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Concorsi e premi della scena folk, world e cantautorale in Italia...

DANIELA PES È L'ASSO PIGLIA TUTTO DEL 10° PREMIO ANDREA PARODI
UNA FESTA DI WORLD MUSIC DAL 12 AL 14 OTTOBRE A CAGLIARI

Daniela Pes è stata l'asso piglia tutto del Premio Andrea Parodi 2017, l'unico contest italiano dedicato alla world music, in scena al Teatro Auditorium Comunale di Cagliari da giovedì a sabato con la direzione artistica di Elena Ledda. Alla giovane cantante sarda sono andati entrambi i riconoscimenti principali: il premio assoluto e quello della critica. Ma non solo: a lei anche il premio della giuria internazionale, la menzione per la miglior musica, quella per il miglior arrangiamento ed il premio dei ragazzi in sala. La menzione per il miglior testo è andata invece ai Rebis e quella per la migliore interpretazione a Giuditta Scorcelletti. Il riconoscimento per la migliore renterpretazione di un brano di Andrea Parodi (eseguito venerdì da tutti i concorrenti) se lo sono aggiudicati i Musaica, che hanno anche portato a casa la menzione dei concorrenti a pari merito con Aksak Project e Rebis. I premi sono realizzati dall'artista orafa Maria Conte. Durante la serata finale la portoghese Daniella Firpo ha ricevuto il Premio Bianca d’Aponte International, assegnato scegliendo una artista straniera fra tutte le iscritte al Parodi grazie al gemellaggio fra i due contest. Come già annunciato, il Premio Albo d'oro è andato invece al regista Gianfranco Cabiddu. Daniela Pes è nata a Tempio Pausania nel 1992. Nonostante la giovane età ha collaborato con gli artisti più in vista del panorama del jazz sardo. Recentemente ha allargato il suo approccio stilistico alla musica elettronica e alla world music. Ha portato in gara il brano con “Ca Milla Dia Dì” (tratto da una poesia in gallurese di Don Baignu Pes). Con lei si sono esibiti Christian Marras al chapman stick e alla direzione artistica, Roberto Schirru alla batteria e programmazioni, Andrea Pica alla chitarra elettrica. Gli altri finalisti erano gli Aksak Project con “Agouamala” (cantata in sabir), Davide Campisi con “Piglialu” (in siciliano), Daniella Firpo con “Destino” (in portoghese), i Musaica con “Inferno V”, (in calabrese), Frida Neri con “Aida” (in italiano), Daniela Pes con “Ca Milla Dia Dì” (in gallurese), i Rebis con “Cercami nel mare ابحثي عني في البحر” (in arabo), Il Santo con “Magarìa” (in calabrese), Giuditta Scorcelletti con “Se tu sapessi...” (in italiano e toscano). I turchi Entu non hanno potuto invece partecipare per un inconvenente alle serate finali. Il Premio Andrea Parodi ha toccato quest'anno il traguardo della decima edizione. Nella serata finale insieme ai finalisti si sono avvicendati sul palco tre ospiti di rilievo che hanno dato vita ad esibizioni emozionanti: l'interprete bosniaca Amira Medunjanin (accompagnata dal chitarrista Ante Gelo), i Tenores Di Bitti "Remunnu 'e locu" e Luisa Cottifogli in duo col violoncellista Enrico Guerzoni. La cantante romagnola in apertura e chiusura di serata ha anche avuto modo di duettare con Elena Ledda. Hanno presentato la serata Ottavio Nieddu con Gianmaurizio Foderaro. La manifestazione intende ricordare Andrea Parodi, passato dal pop d'autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l'altro con artisti come Al Di Meola e Noa. La vincitrice ha diritto ad un premio particolarmente consistente: un tour di otto concerti realizzato grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92 del bando del NUOVOIMAIE. Il premio si aggiunge a una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di master class, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, gli verrà offerta l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2018 del Premio Andrea Parodi, dell“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA) e in altri eventi che saranno man mano annunciati. Come vincitrice del Premio della critica, Daniela Pes avrà anche la possibilità di realizzare un videoclip del brano in concorso, offerto dalla Federazione degli Autori. Partner del Premio Parodi sono: European Jazz Expo (Sardegna), Premio Bianca d’Aponte (Campania), Negro Festival (Campania, Grotte Di Pertosa), Folkest (Spilimbergo, Friuli), Mare e Miniere (Sardegna), Consorzio Cagliari Centro Storico, Jazzino di Cagliari, Dal Maso musica, Boxoffice Sardegna, Labimus - Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Peugeot di Mario Seruis, S.C.S. di Ottavio Nieddu. Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Live, Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Sintony, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

Per maggiori informazioni:
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Suonare@Folkest2018 – sono aperte le iscrizioni fino al 31 ottobre

Siamo all'inizio dell'autunno e, come ogni anno da quindici anni, a Folkest è tempo di selezioni. Il concorso Suonare@Folkest2018 – Premio Alberto Cesa quest'anno cresce ancora, consolidando la propria formula, grazie anche alla disponibilità di importanti media nazionali, che appoggeranno le votazioni nella seconda fase. L’obiettivo del concorso non è la semplice competizione fra artisti quanto piuttosto poter valutare al meglio quanto gli artisti candidati siano in grado di ben figurare nel programma di Folkest. “Suonare a Folkest-Premio Alberto Cesa” vuole essere dunque una vetrina nel corso della quale poter assistere a spettacoli musicali dal vivo in base ai quali valutare meglio il percorso artistico e l’operato dei gruppi concorrenti, offrendo al contempo occasioni di promozione per tutti i partecipanti. Dopo la prima selezione dei materiali giunti alla segreteria del premio, curata da folkbulletin.com, tre gruppi per ogni serata saranno chiamati a esibirsi dal vivo davanti a una giuria di musicisti, tecnici e giornalisti. Al termine della votazione sarà attribuito un primo e un secondo posto in classifica tra i vincitori di ciascuna serata. Entrambi acquisiranno il diritto a esibirsi nel corso del festival Folkest 2018, in una collocazione che sarà insindacabilmente decisa dalla direzione artistica del festival stesso. Le selezioni dal vivo di questa seconda fase si terranno ad Arezzo, Coreno Ausonio, Loano, Caraglio, Palermo, Caserta, Spilimbergo e Verona. Il gruppo o l'artista primo classificato di ciascuna serata parteciperà a una votazione che avrà luogo attraverso una pagina Facebook dedicata, canali radiofonici, i siti folkbulletin.com e folkest.com. I primi tre classificati di questa votzione acquisiranno il diritto a partecipare a una serata finale (che si terrà nel mese di luglio, nel corso delle serate finali del festival a Spilimbergo) per decretare il vincitore assoluto del concorso Suonare@Folkest 2018. Le giurie delle varie serate segnaleranno inoltre gli artisti che, a loro insindacabile giudizio, saranno in lizza per l'assegnazione del Premio Cesa 2018, per una nuova composizione in stile tradizionale. A tutti i gruppi partecipanti viene chiesto di attenersi a repertori musicali appartenenti a tutti i generi che per convenzione possano appartenere all’ambito folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, new acoustic, minimalista, chitarristico, canzone d’autore, cantastorie, artista di strada (con prevalente attività musicale). Non costituirà elemento di particolare merito l’utilizzo di uno o più strumenti etnici in un insieme di altro genere musicale né di particolare pregiudizio l’utilizzo di apparecchiature elettroniche all’interno di sonorità acustiche: sarà piuttosto ritenuto favorevolmente discriminante, per l’ammissione alla fase successiva delle eliminatorie, essere esecutori di un insieme sonoro, che si caratterizzi con immediatezza per il proprio legame con una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo. Il concorso è aperto ad artisti italiani e gruppi musicali al cui interno sia presente almeno un componente di cittadinanza italiana. Possono partecipare gruppi o artisti che abbiano o non abbiano all’attivo album, anche con distribuzione nazionale commerciale, e che siano o non siano titolari di contratto discografico. L'intero bando di concorso può essere scaricato al seguente link: http://www.folkest.com/suonarefolkest/
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I  LUCANI RENANERA TRIONFANO AL PREMIO MIA MARTINI 2017

Ancora una volta i Renanera si distinguono per il loro impegno nel sociale.  Il 12 Ottobre scorso a Bagnara Calabra (RC), nel prestigioso contesto del Premio Mia Martini, la band lucana si è aggiudicata il Premio della Critica per la sezione ETNO SONG.  Con la loro coinvolgente  esibizione i Renanera sono riusciti a sensibilizzare pubblico e giuria anche grazie al testo della canzone «Je mo’ m’accir’», incentrato sul tema del bullismo. La prestigiosa giuria composta da cantautori del calibro di Franco Fasano, Amara e Mario Rosini hanno premiato la canzone contenuta nel nuovo lavoro discografico della band intitolato «‘O rangio» uscito il 16 Giugno scorso sia per il mercato digitale che fisico con la casa discografica iCompany.

Maggiori info su www.renanera.it

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Tutti i vincitori del Biella Festival 2017

Si chiude il Biella Festival 2017 e consegna i suoi vincitori: si aggiudica la seconda edizione del Biella Festival Musica e Video 2017 (13 ottobre) la ska band Nitrophoska dalla Puglia con Vecchia comare: un videoclip girato in una tradizionale masseria pugliese (la Masseria Luco di Martina Franca) e diretto con grande equilibrio tecnico da Vincenzo Massaro dove storyboard, fotografia, musica e casting si integrano con grande efficacia. Mentre al primo posto della 19a edizione del Biella Festival Autori e Cantautori (14 ottobre) si è classificato Massimo Bertinieri, in arte Stona, da Capriata d’Orba (AL) con Belladonna. Una finale di Festival,  che anche quest’anno si è svolta presero lo storico Jazz Club di Biella, piena di buona musica e di allegria. Ma che ha anche voluto mettere qualche puntino sulle “i” ricordando, nelle parole del suo Direttore Artistico Giorgio Pezzana, che la cultura chiede e merita supporto perché è la vera linfa vitale della civiltà e che non può e non deve essere valutata con il metro della produttività come purtroppo, sempre più spesso, si chiede di fare all’associazionismo culturale che se ne fa carico. “La ”cultura produttiva”, che da più parti viene caldeggiata, è un delirio politico che cerca goffamente di porre rimedio a desolanti vuoti istituzionali. Noi facciamo musica. Non riteniamo sia nostro compito occuparci di altrui incompetenze ed assenze”. Uno sguardo anche agli altri premi: sempre per il Biella Festival Musica e Video, la menzione speciale Gingermagazine è andata all’eleganza e classe musicale della cantautrice sarda Ambra Pintore che con il suo video di Sa Este, diretto da Filippo Martinez, ci restituisce il fascino di una Sardegna arcaica e sensuale. Fuori concorso si è aggiudicato il Premio Della testata L’Altra Musica (www.musicamag.com) Charlie con Ruin of Memories  come miglior videoclip tra quelli di cui la testata si è occupata dal novembre del 2016 al settembre del 2017. Per quanto riguarda il Biella Festival Autori e Cantautori si è aggiudicata il secondo posto Francesca Romana Fabris da Roma con Onda di Mare. Terza classificata Claudia Cantisani da Latronica (Pz) con L’entusiasta. Il Premio Guido Gozzano per il Miglior Testo va a Claudio Ferrigato da Veronica con L’amore che assomiglia all’amore. In giuria per il Biella Festival Musica e Video erano Marco Testoni (compositore e music supervisor, presidente di giuria), Franco Marassi (videomaker), Rebecca Basso (distributore), Luigi Aversa, caporedattore di Cinecorriere (testata mediapartner del Festival), Manuel Zarpellon (regista e produttore). Mentre in giuria del Biella Festival Autori e Cantautori erano Pino Scarpettini (musicista, Presidente di giuria), Maurizia Vaglio (Presidente Associazione AnniVerdi Artistica), Elisa Bartalini (insegnante di canto e vocalist), Marco Testoni (compositore e music supervisor), Giulio Tedeschi (discografico).
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SEZIONE «PREMI STORICI»
Premio Lunezia «Alla carriera» 2017 a
CLAUDIO LOLLI
per la qualità musical-letteraria delle sue opere

Proseguono gli appuntamenti con gli artisti vincitori del Premio Lunezia 2017. Dopo il clou estivo di Marina di Carrara, l'attenzione si sposta su Bologna dove, oggi lunedì 16 Ottobre, Claudio Lolli riceverà il Premio Lunezia alla Carriera. "È un grande onore - spiega il patron De Martino - avere udienza da questo grande maestro dell'arte musical-letteraria. I conferimenti del Lunezia, destinati ad autori di così alto profilo, impreziosiscono il palmares e l'antico spirito della manifestazione. La motivazione del Prof. Paolo Talanca è espressione del nostro impegno". Sin dalla sua nascita nel lontano 1996, l’intento del Premio Lunezia è sempre stato quello di valorizzare l’arte della canzone come esclusiva forma di letteratura; una letteratura differente da quella poetica, da quella in prosa o da quella teatrale; una letteratura musicale, quindi un’espressione musical-letteraria. Sin dal suo primo vagito, dunque, la manifestazione voleva celebrale soprattutto chi fosse in grado di usare la parola (nella musica, inscindibilmente) come veicolo di rappresentazione dell’immaginario, testimonianza di un sentire storico, rispecchiamento in alcuni versi o passaggi che avessero la forza di diventare modi di dire, identità di un Paese tramite un atto linguistico, e la celebrazione di quest’atto attraverso l’opera.  Per tutte queste particolarità, Claudio Lolli è sempre stato uno degli artisti di riferimento per il Premio Lunezia, soprattutto in rappresentanza di uno dei generi più affascinanti della popular music: la canzone d’autore.  Lolli, letterario fino al midollo, con la sua poetica, con i suoi zingari felici, col radar che invitava a disoccupare le strade dai sogni in un controverso 1977, con le ballate intrise di rivisitazioni e citazioni letterarie, ha usato il codice linguistico della canzone da uomo del proprio tempo, sempre cosciente della forza della parola nella musica. Sempre autentico, per di più, in ballate anche amare come «Io ti racconto» o «Morire di leva» e molte altre, Lolli è riuscito a non cedere alle sirene pop, che impongono una falsa felicità per sedurre l’industria, quando ancora l’industria discografica c’era ed era forte, potente. Così facendo, il cantautore bolognese è riuscito a preservare un’esclusività d’autore che ha proposto in ogni momento della carriera come proprio modo di fare, indifferente alle necessità mercantili; e lo ha fatto con uno sguardo lucido, rilevando paradossi dei giorni cantati, senza mai piegarsi all’ideologia priva di senso critico, come troppa canzone d’autore faceva. Dunque il Premio Lunezia alla Carriera 2017 non potrebbe andare a un cantautore più rappresentativo per l’arte musical-letteraria, vista come necessità espressiva con cui indagare l’essere umano e la società, e non come oggetto industriale o gesto ruffiano per rassicurare gli ascoltatori.
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Premio Nazionale MUSICA CONTRO LE MAFIE – 8° edizione
NOVITÀ: al vincitore assoluto 15.000 euro per il TOUR! 
Ritorna il “Premio Musica contro le mafie - 8° edizione”, il concorso nazionale che premia e sostiene realmente la musica socialmente impegnata!


Quest’anno in palio per il vincitore assoluto dell'8° edizione c’è un’importante novità: il Premio Winner Tour, 15.000 euro destinati all’organizzazione di un tour di concerti (progetto realizzato con i fondi dell’Art. 7 L93/92 Nuovo IMAIE). Altre borse di produzione o studio e prestigiosi riconoscimenti per gli artisti in gara sono messi a disposizione dai vari partner, rendendo così sempre più interessante e davvero utile il “Premio Musica contro le mafie”, il quale mira anche a valorizzare il lavoro del musicista, intervenendo concretamente a sostegno delle attività di produzione e promozione musicale. Dal 4 settembre 2017 è on-line il nuovo bando su www.musicacontrolemafie.it/8edizione. Accedendo direttamente al portale, musicisti e gruppi di ogni genere ed età possono iscriversi gratuitamente e concorrere con le proprie composizioni originali, a condizione che esse siano capaci di diffondere messaggi positivi e di tenere viva la memoria con la forza della musica per trasformarla in strumento di impegno e di cittadinanza "attiva, critica e responsabile". Infatti, la finalità principale del Premio Musica contro le mafie consiste nel premiare brani che mettano al centro la speranza nel futuro nel segno del Noi e del fare insieme, promuovendo e diffondendo un modello culturale da contrapporre a quello mafioso.

COME FUNZIONA
Dal 4 settembre al 6 novembre 2017 si raccolgono le iscrizioni on line. Dopo una prima fase di giudizio popolare fatto tramite social network (Facebook) nel mese di novembre, tre differenti giurie (social, studentesca e tecnica) stabiliscono i dieci finalisti, i quali vanno ad esibirsi dal vivo alle finali nazionali a Cosenza nel mese di dicembre in una kermesse ricca di incontri, ospiti importanti, concerti, seminari, showcase, spettacoli, momenti di riflessione e azione concreta insieme a migliaia di studenti. Il vincitore assoluto del “Premio Musica contro le Mafie – 8° edizione” e gli altri artisti premiati sono annunciati dopo la conclusione delle finali per essere insigniti dei vari premi a "Casa Sanremo" durante il Festival di Sanremo a febbraio 2018. Tutti premi e riconoscimenti: Premio Winner Tour dal Nuovo IMAIE, € 15.000 per il tour di concerti (primo classificato); borsa di produzione o studio (secondo classificato) di € 1.000; Menzioni speciali dal Club Tenco, di Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato e dall'Associazione "Musica contro le mafie"; Targa SIAE e borse di studio per giovani autori (un riconoscimento concreto per la costruzione della carriera artistica dei nuovi talenti); altri premi speciali dai partner Casa Sanremo, Acep, Unemia, I-Company, Muzi Kult, On Mag Promotion. Ideato e organizzato dall’Associazione “Musica contro le Mafie” sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), e con il patrocinio di Legambiente e Avviso Pubblico. il Premio è un progetto culturale che si realizza con il supporto di preziosi contributi di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Acep, Unemia, Acqua Leo, Legacoop Calabria, Smartit, Omnia Energia e con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, I-Company, Michele Affidato. L'associazione negli ultimi anni ha realizzato un libro/cd (Mkrecords/Rubbettino), un documentario dal titolo "L'Alternativa", con proiezioni e presentazioni in tutta Italia e all'estero, contenenti le testimonianze di artisti, scrittori, operatori, giornalisti e testimoni di giustizia. Tra i tanti artisti che hanno deciso spontaneamente di mettere la propria voce, amplificando il messaggio di responsabilità e di diffusione di "buone prassi", ci sono: Fiorella Mannoia, Simone Cristicchi, Paolo Rossi, Samuel dei Subsonica, Roy Paci, Mario Venuti, Lo Stato Sociale, Marlene Kuntz, Sergio Cammariere, Modena City Ramblers, Bandabardò, Teresa De Sio, Raiz, Piotta, Apres La Classe, Sud Sound System, Frankie Hi Nrg, Paolo Belli, Kiave, Eugenio Finardi.
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PREMIO PIERANGELO BERTOLI
I premiati: FRANCESCO GUCCINI, SIMONE CRISTICCHI, TAZENDA, THE ZEN CIRCUS

La finale della 5^ edizione si svolgerà l'11 Novembre al Teatro Storchi di Modena

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2017, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, è stato assegnato a FRANCESCO GUCCINI, celebre cantautore italiano che durante la sua carriera artistica ha inciso più di15 album, come imposto dal regolamento del Premio. Ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani, i testi dei suoi brani vengono spesso assimilati a componimenti poetici, denotando una familiarità con l'uso del verso tale da costituire materia di insegnamento nelle scuole come esempio di poeta contemporaneo. Oltre all'apprezzamento della critica, Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da molti il cantautore "simbolo", a cavallo di tre generazioni. Assegnati anche: il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “ITALIA D’ORO” a SIMONE CRISTICCHI, per il suo impegno nel descrivere la situazione politico-sociale contemporanea o prospettica; il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “A MUSO DURO” al gruppo musicale TAZENDA, per la loro capacità di affrontare il tema dell’anticonformismo e dall’indipendenza intellettuale; il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “PER DIRTI T’AMO” alla band THE ZEN CIRCUS, per la loro elevata sensibilità verso il tema dell’amore anche sul piano universale. Gli artisti vincitori sono stati selezionati da una Commissione Artistica composta da spiccate personalità del mondo della cultura come Andrea Scanzi, Massimo Cotto, Paola Gallo, Giancarlo Governi, Leo Turrini, Dario Salvatori, Guido De Maria ed altri. La serata finale della 5^ edizione del Premio si svolgerà sabato 11 novembre, alle ore 21.00, al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15 – costo ingresso 10,00 euro, per gli iscritti al Bertoli Fans Club 5,00 euro - prevendite online sul sito www.emiliaromagnatestro.com, per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021). Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi. Nei mesi scorsi, invece, si sono svolte le semifinali dal vivo, presso il Teatro Dadà di Castelfranco Emilia, dalle quali sono usciti gli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori: GLORIA GALASSI da Cesena “In un campo di grano”; ALICE GUERZONI da Ferrara “Che rumore fanno i sogni”; PIERPAOLO IERMANO da Napoli “Bagnoli Babylon"; PICCOLA ORCHESTRA KARASCIÒ da Bergamo “Tabula rasa”; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza “Aria nuova"; LIVIO LIVREA da Roma “Nonostante tutto”; SALVARIO da Torino “Canzonetta da bar”; ALESSANDRO ZANOLINI da Piacenza “È la vita che hai scelto”. I cantautori emergenti avranno invece la possibilità di vincere il PREMIO NUOVI CANTAUTORI che quest’anno, grazie alla partnership con SIAE - SOCIETA' ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2018. Sarà assegnata anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00 come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti. Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l'impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. Nella serata finale i cantautori selezionati saranno accompagnati nella loro esibizione dalla band composta proprio dai musicisti di Pierangelo Bertoli, diretta da Marco Dieci. Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, BPER Banca, R&S&C Comunicazione e Marketing, Cantine Riunite Civ e TRCˋ (canale 827 satellitare e www.trc.tv).

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INTERNATIONAL CHAMBER MUSIC COMPETITION
Pinerolo e Torino Città Metropolitana
5-11 Marzo 2018

Sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione dell’International Chamber Music Competition "Città di Pinerolo e Torino – Città metropolitana", il concorso di musica da camera, membro della World Federation of International Music Competitions di Ginevra, che si svolgerà tra Pinerolo e Torino dal 5 all’11 marzo 2018. La giuria d’eccezione è formata da Michael Collins clarinetto (Regno Unito), Thomas Demenga violoncello (Svizzera), Pavel Gililov pianoforte (Russia), Alberto Miodini pianoforte (Italia), Natasha Prishepenko violino (Russia), viola da definire, Marco Zuccarini direttore d’orchestra (Italia). Nel 2016 la prestigiosa giuria ha assegnato il montepremi complessivo di 23.000 euro selezionando i vincitori tra i 100 musicisti delle 42 formazioni under 33 di musica da camera in gara, provenienti da tutto il mondo.

Sono ammesse le seguenti formazioni, la cui età media dei componenti non superi i 33 anni al 01/03/2018:
- duo (pianoforte a 4 mani; violino e pianoforte; viola e pianoforte; violoncello e pianoforte; clarinetto e pianoforte)
- trio (violino, violoncello e pianoforte; clarinetto, violoncello e pianoforte)
- quartetto (violino, viola, violoncello e pianoforte; due violini, viola e violoncello)
- quintetto (due violini, viola, violoncello e pianoforte; clarinetto, due violini, viola e violoncello; due violini, due viole e violoncello)
- sestetto (due violini, due viole e due violoncelli).

Per informazioni:
Accademia di musica di Pinerolo
tel 0121-321040 - 3939062821
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“AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” 
Il concorso per illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti organizzato da Ala Bianca ed Istituto Ernesto de Martino per celebrare la figura della donna nella canzone popolare italiana

“AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” è il concorso per illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti che Ala Bianca ed Istituto Ernesto de Martino hanno ideato per celebrare la figura della donna nella canzone popolare italiana. Il regolamento completo e i materiali per partecipare al concorso sono disponibili sul sito: http://www.amachitiama.it/. La donna, nella canzone popolare italiana è protagonista. All’interno di questo patrimonio culturale la figura femminile è al centro di un racconto che va oltre la sfera del quotidiano e degli affetti e diventa testimonianza di creatività, passione, impegno civile e sociale. In occasione dell’8 marzo 2018, su questo tema verrà pubblicato un CD con quarantatré brani tratti dallo storico catalogo dei Dischi Del Sole (Edizioni Ala Bianca – Bella Ciao), la prestigiosa collana che a partire dagli anni ’60 e ’70 ha fatto conoscere al pubblico italiano un vasto repertorio di musica popolare e pubblicato opere di una nuova generazione di autori ed interpreti di canti folk e d’autore, sociali e di protesta. I fumettisti e gli illustratori in età compresa fra i 15 ed i 35 anni,  sono invitati a partecipare al concorso illustrando un brano assegnato loro dall’organizzazione e un  secondo scelto a piacimento tra quelli elencati sul sito amachitiama.it.Le opere selezionate dalla giuria presieduta da Lorena Canottiere (autrice dell’immagine di copertina) verranno pubblicate nel booklet del CD a corredo di ognuno dei quaranta brani e successivamente stampate su tavole di cm 30×30 incorniciate ed esposte in mostre itineranti in occasione di eventi di presentazione del progetto ‘AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne’. Con il progetto “AMA CHI TI AMA – I tempi della vita raccontati dalle donne” Ala Bianca ed Istituto Ernesto De Martino intendono proporre e far conoscere ai ragazzi di oggi  canzoni sconosciute ai più, lontane dai loro tempi e ritmi di vita, grazie ad un nuovo sguardo offerto loro da coetanei di una nuova generazione di illustratori, fumettisti, disegnatori e vignettisti.

Per informazioni: amachitiama@alabianca.it