Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

Viaggio in Italia
Cantando le nostre radici
con AdoRiza e con la partecipazione di Tosca
un progetto a cura di Tosca, Felice Liperi, Paolo Coletta
direzione musicale e arrangiamenti Piero Fabrizi
regia Massimo Venturiello
Mercoledì 24 aprile 2019 ore 21.00
Auditorium Parco della Musica - Sala Studio 

Dalle Madonie, in Sicilia, fino a Pontebba, in Friuli, passando per la Maremma, il Molise Arbëreshë, Napoli e la Sardegna. È il lungo percorso di Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici, il coinvolgente concerto-spettacolo curato da Tiziana Tosca Donati, Paolo Coletta e Felice Liperi, per la regia di Massimo Venturiello, con la direzione musicale e gli arrangiamenti di Piero Fabrizi. A metterlo in scena mercoledì 24 aprile all’Auditorium Parco della Musica – Sala Studio ore 21.00 – un collettivo artistico di venti giovani artisti, usciti due anni fa dal laboratorio gratuito di alta formazione della Regione Lazio Officina Pasolini, che con il nome AdoRiza accompagneranno il pubblico alla riscoperta della memoria musicale del nostro paese, portando in scena canti, sonorità e melodie popolari di tutte le regioni italiane. Il progetto ripercorre la storia e le storie di chi ha vissuto e cambiato, in un modo o nell’altro, la cultura della Nazione; così, durante la serata si incontreranno tematiche come la guerra e l’immigrazione, la questione meridionale e il diritto al lavoro, ma anche situazioni di giochi di ballo e di festa, ambienti rurali e sognanti e non per ultimo il tema dell’amore. Un vasto itinerario di note e tradizioni di grande impatto emozionale che, nel lavoro di rilettura dei curatori, è un’occasione preziosa con cui osservare, approfondire le radici di un paese attraverso i suoi colori, i suoi profumi, i suoi tanti luoghi e le voci delle genti. Frutto di un laboratorio nato all'interno della sezione Canzone di Officina Pasolini-Regione Lazio di sorprendente successo tanto da essere stato scelto e trasmesso in diretta su Radio3 in occasione del 70° anniversario della Costituzione Italiana, questo Viaggio in Italia, nasce dal desiderio di recuperare le melodie più intense e significative per proporle in una nuova versione rispettosa delle origini. Faccio i miei migliori auguri a Viaggio in Italia – sono le parole del Vicepresidente Massimiliano Smeriglio - Un concerto spettacolo che già di per sé è un risultato straordinario del laboratorio delle arti della Regione Lazio, Pierpaolo Pasolini. Un progetto artistico che restituisce il senso di un lavoro che quella scuola pubblica e gratuita fa con i suoi ragazzi. Quando l'abbiamo immaginata, abbiamo pensato a come le Istituzioni potevano muoversi per dare opportunità di formazione ai ragazzi anche nel campo delle arti, del teatro e della canzone, indipendentemente dalle loro condizioni sociali ed economiche. Così è nata l'Officina Pasolini. La storia che ne è seguita è un fiore all'occhiello per la Regione Lazio. Unite da un percorso coerente, le canzoni scelte offrono anche l’occasione di riportare luce su artisti troppo presto dimenticati. Fra questi la grande cantante Giovanna Daffini, voce delle mondine e della Resistenza, Caterina Bueno, memoria della Toscana, Matteo Salvatore, dolente voce delle genti che abitavano nell’area foggiana. Una drammaturgia delicata fa da cornice e lega le musiche e i dialetti, mentre gli interpreti sono l’anima viva di una “piazza” che viene a ricrearsi al centro del palco. Con il sentimento dei tempi presenti le giovani voci di AdoRiza rievocano il ricordo di eventi memorabili del passato come gli spettacoli Bella ciao e Ci ragiono e canto, con i quali Roberto Leydi e Dario Fo negli anni Sessanta portarono in teatro i canti della tradizione popolare. La colonna portante dello spettacolo sono i musicisti, che riescono nella magia di dare un suono contemporaneo a strumenti e melodie del passato. Per questa data romana, sarà anche presentato, in anteprima nazionale, il cd-book Viaggio in Italia¸ edito da Squilibri, con i testi introduttivi di Felice Liperi, la produzione artistica e gli arrangiamenti di Piero Fabrizi, che spiega: Produrre un disco dedicato alla canzone popolare è per me un privilegio raro e al contempo un atto d’amore. Entrare in contatto diretto con la bellezza disarmante della musica popolare equivale a bagnarsi in acque cristalline e purificatrici, dalle quali fuoriuscire rigenerati e consapevolmente arricchiti. Lavorare a queste splendide canzoni con un collettivo di giovani artisti talentuosi e appassionati, pronti a lasciarsi coinvolgere ed affascinare dalla semplicità istintiva di queste melodie eterne e nobili, è già di per se una sfida vinta e un traguardo raggiunto, in termini di qualità e riconoscenza verso le nostre tradizioni musicali così identificative e così cariche di meraviglia e di storia. Aggiunge Tosca: Ricalcando le orme di Diego Carpitella e Alan Lomax, ho avuto la possibilità di studiare una quantità straordinaria di canti e melodie che costituiscono un patrimonio culturale eccezionale. E molte sono state le sorprese: ninna nanne ancestrali, canti sconosciuti e tramandati solo dagli anziani del luogo. Certo è stato faticoso, abbiamo passato giorni e giorni ad ascoltare, nenie a volte incomprensibili, ma tutte con un fascino irresistibile. Quando ho lavorato con i giovanissimi cantautori miei studenti avevo timore che non riuscissero a penetrare in questo mondo antico profondamente legato al passato. Ma non è stato cosi. Hanno interpretato e amato questa varietà straordinaria e appassionata di melodie e parole che ci rappresenta come popolo ma anche come insieme di culture diverse intensamente collegate al paesaggio e alla terra. E alla vita. Per questo credo che il progetto Viaggio in Italia sia qualcosa di unico e raro e per questo ho voluto fortemente che diventasse dapprima uno spettacolo e poi un libro e un disco. AdoRiza è il nome scelto per il collettivo artistico da sedici artisti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Ado deriva dal greco ἄδω che vuol dire cantare, risuonare, celebrare, cantando per l’appunto ρίζα, riza la nostra radice, le nostre origini. Una nuova realtà culturale nata a Roma, al cui interno confluiscono varie figure artistiche che si occupano della realizzazione di concerti e spettacoli per promuovere a livello nazionale ed internazionale la cultura musicale italiana. Il primo progetto realizzato è Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici.

Durata: 90 minuti circa
Biglietteria: 892.101 - www.auditorium.com Prezzo: 13,00 € + prevendita
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LA FORTUNA
AL VIA IL TOUR DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO DEL TRIO "LA CANTIGA DE LA SERENA"

Dopo il concerto al Teatro Comunale di Novoli, in provincia di Lecce, prende il via il tour pugliese di presentazione de "La Fortuna", nuovo progetto discografico del progetto "La Cantiga de la Serena", prodotto da Dodicilune nella collana Fonosfere e distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store on line da Believe Digital. Il trio - composto da Fabrizio Piepoli (voce, santur, chitarra, shruti box, percussioni), Giorgia Santoro (flauto, flauto basso, bansuri, xiao, tin whistle, scacciapensieri, cimbali) e Adolfo La Volpe (oud, cetra corsa, chitarra portoghese, bouzouki irlandese, saz, laud, armonium indiano, glockenspiel) - propone una raccolta di canti della tradizione popolare pugliese dal Salento al Gargano (ninnananne, tarantelle, pizziche) accostati ad antiche cantighe e romanze sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) e splendide melodie delle tradizioni provenzale, arabo-andalusa e irlandese, antichi canti di gioia, di preghiera e d’amore. Le prime tappe del tour confermate saranno al Caffè Letterario Cibo per la mente di Taranto (26 aprile ore 22 - ingresso libero), Quarantadue di Copertino (27 aprile ore 21 - ingresso riservato ai soci), Centro Yoga di Monopoli (28 aprile ore 16.30 - ingresso su prenotazione 3334042884), Circolo Arci La Manovella di Mesagne (4 maggio ore 21:30 - ingresso con contributo associativo), Palazzo Comi a Lucugnano (12 maggio ore 21 - ingresso libero), Fondo Verri a Lecce (18 maggio ore 19:30 - ingresso libero), Exfadda a San Vito dei Normanni (26 maggio ore 19 - ingresso libero). La Fortuna è Un viaggio millenario nella musica del Mediterraneo, vero e proprio ponte culturale tra Oriente ed Occidente, tra i ritmi ipnotici ed incantatori della tarantella del sud Italia, le ammalianti melodie ebraiche, i tempi dispari della musica mediorientale e balcanica. Musiche che celebrano semplicemente la vita quotidiana. Un esempio importante di come diverse culture e religioni possano convivere pacificamente e sopravvivere nei secoli attraverso l’esperienza musicale, ed al tempo stesso la testimonianza di un'epoca in cui le tradizioni culturali appartenenti a popoli differenti si mescolavano ed arricchivano a vicenda in maniera naturale.

26 aprile - Taranto Caffè letterario Cibo per la mente / ore 22 ingresso libero
27 aprile - Copertino (Le) Quarantadue / ore 21 ingresso riservato ai soci
28 aprile -  Monopoli (Ba) Centro Yoga / ore 16.30 - ingresso su prenotazione 3334042884
4 maggio - Mesagne (Br) Circolo arci La Manovella ore 21.30 ingresso con contributo associativo
12 maggio - Lucugnano (Le) Palazzo Comi / ore 21 ingresso libero
18 maggio - Lecce Fondo Verri / ore 19.30 ingresso libero
26 maggio - San Vito dei Normanni (Br) Exfadda / ore 19 ingresso libero

Info 3392063444
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SABINA PARTIGIANA
Percorsi, canti e storie sulla Resistenza
25 aprile 2019


In occasione della festa Nazionale di Liberazione dal Nazi Fascismo, Karkum Project organizza una giornata interamente dedicata alla Resistenza Partigiana in collaborazione con la Stalla di Ponticelli Sabino. Dalla mattina si parte con l'escursione a cura della guida ambientale Lucio Graziano lungo i sentieri partigiani della Sabina. In serata alla Stalla, invece, verrà rappresentato "Il partigiano UNO", uno spettacolo musicale-teatrale a cura di Giulia Tripoti e Claudio Merico, che per l’occasione verranno accompagnati dalla voce narrante di Claudio Spadola (attore e regista teatrale). 

PROGRAMMA
ore 9,00 passeggiata lungo i percorsi partigiani del Monte San Pancrazio con Immersioni nel Paesaggio
ore 20,00 cena/spettacolo musicale-teatrale 
IL PARTIGIANO UNO 


Il Partigiano UNO, tratto dall'omonimo romanzo di Fabrizio Tripoti, è un viaggio crudo e realistico nelle storie di Resistenza Partigiana. Uno spaccato romanzato della dura realtà ai tempi della resistenza. Il protagonista: "UNO", come uno dei tanti che, poco più che bambini, in molti dovettero impugnare le armi contro il nemico Nazi Fascista, per liberare l'Italia. A snodare e commentare le varie fasi del racconto sono le musiche dal vivo caratterizzate dai canti partigiani riproposti in chiave tradizionale, talvolta stemperano la crudezza del racconto, talvolta lo accompagnano dolcemente. Un viaggio intenso in un periodo storico cruciale per l'Italia e per la libertà. "Siamo molto felici di portare in scena uno spettacolo per spiegare cosa è stata la Resistenza Partigiana, i suoi eroi. In questo senso la narrazione di Fabrizio Tripoti nel suo omonimo libro il partigiano UNO non poteva essere modello migliore su cui basarsi. Pensiamo sia molto importante, anche nel nostro 2019, valorizzare e riscoprire culturalmente i valori Partigiani, mai abbastanza valorizzati. Perchè in futuro non si commettano gli stessi errori".

E' possibile partecipare indistintamente alla passeggiata o alla cena spettacolo.

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Mercoledì 25 Aprile a Bologna
Pratello R'Esiste 2019


Per cominciare
Canti popolari e partigiani con il Coro R’Esistente dei Bambini del Pratello

10.30 angolo “Roberto Mastai” (incrocio Pietralata-Pratello)
Posa della corona ai Caduti del Pratello
11.00 Piazza San Rocco
Coro R’Esistente
12.30 Porta Saragozza - Giardini di Villa Cassarini
Omaggio alle vittime omosessuali del nazifascismo
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LA MACINA 
con la partecipazione straordinaria di 
MUGIA BELLAGANBA 
in
LA FILANDRA È ‘NA GALERA...
Le lacrime, il sudore, la fatica, la gioia, il dolore, la rabbia, la rassegnazione, la speranza, la nostalgia, i ricordi nei canti e nei racconti della filanda jesina

LUNEDI’ 29 APRILE 2019 ORE 21,00
JESI-TEATRO G.B.PERGOLESI
   
“ogni ave maria ‘n verme…”
Gina, filandara jesina

Nell’ambito della manifestazione “CENTO ANNI DI OTTO ORE” (1919-2019) che si svilupperà a Jesi, Staffolo e Morro d’Alba, dal 26 Aprile al 1 Maggio, a cura dell’Associazione Cullturale Willer & Carson, con il patrocinio del Comune di Jesi, della Provincia di Ancona, di Jesi Cultura, grande avvenimento teatrale, lunedì 29 Aprile, al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, alle ore 21,00, La Macina, con la partecipazione straordinaria di Mugia Bellagamba, voce narrante, presenteranno dei suoi lavori più significativi, La filandra è ‘na galera… canti e ricordi della filanda jesina. Grazie ad un fortunoso sbobinamento avvenuto recentemente di ben quattordici bobine sepolte tra tutte le altre registrazioni, dell’inedita Raccolta (frutto di una più che quarantennale, appassionata e frenetica ricerca sul campo di Gastone Pietrucci), alcuni anni fa sono venute alla luce quelle sue registrazioni-interviste fatte ad un Gruppo di ex-Filandare jesine, nel 1989  in occasione della realizzazione e della pubblicazione, nel 1990, del CD: Io vado allà filandra... (Canti della filanda jesina) curato dal Pietrucci stesso.  Ora, con questo Concerto-Spettacolo, La filandra è ‘na galera… attraverso la splendida voce narrante e “popolare” di Mugia Bellagamba, inframezzate dai canti della filanda jesina eseguiti dalla voce “scura e torturata” di Gastone Pietrucci, leader, anima e “voce” de La Macina, accompagnato dal Gruppo La Macina (al completo) in un abbinamento di sicuro impatto emotivo e di grande pathos,  le loro storie così dure, forti, potenti, uscite fuori dalle quelle trascrizioni integrali delle mie interviste, ritornano a “vivere” e a ricordarci la loro vita e quella del duro lavoro della filanda. Da questi anche se pur piccoli, ma significativi frammenti, ne viene fuori uno spaccato di vita di queste splendidi, forti, determinate, grandi donne, protagoniste a tutto tondo della loro e della nostra storia. Una storia minima, una microstoria, ma non per questo meno importante (soprattutto per le nuove generazioni) di queste generose, combattive donne, alle quali l’incuria del tempo e l’indifferenza (direi “criminale”) della nostra smemorata società, vuole togliere e cancellare ancora una volta, non solo la loro voce, ma anche il loro ricordo. E invece, anche grazie a questo Concerto-Spettacolo: La filanda è ‘na galera... le lacrime, il sudore, la fatica, la gioia, il dolore, la rabbia, la rassegnazione, la speranza, i ricordi, il canto e la parola di queste grandi, umili e forti lavoratrici e donne della filanda jesina, ritornano, quasi per miracolo, a farsi sentire, più potenti della nostra ignavia, della nostra “piccola” e fragile memoria. 
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

LA MACINA
Gastone PIETRUCCI, voce; Adriano TABORRO, chitarra, mandolino,  voce; Marco GIGLI, chitarra, voce; Roberto PICCHIO, fisarmonica; Riccardo ANDRENACCI, batteria, percussioni; Giorgio CELLINESE, coordinatore

con la partecipazione straordinaria di Mugia BELLAGAMBA, voce narrante
Ideazione, cura e Regia: Gastone Pietrucci
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PRIMO MAGGIO
LA FESTA ALL'ISTITUTO DE MARTINO

La Festa del 1 Maggio, per l'Istituto Ernesto de Martino, segna davvero un nuovo inizio che si ripete tutti gli anni. Comincia il tesseramento 2019; è l'occasione per ricordare che è possibile donare il 5x1000 all'Associazione IO STO COL DE MARTINO Onlus (Codice fiscale: 94255380480). La Festa è però sopratutto l'occasione di incontro, di bilancio, di presentazione delle iniziative future: un bell'incontro di popolo. Ecco il programma 

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GIULIANO GABRIELE TRIO
presenta a Roma il nuovo spettacolo
DANZE DI PASSIONE E MALAVITA
Giovedì 2 Maggio 2019 Ore 21,00
Teatro Studio Borgna, Auditorium Parco della Musica, Roma

La musica popolare che diventa attuale, nonostante l'utilizzo di tre strumenti tradizionali un tamburo, una viola ed un organetto, per cantare un Meridione che cambia senza mai cambiare. Questa è l’ultima sfida del trio guidato dall’artista italo-francese GIULIANO GABRIELE, che giovedì 2 maggio porta in scena a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica (Teatro Studio Borgna), il nuovo spettacolo “DANZE DI PASSIONE E MALAVITA”. Tarantelle, serenate e antiche ballate per accompagnare lo spettatore in un affascinante viaggio dalle campagne romane alla Vucciria, dai piedi del Vesuvio alla Grecia salentina, da San Basilio all’Aspromonte. GIULIANO GABRIELE (voce e organetto), LUCIA CREMONESI (viola e lira calabrese) e EDUARDO VESSELLA (tamburi a cornice) danno vita ad uno spettacolo intimo ma estremamente intenso: il racconto musicale di uno spaccato magico e controverso, di una bellezza senza tempo che si scontra con una realtà dura e complessa. Così GIULIANO GABRIELE, parlando di “DANZE DI PASSIONE E MALAVITA”: «Le luminarie della festa, la processione che si inchina al boss, l’anziana vestita a lutto che “incanta” il malocchio, le tavole imbandite e la povertà, le serenate, i riti pagani dell’uomo-animale, la devozione e la fatica, l’omertà e le nicchie dei santi…sono solo alcuni degli elementi racchiusi nella danza del disagio psichico, la danza che scandisce i giorni insieme al ritmo incessante di un tamburo, un battito vitale, essenza meridionale viva e nascosta». Ospiti della serata: la musicista, autrice ed attrice Vanessa Cremaschi e la Taranta Experience Band. GIULIANO GABRIELE è considerato uno dei giovani più interessanti nel panorama italiano della World Music. All'attivo importanti esperienze live, dal Moods di Zurigo al festival Le Grand Soufflet di Rennes, dall’European Jazz Expo di Cagliari al Ravenna Festival, dal Folk-Est di Spilimbergo al Dhow Festival in Qatar. Vince alcuni importanti concorsi come il premio Andrea Parodi nel 2015 (il più importante premio dedicato alla World Music in Italia). Nel 2011 lavora come attore-musicista al fianco del leggendario Lindsay Kemp. Il suo ultimo disco, "Madre", uscito nel 2015, è stato recensito in tutte le più autorevoli riviste e webzine di World Music -tra le altre, "Songlines Magazine" (UK) e "World Music Central" (USA)-, entrando anche nella prestigiosa Top 20 World Music Charts Europe.

Biglietti Euro 15,00 disponibili in prevendita su Ticketone.it
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SI CANTA MAGGIO 
VOLA LU CARDILLO
La Festa del lavoro all' Auditorium Parco della Musica di Roma con canti, ballate e serenate della tradizione degli Abruzzi   

Domenica 5 Maggio Ore 8:00
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica

Si canta Maggio è un progetto di Ambrogio Sparagna e Fondazione musica per Roma per OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e la straordinaria partecipazione di Mimmo Locasciulli. "Vola lu cardillo" è uno spettacolo originale dedicato all’Abruzzo, a 10 anni dal terremoto che ha colpito l’Aquila e la sua regione. Al centro i canti di lavoro, le ballate e le serenate tipiche degli Abruzzi, un'area culturale ampia e ricca di grandi tradizioni musicali e di danza che nel tempo ha dato vita ad un repertorio assai variegato. In questa regione, segnata da una forte presenza di cultura agropastorale, sono tuttora in funzione una serie di componimenti utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), così come sono ancora largamente diffusi anche una serie di canti narrativi dedicati ai grandi “eroi” popolari della tradizione italiana. In “Vola lu Cardillo” le storie sono raccontate anche da musicisti popolari abruzzesi e dalla straordinaria interpretazione di Mimmo Locasciulli, uno delle voci più originali del panorama musicale italiano.

info su accrediti, riduzioni e prenotazioni _ press@finisterre.it
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Quanno Roma s’abbattezzava, Il nuovo progetto dell’associazione San Marco di Minturno 
Parte dal Friuli Venezia Giulia un nuovo tour musicale: 25 aprile a Lucinico (Gorizia),
26 aprile a Medea (Gorizia), 27 aprile a Collio (Brda, Slovenia), 5 maggio a Carpineto Romano, 12 maggio a Minturno, 19 maggio a Bolsena, 24 maggio a Nemi

L’associazione San Marco di Minturno, in provincia di Latina (LT), ottiene un altro importante riconoscimento dalla Regione Lazio con il progetto “Quanno Roma s’abbattezzava”, ideato e diretto da Arcangelo Di Micco. Un viaggio che partirà dal Friuli Venezia Giulia, nello scenario nazionale e internazionale, con l’obiettivo di rendere fruibile il patrimonio tradizionale popolare musicale e coreutico attraverso un percorso innovativo, dove il passato incontra il futuro. Un impegno per riscoprire la tradizione attraverso nuove musiche, un viaggio per incoraggiare diverse fasce di età a lasciarsi coinvolgere dalla cultura musicale arcaica, arrivata fino a noi attraverso la tradizione orale. Un progetto carico di spessore culturale e musicale, ma anche dalla evidente dimensione educativa, rivolta ai cittadini e soprattutto ai giovani, favorendo lo sviluppo creativo e sostenibile, finalizzato alla condivisione, allo scambio di esperienze e buone pratiche. Il progetto rientra tra le tante attività culturali realizzate dall’associazione San Marco, grazie anche al sostegno dei diversi enti pubblici e privati, in particolare il Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione Lazio. La San Marco si avvale delle collaborazioni di numerosi artisti coinvolti nei concerti, soprattutto la voce di Silvia Nardelli e l’ensemble Ritmi Briganti parti integranti del progetto, di quanti hanno manifestato un forte interesse negli obiettivi e finalità dell’associazione e dimostrato una particolare sensibilità verso le tematiche trattate. Questo nuovo percorso valorizza l’orientamento artistico intrapreso, per salvaguardare, promuovere e diffondere i beni di interesse storico legati all’etnomusicologia, dando particolare attenzione ai lavori di qualità, sempre più innovativi e sostenibili, sempre più curati nei diversi aspetti tanto da poterli divulgare soprattutto in ambiti culturali di rilievo.  Nelle prossime settimane partirà il tour di Silvia Nardelli, con Arcangelo Di Micco e Antonio Di Rienzo, con la speciale collaborazione del contrabbassista Salvatore Maria Grimaldi. Una serie di concerti che toccherà il 25 aprile a Lucinico (Gorizia), il 26 aprile a Medea (Udine) e il 27 aprile a Collio (Brda, Slovenia). Nell’ambito della Regione Lazio domenica 5 maggio a Carpineto Romano, domenica 12 maggio a Minturno, domenica 19 maggio a Bolsena, domenica 24 maggio a Nemi e altri concerti in diverse città. In tali occasioni, la San Marco abbraccerà iniziative di solidarietà e di impegno sociale destinate ad una selezione di comunità al fine di svolgere attività culturali ricreative e di promozione attraverso concerti e laboratori didattici dedicati alla diffusione del patrimonio tradizionale materiale appartenente alla Regione Lazio.    
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ALLA BUA
24 Maggio 2019 ore 21,00
Palazzo Marchesale, Taviano

Presentazione del nuovo album
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BALFOLK CON RINALDO DORO
@oFFo® TORINO
DOMENICA 5 MAGGIO 2019 - ORE 18:30

Rinaldo Doro - organetto diatonico, ghironda, épinette des Vosges, cornamusa.


Officine Folk®, Casa di Contrada San Paolo, via Emanuele Luserna di Rorà 8, Torino
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L'ORAGE
presenta
MEDIOEVO DIGITALE

La band rock folk valdostana L’Orage presenta in tour il nuovo album “Medioevo Digitale” (PhD 2019/Artist First), disponibile in digital download e sulle migliori piattaforme streaming dal 23 aprile, che affronta tematiche di grande attualità come il cambiamento climatico, l'essere migranti e l'involuzione culturale dell'Italia negli ultimi vent'anni. Fortemente ispirato alle dinamiche e ai tormenti vissuti dalla generazione nata tra il ’78 e l’82 del secolo scorso, “Medioevo Digitale” è stato anticipato dall’uscita, lo scorso 29 marzo, del nuovo singolo “Canto D’Addio”, ispirato alla vicenda di Giordano Bruno e caratterizzato da sonorità marcatamente più rock rispetto a quelle precedenti. A caratterizzare la narrazione de L’Orage - Alberto Visconti (voce, chitarre), Remy Boniface (ghironda, organetto, violino, cori), Vincent Boniface (organetto diatonico, sassofoni, tastiere, cornamuse, cori), Luca Moccia (basso) e Antonio Gigliotti(batteria) – rimane una visione energica e propositiva, una comunicazione potente, un messaggio anarchico e simbolico verso la libertà di pensare e di immaginare. Nella scrittura dei nuovi brani si avverte una nuova e più matura sensibilità verso i temi di urgenza sociale, senza mai abbandonare però l’atteggiamento festoso e la spinta al divertimento che la loro musica ha sempre veicolato. L'Orage nasce nel 2009 dalla collaborazione tra il cantautore Alberto Visconti e i fratelli Rémy e Vincent Boniface ed è diventato in breve tempo uno dei gruppi valdostani più amati di sempre. A Musicultura, la più importante in Italia nel genere canzone d'autore, L'Orage si è aggiudicato il primo premio assoluto, la Targa della Critica e il Premio per la Migliore Musicacon la canzone "Queste Ferite sono Verdi". Da lì in poi L'Orage si è esibito su palcoscenici importanti come Auditorium Parco della Musica, Sferisterio di Macerata, Sala concerti RAI di via Asiago a Roma, Music Italy Show (Bologna), Folkest, Aosta Classica, Collisioni, Carroponte, Villa Ada incontrando sul palco o aprendo i live di artisti del calibro di Jethro Tull, Goran Bregovic, Carlos Nunez, Lou Dalfin. A febbraio 2013 L'Orage presenta il concerto evento "L'Orage e Francesco De Gregori insieme dal vivo" frutto della collaborazione con il grande artista romano. L'Orage ha presentato la propria personale rilettura di dodici canzoni di De Gregori da lui magistralmente reinterpretate per l'occasione. Francesco De Gregori ha anche regalato a L'Orage la propria indimenticabile interpretazione di un brano firmato da Alberto Visconti e dai fratelli Boniface: "La Teoria del Veggente", pubblicata nel disco "L'Età dell'Oro" (Sony Music, 2013). Il 22 gennaio 2016 è uscito “Macchina del tempo”(SonyMusic/Ph.D.) prodotto da Enrico “Erriquez” Greppi, quarta produzione discografica de L’Orage. Il 2014 vede L’Orage sul palcoscenico del Primo Maggio a Roma in diretta Rai. Nel 2015, a conclusione del tour estivo “Ululare alla Luna”, il 22 settembre, L'Orage ha partecipato al concerto-evento RIMMEL 2015, all'ARENA DI VERONA per i 40 anni dell'album "Rimmel", con Francesco De Gregori e altri (Ligabue, Malika Ayane, Giuliano Sangiorgi, Caparezza, Fedez, Elisa, Ambrogio Sparagna, Checco Zalone, Fausto Leali) interpretando il brano “Le storie di ieri”.

26 aprile – Hiroshima Mon Amour – Torino
8 maggio – Spaziomusica – Pavia
17 maggio – Taverna Tortuga – Chianocco (To)  
18 maggio – Cinema Vekkio – Corneliano (Cn)
24 maggio – La Scighera – Milano
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HELIKONIA
presenta

PEJMAN TADAYON ENSEMBLE
Sabato 27 Aprile ore 21:00 
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Music
L' Ensemble di musica e danza sufi diretto da Pejman Tadayon (pittore, compositore e polistrumentista iraniano) unisce musica, danza e poesia per celebrare alcuni dei più grandi mistici di tutti i tempi : Jalalludin Rumi, Hafez, Omar Khayyam. L'intento è quello di diffondere il loro messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture, come è tradizione delle confraternite sufi. La musica tradizionale persiana sarà suonata con gli strumenti originali come setar, ney, tar , oud, tombak e daf con la partecipazione straordinaria di Pamela Villoresi a recitare i poemi dei grandi mistici sufi che più rappresentano la loro ricerca spirituale. Il Corpo di danza Sufi rievocherà il Sema dei dervisci rotanti Mevlevi, oltre che l'arte dell'antica danza persiana. Pejman Tadayon: oud, saz, ney, canto, daf; Barbara Eramo: canto; Massimiliano Barbaliscia: santur; Luigi Polsini: viella; Simone Pulvano: percussioni. Corpo di danza Sufi; Coro Persepolis con la partecipazione di Pamela Villoresi. SUPERPROMO HELIKONIA!! Prezzo scontato: € 12 (anzichè 16,50)

PER ADERIRE ALLA SUPERPROMO: La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: email: helikonia@tiscali.it. whatsapp: 3927937717 (specificare sempre nel messaggio un cognome di riferimento e il numero dei partecipanti).
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Gli Yarákä, da Taranto, in tour in Austria e Germania per presentare l'album "Invocaçao"


Yarákä, progetto nato nel 2015 e con all’attivo il disco d’esordio “Invocaçao”, si prepara per la prima tournée all’esteroche nel prossimo maggio li vedrà protagonista di quattro concerti tra Austria e Germania. Yarákä propone un percorso principalmente radicato nella tradizione afro-brasiliana e sudamericana, un lavoro di ricerca attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall'Africa che funge da catalizzatore e permette di spingersi oltre sperimentando contaminazioni audaci con le sonorità Mediterranee e del Sud Italia.  Il rapporto fra uomo e natura può essere ricercato nel rapporto fra uomo e Dio. Ciò che accomuna la maggior parte delle culture popolari nel mondo è il congiungimento dell’uomo verso il divino, il contatto con la natura di cui la musica ne diventa il mezzo. Il brano che apre il disco, “Maletiembe” per esempio é un invocazione a  San Giovanni a protezione dei campi contro il maltempo, tradizione antica riscoperta tramite i racconti dei propri anziani parenti; cominciare un viaggio partendo dalla propria Terra e trovare gli elementi comuni in diverse zone del sud del mondo, è stato il punto di partenza su cui si è basata l’idea del disco: “Invocaçao vuol essere l’inizio di un vero e proprio percorso, una ricerca che scava nei primordi per cercare un punto di giunzione tra le culture e le etnie primordiali”. Dal 22 al 25 maggio 2019 gli Yarákä saranno in tour in Austria e Germania per presentare il loro album Invocaçao con una speciale formazione in trio composta da Virginia Pavone alla voce, Gianni Sciambarruto alla chitarra e berimbau e Antonio Oliveti, alle percussioni etniche. La band pugliese di esibirà mercoledì 22 al Cultur Cafè Smaragd di Linz (Austria), giovedì 23 al Reigen Live di Vienna (Austria), venerdì 24 al Oberstübchen di Regen (Germania), sabato 25 al Glockenbachwerkstatt di Monaco di Baviera (Germania). La tournée estera è organizzata dall’agenzia di Booking Management Zero Nove Nove (www.zeronovenove.com).
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WORLD YOUTH ORCHESTRA
direttore artistico Damiano Giuranna
“Suoni di fratellanza”

4 giugno 2019
Teatro Nazionale di Sarajevo (Bosnia -Erzegovina)
19 giugno 2019
Festival di Fes (Marocco)

Con il sostegno della FCA Fondazione Cultura & Arte

I giovani talenti della World Youth Orchestra in concerto:  la musica come messaggio di fratellanza tra popoli

La World Youth Orchestra dopo i riconoscimenti politici ottenuti da UNICEF, ONU, Commissione Europea e dal Presidente della Repubblica Italiana e i successi artistici riscossi nei maggiori festival internazionali prosegue anche per il 2019 il suo impegno nella diffusione, attraverso la musica, degli ideali di fratellanza nei territori attraversati da conflitti religiosi e con forti difficoltà politiche e sociali. La World Youth Orchestra, fondazione non profit - cofondata da La Sapienza, con il sostegno di Fondazione Cultura e Arte - darà il via al tour musicale del progetto Suoni di fratellanza il 24 febbraio in occasione del Festival di Al Bustan, che quest’anno celebra la musica italiana. La WYO vanta 18 anni di attività, 60 paesi rappresentati, 250 università internazionali partner, 3.000 talenti coinvolti, 300 eventi realizzati e oltre 10.000.000 di persone presenti ai concerti in giro per il mondo. Il progetto si pone come obiettivo di dimostrare come la musica, può essere, non solo una necessità culturale di un’elite ma soprattutto un potente strumento di comunicazione di valori e di idee, un’azione di diplomazia culturale capace di stimolare best practices in campo artistico e socio-politico. Oggi mentre si scontrano in Europa e nel mondo due concetti opposti, da un lato gli ideali cosmopoliti e dall'altra parte le visioni neo patriottiche, l'idea di fratellanza è sempre meno cultura dei popoli e dei governi. Per ricercare le fonti di quella cultura, la World Youth Orchestra usa il viaggio come Ulisse; un viaggio di conoscenza, colmo di suoni che vogliono essere linguaggio universalmente riconoscibile, un viaggio colmo di musica che come scriveva Platone, è una legge morale, dà anima all'universo, ali alla mente, fuga all'immaginazione, fascino e allegria alla vita e a tutto. Così ci auguriamo che alla fine di questo nuovo viaggio, i nostri giovani musicisti della World Youth Orchestra ritrovino il senso di ciò che oggi sembra perduto, il senso più profondo dell’essere umano: la fratellanza, e una volta ritrovata possa diventare nel loro agire, profonda testimonianza. 
M° Damiano Giuranna Direttore artistico musicale            

Il progetto Suoni di fratellanza toccherà i tre paesi del Mediterraneo simbolo della convivenza di diverse culture e religioni. Dopo il Festival di Al Bustana Beirut in Libano sarà la volta, il 4 giugno, del Teatro Nazionale di Sarajevo, città dove storicamente convivono cristiani, ebrei e mussulmani. Il tour si concluderà il 19 giugno al Festival di Fes, in Marocco, dove la comunità mussulmana ha sempre dimostrato un carattere dialogante con le altre culture. Le tre tappe sono in collaborazione con l'Istituto di Cultura italiana di Beirut, l'Ambasciata Italiana di Sarajevo e l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat. Per ogni paese un programma musicale diverso. In Libano saranno eseguite musiche della tradizione popolare mediterranea e della grande tradizione italiana come il quartetto di Giuseppe Verdi nell’orchestrazione di Damiano Giuranna. L'Orchestra ospiterà un violinista solista Giuseppe Gibboni, un grande talento italiano di soli 18 anni. La tappa libanese è un omaggio anche al grande sforzo che l'Italia sta compiendo per la pace in Libano. In Bosnia, a Sarajevo, città simbolo della prima guerra mondiale e delle violente guerre civili degli anni novanta, l’Orchestra suonerà la IX sinfonia di Beethoven, un inno ad una nuova Europa fondata sul valore della fratellanza. In Marocco, a Fes, il focus sarà sulla religiosità nella musica cristiana ed arabo andalusa, un’importante testimonianza di un antico e prolifico dialogo. Tutti i percorsi formativi artistico musicali della WYO si realizzano grazie a un nuovo ed innovativo metodo in direzione di una maggiore partecipazione nell’ esecuzione musicale. Una metodologia specifica della Fondazione che associa alla conoscenza e preparazione in ambito musicale, storico, sociale e filosofico, una maggiore responsabilità e creatività artistica individuale. Attraverso il progetto World Youth Orchestra, i giovani musicisti scoprono una nuova qualità nell’impegno comune. L'esperienza artistica diventa crescita umana e professionale e interesse nella scoperta dell’altro.

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NILZA COSTA
concerti

16 Giugno
NK, Olanda
21 Giugno
El Trapasser Resturante, Utrecht
23 Giugno
De Harmonie, Edam 
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FRANCO MORONE
Concerti

4 Maggio 2019 ore 20:00 
Pumpwerk, Hockenheim - D

5  Maggio 2019 ore 19:30 
Max Kulturbühne, Hemsbach - D, Hüttenfelder Str. 44, 69502
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IFRIQIYYA ELECTRIQUE
ON TOUR 
First Part: Europe & Maghreb

12/04 - Le Tambour, Université Rennes 2 , Rennes - F
20/04 - Seiwa Festival, Le Triskell, Pont-l’Abbé - F
25/04 - Honigfabrik, Hamburg - D
27/04 - Espace Django, Strasbourg - F
30/04 - Privatclub, Berlin - D
MAY 2019
01/05 - Treibsand, Lübeck - D
02/05 - Brotfabrik, Frankfurt - D
03/05 - Malzhaus, Plauen - D
04/05 - Kesselhaus, Lauenau - D
05/05 - KontenerArt Festival, Poznan - PL
07/05 - Dock, Ostrava - CZ
10/05 - Festival Rencontres entre les Mondes, Chabeuil - F
11/05 - Sottoscala9, Latina - I
12/05 - Ex OPG, Napoli - I
15/05 - Festival de la Medina, Kasserine -TN
16/05 - Chorbane, Mahdia - TN
17/05 - Institut Français de Tunisie, Tunis - TN
18/05 - Mansoura, Mahdia - TN
22/05 - Ex Cinema Aurora, Livorno - I
23/05 - Cox 18, Milano - I
24/05 - Centro Stabile di Cultura, Schio - I
25/05 - Immagina Se Festival, Arezzo - I
26/05 - Treesessanta, Gambettola - I
29/05 - Karman Festival, Augsburg - D
30/05 - Kino Šiška, Ljubljana - SLO
31/05 - Močvara, Zagreb - HR
JUNE 2019
01/06 - Trainstation Subart, Kranj - SLO
03/06 - Alchemia, Kraków - PL
04/06 - PlacZabaw, Warszawa - PL
05/06 - Skjulet, Koloni, Göteborg - S
06/06 - Blå, Oslo - N
07/06 - Alice, Copenhagen - DK
08/06 - Musikhuset Posten, Odense - DK
11/06 - Musikefterskolen, Humble - DK
28/06 - Estate a San Salvi Festival, Firenze - I
29/06 - Spettro, Brescia - I, tbc
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DEENA ADBELWAHED
concerti

20.04 - Rokolectiv Festival - Control Club - Bucharest, ROU
04.05 - Les Electropicales Festival – Reunion Island, FR (Indian Ocean)
20.07 - Khonnar Live Set - Sonar Barcelona - Barcelona, ES
02.08 - Khonnar Live Set - Dekmantel Festival - Amsterdam, NL
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VENTILADOR MUSIC
presents

Tori Sparks
26/04/2019 21:00
Auditori Can Roig i Torres, Santa Coloma de Gramenet
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AMIR JOHN HADDAD
THE WORLD OF HANS ZIMMER
SPRING 2019 TOUR
SOLOIST ARTIST - EL AMIR

“The World of Hans Zimmer – A Symphonic Celebration” is presenting the composer’s works arranged for a live symphony orchestra for the very first time. Zimmer spent months working on transforming his soundtracks into opulent concert suites. Under the direction of Gavin Greenaway, Hans Zimmer’s soundtrack conductor – whom, he says, he trusts more than he trusts himself – the large symphony orchestra is delivering an intense and unforgettable concert experience. With stunning visual projections of film sequences and short video recordings of Hans Zimmer and his long-time friends and colleagues - shown intermittently throughout the show to give the audience exciting and amusing looks behind the scenes of his studio work. “The World of Hans Zimmer – A Symphonic Celebration” is a unique opportunity to introduce orchestral music to a new generation, to preserve the orchestral culture and present it in a less elite world. The audience will have the chance to delve into the thrilling “World of Hans Zimmer”  with all its multilayered facets.

AMIR JOHN HADDAD 'EL AMIR'
El Amir is one the featured solo artists of the Hans Zimmer's Tour performing flamenco guitar, electric guitar, Greek buzuki and Ukulele together with a choir and top musicians from Hans Zimmer’s talent factory, such as the flutist Pedro Eustache, solo violinist Rusanda Panfili or the magical and famous voice of Lisa Gerrard (Dead Can Dance) interpreting a very special selection of soundtracks from the most famous films such as Pirates of the Caribbean, Gladiator, Mission Impossible, The Holiday or Madagascar. El Amir is a multi-ethnic musician, multi-instrumentalist, composer, arranger, musical director, producer and maestro. He‘s considered one of the best concert guitarists in today‘s flamenco scene, defined by his personality, maturity, sound and style. El Amir has been playing flamenco guitar and the Arabic oud since he was seven years old, and has been performing on stage for 30 years. In addition to his extensive career, he has learned how to play traditional Mediterranean instruments including the Greek bouzouki and Turkish saz being a virtuoso in all of them. El Amir has collaborated with a long list of artists including Radio Tarifa, Chambao, Marcus Miller and Juno Reactor.

04. 05 EL AMIR From East to West - Bakú, Azerbaijan
19. 06 Flamenco Guitar Masterclass - Teherán, Iran
20. 06 EL AMIR Flamenco Guitar Recital - Vahdat Hall, Teherán, Iran
06. 07 EL AMIR Flamenco Mediterráneo Ensemble -
Festa do Colete Encarnado, Vila Franca de Xira, Portugal
22 - 26. 07 Flamenco Guitar Camp - Saig, Black Forest, Germany
15 - 18. 08 EL AMIR Flamenco Mediterráneo Ensemble -
Festival AACC World Music Festival, Gwangju, South Korea

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InFiné
ON TOUR • SPRING 2019 

CARL CRAIG
28.04 - Versus Live w/ Chineke! Orchestra - Royal Albert Hall - London/UK

DEENA ABDELWAHED
20.04 - Rokolectiv Festival - Bucharest/RO
27.04 - Weather Festival - Paris/FR 
04.05 - Les Electropicales Festival - Ile de la Reunion/FR  
10.05 - Project 13 - Manchester/UK 
29.05 - Khonnar Live Set - Nuits Sonores Festival - Lyon/FR
08.06 - Khonnar Live set - Villette Sonique - Paris/FR
15.06 - Khonnar Live Set - Marsatac - Marseille/FR
20.06.19 - Kolorado Festival - Budapest/HU
27.06.19 - Plisskën Festival - Athens/GR
11.07 - Khonnar Live Set - Dour Festival - Dour/BE
20.07 - Khonnar Live Set - Sonar Barcelona - Barcelona/ES

LA FRAICHEUR 
19.04.19 - La Vapeur - Dijon/FR
23.05.19 - Le Rex - Paris/FR
24.05.19 - Made festival - Rennes/FR
29.05.19 - Case à Chocs - Neuchâtel/CH 
14.06.19 - Cabaret Vauban - BREST/FR
13.07.19 - Dour Festival - Dour/BE
20.07.19 - AMM Festival - Steevoorde/FR

LEONIE PERNET
24.04.19 - La Maison Folie Hospice d’Havré - Tourcoing/FR
09.05.19 - The Great Escape - Brighton/UK
25.05.19 - Live Rush Festival - Rouen/FR
08.06.19 - Yeah Festival - Lourmarin/FR
15.06.19 - Biches Festival - Cisai St-Aubin/FR

LABELLE
22.06 - Live w/ Orchestre Demos @ Philharmonie Paris - Paris/FR
17.07 - Live @ Cultural Festival - Fort-de-France, Martinique/FR

VANESSA WAGNER
27.04 - Festival de Notes en Caux - Temple de Luneray/FR
28.04 - Château de Vincennes - Vincennes/FR INLAND 
15.05 - Couvent des Jacobins w/ Orchestre de Bretagne - Rennes/FR
16.05 - Couvent des Jacobins w/ Orchestre de Bretagne - Rennes/FR
17.05 - Théâtre de Cornouailles - Quimper/FR
18.05 - Théâtre de Lorient - Lorient/FR
23-24-26.05 - Opéra (Création / CCN Ballets de Lorraine / Four Walls) - Nancy/FR
27.05 - Théâtre des Bouffes du Nord w/ Augustin Dumay (Concert Belle Saison) - Paris/FR
29.05 - Scène Nationale Le Trident w/ Augustin Dumay (Concert Belle Saison) - Cherbourg/FR
13.06 - La Marbrerie - Montreuil/FR INLAND
14.06 - Lille Piano Festival - Lille/FR INLAND
18.06 - La Seine Musicale w/guests - Boulogne Billancourt/FR
23-24.06 - La Sainte Chapelle (Récital et musique de chambre) - Paris/FR
27.06 - Les Pianissimes - duo Marie Vermeulin - Lyon/FR