Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...

FRANCESCO DE GREGORI
AL VIA DOMANI dal VOX CLUB di NONANTOLA (MO) 
IL TOUR NEI CLUB DI EUROPA E STATI UNITI

Parte domani, venerdì 13 ottobre, dal “VOX CLUB” di Nonantola (Modena) il tour nei club che vedrà FRANCESCO DE GREGORI protagonista sui palchi di alcune delle più importanti città europee e americane per proporre live i suoi più grandi successi e alcuni tra i brani meno conosciuti del suo repertorio. «Vedo un sacco di concerti trattati come eventi muscolari, spesso c'è di mezzo la parola MEGA (grandi numeri, grandi palchi, grandi schermi etc..) – dichiara De Gregori – A me piacciono anche i posti piccoli, ho sempre amato i club, li ho già fatti e continuerò a farli. Quel suono un po' ferroso fatto solo per chi sta lì in carne e ossa, magari con una birra in mano e ogni tanto esce a fumarsi una sigaretta quando faccio un pezzo che non gli piace. E non si aspetta di rivedere tutto questo in televisione un anno o un giorno dopo». FRANCESCO DE GREGORI in questo tour nei club sarà accompagnato da una formazione inedita: Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino). «In questo giro di club che stiamo per fare non avremo un batterista, ci sarò io che batto il piede sul palco e basta. E poi ci saranno un paio di chitare, un basso e una tastiera – afferma De Gregori – La maggior parte dei batteristi che conosco ormai cercano di somigliare a una batteria elettronica e questa cosa non mi piace. Non credo ai musicisti che dicono "Sto cercando un nuovo suono". È il suono che di solito viene a trovare te. E credo che con questa band succederà». FRANCESCO DE GREGORI si esibirà il 16 ottobre a Monaco (Theaterfabrik), il 17 ottobre a Zurigo (Volkshaus), il 18 ottobre a Bruxelles (Le Madeleine), il 20 ottobre a Parigi (Bataclan), il 22 ottobre a Lussemburgo (Den Atelier), il 23 ottobre a Londra (Shepherd’s Bush Empire), il 25 ottobre a Lugano (Palazzo dei Conatgressi), il 5 novembre a Boston (Regent Theatre) e il 7 novembre a New York (Town Hall). «Mi incuriosisce la TOWN HALL, il teatro dove andremo a New York a novembre. È un locale storico di Broadway, dove pare abbia suonato Dylan la prima volta che uscì dalla cerchia protetta dei piccoli club del Village – racconta De Gregori – Di Dylan metterò in scaletta anche un pezzo preso del mio ultimo disco di traduzioni. Può sembrare una stranezza andarlo a cantare in italiano davanti a un pubblico internazionale. Ma una sera a Parigi ho sentito Dylan cantare in inglese " Les feuilles mortes" di Jacques Brel e da allora ho capito che si può fare tutto. Non credo che ci sia una gran differenza fra il nostro pubblico e quello che troverò a Monaco o a Londra o a Parigi. Anche lì è pieno di italiani, e poi il mondo si è rimpicciolito, i linguaggi si sono integrati». Prima e durante le date all’estero, FRANCESCO DE GREGORI terrà alcuni concerti anche in Italia: il 13 ottobre al Vox Club di Nonantola (Modena), il 14 ottobre al Teatro della Concordia di Venaria Reale (Torino), il 26 ottobre alla Supersonic Arena di S. Biagio di Callalta (Treviso) e il 27 ottobre al Live Club di Trezzo sull’Adda (Milano). «Farò molti pezzi che ho suonato raramente perché magari non erano buoni come singoli – svela De Gregori – Ma quando fai un concerto devi fregartene di quello che passano o non passano le radio. Penso che questa cosa al pubblico andrà bene anche se magari qualcuno dirà "E questa che è, da dove l'ha tirata fuori?" Insomma, ai miei concerti vengono sia quelli che vorrebbero sentire solo Generale e Rimmel sia quelli che non ne possono più perché ormai gli escono dalle orecchie. Hanno ragione tutti e due, li capisco tutti e due e cercherò di mandarli a casa contenti tutti e due». I biglietti per tutte le date sono disponibili in prevendita. Per info e acquisto: www.fepgroup.it.

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VINICIO CAPOSSELA
Saragozza, Parigi, Dublino, Londra, Bruxelles, Amsterdam: una nuova serie di concerti in Europa
dopo la pubblicazione de “Canzoni della Cupa” in Francia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo 
Il 21 ottobre l’artista sarà insignito del PREMIO TENCO 2017
Dall’11 novembre al 13 dicembre il nuovo tour Ombre Nell'Inverno in tutta Italia
Si aggiunge una nuova data, il 7 dicembre a Legnago (VR)

Vinicio Capossela si prepara ad un nuovo tour in Italia e intanto percorre l’Europa, dove è acclamato da testate come The Sunday Times, che ha inserito l’album “Ovunque Proteggi” tra i 30 migliori dischi di World Music, Telerama, che gli ha dedicato la copertina in occasione degli imminenti concerti a Parigi, Les Inrockuptibles, che è rimasto affascinato dallo Sponz Fest, e Songlines, la più autorevole rivista inglese di world music. L’European Tour toccherà nelle prossime settimane Saragozza, Parigi, Dublino, Londra, Bruxelles e Amsterdam. Intanto il suo ultimo album “CANZONI DELLA CUPA” è stato pubblicato in Francia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo: un doppio disco di matrice folk che sta incontrando all’estero entusiasmo e attenzione a tratti sorprendenti, a conferma dell’universalità del suo linguaggio. «Folk è la parte selvatica della vita - scrive Vinicio Capossela - E’ un rituale e una cerimonia. E’ una comunità. Le radici sono materia intricata che lotta nel sottosuolo cercando acqua. In superficie genera un albero che prende luce dal presente. E come un presente restituisce il dono ricevuto dal suolo venendo alla luce in ogni luogo diverso. Così questi concerti della Cùpa nelle città europee si adegueranno in maniera diversa ai diversi rovi, con ospiti e declinazioni di canti. A Parigi si appendono per le corde e riprendono l’Hot Club de France con un trio di chitarre, a Dublino con un fiddle player, a Londra con un raccoglitore di canti britannici. Così come declinazioni diverse avranno i concerti di Bruxelles e Amsterdam». Il 21 ottobre Vinicio Capossela ritirerà all’Ariston di Sanremo il Premio Tenco 2017, riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera degli artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale e che colloca così il nome di Capossela accanto a quello di altri grandi cantautori già vincitori (tra gli altri Leo Ferrè, George Brassens, Leonard Cohen, Atahualpa Yupanqui, Tom Waits, Caetano Veloso, Joni Mitchell, Patti Smith, Paolo Conte, Renato Carosone, Franco Battiato).
Si aggiunge intanto una nuova data al tour “Ombre nell’Inverno”, il nuovo suggestivo spettacolo ambientato tra ombre, nebbie e riflessi, dall’11 novembre fino al 13 dicembre in tutta Italia: il 7 dicembre al Teatro Salieri di Legnago (VR). A differenza del precedente tour “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi”, questi non saranno i concerti di un disco solo, ma abbracceranno l’intera opera di Vinicio Capossela seguendo il filo conduttore dello spettro che si ripresenta nell’inverno: dai brani umbratili e misteriosi dell’album “Canzoni della Cupa”, alle ballate e alle rese dei conti sparse in tutta la sua produzione. Lo spettacolo è realizzato con le Ombre di Anusc Castiglioni. Di seguito le prime date confermate del tour “Ombre nell’Inverno” (a cura di International Music and Arts):

11 novembre a Carpi (MO) al Teatro Comunale per la data zero (prevendite: Vivaticket e biglietteria del Teatro);
16 novembre a Messina al Teatro Vittorio Emanuele II (prevendite: Ticketone e box office Sicilia);
17 novembre a Catanzaro al Teatro Politeama (prevendite: Ticketone e Ticketservicecalabria);
25 novembre a Venezia al Teatro Goldoni (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);
29 novembre a Ravenna al Teatro Alighieri (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);
4 dicembre a Milano al Teatro Nazionale (prevendite: Ticketone);
6 dicembre a Genova al Teatro Politeama (prevendite: Ticketone e biglietteria del Teatro);
7 dicembre a Legnago (VR) al Teatro Salieri (Prevendite: Ticketone e Unicredit/Geticket).
9 dicembre a Roma all’Auditorium della Conciliazione (prevendite: Ticketone);
11 dicembre a Bologna al Teatro Duse (prevendite: Ticketone, Vivaticket e biglietteria del Teatro);
13 dicembre a Bergamo al Teatro Creberg (prevendite: Ticketone).

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PFM
“QUARTIERE GENERALE” TOUR

Prosegue il tour che porterà PFM in tutto il mondo. Le prossime date saranno il 29 settembre a MODENA (Piazza Roma) e il 30 settembre a MONTESARCHIO (BN) per poi proseguire a TORINO (14 novembre), GENOVA (15 novembre) ROVERETO (23 novembre), ZOETERMEER in Olanda (25 novembre), PADOVA (1 dicembre), VARESE (2 dicembre). A gennaio la band sarà in Giappone tra TOKYO (9 e 10) e OSAKA (11 gennaio) e il 31 gennaio di nuovo in Italia a BOLOGNA (Teatro Duse). Poi sarà la volta di MILANO (2 marzo al Teatro dal Verme), ASSISI (11 marzo), NAPOLI (13 marzo al Teatro Augusteo) e ROMA (12 marzo al Teatro Olimpico), Dal 9 al 19 aprile PFM sarà in tour tra BRASILE, ARGENTINA e CHILE, poi in MESSICO (dal 25 aprile al 3 maggio) e ancora in USA (dal 4 al 9 maggio), per arrivare poi a LEGNANO (11 maggio). 

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MASSIMO ZAMBONI
1917 - 2017
I SOVIET + L’ELETTRICITA’
Cento anni di rivoluzione russa
Un secolo di CCCP
Un comizio musicale di Massimo Zamboni
con la partecipazione di Angela Baraldi, Max Collini, Fatur, Simone Filippi, Simone Beneventi, Cristiano Roversi, Erik Montanari

7 novembre NAPOLI, 12 novembre FIRENZE, 13 novembre BOLOGNA, 15 novembre UDINE, 20 novembre TORINO, 7 dicembre REGGIO EMILIA


Sostieni il progetto su MusicRaiser

Debutta il giorno esatto in cui, cento anni fa, i bolscevichi formarono il governo rivoluzionario presieduto da Lenin come primo risultato dell’insurrezione di Pietrogrado, città che dopo 7 anni sarebbe diventata Leningrado. E’ “I Soviet + L’Elettricità”, spettacolo/concerto ideato e diretto da Massimo Zamboni – musicista, scrittore e fondatore dei CCCP fedeli alla linea – che andrà in scena in prima assoluta al Teatro Augusteo di Napoli proprio il 7 novembre per proseguire poi a il 12 a Firenze, il 13 a Bologna, il 15 a Udine, il 20 a Torino e concludersi il 7 dicembre a Reggio Emilia. A ripercorrere brani storici come “A ja lju blju SSSR”, “Morire”, “Manifesto” e “Huligani dangereux”, al fianco di Zamboni ci saranno artisti e musicisti fra i più significativi della scena italiana, alcuni dei quali già compagni di diverse avventure di Massimo: la cantante e attrice Angela Baraldi, il leader degli Offlaga Disco Pax Max Collini, l’Artista del Popolo Fatur, l’ex Üstmamò Simone Filippi, il percussionista Simone Beneventi, Cristiano Roversi alle tastiere e basso e il chitarrista Erik Montanari. Per sostenere “I Soviet + l’Elettricità”, dal 7 settembre è attiva la campagna di crowdfunding su MusicRaiser che si concluderà il 7 novembre. Dedicato al centenario della Rivoluzione Russa, “I Soviet + L’Elettricità” è un comizio musicale che, attingendo al linguaggio, alle parole d’ordine e ai simboli del socialismo reale, ne evoca il mito infranto. In un palco dominato dall’iconografia sovietica, con tanto di tribune d’onore e podio direttamente mutuati dalle cerimonie politiche solenni e oppressive di quel mondo ormai lontano, i cantanti diventeranno oratori, i musicisti membri del Partito, il gruppo musicale Apparato. Così, la struttura musicale, tratta in massima parte dal repertorio di CCCP-Fedeli alla Linea (ma con significative deviazioni come l’estratto dalla 7a sinfonia di Shostakovich, dedicata all’assedio di Leningrado), si articolerà fra celebrazione e sgomento, facendo esplodere la contraddizione fra la scenografia ufficiale e la fragilità del singolo. Canzoni che scivolano le une nelle altre mescolandosi alla parola recitata, agli slogan, alle sonorizzazioni, alle performance, alle proiezioni. Un concerto che subito si trasforma in un’azione teatrale-musicale in cui sarà tutto il '900 a trascorrere sul palco, attraverso l'alternanza dei momenti più dolorosi – come lo stalinismo, le dittature, la guerra in Afghanistan e quella nei Balcani – con quelli più alti e solenni, per celebrare quell’ambizione a sentirsi uguali e padroni del proprio destino che anima gli uomini, ancora oggi che è franata la velleità socialista e l’uomo si è riscoperto come creatura complessa, fatta di spirito, bisogni, natura, modellato da secoli di storia e da retaggi millenari. Pankow, Leningrad, Togliattigrad, la Cortina di Ferro, il Muro, e poi ancora la Jugoslavia, la Cecoslovacchia... Nomi astratti, remoti come ricordi di scuola, come le estinte Cartagine o Babilonia. Il Patto di Varsavia, la DDR, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, interi continenti inabissati nella voragine, come Atlantide. Cosa è rimasto nell'immaginario collettivo di quei mondi? Nel secolo odierno quelle passioni accese dalla Rivoluzione d'Ottobre sono incagliate nei libri di storia, e forse l'unico modo sensato di riparlare oggi della presa del Palazzo d'Inverno, è tornare a dar vita alle parole di allora, scontrandole con quelle dell'oggi, elaborandole in un testo drammaturgico moderno che non teme l'enfasi, l'utopia, ma nemmeno la disperazione.

Il crowdfunding
“Non può essere un esercizio solitario, né una semplice messa in scena artistica. Il senso profondo della nostra proposta è la condivisione, l'elaborazione corale, l'aiutarci l'un l'altro a uscire dalla dittatura di un pensiero unico che non prevede liberazioni che non siano evasioni commerciali.” Massimo Zamboni. Ed è per questo che è partita il 7 novembre la campagna di crowdfunding su MusicRaiser per sostentere “I Soviet + l’Elettricità”. Non una semplice raccolta fondi ma una vera e propria richiesta di adesione e partecipazione su più fronti rivolta a filosovietici, delusi o infiammati, scettici, astorici, antichi militanti, simpatizzanti, curiosi, malcapitati, agnostici. https://musicraiser.com/it//projects/8487. Le ricompense: biglietti in posizione privilegiata a ridosso del palco, bootleg su chiavetta USB, prenotazioni dell'LP live, onorificenze e medaglie, t-shirt, attestati di partecipazione in pergamena, “meet and greet” con gli artisti, una giornata nella terra del socialismo reale, e molto altro. Un numero ristretto potrà essere presente alle prove generali, in zona Napoli, a ridosso della data di esordio al Teatro Augusteo. I sostenitori saranno insigniti di titoli altisonanti, in tema con il progetto, come Titano, Eroe, Cosmonauta, Agitatore, Propagandista

Biografia
Zamboni - nato nella provincia più rossa della rossa Emilia - è sempre stato affascinato artisticamente dall’immaginario e mito sovietico, da quando nel 1982 ideò assieme Giovanni Lindo Ferretti i CCCP - Fedeli alla Linea, un gruppo punk con grande seguito di pubblico e oggi celebrato in tutti i libri di storia della musica. Una band che si definì “filosovietica”, parente stretta di Mishima e Majakovskij e del dadaismo russo, che produceva “musica melodica emiliana” e guardava all’Est per ragioni etiche ed estetiche, in contrapposizione al richiamo americano imperante in quegli anni di benessere e rampantismo. Proprio a Mosca e a Leningrado nella primavera del 1989 i CCCP tennero, dopo due piani quinquennali, il loro tour conclusivo. Crollato il Muro e scioltasi nel 1991 l’Unione Sovietica, messi in soffitta i veementi proclami i CCCP posero fine al loro progetto artistico. Le loro ceneri generarono alcuni anni dopo i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) che, con questo acronimo che strizzava l'occhio alla neocostituita Confederazione degli Stati Indipendenti, hanno solcato i palchi italiani per tutti gli anni Novanta, arrivando nel '97 al primo posto in classifica dell'Hit Parade italiana. Conclusa quell'esperienza, Zamboni ha poi intrapreso una carriera solista con nuovi album (Sorella sconfitta, 2004; L'inerme è l'imbattibile, 2008; L'estinzione di un colloquio amoroso, 2010; Una infinita compressione procede lo scoppio, 2013), musiche per il cinema (tra le quali Benzina, 2001; Velocità massima, 2002; L'orizzonte degli eventi, 2005; Terapia d'urto, 2006, Il mio paese, 2006; God Save The Green, 2012, Il nemico. Un breviario partigiano, 2015) e il teatro (La detestata soglia, 2010; Biglietti da camere separate, 2011), ma soprattutto è diventato scrittore, con la pubblicazione di sette libri (tra i quali In Mongolia retromarcia, Giunti, 2000; Emilia parabolica, Fandango, 2002; Il mio primo dopoguerra, Mondadori, 2005; L’eco di uno sparo, Einaudi, 2015; Anime galleggianti, La nave di Teseo, 2016, Nessuna voce dentro, Einaudi 2017). Massimo Zamboni - voce, chitarra; Angela Baraldi – voce; Max Collini - voce; Danilo Fatur - performance;
Simone Filippi – ritmiche; Simone Beneventi - timpani, vibrafono, ritmiche;
Cristiano Roversi - tastiera, basso, programmazioni; Erik Montanari - chitarre. Visual a cura di Piergiorgio Casotti; Collaborazione alla messa in scena – Mariano Dammacco; Lighting show design – Mariano De Tassis; Prodotto da Roberto A. Meglioli per Medials Live.
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ROY PACI & ARETUSKA
INSTORE TOUR

Da oggi, venerdì 29 settembre, ROY PACI & ARETUSKA saranno impegnato in un INSTORE TOUR per presentare al pubblico e far ascoltare alcuni brani di “VALELAPENA”.  Queste tutte le date dell’instore tour:
29 SETTEMBRE all’Eataly Smeraldo di MILANO (inizio ore 18.00 - Piazza Venticinque Aprile, 10);
2 OTTOBRE a La Feltrinelli Stazione Porta Nuova di TORINO (inizio ore 18.30 – Via Nizza, 2);
3 OTTOBRE a La Feltrinelli di ROMA (inizio ore 18.00 – Via Appia Nuova, 427);
4 OTTOBRE a La Feltrinelli di NAPOLI (inizio ore 18.00 - via Santa Caterina a Chiaia, 23);
5 OTTOBRE a La Feltrinelli di BARI (inizio ore 18.30 - Via Melo da Bari, 119);
6 OTTOBRE a La Feltrinelli di CATANIA (inizio ore 18.00 – Via Etnea, 285);
7 OTTOBRE a La Feltrinelli di PALERMO (inizio ore 18.00 - Via Cavour, 133).
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BOBO RONDELLI
Tour

Sabato 4 novembre
FIRENZE, FLOG
Venerdì 10-novembre
MOLFETTA (BA), EREMO CLUB
Sabato 25 novembre
LIVORNO, THE CAGE
Giovedì 30 novembre
BOLOGNA, LOCOMOTIV
Venerdì 8 dicembre
AREZZO, KAREMASKI
Sabato 09 dicembre
TORINO, SPAZIO211 presentato da Todays festival
Giovedì 21 dicembre
PERUGIA, REWORK
Venerdì 12 gennaio
ROMA, MONK CIRCOLO ARCI (ingresso riservato ai soci)
Giovedì 18 gennaio
MILANO, SALUMERIA DELLA MUSICA

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EDDA
"GRAZIOSA UTOPIA TOUR"

14/10 Treviso – Django
20/10 Sassari – The Hor
21/10 Cagliari – Fabrik
27/10 Pisa – Deposito Pontecorvo
28/10 Vigevano (PV) – Coop. Portaluppi
01/11 Brescia – Latteria Molloy
03/11 S. Vito di Leguzzano (VI) - CSC
10/11 Carpi (MO) - Kalinka
01/12 Loreto (AN) - Reasonanz
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FLO
IL MESE DEL ROSARIO – TOUR 2017

IL PROSSIMO 21 GIUGNO PARTIRÀ DA MONTEVIDEO, URUGUAY, IL TOUR ESTIVO 2017 DI FLO, che presenterà molti dei brani de “Il mese del Rosario”, il fortunato secondo album che ha conquistato la critica ed il pubblico, ricevendo due candidature alle Targhe Tenco 2016 come miglior “Album in assoluto dell’anno” e come “Canzone singola”. Il prossimo 23 giugno uscirà anche il secondo estratto “Bang Bang” nella versione italiana che ne ha fatto FLO, brano presente in origine come grost track conclusiva de “Il mese del rosario”. Il tour dell’artista partenopea vedrà avvicendarsi i concerti col suo quartetto, le ospitate prestigiose all’interno dei progetti di Stefano Bollani e Daniele Sepe, le incursioni fuori dai confini italiani con diverse date. Il tour estero di FLO – si è da poco concluso quello che l’ha portata per la prima volta ad esibirsi in Turchia (9/5 Istanbul, 11/5 Izmir, 12/5 Ankara) - è sostenuto dal Bando della Siae  “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. La solidità del progetto, data dalla grande personalità artistica di FLO, è supportata dalla attivissima etichetta Agualoca Records che con passione e costanza continua e promuovere questa dotatissima cantante; dalla presenza, anche per le date estere, dell’agenzia Ghibli concerti, che l’ha fortemente voluta nel proprio roster artisti, e della Audioimage, società da anni attiva nel campo dell'audiovisivo e dell'organizzazione eventi. Formazione dei concerti in quartetto: FLO – VOCE / MARCELLO GIANNINI – CHITARRE / MARCO DI PALO – VIOLONCELLO / MICHELE MAIONE – PERCUSSIONI

16/11 - LANDSBERG AM LECH - GERMANIA  - FLO QUARTET - STADTTHEATER - ore 20,00
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PAOLO BENVEGNU’
H3+ TOUR

Paolo Benvegnù è uno degli autori più importanti del panorama italiano, fondatore degli Scisma, vanta una lunga e fortunata carriera da solista: i suoi pezzi, che hanno lasciato il segno nella storia della canzone italiana, sono stati reinterpretati da artisti come Mina, Irene Grandi, Giusy Ferreri e Marina Rei. A teatro aveva già lavorato con David Riondino e Stefano Bollani, per lo spettacolo “Presepe vivente e cantante”, e con Gianni Micheli, per lo spettacolo in Rosa Lullaby: oggi torna con “H3+”, il primo spettacolo nato da un suo disco, che andrà in scena da novembre nei teatri. Nello spettacolo “H3+”, accanto al teatrino di marionette, una autentica stanza delle meraviglie, le canzoni del disco omonimo, i brani degli altri due album della trilogia “con l’H” di Benvegnù, “Earth Hotel” ed “Hermann”, e un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà. Lo spettacolo-concerto “H3+” è un viaggio ai primordi del mondo, alla scoperta di una terra distrutta e rinata sotto forma di pioggia, riossigenata dalla comparsa del mondo vegetale. A restituire la memoria di tutto questo, la coscienza e la visione dell’uomo che ne è stato testimone, le cassette di un vecchio registratore. La voce narrante è quella dell’ “Homo Selvaticus”, un ipotetico essere senza volto, capace di comparire e scomparire, esistere e morire al tempo stesso, attraversare epoche intere in una sola vita. La musica e i testi sono quelle del collettivo Benvegnù e accompagnano il pubblico in quello che è in tutto e per tutto un  viaggio dalla Terra allo spazio interstellare, dal reale all’immaginato. In conclusione, un atterraggio dolce, sempre guidato dal filo rosso della narrazione teatrale. E’ possibile partecipare alla nascita dello spettacolo dei Benvegnù inviando un oggetto, che diventerà parte della stanza del teatrino, all’indirizzo: Officine della Cultura, via Trasimeno 16, 52100 Arezzo.

18 novembre - Teatro Mario Spina – Castiglion Fiorentino (AR)
19 novembre – Auditorium Le Fornaci – Terranuova Bracciolini (AR)
24 novembre – Nuovo Teatro delle Commedie – Livorno
25 novembre – Sala Estense – Ferrara
2 dicembre – Teatro dei Rozzi – Siena
7 dicembre – Teatro Comunale – Città di Castello (PG)
10 dicembre – Brescia – Latteria Molloy
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CRISTINA DONA'
TREGUA 1997-2017 STELLE BUONE TOUR

Avrà inizio il 26 ottobre, dall’Hiroshima Mon Amour di Torino, la tranche autunno-inverno di “TREGUA 1997-2017 STELLE BUONE”, il tour che CRISTINA DONA’ ha dedicato al suo primo album “Tregua” per festeggiare 20 anni di una splendida carriera. Fedele al principio di non ripetersi “ l’incantautrice ” proporrà importanti novità rispetto ai concerti del tour estivo concluso in luglio: ascolteremo infatti versioni nuove di altri brani simbolo del suo repertorio, oltre alle cover di grandi artisti italiani e internazionali. Sarà l’ultima, imperdibile occasione per vedere l’artista reinterpretare l’intera scaletta di quello storico album che la impose nel panorama musicale italiano e internazionale. Sul palco ritroviamo Cristiano Calcagnile alla batteria (autore degli arrangiamenti di questo live) e Lorenzo Corti alla chitarra – musicisti che collaborano con la Donà sin dai suoi esordi - con l’inserimento nella line up di Danilo Gallo al basso e Gabriele Mitelli alla tromba. Otto album, centinaia di concerti in Italia e in Europa, un rispetto trasversale nel tempo da parte della comunità artistica che ha pochi paragoni: questo il lascito di Cristina Donà alla musica nelle svariate versioni di se stessa offerte in questi due decenni, che hanno contribuito a tracciare e definire un lungo, felice e inconfondibile percorso artistico nel panorama musicale contemporaneo. Il 15 settembre 2017 è stato pubblicato l’omonimo album “Tregua 1997-2017 Stelle Buone” (Believe Recordings ) che sublima in un modo davvero speciale il festeggiamento del ventennale. Cristina infatti rimette in gioco l’album del 1997 affidandone i brani - ad eccezione di “Stelle buone” che lei stessa reinterpreta - a dieci artisti della nuova generazione, invitandoli a rileggere in totale libertà le sue canzoni, nelle quali la Donà, a sua volta interviene incrociando la sua voce con le loro. Io e la Tigre, Birthh, Sara Loreni, Chiara Vidonis, Simona Norato, Blindur, Zois, Il Geometra Mangoni, La rappresentante di Lista, Sherpa, ecco i dieci giovani artisti, le dieci “stelle buone” di questa esperienza di condivisione e di mutazione discografica”.

Prime date confermate:
26/10 Torino - Hiroshima Mon Amour
03/11 Bergamo - Druso
10/11 Brescia - Latteria Molloy
11/11 Modena - OFF
17/11 Ravenna - Bronson
01/12 Milano - Serraglio
08/12 Bologna - Locomotiv
09/12 Firenze - Auditorium Flog
14/12 Roma - Monk
15/12 S. Maria a Vico (CE) - Smav
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Produzioni Fuorivia e Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale
presentano

GIUSEPPE CEDERNA
in
Da questa parte del mare
da GIANMARIA TESTA
regia di Giorgio Gallione
elementi scenografici: Lorenza Gioberti
luci di Andrea Violato


"Da Questa Parte del Mare" è il libro della vita di Gianmaria Testa, arrivato in libreria purtroppo postumo il 19 aprile 2016, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca. É il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell'album omonimo, ed è un po', anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. É la storia dei grandi movimenti di popolo di questi anni, delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi. É il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. È uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima. Proprio da qui si è partiti per dar vita ad un vero e proprio spettacolo teatrale, con un linguaggio drammaturgico che potesse reggere alle tavole del palcoscenico e rendere possibile un viaggio a due voci, quella di Giuseppe Cederna, solo in scena alle prese con diversi personaggi da questa e dall’altra parte del mare, e quella di Gianmaria Testa, presente con la sua voce e le sue canzoni profetiche e umanissime. Giorgio Gallione ha curato non solo la regia, ma anche il passaggio di parole pensate per la pagina scritta al teatro. Lo ha fatto mescolando le parole di Gianmaria a quelle delle cronaca quotidiana e a quelle di due osservatori attenti del fenomeno migratorio contemporaneo: Marco Revelli e Alessandra Ballerini. “Da questa parte del mare” è un viaggio lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. In scena alcuni sassi e un cerchio di terra che abbraccia un simbolico mare nostrum da attraversare e da difendere, sul palco un attore che da voce, attraverso le parole di Gianmaria Testa, a quelli che non hanno voce per essere ascoltati. Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. Giuseppe Cederna si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile, affettuosa e graffiante, lacerante e tenerissima. Proprio come le canzoni e le parole di Gianmaria Testa.

LE DATE

22 ottobre 2017 -  VALSAMOGGIA (BO) - Teatro Delle Ariette
dal 31 ottobre al 12 novembre 2017 - TORINO - Teatro Gobetti
14 novembre 2017 - ASTI - Teatro Alfieri
15 novembre 2017 - COMO - Teatro Sociale di Como
16 novembre 2017 - IVREA (TO) - Teatro Giacosa
17 novembre 2017 - ALESSANDRIA - Teatro San Francesco 
18 novembre 2018 - COLUGNA di TAVAGNACCO (UD) - Teatro Luigi Bon
24 novembre 2017 - COPPARO (FE) - Teatro Comunale De Micheli
3 dicembre 2017 - BRA (CN) - Teatro Politeama Boglione
5 dicembre 2017 -  SAVIGLIANO (CN) - Teatro Milanollo
6 dicembre 2017 - CORREGGIO (RE) - Teatro Asioli
7 dicembre 2017 - GONZAGA (MN) - Teatro Comunale di Gonzaga
23 febbraio 2018 - MONTEMURLO (PO) - Sala Banti
25 febbraio 2018 – PANICALE (PG) – Teatro Caporali
1 marzo 2018 - RUSSI (RA) - Teatro Comunale di Russi
2 marzo 2018 - FIDENZA (PR) - Teatro Girolamo Magnani
e altre date in via di definizione che saranno annunciate prossimamente
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GIACOMO LARICCIA
RICOSTRUIRE TOUR 2017

1/12 BRUGGE (BE) @CC Brugge
14/12 ZURICH (CH) @Festival della canzone italiana in Svizzera
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HUGOLINI

15.10.17 - Albenga (SV) – Ottobre De André
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HUNGRY PROMOTION
presenta 

NINO BRUNO E LE 8 TRACCE
in concerto
13 Ottobre - Roma, Le Mura
27 Ottobre - Napoli, Cellar Theory
10 novembre - Avellino, Tilt
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ALESSIO LEGA
LE PROSSIME DATE

Ottobre
11 - Tropea (VV), Festival “Leggere&scrivere”, contrappunti musicali alla presentazione di “Contro Canto” di Antonio Fanelli (per l’orario consultare programma online).
12 - Tropea (VV), Festival “Leggere&scrivere”, presentazione Mare Nero (per l’orario consultare programma online).
14 - Cosenza, Auditorium popolare/Rialzo, presentazione Mare Nero.
18 - Sanremo (IM) - Il Tenco alla Pigna h21 Ex-chiesa Santa Brigida - Quai des Brumes
29 - Salisburgo (AUSTRIA) - Bella ciao
30 - St. Polten (AUSTRIA) - Bella ciao
31 - Baden (AUSTRIA) - Bella ciao

Novembre
3 - Siena, h21, Palazzo San Galgano, via Roma 47 "Dove si andrà" le canzoni di Franco Fortini.
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NOVI 
SE MI COPRI ROLLO AL VOLO TOUR

Continua il tour di NOVI per la presentazione di "SE MI COPRI ROLLO AL VOLO": oltre a presentare dal vivo i brani del disco, Novi parlerà del suo libro "Mi sono scavato la casa", in uscita il 6 ottobre per Ouverture Edizioni. Un progetto narrativo autobiografico, originale e intenso, nato contemporaneamente all’album musicale.

07/10 Pisa – Internet Festival (Teatro S. Andrea) – con presentazione libro
08/10 Pisa – Internet Festival (Teatro Verdi)
13/10 Civitella di Romagna (FC) - Mazapegul
28/10 Castelnuovo Garfagnana (LU) - Grindhouse Pub
04/11 Lucca - Lucca Comics
16/11 Parigi – Tappo – con presentazione libro
18/11 Livorno - Premio Ciampi
23/11 Roma - Na Cosetta
24/11 Carrara (MS) - Circolo Swamp
30/11 Avellino - Godot Art Bistrot – con presentazione libro
01/12 Contursi Terme (SA) – Bandiera Bianca – con presentazione libro
02/12 Latina – MADXI Museo di Arte Contemporanea – con presentazione libro
07/12 Lucca – Caffè Letterario Lucca Libri – con presentazione libro
17/12 Viareggio (LU) - GOB - Ganz Of Bicchio
22/01/2018 Milano - Gattò - con presentazione libro
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TIZIO BONOCINI

 Venerdì 27 ottobre, ore 21.30
Mercato Sonato, Via Giuseppe Tartini 3, 40127 Bologna
Opening act gli "Artisti del mese di Tieni il Palco" Beatrice Montorsi e Leo.
A cura di "Tieni il Palco", Franz Campi e il centro commerciale Gran Reno.
ingresso gratuito
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Ezio Guaitamacchi 
presenta
ROCKFILES
con L’AURA e MAURO ERMANNO GIOVANARDI
Mercoledì 18 ottobre - ore 22.30 @Spirit de Milan  (via Bovisasca 59 - Milano)

Ezio Guaitamacchi presenta L’Aura e Mauro Ermanno Giovanardi per la seconda puntata dei Rock Files di LifeGate Radio. Tra parole e musica, due voci tra le più suggestive della canzone italiana presentano i loro nuovi album in chiave acustica. Mauro Giovanardi, fondatore del gruppo musicale La Crus, famoso negli anni 90’ per le sue sonorità elettroniche e Trip Hop, presenterà al pubblico dello Spirit de Milan il suo ultimo lavoro, “La mia generazione”. L’album è un tributo alla scena musicale italiana degli anni ’90, un’era grandiosa e irripetibile per la musica rock. I brani dell’album, infatti, ripercorrono gli anni d’oro della musica alternativa italiana di quel periodo, riproponendo dei grandi successi di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royal e tanti altri. Laura Abela, meglio conosciuta nel panorama musicale come L’Aura, con la sua voce sognante presenterà il suo ultimo album: “Il Contrario dell’Amore”, un concept album ispirato alla musica degli anni '60, '70 e '90: un vero e proprio viaggio attraverso le epoche più significative nella storia della musica pop-rock. A far da cornice agli artisti di RockFilesLive! sarà lo Spirit de Milan, el sit to be, con la sua atmosfera sincera della vecchia Milano, tra musica, canzoni e dialetto: quella jazz degli anni del proibizionismo americano o l’atmosfera del Derby dove nasceva il cabaret a Milano. Un locale capace di offrire ogni sera un’esperienza unica e diversa, dalle serate Ye Ye anni settanta alla milonga classica in stile Buenos Aires, tutto tra buon cibo e cocktail di altissimo livello. Il programma, registrato live dallo Spirit de Milan, verrà riproposto agli ascoltatori di LifeGate Radio in FM (Milano e Lombardia 105.1) e online, o tramite l'apposita app mobile per Android e IOS, lunedì 23 ottobre alle ore 23:00. Per partecipare alla serata - ingresso libero sino a esaurimento posti - compilare l’apposito form in esclusiva sul sito www.lifegate.it.
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TEHO TEARDO
IN CONCERTO

15 dicembre 
Pisa – Cantiere San Bernardo

Mentre si prepara al debutto della pièce “B”, di cui firma le musiche, al Royal Court di Londra il 28 settembre, Teho Teardo annuncia le prossime date italiane del “Viaggio al termine della notte” insieme a Elio Germano e i due concerti con la violoncellista Laura Bisceglia. Liberamente tratto dal capolavoro di Cèline, il “Viaggio al termine della notte” firmato da Elio Germano e Teho Teardo è un organismo vivo, in perenne trasformazione fin dal suo debutto nel 2010 e continua a riscuotere uno straordinario successo di pubblico e di critica. Aprirà il 5 ottobre la stagione teatrale del Teatro Il Celebrazioni di Bologna per andare poi in scena il giorno successivo a Firenze al Cenacolo di Santa Croce all’interno del programma “Genius Loci”, evento speciale in cui diversi artisti animeranno una lunga notte, dal tramonto all’alba, alla scoperta del complesso monumentale della Basilica di Santa Croce. Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teho Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del "Viaggio" restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico nel quale, le immagini evocate dal testo interpretato da Germano, si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. In quel suono Teardo crea un ambiente nel quale la voce di Germano può suggerirci nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e gli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano. La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura "impressionista" che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline. Ma l’incessante attività artistica di Teardo non si ferma qui e dopo una lunga serie di concerti in trio, quartetto ed organici più ampi, il compositore e musicista torna al duo con violoncello e chitarra baritona, a ritrovare la dimensione minimalista del suono nell’unione fra i due strumenti celebrata dall’elettronica. Il 7 ottobre sarà al Clandestino di Faenza e il 15 dicembre al Cantiere San Bernardo di Pisa. “C’è qualcosa di indicibile, ineffabile, nel suono, nella sua capacità di ridisegnare ciò che ci circonda, in certi casi fino ad alterare in nostro senso di percezione” – spiega Teardo. In questa dimensione si muovono i brani proposti dal vivo con la violoncellista Laura Bisceglia, brani tratti da alcune colonne sonore ed album recenti come “Wilder Mann” e lavori per il teatro di Enda Walsh come “Ballyturk” ed “Arlington”. Compositore, musicista e sound designer pluripremiato Teho Teardo si è affermato in questi ultimi anni come uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, ha realizzato colonne sonore per registi importanti come Salvatores, Sorrentino, Molaioli, Chiesa, Vicari, Faenza. Di recente ha pubblicato l’ep “Fall” insieme a Blixa Bargeld, leader della band Einstürzende Neubauten, ed un album con le musiche di “Arlington” pièce teatrale del dramaturg inglese Enda Walsh. Lo scorso aprile Teardo è stato scelto per "Carte Blanche" il format organizzato da Palazzo Grassi che ogni anno celebra a Venezia un grande artista contemporaneo: in questa occasione ha riproposto una nuova versione dello spettacolo “Phantasmagorica” (con l’artista MP5 e la straordinaria partecipazione del regista Abel Ferrara) e ha ideato l'installazione sonora site-specific "Sea Change" in omaggio alla mostra di Damien Hirst ospitata dal museo. È in tour da diversi anni con l’attore Elio Germano con lo spettacolo “Viaggio al temine della notte”, tratto dal capolavoro di Céline.

Credits
Viaggio al termine della notte. Liberamente tratto dal capolavoro di Céline con Elio Germano (voce), Teho Teardo (chitarra, live electrionics), Laura Bisceglia (violoncello), Ambra Chiara Michelangeli (viola) e Elena De Stabile (violino)

In concerto
Teho Teardo - chitarra baritona, electronics
Laura Bisceglia – violoncello

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FABRIZIO POGGI

13 OTTOBRE
Fabrizio Poggi & Chicken Mambo 
NIDABA
Via Gola 12
MILANO

21 OTTOBRE
Fabrizio Poggi “Il soffio della libertà”
Auditorium Fagnana
Via Tiziano 7
BUCCINASCO (MI)

9 NOVEMBRE
Fabrizio Poggi “Il soffio della libertà”
ISTITUTO MARTIN LUTHER KING 
Via Salvador Allende, 3,
MUGGIO’ (MB)

20 NOVEMBRE – 10 DICEMBRE
Fabrizio Poggi & Guy Davis
UK & IRELAND TOUR 
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È ancora tempo di musica allo Spazio Teatro 89: a metà ottobre, infatti, parte ufficialmente la nuova stagione di concerti che, come da tradizione, nei prossimi otto mesi abbracceranno una pluralità di generi (dalla classica al blues, dall’acustica al folk, senza dimenticare la lirica). 

Rassegna «It’s Only Folk Rock»
Il calendario

Sabato 4 novembre
Miami & The Groovers
Appuntamento con la vibrante band riminese per il secondo appuntamento della rassegna “It’s Only Folk Rock” sabato 4 novembre nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89, a Milano

Si ispirano all’America del classic rock e del folk e hanno eletto a propri numi tutelari artisti del calibro di Chuck Berry, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Neil Young e Tom Waits: Miami & The Groovers, una delle rock band indipendenti più apprezzate e seguite in Italia, si esibiranno sabato 4 novembre (ore 21.30; ingresso 10-13 euro) nell’ambito della rassegna “It’s Only Folk Rock” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano. Coinvolgenti e potenti, i Miami & The Groovers sono una band (orginaria di Rimini) solida e ben piantata nelle radici del rock, che fanno vivere e vibrare grazie alla loro freschezza e alla loro spontaneità. Fondata da Lorenzo “Miami” Semprini (leader e cantante della band), questa formazione ha all’attivo quattro album (“Dirty roads”, uscito nel 2005; “Merry go round” del 2008; “Good things”, pubblicato nel 2012 e “The Ghost King” del 2015), oltre a un box live cd/dvd (“No way back” del 2013) e due ep (“Are you ready” del 2008 e “Biancorosso” del 2011), che hanno ricevuto ottime critiche dalla stampa specializzata. Miami & The Groovers hanno alle spalle centinaia di concerti nei principali club, locali e teatri italiani, diversi minitour all’estero (Austria, Svezia, Inghilterra e Stati Uniti) e moltissime collaborazioni in studio e live con artisti come Michael McDermott, Alejandro Escovedo, Willie Nile, Joe D’Urso, Jono Manson, Antonio Gramentieri, Southside Johnny, Bill Toms, Elliott Murphy, Jake Clemons, Joel Guzman, Jesse Malin, Graziano Romani, Gang, Alex Valle e tanti altri. Non solo: ogni anno partecipano al Light of Day, l’evento benefico organizzato da Bruce Springsteen nella sua Asbury Park, e hanno condiviso il palco con Sua Maestà Il Boss…

Venerdì 10 novembre
Chris Cavacas & Edward Abbiati with The Dirty Devils
Venerdì 24 novembre
Bound for Glory
Sabato 2 dicembre
Antonio Rigo Righetti-Mel Previte-Robby Pellati
Domenica 21 gennaio
Riccardo Maccabruni

Al via la nuova edizione di
“Milano Blues 89”
allo Spazio Teatro 89 di Milano

Nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 scatta la nuova stagione della collaudata rassegna “Milano Blues 89”, 13 appuntamenti dal 21 ottobre al 17 marzo con il meglio del Blues italiano e non.

Anno dopo anno, lo Spazio Teatro 89 di Milano consolida il suo ruolo di punto di riferimento per i più importanti bluesmen italiani e per tutti gli appassionati della “musica del diavolo”. Merito degli organizzatori della rassegna “Milano Blues 89”, che sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 continuano a invitare alcuni dei più illustri musicisti della scena (non solo) nazionale. La nuova stagione all’insegna del blues - 13 appuntamenti in cartellone distribuiti nell’arco dei prossimi cinque mesi – vedrà sul palco meneghino, ormai noto a musicisti ed appassionati per l’egregia qualità acustica, i maggiori esponenti italiani del blues, con qualche incursione da oltreoceano. 

IL CALENDARIO 

Sabato 21 ottobre
Banfi e Bazzarri Band feat. Isabella Casucci

Nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 scatta la nuova stagione della collaudata rassegna “Milano Blues 89” con il concerto della formazione milanese, composta da Claudio Bazzarri (chitarra), Aldo Banfi (hammond e piano), Alberto Pavesi (batteria), Marco Mangelli (basso) e dalla cantante Isabella Casucci

La nuova stagione all’insegna del blues si aprirà sabato 21 ottobre con il concerto della Banfi e Bazzarri Band feat. Isabella Casucci (ore 21.30; ingresso 10-13 euro) che proporranno uno spettacolo intenso e coinvolgente, con composizioni di grande impatto ed energia, tratte dal loro ultimo lavoro discografico, intitolato “In The Balance”, alternate a momenti di pura evasione sonora e travolgenti virtuosismi e a brani e standard di matrice blues che vengono eseguiti più di rado. La formazione è composta dai fondatori Claudio Bazzarri (chitarra) e Aldo Banfi (organo hammond e piano) - che vantano prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Celentano, Fabrizio De Andrè, Dalla, Venditti oltre a quelle con star internazionali quali Gloria Gaynor, Brian Auger, Ray Charles, Randy Crawford, Nathalie Cole, Dee Dee Bridgwater, Grace Jones, Paul Young, Sarah Jane Morris, Noa, Donna Summer e molti altri - e da Alberto Pavesi (batteria) e Marco Mangelli (basso) ed è completata dalla voce, potente e passionale, della cantante Isabella Casucci.

Sabato 28 ottobre
Leo Ghiringhelli Quartet
La formazione guidata dal musicista milanese sarà protagonista del secondo appuntamento della rassegna “Milano Blues 89” organizzata dall’auditorium di via Fratelli Zoia 89. Con Leo Ghiringhelli (chitarra e voce) si esibiranno Niccolò Cattaneo (organo Hammond), Joe Barreca (basso) e Sergio Ratti (batteria)

Quando si avvicinò al blues per la prima volta, Leo Ghiringhelli non era più un ragazzino alle prime armi, ma aveva già vent’anni. Il chitarrista (e cantante) milanese, che si esibirà sabato 28 ottobre (ore 21.30; ingresso 10-13 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89 nell’ambito della rassegna “Milano Blues 89”, rimase affascinato dallo stile di Robben Ford e, successivamente, da quello dell’inimitabile Stevie Ray Vaughan. Il suo percorso musicale è cominciato, quindi, dal blues moderno, quello che si ascoltava negli anni Ottanta e Novanta. Solo in un secondo momento Leo ha scoperto il blues tradizionale. Ascoltando e riascoltando i padri del blues e accostandosi sempre di più agli artisti che hanno tracciato un solco indelebile nella storia di questo genere musicale, Ghiringhelli ha iniziato a costruire uno stile personale e riconoscibile. Dopo aver militato in varie band locali è stato chiamato a far parte dei Boomers del cantante e armonicista Little Victor e, successivamente, nel 1997, è approdato nei Motivators del cantante inglese Dave Baker, con il quale ha partecipato (e la collaborazione continua ancora oggi) a numerosi festival blues nazionali e internazionali. Ghiringhelli ha, inoltre, suonato con Andy  J  Forest, Arthur Miles  e Daniele  Tenca  (nel progetto “Blues for the working class”). Allo Spazio Teatro 89, sabato 28 ottobre il bluesman milanese si esibirà insieme a Niccolò Cattaneo all’organo Hammond, Joe Barreca al basso e Sergio Ratti alla batteria: i quattro musicisti proporranno un repertorio di brani dal sapore prevalentemente rock-blues, senza però dimenticare il Blues delle origini.

Venerdì 3 novembre
Paul Reddick and The Gamblers, special guests Monkeyjunk
Nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89, a Milano, terzo appuntamento della rassegna “Milano Blues 89” con il concerto dell’armonicista e cantante Paul Reddick, in arrivo da Toronto. Con lui due band d’eccezione: gli italiani The Gamblers e i canadesi MonkeyJunk come special guest

Sarà una superband quella che si esibirà venerdì 3 novembre sul palco dello Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89 per la rassegna “Milano Blues 89” (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro): per il terzo appuntamento della stagione, infatti, da Toronto arriverà il grande cantante e armonicista Paul Reddick, che per l’occasione sarà accompagnato dagli italiani The Gamblers (ossia da Gabriele Dellepiane, membro della Treves Blues Band, al basso elettrico e Marcello Borsano alla batteria) e dai canadesi MonkeyJunk (Steve Marriner, chitarra, armonica e voce, e Tony Diteodoro, chitarra e voce) come special guests. Cantautore eclettico e dotato di una voce inconfondibile, Paul Reddick è un profondo conoscitore del blues e delle sue origini (si dichiara devoto ai grandissimi Muddy Waters, Sonny Boy Williamson e Howlin’ Wolf), ma nel corso della sua quasi trentennale carriera è riuscito a sviluppare uno stile innovativo e personale, perché il Blues è «as a beautiful landscape», afferma convinto, un territorio senza confine, dove poter esplorare e sperimentare continuamente. Per non parlare dell’importanza dei testi delle sue canzoni: impossibile non prestare attenzione, quando canta, alle parole, le sue “armi” preferite. Di grande livello tecnico i musicisti che si esibiranno insieme a Paul Reddick: sul palco dell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia saliranno, infatti, The Gamblers, dal groove genuino e particolare, che hanno all’attivo numerose collaborazioni e produzioni con artisti di fama internazionale, tournée e partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival blues, e i canadesi MonkeyJunk (provengono da Ottawa), osannati dalla critica specializzata, che mescolano in modo brillante il blues con il rock e capaci di esprimere un sound personale e originale.
MILANO BLUES 89 
IL CALENDARIO

Venerdì 17 novembre
Grayson Capps feat. J. Sintoni & Corky Hughes
Sabato 25 novembre
Gennaro Porcelli
Venerdì 1 dicembre
Gabriele Scaratti band
Venerdì 15 dicembre
Fabio Marza band with Paolo Bonfanti
Sabato 13 gennaio 2018
T-Roosters
Sabato 20 gennaio 2018
Blues Guitar Heroes (Bazzarri/Gnola/Vezzano)
Sabato 3 febbraio 2018
Daniele Tenca
Sabato 24 febbraio 2018
Maurizio Bestetti
Sabato 10 marzo 2018
Amanda e la banda
Sabato 17 marzo 2018
Bill Toms Band

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Biglietti: 13 euro intero; 10 euro ridotto (under 25, over 65, convenzioni Arci, Feltrinelli, Socio Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi).
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PETER HAMMILL
Piano e Voce
Mercoledì 15 Novembre 2017 Ore 21,15
Teatro L. Candoni, Tolmezzo

Artista con la “A” maiuscola e una delle voci più belle, emozionanti e versatili di sempre, Peter Hammill nasce a Londra nel 1948 e ottiene l’attenzione della scena rock internazionale negli anni Settanta come leader dei Van Der Graaf Generator, dei quali è cantante, chitarrista e pianista, e autore principale. La carriera del gruppo è costellata di scioglimenti e ricostituzioni, e Hammill intraprende parallelamente l’attività da solista, cominciata nel 1971 con e proseguita regolarmente per tutti gli anni successivi fino a oggi. In una classifica ideale dei gruppi rock britannici più influenti negli anni Settanta, molto probabilmente non troveremmo nelle prime posizioni i Van Der Graaf Generator. Eppure la band guidata da Hammill, fondata nel 1967 e attiva ancora oggi dopo le ripetute rinascite e cambi di formazione, merita un posto di riguardo nel panorama del rock per l’originalità sia delle scelte musicali sia dei temi trattati. Dal punto di vista musicale, infatti, pur essendo assimilati al filone progressive, la band è ben lontana dai barocchismi e dai virtuosismi dei gruppi loro contemporanei (Emerson Lake & Palmer e Yes, giusto per citarne due tra i più famosi). La musica è allo stesso tempo complessa ed essenziale, le atmosfere sono oscure e cupe (si potrebbe dfinirle “gotiche”) e riflettono i testi scritti da Hammill: l’ispirazione non deriva dalla mitologia e dall’epica (come per i Genesis) ma dal dramma interiore e dal malessere esistenziale. Ricorda Claudio Trotta, che organizzò il primo concerto dell’artista britannico nel 1987 a Genova: «Peter Hammill è un gigante della storia della Popular Music e ha segnato momenti importanti della Barley fra i quali ricordo con particolare emozione il concerto al Conservatorio, parte della rassegna di Musica Contemporanea Musica nel Nostro Tempo, durante il quale si cimentò in un pezzo a cappella, senza ausilio di strumenti né microfono, ipnotizzando l’intera platea di 1500 persone presenti.» L’ultimo lavoro da solista di Hammill è …All That Might Have Been…, uscito nel 2014; dopo Do Not Disturb (2016), il trentesimo album dei Van De Graaf Generator, il compositore è attualmente al lavoro su un nuovo capitolo della sua carriera solista. Quella di Tolmezzo, unica data per tutto il Nord Est (le altre piazze sono Roma, Napoli, Terni, Chiari, Milano e Livorno) si profila come un nuovo grande appuntamento proposto da Folkest agli appassionati di musica della nostra regione.
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LAIL ARAD (UK) E JF ROBITAILLE (CAN) 
IN TOUR IN ITALIA IN DUO

La cantautrice inglese Lail Arad (figlia del famoso designer e architetto Ron Arad) e il canadese JF Robitaille saranno insieme in duo in Italia tra Settembre e Ottobre per un tour che toccherà vari angoli della nostra Penisola. La collaborazione dei due cantautori nasce proprio in Italia nel Settembre del 2016, dove i due erano in tour insieme a presentare ognuno il proprio progetto musicale. Lail e JF, durante questo tour, si sono ritrovati sul palco a duettare e il pubblico ne fu entusiasta. Ed è così che nasce questa nuova formazione e la decisione di portarla in giro per il mondo. Scrivere un repertorio a due e poi registrarlo è stato il passo successivo. “We Got It Coming” è il nuovo singolo dei due giovani artisti: registrato dal produttore Mike Lindsay (Tunng, Laura Marling), si tratta di un brano il cui testo riesce a far emergere un certo umorismo e a combinare le due voci nel migliore dei modi. Dopo le date italiane, Lail Arad e JF Robitaille si esibiranno in Germania, UK e India! Lail Arad* con il suo secondo album “The Onion”, uscito nel 2016, ha ricevuto apprezzamenti da diversi artisti, dj radiofonici, critici musicali e personaggi dello spettacolo come Lauren Laverne, Jarvis Cocker, Billy Bragg, John Kennedy, Robert Elms e Max Reinhardt. Tanti i passaggi radiofonici e le ottime recensioni sia in UK che fuori. JF Robitaille è stato definito come uno dei cantautori più interessanti del Canada. Il suo terzo album “Palace Blues” è uscito nel 2016 per Sparks/Universal e il singolo “Missing You” (feat.Julie Doiron) ha raggiunto la quarta posizione nella classifica nazionale dell’emittente radiofonica canadese CBC Radio 2. E’ stato chiamato ad aprire i concerti di St.Vincent, Jonathan Richman e Sean Lennon e ha fatto diversi tour sia in Canada che in Europa. Lyrically sincere and utterly charming. JF Robitaille could rise to be a Leonard Cohen for the new age; but with optimism, melody and a prettier voice. - Exclaim Magazine  Montreal native JF Robitaille is more than wearing his heart on his sleeve — he’s pouring his heart into his lyrics. - National Post. Un des plus beaux porte-étendard du folk montréalais. - Voir Montreal. Evokes Lou Reed in its detachment and Leonard Cohen in its dark lyricism. - Montreal Gazette. JF Robitaille’s songs are so original that no comparisons are necessary. - Der Spiegel

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Becca Stevens, vincitrice del “Best Rising-Star Female Vocalist 2017“ nell'annuale classifica stilata dai critici musicali accreditati su Downbeat, annuncia il suo primo tour italiano che si terrà dal 10 al 13 novembre 2017. Sarà l'occasione per presentare dal vivo Regina, una produzione di assoluto livello in cui spiccano i 'featuring' con Laura Mvula, David Crosby, Jacob Collier e lo 'Snarky Puppy' Michael League. 

BECCA STEVENS
“REGINA”
(GroundUP Music, 2017)

A NOVEMBRE IN  TOUR IN ITALIA

Venerdì 10 Novembre
Milano. Biko Club, Via Ettore Ponti 40. Ore 22 
Info: 339.1515043

Sabato 11 Novembre 
Roma, Alcazar, Via Cardinale Merry Del Val 14. Ore 22
Info: 06.5810388

Domenica 12 Novembre
Bologna, Bravo Caffé, Via Mascarella 1. Ore 22
Info: 051266112 | 3335973089

Lunedì 13 Novembre
Foggia, Aqva club, Via Camporeale km 1,200 - ore 21
Info: 329.8040437 | 0881.652023

Becca Stevens è un'artista in continua crescita, in grado di volta in volta di raggiungersi e superarsi. Con Regina, suo quarto album uscito negli Stati Uniti prima dell'estate su GroundUP Music si reinventa ancora una volta. Successivamente all’uscita di Perfect Animal, album ampiamente acclamato dalla critica, la Stevens ha intrapreso un viaggio di ricerca a partire dalla figura della regina Elisabetta I e ha proseguito allargando lo studio ad altre figure di regine della storia, della letteratura, del folklore e della sua immaginazione. Ne sono venuti fuori non tanto dei ritratti ma una serie di tributi resi in forma di canzone ispirate dal regale e dal divino, e infine a Regina come voce, come un'amica fidata. Lo stile di Becca Stevens ha sempre evitato qualsiasi categorizzazione e ancor di più accade adesso con Regina che mette in evidenza, sopra ogni altra cosa, la sua notevole capacità nel songwriting mescolata alle influenze pop, rock, R&B e funk affiancate dalle suggestioni per la musica tradizionale appalachiana e il folk britannico, la classica, la world music e il jazz. Strumentazione e ritmi intricati si amalgamano perfettamente con le voci e le melodie che ti catturano e ti restano dentro. "Regina è diventata un alter ego, o un'amica immaginaria. Come un sogno, esiste separata da me, ma è affidata alla mia coscienza per esistere. Ormai la porto con me in tutto. Perciò penso di poter dire che con Becca, c'è sempre Regina, e in Regina, c'è sempre Becca". Con Regina la Stevens entra nella famiglia della GroundUP Music, l'etichetta di Michael League, e firma per la prima volta come solista: “Negli ultimi anni mi sono orientata a fare un disco come ‘Becca Stevens’ invece che ‘Becca Stevens Band’- spiega l'artista - e ciò non significa il distacco dai miei compagni di band, che ritroviamo tutti presenti quali parti essenziali di questo album e che mi accompagneranno in tour, ma piuttosto la scelta è stata ispirata dal desiderio di aprirmi ad una più ampia collaborazione artistica perché sono tanti i musicisti in cui mi sono imbattuta di recente che mi infondono il desiderio di scrivere e collaborare. Portare l’energia di queste collaborazioni nel mio processo di scrittura e di registrazione ha dato alla mia musica maggiori possibilità e la chiarezza di una visione artistica che ha permesso alla mia personalità di esprimersi. Mi sento un po’ come un pittore che finalmente dipinge la sua musa dopo una vita passata a dipingere paesaggi e autoritratti." Prodotto da Troy Miller (talentuoso batterista, direttore musicale, produttore e compositore che ha lavorato con Roy Ayers, Amy Winehouse, Mark Ronson, Gregory Porter, Laura Mvula), Regina si avvale delle collaborazioni (anche creative) di Michael League (Snarky Puppy), Jacob Collier, della partecipazione di Laura Mvula e del leggendario David Crosby. L'album è stato registrato in diverse fasi: a Londra con Miller; una seconda session a Londra con Collier (co-produttore artistico dell'album insieme a Stevens and League); alternando sessioni con Miller e League a Brooklyn. Durante le sessioni di Brooklyn, la Stevens si è riunita con i membri della sua band: Liam Robinson, Chris Tordini e Jordan Perlson. Ulteriori collaborazioni con Alan Hampton, Jo Lawry e gli arrangiamenti di archi di Nathan Schram con Hamilton Berry e il pluri-premiato Attacca Quartet. La Stevens nel corso della sua carriera ha collaborato con moltissimi artisti, tra cui ricordiamo: Esperanza Spalding, José James, Ambrose Akinmusire, Snarky Puppy, Guilhem Flouzat, Brad Mehldau e Gretchen Parlato. Nell'ultimo anno ha partecipato insieme a David Crosby al tour di Lighthouse, titolo del più recente album di Crosby in cui la Stevens ha collaborato alla scrittura e cantato. A seguito dell’uscita di Regina, il 2017 la Stevens ha iniziato un lungo e intenso tour. Becca Stevens (voce, chitarra, charango, ukulele); Alicyn Yaffee (voce e basso); Jordan Perlson (batteria e percussioni).
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L'ASSOCIAZIONE ADMR Amici per la Diffusione della Musica Rock - Chiari (BS) )
con il patrocinio del Comune di Chiari
presenta
La leggenda vivente della chitarra
ALBERT LEE & his US-Band
Venerdi 20 ottobre 2017
Auditorium A. Toscanini, Via Roccafranca n. 7, Chiari (BS)
inizio live ore 21.30

Noto per la sua particolare tecnica mista plettro e dita della mano destra, chiamata chicken picking, e per il suo virtuosismo, Albert Lee occupa una particolare nicchia nella musica: britannico di nascita, ha trascorso la metà degli anni ’60 come chitarrista R&B, per poi diventare negli anni ’70 tra i migliori chitarristi rockabilly e country. In Inghilterra è una vera e propria icona, ma anche a Nashville e Los Angeles è stato immediatamente annoverato tra i chitarristi più richiesti. Albert Lee ha collaborato con i più grandi artisti di sempre, tra i quali Ritchie Blackmore, Joe Cocker, Ian Paice, Eric Clapton, Emmylou Harris, Tommy Emmanuel. La sua carriera è costellata di grandi successi, sia con le importanti collaborazioni a cui ha preso parte, che in solo.  Lungo il suo percorso ha vinto 2 Grammy e ha ricevuto altre 3 nomination aggiuntive. Con alle spalle cinquanta anni di carriera, Lee fa oggi parte di quella cerchia sempre più circoscritta di virtuosi: acclamato in 3 continenti e stimato da tutti i suoi colleghi, Albert Lee è oggi la leggenda che, quando ha iniziato a muovere i primi passi nella musica, aveva sognato di essere.

ingresso 30 euro biglietti disponibili anche sul circuito http://www.ticketone.it/ o al numero 3493589244 Per info e prenotazioni: maurizio.mazzotti61@gmail.com
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MATT ANDERSEN
24 OTTOBRE 2017
MILANO LA SALUMERIA DELLA MUSICA
UNICA DATA IN ITALIA


Oltre dieci milioni di visualizzazioni su YouTube, più di 30.000 album venduti sul mercato indipendente, un riconoscimento all’European Blues Award 2013 e la vittoria al Memphis Blues Challenge... Queste sono alcune delle credenziali con cui il talentuoso MATT ANDERSEN, bluesman di origine canadese, si appresta a calcare per la prima volta un palco italiano. Un’esibizione, la sua, caratterizzata da una voce potente ed un’incredibile presenza scenica: MATT ANDERSEN ha creato un solido legame con il suo mondo seguendo le orme dei suoi idoli, con cui ha avuto l’onore di suonare, da Bo Diddley a Buddy Guy e gli America. MATT ANDERSEN approderà alla Salumeria della musica di Milano il prossimo 24 Ottobre, per un solo show ad ingresso gratuito, in cui ripercorrerà i passi fondamentali della sua carriera, cominciata agli inizi del 2000 ed arrivata alla pubblicazione del suo più recente album in studio “Honest Man”.

Ingresso gratuito
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Announcing the dates for Hugo Race & Michelangelo Russo's European Tour presenting live the new album out now on Glitterhouse and Gusstaff Records, 'John Lee Hooker's World Today'

Hugo Race and Michelangelo Russo, minds and engines of the band Hugo Race & The True Spirit, have always recognized John Lee Hooker as a primary source of inspiration. Recorded in a single non-stop session at the Berlin studio of Boris Wilsdorf (Einsturzende Neubauten), this album is a full immersion into the world of the legendary bluesman but projected in contemporaneity: Delta Blues immersed in the pulsating rhythms of the deep trance between rural and electronic blues, ambient and avant-garde. The  selection of songs, as the presentation notes emphasize, is not casual: pieces such as 'Hobo Blues' and 'Country Boy' tell a John Lee twelve-year-old fleeing from his native land while 'The World Today' And MC5's 'The Motor City's Burning' cover paint a mature and disillusioned Hooker, denoting an existential and biographical arc from the premodern era until the centenary of the musician's birth. In this sense, 'John Lee Hooker's World Today' is perfectly faithful to his title, projecting archaic and immortal music into the twenty-first century scenarios.”


24.10 CH Geneva – Le Bouffon
26.10 I  Seregno (Milan) – Tambourine
27.10 I  Cagliari – Fabrik
28.10 I  Torino – La Suonaria  
29.10 I  Vitulazio – Mr. Rolly’s
30.10 I  Avellino – Godot’s       
31.10 I  Magione – Teatro Mengoni
01.11 I  Siena – Bottega Roots
02.11 I  Venezia, San Dona di Piave – Teatro dei Pazzi
03.11 I  Firenze – Teatro Il Progresso
04.11 CH Zurich – EL Lokal        
05.11 CH Luzern – Sedel
07.11 D  Paderborn – Theatre Deelenhaus        
10.11 SL Ljubljana – Pinelina Dnevna Soba
11.11 SL Novo Mesto – KC Janez Trdine
12.11 A  Vienna - Chelsea
13.11 SR Belgrade – KC Grad
14.11 SR Kladovo – Fusion Klub
15.11 SR Novi Sad – Starlit Community Bar
17.11 CZ Bystre – Elada Centrum
18.11 CZ Sumperk – Blues Alive Festival
21.11 PL Zielona Gora – TBA
22.11 PL Poznan – Meskalina
23.11 PL Krakow – Alchemia
24.11 PL Łowicz – Tipes Topes Festival
27.11 D  Berlin – Badehaus      
01.12 I  Ravenna – CISM – Hugo Solo 
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CHRYSTA BELL 
ANNUNCIA NUOVE DATE ITALIANE

28 Novembre Ore 22,00
BRAVO CAFFE’, Via Mascarella 1, Bologna
Ingresso: 20€
29 Novembre ore 22,00
SUPERSONIC, Via Valter Baldaccini 20, Foligno
Ingresso 10€+ddp/ 15€ in cassa

Chrysta Bell, attrice di “Twin Peaks” e - ormai da anni - partner musicale del regista David Lynch, annuncia le nuove date del suo tour europeo che a Novembre toccherà anche l’Italia per due concerti. E’ stato un anno decisamente felice per Chrysta Bell: acclamata dalla critica per aver vestito i panni dell’agente dell’FBI Tamara Preston nel ritorno di “Twin Peaks”, la poliedrica artista, sempre nel 2017, ha fatto uscire il suo secondo album “We Dissolve”, portandolo poi in giro per gli Stati Uniti e per l’Europa con grande successo di pubblico e critica. Il disco è stato registrato insieme a John Parish, storico produttore di PJ Harvey. Si tratta di un disco pop con influenze soul, rock e jazz e che ospita in alcuni brani artisti come Adrian Utley (Portishead), il tastierista Geoff Downes (Asia,  Yes) e il chitarrista di drone music Stephen O’Malley dei Sunn O))). David Lynch dice di Chrysta Bell: “Chrysta Bell non è solo una performer strepitosa, ha anche una spettacolare abilità intuitiva nel cogliere uno stato d’animo e trovarne la giusta melodia”. E aggiunge: “La prima volta che l’ho vista esibirsi, ho pensato che fosse un’aliena. La più bella aliena mai vista.”  Lynch aveva scritto e prodotto l'album di debutto di Chrysta Bell, “This Train” (2011) così come l'ultimo EP “Somewhere in the Nowhere” (2016), entrambi evocativi di certe atmosfere dark e fantastiche tipiche delle produzioni televisive e cinematografiche del regista. 
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Ancora una volta SVP Segnali Vocal Project si presentano nella storica  cornice del Teatro Arciliuto. Questa volta saliranno sul palco dello splendido anfiteatro presentando una gradita sorpresa.


SEGNALI VOCALI PROJECT feat. STEFANO FROLLANO
Venerdì 27 Ottobre 2017 
Teatro Arciliuto, Via Montevecchio, Roma

I SVP divideranno il palco con Stefano Frollano, cantante musicista e scrittore conosciuto in campo nazionale e non solo, per la sua attivita’ di singer-songwriter. Chitarrista, cantante e autore italiano innamorato della West Coast presenta la sua musica  che si gonfia e rotola, curva e fluttua, venata di colori musicali pop, rock, folk e jazz che suonano familiari ma ancora unici. Il tutto avvolto dalle sonorita’ dei Segnali Vocal Project che presenteranno il loro repertorio e accompagneranno Stefano Frollano sotto il sole della California e nella sua musica attraverso il suo folkrock e il suo bluesy.  La band SVP nasce nel 2002 come SEGNALI PROJECT da una ventennalecollaborazione tra Stefano Lattanzi e Claudio Bevilacqua. Fino al 2014 il percorso musicale e’ stato prettamente strumentale, alternando esperienze sia musicali che teatrali con concerti live e la pubblicazione di quattro cd.L’ultimo  cd  OGIVALE  e’  stato  presentato  in  anteprima  il  18  febbraio  2014 all’Alexanderplatz  di  Roma  e  dal  19  febbraio  e’  sulle  piattaforme  digitaliITunes,  Amazon  e  Spotify  sotto  le  Ed.  Joe&Joe  (Enrico  Ruggeri,  MarcoMasini,  Luisa  Corna  ,Stadio  ecc….)Durante questi anni si e’ inserito spesso nella produzione Pierluigi Campili (pianista. tastierista, programmatore, compositore earrangiatore) collaborando con il gruppo sia in studio che live per poi diventare il vero e proprio direttore artistico del progetto. La conoscenza e la successiva collaborazione con Stefania Vero, voce e vocalist di larga esperienza ha segnato di fatto la nascita di S V P Segnali Vocal Project propone attraverso la vocalita' calda e suadente di Stefania Vero un ampio repertorio internazionale di brani, da Sade a Matt Bianco,da Noa a Norah Jones, da Adele a Madonna,da Stevie Wonder a Sheryl Crow,passando per Tori Amos e Basia,senza dimenticare artisti di nicchia ma non meno interessanti come i Koop o The Cooltrane Quartet rivisitandoli con la sonorita’ che caratterizza il gruppo a meta’ tra pop e smooth jazz. Con lo stesso sound la band rilegge anche autori ed interpreti di prestigio della musica italiana come Mina,Battisti,Pino Daniele,De Gregori creando uno spettacolo che è una vera tavolozza di emozioni sonore che attinge agli ultimi 40 anni della musica pop d’autore. Stefano Frollano (Roma, 1962); inizia a suonare la chitarra classica a tredici anni.La sua prima esibizione in pubblico è del 1978 e nei primi Anni ’80 inizia a collaborare con i Karma (gruppo romano revival Anni ’60) e con gli Skydog (cover band rock-blues Allman Bros., Dire Straits, Neil Young) con i quali nel 1995 produce il primo CD omonimo e l’anno seguente partecipa con loro ad un CD della Sony “This Is My Story, il Blues in Italia vol.2” prodotto da Ernesto De Pascale. Nel 1997 Frollano parte per la California e registra lì il suo primo album solista, intitolato semplicemente “SF”  pubblicato nel 2006. Questa prima raccolta vede ospiti, tra gli altri, Jeff Pevar e James Raymond collaboratori assidui di molte stars internazionali. L’artista vanta oltre 600 esibizioni live e varie collaborazioni. Oltre oceano segnaliamo quelle col cantautore e produttore Joe Henry; col nuovo talentuoso chitarrista americano Marcus Eaton, con Jay Gold, autore di New York  e non ultima quella con Billy Talbot, bassista dei Crazy Horse, la storica band di Neil Young. Proprio il cantautore canadese ospita sul proprio sito in una classifica denominata  “Songs Of The Times” una canzone di Stefano, “Drifting Mine”, giunta fino al 18° posto in classifica sulle oltre tremila presenti.Tra le sue numerose collaborazioni, ricordiamo la formazione dei Merli Rossi con la quale ha pubblicato due album ,“A Girl in His Eyes” del 2009 e “Ragazzo Indiano” nel 2017 ed ad altri lavori di cantautori italiani . Frollano, nel 2011 ha pubblicato “Sense Of You” per Terre Sommerse. Il suo secondo album solista che include notevoli collaborazioni: da Marco Vannozzi di Strada Aperta a Francesco Isola batterista sempre in movimento con nomi prestigiosi della musica italiana e internazionale, a Paola Casella, e non ultima la rinnovata collaborazione con due musicisti di caratura mondiale, Pevar e Raymond, già presenti nei lavori di Frollano e ancora incredibili performer nella  pubblicazione del nuovo EP "One More Cup Of Coffee", realizzato in co-produzione con lo Zoo Symphony studio e Terre Sommerse e pubblicato nel giorno del 75° compleanno di Bob Dylan nel 2016 , in tribute al più grande cantautore di tutti i tempiAlla sua attività di cantante-compositore affianca quella di scrittore e giornalista: Stefano ha pubblicato infatti in Italia e all’Estero numerosi saggi e biografie su CSN&Y (per Gopher Publishers, Editori Riuniti, Coniglio Editore)  e ha collaborato con vari periodici della stampa musicale specializzata (Jam, Raro, Satisfaction, Mucchio Selvaggio). L’ultima fatica editorial, uscita per I tipi dell’Arcana Editrice,  che ha riscosso ottimo successo di critica e pubblico, è stato il volume “(after) The Gold Rush” scritto con l’amico e autore Fabio F.Pellegrini. Sull’onda del successo ha realizzato assieme alla band Young’s Tribe e alla nota violoncellista e pianista Giovanna Famulari e all’autore e speaker RAI, Luca Damiani, all’attore Alessandro Laureti, uno show incentrato sul libro esibendosi in contesti culturali e musicali.