Concerti Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea

“Musica ai Ss. Apostoli 2017 – 2018” 
VIII Stagione Concertistica

DOMENICA 17 GIUGNO 2018 ORE 19:00 
“MI LAGNERO’ TACENDO” “Peccati di vecchiaia” e rarità  del “Cigno di Pesaro”
Tiziana Guaglianone, soprano; Paola Cacciatori, mezzosoprano; Allan Rizzetti, baritono; Marco Scolastra, pianoforte

Il concerto che chiude l’VIII Ediziobe della Stagione Cameristica della Camera Musicale Romana, è interamente  consacrato al “Cigno di Pesaro” o al “Cinghiale di Lugo”, come lui stesso si definiva, e comprende molte rarità vocali rossiniane in lingua italiana e francese. La prima parte è dedicata  alla “Musica Anodina”.  Rossini omaggiò sua moglie Olympie della Musique Anodine, una raccolta che fa parte dei Péchés de vieillesse, titolo ironico coniato dal suo autore che contiene le ultime composizioni parigine. Nella prima parte introduttiva, intonando in sei forme melodiche e armoniche differenti le predilette strofe del «Mi lagnerò tacendo», Rossini propone la sua personale interpretazione del rapporto fra  parola e musica focalizzando l’esercizio musicale sulla dipendenza o meno dell'una dall'altra. Palese intento retorico nel quale si condensa in pratica tutta la sua ultima produzione vocale, ivi compresa la Petite Messe Solemnelle. La voluta ambiguità dell’aggettivo “anodine” del titolo si presta a differenti letture e interpretazioni. Ambito degli affetti privati e quindi domestico? O musica esteticamente consolatoria, di sollievo per le passate tribolazioni? La risposta non può essere univoca e Rossini, con ogni probabilità, volle giocare proprio sul termine senza sciogliere il dubbio.  Da un lato tutta l'ultima produzione del Maestro, salvo rare eccezioni e concessioni ufficiali, si paleserà come pratica musicale destinata all'ambito del proprio salotto musicale e alla cerchia eletta di amici, dall’altro il compositore non poteva non presagire che quanto uscito dalla sua penna creativa rimanesse circoscritto in un ambito così ristretto. Nella seconda sezione del concerto, troveranno ampio spazio le rarità italiane e francesi: Se il  vuol la molinara (prima arietta composta da Rossini all’età di nove anni), Ave Maria su due note e Beltà crudele composta nel 1821, tese a rappresentare l’Amore Sacro e l’Amore Profano. Per la parte francese: Mon coeur blessé (piccola melodia sulla scala cromatica cinese), La grande Coquette e Adieux à la vie (su una sola nota). A conclusione, reminiscenze veneziane e napoletane con La gita in gondola,  La regata veneziana (duetto per soprano e mezzosoprano) e La danza, adattata per tre voci. Completa il programma l’esecuzione di brani per pianoforte tratti sempre dai ripetuti e ispirati Peccati di vecchiaia. I tre esecutori vocali Tiziana Guaglianone, Paola Cacciatori e Allan Rizzetti specialisti del Belcanto, si sono formati in realtà musicali diverse in Italia e all’estero e hanno affinato la loro professionalità con eminenti esponenti del Belcanto. Al pianoforte il maestro Marco Scolastra, pianista concertista di fama internazionale. 

Evento speciale per i più piccoli

DATA DA DEFINIRE
“Esopo tra Favola e Musica... e la storia continua”
Musiche di S. Schembari
Millenium Ensemble
Voce recitante: Roberta Grenci
Flauto e ottavino: Fabio Angelo Colajanni Oboe: Massimo Lamarra
Clarinetto: Salvatore Schembari
Corno: Paolo De Gasperis
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EZIO BOSSO
Concerti

Giugno
21 Fiesole Teatro Romano Festa della Musica – Evento Nazionale con Orchestra Giovanile Italiana
Con Anna Tifu, violino
26 Bruxelles Parlamento Europeo Special Guest alla High-Level Conference Cultural heritage in Europe
28 Parma Auditorium Toscanini con Orchestra Filarmonica Toscanini
30 Lucca Chiesa di San Francesco con StradivariFestival Chamber Orchestra

Luglio
1 Sordevolo (Bi) Anfiteatro Giovanni Paolo II con StradivariFestival Chamber Orchestra
12 Roma Cavea dell’Auditorium con Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
27 Studio Aperto, 28 Prove Aperte, 29 Concerto - Palermo Teatro di Verdura con StradivariFestival Chamber Orchestra
31 Acireale Apertura di Villa Pennisi in Musica - Basilica di San Sebastiano con StradivariFestival Chamber Orchestra

Agosto
4 Salerno con Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi
5 Paestum Teatro dei Templi con Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi
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Giovedì 14 giugno in Sala Martucci, in occasione di 'Parliamo di musica', il compositore presenta il nuovo album con Enzo Oliva e Pasquale Capobianco. Fanciullezza, Africa, dialogo tra culture, sperimentazione pop e colta in un lavoro unico nel suo genere 
Mother Moonlight: Max Fuschetto in Conservatorio a Napoli! 

MAX FUSCHETTO
Mother Moonlight per 'Parliamo di musica'
Max Fuschetto: oboe; Enzo Oliva: pianoforte; Pasquale Capobianco: chitarra elettrica
Giovedì 14 giugno 2018 ore 17.00
Sala Martucci, Conservatorio San Pietro a Majella, Via San Pietro a Majella, 35, Napoli

Prestigioso appuntamento dal vivo con Max Fuschetto per il tour promozionale del nuovo album Mother Moonlight: il compositore e oboista presenterà il disco giovedì 14 giugno nella Sala Martucci del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con Enzo Oliva (pianoforte) e Pasquale Capobianco (chitarra elettrica). La presentazione avverrà nel programma di Parliamo di musica, rassegna curata da Marta Columbro partita sabato 5 maggio; interverranno Enzo Amato, Fabrizio Coscia e Paola Troncone Max Fuschetto – scrive D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight rilancia questa attitudine alla ricerca a tre anni di distanza da Sun Nà (2015) e a otto da Popular Games (2010): rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei precedenti dischi, questo è dedicato al pianoforte anche se affiancato in alcuni momenti dalla chitarra elettrica, del clarinetto, della dilruba e degli archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che sceglie il pianoforte - e l'esecuzione, la sensibilità, l'empatia di Enzo Oliva - per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla 'poesia dell'infanzia', per citare l'amato Klee.  Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell'infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempo: Children's Corner di Debussy, Ma Mere L'oje di Ravel, Mikrokosmos di Bartok, Musik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall'incessante recherche legata ai luoghi dell'infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, "Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all'Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita". Fuschetto opta ancora una volta per una "terza via" che ponga in dialogo colto e popular, senza dimenticare il suo studio sulla musica dell’Africa subsahariana; i brani sono concepiti come moderne invenzioni a due voci in cui il movimento delle linee sperimenta indipendenza e flessibilità di tempo, sovrapposizioni e motivi. "Concepito espressamente al pianoforte, strumento per me di indicibile bellezza, Mother Moonlight è realizzato sui due soli pentagrammi, quello della mano sinistra e quello della mano destra. Due voci, un dialogo costante, intreccio e indipendenza di linee. La concezione che sta alla base non è armonica bensì polifonica. Non mi sono messo al pianoforte per trovare una melodia e un insieme di accordi, ho proceduto ad inventare contemporaneamente l'una e l'altra voce usando un materiale sonoro e motivico estremamente ridotto e lavorando molto sulle possibilità di scambio tra le voci e di permutazione continua degli stessi motivi fatti a volte di soli due suoni. Il materiale sonoro molto limitatodà sempre la possibilità di introdurre, ad un certo punto della trama, un suono nuovo e fare in modo che esso diventi un evento". Il percorso di Mother Moonlight si completa con il contributo pianistico di Enzo Oliva. Musicista attivo in Italia e all'estero, Enzo Oliva unisce all'amore e allo studio della grande tradizione classica una spiccata sensibilità per gli stimoli provenienti dagli altri generi musicali. "Avevo ascoltato Enzo a una commemorazione del nostro compianto amico Marzio Rosi e mi avevano stupito la bellezza e la facilità del tocco oltre che una cifra interpretativa molto personale e moderna. Poi lui imbattutosi in un mio brano, Iride a Paul Klee, si è incuriosito riguardo alla mia musica e mi ha contattato. Gli ho inviato tre brani per pianoforte di non facile esecuzione. Dopo tre giorni mi ha chiamato per dire che era pronto per farmeli ascoltare. Sono andato a casa sua, mi sono seduto e ho ascoltato. Ho detto: è lui. Ero in cerca di un pianista adatto a Mother Moonlight, al suo continuo interplay tra le voci, e ora ce lo avevo davanti".  Mother Moonlight è il primo disco di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all'estero: è distribuito in Italia (Audioglobe), UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).

Max Fuschetto: 
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