Numero 257 del 27 Maggio 2016

Come sempre sono tanti i suoni, le lingue e le suggestioni che ogni settimana vi propone “Blogfoolk”.  La copertina del numero 257 è per il nostro disco consigliato: "Taverne, Café Amán e Tekés" dell’Orchestra Bailam, ambientato tra i suoni dei ritrovi multiculturali dell’epoca ottomana, lavoro che è anche un contributo alla memoria, un’urgenza avvertita in tempi di nuovi muri fisici e mentali. Le due anime guida dell’ensemble genovese, Franco Minelli e Edmondo Romano, ci conducono nelle vie e nei luoghi di un passato di fertili convivenze culturali e sonore. Ci spostiamo nel nord-est, dove Alessio Surian ha incontrato Roberto Tombesi, organettista e leader di Calicanto, che presenta "In ‘sta via" il suo primo album da solista. I suoni world internazionali partono da “Lema Lema: Eva Salina Sings Šaban Bajramović”, tributo della cantante Eva Salina al songbook di uno dei più importanti cantanti romanì.  Focus sull’Africa subsahariana di “Every Song Has Its End: Sonic Dispatches from Traditional Mali”, un’antologia di brani tratti dall’archivio del ricercatore Paul Chandler, in cui sono raccolti i risultati delle sue ricerche sul campo in Mali. La resilienza del popolo haitiano si mette in mostra in “Wa Di Yo”, debutto del combo isolano Lakou Mizik. Le nostre Visioni sulla strada del folk accolgono il DVD “Denominazione di Origine Protetta”, cronaca della storia de I Violini di Santa Vittoria, mentre dal nostro scaffale abbiamo selezionato “Il Ritmo Della Parola”, metodo per tamburi a cornice realizzato da Andrea Piccioni. Immancabile la nostra finestra sul jazz con l’omaggio ai Led Zeppelin di Giovanni Falzone. Chiusura con la Italian Sounds Good nella quale vi presentiamo "Faccio Quello Che Mi Pare" di Manuel Rinaldi

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
WORLD MUSIC
VISIONI
LETTURE
SUONI JAZZ
ITALIAN SOUNDS GOOD

L'immagine di copertina è un opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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