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Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

PREMIO ANDREA PARODI
APERTO AD ARTISTI DI TUTTO IL MONDO IL NUOVO BANDO DEL PREMIO ANDREA PARODI, L'UNICO CONCORSO ITALIANO DI WORLD MUSIC
LE FINALI A CAGLIARI DALL’8 AL 10 NOVEMBRE

È aperto ad artisti di tutto il mondo il bando del “Premio Andrea Parodi”, l'unico concorso italiano di world music, organizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda. Le finali, quest'anno, sono in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale. La finalità del Premio - giunto all'undicesima edizione - è quella di valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “world music”, ovvero artisti che mescolano la cosiddetta musica folk o etnica con suoni e modelli stilistici di diversa provenienza. Il nuovo bando è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it. Le domande di iscrizione, che è come sempre gratuita, dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2018, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com). Dovranno contenere: 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani; curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo). Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti che si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore. Il vincitore avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 dell'“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA), del Mei di Faenza, dello stesso Premio Parodi e in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per la propria crescita artistica per un importo massimo di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Oltre ai suddetti, partner della manifestazione sono: Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura. Media partner sono Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Sintony, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori. Le precedenti edizioni sono state vinte: nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Intanto la mostra multimediale itinerante su di lui sarà a Sarule, in provincia di Nuoro, il 1° aprile, in occasione della prima data del tour 2018 dei Tazenda, la band con la quale l’artista sardo era arrivato alla grande notorietà prima di cominciare un intenso percorso solistico nell’ambito della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. La scelta di Sarule non è casuale, dal momento che è il paese che ha dato i natali a Barore Sini, l’autore del testo di "No potho reposare", brano che Parodi ha fatto conoscere al mondo. La mostra è una delle tante iniziative della Fondazione Andrea Parodi, che è possibile sostenere attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. 

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:
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AL VIA IL BANDO PER IL 14° PREMIO BIANCA D'APONTE
L'UNICO CONCORSO ITALIANO PER SOLE CANTAUTRICI
ISCRIZIONE GRATUITA

Il variegato mondo della canzone d'autore al femminile sarà ancora il protagonista del Premio Bianca d'Aponte - Città di Aversa, l'unico concorso italiano dedicato esclusivamente alle cantautrici. La manifestazione lancia ora il bando per la 14° edizione, le cui finali sono in programma ad Aversa (CE) il 26 e il 27 ottobre 2018. La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. Negli anni scorsi hanno infatti calcato il palco del Teatro Cimarosa di Aversa, fra gli altri, Mario Venuti, Fausto Cigliano, Tricarico, Enzo Avitabile, Mauro Giovanardi, Raiz, Avion Travel, Musica Nuda, Erica Mou e, in veste di madrine, Paola Turci, Irene Grandi, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Nada, Elena Ledda, Petra Magoni, Rachele Bastreghi, Andrea Mirò, Mariella Nava, Brunella Selo, Fausta Vetere. Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017). Il premio della critica, dallo scorso anno ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017). Il bando completo e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it o www.sonounisola.it

FERRUCCIO SPINETTI NUOVO DIRETTORE ARTISTICO DEL PREMIO BIANCA D’APONTE
LE FINALI AD AVERSA IL 26 E IL 27 OTTOBRE

È Ferruccio Spinetti il nuovo direttore artistico del Premio Bianca d’Aponte, il contest italiano riservato alla canzone d’autrice. Una successione - dopo la prematura scomparsa di Fausto Mesolella un anno fa - che appare quasi naturale vista la stretta collaborazione artistica fra i due artisti negli Avion Travel e non solo, oltre che per la fraterna amicizia. L’annuncio è stato dato ieri sera a Napoli al teatro Piccolo Bellini nella serata finale del “Premio Bianca d’Aponte in tour”, un trittico di serate (le prime due a Milano e Roma) curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito allo scopo di presentare il nuovo bando e illustrare le finalità artistiche del Premio d’Aponte. Tutto questo in vista della finale del concorso, che si terrà, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018 e vedrà come madrina di questa edizione Simona Molinari. Ferruccio Spinetti, contrabbassista e compositore, è negli Avion Travel dal 1990. Ha fatto parte del quintetto di Stefano Bollani “I Visionari” e del “Nada trio” con Nada e Mesolella. Nel 2003 fonda con Petra Magoni un duo per solo contrabbasso e voce che dà vita a “Musica Nuda”, un progetto che ha grandi riscontri di pubblico in Italia e all’estero. Nel 2010 come produttore artistico e contrabbassista da vita al cd “InventaRio” (etichetta My Favorite Records) con la partecipazione di artisti italiani e brasiliani quali Pacifico, Dadi Carvalho, Marisa Monte ed Ivan Lins. Il cd è uscito anche in Giappone ed è stato scelto come uno tra i migliori cd di world music prodotti nel 2010. Il bando e la scheda di partecipazione del Premio Bianca d’Aponte sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it. La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 info@biancadaponte.it o info@sonounisola.it
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CLUB TENCO - PREMIO TENCO  
AL VIA LE TARGHE TENCO EDIZIONE 2018

Con l'entrata in funzione, nei giorni scorsi, di una nuova piattaforma completamente informatizzata - collegata al sito del Club Tenco e realizzata per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature - ha preso ufficialmente il via l'edizione 2018 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore. Fra le novità di quest'anno è l'introduzione - accanto alle cinque categorie tradizionali (migliore album, album in dialetto, opera prima, interprete e canzone singola) in cui il premio è articolato - di una sesta categoria, riservata agli album a progetto realizzati con l'intervento di più artisti. Anche l'arco temporale della pubblicazione dei dischi presi in considerazione, che spazia questa volta dal 1° Giugno 2017 al 31 Maggio 2018, è stato esteso rispetto allo scorso anno: la giuria, formata da oltre 200 critici musicali nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2018, e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2018. La giuria stessa potrà accedere a un'area dedicata e ascoltare direttamente i brani candidati all'assegnazione delle Targhe, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a  norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature): la piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che ne consenta larga diffusione. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamento, sia i nomi dei giurati chiamati a votare. I vincitori delle Targhe Tenco 2018 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore, organizzata a Sanremo dal Club Tenco in data che verrà comunicata su tempi brevi. Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizione: (album dell'anno) "Il grande freddo", Claudio Lolli; (album in dialetto) "Canti, ballate e ipocondrie d'ammore" Canio Loguercio e Alessandro D'Alessandro; (opera prima) "Creature selvagge", Lastanzadigreta; (interprete) "La Rubia canta la Negra", Ginevra Di Marco; (canzone) "La verità", Brunori Sas.

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AL VIA IL CONCORSO PER IL PREMIO BINDI 2018
IL FESTIVAL A SANTA MARGHERITA LIGURE DAL 6 ALL’8 LUGLIO
Premiazione Bindi 2017, con Enzo Paci, Roberta Giallo, Paolo Donadoni, Zibba, Enrico Deregibus

Da Mirkoeilcane a Zibba sono molti ormai i vincitori del Premio Bindi ad essersi affermati nel mondo della musica. Parte ora la nuova edizione (la 14a) del Premio di Santa Margherita Ligure (Ge), uno dei più prestigiosi concorsi e festival italiani dedicati alla canzone d’autore, intitolato a Umberto Bindi, indimenticato cantautore genovese. Riconfermato direttore artistico, dopo la prima bella esperienza dello scorso anno, proprio Zibba. Il festival si svolgerà dal 6 all’8 luglio e, oltre al concorso, in programma sabato 7, ospiterà presentazioni, live e showcase. Il concorso è riservato a singoli o band che compongano le proprie canzoni. Non ci sono preclusioni per il tipo di proposte artistiche, da quelle stilisticamente più tradizionali a quelle più innovative. Fra tutti gli iscritti, una commissione selezionerà dieci artisti che si esibiranno nella finale del 7 luglio 2018 a Santa Margherita Ligure, di fronte ad una prestigiosa giuria composta da musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Caratteristica del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l'artista nel suo complesso, dal momento che tutti i finalisti avranno modo di eseguire ben quattro canzoni, tre proprie e una cover. Il 1° classificato riceverà una targa di riconoscimento e una borsa di studio. Ma molti altri sono i premi in palio, alcuni dei quali saranno annunciati prossimamente. L’iscrizione è gratuita. La domanda deve essere spedita entro e non oltre il 1° maggio 2018 esclusivamente tramite il sito www.premiobindi.com nell’apposita sezione. Sul sito è disponibile anche il bando completo del concorso con il dettaglio dei vari premi. Il concorso è indetto dal Comune di Santa Margherita Ligure con il patrocinio della Regione Liguria. Il Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, ha dichiarato: “Santa Margherita Ligure città della musica grazie ai suoi concerti, ai suoi festival, ai corsi di perfezionamento a Villa Durazzo. Città della musica grazie al Premio Bindi che ha saputo scoprire talenti ma che soprattutto dà un’occasione ai giovani artisti emergenti. Buon lavoro a tutti in primis al direttore artistico Zibba”. Le scorse edizioni del Premio sono state vinte da Lomè (2005), Federico Sirianni (2006), Chiara Morucci (2007), Paola Angeli (2008), Piji (2009), Roberto Amadè (2010), Zibba (2011), Fabrizio Casalino (2012), Equ (2013), Cristina Nico (2014), Gabriella Martinelli (2015), Mirkoeilcane (2016), Roberta Giallo (2017).

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Le Muse Novae – Tel 0185-311603 – www.premiobindi.com -
info@premiobindi.com
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Prorogata la data di scadenza per le iscrizioni de L’Artista che non c’era 2018
 Le iscrizioni sono prorogate fino al 03 maggio 2018

Con i suoi 15 anni di storia, L’Artista che non c’era è uno dei Premi più longevi in Italia e per questo anniversario sono state introdotte alcune novità, tra cui un tour di 8 date per il vincitore. Negli anni lo hanno vinto artisti come Erica Mou, Pino Marino, Pilar, Arianna Antinori, Francesca Incudine, Sergio Calonego, Reno Brandoni, Zibba, giusto per citarne alcuni. È un Premio organizzato e gestito direttamente dalla testata L’ISOLA e la volontà di coinvolgere quest’anno una Giuria con oltre 100 di personaggi ben inseriti nella filiera del settore rafforza ulteriormente la mission della rivista e cioè essere un ‘ponte’ tra artisti e operatori, tra artisti e pubblico. Dopo un primo e accurato ascolto di tutti gli iscritti da parte della redazione, verranno individuati 45 artisti/gruppi che a quel punto verranno ascoltati e valutati da tutti i collaboratori e corrispondenti della testata sparsi in ogni regione d’Italia, portando a 25 il numero dei semi-finalisti. Ed è questo il momento in cui entra in gioco la Giuria di Qualità, che per un paio di settimane avrà modo di ascoltare e valutare il materiale e scegliere i finalisti che suoneranno live al CPM di Milano a fine giugno. Anche per questa edizione viene riconfermata la possibilità di far iscrivere, oltre agli artisti che presentano brani cantati, anche i compositori di musica. Due infatti le sezioni: “GENERALE” -  artisti o gruppi che presentano brani cantati in italiano, dialetto o qualsiasi altra lingua. “STRUMENTALE” -  artisti o gruppi che presentano brani esclusivamente strumentali. In allegato potete scaricare il Regolamento e il Modulo di Iscrizione, ma ecco alcuni dei punti salienti di questa nuova edizione targata 2018 e le novità a cui facevamo riferimento: Al vincitore sono garantite 8 date live, grazie ad un progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92 Bando Promozione NUOVOIMAIE, da concretizzarsi entro 6 mesi dalla vittoria; La Giuria esterna dei 100 operatori che affiancherà la redazione e i collaboratori de L’Isola, sarà formata da produttori, gestori di locali, fonici, editori musicali, management, dj, uffici stampa, giornalisti di carta stampata e web, agenzie di booking, autori, distributori digitali e tradizionali, arrangiatori, artisti e tutte quelle figure che andranno a coprire il più possibile la filiera “musica”. Riceveranno materiale audio, oltre ad una scheda di presentazione di ogni singolo progetto artistico dei 25 semi-finalisti. Come sempre, L’Isola che non c’era si riserva comunque di promuovere artisti/gruppi che riterrà meritevoli, indipendentemente dal raggiungimento o meno della semifinale. Alla finale live, che si disputerà il 29 giugno al CPM di Milano, saranno chiamati 12 finalisti (10 per la categoria “generale” + 2 per la “strumentale”). Il vincitore del concorso sarà uno soltanto (sez. Generale), ma i brani dei 2 finalisti della sezione “strumentale” entreranno di diritto nell’audioteca del progetto CO2 (http://www.co2musicaincarcere.it/), l’iniziativa del CPM di Franco Mussida che, in collaborazione con Siae e Ministero della Giustizia, ha lo scopo di educare all’ascolto e dare sollievo all’interno delle carceri; È possibile iscriversi con brani editi o inediti e tutta la procedura di iscrizione avviene via web, con l'invio dei brani in MP3 utilizzando esclusivamente l’indirizzo lisolachenoncera@gmail.com. Tra gli altri bonus, tutti e 12 i finalisti avranno a disposizione uno spazio pubblicitario sul sito de L’Isola (banner centrale in homepage) per la durata di 3 settimane, da utilizzarsi entro 12 mesi dalla finale. Altri bonus per vincitore, finalisti e semi-finalisti, sono elencati nel Regolamento e aggiornati fino alla chiusura delle iscrizioni.

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CONTINUANO LE ADESIONI AL PREMIO PASCOLI PER LA MUSICA
LA FINALE IN ESTATE A SAN MAURO PASCOLI (ROMAGNA)

Nasce nella terra di Romagna, a San Mauro Pascoli, la prima edizione del "Premio Pascoli per la musica - Poesia d’autore in musica" dedicato a Giovanni Pascoli. Il Premio intende valorizzare la nuova e significativa scena di cantautori e cantautrici presenti in Italia e tenere viva la memoria di Giovanni Pascoli tra i giovani autori di testi e musiche della nuova canzone italiana. Il Premio si rivolge a cantautori e cantautrici dai 18 ai 40 anni. Occorre inviare una propria canzone inedita. La scadenza è fissata al 30 aprile, l'iscrizione è gratuita. I cantautori selezionati dovranno poi realizzare un brano su poesie o su tematiche pascoliane che poi eseguiranno per la prima volta dal vivo a San Mauro Pascoli nella serata finale, prevista tra il 20 luglio e il 10 agosto, insieme al proprio brano inedito. L’evento si terrà all'interno della rassegna Il Giardino della Poesia a Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli. Oltre alla finale del concorso, la serata vedrà la presenza di un grande artista del panorama musicale italiano, cui sarà assegnato un Premio alla Carriera dedicato a Giovanni Pascoli. L'iniziativa nasce da una idea del Mei, coordinata da Giordano Sangiorgi, in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli e l'associazione culturale Sammauroindustria. Il bando di concorso è disponibile al seguente link. Per tutte le informazioni per la partecipazione al bando si può telefonare allo 0546.646012 (Casa della Musica – Cinzia Magnani) o scrivere a mei@materialimusicali.it con oggetto 'Premio Pascoli per la Musica'.
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'VOCI PER LA LIBERTÀ
PREMIO AMNESTY ITALIA: “L’UOMO NERO” DI BRUNORI SAS MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI DEL 2017 SUL PALCO DI ‘VOCI PER LA LIBERTÀ’ IL 22 LUGLIO IL BRANO CONTRO L’INTOLLERANZA

“L’uomo nero” di Brunori Sas è la canzone vincitrice per il 2018 del Premio Amnesty International Italia, indetto nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione culturale Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente. In questo caso un brano sull’intolleranza. La premiazione avverrà a Rosolina Mare (Rovigo) domenica 22 luglio, nel corso della serata finale della 21a edizione di ‘Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’, festival che si terrà dal 19 al 22 luglio e ospiterà anche le finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 30 aprile sul sito www.vociperlaliberta.it . Sul sito è intanto in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social. Dario Brunori ha dichiarato: “Mai come oggi, ‘L'uomo nero’ assume un significato speciale per me. Nello spettacolo teatrale che sto portando in giro, è il pezzo che più mi emoziona cantare, un'emozione e una tensione che avverto forte anche nelle persone che ho di fronte ogni sera. Eppure all'epoca ho avuto difficoltà ad affrontarlo perché, visto il tema, era facile cadere nella retorica anacronistica del cantautore militante, in un’invettiva scontata contro il dilagare di nuove forme di intolleranza, contro le piccole e grandi derive xenofobe degli ultimi anni. In realtà non mi interessava tanto parlare del fenomeno in sé, quanto del fenomeno in me, come diceva qualcuno. Il fuoco del pezzo sta tutto nell’ultimo verso: ‘Io che sorseggio l’ennesimo amaro, seduto a un tavolo sui Navigli, pensando in fondo va tutto bene, mi basta solo non fare figli… e invece no’. Come in altri pezzi dell'ultimo album, traccio la condizione di un uomo che si chiede cosa è giusto fare di fronte a un’apparente involuzione dell’essere umano, al ritorno di fiamma di visioni ideologiche e morali che ci piacerebbe pensare morte e sepolte. C'è una buona dose di amarezza verso il mondo intorno, ma anche la denuncia allo specchio di quell'approccio ignavo che troppo spesso tende a non occuparsi concretamente di ciò che accade fuori dal proprio cortile, a ignorare certi fenomeni, a ridicolizzarli o a non dargli eccessivo peso. Si tratta di un terreno scivoloso, ne sono consapevole, ma spero di essere rimasto in piedi e questo riconoscimento, in qualche modo, me ne dà conferma. Grazie di cuore a Amnesty International Italia e a Voci per la libertà.” Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha affermato: “I diritti umani sono una questione di comportamenti, di regole, ma anche, e forse ancora prima, di clima. Il clima di oggi è pessimo. Di questo clima parla la canzone di Dario Brunori vincitrice dell’edizione 2018 del Premio Amnesty International Italia di Voci per la Libertà. E del veleno che contamina la vita pubblica e la convivenza civile. E di un’idea, l’idea aberrante del ‘noi contro gli altri’: contro gli altri che, essendo diversi da noi, fanno paura, sono una minaccia da tenere a distanza, da cui difendersi, possibilmente da eliminare. Amnesty International fa davvero tutto quello che può per contrastare il clima di odio che si diffonde nel mondo e che non risparmia neppure il nostro paese, e si sforza di creare antidoti per questo veleno. Ma ha bisogno di alleati e li cerca - e li trova - nel mondo dell’arte e della canzone. ‘L’uomo nero’ parla al cuore e alle emozioni ed è, oltre che una canzone bella, nella nostra prospettiva anche una canzone utile, uno strumento prezioso per chi vuole creare un clima migliore, nel quale vi siano le condizioni per il rispetto pieno dei diritti umani di tutti.” In lizza per il Premio c’erano anche: “L’uomo che premette” di Caparezza, “Deserto” di Clementino, “Gli anni del silenzio” dei Decibel, “Ora d’aria” di Ghali, “Affermativo” di Jovanotti, “Stelle marine” delle Luci della centrale elettrica, “Socialismo tropicale” dello Stato Sociale, “Vietato morire” di Ermal Meta, “Stiamo tutti bene” di Mirkoeilcane. A scegliere il brano vincitore tra le dieci nomination è stata una giuria di esperti formata da: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (filologo e linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Eleonora Avolio (Radio Libera Tutti), Roberta Balzotti (Rai), Tiziana Barillà (Il Salto), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Giulio Brusati (L’Arena), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radiorock), Carla "Carlotta" Cellamare (Radio Number One), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Emiliano Coraretti (Venerdì di Repubblica), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D'Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Enrico Deregibus (Giornalista e operatore culturale), Gianmaurizio Foderaro (Direzione Radio Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci Per La Libertà), Carlo Mandelli (Ansa), Antonio Marchesi (Amnesty International), Carlo Massarini (Giornalista), Marco Melegaro (Sky Tg24), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Federica Palladini (Elle.It), Luciana Parisi (Tg3), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta ), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Meeting Degli Indipendenti), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Scrittore rock), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Donna Moderna), Giulia Caterina Trucano (Rolling Stone), John Vignola (Rai Radio 1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 2). Nelle scorse edizioni il premio è stato assegnato a “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, “Ebano” dei Modena City Ramblers, “Rwanda” di Paola Turci, “Occhiali rotti” di Samuele Bersani, “Canenero” dei Subsonica, “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, “Mio zio” di Carmen Consoli, “Genova brucia” di Simone Cristicchi, “Non è un film” di Fiorella Mannoia e Frankie HI-NRG, “Gerardo Nuvola ‘e povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzé e “Scendi giù” di Mannarino, “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, “Ballata triste” di Nada. Come detto, sono intanto partite le votazioni per il "Premio Web Social", dedicato a tutti coloro che si sono iscritti al bando di concorso per gli emergenti entro il 10 marzo. Le canzoni pervenute entro quella data sono inserite alla pagina http://www.vociperlaliberta.it/news/45-news-2018/934-aperte-le-votazioni-per-il-premio-web-social-2018, nella quale gli utenti del web possono - entro il 18 aprile - ascoltarle e votarle. Le preferenze raccolte sul sito andranno a sommarsi ai "mi piace" collezionati dalle 'video-canzoni' inserite nella pagina facebook del festival. Il vincitore del Premio Web Social andrà direttamente alle semifinali di Rosolina Mare (RO) e gli sarà inoltre riservato un pacchetto di servizi promozionali offerto dal MEI (Meeting degli Indipendenti). Ecco l’elenco completo dei 54 partecipanti al Premio Web Social: Alberto Cantone, Alfina Scorza, Andrea Cassetta, Andrea Febo, Andrea Forciniti, Antonio Lapunzina, AreaZero, Bonaveri, Caffè Chimici, Carmine Torchia, Claudio Ferrigato, Comelinchiostro, Dadecortivo, Dartmoor, Davide Buzzi, DogsLoveCompany, Fabian Wolf, Fabio Guglielmino, Forjai, Francesca Marì, Francesco Rainero, Francesco Tirelli, Fuxs, Gerardo Attanasio, Giò Gasdia & Slow eMotion, Giorgio Aquilino, Giosef, Giulia Ventisette, La Malaleche, L’Armata Brancaleone, La Quadrilla, Le stanze di Federico, Libero, Lorenzo Santangelo, Luca Rodilosso “Santorosso”, Luigi Farinaccio, Luigi Mariano, Massino Francescon Band, Matteo Passante e La Malorchestra, Mattia Bonetti, Michelangelo Giordano, Molly’s Chamber, Monica P, Mujeres Creando, Nicole Stella, Non siamo nelle condizioni live band, Nuju, PAKY, Parisi, PyroFenix PFR, Quarto Piano, SANTO, Simone Forte, StorieStorte.

ARTE E DIRITTI UMANI IN “ARTE PER LA LIBERTÀ”
LE ANTEPRIME DEL FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ PER I DIRITTI UMANI

Unire arte e diritti umani: è questa l’idea alla base di “Arte per la libertà”, la rassegna nata lo scorso anno che racchiude le esperienze consolidate di due manifestazioni come Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty e DeltArte – Il Delta della creatività. Nel festival, a cura di Michele Lionello e Melania Ruggini, gli eventi spaziano dall’arte contemporanea alla musica, dal teatro al cinema, dalla fotografia alla danza, nella convinzione che tutte le forme artistiche possono essere il mezzo per eccellenza, una lingua universale per generare e mantenere una cultura dei diritti umani, sostenendo così le iniziative di Amnesty International, a cui il festival è legato. Le anteprime di aprile saranno dedicate alla street art, al cinema e ai libri. Arte per la Libertà è finanziato da MiBACT, SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando "CulturalMente Impresa". Qui di seguito il programma.

La street art
Inaugurata il 14 aprile scorso presso la cabina elettrica di Villaggio Perla e realizzata dal giovane artista emiliano Riccardo Buonafede con i ragazzi di terza media dell’Istituto Comprensivo Maestri di Taglio di Po (RO), la nuova opera di street art è il frutto di un lavoro collettivo in collaborazione con DeltArte. Tra le diverse attività artistiche previste ci sono i laboratori “Arte per i diritti umani” partiti lo scorso gennaio che coinvolgono 30 scuole della provincia di Padova e Rovigo grazie al bando Attivamente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In campo, 10 laboratori sull’arte contemporanea che prevedono la realizzazione di diversi murales nelle due province. E’ da uno di questi laboratori che prende vita l’opera di Riccardo Buonafede. Gli studenti coinvolti, dopo un confronto sul tema dei diritti umani, si sono cimentati in un coinvolgente laboratorio dove l’artista li ha guidati nella tecnica della street art, realizzando una grande opera pubblica, raffigurante due grandi donne che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la difesa dei diritti umani e la pace: Malala Yousafzai e Madre Teresa di Calcutta”. Il progetto è ideato e curato da Melania Ruggini e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Taglio di Po.

Il cinema
Grazie al documentario “Presi a caso" di Alberto Gambato e Laura Fasolin e prodotto dall'Associazione Voci per la Libertà, in collaborazione con gli ex amministratori PCI-PDS-DS del Comune di Villadose (Rovigo), CGIL Rovigo e Comune di Villadose, gli spettatori polesani e patavini avranno la possibilità di vedere il documentario sull'eccidio di Villadose, premiato nel 2016 con una Menzione Speciale al Premio "Filmare la Storia" di Torino. Cinque appuntamenti in 11 giorni, dal 16 al 27 aprile, inseriti come anteprime di Arte per la Libertà: 16 aprile, ore 15.30 – Mansarda del Municipio di Adria (RO), 19 aprile, ore 15.30 – Biblioteca Comunale di Gavello (RO), 25 aprile, ore 21 – Sala Comunale di Guarda Veneta (RO), 26 aprile, ore 21 – Sala Comunale di Crespino (RO), 27 aprile, ore 21 – TBA – Cadoneghe (PD). Nel frattempo il film, per il secondo anno consecutivo, prosegue la divulgazione dei diritti umani e della storia contemporanea nelle scuole, grazie al progetto “L’arte per i diritti umani” inserito nella programmazione di Attivamente. Otto gli istituti di scuola media e superiore già toccati in provincia di Padova e Rovigo da inizio 2018, sei quelli che vedranno il documentario tra aprile e maggio, oltre alle due proiezioni all'Istituto "Viola-Marchesini", in collaborazione con CGIL e ANPI Rovigo.

Il libro di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty
Il volume, intitolato “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”, racchiude in 176 pagine di foto, colori, ricordi e testi i ricordi di tutti coloro che in questi anni sono passati per il festival iniziato a Villadose (RO) nel 1998. Hanno voluto dare un contributo molti dei protagonisti di questi due decenni, da Ivano Fossati a Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Mannarino, Paola Turci, Simone Cristicchi, dal presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi al portavoce Riccardo Noury; tanti i giovani artisti emergenti che raccontano il “loro” festival, le emozioni e gli aneddoti vissuti; sino ad alcuni dei volontari che rendono possibile ogni anno la manifestazione a Rosolina Mare. Per il ventesimo del festival è uscito questo volume che racconta le emozioni e i contenuti di un percorso fitto di esperienze; una grande opera corale curata dal direttore artistico del festival Michele Lionello. Le prossime presentazioni saranno: sabato 21 aprile ore 18.00 Libreria Moby Dick, Faenza (RA) con Mud, Michele Lionello e Giordano Sangiorgi; venerdì 27 aprile ore 18.30 Libreria Lovat, Villorba (TV) con Do’storieski e Michele Lionello. Il libro contribuisce a sostenere le campagne di Amnesty International - Italia ed è stato realizzato all’interno del progetto Arte per la Libertà con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Il libro pubblicato da Apogeo Editore può essere richiesto in tutte le librerie e acquistato on line su apogeoeditore.it e sui principali store. Info: editore@apogeoeditore.it

A breve sarà comunicato il calendario completo della manifestazione, che durerà tutta l’estate.
Per concorso, info e aggiornamenti: www.vociperlaliberta.it
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XVII Edizione 2018 

POESIA | NARRATIVA | SAGGISTICA | TEATRO | CINEMA | MUSICA
PRESENTAZIONE BANDO 

L’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) bandisce la XVII Edizione del Premio InediTO - Colline di Torino 2018, concorso letterario punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite. Il premio ha l’obiettivo di scoprire e valorizzare autori esordienti e non, di ogni età e nazionalità, ed è l'unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, teatro, cinema e musica e da questa edizione anche alla saggistica), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi di 6.500 euro i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo/Racconto e Saggistica ricevono un contributo alla pubblicazione con editori qualificati o la casa editrice Il Camaleonte Edizioni collegata al premio, e partecipano a fiere, festival, rassegne letterarie, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, le riprese video e la diffusione radiofonica. In questi anni hanno aderito alla pubblicazione, tra gli altri, gli editori Ladolfi, Raffaelli, La Vita Felice, Fernandel, CartaCanta, LietoColle e La Scuola di Pitagora (mentre sono stati interessati, tra gli altri, Mondadori, Einaudi, Giunti, Longanesi, Guanda, Sellerio, Salani, Adelphi, Neri Pozza). Con InediTO si diventa quindi editi e si può ambire a vincere altri concorsi, come testimoniato dai tanti autori lanciati in queste edizioni. Il concorso talent scout che accompagna gli autori nel mondo dell’editoria e dello spettacolo, ha coinvolto in queste edizioni migliaia di iscritti (ben 628 e 687 le opere pervenute nell'ultima edizione, un record assoluto) da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma della dimensione sempre più internazionale acquisita. Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d'Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Giorgio Conte, Umberto Piersanti, David Riondino, Francesco Baccini, Davide Ferrario, Paola Mastrocola, Luca Bianchini, Andrea Bajani e Morgan). Il Premio è diretto da Valerio Vigliaturo, presidente dell’associazione Il Camaleonte, mentre la giuria, presieduta dal poeta Davide Rondoni, sarà formata da: Paolo Lagazzi, Margherita Oggero, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Valter Malosti, Melania Giglio, Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Paolo Di Paolo, Enrico Remmert, Linda e Gaia Messerklinger, Matteo Bernardini, Arianna Porcelli Safonov, Giovanna Ioli, Paola Baioni e dai vincitori della scorsa edizione. Il bando scadrà il 31 gennaio 2018, mentre la premiazione si terrà a maggio in occasione del Salone del Libro di Torino e a Casa Martini di Pessione-Chieri, storica sede della Martini & Rossi, con il coinvolgimento delle città aderenti e di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato nelle scorse edizioni Franco Branciaroli, Alessandro Haber, Eugenio Finardi, Rita Marcotulli, Arturo Brachetti, Red Ronnie e Lella Costa). Mentre, in collaborazione con il Salone Off, sono stati ospitati a Chieri gli scrittori Marc Augé e Andrea Vitali. Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e ottiene il contributo della Regione Piemonte e della Città di Chieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, delle città di Torino, Moncalieri, Chivasso e Alba (CN); il sostegno di Legacoop Piemonte, la sponsorizzazione di Aurora Penne e il patrocinio della Camera di commercio Torino. I partner sono il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, Film Commission Torino Piemonte, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, Assemblea Teatro di Torino, il Festival di Letteratura “I luoghi delle parole” di Chivasso (TO), il Festival di Poesia “Parole Spalancate” di Genova, il Festival “Borgate dal Vivo”, l’agenzia L’Altoparlante, nonché da questa edizione la piattaforma digitale eMemory, la rivista «Carie Letterarie», l’agenzia letteraria Edelweiss e il prestigioso Premio Lunezia. Media partner sono «Leggere:tutti», «Torino Magazine», «News Spettacolo», «RadioLibri», «Radio GRP» e «Quotidiano Piemontese». Inoltre, è gemellato con il concorso letterario U.G.I. (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, cui sarà devoluto parte del ricavato delle iscrizioni).