Concerti Jazz

I concerti della scena jazz e classica...


Tutta la programmazione di APRILE
Jacky Terrasson Trio, La notte dei Pubblivori, Iguazù Acoustic Trio & Paola Folli, Roy Hargrove, Federica Fornabaio, iTALIAN dIRE sTRAITS, Blue Vinyl Nite, Tower Of Power, Tom Harrell, Nick The Nightfly Orchestra, Rosario Giuliani Quartet… e molti altri
… e a MAGGIO si prosegue con
John Scofield, Ivan Lins, Monday Orchestra, Tuck & Patti, The Manhattan Transfer, Cécile Mclorin Salvant, Kenny Garrett… e tanto altro ancora!

Aprile e maggio saranno due mesi in compagnia di grandi artisti al BLUE NOTE MILANO (Via Borsieri, 37), l’unica sede europea dello storico jazz club di New York. Il locale di punta della scena milanese ospiterà diversi artisti italiani e internazionali pronti a coinvolgere il pubblico in concerti irrinunciabili, tra jazz, swing, soul e pop e, dopo il grande successo ottenuto nel mese di marzo, ospiterà ancora la Blue Vinyl Nite, serata dedicata interamente al vinile. Il mese di Aprile si aprirà con JACKY TERRASSON, uno dei talenti più acclamati venuti alla ribalta sulla scena jazz internazionale a cavallo tra anni ’80 e ’90, per l’occasione live in Trio (3 aprile) e proseguirà con il live della cantautrice LUCY WOODWARD che presenterà il suo ultimo disco da solista “Til They Bang On The Door” (4 aprile), il grande ritorno della NOTTE DEI PUBBLIVORI, tre serate dedicate al mondo della pubblicità in cui verranno presentate le novità più elettrizzanti della produzione pubblicitaria degli ultimi anni senza tralasciare i grandi classici (5, 6 e 7 aprile); la vocalità ludica ed evocativa di CLAUDIA CANTISANI (8 aprile); Il quintetto MONK KEYS di Claudio Angeleri che renderà omaggio alla musica del grande pianista e compositore THELONIOUS MONK, attraverso una rilettura rigorosa ma al tempo stesso moderna e creativa del suo straordinario repertorio (10 aprile); l’IGUAZÙ ACOUSTIC TRIO composto da Fabio Gianni al piano, Marco Mistrangelo al basso e Alex Battini de Barreiro alla batteria e alle percussioni, accompagnati dalla straordinaria presenza artistica della special guest Paola Folli. Il trio proporrà un live caratterizzato da energiche sonorità afrocubane, contaminazioni jazz, fino ad arrangiamenti personali di cover che fanno omaggio a grandi personalità del latin jazz internazionale (11 aprile); il compositore e pianista jazz KLAUS BELLAVITIS che ripercorrendo mezzo secolo di carriera musicale, presenterà live i propri successi in un percorso popolato di luci e ombre e narrato con il cuore (12 aprile); uno dei più autorevoli trombettisti jazz al mondo ROY HARGROVE, un artista che attraverso i suoi progetti si è creato una invidiabile reputazione tra addetti ai lavori e pubblico, ritagliandosi così un ruolo di primo piano tra i grandi maestri del jazz contemporaneo (13 aprile); sarà poi la volta di un altro grande trombettista: FLAVIO BOLTRO alla guida del suo BBB TRIO (14 aprile); la giovane compositrice FEDERICA FORNABAIO, presenta in uno speciale concerto il suo nuovo album che vede – oltre alle sue nuove composizioni –  la presenza di un brano del compositore Ryūichi Sakamoto, “Asience”, selezionato dal maestro giapponese espressamente per lei per questo progetto (15 aprile); E.J. STRICKLAND, uno dei batteristi più eclettici e richiesti della sua generazione, spesso in tandem col fratello gemello Marcus; E.J. è un leader e compositore di tutto rispetto, e l’ultimo album “The Undying Spirit” ne dà una splendida conferma (17 aprile); l’eclettico sassofonista TINO TRACANNA con il suo trio TRE, affiancato per l’occasione da Roberto Cecchetto (18 aprile); iTALIAN dIRE sTRAITS, la tribute band per eccellenza dei Dire Straits torna sul prestigioso palco del jazz club milanese per un imperdibile concerto (19 aprile); JOYCE ELAINE YUILLE, personalità raffinata e comunicativa, ritorna sul palco del Blue Note con il suo fidatissimo gruppo Jazz Inc., un collettivo di musicisti che negli anni ha annoverato collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale. Presenteranno un repertorio emozionante e vario di brani inediti e alcuni classici jazz arrangiati con venature soul, blues e anche un pizzico di funk per esaltare l’interplay tra i musicisti e la voce sofisticata ed energica di Joyce (20 aprile); dopo il grande successo dello scorso mese, in occasione del Record Store Day, ritorna la BLUE VINYL NITE. Una serata insieme ad uno tra i più importanti DJ italiani, CLAUDIO COCCOLUTO e la sua autentica devozione per la musica, una passione viscerale iniziata negli anni ‘80 e proseguita fino ai giorni nostri all’insegna dell’eclettismo e dell’attenzione verso i nuovi stimoli che lo proiettano costantemente verso il futuro (21 aprile); ACA SECA TRIO, il vero e proprio ciclone nella scena musicale argentina si prepara a sbarcare in Europa. I tre ragazzi mescolano raffinate melodie ad armonie jazz creando delle vere e proprie pillole musicali assolutamente originali (22 aprile); I TOWER OF POWER, dagli anni Settanta a oggi hanno portato il funk e il soul a livelli di perfezione. La band è composta da Emilio Castillo voce e sax tenore, Stephen “Doc” Kupka al sax baritono, Marc Van Wageningen al basso, David Garibaldi alla batteria, Marcus Scott voce, Roger Smith voce e tastiere, Tom E. Politzer al sax tenore, sax alto, flauto e al clarinetto, Adolfo Acosta alla tromba e al flicorno, Sal Cracchilol alla tromba e Jerry Cortez voce e chitarra (24 e 25 aprile); sarà poi protagonista la tromba di TOM HARRELL, tra le più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi decenni (26 aprile); torna a grande richiesta anche “Swing with Sting”, il nuovo progetto della NICK THE NIGHTFLY ORCHESTRA dedicato alla musica di Sting (27 e 28 aprile) e per concludere il mese il quartetto di star del jazz italiano ROSARIO GIULIANI QUARTET, composto da Rosario Giuliani al sax, Alessandro Lanzoni  al piano, Luca Fattorini  al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, che presenterà il progetto discografico “The Hidden Side” (29 aprile) in occasione dell’International Jazz Day. Questi tutti i concerti (con relativi orari) in programma per il mese di aprile:

18 APRILE ore 21.00
Tino Tracanna TRE with Roberto Cecchetto
19 APRILE ore 21.00
iTALIAN dIRE sTRAITS
20 APRILE ore 21.00
Joyce Elaine Yuille & Jazz Inc
21 APRILE ore 19.30/23.00
Blue Vinyl Nite con CLAUDIO COCCOLUTO
“The Soul Side of C.O.C.C.O” & RMC DJs Nick The Nightfly & Pat Rich
22 APRILE ore 19.30/23.00
Aca Seca Trio
24 APRILE ore 21.00/23.00
25 APRILE ore 21.00/23.00
Tower Of Power
26 APRILE ore 21.00/23.00
Tom Harrell
27 APRILE ore 21.00/23.30
28 APRILE ore 21.00/23.30
Nick The Nightfly Orchestra
29 APRILE ore 21.00
Rosario Giuliani Quartet

A maggio tra i tanti nomi che si alterneranno sul palco, sono già confermati: JOHN SCOFIELD, un’icona mondiale della chitarra jazz, che presenterà il progetto di successo “Country for Old Men” (3 maggio); il celebre compositore brasiliano IVAN LINS (4 maggio); la MONDAY ORCHESTRA, composta da 18 musicisti e diretta da Luca Missiti, presenterà live il disco “Never Alone”, in questa occasione insieme allo special guest Daniele Scannapieco. A dieci anni dalla scomparsa di Brecker, la Monday Orchestra ha infatti deciso di celebrarne la musica attraverso la registrazione di un disco composto da arrangiamenti originali per Big Band di alcune sue composizioni (6 maggio); il nuovo progetto dell’esplosivo sassofonista BILL EVANS, che si esibirà con un super gruppo formato da Ulf Wakenius alla chitarra, Gary Grainger al basso e Dennis Chambers alla batteria (8 e 9 maggio); il sodalizio inscindibile della voce e della chitarra di TUCK & PATTI (10 e 11 maggio); torna poi sul palco del Blue Note per due date il più celebre quartetto vocale della storia THE MANHATTAN TRANSFER (12 e 13 maggio); il trombonista, icona del funk, FRED WESLEY (15 maggio); il cantautore BUNGARO, reduce dal recente successo al Festival di Sanremo presenterà l’album “Maredentro il Viaggio” (17 maggio); una delle voci emergenti più interessanti della scena jazz, CÉCILE MCLORIN SALVANT, vincitrice del Grammy Award 2014 come miglior cantante jazz. In questi anni ha saputo immergersi fino alle più profonde radici di questa musica e più di qualsiasi cantante della sua generazione (1989) conosce le sonorità e gli stili del jazz moderno e padroneggia completamente la vocalità del blues classico assieme a quella della più remota tradizione americana (18 e 19 maggio); il sensazionale sassofonista, KENNY GARRETT, considerato uno dei migliori interpreti del post-bop. Dall’inizio della sua carriera ha inciso diversi album come leader, ha avuto numerose nomination al Grammy e ha suonato e inciso con grandi personaggi del jazz come Miles Davis, Freddie Hubbard, Woody Shaw, Brian Blade, Marcus Miller, Herbie Hancock e molti altri (26 maggio).

Il BLUE NOTE MILANO, che ha aperto i battenti nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, con specialità italiane ed internazionali, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di 200 cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che solo il contatto ravvicinato con i grandi artisti, tipico del jazz club, può creare. Ogni sera, salvo lo spettacolo unico della domenica ed eventuali variazioni di calendario tempestivamente segnalate sul sito internet (www.bluenotemilano.com), al Blue Note Milano si tengono due spettacoli (dal martedì al giovedì con inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.00 mentre il venerdì e il sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30). I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.vivaticket.it; chiamando l’infoline del Blue Note 02 69016888, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office (aperti dal 4 settembre in via Borsieri, 37) è il seguente: Martedì-Sabato dalle 14.00 alle 22.00. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano. Una volta a settimana Nick the Nightfly, storico dj e conduttore di Monte Carlo Nights, nonché direttore artistico del Blue Note, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.

_____________________________________________________________________________

Una stagione da trenta e lode allo 
Zingarò Jazz Club di Faenza

Mercoledì 27 settembre 2017, con il concerto del duo The Godivas, ha preso il via la nuova stagione di concerti dello Zingarò Jazz Club di Faenza. Come di consueto, i concerti sono tutti ad ingresso libero e si terranno di mercoledì, con inizio alle 22, nella splendida sala al numero 11 di Via Campidori. Una stagione di trenta appuntamenti con un filo narrativo in grado di affiancare espressioni più canoniche e formazioni maggiormente rivolte alla sperimentazione: un risultato conseguito grazie alla varietà stilistica delle scelte di Michele Francesconi, direttore artistico della rassegna. Saranno presenti, oltre ai concerti, anche diversi incontri con i protagonisti del panorama jazzistico nazionale: una peculiarità ormai caratteristica che rende lo Zingarò Jazz Club una realtà conosciuta ed apprezzata su tutto il territorio italiano. 

Giovedì 17 Maggio 2018
Luca Bragalini presentazione Ellington Sinfonico
con Michele Francesconi al pianoforte, Paolo Ghetti al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria

Zingarò Jazz Club, Via Campidori, 11. Faenza (RA) Tel: +39.0546.21560
Direzione Artistica: Michele Francesconi
_________________________________________________________________________________

Rassegna JAZZIN’ LINEA all’interno di “Linea” al MAXXI
ristorante, spazio per incontri, eventi culturali e musica

Carla Marcotulli
presenta in anteprima il nuovo album
“Love is the sound of surprise” 
Venerdì 20 aprile, ore 20:30, ristorante “Linea”
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

Venerdì 20 aprile 2018 alle 20:30, Carla Marcotulli presenta in anteprima il disco “Love is the sound of surprise”, uscito per Parco della Musica Records, all’interno dello sazio “Linea” del MAXXI. La cantante è accompagnata da grandi musicisti della scena italiana ed internazionale, che hanno collaborato alla realizzazione del progetto: Dick Halligan al pianoforte e tastiere, Bruce Ditmas alla batteria, Stefano Cantarano al contrabbasso, e alcuni dei migliori allievi delle classi di fiati jazz del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. “Love id the sound of surprise” arriva a distanza di 10 anni dall’ultimo lavoro discografico di Carla Marcotulli. I brani, arrangiati da Dick Halligan fondatore dei Blood, Sweat & Tears, sono originali, ad eccezione dello standard God Bless the Child, omaggio a Billie Holiday. Oltre a Billie Holiday, sono presenti altre fonti di ispirazione della vocalist, dalla poesia di Emily Dickinson (in Io sono nessuno e Io canto) ai lied di Schubert (Gretchen am Spinnrade), trasformati in una marcia funebre in stile swing. Vado di fretta è scritta insieme a Paolo Pietrangeli sulle musiche di Sandro Gibellini. Needless to say, ultima traccia dell’album, nasce da un testo di Greg Burk. Questo disco è quello che, a oggi, più mi rappresenta e racconta la mia storia musicale. L’illustrazione della copertina restituisce la mia idea di jazz e di musica: viva, metropolitana, colorata, sempre aperta all’incontro e in viaggio, dichiara Carla Marcotulli. La nuova rassegna, sotto la direzione artistica di Susanna Stivali, è in corso ogni venerdì di marzo, aprile e maggio all’interno di “Linea”, il nuovo AMERICAN BAR del MAXXI. Il pubblico che assisterà ai concerti avrà anche così l’occasione di vivere l’affascinante location di Linea come un’esperienza sensoriale. Sarà possibile gustare APERITIVI O DELL’OTTIMO VINO abbinati a gustosi piatti di ricercatezze gastronomiche o bere un’esclusiva e spumeggiante “BIRRA DEL BORGO” ascoltando dell’ottima musica. Jazzin’ Linea è una nuova rassegna di jazz e descrive le linee che raccontano il migliore Jazz italiano contemporaneo, le linee degli incontri tra grandi musicisti, quelle dei nuovi progetti e presentazioni di cd. Dal 9 marzo, Jazzin' Linea è in linea con il jazz con il gusto e gli incontri Jazzin'Linea è organizzato da Linea e da Muovileidee Associazione Culturale.  Formazione: Carla Marcotulli, voce; Dick Halligan, piano e tastiere ; Bruce Ditmas, batteria; Stefano Cantarano, contrabbasso; con la partecipazione di Sarni Nanni alla chitarra, Patrizio Destriere al sax soprano, Giancarlo Maurino al sax tenore, Riccardo Nebbiosi al sax baritono, Valerio Prigiotti alla tromba, Dario Filippini al trombone.

Infoline 06 9432 0661 Prenotazioni 347 829 1015 Email: eventi@lineaetypo.it
Ingresso concerto concerto e prima consumazione: 15 euro a persona

Pagina Facebook
_________________________________________________________________________________

IV e ultima data de "Il Nuovo Suona Giovane", rassegna musicale voluta da Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, in collaborazione con Progetto Sonora. 

Sabato 21 aprile 2018 h 21:00 
Dario De Luca & Oscar Montalbano 4et feat. Sebastian Peszko 
Teatro Nuovo (via Montecalvario n. 16) per la 
Opening music aperitif ore 20:00; start concert alle 21:00. Ingresso Euro 12,00. Si consiglia di prenotare con una mail a: botteghino@teatronuovonapoli.it

Anche per la stagione 2018 giunge al termine l'esplorazione sonora che il Teatro Nuovo di Napoli ha proposto al pubblico nei territori del jazz, nelle sue varie declinazioni, nonché nel cantautorato nostrano e in svariate atmosfere della world music internazionale. Il quarto e ultimo appuntamento della II edizione de "Il Nuovo Suona Giovane", organizzato da Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, in collaborazione con Progetto Sonora, e ospitato al Teatro Nuovo, è affidato all'estro e all'improvvisazione di quattro talentuosi strumentisti di jazz manouche. Dario De Luca e Oscar Montalbano alle chitarre, Gianfranco Coppola al contrabbasso, con la partecipazione straordinaria di Sebastian Peszko alla viola, daranno vita sul palco del Nuovo ad ambientazioni gypsy, ritmi tzigani, cadenze coinvolgenti e sonorità della Parigi anni '30. E ciò rileggendo, secondo i loro originali arrangiamenti e nella tipica formazione del 4et di jazz manouche, alcuni standard della tradizione sulla scia del grande chitarrista Django Reinhardt, ideatore e più noto esponente del genere. Il jazz manouche, anche noto come gypsy jazz, gypsy swing o hot club jazz, è uno degli stili del jazz, in cui, grazie a una determinata linea ritmico-melodica, trovano massima espressione gli strumenti a corda (chitarre, bassi, violini, etc.), caratteristica, questa, per l'appunto dei repertori delle band tzigane. Tale linguaggio musicale trova le sue radici nell'irripetibile esperienza artistica del chitarrista Django Reinhardt, che è stato in grado di fondere l'antica tradizione musicale zingara del ceppo dei Manouche con il jazz americano. Il frutto di quest'unione è una felice ed eclettica miscela che coniuga sonorità e creatività espressiva dello swing anni '30 con il filone musicale del valse musette francese, insieme a virtuosismo e improvvisazione tzigani. La piacevolezza dell'ascolto e la cadenza trascinante rendono assai fruibili questi pezzi, che si rivolgono a un pubblico ampio, scortato in 'scenografie' musicali che oltrepassano barriere di luoghi e tempi e che, partendo dall'originaria cultura musicale nomade Sinti, innestano su questa influenze della tradizione jazz made in USA e l'eclettismo sonoro francese d'inizio '900. Questo il bagaglio artistico che sabato 21 aprile sul palco del Nuovo porteranno Dario De Luca e Gianfranco Coppola, frequentatori abituali di tali repertori e cofondatori dell'interessante formazione napoletana degli "Araputo Zen". In tal senso non fa difetto nemmeno il chitarrista Oscar Montalbano, protagonista di spicco della scena manouche nostrana, la cui competenza filologica per il genere si manifesta in modo evidente con toni freschi e avvincenti che non disdegnano incursioni nello swing degli albori. Valore aggiunto di sapore internazionale, infine, dà al 4et la presenza del violista, violinista e compositore Sebastian Peszko, le cui creazioni combinano musica classica, improvvisazioni jazz, gypsy swing e world music. Nato in Polonia, formatosi in Spagna, da tempo di stanza a Berlino, l'artista ha studiato anche a Londra e a New York, suonando e registrando, come violista, nelle più importanti orchestre e band a Berlino, Osaka, Tokyo, Shanghai, in occasione di kermesse e rassegne tra le più rinomate.

Info e prenotazioni Teatro Nuovo, via Montecalvario n. 16, Napoli. Phone: 081/4976267
_________________________________________________________________________________

Pericopes + 1 
 Legacy Tour 
I Pericopes+1 effettueranno un lungo tour europeo da marzo per presentare il nuovo album Legacy uscito per l’etichetta Auand Records.

Apr 18 – Tübingen (DE) – Jazzclub Tübingen
Apr 19-21 – Bremen (DE) – Attending Jazzahead Conference
Apr 24 – Budapest (HU) – Opus Jazz Club
Apr 25 – Göppingen (DE) – Jazz-Ig
Apr 27 – Reggio Emilia (IT) – The Craftsman Jazz Club
Apr 28 – Piacenza (IT) – Milestone Jazz Club
Apr 29 – Challand-Saint-Victor (IT) – Bistrot Ramet
Mag 1 – London (UK) – Pizza Express Jazz Club
Mag 3 – Manchester (UK) – Matt & Phreds
Mag 4 (Day) – Manchester (UK) – Royal Northern College Of Music (RNCM) / Masterclass
Mag 4 (Night) – Birmingham (UK) – Birmingham Jazz
Mag 5 – Clitheroe (UK) – Ribble Valley Jazz Festival
Mag 6 – Newcastle Upon Tyne (UK) – Jazz North East
Mag 7 – Eyemouth (UK) – Eyemouth Hippodrome
Mag 10 – Edinburgh (UK) – Jazz Bar
Mag 11 (Day) – Glasgow (UK) – Royal Conservatoire Of Scotland / Masterclass
Mag 11 (Night) – Glasgow (UK) – Bridge Music At Swing
Mag 12 – New Galloway (UK) – The CatStrand
_________________________________________________________________________________

HELIKONIA
presenta

Mercoledì 25 Aprile ore 21:00 
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica, Roma
BROADWAY AND HOLLYWOOD MELODIES
Uno spettacolo interamente dedicato ai grandi successi musicali nell’epoca d’oro di Broadway e Hollywood. La Broadway Stage Orchestra and Singers e' nata con l'intento di far rivivere queste melodie intramontabili con oltre 22 persone presenti sul palco in uno show unico ed indimenticabile accompagnato da proiezioni a tema. Dirige il maestro Massimo Pirone. Ospiti della serata Eddy Ceccarelli e Betty Granio, due grandi ballerini che hanno il merito di aver portato per primi lo swing in Italia e per questo da tutti considerati come un’istituzione del genere.

Giovedì 26 Aprile 21:00
Teatro Studio Borgna, Auditorium Parco della Musica, Roma
RICCARDO FASSI plays FRANK ZAPPA
special guest Gabriele Mirabassi
Un entusiasmante concerto da non perdere dedicato alla visione senza confini di Frank Zappa e al suo esplorare ambiti diversi, dal rock alla musica sperimentale, dal jazz al teatro che ancora oggi risultano estremamente attuali dando la conferma di quanto fosse avanti rispetto al suo tempo. La bellezza dei temi, le soluzioni innovative, l'ironia dei testi nei confronti dei luoghi comuni della società e il suo essere ribelle, ma anche molto costruttivo, ne hanno fatto una figura unica ed irripetibile che ha formato varie generazioni di musicisti ed appassionati. E' quindi una necessità ineludibile suonare la sua musica, viverla ed abitarla in modo proprio per poter sviluppare l'ispirazione continua che essa fornisce. Questo nuovo progetto su Zappa è un ulteriore passo verso una sempre più profonda simbiosi tra la Tankio Band e la musica del Maestro. Un traguardo raggiunto nel corso degli anni che dimostra la dedizione del gruppo ad un percorso originale ed innovativo, nella continua ricerca di materiali inediti attraverso i quali dare spazio ad una originalità e profondità che oggi risultano molto forti e chiari. Riccardo Fassi piano,tastiere, composizioni, arrangiamenti; Francesco Lento tromba; Giancarlo Ciminelli tromba; Roberto Pecorelli trombone basso; Massimo Pirone trombone; Sandro Satta sax alto; Torquato Sdrucia sax baritono; Pierpaolo Bisogno vibrafono; Steve Cantarano contrabbasso; Pietro Iodice batteria; Gabriele Mirabassi clarinetto

Posto unico 15€ Biglietti disponibili con scelta posti su TicketOne: https://bit.ly/2qmpID5. Con Helikonia superpromo : Posto unico senza scelta posti 12€ (anziché 15) La riduzione si ottiene effettuando la prenotazione attraverso: email: helikonia@tiscali.it sms/whatsapp (dalle ore 10 alle ore 17): 3927937717 (specificando sempre nel messaggio un cognome di riferimento, il numero dei partecipanti in LISTA HELIKONIA)
________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

Leonardo Radicchi: con Arcadia Trio il mio jazz politico
In attesa dell'uscita discografica del prossimo autunno, il sassofonista Leonardo Radicchi è in tour con il nuovo progetto Arcadia Trio: nella formazione, il bassista Ferdinando Romano e il batterista e percussionista Giovanni Paolo Liguri.Un progetto che coinvolge l'ascoltare in riflessioni esistenziali su tematiche sociali attuali, seguendo un percorso che Radicchi ha iniziato con l'album del 2013 “Riot” e che lo ha condotto a lavorare con Emergency in Sierra Leone e Afghanistan.

25 APRILE | SIENA
22, 22, 24 GIUGNO | JAZZIT FEST (MONTEGROSSO, ANDRIA)
8 LUGLIO | CHIANTI IN JAZZ 

“La musica ha il dovere di contribuire, anche se in minima parte, alla massa critica che ci permette ogni giorno di essere umani. Il mondo è un posto complesso, ci serve una musica in grado di raccontarlo. Riteniamo che il jazz sia la musica che meglio di ogni altra possa aiutarci a rappresentare, sublimare e comprendere la complessità dell’età contemporanea.” Arcadia Trio è il nuovo progetto guidato da Leonardo Radicchi, talentuoso musicista di origine umbra, musicalmente eclettico, uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Dal suo Diploma al Berklee College of Music di Boston, di cui è stato Student Ambassador con la sua band Creative Music Front, Leonardo si è evoluto in una ricerca musicale parallela alla crescita della sua consapevolezza come individuo nella società civile. Le sue scelte musicali e le sue attività in ambito sociale hanno contribuito a conferire un significato politico alle sue composizioni. Là dove per politica non si intende uno schieramento partitico quanto piuttosto una maturata consapevolezza dell’ingiustizia sociale e delle contraddizioni da cui essa derivano: “La musica ha il dovere di contribuire, anche se in minima parte, alla massa critica che ci permette ogni giorno di essere umani. Il mondo è un posto complesso, ci serve una musica in grado di raccontarlo.” Leonardo Radicchi lo ha dimostrato con l'album del 2013 intitolato - non a caso - “Riot” e attraverso esperienze fortemente volute con Emergency: il progetto Ebola (in Sierra Leone) e il progetto War Surgery (Afghanistan), a cui è seguita l’attività in un centro per richiedenti asilo della Toscana. Esperienze che cambiano il modo di vedere la vita, che rafforzano il sentimento di riscossa e operatività. Storie raccontate nel libro “In fuga”, pubblicato nel 2016 da Rupe Mutevole (collana Letteratura di Confine) e attualmente in ristampa. I brani dell'Arcadia Trio “narrano” storie dense di tematiche attuali e di riflessioni esistenziali: “Questo progetto rappresenta un manifesto: il jazz è un elemento culturale che può fare la differenza nel sociale. Le composizioni originali sono plasmate su fatti, persone e idee che lasciano il segno nel nostro mondo.” Necessary Illusions è un omaggio alla visione dell'intellettuale e filosofo statunitense Noam Chomsky; Pointless Evolution: “un topo non costruirebbe mai una trappola per topi”; Blues for Yvan Sagnet: unmigrante africano che ha fatto sua una battaglia che gli italiani hanno abbandonato; Child Song, bambini che devono essere adulti e altri che possono non diventarlo mai; Don’t call it Justice, una legge non fa giustizia se rende illegale un essere umano. In attesa dell'uscita discografica del prossimo autunno, Arcadia Trio è attualmente in tour nei club italiani. Le prossime date: 28 febbraio Jazz Club Firenze special guest Cristiano Arcelli, 5 marzo L'Altro Spazio (Bologna); il 25 aprile nella rassegna Cacio n’ Jazz (Siena); 22-23-24 giugno Jazzit Fest; l’8 luglio al festival Chianti in Jazz. Nella formazione, oltre al leader sassofonista Leonardo Radicchi, il bassista Ferdinando Romano e il batterista e percussionista Giovanni Paolo Liguri. Ospiti del trio si alterneranno diversi musicisti della scena jazz italiana come il sassofonista Cristiano Arcelli e il polistrumentista Marco Colonna, musicisti che hanno dimostrato interesse nell’approccio e nei temi del trio. Che impatto può avere una musica non di massa sulle grandi dinamiche del nostro tempo? La stessa dei saggi, della poesia, della letteratura, dell’arte in generale. Questo è ciò che muove l'Arcadia Trio.
________________________________________________________________________________

Sabato 21 aprile 2018 – Ore 18
DANIELE POZZOVIO TRIO FEAT. ARES TAVOLAZZI 
RESURRECTION
Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Prezzi spettacoli: intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Il jazz ritorna al Teatro Palladium sabato 21 aprile con un trio di classe guidato da Daniele Pozzovio al piano, che vede Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alessandro D’Anna alla batteria. La formazione presenta dal vivo l’album Resurrection, considerato dalla critica “un lavoro di grande livello che mette chiaramente in risalto sia le qualità compositive e pianistiche di Pozzovio, sia il grande senso musicale, fatto di raffinatezza, precisione e sensibilità dei suoi musicisti”, ma anche un album che fuoriesce dai canoni standardizzati per proporre un linguaggio contemporaneo che esce dal “Jazz”, creando un sound nuovo ed unico. DANIELE POZZOVIO nato a Roma nel 1977, comincia gli studi vincendo in giovane età importanti borse di studio (Berklee College of Music) e prestigiosi concorsi. Prosegue gli studi di pianoforte e composizione nei conservatori di Perugia, Pescara, Roma e Frosinone, si specializza nell’ambito dell’improvvisazione tout court. Collabora con noti artisti, tra i quali Ares Tavolazzi, Aldo Bassi e Alzek Misheff. E’ aperto ad ogni forma di sperimentazione e interazione tra musica e cinema, teatro, installazioni, performances, video arte. Spesso i suoi brani in piano solo vengono utilizzati anche come colonne sonore televisive e radiofoniche. Collabora con Leonardo Cesari per la realizzazione di colonne sonore per i programmi di rai tre: “Gaia” e “Il 3 Pianeta”. Ha realizzato quattro colonne sonore realizzate per la rubrica di Rai-educational “il mosaico”, Cartoni Animati per bambini, tratte da 4 favole di Alberto Moravia.Realizza per il Ministero del lavoro e Affari sociali, le musiche per lo spot “contro la povertà”. Ospite della “Stanza della Musica” di RAI RADIO 3, a cura di Stefano Roffi, con “Organic Trio”, con ospite speciale Fabrizio Mandolini, di Daniele Pozzovio, Leo Cesari, Andrea Avena. Ospite a cura di Pino Saulo, su RAI RADIO 3, per una serie di 12 puntate, nella trasmissione di “Invenzioni a due voci” Premiato 2 volte nel concorso internazionale di “jazz Hoeilart” a Bruxelles classificandosi terzo con il suo trio e vincendo un premio della critica come migliore interprete. Nel 2003 fonda insieme ad Alvise Seggi l’“ARTEVAL TRIO”, con il quale viene invitato da numerosi festival di jazz internazionali, tra i quali: JazzExpo di Madrid, Marsiglia, Copenaghen, Orvieto UMBRIAJAZZ, festival di musica etnica a CHISiNAU (repubblica moldava), jazz festival di Odessa (Ucraina), jazz festival di Bucarest, Filarmonica di Sibiu, Ploiesty, Cluj-napoca (Romania), Hoeilart (BELGIO). Collabora e ha collaborato con: Ares Tavolazzi, Fabrizio Sferra, Massimo Manzi, Gabriele Pesaresi, Marco Loddo, Marco Valeri, Leo Cesari, Fulvio Buccafusco, Alvise seggi, Alessandro Marzi, Gabriele Coen, Pasquale Laino, Antonio Borghini, Giorgio Rosciglione Gegè Munari, Dario Rosciglione, Riccardo Manzi, Lucy Campety, Luisa Celentano, Raffaela Siniscalchi, Stefania Tschantret, Gabriele Greco, Dario Esposito, Federica Baioni, maurizio Perrone, Daniele Tittarelli, Noemi Smorra, Veronica Scoppelliti (Noemi). Daniele Pozzovio: piano; Ares Tavolazzi: contrabbasso; Alessandro D’Anna: batteria
________________________________________________________________________________

Simone Graziano in tour
presenta “Snailspace”

Parte giovedì 1 febbraio dal Dermast di Brescia il tour di presentazione dell’album “Snailspace” di Simone Graziano, in trio con il contrabbassista Francesco Ponticelli e il batterista Enrico Morello. Dopo la data Brescia, il tour continua sabato 3 febbraio ai Cantieri del Signorino di Viterbo, lunedì 5 al Teatro Metastasio di Prato, giovedì 8 al Jazz Club Tiravino di Fano e venerdì 9 alla Cantina Bentivoglio di Bologna. Parallelamente al tour di “Snailspace”, Simone Graziano sarà in concerto domenica 25 febbraio con il progetto “Frontal” al Teatro Sant’Andrea di Pisa, venerdì 23 marzo in duo insieme alla violoncellista e cantante Naomi Berilli alla Sala Vanni di Firenze e mercoledì 18 aprile in piano solo all’Hotel Londra di Venezia. “Snailspace” è apologia della lentezza, intesa come forma di ribellione. La quarta fatica discografica di Simone Graziano, uscita il 22 settembre 2017 per l’etichetta Auand, deve il titolo a un racconto di Luis Sepúlveda, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, in cui una lumaca di nome Ribelle, dopo essere stata cacciata dal suo gruppo, viaggia alla ricerca del significato della lentezza. In questo modo, scopre che proprio grazie al suo muoversi a un tempo diverso da tutti gli altri animali, riesce a vedere un mondo nascosto, più ricco e denso, solitario e silenzioso. Scrittura iniziata nel 2015, “Snailspace” è un album dalla lunga gestazione. La lentezza - afferma Simone Graziano - non è riferita alla velocità dei brani, bensì al tempo necessario per crearli. La lumaca aderisce alla terra e, grazie alla lentezza dei suoi movimenti, ne scopre ogni dettaglio. Allo stesso modo, la lentezza creativa fa sì che la musica aderisca a noi stessi, svelandoci una parte che prima non conoscevamo. Quella di Simone Graziano, è una scrittura ricca, capace di alternare il minimalismo alla complessità. Tutte le tracce di “Snailspace” godono di una struttura compositiva in continua evoluzione: tanto i cambiamenti progressivi, che richiamano la musica elettronica, quanto quelli più bruschi e senza preavviso, permettono di attraversare un ampio spettro di emozioni. Se il tour di “Snailspace” vede Simone Graziano in trio con i connazionali Ponticelli e Morello, il percorso discografico è stato frutto, invece, del lavoro di una formazione internazionale con la partecipazione del batterista Tommy Crane, giovane rising star, a fianco di Simone Graziano e dello stesso Ponticelli.
  
Simone Graziano Piano solo
18/04 Venezia, Hotel Londra
________________________________________________________________________________

Al Live Alcazar di Roma arriva Dario Deidda con il suo "My Favourite Strings vol. 1" special guest GeGè Telesforo

DARIO DEIDDA
Sabato 21 Aprile 
Live Alcazar, Roma

E' arrivato al primo posto nella classifica iTunes degli album Jazz più venduti, ed ora è distribuito in tutto il mondo da Ropeadope Records e Groove Master Edition con una nuova edizione deluxe: è l'album "My Favourite Strings vol.1" di Dario Deidda, uno dei maggiori bassisti a livello internazionale, che sabato 21 aprile sarà in concerto al Live Alcazar di Roma con il suo trio completato da Marco De Gennaro al pianoforte e alle tastiere e da Stefano Costanzo alla batteria, e con lo special guest GeGè Telesforo che ha curato anche la produzione del disco.  Dopo il precedente "3 From the Ghetto", Dario Deidda torna a produrre con GeGè Telesforo grande musica, carica di inventiva, eleganza, passione e di ideali umani e artistici. Un lavoro attesissimo da tutti i suoi fan e dagli amanti del genere. "My Favourite Strings vol.1" conferma il grande talento di Deidda, musicista di rara esperienza e sensibilità artistica, acclamato a all'unanimità come virtuoso e innovatore del basso elettrico. Un capolavoro realizzato con la collaborazione del sound engineer Riccardo Bomarsi nel Groove Master Studio, fucina di esaltanti progetti firmati da Telesforo - tra album, live della trasmissione radiofonica "Soundcheck" in onda su Radio24 e il programma di RAI5 "Variazioni su Tema". Le 10 tracce (+ le 3 bonus tracks live dell'edizione deluxe) brillano per il sound definito e per i groove scolpiti da GeGè Telesforo, sui quali il bassista disegna il suo mondo caleidoscopico fatto di melodia, armonia e soli di basso. I brani vanno dallo stile manouche di "Bye Bye Blues" fino all'irresistibile versione di "Air Mail Special" di Benny Goodman, fino al groove ipnotico dell'arrangiamento per "Freedom Jazz Dance". Dario Deidda è risultato vincitore per il settimo anno consecutivo del JAZZIT AWARD come miglior bassista italiano. Molto amato anche sul web, i video delle sue performance contano su YouTube decine di migliaia di visualizzazioni. Tra le infinite e illustri collaborazioni: Marcus Miller, Ben Sidran, Vinnie Colaiuta, Michel Petrucciani, Benny Golson, Randy Brecker e, tra gli italiani, Pino Daniele, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Fiorella Mannoia, Tullio De Piscopo, Javier Girotto, Maria PIa De Vito, Rita Marcotulli e Enrico Rava. La sua discografia annovera, come leader e sideman, oltre 60 dischi. Membro stabile del Kurt Rosenwinkel Standards Trio (e Quintet), affianca ad una attività live internazionale anche un grande impegno nell'ambito della didattica per quanto concerne tecnica strumentale e improvvisazione jazz: ha tenuto clinic e seminari in tutto il mondo, compreso il Berklee College of Music di Boston e dal 2004 è docente al Conservatorio di Salerno. Diplomato in contrabbasso, è evoluto artisticamente compiendo una personale ricerca sulle nuove possibilità espressive del basso elettrico, acustico e semi-acustico, sviluppando il suo sound unico e contribuendo a un riconoscimento più marcato di questo strumento in ambito jazz, genere che Deidda pone al centro del suo mondo musicale sia per quanto concerne il jazz tradizionale sia per i trend più contemporanei. La sua vita è stata segnata dalla musica sin da piccolo: nato in una famiglia di musicisti, è cresciuto insieme ai fratelli Alfonso e Sandro, entrambi a loro volta poliedrici strumentisti di altissimo livello. 
_________________________________________________________________________________

IL 19 APRILE IL NUOVO JAZZ FUNK DI RUBY RUSHTON ACCENDE L’ALCAZAR
Giovedì 19 aprile all’Alcazar, appuntamento con il live di Ruby Rushton, per la prima volta in Italia. 

Ruby Rushton è un quintetto jazz nato nel 2015 su iniziativa di Tenderlonious, fondatore della londinese 22a Records che, dalla sua nascita nel 2013 a oggi, è cresciuta tanto da diventare una delle etichette più apprezzate del clubbing internazionale e un punto di riferimento della nuova scena jazz londinese, che sta vivendo un momento d'oro. Dietro al nome Ruby Rushton si nascondono personaggi di riferimento della label e del nuovo movimento jazz di South London come appunto Tenderlonious (che suona sax e flauto), Aidan Shepherd (tastiera), Tim Carnegie (batteria), Joseph Deenmamode aka Mo Kolours e altri ancora. Alcuni di questi hanno partecipato alle produzioni in studio e ai live di Yussef Kamaal, Moses Boyd e altri ancora.  Il quintetto presenterà al pubblico di RomaTrudi’s Songbook: Volume One e Volume Two,progetto che sta portando in tutta Europa e che ha ricevuto l’apprezzamento di molti intenditori del genere, non ultimo Gilles Peterson che lo ha nominato “Miglior Album Jazz dell’anno” al Worldwide Award. Two For Joy, il debutto strumentale del 2015 firmato dal collettivo Ruby Rushton - in cui per l'occasione figura Yussef Dayes (ai più noto proprio per il progetto Yussef Kamal) - è stato descritto come un’attendibile rappresentazione del suono odierno di Londra: registrato in un solo giorno, il disco fonde jazz, hip hop, afrobeat e musica elettronica alternando momenti di grande energia a soli meditativi e groove malinconici. Prima del concerto il dj-set a cura di Abbattoir & friendse un ospite speciale:Neney Santos.

INFO E BIGLIETTI
Riduzione a 10 euro per chi si mette in lista inserendo nome nella bacheca di questo evento (es. Fela Kuti +3), fuori lista 15 euro.  I posti sono limitati!
________________________________________________________________________________

ARCADIA TRIO
VENERDI 20 APRILE ORE 20.30
TEATRO SALA UNO, PIAZZA DI PORTA S. GIOVANNI, 10
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA

Il jazz politico dell'Arcadia Trio live al Teatro Sala Uno di Roma. Venerdì 20 aprile al Teatro Sala Uno di Roma, il primo concerto romano dell'Arcadia Trio guidato dal sassofonista Leonardo Radicchi. Un progetto che coinvolge l'ascoltare in riflessioni esistenziali su tematiche sociali attuali, seguendo un percorso che Radicchi ha iniziato con l'album del 2013 “Riot” e che lo ha condotto a lavorare con Emergency in Sierra Leone e Afghanistan.
“La musica ha il dovere di contribuire, anche se in minima parte, alla massa critica che ci permette ogni giorno di essere umani. Il mondo è un posto complesso, ci serve una musica in grado di raccontarlo. Riteniamo che il jazz sia la musica che meglio di ogni altra possa aiutarci a rappresentare, sublimare e comprendere la complessità dell’età contemporanea.” 
Leonardo Radicchi

Venerdì 20 aprile alle ore 20.30 al Teatro Sala Uno di Roma (piazza di Porta S. Giovanni, 10), il primo live nella Capitale per l'Arcadia Trio, il nuovo progetto guidato da Leonardo Radicchi, talentuoso musicista di origine umbra, musicalmente eclettico, uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale. Dal suo Diploma al Berklee College of Music di Boston, di cui è stato Student Ambassador con la sua band Creative Music Front, Leonardo si è evoluto in una ricerca musicale parallela alla crescita della sua consapevolezza come individuo nella società civile. Le sue scelte musicali e le sue attività in ambito sociale hanno contribuito a conferire un significato politico alle sue composizioni. Là dove per politica non si intende uno schieramento partitico quanto piuttosto una maturata consapevolezza dell’ingiustizia sociale e delle contraddizioni da cui essa derivano: “La musica ha il dovere di contribuire, anche se in minima parte, alla massa critica che ci permette ogni giorno di essere umani. Il mondo è un posto complesso, ci serve una musica in grado di raccontarlo.” Leonardo Radicchi lo ha dimostrato con l'album del 2013 intitolato - non a caso - “Riot” e attraverso esperienze fortemente volute con Emergency: il progetto Ebola (in Sierra Leone) e il progetto War Surgery (Afghanistan), a cui è seguita l’attività in un centro per richiedenti asilo della Toscana. Esperienze che cambiano il modo di vedere la vita, che rafforzano il sentimento di riscossa e operatività. Storie raccontate nel libro “In fuga”, pubblicato nel 2016 da Rupe Mutevole (collana Letteratura di Confine) e attualmente in ristampa. I brani dell'Arcadia Trio “narrano” storie dense di tematiche attuali e di riflessioni esistenziali: “Questo progetto rappresenta un manifesto: il jazz è un elemento culturale che può fare la differenza nel sociale. Le composizioni originali sono plasmate su fatti, persone e idee che lasciano il segno nel nostro mondo.” Necessary Illusions è un omaggio alla visione dell'intellettuale e filosofo statunitense Noam Chomsky; Pointless Evolution: “un topo non costruirebbe mai una trappola per topi”; Blues for Yvan Sagnet: unmigrante africano che ha fatto sua una battaglia che gli italiani hanno abbandonato; Child Song, bambini che devono essere adulti e altri che possono non diventarlo mai; Don’t call it Justice, una legge non fa giustizia se rende illegale un essere umano. In attesa dell'uscita discografica del prossimo autunno, Arcadia Trio è attualmente in tour nei club italiani. Le prossime date: 28 febbraio Jazz Club Firenze special guest Cristiano Arcelli, 5 marzo L'Altro Spazio (Bologna); il 25 aprile nella rassegna Cacio n’ Jazz (Siena); 22-23-24 giugno Jazzit Fest; l’8 luglio al festival Chianti in Jazz. Nella formazione, oltre al leader sassofonista Leonardo Radicchi, il bassista Ferdinando Romano e il batterista e percussionista Giovanni Paolo Liguri. Ospiti del trio si alterneranno diversi musicisti della scena jazz italiana come il sassofonista Cristiano Arcelli e il polistrumentista Marco Colonna, musicisti che hanno dimostrato interesse nell’approccio e nei temi del trio. Che impatto può avere una musica non di massa sulle grandi dinamiche del nostro tempo? La stessa dei saggi, della poesia, della letteratura, dell’arte in generale. Questo è ciò che muove l'Arcadia Trio.
_________________________________________________________________________________


Jazz e poesia: il quintetto del batterista Emanuele Serra 
venerdì 4 maggio allo Spazio Teatro 89 di Milano 
con il progetto “Spleen” (nel segno di Baudelaire)

L’opera di Charles Baudelaire (in particolare “I fiori del male”) ha ispirato “Spleen”, il nuovo disco di Emanuele Serra. Che si esibirà venerdì 4 maggio nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89

Musica e poesia, nel segno del jazz e del Decadentismo, per un evento a metà strada tra un concerto e uno spettacolo teatrale: venerdì 4 maggio, allo Spazio Teatro 89 di Milano (ore 21.30; ingresso 10-13 euro), si esibirà il quintetto del batterista Emanuele Serra che porterà in scena “Spleen”, interpretazione musicale di sei liriche raccolte ne “I fiori del male”, il capolavoro di Charles Baudelaire. Il poeta francese, considerato uno dei padri del Simbolismo e del Decadentismo, è stato per Serra una significativa fonte di ispirazione artistica e “Spleen” è un progetto (diventato anche un disco) nato dopo anni di ricerca e di studio della sua opera.  Con Serra, sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 si esibiranno Marcella Malacrida (voce), Mirko Puglisi (piano), Francesco Bianchi (sax), Claudio Ottaviano (contrabbasso) e, come special guest, il chitarrista Alessandro Usai. Irene Burratti, voce recitante, farà da guida nel percorso delle sei opere musicate e racconterà alcuni episodi della vita, tormentata, di Baudelaire. La scelta dei musicisti - che hanno alle spalle collaborazioni con jazzisti di fama tra cui Franco Cerri, Enrico Intra, Mario Rusca, Marco Vaggi, Gabriele Comeglio, Albert Heath, Jimmy Heath, Dino Rubino, Francesco Cafiso e molti altri - è stata fondamentale per la ricerca di un suono ben definito, in grado di ricreare un’atmosfera personale ma coerente con la selezione delle poesie. Prima del concerto (ore 19) verrà inaugurata la mostra “Layers, identità parigine” dei fotografi Juri Meneghin e Davide Miglio, aperta al pubblico fino a domenica 20 maggio. 

SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietto: 13 euro intero; 10 euro ridotto.
_________________________________________________________________________________


SPIRIT DE MILAN
Un locale dal sapore vintage in continuo mutamento sorto nelle Cristallerie Livellara a Milano
TANTI APPUNTAMENTI SPECIALI NEL MESE DI APRILE
Oggi 5 aprile - 90° compleanno del grande jazzista Ray Martino
14 aprile - per la prima volta in Italia gli ungheresi Hot Jazz Band
Dal 17 al 22 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” in occasione della Design Week
A GIUGNO PER LA PRIMA VOLTA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GYPSY JAZZ

Il locale di Milano SPIRIT DE MILAN, sorto nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59), è sempre alla ricerca delle ultime tendenze e di talentuosi artisti da far esibire live, nel rispetto della passione per la bellezza e la tradizione che lo caratterizzano. Lo Spirit De Milan conta più di 1500 mq con aree adibite al ballo, alla ristorazione, ai concerti, tutto custodito in una magica atmosfera vintage. Tante le novità anche nel mese di aprile! Oggi 5 aprile, festa ‘a sorpresa' per i 90 anni del jazzista Ray Martino, (che a detta di Louis Armstrong «canta jazz come lo facciamo noi!») come fuori programma nella serata dedicata alla canzone milanese: Barbera e Champagne insieme al live della milanesissima band Emilio e gli Ambrogio. Il 14 aprile arriveranno in Italia per la prima volta gli ungheresi Hot Jazz Band, presenti sui più prestigiosi palchi mondiali del classic jazz dal 1985 ad oggi: una formazione composta da sei fantastici e poliedrici musicisti guidati dal virtuoso cornettista, cantante e banjoista Tamás Bényei. La Hot Jazz Band, oltre a rappresentare da anni una delle migliori scelte nel panorama dello swing europeo, ha accompagnato i ballerini di lindy hop di mezzo mondo dal palco di diversi festival, tra cui, solo per citarne uno, l'ormai storico “Lindy Shock” di Budapest. Dal 17 al 22 aprile, in occasione della settimana del Salone del Mobile, il locale si trasformerà in un’aula-salotto, con “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni”: il foyer dello Spirit de Milan diventerà un’aula multimediale con un palco-cattedra dove ascoltare le lezioni del Maestro e dove verranno accolti tanti ospiti. Programma in aggiornamento al seguente link: https://www.facebook.com/events/190190981765304/. Intanto a grande richiesta è stato annunciato il primo Milano Django Festival, il festival Internazionale di Gypsy Jazz! Si terrà allo Spirit de Milan il 9 e 10 giugno e sarà dedicato a Django Reinhardt, leggendario chitarrista jazz vissuto nella Parigi degli anni ‘30 e ’40. Django è il più importante riferimento per i musicisti e gli appassionati di Manouche, genere da lui creato. Come nessun altro, egli riuscì a fondere elementi jazzistici gitani e francesi dando vita ad un suono passionale e travolgente con improvvisazioni piene di vitalità e fantasia. Link all’evento https://www.facebook.com/events/226176594616438/ Di seguito i prossimi appuntamenti di aprile:

Mercoledì 18 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” + RockFiles Live! di Lifegate.
Giovedì 19 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” + Barbera & Champagne con i Cadregas.
Venerdì 20 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” + Bandiera Gialla con Mary & The Quants.
Sabato 21 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” + Holy Swing Night con The Bind Rats.
Domenica 22 aprile “El Spirit de Milan è Achille Castiglioni” + Spirit in Blues.
Martedì 24 aprile Tacchi, Dadi e Datteri, spettacolo di arte varia semiseria con musica, comicità e ironia meneghina, una serata “Milano 5.0” con la partecipazione ogni volta a sorpresa di alcuni tra questi artisti milanesi: Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Flavio Pirini, Folco Orselli e Walter Leonardi.
Mercoledì 25 aprile Cristal Milonga.
Giovedì 26 aprile appuntamento tutto milanese con la serata Barbera & Champagne, alla riscoperta della Milano in bianco e nero fissata nelle istantanee.
Venerdì 27 aprile spazio al meglio della musica anni ‘60/’70/’80, italiana e non solo con la serata Bandiera Gialla.
Sabato 28 aprile Holy Swing Night con Four On Six.
Domenica 29 aprile Spirit in Blues con il norvegese J.T. Lauritsen con la band italiana più rappresentativa nella scena blues Europea Egidio Juke Ingala & The Jacknives.

Oltre all’ottima musica dal vivo, alle risate e al ballo, allo SPIRIT DE MILAN vengono accontentati anche gli amanti della buona tavola: dall’orario dell’aperitivo a notte fonda, è possibile gustare il meglio dei piatti della cucina milanese “della nonna” circondati dall’atmosfera sincera da “vecchia Milano”. Dal martedì alla domenica, infatti, allo SPIRIT DE MILAN si alternano 6 serate tutte all’insegna della buona musica - sempre rigorosamente dal vivo - e del divertimento, mentre tanti ospiti raccontano i segreti della Milano nascosta e dimenticata: si comincia il martedì con il cabaret della serata “TACCHI, DADI E DATTERI”; mercoledì è dedicato agli amanti del tango con la serata “CRISTAL/MILONGA AL AIRE LIBRE”; il giovedì è la volta dell’appuntamento milanese “BARBERA & CHAMPAGNE”, alla riscoperta della Milano in bianco e nero fissate nelle istantanee; venerdì spazio al meglio della musica anni 60/70/80, italiana e non solo con la serata “BANDIERA GIALLA”; sabato l’atmosfera cambia con la “HOLY SWING NIGHT”, che conferma lo Spirit de Milan come punto di riferimento in Italia della comunità swing internazionale; domenica, infine, via libera al jazz, al blues e all’improvvisazione con “SPIRIT IN BLUES” o “JAZZ ‘N’ SPIRIT”. Oltre all’ottima musica dal vivo, alle risate e al ballo, allo SPIRIT DE MILAN vengono accontentati anche gli amanti della buona tavola: dall’orario dell’aperitivo a notte fonda, è possibile gustare il meglio dei piatti della cucina milanese “della nonna” circondati dall’atmosfera sincera da “vecchia Milano”. Allo scoccare del secondo anno di attività Spirit de Milan apre le porte a partner che vogliano contribuire attivamente al progetto, consentendo una crescita della qualità nei prodotti e nella realizzazione degli eventi. Il Birrificio Angelo Poretti è stato il primo con cui Spirit de Milan abbia stipulato un accordo annuale: due brand che dialogano nella condivisione di valori, concetti chiave e sogni. Spirit de Milan è un’associazione di promozione sociale; la tessera annuale non obbligatoria (valida fino al 31 dicembre) prevede un contributo di 15 euro e consente di avere riduzioni sulle serate a pagamento, oltre a dare la possibilità di partecipare ad eventi organizzati ad hoc per i soci. Le porte aprono alle 19.30, i concerti iniziano intorno alle 22.00, se non specificate eccezioni. Tutti i sabati l’ingresso per i tesserati è di 5€ entro le 21.30/10€ consumazione compresa; per i non tesserati è di 7€ entro le 21.30/15€ consumazione compresa. Il progetto SPIRIT DE MILAN è un’idea di KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e già ideatrice del festival SWING’N’MILAN. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°. 

Per info e dettagli sugli eventi http://spiritdemilan.com/