Concerti Jazz

I concerti della scena jazz e classica...


Tutta la programmazione di MARZO
Nick The Nightfly Orchestra, Sorelle Marinetti, Felice Clemente Quartet, John McLaughlin & The 4th Dimension, Abdullah Ibrahim, Musica Nuda, Fred Wesley, Eugenio Finardi, John Scofield, Antonio Sanchez & Migration, Alex Skolnick Trio, Lee Ritenour, Eumir Deodato, Bettye Lavette Benny Golson, Tuck & Patti…e molti altri
…e i primi concerti confermati di APRILE
Stanley Jordan, Marina Rei, GeGè Telesforo, Fabrizio Bosso, Chihiro Yamanaka, Adrian Belew, La Notte dei Pubblivori, Spyro Gyra, Simona Molinari … e altri ancora

Prosegue con grandi appuntamenti la programmazione del mese di marzo al Blue Note di Milano (Via Borsieri, 37), l’unica sede europea dello storico jazz club di New York. La programmazione dei prossimi due mesi spazia da grandi nomi del panorama internazionale, dive della scena musicale e nomi apprezzati del panorama italiano.

Nel mese di marzo i protagonisti saranno: il pianista e compositore SIMONE DACLON con il suo nuovo album in trio “Light Gravity”, secondo progetto realizzato a Marco Vaggi e Paolo Orlandi (1 marzo); DADO MORONI e LUIGI TESSAROLLO che condurranno il pubblico in un viaggio virtuale nel magico repertorio dell’American Songbook interpretando le composizioni più belle e indimenticabili di personaggi come George Gershwin, Duke Ellington, Richard Rodgers, Jerome Kern, Irving Berlin e altri ancora (2 marzo); la storica voce di NICK THE NIGHTFLY e la sua Orchestra (3 e 4 marzo); LE SORELLE MARINETTI, Francesca Nerozzi, Jacopo Bruno e il trio jazz dell’Orchestra Maniscalchi in LA FAMIGLIA CANTERINA, nuovo lavoro discografico (5 marzo); il ritorno sul palco del jazz club di FELICE CLEMENTE ritorna sul palco del Blue Note di Milano, con un quartetto e uno speciale progetto su Mino Reitano (7 marzo); il leggendario chitarrista JOHN MCLAUGHLIN con il suo progetto musicale “4th Dimension” (8 marzo); la CDpM EUROPE BIG BAND, curata e diretta dal trombettista Sergio Orlandi, con un repertorio dei più noti arrangiatori tra i quali Quincy Jones, Oliver Nelson, Sammy Nestico, Nelson Riddle (9 marzo); il pianista sudafricano, leggenda della musica improvvisata ABDULLAH IBRAHIM con il suo gruppo EKAYA e alcuni eccezionali musicisti oggi attivi nelle più importanti big band newyorkesi (10 marzo); MUSICA NUDA di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con il loro nuovo album “Leggera”, un disco composto da brani inediti, cantato per la prima volta tutto in italiano (11 marzo); il cantante e compositore tedesco, residente a New York, THEO BLECKMANN (12 marzo); l’eclettico ensemble romagnolo JAZZ INC che spazia dal jazz al soul-jazz, insieme alla straordinaria voce di Joyce Elaine Yuille (14 marzo); il grande trombonista FRED WESLEY, definito come uno degli artefici del funk, questa sera con il trio GENERATIONS, sul palco insieme a Leonardo Corradi e Tony Match (15 marzo); il guru nel panorama cantautorale italiano EUGENIO FINARDI, che dopo anni di sperimentazioni ed esplorazioni artistiche festeggerà sui palchi di tutta Italia, partendo dal Blue Note, i 40 anni di Musica Ribelle (16 e 17 marzo); il leggendario JOHN SCOFIELD che presenta al Blue Note il disco “Country for Old Men” (18 marzo); la BJBU-BOCCONI JAZZ BUSINESS UNIT con il suo nuovo progetto musicale “Everything but jazz” che coniuga Beethoven con i Tears for fears, Ravel con Sonny & Cher o Rossini con i Balkan Beat Box (19 marzo); ANTONIO SANCHEZ & MIGRATION: quattro volte vincitore di Grammy Award, Sanchez è considerato come uno dei batteristi, bandleader e compositori più interessanti della sua generazione (21 marzo); uno dei chitarristi più eclettici della scena musicale contemporanea ALEX SKOLNICK con il suo trio (22 marzo), che il pomeriggio prima del concerto terrà anche un’esclusiva masterclass, durante la quale i partecipanti avranno la possibilità di chiedere approfondimenti sugli aspetti musicali, stilistici e di improvvisazione; gli ITALIAN DIRE STRAITS, ad oggi considerati la migliore tribute band europea del celebre gruppo inglese grazie a sonorità molto vicine a quelle di Mark Knopfler (23 marzo); LEE RITENOUR, chitarrista dall’immenso ed eclettico talento, leader universale della scena fusion, membro fondatore dei mitici Fourplay, con stile unico al mondo fonde jazz, rock e ritmi brasiliani (24 e 25 marzo); ALEX USAI BAND che presenteranno in esclusiva il loro ultimo progetto discografico “Whose Eye” (26 marzo); l’arrangiatore, produttore e pianista di origine italo brasiliana EUMIR DEODATO che nella sua carriera vanta un Grammy Award e più di 700 dischi prodotti, 16 dei quali hanno raggiunto il Platino, sul palco insieme alla band italiana Euro Groove Department (28 marzo); la grande cantautrice soul americana BETTYE LAVETTE (29 marzo), la leggenda del jazz BENNY GOLSON con il proprio quartetto con Antonio Faraò (30 marzo) e  il sodalizio inscindibile di TUCK & PATTI (31 marzo e 1 aprile). Questi tutti i concerti (con relativi orari) in programma per il mese di marzo:

28 MARZO ore 21.00
EUMIR DEODATO & EURO GROOVE DEPARTMENT 
29 MARZO ore 21.00
BETTYE LAVETTE 
30 MARZO ore 21.00
BENNY GOLSON Quartet feat. ANTONIO FARAO’
31 MARZO ore 21.00/23.30
TUCK & PATTI

Ad aprile sono già molti i grandi nomi confermati nella programmazione del locale, tra questi: il chitarrista leggendario dalla tecnica fuori dagli schemi STANLEY JORDAN, MARINA REI insieme al violoncellista MATTIA BOSCHI (7 aprile); il polistrumentista,  compositore,  ma  anche  produttore  discografico, conduttore radiotelevisivo ed entertainer di grande talento, GeGè TELESFORO, da sempre un artista poliedrico e vocalist raffinato, che presenterà il nuovo lavoro discografico “Fun Slow Ride” insieme alla vocalist Joanna Teters (8 aprile); una delle pianiste più importanti della scena jazz contemporanea, CHIHIRO YAMANAKA in concerto con una nuova sezione ritmica femminile formata da Inga Eichler al basso acustico e elettrico e Karen Teperberg alla batteria (13 aprile); ADRIAN BELEW, storico membro dei King Crimson, è ben noto per le sue molteplici collaborazioni con Frank Zappa, i Talking Heads, David Bowie, Nine Inch Nails, Tori Amos, in concerto con il suo adrenalinico Power Trio (16 aprile); la cantante CHIARA GALIAZZO che presenterà in anteprima live il suo ultimo album “Nessun posto è casa mia” (23 aprile); SPYRO GYRA, band da record nel panorama della fusion con oltre 10 milioni di album venduti e più di 40 anni di attività (25 e 26 aprile); SIMONA MOLINARI in concerto con “Loving Ella”, un progetto che in occasione del centennale della nascita di Ella Fitzgerald, previsto il 25 aprile 2017, ha voluto regalare prima che al pubblico, innanzitutto a se stessa (28 e 29 aprile);

Il BLUE NOTE MILANO, che ha aperto i battenti nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, con specialità italiane ed internazionali, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare. Ogni sera, salvo lo spettacolo unico della domenica ed eventuali variazioni di calendario tempestivamente segnalate sul sito internet (www.bluenotemilano.com), al Blue Note Milano si tengono due spettacoli (dal martedì al giovedì con inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.00 mentre il venerdì e il sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30). I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.vivaticket.it; chiamando l’infoline del Blue Note 02 69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office (via Borsieri, 37) è il seguente: Lunedì dalle 12.00 alle 19.00 e Martedì-Sabato dalle 12.00 alle 22.00. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano. Una volta a settimana Nick the Nightfly, storico dj e conduttore di Monte Carlo Nights, nonché direttore artistico del Blue Note, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese. Dal Luglio 2014 Blue Note S.p.A., la società titolare di Blue Note Milano, è quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Per maggiori informazioni: http://www.bluenotemilano.com/investor-relations/
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KLAXON srl, già ideatrice del festival SWING N MILAN, giunto con grande successo alla sua terza edizione, dà vita anche al progetto SPIRIT DE MILAN. Klaxon srl nasce nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi che diventano una macchina multimediale in grado di creare emozione a chi vi partecipa.

Per info e dettagli sugli eventi http://spiritdemilan.com/
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Masada 
Stagione 2017

28 marzo - 19.30
Laboratorio teatrale "Migrazioni"
(Salotto Masada)

29 marzo - 21.00 
"'A capa sulo pe' spartere 'e recchie"
(Salotto Masada)

Masada è un'associazione culturale, l'ingresso è riservato ai soci in possesso di tessera. Per info: www.masadamilano.it/site/comeassociarsi/
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Zingarò Jazz Club
I concerti di marzo 

Lo Zingarò Jazz Club di Faenza prosegue la sua stagione nel mese di marzo con cinque appuntamenti. Come di consueto, il direttore artistico Michele Francesconi ha selezionato per l'affezionato pubblico del club un cartellone che affianca esponenti di altissimo livello della scena nazionale e giovani talenti emergenti in grado di imporsi in brevissimo tempo nel panorama italiano. Tutti i concerti avranno inizio alle 22 e sono ad ingresso libero. Mercoledì primo marzo è in programma un appuntamento doppio dedicato al sassofono. La serata si apre con la presentazione del libro “Conversazioni con Steve Lacy”, curata da Francesco Martinelli, e prosegue con il concerto del Tino Tracanna Double Cut, formazione composta da Tino Tracanna al sax soprano, al sax tenore e al sax baritono, Massimiliano Milesi al sax tenore e al sax soprano, Giulio Corini al contrabbasso e Filippo Sala alle percussioni. Double Cut è un insolito quartetto formato da due sassofoni, un contrabbasso e una batteria. Il confronto generazionale tra Milesi e Tracanna fa da catalizzatore alle differenti visioni, idee ed esperienze musicali dei componenti del gruppo e offre il destro per incontrare elementi appartenenti a mondi musicali diversi. Nella prima parte della serata, Francesco Martinelli, curatore della edizione italiana, presenta il volume "Conversazioni con Steve Lacy" (ed. ETS, Pisa 2016) in un dialogo con il sassofonista Tino Tracanna. Le trentaquattro interviste raccolte nel volume coprono l’intero arco della carriera di Steve Lacy e illustrano la straordinaria evoluzione della carriera e del suo pensiero musicale. Minavagante porta sul palco dello Zingarò Jazz Club un omaggio alla grande ed inimitabile Mina. Il concerto del quartetto, in programma mercoledì 8 marzo, affronta gli innumerevoli brani scritti appositamente per lei e le tante canzoni di Battisti & Mogol da lei reimpreziosite, le sue collaborazioni artistiche con i grandi cantautori e gli standard d'oltreoceano con cui frequentemente le piace misurarsi. Alla base del progetto, un attento e costante riarrangiamento musicale, volto ad estrapolare una sonorità originale ed omogenea, a cavallo tra il jazz e la bossa-nova, il funk ed il lounge. Mercoledì 15 marzo è il turno del Saxea 4tet. Quartetto formato da soli sassofoni, il Saxea 4et coniuga l'allegria di una marchin' band di stile New Orleans al rigore esecutivo di un quartetto d'archi. Il repertorio spazia infatti dai brani tradizionali New Orleans alla rivisitazione di tarantelle italiane, dal jazz contemporaneo composto dai quattro solisti all'arrangiamento di canzoni celebri degli anni quaranta. Massimo Manzi, Daniele Di Gregorio e Giacomo Dominici saranno i protagonisti del concerto di mercoledì 22 marzo. Di Gregorio e Manzi si erano incontrati più volte negli anni Ottanta e Novanta in numerosi contesti jazzistici: recentemente hanno deciso di formare un quartetto stabile assieme a Maurizio Marrani al pianoforte ed al contrabbassista Giacomo Dominici. Basato sull'esecuzione di brani originali (composti per l'occasione dai due leader del gruppo), il progetto di Manzi e Di Gregorio spazia dal latin jazz al moderno, pur non trascurando impulsi del jazz tradizionale. Mercoledì 29 marzo, si torna al classico formato del piano trio con il Max Rocchetta Rocky Trio. Insieme a due musicisti esperti come Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria, Massimiliano Rocchetta si misura con un formato classico e ne esplora le possibili espressioni sonore. Il canone dello standard jazz, le incursioni nel mondo della musica classica, l'omaggio alla spiritualità indiana e, per finire, le incursioni pop  sono gli spunti di partenza per un racconto tratteggiato attraverso le immagini sonore proposte dal trio. La stagione dello Zingarò Jazz Club è accompagnata dalla nuova installazione fotografica di Lorenzo Gaudenzi dedicata al jazz: gli scatti hanno anche una valenza ecologica, in quanto Gaudenzi ha utilizzato un particolare cartoncino riciclato sia per la stampa che per la confezione della mostra.
Zingarò Jazz Club - Stagione 2016/17
programma dei concerti

Mercoledì 29 Marzo 2017
Max Rocchetta Rockytrio

Mercoledì 5 Aprile 2017
Allievi Scuola Sarti

Mercoledì 12 Aprile 2017
Tango Tres

Mercoledì 24 Maggio 2017
Chiostro Scuola Sarti
Gruppo laboratorio dedicato a Bill Evans
con Simone Migani, Luca Magnoni, Alberto Gramellini, Rossella Giannini, Enrico Cristofani, Alberto Fattori, Larry Ceroni
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Jazz alla Cantina Scoffone di Milano
per “Live in Cantina”
martedì 4 aprile
spazio al trio di Peppe Santangelo,
l’11/4 in scena il Tri(o)ttico

Continuano nel mese di aprile gli appuntamenti della rassegna “Live in Cantina” nel ristorante d’impronta toscana di via Pietro Custodi, in zona Ticinese

Sono due gli appuntamenti in programma nel mese di aprile alla Cantina Scoffone di Milano, il ristorante d’impronta toscana di via Pietro Custodi 4, nell’ambito della rassegna “Live in Cantina” (diretta dal sassofonista Mirko Fait), che propone concerti di jazz, swing e bossa nova. La prima data è fissata per martedì 4 aprile (ore 21.30, ingresso libero), quando si esibirà il trio guidato dal sassofonista siciliano Peppe Santangelo. La formazione, completata da Mirko Mignone all’hammond e Simone Petracca alla chitarra, darà vita a un’intesa musicale basata sull’interplay e la passione per l’improvvisazione, che prende i suoi riferimenti linguistici dal jazz e dal rock. Il trio utilizza standard famosi del jazz e del pop, tra cui composizioni di Bill Evans, Wayne Shorter, David Bowie, Chick Corea e Roy Hargrove, come pretesto per affrontare la ricerca musicale. La settimana successiva, martedì 11 aprile, sarà la volta di un altro mini-ensemble, denominato Tri(o)ttico. Il gruppo si è costituito nel 2014 nelle aule del Conservatorio G. Verdi di Milano ed è composto da Federico Calcagno (clarinetti), Davide Sartori (chitarra) e Victoria Kirilova (contrabbasso): il progetto dei tre musicisti nasce dall’idea di mettere in gioco gli impasti timbrici dei rispettivi strumenti in un contesto cameristico. I suoni interagiscono tra loro, si sommano, si scontrano e si incontrano nelle armonie di un repertorio originale, che rende omaggio alla tradizione degli standards. L’assenza della batteria sottolinea la particolarità del sound, celebrando il mondo sonoro del trio del clarinettista Jimmy Giuffre. Le composizioni originali scritte dai tre musicisti traggono spunto dallo spirito di grandi personalità della storia del jazz, tra cui Thelonious Monk, Charles Mingus, Eric Dolphy e Lennie Tristano. Largo spazio è lasciato ai solisti, così come a momenti d’improvvisazione collettiva.

Il locale
La Cantina Scoffone, ristrutturata di recente, è l’erede di Scoffone, la storica bottega del vino degli anni ’20: sinonimo di vino di qualità, ospitalità e cucina curata, prosegue sulla scia della tradizione. Con lo stesso spirito di allora, questo ristorante con mescita di vino sfuso offre qualità a costi contenuti (si cena in media con 30 euro). Il vino, rigorosamente italiano, si degusta al bicchiere o si acquista in bottiglia, spillato al momento dalle damigiane.
I piatti sono quelli della cucina regionale toscana, dalle tagliatelle fresche fatte in casa agli aromi del Chianti alla fiorentina di Chianina. Prima di ogni concerto è possibile cenare: per le prenotazioni, telefonare allo 02.36532445.

Cantina Scoffone, via P. Custodi 4, Milano; Tel. 02.36532445; www.cantinascoffone.it; info@cantinascoffone.com 

LIVE IN CANTINA - APRILE 2017 (inizio live ore 21.30, ingresso libero)

Martedì 4 aprile
Peppe Santangelo trio
Peppe Santangelo (sax tenore e soprano); Mirko Mignone (hammond); Simone Petracca (chitarra)

Martedì 11 aprile
Tri(o)ttico
Federico Calcagno (clarinetti); Davide Sartori (chitarra); Victoria Kirilova (contrabbasso)
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GeGè Telesforo e UNICEF
il tour italiano per il progetto SOUNDZ FOR CHILDREN

Dal 29 marzo all'8 aprile GeGè Telesforo sarà in tour in Italia con il progetto UNICEF "Soundz For Children" di cui è da tempo testimonial e parte attiva. Otto le date con la sua band special guest la vocalist newyorkese Joanna Teters, e i brani dell'ultimo disco “Fun Slow Ride”.

«La musica è stata la mia salvezza, e oggi è la mia terapia. È un canale universale di comunicazione e di integrazione, che supera ogni barriera culturale e linguistica, politica e religiosa, favorendo l’integrazione dei bambini perché influenza positivamente l’acquisizione linguistica anche senza l’intervento verbale. Crea un insieme in cui tutti possono riconoscersi, sperimentarsi, divertirsi, anche in un contesto sociale a rischio». GeGé Telesforo. Unicef Italia e il suo testimonial UNICEF GeGè Telesforo lanciano il progetto "Soundz For Children" (United Musicians for UNICEF), finalizzato a trasmettere ai più piccoli i valori del rispetto, dell'inclusione e della solidarietà attraverso la musica. Cantante, musicista, polistrumentista, vocalista, compositore, conduttore e autore di programmi radiofonici e televisivi (costante la sua presenza a Radio24 e Rai5), Gegé Telesforo da tempo è impegnato nella versione pilota di "Soundz For Children", realizzando degli incontri musicali in una scuola di Roma, l’I.C. M. Gandhi, frequentata da bambini particolarmente vulnerabili, con l’obiettivo di dare, attraverso un approccio innovativo legato alla musica, la possibilità di esprimersi e di comunicare liberamente, rimuovendo tutti gli ostacoli socio-culturali che impediscono un armonioso sviluppo psico-fisico. "Soundz For Children" coinvolgerà, dunque, bambini di tutta Italia. Nel portare avanti questo progetto Telesforo sarà affiancato da professionisti che condividono il suo stesso approccio formativo e godono di un’esperienza decennale nel campo della formazione cognitivo/musicale. Accanto agli incontri nelle scuole, GeGé Telesforo porterà il messaggio e i valori di "Soundz For Children" anche sul palcoscenico; dal 29 marzo all'8 aprile sarà impegnato con un tour in Italia affiancato dalla band di musicisti che da lungo tempo lo accompagna fedelmente: il sassofonista Alfonso Deidda, il tastierista Seby Burgio, il contrabbassista Joseph Bassi, il batterista Dario Panza, la special guest Joanna Teters - una delle giovani vocalist più affermate della scena newyorkese. Durante i live, con Riccardo Bomarsi a curare tecnicamente il sound, sarà la musica di "FunSlow Ride", il suo ultimo album uscito nel 2016 e edito da Groove Master Edition per Egea in Italia ed Europa e per la Ropeadope per Usa e Asia, a incarnare i valori del progetto. Il disco stesso nasce come un lavoro collettivo di 20 grandi artisti che si ritrovano uniti in una sola e unica “voce”. Ambiente, etica, responsabilità, amore di un genitore per i suoi figli, amore tra due esseri umani sono i temi universali che hanno mosso la creazione dei brani, connotati allo stesso tempo da un sound incredibilmente leggero e raffinato. Ma soprattutto amore per la musica, che è l'elemento che più di ogni altro spinge ad indagare nella propria spiritualità e permette di affermare la propria identità nel rispetto e nella tolleranza verso gli altri. “Fun Slow Ride” è dunque un'ammissione di responsabilità che tutti abbiamo come esseri umani: quella di lasciare un'eredità importante alle generazioni che verranno.  Frutto di due intensi anni di lavoro tra Brooklyn, Madison, Londra e la campagna a nord di Roma, “Fun Slow Ride” (International Collective of Music Travellers) è prodotto da GeGè Telesforo con la complicità di Leo Sidran. Uno dei suoi singoli "Let the Children", con il relativo videoclip realizzato da Simone Calcagni in collaborazione con UNICEF, è espressamente dedicato ai bambini mentre il videoclip del brano “Next” è realizzato da uno dei nostri più grandi artisti contemporanei: Felice Limosani. Pieno di amore e saggezza, in "Let the Children" lo spoken word del noto musicista statunitense Ben Sidran sottolinea con grande profondità il toccante tema trattato dalla poesia "I Figli" di Khalil Gibran contenuta nel suo celebre libro “Il Profeta”: il sentimento contrastante di un genitore che oltre a educare e proteggere i propri figli ha anche il grande compito di permettere loro di conoscere il più possibile il mondo, prendere liberamente le proprie decisioni senza cercare di influenzarne le scelte o di farli assomigliare a qualcun altro.  Il disco "Fun Slow Ride" è disponibile nei maggiori digital stores come iTunes, Amazon e Bandcamp, in quest'ultimo anche in free listening.

29 MARZO 
PERUGIA, BAD KING CLUB
30 MARZO
ROSETO DEGLI ABRUZZI, VILLA PARIS
31 MARZO 
CAVA DEI TIRRENI, IL MORO JAZZ CLUB
1 APRILE 
MATTINATA (FG), AUDITORIUM MAD MALL
5 APRILE 
ROMA, AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
6 APRILE 
BOLOGNA, BRAVO CAFFÈ
7 APRILE 
FERRARA, IL TORRIONE JAZZ CLUB
8 APRILE 
MILANO, BLUE NOTE JAZZ CLUB
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PER LA PRIMA VOLTA INSIEME A ROMA!
LEE RITENOUR & DAVE GRUSIN
ROMA LIVE SESSION
Domenica 26 marzo – ore 19 e ore 21,45
Lunedì 27 marzo – ore 21
Lee Ritenour chitarra, Dave Grusin piano-tastiere, Tom Kennedy basso, Wesley Ritenour batteria

MASTERCLASS
Lee Ritenour
Introduced by Daniele Di Giovanni
Lunedì 27 marzo – ore 15
Dave Grusin
Introduced by Massimo Nunzi
Lunedì 27 marzo – ore 17

Marco Patrignani e Forum Music Village di Roma sono lieti di presentare uno straordinario evento internazionale: all’interno degli studi romani di Piazza Euclide, fondati dal  M° Morricone nel 1969 e divenuti famosi in tutto il mondo per la loro prestigiosa storia e la perfetta acustica, si terranno infatti nei giorni 26 e 27 marzo p.v. tre esclusive live session di due pilastri della musica made in USA. Il chitarrista Lee Ritenour, che torna per la seconda volta negli studios dopo il sold out dell’anno scorso, e il premio Oscar Dave Grusin, pianista jazz, arrangiatore e compositore di alcune tra le colonne sonore cinematografiche più celebri, saranno i protagonisti di tre concerti che ripercorreranno la loro migliore produzione.  Oltre alle performance live, che si svolgeranno in doppia rappresentazione la domenica (ore 19 e 21,45) e in serale il lunedi (ore 21), i fan avranno l’opportunità di incontrare Lee Ritenour e Dave Grusin in occasione di due straordinarie Masterclass in programma il 27 Marzo, sempre all’interno dello spazio denominato “The Listener” (Studio A):  la prima sulla chitarra elettrica (Lee Ritenour, ore 15), introdotta da Daniele Di Giovanni;  la seconda sulla Composizione e Musica da Film (Dave Grusin, ore 17) che, coordinata dal compositore, musicista e direttore d’orchestra Massimo Nunzi, rappresenta un’occasione unica per esplorare a fondo la carriera del leggendario artista classe 1934. I Concerti e le Masterclasses si svolgeranno nello spazio/studios THE LISTENER  all’interno del FORUM MUSIC VILLAGE Piazza Euclide 34  - 00197 – Roma. Biglietti in prevendita da mercoledì 22 febbraio 2017 sul circuito TicketOne. Prezzi: Live Sessions (prezzo per concerto) : € 50 (posto a sedere non numerato) - € 70 (poltrona). Masterclass (prezzo per incontro): € 60. Abbonamento 3 Live Sessions + 2 Masterclass; € 200
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HELIKONIA
presenta

Venerdì 31 Marzo 2017 ore 21,00
Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi
MANDELA NIGHT 2017
MUSICA E DANZA PER I DIRITI UMANI , LA PACE E LA CULTURA
Agorà + LIneOut Dance Company

Mandela Night 2017 (prima edizione) vuole rivitalizzare il messaggio etico di Nelson Mandela. La cultura così vissuta genera una rivoluzione,influenza l’ambiente e sviluppa la sensibilità; non può generare odio e violenza, ma solo creare legami. Agorà gruppo storico del jazz-rock progressive italiano. In questo spettacolo unico oltre a Patrizio Fariselli si unirà alla band Mike Rossi raffinato sax e “pilota” del jazz in Sudafrica. Il suo ultimo lavoro Take Another Five (dedicato a Dave Brubeck e Nelson Mandela) ben si sposa con questo evento. La LineOut Dance Company ne condivide il pensiero: partendo dalla mappa dei “dieci mondi” della filosofia buddista,che permeano ogni istante di vita, riconoscendo i sei “cattivi sentieri” possiamo elevarli verso i mondi nobili, quelli in grado di trasformare il karma individuale e collettivo.
Con  Helikonia a soli € 16 (anzichè 20) Importante: la riduzione si ottiene effettuando la prenotazione via mail a: helikonia@tiscali.it oppure via sms al 392.7937717 specificando nome e numero partecipanti.
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CHIARA CIVELLO
DA MAGGIO IN TOUR!

4 maggio ROMA - Auditorium Parco della Musica
5 maggio NAPOLI - Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli
10 maggio BARI - Teatro Palazzo
12 maggio MILANO - UniCredit Pavilion
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ABBEY'S ROAD 
ADA MONTELLANICO QUINTETTO
IN CONCERTO

MARTEDÌ 28 MARZO ORE 21,30
​​AH-UM GOOD NEWS - rassegna (www.ah-um.it)
​CINETEATRO ASTROLABIO, via Mameli 8, Villasanta (MI)
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MERCOLEDÌ 29 MARZO ORE 21:15
SETTIMANA PER IL DIALOGO TRA LE CULTURE prima edizione
AUDITORIUM COMUNALE, via Grandi 4, Settimo Milanese (MI)
  
Abbey Lincoln rappresenta una figura leggendaria non solo in ambito musicale ma per l’intero movimento Black Power. Cantante e autrice di autentica originalità, dal sound aspro e sensuale e dalle coloriture africane, Abbey Lincoln è stata iniziatrice di una nuova strada del jazz vocale, collocandosi idealmente vicina ad altre grandi artiste quali Billie Holiday e Nina Simone. Dagli anni ’60 a fianco di Max Roach, la sua carriera artistica, è stata sempre unita alla sua intensa attività in seno alla comunità nera, facendo sì che la sua musica diventasse cassa di risonanza nella denuncia delle discriminazioni razziali vissute dalla popolazione afroamericana. Su questo filone si colloca il nuovo progetto di Ada Montellanico, continuando coerentemente il discorso musicale già iniziato nei precedenti successi discografici “Omaggio a Billie Holiday” e “Suono di donna” album quest’ultimo dedicato alle donne compositrici. "Abbey’s Road", è un viaggio che ripercorre le tappe salienti della Lincoln autrice senza tralasciare il suo lato di magnifica interprete di composizioni che hanno reso ricco quel panorama jazzistico, in cui la musica ha rappresentato un forte messaggio per l’emancipazione del popolo nero. Gli arrangiamenti sono totalmente originali tesi a restituire il senso profondo del repertorio di questa grande artista la cui dote Nat Hentoff ha descritto ammirevolmente come “capacità di diventare essa stessa parte di una canzone”. Ada Montellanico, preziosa interprete tra le più importanti del panorama nazionale, presenta questo omaggio con etrema originalità mettendo in risalto la forza narratrice delle composizioni della Lincoln ed esaltando quello che è il carattere africano della suo mondo sonoro e la sua profonda trasgressività. La scelta di creare una band atipica, caratterizzata dalla mancanza di uno strumento armonico fa acquistare a questa particolare formazione una straordinaria capacità di sprigionare un sound energico e affascinante esaltato dagli arrangiamenti curati dal grande trombettista Giovanni Falzone. A loro si uniscono alcuni degli astri nascenti del jazz italiano: Matteo Bortone al contrabbasso, vincitore del Top Jazz 2015, Filippo Vignato al trombone e Ermanno Baron alla batteria.
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La New Talents Jazz Orchestra nominata Orchestra Residente dell’Auditorium Parco della Musica
L'Orchestra formata da giovani talenti italiani e diretta da Mario Corvini è stata nominata Orchestra Residente dell'Auditorium. Dal 1 marzo al 28 maggio la rassegna “Incontri in Jazz” con ospiti Roberto Gatto, Greta Panettieri, Claudio Corvini, Enrico Pieranunzi e giovani solisti italiani con un omaggio a Miles Davis e a Massimo Urbani.

"Una grande felicità per la collaborazione di questa orchestra di giovani talenti con l'Auditorium Parco della Musica: il coronamento di un grande impegno negli ultimi anni per i tanti progetti e concerti realizzati in Italia. La New Talents Jazz Orchestra ha affermato il suo valore musicale eterogeneo legato non solo al jazz classico, come ha testimoniato anche l'album "Extempora" edito lo scorso anno proprio da Parco della Musica Records con special guest Daniele Tittarelli. Ci auguriamo che la sinergia con l'Auditorium possa solidificarsi ulteriormente attraverso le varie iniziative che organizzeremo." Mario Corvini

Dal 2017 la New Talents Jazz Orchestra, fondata e diretta da Mario Corvini, diviene Orchestra Residente dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Formata da giovani talenti del panorama jazz italiano, la compagine si è distinta negli ultimi due anni per il grande successo dei suoi concerti e la brillantezza dei suoi arrangiamenti, volti sempre all’incontro con solisti e alla sperimentazione esecutiva. E proprio per la grande importanza che l’incontro riveste per l’orchestra, l'Auditorium Parco della Musica e la New Talents Jazz Orchestra presentano la Rassegna “Incontri in Jazz”: cinque appuntamenti al Teatro Studio “Gianni Borgna” dal 1 marzo al 28 maggio. Il primo “incontro”, mercoledì 1 marzo, sarà con il batterista Roberto Gatto con un concerto dedicato al grande Buddy Rich, a sua volta uno dei più grandi batteristi della storia del jazz. Mario Corvini dirigerà alcune delle grandi suite del repertorio di Rich e della sua orchestra: dal medley di “West Side Story” alla “Channel One Suite”, più brani celebri come “Love For Sale”, “Big Swing Face” e “Nutville”. La New Talents Jazz Orchestra eseguirà, inoltre, due brani composti e arrangiati da Roberto Gatto: “Scandalo all’Ombra” e “Deep”. Mercoledì 22 marzo, ospite speciale della rassegna sarà una delle più originali e virtuose cantanti italiane, Greta Panettieri, con il concerto intitolato “Da New York a Rio”.  Attraverso la sua originale vocalità e l'energia della New Talents Jazz Orchestra, un viaggio nel repertorio americano e brasiliano più affascinante: dai classici di Duke Ellington a quelli di Tom Jobim, Chico Buarque, De Barros, passando per grandi interpreti quali Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Elis “Uragano” Regina, Mina. Con arrangiamenti firmati da Mario Corvini, Maurizio Giammarco e Pino Iodice. Il 14 aprile sarà la volta del trombettista Claudio Corvini, uno degli interpreti più profondi del panorama jazzistico italiano, con l’omaggio a Miles Davis “Miles Chronicles (Miles attraverso i periodi)”. Davis è sicuramente il più importante e influente musicista della storia del jazz, dotato di uno sguardo attento a tutto ciò che lo circondava e alle novità che di volta in volta si presentavano. In questo concerto, Claudio Corvini interpreta insieme alla New Talents Jazz Orchestra quella visione che Gil Evans usava per Miles, esaltandone il fraseggio e la liricità. Dai brani “Budo”, “Straight No Chaser”, “La Nevada Blues”, “Milestones”, per poi passare al Miles elettrico degli anni '60, e le celebri e memorabili sessioni di “Miles Ahead” e “Sketches of Spain”. Il 6 maggio l’Orchestra incontra giovani talenti del jazz italiano per “Max Sweet Love”: un tributo speciale al grande sassofonista Massimo Urbani, fonte d’ispirazione per i musicisti di questa e delle generazioni future. Special guest della serata, Maurizio Urbani accanto a giovani e talentosi musicisti esterni all'Orchestra. Il repertorio vedrà i brani più rappresentativi di Max e alcune delle sue composizioni, con arrangiamenti realizzati da Mario Corvini, Maurizio Miotti e i membri della NTJO Riccardo Nebbiosi e Nicola Tariello, più letture dell’autrice Paola Musa tratte dal libro biografico "Go Max Go" (Ed. Arkadia). Per il quinto e ultimo appuntamento della rassegna, mercoledì 28 maggio, la New Talents Jazz Orchestra ospita il pianista Enrico Pieranunzi. Molti sono i suoi lavori per le grandi formazioni jazz orchestrali, partendo dagli anni '80 per Art Farmer fino ad arrivare al recente lavoro realizzato con la Brussels Jazz Orchestra. La sua musica ha un'adattabilità a molteplici interpretazioni: sia in trio che in big band le sue melodie ispirano colori nuovi nelle orchestrazioni. Il repertorio eseguito sarà principalmente composto da musiche di Pieranunzi, con arrangiamenti firmati da lui stesso e da Mario Corvini, ripercorrendo le sue favolose composizioni come “Night Bird”, “Soft Journey”, “The Real You”, “The Weawer”.

CONTATTI
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All'Auditorium Riccardo Fassi Tankio Band plays Frank Zappa special guest Antonello Salis
Mercoledì 29 marzo al Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica, la Tankio Band di Riccardo Fassi special guest Antonello Salis presenta in anteprima il nuovo album omaggio a Frank Zappa "The Return of the Fat Chicken"

Mercoledì 29 marzo al Teatro Studio "Gianni Borgna" dell'Auditorium Parco della Musica torna in concerto il pianista e compositore Riccardo Fassi con la sua Tankio Band Plays Frank Zappa e un grande ospite, Antonello Salis alla fisarmonica - per un'anteprima assoluta del nuovo progetto "The Return of the Fat Chicken". Il nuovo progetto si concretizzerà in un album di prossima uscita con l'etichetta AlfaMusic, che tra gli ospiti annovera lo stesso Salis e il cantante e polistrumentista Napoleon Murphy Brock, di cui è celebre proprio la grande collaborazione con Frank Zappa tra il 1974 e il 1984.  "The Return of the Fat Chicken" rilegge un insieme di composizioni che abbracciano vari periodi della produzione di Zappa, dai primi anni '70 ai '90, e rappresenta un ulteriore passo verso una sempre più profonda simbiosi tra la Tankio Band e la musica del Maestro. Un traguardo raggiunto nel corso degli anni che dimostra la dedizione del gruppo ad un percorso originale ed innovativo, nella continua ricerca di materiali inediti attraverso i quali dare spazio ad una originalità e profondità oggi risultano molto forti e chiari. La Tankio Band, da anni impegnata nella rilettura del repertorio di Zappa, ne porta alla luce la bellezza dei temi, le soluzioni innovative, l'ironia dei testi nei confronti dei luoghi comuni della società e il carattere ribelle di questo artista, una ribellione costruttiva: una figura unica ed irripetibile nel panorama internazionale, che ha formato varie generazioni di musicisti ed appassionati. Zappa ha lasciato un corpus vastissimo di opere, complesse, eterogenee e suscettibili di ulteriori sviluppi: per Fassi e la Tankio Band, da sempre, arrangiare la sua musica per orchestra è come scavare e trovare sempre nuovi spunti, in un processo che sembra non avere fine. Riccardo Fassi: "E' una necessità ineludibile suonare la musica di Zappa, viverla ed abitarla in modo proprio per poter sviluppare l'ispirazione continua che essa fornisce. Nel 2017 la visione aperta e senza confini di Frank Zappa e il suo esplorare ambiti diversi dal rock alla musica sperimentale, dal jazz al teatro, sono estremamente attuali, e abbiamo la conferma di quanto fosse avanti rispetto al suo tempo."  Guidata da Riccardo Fassi, la Tankio Band ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico per il temperamento ed il carattere originale delle sue proposte tra le quali spiccano proprio il formidabile tributo a Frank Zappa nell'album“Riccardo Fassi Tankio Band plays the music of Frank Zappa” (Splash Records ) e il progetto basato sulle musiche originali “Serial Killer” (Splasch Records), una mirabile sintesi di jazz orchestrale, avanguardia, funk, melodie seducenti, improvvisazione e molto altro, o ancora il progetto sulle originalissime musiche di Eric Dolphy. La band, che negli anni ha collaborato con Dave Binney, Tony Scotti, Kenny Wheeler, Alex Sipiagin, Steve Grossman, Gary Smulyan, Horacio "El Negro" Hernandez, Enrico Rava e con lo stesso Antonello Salis ha all'attivo dal 1985 otto album. E' stata votata per molti anni tra le migliori formazioni italiane al Premio "Top Jazz" della rivista Musica Jazz, e dal 2012 Riccardo Fassi è stato votato tra i migliori tastieristi e arrangiatori al Jazzit Award. Il nuovo disco ""The Return of the Fat Chicken" uscirà prossimamente con Alfa Music, e avrà come ospiti Napoleon Murphy Brock, Alex Sipiagin, Gabriele Mirabassi, Antonello Salis, Ruben Chaviano, Mario Corvini. Nella formazione, oltre naturalmente a Riccardo Fassi al piano e alle tastiere: i trombettisti Claudio Corvini e Giancarlo Ciminelli, i trombonisti Roberto Pecorelli e Massimo Pirone, Sandro Satta al sax alto, Carlo Conti al sax soprano e alto, Torquato Sdrucia al sax baritono, il chitarrista Manlio Maresca, il vibrafonista Pierpaolo Bisogno, il contrabbassista Steve Cantarano e il batterista Pietro Iodice.          
INFO E CONTATTI
Mercoledì 29 marzo ore 21 - Teatro Studio "Gianni Borgna" - Auditorium Parco della Musica di Roma
Ingresso €15 - Prevendite TicketOne: http://bit.ly/AuditoriumFrankZappa
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SIMONE GRAZIANO TRIO IN TOUR
Padova, Siena, Roma, Firenze, Fermo, Modena, Pisa e Andria
  
Parte il 23 marzo da Padova, il tour del nuovo trio del pianista Simone Graziano, accompagnato da una ritmica di forte impatto, composta da Francesco Ponticelli al contrabbasso, da tempo suo compagno di palco e musicista di punta della nuova scena Italiana, e Tommy Crane alla batteria, una giovane rising star internazionale di stanza a New York. Organizzato da Jazzoff Produzioni, il tour di otto date serratissime, porterà il trio di Graziano il 23 marzo al Cockney London Pub di Padova, il 24 marzo a Un Tubo di Siena, il 25 alla Casa del Jazz di Roma, il 26 al Musicus Concentus di Firenze, il 28 al Teatro Nuovo di Capodarco a Fermo, il 29 a La Tenda di Modena, il 30 all’Exwide di Pisa e il 31 ad Andria, ospite di Andria Jazz. Quando scrivo musica o quando la eseguo – dice di sé Simone Graziano - penso che il primo a doversi emozionare debba essere io. Per provare tale sensazione devo rischiare, devo essere estremo, nella semplicità e nella complessità. Le vie di mezzo sono la morte dell'arte. Chiarezza di idee, riferimenti contemporanei, scrittura elegante e sofisticata, l'ascesa e l'affermazione del leader pianista come uno dei migliori musicisti jazz della sua generazione sono state assai rapide e si riconducono al successo ottenuto con il quintetto Frontal, completato da Gabriele Evangelista, Stefano Tamborrino, Dan Kinzelman e Dave Binney, accolto da critica e audience con unanimi e positivi consensi. Dopo Frontal (Auand Records 2013, il primo CD che porta il nome del gruppo), il secondo lavoro discografico dal titolo Trentacinque (Auand 2015), pluripremiato e che ha ottenuto prestigiosi riscontri, fotografa la naturale evoluzione di un gruppo dall’affiatamento straordinario, che è riuscito a crearsi uno spazio sonoro proprio e originale, diventando una realtà musicale unica ed apprezzata a livello europeo. Proseguendo nel suo percorso di continua ricerca, guidato dalla passione per la musica elettronica, ora Simone si cimenta con la formazione del trio, che per sua natura concede ampia libertà improvvisativa, valorizzando il suo pianismo più melodico, contraddistinto da un linguaggio attuale e da un repertorio che dal vivo pesca dai più svariati generi: rock, jazz contemporaneo, musica classica e, naturalmente, anche elettronica.
Simone Graziano in questi anni si sta affermando principalmente per le sue doti di band leader e compositore, dando vita a un tipo di musica che sta influenzando la nuova generazione di musicisti italiani.

Simone Graziano Trio TOUR
23 marzo Padova, Cockney London Pub 
24 marzo Siena, Un Tubo
25 marzo Roma, Casa del Jazz
26 marzo Firenze, Musicus Concentus
28 marzo Fermo, Teatro Nuovo di Capodarco 
29 marzo Modena, La Tenda
30 marzo Pisa, Exwide 
31 marzo Andria (BT), Andria in Jazz
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Manuel Magrini live al Teatro La Fenice di Venezia con il piano solo "Unexpected" 

Dopo aver inaugurato a Napoli e in Turchia il suo tour in piano solo dedicato all'album "Unexpected", Manuel Magrini sarà in concerto sabato 18 marzo alle Sale Apolinee del Teatro La Fenice di Venezia. Le date successive: il 19 marzo alla Sala Vanni di Firenze, il 27 aprile alla Casa del Jazz di Roma, il 28 aprile al Folk Club di Torino.

Dopo il successo in Turchia all'Izmir European Jazz Festival, il pianista Manuel Magrini continua il suo tour dedicato all'album in piano solo "Unexpected" prodotto da Encore Jazz: sabato 18 marzo sarà in concerto alle Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia, per un doppio evento che vede live anche il duo formato da Markus Stockhausen e Ferenc Snétberger. Già protagonista di molti Festival nelle location più illustri della scena musicale italiana - Umbria Jazz, Villa Celimontana, Casa del Jazz di Roma, Young Jazz Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Bologna Jazz Festival, Iseo Jazz, Auditorium Parco della Musica - Manuel Magrini ha suonato con grandi nomi del jazz tra cui Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Maurizio Giammarco, Achille Succi, Massimo Manzi, Paolo Damiani, Enrico Intra, Rosario Giuliani, Enrico Rava, John Arnold e Jonathan Kreisberg. I prossimi live dedicati al nuovo album: il 19 marzo alla Sala Vanni di Firenze, il 27 aprile alla Casa del Jazz di Roma, il 28 aprile al Folk Club di Torino. Presentato alla scorsa edizione del Piano City di Milano per la redazione di Vanity Fair, il disco “Unexpected” presenta un carattere strettamente autobiografico: “parla della mia storia, piena di eventi ed incontri che non avrei mai immaginato di fare e che mi fanno sentire parte di un bellissimo disegno”. Imprevista è stata anche la genesi del disco, nata da una proposta di Roberto Lioli e Vittorio Bartoli dell’etichetta Encore Jazz, affascinati dal grande talento di questo giovanissimo fuoriclasse. La tracklist è composta da 13 brani, con nove composizioni originali e quattro arrangiamenti di brani noti: “In walking bud” di Thelonious Monk, “Dolcenera” di Fabrizio De’ Andrè, “Gloria’s step” di Scott LaFaro e “A child is born” di Thad Jones. Classe 1990 e diplomato al Conservatorio F. Morlacchi” di Perugia, Manuel Magrini si interessa presto alla musica jazz e inizia a studiarla ed approfondirla seguito dal maestro Ramberto Ciammarughi, collaborando con moltissime formazioni e tenendo concerti sia in Italia che all’estero. Al Fara Music Festival vince il premio come miglior solista e come miglior gruppo con il suo Manuel Magrini Trio, mentre in ambito pop vince il concorso Rai Demo 2010 condotto da Michel Pergolani e Renato Marengo, come strumentista e coarrangiatore nel gruppo di Tom Bangura. Dal 2014 fa parte dell'Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti del Jazz organizzata dal Teatro Puccini di Firenze, Siena Jazz e Music Pool, costituita dai migliori studenti del dipartimento di jazz di tutti i Conservatori d'Italia con la quale ha già suonato in importanti palchi come il teatro Piccolo Strehler di Milano e l'Obi Hall di Firenze; nello stesso anno Manuel vince una borsa di studio al Fara Music Festival per studiare al Collective School of Music a New York.

27 APRILE
ROMA, CASA DEL JAZZ
28 APRILE
TORINO, FOLK CLUB​
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CETTINA DONATO
Concerti

30 Aprile 2017
Roma
6 Maggio 2017
Viareggio
26 Maggio 2017 
Foggia
27 Maggio 2017 
Andria
29 Maggio 2017 
Valenzano
23-24-25 Giugno 2017 
Feltre
29 Agosto 2017 
Cambridge
18 Settembre 2017 
Boston
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XYQUARTET
presentano Orbite in concerto

31 Marzo 2017 ore 21.30
Ecosteria Santi Angeli (Treviso)
05 Aprile 2017 ore 21.00
Auditorium di Pomarolo  (Trento)
08 Aprile 2017 ore 21.00
Jazz In Bess (Lugano)
21 Maggio 2017 ore 21.00
Castiglione delle Stiviere (Mantova)
26 Maggio 2017 ore 21.00
Venezze Jazz Festival (Rovigo)
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BANDAKADABRA
 
29 aprile 2017, ore 21.30
POITIERS (FR), Plan B: live show

30 aprile 2017, a partire dalle ore 12.30 e fino alle 19.00
SAINT VARENT (FR), Theatre de la rue - "ArtJoyette - Festival des Artes Vivants"
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MATTEO CONA QUARTET
presenta il disco “SOMETHING TO DO ON SUNDAY”
30 MARZO ASINO CHE VOLA - ROMA

Giovedì 30 Marzo alle 21,30 all’Asino che vola a Roma si terrà il concerto di presentazione di “Something to do on Sunday”, secondo disco del chitarrista, compositore romano Matteo Cona realizzato in quartetto con il sassofonista Augusto Pallocca, il tastierista Carlo Ferro e il batterista Sergio Tentella. La tracklist del disco si compone di 10 brani originali composti da Cona che raccontano storie vere di persone e dei loro differenti modi di vivere il tempo libero. Un’indagine sul "giorno di riposo", momento per prenderci cura di noi stessi esprimendo l’individualità uscendo dai dogmi dei media e dal bisogno di essere accettati socialmente. La ricerca musicale del disco prova a sfuggire i cliché del jazz post-bop seppur accogliendone le grandi innovazioni compositive e timbriche. Lo stile è certamente influenzato da musicisti come Kurt Rosenwinkel, dal quale mutua la ricerca tra jazz e rock con un frequente lirismo tensivo, e Kenny Wheeler che ispira composizioni di ampio respiro e la costante ricerca di un fil rouge che attraversi ogni passaggio dell’opera.  L’efficacia del risultato sonoro si realizza anche grazie al contributo dei musicisti che hanno collaborato alle registrazioni: Augusto Pallocca, una sorta di Jan Garbarek 2.0, Carlo Ferro, coinvolto anche nel ruolo di basso synth che porta la ricerca sonora più’ vicina alla new wave neosoul americana e l’eccezionale tecnica di Sergio Tentella, noto per le sue sperimentazioni nell’elettronica nel groove poliritmico. Il disco è pubblicato dall’etichetta discografica Workin’ Label per la distribuzione di I.R.D. L’ingresso al concerto è libero.
L’asino che vola è a Roma in via Antonio Coppi 12d tel. 06. 7851563
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Cecilia Sanchietti 
“La terza via”
Venerdì 31 marzo 2017 ore 22,30
28Divino Jazz - Via Mirandola, 21, Roma

Venerdì 31 marzo sul palcoscenico del 28divino Jazz Club Cecilia Sanchietti andrà in scena con il suo nuovo progetto “La terza via”, trio completato da Pierpaolo Principato al pianoforte e Marco Siniscalco al basso elettrico. Il trio offrirà al pubblico di via Panisperna un jazz delle mille sfaccettature che apre la strada al funky, che strizza l’occhio alla musica  pop e che non disdegna rapide incursioni verso suggestioni even eights, verso struggenti ballade e composizioni dalle sonorità più articolate. Un progetto in trio, dunque, dal sapore moderno che esula dal tradizionale sound tipico del cool jazz per contaminarsi con altri generi musicali grazie ad una brillante vena improvvisativa ed una spiccata padronanza dell’interplay. Non a caso molte delle composizioni originali, per la gran parte firmate da Cecilia Sanchietti, si ispirano a quella che viene definita “La terza via”, la via più scomoda, quella più difficile e tortuosa, spesso rivoluzionaria, orientata sempre e comunque alla ricerca della verità e all’affermazione della qualità. La terza via è quella del coraggio in tutte le sue sfumature, quella che dà forza di guardare la realtà in tutti i campi, da quello personale a quello professionale, e che permette di operare scelte rifiutando soluzioni superficiali. E’ la via più profonda e personale che rispecchia il proprio valore e il proprio sentire e allo stesso tempo l’unica strada che permette di restare in piedi ed essere felici.  Da questo punto di partenza prendono vita i brani di questo progetto: tra questi Circus, i cui i tempi sincopati della batteria, contraddistinti da un orientamento funky contaminato da richiami etnici, ben si sposano con il virtuosismo pianistico di Pierpaolo Principato, generando una piacevole commistione di stili. Diverso l’approccio nel brano La Terza Via, composizione che dà il nome al progetto, in cui si percepisce un approccio Even Eights e in cui è l’interplay dei tre musicisti a fare la differenza e a generale la giusta commistione di suoni. Sweet & bitter, invece, altro brano che porta la firma di Cecilia Sanchietti, è caratterizzato da una musica struggente e malinconica che si sostituisce al groove per disegnare una cornice melodica diretta e dai tratti pop. Oltre alle composizioni originali non mancano anche alcuni omaggi a grandi autori quali Carlaq Bley, Keith Jarrett e Michelle Petrucciani o altri artisti di riferimento tra cui Jan Garbareck, Jon Christensen e Steve Gadd.

Ingresso Live: 12 euro con prima consumazione inclusa. Info/Prenotazioni: 340 8249 718 - www.28divino.com Per chi desidera cenare, venite prima che non si cena davanti alla musica, ma con calma sopra Prenotazione: 340 82 49 718 - Attenzione si cena prima del live Per chi cena prima, agevolazione live 5€ per la musica. Qui invece il Menu e Sapori http://www.28divino.com/?page_id=20. Sopra ingresso libero - Non vedete il live, ma lo ascoltate e potete chiacchierare ad alta voce.