Concerti Jazz

I concerti della scena jazz e classica...

ENRICO RAVA
Dal 6 al 23 luglio in quintetto con il trombettista polacco Tomasz Stanko.
  
Enrico Rava sarà  impegnato a luglio con un tour europeo, in quintetto insieme al trombettista polacco Tomasz Stanko, che partirà il 6 luglio in Italia dal “Festival Internazionale del Jazz della Spezia”, arrivando poi l’11 a Perugia per Umbria Jazz, il 12 al Festival Acquedotte di Cremona, il 13 a Terranuova Bracciolini (AR), il 14 al Vittoriano di Roma, il 18 all’Ancona Jazz Summer Festival, il 21 allo Stresa Festival (VB), il 22 a Montalcino (SI) e il 23 al Ravello Festival (SA). Il tour toccherà anche Belgio, Romania, Paesi Bassi, Austria, Polonia e Norvegia. I due trombettisti, Enrico Rava e Tomasz Stanko, diversi per stile eppure così affini e accomunati dallo stesso amore per la musica, si conoscono da sempre, fin dal Festival di Bled in Jugoslavia del ’63. Intraprendono ora questo nuovo tour in quintetto accompagnati dal pianista Giovanni Guidi – co-autore insieme a Rava e Stanko delle musiche in repertorio – e da Reuben Rogers (basso) e Gerald Cleaver (batteria). Tomasz Stanko, compositore, strumentista e organizzatore cresciuto a Varsavia è riconosciuto oggi da pubblico e critica come uno dei più importanti e originali musicisti ad emergere dalla scena musicale jazz fin dagli anni ‘60. A 75 anni, Stanko non ha perso nulla della sua volontà di sfruttare nuove idee, pur mantenendo il suo back-ground ben in vista. È un innovatore dell'improvvisazione europea, che ha mantenuto un forte senso della storia del jazz e conosce l'importanza di un rinnovato contatto con le fonti della musica. Con Thomasz  - afferma Ernico Rava - ci siamo conosciuti nel '63 al Festival di Bled, il primo festival all'estero in cui ho suonato, in quella che era la Jugoslavia. Lui suonava con il gruppo di Krzysztof Komeda, che scrisse le musiche per molti film di Polanski, tra cui “Rosemary Baby”. Abbiamo suonato insieme e fatto una lunga tournée nel gruppo di Cecil Taylor e, un paio di anni dopo, un workshop di dieci giorni a Berlino. In un certo modo, Tomasz ha una visione della musica molto simile alla mia. Abbiamo un suono molto diverso, un fraseggio distinto, anche se di base facciamo lo stesso tipo di jazz proiettato verso il futuro ma con le radici nella tradizione, lasciando molto spazio all’improvvisazione. Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.

Enrico Rava e Tomasz Stanko Quintet
06/07 La Spezia, Festival Internazionale del Jazz della Spezia
08/07 Gand (Belgio)
08/07 Rotterdam (Paesi Bassi)
09/07 Garâna (Romania)
11/07 Perugia, Umbria Jazz
12/07 Cremona, Festival Acquedotte
13/07 Terranuova Bracciolini, AR
14/07 Roma, Vittoriano
15/07 Vienna (Austria)
16/07 Jarocin (Polonia)
18/07 Ancona, Ancona Jazz Summer Festival
20/07 Molde (Norvegia)
21/07 Stresa, VB, Stresa Festival
22/07 Montalcino, SI
23/07 Ravello, SA, Ravello Festival
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ZOE PIA
Shardana
il viaggio

14 luglio - Ambria Jazz
15 luglio - Iseo Jazz
13 agosto - Berhidda(SS) Time in Jazz 


La clarinettista e compositrice sarda (ma residente a Rovigo) Zoe Pia sarà in concerto in alcuni importati festival a Berlino ed in Italia nelle prossime settimane per promuovere l'album Shardana, frutto di un lungo periodo di ricerca musicale. I concerti arrivano dopo il brillante piazzamento al 3° posto nel Top Jazz 2016, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz, nella categoria 'Miglior nuovo talento'. Il My Unique festival di Berlino, sotto la guida del direttore artistico Andrea Marcelli, è giunto alla 4° edizione e si svolgerà presso il Club Kunstfabrik Schlot.  Con la collaborazione di Eunic Berlino, l'Associazione degli Istituti Culturali Europei, al festival verranno presentati alcuni dei più interessanti musicisti provenienti da 17 paesi europei sponsorizzati dai rispettivi istituti culturali e ambasciate. Shardana è pubblicato dall’etichetta Caligola Records e distribuito da IRD (International Records Distribution). Il la è stato dato dall’esperienza di studio sviluppata al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo, co-produttore, nell’ambito del progetto “Comporre con i Suoni del Polesine”. La Cantina Sociale “Il Nuraghe” di Mogoro (OR) ha accolto il sodalizio tra musica e vite scegliendo il vino “Puisteris” per l’edizione limitata del disco. I musicisti coinvolti hanno condiviso ed interpretato con passione le musiche di Zoe Pia, inserendo timbri e colori inaspettati: Roberto De Nittis al pianoforte, rhodes, toy piano e kalimba de Costarica; Sebastian Mannutza al violino e batteria; Glauco Benedetti al basso tuba. L’idea di unire la tecnica della soundscape composition al linguaggio contemporaneo ha permesso di raccontare in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti di Sa Dom ‘e S’Orcu, i personaggi misteriosi come S’Accabadora, la forte tradizione processionale di Mogoro, la storia della terra e dei popoli del Mediterraneo, l’omaggio al grande cantautore Andrea Parodi, le mistiche Domus de Janas ed il tradizionale rieccheggiare del ballo sardo. Is launeddas nelle mani di Zoe Pia spiccano, tra i vari strumenti, in una veste totalmente personale, dopo un’accurata ricerca delle possibilità timbriche e inesplorate del prezioso strumento millenario. Non poteva di certo mancare il pensiero dell’illustre conterraneo Paolo Fresu, che con entusiasmo e curiosità ha curato le liner notes.
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DONATELLO D’ATTOMA 
TOUR
Special Guest DANIELA SPALLETTA

E’ partito lo scorso 29 aprile da Siracusa il tour del pianista pugliese DONATELLO D’ATTOMA, per presentare il suo nuovo lavoro SHEMA’, dedicato al grande Charles Mingus. Sul palco, ospite speciale, la cantante siciliana DANIELA SPALLETTA. Il tour, sostenuto dalla Siae per il progetto “Sillumina: copia privata per i giovani , per la cultura.”, toccherà 10 città diverse in giro per l’Italia.La Siae sostiene questo duo che non ha nulla da invidiare a quelli che provengono da oltreoceano : DONATELLO D’ATTOMA, compositore ricercato e esecutore con grande tecnica e cuore, che nel disco SHEMA’  (Alfamusic) si è cimentato con uno dei mostri sacri del jazz di tutti i tempi, Charles Mingus, vincendo la sfida  e sfoderando una grande performance; DANIELA SPALLETTA che, con uno suo stile riconoscibile e mai accademicamente ricercato, denso di naturale talento, emerge come una vocalist di classe che ha appreso la lezione delle grandi cantanti del jazz pur attualizzandone i codici, propri della sua generazione; D’Attoma nel suo Album SHEMA’ ha già dato spazio alla collaborazione con la Spalletta: i due si inseguono, si alternano, si sovrappongono al ritmo incalzante del loro “swing” attraverso  l’improvvisazione ma soprattutto con la conoscenza di un linguaggio profondo come quello storico, ma sempre nuovo, del Jazz che continua a vivere come fanno questi due artisti durante le loro esibizione: trasformando l’attimo in una grande esperienza musicale. Il progetto  SILLUMINA -copia privata per i giovani , per la cultura.”,  , con il motto di “mettere in luce” i percorsi artistici dei giovani musicisti italiani, avviene grazie alla legge di stabilità del 2016 che ha previsto la distribuzione  del 10% dei compensi per la copia privata (il compenso che si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore) gestiti da Siae, in attività che favoriscano la creatività e la promozione culturale e internazionale dei giovani grazie a bandi rivolti ad aziende, enti e associazioni che hanno presentato un progetto a sostegno di autori, esecutori e interpreti under 35.

Queste le prossime date annunciate:

04/07  -  Francavilla è Jazz, Francavilla Fontana(Br)
06/07 - Marigliano in Jazz, Marigliano (Na)
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CETTINA DONATO

29 Agosto 2017 
Cambridge
18 Settembre 2017 
Boston
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GLI ELEPHANT CLAPS 
VINCONO IL PRIMO PREMIO ALL'AARHUS VOCAL FESTIVAL IN DANIMARCA

Gli Elephant Claps, unici italiani in gara alla prestigiosa rassegna danese dedicata alla musica a cappella, hanno vinto il contest dedicato alle migliori nuove proposte europee. La giuria ha premiato la modernità stilistica e l'originalità degli arrangiamenti del sestetto milanese, ora atteso in tour per tutta Italia. Trionfo italiano in Danimarca. Lo scorso sabato 3 giugno i milanesi Elephant Claps, unici italiani in gara all'Aarhus Vocal Festival, hanno vinto il primo premio del più prestigioso festival del Nord Europa interamente dedicato alla musica a cappella.  Il sestetto italiano ha avuto la meglio sulle altre cinque formazioni approdate alla finale in rappresentanza di altrettanti Paesi europei, conquistando il primo premio grazie ad un'esibizione originale e coinvolgente. Quattro i brani eseguiti dagli Elephant Claps: tre canzoni estratte dall'EP d'esordio, omonimo, pubblicato lo scorso 14 aprile e una cover di Prince, richiesta a tutte le band in gara per valutarne le capacità di arrangiamento. La giuria ha premiato la carica innovativa del progetto Elephant Claps e la loro versatilità nell'uso della voce, caratteristica che li rende simili ad una vera e propria band più che ad un semplice insieme di voci. “Siamo veramente felici - spiega Mila Trani, una delle sei voci di Elephant Claps - perché il livello in gara era molto alto. Il momento della premiazione è stato davvero emozionante: quando hanno pronunciato il nostro nome ci è esploso il cuore”. La vittoria è valsa alla band italiana un premio in denaro, una targa e un bel mazzo di fiori, oltre all’opportunità di esibirsi nuovamente durante la serata conclusiva del festival. Gli Elephant Claps sono così saliti una seconda volta sul palco, a distanza di poche ore, esibendosi per circa mezz’ora. Sorprendente la risposta del pubblico danese, che ha duettato con la band cantando alcune frasi anche in italiano. “E' stato fantastico - conferma la band - il pubblico era caldissimo e non voleva farci più scendere dal palco. Ora torniamo in Italia più carichi che mai, pronti per iniziare nel migliore dei modi il tour estivo”. La trasferta danese, infatti, è stata solo l'inizio del tour estivo degli Elephant Claps, che porterà il sestetto ad esibirsi in tutta Italia per presentare il suo disco d’esordio. Queste le prime date confermate:

30.06 | Buscate (MI), Piazza San Mauro | Suoni e Voci dal Mondo
09.07 | Como | SummerJe, Always Hop Festival
13.07 | Bologna, Le Serre dei Giardini Margherita | Kilowatt Summer
21.07 | Torino | PAV, Parco d'Arte Vivente
29.07 | Asti, Cortile di Palazzo Ottolenghi | Ottolenghi Summer
26.08 | Trezzo sull’Adda | Fast Fest
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Manuel Magrini in finale per il Premio Lelio Luttazzi 

Il giovane pianista italiano è in finale tra i Pianisti Jazz per il Premio Lelio Luttazzi: il 28 giugno si esibirà al Blue Note Milano insieme agli altri concorrenti.

Il giovane pianista Manuel Magrini, uno dei talenti della nuova generazione jazz italiana, è in finale al Premio Lelio Luttazzi. Mercoledì 28 giugno si esibirà al Blue Note di Milano con gli altri concorrenti della sezione Pianisti Jazz di fronte alla giuria formata da Amara, Rita Marcotulli, il produttore Carlo Avarello ed esponenti della Fondazione Lelio Luttazzi.  Precedentemente è stato vincitore al Fara Music Festival del Premio come miglior solista e miglior gruppo con il suo Manuel Magrini Trio, mentre in ambito pop ha vinto il concorso Rai Demo 2010 condotto da Michel Pergolani e Renato Marengo, come strumentista e coarrangiatore nel gruppo di Tom Bangura.  Protagonista di molti Festival nelle location più illustri della scena musicale italiana - Umbria Jazz, Villa Celimontana, Casa del Jazz di Roma, Young Jazz Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Bologna Jazz Festival, Iseo Jazz, Auditorium Parco della Musica - Manuel Magrini ha suonato con grandi nomi del jazz tra cui Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Maurizio Giammarco, Achille Succi, Massimo Manzi, Paolo Damiani, Enrico Intra, Rosario Giuliani, Enrico Rava, John Arnold e Jonathan Kreisberg. Attualmente, è in tour con il suo album in piano solo "Unexpected" prodotto da Encore Jazz, che ha già presentato con successo in due edizioni del Piano City di Milano, al Teatro La Fenice di Venezia, in Turchia oltre che in altri palchi italiani. Prossimamente sarà impegnato in alcuni concerti in Scozia e in alcune città italiane tra cui Venezia, Perugia, Spoleto e Corciano, dove con la Corciano Festival Orchestra interpreterà la "Rapsodia in Blu" di Gershwin. "Unexpected" presenta un carattere strettamente autobiografico: “parla della mia storia, piena di eventi ed incontri che non avrei mai immaginato di fare e che mi fanno sentire parte di un bellissimo disegno”. Imprevista è stata anche la genesi del disco, nata da una proposta di Roberto Lioli e Vittorio Bartoli dell’etichetta Encore Jazz, affascinati dal grande talento di questo giovanissimo fuoriclasse. La tracklist è composta da 13 brani, con nove composizioni originali e quattro arrangiamenti di brani noti: “In walking bud” di Thelonious Monk, “Dolcenera” di Fabrizio De’ Andrè, “Gloria’s step” di Scott LaFaro e “A child is born” di Thad Jones. Classe 1990 e diplomato al Conservatorio F. Morlacchi” di Perugia, Manuel Magrini si interessa presto alla musica jazz e inizia a studiarla ed approfondirla seguito dal maestro Ramberto Ciammarughi, collaborando con moltissime formazioni e tenendo concerti sia in Italia che all’estero. Dal 2014 fa parte dell'Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti del Jazz organizzata dal Teatro Puccini di Firenze, Siena Jazz e Music Pool, costituita dai migliori studenti del dipartimento di jazz di tutti i Conservatori d'Italia con la quale ha già suonato in importanti palchi come il teatro Piccolo Strehler di Milano e l'Obi Hall di Firenze; nello stesso anno Manuel vince una borsa di studio al Fara Music Festival per studiare al Collective School of Music a New York.
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The Heliocentrics 
'A World of Masks' OUT NOW

LIVE 15.7 Locus Festival - Locorotondo
LIVE 18.8 Ariano Folk Festival - Ariano (AV) con Orlando Julius

"A British collective who excel at smashing boundaries between genres" Rolling Stone."The Heliocentrics are at once timeless and of the now." MOJO ★★★★. "The Heliocentrics once again join the dots between the otherworldly realms of psychedelia, kraut, rock and jazz in the most wonderful of ways." DJ Mag. "A World of Masks is a multifaceted, multi-cultural masterpiece that whisks you around the globe and back again." Afropean (part of The Guardian Africa Network). "Free-formed and improvised, music that just is." Bandcamp. "Dark sunshine melted and pressed into vinyl" Shindig! Magazine. "An imagined soundtrack to an out-of-time opium dream" Electronic Sound. A band long praised as cult legends, The Heliocentrics have worked with such heavyweights as Mulatu Astatke, Orlando Julius, DJ Shadow and Gaslamp Killer. The primarily instrumental group, who operate out of their vintage analogue studio in East London called the Quatermass Sound Lab, bring in a new singer on album number four – a young Slovakian singer called Barbora Patkova. The result is a record that takes the band, already solidified in ever-expanding grooves and rhythms into new previously unexplored dimensions.
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Kamasi Washington
Martedì 18 luglio
Anfiteatro di Ponente, Molfetta (BA)

Kamasi Washington si esibirà a Molfetta il 18 luglio in occasione del festival metropolitano Bari in Jazz 2017. Prodigio della nuova generazione jazz americana, pupillo di Flying Lotus e punta di diamante dell'etichetta Brainfeeder, Kamasi presenterà a Molfetta anticipazioni dal nuovo album in arrivo. L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale Abusuan in collaborazione con Bass Culture e con la Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente, che ha inserito l'evento nella programmazione "Luci e Suoni a Levante" con il Patrocinio del Comune di Molfetta. Kamasi Washington, sassofonista trentacinquenne di Los Angeles, ha dato nuova linfa al mondo del jazz con The Epic, il suo debutto per Brainfeeder del 2015, un triplo disco di quasi tre ore di musica acclamato dalla critica e premiato dalla rivista americana DownBeat come Miglior album, Miglior artista jazz emergente e Miglior sassofonista emergente. Da tempo un album jazz non raccoglieva un consenso così ampio e trasversale, Washington è stato in grado di mescolare la spiritualità di John Coltrane alla psichedelia di Sun Ra, creando un disco che non dimentica le radici, ma è fortemente ancorato alla contemporaneità, tra ispirazioni provenienti dal mondo della musica hip hop e arrangiamenti orchestrali. Lo si capisce subito guardando la lista delle sue collaborazioni, tra le quali spiccano: Kendrick Lamar, Raphael Saadiq, Snoop Dogg e Lauryn Hill. Il 17 marzo, alla Whitney Biennnal di New York, si potrà ascoltare una suite di sei nuovi brani, chiamata “Harmony of Difference”, accompagnata dal video del regista A. G. Rojas. Su Harmony Washington ha dichiarato sul New York Times “I didn’t want it to sound chaotic. I wanted to show how you can pull these different musical pieces together in a way that felt harmonious.”

Biglietti: posto unico € 25 + diritti prevendita
Prevendita online qui http://bit.ly/kamasimolfetta 
oppure presso tutti i punti vendita del circuito Bookingshow.it
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Nell’ambito di EstArte 2017. L’estate a Pomezia


Il Sogno. Suoni e Visioni, sonorizzazioni e narrazioni in viaggio tra oscurità e luce 
Domenica 9 luglio 2017 ore 21:30
 piazza Ungheria - Torvaianica (RM)
INGRESSO LIBERO

IL SOGNO nasce come un progetto speciale delle Nuove Tribù Zulu. Il libro con il CD Il Sogno – Suoni e Visioni d’Amore e Lotta, fu pubblicato con Editrice Zona e presentato per la prima volta a Torino alla Fiera Internazionale del Libro nel 2007, con l’intento di valorizzare e rendere protagonista la poesia attraverso la musica. Oggi IL SOGNO continua la sua ricerca artistica nel territorio della contaminazione musicale dove sonorità misteriche ancestrali si fondono con sonorizzazioni in viaggio tra oscurità e luce, piani narrativi sospesi tra veglia, sonno e sogno profondo; stati trascendentali di coscienza, barriere e schemi da infrangere con incursioni e improvvisazioni vocali e strumentali. IL SOGNO è una dimensione in cui tutto è possibile: le regole vengono eluse e trovano spazio nuove forme creative e visioni. Il Sogno come realtà in cui le aspirazioni più profonde del Sé emergono attraverso segni e simboli in tutta la loro urgenza. Canto, musica e poesia diventano così atto artistico totale ed espressione dell’anima. I fratelli Andrea e Paolo Camerini suonano insieme da sempre. Cofondatori del progetto psycho-rock Cyclone alla fine degli anni 80, nei primi anni 90 danno vita alle Nuove Tribù Zulu, gruppo pioniere dell’incontro tra culture, iniziando a sperimentare e a mescolare rock, jazz, pop, punk, ska, gypsy, tarante e sonorità world. La musica delle NTZ è contaminazione musicale e viaggio nomade. Nel 2007 nasce in India NOW, Nomadic Orchestra of the World: un incontro affascinante con i musicisti delle tribù nomadi del Rajasthan che porta il gruppo in tour in Italia e in India nel 2009 e 2010 e alla pubblicazione di due album che segnano il ponte artistico musicale tra Occidente e Oriente. “NOW” riceve il Premio Suoni di Confine indetto da Amnesty International per la migliore attività live di integrazione culturale, nell’ambito del MEI, meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Faenza. Andrea Camerini – voce, flauto, harmonium, loop; Paolo Camerini – Contrabbasso, basso elettrico, loop.

Facebook @ilsognosuonievisioni
Twitter @IlSogno_music
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Circolo Masada 
viale Carlo Espinasse 41 Milano 

1 luglio - ore 14.00
HOMIES
(Masada ...ctronic)

2 luglio - ore 19.30
FESTA CHIUSURA MASADA