Concerti Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea


Domenica  21 Maggio 2017 ore 19:00
"Mo - Ma" Viaggio nel Tempo e nello Spazio
Musiche di C. Monteverdi, A. Vivaldi, G. F. Händel, A. Scarlatti, W. A. Mozart, H. Berlioz, G. Rossini, M. Ravel, G. Gershwin, Matia Bazar

Beatrice Mercuri, mezosopano
Simone Ori, clavicembalo e pianoforte

Il tema del viaggio, così caro alla Camera Musicale Romana, è più che mai presente in questo concerto, nel quale la voce del mezzosoprano Beatrice Mercuri, accompagnata da Simone Ori prima al clavicembalo e poi al pianoforte, ci guida, come tra le sale di un'esposizione, dalla Roma dei Cesari, alla Roma degli anni 50 e 60 , passando dalle sonorità barocche dei primi melodrammi, attraverso il dramma operistico - cameristico mozartiano, le armonie francesi di Berlioz, l'ironia Rossiniana, fino ad arrivare, attraverso il jazz di Gershwin, ai nostalgici richiami agli anni 50 e 60 di uno dei gruppi pop che ha fatto la storia della canzone italiana anni 80,
Ingresso / Ticket  € 15,00 - ridotto € 8,00 ( riservato agli over 65 e ai ragazzi dai 12 ai 18 anni e agli studenti universitari e di conservatorio purché muniti di libretto)
Servizio gratuito di prenotazione
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I giovani come archivio vivente della contemporaneità: questo il filo conduttore del convegno di studi e del concerto con allievi e docenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia, in programma mercoledì 10 maggio in Galleria Toledo 
Musica Millemondi: giovani e culture contemporanee a Napoli 

Mercoledì 10 maggio 2017 
Galleria Toledo, via Concezione a Montecalvario 34, Napoli
a partire dalle ore 17.00:
"PER UN ARCHIVIO VIVENTE DELLE CULTURE CONTEMPORANEE"
Convegno di studi e ricerca
Alle 18.30:
UN PIANO AL CENTRO DEL MONDO
ingresso gratuito

Ultimo, ricco e stimolante appuntamento per festeggiare i vent'anni della storica rassegna “Musica Millemondi”, con la Direzione del compositore Girolamo De Simone. Dopo l'evento inaugurale del 14 novembre 2016 e la perifrasi "O solitude", dedicata allo Shakespeare esoterico del successivo 25 novembre, la rassegna che si tiene in Galleria Toledo si arricchisce di un duplice evento, tra la riflessione e la prospettiva, la performance e l'ascolto, con un occhio particolarmente attento alle dinamiche della contemporaneità e alle relazioni col mondo giovanile. A partire dalle 17.00, il convegno di studi e ricerca "Per un archivio vivente delle culture contemporanee", con una prestigiosa sequenza di ospiti. Dopo i saluti di Giuseppina Maria Wally Crocenti (Dirigente del Liceo Margherita di Savoia di Napoli), prenderanno parte alla conversazione Antonello Colimberti (Accademia di Belle Arti dell'Aquila - L'Unità), Alfredo d'Agnese (Università S. Orsola Benincasa di Napoli, giornalista de La Repubblica), Girolamo De Simone (musicista, Direttore responsabile di Konsequenz, critico musicale de il manifesto), Claudio Gison (musicista, Università di Roma), Angelo Greco (musicista e performer), Carlo Mormile (compositore, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli) e Claudio Paradiso (Presidente del Dizionario della Musica in Italia - Archivio dei musicisti italiani). Alle 18.30 Un piano al centro del mondo, la sezione dedicata alla presenza giovanile nella musica contemporanea, in collaborazione con i giovani e i docenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli e con numerosi compositori ospiti, tra i quali Enzo Amato, Max Fuschetto, Girolamo De Simone, Patrizio Marrone, Pasquale Mosca, Carlo Mormile, Gabriele Montagano, Giorgio Sollazzi. Il concerto verrà aperto con un brano di Luciano Cilio, e chiuso con un intervento del pianista-compositore Eugenio Fels. Il filo conduttore dei due momenti di Musica Millemondi sono i giovani. È importante segnalare la scelta di assegnare ai giovani l'esecuzione di brani di autori viventi, o da poco scomparsi, legando questa performance a un momento di riflessione teorica che la precede. La ragione è rappresentata dal seguente nesso concettuale: i giovani sono un vero e proprio archivio vivente della contemporaneità. Attraverso la loro esecuzione e interpretazione, le musiche contemporanee non sono solo archiviate in cartaceo, depositate come inerti pubblicazioni presso le biblioteche di Stato, o affidate alla duplicazione via Web, che pare garantirne una permanenza solo fittizia, trattandosi piuttosto di una riproducibilità potenziale, limitata, spesso solo virtuale. Invece, con lo studio, l'esecuzione, l'attraversamento del respiro proveniente dai più genuini tra i viventi (i nostri giovani, appunto), questi brani potranno compiere nel modo più adeguato la funzione per la quale sono stati concepiti, mantenere un senso quale direzione. La ‘enne’ in corsivo di Musica Millemondi indica i mille ‘modi’ della musica contemporanea, con l'intenzione di valorizzare la contiguità tra generi artistici differenti e la declinazione delle musiche contemporanee all’insegna della mescolanza, della contaminazione, del melting-pot, in linea con l'instancabile attività di De Simone. Musica Millemondi ha storicamente dato visibilità ad eventi ‘rimossi’ dalla memoria cittadina, offrendo una sponda alle ‘memorie inconciliate’, senza per questo togliere spazio alla più avanzata musica di frontiera (ed alla storia della colta sperimentale). Non è facile rintracciare nella storia culturale e musicale napoletana qualcosa di analogo, con l’eccezione degli interventi di programmazione di Luciano Cilio(con il quale implicitamente De Simone intendeva dialogare a partire dalla prima edizione del 1997). In quindici anni, i nomi coinvolti sono stati prestigiosi, di rilievo nazionale e straniero: tra i tanti menzioniamo il già citato Luciano Cilio, Eugenio Fels, Cecilia Chailly, Giuseppe Chiari, Bruno Canino, Luca Mosca, Giancarlo Schiaffini, Marco Fumo, Nicola Cisternino, Enrico Correggia, Antidogma, Enrico Cocco, Riccardo Piacentini, SpazioMusica e, tra i pionieri della musica elettronica, Pietro Grossi, Enore Zaffiri, Teresa Rampazzi. Ai quali si aggiungono i 'fiancheggiatori' storici Max Fuschetto e Carlo Mormile. Il doppio evento di mercoledì 10  sarà preceduto, martedì 9 maggio, alle ore 18,00, sempre alla Galleria Toledo, da un concerto del pianista compositore Marco Lo Muscio intitolato "Piano visions", con musiche di Keith Jarrett, Steve Hackett, Lennie Tristano.
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Schocker, Gérard, Manco e Sunghyun
Quattro stelle internazionali del flauto per Cremona Musica

Le due leggende da Usa e Francia, il primo flauto della Scala e il talento sudcoreano
protagonisti di concerti e masterclass dal 29 settembre al 1° ottobre 2017

Quattro stelle internazionali del flauto per Cremona Musica: lo statunitense Gary Schocker, il francese Jean-Claude Gérard, l'italiano Andrea Manco e il sudcoreano Cho Sunghyun saranno protagonisti con concerti e masterclass alla trentesima edizione della manifestazione dedicata alla grande musica, in scena a CremonaFiere dal 29 settembre al 1° ottobre prossimi. I celebri flautisti si esibiranno nell'ambito di Cremona Winds, la sezione che Cremona Musica riserva agli strumenti a fiato che ha debuttato nel 2016, affiancandosi alle aree tematiche Mondomusica (strumenti ad arco), Piano Experience (strumenti a tastiera) ed Acoustic Guitar Village (chitarre acustiche). Schocker, Gérard, Manco e Sunghyun sono solo alcuni dei 'big' del flauto che si esibiranno a Cremona Musica grazie alla collaborazione stretta con l'Associazione Flautisti Italiani presieduta da Salvatore Lombardi. L'IDENTIKIT DELLE STAR DEL FLAUTO. Gary Schocker è il compositore di musica per flauto più prolifico tra quelli in attività, con oltre 200 composizioni pubblicate. In una carriera che lo ha portato ad esibirsi in mezzo mondo, ha suonato con New York Philharmonic (quand'era solo 15enne), Philadelphia Orchestra, New Jersey Symphony, Dallas Symphony, West German Sinfonia e I Solisti Italiani. Da tempo è tra gli endorser di punta della popolarissima Powell Flutes. Jean-Claude Gérard, allievo di Marcel Moyse presso il Conservatorio Superiore di Parigi, ha vinto numerosi concorsi internazionali d’esecuzione musicale. Primo flauto dell’Orchestra dei Concert Lamoureux, ha in seguito svolto parte della sua attività professionale in Germania presso l’Orchestra Filarmonica di Amburgo e il Bach-Collegium di Stoccarda. Dal 1989 è stato professore presso la Musikhochschule di Stoccarda. È stato inoltre docente presso l’Accademia Internazionale Bach di Stoccarda del Schleswig-Holstein Music Festival e il Mainz Villa Musica. Oltre ai suoi impegni didattici, Jean- Claude Gérard è membro della Deutsche Blasersolisten, dell’Ensemble Villa Musica e del Bach-Collegium Stuttgart. Andrea Manco dal 2014 ricopre il ruolo di primo flauto presso l’orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima filarmonica. Considerato uno dei più brillanti flautisti della sua generazione, ha ottenuto premi nei maggiori concorsi flautistici internazionali. Nel 2002 è stato scelto da Riccardo Muti come primo flauto dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui creata. Nel 2003, a soli 20 anni, ha ottenuto il posto di primo flauto nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda. E’ stato invitato, in qualità di primo flauto ospite, dalle orchestre Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Stuttgart Philharmoniker, Hungarian National Philharmonic, Noord Nederlands Orkest, Symphonica Toscanini diretta da Lorin Maazel, effettuando tournée in Europa, U.S.A., Giappone, Cina e Israele. Cho Sunghyun a soli 25 anni è considerato uno degli artisti più rappresentativi della propria generazione. Particolarmente apprezzato per la sua eccezionale musicalità e per la sua profondità espressiva, il giovane sudcoreano è attualmente primo flauto della Koin Philharmonic, dopo aver fatto parte della prestigiosa Berlin Philharmonic Academy. Di formazione tedesca – non a caso oggi vive a Berlino – ha vinto il concorso internazionale Severino Gazzelloni; nella stessa competizione ha ottenuto il premio speciale per la miglior interpretazione della Sequenza di Luciano Berio. CREMONA WINDS: CONCERTI, LEZIONI E SPLENDIDI STRUMENTI IN VETRINA. Il programma artistico di Cremona Winds è destinato ad arricchirsi prossimamente di ulteriori proposte di grande interesse per gli appassionati di flauto e di strumenti a fiato in generale. Oltre ai concerti di solisti ed ensemble, saranno – come è accaduto lo scorso anno – numerosi i momenti formativi dedicati agli studenti e ai giovani concertisti, che avranno l'opportunità di confrontarsi direttamente con docenti blasonati e artisti di fama mondiale. Cremona Winds, inoltre, comprende una sezione merceologica per chi vorrà toccare con mano, provare e acquistare i migliori strumenti a fiato prodotti da alcuni dei marchi più celebri e apprezzati al mondo. 

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