Concerti Canzone D'Autore

I concerti della scena cantautorale italiana...

FRANCESCO DE GREGORI
DE GREGORI & ORCHESTRA
GREATEST HITS LIVE
Si aggiungono due nuovi appuntamenti al tour estivo nei luoghi storici e artistici più belli d’Italia
9 luglio - TORINO
10 luglio - MAROSTICA (VI)
OFF THE RECORD
Dal 28 FEBBRAIO al 27 MARZO al TEATRO GARBATELLA di ROMA con

Si aggiungono due nuovi appuntamenti live al tour “DE GREGORI & ORCHESTRA - GREATEST HITS LIVE”, il 9 luglio a Torino - Palazzina di Caccia di Stupinigi e il 10 luglio a Marostica (VI) – Piazza Castello. Quest’estate, infatti, FRANCESCO DE GREGORI si esibirà dal vivo nei luoghi storici e artisti più belli d’Italia accompagnato da una grande orchestra, per un tour che dichiaratamente si propone di presentare per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi. L’orchestra, composta da quaranta elementi, avrà come nucleo centrale il quartetto degli Gnu Quartet (composto da Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello) oltre alla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo. Il debutto di “DE GREGORI & ORCHESTRA - GREATEST HITS LIVE” è previsto l’11 giugno a ROMA nella splendida cornice delle TERME DI CARACALLA. Lo spettacolo sarà successivamente replicato il 14 giugno al TEATRO ANTICO di TAORMINA - ME, il 30 giugno al LUCCA SUMMER FESTIVAL in Piazza Napoleone, il 9 luglio a TORINO nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, il 10 luglio a MAROSTICA (VI) in Piazza Castello, il 20 settembre all’ARENA DI VERONA e girerà nel corso di tutta l’estate per tutta la penisola. I biglietti per le nuove date saranno disponibili in prevendita sul sito di TicketOne dalle ore 11.00 di domani, giovedì 10 gennaio, e nei punti vendita abituali dalle ore 11.00 del 17 gennaio. I biglietti per tutte le altre date del tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners con Caravan, sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita abituali. Per informazioni: www.fepgroup.it. Prima di girare l’Italia con “DE GREGORI & ORCHESTRA - GREATEST HITS LIVE”, dal 28 FEBBRAIO al 27 MARZO FRANCESCO DE GREGORI terrà una serie di concerti nella piccola sala del TEATRO GARBATELLA DI ROMA di fronte ad un pubblico di 230 spettatori a sera. In quello che fin dal titolo, “OFF THE RECORD”, si annuncia come un concerto particolarmente “confidenziale”, FRANCESCO DE GREGORI e la sua band (formata da Guido Guglielminetti al basso e contrabbasso, Carlo Gaudiello al piano e tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre e Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino) proporranno sera per sera una scaletta molto variabile e quasi improvvisata.

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LUIGI “GRECHI” DE GREGORI 
in concerto a “L’ASINO CHE VOLA” incontra  i “GIOVANI” DEL FOLKSTUDIO
(v. A.Coppi, Roma)
12 Febbraio 2019 ore 22,00
Luigi “Grechi” De Gregori torna sul palco de “L’Asino” a presentare accanto ai brani più fortunati del suo repertorio,  le nuove canzoni che sta pubblicando in ascolto gratuito nel work in progress “Una canzone al mese” sul suo sito www.luigigrechi.it. Come sempre sarà in veste di folksinger, voce e chitarra acustica. E come sempre ci sarà spazio per qualche ospite a sorpresa. Ricorderete che qualche tempo fa, insieme a Francesco Pugliese. Luigi ha animato le serate del martedì con i ”Giovani” Del Folkstudio per un paio di stagioni: in seguito ha dovuto lasciare Roma e quella esperienza è stata interrotta, ma nel suo concerto del 12 febbraio ci sarà spazio per dare l’annuncio di una  prossima ripresa del martedì dei “Giovani” a L’Asino che Vola. Non mancate! Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere, che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album “Accusato di libertà” (PDU 1975). Negli anni Novanta scrive “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, per chi non lo sapesse, è un “nom de plume”), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno. Sull’onda di questo successo si snodano "Girardengo e altre storie", "Cosivalavita", "Pastore di Nuvole" ed infine "Angeli e Fantasmi".  Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito l’anno scorso e dedicato alla vita del grande folksinger. Quando ha tempo vive in Umbria tra la pianura e le colline. 

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Straordinario successo per il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO”
CRISTIANO DE ANDRÉ 
porta in tutta Italia il concept album di Faber riarrangiato in chiave ROCK
Sold out la data del 15 gennaio a Genova!
A grande richiesta continua in primavera con nuove date
5 aprile a UDINE
4 maggio a LUGANO
6 maggio a BOLOGNA


Straordinario successo per il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO” di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Infatti, è sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, e, a grande richiesta, il tour continuerà anche in primavera con nuove date a Udine, Lugano e Bologna! Di seguito le prossime date confermate del tour “CRISTIANO DE ANDRÉ - STORIA DI UN IMPIEGATO”: il 15 gennaio al Teatro Carlo Felice di Genova, il 25 gennaio al Teatro Sociale di Rovigo, il 2 febbraio all’Obihall di Firenze, il 7 febbraio al Teatro Regio di Parma, l’11 febbraio alla Cavea Santa Cecilia di Roma, il 24 febbraio al PalaMazzalovo di Montebelluna (Treviso), il 2 marzo al Carisport di Cesena, il 4 marzo all’Alcatraz di Milano, l’11 marzo al Teatro Colosseo di Torino, il 5 aprile Teatro Nuovo Giovanni da Udine a Udine (NUOVA DATA), il 4 maggio al Palazzo dei Congressi di Lugano (NUOVA DATA – biglietti disponibili su www.biglietteria.ch) e il 6 maggio al Teatro EuropAuditorium - Sala Europa di Bologna (NUOVA DATA). “STORIA DI UN IMPIEGATO” è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour è affiancato anche da altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce. Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola. Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit. Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali. Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Il Sessantotto non fu tanto una rivoluzione politica, quanto sociale e culturale: anni di “lotta dura, senza paura”, come recitava uno dei tanti slogan, ma anche uno spartiacque tra passato e futuro. L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. Come recita il testo di “Nella mia ora di libertà”: Certo bisogna farne di strada/da una ginnastica d'obbedienza/fino ad un gesto molto più umano/che ti dia il senso della violenza/però bisogna farne altrettanta/per diventare così coglioni/da non riuscire più a capire/che non ci sono poteri buoni. Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. Racconta Cristiano De André «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo». «Io sono il bombarolo che dorme dentro me, io sono l’esaltazione del parossismo e delle sue declinazioni. Io sono inferno, purgatorio e poche volte paradiso, io sono tutto questo adesso, nel duemila diciotto, tra poltrone e soliti livori, occhi che non dormono ma dormi-vegliano. Io sono un impiegato e per questo sono il terrorista di me stesso» scrive la giovane poetessa Ottavia Pojaghi Bettoni, a proposito della messa in scena di questo live. «Storia di un impiegato è un’opera adatta per capire i sogni di chi credeva in un mondo migliore, di coloro che non si accontentavano di un lavoro qualsiasi solo per sbarcare il lunario. Un disco che anticipa i tempi perché mette in discussione le basi su cui si fonda il potere» analizza lo scrittore Alfredo Franchini.

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MAX MANFREDI
i concerti di febbraio


8 Febbraio ore 21:30
Claque del Teatro della Tosse - Genova
Max Manfredi Quintet
con: Luca Falomi alle chitarre, Filippo Gambetta all'organetto, Alice Nappi al violino, Marco Spiccio al pianoforte.

14 Febbraio ore 21:30
Spazio Musica - Pavia
Max Manfredi e Federico Sirianni
Serata a tema: "SAN VALENTINO, MASSACRI D'AMORE": da Leonard Cohen alla canzone napoletana, da Jacques Brel ai Pooh.

18 Febbraio ore 21:00
Teatro delle Clarisse - Rapallo (GE)
"Si chiamava Faber" con Federico Sirianni e Max Manfredi

21 Febbraio ore 21:30
CCCP - Casa dei Circoli Culture e Popoli - Ceriale (SV)
Max Manfredi in concerto

22 febbraio ore 21:30
Crazy Bull Cafè - Genova
Ospite del grande Armando Corsi
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DAVIDE VAN DE SFROOS
PROSEGUE IL TOUR TEATRALE “TOUR DE NOCC”
in scaletta i brani più famosi del suo repertorio presentati in veste totalmente rivisitata e ballate inedite 



Si aggiunge un nuovo appuntamento:
IL 23 MARZO AL TEATRO SOCIALE DI MANTOVA
LE PREVENDITE DEL CONCERTO DI SONDRIO SONO DISPONIBILI SU VIVATICKET
I BIGLIETTI DI TUTTI GLI ALTRI CONCERTI DEL TOUR SONO DISPONIBILI
IN PREVENDITA SU TICKETONE E SUI CIRCUITI INTERNI DEI TEATRI

Al “TOUR DE NOCC”, il nuovo tour teatrale del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS, si aggiunge un nuovo appuntamento: il 23 marzo al Teatro Sociale di MANTOVA. L’artista presenta uno spettacolo unico in grado di ricreare una suggestiva atmosfera teatrale notturna con sfumature swing e jazz. In scaletta, oltre ai brani più famosi del suo repertorio in veste totalmente rivisitata, alcune ballate inedite mai eseguite prima. Per l’occasione, Davide Van De Sfroos è accompagnato sul palco dai musicisti Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang). «Voglio celebrare il mio passato nascosto proponendo delle ballate dimenticate sotto i lampioni e dare uno sguardo al futuro - racconta Davide Van De Sfroos - un viaggio notturno alla ricerca dei brani nei cassetti dimenticati. Una musica che cercherà di ritracciare ombre familiari con tinte nuove». Queste le data del tour in continuo aggiornamento:

Martedì 29 gennaio – Teatro Cagnoni, VIGEVANO (PV);
Venerdì 1 febbraio - Teatro Auditorio, CASSANO MAGNAGO (VA) - SOLD OUT
Sabato 9 febbraio - Sala Teatro LAC, LUGANO;
Sabato 23 febbraio – Creberg, BERGAMO;
Sabato 9 marzo – Auditorium Santa Chiara, TRENTO;
Giovedì 14 marzo – Teatro Ciak, MILANO;
Venerdì 15 marzo – Teatro Openjobmetis, VARESE;
Venerdì 22 marzo - Teatro Sociale, COMO – SOLD OUT
SABATO 23 marzo – Teatro Sociale, MANTOVA – NUOVA DATA
Sabato 30 marzo - Teatro Zenith, CASALMAGGIORE (CR);
Sabato 6 aprile – Teatro Sociale, SONDRIO;
Martedì 16 aprile – Teatro Sociale, COMO;

Le prevendite del concerto del 6 aprile a Sondrio sono disponibili su Vivaticket, mentre i biglietti delle altre date sono disponibili in prevendita su Ticketone e sui circuiti interni dei teatri. Nei prossimi giorni verrà annunciata l’apertura delle prevendite anche per la data di Casalmaggiore (CR). Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con "vanno di frodo".  In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano "El Carnevaal de Schignan", tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano "Grande mistero" interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato il romanzo “Ladri di foglie”, edito dalla casa editrice La Nave di Teseo.

www.davidevandesfroos.it - www.facebook.com/davidevandesfroosofficial/
www.instagram.com/davide_van_de_sfroos/
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Dario Sansone incontra Shaun Ferguson
Il frontman dei Foja ospiterà l'artista canadese  in un esclusivo "Secret Love Show" il 14 Febbraio nel Centro Storico di Napoli.

Ebbri ancora del successo dello strepitoso live party tenutosi il 29 dicembre scorso a Napoli dopo un lungo tour europeo di nove tappe - i Foja, guidati da Dario Sansone (nella foto sotto), continuano a fare ricerca e a tessere la rete di collaborazioni internazionali puntando a fondere la cultura napoletana con quella di altri popoli. Dopo l'esperienza con gli spagnoli  La Pegatina, quella francese con  Pauline Croze e l'ultima con gli statunitensi  BlackNoyze, la band partenopea ospiterà a Napoli il giovane e talentuoso artista canadese Shaun Ferguson, virtuoso della chitarra e singer-songwriter raffinato, molto apprezzato nel circuito blues e world music.  Il 13 febbraio presso i prestigiosi studi dell'Auditorium 900, ovvero la storica Phonotype Records situata nel cuore della città, i Foja e Shaun Ferguson rivisiteranno e incideranno il brano "Tutt'e duje". Sansone e l'artista canadese coglieranno anche l'occasione di esibirsi per la prima volta insieme dal vivo. Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, alle ore 19.00, in un luogo segreto del Centro Storico, si terrà il "Secret Love Show": un concerto esclusivo ad ingressi limitati in cui Dario Sansone interpreterà in chiave intima le più belle canzoni d'amore dei Foja. Shaun Ferguson è un chitarrista e compositore canadese che, attraverso la sua musica strumentale moderna, libera e trascendente, affascina il pubblico con canzoni che incantano. Nato e cresciuto nella penisola di Acadian, nel nord-est del New Brunswick, ha navigato ed esplorato vari campi musicali per quasi vent'anni. Ha pubblicato due album, "Résilience" nel dicembre 2017, mentre la sua prima opera, "Ascensions" risale al 2011. Autodidatta ha sempre fatto affidamento sul suo istinto imparando a suonare, comporre ed esplorare diverse forme musicali che armonizza con le sue visioni musicali. Attraverso varie collaborazioni artistiche è stato in grado di trasferire le sue abilità di chitarrista a molti altri strumenti a corda, ovvero il violoncello e il basso, nonché vari strumenti a percussione. Con una vera passione per l'arte, in tutte le sue forme, Shaun ama coinvolgersi in progetti che combinano poesia, arti visive, danza e musica. Duranti i suoi lunghi viaggi (Regno Unito, Danimarca, Australia, Spagna, Francia, Corea del Sud, Giappone, Cina, Repubblica Ceca e Stati Uniti) ha incontrato/incrociato/assorbito e promosso arte e cultura; questa volta il karma lo porta a Napoli e nella città più multiculturale che ci sia in Occidente non poteva che incrociare Dario Sansone dei Foja.

info e prenotazioni
whatsapp: 3938651953
email:  info.secretloveshow@gmail.com
evento Facebook: https://www.facebook.com/events/249073662647867/
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LA MASCHERA 
IN TOUR 
E' partito dal sold out del Teatro Bellini di Napoli il nuovo tour de La Maschera, una delle band più amate dal pubblico e ricercate della scena indipendente partenopea. Freschi della vittoria al Premio Parodi, di un mini tour in Portogallo e di uno in Canada, la band sta attraversando l’Italia da nord a sud con un tour che conta, al momento, già 15 date, tra cui quelle di Roma, Bologna, Milano, Torino, Firenze, Bari e Palermo. Sul palco, Roberto Colella (Voce/Tastiera/Chitarra), Vincenzo Capasso (Tromba), Antonio Gomez Caddeo (Basso), Marco Salvatore (Batteria) e Alessandro Morlando (Chitarra Elettrica), daranno vita alle storie di ParcoSofia, il disco uscito nel novembre 2017 per l’etichetta Full Heads ed entrato nella cinquina delle Targhe Tenco 2018 nella Categoria “Album in dialetto”; non mancheranno ovviamente alcuni brani diventati ormai famosi di ’O Vicolo ‘e l’Allerìa, il primo album de La Maschera, da pochi giorni disponibile anche in vinile (acquistabile al link). Di seguito le date già fissate:

14 febbraio – RENDE @Mood
15 febbraio – LAMEZIA TERME @Caffè Retrò
16 febbraio – PALERMO @Tavola Tonda

Il tour è prodotto da Ufficio K con il sostegno di SIAE “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
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MALDESTRO
MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI TOUR DI PRESENTAZIONE

Partirà il 19 gennaio 2019, il tour di MALDESTRO per presentare il suo nuovo disco di inediti intitolato “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”, uscito il 9 novembre per Arealive / distr. Warner Music. L’album arriva dopo l’esperienza del Festival di Sanremo 2017 dove, con il brano “Canzone per Federica” presentato nella categoria Nuove Proposte, si è classificato al secondo posto vincendo il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip. Da allora tantissimi concerti e un album realizzato in acustico in solo, presentando caratteri del tutto diversi dal precedente. Ora con questo nuovo disco l’esperienza, dapprima intima e solitaria, diviene racconto di vita.

07/02/2019 Firenze - Sala Vanni (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
08/02/2019 Bologna - Oratorio Filippo Neri (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
23/02/2019 Conversano (BA) - Casa delle Arti (ore 22.30; ingresso euro 10 in prevendita, 12 al botteghino)
28/02/2019 Salerno - Modo Club (ore 21.00; ingresso euro 14 inclusa prevendita)
01/03/2019 Aversa (CE) - Magazzini Fermi (ore 22.00)
06/04/2019 Pesaro - Teatro Sperimentale (ore 21.00)
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PROFUGY
La band presenta dal vivo l'album "Stato Confusionale"

15 Febbraio
Materiacafè, Roma


Il giovane trio di Napoli pubblica il suo secondo album per l'etichetta Uroboro Music e presenta undici tracce, scritte e arrangiate da Max Lauritano, che oscillano tra il folk e il pop-rock evoluto. L'album è stato pubblicato digitalmente il 23 Novembre (Spotify, iTunes, Google Play) mentre la versione fisica in CD è uscita a fine dicembre. "Stato confusionale" è stato missato Michele Voltini per Blue Beat Studio e masterizzato da Giovanni Roma (Rocco Hunt, 'Ntò, sonakine, Ash Code, Franky b and the Cryptic Monkey). Il disco ha come tema principale la vita, a cominciare proprio dal momento in cui ne prendiamo parte. Un intenso percorso di 11 brani che, altalenando tra emozioni e percezioni contrastanti, attraversano tutte quelle che potrebbero essere le fasi della vita di un individuo, facendo emergere in particolare lo “stato d’animo” che di volta in volta prevale. Gioia, rabbia, gratitudine... Confusione. Emozioni che in un modo o nell’altro influiscono su ciò che siamo, e modellano piano piano il nostro modo di essere. "Oggi succede che siamo drogati di nuove esperienze, di guardare le cose con occhi ingenui per trarne un insegnamento di vita", dichiara Max Lauritano. La band è composta da  Massimiliano Lauritano;voce, chitarra ritmica; Francesco Petrone; chitarra, lap steel; Luca Buonaiuto; basso acustico. Hanno contribuito alle registrazioni: Francesco Pandico; batteria e percussioni e Andrea Esposito; violino. 

https://www.facebook.com/profugy/
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https://www.instagram.com/profugy_official/
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Ezio Guaitamacchi 
presenta
ROCKFILES di LIFEGATE
"PRETTY WOMEN"
con
SIMONA COLONNA, NATHALIE, PATRIZIA LAQUIDARA
Mercoledì 20 febbraio - ore 22:30 
Spirit de Milan via Bovisasca, 59 – Milano

Tre giovani donne, tre generi differenti, ma uno stile analogo per valorizzare, con identica passione, la propria femminilità. Ezio Guaitamacchi presenta “Pretty Women”, una puntata speciale dei Rock Files Live! di LifeGate Radio dedicata alla musica femminile. In apertura, alle 22:30, SIMONA COLONNA cantautrice e violoncellista piemontese che spazia, in modo originale e trasversale, tra il folk e la classica. Dopo di lei sarà la volta NATHALIE l’artista italo-belga nota al grande pubblico dopo la vittoria di X-Factor nel 2010, che presenterà il suo ultimo disco Into the Flow, Chiuderà la serata PATRIZIA LAQUIDARA che, con Luca Gemma, porterà sul palco C’é qualcosa che ti riguarda, pubblicato dopo il fortunato concept neo folk Il canto dell’Anguana, consacrato con la Targa Tenco 2011 come miglior album dialettale. Sarà sempre lo Spirit de Milan a far da cornice agli artisti di Rock Files Live!, con la sua atmosfera sincera della vecchia Milano, tra musica, canzoni e dialetto: quella jazz degli anni del proibizionismo americano o l’atmosfera del Derby dove nasceva il cabaret a Milano. Un locale capace di offrire ogni sera un’esperienza unica e diversa, dalle serate Ye Ye anni settanta alla milonga classica in stile Buenos Aires, tutto tra buon cibo e cocktail di altissimo livello. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti prima delle 22:00. Per partecipare basta compilare l’apposito form in esclusiva sul sito www.lifegate.it. Anche nel 2019 le registrazioni delle puntate dei Rock Files Live! allo Spirit de Milan verranno riproposte agli ascoltatori di LifeGate Radio in FM (Milano e Lombardia 105.1), online e tramite l'apposita app mobile per Android e IOS. La messa in onda sarà lunedì 25 febbraio alle ore 23.

Per ulteriori informazioni: rockfiles@lifegate.it - www.lifegate.it - www.spiritdemilan.it
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A FLAVIO GIURATO IL 9° 'PREMIO GIORGIO LO CASCIO'
IL 15 FEBBRAIO IN CONCERTO A SANT’ANDREA IONIO (CATANZARO)

Manca poco alla premiazione di Flavio Giurato in qualità di vincitore del nono "Premio Giorgio Lo Cascio", il riconoscimento riservato a cantautori di particolare valore dalla carriera consolidata e fuori dai circuiti mainstream. La premiazione avverrà durante un concerto di Giurato in programma il 15 febbraio al teatro della Villa della Fraternità di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (Catanzaro) alle ore 18.30. Ingresso gratuito. Il Premio, nato nel 2005 a Sant’Andrea e diretto da Enrico Deregibus, intende ricordare Giorgio Lo Cascio, storico cantautore romano scomparso nel 2001. Con lui Francesco De Gregori all'inizio della carriera aveva formato il duo “Francesco e Giorgio” e successivamente, anche con Antonello Venditti e Ernesto Bassignano, “I giovani del Folk” (i “quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulle spalle” di “Notte prima degli esami” di Venditti). Flavio Giurato è, come recita la sua scheda biografica, “il segreto meglio custodito della musica italiana”. Artista di culto per addetti ai lavori e appassionati, è autore di tre album meravigliosi tra il 1978 e il 1984: Per futili motivi, Il tuffatore e Marco Polo. In particolare “Il tuffatore” lo fa conoscere al pubblico più attento di quegli anni. I videoclip estratti dall’album saranno parte fondante del programma Mr. Fantasy condotto da Carlo Massarini. Dopo un lungo periodo di pausa nel nuovo secolo è tornato all’attività. Nel 2004 la casa editrice No Reply, decide di pubblicare “Il tuffatore. Racconti e opinioni su Flavio Giurato” un libro di racconti ispirati alle canzoni dei primi tre dischi del cantautore. Con l’occasione, a vent’anni di distanza da “Marco Polo” e in allegato al libro, esce un disco live, il primo e l’unico della sua carriera. Nel 2007 arriva un nuovo disco di inediti, “Il manuale del cantautore”. Negli ultimi anni la sua attività si intensifica, sia per quanto riguarda i concerti che i dischi: nel 2015 esce “La scomparsa di Majorana”, nel 2017 “Le promesse del mondo”, dischi assai considerati dalla critica. Il Premio Lo Cascio è organizzato dall'Associazione Primavera Andreolese con il patrocinio della Regione Calabria e dell'amministrazione comunale di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio. La direzione artistica è di Enrico Deregibus, autore fra l'altro della biografia di Francesco De Gregori “Mi puoi leggere fino a tardi”. Negli anni precedenti il riconoscimento era andato a Max Manfredi (2005), Pino Marino (2006), Rudy Marra (2007), Sulutumana (2008), Carlo Fava (2009), Susanna Parigi (2010), Marco Ongaro (2011), Luca Gemma (2017). Il Premio è stato assegnato da una prestigiosa giuria di giornalisti e studiosi di canzone d’autore comprendente: Roberta Balzotti (Tgr Rai), Marcello Barillà (Obiettivo Calabria), Stefano Bartolotta (Indie-roccia.it), Alberto Bazzurro (Musica jazz), Maurizio Becker (Classic rock), Mario Bonanno (Mescalina), Andrea Caponeri (Radio Orvieto web), Roberto Caselli (Jam-TV), Massimiliano Castellani (Avvenire), Stefano Crippa (Manifesto), Enrico de Angelis (storico della canzone), Paola De Simone (Radio in Blu), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Claudio Fabretti (Ondarock), Leonardo Follieri (Jam-TV), Ambrosia J. S. Imbornone (Rockerilla), Annino La Posta (saggista), Elisabetta Malantrucco (Rai), Michele Neri (Vinile), Bruno Palermo (CrotoneNews.com), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Fausto Pellegrini (Rainews), Andrea Podestà (Nuova scuola genovese), Giordano Sangiorgi (Mei), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), Gianluca Veltri (Mucchio selvaggio), Gianni Zuretti (Buscadero).

IL PREMIO E GIORGIO LO CASCIO
Dagli anni Settanta S. Andrea Ionio ha ospitato spesso cantautori italiani che, pur non avendo un grande successo commerciale, hanno fatto la storia della musica di qualità. L’istituzione, nel 2005, di un premio dedicato alla canzone d’autore rappresenta un’ulteriore tappa di questo percorso e l’idea di intitolare il riconoscimento a Giorgio Lo Cascio nasce dal fatto che nel 1977 proprio S. Andrea ospitò un concerto dell’artista romano scomparso nel 2001. Gli organizzatori di quello spettacolo conservano un bellissimo ricordo di quell’evento e per questo hanno voluto ricordare un artista sottovalutato. Giorgio Lo Cascio, prematuramente scomparso a soli 48 anni nel 2001, nei primi anni '70 fu tra i promotori della cosiddetta “scuola romana”, che si riconosceva nel Folkstudio di Trastevere. Lui, Antonello Venditti, Francesco De Gregori ed Ernesto Bassignano danno vita ad un quartetto, “I giovani del Folk”. Erano legati, i quattro (“quattro ragazzi con la chitarra ed un pianoforte sulle spalle” come canta Venditti in “Notte prima degli esami”) dallo stesso amore per il folk, la canzone d’autore, la poesie e la politica. Giorgio artisticamente era il figlio di Cohen, Francesco di Dylan, Antonello di Elton ed Ernesto di Tenco. Le loro prime canzoni erano piene di rabbia, vino, donne, funerali immaginari, aquiloni, soldati, treni e sogni di libertà. Dopo le prime apparizioni al Folkstudio, Lo Cascio insieme a De Gregori (di cui era fraterno amico) diede vita ad un duo, Francesco e Giorgio, assimilabile per alcuni versi a quello di Simon & Garfunkel. Lo Cascio è però stato un'artista dotato di una personalità autonoma. I suoi testi ci mostrano una vena intimista, quieta, fatta di piccoli sentimenti che proprio dalla semplicità traggono la loro profondità; il tutto espresso attraverso una musica acustica, arpeggiata, che non disdegna però di arricchirsi tramite gli apporti del moog, del flauto, del pianoforte, delle percussioni. Durante gli anni '70 ha avuto una produzione da cantautore politico, meritevole di essere riscoperta. Insieme a Venditti e De Gregori, firmò un contratto discografico per la IT. Mentre Venditti e De Gregori prepararono “Theorius Campus”, il loro esordio discografico, lui incise “La mia donna”, disco un po’ acerbo, molto acustico, poco competitivo rispetto ai brani dei vari cantautori che stavano venendo a galla e di scarsissimo successo. Riemerse nel 1976, grazie all’etichetta Divergo. Il disco prodotto, “Il poeta urbano”, album politico molto bello, assai personale, faticò però a farsi strada. Limitati furono anche i concerti tenuti da Lo Cascio, che l’anno dopo incise (sempre con la Divergo) un nuovo album, “Cento anni ancora”. Anche questo disco non ebbe fortuna, nonostante i brani fossero assai validi. Dopo un nuovo singolo, “Cosa c'è che non va”, sigla del programma tv "Tra scuola e lavoro", sparì dalle scene. Molti anni dopo, partecipò ad un gruppo estemporaneo, denominato U.A.F.F., messo in piedi da vari cantautori allo scopo di fornire un supporto economico al "Folkstudio" in difficoltà. Uscì poi un suo nuovo disco, “Il vaso di Pandora”, con Stefano Iannucci. Lo Cascio è stato ospite del Premio Tenco nel 1975, 1978 e 1983.
Per info:
Tel 333.2487068
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Massimo Priviero & band
12 aprile, ore 21.00
Discoteca Upset
Via Levata, 18, 24068 Seriate (BG)
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ALESSIO LEGA
PROSSIMI APPUNTAMENTI

Febbraio
22 - Napoli: "De André è vivo e (soprattutto) lotta insieme a noi"

Marzo
1 - Bussoleno (TO), Credenza: concerto di solidarietà con i licenziati politici di Alessandria
15 - Torino, Folk Club: Presentazione di "Alla corte dell'Arbat" le canzoni di Bulat Okudzava
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PFM 
LA BAND ITALIANA È IN PARTENZA PER LA CRUISE TO THE EDGE (CTTE):
6 GIORNI IN NAVE CON LE PIÙ GRANDI PROG BAND DEL MONDO CAPITANATE DAGLI YES
LA CROCIERA SALPERÀ IL 4 FEBBRAIO DA TAMPA, IN FLORIDA

La band è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “CRUISE TO THE EDGE” (CTTE) che partirà il 4 febbraio da Tampa, in Florida. PFM – Premiata Forneria Marconi è l’unico artista italiano che parteciperà all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES. Seguirà un mini tour negli UK. Il 13 settembre PFM è stata premiata  a Londra come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK 2018. Questo importante titolo e la partecipazione alla CTTE confermano, ancora una volta, il valore riconosciuto alla band anche a livello internazionale. Riconoscimento attestato anche dal travolgente successo che PFM ha riscosso durante l’intenso tour mondiale “Emotional Tattoos Tour” che ha fatto tappa dal Giappone alle tre Americhe passando per gli UK e per proseguire nel nostro paese durante tutta la scorsa estate. Sabato 26 gennaio la band ha ricevuto il Premio Cicognini nella sezione “canzoni nel cinema” per la canzone originale “LA LEZIONE” nel film A.N.I.M.A. Oltre ai tanti appuntamenti all’estero la band si prepara al prossimo tour in occasione del quarantennale dei live “Fabrizio De André e PFM in concerto” e a vent’anni dalla scomparsa del poeta; infatti PFM - Premiata Forneria Marconi, in primavera, tornerà sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André - Anniversary”, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. Tutte le date, le prevendite e le info sul tour “PFM canta De André - Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André) sono disponibili sul sito www.pfmworld.com PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK.

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EremiTour 2019
Cristina Nico live con l'album “L'Eremita” e nuovi progetti
La cantautrice ligure riparte il 26 gennaio dal Baretto del Leoncavallo di Milano

Cristica Nico inizia il 2019 con un nuovo tour. La cantautrice genovese, già vincitrice del Premio Bindi nel 2014, porta live l'ultimo album "L'Eremita"(OrangeHomeRecords), prodotto da Raffaele Abbate. Canzoni per chi non si sente del tutto a posto nel mondo, per chi si sente sempre un po’ strano e straniero, per chi, ‘eremita socievole’, oscilla tra il desiderio di partecipare, di esserci e quello di chiamarsi fuori da tutto, ma che alla fine cerca di costruire il suo posto nel mondo. Un viaggio alla ricerca di una nuova consapevolezza, che si apre con un disin-canto iniziale per arrivare ad una presa di coscienza: tutti abbiamo bisogno degli altri, tutti siamo chiamati in causa perché la storia prima o poi viene a cercarci. Queste le prossime date dell'EremiTour: Sabato 26 gennaio col progetto al femminile INA/INA/INA in trio con le cantautrici Sabrina Napoleone e Valentina Amandolese al Baretto del Leoncavallo di Milano; Sabato 8 febbraio open act al concerto di Angela Baraldi al Teatro Bloser di Genova; Venerdì 15 febbraio con i Bradipi Eremitici di Robi Zanisi al Rive Jazz Club di Cartigliano (VI); Sabato 13 aprile live full band (Nico-Zanisi-Lagomarsino-Loi) allo Spazio Lomellini 17 di Genova. Con "L'Eremita" Cristina Nico ritrova la via del 'gotico mediterraneo' degli esordi, aggiornandolo in un rock che si tinge di echi blues, di psichedelia e di world music. Nel background di Nico c’è un mondo: un’insopprimibile attitudine punk-noise che, seppure educata e dosata, riemerge con forza; c’è l’amore per la parola cantata in modo visionario, il fascino per le radici, una suggestione ‘popular’ che è espressione di qualcosa di viscerale. Il disco respira fra momenti di grande impatto ritmico e canzoni dalle atmosfere più eteree. Nico, fondatrice del Lilith Festivaldella Canzone d'Autrice e della relativa label, ha pubblicato due album: Mandibole (OrangeHomeRecords, 2014) e L'Eremita (OrangeHomeRecords, giugno 2018).

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Lara Molino in Sardegna, ospite del Festival “Buon Compleanno Faber”
Con lei sul palco, grandi artisti come Mauro Pagani e Giovanna Marini

La cantautrice abruzzese Lara Molino sarà presto in Sardegna per partecipare alla VII edizione di “Buon Compleanno Faber”, un viaggio tra le genti, le storie, i temi e il pensiero deandreiano. Lara è stata invitata dal direttore artistico della manifestazione, Gerardo Ferrara. Grazie al successo del suo ultimo album in lingua abruzzese, dal titolo “Fòrte e gendìle” (edizioni FonoBisanzio, distribuzione IRD) e dei suoi live sempre molto seguiti e apprezzati da critica e pubblico, la cantautrice, nata a Chieti e residente a San Salvo, si esibirà il 15 febbraio, nella Casa della Cultura di Monserrato (CA). Canterà diversi brani di sua produzione, tra i quali “La terra è di chi la canta”, canzone che ha dato il titolo al suo nuovo spettacolo che sta portando in giro per l’Italia. Al Festival parteciperanno numerosi artisti, di fama nazionale e internazionale tra cui Giovanna Marini, Mauro Pagani, Gianfranco Cabiddu. La Molino canterà in un contesto davvero particolare in cui i protagonisti saranno la letteratura , il cinema, l’arte, l’impegno civile e ovviamente la musica. Accompagnata dalla sua chitarra, dall’armonica a bocca e dal mandoloncello di Tonino Macis, la cantautrice si esibirà anche durante altre serate del Festival, dove, con la gioia e la passione che la contraddistinguono da sempre, farà conoscere lingua personaggi, luoghi e storie della bella terra d’Abruzzo. 
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VORIANOVA 
PRESENTAZIONE NUOVO ALBUM "PARTIRI"
Sabato 2 marzo 2019 dalle 19:30
Teatro Kopó
Via Vestricio Spurinna, 45, Roma


Sabato 2 marzo 2019 si terrà a Roma presso il Teatro Kopo' la presentazione del nuovo album dei Vorianova, edito da Isola Tobia Label. Si tratta di un piccolo teatro con una capienza limitata di 50 posti. Prima del concerto è previsto un aperitivo. E' possibile prenotare scrivendo a info@isolatobialabel.com.
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Parte da Cervinara con due serate al Teatro Nicodemo il tour del cantautore Ivan Romano che presenta il suo nuovo disco “L’arte e la musica”

“L’arte e la musica” è il titolo del terzo album del cantautore irpino Ivan Romano che ha scelto la sua Cervinara per presentarlo ufficialmente al pubblico con due serate, il 15 e 16 febbraio, alle 21.30, al Teatro “Nicodemo De Vito”. Il disco, pubblicato il 20 dicembre 2018 e prodotto dall’Associazione Arie, contiene dodici tracce composte da Romano per parlare d’amore, ricordare un viaggio in Romania, rievocare storie di antiche usanze legate alla cultura popolare a lui tanto cara.  Nelle canzoni di questo nuovo lavoro, il cantautore ha voluto ampliare lo stile del precedente “I giovani e la tradizione”, utilizzando ritmiche diverse e proprie di stili come lo swing, il country, il jazz e lo stile popolare, intervallate da intense ballad. “Per un cantautore come me ogni disco è come un figlio e tutti i figli sono belli nella stessa misura - spiega Ivan Romano - questo terzo lavoro però regala un’emozione particolare. Emozione perché è un disco che parla d'amore, il sentimento più universale che esista, declinato nei suoi molteplici aspetti, quelli che colorano di bellezza le nostre vite. Emozione per il viaggio, che racconto come metafora della vita ma anche come ricordo dell'esperienza vissuta con i miei figli, che ogni sera mi chiedono di suonare e cantare per loro prima di addormentarsi. Emozione per la musica, che in questo disco ho esplorato come non avevo fatto mai prima, spaziando tra i generi per trovare le chiavi espressive più adeguate al dialogo con tutti i tipi di pubblico”.  Un progetto, quindi, che racchiude arie di vari generi senza perdere la vena cantautorale caratteristica di Romano. I brani sono stati arrangiati con gusto dal virtuoso irpino della fisarmonica Carmine Ioanna e registrati in presa diretta dal vivo con l’ausilio di ottimi musicisti come: Giovanni Montesano al basso e contrabbasso, Daniele Castellano alla chitarra classica ed elettrica, Antonio De Nisi alla batteria, Carmine Ioanna alla fisarmonica, pianoforte, sax e melodica che accompagneranno Romano alla chitarra e voce. La copertina è un disegno originale di Peppe Barile, che ha anche realizzato un cartoon per il primo videoclip tratto dal disco dal titolo “Mondo Teatro”. Prima de “L’arte e la musica”, Ivan Romano ha pubblicato da solista “L’inventore saltuario” nel 2016 e “I giovani e la tradizione” nel 2017. Come già successo per i precedenti album, la promozione de “L’arte e la musica” sarà affidata ad un tour promozionale che prende le mosse proprio da queste due serate a Cervinara e proseguirà in primavera ed in estate in giro per l’Italia. Nelle due serate al Teatro Nicodemo, sul palco con Ivan Romano ci saranno tutti i musicisti che hanno collaborato al disco e una nutrita serie di ospiti.  Nella serata di venerdì 15 ci saranno: l’attore e pittore Peppe Barile, il sassofonista Luca Roseto, il trombettista Andrea Perrone, il chitarrista acustico Raffaele Monetti, il Sannio Guitar Ensemble del Conservatorio di Benevento e il poeta Gianluigi Romano. Sabato 16 saranno ospiti di Romano: il trombettista Almerigo Pota, il pianista Francesco Vitiello e il sassofonista Luca Roseto.

Per informazioni e prenotazioni occorre contattare l’Associazione Arie 
(cell. 366 4142204, associazionearie@gmail.com) o la Pro loco di Cervinara (328 314528).
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GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO
ANNUNCIATE ANCHE LE DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE

Continua il tour di GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO per presentare UNDICI CANZONI DI MERDA CON LA PIOGGIA DENTRO, il nuovo album di inediti, uscito il 5 ottobre 2018 per La Tempesta / distr. Master Music. Tra i prossimi appuntamenti live con la formazione al completo, è previsto anche un concerto di Giorgio Canali in solo, in programma il 20 ottobre al Blah Blah di Torino.Ottavo album della discografia ufficiale di Giorgio Canali e settimo con Rossofuoco, la band di cui è voce e chitarra, “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” arriva sette anni dopo l'uscita di “Rojo” e due anni dopo “Perle per porci”, un album atipico composto di cover. In questo nuovo lavoro l’artista pubblica undici brani inediti, suscitati dall’atmosfera pesante della bassa padana e dalle finte arie di cambiamento di un mondo in perenne evoluzione ma costantemente regolato e governato dagli stessi principi e dalle stesse caste di sempre.

16/03/2019 Pisa – Lumiere – NUOVA DATA
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NADA
E' un momento difficile, tesoro Tour

Partirà a marzo il tour di Nada per presentare “È un momento difficile, tesoro”, il nuovo album di inediti uscito lo scorso 18 gennaio per Woodworm Label / distr. Artist First. Il nuovo lavoro discografico vede il ritorno alla produzione di John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), che torna al fianco di Nada dopo lo splendido lavoro fatto nell’album “Tutto l’amore che mi manca” (2004). NADA sarà ospite di Motta al Festival di Sanremo venerdì 8 febbraio, con il quale duetterà nella canzone di quest’ultimo “Dov’è l’Italia”.

08.03 Arezzo - Karemaski 
09.03 Rivoli (TO) - Circolo Della Musica 
15.03 Bologna – Locomotiv
29.03 Messina - Retronouveau
30.03 Palermo - I Candelai 
06.04 Livorno - The Cage 
07.04 Milano - Magnolia 
13.04 Ravenna - Bronson 
19.04 Roma – Monk
28.04 Terni - Teatro Secci
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THE ZEN CIRCUS
TOUR


Reduci dall’esperienza al Festival di Sanremo, THE ZEN CIRCUS continuano gli instore per presentare “VIVI SI MUORE – 1999 - 2019”, la raccolta che ripercorre venti anni di storia musicale della band. Agli appuntamenti instore, che faranno tappa ancora a Firenze e Roma, farà seguito l’unica data indoor annunciata dal gruppo: il concerto-evento, in programma al Paladozza di Bologna il prossimo 12 aprile, per festeggiare il decennale dell’uscita dell’album “Andate tutti affanculo" (2009), momento fondamentale e punto di svolta della carriera della band.

APPUNTAMENTI INSTORE
13 febbraio: FIRENZE - Feltrinelli RED Piazza della Repubblica, ore 18.30
14 febbraio: ROMA - Feltrinelli Appia Nuova, ore 18.00

CONCERTO EVENTO - DATA UNICA
12 aprile BOLOGNA – Paladozza
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MURO DEL CANTO
Tour di presentazione de L'Amore Mio Non More

Continua il tour di presentazione di “L’AMORE MIO NON MORE”, il nuovo album di inediti de IL MURO DEL CANTO, uscito lo scorso 19 ottobre per Goodfellas. Il gruppo rock folk romano, dal suono ruvido e intensissimo, che unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo, è tornato con il quarto lavoro in studio.  Il Muro del Canto ha presentato il disco “L’amore mio non more” in radio, con intervista e minilive, in diverse trasmissioni, tra cui Radio1 Music Club su Rai Radio1, Rocknroll Circus su Rai Radio2 e La lingua batte su Rai Radio3 e, con interviste in numerose altre radio regionali e locali. Il disco è stato anticipato dal singolo “La vita è una”, uscito lo scorso luglio, con il videoclip impreziosito dalla presenza come protagonista dell’attore Marco Giallini nei panni del custode della Palestra Popolare del Quarticciolo e dal secondo estratto “Reggime er gioco”, il cui video vede protagonista Vinicio Marchioni

24/02/2019 Roma, Piazza Damiano Sauli, Garbatella - NUOVA DATA e NUOVA LOCATION
02/03/2019 Napoli, Mezzocannone Occupato – NUOVA DATA
05/04/2019 Magenta (MI), New! Ideal (ingresso con biglietto - solo in cassa)
06/04/2019 Torino, CSOA Gabrio – NUOVA DATA
07/04/2019 Parma, Splinter Club – NUOVA DATA
01/06/2019 Bologna, A Skeggia (Ingresso gratuito)

IL MURO DEL CANTO annuncia lo spostamento di data e location per l’attesissimo concerto romano del tour di presentazione di “L’AMORE MIO NON MORE”, il nuovo album di inediti. L’evento, precedentemente previsto per il 14 febbraio, è spostato a domenica 24 febbraio alle ore 14:00 in Piazza Damiano Sauli, sempre all’interno del quartiere popolare della Garbatella. La band sta preparando una festa ancora più grande, in una location più estesa, in grado di ospitare un maggior numero di persone, garantendo al contempo l’ingresso gratuito e il rispetto delle norme di sicurezza.  Il concerto, come già annunciato, è realizzato all'interno dei festeggiamenti dei 99 anni dalla fondazione di Garbatella con il Municipio Ottavo e la Regione Lazio. Sarà l'occasione perfetta per ascoltare dal vivo il nuovo disco del Muro ed alcuni estratti dai lavori precedenti e non mancheranno ospiti e sorprese. In apertura The Castaway.
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TIZIO BONONCINI
concerti

Sabato 16 febbraio, h21
Staffetta musicale al Blues Alley
Blues Alley, Via dell'Orto, 3, 47521 Cesena FC
Si alterneranno sul palco i cantautori:
Gloria Galassi (Cesena); Tizio Bononcini (Bologna); Giulia Ventisette (Firenze)
Info e prenotazoni: 346 8898639

giovedì 21 febbraio, h20
Babitonga Cafè c/o Fondazione Feltrinelli Pasubio 
c/o Libreria Feltrinelli, Viale Pasubio, 5, 20154 Milano MI
Tizio Bononcini, piano e voce; Vincenzo De Franco, violoncello
Ingresso gratuito.
Per info e prenotazioni: 02-63793977

venerdì 1 marzo, h21 - diretta web
Home Concert a lume di candela a Bologna, luogo ancora segreto
Evento esclusivo per "m'illumino di meno", l'annuale iniziativa della trasmissione radio Caterpillar, per sensibilizzare al risparmio energetico e all'economia circolare.
Tizio Bononcini, piano e voce; Vincenzo De Franco, violoncello

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Rassegna “It’s Only Folk Rock” 

Sabato 2 marzo
Luca Milani
Nell’ambito della rassegna “It’s Only Folk Rock”, sabato 2 marzo il cantautore e chitarrista Luca Milani presenterà l’album “Idols”, fresco di stampa, e proporrà una serie di canzoni tratte dai suoi lavori precedenti. In apertura di serata si esibirà in acustico il songwriter Andrea Van Cleef 
Il cantautore e chitarrista Luca Milani torna con il nuovo progetto Hellm (che dà il nome alla sua band) e con il disco “Idols”, fresco di stampa, che verrà presentato sabato 2 marzo (ore 21.30; ingresso 10-13 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano nell’ambito della rassegna “It’s Only Folk-Rock”. “Idols” è un album d’impronta rock’n’roll nel quale, grazie alla presenza di chitarre distorte, trombe e violoncello, non mancano venature punk e grunge. Afferma l’autore: «Gli idoli del disco sono visti come punti di riferimento o come personaggi capaci di tenere in vita un’adolescenza ormai lontana, testimoni inconsapevoli di notti d’estate infinite. Idoli che se ne vanno sul più bello e che insegnano ai più giovani che nulla dura per sempre». Con Luca Milani, sul palco dell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 ci saranno anche Giacomo Comincini (batteria), Federico Olivares (chitarra) e Riccardo Marchesi (basso). Nella scaletta del live, oltre ai brani del nuovo disco, verranno proposte anche alcune canzoni tratte dai suoi lavori precedenti, tra cui “Scars and tattoos”, “Sin train”, “Lost for rock’n’roll” e “Fireworks for lonely hearts”. In apertura di serata è in programma l’esibizione in acustico del cantante, chitarrista e songwriter Andrea Van Cleef, che presenterà “Tropic of Nowhere”, il suo secondo disco solista. In questo lavoro (uscito l’anno scorso), Van Cleef si misura con un rock di matrice chiaramente americana, con grande spazio per la chitarra elettrica, tra brani tiratissimi e ballate più tradizionali, di frontiera e psichedeliche. 

Sabato 30 marzo
Miami & The Groovers

Rassegna “Milano Blues 89” 

Sabato 23 febbraio
Francesco Piu
Esponente di spicco della scena blues nazionale, il cantante e chitarrista Francesco Piu sarà il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna “Milano Blues 89”, in programma sabato 23 febbraio allo Spazio Teatro 89 di Milano (inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro).  Nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89, Piu festeggerà i 15 anni da solista e pescherà nel meglio del suo repertorio, eseguendo, tra gli altri, brani tratti dall’album “Peace & Groove”, caratterizzato da sonorità soul e rhythm’n’blues e realizzato in collaborazione con lo scrittore Salvatore Niffoi, e dal più recente “The Cann O’ Now Sessions”, in cui il soul si sposa con il blues. Con lui, sul palco, ci saranno Silvio Centamore (batteria ed elettronica) e Samoel Scotton (percussioni). Quella del musicista sardo, classe 1981, è una miscela esplosiva di blues, funky e soul. Accompagnando la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica, negli ultimi anni Piu si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano, ma si è fatto apprezzare anche a livello internazionale: ha, infatti, partecipato ad alcuni tra i più importanti festival del genere (IBC Memphis, Cognac Blues Passions, Blues To Bop, Pistoia Blues, Narcao Blues, Magic Blues, Santa Blues de Tenerife, Blues en Bourgogne, Salaise Blues, Trasimeno Blues per citarne alcuni) e ha avuto l’onore di aprire i concerti di grandi artisti quali John Mayall, Johnny Winter, Jimmie Vaughan, Robert Cray, Charlie Musselwhite, The Derek Trucks Band, Joe Bonamassa, Larry Carlton, Robben Ford e Albert Lee.  Nel corso della sua carriera, Francesco Piu ha calcato il palco con musicisti del calibro di Tommy Emmanuel, Eric Bibb, Roy Rogers, Guy Davis, Bob Stroger, Andy J.Forest, Sugar Blue, Watermelon Slim, Kevin Welch, Sandra Hall, Davide Van De Sfroos, Eugenio Finardi, Fabio Treves e molti altri.

Sabato 9 marzo
Nine Below Zero (ingresso 13-15 euro)

Sabato 23 marzo
Banfi e Bazzari Band

Sabato 6 aprile
T-Roosters

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Biglietti: 13 euro intero; 10 euro ridotto (under 25, over 65, convenzioni Arci, Feltrinelli, socio Coop, Touring Club Italia, IBS, Coop Degradi)
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Caboose - Hinterland Blues
Il nuovo album in CD e Digitale da New Model Label - distribuzione Audioglobe
Le prime date italiane del tour

"Hinterland Blues" è il primo album dei Caboose, formazione italo-berlinese, seguito di un ep pubblicato sempre nel 2018 promosso con più di 50 live, compresa l'apertura a una leggenda del blues come Watermelon Slim. Il gruppo a fine Gennaio 2019 volerà in America per partecipare all'International Blues Challenge, manifestazione internazionale che si svolge a Memphis ogni anno con la partecipazione dei migliori esponenti di questo genere musicale. Nel nuovo album, i tre musicisti proseguono nella loro ricerca, impegnati in un discorso più maturo che alla radice musicale e sociale del blues pre-war aggiunge generi e temi contemporanei, soltanto all'apparenza distanti. Gli intermezzi di slam-poetry, le grida stile spoken word, i riff riverberati della psichedelia si potrebbero quasi interpretare come l'evoluzione di quello stile documentato da Alan Lomax, quando la voce, il canto, il songwriting, oltre ad un'occasione di festa erano uno strumento sociale in mano ai lavoratori delle piantagioni e che grazie al dono del racconto e del saper suonare uno strumento, hanno sensibilizzato il pensiero collettivo di un'intera comunità partendo da fatti prevalentemente quotidiani trattando con ironia tabù, disgrazie, oppure mettendo in luce le ipocrisie, le facezie, le tristezze della propria gente. Nel Mississippi ideale dei Caboose, resta l'immaginario sonoro mistico e poetico à la Fred McDowell e dell'Hill Country blues, ma non troviamo più gli schiavi dei campi di cotone nè le feste clandestine nelle cabin, l'ironia e il focus delle storie si spostano sui protagonisti contemporanei: giovani disoccupati in viaggio su aerei low cost, adulti superstiti del '68 travolti dai social media, lavoratori sfruttati ripagati in ore di traffico e programmi televisivi a pagamento. Tutti i testi sono pervasi dalla medesima tensione, che diventa ora sociale (come nella traccia più R&B dell'album “Our World”), ora distruttiva (il punk-rock a tinte scure di “Suicide Song”), ora anelante a qualcosa: la persona amata (l'incalzante “Bloodhound”), lo scomparire sul primo treno che capita (il traditional “Freight Train”). Dai pezzi non sembra trasparire alcuna soluzione, piuttosto la forza dei protagonisti in un percorso che porta alla (non facile) scoperta di sè stessi, con esiti distruttivi o liberatori. La scelta del tema non è fatta a caso. Il chitarrista e leader del progetto Louis DeCicco lo spiega così: “Ho fantasticato attorno una teoria matematica chiamata "lonely runners conjecture" in cui in sintesi, su un totale di ipotetici corridori che viaggiano alla stessa velocità lungo una pista circolare, c'è un esatto momento in cui tutti sono separati dagli altri secondo la medesima distanza e velocità. Azzardando che la pista circolare possa essere l'intero pianeta terra, dovremmo ammettere ipoteticamente che esiste un momento nella vita di ognuno in cui ci ritroviamo soli: o nell'atto di ricominciare o in quello di arrenderci. E' sulla prima opzione che girano tutte le canzoni " E infatti nelle 8 tracce del disco, non è il senso di tristezza a prevalere, piuttosto emerge l'immensa energia vitale - irrazionale - che spinge ognuno a vivere, sia nello slancio iniziale che nell' attimo dopo aver tagliato un traguardo. Per chi è interessato alla "bibliografia" del disco, i lettori troveranno pane per i loro denti: da “Il Mito Di Sisifo” di Camus, al “La Solitudine Del Maratoneta” di Sillitoe, fino a “La Notte Prima Della Foresta” di Koltès, “Cent'anni Di Solitudine” di Marquez, l'universo letterario spazia al pari dei generi musicali. La periferia del titolo (che è anche un pezzo spoken word/psichedelico omonimo) non è altro che lo scenario etereo e distopico comune a tutto il mondo grazie al quale i fatti narrati al suo interno assumono una valenza universale: il non-luogo che rappresenta ogni luogo. Un mood che musicalmente si traduce con un suono scuro e pieno, e un ritmo ossessivo fino a risultare tribale, che influenza ed è plasmato a sua volta dalle parole che diventano un secondo strumento ritmico. E se un messaggio c'è, nella desolazione di questa periferia, dove ognuno lotta contro/per qualcosa, è che in questo palcoscenico aperto, in questa lotta giornaliera, in questa altisonante povertà siamo tutti uguali: ognuno, a diverse velocità, corridore solitario verso il proprio destino.

12 Febbraio 2019 - Librosteria Unplugged - Milano
13 Febbraio 2019 - Nidaba Theatre - Milano
15 Febbraio 2019 - Circolo Agorà - Cusano Milanino (Mi)
21 Febbraio 2019 - Marco's Pub - Livigno (So)
22 Febbraio 2019 - ACUD - Berlino
23 Febbraio 2019 - Sugar Mama - Francoforte s/M
28 Febbraio 2019 - Ca' Sana - Padova
1 Marzo 2019 - TBP - Trebaseleghe (Tv)
2 Marzo 2019 - Nuovo Bar Astra - Vicenza