Numero 255 del 13 Maggio 2016

In apertura di questo numero 255 di “Blogfoolk” trovate il nostro disco consigliato della settimana: è “Azel” del chitarrista tuareg Bombino, un lavoro dal chitarrismo luminoso e tagliente, giusto un po’ più addolcito dalla produzione di Dave Longstreth, che continua a proiettare l’artista nigerino ai vertici della scena world, rinnovando il suo appeal nei confronti degli aficionados rock. Intervistato, il chitarrista di Agadez, in queti giorni di nuovo in Italia, ci introduce a questo suo nuovo lavoro tutto da ascoltare. Dal desert sound passiamo ai ritmi latini del collettivo anglo-colombiano Sidestepper, dei quali vi presentiamo il recente “Supernatural Love”, pubblicato dalla Real World, disco che è tra i più gettonati nelle classiche world. Più intima è la proposta che arriva da Sarajevo: parliamo di “Dvojka” di Damir Imamović’s Sevdah Takht, una rilettura del genere urbano bosniaco, prodotto dal geniale Chris Eckman per Glitterbeat. Riprendiamo il nostro viaggio in Italia con l’interessante “Jo I Soj”, con cui Giovanna Marini ha omaggiato Pierpaolo Pasolini, mettendo in musica alcune sue composizioni in lingua friulana, eseguite insieme al Coro Favorito. Scendiamo poi a Roma per “Favole Amare” degli Ave Aò. Paolo Mercurio ha incontrato Luigi Lai, questa volta per parlare con il grande suonatore di launeddas dei suoi maestri, Efisio Melis e Antonio Lara. Torniamo sui Luoghi della Musica per raccontarvi l’ultima edizione de La Musica Nelle Aie, il festival che si è svolto a Castel Raniero, di cui “Blogfoolk” è media partner. Ci volgiamo al jazz più innovativo, con un disco di grande pregio come “Eros” in cui si rinnova la collaborazione tra Paolo Fresu e Omar Sosa. In conclusione, spazio alla bella colonna sonora di Andrea Salvadori dello spettacolo “Mercuzio Non Vuole Morire”.

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


COVER STORY
WORLD MUSIC
VIAGGIO IN ITALIA
MEMORIA
I LUOGHI DELLA MUSICA
SUONI JAZZ
CONTEMPORANEA


L'immagine di copertina è un opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)

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