Concerti World e Trad

I concerti della scena world, e trad ...

FOLKCLUB
XXX Stagione

Il FolkClub compie trent’anni e festeggia il traguardo con una stagione di trenta concerti straordinari. Un campionario esatto della grande musica italiana e del mondo che da ottobre 2017 a maggio 2018 rappresenta sé stessa in modo unico nell’ambiente piccolo e originale della cave di Via Perrone a Torino, per un pubblico di appassionati vecchi e nuovi. Trenta eccezionali talenti che hanno scelto di tornare o di calcare per la prima volta il piccolo palco del Club per testimoniare il loro affetto nei confronti di un modo forse antico, ma certamente autentico, di fare e vivere la musica dal vivo.

Tantissimi i grandi nomi a cavallo fra musica di ricerca e raffinatissimo pop in questa stagione. Si inizia con il clamoroso ritorno, dopo i concerti del 1996, 1997, 2003 e 2007, di Vinicio Capossela (1 ottobre): un appuntamento speciale - già sold out in prevendita - a celebrare in assoluta intimità il legame di lunga data con Torino e uno dei suoi locali storici a mezzo della musica folk dell’ultimo progetto “Le canzoni della Cupa”; si prosegue poi con Antonella Ruggiero, inconfondibile, fantastica voce che inaugura il 2018 con il concerto dell’11 gennaio accompagnata al pianoforte dall’arrangiatore, compositore e produttore americano Mark Harris. Giovedì 16 novembre sarà la volta dell’osannato compositore e musicista Ralph Towner (U.S.A.), titano della musica mondiale, con la presentazione in solo del suo ultimo album My Foolish Hearth, omaggio al grande Bill Evans e al magistrale chitarrista genovese Beppe Gambetta (15 dicembre) è affidato il compito di rappresentare in questa straordinaria stagione gli appassionati di flatpicking. Fabio Concato (6 aprile) arriva al FolkClub per festeggiare i suoi primi 40 anni di carriera con Gigi, splendido recital dei suoi grandi successi riletti in chiave jazz. Piers Faccini cantautore britannico cult acclamato in tutta Europa, torna in tour in Italia con due sofisticati musicisti per presentare la sua ultima perla discografica: Dreamed An Island (26 gennaio). Naturalmente grande spazio alla world e alla folk music, ovvero le esplorazioni musicali delle musiche e delle tradizioni del mondo che da sempre caratterizzano le stagioni del FolkClub. Maria Del Mar Bonet (27 ottobre) la più grande cantante catalana vivente, eccezionale voce mediterranea arriva al Club per la prima delleuniche due date italiane (la sola nel Nord Italia) del suo tour europeo che celebra 50anni di una carriera leggendaria; grazie alla storica collaborazione con il Festival Est Ovest dello Xenia Ensemble il 25 novembre sarà la volta di Ballake Sissoko, grande suonatore di kora dal Mali per poi passare in pochi giorni (29 novembre) al fascino sudamericano di Daniel Melingo con il suo tango sanguigno sbalorditivo e coinvolgente. Ed è anche world music quella Maria Mazzotta (22 dicembre), formidabile voce salentina, solista del Canzoniere Grecanico Salentino, quando si intreccia magicamente con le corde del suadente violoncello dell’albanese Redi Hasa. E’ un grande ritorno quello del palermitano Pippo Pollina (2 febbraio) che ritorna dopo 13 anni di assenza al FolkClub accompagnato dalla sua chitarra e da tre meravigliose voci femminili della sua Sicilia, nel tour che celebra la sua carriera ultratrentennale, così come a furor di popolo ritornano Martin Hayes (Ireland) con Mick Bryan (Scotland) e i Birkin Tree (9 febbraio). Da non perdere poi il concerto di Riccardo Tesi e Banditaliana (24 febbraio) per la presentazione in anteprima dell’album che celebra 25 anni di attività di uno dei gruppi italiani di world music più noti a livello internazionale. Continua la collaborazione con l’Associazione Arte Y Flamenco che presenta ogni anno al Club il suo Tablao d’Autore: nella più intima e intensa delle situazioni l’intensità del cante y toque di Eduardo Guerrero, Javier Ibañez e Manuel Soto. A cavallo fra jazz e world music, poi, due altri concerti: il 3 marzo il trio Girotto, Servillo & Mangalavite torna al FolkClub dopo 13 anni di assenza per presentare l’ultimo disco Parientes. Il 16 marzo il palco sarà tutto di una vera e propria leggenda della scena jazz e world mondiale, Trilok Gurtu (India) protagonista di un imperdibile concerto in solo. Nel cuore della XXX edizione palpitano le due storiche rassegne Buscadero Nights e Radio Londra.La prima, da sempre in collaborazione con Andrea Parodi, esplora da otto stagioni il mondo del blues, del songwriting e dei grandi cantautori americani e conferma anche in questo programma la sua attitudine curiosa e mai doma. Si apre alla grande con il giovane talento scoperto da Jimmy La Fave Levi Parham insieme al mito Doug Seegers, dagli Stati Uniti, accompagnati da alcuni elementi della band di Francesco De Gregori (7 ottobre). Il mese successivo (10 novembre) è la volta di The Orphan Brigade, la band americana rivelazione degli ultimi anni presenta il nuovo, splendido album Heart of the cave. Jaime Michaels & Jono Manson (U.S.A.) con Radoslav Lorkovic (Croazia) e la partecipazione di Paolo Ercoli sono i protagonisti del concerto del 7 dicembre: l’occasione, per il pubblico del FolkClub, di scoprire un vero songwriter di razza, direttamente dal New Mexico, accompagnato dal funambolo croato della fisarmonica e del pianoforte e dal dobroista più richiesto in Italia. Thom Chacon (U.S.A.) (20 gennaio) autentico cowboy, guida a cavallo nel Colorado e New Mexico, è l’incarnazione vivente del genere musicale Americana. Steve Forbert (U.S.A.), protagonista del concerto del 24 marzo, è un cantautore cult originario del Mississippi, ma adottato dalla Grande Mela che torna in Italia dopo moltissimi anni di assenza per presentare il suo nuovo acclamato disco Flying At Night. Più che un concerto sarà una vera e propria esperienza l’arrivo di Session Americana (28 aprile)e il concerto di chiusura, il 9 maggio, sarà di James Maddock cantautore inglese trapiantato capace davvero di toccare l’anima con la sua musica.La seconda rassegna della stagione del Folk Club, ideata e realizzata in collaborazione con il batterista Enzo Zirilli, compie nove anni: Radio Londra è un lungo percorso attraverso il jazz più fresco e innovativo d’oltre Manica. Si inizia il 13 ottobre con New York State of Mind con un quartetto di fenomeni, Marco Panascia, Matteo Prefumo, Seby Burgio ed Enzo Zirilli. Il 10 marzo Peter Bernstein (U.S.A.), Dado Moroni, Dario Deidda ed Enzo Zirilli, ovvero un trio di autentiche star accompagnate da uno dei più acclamati e prestigiosi chitarristi della scena jazz mondiale. John De Leo, indimenticabile leader dei Quinto Rigo arriva invece il 14 aprile con Roberto Cecchetto, Adrian Mears (Australia) ed Enzo Zirilli, cioè il miglior trombonista australiano, una chitarra maestosa e una batteria d’eccezione per un appuntamento di jazz stellare. Il 4 maggio si chiude in bellezza la nona edizione di Radio Londra con un trio composto da Flavio Boltro insieme a Enzo Zirilli per accompagnare il travolgente, eclettico, istrionico pianista e tastierista Malcom Braff (Brasile) per la prima volta sul palco del Club.Ma il grande jazz in questa stagione del FolkClub non si esaurisce con le esplorazioni di Radio Londra: il 19 ottobre è davvero imperdibile il concerto di Enrico Rava Tribe Quintet, la tromba più prestigiosa del panorama italiano in un quintetto stellare con Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Fabrizio Sferra e Gabriele Evangelista. Non da meno l’appuntamento (4 novembre) con l’entusiasmante recital di piano solo di Uri Caine, uno tra i più originali, poliedrici, sensibili e intelligenti musicisti della scena jazz mondiale contemporanea. La stagione si chiuderà nel maggio 2018 con una bella sorpresa che non mancherà di entusiasmare il pubblico. Per celebrare insieme, con un ultimo intensissimo concerto, trent’anni da ricordare.
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Brigan
Tour España 2018
I Brigan in tour in Spagna per presentare in anteprima il nuovo album “Rùa San Giacomo”. La band campana tornerà in concerto in Italia a marzo 

Il 2 Febbraio partirà da Barcellona il tour di presentazione di “Rúa San Giacomo”, il nuovo disco dei Brigan, formazione campana da alcuni anni impegnata in un originale percorso di ricerca che li ha condotti ad esplorare il dialogo con diverse tradizioni musicali dall’Irlanda alla penisola iberica. Saranno tredici gli appuntamenti in terra spagnola in cui la band campana proporrà il nuovo lavoro e non mancheranno numerosi ospiti ad accompagnarli. Già annunciate le partecipazioni di Xurxo Fernandes con Pan Sen Fron, il  9 febbraio a Sala Garufa a La Coruña, e quella dello straordinario gaitero Xuljo Lorenzo, il 22 febbraio  a  Casa Das Crechas a Santiago di Compostela. “Rúa San Giacomo”, ideato e registrato tra Santiago de Compostela e Sant’Arpino, a pochi km da Napoli, è il frutto di anni di ricerche, scambi e lunghi soggiorni in terra iberica; Rúa, dal gallego-portoghese “Via”, assume per i Brigan un ulteriore significato legato al cammino, un percorso iniziato proprio in Via San Giacomo (Santiago in castigliano) dov’è situato lo storico studio e luogo di nascita della band. Un itinerario musicale di cui i Brigan sono stati protagonisti riuscendo ad inquadrare in quest’ultimo lavoro una parte di repertori, storie e musiche che nei secoli i pellegrini hanno incontrato sul loro cammino diretti verso Santiago. Quattordici brani, di cui quattro inediti, danno vita a “Rúa San Giacomo”, una piccola antologia a metà tra Atlantico e Mediterraneo, in cui si incontrano e coesistono le sonorità della musica del sud Italia con i vari linguaggi e forme musicali di quella parte di territorio iberico incastonata tra Galizia, Asturia e Nord del Portogallo. Alala, villanelle, muiñeire, jote, tarantelle e canti di lavoro si fondono in un unico suono e linguaggio, quello dei Brigan.
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Al Sannazaro è di scena l’etnofunk di Ciccio Merolla: tra assoli, body percussion, successi, omaggi e brani inediti.
CICCIO MEROLLA
Mercoledì 21 febbraio ore 21
Teatro Sannazzaro, Napoli

Mercoledì 21 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Sannazaro è di scena “Etnofunk”, il concerto di Ciccio Merolla organizzato dalla Jesce Sole in collaborazione con il Teatro Sannazaro, che si colloca all’interno della rassegna Sound of the City (costo biglietto 12 euro più d.p.). Percussionista, cantante, autore, musicista carismatico dallo stile inconfondibile, uno dei più accreditati nel panorama musicale,Ciccio Merolla, ad un anno dal grande successo del suo one man show “Sonosolosuono”, ritorna nel teatro storico situato nel salotto di Napoli, questa volta con la sua band in formazione completa e tanti ospiti per ripercorrere insieme al pubblico le tappe salienti della sua carriera ventennale. Dalle atmosfere Medio Orientali, culla dei suoni del Mediterraneo, ai ritmi di Partenope, città natia del musicista, passando per la contemporaneità dell’etno rap, Ciccio Merolla offrirà uno spettacolo unico in cui i virtuosismi degli assoli di percussioni si alterneranno ai suoi brani di successo, passando per gli omaggi ai pilastri della canzone napoletana come Carosone, fino a proporre alcuni nuovi brani che faranno parte del prossimo progetto discografico, attualmente in lavorazione. Ci saranno inoltre intermezzi di body percussion in cui Ciccio Merolla darà prova di virtuosismo ed ironia. Un concerto inedito dunque, pensato ad hoc per una location teatrale come quella del Sannazaro: “Quando noi siamo accordati con l’universo, possiamo far uscire il suono giusto. Il teatro è il massimo della sonorità, supera ogni impianto acustico possibile, è un bozzolo che esalta la percezione” – afferma Merolla, anticipando le sensazioni che solo un luogo magico come il teatro sono in grado di restituire all’ascoltatore che diventa un tutt’uno con i musicisti che si esibiscono sul palco, così vicini al pubblico da abbattere anche le ultime barriere fisiche, regalando una sintonia straordinaria. Insieme a Ciccio Merolla saliranno sul palco del Sannazaro : Giuseppe Spinelli (chitarre); Antonio Esposito (batteria), Paolo Sessa (piano e keyboards);Gianfranco Campagnoli (tromba), Dario Spinelli (basso), Andrea Oluwong Esposito( dubmaster); special guest: Brunella Selo, Speaker Cenzou, PeppOh.
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ENERBIA
I concerti

Venerdi 16 febbraio ore 21 
Teatro Sociale, Camogli (Ge)
www.tetrosocialecamogli.it
Enerbia  due lettori d'eccezione: Michele Serra e Giovanna Zucconi
Nel magnifico teatro da poco restaurato il recital " Tu che ai valzer di un tempo ". La poesia di Giorgio Caproni e la musica tradizionale dell'Appennino Emiliano Ligure.

Domenica 25 Febbraio, ore 12:00
Festival I BOREALI, Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano
Poesia islandese: dalle saghe ai giorni nostri. Silvia Cosimini
Interventi musicali di: Maddalena Scagnelli con il Gruppo Enerbia. Repertorio tradizionale islandese
Il festival promosso dalla casa editrice IPERBOREA e dedicato alla cultura e alla letteratura del Nord Europa,  si dispiega in  tre giorni di incontri  con autori e studiosi, perfomance, musica e poesia. Il Teatro Franco Parenti  accoglie  anche spazi dedicati alla ristorazione. Allitterazioni, rime, quartine e ritornelli: rispolverate le vostre conoscenze metriche durante questa breve e succinta panoramica sulla poesia islandese. Per secoli il genere letterario più frequentato e prestigioso di quest’“isola pianeta” . Andiamo a scoprire più da vicino il fenomeno poetante: dai carmi dell’Edda alla poesia di corte, vero e proprio bene d’esportazione nel Medioevo; dai Salmi alle rímur, così spesso citate nella letteratura islandese novecentesca; dalla rivoluzione formale degli anni Quaranta fino ai giorni nostri – un condensato di un’arte letteraria che ancora oggi riesce a comunicare con immutata efficacia tutta la straordinarietà di un popolo di grandi versificatori.

Domenica 25 febbraio ore 16 e 30
Museo Poldi Pezzoli, Milano
Letizia Eriano arpa e Maddalena Scagnelli violino e voce
Concerto in occasione della Mostra " Il tempo degli orologi" in collaborazione con Serate Musicale di Milano
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Cesare Dell'Anna (Italia), Marian Serban (Romania) ed Ekland Hasa (Albania)

L'incontro tra culture, una miscela di sonorità tra world music, melodie balcaniche e richiami alla musica classica. Dal vivo Cesare Dell’Anna, Marian Serban ed Ekland Hasa offrono una grande varietà di stili e culture, miscelate ad arte in una formula tanto eclettica quanto originale. I ritmi irregolari e la tecnica espressiva dei tre musicisti creano un’alchimia a cui è impossibile resistere; un viaggio musicale che parte dal Salento ma che, durante l’esibizione, è capace di portare in giro per il mondo gli ascoltatori. Se avrete l’impressione di essere in Romania piuttosto che in Marocco, Albania, Bosnia o Marocco, avrete colto in pieno lo spirito dell’esibizione. Lo specchio di quella società che nelle diversità trova la linfa vitale per affermare la propria identità nel rispetto e nella condivisione di quella altrui, risultando più ricca, consapevole e matura. Line up: Cesare Dell'Anna (tromba); Marian Serban (cymbalom); Ekland Hasa (pianoforte). Cesare Dell'Anna è uno dei musicisti più acclamati nel territorio nazionale per essere divenuto negli anni un punto di riferimento con la sua musica ricca di contaminazioni. Tantissimi i progetti a cui ha lavorato nel corso della sua carriera: dal balkan-jazz con gli Opa Cupa alla world music di Zina, dal travolgente Tarantavirus al prestigioso GirodiBanda, passando per la fondazione di un'etichetta discografica indipendente, la Undiciottavi Records e la casa laboratorio "Hotel Albania". Marian Serban, direttamente da Bucarest, definito il "re del cymbalom".Ekland Hasa, pianista albanese che fa della commistione tra musica classica e balcanica il suo maggior pregio e carattere distintivo.

In Puglia dal 19 al 25 febbraio 2018
Mar. 20/02 - GirodiBanda @ Nardò (Le)
Giov. 22/02 - Marian e Ekland @ Spazio Natale - San Cesario di Lecce (Le)
Ven. 23/02 - Cesare Dell'Anna, Marian ed Ekland @ La Nuova Ferramenta Arci - Lecce
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Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli
presenta
ENTROTERRE FOLK CLUB
FEB – MAGGIO 2018
Sala Aramini Via Ghinozzi, 3 Forlimpopoli 
(Quando non diversamente specificato)

Ai blocchi di partenza la seconda parte della Stagione dell’ENTROTERRE FOLK CLUB in Sala Aramini, e non solo, a Forlimpopoli, sempre di Domenica, sempre con l’aperitivo dopo il concerto di grandi personaggi del Folk, Romagnolo Italiano e …

25 febbraio 2018 Ore 20:30 Sala Aramini
ETTORE CASTAGNA (Calabria)
presenta
Del sangue e del vino – Un po’ reading un po’ concerto
Ingresso: 8€ intero 6€ ridotto
L’autore propone una originale presentazione in forma di reading/concerto nel quale egli stesso introduce delle parti del romanzo e suona musiche legate in modo evocativo ad alcuni degli episodi.
Il format di presentazione (oltre sessanta repliche in varie città di Italia in un anno) si è rivelato un vero e proprio spettacolo che gravitando sul romanzo mescola musiche e canzoni, letture e conversazione col pubblico. Il romanzo d’esordio di Ettore Castagna si staglia nel trapasso fra il Seicento e il Settecento, in un ambiente mediterraneo rurale e feroce. Tre generazioni che partono da una coppia di greci in fuga dalla selvaggia invasione balcanica a mano dei turchi nella seconda metà del Seicento. Il romanzo ha la cadenza di una tragedia classica ma il ritmo di un moderno thriller. Una storia da un Sud antico tra elementi fantastici, bassezze morali, mondi infimi e aperture epiche. Un eroismo sceso tra le persone qualunque e, dunque, universale. Un percorso di redenzione, non solo dei protagonisti ma persino del lettore. Qui la verità è più forte di ogni giudizio. È la verità narrativa. Assoluta e definitiva.

25 Marzo 2018 Ore 17:00 
Centro ANIMUS Via Papa Giovanni XXIII 5/B Forlimpopoli
Collettivo MASCHERE e MUSICA (Romagna, Marche)
In
SUL FILO DEI SOGNI
Spettacolo di Trance Mask e improvvisazione teatral musicale
In collaborazione con Centro Animus

8 Aprile 2018 Ore 17:00 Sala Aramini
THE FREE HANDS PROJECT (Romagna)
Paolo Marini & Friends presentano VIBRAZIONI SONORE (World Music)
Ingresso: 8€ intero 6€ ridotto

15 Aprile 2018 Ore 17:00 Sala Aramini
MARCABRU (Romagna)
presentano live il nuovo album: IGLOO WOMAN Seminatrice d’incantesimi
Ingresso: 8€ intero 6€ ridotto

6 Maggio 2018 Ore 17:00 Sala Aramini
JOSEFINA E JONAS – Jonas Åkerlund & Josefina Paulson duo (Svezia e Norvegia)
Nyckelharpa e Hardingfele, i magici suoni del grande Nord
Ingresso: 8€ intero 6€ ridotto

Partecipando ai concerti si avrà diretto alla promozione "ascolta, bevi, mangia la musica"
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HELIKONIA
presenta

PIETRO CERNUTO
FriscallettiAmo con l'Orchestra "I Flauti di Toscanini"
Mercoledi 21 Febbraio ore 21:00
Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Gianni Borgna, Roma 

Il Progetto FriscalettiAmo nasce dal bisogno di dare vita ad una formazione originale, se non unica, sia strutturalmente che musicalmente. Un’idea innovativa di intendere la musica d’insieme in cui gli strumenti appartenenti alla musica di tradizione popolare si incontrano con quelli della musica colta. Il Progetto non è altro che l’unione di due mondi apparentemente distanti tra loro: la famiglia del Flauto traverso, ovvero Ottavino, Flauti in do, Flauti in sol, Flauti Bassi ed il rarissimo ed unico Flauto contrabbasso, viene affiancata da strumenti e sonorità solitamente lontani da questi, come il Friscaletto Siciliano e la Zampogna a Paro. Mediante un repertorio composto da brani originali e arrangiamenti di melodie e brani celebri trascritti e modificati appositamente per questa formazione, si riesce a fondere tutto ciò in una amalgama sonora unica nel suo genere e perfettamente equilibrata nell’esecuzione, risultando estremamente gradevole e piacevole all’orecchio di un pubblico quanto più vasto e vario possibile.

ATTENZIONE! Posto unico 15€ Biglietti disponibili con scelta posti diretta su TicketOne : http://bit.ly/2EaFsi8 Helikonia superpromo : Posto unico 12€ (anziché 15) La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: email : helikonia@tiscali.it sms/whatsapp : 3927937717 (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti e LISTA HELIKONIA). Importante: La prenotazione non da diritto a scelta posti effettuabile solo attraverso acquisto diretto dei biglietti a prezzo pieno sul sito http://www.ticketone.it/
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Voce e violoncello: Simona Colonna tra folk e world music 
sabato 3 marzo allo Spazio Teatro 89 di Milano

La musicista e cantante piemontese presenterà il nuovo album “Folli e Folletti” sabato 3 marzo nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89: un viaggio in musica nella sua terra d’origine tra storie, tradizioni e racconti fantastici

“Folli e Folletti” è il nuovo lavoro discografico che Simona Colonna, musicista e cantante perfettamente a suo agio nei territori della world music, del folk e del jazz, presenterà sabato 3 marzo allo Spazio Teatro 89 di Milano (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro). Sono quindici i brani - in italiano e in piemontese - che compongono l’album e che Simona proporrà al pubblico dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89, accompagnata dal suono del suo violoncello: «Attraverso la mia voce e sostenuta da Chisciotte, il nome che ho dato al mio strumento, racconto la musica, le storie e le tradizioni della terra dalla quale provengo, il Roero, la provincia di Cuneo e il Piemonte». Le canzoni sono il “canale” che l’artista piemontese utilizza per raccontare le sue emozioni attraverso la vita e i destini delle sue creature, a volte fantastiche a volte reali.
Musicista e cantante, Simona Colonna si è diplomata in giovanissima età in flauto traverso e violoncello nei Conservatori di Cuneo e Torino. Al lavoro di docente affianca un’intensa attività concertistica e, nel corso della sua carriera, ha collaborato con artisti del calibro di Peppe Servillo, Enrico Rava, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Marco Brioschi, Mauro Negri, Barbara Casini, Franco Fabbrini, Enzo Favata, Daniele Di Bonaventura, Javier Girotto, Maurizio Giammarco, Mauro Grossi, gli Aires Tango, Danilo Rea, Stefano Cantini, Riccardo Fioravanti e i Pollock Project.  Nel suo ricco bagaglio di esperienze non mancano neppure collaborazioni in ambito teatrale, in particolare con il Teatro Stabile e il Teatro Ragazzi di Torino. Tra i tanti attestati sin qui ottenuti spicca quello del 2012, quando Simona è stata finalista al premio “Andrea Parodi” di Cagliari, aggiudicandosi i riconoscimenti come miglior arrangiamento, migliore interpretazione del brano “Brigante stella” e migliore artista del concorso. Nel 2016 è stata, inoltre, selezionata dal Cirque du Soleil come cantante solista e violoncellista per lo spettacolo “Alis”: con la formazione Le Cirque with the World’s Top Performers è stata impegnata in un tour in tutta Italia. 
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ilRossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Musica per Roma
presenta

MNOZIL BRASS
VENERDÌ 4 MAGGIO – TRIESTE, Politeama Rossetti
SABATO 5 MAGGIO – ROMA, Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli)

“Suoniamo per tutta la gente, affrontiamo ogni sfida; per noi non c’è nessuna nota troppo acuta o labbro troppo caldo e nessuna musica inferiore”, così si presentano i Mnozil Brass, il funambolico ensemble di ottoni austriaco diventato celebre e amato in tutto il mondo grazie al suo originale e inconfondibile mix fra comicità e straordinario virtuosismo musicale di musica classica, folk e pop contemporaneo. Dopo il tutto esaurito della scorsa settimana al teatro Carlo Felice di Genova, a grande richiesta i Mnozil Brass annunciano 2 nuove date in Italia, organizzate da VignaPR, in programma il prossimo 4 maggio a Trieste al Politeama Rossetti e sabato 5 maggio a Roma all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli); i biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 11:00 di mercoledì 15 novembre nelle biglietterie dei teatri, nei punti vendita autorizzati, online su Ticketone.it e per la data di Trieste anche su Vivaticket.it. L’attività di questo strepitoso ensemble di ottoni è cominciata casualmente a Vienna nella taverna di Josef Mnozil. Mnozil è il nome di una famiglia originaria della Moravia, trasferitasi a Vienna nel XIX secolo. Nel 1932 un discendente della famiglia aprì un bar che, 30 anni dopo, negli anni ’60, divenne la Mnozil Inn, taverna posizionata proprio di fronte l’Università di musica e spettacolo di Vienna (Hochschule für Musik und darstellende Kunst). Clienti assidui della taverna erano musicisti, cantanti e gli amanti di ogni genere di musica che lì hanno trascorso ore allegre e chiassose. Gli stravaganti componenti dei Mnozil Brass, che si trovavano a Vienna nei primi anni Novanta per frequentare i corsi universitari, eleggono la taverna come loro luogo di aggregazione sociale e discussione musicale. Hanno suonato per anni senza imbarazzo e in completa libertà. Per questo il loro stile, davvero unico e inconfondibile, si è sviluppato con calma, senza pressioni esterne con lo scopo principale di conservare e trasmettere agli altri il piacere nel fare musica. Dal 1996 in poi hanno iniziato a tenere regolarmente dei concerti, prima in Austria, poi in Svizzera e Germania. Oggi i Mnozil Brass si esibiscono nei principale teatri e sale concerti di tutto il mondo con oltre 130 concerti all’anno e sono diventati delle icone assolute e autentici punti di riferimento per i musicisti di tutto il pianeta. L’ensemble austriaco di ottoni – composto da Thomas Gansch, Robert Rother e Roman Rindberger alla tromba, Leonhard Paul al trombone e tromba bassa, Gerhard Füssl e Zoltan Kiss al trombone e Wilfried Brandstötter alla tuba – fonde abilmente comicità e virtuosismo musicale: i sette musicisti maneggiano gli strumenti come se fossero senza peso, alternano gag durante i pezzi, si esibiscono in coreografie esilaranti e canti a cappella con un’audace disinvoltura, precisione e potenza melodiche notevoli, spaziando agevolmente da Bach e Mozart sino ai Queen e al rap. Le performance dei Mnozil Brass sono particolarmente elaborate e ogni musicista pratica quotidianamente sport e si tiene in forma per padroneggiare magistralmente ritmo e stile. Nelle due nuove date di Trieste e Roma i Mnozil Brass proporranno “Cirque”, il nuovissimo show irriverente e musicalmente trascinante che attraverso la musica e una buona dose di umorismo trasforma tutti gli aspetti contrastanti della vita quotidiana in un simpatico e ordinato circo.
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EUGENIO BENNATO
RIPARTE A FEBBRAIO IL TOUR TEATRALE DI “DA CHE SUD È SUD”
È DISPONIBILE IL NUOVO DISCO DI INEDITI “DA CHE SUD È SUD”

12 aprile - TEATRO ARISTON di SANREMO.

Riprenderà l’1 febbraio dal Teatro Puccini di FIRENZE il nuovo tour teatrale di EUGENIO BENNATO, “DA CHE SUD È SUD”, in cui presenta dal vivo il nuovo omonimo disco di inediti.. È possibile acquistare in prevendita i biglietti  per la data di Napoli sui siti www.teatrodiana.it, www.azzurroservice.it e presso il Teatro Diana; per la data di Bari presso tutti i punti vendita Bookingshow, Box Office Feltrinelli, presso il botteghino del Teatro Palazzo e su www.bookingshow.it; per le date di Firenze e Roma su www.ticketone.it. È disponibile nei negozi e in digitale “DA CHE SUD È SUD” (FoxBand), il nuovo disco di inediti di EUGENIO BENNATO, anticipato in radio dal singolo “NO LOGIC SONG”. Il disco “Da che Sud è Sud” è composto da 12 brani, quasi pagine di un diario di viaggio in giro per il mondo, dall’America del Sud e del Nord all’Africa dei tamburi e delle carovane della disperazione e della speranza, al Mediterraneo degli scambi e delle barriere, all’Estremo Oriente del mistero e delle leggende. Ogni brano ha una sua storia e una sua identità, ma tutti sono accomunati dalla presenza, accanto alla voce di Eugenio Bennato, di una voce che fa risuonare la musicalità di una lingua diversa, dal francese all’inglese, dallo spagnolo al brasiliano, ma anche dall’arabo, con una forte valenza ritmica ed evocativa dei movimenti del presente. In “DA CHE SUD È SUD” Eugenio ritrova l’energia degli anni recentemente vissuti e la presenza di compagni di viaggio che testimoniano e arricchiscono il senso musicale del racconto, dall’inconfondibile e maestosa vocalità di Pietra Montecorvino, alla vocina tenue della figlia italo-francesina Eugenia, che cresce e si trasforma mentre scrive queste canzoni, al timbro ruvido e sensuale di Sonia, che balla la taranta e viaggia con lui da dieci anni, all’accento di Giorgia, madre brasiliana e padre napoletano, all’inglese di Francesca Del Duca, che vive in America e suona le percussioni e del figlio di Eugenio, Fulvio, che vive in Australia e suona la chitarra e scrive canzoni nel deserto, all’arabo classico e moderno di Mohammed che viene dal Marocco e di Marwan che viene dalla Siria e attraverso la Tunisia arriva in Italia. Per la parte strumentale, che corrisponde ad una fuga in avanti rispetto al punto di partenza, che è il sud di Bennato con le sue sonorità e le sue regole armoniche, semplici e circolari, si è avvalso della creatività di Stefano (Mujura) e di Ezio, oltre ad Erasmo ed Angelo, che lo seguono da anni. Nell’ultimo brano, “Tarantella a sud di Mozart”, è presente l’ensemble vocale “Le voci del sud”, recentemente fondato per realizzare il concerto “Sinfonia per un Brigante” in onore di Carlo D’Angiò, che ha debuttato al San Carlo di Napoli la scorsa primavera. EUGENIO BENNATO si aggiudica inoltre il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito ventiduesima edizione per “DA CHE SUD È SUD” come progetto musicale e teatrale dell’anno. Il riconoscimento sarà ufficialmente consegnato a Eugenio Bennato il 28 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento durante una serata-evento. Il video del singolo “No logic song”, diretto da Bruno Colella, è visibile al seguente link: https://youtu.be/yrYFpENhxu4. Il video ha per protagonista l’attrice Sonia Totaro nei panni di una donna in carriera che viaggia con un autista e che, conquistata dal ritmo musicale, viene colta dal "raptus" che è un tipico effetto della musica di taranta. Eugenio Bennato (Napoli, 1948) è musicista, ricercatore di musica popolare, interprete, cantautore e autore di musica per cinema e teatro. Nel 1969 fonda con Carlo D’Angiò la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della musica popolare dell'Italia del Sud, che ben presto diviene punto di riferimento per i giovani musicisti rock degli anni ’70 che erano alla ricerca delle proprie radici, aprendo nuove prospettive sulle possibilità di sviluppo della musica del nostro background e sulla musica del Mediterraneo. La Nuova Compagnia di Canto Popolare, con la direzione musicale di Roberto De Simone, viene scoperta da Eduardo De Filippo che, nel 1972, la presenta a Spoleto al Festival dei Due Mondi di Romolo Valli e Giancarlo Menotti. In quegli anni, con la produzione artistica di Renato Marengo, la Nuova Compagnia di Canto Popolare si impone tra i gruppi di maggior successo. Nel 1976 Eugenio lascia la NCCP e passa alla composizione di nuovi brani nel progetto Musicanova in cui oltre a Carlo D'Angiò sono presenti Tony Esposito, Gigi De Rienzo, Bob Fix e la giovane Teresa De Sio scoperta da Eugenio. Eugenio Bennato realizza così numerosi LP di successo fra cui "Brigante se more" (1979), contenente brani sul brigantaggio meridionale, e la celebre omonima ballata ancora oggi estremamente popolare anche tra il pubblico giovanile che l'ha proclamata vero inno del sud. Nel suo libro "Ninco Nanco deve morire" (Rubettino 2013) Eugenio racconta la genesi e la straordinaria storia di questa canzone traendo spunto per parlare della storia negata della resistenza del sud all'invasione dei Savoia e ponendo nuovamente la Questione Meridionale al centro dell’attenzione, con nuove analisi e valutazioni storiche. Parallelamente svolge una intensa attività di autore di colonne sonore per cinema, teatro e balletto classico. Nel 1998 fonda il movimento "Taranta Power" che parte con un concerto al mitico centro sociale Leoncavallo di Milano dove sono presenti intorno ad Eugenio tutti i grandi maestri della musica di Taranta. L'evento dà l'avvio ad uno straordinario rinnovato interesse del pubblico giovanile per i ritmi tradizionali e propone nuove strade di creatività artistica e segna una frattura con il passato modo d’intendere la musica popolare in Italia, a partire dal Womad di Peter Gabriel in Australia (2001), la sua nuova musica lo porta quindi a tenere concerti in tutti i continenti. Nel 2002 pubblica "Che il mediterraneo sia" che sdogana le sonorità extracomunitarie presenti in Italia. Il brano diventa sigla del programma " Shukran " e successivamente " Linea Blu " dove ancora oggi viene trasmessa settimanalmente. Nel 2006 realizza "Napoli Mediterranea" di Pietra Montecorvino, che verrà scelta come voce protagonista del film "Passione" di Joe Turturro, pubblicato con successo in America e Italia. Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo dove il brano "Grande Sud" propone per la prima volta alla grande platea nazional-popolare gli strumenti ed i ritmi della musica rituale del sud. Nel 2011 esce "Questione Meridionale", che ritorna sul tema della storia negata e propone ritratti di uomini-contro che escono dal l'anonimato e diventano famosi, prima fra tutti il capobrigante Ninco Nanco. Nel 2017 Eugenio è impegnato in numerosi concerti in tutta Italia tra i quali a febbraio, lo spettacolo ‘Canzoni di contrabbando’, sold out all’Auditorium di Roma Parco della Musica.

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FRANCO MORONE
Concerti 

3 Marzo ore 21:00 
Sala Filarmonica, Camposampiero (Pd ), P.zza Vittoria
info@accademiafilarmonica.info - tel. 340.7829503
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Vo' on the Folks
L'incontro tra musica andalusa e araba con il concerto di Hamid Ajbar Arab Flamenco. A Brendola (Vicenza), l'unica data italiana della band di Granada, sabato 17 febbraio 2018

L’incontro tra la tradizione andalusa e quella araba in scena al Vo’ on the Folks 2018. Dopo il folk di matrice anglosassone dei 4Square da Manchester, sabato 17 febbraio arriva alla Sala della Comunità di Brendola (Vicenza) l’Hamid Ajbar Arab Flamenco, quartetto composto da due musicisti arabi e due spagnoli, protagonista del secondo atto della XXIII edizione della rassegna veneta diretta da Paolo Sgevano. L’ensemble di Granada presenta uno spettacolo che attinge a piene mani dalla musica classica dell’Andalusia (regione da sempre multietnica) e da quella più tradizionale araba. Due culture che hanno nella musica la loro più alta rappresentazione: una straordinaria fusione tra due stili che condividono un'origine comune, figlia del Mediterraneo. Originario di Chefchaouen (Marocco), Hamid Ajbar vanta prestigiose collaborazioni artistiche, su tutte quelle con Paco de Lucía, ma anche con José Mercé, Ana Reverte e Carmen Linares, solo per citarne alcuni. Senza dimenticare i grandi nomi della musica marocchina: Haj Abdelkrim Raïs, Mohamed Bajedoub e Bennis Abdelfattah. Grazie alla versatilità e alla bellezza della sua voce, ha vinto numerosi premi in Marocco, Turchia e Spagna e partecipato ai principali festival internazionali di world music, puntando sempre a diffondere la ricchezza della musica tradizionale Al-Andalus. Ovvero l’abbraccio tra le sonorità arabo-andalusa e il flamenco: un genere che trae ispirazione dal folclore iberico, dalle sonorità mediorientali, dal misticismo sufi e dai canti liturgici gregoriani. Sul palco, insieme ad Hamid Ajbar (violino  e canto arabo), troviamo Fathi Ben Yakoub - già al fianco di Enrique Morente e Michael Nyman - al violino,  Manuel Angel Mingarro Ocet alla chitarra e Alberto Funes al canto. Ad impreziosire ulteriormente la performance, unica tappa in Italia, la presenza della danzatrice spagnola Kika Quesada (direttrice dell’omonima compagnia e collaboratrice, tra gli altri, di Mario Maya, Joaquin Cortes e Cristobal Reyes) che dialogherà con i musicisti on stage. Organizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e la Cassa Rurale e Artigiana di Brendola, il “Vo’ on the Folks” rappresenta uno spazio privilegiato per la riscoperta e la tutela di preziose tradizioni musicali da conservare e tramandare, rilette in chiave contemporanea. I prossimi appuntamenti di questa edizione vedranno protagonisti, sabato 3 marzo, direttamente da Buenos Aires, la cantante Mariel Martinez accompagnata dal Fabian Carbone Ensemble. Per la chiusura, il 17 marzo, doppio concerto dedicato all’irish music con il gruppo vicentino Folk Studio A e gli irlandesi Sirmione, trio composto dall’arpista e cantante Deirdre Granville e da due terzi dei Kern, ovvero Brendan McCreanor e Barry Kieran.

Info e prenotazioni:
Sala della Comunità – via Carbonara,28  - Brendola (VI)  - tel. 0444 401132
www.saladellacomunita.com - info@saladellacomunita.com. Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola: Biglietto intero 14€. Prenotazioni senza pagamento on-line e pagamento in Sala: Biglietto intero 15€.
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presenta

DANCAS OCULTAS (Portugal)
"Four Accordions from the Edge of Europe"
10-21 April 2018, Quebec Tour (CAN)

DONAUWELLENREITER (Austria/Italy)
"Between Minimalism, Beat and World Folklore"
22/24-01-18 Freiburg (DE), Showcase Kulturbörse
02-06-18 Radstadt (AT), Paul Hofheimer Tage TBC

BRANKO GALOIĆ (Croatia/France)
"A Poet and a Dreamer, mixing Irony and Melancholy, Brass and Gypsyjazz"
BRANKO GALOIĆ & SKAKAVAĆ ORKESTAR 
25-08-18 Saalfelden (AT), Jazzfestival Saalfelden TBC
21/26-08-17 Lucerne (CH), Lucerne Festival In den Strassen TBC

LAS HERMANAS CARONNI (Argentina/France)
"A Shade of Ravel und Debussy blends with the Sound of the Pampas"
20-03-18 Bremen (DE), Women in (E)Motion TBC
20-06-18 Lenzburg (CH), Lenzburgiade

AMIRA MEDUNJANIN (Bosnia-Herzegovina)
"Bosnian Billie Holiday"
05-05-18 Essen (DE), Lighthouse
06-05-18 Stuttgart (DE), Kulturzentrum K
21-09-18 Berlin (DE), Passionskirche
23-09-18 München (DE), Allerheiligen Hofkirche

RICCARDO TESI (Italy)
"Il Signore del Folk"
25-03-18 Wien (AT), Akkordeonfestival, Trio Tesi-Geri-Mirabassi

MAURIZIO GERI SWINGTET (Italy)
"Swing Manouche All'Italiana"
25-01-18 Brussels (BE), Festival Djangofollies
26-01-18 Leopoldsburg (BE), Festival Djangofollies
27-01-18 Ghent (BE), Festival Djangofollies
28-01-18 Antwerpen (BE), Festival Djangofollies

NACHTCAFÉ (Italy)
"Folk Jazz Cantautori from South Tyrol"
03-03-18 Wien (AT), Akkordeonfestival

LUCILLA GALEAZZI (Italy)
"La Passionaria of Italian Folk"
25-05-18 Hohenems (AT), Schubertiade

RENATO BORGHETTI (Brazil)
"Accordion Gaúcho with Passion and Flair"
13-05-18 Westerwald (DE), TBC
22-05-18 Brugge (BE), Airbag Festival, Renato Borghetti Quarteto
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LOS STOMPERS
concerti

Los Stompers are still representing their latest album "Life is Elsewhere" and they also have announced a tour to celebrate St. Patrick's, the national holiday of Ireland, the land where they come from.The party is celebrated on March 17 worldwide. Throughout March, Los Stompers are going to offer four concerts in different locations in Catalonia to show their Barcelona Irish Sound.

9 March
Banyoles, City Arms, 23h

16 March
El Masnou, Vins i Divins, 21:30h

17 March
Barcelona, Dunnes Irish Bar, 20h

18 March
Barcelona, La Taverna de Barcelona, 22h
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Police Dog Hogan 
get back on the road in 2018

Police Dog Hogan get back on the road with a short tour during February and March 2018. With 300 plus gigs already under their belts and a highly successful fourth album, Wild By The Side of The Road, released in 2017 this band carries on delivering their own brand of Country, Americana tinged rock to enthusiastic audiences, seamlessly incorporating raucous cacophonies to melancholic tributes and everything in between.

31-Jan-18 The Brook, Southampton
01-Feb-18 MAC, Birmingham
02-Feb-18 The Junction, Cambridge
08-Feb-18 Scala, London
23-Feb-18 Marlowe Theatre, Canterbury
24-Feb-18 Norwich Arts Centre, Norwich
14-Mar-18 The Platform, Morecambe
15-Mar-18 The Met, Bury
16-Mar-18 Sage, Gateshead
17-Mar-18 Crescent Arts, York
22-Mar-18 Komedia, Brighton
23-Mar-18 St Georges, Bristol
24-Mar-18 Exeter Phoenix, Exeter

Police Dog Hogan, first formed in 2009, has evolved over the years into a tight-knit seven-piece band combining guitar, fiddle, banjo, mandolin, accordion, trumpet, keyboards, bass and drums. In 2014 Police Dog Hogan were one of only three UK bands invited to Nashville to perform at the prestigious Americana Music Association Awards, where DJ Bob Harris – in town for the awards – snapped them up for a recording that has become one of the most-watched YouTube videos on his ‘Under the Apple Tree Sessions’ channel. In 2015 they made a showcase appearance on Harris’s Radio 2 show. The single from the album ‘Devon Brigade’ has been nominated for UK Song of the Year in theAmericana Music Association awards 2018. The band has repeatedly been offered headline and other spots on the main stages of numerous key festivals – among many others, they have been asked back an unprecedented three times to Larmer Tree, twice to Kendal Calling and Port Eliot, and three times to Cornbury. In 2016 they appeared at Glastonbury for the first time, on the Avalon stage. The band regularly plays to sell-out audiences up and down the country. They've become a serious and ambitious musical venture that marries a devotion to touring and the presentation of consummate live performances with James Studholme’s dedication to song writing and recording. More information about Police Dog Hogan is available on the band’s website or see below for backgrounder www.policedoghogan.com
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DJ-CLICK
Upcoming Events

26/01 @ El Clan (Dj set)
Santiago, Chile
02/02 @ Mob Hotel (Dj set)
Saint-Ouen, France
03/02 @ Salle du Zinor - Balkan Mix Party #3 (Dj set)
Montaigu, France
Sickboys Winter Mountain Tour
07/02 @ Funky Fox Bar Club (Dj set)
Courchevel, France
08/02 @ Le Wake Up (Dj set)
Megève, France
09/02 @ Le Next Bar (Dj set)
Val-D'isère, France
10/01 @ PMB'rock Art Café (Dj set)
Chambéry, France
15/02 @ Le Salto (Dj set)
La Clusaz, France