Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

MigrartiSpettacolo2018

Accademia Italiana del Flauto CIR Onlus – Consiglio Italiano Rifugiati
presentano
ANDATA SEMPLICE
con
Banda Ikona 
Stefano Saletti, Barbara Eramo, Gabriele Coen, Giovanni Lo Cascio, Mario Rivera 
Coro Voci Migranti
Adolphine Kalumbu, Ahmad Ramadhan, Gbogogo Agathe Digbo, Jennifer Adams, Lele Pitshiamashi, Mbu Disasi Kibundu Miriam, Okusun Gerrit, Olumide Bobola,
Patrick Meco, Samuel Omojuna, Wisdom Okebunor
Video e regia di Stefano Cioffi

Venedì 22 giugno 2018 ore 21.00
Anfiteatro “Pompilio Tagliani”, Giardino della Villa della Villa Comunale di Tolfa
 Ingresso libero

Lunedì 2 luglio 2018 ore 21.00
Teatro Vascello, Via Giacinto Carini, 78 | Roma
Ingresso € 10 e  € 8 Info e prenotazioni 06 589 8031

Mar Mediterraneo, spazio aperto e di confronto, terreno di scontri millenari e relazioni culturali, commerciali e politiche su cui si sono fondate le civiltà più antiche del mondo occidentale. I suoi porti sono stati teatri del passato e officine culturali della contemporaneità di ogni epoca, le pieghe di questi bacini naturali hanno nascosto tesori, spezie, santi, soldati, assassini, impresari, banchieri, poeti, cantori. Ricchezze e saperi sono transitati per questi luoghi senza che nessuno ne avesse coscienza, succedeva, in maniera naturale. E basta. Era solo vita quotidiana. Tra le diverse sponde di questo universo multiforme ha preso vita il nostro mondo e nei secoli si è costantemente trasformato mutuando usi e linguaggi peculiari dei singoli paesi.  Proprio passando per i tanti porti di questo mare, Marsiglia, Venezia, Tunisi, Istanbul, Tangeri, Napoli, Genova, Il Cairo, Dubrovnik.  Andata semplice, è un progetto di spettacolo orizzontale con il quale rileggere tempi e spazi classici e contemporanei della nostra cultura. Lo spettacolo è frutto di un laboratorio ideato per far conoscere la ricchezza del patrimonio di canzoni, di tradizioni, di storie di un gruppo di rifugiati che si esibiranno con la Banda Ikona, gruppo storico della world music italiana, tutti diretti da Stefano Saletti e Barbara Eramo. Gli incontri, che si sono svolti lungo quattro mesi, sono stati un punto di ritrovo dove tutto era da creare: i rapporti, un linguaggio comune, la conoscenza di sé attraverso il riconoscimento della propria cultura e del proprio ruolo nel gruppo e nello spettacolo, un impegno creativo in azioni collettive con responsabilità individuali per arrivare infine alla creazione di uno spettacolo, luogo dove le singole competenze acquistano valore in un processo di condivisione. L'ensemble eseguirà canti e musiche tradizionali delle terre di origine delle Voci Migranti (Nigeria, Congo, Costa D'Avorio, Kenia) nelle lingue Lingala, Swahili, Gagu, Yuruba, Igbo, Tshiluba, rielaborati per creare un ponte tra Africa ed Europa. In un ideale attraversamento del Mediterraneo si arriverà poi nelle coste Italiane, per ritrovare i brani del repertorio della Banda Ikona, anche questi eseguiti dall'intero ensemble. Andata Semplice è un progetto dell’Accademia Italiana del Flauto prodotto in collaborazione con il CIR – Consiglio Italiano Rifugiati, ideato e diretto da Stefano Cioffi e curato da Stefano Saletti e Barbara Eramo ed è realizzato con il contributo del MIBACT. Lo spettacolo di Tolfa è organizzato in collaborazione con il Comune di Tolfa e l'ARCI Civitavecchia
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POESIAS DE TRIGU
Concerto Letterario
Da un’idea di Anna Cristina Serra Regia Ambra Pintore
23 Giugno ore 22.00 
Nuraminis Piazza San Pietro 
Con i poeti Anna Cristina Serra, Giuseppe Tirotto e Antonello Bazzu
Coro Gavino Gabriel di Tempio
Ambra Quartetto
  
Tornare alla terra è l’investimento di donne e uomini che credono nel valore di una vita a misura d’uomo che nobilita. Grano, trigu nella nostra lingua, è parola di rimando ancestrale a benedizioni di sole, di canti, di gioie e fatiche. Nutrimento per anima e corpo. Dedicare a questo nobile alimento un concerto letterario significa esprimere gratitudine con la parola più alta dell’Uomo: la Poesia. Ambra, voce narrante di questo racconto che intreccia musica e poesia, canterà accompagnata dal suo Quartetto formato da: Federico Valenti, chitarra, Roberto Scala, basso e fisarmonica, Diego Milia, violino e sax. I poeti in scena Anna Cristina Serra, Giuseppe Tirotto e Antonello Bazzu leggeranno le loro produzioni originali in sardo e castellanese (variante parlata a Castelsardo). Il Coro Gavino Gabriel di Tempio ci riporterà alle sonorità più identitarie della Sardegna a memoria di una tradizione ininterrotta tra musica e terra del grano.  Fillus de trigu alla ricerca del grano alimento dell’anima e del corpo.

L'INGRESSO è GRATUITO.
L'evento è organizzato da Comune e Pro Loco di Nuraminis
con l'Associazione Culturale Istranzos de domo.

Per info e contatti:
istranzos@hotmail.it – 3356027306/3478954182
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Art&Lab Lu Mbroia 
Via Marcello, Corigliano D’Otranto
Presenta

Sabato 23 Giugno 2018 Ore 20:30 
Michele Cortese
Presentazione del nuovo album
KM0 è il terzo disco solista di Michele Cortese, per la prima volta anche nelle vesti di produttore artistico di un proprio lavoro discografico. Arrangiato e registrato insieme alla band Foedra e altri musicisti ospiti, KM0 è un disco “di verità”, scritto a nervi scoperti dallo stesso Cortese, autore e co-autore di tutte le tracce. Questa sincerità, oltre che dal punto di vista compositivo, si evince anche nel sound e nell’interpretazione vocale per un album suonato, infatti, quasi interamente in presa diretta e cantato tutto d’un fiato, il frutto di una squadra creativa di amici da sempre con la voglia di ri-azzerare i chilometri e re-inventarsi per riscoprirsi, per ritrovarsi, un’esigenza dalla quale non si può prescindere nell’arte quand’essa autentica.  Michele Cortese, che canterà e suonerà la chitarra, sarà accompagnato da Antonio Tunno alla chitarra elettrica e da Danilo Cacciatore al pianoforte e alle tastiere.

Domenica 24 Giugno 2018 Ore 20:30 
Marco Ancona
Presentazione del nuovo singolo Per le strade di nessuno
Marco Ancona è tra gli artisti salentini più noti nella scena underground nazionale. Attivo dalla seconda metà degli anni 90, ha dato vita a Bludinvidia, Amerigo Verardi & Marco Ancona, Fonokit, tutti e tre progetti molto apprezzati dalla critica e premiati dal pubblico con i quali ha pubblicato diversi lavori e tenuto innumerevoli concerti. Tantissime sono anche le collaborazioni con vari artisti della scena italiana nelle vesti di cantante, autore, strumentista e produttore. Questa sera a Lu Mbroia, Marco Ancona con chitarra e voce, presenterà la sua nuova uscita discografica, prodotta per XO la factory/Cabezon Records, in anteprima per Son of marketing e Shiver dal 23 Aprile. Seconda tappa del suo percorso da solista ad un anno da Quando resta solo il Nome, che esordì in esclusiva nazionale per Rolling Stone con un videoclip che portava la sua stessa firma. Il brano è un tentativo di esortazione ad accorciare quelle distanze di carattere sociale e culturale che caratterizzano i nostri tempi. Distanze apparentemente enormi che ci dividono e ci alienano all’interno di spazi, luoghi e tempi in realtà molto vicini.

Martedì 26 Giugno 2018 Ore 20:30
Rachele Andrioli e Rocco Nigro
Presentazione del nuovo album “Maletiempu”
Una proposta con tratti innovativi, tra un ben radicato tratto salentino e una nuova dimensione, tra “world music” e nuove “sensibilità musicali". Rachele Andrioli, voce dal timbro profondo e inconfondibile, figura giovanile di intensa presenza scenica, si misura col canto spaziando in un vasto “Canzoniere”, dal tradizionale al cantautorato, dalla musica delle radici salentine a quelle del mondo, dalla musica francese al jazz. Agli esordi ha collaborato per anni con il noto gruppo "Officina Zoè, uno tra i primi e più radicali nella riproposta della tradizione musicale salentina, partecipando con loro ai più importanti festival nazionali ed internazionali. Il suo viaggio musicale continua oggi, con diversi gruppi musicali, in Europa, in India, in Libano. Rocco Nigro, fisarmonicista e compositore che partendo dalla tradizione del sud Italia ha esplorato i territori musicali del tango, della musica balcanica, klezmer e sefardita, arrivando, nella sua costante ricerca, fino alla musica contemporanea. Ha composto varie musiche per film e cortometraggi, vanta una cinquantina di partecipazioni discografiche e numerose esibizioni in festival internazionali. Tra le collaborazioni si contano quelle con Vinicio Capossela, Cirque du soleil, Orchestra ICO Lecce, ecc. Presentano stasera a Lu Mbroia la loro nuova uscita discografica.

Per informazioni e prenotazioni: 3381200398/3383651843
Start cena ore 20:30, Start live ore 21:00
Contributo associativo: Ingresso 5 Euro per lo spettacolo, 10 Euro per live e cena.
Prosecuzione di via Marcello, Corigliano d'Otranto.
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ENZA PAGLIARA E DARIO MUCI
MARÈA
Concerti di presentazione

23 Giugno, Correggio
5 Luglio, Roma
6 Luglio, Grosseto
12 Luglio, Bologna
14 Luglio, Corigliano d'Otranto
29 Luglio, Carpineto Romano
30 Luglio, Porto Selvaggio
1 Agosto, Corigliano d'Otranto, Castello Volante - Presentazione ufficiale
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InCanto 2018
Rassegna del canto di tradizione orale e di nuova espressività XXIIª edizione: Incanto tutto l’anno

SABATO 7 LUGLIO 2018
Ore 17:30 - presentazione del libro "TERRA ROSSA D'ARNEO. Le occupazione del '49-51
nelle voci dei protagonisti" a cura di Luigi e Paolo Chiriatti.
Ore 21:15 - CONCERTO "L'ALTRO SALENTO. CANTI D'AMORE E DI LOTTA. TERRA, PANE E LAVORO"
con ROCCO NIGRO, RACHELE ANDRIOLI, ANTONIO CASTIGNANO', MASSIMILIANO DE MARCO e DARIO MUCI.
Ingresso al concerto 5 euro.

SABATO 25 AGOSTO 2018 ORE 21:15
CONCERTO "AMORE & ANARCHIA. TRADIZIONE E RI(e)VOLUZIONE".
Con COROSEDICIDAGOSTO e BUBE E I SUOI MAZZACANI.
Ingresso 5 euro.

OTTOBRE 2018 presentazione del numero 28 della rivista IL DE MARTINO
dedicato alla figura di Emilio Lussu con la pubblicazione di una sua intervista inedita
rilasciata a Gianni Bosio.

LUOGO Tutte le iniziative si svolgeranno presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri, 47 a Sesto Fiorentino (FI). Da Firenze:  bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5; in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.

Istituto Ernesto de Martino, Villa San Lorenzo al Prato – via Scardassieri, 47 Sesto Fiorentino (Fi)
Tel. 0554211901 – fax 0554211940  www.iedm.it - iedm@iedm.it

VENERDI' 29 GIUGNO 2018
ORE 19 nella sede del Circolo ARCI fra i Lavoratori di Porta al Prato
via delle Porte Nuove, 33 - Firenze
PER LAURA

Incontro, con testimonianze, musica e canti, per ricordare Laura Carpi Lapi, una “ribelle” mite, che si è battuta per una vita intera, con tenacia e con grande umanità, per gli ideali di giustizia e di uguaglianza, in cui credeva fermamente. Incontro, con tutte e tutti coloro che l'hanno avuta vicina nell'impegno associativo e politico, nelle iniziative culturali, nell'attività lavorativa, con le compagne e con i compagni del Circolo ARCI “Fra i Lavoratori di Porta al Prato”, di cui era Vice-presidente, e dell'Istituto “Ernesto De Martino”, al quale ha dedicato tante energie. Con il Coro “Le MusiQuorum” (di cui Laura è stata fondatrice) e con il Gruppo musicale “I Disertori”
Cena a buffet
Prenotazione n. 340 0068004

MACUSHLA
Giovedì 21 Giugno 2018 - Case di Manzano
Venerdì 22 Giugno 2018 - Villa Dora di San Giorgio Di Nogaro

È il sostizio d’estate, il solstizio celtico, la festa della musica; mescolando gli ingredienti una sola risposta: musica irlandese! E sarà ‘grande’ musica irlandese con i Macushla, per due giorni in Friuli: giovedì 21 giugno a Case di Manzano (Manzano, Ud) alla Casaforte Nussi Deciani e venerdì 22 giugno a Villa Dora di San Giorgio di Nogaro. Entrambe le serate alle 21 e ad ingresso libero. Macushla è una band nata a Dublino con lo scopo di ritagliarsi uno spazio originale nell'ambito del folk-rock. Il suono distintivo è dato dalla voce e dalla chitarra del fondatore Brian Brody, dalla raffinatezza della piper Tara Finn, e dalla solida ritmica del bassista Andy Slovey e del batterista Al Cowan.  Descritti come "primitivi ed eccitanti", sanno creare un suono unico e spigoloso che sa tanto di Pogues quanto di Planxty, ma con gusto contemporaneo nel fare musica.  Il video “Generations”, una canzone sul viaggio del nonno del cantante dalla contea di Clare a Dublino per diventare pompiere, è stato definito il miglior video musicale irlandese del 2017.

Informazioni al 348-8138003 3 info@folkclubbuttrio.it
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LA BANDADRIATICA A PARIGI E ZURIGO
 Il tour dell'ensemble salentino prosegue venerdì 22 e sabato 23 giugno in Francia e Svizzera



 In attesa dell'uscita del nuovo disco, prosegue anche a giugno il tour internazionale della Bandadriatica. Il viaggio dell'ensemble salentino guidato dall'organettista e cantante Claudio Prima approderà venerdì 22 a Parigi, per la serata inaugurale della rassegna "Semaine Italienne", e sabato 23 a Zurigo, per il Festival Openair Wipkingen. Il tour internazionale della Bandadriatica, realizzato in collaborazione con Coolclub, che rientra nella programmazione di Puglia Sounds Export 2018 (Regione Puglia – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), toccherà anche Namest Nad Oslavou (Repubblica Ceca) il 4 Agosto, Tolosa (22 settembre) per poi approdare e concludersi a New York con quattro concerti dal 27 novembre al 3 dicembre. Il nuovo live contiene alcune tracce presenti nel prossimo lavoro discografico in uscita dopo l'estate. In questi nuovi brani la band esplora più a fondo le sonorità di ispirazione nordafricana, affiancando al suono della sezione fiati e dell'organetto che evocano il sud e i balcani, ritmiche gnawa e una chitarra elettrica di ispirazione sahariana.  Il Iive che precede il quinto cd della band è sfaccettato e intrigante e porta in scena l'energia della band in una veste che ha affascinato la critica del Babel Med 2017 di Marsiglia che l'ha definito "uno delle migliori proposte di tutta la Rassegna" e "uno dei migliori live-act italiani". I musicisti della BandAdriatica vantano collaborazioni con artisti del calibro di Bombino, Mercan Dede, Rony Barrak, Savina Yannatou, Chieftains, Burhan Ochal, Kocani Orkestar, Boban Markovic Orchestra, Fanfara Tirana, Eva Quartet e Cafer Naziblas.  L'ensemble è composto da Claudio Prima (organetto e voce), Emanuele Coluccia (sax contralto), Andrea Perrone (tromba), Vincenzo Grasso (clarinetto e sax tenore), Gaetano Carrozzo (trombone), Morris Pellizzari (chitarre, saz e kamalè ngonì), Giuseppe Spedicato (basso), Ovidio Venturoso (batteria).
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MIRKO CASADEI e l’ORCHESTRA CASADEI
Missione: predicare il liscio del futuro contaminandolo con reggae, ska e taranta
CONTINUA IL TOUR ESTIVO IN TUTTA ITALIA 
SABATO 16 GIUGNO IN CONCERTO A MATERA
  
Continua il tour estivo di MIRKO CASADEI con l’Orchestra Casadei, che quest’anno festeggia ben 90 anni di storia! Sabato 16 giugno il musicista romagnolo sarà in concerto in Piazza Vittorio Veneto a MATERA, nell’ambito della Festa Patronale Madonna della Bruna, per regalare al pubblico un spettacolo trasversale che intreccia suoni e sapori di generi musicali pop-folk di svariate provenienze (liscio, reggae, ska e taranta). Sul palco sarà accompagnato da giovani musicisti: la voce graffiante di Simona Rae, la voce e la chitarra di Stefano Giugliarelli, la fisarmonica mediterranea di Manuel Petti, Marco Lazzarini al sax e clarinetto in do, la simpatia contagiosa del brasiliano Gil Da Silva tromba voce e percussioni, la grande esperienza del direttore musicale Giuseppe Zanca basso e tromba e tutta la carica di Enrico Montanaro alla batteria. Queste le prossime date confermate in costante aggiornamento sul sito www.casadei.it:

Sabato 16 Giugno – MATERA (MT)
Domenica 17 Giugno - BOLOGNA Piazza Maggiore CAMPAGNA REGIONE EMILIA-ROMAGNA "GUIDA E BASTA" CONTRO LA DISTRAZIONE AL VOLANTE
Sabato 23 Giugno – CUPRA MARITTIMA (AP) – festa privata
Sabato 30 Giugno – MONSIGLIOLO DI CORTONA (AR)
Domenica 1 Luglio, 2018 – ARDEA (RM)
Mercoledì 4 luglio - RIMINI Darsena
Giovedì 5 luglio CASTELLANA GROTTE (BA)
Venerdì 6 Luglio – NETTUNO, loc. Tre Cancelli (RM)
Sabato, 7 Luglio – GORLA MAGGIORE (VA)
Domenica 8 luglio - ARGENTA (FE) Notte Rosa
Venerdì,13 Luglio– CAPANNI di SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)
Domenica 15 Luglio – VEGLIA DI CHERASCO (CN)
Sabato 21 Luglio – SANT’ILARIO D’ENZA (RE)
Venerdì 27 Luglio – CASA DEL DIAVOLO (PG)
Sabato 28 Luglio – AQUILEIA (UD)
Mercoledì 1 Agosto – TERMOLI (CB)
Giovedì 2 agosto – Lidio di Savio (RA)
Venerdì 3 Agosto – GABBIANA DI MARCARIA (MN)
Sabato 4 agosto- Lidio di Savio (RA)
Venerdì 3 Agosto – GABBIANA DI MARCARIA (MN)
Domenica 5 Agosto - FORTE DEI MARMI (LU)
Lunedì 6 Agosto - FALLO (CH)
Mercoledì 8 agosto - RIMINI Darsena
Venerdì 10 Agosto – PONZA (LT)
Sabato 11 Agosto – MONTESCUDO (RN)
Domenica 12 Agosto – PANTALLA (PG)
Lunedì 13 Agosto- BELLARIA IGEA MARINA (RN) Party sulla spiaggia
Martedì 14 Agosto – CASAPROTA (RI)
Mercoledì, 15 Agosto – SAN MAURO MARE (FC) – Ferragosto
Sabato 18 Agosto – CARPACCO (UD)
Domenica 19 Agosto – GAMBARA (BS)
Martedì 21 Agosto – FOCE DI AMELIA (TR)
Venerdì 24 Agosto - MARIANA MANTOVANA (MN)
Sabato 25 Agosto – MARCIANO DELLA CHIANA fraz. CESA (AR)
Domenica 26 Agosto - MASIANO (PT)
Giovedì 30 Agosto - VILLA PITIGNANO (PG)
Venerdì 31 Agosto - SALUZZO (CN)
Sabato 1 settembre – Passo di Treia (MC)
Lunedì 3 Settembre - REPUBBLICA SAN MARINO RSM
Domenica 9 Settembre - FIUMICINO di SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)

MIRKO CASADEI musicista romagnolo, figlio de “Il re del liscio” Raoul Casadei, guida oggi l’Orchestra Italiana da ballo più famosa al mondo. Il suo progetto è portare avanti la tradizione dell’Orchestra Casadei, fondata nel 1928 dal M° Secondo Casadei (autore di “Romagna Mia”), di dare continua linfa alla musica popolare d’autore firmata Casadei, che appartiene a tutti gli italiani, con grande attenzione al ricambio generazionale. Con il suo pop-folk, Mirko Casadei ha portato una ventata di novità per il popolo del ballo, proponendo nuovi sound e contaminazioni musicali. “Doccia Fredda” è il suo primo singolo, che dà il titolo anche al disco uscito nel 2003, tradotta e incisa da Kid Creole and the Coconuts. Nel 2008 esce il secondo album di inediti “Do you remambo?”, contenente anche cover a “prova di ballo” (da Vasco Rossi a ritmo di salsa a James Brown a tempo di cha cha cha) e un brano cantato in spagnolo col gitano Gipsy Mario Reyes. Numerosi i tour all’estero: Australia, America, Canada, Brasile, Argentina, Europa, Tunisia, Bulgaria, Kazakhistan, poi Londra, Parigi alla “Fete de la music”, Cuba a la “Casa del l’Amistad”. Nel 2009 e 2010 per due intere edizioni, Mirko è protagonista dello show televisivo italiano Maurizio Costanzo Show, con una “Ricreazione Casadei”. Nel 2011 Mirko Casadei con la sua Orchestra Italiana, diventa Orchestra Ufficiale della FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva), suonando dal vivo ai Campionati Internazionali di ballo. Alcuni suoi brani vengono scelti per le competizioni e Mirko esce con 2 cd dove arrangia e reinterpreta 20 successi internazionali da ballo “FIDS – LIVE FROM RIMINI ballroom & latin” vol1 e vol2. Nel 2013 Joe Bastianich lo chiama per il suo programma “On the Road” in onda su Sky Arte.  Nel 2017 viene pubblicato il documentario, realizzato dal regista Giorgio Verdelli per Rai Due, “UNICI - la dinastia Casadei” (2017), fra gli intervistati spiccano i nomi di Paolo Fresu, Samuele Bersani, Eugenio Bennato. Durante lo stesso anno, Mirko Casadei ha realizzato l’album “Sono Romagnolo”, che contiene 12 canzoni della tradizione romagnola riarrangiate in maniera ritmica e divertente in versione party, ska reggae. Dall’album nasce anche il progetto AD CHI SIT E FIOL? (tu di chi sei figlio?) con le scuole materne ed elementari dell’Emilia Romagna, che si pone come obiettivo quello di raccontare ai bambini la storia della Dinastia Casadei parlando dei valori contenuti nelle canzoni di questa storia lunga 90 anni (1928-2018): amore, famiglia, amicizia, accoglienza, le radici e l’amore per la terra terra, le tradizioni e il dialetto.  Quest’anno l’Orchestra Casadei festeggia 90 anni di storia: dal 1928 una musica popolare portatrice sana di allegria e positività, che si tramanda da almeno 5 generazioni.

www.casadei.it
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L’Associazione Culturale e Artistica Folkestra & Folkoro, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino  e nell’ambito del programma IMAIE di “Promozione di Progetti Discografici di Esibizioni dal Vivo, organizza:
“ASPETTANDO FOS 2018”
Una serata di musica, canto e ballo
sabato 23 giugno 2018
Bricherasio (TO), Salone Polivalente, Via Vittorio Emanuele II, 94


Le serata, anteprima di “Folkestra Open Summer 2018”di cui verranno presentati i corsi, i laboratori e i  concerti serali che si svolgeranno a Pragelato dal 1° al 5 agosto, propone:h. 21.30: Concerto di Folkestra & Folkoro; h. 22.15: Bal Folk con il gruppo DiaDuit. Folkestra & Folkoro, l’eclettica formazione musicale piemontese presenterà il nuovo repertorio creato  sotto la guida di Filippo Ansaldi, Nicolò Bottasso, Daniele Bouchard e Marta Caldara. Accanto a nuove  composizioni originali, l'ensemble di 35 musicisti eseguirà brani provenienti sia dalle valli piemontesi che dalla tradizione italiana e francese, arrangiati dai giovani direttori artistici con un occhio di riguardo per le sonorità contemporanee e attuali. Il risultato è raffinato, innovativo e sempre sorprendente. DiaDuit: "un’ originale esplorazione sonora che spazia dal bal-folk francese all’Irish-folk passando per la musica tradizionale veneta." Fondato nel 2009, il quartetto Diaduit è una delle più interessanti proposte folk italiane e presenterà a Bricherasio un elettrizzante spettacolo di "bal folk". Il nome Diaduit, che significa "salute" in gaelico, riflette l'energia e vitalità dirompente di questi quattro giovani provenienti dal Nord Est che, come visitatori incontrati in una locanda intorno ad una tavola rotonda, amalgamano le loro differenti origini in una storia musicale avvincente. Premiato al concorso musicale di Folkest 2010 come miglior gruppo folk del Nord Est Italia e ulteriormente gratificato dalla critica nazionale con le recensioni del primo lavoro discografico: "A Perdifiato nel Bosco", il quartetto presenterà "Aquiloni", secondo lavoro discografico uscito nel 2017 formato da composizioni originali. Oltre ad essere specialisti nella musica da ballo, negli anni il quartetto ha lavorato a diversi repertori tra cui  un'antologia di musica di varie etnie, un concerto di Natale insieme alla pianista e cantante Maria Canton ed un repertorio di rivisitazione di successi pop internazionali riarrangiati e riproposti in stile folk. Il gruppo  ha suonato nei più celebri festival italiani dedicati al folk e alla musica acustica, tra cui Celtica e Folkest. Musicisti: Luca Ventimiglia - flauti dolci, whistles, cornamuse, bombarda, tarota, sonagli, chalumeau; Francesco Chiarini - violino, 5-string fiddle, viola, piano elettrico, nyckelharpa, podoritmia; Fabio Reolon - chitarra acustica, voce, rebolo; Luigi Budel - fisarmonica, voce

Ingressi: €. 8 €. 6 (Soci Arci)
Per ulteriori informazioni e eventuali prenotazioni consultare il sito internet dell’Associazione: www.folkestra.it
Contatto telefonico: 335 1320645 (Giampiero)
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ASSOCIAZIONE FERMENTO ETNICO
presenta

SABATO 23 GIUGNO 2018
ANTICA FESTA DELLA TORRE
CONCERTO DEL GRUPPO SALENTINO
ALLA BUA
Villa Torlonia - S. Mauro Pascoli (FC) - ore 21,00
a breve ulteriori info

VENERDI' 13 LUGLIO 2018
SERE D'IRLANDA
CENA, MUSICA E DANZE IRLANDESI 
con il gruppo
DARAN
 Spadarolo - Rimini - ore 20,00
a breve ulteriori info
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DOS DUO ONIRICO SONORO FEAT. MARCO COLONNA
PRESENTA IL DISCO JOUER ET DANSER
Domenica 24 Giugno 2018 ore 21.00
Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a (angolo via Conte Verde) - Roma
Ingresso Euro 10,00

Domenica 24 giugno presso l’Apollo 11 la band Dos Duo Onirico Sonoro presenterà il nuovo disco Jouer et Danser che verrà pubblicato dall’etichetta Filibusta Records.  Nella stessa occasione verrà proiettato e presentato dal regista in sala Renato Chiocca, il videoclip omonimo Jouer et danser realizzato con la partecipazione del gruppo ArteMigrante del centro residenziale per minori della cooperativa La Pergola, coordinato da Lavinia Bianchi e già in anteprima su video.repubblica.it. Un progetto che fonde la musica classica con quella balcanica passando per il jazz d’avanguardia, per i ritmi argentini fino a giungere l’elettronica. La band è formata da Annalisa de Feo, pianista compositrice, e il percussionista Marco Libanori, due musicisti eclettici che in questo nuovo progetto hanno dato vita ad un universo sonoro dai mille colori e dalle mille sfaccettature. Con il secondo album, pur rimanendo fedeli alla propria identità, i “DOS” acquistano una nuova veste e si spingono più in là rispetto alle sonorità del primo album. La sorpresa e l’inaspettato insieme uniti alla diversità di input e suggestioni rimangono la chiave di lettura della band che ora abbraccia un respiro più ampio. La forza del duo, dunque, rimane quella di non dare punti di riferimento utilizzando linguaggi e colori che insieme creano un suono unico, dinamico, dal grande impatto emotivo. A fare la differenza è l’elettronica che unita a suoni classici e provenienti da diverse tradizioni, sposta il suono del duo verso l’avanguardia ed una sperimentazione continua. Jouer et Danser, title track dell’album, è un brano quasi dance dove l’elettronica gioca un ruolo importante. Rappresenta un inno alla libertà, un invito a vivere la vita senza porsi vincoli riscoprendo la capacità innata di danzare, ballare e “giocare” e la possibilità di star bene partendo proprio dal “risveglio” di se stessi. Il disco alterna anche brani dal forte impatto timbrico come Train to forbidden Forest, anch’esso caratterizzato da un’elettronica aggressiva e incalzante, a brani dal sapore più visionario e dal carattere onirico quali Socuseira e il Dono. Quest’ultimo, caratterizzato da una melodia minimale, si distingue dagli altri per i toni classicheggianti e più tradizionali. In Arabic Breath, su un tessuto di piano e percussioni che procede incalzante in sette quarti, si staglia improvvisamente un “soffio arabo”, una voce maschile che canta in lingua araba (un simple mp3) e che ossessivamente procede e chiude insieme agli strumenti. Con Miravora invece il duo sperimenta la forma più standard della Ballad, per la prima volta con testo in italiano e l’introduzione di basso, clarinetto e trombone. Kyouu è, invece, un brano che trae ispirazione dalle atmosfere create dai Taiko (tamburi giapponesi) e dal pensiero che natura e uomo sono l’una parte dell’altro. Le petit elfe, track di chiusura, è una composizione che ricorda le orchestrine circensi, con una nota di leggerezza e vanita accompagnata da fragorosa risata beffarda che chiude il disco in maniera quasi teatrale. Ogni brano di questo nuovo lavoro discografico ha una forte identità e al contempo contribuisce alla realizzazione di un cerchio, dove il “fiabesco e il magico” insieme con l’elettronico e l’acustico si fondono continuamente.
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LA STELLA INTERNAZIONALE DEL DESERT BLUES TORNA IN ITALIA CON IL NUOVO INTENSO DISCO DERAN
BOMBINO
IN TOUR

DATA ZERO: 16 giugno - Biografilm - Bologna
20 giugno – Villa Ada, Roma - GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO
31 luglio – Mundus - Carpi (M0)
1 agosto – CastrorealeMillazzo Jazz – Milazzo (ME)
3 agosto – Dromos Festival – Mogoro (OR)
30 agosto – Adriatico Mediterrano - Ancona
12 ottobre – Sabir Festival - Palermo
18 ottobre - Torino
26 ottobre – Musica dei Popoli - Firenze

Una bella sintesi di almeno 40 anni di storia della musica africana, che scivola via nei virtuosismi chitarristici di uno dei migliori strumentisti del suo continente (Rockerilla). Un diario di bordo di un viaggio di ritorno sentito e melodicamente ispirato (Il Mucchio Selvaggio). Un disco al sound inconfondibile, al tempo stesso internazionale ed esotico, contemporaneo e world (Rolling Stone). Fermati un attimo, mettiti le cuffie e inizia a sognare. Questo è “Deran” l'ultimo, stupendo album di Bombino (Rockol). Un artista simbolo di un popolo e di un genere musicale. Un musicista capace di dare suono compiuto al deserto e di portarlo con successo in tutto il mondo diventando la prima vera star tuareg. Un virtuoso dello strumento, uno dei migliori chitarristi blues viventi a detta del New York Times, che vanta collaborazioni con i più grandi nomi della musica, da Keith Richards e Stevie Wonder a Robert Plant, Jovanotti e Dan Auerbach. Torna in Italia la stella del desert blues Bombino con il tour internazionale del nuovo album, il quarto, Deran, uscito il 18 maggio per Partisan Records (Ascoltalo qui). Dopo un'anteprima il 16 giugno al Biografilm di Bologna, la prima data italiana sarà il 20 giugno a Roma all'interno della venticinquesima edizione di Villa Ada – Roma incontra il mondo nella serata #Withrefugees, il live organizzato in occasione della Giornata Mondiale Del Rifugiato organizzata da Arci e UNHCR (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati) con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar. Un appuntamento importante e molto significativo, quello romano, per Bombino: ex rifugiato, costretto all'esilio a causa delle numerose ribellioni nella sua regione nativa, il chitarrista nigerino di etnia tuareg, il popolo nomade del nord Africa, mai come in questo ultimo disco vuole dimostrarsi vicino alla sua terra. Deran è infatti scritto e cantato interamente nella sua lingua madre, il Tamasheq, ed è anche il suo primo album registrato su suolo africano, a Casablanca, nello studio del re marocchino Mohammed VI. Un ritorno a casa che vuole promuovere un messaggio di speranza e augurio, proprio come dice il titolo stesso del disco che in italiano significa “Migliori auguri”, a un mondo che sta vivendo un periodo di grande dolore e tumulto. Deran è un album viscerale, forse il suo lavoro più diretto e coinvolgente, che mostra ancora una volta la grande capacità di Bombino di unire l'eredità orgogliosa e senza tempo dei nomadi del deserto con il rock di oggi, l'improvvisazione virtuosa e una contagiosa esuberanza sonora. Dieci tracce incise in dieci giorni, alcune originali e altre ispirate a canzoni della tradizione Tuareg; dieci inni alla ricchezza e alla bellezza della cultura del suo popolo, alla necessità di riconoscerne il valore anche nel mondo contemporaneo. Con la consueta maestria e maestosità alla chitarra e il suo suono elogiato da Pitchfork come autentico e ambizioso, Bombino crea un universo complesso ma semplice all'ascolto, dimostrando ancora una volta la sua abilità di lavoro su diversi generi. In Deran infatti si mescola folk e rock, passando per il blues e il funk e naturalmente il sottogenere “Tuareggae”, di cui il chitarrista è pioniere e precursore: un blues/rock tuareg solar, sporcato di reggae e bounce. Bombino oggi è un artista acclamato in tutto il mondo ma non ha mai reciso i legami con la sua terra madre, anzi, è riconosciuto anche dal popolo Tuareg come uno dei più abili e ricercati musicisti in circolazione. Ha collaborato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Keith Richards, Robert Plant, Dave Longstreth, Dan Auerbach, Jovanotti e molti altri, ed è stato ospite dei più importanti festival internazionali, dal Bonnaroo, al Citadels, dal Coachella al Newport Folk Festival. Dopo le date bolognese al Biografilm del 16 giugno e romana a villa Ada il 20 giugno, il tour italiano prosegue il 31 luglio al festival Mundus di Carpi (MO), il 1 agosto al Castroreale Millazzo Jazz di Milazzo (ME), il 3 agosto al Dromos Festival di Mogoro (OR), il 30 agosto all'Adriatico Mediterraneo di Ancona, il 12 ottobre al Sabir Festival di Palermo e il 26 ottobre al Festival Musica dei Popoli di Firenze.
Nato e cresciuto in Niger, nella città di Agadez, Bombino (al secolo Oumara Moctar) fa parte della tribù tuareg, una popolazione nomade che discende dai Berberi del Nordafrica. Il popolo Tuareg ha combattuto spesso per la difesa dei suoi diritti contro il governo del Niger, costringendo più volte Bombino e la sua famiglia a fuggire. Durante uno di questi esili, alcuni parenti in visita dalle prime linee della ribellione lasciarono una chitarra e Bombino iniziò a capire come suonarla. In seguito studia con il chitarrista tuareg Haja Bebe che gli chiede di unirsi alla sua band: è in questo contesto che si guadagna il soprannome di Bombino – una lieve storpiatura della parola italiana “bambino”. Negli anni dell’adolescenza trascorsi tra Algeria e Libia, gli amici di Bombino gli fanno scoprire – tra gli altri – alcuni video di Jimi Hendrix e Mark Knopfler. Bombino inizia poi a lavorare regolarmente come musicista e come pastore nel deserto vicino a Tripoli, trascorrendo molte ore da solo curando gli animali ed esercitandosi alla chitarra. Alla fine, ritorna in Niger dove continua a suonare con alcune band locali. Mentre cresce la sua leggenda, la troupe di un documentario spagnolo lo aiuta a registrare il suo primo album, “Guitars from Agadez Vol. 2”, che nel suo paese diventa anche un successo radiofonico. Nel 2009 Bombino incontra il filmmaker Ron Wyman, che aveva ascoltato una cassetta dell’artista mentre viaggiava nell’area di Agadez. Wyman rimane incantato dalla musica di Bombino e trascorse un anno a cercarlo, trovandolo alla fine a Ouagadougou, nel Burkina Faso, dove si era rifugiato dopo che due membri della band erano stati uccisi in una rivolta. Wyman inserisce Bombino in un documentario che sta preparando sui Tuareg e produce “Agadez”, il suo album solista del 2011 che esordì al primo posto della World iTunes chart. Il 2013 è l’anno di “Nomad”, il suo secondo album, prodotto da Dan Ayerbach dei Black Keys. E’ il disco che dona a Bombino la fama internazionale, grazie anche al lungo tour mondiale che ottiene uno straordinario successo. Solo in Italia oltre 70 date, fino ad arrivare al grande bagno di folla della Notte della Taranta. Rolling Stone lo inserisce fra i migliori 50 album di quell’anno. Il 1° aprile 2016 esce “Azel”, terzo album in studio e altro grande successo dell'artista, e infine il 18 maggio 2018 il quarto, “Deran”.

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FATOUMATA DIAWARA
DAL 19 LUGLIO ARRIVA ANCHE IN ITALIA UNA DELLE PIÙ VITALI VOCI DELLA MUSICA AFRICANA CONTEMPORANEA

Da giovedì 19 luglio, dalla straordinaria cornice del Teatro Goldoni di Venezia, parte il tour di Fatoumata Diawara, la serie di appuntamenti live, targata Musicalista Produzioni, che porterà una delle figure più carismatiche della musica africana contemporanea sui palchi dei migliori teatri e festival di tutta Italia. La cantante e attrice maliana che ha collaborato con Damon Albarn, Herbie Hancock, Tony Allen e Flea porterà dal vivo tutto il suo repertorio e i brani del suo nuovo disco “Fenfo” (Wagram/Audioglobe), disponibile dal 25 maggio scorso, prodotto Matthieu Chedid e registrato tra Mali, Burkina Faso, Barcelona e Parigi. Statuaria, superba, elegante; dotata di un sorriso radioso e naturale, Fatoumata Diawara reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione Wassoulou attraverso una sensibilità istintivamente pop. C’è qualcosa di speciale nell’idea di una giovane donna che canta con la sua chitarra. Non solo Fatoumata Diawara si riappropria di questa immagine in maniera forte e personale, ma la colloca letteralmente in una nuova era, in un’altra cultura; conferendo una prospettiva decisamente africana al concetto di cantautrice. Ad accompagnare la cantautrice maliana durante il tour, ci saranno Yacouba Kone, alla chitarra, Arecio Smith, alle tastiere, Sekou Bah, al basso, e Jean Baptiste Gbadoe, alla batteria. Ecco le prime date del tour:

19 luglio – Teatro Goldoni – Venezia;
23 luglio – Carroponte – Milano;    
6 agosto – Dromos Festival – Tharros (Or);
1 dicembre – Il Volo del Jazz – Sacile (Pn);

info e prevendite su www.ticketone.it; www.mailticket.it e www.boxol.it  

Fatoumata Diawara era una ragazza energica e testarda quando all’età di dodici anni rifiuta di andare a scuola. I suoi genitori decidono di mandarla a vivere da una zia a Bamako per disciplinarla un po’ (storia di cui canta in Sowa). Quella zia lavora nel mondo dello spettacolo e, attraverso di lei, nel 2002 il direttore della compagnia teatrale francese Royale de Luxe, rimane colpito da Fatou e le offre una parte nella sua nuova produzione. Una donna non sposata è considerata come un minore nella società maliana, così è necessario chiedere il permesso della sua famiglia. Che però rifiuta. Dopo un lungo esame di coscienza Fatou decide infine di scappare e in modo rocambolesco riesce a salire su un aereo per Parigi, sfuggendo all’inseguimento della polizia che era stata avvertita del ‘sequestro’ della ragazza. Con Royal de Luxe Fatou si esibisce in tutto il mondo, dal Vietnam al Messico e in tutta Europa. Durante le prove e i momenti di tranquillità si ritrova spesso a cantare dietro le quinte per il proprio divertimento. Il direttore si accorge presto di questo suo altro talento e in un attimo le dà anche ruoli da voce solista negli spettacoli della compagnia. Incoraggiata dalla risposta del pubblico, inizia a cantare nei caffè e club parigini durante le pause della tournèe. Qui incontra Cheikh Tidiane Seck il celebre musicista e produttore maliano che la invita a viaggiare con lui di nuovo in Mali, per lavorare come corista su due progetti; “Seya”, album della stella del Mali Oumou Sangare nominato ai Grammy e “Red Earth” progetto sul Mali della cantante jazz americana Dee Dee Bridgewater (vincitore di un Grammy Award). Quando gli album vengono pubblicati Fatou è già tour in tutto il mondo come cantante e ballerina di entrambi i progetti. È in quel momento che prende la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, la musica. Lavora alacremente per completare un numero di canzoni sufficienti per un album, canzoni tutte rigorosamente scritte e arrangiate da lei. Grazie ad Oumou Sangare si aprono le porte per un contratto discografico con la World Circuit e la registrazione del suo album di debutto. Durante le registrazioni trova anche il tempo per collaborare con il progetto “Africa Express” di Damon Albarn e contribuire con la sua voce agli album di Cheikh Lô, AfroCubism, il progetto “Imagine” di Herbie Hancock e il clamoroso ritorno dell’Orchestra Poly-Rythmo de Cotonou. Dopo l’uscita dell’acclamato disco di debutto “Fatou” (19 settembre 2011) Fatoumata Diawara gira a lungo con la sua band e con Damon Albarn, Tony Allen e Flea come parte del progetto “Rocket Juice & The Moon”. Più recentemente, l’abbiamo apprezzata dal vivo al fianco del celebre pianista cubano Roberto Fonseca (con cui realizza anche uno splendido disco dal vivo, “At Home”) e soprattutto nella sua ultima apparizione in veste d’attrice, quel “Timbuktu” del regista Abderrahmane Sissako, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale il carisma e la determinazione di un’artista unica nel suo genere.

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IFRIQIYYA ELECTRIQUE
Adorcist & Post-Industrial Ritual
Spirits, Possession & Trance. Djerid desert, Sahara, Tunisia
FIRST CONFIRMED SUMMER 2018 FESTIVALS

28/06/18 - DIFFERENT SOUNDS FESTIVAL (Lublin, PL)
30/06/18 - FESTIVAL MED (Loulé, PT)
06/07/18 - POHODA FESTIVAL (Trencin, SK)
20/07/18 - COLOURS OF OSTRAVA (Ostrava, CZ)
22/07/18 - FESTIVAL LES VIEILLES CHARRUES (Carhaix, F)
14/08/18 - SZIGET FESTIVAL (Budapest, H)
18/08/18 - ARIANO FOLK FESTIVAL (Ariano Irpino, I)
22/08/18 - NOTTE DELLA TARANTA FESTIVAL (Cutrofiano, I)
14/09/18 - PLAI FESTIVAL (Timisoara, RO)
15/09/18 - Orléans Festival (Orléans, F) TBC
16/09/18 - ANCIENNE BELGIQUE (Brussels, B)
21/09/18 - CROSS CULTURE FESTIVAL (Warsaw, PL)
Much more to be announced........
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DJ CLICK
Concerti

Salento Tour
Je/Th 07/06 @ Tricase - Menamè Triches (Claudio Cavallo + Dj set) (IT)
Ve/Fr 08/06 @ Lecce - Barroccio (Claudio Cavallo + Dj set) (IT)
Sa/Sa 09/06 @ Muro Leccese - Pipa Bar (Claudio Cavallo + Dj set) (IT)
Je/Th 14/06 @ Bordeaux - Globeaudio Studio

mastering of the new album Click Here - Play it Again
Ve/Fr 15/06 @ Brive La Gaillarde - Grive La Braillarde (Dj set)
Me/We 20/06 @ Le Mans - Médiathèque Louis-Aragon (Dj set)
Je/Th 21/06 @ Saint Julien La Nef - Summer Tribal Festival (Dj set)
Ve/Fr 29/06 @ Rouillac - Festival Les Sarabandes (Click Here)
Sa/Sa 30/06 @ Givry - Festival Musicaves (Click Here)
Ve/Fr 20/07 @ Aix-en-Othe - Festival En Othe (Click Here)
Sa/Sa 21/07 @ Aix-en-Othe - Festival En Othe (Dj set)
Je/Th 26/07 @ Kaunas - Open Kitchen Kaunas (Dj set) (LT)
Ve/Fr 27/07 @ Zarasas Island - Festival Galapagai (Dj set) (LT)
Lu/Mo 13/08 @ Budapest - Sziget Festival - Caravan Tent (Dj set) (HU)
Ma/Tu 12/08 @ Budapest - Sziget Festival - Caravan Tent (Dj set) (HU)
Sa/Sa 25/08 @ Embrun - Secret night (Dj set)
Lu/Mo 10/09 @ Olot - Fiesta Major de Olot (Dj set) (SP)
Sa/Sa 15/09 @ Plobannalec Lesconil - L'Aurore Estivale (Click Here) ...
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SuRealistas
La formazione italo-argentina vola in Europa col bando Sillumina della SIAE


In Italia dal 2005, dove hanno scoperto profonde radici di appartenenza, i SuRealistas vivono da sempre come una grande famiglia musicale. Originariamente composti dai tre fratelli argentini Jeremìas, Joaquin e Agustìn Cornejo, nel tempo hanno integrato l'organico con musicisti provenienti dalla Toscana e dal Meridione d'Italia naturalizzandosi nel nostro Paese e fino a raggiungere un organico stabile di otto elementi.
Il loro è un repertorio completamente originale. Scrivono e cantano in spagnolo e sono fortemente legati ad una tradizione latinoamericana in cui mescolano ritmi caraibici e intimità da cantautore, spirito porteño e sonorità brasiliane. La spregiudicatezza della giovane età, la grande capacità compositiva e di arrangiamento e il talento strumentale fuori dal normale fa sì che nei loro concerti si crei un'alchimia unica in cui l'ironia e l'esuberanza raggiungono il massimo nell'interazione con il pubblico, come sta nuovamente accadendo anche nella prima parte della loro tournée europea. Dieci date tra Francia, Svizzera, Belgio, Olanda e Germania con il prossimo appuntamento previsto il 30 giugno al Copacobana Festival di Sint-Amandsberg in Belgio. Un tour che si svolge sotto l'egida del bando Sillumina della SIAE. Si termina il 13 ottobre ad Halle-Saale in Germania. I SuRealistas sono: Jeremías Cornejo: voce, chitarra, ukulele; Francesco Messina: voce, percussioni; Agustín Cornejo: voce, chitarra; Mauro La Mancusa: tromba; Joaquín Cornejo: sax alto, pianoforte; Gianni Valenti: sax tenore; Matteo Bonti: contrabbasso; Pietro Borsò: percussioni.

30 Giugno Copacobana Festival, Sint-Amandsberg (Belgio)
13 Lugliotrefpunt Festival, Ghemt (Belgio)
8 Settembre De Nacht Van de Kaap Festival, Rotterdam (Olanda)
5 Ottobre Café Culture Le Gueulard, Nilvange (Francia)
12 Ottobre MieV - Musikerinitiative e.V, Geislingen an der Steige (Germania)
13 Ottobre Peissnitzhaus, Halle - Saale (Germania) 

Il tour Europeo è organizzato da Musicastrada
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CAETANO VELOSO
A LUGLIO (dal 13 al 21) TORNA IN ITALIA CON IL NUOVO IMPERDIBILE TOUR “OFERTORIO”!
Per la prima volta sul palco con i figli Moreno, Tom e Zeca

Venerdì 13 luglio 
PAVIA, Corte del Castello Visconteo (Via Castello, 15 - ore 21.15);
Domenica 15 luglio
PERUGIA – UMBRIA JAZZ, Arena Santa Giuliana (Piazza Partigiani – ore 21.00);
Martedì 17 luglio
ROCCELLETTA DI BORGIA, Parco Archeologico Scolacium (via Scylletion – ore 22.00);
Sabato 21 luglio 
ROMA  Cavea – Auditorium parco della Musica (Viale Pietro de Coubertin 30 -  21.00). 

Uno show nato dal mio desiderio di trasmettere felicità
C.V.

A luglio (dal 13 al 21) CAETANO VELOSO torna live in Italia con il nuovo imperdibile tour “Ofertorio”, durante il quale per la prima volta l’artista salirà sul palco con i figli Moreno, Tom e Zeca! Daranno vita ad uno speciale spettacolo in versione volutamente acustica, dimensione naturale di Caetano Veloso, nel quale il massimo esponente del Tropicalismo, accompagnato dai figli, condurrà le melodie suonando la sua chitarra e incantando il pubblico con il suo inconfondibile timbro vocale. Il cantautore brasiliano, reduce dall’esibizione all’Eurovision Song Contest con il portoghese Salvador Sobra vincitore della precedente edizione, si raffronta con la famiglia, sinonimo di felicità, dimostrando al pubblico quale elevata e raffinata qualità si possa raggiungere unendo le peculiarità di ognuno di loro per la prima volta in un unico spettacolo.   Il quartetto Veloso eseguirà i grandi successi del repertorio del celebre cantautore, come “Reconvexo”, “O Leãozinho”, "Un canto de afoxé para o bloco do Ilê" e "Sertão", oltre alle composizioni di Moreno Veloso e degli altri due figli più piccoli. I concerti italiani sono prodotti e organizzati da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU. Le prevendite dei concerti sono disponibili su TicketonePer il concerto di Perugia, nell’ambito di Umbria Jazz, sono disponibili anche su Boxol.«Ho sempre desiderato fare musica con i miei figli in concerto – ha raccontato Caetano Veloso - Da quando sono piccoli ho sempre amato stargli vicino. Ognuno ha le sue particolarità. Ho sempre cantato per farli dormire. Seguendo percorsi diversi, tutti si sono avvicinati alla musica in un momento della loro vita. È uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di trasmettere felicità. Avere dei figli è la cosa più importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno - e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom - non ha un nome e non ha un prezzo. Credo, veramente, che la nostra non sia una famiglia di musicisti qualunque: c’è un carattere genetico dedicato alla musica». Caetano Veloso è uno dei più popolari e autorevoli cantautori sudamericani. Tra i fondatori del Tropicalismo, ha saputo coniugare la tradizione musicale del Brasile con le sonorità pop e rock, rendendo la sua musica un fenomeno planetario. Attraversando la storia del Brasile, Caetano Veloso ha dato voce ad una cultura e ha più di una generazione, vincendo importanti riconoscimenti tra cui nove “Latin Grammy Award”, due “Grammy Award” e il “Latin Recording Academy Person of the Year”. Con più di cinquanta album all’attivo, vanta importanti collaborazioni anche in ambito cinematografico tra cui “Parla con lei” di Pedro Almodóvar, “Frida” di Julie Taymor e “Eros” di Michelangelo Antonioni. L’ultima volta che Caetano Veloso si è esibito in Italia è stata in occasione dello storico tour con Gilberto Gil “Caetano&Gil - Two Friends, a Century of Music”, che ha celebrato i rispettivi 50 anni di carriera (e di amicizia) dei due giganti della musica brasiliana, stelle della musica mondiale. Proprio Veloso e Gil hanno avuto l’onore di aprire in mondovisone le Olimpiadi 2016 a Rio De Janeiro.
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GILBERTO GIL
A LUGLIO TORNA IN ITALIA PER FAR RIVIVERE CON TRE IMPERDIBILI APPUNTAMENTI
IL CELEBRE ALBUM “REFAVELA 40”
a quarant’anni di distanza dall’uscita accompagnato da una superband arrangiata e diretta dal figlio BEM GIL 
Special Guests CHIARA CIVELLO e MAYRA ANDRADE

il 14 LUGLIO a PERUGIA (Umbria Jazz)
il 16 luglio a VENEZIA (Veneto Jazz)
il 18 luglio a MONFORTE D’ALBA, CN (MonfortinJazz)
  
GILBERTO GIL torna in Italia per far rivivere, a quarant’anni di distanza dalla sua pubblicazione, il celebre album “REFAVELA 40” con tre imperdibili appuntamenti accompagnato da una superband arrangiata e diretta dal figlio BEM GIL (produttore artistico dell’intero tour). Special guests CHIARA CIVELLO e MAYRA ANDRADE. Inciso nel 1977 dopo la sua esibizione al Festac a Lagos in Nigeria, “Refavela 40” rappresenta uno dei progetti più belli e coinvolgenti di tutta carriera di Gilberto Gil. L’album è dedicato alle favelas, piaga sociale del Brasile che l’artista ebbe modo di vedere, ma è anche uno dei dischi più “africani” di Gil con forti venature funk. L’esperienza africana ha permesso infatti all’artista di scoprire e assorbire ritmi e temi che hanno poi dato vita al disco, per tale ragione è considerato un lavoro ponte tra l’Africa e la parte nera del Brasile. Oggi, dopo quarant’anni dall’uscita, Gilberto Gil ripropone sul palco i brani rivisitati di questo celebre album, come “Ilê Aiyê”, “Balafon”, oltre ad uno dei grandi classici della canzone brasiliana “Samba do Avião” del grande Tom Jobim, in uno spettacolo unico che, da settembre in tour in molte città del Brasile e adesso in Europa, sta ottenendo un grandissimo successo di pubblico e critica. La speciale band, capitanata dal figlio Bem Gil (voce e chitarra), è composta da alcuni tra i più rappresentativi musicisti della nuova scena musicale brasiliana: Domenico Lancellotti (batteria, percussioni e MPC), Bruno Di Lullo (basso), Thomas Harres (batteria e percussioni), Thiago Queiroz (sax e flauto), Mateus Aleluia Filho (tromba e flicorno), Nara Gil e Ana Lomelino (coriste) e Mestrinho (cori e fisarmonica). I concerti italiani sono prodotti e organizzati da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU. Le prevendite dei concerti sono disponibili su Ticketone. GILBERTO GIL non è soltanto una leggenda della Musica Popolare Brasiliana, ma anche un’icona della musica nel mondo per aver saputo incrociare le ricchissime tradizioni del suo paese, in particolare quelle di Bahia, con le radici africane da un lato e i nuovi suoni (rock, pop, reggae) dall’altro. La prima apparizione pubblica di Gilberto Gil risale al 1964, ma è nel 1965 che dopo essersi trasferito a San Paolo e aver cantato in diversi show riscuote il suo primo successo registrando “Louvaçao”. Insieme al cantautore Caetano Veloso crea il movimento del Tropicalismo, che ebbe un ruolo importantissimo non solo nella musica, ma anche nel teatro, nel cinema e nella letteratura. Fu un sussulto di vitalità e di protesta, una sorta di ’68 brasiliano, a cui la dittatura rispose con la repressione. Dopo l’esilio a Londra insieme a Veloso, la musica di Gil fu influenzata dal folklore metropolitano e, proprio in quel periodo, perfeziona la sua tecnica di chitarrista imparando il “beat”, e comincia ad incidere dischi in inglese. Torna in Brasile nel 1972 e registra “Expresso 2222”, un album in cui ritrova le sue radici samba. Da allora la carriera di Gil è un susseguirsi di successi, spesso condivisi con amici cantautori brasiliani o altri artisti di diverse, ma affini, culture musicali. Ha pubblicato 60 album, ottenuto undici dischi d’oro, cinque dischi di platino, due “Grammy Award”, due “Latin Grammy Award” e i suoi album hanno venduto più di cinque milioni di copie (“Refazenda”, “Refavela”, “Realce”, “Um Banda Um”, “Raça Humana”, “Dia Dorim Noite Neon”, “O Viramundo (Ao Vivo)”, “Quanta”, “Eu Tu Eles”, “Kaya N`Gandaya”, “Fé na Festa”, ecc.). Nel gennaio 2003 il Presidente Lula da Silva lo sceglie come Ministro della Cultura; nel 2005 riceve in Francia la Legion d’Honneur (2005) ed è stato nominato dall’Unesco Artist for peace e Ambasciatore della FAO. Nel 2015 ha celebrato con Caetano Veloso 50 anni di carriera con uno straordinario spettacolo “Two Friends, a century of music”, prodotto e organizzato da Intersuoni Srl.
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CHIARA CIVELLO
DOPO L’USCITA DELL’EP “CUORE IN TASCA”
DURANTE IL TOUR EUROPEO COME SPECIAL GUEST DI GILBERTO GIL

ARRIVA ANCHE IN ITALIA CON IL TOUR ESTIVO
AL VIA SABATO 23 GIUGNO DA POLIGNANO A MARE (BA)
presenta i brani dell’album “ECLIPSE” in uscita internazionale a settembre

Dopo l’uscita dell’Ep “Cuore in tasca” e durante il tour europeo come special guest di Gilberto Gil, la sofisticata cantautrice CHIARA CIVELLO arriva anche in Italia con il tour estivo per presentare i brani del suo ultimo album “ECLIPSE” (distribuzione Sony Music Italy), in uscita internazionale a settembre. Sabato 23 giugno l’artista sarà in concerto a POLIGNANO A MARE (BA), nell’ambito degli eventi della quattordicesima edizione del Festival metropolitano pugliese “Bari in Jazz” (Cala Paura, Via San Vito – inizio concerto ore 21.00 – ingresso libero). Queste le date del tour estivo di Chiara Civello in continuo aggiornamento:

Sabato 23 giugno Polignano a Mare, Bari jazz;
Sabato 28 luglio Porto Potenza Picena (MC) "La notte del Porto";
Venerdì 3 agosto Castelbasso (TE), Castelbasso Festival (concerto in trio);
Sabato 4 agosto Monopoli (BA), Masseria il Melograno (concerto in trio);
Domenica 9 settembre Catania, Palazzo della Cultura, Cortile Platamone - Class club, Estate in Città (concerto in trio).

Per i concerti del 3 agosto a Castelbasso (TE), del 4 agosto a Monopoli (BA) e del 9 settembre a Catania, Chiara Civello salirà sul palco accompagnata da Seby Burgio (tastiere, pianoforte) e Federico Scettri (batteria, elettronica).“Eclipse” contiene dodici brani, registrati tra Parigi, New York, Rio e Bari, che uniscono gli elementi fondanti della musica di Chiara alla produzione illuminata di Marc Collin (Nouvelle Vague), capace di trovare un perfetto equilibrio tra atmosfere classiche e sonorità moderne e di mischiare l’atmosfera del grande cinema italiano con quella da nouvelle vague francese. Un pop italiano elegante, con influenze brasiliane e alcune rivisitazioni di classici del cinema italiano con arrangiamenti elettronici. Per la realizzazione di “Eclipse”, Chiara si è avvalsa della collaborazione di amici di grande talento, come Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà, che hanno scritto con lei “New York City Boy”; Cristina Donà, co-autrice della malinconica “To Be Wild”; al raffinato chansonnier milanese Diego Mancino è affidato il compito di raccontare “Come vanno le cose”, in apertura dell’album; il sorprendente talento dei giovani cantautori Dimartino e Diana Tejera è al servizio di “Cuore in tasca” e di “La giusta distanza”. Non mancano le atmosfere brasiliane, che affiorano qui e là in tutto l’album, ma sono due le canzoni che Chiara dedica al suo mondo musicale d’elezione: “Sambarilove”, un contagioso "sambalanço" scritto a quattro mani con Rubinho Jacobina (che duetta con Chiara), e “Um Dia”, firmata con l'eclettico chitarrista Brasiliano Pedro Sà. Questa la tracklist dell’album: “Come vanno le cose”, “Eclisse twist”, “Cuore in tasca”, “Qualcuno come te”, “Sambarilove”, “Parole parole”, “Amore amore amore”, “La giusta distanza”, “Um dia”, “New York City Boy”, “To Be Wild”, “Quello che conta”. Chiara Civello è stata notata da pubblico e critica grazie alla pubblicazione del suo primo disco “Last Quarter Moon” (2005), che l’ha resa la prima artista italiana nella storia ad incidere il suo album d’esordio per la prestigiosa etichetta Verve Records. L’album contiene la ballad “Trouble”, composta a quattro mani con il leggendario Burt Bacharach. Nel 2008 Chiara Civello parte per il Brasile dall’amico Daniel Jobim, viaggio che le consente di entrare in contatto con la cultura e la musica brasiliane e di conoscere grandi artisti del luogo con i quali inizia una fruttuosa collaborazione. “Problemas”, la versione portoghese del brano di Chiara “Problemi”, scritta insieme alla star del pop brasiliano Ana Carolina e Dudu Falcão (tratto dal disco “Al posto del mondo”), vince il Premio Multishow come migliore canzone del 2012 in Brasile. Nel 2012 Chiara partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Big, con il brano “Al posto del mondo”. Nel 2014 esce il fortunato quinto album in studio, “Canzoni”, prodotto da Nicola Conte e con cui Chiara Civello si presenta per la prima volta nell’inedita veste di sola interprete e si avvale di ospiti straordinari come il monumentale Gilberto Gil, il poetico Chico Buarque, e la jazz star Esperanza Spalding. L’ultimo album “Eclipse” (distribuzione Sony Music Italy), prodotto da Marc Collin dei Nouvelle Vague, segna un passo avanti rispetto alle sonorità acustiche e live dei dischi precedenti. Batterie elettroniche, uccellini, basso synth, organi elettrici anni ‘70 e percussioni si amalgamano elegantemente su canzoni inedite con illustri collaboratori tra cui Francesco Bianconi, Cristina Donà, Dimartino e Diego Mancino e qualche chicca speciale in omaggio al cinema Italiano. 

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presenta

BRANKO GALOIĆ (Croatia/France)
"A Poet and a Dreamer, mixing Irony and Melancholy, Brass and Gypsyjazz"
BRANKO GALOIĆ & SKAKAVAĆ ORKESTAR 
25-08-18 Saalfelden (AT), Jazzfestival Saalfelden TBC
21/26-08-17 Lucerne (CH), Lucerne Festival In den Strassen TBC

LAS HERMANAS CARONNI (Argentina/France)
"A Shade of Ravel und Debussy blends with the Sound of the Pampas"
20-06-18 Lenzburg (CH), Lenzburgiade

AMIRA MEDUNJANIN (Bosnia-Herzegovina)
"Bosnian Billie Holiday"
21-09-18 Berlin (DE), Passionskirche
23-09-18 München (DE), Allerheiligen Hofkirche
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AMIR JOHN HADDAD - 'EL AMIR'
UPCOMING CONCERTS

Amir John Haddad is a talented German guitarist and multi instrumentalist living in Spain since 1997. He comes from a Palestinian and Colombian background and plays many instruments like flamenco guitar, Arabic oud, Greek buzuki, Turkish Saz, banjo, triple neck electric guitar (6, 7 and 12 string) and bass being a virtuous and very skillful interpreter on each of these instruments. His further musical interest has led him to play different music styles such as Flamenco, Funk, Oriental, Rock, World music, Fusion, Folk, etc… and form many own projects like: Zoobazar, "From East to West", "El Amir" Flamenco Sextet y Members of Parliament. Amir began his career on stage only twelve years old and since then he hasn't stopped. He is highlighting in the current flamenco scene for being one of the most powerful and creative solo guitarists, outstanding with his virtuosity, personality, maturity, personal sound and style. Amir has worked with: Chambao, Radio Tarifa, Jorge Pardo, Tomasito, Raimundo Amador, María Dolores Pradera, Diego El Cigala, Miguel Poveda, Jose Mercé, Lole Montoya, Miguel Poveda, Eliseo Parra, Estrella Morente, Naseer Shamma, Shankar Mahadevan, Juno Reactor, Hamsika Iyer, Marcus Miller, and much more. Amir is a guitar and Arabic oud virtuoso. (Fernando Neira - El País). A guitarist who is capable of interpreting South American folclore, flamenco, heavy metal, jazz, rock, anyway, a multi ethnic man in all senses as well as on a musical level. Alberto Martinez Arias - (El Ojo Crítico) RNE3 He is an extraordinary guitarist called "El Amir", an artist who has many things to tell. José Miguel López (Discopolis) RNE3

04-15. 06 EL AMIR GUITAR CAMP FERREIROLA 
Granada – Spain // COMPLETE  
25. 06 EL AMIR FLAMENCO TRÍO
Festival – Rabat, Morroco  
30. 06 FESTIVAL RENCONTRES ET RACINES
JUNO REACTOR – Audincourt - France  
06. 07 FESTA DO COLETE ENCARNADO
EL AMIR Flamenco Sextet – Vila Franca de Xira - Portugal  
03. 08 NÜRTINGEN INTERNATIONAL GUITAR FESTIVAL
EL AMIR Flamenco Recital – Nürtingen - Germany + workshop flamenco guitar en.gitarre-nuertingen.de