Concerti Classica

I principali concerti di musica classica e contemporanea

RAFFINATI “TRAVESTIMENTI” DI MELODIE PROFANE IN UN CAPOLAVORO DI ARCHITETTURA GOTICA
17 agosto ore 18.30
Abbazia di Casamari, Veroli (Fr)
Mala Punica | Pedro Memelsdorff
MISSA CANTILENA
8° appuntamento con la rassegna
"IN MUSICA"
nell'ambito di Art City 2017

Proseguono con successo gli appuntamenti di “In Musica”, la rassegna di musica antica con qualche incursione nel contemporaneo curata da Cristina Farnetti per il Polo Museale del Lazio. Dopo il tutto esaurito registrato a ogni concerto, la rassegna prosegue il suo percorso nei luoghi più belli del Polo Museale del Lazio alla (ri)scoperta della Bellezza di spazi e musiche dal fascino senza tempo. Dopo le ultime performance in riva al mare con Pino De Vittorio a Sperlonga e il maestro del jazz Enrico Pieranunzi a Ostia Antica, il 17 agosto si torna nell’entroterra, a Veroli, provincia di Frosinone. All’Abbazia di Casamari si esibirà Pedro Memelsdorff con l’ensemble Mala Punica in un programma che alterna una selezione di "travestimenti", ovvero movimenti liturgici con numerose citazioni da canzoni profane e ricchi di sottili doppi sensi. Il programma in particolare mette a confronto due dei compositori più prolifici della fine del Trecento italiano, Antonio Zacara da Teramo, attivo su Roma e in diverse corti papali, e Matteo da Perugia, maestro di cappella e biscantor al Duomo di Milano. "Missa Cantilena - Travestimenti liturgici in Italia 1380 – 1410" è una rilettura, con sensibilità contemporanea, di un gioco intellettuale raffinato tipico dell’epoca che promette di stupire il pubblico. Una rara occasione che unisce la possibilità di assistere all’esibizione di un ensemble di altissimo livello su un repertorio davvero particolare a quella di visitare uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense di cui ricorre quest’anno l’ottavo centenario dalla fondazione. “In Musica” è inserita all'interno delle attività di Artcity Estate 2017, iniziativa culturale di ampio respiro voluta dal Direttore del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, e offre al pubblico di Roma e del territorio laziale, e ai tanti turisti in visita nel nostro Paese, nove concerti imperdibili per l’altissimo livello degli artisti invitati, per la scelta inusuale dei programmi proposti e per l’opportunità di riscoprire alcuni siti e musei di inestimabile valore storico-artistico gestiti dal Polo. Pedro Memelsdorff è direttore d'orchestra, musicista e medievalista in musicologia, nato in Argentina nel 1959 ma in Europa dal 1977. Diplomato alla Schola Cantorum di Basilea e allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam, ottiene un dottorato in musicologia all'università di Utrecht. Come musicista, dal 1981 è parte del Jordi Savall’s Hesperion XX/XXI e dal 1984 del duo con Andreas Staier. Nel 1987 fonda – e dirige da allora – l'ensemble Mala Punica, specializzata in polifonia tardo-medievale, con la quale si è esibito in più di 400 concerti in Europa e America e ha pubblicato 8 Cd vincitori di più di 40 riconoscimenti internazionali. Come musicologo, Memelsdorff pubblica regolarmente sulla stampa specializzata saggi ed edizioni critiche, tra cui una monografia sulla storia e codicologia del Codex Faenza (LIM 2013). E' inoltre ricercatore associato all'università di Tours, membro del collegio del programma confederale di dottorato in Civiltà Italiana (Svizzera) e di vari gruppi di studio della Società Musicologica Internazionale, nonché delle commissioni scientifiche della Journal of the Alamire Foundation e della serie di LIM di Ars nova. Ex professore al Conservatorio di Zurigo e alla Civica Scuola di Musica di Milano, oggi insegna alla Escola Superior de Música de Catalunya di Barcellona, dove co-dirige i programmi di Master in Musica Antica. E' stato professore ospite e relatore in molte istituzioni in Europa, America e Giappone, e ha ottenuto cattedre all'Università di California Berkeley e a quella di Harvard. Direttore di ruolo dal 2006 dei Seminari di Musica Antica Egida Sartori e Laura Alvini presso la Fondazione Giorgio Cini di Venice, è stato anche direttore della Schola Cantorum Basiliensis a Basilea, città che lo ha da poco nominato direttore del principale festival di musica antica, il Festtage Alte Musik Basel. Mala Punica combina voci con strumenti, scelta che antepone la testimonianza dei manoscritti musicali al relativo silenzio delle fonti d'archivio. Il gruppo si serve di un sistema di accordatura storico, il temperamento pitagorico, che dà particolare brillantezza alle voci superiori e alle loro intricate ornamentazioni tardogotiche. L'ensemble si compone dei soprani Barbara Zanichelli e Federica Napoletani, il mezzosoprano Markéta Cukrová, i tenori Gianluca Ferrarini e Raffaele Giordani e gli strumentisti Helena Zemanová e José Manuel Navarro alle vielle, Pablo Kornfeld alle tastiere e Pedro Memelsdorff al flauto e alla direzione.

_________________________________________________________________________________

Schocker, Gérard, Manco e Sunghyun
Quattro stelle internazionali del flauto per Cremona Musica

Le due leggende da Usa e Francia, il primo flauto della Scala e il talento sudcoreano
protagonisti di concerti e masterclass dal 29 settembre al 1° ottobre 2017

Quattro stelle internazionali del flauto per Cremona Musica: lo statunitense Gary Schocker, il francese Jean-Claude Gérard, l'italiano Andrea Manco e il sudcoreano Cho Sunghyun saranno protagonisti con concerti e masterclass alla trentesima edizione della manifestazione dedicata alla grande musica, in scena a CremonaFiere dal 29 settembre al 1° ottobre prossimi. I celebri flautisti si esibiranno nell'ambito di Cremona Winds, la sezione che Cremona Musica riserva agli strumenti a fiato che ha debuttato nel 2016, affiancandosi alle aree tematiche Mondomusica (strumenti ad arco), Piano Experience (strumenti a tastiera) ed Acoustic Guitar Village (chitarre acustiche). Schocker, Gérard, Manco e Sunghyun sono solo alcuni dei 'big' del flauto che si esibiranno a Cremona Musica grazie alla collaborazione stretta con l'Associazione Flautisti Italiani presieduta da Salvatore Lombardi. L'IDENTIKIT DELLE STAR DEL FLAUTO. Gary Schocker è il compositore di musica per flauto più prolifico tra quelli in attività, con oltre 200 composizioni pubblicate. In una carriera che lo ha portato ad esibirsi in mezzo mondo, ha suonato con New York Philharmonic (quand'era solo 15enne), Philadelphia Orchestra, New Jersey Symphony, Dallas Symphony, West German Sinfonia e I Solisti Italiani. Da tempo è tra gli endorser di punta della popolarissima Powell Flutes. Jean-Claude Gérard, allievo di Marcel Moyse presso il Conservatorio Superiore di Parigi, ha vinto numerosi concorsi internazionali d’esecuzione musicale. Primo flauto dell’Orchestra dei Concert Lamoureux, ha in seguito svolto parte della sua attività professionale in Germania presso l’Orchestra Filarmonica di Amburgo e il Bach-Collegium di Stoccarda. Dal 1989 è stato professore presso la Musikhochschule di Stoccarda. È stato inoltre docente presso l’Accademia Internazionale Bach di Stoccarda del Schleswig-Holstein Music Festival e il Mainz Villa Musica. Oltre ai suoi impegni didattici, Jean- Claude Gérard è membro della Deutsche Blasersolisten, dell’Ensemble Villa Musica e del Bach-Collegium Stuttgart. Andrea Manco dal 2014 ricopre il ruolo di primo flauto presso l’orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima filarmonica. Considerato uno dei più brillanti flautisti della sua generazione, ha ottenuto premi nei maggiori concorsi flautistici internazionali. Nel 2002 è stato scelto da Riccardo Muti come primo flauto dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui creata. Nel 2003, a soli 20 anni, ha ottenuto il posto di primo flauto nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda. E’ stato invitato, in qualità di primo flauto ospite, dalle orchestre Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Stuttgart Philharmoniker, Hungarian National Philharmonic, Noord Nederlands Orkest, Symphonica Toscanini diretta da Lorin Maazel, effettuando tournée in Europa, U.S.A., Giappone, Cina e Israele. Cho Sunghyun a soli 25 anni è considerato uno degli artisti più rappresentativi della propria generazione. Particolarmente apprezzato per la sua eccezionale musicalità e per la sua profondità espressiva, il giovane sudcoreano è attualmente primo flauto della Koin Philharmonic, dopo aver fatto parte della prestigiosa Berlin Philharmonic Academy. Di formazione tedesca – non a caso oggi vive a Berlino – ha vinto il concorso internazionale Severino Gazzelloni; nella stessa competizione ha ottenuto il premio speciale per la miglior interpretazione della Sequenza di Luciano Berio. CREMONA WINDS: CONCERTI, LEZIONI E SPLENDIDI STRUMENTI IN VETRINA. Il programma artistico di Cremona Winds è destinato ad arricchirsi prossimamente di ulteriori proposte di grande interesse per gli appassionati di flauto e di strumenti a fiato in generale. Oltre ai concerti di solisti ed ensemble, saranno – come è accaduto lo scorso anno – numerosi i momenti formativi dedicati agli studenti e ai giovani concertisti, che avranno l'opportunità di confrontarsi direttamente con docenti blasonati e artisti di fama mondiale. Cremona Winds, inoltre, comprende una sezione merceologica per chi vorrà toccare con mano, provare e acquistare i migliori strumenti a fiato prodotti da alcuni dei marchi più celebri e apprezzati al mondo. 
Posta un commento