successivi altre sette proposte, che si batteranno assieme al vincitore del Premio Web Social nelle semifinali a Rosolina mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Nelle serate si esibiranno in veste di ospiti anche importanti nomi della musica in Italia, che saranno annunciati nelle prossime settimane. In particolare, in occasione della finale del 21 luglio saliranno sul palco anche Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, come vincitori del Premio Amnesty International Italia nella sezione “Big” con il brano “Salvagente”. Giovi e la Massimo Francescon Band hanno una particolarità importante: si sono conosciuti proprio a Rosolina mare in occasione di Voci per la libertà, nel 2017. Già da allora avevano pensato ad una collaborazione, che si è concretizzata proprio recentemente. “E perché non iniziare appunto da dove tutto è partito? In fondo è il ritorno che dà senso ad ogni viaggio” si sono detti. Giovi è di Rovigo ed ha sedici anni (classe 2002). Nonostante la giovane età ha già avuto diversi riconoscimenti, ad esempio è stato da poco finalista nel Premio Fabrizio De André. La Massimo Francescon Band nasce invece nel 2013 con l’intento di arrangiare e proporre dal vivo le canzoni del cantautore trevigiano Massimo Francescon. Numerosi i riscontri. Nel 2017 vince il Premio "Botteghe d'Autore" e riceve il riconoscimento "Stefano Ronzani alla critica musicale" al Festival "Rock Targato Italia". A gennaio 2019 la band si aggiudica la Targa “La Compagnia di Donida” al Premio intitolato al compositore italiano Carlo Donida. 
Tutti gli aggiornamenti su: www.vociperlaliberta.it

IL PREMIO AMNESTY A “SALVAGENTE” DI ROY PACI CON WILLIE PEYOTE: MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI
SUL PALCO DI ‘VOCI PER LA LIBERTÀ’ IL 21 LUGLIO INSIEME ALLA FINALE DEL PREMIO AMNESTY EMERGENTI

È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione. Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival. ‘Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e darà spazio anche alle finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 6 maggio. Sul sito www.vociperlaliberta.it è intanto in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social, che permetterà al vincitore di partecipare alle finali di luglio. In lizza i primi 60 iscritti al concorso, che potranno essere votati fino al 10 aprile. Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: “Sono molto emozionato di ricevere questo premio, come fosse il coronamento di una missione che ho condotto negli ultimi 20 anni, a fianco ad Amnesty International. Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili.” Grande soddisfazione anche per Willie Peyote, che ha detto: “per me è un grande traguardo e un grande onore ricevere questo riconoscimento. Da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima. Ringrazio in particolare il maestro Roy Paci che ha reso possibile tutto questo.” Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha ricordato che “l'impegno di Roy Paci in favore dei diritti umani ha accompagnato, addirittura preceduto, il nostro festival. Questo impegno è stato ed è costante, coerente e generoso. Il riconoscimento di quest'anno è dunque una sorta di 'premio alla carriera', ma non di quelli che si danno alla fine di un percorso artistico, giacché questo è in pieno, fulgido svolgimento. Prova ne è 'Salvagente', con la preziosa collaborazione di Willie Peyote, che restituisce al mondo in cui deve stare la parola 'differenza', oggi - come molte altre - appropriata indebitamente dal vocabolario della divisione, della discriminazione e dell'odio”. Erano in lizza per il Premio anche Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin con“Bolivia”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”. Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas. A scegliere il brano vincitore tra le dieci nomination è stata una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Roberta Balzotti (Rai), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Pier Andrea Canei (Internazionale), Marco Cavalieri (Radioelettrica), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Massimiliano Colletti (Radio città del capo), Emiliano Coraretti (Il Venerdì), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (PeM Parole e musica in Monferrato), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1 Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Livia Grossi (Sette), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Antonio Marchesi (Amnesty International), Francesca Milano (Sole 24 ore), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Mei), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Classic Rock), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Alganews.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 1).

Tutti gli approfondimenti su www.vociperlaliberta.it e www.amnesty.it 
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Da oggi è online l’Avviso Concorrenziale per la selezione di proposte di animazione culturale e spettacolo dal vivo da realizzarsi nei Musei Civici in occasione della Notte dei Musei 2019 
La manifestazione torna a Roma sabato 18 maggio con mostre ed eventi negli spazi museali di Roma Capitale straordinariamente aperti di sera

E’ stato pubblicato in data odierna da Zètema Progetto Cultura l’avviso pubblico “Notte dei Musei 2019” per la selezione di progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo da realizzarsi nei Musei Civici di Roma Capitale in occasione della prossima edizione della manifestazione “Notte dei Musei 2019” che si svolgerà a Roma sabato 18 maggio 2019, in contemporanea con trenta paesi europei. Gli Enti, le Associazioni, le Società o altri soggetti che siano in possesso di partita IVA e che svolgano attività continuativa e preminente nel campo della cultura e/o spettacolo, in base ai requisiti richiesti dall’Avviso Concorrenziale, possono presentare i progetti entro le ore 12.00 del 3 maggio 2019. La documentazione per partecipare alla selezione è scaricabile sul sito www.zetema.it. La manifestazione, che si svolge con successo in tutta Europa a partire dal 2005, giunge alla sua undicesima edizione nella Capitale, che aderisce anche quest'anno all'iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico in orario serale i Musei Civici (dalle 20.00 alle 02.00) e consentendo ai visitatori di ammirare gli spazi museali, con le collezioni permanenti e le mostre  temporanee ospitate, e di assistere a un ricco programma di concerti e spettacoli dal vivo, pagando un biglietto d'ingresso simbolico pari solo a 1 euro. L’ingresso sarà invece completamente gratuito per i possessori della MIC card. Tra i Musei Civici coinvolti: MUSEI CAPITOLINI, CENTRALE MONTEMARTINI, MUSEO DELL'ARA PACIS, MUSEO DI ROMA A PALAZZO BRASCHI, MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, MERCATI DI TRAIANO - MUSEO DEI FORI IMPERIALI, MUSEI DI VILLA TORLONIA. La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Ingresso 1 euro per accedere a ogni museo, salvo che non sia diversamente indicato.
Musei aperti dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso alle ore 01.00)

Info 060608 
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Facci sentire chi sei!
Mostra il tuo talento e partecipa alla Festa della Musica 2019
Il 21 giugno la musica torna a suonare tra le strade di Roma: un’unica grande voce per festeggiare insieme l’inizio dell’estate  

Iscrizioni online aperte fino al 19 giugno
su www.festadellamusicaroma.it
#festadellamusicaroma
#FDMRoma
  
Il 21 giugno torna La Festa della Musica di Roma. Dalle 16 alle 24, la musica invade le strade della Capitale, dal centro alle periferie, per salutare il solstizio d'estate con artisti, studenti, gruppi musicali, cori e solisti. Professionisti e, soprattutto, amatori potranno festeggiare insieme suonando e cantando in tutta la città. Se sogni di mostrare il tuo talento, facci sentire chi sei! C’è tempo fino alle 23.59 del 19 giugno per entrare nel programma ufficiale de La Festa della Musica 2019 iscrivendosi gratuitamente online sul sito www.festadellamusicaroma.it. Scegli il posto e il luogo in cui suonare, compila il modulo di adesione, scarica i materiali digitali e condividili sui tuoi canali social, utilizzando l’hashtag #FDMRoma. Possono partecipare davvero tutti con esibizioni musicali di ogni tipo: dai concerti unplugged nelle piazze più nascoste della città alle sfide a colpi di rap tra un balcone e l’altro; dai violini in lavanderie aperte 24 ore su 24 ai cori sulle scale delle chiese; dai piccoli concerti organizzati in casa alle bande nelle piazze; dai saggi di scuole musicali nei campi sportivi ai flauti traversi lungo il marciapiede. Tutto nel massimo rispetto, naturalmente, del diritto al riposo altrui e salvaguardando i rapporti di buon vicinato. La Festa della Musica di Roma 2019 è promossa da Roma Capitale – Assessorato Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali e aderisce alla Festa della Musica promossa dal MIBAC, Ministero dei beni e delle attività culturali – Società Italiana degli Autori ed Editori AIPFM Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica. Per maggiori informazioni: www.festadellamusica.beniculturali.it.