Numero 156 del 19 Giugno 2014

La settimana folk si è aperta con la comunicazione degli awards di musica tradizionale che saranno assegnati a Loano, a fine luglio, nel corso della rassegna musicale organizzata dalla Compagnia dei Curiosi e dalle istituzioni locali. La giuria del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana ha premiato “Terra Ca Nun Senti” di  Rita Botto & Banda di Avola, accomunando la forza di una voce e di un repertorio consacrato al dialogo con la tradizione bandistica, così rilevante per la diffusione della musica in Italia, così centrale nella ritualità religiosa e profana della Penisola. Se è vero che in ogni premio che si rispetti un ruolo non di secondo piano possono giocarlo le etichette discografiche e gli uffici stampa,  per la loro capacità di spingere il disco e l’artista con un’efficacia comunicativa che può diventare perfino pervasiva, occorre riconoscere che tra i primi dieci posti di questo anno c’è quasi tutto il meglio della produzione nu trad italiana del 2013. Restano fuori Zampognorchestra, Quintetto Nigra e pochi altri, ma dentro ci sono lo splendido “Galata” di Orchestra Bailam e Compagnia di Canto Trallalero (II Classificato), il disco meno tradizionale e più autorale, ma non meno potente dei Sancto Ianne “Trase” (III classificato) e i sorprendenti Din Dùn di “Majin”, che con un’autoproduzione sono saliti ai vertici. In alto anche il concept di Silvio Peron “Eschandihà de vita”, una delle coraggiose novità dell’anno appena trascorso, ma solo sesto nella classifica di merito. Poi ancora riscontri per la malia vocale delle Faraualla  e  per la versatilità di Nando Citarella con il suo omaggio a Carosone, per le due voci femminili Eleonora Bordonaro e Francesca Incudine. Purtroppo è restata fuori dalla top list un’altra grande artista siciliana come Matilde Politi, autrice di un disco profondo, e a tratti dirompente, ma forse poco smooth o pop world per piacere a tutti i giurati. La novità più interessante è che la musica per strumenti a corde entra, finalmente, di slancio con “Pe' i ndò” del maestro del mandolino e della mandola Mimmo Epifani e con “Mastrìa” di Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra battente, senza dimenticare né la forza strumentale che è anima del lavoro di Orchestra Bailam né la coralità timbrica della Banda di Avola. La direzione del organizzativa e artistica del Premio della bella riviera del ponente ligure ha deciso di assegnare a Peppe Barra il riconoscimento alla carriera; è un artista totale: cantante, attore, narratore. Che altro dire? Il Premio Realtà Culturale è stato attribuito a Mauro Balma, protagonista di un lavoro trentennale di ricerca su un territorio stratificato e complesso come quello della riviera e dell’Appennino Liguri. Un segnale più che giusto, visto che il Premio compie dieci anni, ci sembra opportuno premiare chi proprio in Liguria ha fatto tanto per la divulgazione e la salvaguardia dei patrimoni musicali regionali. Diamo appuntamento a Loano per il festival di fine luglio (date da confermare 21-25), ed ora vi passiamo a presentare il contenuto di Blogfoolk numero 156, come sempre pieno di contributi, di argomenti di riflessione, di suggestioni, di proposte musicali da ascoltare. In apertura, ecco una lunga intervista ad Anna Nacci, musicista, sociologa, counselor e conduttrice radiofonica, con la quale abbiamo ripercorso le sue tante attività, dal seguitissimo programma radio “Tarantola Rubra” a “Jesce Fore”, un progetto di counseling orientato al reinserimento nella società dei detenuti del casa circondariale romana di Rebibbia, fino ad arrivare alla bella avventura con Orchextra Large, che ha visto protagonisti alcuni tra i più apprezzati strumentisti della scena folk e e world italiana. Ad arricchire il tutto anche le recensioni del libro firmato dalla Nacci, "Suoni Chi Sai. Musica e Consueling", edito da Sensibili alle Foglie, e disco di debutto di OrchExtra Large. Si prosegue con uno speciale Cantieri Sonori alla scoperta del progettista-liutaio Edoardo Zanon, del quale Paolo Mercurio illustra l’impegno nella riscoperta degli strumenti musicali progettati da Leonardo da Vinci. Come sempre ci rechiamo nei luoghi della musica da vivo. Questa settimana Alessio Surian ci racconta il trentennale della kermesse olandese Music Meeting di Nijmegen (7-9 giugno), mentre il reportage di Daniele Cestellini è dedicato a Radio Europa, la festa di Radio 3 Rai che si è svolta dal 13 al 15 giugno a Perugia. La rubrica World Music è incentrata sulle più recenti novità discografiche della label Arc Music, tra cui spiccano il mondo sefardita evocato da Ana Alcaide, la riscoperta delle danze fiamminghe del Brabante del quartetto di plettri belga MANdolinMAN, il fado elegante di Rodrigo Costa Féliz e la vibrante voce curda di Sakîna. Per la rubrica Storie di Cantautori, Oliviero Malaspina ci parla del suo nuovo album. Dal nostro scaffale abbiamo scelto il nuovo numero di “Utriculus”, autorevole periodico curato dal Circolo della Zampogna di Scapoli, che ritorna in scena dopo un periodo di silenzio editoriale. Classico il nostro appuntamento con il jazz: questa volta tocca a “…Plays Aznavour” del Paolo Bernardi Quartet. Ma che Blogfoolk sarebbe senza il Taglio Basso di Rigo? Il suo orecchio critico di musicista si occupa del nuovo album della cantautrice americana Mary Gauthier (“Trouble & Love”).

Ciro De Rosa
Direttore Responsabile di www.blogfoolk.com


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L'immagine di copertina è un opera di Donatello Pisanello (per gentile concessione)