Numero 276 del 14 Ottobre 2016

Sono le storie delle periferie, delle terre a svantaggio di “Lotto Infinito”, il nuovo album di Enzo Avitabile, ad aprire il numero 276 di Blogfoolk. Di questo disco, concepito ancora una volta in forma ‘dialogica’ con artisti italiani e stranieri, abbiamo parlato con il compositore napoletano, il quale ci ha raccontato le suggestioni e le ispirazioni alla base di ogni brano del disco, senza tralasciare un focus sul suo approccio al palco. Dalla Campania il nostro viaggio in Italia prosegue verso le Marche con “Nel Vivo di Una Lunga Storia” disco dal vivo con DVD de La Macina di Gastone Pietrucci. Composito il fronte world music, dove si parla di “Painted Lady” ristampa del disco di debutto di Jon Boden, leader degli oramai sciolti Bellowhead, e “The woman at the end of the world (A mulher do fim do mundo)” dell’icona della musica brasiliana Elza Soares. Per la pagina della musica dal vivo, trovate il report dalla XXI edizione del festival Ethnos, ospitato nelle magnifiche location del vesuviano,  e dal Friuli la cronaca di Orietta Fossati del Festival del Canto Spontaneo. Ancora, il racconto della serata conclusiva del primo Festival della Canzone Popolare d’Autore che ha visto assegnare il Premio Giorgio Nataletti al cantautore Simone Avincola. Dalla Biblioteca di Blogfoolk, abbiamo prelevato il terzo volume di “Musica e Società. Dal 1830 al 2000” con la curatela di Virgilio Bernardini e Paolo Fabbri. Da ultimo, facciamo un’incursione nella musica sperimentale con l’evocativo “Winter” di Gianfranco Grilli del quale ci racconta Marco Calloni, che accogliamo con grande piacere nella redazione di Blogfoolk. In conclusione non possiamo non rivolgere un pensiero a Dario Fo, rivoluzionario giullare del teatro contemporaneo e Premio Nobel per la letteratura nel 1997, nella cui incredibile produzione artistica spicca l’epocale spettacolo “Ci Ragiono e Canto”, pietra miliare e viatico prezioso nella valorizzazione della musica tradizionale italiana. Il dolore per questa grande perdita per l’arte, è alleviato dalla notizia, giunta proprio oggi, dell’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura a Bob Dylan, per aver «aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana». L’uno nel teatro l’altro nella musica, Dario Fo e Bob Dylan sembrano uniti dalla medesima tensione verso la sperimentazione continua di nuovi linguaggi, ma ancor ad animare entrambi è la consapevolezza nelle proprie radici, nella propria tradizione.

Salvatore Esposito
Direttore Editoriale di www.blogfoolk.com


COVER STORY
VIAGGIO IN ITALIA
WORLD MUSIC
I LUOGHI DELLA MUSICA
LETTURE
CONTEMPORANEA


L'immagine di copertina è un opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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