Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

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A Latina, per la rassegna “Folk a Metà”, 
 Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro
in concerto con “Canti, ballate e ipocondrie d’ammore”
15 febbraio 2019, ore 22
Museo Contemporaneo MadXII in località Tor Tre Ponti, a Latina Scalo

Dopo la vittoria della Targa Tenco, il più prestigioso riconoscimento alla canzone d’autore, conseguito con l'album “Canti, ballate e ipocondrie d'ammore”, edito da Squilibri, Canio Loguercio e Alessandro D'Alessandro saranno a Latina, ospiti della rassegna musicale “Folk a Metà” con un concerto colto e popolare allo stesso tempo: un viaggio fra suoni, parole e suggestioni lungo il quale il mondo poetico di Canio Loguercio, rivisitato dall’organetto di Alessandro D’Alessandro in chiave acustica, si dipana fra struggimenti, giaculatorie e smarrimenti, sul filo del racconto dolente e raffinato di uno dei più originali cantautori in napoletano, la madre lingua delle passioni. Il pubblico di Latina avrà così modo di lasciarsi rapire dallo spettacolo che ha incantato una giuria nazionale composta da oltre duecento giornalisti e critici musicali e che si è guadagnato ovunque plausi e riconoscimenti per l’originalità di una proposta musicale che sembra rinnovare la tradizione della canzone napoletana, quando in realtà la tradisce per portarla altrove e rifondarne i registri espressivi. Il mondo visionario-elettrico di Canio Loguercio, chiamato a nuova vita dagli arrangiamenti di Alessandro D’Alessandro, prende progressivamente corpo in una lingua tanto ibridata da bruciare ogni riferimento territoriale, mentre l’organetto di Alessandro D’Alessandro assume un respiro orchestrale, dialogando con chitarre e tammorre secondo le efficaci geometrie ritmiche elaborate dallo stesso musicista. Per lacerti di plurisecolari depositi si delinea così un affresco in cui le passioni individuali diventano emozioni collettive e il canto assume le cadenze di un salmodiare mondano, con squarci improvvisi sulla realtà più autentica di una città e di un mondo culturale, quale quello partenopeo, al quale idealmente si richiamano i due artisti. Reiventando, di fatto, il teatro-canzone, dandogli una veste del tutto rinnovata oltre che insolita, in questo incontro con l’organettista D’Alessandro, Loguercio eleva il suo canto in omaggio al meridione, un sud che non affaccia sul mare ma che, da Napoli, sbuca tra le montagne lucane, conosce i tratturi, le stradine della transumanza, il pianoro pugliese: un susseguirsi continuo di emozioni e pensieri, che stranisce e rapisce lo spettatore, incantato in quella rete ammaliante di suoni e musiche, voci e racconti. L'appuntamento è per il 15 febbraio, alle ore 22, presso il Museo Contemporaneo MadXII in località Tor Tre Ponti, a Latina Scalo (Latina). Canio Loguercio Musicista, poeta e performer, candidato alla Targa Tenco nel 2014, è autore di progetti “crossover”, all’incrocio tra canzone d’autore, poesia e teatro. Alessandro D’Alessandro E' organetto solista e coordinatore artistico dell’Orchestra Bottoni, finalista al Premio Tenco 2015 e secondo miglior disco al Premio Loano 2014.

INFO: info@squilibri.it, www.squilibri.it
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Officine Folk®, Casa di Contrada San Paolo, via Emanuele Luserna di Rorà 8, Torino

T'SES FOLK
IN CONCERTO A BALLO 
VENERDI 15 FEBBRAIO 2019 - ORE 21:30


Il gruppo suona un repertorio divertente e fortemente ballabile, prevalentemente franco-provenzale con incursioni nella musica dell'est, musica da ballo e da ascolto con arrangiamenti originali e con qualche pezzo di loro composizione alla moda folk.

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IL TUFELLO FESTIVAL
PRESENTA 
“GRIOT”  MUSICA DAL WEST AFRICA CON IL CONCERTO DI 
OUSMANE COULIBALY 
Venerdì 22 Marzo
DEFRAG via delle Isole Curzolane 75, Tufello, Roma


Venerdi 22 Marzo al Defrag il Tufello World Festival per il suo secondo appuntamento vola in West Africa con il concerto di Ousmane Coulibaly (Burkina Faso). Ousmane Coulibaly, Griot polistrumentista di livello (Kora, balafon, djembe e voce), ci porterà in questo meraviglioso viaggio nel Burkina Faso, con uno spettacolo ricco di ritmi incalzanti, virtuosismo strumentale, canti e storie della tradizione del West Africa. Chi sono i Griot? Nella cultura di alcuni popoli dell'Africa Occidentale, il griot è un poeta e cantore che svolge il ruolo importante di depositario della tradizione orale, spesso musicisti virtuosi e poliedrici che si rinnovano di generazione in generazione.  Dopo la prima serata dedicata al Kurdistan con l’artista Mubin Dunen il Tufello Festival organizzato da Karkum Project continua il suo viaggio verso le etnie del Mondo.  “Siamo molto soddisfatti dell’esito della prima serata e continueremo su questa linea.Il Tufello Festival non è solo un concerto, ma un’occasione di fare cultura, integrazione e di calarsi completamente in un mondo sempre diverso. Ousmane è un grande artista, virtuoso poliedrico. Siamo molto felici di averlo coinvolto nel pomeriggio alle 18, sempre al Defrag, per l’occasione organizzerà un workshop di percussioni”.

SOLO concerto -> 5 euro (con tessera gratuita)
concerto + workshop (1h) -> 20 euro (con tessera gratuita)
concerto + workshop (2h) -> 30 euro (con tessera gratuita)
workshop ore 18:00  concerto ore 22

INFO E PREVENDITE CONCERTO
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WORLD YOUTH ORCHESTRA
direttore artistico Damiano Giuranna
“Suoni di fratellanza”

Al Bustan Festival Beirut (Libano) | 24 febbraio 2019
Teatro Nazionale di Sarajevo (Bosnia -Erzegovina) | 4 giugno 2019
Festival di Fes (Marocco) | 19 giugno 2019

Con il sostegno della FCA Fondazione Cultura & Arte

I giovani talenti della World Youth Orchestra in concerto:  la musica come messaggio di fratellanza tra popoli

La World Youth Orchestra dopo i riconoscimenti politici ottenuti da UNICEF, ONU, Commissione Europea e dal Presidente della Repubblica Italiana e i successi artistici riscossi nei maggiori festival internazionali prosegue anche per il 2019 il suo impegno nella diffusione, attraverso la musica, degli ideali di fratellanza nei territori attraversati da conflitti religiosi e con forti difficoltà politiche e sociali. La World Youth Orchestra, fondazione non profit - cofondata da La Sapienza, con il sostegno di Fondazione Cultura e Arte - darà il via al tour musicale del progetto Suoni di fratellanza il 24 febbraio in occasione del Festival di Al Bustan, che quest’anno celebra la musica italiana. La WYO vanta 18 anni di attività, 60 paesi rappresentati, 250 università internazionali partner, 3.000 talenti coinvolti, 300 eventi realizzati e oltre 10.000.000 di persone presenti ai concerti in giro per il mondo. Il progetto si pone come obiettivo di dimostrare come la musica, può essere, non solo una necessità culturale di un’elite ma soprattutto un potente strumento di comunicazione di valori e di idee, un’azione di diplomazia culturale capace di stimolare best practices in campo artistico e socio-politico. Oggi mentre si scontrano in Europa e nel mondo due concetti opposti, da un lato gli ideali cosmopoliti e dall'altra parte le visioni neo patriottiche, l'idea di fratellanza è sempre meno cultura dei popoli e dei governi. Per ricercare le fonti di quella cultura, la World Youth Orchestra usa il viaggio come Ulisse; un viaggio di conoscenza, colmo di suoni che vogliono essere linguaggio universalmente riconoscibile, un viaggio colmo di musica che come scriveva Platone, è una legge morale, dà anima all'universo, ali alla mente, fuga all'immaginazione, fascino e allegria alla vita e a tutto. Così ci auguriamo che alla fine di questo nuovo viaggio, i nostri giovani musicisti della World Youth Orchestra ritrovino il senso di ciò che oggi sembra perduto, il senso più profondo dell’essere umano: la fratellanza, e una volta ritrovata possa diventare nel loro agire, profonda testimonianza. 
M° Damiano Giuranna Direttore artistico musicale            

Il progetto Suoni di fratellanza toccherà i tre paesi del Mediterraneo simbolo della convivenza di diverse culture e religioni. Dopo il Festival di Al Bustana Beirut in Libano sarà la volta, il 4 giugno, del Teatro Nazionale di Sarajevo, città dove storicamente convivono cristiani, ebrei e mussulmani. Il tour si concluderà il 19 giugno al Festival di Fes, in Marocco, dove la comunità mussulmana ha sempre dimostrato un carattere dialogante con le altre culture. Le tre tappe sono in collaborazione con l'Istituto di Cultura italiana di Beirut, l'Ambasciata Italiana di Sarajevo e l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat. Per ogni paese un programma musicale diverso. In Libano saranno eseguite musiche della tradizione popolare mediterranea e della grande tradizione italiana come il quartetto di Giuseppe Verdi nell’orchestrazione di Damiano Giuranna. L'Orchestra ospiterà un violinista solista Giuseppe Gibboni, un grande talento italiano di soli 18 anni. La tappa libanese è un omaggio anche al grande sforzo che l'Italia sta compiendo per la pace in Libano. In Bosnia, a Sarajevo, città simbolo della prima guerra mondiale e delle violente guerre civili degli anni novanta, l’Orchestra suonerà la IX sinfonia di Beethoven, un inno ad una nuova Europa fondata sul valore della fratellanza. In Marocco, a Fes, il focus sarà sulla religiosità nella musica cristiana ed arabo andalusa, un’importante testimonianza di un antico e prolifico dialogo. Tutti i percorsi formativi artistico musicali della WYO si realizzano grazie a un nuovo ed innovativo metodo in direzione di una maggiore partecipazione nell’ esecuzione musicale. Una metodologia specifica della Fondazione che associa alla conoscenza e preparazione in ambito musicale, storico, sociale e filosofico, una maggiore responsabilità e creatività artistica individuale. Attraverso il progetto World Youth Orchestra, i giovani musicisti scoprono una nuova qualità nell’impegno comune. L'esperienza artistica diventa crescita umana e professionale e interesse nella scoperta dell’altro.

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Voci di Libertà
musica poesia e informazione contro il razzismo
Sabato 16 febbraio 2019
Officina degli Esordi, Via Crispi 5/via Trevisani 56, Bari


Sabato 16 febbraio a Bari, nell'Officina degli Esordi dalle 19 in poi: un incontro dibattito, una gara di poesie (Poetry Slam), un concerto ed un dj set di musica africana. 

PROGRAMMA
h 18:00 aperitivo e selezioni musicali al bar dell’Officina degli Esordi
h 19:00 incontro: “Welcome: a Bari nessuno è straniero?” a cura di Amnesty International
h 20:00 POETRY SLAM against Xenophobia - a cura di Andrea Bitonto.
h 21:00 live: TUKURU’ in concerto (finalisti di “Voci per la libertà” 2017
h 22:00 dj set: AFROVIBES a cura di Superbass

Voci di Libertà nasce come reazione spontanea alla Xenofobia, in un quartiere di Bari particolarmente sensibile a questa tematica. Un coordinamento di artisti, attivisti ed organizzatori,  in collaborazione con Amnesty International, intende festeggiare la vittoria del Premio Tenco conferita alla compilation “Voci per la Libertà - Una Canzone Per Amnesty”, dove spicca la band barese d'adozione Tukurù.
Oltre al live del quartetto di musicisti, caratterizzato da un originale suono meticcio di ispirazione africana, l’evento ospiterà un’edizione speciale del Poetry Slam (una gara di poesia!) a tema lXenofobia e un dibattito aperto a tutti gestito da Amnesty International gruppo di Bari. Per finire ci sarà il consueto appuntamento Afrovibes con Dj Superbass e le sue selezioni Afrobeats. Voci di Libertà è organizzato da Officina degli Esordi e Casa Mandela, in collaborazione con Amnesty International. L'appuntamento è in programma sabato 16 febbraio a partire dalle ore 18:00 presso l’Officina degli Esordi.

“WELCOME: a Bari nessuno è straniero?
In apertura serata, l'iniziativa ospiterà una conferenza dibattito sul tema dei migranti, con particolare riferimento alla situazione barese, gestita da Dino Mangialardi di Amnesty International. La visione di Amnesty è quella di "un mondo in cui a ogni persona sono riconosciuti tutti i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e da altri atti sulla protezione internazionale dei diritti umani". E la particolare e delicata situazione che sta vivendo l’Italia, in quanto terra di approdo dei migranti provenienti dal sud del mondo rende quanto mai necessario tenere alta la guardia al fine di “prevenire ed eliminare gravi abusi di tali diritti."

POETRY SLAM against Xenophobia
Poetry slam, poetry slam....non sai cos’è un poetry slam?
Bene, è una gara fra poeti, messi sul palco e dati in pasto ad una giuria scelta a caso fra il pubblico. Ogni partecipante recita o legge esclusivamente versi propri, nel tempo massimo di tre minuti per turno, senza accompagnamento musicale o oggetti di scena. Dopo l’insediamento della giuria, il maestro di cerimonia legge un testo proprio – il sacrifice – per dare modo a chi voterà di esercitarsi coi cartellini. Segue un turno di presentazione, senza voto, quindi un primo turno di gara. La giuria ascolta, poi alza i cartellini: il voto più alto e quello più basso vengono eliminati e si sommano i voti rimanenti. I tre partecipanti con il punteggio più alto accedono al turno finale, dal quale uscirà un primo classificato (saranno sommati i voti della prima e della seconda manche), che accederà di diritto alla finale regionale Area Sud del campionato LIPS (Lega Italiana Poetry Slam). Nel caso di questo slam in "Voci di Libertà", almeno il primo testo presentato dovrà vertere sul tema della xenofobia. Tutto chiaro? No? E allora andate sul Regolamento su http://www.lipslam.it

Live: TUKURU
Tukurù è un progetto musicale nato nel 2016 che sperimenta contaminazioni inedite. 
Williams Sassene, già voce nei Negrissim', con all'attivo vari dischi e varie tournè in Africa e in Europa, nato a Parigi, cresciuto a Yaounde' (Camerun) è autore dei testi e cantante del gruppo. Il suo hip-hop della foresta si adagia sui riff di chitarra di Giovanni Ceresoli, che si serve anche di un cavaquinho e delle percussioni il tutto filtrato da una loop-station, creando sonorità che passano dal desert-blues, all'afrobeat, al funky. In questo scenario di sperimentazione  entrano in gioco il violoncello di Nica e le tastiere di Domenico, coppia consolidata in diversi progetti di musica elettronica. Il gruppo ha avuto numerosi riconoscimenti e inviti a festival e recentemente ha vinto la targa Tenco come miglior progetto collettivo con la compilation "Voci Per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", sta portando il tour estivo nell'attesa dell'uscita del loro primo lavoro discografico previsto in primavera.

Dj set: AFROVIBES
La festa Afrovibes è un appuntamento mensile dell'Officina degli Esordi, dedicato agli "afrobeats" contemporanei. Il termine afrobeats è ispirato al genere afrobeat (senza s finale) creato dal leggendario musicista africano Fela Kuti negli anni 70, ma musicalmente si tratta di qualcosa di molto diverso: con afrobeats al plurale si raggruppano una pluralità di generi musicali diversi prodotti oggi dalle nuove generazioni di africani in tutto il mondo, con un approccio fresco e dinamico a linguaggi urban internazionali come l'hip hop, la trap, la dancehall music, l'house... potenziati dagli irresistibili ritmi tradizionali di luoghi come Nigeria, Ghana, Costa d'Avorio, Tanzania, Congo, Sud Africa e tante altre nazioni. La residenza Afrovibes è curata da dj Superbass, ed è aperta alla collaborazione di musicisti e dj sensibili alle sonorità della nuova Africa.

Apertura ore 18:00 – 01:00
INGRESSO LIBERO
Infoline: +39 393 9639865
Email: info@officinadegliesordi.it
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NILZA COSTA
concerti

23 Febbraio 
The Ale House Blues Club. Faenza
16 Marzo
Centro Culturale Brigata36, Imola
16 Giugno
NK, Olanda
21 Giugno
El Trapasser Resturante, Utrecht
23 Giugno
De Harmonie, Edam 
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FRANCO MORONE
Concerti

4 Maggio 2019 ore 20:00 
Pumpwerk, Hockenheim - D

5  Maggio 2019 ore 19:30 
Max Kulturbühne, Hemsbach - D, Hüttenfelder Str. 44, 69502
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DJ CLICK
concerti

Click Here release party
15/02/19 : Bruxelles (BE) @ La Tentation
Nuit Tzigane all stars
16/02/19 : Montreuil (FR) @ La Marbrerie
Montreuil sur MED
02/02/19 : Le Mans (FR) @ Salle Pierre Guédou
03/03/19 : Paris (FR) @ Ground Control
Show case libre et curieux

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FATOUMATA DIAWARA
CONTINUA IL TOUR IN ITALIA DI UNA DELLE PIÙ VITALI VOCI DELLA MUSICA AFRICANA CONTEMPORANEA

Sabato 1 dicembre, dal festival “Il Volo del Jazz” di Sacile (Pn), riparte il tour di Fatoumata Diawara, la serie di appuntamenti live, targata Musicalista Produzioni, che porterà una delle figure più carismatiche della musica africana contemporanea sui palchi dei migliori teatri e festival di tutta Italia. La cantante e attrice maliana che ha collaborato con Damon Albarn, Herbie Hancock, Tony Allen e Flea porterà dal vivo tutto il suo repertorio e i brani del suo nuovo disco “Fenfo” (Wagram/Audioglobe), disponibile dal 25 maggio scorso, prodotto Matthieu Chedid e registrato tra Mali, Burkina Faso, Barcelona e Parigi.  Statuaria, superba, elegante; dotata di un sorriso radioso e naturale, Fatoumata Diawara reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione Wassoulou attraverso una sensibilità istintivamente pop. C’è qualcosa di speciale nell’idea di una giovane donna che canta con la sua chitarra. Non solo Fatoumata Diawara si riappropria di questa immagine in maniera forte e personale, ma la colloca letteralmente in una nuova era, in un’altra cultura; conferendo una prospettiva decisamente africana al concetto di cantautrice. Ad accompagnare la cantautrice maliana durante il tour, ci saranno Yacouba Kone, alla chitarra, Arecio Smith, alle tastiere, Sekou Bah, al basso, e Jean Baptiste Gbadoe, alla batteria. Ecco le prossime date del tour:

21 febbraio – Teatro Nuovo – Verona; Live at Teatro Nuovo
22 febbraio – Locomotiv – Bologna;
23 febbraio – Teatro Splendor – Aosta; Saison Culturelle

info e prevendite su www.ticketone.it; www.mailticket.it e www.boxol.it  

Fatoumata Diawara era una ragazza energica e testarda quando all’età di dodici anni rifiuta di andare a scuola. I suoi genitori decidono di mandarla a vivere da una zia a Bamako per disciplinarla un po’ (storia di cui canta in Sowa). Quella zia lavora nel mondo dello spettacolo e, attraverso di lei, nel 2002 il direttore della compagnia teatrale francese Royale de Luxe, rimane colpito da Fatou e le offre una parte nella sua nuova produzione. Una donna non sposata è considerata come un minore nella società maliana, così è necessario chiedere il permesso della sua famiglia. Che però rifiuta. Dopo un lungo esame di coscienza Fatou decide infine di scappare e in modo rocambolesco riesce a salire su un aereo per Parigi, sfuggendo all’inseguimento della polizia che era stata avvertita del ‘sequestro’ della ragazza. Con Royal de Luxe Fatou si esibisce in tutto il mondo, dal Vietnam al Messico e in tutta Europa. Durante le prove e i momenti di tranquillità si ritrova spesso a cantare dietro le quinte per il proprio divertimento. Il direttore si accorge presto di questo suo altro talento e in un attimo le dà anche ruoli da voce solista negli spettacoli della compagnia. Incoraggiata dalla risposta del pubblico, inizia a cantare nei caffè e club parigini durante le pause della tournèe. Qui incontra Cheikh Tidiane Seck il celebre musicista e produttore maliano che la invita a viaggiare con lui di nuovo in Mali, per lavorare come corista su due progetti; “Seya”, album della stella del Mali Oumou Sangare nominato ai Grammy e “Red Earth” progetto sul Mali della cantante jazz americana Dee Dee Bridgewater (vincitore di un Grammy Award). Quando gli album vengono pubblicati Fatou è già tour in tutto il mondo come cantante e ballerina di entrambi i progetti. È in quel momento che prende la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, la musica. Lavora alacremente per completare un numero di canzoni sufficienti per un album, canzoni tutte rigorosamente scritte e arrangiate da lei. Grazie ad Oumou Sangare si aprono le porte per un contratto discografico con la World Circuit e la registrazione del suo album di debutto. Durante le registrazioni trova anche il tempo per collaborare con il progetto “Africa Express” di Damon Albarn e contribuire con la sua voce agli album di Cheikh Lô, AfroCubism, il progetto “Imagine” di Herbie Hancock e il clamoroso ritorno dell’Orchestra Poly-Rythmo de Cotonou. Dopo l’uscita dell’acclamato disco di debutto “Fatou” (19 settembre 2011) Fatoumata Diawara gira a lungo con la sua band e con Damon Albarn, Tony Allen e Flea come parte del progetto “Rocket Juice & The Moon”. Più recentemente, l’abbiamo apprezzata dal vivo al fianco del celebre pianista cubano Roberto Fonseca (con cui realizza anche uno splendido disco dal vivo, “At Home”) e soprattutto nella sua ultima apparizione in veste d’attrice, quel “Timbuktu” del regista Abderrahmane Sissako, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale il carisma e la determinazione di un’artista unica nel suo genere.

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DEENA ADBELWAHED
concerti

15.02 - Hopeworks presents... - Sheffield, UK
19.02 - Uncloud Festival - Ekko - Utrecht, NL
22.02 - Club Marabu/Apolo - Barcelona, ES
23.02 - De School - Amsterdam, NL
01.03 - Elevate Festival – Grazer Schlossberg - Graz, AU
09.03 - Khonnar Live Set - Sonar Istanbul - Zorlu Center PSM - Istanbul, TR
23.03 - Khonnar Live Set - La Bam - Metz, FR
29.03 - Khonnar Live Set - Re-textured Festival - Village Underground - London, UK
20.04 - Rokolectiv Festival - Control Club - Bucharest, ROU
04.05 - Les Electropicales Festival – Reunion Island, FR (Indian Ocean)
20.07 - Khonnar Live Set - Sonar Barcelona - Barcelona, ES
02.08 - Khonnar Live Set - Dekmantel Festival - Amsterdam, NL
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Mehmet Polat & Embracing Colours

Ud player-composer Mehmet Polat brings together outstanding jazz musicians to form a brand new constellation of ud, drums, upright bass and accordion. After years of international touring with his ensembles inspired by the rich musical traditions of The Middle East, Africa, India, Europe and the Balkans, Polat is seeking out new jazzier ground for his modal jazz forms compositions. As always, Polat likes to leave plenty of room for improvisations in his pieces, resulting in an adventurous sound and a rich audience experience. Line-up: Mehmet Polat,  Ud & Compositions; Joan Terol Amigo,  Drums; Hendrik Müller,  Upright Bass; Bart Lelivelt,  Accordion.

15 Feb  Turkish Music Essentials, Mehmet Polat (ud) & Çiğdem Okuyucu (vocals), Modar Salama (percs) 
Mixtree, Amsterdam

19 Feb  Ziel/Rouh | ICK & Amsterdams Andalusich Orkest
Stadsschouwburg Amsterdam, Amsterdam

20 Feb  Ziel/Rouh | ICK & Amsterdams Andalusich Orkest
Stadsschouwburg Amsterdam, Amsterdam

05 March  Joke Hermsen - Tijd en Melancholie (premiere) 
De Nieuwe Liefde, Amsterdam

06 March  Ziel/Rouh | ICK & Amsterdams Andalusich Orkest 
Schouwburg Utrecht, Utrecht

10 March   Joke Hermsen - Tijd en Melancholie 
Theater Bouwkunde, Deventer

12 March  Ziel/Rouh | ICK & Amsterdams Andalusich Orkest 
Schouwburg Het Park, Hoorn

13 March  Wereldmuziek in de wijk - Featuring Aman Molli 
De Meevaart, Amsterdam

16 March  Joke Hermsen - Tijd en Melancholie
Schouwburg Utrecht, Utrecht

17 March  Ziel/Rouh | ICK & Amsterdams Andalusich Orkest 
Meervaart, Amsterdam

19 March   Joke Hermsen - Tijd en Melancholie 
Goudse Schouwburg, Gouda

27 March   Joke Hermsen - Tijd en Melancholie 
Toneelschuur, Haarlem

31 March   Joke Hermsen - Tijd en Melancholie
Lux Nijmegen, Nijmegen
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VENTILADOR MUSIC
presents

Frankie Chavez
16/03/2019 19:00
Centro cultural da Lourinhã, Lourinhã

Los Stompers
08/03/2019 23:00
Sain Patrick's Tour 2019, The City Arms Banyoles, Banyoles
14/03/2019 22:00
Saint Patrick's Tour 2019, Vins i Divins, El Masnou
16/03/2019 18:00
Stompers Unplugged with Nuala, Book & Cookies, Torelló

Òscar Briz
15/02/2019 22:00
Teatre Ricardo Cebolla, Corbera
 14/03/2019 19:45
Barnasants, Harlem Jazz Club, Barcelona

Ominira
19/02/2019 19:00
Bala Perduda (Primavera Sound), Sala Apolo, Barcelona  

Tirando Sillas
08/02/2019 21:00
Almo2bar, Barcelona
16/02/2019 0:00
El Forat del Pany, Vilafranca del Penedés
22/02/2019 22:30
Lo Submarino, Reus
23/02/2019 23:30
Inagua, Palamos
01/03/2019 23:00 
La Boite, Lleida

Tori Sparks + Javi Garcia
08/02/2019 22:00
El Cafe Rock and Roll, Barcelona
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IDAN RAICHEL 
ON TOUR

February 18
Berlin, DE, Kesselhaus
March 1
Milan, IT, Blue Note
March 2
Venice, IT, Centro Culturale Candiani
March 3
Amsterdam, NL, Melkweg
March 4
Zurich, CH, MOODS
March 6 & 7
Paris, FR, New Morning
March 9
Vienna, AT, Porgy & Bess
March 16
Washington DC, City Winery
March 17
New York, NY, City Winery
March 19
Boston, MA, City Winery
March 21
Atlanta, GA, City Winery
March 23
Chicago, IL, City Winery
March 24
Irvine, CA, Merage JCC
   
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