Concerti Jazz

I concerti della scena jazz...

Anthony Joseph & friends - Windrush: A Celebration
Part of EFG London Jazz Festival 2018
Sat 17 Nov 2018, Barbican Hall, 7.30pm
Tickets £20 – 35 plus booking fee 


70 years on from the HMT Empire Windrush’s arrival in Essex, British/Trinidadian poet, novelist and musician Anthony Joseph celebrates the seismic impact the Caribbean diaspora has had on UK culture. For this Barbican concert Joseph brings together an array of musicians and artists, who will be celebrating the Windrush generation and the triumph of the Caribbean spirit through song and spoken word. At the centre of the show will be a newly commissioned Windrush Suite, composed by Musical Director, composer and saxophonist Jason Yarde and performed by Joseph alongside a pan-Caribbean ensemble made up of artists drawn from the Jazz, Roots and spoken word scenes here in the UK, featuring Byron Wallen (trumpet), Ayanna Witter-Johnson (cello, voice), Samuel DuBois (steel pan), Harry Brown (trombone), Phil Ramacon (keyboards), Eric Appapoulay (guitar), Andrew John (bass, vocals), David Bitan (drums) and Richard Olatunde Baker (percussion).   Joining Joseph on the night will be feminist icon and Calypso queen Calypso Rose, Calypso singer Mighty Sparrow and rhythm poet and musician Brother Resistance.  Visuals specially created by Derek Richards, whose work has recently been seen at the Barbican on Carleen Anderson’s Cage Street Memorial project, and the Basquiat and Jazz event featuring Black Top and guests at LSO St. Luke’s during the 2017 EFG London jazz Festival.  In this Windrush anniversary year, Anthony Joseph has put together a series of events focussing on the positive influence this group of people have had on British multiculturalism, with this Barbican concert acting as the centre piece. Produced by the Barbican in association with EFG London Jazz Festival.

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Associazione Culturale Jazz Club Ferrara
Regione Emilia–Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna
  
Ferrara in Jazz 2018 – 2019
XX Edizione
05 ottobre 2018 – 30 aprile 2019

Il 28 febbraio 1999 l'Associazione Culturale Jazz Club Ferrara - in attività dal 1977 - iniziava una nuova avventura nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale iscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission. Vent'anni in cui il Jazz Club Ferrara si è imposto tra i più importanti jazz club europei conseguendo prestigiosi riconoscimenti: dall’inclusione nella guida alle migliori jazz venues del globo stilata dall’internazionale DownBeat Magazine, al podio del Jazzit Awards nella categoria “Jazz club Italia” da sei anni a questa parte. Quello che oggi presentiamo rappresenta il raggiungimento di un significativo traguardo: la ventesima edizione di Ferrara in Jazz, affermata rassegna concertistica realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna ed il prezioso sostegno di numerosi partners privati. La kermesse prende il via venerdì 05 ottobre 2018 con la magnetica verve dell’apprezzata Tower Jazz Composers Orchestra, ovvero i venti elementi che costituiscono la resident band del Torrione coordinati da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone e coadiuvati, per l’occasione, dal polistrumentista africano Kalifa Kone. Con tre serate settimanali - venerdì, sabato e lunedì – Ferrara in Jazz giungerà al termine a fine aprile 2019, dopo aver dispensato, ad un pubblico sempre più vasto, sette mesi densi di concerti animati da protagonisti assoluti del panorama internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali ed esposizioni, per un totale di circa 80 appuntamenti che abbracciano il linguaggio jazzistico a 360° gradi, valicando confini geografici e di genere.  Nel fine settimana, in particolare, si esibiranno icone della musica afroamericana quali Pat Martino, Marc Ribot, Steve Swallow, Georges Cables, Avishai Cohen, Mark Turner, Steve Wilson, Uri Caine, Oliver Lake, Toninho Horta, Bill Carrothers, Steve Nelson, Ethan Iverson, Eric Alexander, Adam Nussbaum, Tom Rainey, James Brandon Lewis, Joel Frahm, Aaron Diehl, Justin Kauflin, Craig Taborn, Eric Friedlander, Jamie Saft, Bobby Previte, Tim Berne, Larry Ochs, Chris Speed e Kurt Rosenwinkel. Tra gli italiani menzioniamo Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Piero Odorici e molti altri ancora. Riapre la “palestra” musicale di Monday Night Raw, il lunedì del Jazz Club, da sempre dedicato alla scoperta di giovani promesse del jazz italiano ed europeo e alla presentazione di nuovi progetti discografici seguiti da imprevedibili jam sessions. Spazio anche a un “fuori programma” con l'Overstudio Jazz Party. Attraverso i live di diverse formazioni che hanno registrato di recente i loro ultimi progetti, l’Over Studio Music Recording di Cento - nuovo partner di Ferrara in Jazz - presenterà la propria attività. L’appuntamento di quest’anno con la solidarietà, incluso nell’articolato palinsesto del festival di Internazionale a Ferrara, è con “Ponti di pace”: una serata per la Palestina con raccolta fondi in favore della onlus Gruppo di Volontariato Civile, realizzata in collaborazione con The Sound Routes e Comitato madri per Roma città aperta. Spazio infine all'arte contemporanea con Sketching Jazz, personale della carnettista Silvia Cariani, realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna. Il prestigio e la visibilità di questa ventesima edizione firmata Ferrara in Jazz sono impreziositi dalle co-produzioni con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, Ferrara Musica, Bologna Jazz Festival, Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Borgatti di Cento, The Sound Routes, Internazionale a Ferrara, Over Studio e Produzione Culturale. La PROGRAMMAZIONE che celebra i vent’anni di Ferrara in Jazz non abbandona la consolidata formula che pone in equilibrio avanguardia e tradizione, attingendo a piene mani dal miglior jazz della scena statunitense, con particolare riferimento all’area newyorchese, per poi spaziare con leggiadria tra Sud America, Asia e Europa. Tra i main concerts della prima parte di stagione, è degno di particolare nota il ritorno di un protagonista storico della chitarra jazz come Pat Martino, che si esibirà al Torrione, a distanza di otto anni dalla sua ultima performance, a capo del suo organ trio (venerdì 23 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Gli appassionati della sei corde potranno apprezzare altresì Inspired, toccante omaggio a Jim Hall del guitar trio Bernstein-Micic-van Ruller (venerdì 16 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Sempre sul versante del MAINSTREAM di classe, il palcoscenico del Jazz Club punta l’accento su un altro strumento principe del linguaggio afroamericano, il sassofono, ospitando (venerdì 19 ottobre) il trio di Joel Frahm, sassofonista dalla tecnica straordinaria, reduce dalla registrazione del cd Don't Explain in duo con Brad Meldhau. Venerdì 7 dicembre è la volta del quartetto di Eric Alexander, uno dei massimi interpreti dello stile hard bop, prosecutore della grande tradizione dei tenoristi degli anni ’50 e ’60. Da non tralasciare poi l’appuntamento di sabato 15 dicembre con un altro quartetto, quello capitanato dal vibrafonista di Pittsburg Steve Nelson, già con Bobby Watson, Mulgrew Miller e Dave Holland. Diversamente intrise di blues sono le formazioni di Adam Nussbaum (venerdì 12 ottobre) – in scena con il progetto dedicato al mitico Lead Belly - e quella, dall'attitudine più free, di Samuel Blaser e Oliver Lake che, con Early In The Mornin’, ci restituisce l’essenza del Delta, liberandone l’anima attraverso articolate improvvisazioni e spericolati interplay (venerdì 2 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Sempre basati sulla tradizione, ma rivisitati all'insegna dell'innovazione, sono altresì il quintetto Obbligato del batterista Tom Rainey, coadiuvato tra gli altri da Ralph Alessi alla tromba e Drew Gress al contrabbasso (sabato 13 ottobre), e Axiom, quartetto del tedesco di origini bosniache Dejan Terzić, completato da Chris Speed (sax e clarinetto), Bojan Z (pianoforte) e dal contrabbassista Matt Penman (sabato 8 dicembre). Libera improvvisazione e black music convivono poi nel trio del percussionista Ferenc Nemeth featuring Greg Tardy (sabato 17 novembre in collaborazione con Bologna Jazz festival), e in No Filter, giovane band ad alto tasso energetico, capitanata dal sassofonista James Brandon Lewis, a cui si aggiunge, per l’occasione, il chitarrista dall’obliqua sonorità rock Anthony Pirog (sabato 1 dicembre). Un raffinato MODERN JAZZ lo proporranno i quartetti all-stars del sassofonista Steve Wilson, sul palco con Uri Caine al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria (venerdì 9 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival), e di Martin Wind che, con il cd Light Blue, celebra i suoi cinquant’anni. Affiancano il contrabbassista Gary Versace (pianoforte), Matt Wilson (batteria) e la sassofonista e clarinettista israeliana Anat Cohen, figura perfetta per interpretare in front line il repertorio originale di Wind, che attinge a piene mani sia dalla tradizione afroamericana sia da quella brasiliana (mercoledì 31 ottobre in collaborazione con Bologna Jazz Festival). Interamente dedicato alla bossanova e a Jobim è l'incontro tra Toninho Horta, uno dei più amati chitarristi e compositori brasiliani di sempre, ed il sassofonista Piero Odorici (sabato 10 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival).Quello di venerdì 26 e sabato 27 ottobre è un fine settimana interamente targato ECM, che vede la presentazione di nuovi progetti quali quello del trombettista israeliano Avishai Cohen in quartetto e Temporary Kings del duo Mark Turner/Ethan Iverson, che scandaglia l'universo creativo della scuola Tristano/Marsh e la crescente intimità della moderna musica da camera. Intimista, cameristico e di grande profondità espressiva è anche l’appuntamento con il solo recital dello straordinario pianista Bill Carrothers, in programma per sabato 24 novembre (i tre concerti succitati sono in collaborazione con BJF). Il JAZZ ITALIANO imbastisce al Torrione trame di ampio respiro con BS10, tentetto del sassofonista Beppe Scardino che propone una sintesi della ricerca personale del leader stesso (sabato 20 ottobre), e la New Talents Jazz Orchestra featuring Stefano Di Battista che, sotto la direzione di Mario Corvini, omaggia l’opera di Thelonious Monk (sabato 22 dicembre, concerto promosso da Fondazione Musica per Roma con il sostegno del MiBAC e di SIAE nell'ambito di “S’illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”). Italianissimo è altresì l’Overstudio Jazz Party di venerdì 14 dicembre. Fondato nel 1997 da Raul Girotti, l’Over Studio Music Recording è oggi uno dei luoghi preferiti dove produrre musica. I trio di Bruno Farinelli e Marcello Claudio Cassanelli ed il Iarin Munari Quartet festeggeranno al Torrione con un articolato live la longeva attività dello studio di registrazione di Cento, nuovo partner di Ferrara in Jazz.  L’attualità del linguaggio jazzistico è l’humus di cui si nutre MONDAY NIGHT RAW, l’apprezzata formula del lunedì del Torrione, che vede esibirsi giovani protagonisti della scena nazionale ed internazionale, seguiti da infuocate jam sessions e preceduti dal goloso aperitivo a buffet accompagnato dalla selezione musicale di France, Willygroove, Andreino e Gil Dj. Della lunga serie di concerti da appuntare in agenda, segnaliamo quelli in programma nella prima parte di stagione: Camilla Battaglia ‘EMIT: Rotator Tenet’ (8/10, in prima nazionale), Gioele Pagliaccia ‘Aut To Lunch’ (15/10), Massimiliano Sorrentini ‘Jackie On Mars’ (22/10), Roots Magic (29/10), Oded Tzur Quartet (12/11 in collaborazione con BJF), Mikkel Ploug Trio (19/11 in collaborazione con BJF), Francesco Cusa & ‘The Assassins’ (26/11), Enrico Terragnoli ‘ERZ’ (3/12), Simone Graziano ‘Snailspace’ (10/12), Cavicchi – Cesselli Duo (17/12, preceduto dal laboratorio gratuito “La comprensione del siglato nella pratica dell’improvvisazione”). La stagione 2018/19 vede altresì l’intensificarsi dell’attività della TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA, apprezzata resident band del Torrione coordinata da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon. Quest’anno, i 23 elementi che la compongono, oltre ad arricchire il cartellone con un’esibizione mensile, inaugureranno (venerdì 05 ottobre) la XX edizione di Ferrara in Jazz in compagnia di una star della musica africana come Kalifa Kone (nell’ambito di Internazionale a Ferrara, in collaborazione con The Sound Routes e Bologna Jazz Festival) per poi esibirsi, in qualità di ospiti della XIII edizione del Bologna Jazz Festival, al Teatro Unipol Auditorium di Bologna, affiancati da David Murray, solista afroamericano di culto (sabato 3 novembre). In AMBITO DIDATTICO si rinnova la collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara con Tip of the Day: a partire da gennaio 2019, i migliori allievi e i docenti del Dipartimento Jazz torneranno ad aprire le jam sessions del lunedì sera firmato Monday Night Raw. Da segnalare poi l’appuntamento di lunedì 5 novembre in cui il Torrione ospiterà EuJAMM, quartetto promosso da Siena Jazz con il sostegno del MIBAC attraverso il "Fondo di promozione della musica jazz, edizione 2017” (evento in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz). All’insegna della SOLIDARIETÀ, nell’ambito del prestigioso festival di Internazionale a Ferrara, il Jazz Club ospiterà - sabato 6 ottobre - “Ponti di pace”: una serata dedicata alla Palestina con raccolta fondi in favore della onlus Gruppo di Volontariato Civile, realizzata in collaborazione con The Sound Routes e Comitato madri per Roma città aperta. L’articolata iniziativa prevede la vernice della mostra fotografica di Fatima Abbadi, svariate presentazioni (del libro di Michele Giorgio e Chiara Cruciati “Israele, mito e realtà – Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant'anni dopo”, dell’attività della Onlus Gruppo di Volontariato Civile e di “Prossima fermata”, una storia illustrata da Zero Calcare e Erre Push dedicata a Renato Biagetti) ed il concerto del gruppo di world music Jussur Project. Ricordiamo che The Sound Routes - Notes To Get Closer è un progetto accolto da Jazz Club Ferrara nella scorsa stagione in collaborazione con Bologna Jazz Festival, co-finanziato dal programma “Europa Creativa” dell’Unione Europea e da 8 X 1000 – Tavola Valdese, che permette ad artisti costretti ad abbandonare i propri paesi di origine di continuare ad esprimere e a condividere la loro passione: la musica. Spazio infine all’ARTE CONTEMPORANEA con Sketching Jazz, personale della carnettista Silvia Cariani. La mostra, realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna, è inscritta nel progetto “Intrecciare Cultura” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna ed è curata da Eleonora Sole Travagli.  Il vernissage, in programma per lunedì 15 ottobre, anticiperà il concerto del Gioele Pagliaccia ‘Aut to Lunch’. La mostra sarà fruibile nelle serate di programmazione fino a fine anno. Per quel che riguarda il 2019, ecco alcuni HIGHLIGHTS previsti dopo la consueta pausa invernale. Oltre ai già annunciati concerti realizzati in collaborazione con Ferrara Musica (Marc Ribot Ceramic Dog , 23/2 - Eric Friedlander Throw a Glass , 30/3 - The New Standard Trio featuring Jamie Saft, Steve Swallow e Bobby Previte, 20/4), la stagione riprenderà con il trio del pianista statunitense Aaron Diehl (sabato 19 gennaio) e proseguirà con altri importanti pianisti: dall’imprevedibile duo formato da Craig Taborn e Dave King (sabato 2 febbraio), al veterano George Cables (sabato 9 marzo), al giovane talento emergente Justin Kauflin (sabato 16 marzo), sino alla formazione americana del nostro Andrea Pozza featuring Harry Allen (sabato 6 aprile). Non mancheranno i gruppi di jazz contemporaneo con il ritorno di Human Feel (sabato 26 gennaio) e la prima volta del Marco Cappelli The Nesbø Project (venerdì 15 febbraio), di Broken Shadow, con un tributo a Ornette Coleman (sabato 13 aprile) e del Larry Ochs’ Fictive Five (venerdì 15 marzo).  Last but not least, siamo lieti di anticiparvi OFF - evento extra moenia realizzato dalla Fondazione Teatro Borgatti di Cento in collaborazione con Jazz Club Ferrara - che vedrà esibirsi il quartetto di Fabrizio Bosso sul palco del Centro Pandurera di Cento (lunedì 21 gennaio). L'Associazione Culturale Jazz Club Ferrara consente di ampliare la propria base sociale attraverso il TESSERAMENTO a Endas che riserva ai propri soci numerose agevolazioni su scala nazionale, insieme alla possibilità di fruire di un sempre crescente numero di appuntamenti di indiscusso valore culturale.  Il Jazz Club Ferrara è inoltre parte integrante del circuito MyFe, la carta turistica della città estense.

PROGRAMMA OTTOBRE – DICEMBRE 2018
MAIN CONCERTS

Venerdì 12 ottobre, ore 21.30
ADAM NUSSBAUM THE LEAD BELLY PROJECT
Ohad Talmor, sax tenore; Steve Cardenas, chitarra; Nate Radley, chitarra; Adam Nussbaum, batteria

Sabato 13 ottobre, ore 21.30
TOM RAINEY OBBLIGATO
Ralph Alessi, tromba; Ingrid Laubrock, sax tenore; Jacob Sacks, pianoforte; Drew Gress, contrabbasso;
Tom Rainey, batteria

Venerdì 19 ottobre, ore 21.30
JOEL FRAHM TRIO
Joel Frahm, sax tenore; Paolo Benedettini, contrabbasso;Anthony Pinciotti, batteria

Sabato 20 ottobre, ore 21.30
BEPPE SCARDINO BS10
Beppe Scardino, sax baritono, clarinetto basso e composizioni;Dan Kinzelman, sax tenore e clarinetto basso;Piero Bittolo Bon, sax alto e clarinetto basso; Mirko Cisilino, tromba; Mirco Rubegni, tromba;Glauco Benedetti, tuba; Gabrio Baldacci, chitarra elettrica; Simone Graziano, piano elettrico e sintetizzatore; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Daniele Paoletti, batteria ed elettronica

Venerdì 26 ottobre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
AVISHAI COHEN QUARTET
Avishai Cohen, tromba; Yonathan Avishai, pianoforte; Yoni Zelnik, contrabbasso; Ziv Ravitz, batteria

Sabato 27 ottobre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
IVERSON/TURNER
Mark Turner, sax tenore; Ethan Iverson, pianoforte

Mercoledì 31 ottobre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
MARTIN WIND LIGHT BLUE QUARTET
Anat Cohen, clarinetto e sax tenore; Gary Versace, pianoforte; Martin Wind, contrabbasso; Matt Wilson, batteria

Venerdì 2 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
SAMUEL BLASER ‘EARLY IN THE MORNIN’’ FEATURING OLIVER LAKE
Samuel Blaser, trombone; Oliver Lake, sax alto; Russ Lossing, pianoforte;  Masa Kamaguchi, contrabbasso;
Gerry Hemingway, batteria

Venerdì 9 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
STEVE WILSON & WILSONIAN'S GRAIN
Steve Wilson, sassofoni; Uri Caine, pianoforte; Ugonna Okegwo, contrabbasso; Ulysses Owens, batteria

Sabato 10 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
TONINHO HORTA TRIO FEATURING PIERO ODORICI ‘TRIBUTE TO GETZ & JOBIM’
Toninho Horta, chitarra e voce; Piero Odorici, sassofoni e flauto; Gilson Silveira, batteria e percussioni

Venerdì 16 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
‘INSPIRED’ CELEBRATING JIM HALL
Peter Bernstein, chitarra; Rale Micic, chitarra; Jesse van Ruller, chitarra

Sabato 17 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
FERENC NEMETH TRIO FEATURING GREG TARDY
Gregory Tardy, sax tenore; Oláh Tzumo Árpád, pianoforte e tastiere; Ferenc Nemeth, batteria

Venerdì 23 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
PAT MARTINO ORGAN TRIO
Pat Martino, chitarra; Pat Bianchi, organo; Carmen Intorre, batteria

Sabato 24 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
BILL CARROTHERS SOLO RECITAL
Bill Carrothers, pianoforte

Sabato 1 dicembre, ore 21.30
JAMES BRANDON LEWIS ‘NO FILTER’ FEATURING ANTHONY PIROG
James Brandon Lewis, sax tenore; Anthony Pirog, chitarra; Luke Stewart, basso elettrico; Warren Trae Crudup III, batteria

Venerdì 7 dicembre, ore 21.30
ERIC ALEXANDER QUARTET
Eric Alexander, sax tenore; Luca Mannutza, pianoforte; Lorenzo Conte, contrabbasso; Joris Dudli, batteria

Sabato 8 dicembre, ore 21.30
DEJAN TERZIĆ QUARTET
Chris Speed, sax tenore e clarinetto; Bojan Z, pianoforte; Matt Penman, contrabbasso; Dejan Terzić, batteria

Sabato 15 dicembre, ore 21.30
STEVE NELSON QUARTET
Steve Nelson, vibrafono; Massimo Faraò, pianoforte; Aldo Zunino, contrabbasso; Byron Landham, batteria

Sabato 22 dicembre, ore 21.30
Promosso da Fondazione Musica per Roma con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “S’Illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
NEW TALENTS JAZZ ORCHESTRA ‘OUR MONK’ SPECIAL GUEST STEFANO DI BATTISTA
Mario Corvini, direzione; Stefano Di Battista, sax alto e soprano; Diego Bettazzi, Vittorio Cuculo, Francesco Dominicis, Riccardo Nebbiosi, sassofoni; Andrea Priola, Stefano Monastra, trombe; Stefano Coccia, Federico Proietti, tromboni; Luca Berardi, chitarra; Marco Silvi, pianoforte; Nicolò Pagani, contrabbasso; Davide Sollazzi, batteria

MONDAY NIGHT RAW
L’attualità del linguaggio jazzistico è l’humus di cui si nutre Monday Night Raw, l’apprezzata formula del lunedì del Torrione, che vede esibirsi giovani protagonisti della scena nazionale ed internazionale, seguiti da infuocate jam sessions e preceduti dal goloso aperitivo a buffet accompagnato dalla selezione musicale di France, Willygroove, Andreino e Gil Dj.

Lunedì 8 ottobre, ore 21.30
Prima nazionale
CAMILLA BATTAGLIA ‘EMIT: ROTATOR TENET’
Camilla Battaglia, voce e pianoforte; Michele Tino, sax alto; Andrea Lombardini, basso elettrico; Bernardo Guerra, batteria

Lunedì 15 ottobre, ore 21.30
Vernice
SILVIA CARIANI ‘SKETCHING JAZZ’
A cura di Eleonora Sole Travagli
Realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna
Inscritta nel progetto “Intrecciare Cultura” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna
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Concerto
AUT TO LUNCH!
Piero Bittolo Bon, sax alto, flauto e clarinetto basso; Alfonso Santimone, pianoforte; Stefano Dallaporta, contrabbasso; Gioele Pagliaccia, batteria

Lunedì 22 ottobre, ore 21.30
JACKIE ON MARS
Piero Bittolo Bon, sax alto; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Massimiliano Sorrentini, batteria

Lunedì 29 ottobre, ore 21.30
ROOTS MAGIC
Alberto Popolla, clarinetti; Errico De Fabritiis, sassofoni; Gianfranco Tedeschi, contrabbasso; Fabrizio Spera, batteria

Lunedì 5 novembre, ore 21.30
Promosso da Siena Jazz con il sostegno del MIBAC attraverso il
“Fondo di promozione della musica jazz ed. 2017”
EUJAMM
Giulio Ottanelli - sax alto; Sergio Rizzo - chitarra; Marco Benedetti - contrabbasso; Simone Brilli - batteria

Lunedì 12 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
ODED TZUR QUARTET
Oded Tzur, sax tenore; Nitai Hershkovits, pianoforte; Petros Klampanis, contrabbasso; Colin Stranahan, batteria

Lunedì 19 novembre, ore 21.30
In collaborazione con Bologna Jazz Festival
MIKKEL PLOUG TRIO
Mikkel Ploug, chitarra; Jeppe Skovbakke, contrabbasso; Sean Carpio, batteria

Lunedì 26 novembre, ore 21.30
FRANCESCO CUSA & THE ASSASSINS
Valeria Sturba, voce e theremin; Giovanni Benvenuti, sax tenore; Ferdinando Romano, contrabbasso; Francesco Cusa, batteria

Lunedì 03 dicembre, ore 21.30
ENRICO TERRAGNOLI ‘ERZ’
Enrico Terragnoli, chitarra e tastiere; Rosa Brunello, contrabbasso; Zeno De Rossi, batteria

Lunedì 10 dicembre, ore 21.30
SIMONE GRAZIANO ‘SNAILSPACE’ TRIO
Simone Graziano, pianoforte; Francesco Ponticelli, contrabbasso; Enrico Morello, batteria

Lunedì 17 dicembre, dalle 17.00 alle 18.30
Workshop 
LA COMPRENSIONE DEL SIGLATO NELLA PRATICA DELL’IMPROVVISAZIONE
Incontro–laboratorio gratuito con Bruno Cesselli e Antonio Cavicchi rivolto a studenti del Conservatorio e non, su una tematica di Armonia che merita approfondimenti più mirati
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Ore 21.30
Concerto
ANTONIO CAVICCHI – BRUNO CESSELLI DUO
Bruno Cesselli, pianoforte; Antonio Cavicchi, chitarra
TWO MORE

Sabato 6 ottobre, a partire dalle ore 19.00
Nell’ambito del Festival di Internazionale a Ferrara
In collaborazione con The Sound Routes, Bologna Jazz Festival e Comitato madri per Roma città aperta
PONTI DI PACE 
Serata per la Palestina con raccolta fondi in favore della onlus Gruppo di Volontariato Civile
Ore 19.00 Apertura e visita alla mostra fotografica di Fatima Abbadi
Ore 19.30 Aperitivo a buffet: profumi e sapori della tradizione palestinese
Ore 21.00 Presentazione di “Prossima fermata”, una storia illustrata da Zero Calcare e Erre Push dedicata a Renato Biagetti,  realizzata dal Comitato madri per Roma città aperta
Ore 21.30 Gli autori Michele Giorgio e Chiara Cruciati presentano il libro “Israele, mito e realtà – Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant'anni dopo”
Ore 22.15  Presentazione attività della Onlus Gruppo di Volontariato Civile 
Ore 22.30 Concerto del gruppo di world music Jussur Project
Helmi M'Habadi, oud e composizione; Dalal Suleiman, voce e danza; Angel Ballester, clarinetto, sax e flauto; Sanjay Kansa Banik, tabla e percussioni

Venerdì 14 dicembre, ore 21.30
OVER STUDIO JAZZ PARTY
Bruno Farinelli Trio
Bruno Farinelli, batteria; Claudio Vignali, pianoforte; BLake C.S. Franchetto, basso elettrico
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Marcello Claudio Cassanelli Trio
Marcello Claudio Cassanelli, pianoforte; BLake C.S. Franchetto, basso elettrico; Bruno Farinelli, batteria
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Iarin Munari Quartet
Annalisa Vassalli, voce; Alfonso Santimone, pianoforte; Nick Muneratti, basso elettrico; Iarin Munari, batteria
Special Guest Sandro Comini, trombone

Venerdì 05 ottobre ore 21.30; Sabato 03 novembre ore 21.30; Venerdì 30 novembre ore 21.30;
Venerdì 21 dicembre ore 21.30
THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
La Tower Jazz Composers Orchestra, formatasi nel 2016, è l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara. L’ampio organico, che prevede la possibilità di turnover tra vari musicisti, è nato come naturale evoluzione di due progetti didattici (The Unreal Book e The Tower Jazz Workshop Orchestra), portando queste diverse esperienze a una sintesi comune, con una formazione e un repertorio più definiti. Affidati alla direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, gli oltre venti elementi mettono in gioco collettivamente le proprie idee musicali con creatività e sorprendente empatia, eseguendo un repertorio che affianca composizioni originali e rivisitazioni di brani provenienti da varie tradizioni. Marta Raviglia, voce; Alfonso Santimone, direzione, pianoforte ed elettronica; Piero Bittolo Bon, direzione, sax alto, clarinetto basso e flauti; Sandro Tognazzo, flauto; Glauco Benedetti, tuba; Mirko Cisilino, Pasquale Paterra, Gabriele Cancelli, trombe; Filippo Vignato, Federico Pierantoni, Lorenzo Manfredini, tromboni; Gianluca Fortini, clarinetti e sax alto; Tobia Bondesan, sax tenore; Filippo Orefice, sax tenore, clarinetto e flauto; Beppe Scardino, sax baritono, sax alto e flauto; Luca Chiari, Riccardo Morandini, chitarra; Federico Rubin, piano elettrico; Alessandro Garino, pianoforte; Stefano Dallaporta, contrabbasso e basso elettrico;
Andrea Grillini, Simone Sferruzza, batteria; William Simone, percussioni

1. The Tower Jazz Composers Orchestra Meets Kalifa Kone. Nell’ambito di Internazionale a Ferrara, in collaborazione con The Sounds Routes e Bologna Jazz Festival. 

2. Incluso nel palinsesto del Bologna Jazz Festival 2018, il concerto David Murray Meets The Tower Jazz Composers Orchestra si terrà all’Unipol Auditorium di Bologna alle ore 21:15.

INFORMAZIONI www.jazzclubferrara.com - jazzclub@jazzclubferrara.com. Infoline e prenotazione cena 0532 1716739 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
DOVE: Salvo ove diversamente indicato, tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. 
ORARI: Apertura biglietteria 19.30; Cena a partire dalle ore 20.00; Inizio concerto 21.30; Secondo set 23.00
È previsto un solo set per i concerti firmati Monday Night Raw. Le esposizioni sono fruibili nelle serate di programmazione (venerdì, sabato e lunedì).  Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.
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Il Rossini Jazz Club raccoglie il testimone dello Zingarò di Faenza
La rassegna diretta da Michele Francesconi si apre giovedì 20 settembre con Banana Boat

 Rossini Jazz Club, Faenza
programma dei concerti stagione 2018/19

Giovedì 20 settembre 2018, si apre una stagione importante per la rassegna musicale diretta da Michele Francesconi. Dopo oltre dieci anni, i concerti cambiano sede e si spostano al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Banana Boat, il progetto di Bruno Orioli e Francesco Plazzi, è la formazione scelta per l'apertura di giovedì 20 settembre: un'apertura dedicata alle sonorità ancora estive e rilassate del soul, del reggae e del calypso, un viaggio musicale verso i Caraibi e l'America Latina. Come di consueto, secondo le linee seguite dalle scelte di Francesconi, sarà possibile ascoltare alcuni tra i progetti più interessanti sulla scena nazionale a fianco dei musicisti che animano la vita jazzistica del territorio, si alterneranno formazioni che affrontano il jazz nella maniera più tradizionale e gruppi che attraversano i confini tra i generi musicali per portare altre sonorità e grammatiche nel linguaggio del jazz. Il cartellone presenta perciò uno spettro vasto di suggestioni: nel corso della stagione si passa dall'attenzione per la voce con la presenza, ad esempio, di Francesca Bertazzo, Tati Valle, Steve Biondi, Lisa Manara e Francesca Ajmar alle aperture contemporanee della musica di Carla Bley riletta da Andrea Massaria e Bruce Ditmas, dall'incrocio con il mondo classico e con la world music proposto da Trio Eccentrico, Tango Minas, Giò Belli Jazz Manouche Trio e Luca Ciarla Solorchestra alle linee più squisitamente jazz delle formazioni capitanate da Emilio Marinelli, Alessandro Scala, Beppe Di Benedetto e Paolo Ghetti. Si aggiunge, inoltre, anche lo sguardo alle nuove generazioni e alla didattica con i due appuntamenti previsti nella parte finale della stagione con il Laboratorio sul Piano Trio e la serata dedicata agli Allievi della Scuola Sarti. Tutti i concerti si terranno il giovedì con inizio alle 22 e con ingresso libero. Il Bistrò Rossini è a Faenza in Piazza del Popolo, 22.

Giovedì 4 Ottobre
Love Sick Duo

Giovedì 11 Ottobre
Sax Four Fun "Opera Remix"

Giovedì 18 Ottobre
Alan Bedin. T&nCò

Giovedì 25 Ottobre
Michele Francesconi & Francesca Bertazzo Quartet "The Jimmy Van Heusen Songbook"

Giovedì 1 Novembre
Stevie Biondi "Modern Vintage Trio"

Giovedì 8 Novembre
Trio Eccentrico

Giovedì 15 Novembre
Tango Minas

Giovedì 22 Novembre
Emilio Marinelli Dope 3

Giovedì 29 Novembre
Luca Ciarla Solorchestra

Giovedì 6 Dicembre (doppio concerto)
Mattia Parissi Trio
Òligo

Giovedì 13 Dicembre
Andrea Massaria & Bruce Ditmas "The Music of Carla Bley"

Giovedì 10 Gennaio
Alessandro Scala Groovology Trio

Giovedì 17 Gennaio (doppio concerto)
Yuri Ciccarese & Pepe Medri "Migrazioni Musicali"
Silvia Wakte "Solo Act"

Giovedì 24 Gennaio
Musicanti Di Braina

Giovedì 31 Gennaio
Diego Frabetti Quartet

Giovedì 7 Febbraio
Daniele Ciuffreda Organ Trio

Lunedi 11 Febbraio
Concerto Di Chiusura di Fiato al Brasile

Giovedì 14 Febbraio San Valentino
Tati Valle Solo

Giovedì 21 Febbraio
Francesca Ajmar Quintet feat. Hector "Costita" Bisignani

Giovedì 28 Febbraio
Giò Belli Jazz Manouche Trio

Giovedì 7 Marzo
Sleego

Giovedì 14 Marzo
Beppe Di Benedetto Concept Quartet

Giovedì 21 Marzo
Paolo Ghetti Melody Quartet

Giovedì 28 Marzo
Laboratorio Piano Trio feat. Walter Paoli & Stefano Senni

Giovedì 4 Aprile
The Latin Quarters

Giovedì 11 Aprile
Allievi Scuola Sarti

Rossini Jazz Club, Faenza. Piazza del Popolo, 22
tel: +39.0546.21722
Direzione Artistica: Michele Francesconi
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Elegance Cafè Jazz Club

Al via venerdì 14 settembre la nuova stagione di Elegance Cafè Jazz Club, il club jazz nel cuore del quartiere Ostiense, con la sua programmazione giornaliera a base di jazz tradizionale e contemporaneo, swing, smooth jazz, latin jazz e tutte le sue contaminazioni e per i gusti più adulti e raffinati. Al trio Triplets il compito di inaugurare la stagione, che già si preannuncia ricca di contenuti e novità. Triplets è il nome dell’album pubblicato lo scorso giugno in tutto il mondo firmato dal batterista Amedeo Ariano con il suo trio. Considerato dal pubblico e dalla critica tra i migliori batteristi italiani, Ariano, grazie alla sua versatilità musicale, vanta collaborazioni con jazzisti internazionali, tra cui George Coleman, Johnny Griffin e Benny Golson e artisti del pop italiano come il pianista cantautore Sergio Cammariere, con cui collabora da 18 anni, Lucio Dalla e Renzo Arbore. Ariano ha scelto per questo lavoro discografico la formula del trio, avvalendosi di due talenti del panorama jazzistico contemporaneo. Una combo coinvolgente e frizzante che unisce l’esperienza dei due musicisti, Ariano e Bulgarelli, che suonano insieme da oltre vent’anni, al giovane talento della Tandoi, pianista romana, ma olandese di adozione. L’intesa tra loro diventa, infatti, una delle caratteristiche predominanti di Triplets e l’interplay è palpabile. Triplets è un viaggio musicale che parte dalla tradizione per arrivare a linguaggi più moderni, con uno spirito divertente e la voglia di trasmettere tante emozioni, sia dolci che a tratti amare, proprio come nella vita, ma sempre “swinganti”e brillanti. Il cd include 8 tracce, tra standard riarrangiati, un brano originale dal titolo “BulgArianTandoj” e due brani cantati, di cui “You don’t Know me”, dedicata al grande Ray Charles. Sul palco Francesca Tandoi (piano, voce), Amedeo Ariano (batteria) e Luca Bulgarelli (contrabbasso). Per la stagione 2018-19 la programmazione è confermata con la migliore musica dal vivo dal martedì alla domenica. Il mercoledì continua la tradizionale jam session ad ingresso gratuito, dove il pubblico e i musicisti sono invitati sul palco per improvvisare e interagire tra loro. Novità della stagione sarà il doppio set del venerdì e del sabato, dove le band previste nel programma si esibiranno in un doppio concerto alle 21 e alle 23.30. Il ristorante è un altro fiore all'occhiello di Elegance Cafè Jazz Club: un menù stagionale curato dallo chef Gabriele Cordaro, con proposte di concezione mediterranea, ma, al contempo aperta a contaminazioni internazionali. Il mixology bar è diretto dal maestro barman Anton Khella che ha creato su misura un’offerta originale di cocktail secondo la regola del bere bene, e una ricchissima lista di distillati fa tutto il mondo assieme ad un'ampia carta dei vini curata dal sommelier professionista FIS e titolare Remo Proietto. Novità sul fronte enogastronomico l’aperitivo domenicale: dalle 19 fino alle 21 sarà possibile gustare un drink a scelta accompagnato da un piatto di assaggi gourmet. Per il mese di ottobre sono previsti -tra gli altri- sabato 27 il Trio Bobo (Faso, Christian Meyer e Alessio Menconi) e mercoledì 31 il trombettista Jeremy Pelt dagli USA.

Alessandro D'Anna Trio nel tributo a John Taylor
Martedì 16 Ottobre 2018 ore 21.30

Il progetto "Tribute To John Taylor" nasce dall'idea del batterista Alessandro D'Anna dopo l'esperienza vissuta a Siena Jazz con il maestro John Taylor. Dopo diversi anni il batterista trova per caso in una vecchia borsa gli spartiti che Taylor gli aveva regalato e decide di inserirli in un progetto in suo onore. Il concerto presenterà diverse composizioni di Taylor, Wheeler e alcuni standard della tradizione jazz americana. Sul palco Vittorio Solimene (piano), Giuseppe Romagnoli (contrabbasso) e Alessandro D'Anna (batteria).

Elegance Cafè Jazz Club, Via Francesco Carletti, 5 - Roma
Euro 15 (ingresso e prima consumazione)
Infoline +390657284458
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Bonaventura Music Club di Milano  
 Tra i primi appuntamenti in agenda anche i concerti del quintetto swing di Paolo Tomelleri (sabato 15/9) e del pianista Enrico Pieranunzi (25 settembre), in duo con la vocalist Simona Severini

E' scattata martedì 11 settembre, dopo la pausa estiva, la sesta stagione di appuntamenti con la musica dal vivo e gli spettacoli al Bonaventura Music Club di Milano, locale in zona Barona tra i più attivi e dinamici della città. Come in passato, la programmazione si annuncia fitta anche nei prossimi mesi: il jazz la farà da padrone, come di consueto, il martedì con i grandi nomi del panorama nazionale e internazionale e il giovedì con la jam session, la cui direzione artistica è affidata al giovanissimo e talentuoso Giuseppe Vitale; il mercoledì i riflettori saranno puntati sugli spettacoli di burlesque (che quest’anno inizieranno mercoledì 19 settembre con lo special show della superstar statunitense Kitten De Ville) e, infine, la musica - dal soul al funk, dallo swing al blues, dal cantautorato al pop - sarà di nuovo protagonista il venerdì e il sabato con le performance di alcune delle più interessanti band cittadine e con alcuni grandi artisti del panorama nazionale. Non a caso, il motto del locale è “Music first”, prima la musica e poi il resto, come spiega Fabio Diana, infaticabile animatore del music club di via Zumbini 6: «Con “Music First” intendiamo sottolineare che noi al Bonaventura ci occupiamo di musica dal vivo, non siamo “ristoratori con i musicisti messi in un angolo”. Diamo alla musica lo spazio che merita e cerchiamo di educare il pubblico al rispetto per i musicisti, che non sono un semplice prodotto a uso e consumo della clientela. Se viene meno il rispetto per gli artisti, la musica dal vivo è destinata a morire».Il primo appuntamento della nuova stagione è in programma, come detto, martedì 11 settembre (ore 21, ingresso libero, prima consumazione 10 euro), quando si esibirà il trio di Gianni Cazzola, caposcuola della batteria jazz in Italia, con Simone Daclon al pianoforte e Alex Orciari al contrabbasso. In scaletta brani di autori quali Duke Ellington, Art Blakey and The Jazz Messengers, Thelonious Monk e Horace Silver, ma non solo. Gianni Cazzola, 80 anni portati splendidamente, è l’unico batterista in Italia ad aver suonato dal vivo con un mostro sacro quale Billie Holiday. Nel corso della sua lunghissima carriera ha collaborato con musicisti di primo piano del panorama jazzistico nazionale e di quello internazionale. Qualche nome? Sarah Vaughan, Johnny Griffin, Art Farmer, Pepper Adams, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Phil Woods, Ray Brown, Clark Terry, David Liebman, Steve Grossman, Steve Lacy, Benny Golson, Clifford Jordan, Eddie Gomez, Chet Baker, Dexter Gordon, Tom Harrell e molti altri. Quattro giorni dopo, sabato 15 settembre, sarà la volta di un altro “grande vecchio” del jazz italiano: il clarinettista Paolo Tomelleri, molto amato (non solo) a Milano, si esibirà in quintetto con Irene Natale (voce), Fabrizio Bernasconi (pianoforte), Marco Mistrangelo (contrabbasso) e Tony Arco (batteria) per una serata all’insegna dello swing. Solista e direttore d’orchestra, diviso tra il jazz e la musica leggera, Paolo Tomelleri, anch’egli 80enne, ha collaborato con artisti come Enzo Jannacci, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Adriano Celentano e nel jazz con un gran numero di musicisti italiani e stranieri, tra cui Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy McPartland, Clark Terry, Bill Coleman e Phil Woods. Tra i prossimi, imperdibili, appuntamenti della nuova stagione del Bonaventura Music Club non si può non citare quello con il pianista Enrico Pieranunzi (25 settembre, cena+concerto 40 euro), uno dei jazzisti italiani più stimati al mondo, in duo con la vocalist Simona Severini e, ancora, i live di Laura Fedele & Haggy Vezzano (il  10 novembre), Tony Arco quartet (27 novembre), Folco Orselli (7 dicembre), Gigi Cifarelli (8 dicembre), Vik and the Doctors of Jive (15 dicembre) e il trio Zambrini-Micheli-Zirilli (18 dicembre). Si conclude l’anno con il Concerto di Natale (ancora da definire). L’ingresso ai concerti e agli spettacoli è, come sempre, libero (il martedì la prima consumazione costa 10 euro). Per assicurarsi un tavolo è richiesta la prenotazione per la cena (tel. 02.36556618). La cucina del Bonaventura Music Club offre una serie di piatti tradizionali a rotazione, in base alla stagionalità dei prodotti, e un vasto ventaglio di sfiziosità in stile risto-pub (come gli Special Burgers), che possono essere abbinate alle tante birre artigianali in menù o ad una selezione di vini rossi e bianchi. Infine, è importante ricordare che il Bonaventura è una cooperativa sociale no profit finalizzata all’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie svantaggiate, aiutandole a costruirsi un nuovo futuro. Il calendario aggiornato dei live è on line (www.bonaventura.mi.it) e su Facebook (www.Facebook.com/bonaventura.mi).

IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2018/2019 
(primi quattro mesi)
Inizio concerti e spettacoli: martedì ore 21; giovedì ore 21.30; venerdì e sabato ore 22. I live sono sempre a ingresso libero. Il martedì la prima consumazione costa 10 euro.

Sabato 15 Settembre
Paolo Tomelleri swing quintet
Paolo Tomelleri (clarinetto); Irene Natale (voce); Fabrizio Bernasconi (pianoforte); Marco Mistrangelo (contrabbasso); Tony Arco (batteria)
Martedì 18 Settembre
Luca Gusella trio
Luca Gusella (vibrafono); Alex Orciari (contrabbasso); Alessandro Rossi (batteria)
Sabato 22 Settembre
High Vibes (reggae)
Martedì 25 Settembre
Enrico Pieranunzi-Simona Severini duo 
Enrico Pieranunzi (piano); Simona Severini (voce)
(cena+concerto, ingresso 40 euro)
Sabato 29 Settembre
Paper Sings Band (soul)
Martedì 2 Ottobre
Giovanni Di Giacomo quartet
Antonio Zambrini (piano); Giovanni Di Giacomo (sax); Attilio Zanchi (contrabbasso); Tommy Bradascio (batteria)
Giovedì 4 Ottobre
Jazz jam session
Venerdì 5 Ottobre
Deborah Falanga & Rosella Cazzaniga duo (vintage swing, bossa and soul)
Sabato 6 Ottobre
Blue Cacao feat. Daniela Rando (blues)
Martedì 9 Ottobre
Angelo Castiglione quartet
Angelo Castiglione (voce); Alberto Bonacasa (piano); Raffaele Romano (contrabbasso); Vittorio Sicbaldi (batteria)
Giovedì 11 Ottobre
Jazz jam session
Venerdì 12 Ottobre
Massimo Cantisani (cantautorato)
Sabato 13 Ottobre
Jazztag (pop rock in chiave jazz)
Martedì 16 Ottobre
Mauro Capitale power trio
Mauro Capitale (sax); Luca Dell'Anna (hammond); Giorgio Di Tullio (batteria)
Giovedì 18 Ottobre
Jazz jam session
Venerdì 19 Ottobre
Francesco Del Prete 
“Electric Violin” (strumentale)
Sabato 20 Ottobre
Yellow Circus (soul-funk)
Martedì 23 Ottobre
Luca Dell’Anna quartet
Luca Dell'Anna (piano); Massimiliano Milesi (sax); Danilo Gallo (contrabbasso); Alessandro Rossi (batteria)
Giovedì 25 Ottobre
Jazz jam session
Venerdì 26 Ottobre
Marco Pagani 
“Fingerstyle guitar” (strumentale)
Sabato 27 Ottobre
Sara Lupi Ever Jazz Band (swing)
Martedì 30 Ottobre
Giorgio Di Tullio trio feat. Per Mathisen
Lorenzo De Finti (piano); Per Mathisen (basso); Giorgio Di Tulio (batteria)
Giovedì 1 Novembre
Jazz jam session
Venerdì 2 Novembre
Daniele Gregolin e Nadio Marenco (manouche)
Sabato 3 Novembre
Marco Betti & The Small Changes (soul-blues)
Martedì 6 Novembre
Stone of Awareness trio
Gianluca Di Ienno (piano); Gabriele Evangelista (contrabbasso); Nicola Angelucci (batteria)
Giovedì 8 Novembre
Jazz jam session
Venerdì 9 Novembre
Flavio Pirini (teatro canzone)
Sabato 10 Novembre
Laura Fedele & Haggy Vezzano (blues)
Martedì 13 Novembre
Luigi Di Nunzio quartet
Luigi Di Nunzio (sax); Yazan Greselin (piano); Marco Rottoli (contrabbasso); Matteo Frigerio (batteria)
Giovedì 15 Novembre
Jazz jam session
Venerdì 16 Novembre
Gabriella D'Amico e Cristiano Da Ros (jazz-blues)
Sabato 17 Novembre
Harlem Swing Society (swing)
Martedì 20 Novembre
Lara Iacovini quartet
Lara Iacovini (voce); Antonio Zambrini (piano); Giulio Corini (contrabbasso); Valerio Abeni (batteria)
Giovedì 22 Novembre
Jazz jam session
Venerdì 23 Novembre
Sergio Arturo Calonego 
“Acoustic guitar” (strumentale)
Sabato 24 Novembre
The Hipshakers (blues)
Martedì 27 Novembre
Tony Arco quartet
Fabrizio Bernasconi (piano); Luciano Zadro (chitarra); Mauro Battisti (basso); Tony Arco (batteria)
Giovedì 29 Novembre
Jazz jam session
Venerdì 30 Novembre
Amanda Tosoni e Andrea Caggiari (vintage blues)
Sabato 1 Dicembre
Pam & The Unconventional (soul-funk)
Martedì 4 Dicembre
Patrizia Conte quartet
Patrizia Conte (voce); Fabrizio Bernasconi (piano); Lele Garro (contrabbasso); Alessio Pacifico (batteria)
Giovedì 6 Dicembre
Jazz jam session
Venerdì 7 Dicembre
Folco Orselli (blues)
Sabato 8 Dicembre
Gigi Cifarelli and friends (jazz-fusion)
Martedì 11 Dicembre
Tommaso Starace quartet “Harmony Less”
Tommaso Starace (sax contralto); Dave O’Higgins (sax tenore); Davide Liberti (contrabbasso); Ruben Bellavia (batteria)
Giovedì 13 Dicembre
Jazz jam session
Venerdì 14 Dicembre
Roxy Rimmel (vintage blues)
Sabato 15 Dicembre
Vik and the Doctors of Jive (swing)
Martedì 18 Dicembre
Zambrini-Micheli-Zirilli trio
Antonio Zambrini (piano); Marco Micheli (contrabbasso); Enzo Zirilli (batteria)
Giovedì 20 Dicembre
Jazz jam session
Venerdì 21 Dicembre
Sarah Stride e Mauro Bazzini (pop-swing)
Sabato 22 Dicembre
Concerto di Natale (ancora da definire)
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COTTON CLUB ROMA
I CONCERTI
via Bellinzona, 2, 00198 Roma
Inizio concerti ore 22:30

GIOVEDI’ 18 OTTOBRE
BEVO SOLO ROCK’N ROLL PRESENTA
MARCO LIOTTI & FIFTY FIFTY
Il nuovo appuntamento del giovedì: una serata vintage e divertente all'insegna del Rock'n Roll. Diretta dalla frizzante Lalla Hop, la serata ci riporterà negli anni 50 grazie ai nostri gruppi live così coinvolgente da fare ballare i più timidi. Lo spettacolo di Marco Liotti & Fifty Fifty ripropone le canzoni più famose degli anni '50 '60: Diana, Put head on my shoulder (Paul Anka), Oh Carol, Stupid Cupid (Neil Sedaka), Smoke gets in your eyes, The great Pretender (Platters) Elvis Presley...e tutto il Doo-wop...oltre le colonne sonore di film come Happy Days, Dirty Dancing, Grease, Pretty woman i più famosi rock 'n' roll. Ma anche degli standard jazz-swing come Fly me to The Moon, I've got you under my Skin, Cheeck to cheeck. Il sound è quello lineare di quegli anni, gli strumenti base: pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria e il sax tenore. Il tutto con suoni puliti e il largo uso dei cori. Domina su tutto la bella voce da crooner e la presenza scenica del leader Marco Liotti. Line-Up: Marco Liotti, Voce; Cristiano Riccardi, Chitarra; Cristian Fortucci, Voce/Piano; Fabio Mancano, Sax Tenore; Massimiliano Pischedda, Contrabbasso; Tommaso Sansonetti, Batteria
Prezzo special del BEVO SOLO ROCK'N ROLL : CONCERTO + COCKTAIL 10€; CONCERTO + COCKTAIL + TAPAS 12€

VENERDI’ 19 OTTOBRE
EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" SEPTET
DOPPIO CONCERTO 
Emanuele Urso “The King of Swing” è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma . Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d’orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900. Line-up: Emanuele Urso, Clarinetto/BatteriaLorenzo Soriano, Tromba; Vittorio Cuculo, Sax; Alessandro Cicchirillo, Trombone; Adriano Urso, Piano; Giuseppe Civiletti, Contrabbasso; francesco Bonofiglio, Batteria; Clara Simonoviez, Voce   

ORE 21.30 AMAZING EARLY SHOW
ORE 00.30 THE LATE NIGHT SMOCKING SESSION in questa sessione consentito fumare dentro al locale
ORE 21.30 INGRESSO 10 €- ORE 00.30 INGRESSO 5 €
  
SABATO 20 OTTOBRE
BEPI D’AMATO QUARTET
ARTIE SHAW TRIBUTE
Un sincero omaggio ad uno dei più grandi musicisti della storia del jazz classico. Sabato 20 ottobre presso il Cotton Club andrà in scena il quartetto capitanato da Bepi D’Amato, musicista tra i più apprezzati nella penisola, che sarà alle prese con il repertorio di Artie Shaw, grande artista rivale e contemporaneo del grande Benny Goodman. Insieme al lui una band d’eccezione composta da Tony Pancella al piano, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria. Una serata, dunque dedicata alla storia del jazz, ad un eccentrico musicista che portò grazie al suo modo di concepire la musica moltissimi cambiamenti e novità. Nato nel 1959 a Pescara, Bepi D’Amato comincia a suonare fin dall’infanzia, avvicinandosi al clarinetto prima attraverso studi privati e poi tramite il conservatorio di Pescara, dove consegue il diploma nel 1977. Senza dubbio uno dei nomi più noti nell’ambito del jazz italiano ed internazionale, ha vissuto per diverso tempo in America suonando insieme ai grandi musicisti d’oltreoceano. Oltre alle innumerevoli partecipazioni a programmi televisivi tra cui Uno Mattina e Domenica In, ha collaborato come solista con grandi orchestre sinfoniche, ha inciso molti dischi svolgendo anche attività didattica. Line-up: Bepi D'amato, Clarinetto; Tony Pancella, Piano; Giorgio Rosciglione, Contrabbasso; Carlo Battisti, Batteria.

Inizio concerto ore 22:00
Ingresso 10 euro
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CHARITY CAFE’
Programmazione Musicale
Charity Café; Via Panisperna 68
Inizio concerti ore 22:00
Ingresso con prima consumazione 8 euro

Domenica 14 h 18:30
APERITIVO LIVE BLUES - Open Buffet & Live Music
con: MARJOLEIN'S FARM - Music from the Fields
Il progetto vede la fusione del background musicale di Luciano Micheli, musicista di estrazione blues, con quello di Marjolein Mutsaerts, più vicina al mondo del vecchio swing. L'intento è quello di far ascoltare al pubblico le varie forme musicali che hanno come matrice la musica nera, dunque un sound essenziale che riporta alla mente la dimensione "agricola" degli Stati Uniti della prima metà del 900. Un piccolo fiocco di cotone che prende la forma del blues, del country, del gospel, dello swing. Line-up: Marjolein Mutsaerts, Voce & Violino; Luciano Micheli, Chitarra & Voce

Martedì 16 h 21:00
ANDY'S CORNER
Classic Rock, Blues, Soul, Folk... 
Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico. Propone una sintesi di vari generi e influenze musicali: un viaggio affascinante nella migliore musica anglo-americana in particolare dei ‘60s e’70s, ma non solo... Andrea Angelini, Voce, Chitarra & Armonica
  
Mercoledì 17 h 22:00
BLUES JAM & FRIENDS
Coordinata da: TAXI BLUES 
Aprono la Session: Angelo Auciello, Voce; Emiliano Guidi, Piano Hammond; Luca Amici, Basso; Mario Damico, Batteria. Tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco del Charity

GIOVEDÌ 18 H 22:00
LEEPUMA
JAZZ VOICE
LeePuma è il nuovo progetto della cantante e compositrice Federica Lipuma. Negli ultimi anni Federica si è dedicata alla composizione e alla ricerca sperimentale sull'uso della voce, una ricerca sonoro-vocale spesso priva di testo dove la voce è intesa come strumento a 360°. Il quartetto con coesione e pathos si immerge in strutture coinvolgenti e la musica nasce dalla fusione di suoni acustici e elettronici, con l'intento di creare un sound originale. Federica Lipuma, Voce, Elettronica & Composizioni; Paride Pignotti, Chitarra; Andrea Colella, Contrabbasso.
  
Venerdì 19 h 22:00
NICOLA MINGO QUARTET
OMAGGIO A WES MONTGOMERY 
Un omaggio al GRANDISSIMO Wes Montgomery, nume tutelare dello stile chitarristico di Mingo e punto di riferimento di tutti i chitarristi JAZZ del mondo. Mingo si è oramai caratterizzato, nel variegato panorama jazzistico europeo, come uno dei migliori chitarristi bebop oggi in attività, con un' intensa ed ampia produzione discografica (7 CD a suo nome) ed una rilevante presenza nell'ambito di Festival jazz e rassegne nei migliori jazz club di Italia. Il suo fraseggio, a note staccate, risulta sempre quanto mai fluido e originale, memore dell’insegnamento dei grandi del jazz e quindi in grado di coinvolgere l’ascoltatore in un viaggio nel tempo di straordinario fascino. Nel suo Wes Montgomery Project, Mingo si avvale di un trio di grande rilievo del jazz italiano ed internazionale: Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Gegè Munari alla batteria e Leonardo Borghi al pianoforte. La scaletta prevede l'esecuzione di composizioni originali del chitarrista in chiaro stile modern mainstream e alcuni celeberrimi standard quali JINGLES, ROAD SONG, FOUR ON SIX, THE THUMB, tutti a firma del chitarrista di Indianapolis, tratti dagli ultimi lavori discografici di Mingo, in particolareWe Remember Clifford e Swinging, entrambi pubblicati per Universal Music - Emarcy Jazz e anticipazioni dal nuovo Lavoro Discografico. Leonardo Borghi, Piano; Nicola Mingo, Chitarra; Giorgio Rosciglione, Contrabbasso; Gegè Munari, Batteria.

SABATO 20 H 22:00
SIMONE NOBILE BLUES BAND
BLUES NIGHT
Blues, Energia e Passione sono le caratteristiche della Blues Band di Simone Nobile che offrono un repertorio Old Style ma sempre originale nei Groove Chicago Style, West Coast & Swing. Da 15 anni nel panorama Italiano Simone Nobile è un Autodidatta virtuoso che vanta diverse collaborazioni come il figlio di Muddy Waters "Mud Morganfield" in Italia per con 3 Tour, 2 Dischi con il grande Roberto Ciotti e varie in dischi del panorama Blues Italiano e Americano. "Whats Up " il suo primo Disco nel 2009 con la Band Romana "The Caldonians Blues Band" da lui fondata nel 2003 con cover anni '50 e brani originali. Da 2 anni con il nuovo quartetto per dare al pubblico Blues misto vecchi suoni anni '50 con il quale sta preparando il nuovo disco con brani originali. Simone Nobile, Voce & Armonica; Fabio Ramacci, Chitarra; Light Palone, Contrabbasso; Lorenzo Francocci, Batteria. 

DOMENICA 21 H 18:30
APERITIVO LIVE >>> JAZZ
OPEN BUFFET & LIVE MUSIC CON: 
SOUL SHAKERS DUO
Nel magico viaggio la musica soul jazz blues si colora di sfumature e creativita' con la chitarra di Stefano e la voce di Piera. Piera Pizzi, Voce; Stefano Nencha, Chitarra
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Nozze d’argento per l’Atelier Musicale 
nel segno del jazz, della classica e dei suoni contemporanei
sabato 6 ottobre al via l’edizione n° 25 
con il concerto del settetto di Paolo Tomelleri

La rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio festeggia i suoi primi 25 anni di vita con una stagione storica in programma alla Camera del Lavoro di Milano fino al prossimo mese di marzo: sedici gli appuntamenti in agenda con la presenza di jazzisti quali Enrico Intra, Claudio Fasoli, Enrico Rava e Franco D’Andrea, ma anche di musicisti come Antonio Ballista,  figura simbolo del pianismo classico italiano, e dell’Orchestra Classica di Alessandria. Uno spazio significativo sarà dedicato alla forma “canzone”, declinata in tema cinematografico, lead, canzone classica, americana, italiana e popolare

Nozze d’argento per l’Atelier Musicale, che con la nuova edizione - al via il prossimo sabato 6 ottobre - compirà i suoi primi venticinque anni di vita: un quarto di secolo di cultura e di musica all’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro reso possibile grazie all’impegno dell’associazione Secondo Maggio. Per una rassegna che si configura come un vero e proprio cenacolo culturale, che propone agili programmi di sala e preziose guide all’ascolto dei concerti e che si svolge il sabato pomeriggio, consentendo così la partecipazione anche a un pubblico impossibilitato a uscire la sera, si tratta di un anniversario importante: «Ciò significa che l’Atelier, pur tra mille difficoltà, è diventato un appuntamento entrato a far parte del panorama culturale della città», afferma il direttore artistico Maurizio Franco. In linea con la filosofia della manifestazione e con la sua tradizione progettuale, anche l’edizione del venticinquesimo è stata elaborata facendo dialogare personalità e linguaggi storici e artisti contemporanei. Quest’anno uno spazio significativo sarà dedicato alla “canzone”, declinata in tema cinematografico, lead, canzone classica, americana, italiana e popolare, attraverso un percorso articolato: si partirà con Paolo Tomelleri (sabato 6 ottobre), che in settetto proporrà pagine trascurate tratte dal songbook americano di più vecchia data (con Irene Natale, voce; Sophia Tomelleri, sassofono; Emilio Soana, tromba; Fabrizio Bernasconi, pianoforte; Marco Mistrangelo, contrabbasso; Tony Arco, batteria), quindi sarà la volta dell’Orchestra Classica di Alessandria (13 ottobre), ensemble cameristico-sinfonico protagonista di un programma costruito sui temi per il grande schermo (da Morricone a Bacalov e Rota) e poi si arriverà a un singolare mix di canzoni e lied raccolti in due secoli di musica nel programma di Antonio Ballista (17 novembre), figura simbolo del pianismo classico italiano. Più avanti, la grande canzone italiana sarà uno dei perni del piano solo di Enrico Intra (24 novembre), che guarderà a Modugno, Jannacci, Paoli, D’Anzi, Kramer e Bruno Martino, mentre Luca Maciacchini racconterà Milano attraverso le canzoni di Svampa, Valdi e Gaber (26 gennaio 2019). Milano rivivrà anche nei brani jazz degli anni Cinquanta e Sessanta selezionati dal trio Angelucci-Dulbecco-Recchia (9 febbraio), che rileggerà le composizioni di Gaslini, D’Andrea, Intra, Valdambrini, Cerri e altri protagonisti della scena jazzistica cittadina dell’epoca. A questo filone trasversale si aggiungeranno l’esibizione del sassofonista Claudio Fasoli (20 ottobre), presente con il quintetto Samadhi per proporre i brani del disco “Haiku Time”; il concerto del trombettista Gabriele Mitelli (10 novembre), in quartetto con un trio di brillanti musicisti inglesi; il live del gruppo Hadeniana (23 febbraio 2019), con una proposta dedicata al mondo musicale di Charlie Haden, il compianto contrabbassista e compositore americano. Un grande ritorno a Milano sarà poi quello di Alvin Curran (27 ottobre), maestro della musica concreta ed esponente storico del collettivo di free improvisation Musica Elettronica Viva, che suonerà insieme al trombettista jazz Marco Mariani e a Gianluca Codeghini, protagonista della cosiddetta noise music. Da segnalare, inoltre, tre duetti particolari: dalla Svizzera arriverà la voce di Katrin Frauchiger (1 dicembre), accompagnata al pianoforte da Tobias Schabenberger, in un programma di rarità vocali e prime esecuzioni, quali alcuni testi poetici di Gianni Bombaci messi in musica da Giuseppe Garbarino. Il duo viola-pianoforte sarà, invece, proposto dal collaudato sodalizio Ronchini-Cattarossi (9 marzo 2019), che affronterà pagine del Novecento tra loro molto diverse, da Piazzolla a Milhaud, così come faranno il pianista Alfonso Alberti e la violinista Malika Yessetova (19 gennaio 2019), cimentandosi con autori e musiche che spaziano dal secondo Novecento a oggi: da Dallapiccola a Intra, da Castiglioni a Ivan Fedele, da Franco Donatoni a Niccolò Castiglioni. Il pianista e compositore siciliano Giovanni Mazzarino e la cantante Daniela Spalletta porteranno in scena, il 12 gennaio prossimo, il progetto “Sikania”, singolare affresco jazzistico ispirato alla Sicilia, idealmente un’opera jazz, dove l’idea stessa di brani cantati rimanda al filone principale - quello del song - di questa edizione. Un appuntamento, sabato 16 febbraio, sarà dedicato ai giovani vincitori di due importanti concorsi nazionali (il Premio Nazionale delle Arti e il Premio Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Chiavari), mentre per l’ultima data (16 marzo) gli organizzatori hanno previsto un omaggio all’Atelier stesso, con la partecipazione di dieci grandi musicisti e interpreti (tra cui Enrico Rava, Claudio Fasoli, Paolino Dalla Porta, Franco D’Andrea, Paolo Tomelleri, Enrico Intra e Clelia Cafiero), legati in modo particolare a questa manifestazione. Ognuno di loro suonerà un brano in solo che, nell’insieme, contribuirà a realizzare una sorta di album con dieci piccole storie musicali dedicate a una rassegna unica nel suo genere.

IL CALENDARIO 
(introduzione a tutti i concerti a cura di Maurizio Franco)

Sabato 20 ottobre 2018 ore 17.30 
CLAUDIO FASOLI SAMADHI - HAIKU TIME
Claudio Fasoli (sax tenore e soprano); Michael Gassman (tromba e flicorno); Michelangelo Decorato (piano); Andrea La Macchia (contrabbasso) Marco Zanoli (batteria)
Sabato 20 ottobre, per il terzo appuntamento stagionale in programma all’auditorium G. Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano (inizio concerto ore 17.30; ingresso 10 euro + 5 euro di tessera), l’Atelier Musicale ospiterà un singolare progetto di Claudio Fasoli, contenuto nell’album “Haiku Time” (Abeat Records), nel quale il mondo musicale del sassofonista e compositore veneziano incontra l’aforistica scrittura degli Haiku, poemi giapponesi di estrema concisione che hanno ispirato temi brevi e interventi solistici di durata contenuta.  Un incontro funzionale con il pensiero creativo di Fasoli, che spesso compone brani basati su cellule tematiche e ritmiche produttrici di un climax espressivo di forte identità intorno al quale si sviluppa la musica. Il repertorio del concerto si aprirà anche ad altre composizioni del leader, sempre nel segno di quella sintesi tra retroterra culturale europeo e tradizione jazzistica americana, con il suono e il ritmo al centro dell’architettura dei brani, che caratterizza la sua poetica di artista colto e sensibile.  Musicista di grande esperienza, miglior jazzista italiano dell’anno nel Top Jazz 2017, il prestigioso referendum indetto dal mensile “Musica Jazz”, Fasoli ha collaborato con artisti quali Giorgio Gaslini, Kenny Wheeler, Lee Koniz, Mario Brunello e Mick Goodrick ed è stato membro del gruppo Perigeo. All’Atelier, il sassofonista veneto (milanese d’adozione) si presenterà con il suo Samadhi Quintet, composto da musicisti che sono stati più volte al suo fianco: l’enciclopedico trombettista svizzero Michael Gassmann, spesso presente in Italia con altri artisti progettuali come Roberto Bonati e Stefano Battaglia; il raffinato pianista Michelangelo Decorato, la cui cultura lo ha portato a suonare con musicisti italiani e stranieri di eterogenee tendenze stilistiche; Andrea Lamacchia, contrabbassista colto e attivo in molteplici contesti espressivi, incluso il pop; Marco Zanoli, batterista  che spazia in differenti aree musicali jazzistiche, dall’ambito della tradizione al jazz contemporaneo sino ai progetti di musica improvvisata e sperimentale.

Sabato 27 ottobre 2018 ore 17.30
MARIANI-CODEGHINI DUO con ALVIN CURRAN
PRIVATE PATTERING 1.3
Alvin Curran (tastiera e samples); Marco Mariani (tromba); Gianluca Codeghini (noise & visual)
Per il quarto appuntamento stagionale, in programma sabato 27 ottobre (ore 17.30; ingresso 10 euro + 5 euro di tessera), l’Atelier Musicale si trasferirà eccezionalmente nella sala piccola del Teatro Dal Verme, dove avrà luogo un concerto unico e singolare, intitolato “Private Pattering 1.3”, a cura del duo composto da Gianluca Codeghini (noise & visual) e Marco Mariani (tromba), con la presenza di Alvin Curran (tastiera e samples), personaggio storico della musica elettronica mondiale. Effetti sonori, video e improvvisazione di derivazione jazzistica comporranno un quadro multimediale del tutto contemporaneo, che porterà sulla scena un tipo di rappresentazione sonora in grado di contemplare diversi aspetti, vecchi e nuovi, del mondo musicale. Dal rumorismo, che parte dalla matrice futurista e qui si concretizza in una dimensione elettronica, al video e all’incontro con prassi espressive di tipo jazzistico, il concerto si presenterà originale non nei singoli aspetti, ma nell’incontro trasversale di ciascuno di questi elementi.  Alvin Curran, che il prossimo 13 dicembre compirà ottant’anni, è stato il cofondatore del gruppo di free improvisation romano Musica Elettronica Viva insieme a Frederic Rzewski, Allan Bryant e Richard Teitelbaum. Allievo di Elliott Carter, nella sua musica fa spesso uso di elettronica e suoni recuperati dalla realtà, al punto di essere considerato uno dei padri della musica concreta. Gianluca Codeghini è musicista e artista visivo che nei suoi lavori innesca processi in cui la relazione con e tra il pubblico diventa fondamentale per produrre cortocircuiti, tensioni e provocazioni discrete. Ha già collaborato con molti artisti di area “trasversale”, tra cui lo stesso Mariani. Marco Mariani è un trombettista di grande preparazione che, dopo un diploma classico e uno in jazz, ha conseguito il Master of Science in Jazz presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e ha iniziato la sua intensa carriera di jazzista. Leader della BJBU-Bocconi Jazz Business Unit, milita stabilmente nella Civica Jazz Band di Milano ed è solista e prima tromba dell’Artchipel Orchestra.

Sabato 10 Novembre 2018 ore 17.30
GABRIELE MITELLI - URTO
Gabriele Mitelli (tromba); Alexander Hawkins (pianoforte); John Edwards (contrabbasso); Mark Sanders (batteria)

Sabato 17 novembre 2018 ore 17.30 
ANTONIO BALLISTA - HIT PARADE: DUE SECOLI DI CANZONI
Antonio Ballista (pianoforte)
Musiche di Carlo Andrea Bixio, Frank Churchill, Pyotr Ilyich Tchaikovski, Claude Debussy, Duke Ellington, George Gershwin, Edvard Grieg, Christoph Willibald Gluck, Franz Lehar, Lennon-Mc.Cartney, Franz Liszt, Darius Milhaud, Cole Porter, Francis Poulenc, Gioachino Puccini, Erik Satie, Franz Schubert, Robert Schumann, Richard Strauss, Richard Wagner

Sabato 24 novembre 2018 ore 17.30
ENRICO INTRA PIANO SOLO - LA VIA ITALIANA AL JAZZ
Enrico Intra (pianoforte)
Musiche di Gino Paoli, Enzo Jannacci, Giovanni D’Anzi, Domenico Modugno, Bruno Martino, Gorni Kramer, Enrico Intra

Sabato 1 dicembre 2018 ore 17.30
KATRIN FRAUCHIGER-TOBIAS SCHABENBERGER
Katrin Frauchiger (voce); Tobias Schabenberger (pianoforte)
ATTESA – Quattro Canzoni
Testi di Gianni Bombaci - Musiche di Giuseppe Garbarino
RARITA’ VOCALI
Musiche di: Franco Oppo, Lili Boulanger, Francis Poulenc, Maurice Ravel,
Claude Debussy

Sabato 12 gennaio 2019 ore 17.30
GIOVANNI MAZZARINO QUINTET con DANIELA SPALLETTA 
SIKANIA - UN’OPERA SICILIANA
Daniela Spalletta (voce); Fabio Tiralongo (sax tenore, flauto); Giovanni Mazzarino (pianoforte); Alberto Fidone (contrabbasso); Giuseppe Tringali (batteria)
Musica di Giovanni Mazzarino, testi di Daniela Spalletta

Sabato 19 gennaio 2019 ore 17.30
ALFONSO ALBERTI E MALIKA YESSETOVA
DAL SECONDO NOVECENTO A OGGI
Alfonso Alberti (pianoforte); Malika Yessetova (violino)
Musiche di Luigi Dallapiccola, Enrico Intra, Franco Donatoni, Stefano Gervasoni, Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Niccolò Castiglioni

Sabato 26 gennaio 2019 ore 17.30
LUCA MACIACCHINI 
OMAGGIO A MILANO TRA GABER, SVAMPA e VALDI
Luca Maciacchini (chitarra e voce)
Musiche e testi di Gorgio Gaber, Nanni Svampa, Walter Valdi, Luca Maciacchini

Sabato 9 febbraio 2019 ore 17.30
NICOLA ANGELUCCI TRIO con PAOLO RECCHIA e ANDREA DULBECCO
IL JAZZ A MILANO DAL DOPOGUERRA AGLI ANNI SESSANTA
Paolo Recchia (sax contralto); Andrea Dulbecco (vibrafono); Nicola Angelucci (batteria)
Musiche di Enrico Intra, Giorgio Gaslini, Franco Cerri, Francesco Valdambrini, Piero Umiliani, Franco D’Andrea, Gorni Kramer, Bruno De Filippi, Eraldo Volonté, Giorgio Azzolini

Sabato 16 febbraio 2019 ore 17.30
NUOVE GENERAZIONI IN CONCERTO
PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI
CONCORSO NAZIONALE CITTA’ DI CHIAVARI
Concerto dei vincitori dell’edizione 2018

Sabato 23 febbraio 2019 ore 17.30
HADENIANA - THE MUSIC OF CHARLIE HADEN
Jimmy Catagnoli (sax alto); Michelangelo Decorato (pianoforte); Luca Zollo (contrabbasso); Nicola Stranieri (batteria)
Musiche di Charlie Haden, Ornette Coleman, Carla Bley

Sabato 9 marzo 2019 ore 17.30
RONCHINI-CATTAROSSI
SUGGESTIONI IN VIOLA
Maria Ronchini (viola); Monica Cattarossi (pianoforte)
Musiche di Paul Hindemith, Giuseppe Garbarino, Astor Piazzolla, Darius Milhaud

Sabato 16 Marzo 2019 ore 17.30
SOLO! DIECI PICCOLE STORIE PER I 25 ANNI DELL’ATELIER MUSICALE
Con Alfonso Alberti, Clelia Cafiero, Franco D’Andrea, Paolino Dalla Porta, Claudio Fasoli, Enrico Intra, Enrico Rava, Simona Severini, Paolo Tomelleri e altri. 

Atelier Musicale - XXV stagione
Coordinamento e direzione artistica: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: Associazione Culturale Secondo Maggio.
Auditorium Di Vittorio, Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano. 
Tel. 02.55025291/293; 02.5455428; 335.6616363; www.secondomaggio.it 
Inizio concerti: ore 17.30.
Ingresso: 10 euro per ogni concerto + tessera (costo: 5/10 euro). Abbonamento per l’intera stagione: 80 euro.
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XYQUARTET 
next concerts

L'XYQuartet riparte in tour a settembre e ottobre per presentare l'album Orbite, uscito il 12 aprile 2017 per nusica.org  e che è valso al gruppo un piazzamento al secondo posto nella categoria  'miglior gruppo' nel referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz. La data di uscita non è casuale: il 12 aprile del 1961, infatti, il cosmonauta Yuri Gagarin fu il primo uomo ad entrare in orbita attorno alla Terra, e per celebrare questo evento l’Unesco nel 2011 ha istituito la Giornata internazionale del volo dell’uomo nello spazio. Se nel precedente album XY il tema dello spazio e della sua esplorazione era già presente in alcuni brani, il nuovo disco, come un vero e proprio concept album, si sviluppa attraverso otto composizioni originali dedicate a quegli uomini e donne che hanno per primi esplorato lo spazio con le proprie storie epiche, drammatiche o addirittura tragiche e controverse. Fazzini e Fedrigo, bandleader e fondatori del gruppo, nati negli anni settanta hanno vissuto la suggestione dei voli spaziali di quegli anni di pionieri e hanno ritrasferito nella loro musica quelle immagini lontane che hanno assunto un’aura di un vero e proprio mito postmoderno. Musicalmente si tratta di un passo importante per la maturazione del linguaggio di questo gruppo che spazia tra jazz e ricerca con fluidità e leggerezza, elaborando il materiale musicale in modo mai banale, ricomponendo codici differenti in modo omogeneo: dal jazz alla contemporanea, dal prog al postminimalismo, dal pop alle ultime influenze newyorkesi. Questo è l’undicesimo cd prodotto dall’associazione Culturale nusica.org, diretta dagli stessi Fedrigo e Fazzini, attiva nella promozione della cultura musicale sul web, sposando la filosofia dell’open content, con partiture, video e musica liberamente fruibili online, e della diffusione nel territorio attraverso rassegne, concerti e laboratori.  XY Quartet è una band veneta con alle spalle ormai un percorso di tutto rispetto: sei anni di attività, più di sessanta concerti in Italia e all’estero, tre dischi e riconoscimenti importanti di critica e pubblico. 

October, 25th h 21
Teatro Forma, Bari
“Nel Gioco del Jazz” Festival

October 27th h 13:30
Cormons (GO)
“Jazz & Wine of Peace” Festival

XYQuartet è un progetto nato nel 2011 a Nordest, tra Veneto e Friuli, dall’incontro di due identità artistiche complementari, quelle del sassofonista Nicola Fazzini e del bassista Alessandro Fedrigo che creano, con il vibrafonista Saverio Tasca e il batterista Luca Colussi, una musica scritta, originale e innovativa, provvista di profonda coerenza e omogeneità. XYQuartet attraversa diversi linguaggi musicali e artistici aggiornandoli alla contemporaneità, esplorando nuove strade compositive con un approccio curioso che si può definire ‘oltrejazzistico’. La X di Fazzini e la Y di Fedrigo costituiscono due approcci musicali e due idee come due sono i loro strumenti, il sax alto e il basso acustico. Da queste ‘due Effe’ è nato il primo album, “Idea F”, edito dall’etichetta trevigiana nusica.org. Premiato e plurirecensito, l’album ha ha portato il quartetto a compiere un lungo tour nei migliori club italiani e festival prestigiosi. A maggio 2014 è uscito il nuovo omonimo album “XY” per la stessa nusica.org, un lavoro che è frutto di una campagna di crowdfunding sul web ed è stato presentato con una performance dal vivo a Radio 3 nella trasmissione “Piazza Verdi”; in questo lavoro si sviluppa ulteriormente la duplice progettualità musicale dei leader che sono autori di tutte le composizioni, ed è il risultato di una sintesi di materiali musicali minimi e funzionali, sia melodici sia ritmici. XYQuartet è stato premiato dalla rivista Musica Jazz nel 2014 durante la serata di gala organizzata nell’ambito di Umbria Jazz Winter come secondo miglior gruppo e sesto disco dell’anno. In cinque anni la band ha inanellato più di cinquanta concerti in Italia e all’estero esibendosi su palchi prestigiosi: dalla Casa del Jazz di Roma al noto Torrione Jazz Club di Ferrara, passando tra gli altri anche per Novara Jazz, Foligno Young Jazz, Ambria Jazz, Gallarate Jazz Festival, Valdarno Jazz, Centro D’Arte di Padova. Il quartetto abbraccia inoltre “la filosofia dell’open content”, ossia mette a disposizione partiture e musica online per esprimere e documentare i processi artistici che stanno alla base di un lavoro in continua evoluzione.

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Fondazione Musica per Roma con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e in collaborazione con le Ambasciate e gli Istituti Italiani di Cultura

DOUBLE CUT
MAPPE
Anche quest’anno il grande jazz italiano sbarca in Africa con il gruppo Double Cut. La band, capitanata da Tino Tracanna eMassimiliano Milesi, presenta Mappe, il nuovo progetto discografico pubblicato dalla Parco della Musica Records. Il titolo incarna la vocazione di Double Cut che è quella della sperimentazione e della ricerca in diversi territori musicali e, soprattutto, la loro accurata cartografia che permette ai quattro musicisti di confrontarsi con ecosistemi musicali altamente stimolanti:

13 Ottobre Durban
14 Ottobre Johannesburg
16 Ottobre Addis Abeba
18 Ottobre Nairobi

In questo secondo capitolo la formazione presenta i risultati delle proprie esplorazioni lunghe 4 anni attraverso nove composizioni (8 brani originali e una rilettura di The Train and The River di Jimmy Giuffre) che, come le mappe per i naviganti del passato, ne tracciano il percorso.  Un percorso che cerca nuove polarità nel tempestoso e confuso mare del contemporaneo. Le “mappe” si snodano attraverso una serie di brani che prendono spunto da diverse suggestioni: rivisitazioni di geni contemporanei, irriverenti twist così come suadenti melodie, inni soul e violente esplosioni sonore. Tino Tracanna e Massimiliano Milesi si conoscono all’interno del Dipartimento jazz del Conservatorio di Milano. Accomunati dalla passione per la storia del sassofono si incontrano per confrontarsi su strumenti e materiali d’epoca. Da qui, nasce l’idea di un insolito duo di sassofoni, tuttora attivo, che mira ad esplorare le potenzialità espressive dello strumento. Tale duo si sviluppa nel tempo fino ad arrivare all’attuale organico pianoless con l’aggiunta di Giulio Corini al contrabbasso e Filippo Sala alla batteria, raggiungendo la sua definitiva forma. Il confronto generazionale tra Milesi e Tracanna fa da catalizzatore alle differenti visioni, idee ed esperienze musicali dei componenti del gruppo dando luogo ad un progetto che incontra elementi appartenenti a mondi musicali diversi. 
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APARTICLE
BULBS
in concerto
26 ottobre
Mantova Jazz Young

Aparticle è Michele Bonifati e Giulio Stermieri con Ermanno Baron e Cristiano Arcelli. Si tratta di una band dalla matrice fortemente elettrica, con la presenza di chitarra, Rhodes ed Hammond, propone una sintesi personale di jazz, rock ed improvvisazione. Dopo un anno di lavoro Aparticle ha pubblicato Bulbs per la intraprendente etichetta milanese UR Records. Bulbs è un disco costituito interamente da materiale originale (scritto a quattro mani da Bonifati e Stermieri) che alterna momenti di grande rigore a spazi di grande libertà improvvisativa, groove, astrazione e slancio lirico. Bulbs nasce da una riflessione sul rapporto tra materiali e forma. L’intenzione della band è stata quella di realizzare un contesto scritto sufficientemente definito ma altrettanto aperto per permettere di improvvisare (quando possibile) anche la forma. La caratteristica musicale prevalente è una certa qualità esplorativa nel procedere; c’è sicuramente anche una ricerca timbrica che però sottostà al primato del parametro ritmico che del loro amore per il jazz è il tratto che maggiormente si può avvertire in questo lavoro. L’importanza che assume il tempo presente tanto nella composizione quanto nell’organizzazione delle interazioni caratterizza Aparticle come un’improvising band.
Rispetto ad un’idea di eclettismo, di unire elementi volutamente distanti tra loro, ci sembra che in Aparticle il processo di scelta e sviluppo dei materiali segua percorsi naturali e si riesca a far prevalere la coerenza interna rispetto alla varietà degli spunti.

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GLENN MILLER ORCHESTRA
“JUKEBOX SATURDAY NIGHT”

“Jukebox Saturday Night” è il titolo di un grande classico di Glenn Miller registrato nel 1942 ed è anche il titolo del nuovo album e del nuovo tour della strepitosa Glenn Miller Orchestra, l’ensemble jazz e swing più famoso al mondo, che arriva oggi in Italia per il primo dei 3 nuovi entusiasmanti concerti (organizzazione VignaPR): il debutto è fissato per stasera alle ore 20:30 al Teatro Filarmonico di Verona, già esaurito da alcuni giorni. Sono ancora disponibili online su Ticketone.it e nei teatri gli ultimi biglietti per i concerti di domani, martedì 16 ottobre (inizio ore 21:00) al Politeama Genovese di Genova, e di giovedì 18 ottobre (inizio ore 21:00) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La Glenn Miller Orchestra fa rivivere in tour il mito di una delle figure più carismatiche della musica della prima metà del Novecento, tragicamente scomparso con il suo aereo nel 1944 sul Canale della Manica, mentre andava a portare la sua musica ai soldati dell’esercito alleato sul fronte francese. Il nuovo spettacolo della Glenn Miller Orchestra nasce e si sviluppa come un vero e proprio tributo a un’epoca e ai protagonisti di quella musica che ha fatto innamorare il mondo e che tuttora entusiasma migliaia di appassionati. L’ensemble, capeggiato al pianoforte dal musicista, compositore e direttore d’orchestra Wil Salden e composto da eccellenti interpreti ripropone alla perfezione il sound dell’epoca, eseguendo anche una lunga serie di omaggi ad altri importanti direttori d’orchestra e musicisti, sia uomini che donne, come Count Basie, Harry James e Ray Anthony. A fare il resto penseranno le armonie proprie della swing-era, che porteranno l’immaginario del pubblico a rivivere romantiche scene d’amore in perfetto stile anni ’40. Nella scaletta del nuovo show non mancheranno, infatti, i grandi classici del genere quali “Moonlight Serenade”, “In The Mood”, “Jukebox Saturday Night”, “Blue moon”, “Everybody Loves my baby”, “What A Wonderful World” e tantissimi altri.

Lunedì 15 ottobre 2018, ore 20:30 @ Teatro Filarmonico, Verona
Martedì 16 ottobre 2018, ore 21:00 @ Politeama Genovese, Genova
Giovedì 18 ottobre 2018, ore 21:00 @ Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Udine
Biglietti in vendita nei teatri e online su Ticketone.it

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FILIPPO BUBICO
Concerti

Esce oggi, venerdì 14 settembre, “DREAMING”, il nuovo video e singolo di FILIPPO BUBBICO che anticipa il disco d’esordio dal titolo “SUN VILLAGE”, in uscita il 21 settembre per Workin’ Label. Link al video “Dreaming” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=mKdCmNQ5ofU. Contemporaneamente all’uscita del singolo e video “Dreaming”, annunciate anche le prime date del tour di presentazione, che toccheranno le principali città italiane. Il primo appuntamento è previsto il prossimo giovedì 20 settembre sul palco delle Offficine Cantelmo a Lecce, dove Filippo Bubbico si esibirà accompagnato dalla sorella e cantante Carolina Bubbico, Giacomo Ferrigato alla chitarra, Emanuele Coluccia al sassofono, Federico Pecoraro al basso e Dario Congedo alla batteria.Polistrumentista, compositore, producer, Filippo propone musiche originali che esplorano nuovi sound da potenti groove funk a beat onirici alla ricerca del massimo potenziale espressivo. L’armonia, il ritmo e la melodia sono il fulcro pulsante del disco, insieme alla combinazione tra il background armonico proprio della musica “colta” e Jazz con la potenza del coinvolgimento sonoro della musica elettronica. Filippo mette in campo una contaminazione artistica e di stile, resa possibile anche grazie all’apporto di musicisti di provenienza internazionale e dalla sinergia creatasi con la sorella Carolina che ha collaborato nella scrittura di alcune delle melodie e dei testi del disco.

19/10 Palermo - Ridotto dello spasimo / Blue Brass *Filippo Bubbico feat. Carolina Bubbico
20/10 Agrigento - Teatro della posta vecchia *Filippo Bubbico feat. Carolina Bubbico
21/10 Cosenza - Cluster Music & co *Filippo Bubbico feat. Carolina Bubbico
07/11 Roma - Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio *Filippo Bubbico + band
17/11 Taranto - Palazzo Ulmo *Filippo Bubbico feat. Carolina Bubbico
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Al Teatro Forma di Bari, Bass Culture presenta due prestigiosi nuovi progetti musicali americani. Appuntamento il 22 ottobre con Cory Wong (celebre chitarrista dei Vulfpeck), ed il 25 novembre con Ghost-Note, super-band diretta da due musicisti degli Snarky Puppy.


Dopo Milano e Pisa, il giovane ed eclettico chitarrista americano, attraversa lo stivale e fa tappa a Bari con il progetto solista “Cory Wong and The Green Screen Band”. Con l’energia esplosiva che lo contraddistingue, Cory Wong si esibirà al Teatro Forma di Bari lunedì 22 ottobre. Anche questa volta Cory Wong ha trovato il modo di stupire i suoi fan con un nuovo ensemble musicale di altissimo livello: Antwaun Stanley, Cody Fry, Steve Goold, Ian Allison, Michael Bland, Sonny T, Kevin Gastonguay, Darnell Davis e la sezione fiati Hornheads. Cory Wong, noto ai più per essere il chitarrista della travolgente funk band Vulfpeck, è un artista versatile la cui carriera lo vede vestire i panni di musicista, compositore, arrangiatore e produttore, in un continuo processo di creazione e sperimentazione. La sua vivacità artistica lo ha portato in giro per il mondo con artisti del calibro di Ben Rector, Gene Simmons, Questlove, The Blind Boys of Alabama, Bootsy Collins e Blake Shelton, solo per citarne alcuni. È evidente che la sua musica trova ispirazione da chitarre leggendarie come Prince e Dean Magraw, Jeff Beck e Pat Metheny.   Anche questa volta Cory Wong ha trovato il modo di stupire i suoi fan con un nuovo ensemble musicale di altissimo livello: Antwaun Stanley, Cody Fry, Steve Goold, Ian Allison, Michael Bland, Sonny T, Kevin Gastonguay, Darnell Davis e la sezione fiati Hornheads. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne.it.


Ghost-Note è una nuova super-band guidata da Robert “Sput” Searight e Nate Werth, artisti pluripremiati ai Grammy Awards con Snarky Puppy. Il loro primo tour europeo arriva al Teatro Forma di Bari il 25 novembre. Il dinamico duo ritmico di Dallas composto da Searight e Werth, membri degli “Snarky Puppy”, arriva in Italia per presentare al pubblico il nuovo progetto Ghost-Note: una super band composta da musicisti di primissimo piano nella scena internazionale. L’appuntamento è in programma domenica 25 novembre alle 21.00 al Teatro Forma a Bari. Un incredibile viaggio in musica ispirato alle influenze di James Brown, J Dilla e Beastie Boys, fino ai groove folcloristici dell'Africa occidentale, afro-cubana e brasiliana. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne.it. LINE UP:  Robert “Sput” Searight (Snarky Puppy, Herbie Hancock, Kendrick Lamar) – batteria; Nate Werth (Snarky Puppy) – percussioni; Dwayne “MonoNeon” Thomas (Prince) – basso e chitarra; A.J. Brown (Snoop Dogg, Fred Hammond) – basso; Sylvester Onyejiaka (Prince, Quantic) – sassofono e flauto; Dominique Xavier Taplin (Prince, Toto) – tastiere; Jonathan Mones (Funky Knuckles, RC & The Gritz) – sassofono e flauto; Mike Jelani Brooks (Kirk Franklin, RC & The Gritz) –sassofono e flauto.

I BIGLIETTI PER ENTRAMBI GLI EVENTI SONO DISPONIBILI ONLINE E NEI PUNTI VENDITA DEL CIRCUITO TICKETONE.
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OMAR SOSA
U.S. Tour
September 1-9, 2018
Detroit • Denver • San Francisco Bay Area 

Omar Sosa - Quarteto AfroCubano
Childo Tomas • electric bass; Leandro Saint-Hill • saxophones, flute; Raul Pineda • drums

Saturday • September 1
Detroit Jazz Festival
Wayne State University Lab Band I
All Omar Sosa Program • 1:15 PM
www.detroitjazzfest.org

Sunday • September 2
Detroit Jazz Festival • 7:15 PM
www.detroitjazzfest.org 

Tuesday & Wednesday • September 4 & 5
Dazzle Denver
www.dazzledenver.com

Thursday, Friday & Saturday • September 6-8
Blue Note Napa
Napa, CA 
www.bluenotenapa.com 

Sunday • September 9
Bach Dancing & Dynamite Society
The Douglas Beach House
Half Moon Bay, CA (San Francisco) 
www.bachddsoc.org 

Fall Tour 2018

August 24
Bran, ROMANIA
Jazz at Bran Castle
Transparent Water, featuring
Seckou Keita & Gustavo Ovalles
www.bran-castle.com 

September 29 
Leibnitz, AUSTRIA 
Jazzfestival Leibnitz 
Duo with Marialy Pacheco
www.jazzfestivalleibnitz.at 

AGUAS Trio, featuring Yilian Cañizares & Gustavo Ovalles 
October 3 
Izumi (Osaka), JAPAN 
Inryo-Ji Temple 

October 6 & 7 
Tokyo, JAPAN 
Blue Note Tokyo 
www.bluenote.co.jp 

October 12 
Zurich, SWITZERLAND 
Moods 
www.moods.club 

October 18 
Hamburg, GERMANY 
Elbphilharmonie 
NDR 60th Anniversary Celebration 
www.ndr.de 

October 20 
Tourcoing, FRANCE 
Tourcoing Jazz Festival 
www.tourcoing-jazz-festival.com 

November 1 
Oslo, NORWAY 
Oslo World Music Festival 
www.osloworld.no 

November 9 
Lausanne, SWITZERLAND 
JazzOnze+ Festival 
www.jazzonzeplus.ch 

November 12 & 13 
Paris, FRANCE 
AGUAS CD Release Celebration! 
Bal Blomet 
www.balblomet.fr 

November 23 
London, ENGLAND 
Jazz Cubano 
London Jazz Festival 
London Barbican 
Plus Arturo O'Farrill & Alfredo Rodriguez 
www.efglondonjazzfestival.org.uk
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SPIRIT DE MILAN
Un locale dal sapore vintage con tanta musica dal vivo sorto nelle Cristallerie Livellara a Milano

IL PROGRAMMA DI OTTOBRE
Dall’11 ottobre torna lo SWING’N’MILAN
Il 20 e 21 ottobre in concerto l’australiana JESSIE GORDON

Sarà un ottobre ricco di iniziative per il locale SPIRIT DE MILAN, sorto a Milano nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59), pronto a far esibire i migliori artisti e musicisti. Ogni serata, dal martedì alla domenica, è caratterizzata dalla buona cucina e dal meglio della musica dal vivo o del cabaret, che animano l’interno della Cattedrale dedicata a Frankie e Norma rendendola il luogo dove ridere, ballare, bere, mangiare, chiacchierare, incontrarsi e fare nuove amicizie, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”. Come ogni anno, ottobre rappresenta anche il momento dello Swing’n’Milan, il grande festival swing ormai conosciuto a livello internazionale. Di seguito gli appuntamenti di ottobre. Martedì 2 ottobre Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi. Mercoledì 3 ottobre appuntamento con Rock Files live! di LifeGate di Ezio Guaitamacchi, ospiti Davide Van De Sfroos e kuTso. Per registrarsi alla serata: https://www.lifegate.it/persone/eventi/rock-files-live-davide-van-de-sfroos-e-kutso. Venerdì 5 ottobre serata Bandiera Gialla con le Dance Angels e il loro repertorio dance degli anni ‘70 e ’80. Sabato 6 ottobre sale sul palco la formazione torinese Dusty Jazz Blasters, con il suo accurato repertorio di brani del periodo d’oro dello swing. Domenica 7 ottobre Spirit in Blues con una delle band di riferimento della scena blues dance milanese The Hipshakers. Lunedì 8 ottobre dopo l’open day dedicato ai corsi Magistrali di design del Politecnico di Milano, eccezionalmente il locale sarà aperto lunedì sera con la performance dei Fiati in Frack capitanati dal rutilante Raffaele Kohler. Martedì 9 ottobre Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi. Da giovedì 11 ottobre a domenica 14 ottobre ospita il festival Swing’n’Milan (www.swingnmilan.it). Martedì 16 ottobre Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi. Mercoledì 17 ottobre serata speciale Cristal Milonga con l'orchestra di tango argentino Juan D’Arienzo. L’evento avrà uno scopo benefico a sostegno delle attività del Comitato Maria Letizia Verga, ONLUS impegnata da oltre 30 anni nello studio e cura della leucemia infantile. La serata inizia alle 22.30 e non sarà aperto il ristorante. Giovedì 18 ottobre serata Barbera & Champagne con i Teka P che coniugano avanguardia a tradizione alternando canzoni di loro produzione e brani classici di artisti quali Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Giorgio Gaber, Walter Valdi, Dario Fo. Venerdì 19 ottobre con la band Mary & The Quants che spazia dal beat e pop italiano ai classici R&B e soul della Motown fino alla musica british. Sabato 20 ottobre l’esplosiva cantante jazz dai capelli rossi Jessie Gordon ci farà ballare lindy hop con i ragazzi della Holy Swing Night. Domenica 21 ottobre torna l’australiana Jessie Gordon insieme al chitarrista e cantante bluesman Stefano Ronchi per uno stage di blues dance e un concerto tutto da ballare. Martedì 23 ottobre Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi. Mercoledì 24 ottobre appuntamento con Rock Files live! di LifeGate di Ezio Guaitamacchi. Giovedì 25 ottobre serata Barbera & Champagne con Ciaoparatt, tre ragazzi ventenni che faranno cantare le canzoni della tradizione. Venerdì 26 ottobre per la prima volta allo Spirit de Milan si esibiscono i Supermarket, band dall’attitudine cabarettistica che mescola calypso, cumbia, mariachi, punk, manouche e tango, uniti allo swing, all’improvvisazione e alla no wave. Un nuovo gruppo per far ballare nella ormai classica serata “Bandiera Gialla”. Sabato 27 ottobre Holy Swing Night con i Riviera Hot Five. Domenica 28 ottobre Jazz’n’Spirit con Marco Betti trio che trae ispirazione dalle grandi formazioni della scena Hard Bop degli anni Cinquanta e Sessanta, riscoprendo e riproponendo un approccio al jazz insieme intenso, diretto ed energico. Martedì 30 ottobre Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi. Mercoledì 31 ottobre il mese finisce con la notte di Halloween. Poche ragnatele e molto divertimento per un mercoledì speciale che lascia da parte la Milonga per far scatenare tutti in pista con le migliori band dal vivo.

Il progetto SPIRIT DE MILAN è un’idea di KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e già ideatrice del festival SWING’N’MILAN. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°.