Contests

Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

L'Associazione Culturale BogOn
con il sostegno degli amici di Are Zovo musica e Contrada Lorì
presenta
PREMIO MUSICALE ROBERTO RIZZINI
Sabato 27 gennaio 2018
Apertura ore 18 - conclusione ore 24 Evento gratuito e senza scopo di lucro
Presso: Fucina Culturale Machiavelli - Teatro Ex Centro Mazziano via Madonna del Terraglio 10, 37129 - Verona.


Il Premio musicale Roberto Rizzini è una rassegna musicale nata dall'idea di un gruppo di amici riuniti nell'associazione culturale BogOn per promuovere e sostenere i nascenti talenti artistici del territorio. Obiettivo specifco del concorso è di far riforire il patrimonio musicale popolare veneto e veronese, facendolo conoscere e scoprire soprattutto ai giovani, che spesso tendono ad allontanarsi dalla musica tradizionale-popolare oppure non l'hanno mai conosciuta. Inoltre l'associazione vuole incentivare lo studio della musica, la produzione di testi e arrangiamenti di qualità. Il concorso è aperto ai musicisti di ogni nazionalità e provenienza, che propongono testi in qualsiasi dialetto o lingua, purché eseguiti con strumenti acustici. Il premio è dedicato alla memoria di Roberto Rizzini, talentoso musicista poli-strumentista veronese prematuramente scomparso. Il suo percorso musicale, fatto di importanti collaborazioni a livello locale e regionale, è culminato con la fondazione di un gruppo musicale, la Contrada Lorì, attualmente di grande successo in tutto il Veneto. Il percorso artistico e personale di Roberto ha motivato l'associazione BogOn a voler investire su potenziali artisti emergenti, al fne di incentivare la rinascita di una musica popolare di alto valore culturale. L'associazione BogOn ha indetto un concorso a regolamento aperto a tutti, disponibile sul sito: www.bogonassociazione.com. Il premio è suddiviso nelle seguenti categorie, a cui potranno partecipare artisti singoli o gruppi:
Sezione A: "Cantautorato, composizione originale". Il premio sarà assegnato a gruppi o solisti che comporranno un brano autografo totalmente originale, in qualsiasi dialetto o lingua e lo eseguiranno esclusivamente con strumenti acustici. Il singolo o il gruppo vincitore riceverà 800 €.
Sezione B: "Arrangiamento". Il premio sarà assegnato a gruppi o solisti che arrangeranno un brano della tradizione popolare veneta. Il brano potrà essere: scelto dalla sezione "Canti Popolari dell'Archivio delle Tradizioni Orali del Veneto"; una nuova proposta di un brano mai pubblicato; ogni altra pubblicazione ufficiale. Il pezzo dovrà essere suonato con soli strumenti acustici. Il singolo o il gruppo vincitore riceverà 500 €.
Sezione C: "Targa Tinca”. Il premio sarà assegnato a chi proporrà un breve spettacolo allo scopo di divertire il pubblico. Si può partecipare con esibizioni di danza e teatro, declamazioni, incursioni cabarettistiche, imitazioni grottesche, esagerazioni iperboliche, karaoke, performances varie. Si aggiudicherà la "Targa Tinca" chi saprà esaltare l'autoironia e il ridicolo, l'esibizionismo leggero, il fatuo, il capriccio frivolo e mondano. Oltre alla targa, è in palio un cesto di prodotti eno-gastronomici tipici del territorio.
I candidati sono invitati ad inviare la modulistica prevista dal bando entro il giorno 13 dicembre 2017, secondo le modalità specifcate sul bando. Alla chiusura del bando una commissione, di cui membri sono esterni all'associazione BogOn, valuterà i migliori candidati. Essi, divisi nelle tre categorie specifcate dal bando (Cantautorato, Arrangiamento, Targa Tinca), si esibiranno il giorno 27 gennaio 2018 presso il teatro Fucina Culturale Machiavelli, a Verona. Per tutte le informazioni sulle attività di BogOn e sul premio Roberto Rizzini, contattateci!

BogOn Associazione Culturale
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MUSEI IN MUSICA
sabato 9 dicembre 2017 
Pubblicato il bando per la raccolta delle proposte di musica e danza


E per emergenti e amatoriali il contest gratuito “Museum Social Club- Edizione Straordinaria Musei in Musica”. Sabato 9 dicembre 2017 torna a Roma l’attesissimo evento MUSEI IN MUSICA, con Musei Civici e altri spazi culturali straordinariamente aperti la sera, dalle 20.00 alle 02.00, con mostre, concerti e spettacoli. Ingresso a 1 euro o completamente gratuito, dove espressamente previsto. Ricordiamo che gli eventi di musica e danza in programma nei Musei Civici in occasione di MUSEI IN MUSICA sono selezionati tramite apposito avviso pubblico “Musei in Musica 2017” emanato da Zètema Progetto Cultura. È possibile presentare i progetti entro le ore 12.00 del  15 novembre 2017. Per maggiori informazioni www.zetema.it. Avranno la possibilità di esibirsi durante MUSEI IN MUSICA anche artisti emergenti tra i 18 e i 30 anni attivi nell’ambito della danza, della musica e del teatro, grazie al contest gratuito “Museum Social Club - Edizione Musei in Musica”. Per partecipare è sufficiente inviare entro il prossimo 21 novembre una mail e un video di presentazione all’indirizzo social@museiincomuneroma.it. Info e regolamento su www.museiincomuneroma.it. La manifestazione MUSEI IN MUSICA è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Ingresso 1 euro per accedere a ogni museo, salvo che non sia diversamente indicato.
Musei aperti dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso alle ore 01.00)
Diretta su Twitter e Instagram con #MUSica17
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CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2018
ANCHE QUEST’ANNO 3 GIOVANI ARTISTI EMERGENTI ITALIANI
SALIRANNO SUL PALCO DI PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMA CON
1M NEXT
APRONO LUNEDÌ 4 DICEMBRE LE ISCRIZIONI AL CONTEST!

Si avvicina una nuova edizione del CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO a ROMA e riaprono le iscrizioni a 1M NEXT, il contest ideato e prodotto da iCompany, società che organizza per il quarto anno consecutivo il Concerto del Primo Maggio, promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL. Con l’occasione, l’organizzazione del Primo Maggio intende selezionare ancora una volta un minimo di 3 artisti che verranno invitati ad esibirsi durante il Concertone 2018. Vincitori delle precedenti 3 edizioni del contest sono stati i La Rua (2015), Il Geometra Mangoni (2016) e Incomprensibile FC (2017). Le iscrizioni a 1M NEXT, contest sostenuto da SIAE e NUOVO IMAIE e realizzato in partnership con Rockol e Doc Live, saranno aperte a partire da lunedì 4 dicembre 2017 e verranno chiuse alla mezzanotte di venerdì 16 febbraio 2018. Al Contest possono partecipare tutti gli artisti che non abbiano già sottoscritto contratti di management in esclusiva con primarie agenzie di settore. Sono ammessi tutti i generi musicali ma non sono ammesse “cover”. L’iscrizione, che avverrà esclusivamente online tramite il sito www.primomaggio.net/1mnext, è completamente gratuita. A seguito di una valutazione preliminare insindacabile dalla Direzione Artistica del Concerto del Primo Maggio, entro il 7 marzo 2018 verranno resi noti i nomi dei 100 artisti che accederanno alle fase successiva. Gli artisti pre-selezionati invieranno un proprio videoclip che sarà presente e visibile sul portale vetrina www.primomaggio.net/1mnext e, dal 14 al 27 marzo 2018, il pubblico potrà manifestare la propria preferenza votando il video dell’Artista preferito. Il 29 marzo 2018 verranno resi pubblici i voti del Web e della Giuria di Qualità e saranno ufficialmente annunciati i nomi degli artisti semifinalisti del contest 1M NEXT 2018. Gli artisti selezionati tra i semifinalisti del Contest, saranno convocati per partecipare ad una o più esibizioni dal vivo che si svolgeranno durante il mese di aprile 2018. I semifinalisti accederanno alle selezioni dal vivo durante le quali sarà sempre presente una Giuria di qualità scelta dall’Organizzazione a suo insindacabile giudizio. La Giuria di Qualità presente durante le esibizioni dal vivo avrà il compito di scegliere gli artisti che si esibiranno durante il Concerto del Primo Maggio 2018. Il vincitore assoluto del contest sarà quindi proclamato durante il Concertone 2018 e avrà inoltre la possibilità di avviare una stretta collaborazione con l'organizzazione del Primo Maggio, affinché l’esibizione in Piazza San Giovanni sia solo il principio di un percorso di crescita e visibilità.

Ulteriori informazioni su www.primomaggio.net/1mnext a partire dal 4 dicembre.

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IL "PREMIO GIORGIO LO CASCIO 2017" A LUCA GEMMA
È Luca Gemma il vincitore del "Premio Giorgio Lo Cascio" 2017, che torna dopo qualche anno di pausa.

Si tratta di un riconoscimento nato nel 2005 a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (Catanzaro) e assegnato a cantautori di valore fuori dai circuiti mainstream. Intende ricordare Giorgio Lo Cascio, storico cantautore romano scomparso nel 2001. Con lui Francesco De Gregori all'inizio della carriera aveva formato il duo “Francesco e Giorgio” e successivamente, anche con Antonello Venditti e Ernesto Bassignano, “I giovani del Folk” (i “quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulle spalle” di “Notte prima degli esami” di Venditti). La premiazione si terrà nei prossimi mesi a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio in occasione di un concerto di Gemma. La data verrà annunciata prossimamente. Luca Gemma è nato ad Ivrea. Nel 1990 ha fondato, insieme a Pacifico, i Rossomaltese, nota band folk rock della scena indipendente, con cui ha realizzato due album, “Santantonio” e “Mosche Libere”, con 350 concerti in Italia e Francia. Dal 2004 al 2012 ha pubblicato quattro dischi: “Saluti da Venus” (2004), “Tecniche di illuminazione” (2007), “Folkadelic” (2010) e “Supernaturale” (2012). Nel 2015 è la volta di “Blue Songs”, primo album in inglese che lo ha portato in tour in Australia, Italia e Francia con alcune date in Inghilterra e Lussemburgo. Nel settembre del 2017 esce in vinile e cd il suo sesto lavoro in studio “La felicità di tutti”. Prodotto e arrangiato da Paolo Iafelice e dallo stesso Gemma, “La felicità di tutti” contiene nove inediti scritti dal cantautore più “Cajuina”, celebre brano di Caetano Veloso, rivisitato con un testo in lingua italiana di Gemma e la voce di Ricardo Fischmann, cantante brasiliano dei Selton. Fra gli ospiti del disco anche Lele Battista al pianoforte e ai sintetizzatori. L’album si caratterizza per una sonorità che rivela un naturale mix di generi fra canzone d’autore, folk, rock, soul e R&B. Gemma è anche autore di brani per altri cantanti, sia pop che indipendenti (Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Bobo Rondelli, Patrizia Laquidara, Cesare Malfatti, Marian Trapassi, Paola Donzella), per la tv (Fabio Volo per La7 e Mtv, Edmondo Berselli per Rai2), per la radio (Istituto Barlumen per Radio3Rai e Radio 24), per il cinema (Roberta Torre, Sud Side Stori) e per il teatro. Il Premio Lo Cascio è organizzato dall'Associazione Primavera Andreolese con il patrocinio della Regione Calabria e dell'amministrazione comunale di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio. La direzione artistica è di Enrico Deregibus, autore fra l'altro della biografia di Francesco De Gregori “Mi puoi leggere fino a tardi”. Negli anni precedenti il riconoscimento era andato a Max Manfredi (2005), Pino Marino (2006), Rudy Marra (2007), Sulutumana (2008), Carlo Fava (2009), Susanna Parigi (2010), Marco Ongaro (2011). Il Premio è stato assegnato da una ampia e prestigiosa giuria coordinata da Deregibus e comprendente: Roberta Balzotti (Tgr Rai), Marcello Barillà (Obiettivo Calabria), Stefano Bartolotta (Indie-roccia.it), Alberto Bazzurro (Musica jazz), Maurizio Becker (Classic rock), Mario Bonanno (Mescalina), Andrea Caponeri (Radio Orvieto web), Roberto Caselli (Jam-TV), Massimiliano Castellani (Avvenire), Stefano Crippa (Manifesto), Enrico de Angelis (storico della canzone), Paola De Simone (Radio in Blu), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Claudio Fabretti (Ondarock), Leonardo Follieri (Jam-TV), Ambrosia J. S. Imbornone (Rockerilla), Annino La Posta (saggista), Elisabetta Malantrucco (Rai), Giuseppe Marasco (Videocalabria), Carla Monaco (Tgr Calabria), Giommaria Monti (Cartabianca), Michele Neri (Vinile), Bruno Palermo (CrotoneNews.com), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Fausto Pellegrini (Rainews), Andrea Podestà (Nuova scuola genovese), Giordano Sangiorgi (Mei), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), Francesco Tragni (Radio popolare), Gianluca Veltri (Mucchio selvaggio), Gianni Zuretti (Buscadero).

IL PREMIO E GIORGIO LO CASCIO
Dagli anni Settanta S. Andrea Ionio ha ospitato spesso cantautori italiani che, pur non avendo un grande successo commerciale, hanno fatto la storia della musica di qualità. L’istituzione, nel 2005, di un premio dedicato alla canzone d’autore rappresenta un’ulteriore tappa di questo percorso e l’idea di intitolare il riconoscimento a Giorgio Lo Cascio nasce dal fatto che nel 1977 proprio S. Andrea ospitò un concerto dell’artista romano scomparso nel 2001. Gli organizzatori di quello spettacolo conservano un bellissimo ricordo di quell’evento e per questo hanno voluto ricordare un artista sottovalutato. Giorgio Lo Cascio, prematuramente scomparso a soli 48 anni nel 2001, nei primi anni '70 fu tra i promotori della cosiddetta “scuola romana”, che si riconosceva nel Folkstudio di Trastevere. Lui, Antonello Venditti, Francesco De Gregori ed Ernesto Bassignano danno vita ad un quartetto, “I giovani del Folk”. Erano legati, i quattro (“quattro ragazzi con la chitarra ed un pianoforte sulle spalle” come canta Venditti in “Notte prima degli esami”) dallo stesso amore per il folk, la canzone d’autore, la poesie e la politica. Giorgio artisticamente era il figlio di Cohen, Francesco di Dylan, Antonello di Elton ed Ernesto di Tenco. Le loro prime canzoni erano piene di rabbia, vino, donne, funerali immaginari, aquiloni, soldati, treni e sogni di libertà. Dopo le prime apparizioni al Folkstudio, Lo Cascio insieme a De Gregori (di cui era fraterno amico) diede vita ad un duo, Francesco e Giorgio, assimilabile per alcuni versi a quello di Simon & Garfunkel. Lo Cascio è però stato un'artista dotato di una personalità autonoma. I suoi testi ci mostrano una vena intimista, quieta, fatta di piccoli sentimenti che proprio dalla semplicità traggono la loro profondità; il tutto espresso attraverso una musica acustica, arpeggiata, che non disdegna però di arricchirsi tramite gli apporti del moog, del flauto, del pianoforte, delle percussioni. Durante gli anni '70 ha avuto una produzione da cantautore politico, meritevole di essere riscoperta. Insieme a Venditti e De Gregori, firmò un contratto discografico per la IT. Mentre Venditti e De Gregori prepararono “Theorius Campus”, il loro esordio discografico, lui incise “La mia donna”, disco un po’ acerbo, molto acustico, poco competitivo rispetto ai brani dei vari cantautori che stavano venendo a galla e di scarsissimo successo. Riemerse nel 1976, grazie all’etichetta Divergo. Il disco prodotto, “Il poeta urbano”, album politico molto bello, assai personale, faticò però a farsi strada. Limitati furono anche i concerti tenuti da Lo Cascio, che l’anno dopo incise (sempre con la Divergo) un nuovo album, “Cento anni ancora”. Anche questo disco non ebbe fortuna, nonostante i brani fossero assai validi. Dopo un nuovo singolo, “Cosa c'è che non va”, sigla del programma tv "Tra scuola e lavoro", sparì dalle scene. Molti anni dopo, partecipò ad un gruppo estemporaneo, denominato U.A.F.F., messo in piedi da vari cantautori allo scopo di fornire un supporto economico al "Folkstudio" in difficoltà. Uscì poi un suo nuovo disco, “Il vaso di Pandora”, con Stefano Iannucci. Lo Cascio è stato ospite del Premio Tenco nel 1975, 1978 e 1983.
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SEZIONE «PREMI STORICI»
Premio Lunezia «Alla carriera» 2017 a
CLAUDIO LOLLI
per la qualità musical-letteraria delle sue opere

Proseguono gli appuntamenti con gli artisti vincitori del Premio Lunezia 2017. Dopo il clou estivo di Marina di Carrara, l'attenzione si sposta su Bologna dove, oggi lunedì 16 Ottobre, Claudio Lolli riceverà il Premio Lunezia alla Carriera. "È un grande onore - spiega il patron De Martino - avere udienza da questo grande maestro dell'arte musical-letteraria. I conferimenti del Lunezia, destinati ad autori di così alto profilo, impreziosiscono il palmares e l'antico spirito della manifestazione. La motivazione del Prof. Paolo Talanca è espressione del nostro impegno". Sin dalla sua nascita nel lontano 1996, l’intento del Premio Lunezia è sempre stato quello di valorizzare l’arte della canzone come esclusiva forma di letteratura; una letteratura differente da quella poetica, da quella in prosa o da quella teatrale; una letteratura musicale, quindi un’espressione musical-letteraria. Sin dal suo primo vagito, dunque, la manifestazione voleva celebrale soprattutto chi fosse in grado di usare la parola (nella musica, inscindibilmente) come veicolo di rappresentazione dell’immaginario, testimonianza di un sentire storico, rispecchiamento in alcuni versi o passaggi che avessero la forza di diventare modi di dire, identità di un Paese tramite un atto linguistico, e la celebrazione di quest’atto attraverso l’opera.  Per tutte queste particolarità, Claudio Lolli è sempre stato uno degli artisti di riferimento per il Premio Lunezia, soprattutto in rappresentanza di uno dei generi più affascinanti della popular music: la canzone d’autore.  Lolli, letterario fino al midollo, con la sua poetica, con i suoi zingari felici, col radar che invitava a disoccupare le strade dai sogni in un controverso 1977, con le ballate intrise di rivisitazioni e citazioni letterarie, ha usato il codice linguistico della canzone da uomo del proprio tempo, sempre cosciente della forza della parola nella musica. Sempre autentico, per di più, in ballate anche amare come «Io ti racconto» o «Morire di leva» e molte altre, Lolli è riuscito a non cedere alle sirene pop, che impongono una falsa felicità per sedurre l’industria, quando ancora l’industria discografica c’era ed era forte, potente. Così facendo, il cantautore bolognese è riuscito a preservare un’esclusività d’autore che ha proposto in ogni momento della carriera come proprio modo di fare, indifferente alle necessità mercantili; e lo ha fatto con uno sguardo lucido, rilevando paradossi dei giorni cantati, senza mai piegarsi all’ideologia priva di senso critico, come troppa canzone d’autore faceva. Dunque il Premio Lunezia alla Carriera 2017 non potrebbe andare a un cantautore più rappresentativo per l’arte musical-letteraria, vista come necessità espressiva con cui indagare l’essere umano e la società, e non come oggetto industriale o gesto ruffiano per rassicurare gli ascoltatori.
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 Online il Bando per partecipare al Premio Poggio Bustone 2018

E’ online il bando per partecipare alla quattordicesima edizione del Premio Poggio Bustone. Quattordici anni di impegno assiduo e costante sul fronte della musica d’autore di qualità. La scadenza per presentare la documentazione, direttamente online (www.premiopoggiobustone.com), è il 30 dicembre 2017: entro questa data ciascun artista o band dovrà sottoporre alla commissione fino ad un massimo di due brani. Le migliori proposte avranno accesso alle semifinali che, come ormai tradizione da anni, avranno luogo presso i Forward Studios di Grottaferrata, uno straordinario centro di creatività, fra realtà professionali e tecniche più interessanti nel panorama italiano ed europeo nell’ambito della registrazione musicale. Le finali del Premio si svolgeranno a marzo 2018 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, vero e proprio gioiello di acustica. Ricordiamo che ai primi classificati andrà una giornata di registrazione presso gli stessi i Forward Studios. Come per le edizioni precedenti la Fondazione Varrone metterà a disposizione una borsa di studio di mille euro da investire nella promozione del vincitore della migliore Personalità artistica. Fra i principali obiettivi di questo appuntamento con la nuova creatività, la valorizzazione delle capacità di artisti, singoli o band, meritevoli per le loro qualità musicali, artistiche, letterarie ed interpretative.
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INTERNATIONAL CHAMBER MUSIC COMPETITION
Pinerolo e Torino Città Metropolitana
5-11 Marzo 2018

Sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione dell’International Chamber Music Competition "Città di Pinerolo e Torino – Città metropolitana", il concorso di musica da camera, membro della World Federation of International Music Competitions di Ginevra, che si svolgerà tra Pinerolo e Torino dal 5 all’11 marzo 2018. La giuria d’eccezione è formata da Michael Collins clarinetto (Regno Unito), Thomas Demenga violoncello (Svizzera), Pavel Gililov pianoforte (Russia), Alberto Miodini pianoforte (Italia), Natasha Prishepenko violino (Russia), viola da definire, Marco Zuccarini direttore d’orchestra (Italia). Nel 2016 la prestigiosa giuria ha assegnato il montepremi complessivo di 23.000 euro selezionando i vincitori tra i 100 musicisti delle 42 formazioni under 33 di musica da camera in gara, provenienti da tutto il mondo.

Sono ammesse le seguenti formazioni, la cui età media dei componenti non superi i 33 anni al 01/03/2018:
- duo (pianoforte a 4 mani; violino e pianoforte; viola e pianoforte; violoncello e pianoforte; clarinetto e pianoforte)
- trio (violino, violoncello e pianoforte; clarinetto, violoncello e pianoforte)
- quartetto (violino, viola, violoncello e pianoforte; due violini, viola e violoncello)
- quintetto (due violini, viola, violoncello e pianoforte; clarinetto, due violini, viola e violoncello; due violini, due viole e violoncello)
- sestetto (due violini, due viole e due violoncelli).

Per informazioni:
Accademia di musica di Pinerolo
tel 0121-321040 - 3939062821
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“AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” 
Il concorso per illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti organizzato da Ala Bianca ed Istituto Ernesto de Martino per celebrare la figura della donna nella canzone popolare italiana

“AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” è il concorso per illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti che Ala Bianca ed Istituto Ernesto de Martino hanno ideato per celebrare la figura della donna nella canzone popolare italiana. Il regolamento completo e i materiali per partecipare al concorso sono disponibili sul sito: http://www.amachitiama.it/. La donna, nella canzone popolare italiana è protagonista. All’interno di questo patrimonio culturale la figura femminile è al centro di un racconto che va oltre la sfera del quotidiano e degli affetti e diventa testimonianza di creatività, passione, impegno civile e sociale. In occasione dell’8 marzo 2018, su questo tema verrà pubblicato un CD con quarantatré brani tratti dallo storico catalogo dei Dischi Del Sole (Edizioni Ala Bianca – Bella Ciao), la prestigiosa collana che a partire dagli anni ’60 e ’70 ha fatto conoscere al pubblico italiano un vasto repertorio di musica popolare e pubblicato opere di una nuova generazione di autori ed interpreti di canti folk e d’autore, sociali e di protesta. I fumettisti e gli illustratori in età compresa fra i 15 ed i 35 anni,  sono invitati a partecipare al concorso illustrando un brano assegnato loro dall’organizzazione e un  secondo scelto a piacimento tra quelli elencati sul sito amachitiama.it.Le opere selezionate dalla giuria presieduta da Lorena Canottiere (autrice dell’immagine di copertina) verranno pubblicate nel booklet del CD a corredo di ognuno dei quaranta brani e successivamente stampate su tavole di cm 30×30 incorniciate ed esposte in mostre itineranti in occasione di eventi di presentazione del progetto ‘AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne’. Con il progetto “AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” Ala Bianca ed Istituto Ernesto De Martino intendono proporre e far conoscere ai ragazzi di oggi  canzoni sconosciute ai più, lontane dai loro tempi e ritmi di vita, grazie ad un nuovo sguardo offerto loro da coetanei di una nuova generazione di illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti.

Per informazioni: amachitiama@alabianca.it