Concerti Jazz

I concerti della scena jazz e classica...


I concerti di MAGGIO
Chris Potter, Steve Gadd, Mario Venuti, John Patitucci, Bob James, Sarah Jane Morris, Kandace Springs,Buddy Rich Big Band feat. Dave Weckl, Rosalia De Souza e molti altri...
 … e per questo mese molti spettacoli a prezzi straordinari: “LATE NIGHT, NIGHT PRICE!”

Si chiude con una serie di concerti straordinari la quattordicesima stagione del BLUE NOTE di Milano (Via Borsieri, 37), l’unica sede europea dello storico jazz club di New York, dove si alterneranno sul palco leggende della musica e nuovi talenti della scena contemporanea. E per questo mese il Blue Note grazie all’iniziativa “Late Night, Night Price!” darà la possibilità al pubblico di acquistare ad un prezzo straordinario i biglietti per assistere ad alcuni spettacoli previsti in seconda serata (per info e dettagli www.bluenotemilano.com). Ecco tutti gli imperdibili appuntamenti in programma per il mese di maggio: il polistrumentista e compositore CHRIS POTTER, considerato uno tra i migliori sassofonisti del suo tempo, capace di passare con una naturalezza dal sax tenore, al contralto, al soprano, così come al flauto contralto e al clarinetto basso, accompagnato sul palco dal suo quartetto (2 maggio); la cantafiorista ROSALBA PICCINNI, (3 maggio); uno dei più influenti batteristi di tutti i tempi STEVE GADD insieme alla sua BAND (5 maggio); il cantautore catanese MARIO VENUTI, tra i più raffinati interpreti del pop italiano, live per presentare il suo nuovo album di inediti “Motore di Vita” (6 maggio); la cantante e compositrice pluripremiata a livello internazionale MARIA PIA DE VITO (7 maggio);  JOHN PATITUCCI ELECTRIC GUITAR QUARTET, un quartetto dalla line up non usuale per la presenza dei due chitarristi elettrici ADAM ROGERS e STEVE CARDENAS (9 maggio); il pianista, arrangiatore, compositore e produttore discografico statunitense BOB JAMES, con il suo trio (10 maggio); JANE MONHEIT, diventata in poco tempo uno dei talenti più preparati ed apprezzati emersi dalla scena jazz americana (11 maggio); SARAH JANE MORRIS, artista della musica mondiale che ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti spaziando dal pop al blues fino al jazz (12 e 13 maggio); IGUAZÙ ACOUSTIC TRIO che presenteranno dal vivo il loro ultimo e nuovissimo lavoro dal titolo “Funclave” (14 maggio); il nuovo e dirompente talento della soul singer KANDACE SPRINGS (16 maggio); il funk genuino di PEE WEE ELLIS con ospite speciale la leggenda della black music FRED WESLEY (17 maggio); una delle cantanti brasiliane più affermate PAULA MORELENBAUM con l’intercontinentale BOSSARENOVA TRIO (18 maggio); la prestigiosa BUDDY RICH BIG BAND, con la partecipazione di Cathy Rich e Gregg Potter e lo special guest Dave Weckl (19 e 20 maggio); CLUSTERLIVE: lo speciale concerto degli allievi dei corsi intermedi e avanzati della Scuola Cluster (21 maggio); la cantante e trombettista ANDREA MOTIS & JOAN CHAMORRO GROUP (23 maggio); l’incredibile voce di RAUL MIDON con un inedito TRIO (24 maggio); ALBERTO RADIUS E LA SUA FORMULA TRE, il mitico chitarrista che ha accompagnato Lucio Battisti nei suoi rarissimi concerti dal vivo e che ha rappresentato e incarnato il “braccio rock” del grande, indimenticabile cantautore (25 maggio); la cantante dalla calda voce jazz brasiliana ROSÀLIA DE SOUZA (26 maggio); una tra le più interessanti clarinettiste attive attualmente sulla scena jazz ANAT COHEN sul palco insieme al TRIO BASILERO, con il quale ha realizzato il suo ultimo disco “Alegria De Casa” (27 maggio). Questi tutti i concerti (con relativi orari) in programma per il mese di maggio:

16 Maggio 2017 ore 21.00/23.00
KANDACE SPRINGS
17 Maggio 2017 ore 21.00/23.00
PEE WEE ELLIS
18 Maggio 2017 ore 21.00/23.00
PAULA MORELENBAUM & BOSSARENOVA TRIO
19 Maggio 2017 ore 21.00/23.30
20 Maggio 2017 ore 21.00/23.30
BUDDY RICH BIG BAND
21 Maggio 2017 ore 21.00
CLUSTERLIVE
23 Maggio 2017 ore 21.00
ANDREA MOTIS & JOAN CHAMORRO GROUP
24 Maggio 2017 ore 21.00
RAUL MIDÓN TRIO
25 Maggio 2017 ore 21.00
ALBERTO RADIUS E LA SUA FORMULA TRE
26 Maggio 2017 ore 21.00
ROSÀLIA DE SOUZA
27 Maggio 2017 ore 21.00/23.30
ANAT COHEN & TRIO BASILERO

Il BLUE NOTE MILANO, che ha aperto i battenti nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, con specialità italiane ed internazionali, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare. Ogni sera, salvo lo spettacolo unico della domenica ed eventuali variazioni di calendario tempestivamente segnalate sul sito internet (www.bluenotemilano.com), al Blue Note Milano si tengono due spettacoli (dal martedì al giovedì con inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.00 mentre il venerdì e il sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30). I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.vivaticket.it; chiamando l’infoline del Blue Note 02 69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office (via Borsieri, 37) è il seguente: Lunedì dalle 12.00 alle 19.00 e Martedì-Sabato dalle 12.00 alle 22.00. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano. Una volta a settimana Nick the Nightfly, storico dj e conduttore di Monte Carlo Nights, nonché direttore artistico del Blue Note, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese. Dal Luglio 2014 Blue Note S.p.A., la società titolare di Blue Note Milano, è quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Per maggiori informazioni: http://www.bluenotemilano.com/investor-relations/
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Masada 
Stagione 2017

Venerdì 19 maggio 22,00
Live
Colours Groovy Friday
Encephaloufu(n)k

Sabato 20 maggio 14,00
…ctronic
Closer
Blue Hour

Domenica 21 maggio 19,30
Jazz
Matteo Rebulla Quartet

Venerdì 26 maggio 22,00
Live
Songwriters 3 
Oh Petroleum

Sabato 27 maggio 14,00
Soundproof
Yay Showcase
And.rea+Daniele De Rubertis

Domenica 28 maggio 19,30
Jazz
Dave Liebman

Masada è un'associazione culturale, l'ingresso è riservato ai soci in possesso di tessera. Per info: www.masadamilano.it/site/comeassociarsi/
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Il 27 maggio torna allo SPIRIT DE MILAN
NORMA MILLER
Presenta il libro “SWING, BABY SWING”

Il 27 maggio la 97enne Queen of Swing NORMA MILLER tornerà allo SPIRIT DE MILAN, lo spazio nato nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59). Autrice, coreografa, ballerina, cabarettista e attrice, NORMA MILLER è l’ultima testimone vivente dell’epoca del Savoy di Harlem, New York, ed è l’icona indiscussa del lindy hop, il ballo anni ‘30 che ha visto nascere. L’occasione per tornare allo Spirit de Milan è doppia: i festeggiamenti del 103° compleanno di Frankie Manning (il ballerino che ha creato il lindy hop e che è scomparso otto anni fa) e i festeggiamenti del secondo anniversario dello Spirit de Milan, che ha scelto come data di nascita il 26 maggio proprio per celebrare Frankie Manning. Sabato 27 maggio NORMA MILLER si esibirà sul palcoscenico insieme alla Billy Bros Swing Orchestra, con cui ha realizzato il suo ultimo cd "A Swinging' Love Fest". Precederà il concerto la presentazione dell'edizione italiana del suo libro "SWING, BABY SWING", l'occasione per ripercorrere insieme a lei quasi tutto l’ultimo secolo di storia americana, passando anche per i migliori aneddoti della sua lunga vita sempre indissolubilmente intrecciata al ballo.

PROGRAMMA DELLA SERATA
19.00 - apertura porte
19.30 - incontro con Norma e presentazione del libro “SWING, BABY SWING”
20.30 - aperitivo e inizio dj set
22.30 - inizio spettacolo con la Billy Bros Swing Orchestra
00.30 - dj set fino a fine serata

KLAXON srl, già ideatrice del festival SWING N MILAN, giunto con grande successo alla sua terza edizione, dà vita anche al progetto SPIRIT DE MILAN. Klaxon srl nasce nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi che diventano una macchina multimediale in grado di creare emozione a chi vi partecipa.
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DOPPIO TOUR EUROPEO PER 
ENRICO RAVA

Doppio tour europeo per Enrico Rava, dal 10 al 21 maggio in duo con la pianista e compositrice statunitense Geri Allen e dal 6 al 23 luglio in quintetto con il trombettista polacco Tomasz Stanko.
  
Parte il 10 maggio dall’Austria, passando poi per Belgio, Germania e Francia, il tour che vede per la prima volta in assoluto Enrico Rava e Geri Allen insieme. In Italia saranno ospiti per quattro date il 17 a Correggio (RE) in occasione del Crossroads 2017, il 18 al Vicenza Jazz Festival, il 19 al Narrazioni Jazz di Torino e il 20 all’Unicredit Pavilion di Milano. Finalmente. Non vedo l'ora di cominciare il tour insieme a Geri Allen. Sarà la prima volta che suoneremo insieme - dichiara Enrico Rava. Ci conosciamo da molti anni e ogni volta che ci incontravamo nei vari Festival o negli aeroporti, ci ripromettevamo di fare prima o poi della musica insieme. La prima data sarà a Vienna ma poco dopo suoneremo anche in Italia. Sarà molto emozionante e sono anche molto curioso di veder cosa succederà con la musica perché sarà del tutto inedita. Geri Allen si è messa in luce, a partire da metà anni Ottanta, nel giro M-Base di Steve Coleman. Ha poi suonato in trio con Charlie Haden e Paul Motian, con Dave Holland, Ron Carter, Charles Lloyd. Nata a Pontiac, Michigan, cresciuta a Detroit, Geri Allen rappresenta una parte considerevole del pianismo jazz contemporaneo: nel suo stile si rintracciano disparate influenze, da Monk a Hancock, da Mary Lou Williams a Cecil Taylor, assorbite tutte, insieme ad altre, con personalità. Terminato il tour con la Allen, Rava sarà nuovamente impegnato a luglio con un altro tour europeo, questa volta in quintetto insieme al trombettista polacco Tomasz Stanko, che partirà il 6 luglio in Italia dal “Festival Internazionale del Jazz della Spezia”, arrivando poi l’11 a Perugia per Umbria Jazz, il 12 al Festival Acquedotte di Cremona, il 13 a Terranuova Bracciolini (AR), il 14 al Vittoriano di Roma, il 18 all’Ancona Jazz Summer Festival, il 21 allo Stresa Festival (VB), il 22 a Montalcino (SI) e il 23 al Ravello Festival (SA). Il tour toccherà anche Belgio, Romania, Paesi Bassi, Austria, Polonia e Norvegia. I due trombettisti, Enrico Rava e Tomasz Stanko, diversi per stile eppure così affini e accomunati dallo stesso amore per la musica, si conoscono da sempre, fin dal Festival di Bled in Jugoslavia del ’63. Intraprendono ora questo nuovo tour in quintetto accompagnati dal pianista Giovanni Guidi – co-autore insieme a Rava e Stanko delle musiche in repertorio – e da Reuben Rogers (basso) e Gerald Cleaver (batteria). Tomasz Stanko, compositore, strumentista e organizzatore cresciuto a Varsavia è riconosciuto oggi da pubblico e critica come uno dei più importanti e originali musicisti ad emergere dalla scena musicale jazz fin dagli anni ‘60. A 75 anni, Stanko non ha perso nulla della sua volontà di sfruttare nuove idee, pur mantenendo il suo back-ground ben in vista. È un innovatore dell'improvvisazione europea, che ha mantenuto un forte senso della storia del jazz e conosce l'importanza di un rinnovato contatto con le fonti della musica. Con Thomasz  - afferma Ernico Rava - ci siamo conosciuti nel '63 al Festival di Bled, il primo festival all'estero in cui ho suonato, in quella che era la Jugoslavia. Lui suonava con il gruppo di Krzysztof Komeda, che scrisse le musiche per molti film di Polanski, tra cui “Rosemary Baby”. Abbiamo suonato insieme e fatto una lunga tournée nel gruppo di Cecil Taylor e, un paio di anni dopo, un workshop di dieci giorni a Berlino. In un certo modo, Tomasz ha una visione della musica molto simile alla mia. Abbiamo un suono molto diverso, un fraseggio distinto, anche se di base facciamo lo stesso tipo di jazz proiettato verso il futuro ma con le radici nella tradizione, lasciando molto spazio all’improvvisazione. Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.

Enrico Rava – Geri Allen Duo
17/05 Correggio, RE Crossroads
18/05 Vicenza, Vicenza Jazz Festival
19/05 Torino, Narrazioni Jazz
20/05 Milano, Unicredit Pavilion
21/05 Katowice (Polonia)

Enrico Rava e Tomasz Stanko Quintet
06/07 La Spezia, Festival Internazionale del Jazz della Spezia
08/07 Gand (Belgio)
08/07 Rotterdam (Paesi Bassi)
09/07 Garâna (Romania)
11/07 Perugia, Umbria Jazz
12/07 Cremona, Festival Acquedotte
13/07 Terranuova Bracciolini, AR
14/07 Roma, Vittoriano
15/07 Vienna (Austria)
16/07 Jarocin (Polonia)
18/07 Ancona, Ancona Jazz Summer Festival
20/07 Molde (Norvegia)
21/07 Stresa, VB, Stresa Festival
22/07 Montalcino, SI
23/07 Ravello, SA, Ravello Festival
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FABRIZIO BOSSO 
presenta nuovo album “State of the Art” e uscita LP
Presenta Gianmaurizio Foderaro
Showcase Feltrinelli Roma
Mercoledì 17 maggio ore 18.00
Via Appia Nuova 427

Mercoledì 17 maggio alle ore 18.00, showcase di Fabrizio Bosso 4et alla Feltrinelli di Roma in Via Appia Nuova per presentare il nuovo album “State of the Art”. Insieme a Bosso, anche il pianista Julian Oliver Mazzariello, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Nicola Angelucci. Saranno disponibili anche le copie in vinile dell’album, uscito lo scorso 5 maggio. Presenta il giornalista Gianmaurizio Foderaro. Registrato dal vivo durante i concerti di Roma, Tokyo e Verona, State Of The Art di Fabrizio Bosso è un’istantanea fedele di una fase tra le più felici nella carriera del trombettista, che ha voluto fissare su un album alcuni momenti memorabili del tour dell’anno scorso con il suo quartetto. Tour che non è mai terminato ma che continua ancora oggi con numerose date in Italia e all’estero. Questo doppio album vuole anche rappresentare il passaggio a una nuova fase della carriera di Bosso: Quando ho deciso di mettere in piedi questo quartetto, non l’ho fatto pensando a un disco. Avevo piuttosto voglia di ascoltare la mia musica suonata da altri musicisti, con un’energia e un “colore” che fossero diversi, freschi. Questo è il suono del mio presente - afferma Fabrizio - e loro sono, oltre che degli amici, anche i musicisti che mi appagano di più sul palco perché capaci di tirare fuori il suono che ho in testa. Con loro, il mio grande lusso è che potrei permettermi di non suonare e la musica funzionerebbe ugualmente. Una musica che ha il potere di rinnovarsi costantemente. I brani originali si vestono di una luce diversa, inedita; gli standard si personalizzano, arricchendosi di nuove sfumature. Ogni brano racconta una storia diversa, la temperatura di quella serata, il calore di quel pubblico, le latitudini diverse. Tutti questi elementi fanno di “State Of The Art” un album che riesce da un lato, a fissare il suono di quello che è Fabrizio Bosso oggi, dopo oltre venti album incisi come leader, collaborazioni eccellenti e diversi tour in giro per il mondo. Dall’altro, ha la capacità di restituire all’ascolto tutta l’urgenza di un album interamente registrato dal vivo, con tutta la tridimensionalità dell’esperienza live. Formazione: Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, piano; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

FABRIZIO BOSSO 4ET TOUR
16/05 Napoli, La Feltrinelli Piazza dei Martiri ore 18.00
17/05 Roma, La Feltrinelli Via Appia Nuova ore 18.00
18/05 Bologna, Bravo Caffè
19/05 Agropoli (SA), Officina 72
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ZOE PIA
Shardana
il viaggio

13 maggio - Berlino, My Unique Jazz Festival
20 maggio - Roma.Casa del Jazz
14 luglio - Ambria Jazz
15 luglio - Iseo Jazz
13 agosto - Berhidda(SS) Time in Jazz 


La clarinettista e compositrice sarda (ma residente a Rovigo) Zoe Pia sarà in concerto in alcuni importati festival a Berlino ed in Italia nelle prossime settimane per promuovere l'album Shardana, frutto di un lungo periodo di ricerca musicale. I concerti arrivano dopo il brillante piazzamento al 3° posto nel Top Jazz 2016, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz, nella categoria 'Miglior nuovo talento'. Il My Unique festival di Berlino, sotto la guida del direttore artistico Andrea Marcelli, è giunto alla 4° edizione e si svolgerà presso il Club Kunstfabrik Schlot.  Con la collaborazione di Eunic Berlino, l'Associazione degli Istituti Culturali Europei, al festival verranno presentati alcuni dei più interessanti musicisti provenienti da 17 paesi europei sponsorizzati dai rispettivi istituti culturali e ambasciate. Shardana è pubblicato dall’etichetta Caligola Records e distribuito da IRD (International Records Distribution). Il la è stato dato dall’esperienza di studio sviluppata al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo, co-produttore, nell’ambito del progetto “Comporre con i Suoni del Polesine”. La Cantina Sociale “Il Nuraghe” di Mogoro (OR) ha accolto il sodalizio tra musica e vite scegliendo il vino “Puisteris” per l’edizione limitata del disco. I musicisti coinvolti hanno condiviso ed interpretato con passione le musiche di Zoe Pia, inserendo timbri e colori inaspettati: Roberto De Nittis al pianoforte, rhodes, toy piano e kalimba de Costarica; Sebastian Mannutza al violino e batteria; Glauco Benedetti al basso tuba. L’idea di unire la tecnica della soundscape composition al linguaggio contemporaneo ha permesso di raccontare in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti di Sa Dom ‘e S’Orcu, i personaggi misteriosi come S’Accabadora, la forte tradizione processionale di Mogoro, la storia della terra e dei popoli del Mediterraneo, l’omaggio al grande cantautore Andrea Parodi, le mistiche Domus de Janas ed il tradizionale rieccheggiare del ballo sardo. Is launeddas nelle mani di Zoe Pia spiccano, tra i vari strumenti, in una veste totalmente personale, dopo un’accurata ricerca delle possibilità timbriche e inesplorate del prezioso strumento millenario. Non poteva di certo mancare il pensiero dell’illustre conterraneo Paolo Fresu, che con entusiasmo e curiosità ha curato le liner notes.
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Al via “Jazz in Rosa” in maggio alla Cantina Scoffone di Milano:
martedì 16/5 bossa nova, swing e soul con il duo internazionale eMPathia

Scatta il mese prossimo la rassegna “Jazz in Rosa” alla Cantina Scoffone di Milano: in programma sei appuntamenti con la musica dal vivo all’insegna dello swing, della bossa nova, della canzone d’autore italiana e, ovviamente, del jazz.
Martedì 16 maggio in scena la vocalist Mafalda Minnozzi e il chitarrista Paul Ricci

Torna la fortunata rassegna “Jazz in Rosa” alla Cantina Scoffone, il ristorante d’impronta toscana di via Piero Custodi 4, a Milano (zona Ticinese): nel prossimo mese di maggio sono in programma sei appuntamenti con la musica dal vivo “al femminile”, all’insegna dello swing, della bossa nova, della canzone d’autore italiana e, ovviamente, del jazz, con la partecipazione di alcune delle più note interpreti della scena nazionale, ma non mancheranno neppure artisti internazionali. Tutti i live iniziano alle ore 21.30 e l’ingresso, come sempre, è libero. Si parte martedì 2 maggio con “JAZZitalyANDO”, il trio composto dalla cantante Carmen Nacci, dal contrabbassista Stefano Scopece e dal pianista Dario Lutrino. Il nome della formazione nasce dal desiderio di voler “jazzare” alcune tra le più belle melodie italiane del Novecento, a partire da quelle degli anni ‘40, accompagnando l’ascoltatore in un viaggio nel tempo, attraverso parole e musiche mai dimenticate. Tutti i brani sono stati appositamente arrangiati in una nuova veste, dal sapore jazz, per rivivere ancora una volta le emozioni legate alla storia della canzone italiana. La settimana successiva, martedì 9 maggio, riflettori puntati sulla cantante Claudia Cantisani, che proporrà in trio le sue “Storie d’amore non troppo riuscite”, uno spettacolo brillante e coinvolgente fatto di cover di successi italiani (Buscaglione, Conte e Caputo) e classici americani (L.Prima e N.K. Cole), con atmosfere swing deliziosamente retrò, il cui filo conduttore è la voglia di divertire e divertirsi, con una buona dose di umorismo intelligente. Martedì 16 maggio è in programma il concerto del duo internazionale eMPathia, proveniente da San Paolo e composto dalla vocalist Mafalda Minnozzi (italiana di origine, ma brasiliana d'adozione) e dal chitarrista newyorchese Paul Ricci. In scaletta, soprattutto, brani di bossa nova, ma non mancheranno incursioni nel soul, nel jazz e nello swing. Durante un tour di concerti in Brasile nel 2014, i due artisti hanno deciso di creare un progetto essenziale, incrociando le loro esperienze musicali e le loro corde: quelle vocali di Mafalda e quelle della chitarra jazz di Paul. Il progetto eMPathia rivela appieno ed esalta il loro talento e la loro maturità artistica, perché fonde la naturale propensione melodica e i colori mediterranei della cantante con le raffinate costruzioni ritmiche e armoniche del chitarrista. La proposta che ne risulta è una personalissima rilettura di grandi autori della musica del mondo, che sorprende e ammalia. Il duo eMPathia torna in Italia dopo che il suo coinvolgente mix di swing, jazz, soul e bossa nova è stato applaudito al mitico “Birdland” di New York lo scorso agosto, nei teatri delle maggiori città brasiliane lo scorso settembre (fino al concerto realizzato all’auditorium Ibirapuera-Oscar Niemeyer di San Paolo), a Lisbona e, ancora, un po’ in tutto il mondo. Due gli album già realizzati: “eMPathia Jazz Duo” e il recente “Inside”, registrato e prodotto a New York dal pluripremiato Jeff Jones e il cui repertorio sarà proposto alla Cantina Scoffone di Milano. Dopo l’esibizione della vocalist Roberta Sdolfo con le cantanti Arianna Petto ed Eleonora Oriolo (venerdì 19 maggio), martedì 23 sarà la volta di un altro trio: i Jazz Lag, con Enzo Lamendola al sax e al clarinetto, Stefano Pennini al pianoforte e Ludovica Piccardo alla voce. Ancora una volta, la Cantina Scoffone si riempirà di note swing, scorribande gitane e atmosfere retrò: i Jazz Lag proporranno un viaggio musicale sulla rotta Italia-America nel periodo compreso dagli anni ‘20 agli anni ’50, tra ritmi sincopati, baci a mezzanotte e suoni vintage. Infine, l’ultimo appuntamento con “Jazz in Rosa” è in programma martedì 30 maggio, quando si esibirà il trio della vocalist Betti Granati. Influenzata inizialmente dalle sonorità della musica brasiliana e latino-americana, Betti Granati si è poi avvicinata al jazz, ispirandosi alle grandi vocalist americane. Il suo modo garbato e mai “urlato” di cantare ne fa un’ottima interprete delle più famose ballad del repertorio jazzistico. La sua voce ferma, senza fronzoli e inutili vibrati, conferisce lo swing necessario nell’affrontare temi veloci con maggiore impronta boppistica. Alla Cantina Scoffone, accompagnata da Simone Daclon al pianoforte e Marco Roverato al contrabbasso, Betti Granati presenterà il progetto discografico “Fotografia”, un recupero della tradizione jazzistica dei grandi padri dello swing e del bop. Il tutto in una personale e aggiornata rilettura che crea nel pubblico un coinvolgimento immediato e istintivo.

Il locale
La Cantina Scoffone è l’erede di Scoffone, la storica bottega del vino degli anni ’20 in zona Navigli: sinonimo di vino di qualità, ospitalità e cucina curata, prosegue sulla scia della tradizione. Con lo stesso spirito di allora, questo ristorante con mescita di vino sfuso offre qualità a costi contenuti (si cena in media con 25-30 euro). Il vino, rigorosamente italiano, si degusta al bicchiere o si acquista in bottiglia, spillato al momento dalle damigiane.
 I piatti sono quelli della cucina regionale toscana, dalle tagliatelle fresche fatte in casa agli aromi del Chianti alla fiorentina di Chianina. Prima di ogni concerto è possibile cenare: per le prenotazioni, telefonare allo 02.36532445.

Cantina Scoffone, via P. Custodi 4, Milano - ore 21.30, ingresso libero;

Martedì 16 maggio
eMPathia (da San Paolo, Brasile)
Mafalda Minnozzi (voce); Paul Ricci (chitarra)

Venerdì 19 maggio
Roberta Sdolfo - Jazz School night

Martedì 23 maggio
Jazz Lag trio
Enzo Lamendola (clarinetto e sax); Stefano Pennini (pianoforte); Ludovica Piccardo (voce)

Martedì 30 maggio
Betti Granati trio
Betti Granati (voce); Simone Daclon (piano); Marco Roverato (contrabbasso) 
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La New Talents Jazz Orchestra nominata Orchestra Residente dell’Auditorium Parco della Musica
L'Orchestra formata da giovani talenti italiani e diretta da Mario Corvini è stata nominata Orchestra Residente dell'Auditorium. Dal 1 marzo al 28 maggio la rassegna “Incontri in Jazz” con ospiti Roberto Gatto, Greta Panettieri, Claudio Corvini, Enrico Pieranunzi e giovani solisti italiani con un omaggio a Miles Davis e a Massimo Urbani.

"Una grande felicità per la collaborazione di questa orchestra di giovani talenti con l'Auditorium Parco della Musica: il coronamento di un grande impegno negli ultimi anni per i tanti progetti e concerti realizzati in Italia. La New Talents Jazz Orchestra ha affermato il suo valore musicale eterogeneo legato non solo al jazz classico, come ha testimoniato anche l'album "Extempora" edito lo scorso anno proprio da Parco della Musica Records con special guest Daniele Tittarelli. Ci auguriamo che la sinergia con l'Auditorium possa solidificarsi ulteriormente attraverso le varie iniziative che organizzeremo." Mario Corvini

Dal 2017 la New Talents Jazz Orchestra, fondata e diretta da Mario Corvini, diviene Orchestra Residente dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Formata da giovani talenti del panorama jazz italiano, la compagine si è distinta negli ultimi due anni per il grande successo dei suoi concerti e la brillantezza dei suoi arrangiamenti, volti sempre all’incontro con solisti e alla sperimentazione esecutiva. E proprio per la grande importanza che l’incontro riveste per l’orchestra, l'Auditorium Parco della Musica e la New Talents Jazz Orchestra presentano la Rassegna “Incontri in Jazz”: cinque appuntamenti al Teatro Studio “Gianni Borgna” dal 1 marzo al 28 maggio. Il primo “incontro”, mercoledì 1 marzo, sarà con il batterista Roberto Gatto con un concerto dedicato al grande Buddy Rich, a sua volta uno dei più grandi batteristi della storia del jazz. Mario Corvini dirigerà alcune delle grandi suite del repertorio di Rich e della sua orchestra: dal medley di “West Side Story” alla “Channel One Suite”, più brani celebri come “Love For Sale”, “Big Swing Face” e “Nutville”. La New Talents Jazz Orchestra eseguirà, inoltre, due brani composti e arrangiati da Roberto Gatto: “Scandalo all’Ombra” e “Deep”. Mercoledì 22 marzo, ospite speciale della rassegna sarà una delle più originali e virtuose cantanti italiane, Greta Panettieri, con il concerto intitolato “Da New York a Rio”.  Attraverso la sua originale vocalità e l'energia della New Talents Jazz Orchestra, un viaggio nel repertorio americano e brasiliano più affascinante: dai classici di Duke Ellington a quelli di Tom Jobim, Chico Buarque, De Barros, passando per grandi interpreti quali Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Elis “Uragano” Regina, Mina. Con arrangiamenti firmati da Mario Corvini, Maurizio Giammarco e Pino Iodice. Il 14 aprile sarà la volta del trombettista Claudio Corvini, uno degli interpreti più profondi del panorama jazzistico italiano, con l’omaggio a Miles Davis “Miles Chronicles (Miles attraverso i periodi)”. Davis è sicuramente il più importante e influente musicista della storia del jazz, dotato di uno sguardo attento a tutto ciò che lo circondava e alle novità che di volta in volta si presentavano. In questo concerto, Claudio Corvini interpreta insieme alla New Talents Jazz Orchestra quella visione che Gil Evans usava per Miles, esaltandone il fraseggio e la liricità. Dai brani “Budo”, “Straight No Chaser”, “La Nevada Blues”, “Milestones”, per poi passare al Miles elettrico degli anni '60, e le celebri e memorabili sessioni di “Miles Ahead” e “Sketches of Spain”. Il 6 maggio l’Orchestra incontra giovani talenti del jazz italiano per “Max Sweet Love”: un tributo speciale al grande sassofonista Massimo Urbani, fonte d’ispirazione per i musicisti di questa e delle generazioni future. Special guest della serata, Maurizio Urbani accanto a giovani e talentosi musicisti esterni all'Orchestra. Il repertorio vedrà i brani più rappresentativi di Max e alcune delle sue composizioni, con arrangiamenti realizzati da Mario Corvini, Maurizio Miotti e i membri della NTJO Riccardo Nebbiosi e Nicola Tariello, più letture dell’autrice Paola Musa tratte dal libro biografico "Go Max Go" (Ed. Arkadia). Per il quinto e ultimo appuntamento della rassegna, mercoledì 28 maggio, la New Talents Jazz Orchestra ospita il pianista Enrico Pieranunzi. Molti sono i suoi lavori per le grandi formazioni jazz orchestrali, partendo dagli anni '80 per Art Farmer fino ad arrivare al recente lavoro realizzato con la Brussels Jazz Orchestra. La sua musica ha un'adattabilità a molteplici interpretazioni: sia in trio che in big band le sue melodie ispirano colori nuovi nelle orchestrazioni. Il repertorio eseguito sarà principalmente composto da musiche di Pieranunzi, con arrangiamenti firmati da lui stesso e da Mario Corvini, ripercorrendo le sue favolose composizioni come “Night Bird”, “Soft Journey”, “The Real You”, “The Weawer”.

CONTATTI
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DONATELLO D’ATTOMA 
TOUR
Special Guest DANIELA SPALLETTA

E’ partito lo scorso 29 aprile da Siracusa il tour del pianista pugliese DONATELLO D’ATTOMA, per presentare il suo nuovo lavoro SHEMA’, dedicato al grande Charles Mingus. Sul palco, ospite speciale, la cantante siciliana DANIELA SPALLETTA. Il tour, sostenuto dalla Siae per il progetto “Sillumina: copia privata per i giovani , per la cultura.”, toccherà 10 città diverse in giro per l’Italia.La Siae sostiene questo duo che non ha nulla da invidiare a quelli che provengono da oltreoceano : DONATELLO D’ATTOMA, compositore ricercato e esecutore con grande tecnica e cuore, che nel disco SHEMA’  (Alfamusic) si è cimentato con uno dei mostri sacri del jazz di tutti i tempi, Charles Mingus, vincendo la sfida  e sfoderando una grande performance; DANIELA SPALLETTA che, con uno suo stile riconoscibile e mai accademicamente ricercato, denso di naturale talento, emerge come una vocalist di classe che ha appreso la lezione delle grandi cantanti del jazz pur attualizzandone i codici, propri della sua generazione; D’Attoma nel suo Album SHEMA’ ha già dato spazio alla collaborazione con la Spalletta: i due si inseguono, si alternano, si sovrappongono al ritmo incalzante del loro “swing” attraverso  l’improvvisazione ma soprattutto con la conoscenza di un linguaggio profondo come quello storico, ma sempre nuovo, del Jazz che continua a vivere come fanno questi due artisti durante le loro esibizione: trasformando l’attimo in una grande esperienza musicale. Il progetto  SILLUMINA -copia privata per i giovani , per la cultura.”,  , con il motto di “mettere in luce” i percorsi artistici dei giovani musicisti italiani, avviene grazie alla legge di stabilità del 2016 che ha previsto la distribuzione  del 10% dei compensi per la copia privata (il compenso che si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore) gestiti da Siae, in attività che favoriscano la creatività e la promozione culturale e internazionale dei giovani grazie a bandi rivolti ad aziende, enti e associazioni che hanno presentato un progetto a sostegno di autori, esecutori e interpreti under 35.

Queste le prossime date annunciate:

17/06 - Dialogos, Conversano (BA)
23-24/06 - JazzIt Fest, Feltre (Be)
04/07  -  Francavilla è Jazz, Francavilla Fontana(Br)
06/07 - Marigliano in Jazz, Marigliano (Na)
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CETTINA DONATO
Concerti

26 Maggio 2017 
Foggia
27 Maggio 2017 
Andria
29 Maggio 2017 
Valenzano
23-24-25 Giugno 2017 
Feltre
29 Agosto 2017 
Cambridge
18 Settembre 2017 
Boston
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Lucrezio de Seta
“Brubeck was Right!”
In concerto alle Rane di Testaccio
Appuntamento sabato 20 maggio, inizio concerto ore 21:30

Sabato 20 maggio presso Le Rane di testaccio Lucrezio de Seta andrà in scena con il suo secondo lavoro da leader Brubeck Was Right pubblicato nel 2017 dall’etichetta Headache Productions. Un progetto originale e dinamico caratterizzato da una forte intensità emozionale, che alterna brani inediti poetici e passionali a rielaborazioni moderne dei più grandi standard della tradizione jazzistica. Il disco si distingue per un sound originale e strizza l’occhio tanto alla tradizione quanto ai più moderni dettami estetici del jazz moderno: per la serata la formazione sarà completata da Ettore Carucci al pianoforte e Francesco Puglisi al basso. Il chiaro riferimento alla storica figura di Dave Brubeck, infatti, pur non venendo mai citato attraverso le sue celebri composizioni, è alla base di questo trio che reinterpreta famosi standard ed elabora composizioni originali (tutte a firma di Carucci) esplorando metriche dispari e ricercando una pronuncia originale ed immediata. Una formazione ricca di groove, dunque, in cui la batteria di Lucrezio de Seta, divisa tra tempi irregolari e pronunce swingate, trova la corretta vena interpretativa per rielaborare grandi classici del jazz. A fare il resto ci pensano il pianismo moderno di Ettore Carucci, caratterizzato da una grande padronanza del fraseggio e del comping mai banale, e il basso di Francesco Puglisi, perfetto nell’esecuzione e azzeccato nello stile asciutto e diretto. E’ questo il punto di partenza dal quale prendono vita alcune rivisitazioni di alcuni dei più grandi successi della storia del jazz. Tra questi A Night in Tunisia, celebre composizione di Dizzy Gillespie e Frank Paparelli, che, pur mantenendo la stessa linea melodica dell’originale, è arrangiata per l’occasione in 7/4 e arricchita da una ritmica di chiara matrice afrocubana, incalzante e decisa, a tratti fluida a tratti sincopata, perfetto tappeto per l’improvvisazione brillante di Ettore Carucci. Giant Step, brano del grande John Coltrane, è invece rivisitato in due versioni (entrambe in 5/4) che destrutturano l’opera originale con un groove incalzante, con un andamento swing deciso e con un improvvisazione fluida e determinata. Persino Lonnie’s Lament, anch’essa famosa composizione del grande John Coltrane, viene riarrangiata con una chiave di lettura moderna e con una batteria decisamente afro che ne capovolge i connotati regalando modernità ed originalità alla melodia. In questo contesto si collocano perfettamente brani originali quali Tyre Blown, caratterizzato da sostenutissime metriche dispare e da uno swing incalzante, e Ghost dove una batteria che rimanda in qualche modo al drum’n’bass newyorkese anni ’90 che ben si sposa con il pianismo fluido e diretto del compositore. Non mancano anche ballad caratterizzate da lirismo e passionalità come Confusion oppure the Simple Life of My heart, che si distinguono per le atmosfere rarefatte e per quelle note in sospeso che rendono la melodia eterea. Brubeck was Right! è un progetto innovativo, dalla forte vena creativa che partendo dalla tipica formazione in trio acustico si evolve senza timidezze reverenziali di stampo stilistico, dando vita ad arrangiamenti moderni e composizioni originali che ben si collocano nel panorama jazzistico più attuale. Lucrezio de Seta Brubeck Was Right: Lucrezio de Seta, batteria; Ettore Carucci, pianoforte; Francesco Puglici, basso.

Le Rane di Testaccio, Via Galvani, 29/29A, ROMA
t. 06 5740240
Contributo attività: € 10,00 – comprende  l’ingresso e una bibita.
Tessera arci (5 euro)
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Cristiano Arcelli al Teatro Asioli di Correggio per il Festival Crossroads presenta "Almost Romantic" 
Uno dei migliori sassofonisti della scena jazz italiana, sarà live sabato 20 maggio al Teatro Asioli di Correggio nell'ambito del Festival Crossroads - Correggio Jazz per presentare il suo album "Almost Romantic" prodotto da Encore Jazz. Con lui, il pianista Simone Graziano, il contrabbassista Gabriele Evangelista, il batterista Bernardo Guerra e, special guest, il violinista Massimiliano Canneto. "Vorrei poter descrivere con la musica degli spazi aperti, freschi e luminosi."  Cristiano Arcelli​ 

Sabato 20 maggio il sassofonista Cristiano Arcelli sarà in concerto al Teatro Asioli di Correggio nell'ambito del Festival Crossroads - Correggio Jazz, per presentare il suo disco "Almost Romantic", il settimo a suo nome nonché il secondo prodotto dall'etichetta Encore Jazz. Con lui sul palco, il pianista Simone Graziano, il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra e, special guest, il violinista Massimiliano Canneto. Compositore e arrangiatore, oltre che strumentista, Arcelli è uno dei musicisti di punta del jazz italiano. Negli anni, ha collaborato con Enrico Rava, Joe Chambers, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Dafins Prieto, Paul McCandless, Cyro Baptista, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Nguyen Le, Stefano Battaglia. Da tempo ha scelto la formazione in trio con basso e batteria come ideale per la sua musica: fondamentale è stato l'incontro due grandi musicisti, il contrabbassista Stefano Senni e con Bernardo Guerra. Nel disco "Almost Romantic" ha poi voluto ampliare lo spettro sonoro al pianoforte e al violino: "Mi piaceva l’idea di avere un gruppo con più suoni: Simone Graziano è un musicista che stimo molto, penso che sia uno dei più originali musicisti di jazz in Italia e il violinista Massimiliano Canneto, che proviene dal mondo classico, hanno dato al suono del gruppo una gamma più vasta di armonici arricchendo la dinamica e il colore della musica." L'album si sviluppa utilizzando dunque vari organici: dal trio pianoless, al quartetto fino al quintetto con il violino. "Non penso mai ai titoli dei brani, non scrivo a soggetto, lascio che il pezzo trovi da solo il suo nome una volta finito, mi sembra che così facendo il processo di scrittura sia spontaneo." Raffinato compositore, Arcelli ha scritto per l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna e la Bangkok Symphony Orchestra. Ha inciso 7 album a suo nome: Almost Romantic (Encore Jazz 2017), Solaris (Encore Jazz 2015), Brooks (Auand 2013), Urban Take (Radar – Egea 2009), Bestiario (Radar – Egea 2006), Ricercando (Wide Sound 2002) e Di Terra (Wide Sound 2001). Suoi sono gli arrangiamenti di "Pane e tempesta" e "Il museo dell’innocenza" (Paolo Damiani), "La donna di cristallo" (Cristina Zavalloni), "Radar Band plays Nino Rota" e "Da Istanbul a Napoli" (Cartagena Music Festival), "Diario del ritorno" (Corciano Festival) e "Sera d’autunno" (Trento Jazz). Si è esibito in grandi palchi internazionali come Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz at Lincoln Center (NY), Cartagena Music Festival, Casa del Jazz, European Jazz Expo, Maison de la culture de Grenoble, New Morning (Paris), Saalfelden Jazz Festival, Beijing Internationl Jazz Festival, Amiens, Teatro Regio (Torino), Auditorium Parco della Musica.

INFO E CONTATTI
Sabato 20 maggio ore 21
Teatro Asioli - Corso Cavour, 9 - Correggio info@teatroasioli.it  Tel. 0522.637813 Ingresso €7
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XYQUARTET
presentano Orbite in concerto

26 Maggio 2017 ore 21.00
Venezze Jazz Festival (Rovigo)
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LINO PATRUNO 
"Cento anni di Jazz 1917 – 2017"
Omaggio a Nick La Rocca e alla Original Dixieland Jass Band 
con gli HOT STOMPERS di Gennaro D’Apote 
Super ospite della serata: RENZO ARBORE
Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi
Giovedì 25 maggio 2017 ore 21.00

Il 26 Febbraio del 1917 Nick La Rocca e la Original Dixieland Jass(sic) Band incisero il primo disco della storia del jazz. Nick La Rocca era figlio di Gerolamo La Rocca che da Salaparuta in provincia di Trapani era emigrato negli Stati Uniti a New Orleans in Louisiana nel 1972 dopo essere tornato a casa dal servizio militare e aver suonato la cornetta nella fanfara dei bersaglieri durante la Terza Guerra d’Indipendenza. Nick con degli amici mise in piedi la Original Dixieland Jass Band quando addirittura non esisteva la parola Jazz. Con il suo gruppo, in seguito a un incontro sportivo nella sua città, fu invitato a suonare in un club di New York e di conseguenza la Victor gli propose di incidere dei dischi con il suo gruppo che ebbero subito un grandissimo successo. Lino Patruno (studioso della materia) e gli Hot Stompers ripercorreranno la carriera di Nick La Rocca attraverso le composizioni e le registrazioni dei suoi dischi più significativi. Vorremmo ricordare che nel 1917 gli Stati Uniti entrano nel primo conflitto mondiale e il leggendario quartiere Storyville (detto anche delle luci rosse) di New Orleans venne chiuso per decreto legge e la quasi totalità dei suoi animatori, musicisti compresi, per lavorare furono costretti a emigrare nelle grandi città del nord degli Stati Uniti (New York, St.Louis, Chicago, Kansas City) e così il jazz iniziò il suo lungo cammino negli Stati Uniti d’America e di conseguenza nel mondo intero.
Biglietti: Galleria 12.00€ (anzichè 15) Platea 16.00€ (anzichè 20) con Helikonia sconto del 20% sul prezzo del biglietto! Importante: la riduzione si ottiene effettuando la prenotazione via email a: helikonia@tiscali.it oppure (SOLO via sms) al 3927937717 specificando nome di riferimento, numero di partecipanti e settore scelto. IMPORTANTE! Questa modalità non da diritto alla scelta dei posti (che puo' essere effettuata solo su ticket one a prezzo pieno http://bit.ly/2oHY9lk ) ma solo a prenotazioni con sconto che potrete ritirare la sera del concerto dalle ore 20:00 presso il DESK HELIKONIA situato nello spazio biglietteria dell'auditorium parco della musica.
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BANDAKADABRA

19 maggio 2017, ore 19.30
ASTI, Palazzo Mazzetti
Concerto in occasione della presentazione del progetto Italia Bellissima, a cura di Andrea Capellino, e dell'inaugurazione della mostra itinerante "Il saper fare italiano" - Un viaggio nella bellezza per adulti e bambini.
Alla presentazione, che inizierà alle ore 18.00, interverranno Andrea Capellino, Emilio Casalini, Carlo Gallucci, Mario Sacco, Michele Maggiora.
Al concerto seguirà un buffet.

20 maggio 2017, a partire dalle ore 22.00
TORINO, Piazza Vittorio - Narrazioni Jazz, Torino Jazz Night
BKD Street Rumble in concerto
Giulio Piola, tromba; Simone Garino, sassofono soprano; Elia Zortea, trombone; Massimiliano Vienco, basso tuba; Gabriele Ferian, chitarra; Marco Breglia, banjo; Gipo Di Napoli, washboard

26 e 27 maggio 2017, ore 21.30
MONZA (MB),  Roseto della Reggia di Monza - Monza Visionaria, Notturni 2017

dal 31 maggio 2017 al 4 giugno
ZAGABRIA (HR) -  21° Cest is d'Best 2017, Festival degli Artisti di Strada