Pietra Montecorvino, Malamusik, Clean Edizioni 2013, pp. 108, Euro 25,00, Libro con DVD

"Cari lettori è l'una di notte, ma a me sembra che siano le cinque del mattino, ho perso la cognizione del tempo e ora non ricordo più tutto quello che vi volevo dire su questa paginetta di presentazione. Non so precisamente chi sono e cosa faccio ma non riesco a stare zitta e quindi canto. Ricordo quando ero piccola di aver fatto un film FFSS col mio amico Renzo Arbore, più Festival di Sanremo, premi Tenco e tante tante altre cose che mi metto 'scuorno' solo a nominarle per la loro importanza e per la giovinezza con cui le ho vissute e poi superate. La mia voce non può prescindere dal mio pensiero e ho messo l'uno e l'altro in questo libro e DVD che spero vi dia una visione più dolce della mia esistenza", così Pietra Montecorvino scrive nelle note di presentazione di “Malamusik”, libro che esce dai canoni dell’editoria musicale non essendo una delle tante autobiografie di cantanti che popolano gli scaffali delle librerie, ma piuttosto è una raccolta di pensieri notturni, scritti senza filtro, in cui la cantante napoletana racconta se stessa, mettendosi a nudo nel suo essere donna, madre ed artista. Ad introdurre il volume è una breve nota del regista John Turturro, per il quale la cantante napoletana ha recitato nel 2010 nello splendido film “Passione”, e che coglie perfettamente tutte le peculiarità della sua personalità artistica: “Pietra Montecorvino è unica nel suo genere, una persona autentica che non si lascia intimorire dal potere della realtà. (…). È una donna che sa prenderti per mano e portarti in giro nell’ignoto. È una narratrice, un’attrice, qualcuno con cui ho voluto lavorare a tutti i costi e che non vedo l’ora possa ‘esplodere’ nel mondo intero”. Nel susseguirsi delle pagine, dei brevi capitoli, Pietra Montecorvino ci svela le sue esperienze personali fatte di gioie e dolori quotidiani, il suo viaggio infondo alla depressione e la successiva risalita verso la vita, fino a toccare i misteri insondabili dell’esistenza, il rapporto con la religione e quello con la libertà, mentre sullo sfondo appare la sua Napoli di contraddizioni e bellezza. Ad intercalare il fiume in piena della viscerale scrittura di Pietra Montecorvino, è l’alternarsi di alcune foto, con i suoi dipinti che ci mostrano un lato ancora tutto da scoprire della sua vitalità artistica. Ad impreziosire il libro è il dvd allegato che raccoglie un estratto dallo spettacolo omonimo ''Malamusik'', che da alcuni anni la cantante napoletana sta portando in scena con grande successo. Accompagnata da Daniele Brenca (contrabbasso) ed Erasmo Petringa (violoncello, oud e chitarra battente”, Pietra Montecorvino rilegge, negli arrangiamenti di Eugenio Bennato, alcuni classici della canzone napoletana come “Indifferentemente”, “Malafemmena”, e Comme Facette Mammeta”, ma anche alcune pagine della canzone neomelodica come nel caso di “Nu Jeans E Na Maglietta” di Nino D’Angelo, e “Nu Latitante” di Tommy Riccio. La sua voce intensa, vibrante e passionale non manca di riprendere alcuni brani più noti del suo repertorio come “Brigante Se More” incrociata con “Lacrime Napulitane”, “Amante Italiano” e “Sud”, così come spicca l’inedita “Tutto Cambia” dedicata a Mercedes Sosa. Insomma “Malamusik” è un altro esempio della grande libertà e dell’eclettismo artistico di Pietra Montecorvino, e siamo certi che rappresenterà a lungo una pietra angolare del suo percorso musicale. 


Salvatore Esposito