Numero 397 del 28 Febbraio 2019

Protagonista della storia di copertina di Blogfoolk # 397 è Roberto Cacciapaglia con il suo nuovo album “Diapason”. Il pianista e compositore, tra i più apprezzati ed innovativi della scena musicale italiana, prosegue il suo percorso di ricerca tra sperimentazione elettronica e musica classica, dando vita ad architetture sonore e melodiche che evocano la dimensione archetipale della musica. Nell’intervista il compositore lombardo illustra lo spirito che anima il suo nuovo disco. Dalla musica contemporanea, ci spostiamo sui sentieri delle musiche del mondo, presentando il nostro disco consigliato della settimana. Si tratta di “The Capitalist Blues” di Layla McCalla, l’artista newyorkese di genitori haitiani ma residente a New Orleans. Un lavoro appena pubblicato dal forte impatto musicale, emotivo e politico. Un ascolto attento meritano le “voci” degli oud de  Le Trio Joubran. “The Long March”, che segna il ritorno sulla scena di Samir, Wissam e Adnan, i fratelli palestinesi di Nazareth, è un disco importante per il trio – già  ai vertici della Transglobal World Music Chart –, ispirato dalle liriche del poeta Mahmoud Darwish e al quale ha collaborato Roger Waters. Altro lavoro di natura sperimentale è “Muunduja”, nato dalla collaborazione tra la violinista e folksinger estone Maarja Nuut e il connazionale, mago dell’elettronica Ruum, al secolo Hendrick Kaljujarv. Vi proponiamo, ancora, “Il Sangre e il Sal”, ultima incisione dei Radiodervish. Spazio, poi, alla musica dal vivo con il concerto del trio Tamala (Bao Sissoko, Mola Sylla e Wouter Vandenabeele) al Teatro Candiani di Mestre lo scorso 22 febbraio 2019. Chitarre al centro della scena per il doppio concerto di Dario Fornara e Roberto Menabò tenutosi al Teatro Civico Luciano Pavarotti di Leinì (TO), all’interno della seconda edizione della rassegna “I suoni della torre”. Per la canzone d’autore, vi parliamo di “Il posto giusto”, album postumo della indimenticata Ghita Casadei. Nella rubrica Italian Sounds Good, facciamo tappa a Napoli per due dischi, l’EP eponimo de La Terza Classe, band country-folk & pop perennemente on the road, e “Storie”, del giornalista, scrittore e songwriter Massimo Ricciuti. La chiusura del numero, come di consueto, è affidata all’obiettivo di Valerio Corzani con la bella istantanea di Alina Järvelä, violinista dei Frigg. Infine, un pensiero per Mariano De Simone, che ci ha lasciati. Storico polistrumentista country e bluegrass italiano, saggista, didatta, divulgatore e giornalista esperto di musica popolare statunitense, è stato anche consulente musicale di Martin Scorsese per il film “Gangs of New York”, nel quale appare in alcune scene proprio come musicista.

Editor's Note
Blogfoolk #397 's cover story is Roberto Cacciapaglia’s new album “Diapason”. Amongst the Italian most appreciated and innovative composers, the pianist continues to blur the line between electronic experimentation and classical music, giving life to sound and melodic architectures that evoke the archetypal dimension of music. In the interview Cacciapaglia illustrates the spirit that animates his new release. For the world music section we recommend "The Capitalist Blues" by the singer and multi-instrumentalist Layla McCalla, New York-born artist of Haitian parents, New Orleans resident. Her brand new album is an inspired work with a strong musical, emotional and political impact. Oud masters and innovators  of Le Trio Joubran deserve your listening. Their new records “The Long March" is a landmark for the trio and it’s reached the top of the Transglobal World Music Chart. It marks the comeback of Samir, Wissam and Adnan, the Palestinian brothers from Nazareth who have been inspired by the poems of Mahmoud Darwish and have collaborated with Roger Waters. Another work of an experimental nature is “Muunduja”, originated from the collaboration between the Estonian violinist and folksinger Maarja Nuut and his compatriot  Ruum (Hendrick Kaljujarv), an electronic music wizard. We also offer “Il Sangre e il Sal”, the latest recording of Radiodervish. For the live music page you’ll have the chronicle of  Tamala (Bao Sissoko, Mola Sylla and Wouter Vandenabeele) who played at the Teatro Candiani in Mestre on 22 February 2019, whilst guitars get the centre stage at Dario Fornara’s and Roberto Menabò’s gigs held at Luciano Teatro Civico Pavarotti in Leinì (TO) for the second edition of  “I suoni della torre” festival.  We, then review "Il post giusto”, the late Ghita Casadei’s posthumous record. For the “Italian Sounds Good” column, we stop in Naples to display two albums, the eponymous EP by La Terza Classe, the hard-working country-folk & pop band, and "Storie", by the journalist, writer and songwriter Massimo Ricciuti.  As usual our issue ends with Valerio Corzani’s fine snapshot, featuring Alina Järvelä, Frigg’s fiddler. Finally, a thought for Mariano De Simone, who has passed away. Italian country and bluegrass multi-instrumentalist, a scholar in American traditional music, he has been a teacher, essayist and a journalist. He was also a music consultant to Martin Scorsese for “Gangs of New York”, in which he also featured as a player in some scenes.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
WORLD MUSIC
I LUOGHI DELLA MUSICA
STORIE DI CANTAUTORI
ITALIAN SOUNDS GOOD
CORZANI AIRLINES

L'immagine di copertina è un'opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

Nessun commento