Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...


CLUB55
Roma - Pigneto

venerdì 26 ottobre ore 21.00
DOMENICO IMPERATO 
cantautore in BELLAVISTA TOUR
Domenico Imperato è un cantautore metà uomo e metà chitarra. Premio Fabrizio De Andrè alla canzone d'autore nel 2014, è nato nel tacco d’Italia ad Acquaviva delle Fonti, da madre pugliese e padre napoletano, ed è cresciuto in Abruzzo a Pescara. Ha vissuto per alcuni anni su un nave dal nome Lusofonia, prima in Portogallo e poi fino alle coste del Brasile. Ha cercato con “Postura Libera” di mischiare il suo sangue meridionale in nuove forme di Tropicalismo Mediterraneo. Poi ha deciso di rimettere i piedi sulla sua terra natale. Il suo secondo disco è un denso cubo rosso con dentro undici storie-canzoni. Se lo carica in spalle come fosse il doveroso fardello di uno che ha scelto di fare il cantautore, e se lo porta a spasso. Quando intuisce la linea d’orizzonte lo poggia a terra, ci sale sopra come fosse un altare, e inizia a scrutare a “Bellavista”. Prodotto e arrangiato insieme al polistrumentista Francesco Arcuri “Bellavista” è il nuovo album di Domenico Imperato in uscita il 2 febbraio 2018 per Lapilla Records/Ponderosa Records, anticipato dal singolo “Del Mondo il canto” e lanciato in anteprima da Rolling Stone il 18 dicembre. Un lavoro più completo e maturo del precedente, in cui il rock incontra il pop e l’elettronica danza insieme alla world music. “Bellavista” supera i confini ristretti del Tropicalismo in chiave mediterranea di “Postura Libera” e si apre all’infinita curiosità di Imperato. 

Ingresso con tessera € 2,00 + € 5,00 sottoscrizione consigliata.
Prenotazione consigliata 3489364507-3497158406
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AreaLive
presenta

JAMES SENESE E NAPOLI CENTRALE
E’ stato uno dei veri protagonisti di “Pino è”, il concerto per ricordare Pino Daniele allo Stadio San Paolo di Napoli di giovedì 7 giugno. Il primo a salire sul palco e l’ultimo a scendere, ed il suo sax ha accompagnato buona parte dei brani suonati durante la lunghissima serata. James Senese, infaticabile, riprende subito i concerti di presentazione di “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”, il nuovo doppio cd live dell'artista partenopeo che arriva a due anni dal bellissimo “ ’O Sanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa. Il disco è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti - lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”. E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti. Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso, AGOSTINO MARANGOLO alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.

03/11/2018 Milano - Teatro dell'Arte, Jazzmi

PEPPE SERVILLO E SOLIS STRING QUARTET
Appena terminata l'ultima edizione del Festival di Sanremo che ha visto protagonista il Maestro Peppe Servillo in duo con Enzo Avitabile, non si ferma il progetto che vede l’artista casertano condividere il palco con i Solis String Quartet. E’ infatti prevista per i primi di Febbraio la ristampa di Spassiunatamente (arricchito di due inediti) e l’inizio di un nuovo Tour. Il concerto è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana da parte di un napoletano doc, una delle figure di riferimento insieme al fratello attore Tony della napolenità contemporanea. Un evento unico nel suo genere, che propone una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E. A. Mario fino a Renato Carosone e si racconta una Napoli non oleografica bensì una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale culturale europea. Questa formula e questa scelta artistica ben precisa spoglia di tutti gli orpelli questi capolavori rendendoli assolutamente eleganti e raffinati senza perdere quella forza e quell’incisività che ne hanno decretato il successo mondiale. Torneremo a risentire hit indimenticabili che sono a pieno titolo nella nostra memoria personale e collettiva, quali Maruzzella, Che t'aggia di, Dicitencello vuie, O' Munasterio 'e Santa Chiara, Te voglio bene assai, Te vurria vasa, Guapparia, O surdato 'nnamurato, Dove sta Zaza'.

25/11/2018 @ Messina - Location da definire
02/02/2019 @ Altamura (BA) - Teatro Mercadante

ENZO GRAGNANIELLO & SOLIS STRING QUARTET
Nuova Produzione
Uscita Disco d'esordio
Esiste un territorio musicale di confine, sospeso tra sogno e realtà, in cui non conta la lingua che si adoperi, perché l’unico alfabeto ammesso è quello delle emozioni, dei sentimenti. In quel territorio, appunto, si muovono Enzo Gragnaniello (la cui Vasame, canzone colonna sonora dell'ultimo film di Ozpetek può essere a tutti gli effetti considerato come uno dei nuovi classici della musica napoletana) e i Solis String Quartet attraverso questo progetto. Il loro può essere letto come un viaggio appassionato nella galassia dei cantautori di ogni paese, ma assomiglia ai viaggi romantici di Salgari, di quelli compiuti senza mai muoversi da casa perché quello che conta, nel mondo della canzone, è l’universo che si coltiva dentro, nel profondo dell’anima. Un universo infinitamente sfaccettato, seducente, magico eppure declinabile da un’unica voce d’interprete, italiana e mediterranea solo per caso, o forse no. Jacques Brel, Tom Waits, Chico Buarque, Leonard Cohen e tanti altri poeti della musica diventano, dunque, ideali compagni d’avventura in una passeggiata d’autore, compiuta e raccontata con spirito libero ed il doveroso rispetto che si deve, in ogni circostanza, alle cose più belle.

23/11/2018 @ Roma - Auditorium Parco della Musica

TASKAYALI
FRANCESCO TASKAYALI: un pianoforte su un palco galleggiante per presentare il nuovo singolo e il tour che lo vedrà di nuovo protagonista all’ Auditorium Parco della Musica di Roma. Francesco Taskayali, pianista e compositore, ha scelto le suggestive acque del Lago di Paola a Sabaudia per presentare il nuovo inedito “Pomeriggio” trasportando un pianoforte di oltre tre quintali su un palco galleggiante grazie alla collaborazione e supporto dell’ associazione Waterlife. "Pomeriggio è una improvvisazione nata sul pianoforte di Latina, dopo una mattinata invernale sul Lungomare. nasce dal silenzio di quella spiaggia interrotta solo dal vento. Con questo video e grazie agli archi e agli inserti elettronici incasellati da Ale Bavo il brano aumenta di respiro e si propaga come i cerchi in acqua creati dai sassi, incontrando mondi lontani e volti vicini cullati dalle onde" L’iniziativa si inserisce all’interno del tour dell’artista realizzato in collaborazione con SIAE, Sillumina e il Ministero dei Beni Culturali e dello Spettacolo che lo vedrà esibirsi in prestigiose location inattesa della pubblicazione del suo nuovo album Homecoming, in uscita per l’etichetta INRI CLASSIC. Nonostante la giovane età, Francesco Taskayali porta con sé un bagaglio musicale e culturale enorme, frutto delle sue origini e di una vita tutta spesa a suonare sui principali palchi internazionali: Londra, Parigi, Colonia, Caracas, Istanbul, Salonicco, Atene, Marsiglia, Addis Abeba, Nairobi, Bucarest, Jakarta, Berlino, Tbilisi, Kiev, Los Angeles sono solo alcune delle città che lo hanno visto protagonista. A Roma, dove si è già esibito numerose volte davanti a un pubblico foltissimo, è sold out la sua prima data all'Auditorium Parco della Musica il 7 dicembre 2017.

20.10 Potenza, Auditorium Cecilia
23.10 Napoli, Teatro Nuovo / Sala Assoli
06.12 Caserta, Spartacus Arena - Anfiteatro Campano
08.12 Bologna, Oratorio Filippo Neri

TERESA DE SIO
Reduce dal successo del fortunatissimo tour Teresa Canta Pino atto devozionale e omaggio in chiave folk d'autore all'amico e collega Pino Daniele. Teresa De Sio, nel 2018 porterà nei principali teatri, club e festival italiani ed europei, il suo nuovo progetto: Pensiero Meridiano. Accompagnata da un power trio acustico, Il Pensiero Meridiano è un concerto che recupera i migliori brani folk rock della Brigantessa, oltre ai suoi grandi successi Pop e ad alcuni brani di Pino Daniele. Un concerto denso di emozioni e carico di ritmo, forza propulsiva dolcezza ed infinita energia vitale, esattamente come il pensiero meridiano. Teresa De Sio così descrive il concerto: Per dare l’idea di come sarà il mio acoustic power trio , prendo spunto da alcune frasi di Franco Cassano : il Sud è lentezza, attesa, sensualità e torpore, ma anche ebbrezza e pienezza insostenibile della vita. E’ luce piena ed ombre, stato di grazia e maledizione, è estasi e perdita di controllo, assenza di bussole. E’ demone meridiano, magia e sortilegio, uno spazio abitato dai demoni. Il corpo e i sensi come inizio, come conoscenza forte del mondo: il Ritmo e la Danza.

10/11/2018 Bari - Teatro Forma

RAIZ E RADICANTO
Dopo l’esperienza cinematografica che lo ha visto nei panni di un killer in Ammore e Malavita, premiatissimo film dei Manetti Bros al 74° Festival di Venezia, Raiz (voce storica degli Almamegretta) riparte in tour con il progetto Musica Immaginaria Mediterranea. Un concerto potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro di voci che si intrecciano a ritmi cadenzati, gli echi delle corde, delle pelli e dei papiri, scivolano come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine. Brani d’autore di Raiz e degli Almamegretta riletti con ritmicità ed eleganza in una chiave destrutturata e riportata in filigrana alla propria essenza: la dimensione del viaggio. Canzone napoletana, salmi, fado portoghese, ritmi nordafricani, mediorientali, asiatici: lingue e linguaggi che si inseguono, una democrazia del pentagramma, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere.

25/10/2018 @ Salerno - Modo Club
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FRANCESCO DI BELLA
ANNUNCIATI GLI SHOWCASE DI PRESENTAZIONE DI “‘O DIAVOLO” IL NUOVO DISCO DI INEDITI IN USCITA IL 25 OTTOBRE 


“‘O DIAVOLO” è il nuovo disco di inediti di FRANCESCO DI BELLA, in uscita il 25 ottobre per La Canzonetta Records/Self Distribuzioni s.r.l. L’album arriva dopo un anno durante il quale il cantautore napoletano è stato impegnato in un tour d’eccezione per celebrare i 20 anni della sua carriera musicale. Ex frontman del gruppo 24 Grana e da qualche anno protagonista di un percorso solista che lo ha visto pubblicare nel 2014 “Ballads Cafè” e nel 2016 "Nuova Gianturco", Francesco Di Bella ritorna con “’O Diavolo”, il nuovo album di inediti, un disco che si preannuncia di rottura e di innovazione, confermando “’O Cardillo” napoletano come uno tra i migliori esponenti del cantautorato rock d’autore.

25/10 – Napoli - Fonoteca
26/10 – Salerno - Mondadori Bookstore
29/10 – Caserta - Libreria Feltrinelli
30/10 – Avellino - Libreria Mondadori
31/10 – Pomigliano (NA) - Feltrinelli Point
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TOMMASO PRIMO

Esce oggi, venerdì 7 settembre, “HOLA MADRE NATURA”, il nuovo video e singolo di TOMMASO PRIMO, estratto da “3103”, il nuovo album uscito lo scorso 8 giugno per Arealive – Full Heads / Distr. Warner Music Italy. Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=lLuW0Fz36sQ. Contemporaneamente all’uscita del video, annunciate anche le prime date del tour indoor di Tommaso Primo per presentare l’album “3103”, che toccherà i club delle principali città italiane. Secondo estratto da “3103”, anche “Hola Madre Natura” segue l’impostazione fantascientifica che sottende l’intero disco del cantautore partenopeo, ampliandola con una chiara ambientazione epica, in cui un’umanità, ormai lontana dal mondo a lei noto e colpevole della sua scomparsa, è alla ricerca di una nuova Terra da abitare.

19/10 Roma - Wishlist
28/11 Bologna - Off
29/11 Milano - Serraglio
07/12 Cava de’ Tirreni (SA) - Il Moro
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MASSIMO PRIVIERO
Concerti

Sabato 24 novembre
TEATRO DELL’ARTE, Milano
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LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
Tour

sabato 17 novembre - FOLIGNO,  Auditorium San Domenico
lunedì 19 novembre - FIRENZE,  Teatro Obihall
venerdì 23 novembre - ROMA,  Auditorium Parco della Musica
sabato 1 dicembre - BARI,  Palamartino
domenica 2 dicembre - PESCARA,  Teatro Massimo
venerdì 7 dicembre – ROMA,  Auditorium Parco della Musica (NUOVA DATA!!!)
sabato 8 dicembre - TORINO, OGR Torino
lunedì 10 dicembre - MILANO,  Auditorium di Milano (SOLD-OUT!)
martedì 11 dicembre - BOLOGNA,  Teatro Duse
sabato 15 dicembre - GENOVA,  Teatro della Corte
domenica 16 dicembre - FERRARA,  Teatro Comunale Abbado
giovedì 20 dicembre – REGGIO EMILIA, Teatro Valli
sabato 5 gennaio – PESARO, Teatro Rossini
lunedì 14 gennaio – MILANO, Teatro Nazionale (NUOVA DATA!!!)
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“Una canzone al mese”: ogni 21 del mese un brano a sorpresa di
LUIGI “GRECHI” DE GREGORI
DA OGGI ONLINE SUL SITO WEB WWW.LUIGIGRECHI.IT “SANGUE E CARBONE (La pasiun de la mina)”
Il nuovo brano sarà in radio dal 28 settembre!

LUIGI “GRECHI” DE GREGORI LIVE:
stasera e domani a TRICESIMO (UD)
il 30 settembre a CREMONA
il 5 ottobre a MILANO
il 19 ottobre a TORINO

Riprendono gli appuntamenti con “Una Canzone al mese” di LUIGI “GRECHI” DE GREGORI! Da oggi, venerdì 21 settembre, infatti, il nuovo brano “Sangue e carbone (La pasiun de la mina)” è disponibile in esclusiva sul suo sito web www.luigigrechi.it. Salutiamo l’estiva “Tangos e Mangos” (che potrete ora ascoltare su YouTube al link www.youtube.com/watch) per dare spazio alla nuova canzone di questo mese sulla “pasiun de la mina”, come sulle Prealpi viene chiamato l’oscuro fascino della miniera. “Sangue e carbone (La pasiun de la mina)” sarà disponibile in radio e sulle piattaforme digitali da venerdì 28 settembre. «Ora da noi le miniere di carbone sono chiuse, – afferma Luigi Grechi – ma tanti hanno avuto un nonno o uno zio che ha scavato nelle viscere della terra in paesi lontani, ed è a questi che è dedicata la canzone». Da oggi, inoltre, Luigi “Grechi” De Gregori sarà protagonista di 5 appuntamenti in cui eseguirà live i nuovi inediti e i suoi più grandi successi. La prima tappa sarà a TRICESIMO (UD) in occasione del “Madam Guitar – Festival Internazionale di Chitarra Acustica”, dove stasera, venerdì 21 settembre, presenterà il graphic novel “La ballata di Woodie Guthrie” presso il ristorante La di boschet (ore 18:00), mentre domani, sabato 22 settembre, si esibirà in concerto presso il Teatro Garzoni (ore 20:30). Queste le altre date: domenica 30 settembre a CREMONA in occasione del Festival “Corde e voci d’autore” (ore 14:00 – Cremona Musica Acoustic Guitar Village); venerdì 5 ottobre a MILANO presso il The Boss (ore 22:00 – Piazzale Giovanni de Agostini, 8); venerdì 19 ottobre a TORINO presso il Folk Club (ore 21:00 - Via Ettore Perrone, 3 bis). Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere, che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album “Accusato di libertà” (PDU 1975). E di libertà Grechi dimostrava veramente di intendersene parecchio: lo troviamo infatti in quegli anni a suonare in giro per festival alternativi e radio libere, locali e cantine: si dice, anche, a leggere i Tarocchi ai passanti e a viaggiare su e giù per l’Italia, l’Irlanda, gli Stati Uniti. A Milano fa anche il bibliotecario, come già suo padre e suo nonno, ma questo non gli impedisce di continuare a suonare e ad incidere brani corrosivi e spiazzanti come “Elogio del tabacco” o “Il mio cappotto”, splendidi esempi di discografia non allineata che, seppur lontanissimi dalla hit parade, cominciano a procurargli stima e attenzione da parte di un pubblico di nicchia dal palato fine. Verso la fine degli anni ottanta lo troviamo con qualche disco in più all’attivo e con l’attività di bibliotecario ormai alle spalle. È di questo periodo “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno. Sull’onda di questo successo si snodano "Girardengo e altre storie", "Cosivalavita", "Pastore di Nuvole" ed infine "Angeli e Fantasmi".  L’accusa di libertà continua a pendere sul suo capo. Partecipa a due tour italiani con i poeti della beat generation, accompagnando con la sua chitarra Lawrence Ferlinghetti e Martin Matz, e continua ad esibirsi su e giù per l’Italia fra festival, teatri di provincia e circoli culturali…Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito quest’anno e dedicato alla vita del grande folksinger. Quando ha tempo vive in Umbria tra la pianura e le colline. 
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PFM
a quarant’anni dall’uscita di “Fabrizio de André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta
PFM torna sui palchi di tutta Italia con“PFM canta De André Anniversary” un tour che rende omaggio a quello straordinario sodalizio
Nella formazione due ospiti eccezionali
PRIMA TAPPA IL 12 MARZO AL TEATRO EUROPA DI BOLOGNA

In occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta, PFM - Premiata Forneria Marconi, in primavera, tornerà sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André - Anniversary”, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio tra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”. Il primo appuntamento sarà il 12 Marzo al Teatro Europa di BOLOGNA per poi proseguire nelle principali città italiane. “PFM canta De André - Anniversary” avrà sul palco una formazione spettacolare, con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber. Fabrizio disse: «La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un'esperienza irripetibile perché PFM non era un'accolita di ottimi musicisti riuniti per l'occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l'hanno messo al mio servizio...». Queste le prime tappe del tour “PFM canta De André - Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 12 Marzo BOLOGNA (Teatro Europa); 14 Marzo ANCONA (Teatro delle Muse); 15 Marzo UDINE (Teatro; 16 Marzo SCHIA (Teatro Astra); 23 Marzo LEGNANO (Teatro Galleria); 26 Marzo GENOVA (Teatro Carlo Felice); 28 Marzo FIRENZE (Teatro Obihall); 29-30 Marzo AVEZZANO (Teatro dei Marsi); 9 Aprile ROMA (Teatro Brancaccio); 10 Aprile TORINO (Teatro Colosseo); 13 Aprile BRESCIA (Teatro Dis-play) 5 Maggio MILANO (Teatro Dal Verme). Tour sempre in aggiornamento! Per i biglietti e le prevendite info su: www.pfmworld.com. “PFM canta De André - Anniversary” arriva dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, per poi fare tappa nel nostro paese durante tutta l’estate. Durante i concerti, oltre ai più grandi successi del suo vastissimo repertorio, PFM ha presentato anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos” (uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic/SonyMusic). Il 13 settembre PFM è stata premiata  a Londra come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK 2018. La band è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “CRUISE TO THE EDGE” (CTTE) che partirà a febbraio da Miami. PFM – Premiata Forneria Marconi è l’unico artista italiano che parteciperà all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES. PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Lo scorso anno  PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK.

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GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO
ESCE IL 5 OTTOBRE IL NUOVO ALBUM DI INEDITI. 
ANNUNCIATE ANCHE LE DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE

Continua il tour di GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO per presentare UNDICI CANZONI DI MERDA CON LA PIOGGIA DENTRO, il nuovo album di inediti, uscito il 5 ottobre 2018 per La Tempesta / distr. Master Music. Tra i prossimi appuntamenti live con la formazione al completo, è previsto anche un concerto di Giorgio Canali in solo, in programma il 20 ottobre al Blah Blah di Torino.Ottavo album della discografia ufficiale di Giorgio Canali e settimo con Rossofuoco, la band di cui è voce e chitarra, “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” arriva sette anni dopo l'uscita di “Rojo” e due anni dopo “Perle per porci”, un album atipico composto di cover. In questo nuovo lavoro l’artista pubblica undici brani inediti, suscitati dall’atmosfera pesante della bassa padana e dalle finte arie di cambiamento di un mondo in perenne evoluzione ma costantemente regolato e governato dagli stessi principi e dalle stesse caste di sempre.

20/10 Torino - Blah Blah *Giorgio Canali in solo
26/10 Brescia - Latteria Molloy
02/11 Bergamo – Druso
03/11 Livorno - The Cage 
09/11 Parma - Wasabi c/o Zu - NUOVA DATA
17/11 Firenze - Glue
30/11 Roma - Monk
14/12 Milano - Serraglio
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LA MUNICIPAL
LE PRIME DATE DEL “CICATRICI TOUR”

Parte “Cicatrici Tour” de La Municipàl, una delle band più interessanti della nuova scena musicale italiana. In attesa del nuovo lavoro, previsto ad inizio 2019, sono alcuni mesi che la band di Carmine e Isabella Tundo rilascia nuovi brani in Rete. L’ultimo di questi, uscito lo scorso 20 settembre, si intitola “Mercurio cromo” Del brano  è disponibile da oggi il video https://www.youtube.com/watch?v=hNLI35Hb98s. “Mercurio Cromo” è una ballata a tinte tenui e calde, un’invocazione alla pioggia perché scenda a disinfettare ferite ancora aperte e a coprire ricordi ed errori, ma senza cancellarli del tutto perché, in fondo, vogliamo continuare a sperare che un giorno tutto possa tornare a splendere come in quel 5 agosto. “…..E se un giorno poi ti rivedrò in mezzo al frastuono/tra gli scarichi del traffico, tra i cartellini da timbrare al terzo piano/e se un giorno poi ti rivedrò in mezzo al frastuono,/restiamo a guardarci come il 5 agosto,/guardarci invecchiare da lontano”. Nuovi romantici e sperimentatori del pop d'autore, i fratelli Carmine e Isabella Tundo sono il cuore pulsante del progetto La Municipàl, la band che ha vinto il contest del Concerto del Primo Maggio 2018. Mercurio Cromo è un brano prodotto da iCompany, pubblicato dalla Label+ luovo e distribuito da Artist First ed è stato realizzato con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura” Il tour è realizzato con il contributo del NUOVO IMAIE nell'ambito del Bando di Promozione Art.7 L.93/92 Settore Audio Anno 2017. Il contributo è stato assegnato a La Municipàl quali vincitori di 1MNext2018, il contest per i nuovi artisti emergenti del Concerto del Primo Maggio di Roma.

26 Ottobre 2018 - Segrate (MI) - MAGNOLIA
27 Ottobre 2018 - Bologna - COVO
17 Novembre 2018 - Grosseto - FAQ
30 novembre 2018 – Santa Maria a Vico (CE) – SMAV
1 dicembre 2018 - Roma – LARGO VENUE
7 dicembre 2018 - Foggia – ALIBI
22 dicembre 2018 - Modena - OFF
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Lastanzadigreta
La festa per #Creatureselvagge!
Special guest: Cecilia + Gigi Giancursi
Venerdì 19 ottobre Ore 21.30
OFF TOPIC, Torino, Via Giorgio Pallavicino 35


La grande festa di Creature selvagge a OFF TOPIC, con ospiti speciali Cecilia e Gigi Giancursi. Le prime uscite pubbliche di Creature selvagge risalgono a ormai due anni fa. Ammetiamolo: mai avremmo pensato che sarebbe andata così bene. Il disco è partito piano, facendoci imprecare un poco. Poi ha cominciato a raccogliere recensioni e a saltellare qua e là: Musicultura, l'Artista che non C'era, i concerti romani per il contest del Primo Maggio... fino alla Targa Tenco per la Miglior Opera Prima, assegnata da una giuria di oltre cento giornalisti specializzati, e il concerto sul palco dell'Ariston... C'è di che festeggiare, prima di fermarsi per un po' e mettere a posto le idee per il futuro. Lo facciamo a OFF TOPIC (ex Officine Corsare) il 19 ottobre: uno spazio bellissimo che sta diventando la casa del live di qualità a Torino. Si comincia alle 21.30. Con noi sul palco due ospiti speciali: l'arpa e la voce di Cecilia e Gigi Giancursi (ex Perturbazione).
Speriamo di vedervi!
Viva la musica bambina! 
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IACAMPO
Fructus Tour


Nuove date italiane ed estere per Iacampo che prosegue con la presentazione di “Fructus”, il suo nuovo album pubblicato lo scorso Maggio da Urtovox ed Ala Bianca. A tre anni di distanza da “Flores”, disco acclamato dalla critica tra i migliori del 2015, il "Pittore Elementare" della canzone italiana attinge ad una nuova tavolozza di colori esotici e tropical mediterranei portando a piena maturazione le sue intuizioni melodiche e affinando la sua scrittura che però rimane volutamente semplice ed essenziale. Dalle atmosfere calypso dei "Demoni" al tango di "Riva", dalla ballata folk "Un Giorno Splendido" al soul pop del primo singolo estratto "La vita nuova”, Iacampo cerca da sempre di semplificare la complessità dei linguaggi dei nostri tempi, praticandoli tutti e mischiandoli in un frullato vitaminico e universale, fluido ed elegante. L’album è l’ultimo capitolo di una trilogia dove i titoli compongono la frase tra il portoghese e il latino : “Valetudo, Flores et Fructus”. Vale tutto, vale sempre, vale metterci il cuore: sia quando i fiori del destino attirano e fanno muovere le cose senza che noi possiamo decidere nulla, sia quando arriva il frutto del nostro lavoro e delle nostre scelte consapevoli. E Iacampo ci mette il cuore in ogni caso, come una causa che produce il suo effetto. Musicalmente eclettico “Fructus” suona diverso dal resto delle produzioni italiane. Il suono si è arricchito di nuovi elementi caratteristici tra i quali spiccano su tutti i campionamenti e i suoni di Gui Amabis, artista e produttore brasiliano che ha lavorato a braccetto con Iacampo durante tutta la produzione del disco. Suoni misteriosi, metropolitani e naturali si mischiano solcando il confine tra la civiltà e il selvaggio, quel punto in cui la città si espande nel deserto e la foresta ruba metri quadrati al cemento. Tanto c'è la voce di Iacampo che ci riporta sempre ad una dimensione familiare, ad un rifugio per l’anima.

26 ottobre Terzo Ponte Bassano DUO con Filippo Zonta
7 Novembre L'altro spazio - Bologna SOLO
8 Dicembre Miller's Zurigo SVIZZERA BAND
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ENZO SAVASTANO
LE DATE DEL TOUR

La data romana a ‘na cosetta, ha dato il via al tour di Enzo Savastano per presentare il nuovo disco Io sono con voi, uscito lo scorso 10 maggio. Chi è Enzo Savastano? Iniziamo subito col dire che Enzo Savastano non esiste. Anche se i suoi occhiali dicono il contrario. Una figura versatile, pigra, passionale e delicata. Savastano è l’italiano medio che si incarna nel neomelodico e integra la realtà col surreale, il vero con la fantasia, il concreto con l’astratto. È una specie di dio di una religione tutta sua, che si ispira ai padri fondatori del gorgheggio di borgata e ne stravolge le intenzioni, vestendo di ironia tutti i generi musicali che hanno la sfortuna di imbattersi sul suo cammino di conversione. Così “Reggae Neomelodico” fonde le sonorità giamaicane con i luoghi comuni di cui si impregnano i centri sociali; “Una canzone indie” si prende gioco dell’universo di locali scuri e fumosi in cui la musica indipendente sopravvive alle intemperie del mainstream, e “Le mogli dei cantanti famosi” immagina la vita sacrificata di chi ha deciso di dedicare la propria esistenza ad un partner troppo impegnato sui palchi per occuparsi di lavatrici e spesa. Savastano affronta questi e altri temi con l’umorismo raffinato della volgarità dichiarata che, rasentando l’imperfezione, diviene accessibile a tutti. E affascina, ammalia, coinvolge. Enzo Savastano nasce nel 2012 dalla inutile esigenza di Antonio De Luca e Valerio Vestoso di dar vita ad un cantante fantasma che si arrogasse il diritto alla neomelodia e lo declinasse sui vari generi musicali, dal reggae, al pop, al funky, e che pontificasse sulla sua pagina social mischiando gli aneddoti di un passato mai vissuto all’attualità di un presente invivibile. Ne è derivato un mostro, un minotauro in cui molti si riconoscono, a svantaggio della propria reputazione. Questa tendenza a bazzicare l’alto e il basso, il sacro e il profano della musica, l’ha portato ad incontrare la complicità di grandi nomi dell’intrattenimento: da Daniele Sepe a Calcutta, da Stefano Bollani a Brunori Sas, tutti accomunati dalla sacrosanta vocazione a prendersi in giro. Enzo Savastano (voce); Gianni Swing (basso);Lello Sorice & Santo Subito (saxophones); Domi Esposto (percussioni); Paolo Freud (pianola); Paolo Battello (chitarra elettrica). Le date del Tour (in continuo aggiornamento):

9 novembre – Aversa (CE) – Magazzini Fermi
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MIRKOEILCANE
Nuovo tour per il cantautore romano
   
Da febbraio 2018 Mirkoeilcane non si è mai fermato, un tour lungo quasi un anno che prosegue nei Teatri della Penisola. Da cantautore coltiva quell’innata fedeltà al palco e al pubblico dei concerti, condizione in cui riesce a raccontare al meglio le sue storie fatte di musica e parole, delicate e pungenti, mai scontate. "Una canzone è una cosa personale, intima. Si scrive da soli, nascosti da tutto il resto. Sentire e vedere tutte quelle persone che cantano e si emozionano per qualcosa che nasce così silenziosamente, si avvicina di molto alla magia. Il live è decisamente la mia parte preferita." Mirkoeilcane si è, inoltre, aggiudicato la Targa Tenco 2018 nella sezione “Miglior Canzone Singola” con il brano “Stiamo tutti bene” che ha già portato il cantautore romano a vincere ben cinque riconoscimenti – Premio della Critica “Mia Martini” Premio “Sergio Bardotti” Per Il Miglior Testo, Il Secondo Posto Tra Le Nuove Proposte, Il Premio Della Critica “Mia Martini”, Premio “Enzo Iannacci” Di NuovoImaie , La Targa Pmi (Produttori Musicali Indipendenti) – alla 68° edizione del Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte”. Arrivano le prime date confermate del nuovo tour invernale, che vuole essere la seconda parte del tour partito proprio dopo l’esperienza sanremese. Il tour invernale farà tappa a Milano il 25 ottobre (Mare Culturale Urbano), a Bologna il 14 novembre (Bravo Caffè), a Settimo Torinese (TO) il 30 novembre (La Suoneria), a Bolzano il 5 dicembre (Teatro Cristallo), a Cervignano del Friuli (UD) il 6 dicembre (Teatro Pasolini), a Todi (PG) l’8 dicembre (Teatro Comunale) a Roma il 20 dicembre (Auditorium Parco della Musica).

25 ottobre - Mare Culturale Urbano - MILANO
14 novembre - Bravo Caffè - BOLOGNA
30 novembre - La Suoneria - SETTIMO TORINESE (TO)
5 dicembre - Teatro Cristallo - BOLZANO
6 dicembre - Teatro Pasolini - CERVIGNANO DEL FRIULI (UD)
7 dicembre - Centro Culturale Candiani - MESTRE (VE)
8 dicembre – Teatro Comunale – TODI (PG)
20 dicembre - Auditorium Parco della Musica - ROMA
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Luca Bonaffini
La notte in cui spuntò la luna dal monte. Le canzoni e la storia di Pierangelo Bertoli
Venerdì 9 novembre 2018
Teatro Pax, Provaglio d’Iseo (BS)
Special guest: ALBERTO BERTOLI


Quasi trent’anni fa, nel febbraio del 1991, Pierangelo Bertoli (a sorpresa e contro ogni previsione) strappò l’applauso più lungo della storia del Festival di Sanremo. Tanti già lo conoscevano per i suoi successi radiofonici, molti lo amavano e lo stimavano per le sue canzoni impegnate e di spessore. Ma fu proprio grazie a “Spunta la luna dal monte”, scritta e cantata coi i Tazenda (band sarda), che il cantautore italiano divenne simbolo della canzone civile e popolare al tempo stesso, sfidando la diversa abilità che lo aveva costretto ad una carrozzina fin dall’età di undici mesi, a causa della poliomielite. Ma come nacque questa canzone? Qual è il segreto che si cela dietro il successo di un antieroe mediatico, ma così amato dalla gente? Luca Bonaffini, suo collaboratore storico (che proprio in quegli anni era suo braccio destro, chitarrista e co-autore) ha svelato in un libro (la notte in cui spuntò la luna dal monte, 2013) come prese forma in una notte quella canzone, perché Bonaffini era lì con lui. Il 30 dicembre 2015 il giornalista Giancarlo Governi ha dedicato al cantautore emiliano una trasmissione su RAI TRE, dove – grazie al ricordo di Fiorella Mannoia, Nek, Ligabue e Bonaffini – è stato straordinario comprendere la storia di questo personaggio straordinario.

La notte in cui spuntò la luna dal monte
Le canzoni e la storia di Pierangelo Bertoli raccontate da Luca Bonaffini
Allora ecco un tour, fatto di canzoni scritte insieme e di grandi successi, che il cantautore italiano Luca Bonaffini dedica a Bertoli, suo amico e maestro. Come dimenticare “A muso duro”, “Pescatore”, “Eppure soffia”, “Chiama piano” e tante altre? Luca Bonaffini, con una band essenziale (alla “Bertoli” … potremmo dire) sfida il tempo e le piazze, rievocando senza toni nostalgici, quegli anni 70,80 e 90 che hanno visto le canzoni di Pierangelo Bertoli suonare e risuonare ovunque, e che oggi – per contenuti e argomenti – ci appaiono attuali più che mai. Perché il vento, quello della buona musica e della vita, soffia ancora. E quella luna, di lucida speranza, spunta ogni notte.
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“WAY TO BLUE” con Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo
Sabato 27 ottobre 2018
Officina degli esordi, Via F. Crispi, 5, 70123 Bari (BA)
Inizio ore 21

Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo il 27 ottobre presentano all’Officina degli esordi di Bari “Way to blue”, un tributo al talento di Nick Drake.  La nuova stagione di concerti all'Officina degli Esordi si inaugura con un  evento promosso da Bass Culture. “Way to blue” è un incredibile ed emozionante omaggio all’immenso talento e alla bellissima fragilità del cantautore inglese Nick Drake, a cura di due protagonisti della musica italiana: Roberto Angelini (celebre cantautore attualmente leader della Gazebo Orchestra) e Rodrigo D'Erasmo (attualmente negli Afterhours). Attraverso un mix di musica, parole, ed immagini, il duo Angelini e D’Erasmo presenteranno il loro personale tributo all’Officina degli esordi di Bari sabato 27 ottobre. L’idea nasce dal loro disco “PongMoon. Sognando Nick Drake”, un album pubblicato nel 2005 e contenente la rivisitazione di alcuni brani del songwriter britannico. I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito TicketOne.it. Cantautore, chitarrista, jazzista e discografico, Roberto Angelini rappresenta un artista completo e versatile. Ha vinto il Premio KeepOn come Miglior Musicista Live 2013 ed è stato tra i protagonisti della Grande Orchestra del Rock (composta da alcuni tra i migliori musicisti italiani tra cui Enzo Avitabile, Boosta, Fabrizio Bosso, Andrea Mariano, Federico Poggipollini, Maurizio Solieri) al Primo Maggio a Roma. A maggio 2013 entra a far parte della squadra di lavoro di Gazebo, il programma condotto da Diego Bianchi in arte Zoro. Oltre ad essere impegnato nelle produzioni della sua etichetta FioriRari, ha collaborato al disco d’esordio dell’Orchestraccia “Sona Orchestraccia Sona” e all’EP di Antonella Lo Coco “LoverCover”, otre ad aver partecipato in qualità di chitarrista al tour del trio Fabi/Silvestri/Gazzè.    Roberto D’Erasmo nel corso della sua carriera ha collaborato con tanti artisti del panorama italiano, tra cui Nidi d’Arac, Bugo, Collettivo Angelo Mai, Cesare Basile, PFM, Simone Cristicchi, One Dimensional Man, Teatro degli Orrori, GNUT, A Toys Orchestra, Calibro 35, Dente, Giorgio Canali & Rossofuoco, Appino, Le Luci della Centrale Elettrica, Eva Mon Amour, Daniele Silvestri, Dellera, Dimartino, Nada, Non voglio che Clara, Ghemon. Ha lavorato anche con artisti di livello internazionale quali Steve Wynn, John Parish e Piers Faccini. Dal mese di giugno 2008 è entrato a far parte degli Afterhours e ha collaborato con i Muse nella realizzazione di Survival, primo singolo estratto da The and Law (2012) e inno dei giochi olimpici di Londra. Adesso li vediamo sul palco insieme in una versione intima e delicata, in cui la chitarra acustica di Roberto Angelini si sposa perfettamente con la magia del violino di Roberto D’Erasmo, creando una fusione musicale ipnotica e avvincente. 

Biglietto posto unico in piedi: € 10 + diritti prevendita.
PREVENDITA ONLINE e presso tutti i punti vendita del circuito TicketOne.it
Infoline: 393 9639865 Email: info@bassculture.it
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La rassegna “It’s Only Folk Rock” al via sabato 6 ottobre 
allo Spazio Teatro 89 di Milano 
con il concerto di The ACC, la nuova band di Edward Abbiati e Stiv Cantarelli
Nuova formazione e disco in uscita (“Beautiful, at Night”) per i due musicisti: sabato 6 ottobre, il loro live in programma nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 sarà un concentrato di garage rock a bassa fedeltà e un atto d’amore per la canzone d’autore americana e britannica

Una band nuova di zecca, per la prima volta sul palco, per il concerto inaugurale di “It’s Only Folk Rock”, la rassegna di rock, musica americana e folk organizzata anche quest’anno dallo Spazio Teatro 89 di Milano: sabato 6 ottobre (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro), i riflettori saranno puntati su The ACC, formazione nata dall’amicizia e dalla stima reciproca di Edward Abbiati (già leader dei Lowlands, già Dirty Devils) e Stiv Cantarelli (Satellite Inn, Silent Strangers e JD Hangover). I due sono legati da una passione comune per i grandi gruppi di Minneapolis (Replacements, Husker Du, Soul Asylum) e l’amore per un certo Roots Rock (Uncle Tupelo, Steve Earle) li ha portati a registrare dieci brani che sono diventati un disco, “Beautiful, at Night”, realizzato con l’aiuto di una manciata di amici: Joe Barreca (Mandolin’ Brothers e Dirty Devils) al basso e Antonio Perugini (Silent Strangers) alla batteria. L’album (stampato in edizione limitata di sole 500 copie) verrà presentato e distribuito in occasione del concerto allo Spazio Teatro 89. Special guest della serata sarà, alle tastiere, il leggendario Chris Cacavas, ex Green on Red e oggi in forza ai Dream Syndicate.
 Il live di sabato 6 ottobre sarà un concentrato di garage rock a bassa fedeltà e un atto d’amore per la canzone d’autore americana e britannica. Non mancheranno, infine, accenni alla storia recente di Edward Abbiati, che proporrà al pubblico alcuni brani dei Dirty Devils e dei Lowlands (la band pavese che ha saputo mescolare in maniera sapiente rock, country e folk e che in dieci anni di attività si è fatta apprezzare anche Oltreoceano, prima di sciogliersi a inizio 2018), e a quella di Stiv Cantarelli, che attingerà al repertorio dei Satellite Inn e dei Silent Strangers.

Rassegna «It’s Only Folk Rock»
Il calendario (inizio live ore 21.30)

Sabato 6 ottobre
The ACC 

Venerdì 12 ottobre
Jama Trio 
La formazione lombarda si esibirà sul palco dell’auditorium milanese venerdì 12 ottobre per il secondo appuntamento della rassegna “It’s Only Folk Rock”. In scaletta i brani di “A Process”, il terzo album della band, che si allontana stilisticamente dai due lavori precedenti  
Per il secondo appuntamento della rassegna “It’s Only Folk Rock” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano, venerdì 12 ottobre (ore 21.30; ingresso 10-13 euro) nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 è in programma il concerto dei Jama Trio, formazione folk-blues composta da Gianmaria “Jama” Ferrario (chitarra e voce), Francesco Croci (batteria) e Massimo Allevi (basso). Dopo “11:11” del 2015 e “Out Of This World” del 2016, il gruppo ha pubblicato all’inizio di quest’anno il terzo album, intitolato “A Process”, che si allontana stilisticamente dai due lavori precedenti: è un processo nel vero senso della parola, un disco che indaga suoni nuovi ma che cerca anche di farli andare d’amore e d’accordo con quelli più tradizionali della band lombarda (l’indie-folk, il blues, la musica americana e il country). Un percorso che parte, ancora una volta, dal folk ma che si spinge verso territori inediti e apparentemente inconciliabili, come quello dell’elettronica, passando però anche tra elementi Country, chitarre Southern e sonorità futuristiche da Space Rock. Un nuovo album che è «lo specchio del nostro cambiamento - hanno affermato i tre musicisti - e che vuole essere la colonna sonora di un periodo di fermento, di scelte importanti ma anche di bei sogni in cui tutti possano riconoscersi». Nel recente passato della band spiccano il tour italiano con Hollis Brown (2016), l’opening di The White Buffalo, a Trieste (2016), il Texas Tour 2015 (Houston-Austin-San Antonio-San Marcos) e la partecipazione al Pistoia Blues Festival (2014), con il primo posto ottenuto nelle selezioni di “Obiettivo Bluesin”.

Venerdì 23 novembre
Bound for Glory

Venerdì 11 gennaio
Cesare Carugi + friends

Sabato 19 gennaio
Carlo Ozzella

Sabato 2 marzo
Luca Milani

Sabato 30 marzo
Miami & The Groovers


Al via con Gang & Mandolin’ Brothers la rassegna “Milano Blues 89” 
sabato 13 ottobre allo Spazio Teatro 89 di Milano
Parte con un imperdibile doppio set la nuova stagione dell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 dedicata al blues: in programma undici concerti fino al prossimo aprile con artisti di primo piano della scena internazionale e con alcuni dei gruppi più rappresentativi del panorama italiano  

Doppio concerto e jam session finale per il primo appuntamento della nuova stagione della rassegna “Milano Blues 89”, organizzata come di consueto dallo Spazio Teatro 89 di Milano: sabato 13 ottobre (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro), nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 saranno di scena i Gang e, a seguire, i Mandolin’ Brothers. Al termine dei due set, le due formazioni si uniranno sul palco per dare vita a un momento musicale particolarmente vibrante e coinvolgente. Protagonisti del primo live saranno i Gang, la rock band marchigiana fondata trent’anni fa dai fratelli Marino e Sandro Severini. Portabandiera di un rock sanguigno e militante, nel corso della loro carriera i Gang  hanno dimostrato (con una decina di album alle spalle) di riuscire a passare con disinvoltura dal linguaggio crudo e immediato del punk a quello più complesso e ricercato della canzone d’autore, senza dimenticare l’immenso potenziale della tradizione popolare più genuina.  Nel secondo set spazio ai Mandolin’ Brothers, roots band che da 39 anni propone la sua personale versione di quell’insieme di generi musicali - il Blues, il Country e il Folk - che costituiscono il Rock’n’Roll. Con cinque album all’attivo (il sesto uscirà nella seconda metà del 2019, per festeggiare il 40° anno di vita del gruppo) e centinaia di concerti in Italia, Europa e Stati Uniti, i Mandolin’ Brothers sono una delle formazioni più importanti e longeve del panorama italiano. La band è composta da Jimmy Ragazzon (voce, armonica e chitarra acustica), Paolo Canevari (chitarre elettriche), Marco Rovino (mandolino, voce, chitarra elettrica e acustica), Riccardo Maccabruni (voce, pianoforte e hammond), Joe Barreca (basso elettrico e contrabbasso) e Daniele Negro (batteria e percussioni). Il suono dei Mandolin’ Brothers è variegato e ampio, dal border messicano allo swamp rock della Louisiana fino alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues. Tante le collaborazioni, per Ragazzon e soci, in studio e sul palco con importanti esponenti dell’area blues e rock quali Dave Alvin (già fondatore dei Blasters), Elliot Murphy, Popa Chubby, Alvin Lee (Ten Years After), Nine Below Zero, John Mooney, Eric Bibb, Jono Manson, John Popper, Richard Lindgren e molti altri. 

Sabato 13 ottobre
Gang & Mandolin’ Brothers 

Venerdì 9 novembre
Max De Bernardi 

Sabato 1 dicembre
Osvaldo Di Dio

Venerdì 14 dicembre
Baker Street Band

Giovedì 20 dicembre
The Charleston Gospel Singers (ingresso 18-20 euro)

Sabato 12 gennaio
Blues Ghetto

Venerdì 8 febbraio
Randolph Matthews

Sabato 23 febbraio
Francesco Piu

Sabato 9 marzo
Nine Below Zero (ingresso 13-15 euro)

Sabato 23 marzo
Banfi e Bazzari Band

Sabato 6 aprile
T-Roosters

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Biglietti: 13 euro intero; 10 euro ridotto (under 25, over 65, convenzioni Arci, Feltrinelli, socio Coop, Touring Club Italia, IBS, Coop Degradi).
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GIULIA MILLANTA
Fall Dates

Texas dates
September 28th: Uptown Arthouse, Marble Falls, 7 pm
September 29th: Skull Mechanix, Austin, 8 pm
October 2nd: "Buona Sera Houston!" at the Mucky Duck, in Houston with Michael Fracasso
tickets and info here

North/East dates
October 5th: Oktoberfest, Baltimore, MD 6.30 pm
October 6th: Burlap and Bean, Philadelphia, PA 7 pm
October 7th: Steel City Coffe House, Phoenixville, PA
w/Mike Kennedy
tickets and info here
October 9th: 11th Street Bar, NYC, 8 pm
October 10th: Silvana, Harlem, NY with Irene Mastrangeli, 7pm
October 13th: WPKN and mActvity, New Haven, CT, 7pm
with Ladama
tickets and info here
October 14th: Club Passim, Boston, MA 7pm
with James Maddock
tickets and info here

More Texas Dates
October 19th: Dripping Springs Songwriter Festival
October 20th: One2One Bar, 7 pm
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SCOTT MATTHEW
Nuovo video e singolo remix di "Do You Really Want To Hurt Me?" e tour italiano

Venerdì 12 ottobre Scott Matthew pubblicherà in videoclip e singolo di una nuovissima versione di Do You Really Want To Hurt Me?, sua interpretazione del celebre brano di Boy George/Culture Club contenuta (in versione differente) nell’ultimo album Ode To Others (Glitterhouse Records/distr. Goodfellas, 20 aprile 2018). Il produttore hip-hop tedesco Kaspar 'Tropf' Wiens (noto per il suo lavoro con Jan Delay, Udo Lindenberg e altri) ha realizzato un nuovo mix del brano aggiungendovi un coro femminile e un groove reggae. Dice Scott: "This song ticks all the boxes. It is beyond explanation how this song affected me in a positive way as a youngboy. The song itself and the magic of Boy George was a swirl of discovery.“ A partire dal 23 ottobre Scott Matthew sarà in tour in Europa con date che toccheranno Germania, Svizzera, Portogallo, Italia, Spagna e Regno Unito. Sarà accompagnato da una band che include i compari di lungo corso Gary Langol alla chitarra, Sam Taylor al violoncello e Marisol Limon Martinez alle tastiere. Marisol suona con Scott (dal vivo e in studio) fin dai tempi del suo album di debutto, eppure l’ultima volta che hanno condiviso il palco è stato quasi dieci anni fa, in occasione del tour di 'There Is An Ocean That Divides' nel 2009.

Queste le date del tour italiano:
Martedì 6 Novembre 2018 – IT – ROMA
Largo – Buy Tickets

Mercoledì 7 Novembre 2018 – IT – FERRARA
Sala Estense – Buy Tickets

Giovedì 8 Novembre 2018 – IT – MONTEPRANDONE (AP) 
Centro Pacetti – Buy Tickets

Sabato 10 Novembre 2018 – IT – SEREGNO (MI) - Tambourine
Tambourine – Buy Tickets
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FABRIZIO POGGI
concerti

29 NOVEMBRE
Fabrizio Poggi & Hubert Dorigatti
Blues Festival, BRESSANONE (BZ)

30 NOVEMBRE
Fabrizio Poggi & Hubert Dorigatti
Blues Festival, DOBBIACO (BZ)

7 DICEMBRE
Fabrizio Poggi & Hubert Dorigatti
Il soffio della Libertà, Centro per la Pace, BOLZANO

20 DICEMBRE
Fabrizio Poggi & Hubert Dorigatti
Blues Festival, BRUNICO (BZ)
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TOMMY EMMANUEL
“Accomplice Tour”
with special guest JERRY DOUGLAS
European Tour 2018
VENERDI' 9 NOVEMBRE 2018 ore 21,00                                  
Teatro FILARMONICO di VERONA
  
A supporto del suo ultimo album “Accomplice one”, uscito lo scorso gennaio per la Mascot Records dove il chitarrista australiano vede incrociare la sua sei corde con quella di altri prestigiosi musicisti tra cui Mark Knopfler e Jorma Kaukonen, Tommy Emmanuel ritorna in Italia dopo due anni per una serie di concerti nel prossimo Novembre – SchioLife organizzerà così l’unica data nel Triveneto al Teatro Filarmonico di Verona - accompagnato questa volta da un altro eccellente chitarrista in apertura, Jerry Douglas, per la prima volta nel nostro paese. Tommy Emmanuel è ritenuto unanimemente il massimo esponente della chitarra acustica a livello mondiale, ridisegnando e sconvolgendo uno stile chitarristico che, proprio grazie alle sue straordinarie performance live, ha appassionato negli anni non solo i musicisti ma la gente comune in maniera sempre più consistente. Tommy è esecutore e compositore di gran parte dei brani che compongono il suo brillante repertorio e fin dagli inizi viene fortemente influenzato da due grandissimi artisti: Chet Atkins ed Hank Marvin.Tra i suoi riconoscimenti spiccano una nomination al Grammy Award nel 1998 con Chet Atkins per il CD "The Day Fingerpickers took over the world" e la vittoria del Nammy (Nashville Music Award) nel 1997, oltre ad essere stato insignito della medaglia dell'"Order of Australia" per i riconoscimenti conseguiti nella musica e nello spettacolo come chitarrista e per il suo contributo nel sociale come sostenitore di "Kids Under Cover", un'associazione che si occupa di costruire case e scuole per i giovani senza tetto. Un talento unico unito a un impatto scenico ed emozionale che trascende il lato puramente tecnico, fanno sì che i suoi interminabili tour per il mondo siano diventati un evento imperdibile e l'unico modo per poter catturare tutta l'energia e la magia che questo chitarrista sprigiona. Jerry Douglas, maestro del dobro e vincitore di 14 Grammy Awards, rappresenta per la chitarra resofonica quello che era Jimi Hendrix per la chitarra elettrica, elevando, trasformando e reinventando continuamente questo strumento. Definito dal New York Times “L'impareggiabile maestro contemporaneo del dobro”, Douglas è un artista indipendente i cui album incorporano elementi di bluegrass, country, rock, jazz, blues e musica celtica. Il suono del suo dobro ha contribuito ad oltre 1500 albums, sia come solista che come membro di gruppi rivoluzionari come J.D. Crowe & the New South, Alison Krauss and Union Station e gli Earls of Leicester, sia in qualità di session man con artisti del calibro di Paul Simon, James Taylor, Ray Charles, Elvis Costello e Garth Brooks. Douglas è inoltre il co-direttore musicale dell'acclamata serie televisiva della BBC “Transatlantic Sessions”. L’ultimo lavoro della Jerry Douglas Band, “What if”, è uscito nell’agosto del 2017 per la Universal.

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